Istituto Comprensivo Uggiano la Chiesa Dirigente Scolastico Luigi Moscatello Scuola Media Statale - A. S. 2015/ 2016 UDA N.2 I MATERIALI-Classi 1 A 1

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1 Istituto Comprensivo Uggiano la Chiesa Dirigente Scolastico Luigi Moscatello Scuola Media Statale - A. S. 2015/ 2016 UDA N.2 I MATERIALI-Classi 1 A 1 B Docente Ada Colella

2 Dall Albero al prodotto finito

3 INTRIDUZIONE Dall albero al prodotto finito. Come ogni anno, ormai da 3 anni all Istituto Comprensivo di Uggiano la Chiesa, Io, Docente di Tecnologia, ho ritenuto opportuno inserire nella Programmazione, una Unità di Apprendimento sul LEGNO per far conoscere agli alunni di 1 A e 1 B il vero percorso che questo materiale compie per arrivare fino a NOI. I ragazzi, infatti, non si erano mai chiesti da che cosa e come era fatto un letto, un tavolo, un armadio, una sedia, ecc ; tutti oggetti che loro hanno nelle loro case, ma senza sapere la provenienza e la materia di cui sono fatti!!! Quindi nell ambito dell UDA n.2- Tecnologia dei Materiali, con le classi prime, abbiamo affrontato lo studio del LEGNO, perché da la possibilità ai ragazzi di CONOSCERE la proprietà dei materiali che ci circondano, che sono nelle nostre case, ma dei quali non si sa la vera provenienza e il percorso fatto.

4 E per questo che come docente di Tecnologia, nel corso degli anni con le classi 1 e 2 ho inserito l UDA di Apprendimento dei Materiali, partendo dai più semplici e comuni, come il LEGNO e la CARTA, il VETRO, e le CERAMICHE. Nelle classi 3 abbiamo approfondito i materiali più complessi, con particolare attenzione al problema dello SMALTIMENTO dei RIFIUTI, per sensibilizzare i ragazzi sull IMPORTANZA del RICICLO dei rifiuti, per risparmiare le RISORSE NATURALI che stanno scomparendo, e per salvaguardare il nostro AMBIENTE dall inquinamento che ormai INVADE tutto il PIANETA e che ci porta solo malattie e morte.

5 Schede del percorso con i disegni dei ragazzi

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19 Visita alla falegnameria Come attività di laboratorio, per vedere gli strumenti e i mobili realizzati con il legno, abbiamo programmato una visita nella falegnameria del Sig. Greco Mauro.

20 Verbalizzazione fatta dagli alunni Nella mattinata del giorno 22 Febbraio 2016, noi alunni della 1 e 2 Media, siamo andati con le nostre rispettive insegnanti nella Falegnameria del Sig. Mauro Greco, a Uggiano la Chiesa in via Cadorna. Il Falegname ci ha mostrato le varie fasi in cui viene lavorato il legno per ottenere un prodotto finito. Il legno, preso dal tronco dell albero, non è liscio, e quindi per renderlo tale, viene posto in una macchina detta SQUADRATRICE, che toglie la corteccia e lo perfeziona, ottenendo delle tavole di legno liscio. Ma queste tavole non sono tutte uguali, e quindi vengono lavorate con la PIALLA, che taglia il pezzo di tavola per farla diventare liscia e di dimensioni volute. Lo stesso avviene per dare alla tavola lo stesso spessore, mettendo il legno nella macchina chiamata PIALLA di Spessore.Poi se si vuole dare sul contorno la CORNICE, il pezzo di legno si fa passare su una macchina detta FRESATRICE, che dà la cornice desiderata. Quando si sono ottenuti dei pezzi di legno delle dimensioni desiderate, si da luogo al MONTAGGIO, che avviene tenendo conto di un disegno fatto da un Arredatore o da un Architetto. Nella fase di montaggio più pezzi di legno vengono uniti insieme con dei chiodi posizionati precisamente da una pistola, o della colla. Dopo aver assemblato i pezzi si passa alla VERNICIATURA che è la fase conclusiva per ottenere il nostro oggetto: un armadio, un mobile, una sedia, un letto.

21 Verbalizzazione fatta dagli alunni Nella mattinata del giorno 22 Febbraio 2016, noi alunni della 1 e 2 Media, siamo andati con le nostre rispettive insegnanti nella Falegnameria del Sig. Mauro Greco, a Uggiano la Chiesa in via Cadorna.

22 Inizio visita falegnameria Il Falegname ci ha mostrato le varie fasi in cui viene lavorato il legno per ottenere un prodotto finito.

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30 Inizio visita falegnameria Il legno, preso dal tronco dell albero, non è liscio, e quindi per renderlo tale, viene posto in una macchina detta SQUADRATRICE, che toglie la corteccia e lo perfeziona, ottenendo delle tavole di legno liscio.

31 Inizio visita falegnameria Ma queste tavole non sono tutte uguali, e quindi vengono lavorate con la PIALLA, che taglia il pezzo di tavola per farla diventare liscia e di dimensioni volute.

32 Inizio visita falegnameria. Lo stesso avviene per dare alla tavola lo stesso spessore, mettendo il legno nella macchina chiamata PIALLA di Spessore

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37 Inizio visita falegnameria Poi se si vuole dare sul contorno la CORNICE, il pezzo di legno si fa passare su una macchina detta FRESATRICE, che dà la cornice desiderata.

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40 Inizio visita falegnameria Un altro importante risultato della lavorazione del legno, è che si UTILIZZANO tutti gli scarti per fare dei CILINDRI di PELLET che servono per accendere il fuoco.

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42 Fase del montaggio Quando si sono ottenuti dei pezzi di legno delle dimensioni desiderate, si da luogo al MONTAGGIO, che avviene tenendo conto di un disegno fatto da un Arredatore o da un Architetto. Nella fase di montaggio più pezzi di legno vengono uniti insieme con dei chiodi posizionati precisamente da una pistola, o della colla. Dopo aver assemblato i pezzi si passa alla VERNICIATURA che è la fase conclusiva per ottenere il nostro oggetto: un armadio, un mobile, una sedia, un letto.

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52 Realizzazione di una piccola libreria Ed ecco.finalmen te un piccolo oggetto finito, una libreria in miniatura, che il falegname ha realizzato per noi alunni.

53 Realizzazione di altri mobili...altri mobili realizzati dal falegname mettendo in opera i disegni fatti dai progettisti: degli Arredatori e degli Architetti.

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68 Conclusione Questa esperienza didattica è stata positiva perché ha coinvolto in un attività interdisciplinare alcune docenti della Scuola Media di Uggiano la Chiesa, come le Prof: Mega, Bertolissi, Guglielmo, Ingrosso, Vizzino, che hanno partecipato con entusiasmo a questa iniziativa! L attività laboratoriale di qualsiasi materia è sempre pieno di difficoltà, perché prevede da parte di noi docenti una grande volontà e un dispendio di energia non indifferente. non è facile far lavorare tanti alunni insieme, ma ancora una volta, io come docente di Tecnologia, credo che per la mia Materia sia indispensabile realizzare queste attività laboratoriali, perché solo così gli alunni si rendono veramente conto delle realtà degli argomenti che studiano. Ma dopo questa esperienza, fatta con i colleghi, abbiamo avuto dagli alunni solo risposte positive che ci portano a farle nei prossimi anni!!!

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