SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008"

Transcript

1 SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 integrazioni

2 2 Integrazioni Sistema di Incentivazione Base 2008 AMBITO UFFICI POSTALI AMBITO FILIALE

3 3 SCCR UP CENTRALI, RELAZIONE, TRANSITO E STANDARD CON L AREAPRODOTTIFINANZIARI - FINANZIAMENTI

4 Sistema Base SCCR dell AreaProdottiFinanziari Finanziamenti 4 PREMIO BASE SCCR operanti nell AreaProdottiFinanziari - Finanziamenti Premio Base al raggiungimento del 100% del budget annuo famiglia Finanziamento (erogato) di cui almeno il 90% del budget annuo Prestiti o almeno l 80% del budget annuo Mutui Inoltre connesso al raggiungimento del Premio Base, è previsto un Premio di Cross Selling legato al raggiungimento di un incidenza minima delle CPI pari al 55% sul numero di Prestiti erogati nell anno e di un incidenza minima delle CPI pari al 30% sul numero di Mutui erogati nell anno. * Integrazione New Nel caso di raggiungimento di un incidenza minima delle CPI pari al 70% sul numero di Prestiti erogati nell anno e di un incidenza minima delle CPI pari al 40% sul numero di Mutui erogati nell anno, l SCCR operante nell APF F, matura un bonus di * 800

5 Sistema Base SCCR dell AreaProdottiFinanziari Finanziamenti 5 Integrazione new ALTRI PREMI SCCR operanti nell AreaProdottiFinanziari - Finanziamenti Premio Fidelizzazione al raggiungimento del 100% budget annuo Carte di Credito in essere (stock volumi) 300 Il premio di Fidelizzazione può essere conseguito anche indipendentemente dal raggiungimento del Premio Base

6 6 OSP, OSP PTB e SPECIALISTI DI FRONT END * UP CENTRALI, RELAZIONE, TRANSITO E STANDARD * Solo per gli UP che lo prevedono.

7 Sistema Base OSP/OSP PTB/ SPECIALISTI DI FRONT END: condizioni di accesso 7 CONDIZIONI DI ACCESSO OSP A livello Italia * Raggiungimento o superamento dell obiettivo Italia di Buoni Postali Fruttiferi Minori Raccolta Lorda pari a 1 mld di euro e raggiungimento degli obiettivi Italia di Raccolta Lorda complessiva di BPF Ordinari, Indicizzati e 18 mesi. A livello UP Raggiungimento o superamento del 150% del budget annuo Buoni Postali Fruttiferi Minori Raccolta Lorda dell UP + Raggiungimento o superamento del 100% del budget complessivo a ricavi annuo dell UP * Integrazione New Inoltre, al raggiungimento o superamento dell obiettivo Italia di 1 mld di euro di Raccolta Lorda Buoni Postali Fruttiferi Minori (BPF Minori), concorre anche la produzione dei Libretti ai Minori (Raccolta Netta ), purché venga realizzata una Raccolta Lorda di BPF Minori pari ad almeno 850 mln di euro.

8 Sistema Base OSP/OSP PTB/ SPECIALISTI DI FRONT END: premi 8 Come noto, considerando nel raggiungimento della prima condizione di accesso a livello Italia, solo la Raccolta Lorda dei BPF Minori, il premio maturabile da ciascun OSP/ Specialisti di Front end è pari a Integrazion e new Se la prima condizione di accesso a livello Italia viene raggiunta, considerando anche la Raccolta Netta dei Libretti ai Minori (v. slide precedente integrazione new), il premio maturabile da ciascun OSP/ Specialisti di Front end è pari a 400.

9 9 Integrazioni Sistema di Incentivazione Base 2008 AMBITO UFFICI POSTALI AMBITO FILIALE SPECIALISTI METODOLOGIE DI CANALE FINANZIARIO SPECIALISTI DI COMPARTO - FINANZIAMENTO

10 Sistema Base SPECIALISTI METODOLOGIE DI CANALE 10 PREMI FINANZIARIO * SPECIALISTA METODOLOGIE DI CANALE Raggiungimento o superamento 100% budget complessivo a ricavi annuo di Filiale. Raggiungimento o superamento del 100% budget annuo a ricavi BancoPosta (escluso Trasferimento Fondi) di Filiale euro Incremento del numero di UP Sprint della Filiale in budget annuo BancoPosta (escluso Trasferimento Fondi), almeno del 10%, rispetto al euro Incremento delle performance del Canale sul comparto BancoPosta (escluso Trasferimento Fondi) pari o superiore al 10%, rispetto al euro Il Premio Speciale può essere maturato indipendentemente dal raggiungimento del Premio Base. * Nell ambito del Sistema Base verranno in seguito comunicati i meccanismi che premieranno le migliori performance degli Specialisti correlate all attività di utilizzo delle liste delle Campagne Sprint.

11 Sistema Base SPECIALISTI METODOLOGIE DI CANALE FINANZIARIO Integrazione new Il meccanismo che premia le performance correlate all attività di utilizzo delle liste delle Campagne Sprint è il seguente : 11 saranno premiati, gli specialisti delle Filiali che nell anno 2008, avranno incrementato di almeno il 40% a livello di filiale il rapporto tra numero di vendite realizzate su prodotti finanziari e numero di clienti inseriti nelle liste delle Campagne Sprint, rispetto all anno euro Esempio : la filiale XX ha venduto, nel 2008, 500 prodotti Banco Posta a clienti inseriti nelle liste delle Campagne Sprint a fronte di un totale obiettivo clienti da sviluppare nel 2008, attraverso le Campagne Sprint assegnato di 80. Il rapporto tra numero di vendite realizzate su prodotti finanziari e numero di clienti inseriti nelle liste delle Campagne Sprint sarà così calcolato : 500/80= 6 vendite medie per cliente nel Nel 2007 la stessa filiale aveva ottenuto, un risultato di 4 vendite medie per cliente ( 350 prodotti venduti su 80 clienti inseriti in lista ), pertanto l incremento rispetto all anno precedente è pari al 50%, sufficiente per maturare il premio. Il Premio correlato all attività di utilizzo delle liste delle Campagne Sprint può essere maturato indipendentemente dal raggiungimento del Premio Base.

12 Sistema Base SPECIALISTI DI COMPARTO 12 PREMI FINANZIAMENTO SPECIALISTA DI COMPARTO Raggiungimento o superamento 100% budget complessivo a ricavi annuo di Filiale. Raggiungimento o superamento del 100% budget annuo a ricavi della famiglia Finanziamento (Prestiti, Mutui, Leasing/ Prestimpresa) della Filiale euro Incremento del numero di UP in budget annuo sulla famiglia Finanziamento della Filiale, almeno del 20% rispetto al 2007, anche attraverso attività di vendita presso gli UP. Integrazione new Il Premio Speciale può essere maturato indipendentemente dal raggiungimento del Premio Base euro Raggiungimento di un incidenza minima delle CPI pari al 50% sul numero di Prestiti erogati nell anno a livello di Filiale e di un incidenza minima delle CPI pari al 25% sul numero di Mutui erogati nell anno a livello di Filiale 500 euro

SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008

SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 REGOLAMENTO 2 è legato ai risultati di tutto l anno sul budget complessivo e su un set di prodotti strategici che generano ricavi significativi e rappresentano una quota

Dettagli

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008. chief network & sales office

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008. chief network & sales office CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008 Campagna di prodotto Prestiti e Mutui : caratteristiche 2 Prodotti in campagna: Prestiti e Mutui BancoPosta Periodo di campagna: 2 maggio 31 luglio 2008

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Mercato Privati 2 SISTEMA DI INCENTIVAZIONE COMMERCIALE 2009: SISTEMA BASE MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE 1. SCHEMA GENERALE 2. ARTICOLAZIONE 1 QUADRIMESTRE

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009. Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009. Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 Mercato Privati Il Comportamento Etico 2 Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 Il Comportamento Etico 2 Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti,

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Posteitaliane INCENTIVAZIONE UP RETAIL CON AREA IMPRESA BONUS PERFORMANCE ANNUO 2010 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PER GLI UP RETAIL CON AREA IMPRESA VI SONO DUE SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DISTINTI BONUS

Dettagli

Gara di Vendita 3 ottobre 31 dicembre 2007. CNS - Commerciale Retail

Gara di Vendita 3 ottobre 31 dicembre 2007. CNS - Commerciale Retail Gara di Vendita 3 ottobre 31 dicembre 2007 CNS - Commerciale Retail 2 Iniziative di fine anno Gara di vendita UP Country Filiale Gare di canale PosteBusiness: UPPTB & Team SSPMI PosteShop: SIS & Sale Consulenza

Dettagli

INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Il Comportamento Etico Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti, a tutti i livelli aziendali, devono essere

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane INCENTIVAZIONE RETAIL II periodo 1 aprile 30 giugno 2011 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Il Comportamento Etico Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti, a tutti

Dettagli

Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori

Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori 1 Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori 15 gennaio 30 aprile MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati: Conti Correnti Retail (

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane INCENTIVAZIONE UP RETAIL CON AREA IMPRESA II periodo 1 aprile 30 giugno 2011 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PER GLI UP RETAIL CON AREA IMPRESA VI SONO DUE SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DISTINTI

Dettagli

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE 1 INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE (1 31 MARZO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTI: SIM POSTEMOBILE PERIODO: 1 31 MARZO 2011 UP COINVOLTI: TUTTI GLI ABILITATI FIGURE COINVOLTE

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO

CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO (1 MARZO 16 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTO: FINANZIAMENTO (PRESTITI PERSONALI + PRONTISSIMO + CESSIONE DEL QUINTO + MUTUI)

Dettagli

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA. Integrazione. 2 maggio 31 luglio 2008. Chief Network & Sales Office

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA. Integrazione. 2 maggio 31 luglio 2008. Chief Network & Sales Office CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA 2 maggio 31 luglio 2008 Integrazione Campagna di prodotto Prestiti: Professional Commerciale 2 Nei 171 UP con l Area prodotti finanziari - Finanziamenti in cui è presente

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU (2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011) Livello UP MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTI CONTO BANCOPOSTA PIU PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU (1 FEBBRAIO - 31 MARZO) estensione del periodo campagna al 30 aprile MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU 2 DURATA: 1 FEBBRAIO 2010 31 MARZO 2010

Dettagli

CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU (3 MAGGIO - 31 AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE 14 maggio 2010 CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU 2 DURATA: 3 MAGGIO 2010 31 AGOSTO 2010 FINALITA :FAVORIRE LA COMMERCIALIZZAZIONE

Dettagli

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE 1 INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE (1 31 MARZO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTI: SIM POSTEMOBILE PERIODO: 1 31 MARZO 2011 UP COINVOLTI: FIGURE COINVOLTE LIVELLO : RESPONSABILE

Dettagli

CHIEF NETWORK & SALES OFFICE LINEE EVOLUTIVE ORGANIZZAZIONE UFFICIO POSTALE

CHIEF NETWORK & SALES OFFICE LINEE EVOLUTIVE ORGANIZZAZIONE UFFICIO POSTALE CHIEF NETWORK & SALES OFFICE LINEE EVOLUTIVE ORGANIZZAZIONE UFFICIO POSTALE Roma, 19 febbraio 2007 1 Contenuti del documento 1. Linee di contesto 2. Ipotesi organizzative e focus sperimentazione 3. Prossimi

Dettagli

(LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

(LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA COMMERCIALE TRASFERIMENTO FONDI (LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTI TRASFERIMENTO FONDI E COSTITUITO DALLA SOMMATORIA DI VAGLIA POSTALE,VAGLIA ON

Dettagli

UFFICIO POSTALE Evoluzione modalità canali di offerta. Nuova figura professionale

UFFICIO POSTALE Evoluzione modalità canali di offerta. Nuova figura professionale UFFICIO POSTALE Evoluzione modalità canali di offerta Nuova figura professionale 1 agosto 2008 Indice del documento 2 Linee di contesto, principali razionali Ipotesi Organizzative Linee di contesto 3 Come

Dettagli

Iniziativa commerciale PosteMobile

Iniziativa commerciale PosteMobile 1 Iniziativa commerciale PosteMobile 2 febbraio 30 aprile MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati : attivazioni di SIM PosteMobile, richieste di Mobile

Dettagli

Campagna Commerciale. Conto Bancoposta. DR Commerciale Retail -1 - Roma 06 Aprile 2006. -Versione 1.5 26.03.04

Campagna Commerciale. Conto Bancoposta. DR Commerciale Retail -1 - Roma 06 Aprile 2006. -Versione 1.5 26.03.04 Campagna Commerciale Conto Bancoposta 1-1 - Kit 1 da Commerciale Retail a Country Manager, Direttori di Filiale e Responsabili Commerciali Retail da CM e RCR a Consulenti commerciali Transazionali 2-2

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO (22 maggio 30 giugno 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTO: CONTO IN PROPRIO PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011 UP COINVOLTI: FIGURE COINVOLTE LIVELLO

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX

CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX (2 maggio 30 giugno 2011) PREMESSA 2 L INIZIATIVA SI ARTICOLA COME SEGUE: MECCANISMO SU NUMERO CONTRATTI MECCANISMO SUI RICAVI PRODOTTO: HOME BOX PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO

Dettagli

Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio

Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio 1 Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati : Posta Previdenza

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) Posteitaliane

CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) Posteitaliane CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) PREMESSA PRODOTTI: POLIZZE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI LE POLIZZE DANNI SONO COSTITUITE DA: Postapersona

Dettagli

- Metodologia tecnica -

- Metodologia tecnica - LINEE EVOLUTIVE UFFICI POSTALI E CRITERI DI ALLOCAZIONE DEL PERSONALE - Metodologia tecnica - 21 Febbraio 2008 Contenuti del documento 1. Ambito di applicazione del nuovo modello 2. Caratteristiche e descrizione

Dettagli

,PROGRAMMA DI ADDESTRAMENTO NUOVE RISORSE APPLICATE AGLI SPORTELLI

,PROGRAMMA DI ADDESTRAMENTO NUOVE RISORSE APPLICATE AGLI SPORTELLI Poste Italiane S.p.A. Mercato Privati/ RU - Formazione e C.I.,PROGRAMMA DI ADDESTRAMENTO NUOVE RISORSE APPLICATE AGLI SPORTELLI TITOLO ARGOMENTI A CURA DI MODALITA E TEMPI DI EROGAZIONE MATERIALE DIDATTICO

Dettagli

IL NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO DELLE STRUTTURE COMMERCIALI TERRITORIALI

IL NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO DELLE STRUTTURE COMMERCIALI TERRITORIALI IL NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO DELLE STRUTTURE COMMERCIALI TERRITORIALI 22 gennaio 2004 Posteitaliane 1 LINEE DI CONTESTO Negli anni passati è stato fatto un vigoroso sforzo per arricchire e diversificare

Dettagli

Campionato PosteMobile

Campionato PosteMobile Campionato PosteMobile REGOLAMENTO 2 Il processo di vendita è un processo delicato soprattutto quando vendiamo prodotti finanziari Etica di vendita Proporre sempre i prodotti più adatti alle esigenze specifiche

Dettagli

Sistema Incentivazione Commerciale 2011

Sistema Incentivazione Commerciale 2011 Sistema Incentivazione Commerciale 2011 Sistema Incentivazione COMMERCIALE - Indicatori Sistema Incentivazione COMMERCIALE Indicatori e driver Pag. 2 Sistema Incentivazione COMMERCIALE - Indicatori Filiali

Dettagli

LINEE EVOLUTIVE UFFICI POSTALI E CRITERI DI ALLOCAZIONE DEL PERSONALE. - Metodologia tecnica -

LINEE EVOLUTIVE UFFICI POSTALI E CRITERI DI ALLOCAZIONE DEL PERSONALE. - Metodologia tecnica - LINEE EVOLUTIVE UFFICI POSTALI E CRITERI DI ALLOCAZIONE DEL PERSONALE - Metodologia tecnica - 1 Febbraio 2007 Contenuti del documento 1. Obiettivi e principali caratteristiche del nuovo modello 2. Il piano

Dettagli

Ente Bilaterale per la Formazione e la Riqualificazione Professionale

Ente Bilaterale per la Formazione e la Riqualificazione Professionale 1 Ente Bilaterale per la Formazione e la Riqualificazione Professionale Incontro del 11 gennaio 2010 RUO FCRSI Formazione Indice dei progetti 2 La gestione economica dei progetti di miglioramento Formazione

Dettagli

Credito al consumo: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici. Sezione 4.1

Credito al consumo: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici. Sezione 4.1 Credito al consumo: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici Sezione 4.1 Compass: punti di forza Leader di mercato, in crescita in un mercato stagnante Elevata redditività (ROAC a doppia cifra)

Dettagli

L evoluzione del Canale PMI

L evoluzione del Canale PMI Ente Bilaterale 15 maggio 2007 L evoluzione del Canale PMI Programma formativo per Responsabili Sviluppo PMI Specialisti Sviluppo PMI Premessa A seguito del cambiamento organizzativo che ha interessato

Dettagli

BOZZA. Estratto Videoconferenza 10.01.2008. Settimana 02.

BOZZA. Estratto Videoconferenza 10.01.2008. Settimana 02. Estratto Videoconferenza 10.01.2008. Settimana 02. 1 Insieme 2008; classifiche dal 01.01.2008. Tipologie di classifica Mercati Filiali Retail Personal Premium Filiali Retail Family e altre Risorse Direttori

Dettagli

Poste italiane: una sola strategia per la gestione e fidelizzazione del cliente di un azienda multibusiness

Poste italiane: una sola strategia per la gestione e fidelizzazione del cliente di un azienda multibusiness Poste italiane: una sola strategia per la gestione e fidelizzazione del cliente di un azienda multibusiness 11 Marzo 2009 Stefano Sappino Responsabile programma CRM Agenda 1. Quadro di riferimento 2. Il

Dettagli

Modalità e Condizioni Operative

Modalità e Condizioni Operative Grandi Imprese e Pubbliche Amministrazioni Vendita Grandi Clienti Task Force Direct Marketing Poste Commerce Posta Internazionale Modalità e Condizioni Operative 1 luglio - 31 ottobre 2010 2 In relazione

Dettagli

Dare credito al business rafforzando le partnership

Dare credito al business rafforzando le partnership Dare credito al business rafforzando le partnership Forum della Distribuzione Assicurativa Milano, 18 Novembre 2009 Roberto Ferrari Direttore Marketing e Partnership Compass Agenda > Compass > Scenari

Dettagli

Aggiornamento sul Gruppo: Febbraio 2013

Aggiornamento sul Gruppo: Febbraio 2013 Aggiornamento sul Gruppo: Febbraio 2013 1 Appendice B: Gruppo Banco Popolare Banco Popolare: la struttura del Gruppo al 30/09/2012 Holding e Divisioni Territoriali integrate Controllate bancarie nazionali**

Dettagli

POSTE ITALIANE: NEI 9 MESI UTILE NETTO QUASI RADDOPPIATO A 622 MLN

POSTE ITALIANE: NEI 9 MESI UTILE NETTO QUASI RADDOPPIATO A 622 MLN POSTE ITALIANE: NEI 9 MESI UTILE NETTO QUASI RADDOPPIATO A 622 MLN Radiocor - Il cda di Poste Italiane ha chiuso i nove mesi con un utile pari a 622 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto ai 333 milioni

Dettagli

VERBALE DI INCONTRO. L Azienda premette che:

VERBALE DI INCONTRO. L Azienda premette che: VERBALE DI INCONTRO L Azienda premette che: il collocamento di prodotti e servizi offerti alla clientela richiede processi di formazione e aggiornamento continuo per le figure di rete commerciale, a tale

Dettagli

Progetto Multicanalità Integrata. Contact Unit. Milano, 17 luglio 2014

Progetto Multicanalità Integrata. Contact Unit. Milano, 17 luglio 2014 Progetto Multicanalità Integrata Contact Unit Milano, 17 luglio 2014 La nostra formula per il successo Piano d Impresa 2014-2017 1 Solida e sostenibile creazione e distribuzione di valore Aumento della

Dettagli

CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI CORRIERE ESPRESSO NAZIONALE (compreso Home Box) + PACCOCELERE INTERNAZIONALE+ EMS/QPE+ PACCOCELERE IMPRESA (Nazionale) + RACCOMANDATA 1 BUSINESS (1 APRILE 31 MAGGIO 2011)

Dettagli

Oggetto: Commerciale Privati fine tuning modello Organizzativo AT e Filiale

Oggetto: Commerciale Privati fine tuning modello Organizzativo AT e Filiale Risorse Umane e Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL poste FAILP-CISAL CONFSAL Com.ni UGL Com.ni Roma, 3 luglio 2013 Oggetto: Commerciale Privati

Dettagli

GUIDA AL METODO DI LAVORO SPECIALISTA SALA CONSULENZA RETAIL

GUIDA AL METODO DI LAVORO SPECIALISTA SALA CONSULENZA RETAIL GUIDA AL METODO DI LAVORO SPECIALISTA SALA CONSULENZA RETAIL 1 PRINCIPALI CONTENUTI DEL DOCUMENTO: ANALISI SULLE SALE CONSULENZA GUIDA AL METODO DI LAVORO 2 PRINCIPALI OBIETTIVI Effettuare un analisi di

Dettagli

INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011) Posteitaliane

INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011) Posteitaliane INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011) PREMESSA 2 L INIZIATIVA SI ARTICOLA COME SEGUE: MECCANISMO DI BASE MECCANISMO DI TEAM FIGURE COINVOLTE PER ENTRAMBI I MECCANISMI

Dettagli

Il cliente a tutto tondo: una metodologia di targeting per bisogni

Il cliente a tutto tondo: una metodologia di targeting per bisogni Il cliente a tutto tondo: una metodologia di targeting per bisogni Nell attuale contesto competitivo, la conoscenza del cliente e dei suoi bisogni di servizi e prodotti bancari a 360 diventa fondamentale

Dettagli

DIREZIONE GENERALE. Tasso nominale Tasso nominale Tasso effettivo Tasso effettivo Costo periodale lordo periodale netto annuo lordo annuo netto Banca

DIREZIONE GENERALE. Tasso nominale Tasso nominale Tasso effettivo Tasso effettivo Costo periodale lordo periodale netto annuo lordo annuo netto Banca DIREZIONE GENERALE Castelfiorentino, 29/12/2006 AI TITOLARI DI FILIALE All Ufficio Titoli All Ufficio Ispettorato Comunicazione quindicinale relativa ai tassi passivi su nostri prodotti finanziari a breve

Dettagli

ANDAMENTO DEI CONTRIBUENTI INCLUSI

ANDAMENTO DEI CONTRIBUENTI INCLUSI ANDAMENTO DEI CONTRIBUENTI INCLUSI Periodo d imposta Attività economiche interessate dagli studi Numero di contribuenti con ricavi/compensi non sup. a 5, 164 mln Numero di contribuenti con ricavi/compensi

Dettagli

Workshop di presentazione dei prezzi degli immobili di Milano e Provincia 21 luglio 2015. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa

Workshop di presentazione dei prezzi degli immobili di Milano e Provincia 21 luglio 2015. Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa Workshop di presentazione dei prezzi degli immobili di Milano e Provincia 21 luglio 2015 Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato MedioFimaa 2 Fattori POSITIVI CRITICITA EROGAZIONI in aumento DOMANDA

Dettagli

Il risparmio degli italiani e l evoluzione dell offerta dei prodotti vita

Il risparmio degli italiani e l evoluzione dell offerta dei prodotti vita Il risparmio degli italiani e l evoluzione dell offerta dei prodotti vita Presentazione del rapporto annuale L'ASSICURAZIONE ITALIANA 2011-2012 Roberto Manzato Vita e Danni non Auto Milano, 16 luglio 2012

Dettagli

Credito al consumo: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici. Sezione 4.1

Credito al consumo: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici. Sezione 4.1 Credito al consumo: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici Sezione 4.1 Profilo di Compass Dati di sintesi Quota di mercato cresciuta all 11,4% in un mercato ancora in contrazione, focus sui

Dettagli

Relazione tecnica sulla politica retributiva applicata ad Amministratori e Figure Apicali - Gruppo Exprivia -

Relazione tecnica sulla politica retributiva applicata ad Amministratori e Figure Apicali - Gruppo Exprivia - Relazione tecnica sulla politica retributiva applicata ad Amministratori e Figure Apicali - Gruppo Exprivia - PREMESSA Il presente documento è prodotto con lo scopo di fornire agli azionisti della Società

Dettagli

Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi

Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi Le attività da svolgere per la realizzazione del Business Plan da parte del sono le seguenti: 1. Inserimento del resoconto dell'anno 2.

Dettagli

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti).

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti). RELAZIONE TECNICA Artt. 3 e 4, commi da 1 a 10 (Disposizioni in materia di redditi di natura finanziaria) Le disposizioni in esame prevedono l incremento di sei punti percentuali, a decorrere dal luglio

Dettagli

Consiglio di Gestione di Mediobanca

Consiglio di Gestione di Mediobanca Consiglio di Gestione di Mediobanca Milano, 7 marzo 2008 Approvata la relazione semestrale al 31 dicembre 2007 * * * Redditività in aumento malgrado il deterioramento dei mercati Aperte le filiali di Francoforte

Dettagli

Confronto su argomenti di negoziazione Figure professionali, ruoli e sviluppo professionale

Confronto su argomenti di negoziazione Figure professionali, ruoli e sviluppo professionale Confronto su argomenti di negoziazione Figure professionali, ruoli e sviluppo professionale Segmentazione e portafogliazione della clientela della Divisione Banca dei Territori Incontro con OO.SS. Milano,

Dettagli

Dalle Relazioni, il Valore

Dalle Relazioni, il Valore Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto 80 Schemi e prospetti 82 Le strategie e il Valore 86 Il Valore delle relazioni 88 Indici di Sostenibilità 89 78 79 Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto

Dettagli

Finanziare il Fotovoltaico. Analisi economica, finanziaria, fiscale e patrimoniale tra diverse forme tecniche di finanziamento

Finanziare il Fotovoltaico. Analisi economica, finanziaria, fiscale e patrimoniale tra diverse forme tecniche di finanziamento Finanziare il Fotovoltaico Analisi economica, finanziaria, fiscale e patrimoniale tra diverse forme tecniche di finanziamento Novembre 2009 Indice 1. Finanziare il fotovoltaico: il caso della XYZ Srl 2.

Dettagli

Note e commenti LE START UP NELLA CRISI

Note e commenti LE START UP NELLA CRISI Note e commenti n 31 Maggio 2015 Ufficio Studi AGCI - Area Studi Confcooperative - Centro Studi Legacoop LE START UP NELLA CRISI 1 La metodologia, proposta da Cerved, esclude dal conteggio delle vere start

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Settembre 2015 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Settembre 2015 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Settembre 2015 (principali evidenze) 1. Ad agosto 2015 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.825 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

Relazione all Assemblea dei Soci del 28 ottobre 2011 sulle. Politiche di remunerazione del personale

Relazione all Assemblea dei Soci del 28 ottobre 2011 sulle. Politiche di remunerazione del personale Signori Azionisti, Relazione all Assemblea dei Soci del 28 ottobre 2011 sulle Vi abbiamo convocato per: Politiche di remunerazione del personale A) riferirvi sull applicazione delle politiche di remunerazione

Dettagli

Profilo del Gruppo Mediobanca 30 giugno 2013

Profilo del Gruppo Mediobanca 30 giugno 2013 Mediobanca 30 giugno 2013 Storia e missione 1946 Fondazione Anni 1950-70 Sviluppo Anni 1970-80 Ristrutturazione dell industria italiana Fondata nel 1946 da Comit, Credit e Banco di Roma, le tre banche

Dettagli

Piccole banche: c è una via locale al private banking?

Piccole banche: c è una via locale al private banking? Piccole banche: c è una via locale al private banking? Un private banking locale, attraverso un offerta di prodotti e servizi di qualità sui segmenti di clientela a più alto margine, può costituire l approccio

Dettagli

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo Partendo dal bilancio di verifica della società TWENTY SpA si effettui un analisi delle tre dimensioni della: - Liquidità - Solidità - Redditività STATO PATRIMONIALE

Dettagli

* Buoni indicizzati all'inflazione italiana

* Buoni indicizzati all'inflazione italiana Pagina 1 HOM E CHI SIAMO INFORMAZIONI FINANZIARIE PRESS ROOM CARRIER E CONTATTI E DATI SOCIALI CERC A ENGLISH RISPARMIATORI ENTI LOCALI E PA OPERATORI FINANZIARI INFRASTRUTTURE E IMPRESE Home > Risparmiatori

Dettagli

settembre 13 14 novembre 2013

settembre 13 14 novembre 2013 settembre 13 14 novembre 2013 risultati appendici Semestrale 2013 2 sintesi Margine d'intermediazione (mln) Costi operativi (mln) 710,1 737,2 +3,8% 358,4 392,2 +9,4% 449,8 459,4 +2,1% 141,8 143,6 +1,3%

Dettagli

La gestione del processo di compliance applicato ai servizi di investimento. - Roma, 12 novembre 2010 -

La gestione del processo di compliance applicato ai servizi di investimento. - Roma, 12 novembre 2010 - La gestione del processo di compliance applicato ai servizi di investimento - Roma, 12 novembre 2010 - 2 Agenda Attività di Bancoposta Compliance in Bancoposta L applicazione ai servizi di investimento

Dettagli

Dalla relazione personale a quella industriale

Dalla relazione personale a quella industriale Dalla relazione personale a quella industriale Nuove strategie per il mass market Carlo Panella Responsabile CRM Banca Popolare di Milano Agenda Strategia di Marketing Politica CRM Esempio 2 La replicabilità

Dettagli

commcomunicare world all estero alessandro de marco

commcomunicare world all estero alessandro de marco commcomunicare world all estero alessandro de marco COS è COMMWORLD NETWORK INTERNAZIONALE DI AGENZIE INDIPENDENTI. AGENZIE PARTNER ALL ESTERO SCAMBIO ESPERIENZE SUPPORTO PER CAMPAGNE 17 PAESI COINVOLTI

Dettagli

Attività e risultati di bilancio dell esercizio 2005

Attività e risultati di bilancio dell esercizio 2005 Attività e risultati di bilancio dell esercizio 2005 MIRO FIORDI Direttore Generale Credito Valtellinese S.c. Assemblea dei Soci del Credito Valtellinese S.c. Sondrio, 22 aprile 2006 Il contesto di riferimento

Dettagli

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004. Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004. Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004 Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca I primi tre mesi confermano la crescita registrata nel passato

Dettagli

Cassa depositi e prestiti spa. Il Bilancio 2007. Conferenza stampa. Roma, 28 aprile 2008. www.cassaddpp.it

Cassa depositi e prestiti spa. Il Bilancio 2007. Conferenza stampa. Roma, 28 aprile 2008. www.cassaddpp.it Il Bilancio 2007 Conferenza stampa Roma, 28 aprile 2008 www.cassaddpp.it L andamento economico Il 2007 si è chiuso con un utile d esercizio di 1.374 (1.876 milioni nel 2006). La diminuzione del 26,8% rispetto

Dettagli

Il disegno di legge di stabilità 2015 Incontro con la Stampa

Il disegno di legge di stabilità 2015 Incontro con la Stampa Il disegno di legge di stabilità 2015 Incontro con la Stampa Ufficio parlamentare di bilancio Fare L intervento clic per modificare sui conti pubblici lo stile del La manovra di bilancio 2015 2016 2017

Dettagli

PRIMO OSSERVATORIO EUROPEO SULLA INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA

PRIMO OSSERVATORIO EUROPEO SULLA INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA PRIMO OSSERVATORIO EUROPEO SULLA INTERMEDIAZIONE ASSICURATIVA Un confronto tra Italia e resto d Europa alla luce dei cambiamenti del modello di distribuzione giugno 2014 Contenuti della presentazione 1.

Dettagli

AIM INVESTOR DAY. II Edizione. Palazzo Mezzanotte 15 aprile 2015

AIM INVESTOR DAY. II Edizione. Palazzo Mezzanotte 15 aprile 2015 AIM INVESTOR DAY II Edizione Palazzo Mezzanotte 15 aprile 2015 0 Agenda INDICE Chi siamo pag. 2 Business model pag. 3 I nostri punti di forza pag. 4 Strategia pag. 10 Business Plan 2015-2017 pag. 12 Dividend

Dettagli

ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione

ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione ISO20000: il percorso di Poste Italiane verso la certificazione Cristina Imperi Torino, 3 Luglio 2008 Il Profilo del Gruppo Poste Italiane 1 Poste Italiane è una delle realtà di servizi al cittadino e

Dettagli

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI

RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI RAFFORZATE SOLIDITA PATRIMONIALE E LIQUIDITA ; LA GESTIONE OPERATIVA TRAINA LA REDDITIVITA (+23%): UTILE NETTO 2013: 150 MILIONI In un contesto ancora debole, il esprime una redditività in crescita continuando

Dettagli

L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO

L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO Secondo Incontro Giovedì 14 Aprile 2011 L IMPATTO FINANZIARIO CORRELATO ALL ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO Interviene: Prof. Adriano Gios SOMMARIO LA SOSTENIBILITA FINANZIARIA DELL INVESTIMENTO IL DIVERSO

Dettagli

Costituzione dell azienda

Costituzione dell azienda START UP E PMI INNOVATIVE - DALL IDEA ALL IMPRESA: SVILUPPO E STRUMENTI NORMATIVI I vantaggi, le agevolazioni fiscali, i finanziamenti regionali Costituzione dell azienda Giovedì 26 novembre 2015 Gli Step

Dettagli

La fidelizzazione dei diversi segmenti di clientela nei Monitoraggi dell ABI: il caso delle Donne

La fidelizzazione dei diversi segmenti di clientela nei Monitoraggi dell ABI: il caso delle Donne Roma, Palazzo Altieri 12/13 febbraio 2007 La fidelizzazione dei diversi segmenti di clientela nei Monitoraggi dell ABI: il caso delle Donne (Centro Studi e Ricerche ABI - Associazione Bancaria Italiana)

Dettagli

Titolo: Il futuro delle Postepay&Go Relatore: Alessandro Albano Poste Italiane. Coordinatore Progetti Innovativi e Internazionali

Titolo: Il futuro delle Postepay&Go Relatore: Alessandro Albano Poste Italiane. Coordinatore Progetti Innovativi e Internazionali Titolo: Il futuro delle Postepay&Go Relatore: Alessandro Albano Poste Italiane Coordinatore Progetti Innovativi e Internazionali BancoPosta Leader nei servizi finanziari su mobile Valore del brand Leadership

Dettagli

I processi di finanziamento

I processi di finanziamento I processi di finanziamento 1. pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziamento 2. acquisizione del finanziamento tutte quelle attività volte a reperire, gestire e rimborsare i finanziamenti

Dettagli

25 novembre 2014 Ecommerce: acquisire nuovi clienti sviluppando una strategia SEO e Paid Search basata sull analisi delle performance e dei mercati

25 novembre 2014 Ecommerce: acquisire nuovi clienti sviluppando una strategia SEO e Paid Search basata sull analisi delle performance e dei mercati 25 novembre 2014 Ecommerce: acquisire nuovi clienti sviluppando una strategia SEO e Paid Search basata sull analisi delle performance e dei mercati Mamadigital Search Engine Marketing Online Advertising

Dettagli

Soluzioni. e CRM per Grandi Aziende

Soluzioni. e CRM per Grandi Aziende Soluzioni di LOYALTY e CRM per Grandi Aziende NEXUSCOM Nexuscom è un agenzia nata nel 2005 e focalizzata nella realizzazione di progetti che consentono alle aziende di entrare in contatto con i propri

Dettagli

Relazione sulla Remunerazione

Relazione sulla Remunerazione Relazione sulla Remunerazione Signori Azionisti, Vi abbiamo convocato per: A) riferirvi sull applicazione delle Politiche di remunerazione nell concluso al 30 giugno 2012 e B) sottoporre alla Vostra approvazione

Dettagli

ALLEGATO A CONVENZIONI OFFERTE DALLA BANCA DI ROMA SOCIETÀ PER AZIONI PER L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE

ALLEGATO A CONVENZIONI OFFERTE DALLA BANCA DI ROMA SOCIETÀ PER AZIONI PER L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE ALLEGATO A CONVENZIONI OFFERTE DALLA BANCA DI ROMA SOCIETÀ PER AZIONI PER L UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE VALIDITÀ DALL 1 GENNAIO 2007 AL 31 DICEMBRE 2011 CONDIZIONI RISERVATE AGLI STUDENTI ISCRITTI

Dettagli

Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali

Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali E' un Software ideato e realizzato per poter essere facilmente utilizzato dalle Piccole e Medie Imprese che non possono contare su una struttura

Dettagli

Campaign Management: il caso Vodafone Omnitel. franco.renne@icteam.it

Campaign Management: il caso Vodafone Omnitel. franco.renne@icteam.it Campaign Management: il caso Vodafone Omnitel franco.renne@icteam.it 2 Aprile 2003 Presentazione ICTeam è una società di informatica... Franco Renne è un informatico... e non è un esperto di marketing...

Dettagli

La fidelizzazione del cliente bancario: l immagine come fattore competitivo Renato Mannheimer

La fidelizzazione del cliente bancario: l immagine come fattore competitivo Renato Mannheimer La fidelizzazione del cliente bancario: l immagine come fattore competitivo Renato Mannheimer Convegno CRM 2003 Roma, ABI 12 Dicembre 2003 La matrice della fedeltà :: La spesa iniziale per accedere ad

Dettagli

(1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

(1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE INCENTIVAZIONE INBOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTI SIM POSTEMOBILE CON ATTIVAZIONE DI OPZIONI TARIFFARIE

Dettagli

Relazione sulla Remunerazione

Relazione sulla Remunerazione Relazione sulla Remunerazione Redatta ai sensi dell articolo 123 ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ed in conformità all Allegato 3A, schemi 7 bis e 7 ter, del regolamento CONSOB 14 maggio

Dettagli

LOYALTY PROGRAM il sistema integrato al CRM per incentivare la clientela

LOYALTY PROGRAM il sistema integrato al CRM per incentivare la clientela LOYALTY PROGRAM il sistema integrato al CRM per incentivare la clientela ABI CRM 2005 Roma, 14 dicembre 2005 Il Gruppo Banca CR Firenze Cassa di Risparmio di Firenze Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Dettagli

Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche

Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche Conoscere il territorio: informazione ed esperienza a servizio delle strategie delle banche Raul Mattaboni, Direttore Generale Prometeia Convegno ABI Dimensione Cliente Roma, 13 Febbraio 2007 Questo documento

Dettagli

Come massimizzare il rapporto con il cliente esistente attraverso il Call Center

Come massimizzare il rapporto con il cliente esistente attraverso il Call Center Come massimizzare il rapporto con il cliente esistente attraverso il Call Center Marco Vecchiotti, Account Management Director - Experian Crm Luciano Bruccola, Manager - Experian Scorex ABI, Roma, 14 dicembre

Dettagli