Il mantenimento dei figli. Gianfranco Dosi

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1 Il mantenimento dei figli Gianfranco Dosi 11

2 1 Il mantenimento Regime primario della famiglia Art. 29, 30 Cost. Art. 143 e 147 c.c.

3 2 a il mantenimento durante la convivenza familiare Impossibilità di forme di mantenimento coattivo delle obbligazioni coniugali Le violazioni dell art. 143 c.c. possono comportare solo l addebito nella separazione salvo che i fatti integrino di per sé un illecito (Cass. 5866/1995) Nuove prospettive con Cass. 9801/

4 2 b il mantenimento durante la convivenza familiare Tutela diretta Possibilità di adempimento coattivo del mantenimento per i figli 148 c.c. PM e curatore speciale (art. 78 c.p.c.) 44

5 2 c il mantenimento durante la convivenza familiare Tutela indiretta Tutela diretta Possibilità Art. 146 di c.c. adempimento coattivo Art. 570 c.p. del mantenimento per i figli Sequestro conservativo Art. 148 c.c. 342 ter c.c. PM e curatore speciale (art. 78 c.p.c.) 55

6 Principio di uniformità (art. 4 legge 54/2006) 3 Il mantenimento dopo la cessazione della convivenza familiare Disciplina giuridica (art sexies c.c.) Significato da attribuire all art. 317 bis c.c. Potere di azione del curatore speciale in caso di conflitto di interessi (art. 78 c.p.c.) 66

7 4 a Modalità di somministrazione del mantenimento L adempimento coattivo avviene solo attraverso la previsione di un assegno periodico (principio perequativo) per i figli (art. 148 e 155 c.c.) per i coniugi (art. 156 c.c. e 5 legge divorzio) 77

8 Attuazione dei principi solidaristici matrimoniali Attribuzione dell assegno (se) (natura assistenziale - perequativa) Quantificazione dell assegno (quantum) (durata del matrimonio) 1) Criterio compensativo 2) Criterio risarcitorio 3) Criterio comparativo dei redditi 88

9 4 b Modalità di somministrazione del mantenimento L adempimento coattivo Deroghe avviene per solo i figli attraverso la previsione di un Assegnazione assegno periodico casa familiare (principio (Corte perequativo) cost. 308/2008) Mettere a disposizione una casa (art. 443 c.c.) per i figli Mantenimento diretto (art. 148 e 155 c.c.) Mantenimento per capitoli di spesa per i coniugi (art. 156 c.c. e 5 legge divorzio) 99

10 5 A Accordi di mantenimento A) Accordi omologati (consensuali) 1010

11 5 B Accordi di mantenimento A) Accordi omologati (consensuali) B) Accordi non omologati successivi (Cass /05) 1111

12 5 C Accordi di mantenimento A) Accordi omologati (consensuali) B) Accordi non omologati successivi (Cass /05) C) Accordi in corso di causa (nuovo art. 155 c.c.) 1212

13 5 D Accordi di mantenimento A) Accordi omologati (consensuali) B) Accordi non omologati successivi (Cass /05) C) Accordi in corso di causa (nuovo art. 155 c.c.) D) Accordi traslativi 1313

14 Accordi traslativi nel corso delle cause di separazione e divorzio Ammissibili per il mantenimento dei figli (Cass. 3746/2006) Causa familiare atipica (Cass. 5741/04; Cass /06) Esenzione fiscale (art. 19 legge 74/87 e Corte cost. 154/99 Natura onerosa e possibile azione revocatoria 1414

15 Accordi traslativi con causa donationis Donazioni dirette e indirette Imposizione fiscale ordinaria Natura gratuita e possibile azione revocatoria Assimilazione delle donazioni dirette alle donazioni indirette (art. 809 c.c.) 1515

16 5 E Accordi di mantenimento A) Accordi omologati (consensuali) B) Accordi non omologati successivi (Cass /05) C) Accordi in corso di causa (nuovo testo art. 155 c.c.) D) Accordi traslativi E) Atti di destinazione trascrivibili (art ter c.c.) 1616

17 6 A cosa è destinato il mantenimento Spese ordinarie Spese straordinarie 1717

18 6 A spese ordinarie (ordinaria amministrazione) acquisti pagati in genere con denaro contante o come quota di consumi comuni Alimenti e mensa scolastica Prodotti di cura quotidiana Prodotti di uso scolastico quotidiano, giornali, romanzi Ricarica cellulare Biglietti autobus Attività ludiche ricorrenti (cinema, pizza, divertimenti) Quota parte per la casa (locazione) e per l organizzazione comune domestica (colf, lavanderia) Quota parte per consumi domestici 1818

19 6 B spese straordinarie acquisti o corrispettivi di prestazioni o servizi Scolastiche (tasse, iscrizione, libri e testi universitari, corsi di formazione, lingue straniere, vacanze studio, ripetizioni) Mediche (visite specialistiche, ricoveri, medicine) Sportive (iscrizioni a corsi, attività agonistica) Attività extrascolastiche (danza, attività di doposcuola) Vacanze Socializzazione (boy-scouts) Baby-sitter 1919

20 6 c spese straordinarie da concordare? Non coincidenza tra i concetti di decisione di maggiore interesse e spese straordinarie (Cass. 4459/1999) Quindi l accordo non necessariamente deve riguardare tutte le spese (es. quelle mediche necessarie). Accordo sulle spese se specificato Non necessità dell accordo per le spese su cui c è già un accordo (art. 144 c.c.) Problema di chi anticipa e di chi rimborsa 2020

21 6 d Titolo esecutivo per le spese L esecuzione forzata presuppone l intervento del giudice (Cass. 1758/2008) Decreto ingiuntivo (art. 633 c.p.c.) 2121

22 7 a i cinque criteri di determinazione (art. 155 c.c.) 1. Attuali esigenze del figlio ٢. Tenore di vita goduto nel corso della convivenza con i genitori ٣. Tempi di permanenza presso ciascun genitore ٤. Risorse economiche di entrambi i genitori ٥. Valenza economica dei compiti di cura

23 7 b Criteri di determinazione (art. 155 c.c.) Domande da porsi ١. Attuali esigenze del figlio (che bisogni ha il bambino)

24 7 c Criteri di determinazione (art. 155 c.c.) Domande da porsi ١. Attuali esigenze del figlio (che bisogni ha il bambino) ٢. Tenore di vita goduto nel corso della convivenza con i genitori (come è stato accudito e abituato finora il bambino)

25 7 d Criteri di determinazione (art. 155 c.c.) Domande da porsi ١. Attuali esigenze del figlio (che bisogni ha il bambino) ٢. Tenore di vita goduto nel corso della convivenza con i genitori (come è stato accudito e abituato finora il bambino) ٣. Tempi di permanenza presso ciascun genitore (quanto tempo passa con ciascun genitore)

26 7 e Criteri di determinazione (art. 155 c.c.) Domande da porsi ١. Attuali esigenze del figlio (che bisogni ha il bambino) ٢. Tenore di vita goduto nel corso della convivenza con i genitori (come è stato accudito e abituato finora il bambino) ٣. Tempi di permanenza presso ciascun genitore (quanto tempo passa con ciascun genitore) ٤. Risorse economiche di entrambi i genitori (che diritti ha il bambino)

27 7 f Criteri di determinazione (art. 155 c.c.) Domande da porsi ١. Attuali esigenze del figlio (che bisogni ha il bambino) ٢. Tenore di vita goduto nel corso della convivenza con i genitori (come è stato accudito e abituato finora il bambino) ٣. Tempi di permanenza presso ciascun genitore (quanto tempo passa con ciascun genitore) ٤. Risorse economiche di entrambi i genitori (che diritti ha il bambino) ٥. Valenza economica dei compiti di cura (quale genitore si occupa dell accudimento giornaliero)

28 7 G Come si calcola il mantenimento Gli accertamenti dovranno tenere adeguato conto, fra l'altro, dei modelli di rilevazione della Banca d'italia (cd. "piani di aggregazione del reddito"); delle ed. "valutazioni di adeguatezza" dei redditi di ciascun coniuge; dei cd. "costi vivi" della prole; dell'ambito globale e dei contenuti complessivi, sociologicamente individuati, del "lavoro familiare"; del tempo come parametro oggettivo e soggettivo; delle cd. "scale di equivalenza", di cui all'indicatore di situazioni economiche equivalenti (ISEF) ("scale" esprimenti, in senso relativo, i bisogni principali e le risorse di ogni famiglia, gli uni e le altre calcolati su di un campione rappresentativo); dei dati dell'istat e della Banca d'italia sulla propensione al risparmio ed ai consumi prima e dopo la separazione; sui cd. Pattern di spesa delle famiglie economicamente modeste e delle famiglie con alto benessere; della ed. "economia di scala", con riguardo all' accertamento differenziale dei bisogni di una famiglia in crisi e dei bisogni di una famiglia unita; della divergenza tra le spese statisticamente calcolate e le spese presumibilmente affrontate nel quotidiano, divergenza dovuta all'astrattezza tipica del calcolo statistico ed econometrico; del dato, empirico, ma certo e rilevante, per cui, mentre la spesa tipica di una famiglia con basso livello di benessere economico risulta sbilanciata verso beni di prima necessità (soprattutto beni alimentari), una famiglia agiata devolve una quota importante delle proprie risorse economiche a beni di lusso o voluttuari (svaghi, gioielli, ecc.), vai quanto dire che all'aumentare del reddito diminuisce l'importanza relativa della spesa per generi alimentari e per bisogni primari, mentre cresce per altre categorie di beni. Fermo restando che le spese straordinarie per l'allevamento, l'istruzione e l'educazione dei figli vanno separatamente suddivise tra i genitori, è del tutto inopportuno, tuttavia, che tali spese vadano incluse nel contributo fisso mensile gravante su ciascun genitore, essendo tali spese difficilmente quantificabili preventivamente e soggette a variazioni anche sensibili: il loro inserimento preventivo e generico nel contributo parentale mensile di base potrebbe, con ogni probabilità, rivelarsi pertanto dannoso sia per ciascun genitore, sia per la prole. Tribunale Firenze, 12 ottobre 2007 (Dir. famiglia 2008, ) 2828

29 8 a Competenze giudiziarie Riparto di competenze tra tribunale ordinario e tribunale per i minorenni Art. 38 disp. att. c.c. Cass. 8362/

30 Le domande possibili ١. Domanda al TM di affidamento e mantenimento ٢. Domanda al TM solo di affidamento (riconvenzionale di mantenimento) ٣. Domanda di solo mantenimento al tribunale ordinario (inammissibilità di riconvenzionale di affidamento, ma applicabilità art. 40 c.p.c.) ٤. Domande di modifica (al TM o al TO) 3030

31 8 b Competenze giudiziarie Provvedimenti Art. 148 c.c. (impugnazione opposizione) Ordinanza presidenziale (reclamabile) Provvedimenti di modifica del GI (non reclamabili) Sentenze di separazione e divorzio (impugnazione ordinaria) Provvedimenti di urgenza (reclamabili) Provvedimenti di revisione (camerali reclamabili) (no 709 ter c.p.c.) Sentenze di nullità matrimoniale (impugnazione ordinaria) Mantenimento dei figli incestuosi (impugnazione ordinaria) Sentenze dichiarative della paternità naturale (impugnazione ordinaria) Sentenze e provvedimenti nelle cause alimentari (impugnazione ord.) Ordini di protezione (reclamabili) 3131

32 8 c Provvisoria esecuzione Sentenze (provvisoriamente esecutive ex art. 282 cpc e possibile sospensione in appello ex art. 283 cpc) Decreti camerali (la provvisoria esecuzione va indicata nel provvedimento ex art. 741 altrimenti non sono provvisoriamente esecutivi) Ricorribilità per cassazione esclusa per i decreti camerali (739 ult. co. cpc) (Problema: art. 111 Cost.) 3232

33 9 a Tutela dell interesse del minore Rapporti orizzontali (principio della domanda) Rapporti verticali (principio di impulso anche d ufficio) 3333

34 9 b Tutela dell interesse del minore Intervento e impugnazione del PM (art. 70 ss c.p.c.) 3434

35 9 c Tutela dell interesse del minore Intervento del PM I. Separazione (art. 70 cpc) II. Revisione separazione (710 cpc: Corte cost. 416/92) III. Divorzio (art. 5 LD IV. Revisione divorzio (art, 9 L D) V. Cause di mantenimento per i figli naturali /Corte cost. 214/96) Impugnazione del PM I. Vietata ex art. 72, co 3 II. Vietato in analogia alla separazione III. Art. 5 co 5 (1987) (solo per i figli minori) IV. Reclamabile in analogia al divorzio V. Non impugnabile (non è causa matrimoniale) 3535

36 10 Mantenimento e alimenti Analogia (Corte cost. 17/2000 e Cass /2007) Decorrenza (art. 445 c.c.) Divieto di compensazione (art. 447 c.c.) 3636

37 11 figli maggiorenni In separazione e divorzio art. 155 quinquies c.c. A) Legittimazione - genitore convivente - figlio autonomamente B) Titolarità dell assegno 3737

38 12 cessazione dell obbligo Autosufficienza economica o colpa (Cass /06 e Cass /05) Revoca con provvedimento del giudice (Cass /06) 3838

39 13 a Accertamenti in giudizio Disciplina generale Principio dell onere della prova 3939

40 13 b Accertamenti in giudizio Disciplina generale Principio dell onere della prova Disciplina specifica Ordine di esibizione Richiesta di informazioni 4040

41 Ordine di esibizione 13 c Accertamenti in giudizio Disciplina specifica generale Disciplina speciale Principio dell onere Obbligo della prova di Richiesta di informazioni documentazione (art. 706 c.p.c. e 4 LD) Poteri del giudice (art. 155 co 6 c.p.c.) Art. 5 co. 9 legge divorzio e in separazione (Cass /05) 4141

42 14 Tutela preventiva Garanzia reale o personale (art. 156 c.c. e 8 LD) Ipoteca giudiziale (art. 156 co 5 c.c. e 8 LD) (in consensuale Corte cost. 186/88) Sequestro conservativo in caso di divorzio (art. 8 LD) 4242

43 15 Tutela civile in caso di inadempimento Sequestro sanzionatorio e distrazione (art. 156 co 6 c.c.) Separazione giudiziale Separazione consensuale figli e coniugi In corso di causa Mantenimento dei figli naturali (Corte cost. 99/97) Recupero diretto da parte del beneficiario (art. 8 Legge divorzio) 4343

44 16 Tutela penale Art. 3 legge 8 febbraio 2006, n. 54 rinvio all art. 12 sexies legge 898/70 pene previste nell art. 570 c.p. a) reclusione fino 1 anno o multa da 103 euro a euro b) congiunte se producono una privazione dei mezzi di sussistenza querela per il coniuge d ufficio per i minori 4444

45 fine grazie dell attenzione 4545

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