Le dimensioni del gioco d azzardo legale e illegale L usura collegata

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le dimensioni del gioco d azzardo legale e illegale L usura collegata"

Transcript

1 Le dimensioni del gioco d azzardo legale e illegale L usura collegata Tavola Rotonda USURA - AZZARDO - ECONOMIA - PERSONA Lunedì 17 febbraio Camera di Commercio di Bari Presentazione della ricerca Maurizio Fiasco

2 Il panorama generale Come si presenta la condizione delle famiglie e delle imprese tradizionalmente esposte al rischio di usura Com è definito tale rischio: dalle istituzioni, dalla società, dall opinione pubblica Dallo sconvolgimento degli equilibri finanziari si generano spazi nuovi per l illegalità L usura agisce come una leva per la concentrazione / sottrazione di patrimoni Sia alle famiglie e sia alle imprese 2

3 L usura nella Grande depressione Una nuova rimozione collettiva? Lo sconvolgimento degli equilibri finanziari occasione per aggredire proprietà, asset, riserve e risorse all economia produttiva L usura agisce come una leva per sottrarre e concentrare La criminalità sfrutta la domanda di denaro sprigionata dalla crisi insinuandosi all interno di gravi anomalie nei rapporti creditizi e in quelli business to business Raccogliendo e organizzando l offerta capillare di prestiti a usura La distribuzione del gioco d azzardo nel territorio condiziona Le economie locali La condizione delle famiglie 3

4 L esposizione delle famiglie al sovraindebitamento e all usura La sofferenza delle famiglie per i debiti ha superato i limiti di un mero e ordinario problema di assistenza e cioè l ambito di semplici misure da predisporre per una parte, relativamente limitata, della popolazione, sia pur con provvidenze speciali come quelle previste nella legge 108 del La pena per difficoltà economiche è divenuta un fenomeno che coinvolge fasce crescenti della società italiana: famiglie povere, famiglie di lavoratori a reddito fisso, imprese famigliari, ceti intermedi (compresi alcuni delle professioni) e persino aziende personali di piccola e media grandezza. Si è in tal modo generato un collegamento tra la sofferenza intrafamigliare e le pesanti difficoltà che contrassegnano la struttura della nostra economia, con il corollario di impressionanti disfunzioni sociali e nella stessa organizzazione finanziaria e creditizia. Non è più giustificata l opinione che descrive l Italia come un paese dove mentre cresce il debito dello Stato e prosegue la crisi economica vi è, per contro, una maggioranza di famiglie che risparmiano e che dispongono di una base patrimoniale solida. In Europa, le famiglie italiane attualmente sono agli ultimi posti per capacità di accantonare porzioni di reddito corrente ai primi posti per disoccupazione-inoccupazione giovanile (NEET) ai primi posti per aumento delle insolvenze per le esecuzioni immobiliari sulle abitazioni private 4

5 Indebitamento delle famiglie secondo Banca d Italia Fonte: Banca d Italia L indebitamento e la vulnerabilità delle famiglie nelle Regioni italiane (giugno 2013) 5

6 Debito delle famiglie (dati trimestrali; in percentuale del reddito disponibile lordo) Fonte: Banca d Italia Bollettino economico n. 1 (gennaio ) 6

7 Occupazione (numeri indice; anno 2006=100) Europa Italia Fonte: elaborazioni su dati Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro 7

8 Da dove e come il mercato nero del denaro? Perché l esposizione delle imprese all usura? 1 1. Diminuzione dei ricavi e dei margini di proporzioni e di durata per passivo pluriennale di gestione, mancato ammortamento di investimenti, lievitazione dei costi del credito di esercizio 2. Razionamento e definitiva esclusione dall accesso al credito erogato dalle istituzioni ufficiali, per una condotta «ordinaria» o per «contraccolpo» di inefficienze e patologie in banche e società finanziarie locali 3. Ripetuti insuccessi nel fronteggiare la crisi aziendale e gravi ritardi nelle decisioni di ristrutturare o interrompere l attività 4. Accumulazione di crediti in sofferenza e di irrecuperabili insolvenze da partner in affari, da clienti e da pubblica amministrazione 5. Fragilità strutturale dell impresa per grave sottopatrimonializzazione e per mancata separazione tra i beni personali familiari e quelli dell azienda 8

9 Da dove e come il mercato nero del denaro? Perché l esposizione all usura? 2 6. Presenza operativa in un mercato locale fortemente influenzato dalla criminalità comune (danneggia il patrimonio materiale dell impresa) organizzata (aggredisce direttamente l attività produttiva con estorsioni o intimidazioni) specializzata (incide con truffe e frodi aziendali) economica (manipola il mercato del credito e dei finanziamenti e condiziona la PA) 7. Attività inserita in segmenti di mercato dove ha incidenza la concorrenza sleale di operatori del sommerso e con margini operativi in nero. 9

10 Area del basso rischio. Confronto Meno di 20 italiani su 100 risiedono In province con minimo indebitamento patologico e rischio di usura delle imprese Tutte nei territori centro-settentrionali e settentrionali del Paese Comparsa del rischio di usura Anche in aree a forte valore aggiunto da economia reale Penalizzato il manifatturiero che produce per mercato interno Crisi dell impresa strutturata e specializzata. 10

11 Sofferenze bancarie valori in mln di euro Anno Variaz. % 2012/2009 TOTALE ,79 11

12 Sofferenze bancarie, numero di affidati Anni Anno Variaz. % TOTALE ,45 12

13 Vulnerabilità all usura nelle province (2012) Classifica complessiva Tonalità scure = posizione migliore I valori attribuiti alle province di recente istituzione sono stati riattribuiti a quelle di provenienza per esigenze di comparabilità tra tutte le fonti statistiche 13

14 Confronto Variazione classifica delle singole province 14

15 Le «venticinque» in alto e in basso nella graduatoria (ranking) Rank Prime 25 mill.mi Rank Ultime 25 mill.mi 1 Bolzano Avellino Sondrio Catanzaro Cuneo Bari Belluno Siracusa Trento Agrigento Parma Benevento Piacenza Campobasso Treviso Cosenza Asti Palermo Mantova Frosinone Lodi Foggia Ravenna Sassari Aosta Brindisi Cremona Latina Trieste Taranto Gorizia Crotone Verona Messina Vicenza Catania Rovigo Salerno Udine Vibo Valentia Biella Trapani Reggio Emilia Caltanissetta Siena Reggio Calabria Padova Caserta Pordenone Napoli

16 Indicatori Criminologici Prime 25 province in singole graduatorie Indicatori Finanziari Indicatori Sociali Indicatori Economici Province Rank Province Rank Province Rank Province Rank Belluno 1 Bolzano 1 Trieste 1 Bolzano 1 Asti 4 Sondrio 2 Bolzano 3 Cuneo 2 Biella 5 Mantova 3 Padova 8 Sondrio 3 Rovigo 6 Ravenna 4 Ravenna 9 Trento 4 Lodi 7 Trento 5 Reggio Emilia 10 Aosta 5 Cuneo 9 Cremona 6 Gorizia 11 Belluno 6 Aosta 10 Lodi 7 Parma 13 Piacenza 7 Treviso 11 Cuneo 9 Verona 14 Asti 8 Bolzano 12 Parma 10 Vicenza 15 Verona 9 Gorizia 14 Treviso 14 Piacenza 16 Parma 10 Parma 19 Reggio Emilia 15 Treviso 20 Udine 15 Pordenone 20 Piacenza 16 Pordenone 21 Ravenna 16 Trento 23 Siena 17 Siena 22 Vicenza 18 Mantova 25 Udine 18 Cuneo 27 Rovigo 19 Cremona 26 Trieste 19 Udine 28 Mantova 20 Sondrio 29 Verona 20 Biella 33 Reggio Emilia 22 Udine 33 Vicenza 22 Cremona 34 Cremona 24 Padova 34 Pordenone 26 Mantova 35 Lodi 25 Piacenza 35 Padova 27 Rovigo 36 Siena 28 Siena 37 Belluno 28 Trento 42 Treviso 30 Vicenza 38 Aosta 32 Asti 43 Trieste 32 Verona 43 Gorizia 38 Belluno 45 Padova 36 Reggio Emilia 48 Asti 43 Lodi 57 Gorizia 45 Ravenna 50 Rovigo 55 Sondrio 59 Biella 46 Trieste 79 Biella 59 Aosta 62 Pordenone 56 16

17 Ultime 25 province in singole graduatorie Indicatori Criminologici Indicatori Finanziari Indicatori Sociali Indicatori Economici Province Rank Province Rank Province Rank Province Rank Avellino 53 Catanzaro 66 Catanzaro 58 Campobasso 61 Benevento 66 Bari 67 Palermo 68 Agrigento 66 Sassari 67 Palermo 69 Campobasso 73 Benevento 67 Siracusa 68 Siracusa 74 Messina 74 Vibo Valentia 71 Latina 75 Brindisi 75 Cosenza 78 Foggia 74 Cosenza 77 Foggia 76 Siracusa 79 Crotone 81 Frosinone 81 Catania 77 Bari 80 Frosinone 82 Bari 82 Salerno 78 Catania 81 Brindisi 83 Taranto 83 Messina 79 Reggio Calabria 84 Salerno 86 Brindisi 84 Latina 82 Caltanissetta 85 Sassari 88 Agrigento 87 Sassari 85 Napoli 86 Catanzaro 89 Palermo 89 Avellino 86 Crotone 88 Caserta 90 Foggia 90 Frosinone 87 Avellino 89 Trapani 91 Crotone 91 Caltanissetta 88 Agrigento 90 Latina 92 Messina 93 Taranto 89 Taranto 91 Avellino 93 Catanzaro 94 Napoli 91 Frosinone 93 Bari 94 Campobasso 95 Campobasso 92 Foggia 94 Cosenza 95 Salerno 96 Vibo Valentia 93 Trapani 95 Catania 96 Trapani 97 Agrigento 94 Salerno 97 Taranto 97 Caserta 98 Cosenza 96 Vibo Valentia 98 Messina 98 Reggio Calabria 99 Trapani 99 Latina 99 Reggio Calabria 99 Catania 100 Crotone 100 Benevento 100 Siracusa 100 Caltanissetta 101 Caserta 101 Brindisi 101 Caltanissetta 101 Vibo Valentia 102 Benevento 102 Sassari 102 Palermo 102 Napoli 103 Reggio Calabria 103 Caserta 103 Napoli

18 Incidenza degli indicatori criminologici 18

19 Indicatori finanziari 19

20 Indicatori sociali - graduatoria 20

21 Indicatori economici Graduatoria 21

22 La condizione delle famiglie produttrici Squilibri nel valore medio del credito accordato nelle diverse Province Segmento sensibile delle famiglie produttrici Società semplici Dualismi territoriali molto netti Elaborazione su file di dati della Banca d Italia 22

23 Le prime 23

24 e le ultime, da 7 a 10 volte inferiore al dato migliore Vistosamente sotto il valore medio nazionale 24

25 Prestiti bancari alle imprese per classe dimensionale (dati mensili; variazioni percentuali sui 12 mesi) (1) Imprese non finanziarie. Dati corretti per l effetto contabile delle cartolarizzazioni. I prestiti includono i pronti contro termine e le sofferenze. I dati sono corretti per gli effetti di riclassificazioni. (2) Società in accomandita semplice e in nome collettivo, società semplici, società di fatto e imprese individuali con meno di 20 addetti. 25

26 Oltre quattro anni di silenzio istituzionale L ultima autorità che ha indicato l insorgenza dell usura: l allora Governatore Mario Draghi alla Commissione Antimafia (21 luglio 2009) Fra gli ostacoli che, in varie e vaste aree del Paese, frenano il tasso di crescita vi sono organizzazioni criminali aggressive, pervasive, opprimenti. Durante la crisi le imprese vedono inaridirsi i flussi di cassa e vedono cadere il valore di mercato del proprio patrimonio. Entrambi i fenomeni rendono le imprese più facilmente aggredibili da parte della criminalità organizzata. Anzitutto - ma non solo - attraverso l esercizio dell usura, nelle sue diverse configurazioni[1]. [1] XVI Legislatura, Commissione parlamentare d inchiesta sul fenomeno della mafia, Audizione del Governatore della Banca d'italia, Mario Draghi, 21a seduta: mercoledì 22 luglio

27 Esortazioni del Capo dello Stato il 2 giugno, il 30 ottobre e nel messaggio di fine anno 27

28 Tragedie dell isolamento degli imprenditori 28

29 Suicidi per motivi economici Una stima non ufficiale (*) Aree geografiche Anno Nord-Est Nord- Ovest Centro Sud Isole ITALIA Condizione dichiarata o presunta Anno Imprenditori Disoccupati Altri (per debiti) (*) Link Campus University, Roma - febbraio 29

30 L esortazione di Papa Francesco 30

31 Il gioco d azzardo Conseguenza sociali ed economiche Dimensioni dell illegalità

32 Il volume tra il 1994 e il 2013 Il consumo di gioco d azzardo passa da 7 miliardi di (prezzi attuali) a oltre 90 Assorbe oltre il 10 per cento della spesa complessiva delle famiglie per i beni primari e secondari della vita quotidiana Il dato non esaurisce il fenomeno dell impiego di reddito nell alea. Occorre sommarvi la parte non registrata : Una quota non risulta perché sono stati alterati i meccanismi del gioco autorizzato (disconnessione-manomissione delle slot machine e delle VLT, stampa e vendita di tagliandi contraffati delle lotterie istantanee ) Un altra parte riguarda l azzardo che si svolge in totale clandestinità 32

33 Quanto si gioca d azzardo in Italia? In termini di denaro In tempo dedicato dalle persone A. Quanto vale il denaro? Che significato ha oggi nel nostro Paese? Dove lo si destina? A cosa è finalizzato B. Quanto vale il tempo di vita? Che senso ha il tempo di vita? Come qualifica le relazioni con noi stessi e con il nostro «altro significativo» (famiglia, lavoro, vicinato, istituzioni) 33

34 Aggiornamento elaborato su dati AGIMEG 34

35 Dati di sintesi della spesa e della ripartizione Pay out - Entrate erariali, Margini per la "filiera" (concessionari-gestori) Anno Consumo Erario Filiera % Erario % Filiera Consumo p.c ,75 19,49 336, ,06 15,61 607, ,05 12,09 721, ,29 14,3 809, ,19 14,7 922, ,77 14, , ,81 12,9 1326, ,50 10,2 1475,00 Aggiornamento elaborato su dati AGIMEG 35

36 Consumo di gioco d azzardo in rapporto al PIL 36

37 Consumo di gioco d azzardo in rapporto al PIL 37

38 Quanto vale in tempo di vita «investito» in azzardo? Tipo di gioco NewSlot: 28 miliardi di ripetizioni di gioco Tempo globale impiegato dalla popolazione Ore Tempo di durata del singolo divertimento Durata media della singola operazione: 6 secondi VLT: 5 miliardi di ripetizioni di gioco Ore Durata media della singola operazione: 6 secondi Gratta e Vinci: 2 miliardi e 200 milioni ripetizioni di gioco Ore Durata media della singola operazione: 60 secondi Giochi on line: 15 miliardi ripetizioni di gioco Giochi tradizionali (lotto, scommesse, superenalotto) : 3 miliardi e 500 milioni ripetizioni di gioco Ore Ore Durata media della singola operazione: 40 secondi Durata media della singola operazione: 240 secondi Totale operazioni di gioco: 49 miliardi di operazioni di gioco Ore Giornate lavorative:

39 Il sommerso del gioco d azzardo L offerta capillare rende impossibile il sufficiente controllo delle illegalità (Relazione del luglio 2011 della Commissione Antimafia) Il business sul "ricavare poco dai molti, piuttosto che incassare molto dai pochi spostato l attenzione malavitosa dalle bische clandestine al controllo sul territorio delle attività formalmente legali Direttamente (accaparramento di concessioni) Indirettamente (imposizione della protezione estorsiva ai gestori, bilanciandola con la garanzia di non ricevere danni collaterali ) Si ripetono i casi di manipolazione delle procedure amministrative per il rilascio delle autorizzazioni Gestione di una rete di punti di contatto (per la raccolta delle scommesse, per le sale bingo, per i locali dedicati alle slot-machine) per compiere operazioni di riciclaggio di denaro: il contante, in grandi quantità, affluisce/defluisce per vie incontrollabili; Manomissione delle apparecchiature e per l'approvazione dei software degli strumenti informatici: per queste condotte occorrono sanzioni adeguate, e non semplici contravvenzioni Dalla sinergia legale-illegale deriva, infine, un prelievo illegale del reddito da parte della criminalità, che aggiunge un ulteriore fattore di svantaggio per l Italia 39

40 La criminalità e lo Stato e la cronaca 40

41 41

42 SINERGIA TRA LEGALE E ILLEGALE L USURA Ampliamento della platea dei giocatori 42 Utilità marginali per il settore illegale Aumento/diversificazione delle persone coinvolte Finanziamento usurario dei giocatori 42

43 43 SINERGIA TRA LEGALE E ILLEGALE - L USURA (2) L illegale alimenta il legale fornendo la motivazione per giustificare l introduzione di nuovi giochi Il legale alimenta l illegalel ampliando la popolazione che entra in contatto con l offerta criminale 43

44 L internità del gioco al tessuto sociale Impossibile un sufficiente controllo di legalità, di tipo amministrativo e di pubblica sicurezza E più profittevole ricavare poco dai molti, che molto dai pochi l attenzione malavitosa ai profitti si sposta dalle modalità elitarie (bische clandestine, allibramento ) alle attività formalmente legali. direttamente (accaparramento di licenze per slot machine e punti di scommesse, di corner per gioco on line nei locali) indirettamente (protezione estorsiva a migliaia di gestori) Manipolazione delle procedure amministrative per il rilascio delle autorizzazioni a soggetti contigui o associati alla criminalità 44

45 Somme giocate per singola slot machine Scostamenti dai valori registrati nella media nazionale 45

46 La stima del non registrato Al sud ci sono meno slot, ma il giocato medio per istallazione (che dovrebbe essere più elevato: il volume si distribuisce, difatti, in numeri più piccoli di apparecchi) è nettamente più basso. La propensione all'azzardo (calcolata in rapporto al reddito disponibile procapite) non è però molto distante da quella delle altre Regioni riguardo al complesso degli altri giochi di alea. Il vistoso scostamento si presta dunque a essere approfondito, anche per la sollecitazione che deriva dalle molte decine di casi di irregolarità emerse alle cronache nell'ultimo anno: quasi ogni giorno compaiono degli esempi di apparecchi manomessi, disconnessi e altrimenti alterati sia per iniziativa di gestori non inseriti in associazioni criminali e sia, più di frequente, dall'organizzazione criminale sul territorio. Dove gli apparecchi per abitante sono di meno, dovrebbe risultare un ricavato medio per slot maggiore, considerato la quota di reddito procapite che definisce la propensione al gioco. Se a meno slot corrisponde meno giocato - vistosamente meno - per apparecchio, vi è molto probabile una porzione di apparecchi in stato di disconnessione dal sistema che registra i movimenti. Il valore medio Italia è di 6,6 apparecchi per 1000 abitanti. Il valore massimo è di 13,9, quello minimo è di 3,3. 46

47 L usura è tornata a essere una sofferenza dimenticata perché vi è il diniego pressoché integrale della condizione di sovraindebitamento di famiglie e imprese perché vi è la rinuncia a un efficiente regolazione del comparto dei crediti e dei finanziamenti perché permane il doppio messaggio di un irrazionale ampliamento dell economia patologica del gioco d azzardo 47

48 Le frontiere della difesa dall usura Priorità ai comparti dell economia che crea valore e occupazione Orientamenti e discipline al mercato dei crediti e dei finanziamenti, pur dopo le completate privatizzazioni e concentrazioni delle ex banche d interesse pubblico Monitoraggio dell approfittamento affaristico e delinquenziale dello stato di crisi finanziaria delle imprese Prossimità delle istituzioni di sicurezza pubblica alle persone indotte a indebitarsi a usura nel tessuto delle città e dei centri agricoli Riconoscimento e vero sostegno alle Fondazioni e alle Associazioni antiusura selezionate e valutate quanto a reale capacità e efficienza di servizio. Abbandono di pseudo soluzioni simboliche Programmazione di un ritorno dal consumo industrializzato di massa del gioco d azzardo Incoraggiamento alla ricostruzione del Capitale Sociale Familiare Procedure di effettivo esdebitamento delle famiglie Provvedimenti urgenti per impedire la prosecuzione di procedure di indebitamento, formalmente lecito, ma patologico 48

49 Considerazioni conclusive Nel corso di venti anni la condizione delle famiglie con insostenibili debiti e bilanci gravemente deficitari si è evoluta fino a rappresentare con un impressionante volume di sofferenze umane una vera ipoteca per lo sviluppo sociale, per l economia nazionale e per i rapporti tra lo Stato e i cittadini. Per essere chiari: gli episodi di disperazione estrema che colpiscono operai e impiegati licenziati, commercianti e artigiani in fallimento, piccoli imprenditori con azienda in crisi e in debiti, non sono più casi isolati, ma l evidenza tragica di un vasto e complesso fenomeno nazionale. Che interpella le responsabilità di tutti: dei singoli, delle istituzioni legislative e governative, dei rappresentanti dell economia e della finanza. Finora solo la Chiesa Cattolica ha mostrato di intendere le profonde implicazioni di questa crisi, sollecitando le persone di buona volontà a rifiutare il pessimismo e a operare. L appello di Papa Francesco invita anche ad affrontare la psicologia della crisi e a sconfiggere quell ottusità cognitiva e volitiva che trova, per l appunto, nel pessimismo un alibi per non fare, per non decidere, per esonerarsi dall impegno e dalla responsabilità. La sofferenza delle famiglie per i debiti, in altri termini, ha superato i limiti di un mero e ordinario problema di assistenza e cioè l ambito di semplici misure da predisporre per un parte, relativamente limitata, della popolazione, sia pur con provvidenze speciali come quelle previste nella legge 108 del La pena per difficoltà economiche è divenuta un fenomeno che coinvolge fasce crescenti della società italiana: famiglie povere, famiglie di lavoratori a reddito fisso, imprese famigliari, ceti intermedi (compresi alcuni delle professioni) e persino aziende personali di piccola e media grandezza. Si è in tal modo generato un collegamento tra la sofferenza intrafamigliare e le pesanti difficoltà che contrassegnano la struttura della nostra economia, con il corollario di impressionanti disfunzioni nella organizzazione finanziaria e creditizia. 49

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco

AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco http://www.agimeg.it/?p=2768 AGIMEG Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco Giochi 2012, Milano la provincia dove si è giocato di più. In sole 4 province finisce il 25% delle giocate Sul podio anche

Dettagli

Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 2011

Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 2011 GRAFICI STATISTICI Grafico 1: Distribuzione % premi del lavoro diretto italiano 211 RAMI VITA - Premi lordi contabilizzati per ramo di attività e per tipologia di premio: 73.869 milioni di euro Malattia,

Dettagli

AGRIGENTO Ass. Amministrativo 584 561 23 2 ALESSANDRIA Ass. Amministrativo 332 307 25 2 ANCONA Ass. Amministrativo 451 380 71 5 AREZZO Ass. Amministrativo 337 270 67 5 ASCOLI PICENO Ass. Amministrativo

Dettagli

1,5% Infrastrutture di base Indice di infrastrutture economiche

1,5% Infrastrutture di base Indice di infrastrutture economiche PRATO Valori medi 21-25 della media 1999-23 e 2-24. (Italia = 1) Umano e le politiche per migliorare il (Siemens-Ambrosetti, 23) Lucca, Siena, PratoArezzo, Livorno Massa Carrara, Pistoia Pisa Grosseto

Dettagli

3) Contributi integrativi volontari di cui all art.4 del D.P.R. N.1432/1971. a) Operai agricoli a tempo determinato;

3) Contributi integrativi volontari di cui all art.4 del D.P.R. N.1432/1971. a) Operai agricoli a tempo determinato; Versamenti volontari del settore agricolo - Anno 2005 (Inps, Circolare 29 luglio 2005 n. 98) Si illustrano di seguito le modalità di calcolo, per l anno in corso, dei contributi volontari relative alle

Dettagli

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese

Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese 17 giugno 2013 Il credit crunch nell economia italiana e per le piccole imprese I dati desk sul credito alle imprese Dall avvento della crisi (dal 2008 in poi) l andamento dei prestiti alle imprese italiane

Dettagli

Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi

Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi Fonte 15-12-2011 ore 12:31 - sb GIOCHI: 2011 RECORD, RACCOLTA A 76 MLD Quasi 55 miliardi sono però tornati nelle tasche degli italiani sotto forma di vincite. Nelle casse dell'erario oltre 9 miliardi Ancora

Dettagli

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011

ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011 ANDAMENTO DEL MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA ANNO 2011 A CURA DELL AREA PROFESSIONALE STATISTICA FEBBRAIO 2012 A.G. ANDAMENTO MERCATO AUTOVETTURE IN ITALIA PER PROVINCIA E MACRO-AREA

Dettagli

IMU: PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI

IMU: PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI : PENALIZZATI I PENSIONATI E I LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI, SALVAGUARDATI I SOLITI IGNOTI. ABITAZIONE PRINCIPALE DA 33 A 133 MEDI EURO L ANNO. SECONDE CASE SCONTI IN 59 CITTA PER I REDDITI MEDIO

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi

Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Confartigianato lancia l allarme sommerso: in Italia 640.000 abusivi Calabria e Crotone maglia nera per il lavoro irregolare Primato positivo per Emilia Romagna e Bolzano L economia sommersa arruola un

Dettagli

SPECIALE "UN ANNO DI GIOCHI IN ITALIA": VOLANO POKER ONLINE E BINGO, MA SONO LE NEWSLOT A FARE IL MERCATO (2)

SPECIALE UN ANNO DI GIOCHI IN ITALIA: VOLANO POKER ONLINE E BINGO, MA SONO LE NEWSLOT A FARE IL MERCATO (2) SPECIALE "UN ANNO DI GIOCHI IN ITALIA": A FINE ANNO GLI ITALIANI AVRANNO SPESO OLTRE 60,8 MILIARDI PER DARE LA CACCIA ALLA FORTUNA. ALL'ERARIO QUASI 9 MILIARDI DI EURO (1) Un altro anno record per il mercato

Dettagli

IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO

IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO IN ARRIVO LO SPAURACCHIO TASI: CON LA PRIMA RATA DI GIUGNO I COMUNI INCASSERANNO 2,3 MILIARDI DI EURO Con la scadenza della prima rata della Tasi prevista per il prossimo 16 giugno, i Comuni incasseranno

Dettagli

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso

Abruzzo Basilicata Calabria. Reggio Calabria. Vibo Valentia. Grado di istruzione / Classe di concorso Chieti L'Aquila Pescara Teramo Matera Potenza Catanzaro Cosenza Crotone 3 7 3 5 6 4 5 7 6 A03 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE A06 COSTRUZIONI E TECNICO A07 DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI 3 A09 DISCIPLINE

Dettagli

Fermo Potenza Firenze Prato Fonte: UIL Servizio Politiche Territoriali

Fermo Potenza Firenze Prato Fonte: UIL Servizio Politiche Territoriali LA MAPPA DELLE CITTA DOVE IL 16 OTTOBRE SI PAGHERA L ACCONTO TASI CITTA CITTA CITTA Agrigento Foggia Ragusa Alessandria Gorizia Ravenna Ascoli Piceno Grosseto Reggio Calabria Asti Imperia Rieti Avellino

Dettagli

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute

Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute Strutture Sanitarie convenzionate da UniSalute per il Fondo mètasalute ABRUZZO Case di cura / Ospedali / Day-Surgery CHIETI e provincia L'AQUILA e provincia PESCARA e provincia Centri diagnostici /Poliambulatori/Studi

Dettagli

INPS - Circolare 22 novembre 2007, n. 128

INPS - Circolare 22 novembre 2007, n. 128 INPS - Circolare 22 novembre 2007, n. 128 Oggetto: Versamenti volontari del settore agricolo - anno 2007. Sommario: 1) Lavoratori agricoli dipendenti 2) Coltivatori diretti, mezzadri e coloni e imprenditori

Dettagli

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza

I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza 8 giugno 2015 I primi effetti delle misure sul credito: dopo TLTRO e QE una prima inversione di tendenza Premessa: quadro dei dati desk e andamento del credit crunch Dall avvento della crisi economica

Dettagli

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO -

- DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO - DISTRIBUZIONE TERRITORIALE IN ITALIA DEL NETWORK ODONTOIATRICO Previnet è in grado di mettere a disposizione dei propri clienti un network

Dettagli

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013)

I Contratti di Rete. Rassegna dei principali risultati quantitativi. Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I Contratti di Rete Elaborazioni Unioncamere su dati Infocamere (aggiornamento all 1 dicembre 2013) I contratti di rete Il monitoraggio sui Contratti di rete di Unioncamere, su dati Infocamere, mette in

Dettagli

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata

Abruzzo Chieti 2 Abruzzo L' Aquila 2 Abruzzo Pescara 0 Abruzzo Teramo Totale Abruzzo. 12 Basilicata Matera 0 Basilicata Potenza Totale Basilicata Mobilità professionale personale ATA profilo professionale DSGA Destinatari dei corsi di di cui all'art. 7 CCNI 3.12.29 - art. 1, comma 2, sequenza contrattuale 25.7.28 - (ex art. 48 CCNL/27) DSGA Personale

Dettagli

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza

Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza Il fabbisogno abitativo Rinnovata emergenza 2 Rapporto Famiglia-reddito-casa A cura della UIL Servizio Politiche Territoriali Novembre 2008 1 INDICE Nota introduttiva pag. 3 Dati demografici pag. 4 Tabella

Dettagli

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI

FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI FONDAZIONE ENASARCO ORGANIZZAZIONE UFFICI PERIFERICI ABRUZZO - MOLISE UFFICIO ISPETTIVO DI PESCARA Pescara, Chieti, L'Aquila, Teramo, Campobasso, Isernia Via Latina n.7 -. 65121 Pescara Telefono 06 5793.3110

Dettagli

SINTESI DELLO STUDIO

SINTESI DELLO STUDIO SINTESI DELLO STUDIO CARO AFFITTI E COSTO PER LA CASA: DIFFICOLTA DA RISOLVERE Maggio 2009 Nel II semestre 2008 le famiglie italiane per pagare l affitto della casa in cui vivono hanno impiegato il 26,4%

Dettagli

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria.

OGGETTO: Verbale di Accordo del 16 luglio 2009 - inserimenti sportelleria. Risorse Umane ed Organizzazione Relazioni Industriali Alle Segreterie Nazionali delle OO.SS. SLC-CGIL SLP-CISL UIL-POST FAILP-CISAL CONFSAL. COM.NI UGL-COM.NI Roma, 2 dicembre 2009 OGGETTO: Verbale di

Dettagli

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Cod. ISTAT INT 00012 AREA: Ambiente e Territorio Settore di interesse: Ambiente Attività di soccorso svolte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Titolare: Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso

Dettagli

OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE

OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE OSSERVATORIO SULLA QUALITÀ DELLA VITA DELLE IMPRESE La struttura imprenditoriale Report 2 / 2012 1862-2012 150 anni per lo sviluppo Camera di Commercio Forlì-Cesena UFFICIO STATISTICA E STUDI OSSERVATORIO

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DICEMBRE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quarta annualità un indagine

Dettagli

L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE. Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili al 29-05-2009

L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE. Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili al 29-05-2009 L INDICE DEL RISCHIO DI POVERTA LOCALE Luglio 2009 Una analisi per i comuni capoluogo di provincia PUBBLICAZIONI Monografia A cura di Rapporto concluso sulla base delle informazioni statistiche disponibili

Dettagli

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo

cmg FIRE ATTITUDE ABRUZZO BASILICATA ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo ABRUZZO ANDRIANÒ FABRIZIO Provincia: Chieti, L Aquila, Pescara, Teramo Tel.: 338 7339896 mail: fabrizio.andriano@gmail.com BASILICATA DANIELE RAFFAELE & FIGLI sas Provincia: Potenza Tel.: 335 6226928 mail:

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO LINGUE 2000 ANNO SCOLASTICO 2000/2001 (da inviare al Provveditorato entro il 30/09/2000)

SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO LINGUE 2000 ANNO SCOLASTICO 2000/2001 (da inviare al Provveditorato entro il 30/09/2000) Lettera circolare n 195/2000 Allegato 1/1 SCHEDA DI ADESIONE AL PROGETTO LINGUE 2000 ANNO SCOLASTICO 2000/2001 (da inviare al Provveditorato entro il 30/09/2000) 1. DATI GENERALI DELLA SCUOLA DATI ANAGRAFICI

Dettagli

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO

REGIONE UFFICIO INCARICO LIVELLO ABRUZZO DR ABRUZZO AREA DI STAFF AL DIRETTORE REGIONALE ABRUZZO DR ABRUZZO CENTRO DI ASSISTENZA MULTICANALE DI PESCARA ABRUZZO DR ABRUZZO DIRETTORE REGIONALE AGGIUNTO 1 ABRUZZO DR ABRUZZO UFFICIO ACCERTAMENTO

Dettagli

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno

CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno NOTA PER LA STAMPA Roma, 17 aprile 2009 CRISI Confartigianato: La crisi del credito costa alle imprese 13,8 miliardi l anno Le imprese italiane pagano un prezzo sempre più alto per la crisi del credito:

Dettagli

Competenza territoriale per le province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Macerata,

Competenza territoriale per le province di Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino, Macerata, ALESSANDRIA Competenza territoriale per le province di Alessandria, Asti Via A. Gramsci, 2 15121 Alessandria Tel. 0131/316265 e-mail: alessandria.r.dipartimento@inail.it-posta certificata: alessandriaricerca@postacert.inail.it

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ITALIA POPOLAZIONE Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 11 A. Le idee importanti l L Italia è uno Stato con 20 regioni e 103 province l In Italia ci sono molte città. Le

Dettagli

107/2015 e al D.D.G. 767/2015 Diffida ad adempiere.

107/2015 e al D.D.G. 767/2015 Diffida ad adempiere. RACCOMANDATA A/R Spett. MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA in persona del ministro pro tempore Viale Trastevere 76/A 00153 - ROMA OGGETTO: Domanda di ammissione alle Fasi del piano

Dettagli

La produzione di rifiuti urbani in Italia

La produzione di rifiuti urbani in Italia La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER 1 RIFIUTI OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE APRILE 2010 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la terza annualità un indagine

Dettagli

Elenco dei numeri dei conti correnti "Poste italiane Proventi di Filiale..." da utilizzare per l'acquisto di Stampati con recapito a domicilio

Elenco dei numeri dei conti correnti Poste italiane Proventi di Filiale... da utilizzare per l'acquisto di Stampati con recapito a domicilio AGRIGENTO 306928 POSTE ITALIANE SPA FILIALE AGRIGENTO - PROVENTI DI FILIALE IT75P0760116600000000306928 ALBA 15674286 POSTE ITALIANE SPA FILIALE ALBA PROVENTI FILIALE IT89P0760110200000015674286 ALESSANDRIA

Dettagli

RISTORANTI ETNICI. Quanti sono e dove sono?

RISTORANTI ETNICI. Quanti sono e dove sono? L INFLUSSO DELLA CUCINA ETNICA SULLE ABITUDINI ALIMENTARI DEGLI ITALIANI L integrazione alimentare coinvolge di più i giovani e i residenti al Nord e al Centro A Milano, Prato e Trieste la maggiore presenza

Dettagli

SMART CITY INDEX. La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena

SMART CITY INDEX. La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena SMART CITY INDEX La misurazione del livello di «smartness» Marco Mena Lo Smart City Index Al fine di misurare il livello di smartness di una città, Between ha creato lo Smart City Index, un ranking delle

Dettagli

Consumo carburanti (litri procapite) % autovetture cilindrata > 2.000 cc 20.511,2 2.725 1.134 519,1 7,33 61,71 5,89 0,41 0,44

Consumo carburanti (litri procapite) % autovetture cilindrata > 2.000 cc 20.511,2 2.725 1.134 519,1 7,33 61,71 5,89 0,41 0,44 LA CLASSIFICA REGIONALE Il confronto tra reddito disponibile e i sette indicatori di consumo nel 2008 Posizione REGIONI Reddito disponibile (euro procapite) Consumi alimentari (euro) Consumo energia elettrica

Dettagli

affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014

affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014 affittare casa è sempre più conveniente, prezzi giù -4,7% nel 2014 il prezzo medio ora è di 8,4 euro al metro quadro cali generalizzati nei principali centri: bene padova (1,6), tengono meglio roma (0,1%)

Dettagli

Per i residenti di Torino: Potete portare l'oggetto Toshiba da riparare presso il nostro laborat orio, enza l'appuntamento nei orari di apertura.

Per i residenti di Torino: Potete portare l'oggetto Toshiba da riparare presso il nostro laborat orio, enza l'appuntamento nei orari di apertura. Riparazioni in garanzia: Per poter usufruire dell'assistenza tecnica in garanzia, il cliente deve contattare la sede Toshiba Italy Srl tramite il numero a pagamento messo a disposizione. 199... Gestione

Dettagli

L USURA: QUANDO IL CREDITO È NERO EURISPES: L IRU (INDICE DI RISCHIO USURA) TRACCIA

L USURA: QUANDO IL CREDITO È NERO EURISPES: L IRU (INDICE DI RISCHIO USURA) TRACCIA COMUNICATO STAMPA L USURA: QUANDO IL CREDITO È NERO EURISPES: L IRU (INDICE DI RISCHIO USURA) TRACCIA UNA MAPPA DELL ITALIA In un contesto socio-economico di difficoltà, come è quello attuale, i fenomeni

Dettagli

Codice Iban Descrizione Conto Sede o Ufficio di Riferimento

Codice Iban Descrizione Conto Sede o Ufficio di Riferimento 000013255112 IT-48-J-07601-10400-000013255112 INPDAP CONTRIBUTI VARI ALESSANDRIA 000012080636 IT-47-Q-07601-02600-000012080636 INPDAP CONTRIBUTI VARI ANCONA 000011499654 IT-90-Y-07601-03600-000011499654

Dettagli

Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati LORO SEDI

Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati LORO SEDI CONSIGLIO NAZIONALE DEI PERITI INDUSTRIALI PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Roma, 28 febbraio 2014 prot. n. 1479 Ai Signori Presidenti Collegi dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati

Dettagli

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012

DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 La produzione di rifiuti urbani in Italia DOSSIER RIFIUTI 1 OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE FEBBRAIO 2012 L Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, ha svolto per la quinta annualità un indagine

Dettagli

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015

Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Case, prezzi degli affitti in aumento nel secondo trimestre 2015 Dopo un ulteriore incremento dell 1% il prezzo medio in Italia si attesta a 8,5 euro al mese Forti oscillazioni nei centri minori, pressoché

Dettagli

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane;

IL DIRETTORE. VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle dogane; Prot. n. 29228 IL DIRETTORE VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; VISTI lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle

Dettagli

PAGINE GIALLE. Roma, marzo 2006

PAGINE GIALLE. Roma, marzo 2006 PAGINE GIALLE Roma, marzo 2006 0 Per il 2006 è in corso il rinnovo dell accordo con SEAT. A tal riguardo Poste Italiane provvederà ad assicurare l intera distribuzione e raccolta dei set. Tale processo

Dettagli

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano

Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano Dotazione di infrastrutture stradali sul territorio italiano A cura dell Area Professionale Statistica L Automobile Club d Italia produce ormai da molti anni la pubblicazione Localizzazione degli Incidenti

Dettagli

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale

Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale Condizioni tecniche ed economiche relative alla sperimentazione Postatarget Creative Sperimentale EDIZIONE SETTEMBRE 2010 INDICE 1 CARATTERISTICHE DELLA SPERIMENTAZIONE... 3 2 CONDIZIONI DI ACCESSO ALLA

Dettagli

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006 DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel A cura della Camera di commercio di Milano Imprese attive nel settore

Dettagli

Studi e ricerche sull economia dell immigrazione. Ingresso degli stranieri in Italia Anno 2010. Estratto dal

Studi e ricerche sull economia dell immigrazione. Ingresso degli stranieri in Italia Anno 2010. Estratto dal Studi e ricerche sull economia dell immigrazione Ingresso degli stranieri in Italia Anno 2010 Estratto dal Rapporto annuale sull economia dell immigrazione, edizione 2011 edito da Il Mulino Introduzione

Dettagli

- 2002 - PROVINCIA MONITOR BIELLA

- 2002 - PROVINCIA MONITOR BIELLA Rilevazione Dicembre - 2002 - PROVINCIA MONITOR BIELLA INDICE Metodologia Immagine dell'ente La notorietà dei settori di competenza della Le aree di intervento nei settori di attività sviluppati dalla

Dettagli

DALLA TARSU ALLA TARES: DI MALE IN PEGGIO

DALLA TARSU ALLA TARES: DI MALE IN PEGGIO DALLA TARSU ALLA TARES: DI MALE IN PEGGIO Sintesi dell indagine della UIL Servizio Politiche Territoriali - Osservatorio sulla fiscalità locale sulla TARSU e TARES NEL LA TASSA/TARIFFA SUI RIFIUTI SOLIDI

Dettagli

FEDERALISMO MUNICIPALE

FEDERALISMO MUNICIPALE FEDERALISMO MUNICIPALE DECRETO LEGISLATIVO 292 (STIME E PROIEZIONI SULLA BASE DEL TESTO DEPOSITATO IN COMMISSIONE BICAMERALE PER IL FEDERALISMO) Proiezione degli effetti sui singoli Comuni Capoluoghi di

Dettagli

AMBITI del 1 RAGGRUPPAMENTO dell'all. 1 DM 226/2011

AMBITI del 1 RAGGRUPPAMENTO dell'all. 1 DM 226/2011 Tabella riportante per ciascun ambito le date aggiornate per l intervento sostitutivo della Regione di cui all'articolo 3 del, in caso di mancato avvio della gara da parte dei Comuni, in seguito a DL n.69/2013

Dettagli

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI

TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI TRASPARENZA E INFORMAZIONE: IL CASO DI COMUNI E REGIONI Analisi della UIL sui siti internet dei Comuni Capoluogo di Provincia e delle Regioni Roma Agosto 2008 UIL- Servizio Politiche Territoriali TRASPARENZA

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Prospetto Informativo on line Ricevuta del prospetto Soggetto che effettua la comunicazione 011 - Consorzi e Gruppi di imprese (art. 31, d.lgs. 276/2003)

Dettagli

Ufficio Città Totali Distretto

Ufficio Città Totali Distretto Ufficio Città Totali Distretto Procura della Repubblica Termini Imerese 296 Palermo Procura della Repubblica Sciacca 254 Palermo Ufficio di Sorveglianza Trapani 108 Palermo P.G. della Rep. presso Corte

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato 02/09/2011 A giugno 2011 in Italia 37.787 gelaterie artigiane, che danno lavoro a 87.992 addetti. Nell'artigianato 6 assunzioni di gelatai su 10 sono di

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. Prospetto Informativo on line MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Prospetto Informativo on line Ricevuta del prospetto Tipo comunicazione Codice comunicazione 01 - Prospetto informativo 1001514C00394126 Data invio 13/02/2014

Dettagli

APPENDICE A. DATI CLIMATICI

APPENDICE A. DATI CLIMATICI APPENDICE A. DATI CLIMATICI A.1 Temperature esterne invernali di progetto UNI 5364 Torino -8 Reggio Emilia -5 Alessandria -8 Ancona -2 Asti -8 Ascoli Piceno -2 Cuneo -10 Macerata -2 Alta valle cuneese

Dettagli

07-12-000181 SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI SEZIONE STUDI E STATISTICA

07-12-000181 SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI SEZIONE STUDI E STATISTICA SERVIZIO RAPPORTI INTERNAZIONALI E STUDI Roma 27 giugno 2012 Prot. n. All.ti n. 07-12-000181 12 Alle Imprese di assicurazione autorizzate all esercizio del ramo R.C. auto con sede legale in Italia LORO

Dettagli

MINISTERO DELL INTERNO

MINISTERO DELL INTERNO MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica PRESSO LE SOCIO-RIABILITATIVE ALLE DATE DEL 31 MARZO E 30 GIUGNO 2002

Dettagli

A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI. c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia

A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI. c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia A CURA DELL OSSERVATORIO PREZZI E TARIFFE DI c è un nido? RILEVAZIONE ANNUALE SUi costi e numero degli ASILI NIDO in italia Settembre 2015 Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio prezzi &

Dettagli

c o m u n i c a t o s t a m p a

c o m u n i c a t o s t a m p a c o m u n i c a t o s t a m p a Immigrati: 335mila imprese nel 2014, in testa cinesi e marocchini, più spazio a bengalesi e indiani Cresciute di 23mila unità in un anno Roma, 7 aprile 2015 L Italia delle

Dettagli

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado

Tabelledettaglioscuolasecondaria.xls Secondaria di I grado PIEMONTE ALESSANDRIA A028 EDUCAZIONE ARTISTICA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA A033 EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA 1 PIEMONTE ALESSANDRIA

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE ----------- IL DIRETTORE GENERALE Decreto n.5 VISTO il Contratto collettivo nazionale del Comparto scuola, sottoscritto il 26/05/99, ed in particolare l art.34, che ha delineato il profilo di Direttore

Dettagli

Federimprese Emilia-Romagna

Federimprese Emilia-Romagna Federimprese Emilia-Romagna COMUNICATO STAMPA ALLARME OCCUPAZIONE: IN EMILIA ROMAGNA MANCANO 7MILA ARTIGIANI A Ravenna e Ferrara le situazioni più critiche, seguono Modena e Rimini Mancano falegnami, parrucchieri,

Dettagli

Le principali attività creditizie erogate agli iscritti

Le principali attività creditizie erogate agli iscritti ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Le principali attività creditizie erogate agli iscritti Analisi statistico finanziaria Anno 2010 a cura di Carlo Tedeschi

Dettagli

La Crisi della Ristorazione

La Crisi della Ristorazione La Crisi della Ristorazione Ufficio studi 1 L IMPATTO DELLA CRISI SULLA RISTORAZIONE IN ITALIA I sumi delle famiglie nella ristorazione La spesa delle famiglie in servizi di ristorazione è stata nel 2011

Dettagli

Bilancia elettronica da banco modello SUN ECO

Bilancia elettronica da banco modello SUN ECO MANUALE TECNICO PER LA CALIBRAZIONE E REGOLAZIONE METROLOGICA Bilancia elettronica da banco modello SUN ECO MANUALE TECNICO PER LA CALIBRAZIONE E REGOLAZIONE METROLOGICA Bilancia elettronica da banco modello

Dettagli

Appendici al Conto generale del patrimonio

Appendici al Conto generale del patrimonio Appendici al Conto generale del patrimonio Appendice 1 Beni mobili ATTIVITA' (Mobili) - Consistenze e variazioni di beni mobili divisi per > e > Tabella MINISTERI CATEGORIA

Dettagli

MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015

MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015 MIUR.AOODGEFID.REGISTRO DEI DECRETI DIRETTORIALI.0000050.25-11-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 18 dicembre 1997, n. 440, recante istituzione

Dettagli

Indagine sulle tariffe r.c.auto

Indagine sulle tariffe r.c.auto Indagine sulle tariffe r.c.auto anno 2014 Indagine realizzata a cura dell Osservatorio prezzi&tariffe di Cittadinanzattiva INDICE 1. Il punto di vista dei cittadini 2 2. Nota metodologica 4 3. I risultati

Dettagli

Indagine sulle tariffe applicate

Indagine sulle tariffe applicate Indagine sulle tariffe applicate 1 Indagine realizzata a cura dell Osservatorio prezzi&tariffe di Cittadinanzattiva 2 Indice Premessa... 5 Nota metodologica... 7 I risultati dell indagine... 8 Dati territoriali...

Dettagli

Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione

Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione http://fe-mn-andi.mag-news.it/nl/n.jsp?6o.0_.a.a.a.a 1 di 2 27/12/2011 17.14 Feb 07 2011 Il Consiglio Nazionale Andi ha approvato importanti delibere sul futuro della professione Sondaggio ANDI Delibera

Dettagli

3 Osservatorio sul Credito alla Piccola Impresa (<20 addetti)

3 Osservatorio sul Credito alla Piccola Impresa (<20 addetti) 3 Osservatorio sul Credito alla Piccola Impresa (

Dettagli

MODULO LOCALE. Quotidiani e periodici con diffusione locale

MODULO LOCALE. Quotidiani e periodici con diffusione locale MODULO LOCALE Quotidiani e periodici con diffusione locale ABRUZZO Chieti Centro (il) - ed. Chieti Lanciano-Vasto L Aquila Centro (il) - ed. l'aquila Avezzano Sulmona Pescara Centro (il) Pescara Centro

Dettagli

Chi siamo. Siamo 17.000 donne e uomini che compongono un gruppo bancario cooperativo con 1.800 filiali.

Chi siamo. Siamo 17.000 donne e uomini che compongono un gruppo bancario cooperativo con 1.800 filiali. IO SONO POPOLARE Chi siamo Siamo 17.000 donne e uomini che compongono un gruppo bancario cooperativo con 1.800 filiali. Da 150 anni partecipiamo alle storie di famiglie e imprese dei nostri territori.

Dettagli

Bollettino Statistico

Bollettino Statistico Bollettino Statistico I - 2013 trimestre I Bollettino Statistico Tipologia e modalità di diffusione delle pubblicazioni statistiche Tipologia e modalità di diffusione delle pubblicazioni statistiche La

Dettagli

Gli asili nido comunali in Italia, tra caro retta e liste di attesa

Gli asili nido comunali in Italia, tra caro retta e liste di attesa Gli asili nido comunali in Italia, tra caro retta e liste di attesa Dossier a cura dell Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva1 1. Premessa Roma, febbraio 2007 Gli asili nido comunali rientrano

Dettagli

CIRCOLARE N. 7. Direzione dell Agenzia

CIRCOLARE N. 7. Direzione dell Agenzia PROT. n 63125 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: CIRCOLARE N. 7 Direzione dell Agenzia DATA DECORRENZA: 1 ottobre 2004 Roma, 12 agosto 2004 Attribuzione di nuovi codici ufficio ai fini del pagamento

Dettagli

La Rubrica Silenziosa

La Rubrica Silenziosa La Rubrica Silenziosa 2007 Immigrati residenti Anno: 2006 Fonte: Istat Percentuale di stranieri sul totale della popolazione Veneto 13,7 Lombardia 7,0 Emilia Romagna 6,9 Umbria 6,8 Toscana 6,0 Marche 6,0

Dettagli

Istituzione dei codici tributo per la riscossione, con modello F 23 delle somme spettanti agli accertatori dei reati finanziari.

Istituzione dei codici tributo per la riscossione, con modello F 23 delle somme spettanti agli accertatori dei reati finanziari. Direzione Centrale Accertamento RISOLUZIONE N. 64/E Roma, 18 maggio 2005 Oggetto: Istituzione dei codici tributo per la riscossione, con modello F 23 delle somme spettanti agli accertatori dei reati finanziari.

Dettagli

A GENOVA I GIOVANI VIVONO MEGLIO

A GENOVA I GIOVANI VIVONO MEGLIO Tel. 0392807521 0392807511 Gli under 30 italiani e la qualità della vita per provincia A GENOVA I GIOVANI VIVONO MEGLIO Nel capoluogo ligure gli under 30 hanno più opportunità a livello lavorativo e più

Dettagli

Nota tecnica della territorialità del trasporto merci su strada e dei servizi per il movimento delle merci

Nota tecnica della territorialità del trasporto merci su strada e dei servizi per il movimento delle merci Nota tecnica della territorialità del trasporto merci su strada e dei servizi per il movimento delle merci criteri per la definizione delle aree territoriali del trasporto merci SU STRADA E DEI SERVIZI

Dettagli

Capitolo 10. Elezioni

Capitolo 10. Elezioni Capitolo 10 Elezioni 10. Elezioni A partire dal referendum istituzionale e dall elezione per l Assemblea costituente del 2 giugno 1946, l Istat, in collaborazione con il Ministero dell interno, ha curato

Dettagli

4 Osservatorio sul Credito alla Piccola Impresa (<20 addetti)

4 Osservatorio sul Credito alla Piccola Impresa (<20 addetti) 4 Osservatorio sul Credito alla Piccola Impresa (

Dettagli

Asili nido comunali in Italia: tra caro rette e liste di attesa

Asili nido comunali in Italia: tra caro rette e liste di attesa Asili nido comunali in Italia: tra caro rette e liste di attesa Indagine a cura dell Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva Novembre 2012 Asili nido comunali Dossier a cura dell Osservatorio

Dettagli

Scheda tecnica n.1 - Sostituzione di lampade ad incandescenza con lampade fluorescenti compatte con alimentatore incorporato

Scheda tecnica n.1 - Sostituzione di lampade ad incandescenza con lampade fluorescenti compatte con alimentatore incorporato Scheda tecnica n.1 - Sostituzione di lampade ad incandescenza con lampade fluorescenti compatte con alimentatore incorporato 1. ELEMENTI PRINCIPALI 1.1 Descrizione dell intervento Tipologia di intervento:

Dettagli

Calcolo del risparmio energetico

Calcolo del risparmio energetico Calcolo del risparmio energetico Calcolo semplificato del risparmio annuo di energia in fonte primaria previsto con un intervento di efficienza energetica In un involucro edilizio ogni intervento di qualificazione

Dettagli

Uffici Giudiziari: bando di mobilità volontaria per 1.031 posti vacanti di personale amministrativo

Uffici Giudiziari: bando di mobilità volontaria per 1.031 posti vacanti di personale amministrativo Uffici Giudiziari: bando di mobilità volontaria per 1.031 posti vacanti di personale amministrativo È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (4a Serie Speciale Concorsi ed Esami n. 5 del 20 gennaio

Dettagli

Calcolo del fabbisogno energetico

Calcolo del fabbisogno energetico Calcolo del fabbisogno energetico Il fabbisogno energetico mensile Fasi di calcolo del fabbisogno energetico mensile Fattori climatici e gradi-giorno Gli scambi termici Scambi termici per trasmissione

Dettagli

Breve sintesi - 2012

Breve sintesi - 2012 Breve sintesi - 2012 L Italia e l Europa nel 2012 Nel 2010 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato un nuovo decennio di iniziative per la Sicurezza Stradale 2011-2020 al fine di ridurre

Dettagli

Croce Verde Ambiente

Croce Verde Ambiente Croce Verde Ambiente NETWORK NAZIONALE DI PRONTO INTERVENTO ANTINQUINAMENTO INDUSTRIALE - STRADALE - ACQUEO - GEOLOGICO Dislocate in ogni provincia italiana, rappresentano l'unico e vero "braccio operativo"

Dettagli

REVISIONE CALDAIE. A UNA FAMIGLIA ITALIANA COSTA IN MEDIA 186 OGNI DUE ANNI. I GENOVESI PAGANO ADDIRITTURA OLTRE 260

REVISIONE CALDAIE. A UNA FAMIGLIA ITALIANA COSTA IN MEDIA 186 OGNI DUE ANNI. I GENOVESI PAGANO ADDIRITTURA OLTRE 260 REVISIONE CALDAIE. A UNA FAMIGLIA ITALIANA COSTA IN MEDIA 186 OGNI DUE ANNI. I GENOVESI PAGANO ADDIRITTURA OLTRE 260 Riscaldamento sicuro e in regola. Indagine Help Consumatori in collaborazione con il

Dettagli

Dati ambientali nelle città Gestione dei rifiuti urbani Anno 2007

Dati ambientali nelle città Gestione dei rifiuti urbani Anno 2007 8 maggio 2009 Dati ambientali nelle città Gestione dei rifiuti urbani Anno 2007 L'Istat presenta i dati sulla gestione dei rifiuti urbani derivanti dall indagine Dati ambientali nelle città che ha coinvolto

Dettagli