Separazione e accordi disciplinanti i rapporti patrimoniali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Separazione e accordi disciplinanti i rapporti patrimoniali"

Transcript

1 Separazione e accordi disciplinanti i rapporti patrimoniali In sede di separazione consensuale, i coniugi Sempronio e Sempronia, predisponevano un complesso accordo con il quale stabilivano che l obbligo di mantenimento a carico di Sempronio nei confronti della moglie e dei figli sarebbe stato assolto, anziché con la corresponsione di una somma mensile, attraverso il passaggio di proprietà di alcuni beni immobili. Sempronio, però, non solo si rendeva inadempiente non eseguendo l accordo, ma poneva anche in essere atti intimidatori nei confronti della moglie e dei figli, per costringerli a recedere dall esecuzione degli accordi, per i quali veniva condannato penalmente. 75

2 Sempronia, allora, si rivolgeva ad un legale chiedendo la validità dell accordo stipulato in sede di separazione e la modalità per farlo eseguire da Sempronio. Il candidato, assunte le vesti del legale di Sempronia, rediga parere motivato. Istituti rilevanti Provvedimenti riguardo ai figli (art. 155 c.c.) Separazione consensuale (art. 158 c.c.) Parere motivato La separazione personale dei coniugi è una situazione temporanea che non scioglie il vincolo coniugale, ma comporta la sospensione dei doveri reciproci dei coniugi. Essa può essere consensuale o giudiziale, a seconda che sussista o meno 76

3 tra i coniugi un accordo non solo sul fatto di porre fine alla loro unione, ma anche su termini e modalità della separazione; non si può comunque prescindere dall intervento del giudice. La separazione consensuale è la separazione che ha titolo nell accordo dei coniugi omologato dal tribunale (BIANCA). È disciplinata dagli artt. 158 c.c. e 711 c.p.c. e, al pari della separazione giudiziale, rappresenta un «tipo» di separazione legale (art. 150 c.c.). La separazione consensuale presenta indubbi vantaggi rispetto a quella giudiziale: è più veloce e meno costosa; è meno traumatica per i coniugi e per i figli; consente alle parti di predisporre un autonomo regolamento di interessi, anche di carattere patrimoniale, conforme alle loro esigenze concrete. 77

4 La separazione consensuale si fonda sull accordo dei coniugi, ovvero su un negozio giuridico bilaterale, omologato dal tribunale con decreto. Tale accordo non è un contratto, in quanto ha ad oggetto la sospensione del rapporto coniugale, che non è un rapporto giuridico patrimoniale (art c.c.). Esso può essere considerato un atto di autonomia privata che però non ha effetto senza l omologazione del giudice in quanto la materia della separazione non è rimessa alla disponibilità delle parti. La separazione consensuale non ha effetto senza l omologazione del tribunale (artt. 158, co. 2, c.c. e 711, co. 4, c.p.c.). Ciò significa che la separazione non omologata non modifica lo status coniugale: tutt al più, l accordo dei coniugi non omologato comporta il sorgere di uno stato legittimo di non convivenza, ossia una separazio- 78

5 ne di fatto fondata sul consenso dei coniugi (art. 150 c.c.) (Sala). Ai fini della separazione consensuale non è richiesta, a differenza della separazione giudiziale, l intollerabilità della convivenza. All accordo di separazione si applicano i principi generali sulla capacità di agire e sui vizi del consenso previsti in ambito negoziale (artt ss. c.c.). Pertanto, l interdetto giudiziale non può separarsi consensualmente, mentre il minore emancipato e l inabilitato non possono concludere l accordo senza l intervento del curatore, a meno che l accordo comporti solamente il compimento di atti di ordinaria amministrazione. Poiché il negozio di separazione è un atto personalissimo, non può essere stipulato da un rappresentante del coniuge. Inoltre, al negozio di separazione non possono essere apposte condizioni o termini. 79

6 Nell accordo di separazione consensuale si distingue, tradizionalmente, tra un contenuto necessario (accordo a vivere separati e condizioni relative all affidamento, al mantenimento e all educazione dei figli minori) e un contenuto eventuale, comprendente tutte le altre pattuizioni (ad es., rinuncia all azione di nullità del matrimonio o all azione di disconoscimento di paternità, pagamenti, divisioni di beni comuni ecc.). In quest ambito si è posto il problema dell ammissibilità dell accordo che preveda la corresponsione del contributo al mantenimento dei figli con un trasferimento immobiliare una tantum anziché con un assegno periodico. Tale accordo è stato considerato, dopo qualche esitazione giurisprudenziale (Trib. Catania ), pienamente lecito e ammissibile (App. Milano ). Anche la Cassazione (2887/1984, 2887/1988, 9034/1997) ha ritenuto che le pattuizioni interve- 80

7 nute tra i coniugi, in corso di separazione consensuale, con cui gli stessi si obbligano a trasferire determinati beni facenti parte della comunione legale, non configurano una convenzione matrimoniale ex art. 162 c.c., né una donazione, ma un diverso contratto atipico, con presupposti e finalità propri. Tale accordo è destinato ad avere efficacia giuridica solo in seguito all omologazione della separazione, nella cui sede si ha la verifica della conformità di tali patti agli interessi superiori della famiglia. Anche l obbligo di mantenimento dei figli può essere adempiuto mediante un accordo di questo tipo, in base al quale ad es. anziché prevedere una corresponsione periodica di denaro si attribuisce ai figli la proprietà di beni mobili o immobili, in conformità con il principio di autonomia contrattuale di cui all art c.c. 81

8 Secondo Cass /2003 l accordo implica il definitivo passaggio nel patrimonio dei figli della proprietà. Stante tutto quanto sinora affermato, si può concludere con cass , n che le pattuizioni tra i coniugi che abbiano in corso una separazione consensuale, con cui si obblighino a trasferire determinati beni facenti parte della comunione legale costituiscono un contratto atipico, con il quale può adempiersi l obbligo di mantenimento dei figli; tale accordo può essere fatto coattivamente rispettare con una sentenza costitutiva ex art c.c. 82

9 Riferimenti normativi e giurisprudenziali (V. amplius SIMONE, Codice Civile Commentato - C1, ed. 2013) In relazione alla separazione personale: art. 150 c.c. In relazione ai provvedimenti riguardo ai figli: art. 155 c.c. 83

10 Sottrazione di merci trasportate e responsabilità penale Marco Marchezzi è un autotrasportatore, dipendente di una ditta rinomata, appassionato di motociclismo e con trascorsi agonistici giovanili non tradottisi in attività professionale a causa di vari incidenti. Un giorno viene inviato presso il fan club di un noto pilota varesino, Valentino Bossi, dal quale la sua ditta ha ricevuto l incarico di trasportare un grosso quantitativo di gadget del campione sportivo nelle varie sedi dell associazione, sparse per l Italia. Il camionista accetta con entusiasmo, ma una volta effettuato il carico lo sottrae indebitamente allo scopo di rivenderlo ad altri appassionati come lui. Resosi, tuttavia, conto dell illiceità del suo gesto, si rivolge ad un 259

11 avvocato per avere lumi in merito alla sua condotta. Il candidato, assunte le vesti del legale del trasportatore, rediga parere motivato. Istituti rilevanti L appropriazione indebita: elementi strutturali della fattispecie Profili disciplinari oggettivi e soggettivi del delitto di furto (cenni) Rapporti fra le due fattispecie rilevanti nella soluzione del caso prospettato Parere motivato La richiesta formulazione di un motivato parere concernente i profili di responsabilità penale emergenti dal caso oggetto del nostro esame presuppone l esigenza di delinearne le relative basi teorico-interpretative, attraverso una analisi della 260

12 struttura oggettiva e soggettiva dei delitti che, in astratto, potrebbero configurarsi: l appropriazione indebita ed il furto. Quanto alla prima delle suddette fattispecie, essa è prevista dall art. 646 c.p., ai sensi del quale risponde penalmente chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso. Presupposto del delitto in esame è il possesso da parte dell agente del danaro o della cosa mobile altrui, possesso che può essere «a qualsiasi titolo». La dottrina dominante e la giurisprudenza concordemente ritengono che il possesso «a qualsiasi titolo» previsto dall art. 646 non si identifica con quello esercitato sulla cosa con i poteri inerenti al diritto di proprietà o ad altro diritto reale (animo rem sibi habendi) ai sensi del codice civile, bensì 261

13 con un autonomo potere di fatto sulla cosa; è, dunque, sufficiente ad attribuire al soggetto la qualità di possessore, ai fini dell articolo in esame, la facoltà concessa dal dominus di disporre della cosa al di fuori della sua sfera di sorveglianza (cd. disponibilità giuridica). Cosa mobile, per dottrina e giurisprudenza prevalenti, è anche la cosa che, originariamente immobile, sia stata resa mobile mediante separazione dal complesso di cui faceva parte: è il caso, ad esempio, dell asportazione da parte del locatore di tubi o di rubinetti dall immobile locatogli (in senso contrario, però, si è talvolta espressa parte della giurisprudenza). L azione esecutiva del reato consiste nell appropriarsi della cosa mobile altrui. Appropriarsi della cosa non significa, naturalmente, «diventarne proprietario», in quanto proprietario rimane sempre la vittima. 262

14 Piuttosto, occorre precisare che l appropriazione consiste non solo nel fare atti di disposizione sulla cosa uti dominus, ma si manifesta altresì sia col dare alla cosa una destinazione incompatibile con il titolo e le ragioni che giustificano il possesso, sia mediante il rifiuto ingiustificato della restituzione, che sono indici, l uno e l altro, della volontà di affermazione del dominio sulla cosa posseduta. L elemento soggettivo del reato in esame è il dolo specifico; infatti, occorre la coscienza e volontà dell appropriarsi della cosa mobile altrui accompagnata dallo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto. Ciò detto in merito al delitto di appropriazione indebita, è possibile, a questo punto, procedere ad una sintetica analisi del delitto di furto. Ai sensi, in particolare, dell art. 624 c.p. risponde penalmente chiunque s impossessa della cosa 263

15 mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri. Quanto al momento consumativo del reato, l elemento oggettivo del furto, come visto, consiste nell impossessamento della cosa mobile altrui mediante sottrazione al possessore o detentore. Sottrazione significa privazione dell altrui possesso, cioè spossessamento; da ciò si deduce che presupposto del furto è la mancanza di possesso da parte dell agente. Impossessamento, invece, significa acquisto di un potere autonomo sulla cosa. Quanto all elemento soggettivo, il delitto è una ipotesi di scuola di dolo specifico, consistente nella coscienza e volontà della condotta tipica compiuta al fine di trarre profitto dalla cosa per sé o per altri. Alla luce delle suddette premesse teoriche, è possibile, a questo punto, formulare il richiesto parere in merito alla condotta posta in essere dal camionista. 264

16 Questi sottrae indebitamente materiale affidatogli, allo scopo di rivenderlo ad appassionati di motociclismo. Trattasi di condotta soggettivamente ed oggettivamente al confine tra furto ed appropriazione indebita. Sussiste, infatti, un fine di profitto (come visto, comune ad entrambe le fattispecie, da leggersi nell intento di rivendere il materiale sottratto) e sussiste, altresì (altro elemento comune), una condotta sottrattiva. È, dunque, possibile individuare il cardine discriminante, sul piano interpretativo, nella sussistenza o meno di un autonomo potere di fatto sulla merce di cui dispone il camionista, per cui ci si dovrà chiedere se questi possa dirsi o meno possessore della merce sottratta. Orbene, chiamata ad esprimersi in più occasioni sul tema, la Cassazione ha uniformemente sostenuto che il dipendente di una ditta di trasporti che sottragga la merce a lui affidata commette il 265

17 reato di furto e non già quello di appropriazione indebita, atteso che le operazioni materiali di cui è incaricato (trasporto, deposito, conservazione e consegna) non gli conferiscono sui beni affidatigli quell effettivo potere di autonoma disponibilità che è invece presupposto necessario ai fini dell integrazione del reato di appropriazione indebita (in tal senso, fra le altre, Cass , n ). Deve, dunque, concludersi per la sussistenza di penale responsabilità, a carico del trasportatore, a titolo di furto. Riferimenti normativi e giurisprudenziali (V. amplius SIMONE, Codice Penale Commentato - C3, ed. 2013) art. 624 c.p.: Elemento oggettivo; Nozione di cosa mobile; Nozione di altruità; Elemen- 266

18 to soggettivo; Consumazione e tentativo; Rapporti con altri reati art. 646 c.p.: Elemento oggettivo; Possesso preesistente; Concetto di altruità; Elemento soggettivo; Rapporti con altri reati: furto 267

19 Impossibilità dell onere Mevia decide di agire in giudizio nei confronti di Lucrezia, erede del defunto Sempronio, nonché nei confronti di Tizio, esecutore testamentario, onde chiedere che venga eseguito il testamento di Sempronio che le aveva devoluto l intera quota disponibile a fronte dell onere di accudire, per tutta la vita, Sempronio e Lucrezia. Quest ultima però si rifiutava, nonostante ripetuti solleciti anche da parte di Tizio, di ricevere assistenza e quindi di dare esecuzione al modus, il cui adempimento essa riteneva impossibile. Il candidato, assunte le vesti del legale di Mevia, rediga il relativo atto di citazione. 28

20 Suggerimenti Relativamente all atto di citazione e alla procura alle liti v. pag. 7. Il modo (o modus, cioè limite, misura) è un elemento accessorio che può essere apposto ai negozi a titolo gratuito (donazione, testamento ecc.) e comporta, a carico del beneficiario (donatario, erede ecc.), un obbligo che limita l attribuzione gratuita. Ad es:, «ti dono il terreno con l obbligo di costruirci un ospedale». L art. 794 c.c. prevede che il modo illecito o impossibile comporta la nullità della donazione, se ha costituito il motivo determinante dell attribuzione. L impossibilità può essere originaria (se esiste al momento della stipulazione della donazione) o sopravvenuta. Il modo può essere impossibile (ad es., «ti dono un appartamento ma entro una settimana devi far 29

21 costruire un ospedale») o illecito (ad es., «ti dono un appartamento ma devi corrompere un dipendente pubblico»). In tali ipotesi, il modo si considera non apposto, a meno che sia stato l unico motivo che ha determinato il testatore o il donante a disporre (artt. 647, co. 3, e 794 c.c.). La disciplina prevista per il modo illecito o impossibile è, quindi, identica a quella prevista per il motivo illecito nel testamento e nella donazione (artt. 626 e 799 c.c.) nonché per la condizione illecita nel testamento. Atto TRIBUNALE DI ATTO DI CITAZIONE Mevia, residente in, via, n., c.f., elettivamente domiciliata in, via 30

22 , n., presso lo studio dell avv., c.f., il quale la rappresenta e difende in virtù di procura a margine del presente atto e dichiara di voler ricevere le comunicazioni al n. di fax o all indirizzo di posta elettronica certificata, comunicato al proprio ordine, espone quanto segue. PREMESSA 1) Sempronio, con testamento olografo del., depositato presso il notaio.., le aveva devoluto l intera quota disponibile, imponendole l onere di assistere e curare per tutta la vita lo stesso Sempronio e sua moglie Lucrezia. 2) Esecutore testamentario era stato nominato Tizio, il quale aveva anche il compito di controllare l esecuzione dell onere. 31

23 3) Tuttavia, qualche mese dopo l apertura del testamento, Lucrezia le comunicava di non voler più ricevere assistenza, mettendola così in condizione di non poter più adempiere l onere, il quale di conseguenza doveva essere dichiarato nullo per impossibilità di adempimento. DIRITTO In presenza di un legato condizionato, l efficacia della disposizione testamentaria in caso di inadempimento del modus deve tenere conto delle norme che disciplinano la mancata esecuzione delle obbligazioni, in particolare si applica il principio per cui l obbligazione si estingue quando per causa non imputabile al debitore la prestazione diventa impossibile (v. artt ss. 32

24 c.c.) (Cass. 5124/1997, 2487/1999). Ne consegue l applicazione della regola generale per cui la prova della non imputabilità dell inadempimento spetta al debitore (Cass. 1921/1974). Non rileva, a tal fine, la distinzione tra impossibilità originaria e impossibilità sopravvenuta che, sia nel caso dell art. 794 c.c. (onere illecito o impossibile) che nel caso dell art. 647 c.c. (onere), riguarda il momento genetico del negozio e non quello successivo del suo funzionamento, per cui una disposizione non può diventare nulla in un secondo momento (Cass. 4560/1993, 3741/1954). Nel caso del testamento di Sempronio, l attribuzione patrimoniale in favore di Mevia era stata determinata subito, sin dall aper- 33

25 tura del documento, e da quel momento era valida ed efficace. Infatti, in presenza di un legato modale, l adempimento dell onere non si atteggia come una condizione sospensiva dell efficacia della disposizione testamentaria. Ne consegue che, l impossibilità dell onere che, ai sensi dell art. 647 c.c., rende nullo il legato a cui questo sia stato apposto (in caso di unico motivo determinante), è soltanto l impossibilità originaria, ossia quella già esistente al momento dell apertura della successione e non quella sopravvenuta (Cass /2013). Tutto ciò premesso, Mevia, rappresentata e difesa come in atti, 34

26 CITA Lucrezia, residente in, via, n., c.f., e Tizio, residente in, alla via, n., c.f., a comparire davanti al tribunale di all udienza del, ore di rito, con l invito a costituirsi nel termine di 20 giorni prima dell udienza indicata, ai sensi e nelle forme stabilite dall art. 166 c.p.c., ovvero di 10 giorni prima in caso di abbreviazione dei termini, e a comparire, nell udienza indicata, davanti al giudice designato ai sensi dell art. 168bis c.p.c., con l avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c., per sentire accogliere le seguenti 35

27 CONCLUSIONI Voglia il Tribunale adito, contrariis reiectis, dichiarare aperta la successione di Sempronio e devolvere a favore di essa attrice la quota disponibile in conformità a quanto nello stesso testamento disposto. Con vittoria di spese e compensi del giudizio ex D.M. 140/2012. In via istruttoria, si chiede fin d ora ammettersi consulenza tecnica d ufficio per Si chiede, inoltre, ammettersi prova testimoniale sui seguenti capitoli e per i testi sotto indicati: «vero che» - «vero che» - 36

28 Si allegano: istanza di conciliazione e verbale di mancato accordo; ; Ai sensi dell art. 14, co. 2, D.P.R. 115/2002 si dichiara che il valore del processo è di euro, lì Avv. Formula della procura V. pag. 24. Riferimenti normativi e giurisprudenziali (V. amplius, SIMONE, Codice Civile Commentato C1, ed. 2013) Sull adempimento dell onere: art. 648 c.c.: Legittimazione ad agire. 37

CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile

CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile CONVEGNO Convivenze tutelate e funzione notarile Milano, 7 marzo 2014 TECNICHE REDAZIONALI E CONVIVENZE (ovvero come ovviare sul piano negoziale all assenza di una normativa sulla convivenza) Giovanni

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO

REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO 22 REVISIONE DELL ASSEGNO DI DIVORZIO Mevio e Mevia, coniugi senza figli, decidono di divorziare in seguito ad una separazione consensuale omologata. In sede di giudizio, viene disposto in favore della

Dettagli

I Venerdì dell Avvocatura

I Venerdì dell Avvocatura Arcidiocesi di Milano Curia Arcivescovile Avvocatura I Venerdì dell Avvocatura Le successioni e le donazioni Introduzione 3 incontro 13 dicembre 2013 SUCCESSIONI La successione mortis causa rappresenta

Dettagli

CIRCOLARE N. 28/E. OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario

CIRCOLARE N. 28/E. OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario CIRCOLARE N. 28/E Settore Fiscalità Generale e Indiretta Roma, 27 marzo 2008 OGGETTO: Imposta sulle successioni e donazioni - Vincoli di destinazione - Negozio fiduciario 2 1. Premessa 3 2. Il nuovo ambito

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA riunita in Camera di Consiglio, e composta dai seguenti magistrati : Dott. ROSA CASABUR I PRESIDENTE Dott. FAUSTA PALAZZO CONSIGLIERE Dott. MAURIZIO PETRELLI

Dettagli

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento

Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento 27 Parere n. 5 Determinazione dell assegno di mantenimento di Anna Liconti Traccia Tizia si rivolge al suo legale di fiducia manifestando l intenzione di volersi separare dal marito Caio per sopravvenute

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 9 luglio 2011

VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 9 luglio 2011 9 luglio 2011 Le donazioni Contratti e atti onerosi gratuiti atti liberali atti non liberali donazioni comodato Atto di liberalità: atto diretto a realizzare in capo ad un terzo un arricchimento spontaneo

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE PROGRAMMA DIDATTICO / DATA ORE ARGOMENTO NOTE n. 1 3 marzo 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA DIDATTICO LA PROFESSIONE FORENSE E LA SPECIALIZZAZIONE, IN PARTICOLARE NEL DIRITTO DELLE RELAZIONI

Dettagli

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 191 ARGOMENTO VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 1. Traccia Tizio, dopo aver preso contatto con Caio, intenzionato ad acquistare un immobile, che crede di Tizio, ma che in realtà

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 ORE ARGOMENTO NOTE DOCENTI 1 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA

Dettagli

INDICE. Schemi. Prefazione... XIII

INDICE. Schemi. Prefazione... XIII INDICE Prefazione... XIII Schemi 1 Divieto di patti successori (art. 458 c.c.)... 3 2 Tutela possessoria dei beni ereditari prima dell accettazione dell eredità (artt. 460, c. 1, c.c.; 703 e 704 c.p.c.)...

Dettagli

TRIBUNALE DI S. MARIA C.V. RICORSO PER SEPARAZIONE CONSENSUALE EX ART. 711 C.P.C.

TRIBUNALE DI S. MARIA C.V. RICORSO PER SEPARAZIONE CONSENSUALE EX ART. 711 C.P.C. P R O C U R A Avv. TRIBUNALE DI S. MARIA C.V. RICORSO PER SEPARAZIONE CONSENSUALE EX ART. 711 C.P.C. I sottoscritti coniugi nato a il, di professione (C.F. ) e, nata a il di professione (C.F. ), entrambi

Dettagli

Circolare del Ministero delle Finanze (CIR) n. 221 /E del 30 novembre 2000

Circolare del Ministero delle Finanze (CIR) n. 221 /E del 30 novembre 2000 Circolare del Ministero delle Finanze (CIR) n. 221 /E del 30 novembre 2000 by www.finanzaefisco.it OGGETTO: Trattamento tributario degli atti di costituzione del fondo patrimoniale. L argomento oggetto

Dettagli

15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29

15. Posizione del successibile prima dell apertura della successione... 29 INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. La successione a causa di morte............... 1 2. Fondamento della successione a causa di morte. Successione testamentaria e successione legittima.....................

Dettagli

Tracce Prove Scritte. Concorso Notarile 1999. www.notaio.org

Tracce Prove Scritte. Concorso Notarile 1999. www.notaio.org Tracce Prove Scritte Concorso Notarile 1999 Atto inter vivos Tizio, cittadino italiano, intende acquistare in Roma, luogo di residenza della sua famiglia, un appartamento e due locali ad uso autorimessa

Dettagli

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI

4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4. FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI 4 FONDO PATRIMONIALE E GRATUITÀ DELL ATTO DI DESTINAZIONE DEI BENI AI BISOGNI FAMILIARI. L ESPERIBILITÀ DELL AZIONE

Dettagli

Il testamento olografo alla luce della l. 218/1995.

Il testamento olografo alla luce della l. 218/1995. Il testamento olografo alla luce della l. 218/1995. Avv. Monica La Rocca monica.larocca@ssalex.com In data 19 luglio 2010, alle ore 14.40 decedeva presso l ospedale di Weill Cornell Medical Center di Manhattan,

Dettagli

SOMMARIO. Prefazione... XVII. Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3

SOMMARIO. Prefazione... XVII. Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3 SOMMARIO SOMMARIO Prefazione... XVII CAP. 1 INVALIDITA` E IRREGOLARITA` MATRIMONIALI Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3 F001 Formula per far dichiarare nullo il matrimonio

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE (d.lgs. 28/2010 e successive modifiche) AMBITO DI COMPETENZA Gli organismi di mediazione accreditati dal Ministero della Giustizia sono competenti in tutte le controversie

Dettagli

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto Applicazione del metodo Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio

Dettagli

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI

UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI ATTO DI CITAZIONE PER, in persona del legale rappresentante pro tempore, _ ( n a t o / a a, i l _ / _ / _, C. F. :, r e s i d e n t e i n _ ( _ ), Via - CAP: ), con sede

Dettagli

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila)

Sezione Lavoro. Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006. (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) Studio Legale Celotti www.studiolegalecelotti.it CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Sezione Lavoro Sentenza n. 21833 del 12 ottobre 2006 (Presidente S. Mattone Relatore V. Di Nubila) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Dettagli

RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI

RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI Prefazione... Introduzione... 1 1 LA CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA: L AFFIDAMENTO CONDIVISO DELLA PROLE La questione... 11 Analisi dello scenario... 11 Inquadramento

Dettagli

Il Tribunale di Genova si è recentemente pronunciato circa la procedibilità o

Il Tribunale di Genova si è recentemente pronunciato circa la procedibilità o Ne bis in idem: modifica delle condizioni di separazione ex art. 710 c.p.c. e divorzio (improcedibile il primo, se instaurato il secondo) commento a decreti del Tribunale di Genova, 31.01.2012 e 21.02.2012)

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

Parere su quesito di diritto civile

Parere su quesito di diritto civile Parere su quesito di diritto civile Quesito n. 51 Con testamento olografo Tizio disponeva delle proprie sostanze in favore dei due figli Caio e Sempronia. In particolare, con suddetto testamento olografo

Dettagli

SOMMARIO. Tabella delle abbreviazioni... TOMO PRIMO

SOMMARIO. Tabella delle abbreviazioni... TOMO PRIMO SOMMARIO Tabella delle abbreviazioni... XLV TOMO PRIMO 321 IL CURATORE DELLO SCOMPARSO V.321.1 Ricorso per la nomina di un curatore dello scomparso in mancanza di rappresentante legale o volontario (schema

Dettagli

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati

Sentenza. del 23 ottobre 2013 - e. coniugi e consumati Conto corrente cointestato tra coniugi e disciplina della comunione de residuo TRIBUNALE DI BARI - Sentenza del 23 ottobre 2013 - e massima a cura dell Avv. Daniela Angelini Sono esclusi dalla comunione

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa generale del manuale... Premessa al I volume... Collaboratori... PARTE PRIMA NOZIONI GENERALI

INDICE SOMMARIO. Premessa generale del manuale... Premessa al I volume... Collaboratori... PARTE PRIMA NOZIONI GENERALI INDICE SOMMARIO Premessa generale del manuale... Premessa al I volume... Collaboratori... IX XI XIX PARTE PRIMA NOZIONI GENERALI CAPITOLO I Le situazioni giuridiche. Gli strumenti di tutela 1. Il diritto

Dettagli

L'ATTO DI DISPOSIZIONE DELLA CD. QUOTINA ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE S.U. N. 5068/2016

L'ATTO DI DISPOSIZIONE DELLA CD. QUOTINA ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE S.U. N. 5068/2016 SCUOLA DI NOTARIATO DI CATANIA JACOPO DA LENTINI * * * * * CORSO DI SPECIALIZZAZIONE DI DIRITTO DELLE SUCCESSIONE 2015/2016 * * * * * L'ATTO DI DISPOSIZIONE DELLA CD. QUOTINA ALLA LUCE DELLA SENTENZA DELLA

Dettagli

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI

CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI CONVENZIONE PER LA FORMAZIONE E L ORIENTAMENTO DEI PRATICANTI AVVOCATI Tra: il CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PADOVA, in persona del suo Presidente Avv. Giovanni Chiello, il TRIBUNALE ORDINARIO

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA ATTO DI CITAZIONE. La società BETA SRL, con sede in Brescia, in via Rende n.4, P.

TRIBUNALE DI BRESCIA ATTO DI CITAZIONE. La società BETA SRL, con sede in Brescia, in via Rende n.4, P. TRIBUNALE DI BRESCIA ATTO DI CITAZIONE La società BETA SRL, con sede in Brescia, in via Rende n.4, P. IVA/C.F..., in persona dell'amministratore unico, nonché legale rappresentante in carica pro tempore

Dettagli

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO.

MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. 1 MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. Fenomeni di mutamento della titolarità delle situazioni giuridiche soggettive facenti capo al rapporto obbligatorio: sub-ingresso di un soggetto nell

Dettagli

Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie

Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tutela del patrimonio: le successioni e le donazioni Aspetti civilistici; cenni generali e inquadramento delle fattispecie Avv. Mario Cozza 23 ottobre 2014

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Abstract. Il Tribunale adito, relativamente all eccezione sollevata, ritiene la propria competenza a giudicare della controversia ex art. 33, lett. u, c. cons. secondo il quale si presume la vessatorietà

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

Avv. Gian Carlo Sessa

Avv. Gian Carlo Sessa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LE LITI SUCCESSORIE: LE CONTROVERSIE TIPICHE E QUELLE ATIPICHE, IN PARTICOLARE SOCIETARIE. (Le principali tipologie di liti tipiche e le liti atipiche ) Avv.

Dettagli

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE

LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE INFORMA. Circolare informativa - ottobre 2009 Materia Giuridica: Mediazione tipica e mediazione atipica: i nuovi profili di responsabilità delineati dalla pronuncia della Cassazione civile 14.07.2009 n.

Dettagli

Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c.

Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c. Cass. 28.5.2010 n. 13112 Sistema Tavolare Tipi di frazionamento intavolabili art. 112 c.p.c. art. 2 R.D. 28.3.1929 n. 499 - art. 1376 c.c. - In materia di diritto tavolare, lo Studio ha ottenuto l affermazione

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali................ 7 1.1. Le questioni da affrontare..........

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO www.collegioperitiagrarisa.it - e-mail: collegio.salerno@pec.peritiagrari.it - collegio.salerno@peritiagrari.it Prot.

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi Carismi Convegni CARISMICONVEGNI IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Centro Studi I Cappuccini 22 Febbraio 2013 Avv. Francesco Napolitano DONAZIONE DI AZIENDA IMPOSTE DIRETTE La donazione di azienda da parte di

Dettagli

SOMMARIO. Tabella delle abbreviazioni...

SOMMARIO. Tabella delle abbreviazioni... SOMMARIO Tabella delle abbreviazioni... XXIII 357 DIRITTO DELLE PERSONE FISICHE, DEI MINORI ED INCAPACI di ADRIANO PISCHETOLA VI.357.1 Atto di disposizione del proprio corpo relativamente alle tecniche

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA. Tribunale di Roma. Sezione prima civile UFFICIO DEL GIUDICE TUTELARE

REPUBBLICA ITALIANA. Tribunale di Roma. Sezione prima civile UFFICIO DEL GIUDICE TUTELARE REPUBBLICA ITALIANA Tribunale di Roma Sezione prima civile UFFICIO DEL GIUDICE TUTELARE In persona del giudice dott.ssa Eugenia Serrao, ha emesso il seguente DECRETO a scioglimento della riserva formulata

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

Quesiti frequenti sulle successioni

Quesiti frequenti sulle successioni Quesiti frequenti sulle successioni Le successioni ereditarie comportano questioni delicate e talvolta difficili da risolvere. Rivolgetevi ad un nostro sportello per ricevere informazioni dettagliate relative

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANIA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANIA N. R.G. 90600917/2009 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI CATANIA TERZA SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Dora Bonifacio ha pronunciato la seguente SENTENZA

Dettagli

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE

IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE IL TRIBUNALE DI PALERMO TERZA SEZIONE CIVILE in composizione monocratica, nella persona del giudice Giuseppe Rini, sciogliendo la riserva assunta all udienza del 28 novembre 2013, ha pronunciato la seguente

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 8.1.2014 La Nuova Procedura Civile, 1, 2014

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 8.1.2014 La Nuova Procedura Civile, 1, 2014 Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 8.1.2014 La Nuova Procedura Civile, 1, 2014 Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore ordinario

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

COLLEGIO DEI PERITI AGRARI E DEI PERITI AGRARI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO Prot. 795 Salerno, lì 9 Luglio 2014 A tutti gli iscritti all Albo e nell Elenco Speciale LORO SEDI OGGETTO: Circolare n 122/2014. Libera professione. Diritto Civile La Comunione legale dei beni Comunione

Dettagli

LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO

LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO LA CARTA DEI DIRITTI DEL CITTADINO NEI RAPPORTI CON IL NOTAIO Vuoi comprare una casa e chiedere un mutuo a una banca? Vuoi donare la tua casa a uno dei tuoi figli? Vuoi costituire una società? Vuoi fare

Dettagli

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c.

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. Sommario 1. PREMESSA... 1 2. ART. 528 NOMINA CURATORE... 1 3. ATTIVITÀ DEL CURATORE DELL EREDITÀ GIACENTE: POTERI ED OBBLIGHI... 2 4. ART. 529 OBBLIGHI DEL CURATORE...

Dettagli

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA

PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA PER L IMPRENDITORE E ORA POSSIBILE ANCHE CEDERE L AZIENDA CON IL NUOVO PATTO DI FAMIGLIA di Vincenzo D Andò PREMESSA La Legge 14.2.2006, n. 55 (pubblicata sulla G.U. n. 50 del 1.3.2006) ha introdotto nel

Dettagli

Deviazione degli effetti a favore del terzo e donazione di beni futuri donazione (indiretta) divieto di donazione di beni futuri ex 771 c.

Deviazione degli effetti a favore del terzo e donazione di beni futuri donazione (indiretta) divieto di donazione di beni futuri ex 771 c. Deviazione degli effetti a favore del terzo e donazione di beni futuri La volontà di Caio di deviare gli effetti dell acquisto dell immobile costruendo a favore del figlio Caietto impone di verificare:

Dettagli

37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali...

37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali... INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. Il diritto di famiglia in senso oggettivo e la nozione di famiglia....... 1 2. L evoluzione della famiglia nel contesto sociale........... 3 3. Il ruolo

Dettagli

La Collazione Ereditaria.

La Collazione Ereditaria. Avv. Monica La Rocca monica.larocca@ssalex.com La collazione è l atto con il quale determinati soggetti, che hanno accettato l eredità conferiscono alla massa ereditaria le liberalità ricevute in vita

Dettagli

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE

MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE MEDIAZIONE E CONCILIAZIONE Strumento non giurisdizionale di risoluzione delle controversie mediazione > attività svolta per raggiungere un accordo tra le parti conciliazione > il risultato di siffatta

Dettagli

2. Formule di atti giudiziari

2. Formule di atti giudiziari 2. Formule di atti giudiziari Giuliano Scarselli, Giuseppe Camardi 2.1 Formule utilizzabili per promuovere l azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c. Revocatoria di donazione successiva al sorgere

Dettagli

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E

GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E GLI ACCORDI DEI CONIUGI IN SEDE DI SEPARAZIONE E DIVORZIO E LE CONSEGUENZE SUL PIANO FISCALE. A CURA DELL AVV. RAFFAELLA DE VICO Premessa Diverse sono le questioni di rilevanza fiscale che possono sorgere

Dettagli

Negoziazione Assistita L. 162/2014

Negoziazione Assistita L. 162/2014 Avv. Grazia Cristina Battiato Via Olmetto, 5 20123 Milano Tel 02.34931737 - Fax 02.3313664 e-mail: studio.legale@live.it Negoziazione Assistita L. 162/2014 Problemi pratici ed applicativi. L. 162/2014

Dettagli

la Divisione di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare

la Divisione di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare la Divisione dell Eredità di Francesco Tavano Manuale pratico per dividere l eredità secondo la legge e senza litigare L autore è convinto di aver scritto un opera preziosa per tutti coloro che, dopo l

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE

REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE REGOLAMENTO PER LA MEDIAZIONE 1. Il presente regolamento di applica alla procedura di mediazione a fini conciliativi delle controversie civili e commerciali che le parti intendono risolvere bonariamente.

Dettagli

Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative

Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative Rettifica di errori materiali negli atti notarili: nuova normativa e prospettive applicative Il d.lgs. 2 luglio 2010 n. 110 (in GU n. 166 del 19 luglio 2010), all art. 1 comma 1, dopo l art. 59 della legge

Dettagli

REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO

REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.lgs 8 giugno 2001 n. 231 Parte Speciale E REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO di Fujitsu Technology Solutions S.p.A. Vers.

Dettagli

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO

INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO INTERESSE DEL MINORE ED ATTRIBUZIONE DEL COGNOME PATERNO Il tribunale per i minorenni, considerato che il minore Tizietto, di sette anni, già riconosciuto dalla madre Caia, era stato successivamente riconosciuto

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO 1

INDICE SOMMARIO CAPITOLO 1 SOMMARIO CAPITOLO 1 LA FAMIGLIA 1. La famiglia naturale e di fatto... 1 1.1. Le coppie dello stesso sesso... 5 1.2. La poligamia ed il matrimonio fra clandestini: rinvio... 8 2. Oneri che derivano dal

Dettagli

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio

Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo del processo con pluralità di parti, in particolare, del litisconsorzio. Definizione

Dettagli

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA

TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Tribunale di Verona Sentenza 21.7.2011 (Composizione monocratica Giudice LANNI) TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA Verbale dell udienza del 21.7.11 della causa iscritta al numero 14501 del ruolo generale

Dettagli

RISOLUZIONE N. 195/E

RISOLUZIONE N. 195/E RISOLUZIONE N. 195/E Roma, 13 ottobre 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello. Art. 27 del DPR 29 settembre 1973, n. 600 Imputazione soggettiva dei redditi (utili

Dettagli

INDICE. Prefazione...p.

INDICE. Prefazione...p. INDICE Prefazione...p. XIII I REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI Introduzione... 3 1 La scelta del regime patrimoniale... 7 Atto di matrimonio avanti all ufficiale di stato civile con scelta di separazione

Dettagli

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI

CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI CONVIVENTI E COPPIE GAY: I NUOVI DIRITTI AGGIORNAMENTI Il Parlamento ha approvato la legge che istituisce l unione civile tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto. Per quanto

Dettagli

TRIBUNALE DI RICORSO PER LA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO. il Sig. XXX, nato il..,residente in.

TRIBUNALE DI RICORSO PER LA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO. il Sig. XXX, nato il..,residente in. TRIBUNALE DI RICORSO PER LA PRONUNCIA DI CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO Ill.mo Sig. Presidente, il Sig. XXX, nato il..,residente in., via, n., c.f.:., rappresentato e difeso, come da procura

Dettagli

Le fasi iniziali del processo esecutivo

Le fasi iniziali del processo esecutivo Capitolo 4 Le fasi iniziali del processo esecutivo Caso 4.1 Come si procede alla stima dei beni pignorati? A norma dell art. 569, comma 1, c.p.c. il giudice nomina l esperto per procedere alla stima del

Dettagli

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI.

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. 1 LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. Art. 1372 c.c.: forza vincolante del contratto. Contenuto: autonomia privata + fonti di integrazione: legge (anche buona fede), usi ed equità,

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C.

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C. Trib. Perugia, 16 giugno 2015, n. 1000. Contratto di permuta - Multiproprietà - Consumatore - Foro del consumatore - Specifica trattativa - Nullità decreto ingiuntivo - Accoglimento della domanda Abstract.

Dettagli

INDICE. Art. 768-bis (Nozione) SEZIONE I: CARATTERI GENERALI DEL PATTO DI FAMIGLIA: INTERESSI TUTELATI E

INDICE. Art. 768-bis (Nozione) SEZIONE I: CARATTERI GENERALI DEL PATTO DI FAMIGLIA: INTERESSI TUTELATI E INDICE Art. 768-bis (Nozione) SEZIONE I: CARATTERI GENERALI DEL PATTO DI FAMIGLIA: INTERESSI TUTELATI E PRESUPPOSTI SOGGETTIVI DI APPLICAZIONE DELLA NUOVA DISCIPLINA 1. Ratio della riforma: garantire la

Dettagli

Compravendita: evizione parziale subita dal compratore dell immobile acquistato

Compravendita: evizione parziale subita dal compratore dell immobile acquistato STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale

Dettagli

I compensi dell avvocato

I compensi dell avvocato I compensi dell avvocato Introduzione La disciplina dei compensi dell avvocato per l attività professionale resa in favore del cliente è dettata dall art. 13 L. 31/12/2012 n. 247, «Nuova disciplina dell

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Giugno 2014, n 13217 (Pres. Luccioli; Rel. Mercolino) Famiglia Fecondazione artificiale eterologa Morte del coniuge prima della nascita Disconoscimento

Dettagli

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA

STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL' ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA TEDESCA

Dettagli

DOMICILIO Luogo in cui la persona ha stabilito la sede prevalente dei propri affari. Anche luogo indicato per la reperibilità di una persona.

DOMICILIO Luogo in cui la persona ha stabilito la sede prevalente dei propri affari. Anche luogo indicato per la reperibilità di una persona. PICCOLO GLOSSARIO AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO Strumento giuridico di protezione personalizzata della persona maggiorenne non autosufficiente, a seguito di una menomazione o di una infermità fisica o psichica

Dettagli

Contro: S.R.L., con sede legale in alla Via Modestino del Gaizo, 31, C.F. e Partita I.V.A, in persona del legale rappresentante p.t.

Contro: S.R.L., con sede legale in alla Via Modestino del Gaizo, 31, C.F. e Partita I.V.A, in persona del legale rappresentante p.t. TRIBUNALE DI RICORSO EX ART. 703 C.P.C. Per: Alfredo, nato ad il 18 agosto 1928, C.F. e Daniele, nato ad il 18 agosto 1928, C.F., ed entrambi residente in alla Via dei Due Principati n. 132, rappresentati

Dettagli

LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI

LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI Nota per la stampa LA RIFORMA DEI PATTI SUCCESSORI RINUNCIATIVI 1. Scopo della riforma In base all attuale testo del codice civile (art. 458) è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone o rinuncia

Dettagli

INDICE SOMMARIO LIBRO SECONDO DELLE SUCCESSIONI

INDICE SOMMARIO LIBRO SECONDO DELLE SUCCESSIONI INDICE SOMMARIO LIBRO SECONDO DELLE SUCCESSIONI TITOLO III Delle successioni testamentarie CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 587. Testamento..................................... 1» 588. Disposizioni a

Dettagli

La decadenza dall agevolazione prima casa: osservatorio sulla giurisprudenza e sulla prassi amministrativa

La decadenza dall agevolazione prima casa: osservatorio sulla giurisprudenza e sulla prassi amministrativa Focus di pratica professionale di Andrea Bongi La decadenza dall agevolazione prima casa: osservatorio sulla giurisprudenza e sulla prassi amministrativa Premessa Il tema delle c.d. agevolazioni prima

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) SANTORO Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust

Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Le normali forme di tutela del patrimonio personale adottate nel sistema economico: dal fondo patrimoniale al trust Palazzo della Ragione, Verona 18 novembre 2011 Prof. Avv. Matteo De Poli Gli strumenti

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV nella persona del dott. Pier Paolo Lanni ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta

Dettagli

FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA

FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA Il Fondo patrimoniale: profili di (in)utilità? Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta Data 02/07/2015 FATTISPECIE A FORMAZIONE PROGRESSIVA Negozio di destinazione(costituente)

Dettagli

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002

La premessa. Ischia, 23 settembre 2002 Ischia, 23 settembre 2002 Oggetto: parere sull ammissibilità del rimborso delle spese legali sostenute da ex amministratori comunali in procedimenti penali definiti con formula assolutoria. Viene chiesto

Dettagli