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1 Il fondo patrimoniale i quale strumento di protezione del patrimonio i familiare Confronto tra fondo patrimoniale e trust di Maurizio Casalini 1

2 Esempi di patrimoni separati Fondo patrimoniale Accettazione di eredità con beneficio di inventario Fondi pensione e previdenziali Fondi comuni di investimento Patrimoni destinati ex art bis Vincoli di destinazione art ter c.c. Trust Tutti caratterizzati da effetto segregativo 2

3 Elementi comuni Trib. Pisa, : 2001: la fattispecie sostanziale del fondo patrimoniale, con la segregazione di alcuni beni e la successiva possibilità di aggiungerne altri in unvincolo di destinazione, senza necessità di trasferimento, è estremamente affine a quella del trust Trib. Milano, : il trust appare assimilabile il al fondo patrimoniale i nel quale pure viene posto un limite - per il titolare formale di essi alla disponibilità di determinati beni per il raggiungimento di uno scopo determinato 3

4 Elementi comuni Effetto segregativo Fondo Patrimoniale (FP): Art. 170 c.c. Trust (T) Artt. 2 c. II lett. a) e 11 c. II Conv. Aja Art. 2 comma 2 Conv. Aja: Il trust è caratterizzato dai seguenti elementi: a) I beni in trust costituiscono una massa distinta e non sono parte del patrimonio del trustee Art. 11 Conv. Aja: Un trust istituito in conformità alla legge determinata in base al capitolo precedente sarà riconosciuto come trust. Tale riconoscimento implica, quanto meno, che i beni in trust rimangano distinti dal patrimonio personale del trustee, che il trusteeabbialacapacitàdiagireedessere convenuto in giudizio, di comparire, in qualità di trustee, davanti a notai o altre persone che rappresentino un autorità pubblica. 4

5 Struttura Negozio istitutivo Atto dispositivo Causa Elementi comuni Oggetto: posizione giuridica su beni 5

6 Elementi differenti Soggetti: FP presuppone un vincolo di coniugio T nessun vincolo 2. Oggetto: FP: beni per i quali è possibile dare pubblicità del vincolo di destinazione i T: qualsiasi bene 3. Durata: FP connessa alla durata del matrimonio T rimessa alla aa volontà oo del disponente: dspo limite termine massimo previsto dalla legge prescelta. 6

7 Elementi differenti Funzione: FP: art. 168 c.c. frutti dei beni sono impiegati per soddisfacimenti bisogni della famiglia legittima problema: Profilo soggettivo = Individuare il perimetro della famiglia Profilo oggettivo = Individuare il perimetro dei bisogni: T: fondo e reddito possono essere impiegati anche per finalità diverse, anche a favore di soggetti che non rientrano nella famiglia legittima 5. Forma: FP: atto pubblico o testamento T: forma scritta ad probationem 6. Pubblicità: FP: carattere generale e si realizza con l annotazione a margine dell atto di matrimonio e nei registri dello stato civile; in caso di immobile trascrizione ex art e 2647 c.c. (efficacia dichiarativa) T: trascrivibilità del vincolo sono stati sanciti prima da prassi e giurisprudenza (Trib. Pisa, Trib. Milano , Trib. Bologna , 10 Tib Trib. Parma , Tib Trib. Verona ) e poi dall art ter. 7

8 Elementi differenti Amministrazione: FP: congiunta dei coniugi secondo le regole della comunione legale ordinaria amministrazione: disgiunti straordinaria amministrazione o atti con cui si concedono diritti personali di godimento: Congiunta in assenza di figli minori (nessun controllo sul perseguimento del fine). Congiunta con autorizzazione preventiva del GT in caso di presenza di minori T: trustee amministra in piena autonomia e discrezionalità nei limiti della finalità del trust con controllo del guardiano (limitazione discrezionalità dei coniugi) 8. Esecuzione sui beni: FP: effetto segregativo più circoscritto T: effetto segregativo g totale in quanto i beni non appartengono più ai coniugi ma al trustee 8

9 Elementi differenti Destinazione finale dei beni: FP: alla cessazione i beni nel fondo tornano al soggetto che li ha posti nel fondo. Il vincolo di destinazione non garantisce l esaurimento dei bisogni della famiglia in quando il termine è determinato da Eventi fisiologici: Morte di uno dei coniugi Eventi patologici: Divorzio o annullamento, scioglimento consensuale T: al termine i beni vengono assegnati ai beneficiari, mantenendo così la finalità di soddisfazione dei bisogni degli stessi 9

10 Fondo Patrimoniale Semplicità e comprensibilità Minori costi Vincolo di destinazione labile Termine dovuto a Morte, divorzio e annullamento o scioglimento consensuale Derogabilità delle regole sull alienazione assenza obbligo di reimpiego dei beni Possibilità dei creditori per esigenze soddisfarsi sui beni e sui frutti della famiglia di Onere della prova a carico della famiglia Possibilità di esecuzione sui beni del fondo per crediti solo lontanamente riconducibili ai bisogni della famiglia Duplice regime di pubblicità e derivano sull opponibilità ai terzi le incertezze che ne Soggetto a revocatoria ordinaria e fallimentare 10

11 Trust Complessità di comprensione Maggiori costi Surrogazione reale I beni in trust non sono facilmente alienabili dal trustee In caso di cessione di un bene in trust, il bene viene sostituito dal denaro ricavato dalla vendita Diritti dei figli Maggior tutela della posizione dei figli, in quanto i genitori, quali trustee, hanno obblighi derivanti dalla legge applicabile Durata Segregazione e destinazione svincolati dalla durata del matrimonio Sopravvivono allo scioglimento del matrimonio ed al raggiungimento della maggiore età dei figli Distribuzione dei redditi Non secondo schemi rigidi, ma in dipendenza dell atto istitutivo Sostituibilità del trustee Genitori o terzi Concetto di famiglia allargabile a piacimento 11

12 Differenza tra Fondo Patrimoniale e Trust FP attua un meccanismo di protezione in favore di una famiglia nella fase fisiologica della vita T realizza un meccanismo di protezione anche nel momento patologico della vita della famiglia Abuso da parte dei genitori Separazione o divorzio Morte 12

13 Casi in cui è preferibile l istituzione di un trust Ampliamento ambito soggettivo qualora si voglia che beneficiari siano Conviventi non uniti da vincolo di matrimonio (etero e omosessuali) Figli unilaterali Persone in stato celibe/nubile o vedovile Ascendenti, fratelli e sorelle conviventi Soggetti che compongono di fatto il nucleo familiare ma senza legami di parentela Animali domestici qualora si vogliano esclusioni di soggetti inderogabilmente previsti per legge Ampliamento ambito oggettivo qualora, si vogliano determinare, allargandoli o restringendoli, i bisogni al cui soddisfacimento i beni sono destinati includendovi convenzionalmente le obbligazioni contratte nell'esercizio dell'impresa familiare o nell'esercizio dell'impresa svolta da uno dei coniugi o da un figlio (ma non dall'altro coniuge odagli altri figli) g) ovvero determinando, in senso restrittivo, i bisogni da soddisfare limitando in tal modo l'arbitrio dei coniugi. 13

14 Casi in cui è preferibile l istituzione di un trust Estensione durata Qualora si voglia estendere gli effetti segregativi anche oltre la durata del matrimonio (separazione divorzio morte (vedovi non possono costituire FP)) olamaggiore età dei figli Qualora si voglia disciplinare le regole patrimoniali dei coniugi post separazione Qualora si voglia sottoporre il vincolo di destinazione a condizione Estensione beni 14

15 Casi in cui è preferibile l istituzione di un trust Regole di amministrazione più snelle e sicure Qualora i beni oggetto del fondo richiedono tempestività di reazione o regole di amministrazione più rapide ed efficaci Qualora il fondo sia creato da un terzo che preferisce non lasciarne la gestione ai coniugi, nel loro stesso interesse e per quello dei figli Qualora uno dei coniugi siasoggetto ad invalidità, incapacità o dipendenze 15

16 Casi Valore aggiunto del trust: Estromissione di beni dal FP e vincolo in trust: Trib. Padova Decreto Mantenimento della segregazione oltre la separazione dei coniugi: Trib. Pordenone Decreto di omologa Trib. Milano Decreto di omologa Trib. Genova Decreto di omologa Trib. Torino sentenza dichiarativa di divorzio 16

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