Dipendenze: una sfida continua

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1 15 maggio 2012 Dipendenze: una sfida continua Il ruolo del Comune nella lotta alle dipendenze a cura di Claudio Maurizio Minoia

2 Potenziare l integrazione fra servizi sociali e sanitari Il processo partecipato di costituzione del Welfare iniziato lo scorso dicembre 2011 prevede un percorso di approfondimento, confronto e dibattito pubblico. La giornata odierna è una tappa della definizione complessiva delle Politiche sociali in materia di dipendenze che prevede l innalzamento dei livelli di protezione sociale ai cittadini, stimolando la costruzione di una governance del sistema metropolitano che integri secondo le competenze di legge sociale e sanitario. Servizi ASL Servizi Comune Servizi Terzo Settore Convenzionati CITTADINO Servizi Enti Accreditati ASL

3 INTERVENTI DEL COMUNE DI MILANO SERVIZI ATTIVITA SVOLTE UTENTI COSTI 2011 LINEA VERDE DROGA E DIPENDENZE -informazioni, sostegno e orientamento -colloqui di approfondimento Interventi di informazione e orientamento UNITA MULTIDISCIPLINARE INTEGRATA -sito in convenzione con il Centro Ambrosiano di Solidarietà -informazione,ascolto e sostegno alle persone e alle famiglie -consulenza alle istituzioni scolastiche Convenzioni con Enti del Terzo Settore a seguito dalle ordinanze sindacali

4 Interventi di sostegno al reinserimento sociale di persone con problemi di dipendenze e malati di AIDS/HIV SERVIZI ATTIVITA SVOLTE UTENTI COSTI 2011 INTERVENTI TERRITORIALI SEMIRESIDENZIALI ACCOGLIENZA ABITATIVA TEMPORANEA APPARTAMENTI IN - attività di gruppo e individuali di accompagnamento educativo - socializzazione e mediazione con i servizi del territorio (salute, casa, lavoro, problematiche giudiziarie) Convenzioni con Enti del Terzo Settore - accoglienza abitativa - sostegno psicologico ed educativo Convenzioni con Enti del Terzo Settore

5 Linea Verde Droga e Dipendenze E il numero verde al quale i cittadini possono rivolgersi per avere informazioni, sostegno, aiuto e orientamento rispetto ai problemi correlati all uso e consumo di sostanze stupefacenti. Il servizio si avvale di figure professionali che offrono: - sostegno anche sui temi riguardanti l uso e l abuso di alcol - colloqui di accompagnamento Telefonate ricevute dal numero verde Anno Inoltre è attivo un sito specifico, per offrire nuove occasioni di contatto con la cittadinanza e raggiungere maggiori fasce di utenza.

6 Unità Multidisciplinare Integrata L Unità Multidisciplinare Integrata, istituita a seguito delle ordinanze sindacali nel mese di maggio 2009, è stato il servizio di riferimento cittadino per la prevenzione, l ascolto, il sostegno sociosanitario e il reinserimento sociale di tutte quelle persone che intendevano uscire da situazioni di dipendenza. L Unità ha offerto, inoltre, consulenza e sostegno ai nuclei familiari e alle istituzioni scolastiche ed educative che richiedevano un aiuto nella gestione di situazioni problematiche correlate al fenomeno del consumo di alcool e sostanze stupefacenti. Utenti 1060 Anno 2011 A forte integrazione e sovrapposizione con i compiti sociosanitari ASL. Si prevede una sua radicale trasformazione in interazione con ASL.

7 Interventi di sostegno e accompagnamento al reinserimento sociale di persone con problemi di dipendenza e malati di AIDS/HIV Il Comune realizza, in convenzione con il Terzo Settore, interventi territoriali e semiresidenziali che prevedono attività di gruppo e individuali di accompagnamento educativo, socializzazione e mediazione con i servizi del territorio per la salute, la casa, il lavoro e le problematiche giudiziarie. Interventi a favore di persone con dipendenze 79 Persone affette da HIV accolte in unità abitative temporanee 20 Anno 2011 Le persone che hanno seguito un percorso terapeutico ma che hanno bisogno di un sostegno per il reale reinserimento sociale, possono usufruire di accoglienza abitativa temporanea e di un sostegno psicologico ed educativo per il recupero dell autonomia sociale, lavorativa e abitativa.

8 A fronte di un fenomeno in continua evoluzione i modelli organizzativi di intervento consolidati devono essere adeguati alle nuove peculiarità dei bisogni. La pianificazione locale può innescare un progressivo processo innovativo e di integrazione degli interventi di prevenzione, prossimità, cura e reinserimento garantendo un sistema orientato ai bisogni emergenti della popolazione e una attenzione all uso delle risorse pubbliche. L occasione offerta dai finanziamenti regionali DGR n del 4 aprile 2012 delle sperimentazioni può essere una prima opportunità per un ripensamento del sistema che coinvolga in modo congiunto ASL-Privato Sociale-Comune attuando trasversalità operative che possano valorizzare e ampliare l accesso ai servizi.

9 Il Comune di nella logica di promozione e qualificazione della collaborazione tra Enti e risorse può agire mettendo a disposizione le risorse locali già esistenti quali: o Servizi docce o Dormitorio pubblico o Mense pubbliche o Servizio di orientamento per gli adulti o Piano per i senza fissa dimora o Iniziative in atto per le problematiche legate al Gambling o Raccordo con il sistema dei servizi per i minori e le famiglie o Sostegno iniziative in carcere Oppure sperimentando ulteriori integrazioni o investimento di tipo economico che riguardino progettazioni sulla prevenzione selettiva e la prevenzione del rischio e contributi integrativi per gli interventi di semiresidenzialità e residenzialità leggere rivolte ai minori.

10 E possibile avviare una progettualità comune partendo dalle priorità individuate dalla Regione sulla sperimentazione: Adolescenti in difficoltà, anche con problemi di consumo/abuso/dipendenze Nuove forme di abuso/dipendenza (farmaci, comportamenti compulsivi o dipendenza da sostanze che richiedano particolari modalità di intervento) Prevenzione selettiva e riduzione del rischio (aggancio precoce in contesto di incontro/aggregazione/divertimento per soggetti che non si rivolgono ai servizi)

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