ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE Via Acquasantianni s.n TRIVENTO (CB)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE Via Acquasantianni s.n. 86029 TRIVENTO (CB)"

Transcript

1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE Via Acquasantianni s.n TRIVENTO (CB) Programmazione del Consiglio di Classe di III A della Scuola Secondaria di I grado anno scolastico 2008 / 2009 Analisi della situazione di partenza La classe III A è formata da 22 alunni, 7 femmine e 15 maschi, un gruppo di 7 alunni studia il francese come seconda lingua straniera, mentre gli altri lo spagnolo. Un alunno respinto nella classe terza C dell anno scorso, si è aggiunto alla classe, perché studia spagnolo, mentre nell attuale terza C tutti studiano il francese. Alcuni alunni provengono da Trivento centro, altri da borgate, frazioni e paesi limitrofi. L ambiente socio-culturale di una buona parte di loro è modesto e poco stimolante culturalmente, non offre occasioni per un ulteriore crescita culturale, quindi l unico punto di riferimento è la scuola, solo alcuni hanno la possibilità di essere seguiti dai genitori. Gli alunni sono ben socializzati, ma tra di loro si distinguono elementi vivaci che a volte rendono problematico il regolare svolgimento delle attività didattiche, questi saranno richiamati all ordine altrimenti la loro partecipazione e attenzione risulteranno carenti. Alcuni alunni hanno difficoltà nell organizzazione quotidiana del materiale didattico, questi saranno aiutati affinché il loro metodo di studio risulterà accettabile. Sul piano cognitivo, dalle verifiche iniziali si può affermare che la classe presenta tre gruppi: ad un primo gruppo appartengono alunni che riescono a seguire regolarmente e in modo autonomo le attività didattiche, sono motivati e pronti ad affrontare gli argomenti proposti e sono in grado di utilizzare materiale e strumenti didattici, esprimono con ordine logico fatti e situazioni, e si mostrano pronti ad intervenire proficuamente nel dialogo educativo facendo interventi pertinenti. Per costoro si avvieranno attività di potenziamento al fine di consolidare le varie capacità e competenze relative alle diverse discipline; Ad un secondo gruppo appartengono alunni che dimostrano interesse e buona volontà, hanno una preparazione quasi sufficiente, poiché presentano ancora una certa insicurezza sia nella rielaborazione scritta che orale specie nell area linguistica e logico-matematica; ad un terzo gruppo appartengono alunni che presentano carenze accentuate e gravi nella preparazione di base, quindi necessitano d interventi di recupero, essi hanno bisogno di aiuto nelle fasi operative, dimostrano incertezza nell affrontare le attività didattiche, hanno problemi di organizzazione dei contenuti ed espongono con difficoltà. In questi alunni, però, vi è presente un apprezzabile disponibilità a superare le difficoltà, ciò consentirà loro di colmare nel corso dell anno scolastico una parte delle lacune di partenza. Per costoro sarà attivato nel corso dell anno un lavoro finalizzato al recupero ed al consolidamento delle abilità e delle conoscenze, saranno stimolati costantemente affinché possano acquisire gli elementi basilari delle discipline oggetto di studio ed essere pronti ad affrontare le prove di esame finale di licenza media. Le uscite didattiche, i viaggi d istruzione e i progetti ai quali parteciperà la classe, sono ancora da definire. Nella classe si svolgeranno le seguenti attività laboratoriali: - Laboratorio tecnologico; - Laboratorio di informatica; - Laboratorio teatrale; - Laboratorio di latino.

2 Il Consiglio di Classe, sulla base di quanto detto per favorire, a conclusione dei tre anni di scuola media, il massimo sviluppo di ciascun alunno, nel rispetto delle indicazioni ministeriali miranti alla formazione dell uomo e del cittadino e al consolidamento delle capacità d orientamento ed autorientamento, mirerà con un azione unitaria a migliorare e potenziare in tutti il possesso delle abilità, eliminando il più possibile il divario esistente tra ragazzi di livello differente e pervenire così al raggiungimento dei seguenti obiettivi educativi e didattici: Finalità educative comuni Scolarizzazione degli alunni che mostrano di non essere abituati al rispetto di norme ed ordini ricevuti. Favorire rapporti di fiducia e di collaborazione tra i discenti mediante il graduale superamento dell egocentrismo, l acquisizione di un atteggiamento leale e disponibile verso i compagni, il rispetto del lavoro e delle idee altrui. Educazione all ordine e alla pulizia, all uso corretto dei quaderni, dei libri, del diario e di qualsiasi altro materiale scolastico e/o della scuola. Sollecitazione della presa di coscienza e della interiorizzazione di fondamentali valori (solidarietà, onestà, sincerità e responsabilità). Educazione all ostacolo e alla graduale capacità di concentrazione. Acquisizione di un metodo di lavoro sia pure elementare, che consisterà nel saper rispettare l orario e nello svolgimento regolare e corretto dei compiti assegnati. Graduale superamento dell apprendimento meccanico ed avvio ad un certo esercizio della memoria. Sviluppo dello spirito di osservazione attraverso la descrizione degli ambienti e delle attività familiari al ragazzo. Stimolare gli alunni ed esprimere, attraverso codici diversi, il proprio vissuto e ciò che gli appartiene, in maniera chiara, corretta ed adeguata alla situazione. Arricchimento del lessico e delle forme espressive attraverso lettura meno meccanica (uso quotidiano del vocabolario e rubrica personale). Area cognitiva a) Ascoltare con attenzione, saper interpretare il messaggio ed intervenire in modo costruttivo; b) Perfezionare la tecnica di lettura; c) Migliorare la capacità di comunicazione mediante il recupero e il potenziamento delle abilità linguistiche di base con l ausilio di linguaggi non verbali (grafici, musicali, gestuali, visivi). d) Sviluppare e consolidare le capacità di analisi, confronto, collegamento, sintesi e organizzazione delle conoscenze apprese, anche in vista del colloquio d esame; e) Far acquisire e potenziare il metodo di lavoro; f) Sollecitare la creatività e il senso critico affinchè la produzione orale, scritta, manuale, grafica, pittorica esprima la personalità in qualsiasi campo si manifesti. Per gli obiettivi specifici disciplinari si fa riferimento alle programmazioni e alle unità di apprendimento delle singole discipline come pure per i contenuti.

3 Obiettivi Trasversali : Area dei comportamenti a) Attenzione Partecipazione Motivazione ; b) Autostima Valorizzazione di sé ; c) Convivenza Socializzazione; d) Autonomia decisionale. Obiettivi formativi : a) Socializzazione - collaborare con i compagni ; - accettare gli altri anche nella loro diversità ( provenienza, razza, cultura, svantaggi ); - lavorare in gruppo rispettando le idee degli altri riuscendo a valorizzare le potenzialità di ognuno. b) Partecipazione - prestare attenzione durante la lezioni e intervenire in modo pertinente e corretto; - dare il proprio contributo all interno della classe; - avviare la conoscenza delle proprie capacità, dei propri interessi e dei propri limiti. c) Comportamento - rispettare le regole della convivenza sociale; - organizzare il proprio tempo e il proprio lavoro; - controllare il linguaggio e la gestualità; - curare la propria persona. d) Impegno - eseguire regolarmente il lavoro a casa e scuola; - portare a termine gli incarichi ricevuti; - rispettare le regole stabilite dal gruppo e dal regolamento d istituto. e) Metodologia di lavoro - sviluppare le capacità logiche e critiche ai fini del raggiungimento dell autonomia nello studio e nell organizzazione del lavoro. Obiettivi Cognitivi generali : a) Saper conoscere: - riconoscere e ricordare un contenuto così come è stato presentato; - conoscere e ricordare fatti, fenomeni, singole informazioni; - conoscere e ricordare un gruppo di informazioni concatenate rispetto al tempo e allo spazio; - conoscere e ricordare metodi, tecniche e procedimenti. b) Saper comprendere: - saper cogliere il significato di qualsiasi messaggio verbale e non; - saper trarre conclusioni sulla base di ciò che si conosce; - saper trasportare i contenuti in altri contesti ;

4 c) Saper analizzare: - scomporre un contenuto nelle sue parti costituite ; - saper distinguere l essenziale e il marginale di un contenuto ( un testo, un progetto, un brano musicale); - cogliere analogie e differenze; - individuare le relazioni intercorrenti tra le diverse parti. d) Saper sintetizzare: - saper organizzare le proprie conoscenze in modo da saper ricostruire la struttura essenziale di un contenuto; - formulare un giudizio autonomo e personale, elaborare progetti di soluzioni di qualsiasi problema. e) Saper utilizzare i linguaggi specifici verbali e non. AREA LINGUISTICA - saper scrivere; - saper strutturare in una frase un informazione di senso compiuto in modo grammaticalmente corretto; - saper sviluppare un tema proposto; - saper rintracciare e utilizzare nella realtà circostante le informazioni studiate. AREA LOGICO MATEMATICA: - conoscere i concetti e le regole matematiche; - saper applicare i procedimenti di calcolo; - problematizzare fatti e fenomeni. AREA ESPRESSIVA: - saper osservare e descrivere la realtà; - saper esprimere i diversi stati d animo e situazioni fantastiche. AREA MOTORIO MANUALE: - sapersi muovere in modo coordinato nello spazio a disposizione; - saper utilizzare gli strumenti delle varie discipline.

5 OBIETTIVI SPECIFICI D APPRENDIMENTO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (CLASSE III) ITALIANO ascoltare 1. Comprendere il significato globale di testi complessi appartenenti alle varie tipologie esaminate; 2. Adottare opportune strategie d attenzione e comprensione. parlare 3. Intervenire in modo pertinente e produttivo nelle situazioni comunicative; 4. Riferire in ordine logico il contenuto di un testo complesso letto e/o ascoltato. Leggere 5. Applicare diverse strategie di lettura secondo i vari tipi di testo; 6. Riconoscere l organizzazione del periodo; 7. Riconoscere le caratteristiche delle varie tipologie testuali. Scrivere 8. Riconoscere e riprodurre le caratteristiche testuali delle più consuete tipologie di comunicazione scritta; 9. Produrre testi, ben strutturati e corretti morfo-sintatticamente, secondo modelli dati. STORIA 1. Riconoscere fatti, fenomeni e processi storici collocandoli nel tempo e nello spazio; 2. Costruire quadri di civiltà in base ad indicatori di tipo fisico-geografico, sociale, economico, tecnologico, culturale e religioso; 3. Comprendere i fondamenti e le istituzioni della vita sociale, civile e politica; 4. Usare il passato per rendere meglio comprensibile il presente; 5. Comprendere aspetti essenziali della metodologia della ricerca e dell interpretazione storica; 6. Utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare;. Cittadinanza e Costituzione 1. Conoscenze fondamentali delle istituzioni politiche; 2. Riflettere sui diritti e doveri dei cittadini; 3. Assumere la consapevolezza dell importanza di un sistema di norme codificate ; GEOGRAFIA 1. Analizzare mediante l osservazione diretta/indiretta un territorio per conoscere e comprendere la sua organizzazione ; 2. Riconoscere le trasformazioni apportate dall uomo sul territorio utilizzando carte e immagini; 3. Orientarsi con l uso di vari strumenti e rappresentare fenomeni con metodi cartografici; 4. Utilizzare informazioni quantitative relative a fatti e fenomeni geografici e ricavarne valutazioni di ordine qualitativo; 5. Individuare connessioni fra l ambiente e situazioni storiche, economiche e politiche; 6. Utilizzare correttamente la terminologia specifica della disciplina. INGLESE e Seconda LINGUA COMUNITARIA 1. Comprendere le informazioni di messaggi orali/scritti su argomenti noti di vita quotidiana e su tematiche di interesse personale; 2. Produrre brevi testi orali di tipologia varia, su argomenti noti e attinenti la sfera personale; 3. Produrre espressioni e frasi scritte collegate da semplici connettivi; 4. Conoscere la cultura e la civiltà della lingua anglosassone e confrontarle con la propria. MATEMATICA 1. Conoscere con sicurezza il calcolo algebrico e le proprietà delle figure solide; 2. Applicare correttamente le regole del calcolo algebrico e utilizzare gli strumenti di base della geometria per costruire figure; 3. Riconoscere situazioni problematiche, schematizzandole in modi diversi, ed esporre chiaramente un procedimento risolutivo, 4. Passare dal linguaggio comune al linguaggio specifico, comprendendo ed usando un lessico applicato al contesto.

6 SCIENZE 1. Conoscere fenomeni, dati, fatti, leggi, strutture, funzioni e classificazioni; 2. Eseguire correttamente procedure per osservare, registrare e misurare; 3. Produrre congetture e saper verificare l esattezza delle ipotesi attraverso esperimenti; 4. Passare dal linguaggio comune al linguaggio specifico, comprendendo ed usando un lessico applicato al contesto; TECNOLOGIA 1. Riconoscere, analizzare e descrivere la realtà tecnologica nella relazione uomo-ambiente, riflettendo, in particolare sul risparmio energetico ; 2. Rappresentare in modelli semplificati le principali tipologie di generatori di energia; 3. Riconoscere ed analizzare il settore produttivo di provenienza di oggetti presi in esame; 4. Utilizzare il disegno tecnico per la progettazione e la realizzazione di modelli di oggetti in generale; 5. Comprendere ed utilizzare il linguaggio specifico. MUSICA 1. Comprendere ed utilizzare i linguaggi sonori; 2. Sapersi esprimere vocalmente e utilizzare mezzi strumentali; 3. Saper ascoltare e analizzare caratteristiche e forme di opere musicali di vario genere, stile e tradizione; 4. Riconoscere ed analizzare le fondamentali strutture del linguaggio musicale e la loro valenza espressiva, anche in relazione con altri tipi di linguaggio del nostro tempo. ARTE E IMMAGINE 1. Leggere ed interpretare i contenuti dei messaggi visivi rapportandoli ai contesti in cui sono stati prodotti; 2. Analizzare le caratteristiche delle opere d arte dei vari periodi storici; 3. Inventare e produrre messaggi visivi con l uso di tecniche e materiali diversi; 4. Riconoscere e leggere le tipologie principali dei beni artistico-culturali anche in relazione al proprio territorio. SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 1. Coordinare gli schemi motori di base (abilità motorie, motricità espressiva); 2. Potenziare la fisiologia della mobilità articolare della forza, nella velocità e nella resistenza; 3. Conoscere gli obiettivi e le caratteristiche delle attività motorie; 4. Ampliare l applicazione dei principi metodologici dell allenamento per mantenere un buono stato di salute. RELIGIONE 1. Conoscere i contenuti essenziali della religione; 2. Riconoscere e apprezzare i valori religiosi; 3. Saper effettuare riferimenti alle fonti bibliche e ai documenti; 4. Individuare nelle testimonianze di vita evangelica scelte di libertà per un proprio progetto di vita; 5. Cogliere nei documenti della Chiesa le indicazioni che favoriscono l incontro, il confronto e la convivenza tra persone di diversa cultura e religione; 6. Individuare nelle testimonianze di vita evangelica, anche attuali, scelte di libertà per un proprio progetto di vita; 7. Comprendere il linguaggio specifico.

7 ATTIVITA OPZIONALI Laboratorio di INFORMATICA: 1. Utilizzare il computer e gestire i file in ambiente Windows; 2. Conoscere ed utilizzare gli applicativi di base per l acquisizione della patente europea (ECDL). Laboratorio di LINGUA LATINA : 1. Comprendere le strutture morfosintattiche e lessicali della lingua latina; 2. Saper tradurre semplici testi dal latino all italiano e dall italiano al latino; 3. Integrare le conoscenze della lingua con quelle di elementi di civiltà e di cultura romana; 4. Individuare le relazioni etimologiche tra la lingua latina, quella italiana e i vari dialetti. Laboratorio TECNOLOGICO: 1. Conoscere le proprietà dei materiali e le tecniche di produzione; 2. Utilizzare i materiali studiati per la realizzazione manuale di idee e progetti. Laboratorio Teatrale: 1. Partecipare all attività di drammatizzazione sapendo gestire la parte assegnata; 2..Esprimere la propria creatività con linguaggi figurativi e mimico gestuali.

8 COMPETENZE COMUNICATIVE GENERALI Il raggiungimento dei suddetti obiettivi comporta l acquisizione delle seguenti competenze: a) Saper ascoltare (ascolto come comprensione) - ascoltare il messaggio in modo attivo; - individuare le notizie che il messaggio trasmette; - riconoscere il significato essenziale del messaggio; - riconoscere le finalità dominanti del messaggio; - saper condividere o completare il messaggio altrui sia nelle informazioni che nelle opinioni. b) Saper leggere (leggere un testo e individuare il messaggio); - leggere correttamente un testo; - saper riconoscere il significato essenziale del messaggio ; - saper riconoscere la finalità comunicativa dominante ; - saper individuare gli aspetti principali di una comunicazione da quelli secondari; - saper riconoscere lo sviluppo logico e cronologico di un testo; - saper riconoscere le notizie contenute nel testo distinguendole dalle opinioni dell autore. c) Saper parlare: (come verifica dell apprendere e come capacità di confrontarsi) - saper esporre in modo semplice e chiaro il contenuto di un testo, un idea, un esperienza personale; - essere in grado di formulare domande e rispondere a domande; - essere in grado di inserirsi nel discorso di classe con compagni e insegnanti; - essere consapevoli del livello del proprio vocabolario di base e l eventualità di integrarlo; d) Saper scrivere : (scrivere rispettando l argomento, la situazione, il destinatario) - sapere che cosa si vuole scrivere; - uniformare il proprio testo alle richieste; - usare il lessico appropriato all argomento; - saper preparare una scaletta sull argomento da svolgere; - sviluppare il test, saperlo rivedere e modificare; - sapere che lo scritto è un modo per consentire agli altri di leggere il nostro pensiero.

9 METODI E MEZZI Per conseguire gli obiettivi prefissati, il C. di C. adotterà una metodologia tesa a stimolare la partecipazione consapevole degli alunni ai processi di apprendimento e terrà in considerazione le differenti situazioni di partenza. L impostazione metodologica si articolerà attraverso lezioni frontali, conversazione, dialogo, discussione, analisi di testi su argomenti che consentono al ragazzo la comprensione di problemi personali, ambientali sociali e lo sviluppo di capacità critiche e logiche; uso delle relazioni orali e scritte per abituarli all autoverifica, all esposizione corretta e alla logica sistemazione delle conoscenze; metodologia della ricerca intesa come progressiva acquisizione e interiorizzazione di un appropriato metodo di studio che porta all individuazione del problema e del campo d indagine per giungere all esame dei dati raccolti; alla formulazione d ipotesi, alla classificazione, al confronto alla sistemazione dei dati; lavori di gruppo per favorire i rapporti di collaborazione e permettere a tutti gli alunni di dare il proprio contributo; lavoro individualizzato, necessario in alcuni casi, per recuperare e consolidare determinate abilità strumentali; partecipare a spettacoli teatrali in regione e fuori regione, visite guidate e viaggi d istruzione. Oltre ai libri di testo per conseguire gli obiettivi e sviluppare le tematiche si utilizzeranno audiovisivi, computer, internet, film, enciclopedie, libri facoltativi, giornali, riviste, cartelloni, questionari, schede, ecc. VERIFICHE E VALUTAZIONE Le verifiche seguiranno il cammino percorso dagli alunni e tenderanno a misurare i cambiamenti intervenuti e le eventuali difficoltà riscontrate in itinere, per adeguare l azione didattica di ciascun alunno, saranno effettuate durante e a conclusione d ogni unità didattica. Esse saranno finalizzate ad accertare, soprattutto l incidenza che le varie attività hanno nel processo di crescita dei ragazzi; saranno sistematiche e sommative e consisteranno in colloqui, interrogazioni, esercitazioni scritte e relazioni, questionari, test oggettivi e soggettivi, lavoro di gruppo o individuali, elaborati periodici (prove strutturate e semistrutturate). La valutazione non avrà per oggetto solo il rendimento dell alunno in ciascuna disciplina, ma il suo incremento globale rispetto alle possibilità iniziali, in ordine al processo di formazione sia a quello di apprendimento. Nel valutare i processi di ciascun alunno si terrà conto non solo degli esiti delle verifiche, ma anche della maturazione personale e del comportamento, sempre tenendo presente il livello di partenza, degli interventi individualizzati attuati e degli obiettivi educativi stabiliti. Secondo le nuove normative, i voti sulle prove scritte e orali, compreso il voto di esame nelle varie discipline saranno espressi in decimali. RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA L importanza di una stretta collaborazione tra scuola e famiglia ha come fine il rafforzamento dell attività educativa, la partecipazione delle famiglie sarà sollecitata da incontri settimanali e quadrimestrali con i docenti delle varie discipline. I genitori saranno invitati a collaborare in maniera propositiva ed efficace con la scuola, per la piena realizzazione del Piano dell Offerta Formativa. Questo rapporto favorirà la conoscenza degli alunni ed il superamento di eventuali difficoltà che si dovessero presentare durante l anno.

10 COLLOQUIO D ESAME Al fine di porre l alunno nella condizione comunicativa più favorevole, il colloquio potrà iniziare da qualsiasi argomento a scelta del candidato, studiato nel corso del triennio; successivamente toccherà ambiti disciplinari diversi attraverso opportuni collegamenti stabiliti in maniera autonoma o guidata. Per le discipline basate sui linguaggi non verbali, i candidati potranno presentare lavori eseguiti nel corso dell anno, raccolti in singole cartelline personali, per la valutazione delle loro capacità creativo operative e della maturità globale raggiunta. Il colloquio degli alunni che presentano ancora lacune nella preparazione e hanno difficoltà nell esposizione, verterà su esperienze dirette, sulle attività integrative e pluridisciplinari, in tal modo si favorirà l orientamento e l estrinsecazione delle loro capacità. Tutti gli alunni, quindi, daranno alla commissione d esame la possibilità di verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel corso del triennio, l acquisizione di capacità logiche e di abilità nel saper operare delle scelte per il proprio futuro. La valutazione del colloquio Sulla base di quanto previsto dal POF dell Istituto, si ribadisce l opportunità di articolare il colloquio d esame in modo pluridisciplinare, per la valutazione si terrà conto dei seguenti criteri: 1. modalità di approccio al colloquio; 2. conoscenza dei temi trattati; 3. abilità nel fare collegamenti e comparazioni tra gli argomenti oggetto del colloquio; 4. capacità di rielaborare i contenuti; 5. capacità di esprimere valutazioni personali; 6. capacità di esprimersi con proprietà di linguaggio. La prova scritta di carattere nazionale La prova scritta di carattere nazionale prevista dalla L. 176/2007 è volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli alunni. I test della prova sono scelti dal ministero tra quelli definiti dall INVALSI. La prova si terrà nel mese di giugno 2009 e riguarderà l italiano e la matematica e sarà divisa in due sezioni: la prima, che riguarda l italiano, sarà divisa in due parti la parte A di comprensione della lettura la parte B sarà attinente alla riflessione sulla lingua. La seconda prova riguarderà la matematica (numeri, geometria, relazioni, funzioni, misure, dati, previsioni. I quesiti saranno a scelta multipla e a risposta aperta e gli alunni avranno due ore di tempo per svolgere la prova. Sulle modalità di svolgimento delle prove, sia gli alunni che le famiglie sono state opportunamente informati. In classe sono state svolte simulazioni sulla base degli schemi e degli esempi forniti dall INVALSI per facilitare in sede d esame la comprensione della natura e dell impostazione della prova. Per quanto riguarda l esecuzione della prova a carattere nazionale, è previsto l ausilio degli strumenti compensativi usati durante l anno ed un tempo aggiuntivo stabilito dalla commissione, così come indicato dalla normativa.

11 Il Consiglio di Classe di III A Materie i docenti Firme Italiano Storia geografia Educazione alla Convivenza Civile Prof. Tullio Farina. Matematica e Scienze Lingue inglese e spagnolo Informatica Arte e Immagine Tecnologia Musica Scienze Motorie e Sportive Religione Cattolica Laboratorio Tecnologico Laboratorio di latino Laboratorio Teatrale Prof.ssa Sabelli Adelina Prof. Antonio Antonucci. Prof.ssa Torrisi Giovanni... Prof.ssa Lolli Cristina. Prof.ssa Porfirio Amalia.. Prof. Berta Antonio.. Prof. Tufilli Gennaro Prof. Guglielmi Don Antonio Prof. Porfirio Amalia Prof. Savino Maria Concetta. Prof. Marco Rosina Trivento, 21 / 11 / 2008 Il Coordinatore Prof. Antonio Antonucci

12

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A

anno scolastico 2009-10 Istituto Comprensivo N. Scarano di Trivento CB Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe II A Classe II A PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE PREMESSA Il presente documento illustra la programmazione del complesso delle attività educative e didattiche che il consiglio della classe II A della

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO BOZZAOTRA SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO Via Roma, 27-80061 MASSA LUBRENSE(NA) Cod. Mecc. NAIC8D8002 C. F. n 90078340636 Tel e/o fax. 081/8789205-8089695 Sito

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre

Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre ITALIANO (Voto numerico espresso in decimi e riportato in lettere) Prestare attenzione, comprendere e riferire i contenuti di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda di valutazione delle classi di Scuola Primaria C. Goldoni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA anno scolastico 2013 2014 1 CLASSE PRIMA ITALIANO - Ascoltare, comprendere

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Comunicare oralmente in modo adeguato. Leggere e comprendere parole, frasi e semplici brani. Produrre semplici testi scritti. Svolgere attività esplicite

Dettagli

ALLEGATO 4. Scuola Primaria. Parametri di valutazione per la scuola primaria DESCRITTORI-INDICATORI

ALLEGATO 4. Scuola Primaria. Parametri di valutazione per la scuola primaria DESCRITTORI-INDICATORI ALLEGATO 4 Scuola Primaria Parametri di valutazione per la scuola primaria DESCRITTORI-INDICATORI VOTO Eccellenti competenze e pieno controllo degli aspetti tecnici e formali. Rivela creatività, logica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA Plesso CESARE BATTISTI ARNATE Plesso ALESSANDRO MANZONI MADONNA IN CAMPAGNA CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA CLASSE 4^ ITALIANO l allievo prende la parola negli scambi comunicativi dimostrando di aver colto l

Dettagli

INDICATORI STABILITI PER CIASCUNA DISCIPLINA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA. Età 3 anni

INDICATORI STABILITI PER CIASCUNA DISCIPLINA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA. Età 3 anni SCUOLA DELL INFANZIA Età 3 anni Ambito espressivo Fruizione e produzione di messaggi Produce semplici messaggi iconici utilizzando tecniche diverse. Manipola plastilina, das, pongo. Memorizza canzoni e

Dettagli

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA COMPETENZE EDUCATIVE AMBITO INDICATORI COMPETENZE IDENTITÀ Conoscenza di sé Relazione con gli altri Rispetta il proprio ruolo. Esprime

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 5 SANTA LUCIA

ISTITUTO COMPRENSIVO N 5 SANTA LUCIA Denominazione Compito-prodotto Competenze mirate Comuni/cittadinanza I ROMANI Mappa concettuale del percorso sviluppato. PowerPoint Verona romana. Cartellone Il Vangelo secondo Giotto Competenze chiave

Dettagli

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE

LICEO STATALE C. TENCA MILANO Dipartimento di Lingue PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE MILANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUE E CULTURE STRANIERE STRUTTURA DELLA DISCIPLINA 2 Riflessione sulla lingua Dimensione comunicativa-funzionale Dimensione letteraria 3 Articolazione della disciplina

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE CON PINOCCHIO PER IMPARARE A STARE INSIEME PRODOTTI LIBRICINO COMPETENZE CHIAVE/COMPETENZE CULTURALI EVIDENZE OSSERVABILI Italiano -Padroneggiare gli strumenti espressivi

Dettagli

PIANO DI STUDIO Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 2 A DOCENTE DANIELA MAZZA DISCIPLINA INGLESE SITUAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE

PIANO DI STUDIO Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 2 A DOCENTE DANIELA MAZZA DISCIPLINA INGLESE SITUAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam Via Giovanni XXIII, 8-20080 - Cisliano (MI) C.M.: MIIC86900D Tel / Fax 02 9018574 e-mail: info@albaciscuole.it Internet: www.albaciscuole.it PIANO DI STUDIO Anno Scolastico

Dettagli

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO 1. L'allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. PASCOLI TRAMONTI (SA) ARTE E IMMAGINE Classe 1

ISTITUTO COMPRENSIVO G. PASCOLI TRAMONTI (SA) ARTE E IMMAGINE Classe 1 ARTE E IMMAGINE - Decodificare una sequenza d immagini; - Discriminare uguaglianze e differenze; - Percepire la figura-sfondo; - Eseguire riproduzioni di figure rispettando le relazioni spaziali; - Discriminare

Dettagli

Italiano Inglese. Arte e immagine. Storia Geografia. Scienze motorie e sportive. Matematica. Religione cattolica. Attività didattiche alternative

Italiano Inglese. Arte e immagine. Storia Geografia. Scienze motorie e sportive. Matematica. Religione cattolica. Attività didattiche alternative Italiano Inglese Storia Geografia Arte e immagine Scienze motorie e sportive Matematica Tecnologia e Informatica Musica Scienze Religione cattolica Attività didattiche alternative Convivenza civile: -Ed.

Dettagli

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (1) ITALIANO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò

Dettagli

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA LA VALUTAZIONE SCOLASTICA Si attua sistematicamente durante l anno scolastico e alla fine dei Quadrimestri, attraverso prove di verifica strutturate e/o semi-strutturate, elaborati, osservazioni sistematiche,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.

SCUOLA PRIMARIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria. AREE DISCIPLINARI E DISCIPLINE SCUOLA PRIMARIA AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA ITALIANO L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari

Dettagli

VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015

VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015 ITALIANO VIII ISTITUTO Comprensivo E: Vittorini SR Indicatori di Apprendimento SCUOLA PRIMARIA Anno scolastico 2014 2015 - Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente in modo significativo. - Leggere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA "DANTE ALIGHIERI" PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010-2011 CLASSI QUINTE OBIETTIVO FORMATIVO

SCUOLA PRIMARIA DANTE ALIGHIERI PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010-2011 CLASSI QUINTE OBIETTIVO FORMATIVO SCUOLA PRIMARIA "DANTE ALIGHIERI" PROGETTAZIONE ANNUALE ANNO SCOLASTICO 2010-2011 CLASSI QUINTE OBIETTIVO FORMATIVO Favorire la formazione del pensiero critico e creativo attraverso lo sviluppo di una

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI SCUOLA PRIMARIA ALLE DISCIPLINE DELLA E SECONDARIA DISCORSI E PAROLE ITALIANO - Sa usare la corretta pronuncia dei principali fonemi - Sa denominare correttamente gli oggetti di uso comune - Memorizza ed utilizza correttamente

Dettagli

IL CONSIGLIO DI CLASSE

IL CONSIGLIO DI CLASSE Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO XXV APRILE Via Gramsci, 2-4 6 01033 CIVITA CASTELLANA (VT) Tel. 0761513060 Fax. 0761513362

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI Premessa. L autonomia scolastica prevede che sia di competenza delle Scuole elaborare la programmazione curricolare attraverso la quale vengono individuate

Dettagli

Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. ITALIANO Competenze linguistico-comunicative. Competenze di cittadinanza

Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. ITALIANO Competenze linguistico-comunicative. Competenze di cittadinanza Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ITALIANO Competenze linguistico-comunicative Competenze di cittadinanza NUCLEI FONDANTI: ASCOLTARE PARLARE LEGGERE SCRIVERE RIFLETTERE

Dettagli

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

Istituto Comprensivo di Carugate Scuola Secondaria di I grado C. Baroni Programmazione: lingua spagnola Anno scolastico 2015/16 CLASSI TERZE

Istituto Comprensivo di Carugate Scuola Secondaria di I grado C. Baroni Programmazione: lingua spagnola Anno scolastico 2015/16 CLASSI TERZE Istituto Comprensivo di Carugate Scuola Secondaria di I grado C. Baroni Programmazione: lingua spagnola Anno scolastico 2015/16 CLASSI TERZE Finalità e senso della disciplina - In affinità con le altre

Dettagli

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^ ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov.it Nell ambito di una Visione Interdisciplinare, gli Insegnanti,

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

PIANO DI STUDIO Settore Scuola Primaria Anno Scolastico 2014/2015

PIANO DI STUDIO Settore Scuola Primaria Anno Scolastico 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO DI TAGGIA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DI STUDIO Settore Scuola Primaria Anno Scolastico 2014/2015 CLASSE QUARTA Ogni équipe pedagogica organizzerà, per gli alunni della rispettiva

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA

CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA CLASSI seconde CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA LINGUA ITALIANA l alunno utilizza in maniera appropriata il codice linguistico per descrivere, narrare argomentare. si esprime in modo

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia)

Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia) Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia) Anno scolastico 2010-2011 CLASSE III SEZ. RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CRITERI DEL COLLOQUIO D'ESAME Il Consiglio di Classe della 3 sez.,

Dettagli

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Profilo dello studente Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - CLASSICO - SCIENZE UMANE - LINGUISTICO Via Togliatti, 833 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371

Dettagli

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Allegato N 11 Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Finalità Le finalità generali dell insegnamento della lingua straniera comprendono: l acquisizione

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO E' un percorso educativo e didattico perseguito nei tre ordini di scuola che rende più organico il lavoro compiuto dai docenti; sono state condivise le mete comuni ed è in

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA CLASSE II A ANNO SCOLASTICO 2013/2014 La programmazione del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

SITUAZIONE DELLA CLASSE

SITUAZIONE DELLA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO "E. da Rotterdam Via Giovanni XXIII, 8-20080 - Cisliano (MI) C.M.: MIIC86900D Tel / Fax 02 9018574 e-mail: info@albaciscuole.it Internet: www.albaciscuole.it PIANO DI STUDIO Anno Scolastico

Dettagli

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Scuola Primaria G. Sordini Istituto Comprensivo Spoleto 2 Indicatori per la scheda di valutazione della classe I ITALIANO: Narrare brevi esperienze

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE

PROGETTAZIONE ANNUALE ISTITUTO COMPRENSIVO MAZZINI-MODUGNO VIA G. SUPPA, 7 70125 BARI PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA CLASSI V A.S. 2014-2015 ITALIANO A. Ascolto e parlato A1. Interagire in modo collaborativo in una conversazione,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare ITALIANO Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE L2 RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) L2 COLLEGAMENTO TRA LE COMPETENZE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il Quadro Comune di riferimento Europeo distingue

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

Programmazione didattica

Programmazione didattica Programmazione didattica di italiano IN BASE AL LIVELLO LOGICO COGNITIVO ESPRESSIVO DELLA CLASSE E DEI PROCESSI INTELLETTIVI E PSICODINAMICI DELL ETÀ EVOLUTIVA, SI INDIVIDUANO: GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO. Classe 1 Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO. Classe 1 Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare: ITALIANO Classe 1 Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della scuola secondaria di 1

Dettagli

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE PRIMA

LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE PRIMA LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE PRIMA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta

Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta Area dei linguaggi: ITALIANO o L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione), attraverso

Dettagli

P.E.I. PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

P.E.I. PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Via Pascoli Via G. Pascoli, 256-47521 CESENA (FC) Tel. 0547/611134 - Fax. 0547/29163 E-mail: fomm03100p@istruzione.it - www.viapascolicesena.gov.it P.E.I. PIANO

Dettagli

POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE

POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE FINALITA Acquisire una competenza plurilingue e pluriculturale. Esercitare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA A.S.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM027002 - C.F. 91015270902 - tel. 0789/25420 Via A. Nanni - 07026 OLBIA A.S. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO N 1 ETTORE PAIS SSMM02002 - C.F. 91520902 - tel. 089/25420 Via A. Nanni - 002 OLBIA A.S. 2014/15 CRITERI ESSENZIALI PER LE PROVE SCRITTE E PER IL COLLOQUIO ORALE PER L

Dettagli

Fascicolo Esami. Classe 3. Anno scolastico

Fascicolo Esami. Classe 3. Anno scolastico Relazione Finale Globale della Classe Terza sez. Situazione comportamentale e disciplinare della classe Situazione didattica La situazione di partenza Durante il corso del secondo anno Nel terzo anno Rispetto

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CLASSI PRIME

CURRICOLO FORMATIVO CLASSI PRIME CURRICOLO FORMATIVO CLASSI PRIME Disciplina Indicatori Descrittori Ascoltare, comprendere e comunicare oralmente Esprimere oralmente le proprie emozioni ed esperienze mediante linguaggi diversi verbali

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Nuclei tematici Listening Traguardi per lo sviluppo della competenza Raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. L alunno

Dettagli

Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d'esame

Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d'esame ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SERMIDE Via Zambelli, 2 46028 Sermide (Mn) Tel. 0386/61101 Fax. 0386/960476 e-mail istitutocompsermide@virgilio.it Reg. cert. Il Dirigente scolastico e il Presidente della

Dettagli

educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare

educazione agli usi creativi della lingua riflessione su di essa controllo progressivo dei linguaggi in ambito disciplinare INTRODUZIONE Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è condizione indispensabile per la crescita della persona e per l'esercizio pieno della cittadinanza, per l'accesso critico a tutti gli

Dettagli

Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d esame CERTIFICANO

Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d esame CERTIFICANO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Raffaello Giovagnoli Via Ticino 72 00015 Monterotondo (RM) Tel. 069068053 Fax 0690629007

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi.

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione è un elemento pedagogico

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE I.C. DI RANICA CURRICOLO VERTICALE DI: LINGUA STRANIERA (INGLESE) Ordine / anno Competenze Principali conoscenze/abilità

CURRICOLO VERTICALE I.C. DI RANICA CURRICOLO VERTICALE DI: LINGUA STRANIERA (INGLESE) Ordine / anno Competenze Principali conoscenze/abilità CURRICOLO VERTICALE I.C. DI RANICA CURRICOLO VERTICALE DI: LINGUA STRANIERA (INGLESE) Ordine / anno Competenze Principali conoscenze/abilità INFANZIA Ha sviluppato esperienze affettive e relazionali significative.

Dettagli

5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE 5.1 RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA

5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE 5.1 RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA 5 IL SISTEMA INTERNO DI VALUTAZIONE L autovalutazione delle attività progettuali previste nel POF viene attuata tramite la somministrazione di questionari rivolti agli alunni, ai genitori e agli insegnanti

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO 2010/2011

PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Ministero della Pubblica Istruzione S.M.S. LUINI-FALCONE Viale Liguria 20089 Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 02 8255740 email uffici: segreteria@medialuinifalcone.it PROGETTO INTERCULTURA ANNO SCOLASTICO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI. MATERIA: Matematica CLASSE I E PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. ROBERTA BIAGI MATERIA: Matematica CLASSE I E DATA DI PRESENTAZIONE: 28 novembre 2013 Finalità della disciplina La finalità della disciplina

Dettagli

Curricolo d Istituto per

Curricolo d Istituto per Istituto Comprensivo Dante Alighieri Trieste Scuola secondaria di primo grado Curricolo d Istituto per LINGUA STRANIERA Le lingue straniere offerte sono le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dettagli