I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE IN MATERIA DI ABUSI FAMILIARI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE IN MATERIA DI ABUSI FAMILIARI"

Transcript

1 I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE IN MATERIA DI ABUSI FAMILIARI La legge 154/01 ha introdotto un articolato sistema in grado di contrastare ogni forma di violenza maturata all interno del nucleo familiare con diverse disposizioni introdotte direttamente nel codice civile, di procedura civile, penale e di procedura penale. Il sistema ideato dalla legge prevede un doppio binario di tutela che opera in parallelo sul piano civilistico e penalistico; in linea generale le disposizioni in oggetto sono ispirate all esigenza di tutelare il convivente debole all interno delle relazioni familiari (in una visione privatistica delle stesse); nell ambito di tali relazioni, compito dell ordinamento è quello di tutelare le posizioni individuali piuttosto che le ragioni del consorzio familiare. In sede civile la legge in commento ha introdotto gli artt 342 bis e ter c.c., norme che hanno la finalità di prevenire la commissione o reiterazioni di abusi e violenze familiari; Abuso Familiare Il comma primo dell art 342 bis c.c. definisce abuso familiare la condotta pregiudizievole posta in essere dal coniuge o dal convivente che è causa di grave pregiudizio all integrità fisica e morale ovvero alla libertà dell altro coniuge o convivente; ciò che rileva è una accertata situazione di tensione non necessariamente costituente reato (deve ricordarsi che con la legge 304/2003 è stata eliminata la pregiudizialità penale, con la conseguenza che, ove il fatto costituisca anche reato, il giudice penale può adottare la misura di cui all art 282 bis cpp). Ai fini della adozione della misura cautelare rileva una condotta adottata nell ambito del nucleo familiare che sconvolge la vita familiare e tale da cagionare un grave pregiudizio all altro componente della relazione familiare; il legislatore ha evitato di tipizzare la nozione di Abuso Familiare, allo scopo di assicurare una forma di tutela flessibile, che possa tenere conto della peculiarità del caso di specie. E stato ritenuto abuso familiare anche il cd mobbing familiare inteso come comportamento reiterato denigratorio e vessatorio in ambito familiare; non è invece stato

2 ritenuto Abuso Familiare il comportamento del marito che, nell ambito della improvvisa e violenta crisi coniugale, non fornisca alla moglie il denaro per le esigenze primarie della famiglia, provvedendo in prima a persona alle spese primarie e a talune spese mediche (cfr. Tribunale Bari anno 2002). Si può configurare anche l Abuso Familiare nei confronti dei figli minori maltrattamenti indiretti nel caso in cui il minore sia costretto ad assistere a reiterate aggressioni e comportamenti denigratori di uno dei due genitori nei confronti dell altro (in genere la madre ); in questo caso si è ritenuto che potrebbe configurarsi il reato di maltrattamenti in famiglia a loro danno in quanto i minori hanno diritto ad un armonico sviluppo psicofisico nell ambito familiare ai sensi delle convenzioni di NY e della Conferenza di Stoccolma del Taluni autori hanno ritenuto che si configura l Abuso Familiare nel caso di violazione dei doveri nascenti dal matrimonio ex art 143 c.c. (ad esempio adulterio aggravato dalla presenza dei figli o uso di sostanze stupefacenti o ancora alcolismo); trattasi di un orientamento (in prevalenza dottrinario) non condivisibile che mostra il fianco a diverse censure soprattutto con riguardo ai rapporti di convivenza more uxorio. Per la configurabilità di una situazione di abuso è necessario un quid pluris rispetto alla violazione dei doveri nascenti dal Matrimonio e cioè è necessario che ricorra il grave pregiudizio che la condotta del familiare cagioni all altro componente della relazione familiare; sarebbe necessario anche esaminare i rapporti con la pronuncia di separazione per addebito ex art 156 c.c. e con l illecito endofamiliare ai sensi della pronuncia delle sezioni unite della cassazione dell anno Deve ricordarsi che nel caso di famiglia di fatto i doveri di coabitazione ed assistenza reciproca sono riconducibili alle sole obbligazioni naturali ex art 2023 c.c., ma anche in tal caso la loro violazione può configurare un abuso familiare ex art 342 bis c.c; Perché è difficile individuare un comportamento suscettibile di adozione di un ordine di protezione? Molto spesso la relazione familiare o genitoriale oscura e protegge una vera e propria situazione di abuso; non è un caso infatti, che il numero dei ricorsi per l adozione

3 di un ordine di protezione sia del tutto esiguo rispetto ai dati statistici che documentano la vastità del fenomeno (presso la prima sezione civile del al Tribunale di Roma sono stati iscritti non oltre trenta ricorsi nell anno 2008); quando si è in presenza di condotte adottate da parte di entrambi i coniugi in un rapporto di reciprocità non può adottarsi la misura di protezione che è destinata a tutelare i soggetti deboli nell ambito della conflittualità familiare. Si potrebbe configurare un Abuso familiare anche nel caso di sottrazione dei figli da parte di uno dei due genitori (Convenzione Aja 25/10/80); in caso di separazione o divorzio, nel caso di gravi inadempienze o di atti che comunque arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto esercizio delle modalità di affidamento, trova applicazione la misura sanzionatoria di cui all art 709 ter cpc che costituisce norma speciale rispetto al generale ordine di protezione di cui agli art 342 bis e ter c.c. La situazione di abuso rileva ai fini della disciplina dell affidamento condiviso del minore introdotta dalla legge 54/06; come è noto la regolamentazione del regime di affidamento deve valutarsi sulla base del paradigma dell interesse del minore, fermo restando che una eventuale deroga al regime di affidamento condiviso del minore deve essere motivatamente valutata dal giudice del procedimento di separazione. L individuazione di un eventuale abuso familiare diventa maggiormente difficile in caso di ricorso presentato congiuntamente dai due coniugi per una definizione concordata del regime di affidamento del minore nell ambito di un procedimento di separazione consensuale o di divorzio congiunto. Sempre in tema di affidamento condiviso la Giurisprudenza ha ritenuto non ostativa a tale regime la conflittualità coniugale, ancorché accesa, che non deve però tradursi nel pervicace disconoscimento dell altra figura genitoriale; sinteticamente potrebbe ritenersi che la mancata o impossibile condivisione di comuni responsabilità genitoriali debba poter escludere un regime di affidamento condiviso ( una accesa conflittualità coniugale che si traduca in una situazione di abuso di uno dei due genitori ai danni dell altro dovrebbe sempre poter escludere un regime di affidamento condiviso).

4 Il giudice della separazione, nella individuazione e disciplina dei tempi di permanenza presso il genitore non domiciliatario del minore, dovrebbe sempre valutare eventuali pregressi provvedimenti di sospensione o decadenza dalla potestà genitoriale adottati dal TM. L assenza di rete tra istituzioni, o la frequente presentazione di ricorsi giudiziali non adeguatamente documentati sul punto, conduce a volte ad adottare provvedimenti in contrasto tra il Tribunale ordinario e quello dei minori, con grave disfunzionalità dell intero sistema. Sorgono in particolare problemi in tema di disciplina dei tempi di permanenza del minore presso uno dei due genitori, nel caso di atti di persecuzione di un coniuge o convivente verso l altro; la disfunzionalità si manifesta ad esempio nel caso di previsione di un regime di incontri protetti del minore, quando il genitore perseguitato debba essere presente agli incontri del figlio con l altro genitore. In tal caso, ed in assenza di una rete di protezione del minore (che in alternativa dovrebbe essere affidata al servizio sociale con i tempi e le risorse ben note), il genitore affidatario è costretto ad incontrare sistematicamente l altro genitore che sino alla cessazione della convivenza lo ha perseguitato. La situazione di abuso diventa maggiormente visibile nel caso di separazione o divorzio giudiziale, ma anche in questo caso il provvedimento presidenziale di autorizzazione dei coniugi a vivere separatamente non sempre da solo può essere sufficiente o efficace a far cessare la condotta illecita (si pensi al coniuge che si reca sul posto di lavoro dell altro coniuge o vada a scuola a prendere o tentare di incontrare il figlio); in tal caso sarà necessario integrare l ordinanza presidenziale con un provvedimento da adottarsi ex art 342 bis e ter c.c.(divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla madre o dal minore, alla scuola, al luogo di lavoro), senza la necessità di una specifica domanda. Ulteriore problema da evidenziare nell ambito dei procedimenti di separazione è quello concernente l esistenza di una pregressa separazione di fatto tra i due coniugi rispetto alla quale appare difficile continuare a ritenere l attualità della condotta illecita. A volte è stato ritenuto che una pregressa separazione di fatto tra i coniugi elimini in radice la necessità, o

5 anche solo la possibilità, della adozione di un ordine di protezione che, invece, in taluni casi, appare comunque necessario, anche a prescindere dallo stato di cessazione della convivenza dei coniugi (in taluni casi le cd misure accessorie all ordine di allontanamento dalla casa familiare sono necessarie per evitare il rischio di reiterazione di atti ancora più violenti). Si vuole in altri termini suggerire una interpretazione più estensiva della attualità della condotta, posto che non necessariamente una intervenuta separazione di fatto tra le parti esclude in radice la sussistenza dell interesse ad agire al fine di ottenere la misura cautelare ex art 342 bis e ter c.c. ; Soggetti legittimati alla presentazione del ricorso Possono presentare la domanda anche i conviventi non necessariamente legati da un rapporto di parentela o di affetto, essendo tuttavia necessario che la loro convivenza si sia protratta nel tempo con una condivisione di vita in comune ; la giurisprudenza più attenta (ed oramai prevalente) ritiene che siano legittimati a presentare il ricorso anche i conviventi nell ambito di un rapporto omosessuale, sempre che vi sia quel vincolo solidaristico che giustifica la tutela del più debole. Come abbiamo visto la condotta illecita può essere adottata anche in costanza di separazione; in tal caso ed in ragione del pericolo di reiterazione di atti ancora più pregiudizievoli, si possono adottare solo le cd misure accessorie. Anche i figli possono essere vittime o autori di abusi familiari (si pensi ad esempio al figlio tossicodipendente maggiorenne ma non economicamente autonomo ) ed in tal caso possono essere destinatari di un ordine di allontanamento che non esclude la persistenza dell obbligo dei genitori di versare un assegno mensile di mantenimento, ex art 155 quinquies c.c. (cfr. pronuncia del Tribunale Modena); ove i figli minori siano vittime di abuso familiare è necessaria la segnalazione al TM o alla Procura presso il TM per i provvedimenti di competenza. Qualora siano i genitori gli autori di abusi familiari ai danni dei figli minori è necessario il coordinamento con gli art 330 e 333 c.c. che prevedono, in combinato disposto con l art

6 38 disp att cc, la competenza del TM (la misura cautelare dell ordine di protezione disciplinata dall art 342 bis c.c è di esclusiva competenza del TO) ;prevale l opinione in base alla quale nel caso in cui un minore sia vittima di abuso familiare posto in essere da un genitore, la disciplina degli ordini di protezione non troverebbe applicazione, perché si colloca in un rapporto fra genere e specie rispetto a quella dettata dagli artt 330 e 333 c.c. Sia l art 330 c.c. che l art 342 ter c.c. prevedono l allontanamento dalla casa familiare del coniuge o convivente che ha adottato la condotta pregiudizievole con la differenza che nell art 330 c.c. l allontanamento dalla casa familiare è una misura accessoria alla decadenza o sospensione della potestà genitoriale che perdura sino alla durata del provvedimento ablativo, mentre nell art 342 ter c.c l allontanamento è una misura autonoma provvisoria, direttamente funzionale alla cessazione della condotta pregiudizievole e prorogabile Contenuto della misura cautelare Contenuto tipico ed analogo alla misura prevista in sede penale dall art 282 bis cpp. Nucleo centrale della misura è la cessazione della condotta pregiudizievole; il giudice dovrà tuttavia indicare quali sono in comportamenti violenti e pregiudizievoli per l altro coniuge o convivente, altrimenti potrebbe configurarsi una violazione dei principi costituzionali di libertà personale e di libera circolazione. Nel caso di violazione dell ordine di protezione è prevista la sanzione penale disciplinata dall art 388 cp. Accanto alla misura dell ordine di allontanamento dalla casa familiare sono previste le cd. misure accessorie: - il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dal ricorrente o dai figli della coppia, - l intervento dei servizi sociali o di un centro di mediazione familiare (qualora nella valutazione della sussistenza condotta abusante adottata in presenza di figli minori acquisti rilievo una accesa conflittualità coniugale) o ancora di associazioni istituzionalmente preposte a sostegno e tutela delle vittime di violenze domestiche;

7 - la misura patrimoniale Differenze con il provvedimento di separazione Nell ordine di protezione: 1) prevalgono esigenze di preservare l identità della vittima degli abusi a prescindere dalla verifica della intollerabilità della convivenza, che assume invece centralità nei giudizi di separazione ; 2) non è necessario provvedere alla assegnazione della casa familiare secondo i criteri di cui all art 155 quater c.c.; 3) la nozione di casa familiare è più ampia di quella adottata in sede di separazione dei coniugi, infatti può ritenersi casa familiare dalla quale il coniuge abusante deve allontanarsi anche l immobile dove si è svolta la vita familiare per un limitato periodo di tempo (ad esempio una seconda casa o casa di vacanze ) e anche le sole pertinenze dell immobile familiare ( pronuncia del Tribunale Bologna che ha vietato l accesso al garage). Deve inoltre evidenziarsi che le misure accessorie sono strumenti del tutto nuovi, non previsti nell ordinamento e ciò perché il legislatore ha voluto perseguire l Abuso Familiare perpetrato anche al di fuori delle mura domestiche. Con riguardo alla misura patrimoniale il Giudice deve individuare modalità e termini del versamento diretto di un assegno periodico a favore del residuo nucleo familiare che, a causa dell allontanamento del coniuge o convivente, sia rimasto privo di mezzi adeguati; nell adottare le modalità del versamento dell assegno, il giudice deve aver cura di evitare alcun contatto tra carnefice e vittima, non dimenticando che l assegno ha una funzione eminentemente assistenziale e non risarcitoria. Tra le modalità del versamento è previsto anche che tale assegno sia direttamente versato dal datore di lavoro del soggetto obbligato, in modo analogo a quanto previsto dall art 156 c.c., con la evidente differenza che nel caso di specie non è necessario l inadempimento del soggetto obbligato, ma solo una mera presunzione di inadempimento (in linea con la natura cautelare della misura ). Ulteriore elemento di novità rispetto al complessivo sistema è quello in base al quale la misura patrimoniale è estesa anche alle coppie di fatto (come è noto tra i conviventi non vi

8 è un obbligo di assistenza morale materiale, e tantomeno un diritto del convivente a mantenere lo stesso tenore di vita avuto durante la vita matrimoniale in ragione di un persistente obbligo di solidarietà) ; come è stato correttamente ritenuto, la estensione della misura patrimoniale alle coppie di fatto costituisce un ulteriore riconoscimento della equiparazione del convivente al coniuge. Procedimento ex art 736 bis cpc Il procedimento presenta analogie con il rito cautelare uniforme delineato dagli artt 669 bis e ss.cpc, con la conseguenza che eventuali lacune nella disciplina specifica degli ordini di protezione possono essere colmate facendo riferimento alle norme generali sui procedimenti cautelari, anche in ragione di quanto disposto dall art 669 quattordecies, nella parte in cui assoggetta al rito cautelare uniforme anche i provvedimenti cautelari previsti dal codice civile. Il ricorso può essere presentato dalla parte personalmente presso il Tribunale del luogo di residenza o domicilio dell istante, si tratta di competenza inderogabile ex art 28 cpc. Con la eliminazione della pregiudizialità penale a seguito della legge 304/2003 si ritiene che la tutela civile sia più rapida di quella penale per le forme e la tipologia del procedimento che si svolge davanti al tribunale in composizione monocratica in camera di consiglio, con fissazione del udienza di discussione in tempi brevi e comunque variabili in relazione alla concreta situazione denunciata. Se vi sono ragioni urgenti, il giudice designato dal Presidente del Tribunale, previa audizione della parte, provvede agli atti di istruzione che ritiene indispensabili, all esito dei quali adotta un decreto motivato inaudita altera parte, da confermare con successiva udienza fissata entro 15 giorni nel contraddittorio delle parti. Se la misura è accolta, il decreto conterrà anche la determinazione della durata dell ordine di protezione (con il recente provvedimento sulla sicurezza durata di un anno prorogabile); il decreto emesso nel contraddittorio delle parti è immediatamente esecutivo e contro tale decreto è ammesso reclamo al Collegio (in composizione tale da escludere il giudice che ha emanato il provvedimento impugnato), reclamo che non sospende l esecutività

9 dell Ordine di Protezione che tuttavia perde efficacia se, successivamente alla sua adozione, viene pronunciata l ordinanza presidenziale ex art 708 cpc. Se si tiene l udienza presidenziale il ricorso proposto ex art 342 bi c.c. è inammissibile. Il decreto emesso dal Collegio (di conferma o revoca del provvedimento reclamato) non è impugnabile davanti alla Corte di cassazione con il ricorso ordinario, stante la mancata previsione contenuta nell art 736 bis cpc, e nemmeno con il ricorso straordinario ex art 111 Cost, perché privo dei requisiti della decisorietà e definitività (cfr. Cass 625/07 ). Attuazione del provvedimento Nel caso di contestazione sulla esecuzione del provvedimento lo stesso Giudice provvede con decreto motivato a determinare le modalità di attuazione, potendo ricorrere anche all ausilio della Forza pubblica o dell Ufficiale Sanitario. Il Giudice può e deve vigilare sulla esecuzione del provvedimento perché ha il quadro completo del conflitto in atto. Nel caso di violazione della misura cautelare è previsto il ricorso alla sanzione prevista dalla norma di cui all art 388 cp ( come è noto trattasi di reato procedibile a querela di parte e pertanto è discutibile che con tale misura possa garantirsi l osservanza di un provvedimento giurisdizionale); ulteriore elemento di criticità nella disciplina del sistema degli ordini di protezione è il collocamento del soggetto abusante che, in taluni casi, può essere a sua volta una persona necessaria di protezione. Roma, lì 23/04/09 Dott. Luciana Sangiovanni

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi?

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi? D.- In caso di separazione, in assenza dei figli, può essere disposta dal giudice l assegnazione della casa coniugale? R.- Ove non vi sia prole convivente, questo tipo di tutela non ha più ragione di sussistere

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING

INDICE SOMMARIO. Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING INDICE SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni... XIX Capitolo 1 LA VIOLENZA ENDO-FAMILIARE E LO STALKING 1.1. Introduzione... 1 1.2. I pregiudizi... 2 1.3. La tutela.... 4 1.4. La mancanza di una

Dettagli

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it Affido condiviso di Maria Elena Bagnato Altalex.it In virtù dell istituto dell affidamento condiviso la potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori che assumono, di comune accordo, le decisioni

Dettagli

SOMMARIO. Prefazione... XVII. Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3

SOMMARIO. Prefazione... XVII. Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3 SOMMARIO SOMMARIO Prefazione... XVII CAP. 1 INVALIDITA` E IRREGOLARITA` MATRIMONIALI Ratio dell istituto e profili normativi... 3 Schemi di dottrina... 3 F001 Formula per far dichiarare nullo il matrimonio

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti. Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE

INDICE SOMMARIO. Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti. Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE INDICE SOMMARIO Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti... Pag. XVII Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE Capitolo I LA SEPARAZIONE CONSENSUALE di Gilda Ferrando 1. Note introduttive... Pag. 3 2. Natura

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali................ 7 1.1. Le questioni da affrontare..........

Dettagli

Il mantenimento dei figli. Gianfranco Dosi

Il mantenimento dei figli. Gianfranco Dosi Il mantenimento dei figli Gianfranco Dosi 11 1 Il mantenimento Regime primario della famiglia Art. 29, 30 Cost. Art. 143 e 147 c.c. 2 a il mantenimento durante la convivenza familiare Impossibilità di

Dettagli

Gli ordini di protezione

Gli ordini di protezione Gli ordini di protezione di Germano Palmieri Ricorrenti fatti di cronaca ripropongono pressoché quotidianamente il problema della violenza fra le pareti domestiche; non passa giorno, infatti, che non si

Dettagli

CAPITOLO I SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI. Sezione 1 Separazione giudiziale

CAPITOLO I SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI. Sezione 1 Separazione giudiziale INDICE SOMMARIO Premessa... 5 CAPITOLO I SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Separazione giudiziale 1. Ricorso per separazione giudiziale senza richiesta di dichiarazione di addebito e senza provvedimenti

Dettagli

37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali...

37. I regimi patrimoniali tra coniugi... 73 38. Le convenzioni matrimoniali... 75 39. Pubblicità delle convenzioni matrimoniali... INDICE-SOMMARIO Capitolo I. NOZIONI INTRODUTTIVE 1. Il diritto di famiglia in senso oggettivo e la nozione di famiglia....... 1 2. L evoluzione della famiglia nel contesto sociale........... 3 3. Il ruolo

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 ORE ARGOMENTO NOTE DOCENTI 1 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA

Dettagli

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti L ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI MINORI Relatore: dott. Antonino Luigi SCARPULLA pretore della Pretura circondariale di Palermo Premessa. I. Nel nostro ordinamento giuridico non esiste una

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE Esaminati gli atti del procedimento iscritto al n. 344/2007 R.G., sciogliendo la riserva che precede; OSSERVA Va, innanzitutto,

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3 Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA La promessa di matrimonio... Pag. 3 Il matrimonio: celebrazione e invalidità Il matrimonio civile 1) La celebrazione del matrimonio civile... Pag.

Dettagli

marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal

marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal LA GRIGLIA NORMATIVA RICHIAMATA DALLA FATTISPECIE Le norme di diritto sostanziale Art. 143 Codice Civile: Diritti e doveri reciproci dei coniugi. Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo III Formulario A cura di Michele Angelo Lupoi Con la collaborazione di Carmen Spadea e Silvia Ballestrazzi Indice F01. Modello procura con informativa sulla privacy...

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909. Svolgimento del processo

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE. Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909. Svolgimento del processo SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 29 settembre - 11 novembre 2010, n. 22909 Svolgimento del processo Il Tribunale di Benevento con sentenza del 15 settembre 2004 condannava i coniugi

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli.

L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli. L. 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 1 marzo 2006, n. 50) Art.1 Modifiche al codice civile. 1. L'articolo

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I I MUTAMENTI DELLA FAMIGLIA E L OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I I MUTAMENTI DELLA FAMIGLIA E L OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. VII Introduzione...» XI In memoria del compianto Bruno Schettini...» XIV Prefazione: Primo commento alle modifiche apportate dalla legge n. 219 del 10

Dettagli

INDICE. Prefazione...p. La filiazione: profili generali... 1

INDICE. Prefazione...p. La filiazione: profili generali... 1 INDICE Prefazione...p. XV La filiazione: profili generali... 1 I AZIONE DI DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITÀ Introduzione... 9 1 Disconoscimento della paternità in caso di mancata prova dell adulterio della

Dettagli

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00

Diritto in diretta ogni venerdì alle ore 9,00 Diritto in diretta l'avv. Daniela Bardoni risponderà ai quesiti degli ascoltatori. Per aiutarvi nelle controversie grandi e piccole della vita quotidiana Partecipa in diretta 06 899291 Sms/Wapp 393 8992913

Dettagli

INDICE. Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi)

INDICE. Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) Art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi) SEZIONE I: PRINCIPI GENERALI E DISCIPLINA COSTITUZIONALE 1. I rapporti personali tra coniugi a oltre trent anni dalla riforma del diritto di famiglia.....................................

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1 AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori 1 Legge n. 54 del 2006 Diritto alla bigenitorialità Tipi di affidamento Esercizio della potestà I tempi dei figli Assegnazione della casa familiare Assegno di mantenimento

Dettagli

PROPOSTA DI PROTOCOLLO

PROPOSTA DI PROTOCOLLO PROPOSTA DI PROTOCOLLO PER I PROCEDIMENTI DI COMPETENZA DEL TRIBUNALE ORDINARIO E RIGUARDANTI MINORI IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO GIUDIZIALE, MODIFICA GIUDIZIALE DELLE CONDIZIONI DI SEPARAZIONE

Dettagli

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO con CD-rom allegato SOMMARIO PARTE PRIMA - DISCIPLINA GENERALE LA PROCURA ALLE LITI E LE NOTIFICAZIONI 3 1. ATTO DI CONFERIMENTO DELLA PROCURA

Dettagli

Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile

Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile Co.r.re.l.a.re: consolidare reti regionali e locali per un accoglienza responsabile Convenzione di Sovvenzione n. 2011/FEI/PROG-100781 CUP ASSEGNATO AL PROGETTO B53I12000030003 Articolo curato da Patrizia

Dettagli

LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il

LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

INDICE PARTE PRIMA INDICAZIONI GENERALI. 1. Scrittura privata avente ad oggetto il conferimento dell incarico professionale

INDICE PARTE PRIMA INDICAZIONI GENERALI. 1. Scrittura privata avente ad oggetto il conferimento dell incarico professionale INDICE PARTE PRIMA INDICAZIONI GENERALI 1. Scrittura privata avente ad oggetto il conferimento dell incarico professionale...3 2. Dichiarazione del valore della controversia al fine della determinazione

Dettagli

IL REATO DI ATTI PERSECUTORI ex art. 612 bis c.p.

IL REATO DI ATTI PERSECUTORI ex art. 612 bis c.p. IL REATO DI ATTI PERSECUTORI ex art. 612 bis c.p. Delitto contro la libertà morale. Delitto doloso che prevede la rappresentazione dell evento. L elemento soggettivo è la volontà della condotta e dell

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO SEPARAZIONE E DIVORZIO Prefazione... XIII I SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI 1 SEPARAZIONE CONSENSUALE E CONIUGI ECONOMICAMENTE AUTONOMI La questione... 3 Analisi dello scenario... 3 Inquadramento strategico...

Dettagli

Scuola di specializzazione per le professioni legali Primo anno: DIRITTO PROCESSUALE DI FAMIGLIA FISCIANO 14-16/5/2014. Laura Landi. avv.

Scuola di specializzazione per le professioni legali Primo anno: DIRITTO PROCESSUALE DI FAMIGLIA FISCIANO 14-16/5/2014. Laura Landi. avv. Scuola di specializzazione per le professioni legali Primo anno: DIRITTO PROCESSUALE DI FAMIGLIA FISCIANO 14-16/5/2014 Laura Landi Il testo approvato definitivamente dalla Camera il 27 NOVEMBRE 2012 È

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario...

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario... INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario...» XIII CAPITOLO I DALLA RIFORMA DEL 1987 ALLA RIFORMA DEL 2006 1. Breve

Dettagli

L aspra conflittualità tra i coniugi non impedisce l affidamento condiviso del figlio minore. Cassazione civile, sez. I, sentenza 31.03.2014, n.

L aspra conflittualità tra i coniugi non impedisce l affidamento condiviso del figlio minore. Cassazione civile, sez. I, sentenza 31.03.2014, n. L aspra conflittualità tra i coniugi non impedisce l affidamento condiviso del figlio minore Cassazione civile, sez. I, sentenza 31.03.2014, n. 7477 Il caso è quello di due genitori - in rapporti fortemente

Dettagli

MILANO LEGGE 10 DICEMBRE 2012, N. 219 PRIME APPLICAZIONI DELLE NUOVE NORME PROCESSUALI E SOSTANZIALI RACCOLTA DELLA PRIMA GIURISPRUDENZA

MILANO LEGGE 10 DICEMBRE 2012, N. 219 PRIME APPLICAZIONI DELLE NUOVE NORME PROCESSUALI E SOSTANZIALI RACCOLTA DELLA PRIMA GIURISPRUDENZA TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE NONA CIVILE LEGGE 10 DICEMBRE 2012, N. 219 PRIME APPLICAZIONI DELLE NUOVE NORME PROCESSUALI E SOSTANZIALI RACCOLTA DELLA PRIMA GIURISPRUDENZA DELLA SEZIONE IX DEL TRIBUNALE

Dettagli

Formulazione attuale Modifica Costantini Commento. Articolo 1. (Modifiche al codice civile)

Formulazione attuale Modifica Costantini Commento. Articolo 1. (Modifiche al codice civile) Formulazione attuale Modifica Costantini Commento «Art. 155. (Provvedimenti riguardo ai figli) Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto

Dettagli

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione Assegno Mantenimento Approfondimenti e spiegazioni utili sull assegno di mantenimento: cos è, quando è possibile richiederlo, a chi spetta, come viene quantificato e rivalutato e tanto altro. Assegno di

Dettagli

Parte Prima. Norme fondamentali. Sezione II. Costituzione

Parte Prima. Norme fondamentali. Sezione II. Costituzione Indice Sistematico Indici Parte Prima Norme fondamentali Sezione I Costituzione Costituzione della Repubblica Italiana, approvata dall Assemblea Costituente il 22-12-1947, promulgata dal Capo provvisorio

Dettagli

Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli"

Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli LEGGE 8 febbraio 2006, n.54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 La Camera dei deputati ed il

Dettagli

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco

Corso Avvocato 2013. Il METODO Neldiritto. NOME Angelo Mattia COGNOME Greco NOME Angelo Mattia COGNOME Greco Corso Avvocato 2013 Il METODO Neldiritto Applicazione del metodo Parere motivato in materia regolata dal diritto penale Traccia da consegnare entro il 13/09/2013 Tizio

Dettagli

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia

I doveri di solidarietà familiare. Premessa 31 1. Il principio di solidarietà nella Costituzione e nel diritto di famiglia Sommario XI Premessa alla nuova edizione Capitolo 1 Solidarietà familiare e sicurezza sociale nell assistenza alla famiglia 1 1. L assistenza (nella e) alla famiglia nel diritto delle persone fisiche 6

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI

LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI IL DIRITTO PRIVATO OGGI Serie a cura di Paolo Cendon LUCIANO OLIVERO LA SEPARAZIONE DI FATTO DEI CONIUGI GIUFFREED1TORE INDICE SOMMARIO P

Dettagli

Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano (siamo a 30 mt MM3 angolo Vittor Pisani/Piazza della Repubblica)

Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano (siamo a 30 mt MM3 angolo Vittor Pisani/Piazza della Repubblica) Agata Christie Investigation Sas Via Luigi Razza 4 20124 Milano Milano Tel. 02 344223 Fax 02 344189 E-mail: max@agatachristie.it website: http://www.agatachristie.it Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo I La disciplina sostanziale A cura di Michele Angelo Lupoi Indice Introduzione imminente del c.d. divorzio breve, di Rita Lombardi... Pag. I Premessa...» 11 Capitolo

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 Famiglia - Figli Genitori gay Affido Possibile Sì all affido di un figlio minore ad una coppia omosessuale composta da

Dettagli

CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE. La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati

CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE. La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Gaetano CATALANI consigliere

Dettagli

L affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi

L affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi L affidamento dei figli nelle separazioni e nei divorzi nno 2006 6 agosto 2008 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali

Dettagli

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura.

Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. Che cosa è la separazione? Per separazione s intende la conclusione della convivenza tra due coniugi che hanno una relazione stabile e duratura. La separazione può essere chiesta da uno o entrambi gli

Dettagli

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione

Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Edizioni Simone - Vol. 45/1 Compendio di Diritto Internazionale privato e processuale Parte seconda Cenni di parte speciale Capitolo 4 Z Filiazione ed adozione Sommario Z 1. La filiazione. - 2. L adozione.

Dettagli

TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE

TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE TRUST E DIRITTO DI FAMIGLIA: APPLICAZIONI PRATICHE MILANO, 19 giugno 2007 Avv. Mariagrazia Monegat Autonomia negoziale dei coniugi Convenzioni matrimoniali Separazione consensuale Divorzio congiunto Garanzia

Dettagli

FILIAZIONE LE FONTI: Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA

FILIAZIONE LE FONTI: Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA Avv. Emanuella Uberti FILIAZIONE LE FONTI: Costituzione 1948 RD 262/42 (C.C.) libro I L. 151

Dettagli

8. Rapporti tra tribunale ordinario e minorile

8. Rapporti tra tribunale ordinario e minorile 220 Alberto Figone 8. Rapporti tra tribunale ordinario e minorile Molto si è discusso sui rapporti tra Tribunale ordinario e minorile nell assunzione dei provvedimenti a vario modo incidenti sulla potestà,

Dettagli

L AFFIDAMENTO CONDIVISO L ESERCIZIO DELLA POTESTA E I RAPPORTI TRA GENITORI E FIGLI

L AFFIDAMENTO CONDIVISO L ESERCIZIO DELLA POTESTA E I RAPPORTI TRA GENITORI E FIGLI L AFFIDAMENTO CONDIVISO L ESERCIZIO DELLA POTESTA E I RAPPORTI TRA GENITORI E FIGLI L età dei figli La distanza tra le abitazione dei genitori Il tenore dei loro rapporti non rilevano ai fini del rispetto

Dettagli

Art. 150. Separazione personale.

Art. 150. Separazione personale. CODICE CIVILE Libro Primo Delle persone e della famiglia Titolo VI Del matrimonio Capo V Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi Art. 149. Scioglimento del matrimonio. Il matrimonio

Dettagli

AFFIDAMENTO CONDIVISO - SCHEDA

AFFIDAMENTO CONDIVISO - SCHEDA AFFIDAMENTO CONDIVISO - SCHEDA Codice civile Libro I (delle persone e della famiglia) Titolo VI (del matrimonio) Capo V (Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi) Articolo 149

Dettagli

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca

LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 30 Marzo 2012, n 5177 (Pres. Vitrone; Rel. Didone) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili del matrimonio- Assegno divorzile Quantum

Dettagli

Sommario. I La formazione della coppia... 13. Presentazione...9

Sommario. I La formazione della coppia... 13. Presentazione...9 Presentazione...9 I La formazione della coppia... 13 1 Le scelte possibili...15 1 Come ufficializzare un unione...15 2 I tipi di matrimonio...15 Matrimonio civile o religioso? Il matrimonio concordatario

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO I PRINCIPI GENERALI RELATIVI AI RAPPORTI DI FILIAZIONE

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO I PRINCIPI GENERALI RELATIVI AI RAPPORTI DI FILIAZIONE Elenco delle principali abbreviazioni... Introduzione... XXI XXIII CAPITOLO PRIMO I PRINCIPI GENERALI RELATIVI AI RAPPORTI DI FILIAZIONE Guida bibliografica... 3 1. I rapporti di filiazione.... 5 2. I

Dettagli

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA

LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA LA CORTE D'APPELLO DI LECCE SEZIONE PROMISCUA riunita in Camera di Consiglio, e composta dai seguenti magistrati : Dott. ROSA CASABUR I PRESIDENTE Dott. FAUSTA PALAZZO CONSIGLIERE Dott. MAURIZIO PETRELLI

Dettagli

LA SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI ED IL DIVORZIO

LA SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI ED IL DIVORZIO BRUNO DE FILIPPIS LA SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI ED IL DIVORZIO della coniugale su coppia, famiglia, figli e beni Seconda CASA EDITRICE ANTONIO MILANI 2012 INDICE-SOMMARIO Indice sommario pag. V

Dettagli

INDICE INTRODUZIONE. Capitolo 1 LA FILIAZIONE NOTE INTRODUTTIVE. di GILDA FERRANDO

INDICE INTRODUZIONE. Capitolo 1 LA FILIAZIONE NOTE INTRODUTTIVE. di GILDA FERRANDO INDICE XV Aggiornamento. Disegno di legge delega sullo status giuridico dei figli INTRODUZIONE Capitolo 1 LA FILIAZIONE NOTE INTRODUTTIVE di GILDA FERRANDO 3 1. Le linee evolutive 7 2. I diritti del bambino

Dettagli

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese.

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. È a tutti noto che ormai da alcuni anni sono in aumento, anche in materia di diritto di famiglia,

Dettagli

a cura di Laura Gaiotti e Monica Terzago

a cura di Laura Gaiotti e Monica Terzago COORDINAMENTO DEGLI OPERATORI DEI SERVIZI DI MEDIAZIONE FAMILIARE - 21 MARZO 2006 - OSSERVAZIONI 1 SULLA NUOVA LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento

Dettagli

CORTE D APPELLO DI TRENTO; ordinanza 15 giugn. 2006; Pres. CHIMENZ; Rel. SANTANIELLO, R. c. J.B. Riforma Trib. Trento ordinanza 11 maggio 2006.

CORTE D APPELLO DI TRENTO; ordinanza 15 giugn. 2006; Pres. CHIMENZ; Rel. SANTANIELLO, R. c. J.B. Riforma Trib. Trento ordinanza 11 maggio 2006. CORTE D APPELLO DI TRENTO; ordinanza 15 giugn 2006; Pres. CHIMENZ; Rel. SANTANIELLO, R. c. J.B. La Corte d Appello di Trento, Sezione Prima, riunita in camera di consiglio nelle persone dei Signori Magistrati:

Dettagli

CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO: DIRITTI E DOVERI. In tema di cessazione del matrimonio, l elevato numero di separazioni e

CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO: DIRITTI E DOVERI. In tema di cessazione del matrimonio, l elevato numero di separazioni e CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO: DIRITTI E DOVERI In tema di cessazione del matrimonio, l elevato numero di separazioni e divorzi che si registrano nel nostro Paese ogni anno, considerando

Dettagli

La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO

La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO in base al quale i figli restano affidati ad entrambi i genitori

Dettagli

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA

CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA CAPITOLO IV -------------------------------------------------------- LA FAMIGLIA SEZIONE I FAMIGLIA LEGITTIMA E FAMIGLIA DI FATTO SOMMARIO: 1. Nozione di famiglia. 2. Il fondamento costituzionale della

Dettagli

I danni endofamiliari. A cura di Domenico Chindemi

I danni endofamiliari. A cura di Domenico Chindemi I danni endofamiliari A cura di Domenico Chindemi 1 Quesito È ammissibile la tutela risarcitoria nell ambito del diritto di famiglia? 2 Danni endofamiliari È ammissibile l'applicazione, all'interno dell'istituto

Dettagli

QUESTIONI PROCESSUALI IN DIRITTO DI FAMIGLIA

QUESTIONI PROCESSUALI IN DIRITTO DI FAMIGLIA C S F CENTRO STUDI FORENSE Percorso di approfondimento in 3 mezze giornate (12 ore formative) QUESTIONI PROCESSUALI IN DIRITTO DI FAMIGLIA Analisi delle dinamiche connesse alla crisi coniugale e novità

Dettagli

Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO

Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Al Consiglio dell'ordine degli Avvocati di Verona DOMANDA D'AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO Il sottoscritto/a..... (1) nato/a... il.... residente...via...... cittadinanza... codice fiscale

Dettagli

LICENZIAMENTI INDIVIDUALI Novità sostanziali e processuali

LICENZIAMENTI INDIVIDUALI Novità sostanziali e processuali www.trifiro.it Trifirò & Partners Avvocati LICENZIAMENTI INDIVIDUALI Novità sostanziali e processuali Licenziamenti individuali: novità sostanziali e processuali A cura di Trifirò & Partners Avvocati Novembre

Dettagli

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze

Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze Giustizia & Sentenze Il commento alle principali sentenze N. 70 31.10.2013 Frode fiscale. Sequestro della casa coniugale La casa coniugale è sequestrabile anche se è stata assegnata alla moglie dell indagato

Dettagli

Edizione MAGGIO 2014. Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Edizione MAGGIO 2014. Copyright MMXIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it Diritto Famiglia Vi sono importanti novità sotto il profilo processuale introdotte dalla legge 219 del 2012. L art. 38 disp. att. c.c. viene, infatti, modificato così da trasferire la competenza dal Tribunale

Dettagli

CAPITOLO I GLI STATUS PERSONAE E FAMILIAE NELLA GIURISPRUDENZA DELLE CORTI SOVRANAZIONALI

CAPITOLO I GLI STATUS PERSONAE E FAMILIAE NELLA GIURISPRUDENZA DELLE CORTI SOVRANAZIONALI INDICE - SOMMARIO Presentazione di PIETRO PERLINGIERI 3 CAPITOLO I GLI STATUS PERSONAE E FAMILIAE NELLA GIURISPRUDENZA DELLE CORTI SOVRANAZIONALI Gli status personae e familiae nella giurisprudenza delle

Dettagli

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 3 febbraio 26 marzo 2015, n. 6132 Presidente Forte Relatore Lamorgese Svolgimento del processo Alla fine dell'unione tra P.M. e Pa.Mi., il Tribunale di Milano

Dettagli

I Procedimenti di separazione e divorzio

I Procedimenti di separazione e divorzio giugno 2013 I Procedimenti di separazione e divorzio http://www.edizioniadmaiora.it/pubblicazioni/item/i-procedimenti-di-separazione-e-divorzio.html LA L. N 219/12 PROBLEMATICHE IN TEMA DI COMPETENZA FUNZIONALE

Dettagli

LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006

LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006 LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006 La separazione personale dei coniugi è un istituto regolamentato dalle norme del codice civile (artt. 150 e ss.), dal codice

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 2084. Disciplina delle unioni civili. d iniziativa dei senatori CALIENDO, CARDIELLO e ZIZZA

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica N. 2084. Disciplina delle unioni civili. d iniziativa dei senatori CALIENDO, CARDIELLO e ZIZZA Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 2084 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei senatori CALIENDO, CARDIELLO e ZIZZA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA L 8 OTTOBRE 2015 Disciplina delle unioni civili TIPOGRAFIA

Dettagli

Il mancato pagamento dell assegno di mantenimento

Il mancato pagamento dell assegno di mantenimento famiglia / separazione e divorzio famiglia / SEPARAZIONE E DIVORZIO 7788/84 Il mancato pagamento dell assegno di mantenimento Rimedi e misure coercitive. Marta Rovacchi, Avvocato in Reggio Emilia L esame

Dettagli

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME INDICE SOMMARIO DEL VOLUME Indice per articoli... pag. VII Indice bibliografico...» XIII LILIANA ROSSI CARLEO INTRODUZIONE...» 1 TITOLO VI. DEL MATRIMONIO CAPO V. DELLO SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO E DELLA

Dettagli

21. RICORSO PER SEPARAZIONE PERSONALE GIUDIZIALE

21. RICORSO PER SEPARAZIONE PERSONALE GIUDIZIALE Parte Terza. La separazione personale dei coniugi 21. RICORSO PER SEPARAZIONE PERSONALE GIUDIZIALE TRIBUNALE DI... (1) Ricorso per separazione giudiziale dei coniugi PER..., nata a... (...), il... cod.

Dettagli

Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato martedì 27 settembre 2011

Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato martedì 27 settembre 2011 Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato martedì 27 settembre 2011 Osservazioni di Gilda Ferrando Professore ordinario di Diritto privato Università dei Genova I principi La legge n. 54 del

Dettagli

DIRITTO DI FAMIGLIA, L AFFIDO CONDIVISO DIVENTA LEGGE

DIRITTO DI FAMIGLIA, L AFFIDO CONDIVISO DIVENTA LEGGE DIRITTO DI FAMIGLIA, L AFFIDO CONDIVISO DIVENTA LEGGE Con l approvazione della legge n. 54/2006 si favorisce il modello della bigenitorialità: all affidamento in via esclusiva a uno solo dei genitori,

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Il Tribunale di Catania, riunito in Camera di Consiglio, composto dai seguenti Magistrati: Dr. Antonio Maiorana Dr. Giovanni Dipietro Dr. Concetta

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MORANI, D ALESSANDRO. Modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di accordi prematrimoniali

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MORANI, D ALESSANDRO. Modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di accordi prematrimoniali Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2669 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MORANI, D ALESSANDRO Modifiche al codice civile e altre disposizioni in materia di accordi

Dettagli

La normativa di riferimento sul divorzio

La normativa di riferimento sul divorzio Modulo 1 > DOCUMENTI 1 La normativa di riferimento sul divorzio Legge 1 dicembre 1970, n. 898 (in Gazz. Uff., 3 dicembre, n. 306) Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio Articolo 1. 1. Il giudice

Dettagli

Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014

Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014 Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014 www.lascalaw.com www.iusletter.com Milano Roma Torino Bologna Firenze Ancona Vicenza

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Con la pronuncia in esame, il Tribunale di Catania propone una lettura interpretativa del disposto di cui all art. 155-quinquies, comma 1, cod. civ., del tutto condivisibile, poiché, da un lato, afferma

Dettagli

TRIBUNALE PER I MINORENNI DELL EMILIA ROMAGNA IN BOLOGNA. Il Tribunale riunito in Camera di consiglio in persona dei signori: DECRETO

TRIBUNALE PER I MINORENNI DELL EMILIA ROMAGNA IN BOLOGNA. Il Tribunale riunito in Camera di consiglio in persona dei signori: DECRETO TRIBUNALE PER I MINORENNI DELL EMILIA ROMAGNA IN BOLOGNA Il Tribunale riunito in Camera di consiglio in persona dei signori: Dr. Giuseppe Spadaro Dr. Mirko Stifano Dr. Maria Cristina Zanini Dr. Enrico

Dettagli

Cassazione civile sez. III 20 febbraio 2015 n. 3374

Cassazione civile sez. III 20 febbraio 2015 n. 3374 Cassazione civile sez. III 20 febbraio 2015 n. 3374 Chiarimenti sul danno c.d. da lucida agonia Fatto SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 21 febbraio 2011 la Corte di appello di Napoli, in relazione

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V. Introduzione... pag. VII. La dichiarazione giudiziale di paternità... pag.

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V. Introduzione... pag. VII. La dichiarazione giudiziale di paternità... pag. INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. V Introduzione... pag. VII La dichiarazione giudiziale di paternità... pag. IX Indice-Sommario... pag. XV CAPITOLO I STORIA GIURIDICA DELLA FILIAZIONE

Dettagli

4 COMUNICAZIONE E PSICOLOGIA

4 COMUNICAZIONE E PSICOLOGIA IL PROGRAMMA 1 MEDIAZIONE FAMILIARE - Risoluzione alternativa dei conflitti (ADR): mediazione, conciliazione, negoziazione e arbitrato. - Definizione, caratteristiche ed ambiti di intervento della mediazione

Dettagli

Presentazione... 9 Abbreviazioni usate nel presente testo... 10. Capitolo 1 ± Obblighi nascenti dal matrimonio

Presentazione... 9 Abbreviazioni usate nel presente testo... 10. Capitolo 1 ± Obblighi nascenti dal matrimonio Presentazione... 9 Abbreviazioni usate nel presente testo... 10 Capitolo 1 ± Obblighi nascenti dal matrimonio 1.1 Diritti e obblighi costituzionali... 11 1.2 Obblighi previsti dal codice civile... 12 1.2.1

Dettagli