CAPITOLATO D ONERI: AREA RISORSE FINANZIARIE Servizio Economato e Liquidità

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1 AREA RISORSE FINANZIARIE Servizio Economato e Liquidità ALLEGATO A CAPITOLATO D ONERI: SERVIZIO DI TESORERIA PERIODO 1 GENNAIO 2010/ 31 DICEMBRE 2014 GARA PUBBLICA PROCEDURA APERTA CAPITOLATO D ONERI:...1 ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO...2 ART. 2 CONDIZIONI GENERALI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO...2 ART. 3 LIMITI DEL CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE...2 ART. 4 - REQUISITI D'AMMISSIONE ALLA GARA...3 ART.5 CONDIZIONI IN SEDE DI PRESENTAZIONE DELL OFFERTA...5 ART. 6 PROCEDURA DI GARA...7 ART. 7 CRITERI DI GARA...7 ART. 8 DISPOSIZIONI TRANSITORIE...18 ART. 9 - FORO COMPETENTE...18 ART SPESE DI STIPULAZIONE O REGISTRAZIONE...18 ART INSERZIONE AUTOMATICA DI CLAUSOLE...18 ALLEGATO 1- SCHEDA D OFFERTA... ERRORE. IL SEGNALIBRO NON È DEFINITO. ALLEGATO 1- DICHIARAZIONE... ERRORE. IL SEGNALIBRO NON È DEFINITO. ALLEGATO 2- ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO DI MUTUO...19 RIF: (ART. 7, COMMA 3, PUNTO A/4 CAPITOLATO SPECIALE DI GARA)...19 ALLEGATO 3: CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA ANNI: [RIF:ALLEGATO B, ALLA DELIBERAZIONE C.P. 18 NOVEMBRE 2008, N /2008]

2 ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO 1). La gara ha per oggetto l affidamento del servizio di tesoreria della Provincia di Torino. ART. 2 CONDIZIONI GENERALI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO 1). Le condizioni generali di svolgimento del servizio di tesoreria sono riportate nello schema di convenzione approvato dal competente Consiglio provinciale nella seduta del 18 novembre 2008, quale allegato alla deliberazione n / ). Copia dello schema di convenzione viene allegato al presente capitolato (ALLEGATO 3). ART. 3 LIMITI DEL CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE 1) Per quanto attiene il contratto di sponsorizzazione, con carico dei relativi oneri, si fa riferimento a quanto previsto dalla decisione del n. 6/2002 del Consiglio di Stato depositata in data 18 giugno In particolare il punto 6) della decisione evidenzia fra l altro come i punteggi attribuibili dovranno privilegiare, essenzialmente, gli aspetti relativi alla capacità tecnica, operativa e organizzativa del concorrente ed all'economia del servizio di tesoreria in sé considerato, mentre quelli delle sponsorizzazioni dovranno avere carattere residuale ed inseriti all interno di una forcella di valori. 2) Il contratto di sponsorizzazione sarà destinato alla comunicazione istituzionale della Provincia di Torino verso il cittadino, secondo i dettami della legge 7 giugno 2000 n. 150 Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. 2

3 ART. 4 - REQUISITI D'AMMISSIONE ALLA GARA 1). Possono partecipare alla gara le imprese che esercitano l'attività Bancaria e l'esercizio del credito alle opere pubbliche ai sensi degli artt. 10 e 42 del D.Lgs. 1 settembre 1993 n 385, nonché le persone giuridiche che, in base alla legislazione di uno Stato membro dell'unione Europea sono autorizzate all'esercizio dell'attività Bancaria. Per le banche che hanno sede in uno Stato membro dell Unione Europea non aventi succursali nel territorio della Repubblica Italiana, l'autorizzazione all'attività Bancaria dovrà essere dimostrata con analoga dichiarazione in conformità alla legislazione dello Stato membro dell'unione Europea in cui hanno una stabile organizzazione. 2). Ai fini dell ammissione alla gara i concorrenti dovranno possedere i seguenti requisiti tecnici: a) Possesso al momento di presentazione dell offerta di almeno dieci sportelli bancari aperti, nel territorio della Provincia di Torino, abilitati all esecuzione di incassi e pagamenti di Tesoreria (pari a circa l 1% del totale degli sportelli bancari aperti nell ambito territoriale della Provincia stessa). b) Avere in corso od aver svolto negli ultimi 5 anni (riferimento anni: ) almeno un servizio di Tesoreria presso un ente territoriale con popolazione, al 31 dicembre 2008, pari o superiore ai 200 mila abitanti. (La cifra corrisponde all incirca al 9 % della popolazione residente in Provincia di Torino). 3). Ai fini dell ammissione alla gara i concorrenti dovranno esplicitamente dichiarare di: a) Obbligarsi ad installare la Tesoreria nei locali indicati dalla provincia (attualmente presso i locali di Via Bogino n. 12/B a Torino). b) Accettare tutte le condizioni previste dal seguente capitolato e quelle previste nella convenzione. In particolar modo sulle tempistiche massime dei pagamenti (art. 8, comma 15 della convenzione). 4). I concorrenti, sempre ai fini dell ammissione alla gara, dovranno produrre: a) Per i dettami di cui al commi 1. Una dichiarazione, a firma del legale rappresentante dell istituto, attestante di possedere l'autorizzazione all'attività Bancaria di cui all'art. 14 del D.Lgs. 385/93 (tale autorizzazione è dimostrata mediante dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, del numero di iscrizione all'albo di cui all'art. 13 del D.Lgs. 385/93). 3

4 b) Per i dettami di cui al comma 2, lett. a). Una dichiarazione, a firma del legale rappresentante dell istituto, attestante il numero degli sportelli bancari aperti nel territorio provinciale. c) Per i dettami di cui al comma 2, lett. b). Una o più dichiarazioni, a firma del funzionario responsabile, dell ente locale territoriale attestante il favorevole svolgimento del servizio di tesoreria (ultimi 5 anni - popolazione almeno di 200 mila abitanti). d) Per i dettami di cui al comma 3. Una dichiarazione, a firma del legale rappresentante dell istituto, attestante il rispetto dei punti a) e b) previsti nel comma 3. 5). Per l appalto in oggetto non ci sono rischi da interferenze e pertanto non è stato disposto il D.U.V.R.I. e non sussistono oneri per la sicurezza. Il servizio e infatti di carattere intellettuale e viene svolto presso locali esterni alla provincia sotto il diretto controllo della Banca. 6). Gli istituti di credito partecipanti dovranno altresì possedere i requisiti di ordine generale previsti dal bando di gara. Viene altresì demandata al bando ogni altra prescrizione relativa all iter procedurale della gara. 4

5 ART. 5 CONDIZIONI IN SEDE DI DELL OFFERTA PRESENTAZIONE 1). L Appalto dovrà essere effettuato nel rispetto del presente Capitolato d oneri e della Convenzione. 2). Nel caso di avvalimento dei requisiti di un altro soggetto (art. 49, del Dlgs 12/4/2006 n. 163), limitatamente ai sottocriteri [B1); B2);] di cui all articolo 7, comma 2, il soggetto ausiliario deve possedere gli stessi requisiti di ammissione alla gara di cui al precedente articolo 4, comma 1. 3). La prestazione principale e' relativa al servizio di tesoreria, mentre le eventuali prestazioni secondarie sono relative al contratto di sponsorizzazione e all'erogazione dei mutui. Solo per le prestazioni secondarie è prevista la possibilità di subappaltare secondo le modalità di cui all'art. 118 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.". 4). La presentazione dell'offerta implica per l'offerente l'accettazione incondizionata di tutte le clausole e condizioni ivi previste. 5). L'offerta è vincolante per l'offerente fin dal momento della sua presentazione. Per la presentazione dell offerta si deve fa riferimento al modello di cui allegato 1 del presente capitolato. 5). L'offerta deve essere comprensiva di ogni onere relativo all'esecuzione del contratto e di ogni spesa. 6). Oltre a quanto indicato nell apposito bando di gara si precisa che: a) Il concorrente in sede di gara dovrà dichiarare di aver preso visione del capitolato e di conoscerne ed accettarne tutte le condizioni. b) Le offerte pervenute oltre il termine previsto per le presentazioni delle stesse, ancorché aggiuntive o sostitutive di altra offerta pervenuta nei termini, saranno considerate nulle. c) Le offerte incomplete, irregolari o condizionate saranno escluse dalla gara. d) Si procederà all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, qualora questa sia ritenuta conveniente ed idonea in relazione all oggetto dell appalto (art. 81, comma 3, del Dlgs 163/2006). 5

6 e) E consentita l associazione temporanea di impresa di cui all art. 37 del Dlgs 163/2006. f) Ai sensi dell art. 37 del succitato Dlgs 163/2006 la prestazione è unica. 6

7 ART. 6 PROCEDURA DI GARA 1) La procedura di gara che si intende utilizzare per l aggiudicazione dell appalto, ai sensi dell art. 210 del Dlgs 18 giugno 2000, n. 267, è quella della procedura aperta di cui agli artt. 3, comma 37, e art. 55, comma 5, del Dlgs 12 aprile 2006 n ) Il criterio di aggiudicazione, tenuto conto che il servizio di tesoreria, ai sensi dell art. 2, comma 1, della convenzione, per la sua intrinseca peculiarità non presenta prezzi diretti di gestione, sarà quello dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art. 81, comma 1, del D.Lgs 163/ ) La valutazione della migliore offerta, si baserà sul più alto punteggio risultante dalla ponderazione imposta dai criteri di cui al successivo articolo 5, comma 2. 4) Ai sensi dell'art. 10 comma 5 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, è individuato come responsabile di procedimento della gara il dirigente del Servizio Economato e Liquidità della Provincia di Torino. ART. 7 CRITERI DI GARA 1) I macrocriteri di valutazione dell offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 83, del D.Lgs 163/2006, si dividono su tre grosse tipologie il cui punteggio totale corrisponde a 100: MACROCRITERI PUNTI A). ECONOMICI INERENTI IL SERVIZIO 60 B). DI CARATTERE GENERALE RELATIVI AGLI ISTITUTI BANCARI E TECNICI INERENTI IL SERVIZIO 20 C). ALTRI CRITERI 20 Totale 100 7

8 2). Per ogni macrocriterio vi è una articolazione in sottocriteri con relativo punteggio massimo: A) CRITERI ECONOMICI INERENTI IL SERVIZIO 60 A/1) TASSO ATTIVO BANCARIO 30 A/2) TASSO PASSIVO BANCARIO 9 A/3) POLIZZE FIDEJUSSORIE RILASCIATE SU RICHIESTA DELL ENTE 6 A/4) INDEBITAMENTO DI LUNGO PERIODO A FAVORE DELL ENTE 2 A/5) IMPORTI ADDEBITO COMPENSI A CARICO DEI BENEFICIARI 13 B) CRITERI DI CARATTERE GENERALE RELATIVI AGLI ISTITUTI BANCARI - ELEMENTI TECNICI INERENTI IL SERVIZIO 20 B/1) B/2) PRESENZA SUL TERRITORIO PROVINCIALE DI SPORTELLI ABILITATI ALL'ESECUZIONE DEGLI INCASSI E PAGAMENTI DI TESORERIA [in aggiunta ai 10 minimi per partecipare alla gara] NUMERO DI ENTI LOCALI TERRITORIALI CON I QUALI SI È IN CORSO O SI È SVOLTO IL SERVIZIO DI TESORERIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI (riferimento: ) [in aggiunta al minimo richiesto di 1 servizio di tesoreria presso un ente con popolazione pari o superiore a 200 mila abitanti] C) ALTRI CRITERI 20 CORRESPONSIONE ALL'ENTE DI CONTRATTI DI C/1) SPONSORIZZAZIONE ANNUI 6 C/2) POSSESSO DEI REQUISITI DI RESPONSABILITA SOCIALE 2 C/3) TEMPI DI ACCREDITO AI BENEFICIARI 6 VALUTA RICONOSCIUTA AI BENEFICIARI DOPO I TEMPI DI C/4) ACCREDITO (C/3) 6 TOTALE PUNTEGGIO 100 8

9 3). Le modalità di calcolo di ogni singolo sottocriterio sono le seguenti: A) CRITERI ECONOMICI INERENTI IL SERVIZIO (punteggio max. 60) A/1) TASSO ATTIVO BANCARIO (punti max. 30) - Descrizione: tasso attivo applicato sulle giacenze di cassa della provincia e su eventuali depositi costituiti i presso il Tesoriere dalla provincia. Modalità di rilevazione: spread su Euribor. L Euribor è quello rilevato come media aritmetica dell'euribor a tre mesi, (act/360) riferito al mese precedente l'inizio di ciascun trimestre al quale va aggiunto/sottratto lo spread offerto in sede di gara; il risultato va arrotondato alla seconda cifra decimale [art. 14 convenzione]. Lo spread di offerta deve essere arrotondato alla seconda cifra decimale. - Modalità di calcolo dell offerta (concatenazione estremi): 0 PUNTI, se lo spread è minore o uguale a zero. per il più basso spread Offerta peggiore: offerto, > di zero Punteggio Minimo per il più alto spread Offerta migliore: offerto Punteggio Massimo Offerta/e punteggi intermedi Punteggio intermedio intermedia/e: proporzionali - 1 PUNTO 30 PUNTI vedi la formula di calcolo - Formula di calcolo ponderato per le offerte intermedie: [(off.. Intermedia - off. Peggiore) * (punt. Max. - punt. Min) = (off. Migliore - off. Peggiore)] + punt. Minimo A/2) TASSO PASSIVO BANCARIO (punti max. 9) - Descrizione: tasso passivo applicato alla provincia nel caso di utilizzo dell'anticipazione di Tesoreria. - Modalità di rilevazione: spread su Euribor. L Euribor è quello rilevato come media aritmetica dell'euribor a tre mesi, (act/360) riferito al mese precedente l'inizio di ciascun trimestre al quale va aggiunto/sottratto lo spread offerto in sede di gara; il risultato va arrotondato alla seconda cifra decimale [art. 14 convenzione]. Lo spread di offerta deve essere arrotondato alla seconda cifra decimale. 9

10 - Modalità di calcolo dell offerta (concatenazione estremi): Il caso di spread negativo sull euribor viene considerato come offerta anomala e quindi viene attribuito un punteggio pari a zero. Offerta peggiore: Offerta migliore: Offerta/e intermedia/e: per il più alto spread offerto - per il più basso spread offerto, compreso se uguale a zero. punteggi intermedi proporzionali - Punteggio Minimo Punteggio Massimo Punteggio intermedio 1 PUNTO 9 PUNTI vedi la formula di calcolo - Formula di calcolo ponderato per le offerte intermedie: [(off.. Intermedia - off. Peggiore) * (punt. Max. - punt. Min) = (off. Migliore - off. Peggiore)] + punt. Minimo POLIZZE FIDEJUSSORIE RILASCIATE SU RICHIESTA A/3) (punti max. 6) DELL ENTE - Descrizione: commissione richiesta nel caso in cui la provincia richieda polizze fidejussorie a sua garanzia. - Modalità di rilevazione: commissione applicata: Offerta in %.. fino a ,00 euro; Offerta fissa in oltre a 100 mila euro. = (valore assoluto della %) + (valore dell offerta fissa) - Modalità di calcolo dell offerta (concatenazione estremi): Offerta peggiore: Offerta migliore: Offerta/e intermedia/e: per il più alto valore risultante - per il più basso valore risultante - punteggi intermedi proporzionali - Punteggio Minimo Punteggio Massimo Punteggio intermedio 0 PUNTI 6 PUNTI vedi la formula di calcolo - Formula di calcolo ponderato per le offerte intermedie: [(off.. Intermedia - off. Peggiore) * (punt. Max. - punt. Min) = (off. Migliore - off. Peggiore)] + punt. Minimo 10

11 INDEBITAMENTO DI LUNGO PERIODO A FAVORE A/4) (punti max. 2) DELL ENTE - Descrizione: spread applicato sulla possibile richiesta da parte della provincia di contrazione di mutui alle seguenti condizioni: tasso variabile (euribor 6m); budget max. 10 milioni all'anno; durata ventennale; ulteriori dettagli sono riportati nell apposito allegato 1, al presente capitolato denominato elementi essenziali del contratto di mutuo. - Modalità di rilevazione: vedi allegato 1 al presente capitolato denominato elementi essenziali del contratto di mutuo. - Modalità di calcolo dell offerta (concatenazione estremi): Si precisa che lo spread offerto è vincolante per il primo biennio. Per gli ulteriori anni lo spread sarà oggetto di contrattazione, purchè risulti migliore dello spread della Cassa Depositi e Prestiti e di quello risultante dalla, vigente per quel periodo, consueta gara di servizi per contrazione mutui con Istituti Privati. Offerta peggiore: Offerta migliore: Offerta/e intermedia/e: per il più alto spread in aumento offerto, (limite max previsto dall attuale DM = + 40 bps) per il più basso spread offerto (anche se negativo). punteggi intermedi proporzionali - Punteggio Minimo Punteggio Massimo Punteggio intermedio 1 PUNTO 2 PUNTI vedi la formula di calcolo - Formula di calcolo ponderato per le offerte intermedie: [(off.. Intermedia - off. Peggiore) * (punt. Max. - punt. Min) = (off. Migliore - off. Peggiore)] + punt. Minimo IMPORTI ADDEBITO COMPENSI A CARICO DEI A/5) (punti max. 13) BENEFICIARI - Descrizione: commissione richiesta al beneficiario del pagamento di un debito della provincia. In tale contesto si richiamano in particolare i commi dal 18 al 24 dell art. 8 della convenzione. - Modalità di rilevazione: la commissione applicata viene rilevata in valori assoluti suddivisi nelle seguenti fasce: Da 0 euro a 500 euro: la commissione è pari a zero (art.5, comma 2, della convenzione) 11

12 Offerta 1 Importo Da 501 euro A euro: Commissione:.? Offerta 2 Importo Da euro A euro: Commissione:.? Offerta 3 Importo Da euro A euro: Commissione:.? Offerta 4 Importo Oltre euro Commissione:.? I singoli valori di offerta non possono comunque essere superiori a quelli riconosciuti gia' dalla banca sul proprio circuito ordinario. - Modalità di calcolo dell offerta (concatenazione estremi): Offerta peggiore: Offerta migliore: Offerta/e intermedia/e: maggior valore risultante dalla risultanza della metodologia di calcolo (**) - minor valore risultante dalla risultanza della metodologia di calcolo (**) - punteggi intermedi proporzionali - Punteggio Minimo Punteggio Massimo Punteggio intermedio 1 PUNTO 13 PUNTI vedi la formula di calcolo (**) metodologia calcolo = [5 x (offerta 1) + 3 x ( offerta 2) + 2 x (offerta 3) + 1 x (offerta 4)] - Formula di calcolo ponderato per le offerte intermedie: [(off.. Intermedia - off. Peggiore) * (punt. Max. - punt. Min) = (off. Migliore - off. Peggiore)] + punt. Minimo 12

13 B) CRITERI DI CARATTERE GENERALE RELATIVI AGLI ISTITUTI BANCARI - ELEMENTI TECNICI INERENTI IL SERVIZIO (punteggio max. 20) B/1) PRESENZA SUL TERRITORIO PROVINCIALE DI SPORTELLI ABILITATI ALL'ESECUZIONE DEGLI INCASSI E PAGAMENTI DI TESORERIA [in aggiunta ai 10 minimi per (punti max. 5) partecipare alla gara] - Descrizione: numero di sportelli aperti sul territorio provinciale su cui i creditori /debitori della provincia possono appoggiarsi per effettuare le loro movimentazioni. - Modalità di rilevazione: numero di sportelli. - Modalità di calcolo dell offerta (concatenazione estremi): 0 punti se in possesso di almeno 10 sportelli. per il possesso dei primi 10 sportelli nel territorio provinciale, in quanto criterio minimo di ammissione alla gara: 0 PUNTI Offerta peggiore: Offerta migliore: Offerta/e intermedia/e: per il più basso numero di sportelli aperti, > di 10 - per il più alto numero di sportelli aperti - punteggi intermedi proporzionali - Punteggio Minimo Punteggio Massimo Punteggio intermedio 1 PUNTO 5 PUNTI vedi la formula di calcolo - Formula di calcolo ponderato per le offerte intermedie: [(off.. Intermedia - off. Peggiore) * (punt. Max. - punt. Min) = (off. Migliore - off. Peggiore)] + punt. Minimo B/2) NUMERO DI ENTI LOCALI TERRITORIALI CON I QUALI SI È IN CORSO O SI È SVOLTO IL SERVIZIO DI TESORERIA NEGLI ULTIMI 5 ANNI (riferimento: ) [in aggiunta al (punti max. 15) minimo richiesto di 1 servizio di tesoreria presso un ente con popolazione pari o superiore a 200 mila abitanti]. - Descrizione: si vuole conoscere il numero di contratti di tesoreria gestiti con esito favorevole dalla banca con enti locali territoriali (Comuni Province Regioni). In particolar modo, per cercare di parametrate l analisi alle necessità della Provincia di Torino si è deciso di effettuare la selezione basandosi principalmente sulla valutazione per grossi enti territoriali. L analisi è 13

14 sulla base del numero di abitanti. La Provincia di Torino al 31 dicembre 2008 ha circa abitanti. - Periodo di riferimento: anni Modalità di rilevazione degli abitanti: presentazione, da parte della banca offerente, di una dichiarazione effettuata da parte di ogni ente gestito contenente: il numero di abitanti al 31 dicembre 2008, il periodo di inizio/fine del rapporto contrattuale, la dichiarazione di svolgimento del servizio reso, nel periodo interessato, con esito favorevole. - Modalità di calcolo dell offerta per ogni ente territoriale gestito: per il primo servizio prestato con popolazione >;= 200 mila abitanti, in quanto criterio minimo di ammissione alla gara: 0 PUNTI Popolazione da Popolazione fino a Per ogni ente Max. punti Fino a punto punto punto 5 Oltre punto 6 tot 15 14

15 C) ALTRI CRITERI (punteggio max. 20) CORRESPONSIONI ANNUE DI CONTRIBUTI E/O C/1) (punti max. 6) SPONSORIZZAZIONI ALL'ENTE - Descrizione: Il contratto di sponsorizzazione sarà destinato all attività comunicazione istituzionale della Provincia di Torino verso il cittadino. (rif. decisione n. 6/2002 del Consiglio di Stato depositata in data 18 giugno 2002). - Modalità di rilevazione: importo erogazione annua COMPLESSIVA; da erogarsi ogni anno in modo costante per la durata della convenzione stessa. - Modalità di calcolo dell offerta (concatenazione estremi): Offerta peggiore: Offerta migliore: Offerta/e intermedia/e: per il più basso importo annuo erogabile maggiore di zero per il più alto importo annuo erogabile - punteggi intermedi proporzionali - Punteggio Minimo Punteggio Massimo Punteggio intermedio 1 PUNTO 6 PUNTI vedi la formula di calcolo - Formula di calcolo ponderato per le offerte intermedie: [(off.. Intermedia - off. Peggiore) * (punt. Max. - punt. Min) = (off. Migliore - off. Peggiore)] + punt. Minimo C/2) POSSESSO DEI REQUISITI DI RESPONSABILITA SOCIALE (punti max. 2) - Descrizione: Oltre alla rendicontazione analitica annuale da presentarsi entro il primo bimestre di ogni anno successivo e per tutta la durata della convenzione sull attivazione di prodotti finanziari specifici o concessioni di prestiti a condizioni particolarmente agevolate alle categorie previste all art.5, comma 2, della convenzione (imprenditoria giovanile e femminile; piccole e medie imprese; soggetti no profit dei Paesi del terzo e quarto mondo; associazioni Onlus), si richiede ora, quale punteggio di gara, la verifica del possesso del sistema di codifica SA8000 in relazione alla certificazione del rispetto dei requisiti di responsabilità sociale o certificazioni oggettive similari (SA 8000 è uno standard internazionale che elenca i requisiti per un comportamento eticamente corretto delle imprese.tiene conto di temi fondamentali 15

16 come: il rispetto dei diritti umani; il rispetto dei diritti dei lavoratori; la tutela contro lo sfruttamento dei minori; le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro). - Modalità di rilevazione: dichiarazione di possesso della certificazione SA8000 o similari. - Modalità di calcolo dell offerta: mancanza del certificato SA8000: 0 PUNTI possesso del certificato SA8000: 2 PUNTI C/3) TEMPI DI ACCREDITO AI BENEFICIARI (punti max. 6) - Descrizione: Si richiede una miglioria, in termini di giorni bancari d accredito ai beneficiari, rispetto alle tempistiche massime previste dalla convenzione per la lavorazione dei mandati pervenuti al tesoriere. - Modalità di rilevazione: la convenzione(art. 8, comma 15) prevede esplicitamente le seguenti tempistiche massime per lavorare i mandati: SULLO STESSO GRUPPO BANCARIO SU ALTRE BANCHE + 2 giorni lavorativi bancari + 4 giorni lavorativi bancari - Modalità di calcolo dell offerta dei tempi d accredito: Le offerte verranno valutate secondo i seguenti criteri: Giorni lavorativi su stesso Gruppo Bancario (massimo + 2 giorni) + Giorni lavorativi su altre Banche (massimo + 4 giorni) = Totale Giorni Per giorni superiori a quelli previsti in convenzione(2 e 4 giorni) l offerta è nulla ed è causa di esclusione. Per giorni uguali a quelli previsti in convenzione (4+2 = 6) l offerta è a punteggio zero. - Criteri di calcolo: STESSO GRUPPO BANCARIO Giorni lavorativi.. (max.2) Giorni lavorativi.. (max.2) Giorni lavorativi.. (max.2) Giorni lavorativi.. (max.2) Giorni lavorativi.. (max.2) ALTRE BANCHE Totale giorni Punteggio Giorni lavorativi. (max. 4) Giorni lavorativi. (max. 4) Giorni lavorativi. (max. 4) Giorni lavorativi. (max. 4) Giorni lavorativi. (max. 4) = 6 0 PUNTI = 5 1 PUNTO = 4 3 PUNTI = 3 5 PUNTI <; =2 6 PUNTI 16

17 VALUTA RICONOSCIUTA AI BENEFICIARI DOPO I TEMPI C/4) (punti max. 6) DI ACCREDITO (C/3) - Descrizione: Valuta fissa riconosciuta al beneficiari dopo i tempi di accredito ( per i tempi di accredito massimi, vedi art. 8, comma 15 della convenzione). - Modalità di rilevazione: in giorni EFFETTIVI. (da calendario) - Modalità di calcolo dell offerta dei tempi d accredito: Le offerte verranno valutate secondo i seguenti criteri Giorni valuta su Stesso Gruppo Bancario + Giorni valuta su Altre Banche = Totale Giorni - Criteri di calcolo: STESSO GRUPPO BANCARIO ALTRE BANCHE Totale giorni PUNTEGGIO Giorni effettivi.. + Giorni effettivi. >;=7 0 PUNTI Giorni effettivi.. + Giorni effettivi. = 6 1 PUNTO Giorni effettivi.. + Giorni effettivi. = 5 3 PUNTI Giorni effettivi.. + Giorni effettivi. = 4 4 PUNTI Giorni effettivi.. + Giorni effettivi. = 3 5 PUNTI Giorni effettivi.. + Giorni effettivi. <; =2 6 PUNTI 4) La valutazione oggettiva delle offerte è demandata ad una apposita commissione, ai sensi dell art. 84, del D.Lgs 163/2006. L'offerta più vantaggiosa per l'amministrazione, verrà individuata in quella che avrà ottenuto il maggior punteggio complessivo, inteso quale sommatoria dei punteggi parziali attribuiti, secondo i parametri succitati. 5) Per ciò che concerne le esatte modalità di gara, oltre a quanto previsto nel prosieguo del presente capitolato, si fa espresso rinvio al bando. 17

18 ART. 8 DISPOSIZIONI TRANSITORIE 1) Ad avvenuta aggiudicazione definitiva dell'appalto, la Banca aggiudicataria dovrà essere disponibile ad iniziare il servizio di tesoreria anche in pendenza della formale stipulazione del contratto. ART. 9 - FORO COMPETENTE 1) Per qualunque controversia inerente e conseguente al presente atto, le parti dichiarano la competenza esclusiva del Foro di Torino. ART SPESE DI STIPULAZIONE O REGISTRAZIONE 1) Le spese di stipulazione e registrazione relative al contratto di servizio di cui al presente capitolato, nonché le spese di stipulazione e registrazione dei singoli contratti di mutuo (di cui all allegato 2 del presente capitolato) sono a carico della Banca aggiudicataria ad eccezione dei costi per rogito notarile. ART INSERZIONE AUTOMATICA DI CLAUSOLE 1) Le clausole del presente capitolato modificate da disposizioni di legge future sono variate con inserzione automatica delle clausole sostitutive, a norma dell'art del codice civile. Allegati al presente capitolato ALLEGATO 1 ALLEGATO 2 ALLEGATO 3 SCHEDA D OFFERTA - MODELLO DICHIARAZIONE; (Rif. art. 5, comma 3, punto A/4 capitolato speciale di gara) ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO DI MUTUO; CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA ANNI [Rif. allegato B, alla deliberazione C.P. 18 novembre 2008, n /2008] 18

19 ALLEGATO 2- ELEMENTI ESSENZIALI DEL CONTRATTO DI MUTUO Rif: (art. 7, comma 3, punto A/4 capitolato speciale di gara) Il ricorso all indebitamento avviene nel rispetto di quanto previsto agli artt. 203, 204 comma 1- quest ultimo come integrato dal comma 3 dell art. 35 della legge 724/1994- e 249 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto Il piano di intervento e le spese correlate alll investimento devono essere preventivamente approvate dalla Provincia di Torino secondo le norme vigenti. Il budget a disposizione della Provincia di Torino è di 10 milioni per ogni anno di durata della convenzione. Si precisa che lo spread offerto in sede di gara è vincolante per il primo biennio. Per gli ulteriori anni lo spread sarà oggetto di contrattazione, purchè risulti migliore dello spread della Cassa Depositi e Prestiti e di quello risultante dalla, vigente per quel periodo, consueta gara di servizi per contrazione mutui con Istituti Privati. Il mutuo dovrà avere le seguenti caratteristiche: Tasso variabile; Ammortamento a rate costanti (con quota capitale crescente); Durata ventennale; Scadenze semestrali fissate al 30 giugno ed al 31 dicembre di ogni anno; Decorrenza dell'ammortamento come previsto dall art. 204 del Dlgs 267/2000 a seconda della scelta dell Ente; Possibilità di effettuare, dietro semplice comunicazione scritta, devoluzioni, perizie di variante, riduzioni (sui mutui contratti ma non erogati si può chiedere la riduzione per economie realizzate con effetto dal 1 gennaio dell'anno successivo a quello in cui verrà concessa la riduzione stessa, con conseguente diminuzione della rata di ammortamento del mutuo) estinzione anticipata del mutuo, il tutto senza alcun onere a carico della Provincia. Elementi essenziali previsti: Il tasso di interesse applicabile alle operazioni di mutuo è il tasso di interesse variabile semestrale corrispondente al tasso di interesse nominale annuo (base giorni effettivi/360) - maggiorato quest'ultimo dallo spread offerto in sede di gara punti percentuali annui (p.p.a.) - determinato dall'euribor a 6 mesi, rilevato due giorni lavorativi antecedenti la data di decorrenza di ciascun periodo di interessi. Il tasso EURIBOR a 6 mesi è rilevabile alla pagina EURIBOR 01 del circuito Reuters e alla pagina 248 del circuito Telerate. 19

20 Gli interessi variabili, come sopra determinati, saranno versati semestralmente il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno, a partire dal, ai sensi dell art. 204 del D.Lgs n. 267/2000, dal 30 giugno del.. anno successivo a quello di stipula del contratto di mutuo. Il mutuo sarà ammortizzato in 20 anni - con decorrenza dal primo gennaio del anno successivo a quello di stipulazione del contratto di mutuo - mediante n 40 quote semestrali crescenti di capitale da corrispondersi entro il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno; tali quote saranno sviluppate al tasso sopra indicato rilevato due giorni lavorativi antecedenti la data di stipula. L'importo del mutuo sarà versato nel conto di tesoreria (sempre che siano pervenute: la delegazione di pagamento notificata al Tesoriere e munita della relata di notifica in originale; dichiarazione del responsabile del procedimento di spesa attestante che le deliberazioni sono esecutive a tutti gli effetti di legge) con valuta pari alla data di inizio dell'ammortamento del mutuo: il pagamento delle semestralità di ammortamento avverrà, ai sensi del citato art. 204 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, a partire dal 1 gennaio del anno successivo a quello della stipulazione del contratto di mutuo. Sulle eventuali somministrazioni effettuate prima dell'inizio dell'ammortamento del mutuo saranno dovuti, dall'ente mutuatario alla Banca, gli interessi di preammortamento dalla data delle rispettive disposizioni di pagamento fino a quella del 31 dicembre dell anno precedente all inizio dell ammortamento. Detti interessi di preammortamento sono calcolati dalla data di valuta delle somministrazioni al 31 dicembre dell anno precedente all inizio dell ammortamento. Il pagamento delle somme dovute per il servizio del mutuo sarà garantito dall'ente mutuatario mediante singola delega al l'ente mutuatario assume verso la Banca mutuante i seguenti obblighi: - Di delegare al Tesoriere il pagamento alla Banca delle rate dei mutui, tanto in linea capitale quanto per interessi, con le modalità ed alle scadenze sopra meglio specificate; - Di notificare al medesimo Tesoriere le delegazioni stesse. In virtù di tale notifica il Tesoriere è tenuto a versare gli importi dovuti alle rispettive scadenze; - Di fare quanto opportuno per perfezionare e mantenere efficacia alle delegazioni; - Di iscrivere le rate del mutuo, per il periodo relativo all'ammortamento, nella parte passiva del bilancio Le spese contrattuali ed ogni altro onere saranno a carico dell'ente mutuatario. 20

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