PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA"

Transcript

1 ISTITUTO COMPRENSIVO S. FRUTTUOSO via Iseo, 18 Monza tel/fax tel PEC: Scuola secondaria di primo grado A. B. Sabin PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 2013/2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA fascicolo 4/5

2 INDICE Classi prime p. 3 Programmazione educativa e didattica del Consiglio di Classe p. 4 Programmazioni disciplinari p. 11 Classi seconde p. 30 Programmazione educativa e didattica del Consiglio di Classe p. 31 Programmazioni disciplinari p. 38 Classi terze p. 60 Programmazione educativa e didattica del Consiglio di Classe p. 61 Programmazioni disciplinari p. 68 Laboratori p. 88 2

3 CLASSI PRIME 3

4 PROGETTO EDUCATIVO E DIDATTICO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Situazione di partenza Area educativa In base alle prime osservazioni effettuate sono stati individuati gli obiettivi educativi che la classe dovrà consolidare/recuperare : Rispetto delle regole Rispetto di compagni e adulti; collaborazione Partecipazione Attenzione e impegno Autonomia e metodo di lavoro Assunzione di responsabilità personali e sociali Conoscenza di sé, delle proprie capacità ed attitudini Area cognitiva In base all analisi dei risultati ottenuti da prove oggettive e osservazioni, ciascun docente, nella propria disciplina, individua all interno della classe punti di forza e di debolezza, mettendo in atto esperienze le scelte didattiche più significative e le strategie idonee al fine di superare ogni ostacolo per l acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali, in coerenza con gli obiettivi specifici di apprendimento e con i traguardi per lo sviluppo delle competenze. Finalità educative (Le finalità educative e le finalità cognitive trasversali si riferiscono al quadro delle competenze - chiave per l apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell Unione europea, Raccomandazione del 18 dicembre 2006) COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Rispetto delle regole Rispetto dei compagni e degli adulti Collaborazione Partecipazione manifesta un comportamento corretto nei momenti di attività didattica e non rispetta l orario scolastico e le scadenze evita comportamenti che possano disturbare i compagni rispetta le opinioni altrui alza la mano per avere la parola e rispetta il proprio turno riconosce e accetta il ruolo degli adulti interagisce positivamente con l insegnante fornisce un apporto costruttivo alla classe prende parte alle discussioni facendo interventi e domande pertinenti IMPARARE A IMPARARE Attenzione Impegno Autonomia e metodo di lavoro mantiene la concentrazione per i tempi necessari nell ascolto di insegnanti e compagni porta il materiale occorrente esegue i compiti assegnati a casa e svolge con serietà le attività il lavoro in classe è in grado di organizzarsi rispettando tempi e consegne sa selezionare informazioni, organizzandole in modo efficace sa utilizzare strumenti e metodi per organizzare conoscenze e abilità 4

5 CONOSCENZA DI SÈ Assunzione di responsabilità personali Sviluppo della consapevolezza di sé e delle proprie capacità mantiene gli impegni assunti si assume la responsabilità delle proprie azioni e ne valuta le conseguenze acquisisce consapevolezza dei propri limiti e potenzialità, dei propri bisogni e interessi riconosce i propri errori e li corregge sviluppa le proprie attitudini sostiene le proprie idee motivandole sa riflettere e valorizzare le esperienze e le opportunità offerte dal contesto ORIGINALITÀ E SPIRITO DI INIZIATIVA Traduzione di idee in azione Sviluppo della creatività sa cogliere opportunità per sviluppare e realizzare idee e progetti sa esprimersi in modo attraverso i vari linguaggi sa trovare soluzioni sia da solo che in gruppo per affrontare e risolvere problemi e situazioni della vita quotidiana Finalità cognitive trasversali acquisire padronanza della lingua italiana esprimersi in modo elementare in inglese comunicare in modo essenziale in una seconda lingua comunitaria applicare conoscenze e metodologie in campo scientifico-tecnologico per rispondere ai bisogni avvertiti dagli esseri umani affrontare problemi e situazioni attraverso il pensiero razionale utilizzare le nuove tecnologie per reperire e scambiare informazioni orientarsi nello spazio e nel tempo interpretare fatti, fenomeni e produzioni artistiche impegnarsi nei campi espressivi, motori e artistici che gli sono congeniali esprimere in modo creativo idee, esperienze ed emozioni anche attraverso la musica e le arti visive Eventuali interventi di Sostegno Interventi attuati nella classe per favorire il Successo Formativo Laboratori pomeridiani (per gli alunni interessati) Laboratorio artistico Progetti educativi e didattici Accoglienza Obiettivi consentire agli alunni un inserimento sereno nella scuola secondaria di primo grado presentare la Scuola e le sue attività ai futuri iscritti Contenuti lavori interattivi finalizzati all'autopresentazione e socializzazione all'interno della classe, alla conoscenza della Scuola e della sua organizzazione lettura e commento della sintesi del Regolamento di Istituto eventuale partecipazione alla mattinata di Scuola aperta Discipline coinvolte: Consiglio di Classe 5

6 Continuità Obiettivi socializzare con alunni della scuola primaria Contenuti Corsa campestre Collaborazione allo svolgimento delle attività previste in occasione delle visite alla Scuola da parte degli alunni della Scuola Primaria Discipline coinvolte: Consiglio di Classe Educazione stradale Obiettivi educare alla comprensione che leggi, regolamenti e norme hanno lo scopo di favorire l assunzione di comportamenti responsabili e rispettosi di norme e leggi, nei confronti di se stessi e degli altri Contenuti segnaletica stradale e comportamento del pedone Discipline coinvolte: Tecnologia Educazione al benessere Educazione ambientale Obiettivi acquisire strumenti di conoscenza per comprendere le problematiche anmbientali promuovere atteggiamenti consapevoli a tutela dell ambiente conoscere le funzioni delle varie istituzioni che operano in difesa dell ambiente acquisire informazioni su mezzi e strumenti utilizzati per la salvaguardia dell ambiente Contenuti conoscenza di alcune forme di inquinamento (dell aria, dell acqua, del suolo) raccolta differenziata della carta in ogni aula riciclare con fantasia eventuale partecipazione al Progetto Il parco dietro casa Discipline coinvolte: C.d.C. Educazione alla salute Obiettivi prendere coscienza dei comportamenti atti a tutelare il benessere psicofisico individuale e collettivo Contenuti Igiene personale e dell ambiente; comportamenti responsabili Discipline coinvolte: C.d.C. Educazione all affettività Obiettivi migliorare la conoscenza tra ragazzi e ragazze favorire un buon clima all interno del gruppo-classe valorizzare le differenze individuali Contenuti attività mirate ad instaurare modalità relazionali positive tra coetanei Discipline coinvolte: C.d. C. Orientamento Obiettivi conoscenza di sé assunzione di scelte consapevoli formazione di un metodo di studio conoscenza dei propri interessi, attitudini, stili cognitivi conoscenza del sistema scolastico e del mondo del lavoro conoscenza dei diritti-doveri del cittadino 6

7 sviluppo del senso di responsabilità nei confronti di sè e degli altri Contenuti attività di accoglienza letture, discussioni, compilazione schede d'indagine indagine sul mondo contadino cineforum le attività programmate nell'ambito delle "Educazioni" Discipline coinvolte: C. di C. Attività fisico- sportive Obiettivi imparare a misurarsi con se stessi e con gli altri prendere coscienza delle proprie capacità in funzione di una futura scelta sportiva gestire in modo costruttivo il successo e l insuccesso riconoscere l esigenza delle regole e saperle rispettare favorire e diffondere l attività motoria perché diventi un abitudine di vita Contenuti gare e tornei di corsa campestre, nuoto, mini-volley, super-minivolley, volley, atletica leggera, pallacanestro attività presso la Scuola e altre strutture comunali Discipline coinvolte: Educazione fisica Attività artistiche Obiettivi strutturare un percorso di osservazione sviluppare capacità di lettura consapevole e critica acquisire una terminologia appropriata capacità di collegamento e di confronto rielaborazione personale di un particolare che più è piaciuto con tecnica libera Contenuti visita a delle cascine e luoghi storici del quartiere visita alla Chiesa del XVII Secolo nel quartiere visita a mostre tematiche. incontri d arte a scuola: con artisti, associazioni culturali, esperti di numismatica, visita a negozi e botteghe d arte presenti in Città uscita didattica e Visita Guidata al Museo del Duomo e ai principali monumenti della Città di Monza realizzazione a scuola di una FOTOTECA di immagini d arte divise per periodi storici con una esposizione permanente realizzata e utilizzata dagli alunni e aperta ai cittadini del quartiere esposizione e valorizzazione di elaborati e dei lavori prodotti dagli alunni Inoltre, per gli alunni interessati, in orario extrascolastico Laboratorio artistico Discipline coinvolte: Arte e immagine Attività musicali Obiettivi sviluppo di interessi e curiosità verso la musica in senso lato acquisizione di nuove conoscenze riflessione e analisi del contesto storico-sociale di alcune produzioni musicali, finalizzate alla comprensione del rapporto musica-cultura sviluppo di capacità critiche nei confronti dei messaggi sonori e del rispetto verso musiche lontane dai propri interessi immediati educazione del gusto estetico sviluppo della coscienza dell unitarietà del sapere conoscenza e uso delle principali funzioni di semplici software musicali 7

8 Contenuti Lezione-concerto: In festa! (strumenti e musiche nel Rinascimento) - Ensemble La Rossignol di Castelleone (CR) - 29 aprile 2014 Visita alla Strumentoteca di Birago di Lentate (percorso A) 1A e 1D 18 febbraio B e 1C 28 febbraio 2014 breve percorso di Informatica musicale in alcune classi, compatibilmente con la possibilità di utilizzare l aula di Informatica a classe intera Inoltre, per gli alunni interessati, in orario extrascolastico partecipazione a un balletto (8 novembre 2013) e a un concerto (20 gennaio 2014) presso il Teatro alla Scala di Milano organizzazione partecipazione ai concerti domenicali "La Scala in famiglia" eventuali altre iniziative di carattere musicale Discipline coinvolte: Musica Eventuali altri progetti Visite e viaggi di istruzione Metodo Il lavoro viene svolto utilizzando le seguenti modalità: lezioni frontali lezioni dialogate discussioni ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni metodo induttivo (l alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l osservazione di fatti e situazioni reali) metodo deduttivo (l alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà acquisiti) utilizzo di schemi e mappe concettuali indicazioni precise riguardo a ogni attività lettura del testo controllo sistematico del lavoro svolto correzione comune del lavoro esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento ricerca e individuazione del metodo di lavoro lavori di gruppo lezioni in laboratorio Mezzi e Strumenti Per lo svolgimento delle varie attività scolastiche vengono utilizzati: libri di testo audiovisivi computer libri, giornali e riviste sussidi vari (strumentazione di laboratorio, strumenti musicali, attrezzature sportive...) intervento di Enti ed operatori del territorio Verifiche L osservazione sistematica dei processi di apprendimento verrà effettuata giornalmente mediante l osservazione dei comportamenti verificabili e periodicamente mediante prove di verifica di vario tipo (esercitazioni scritte ed orali, test di abilità, attività pratiche, operative, motorie, grafiche). Le verifiche periodiche permetteranno di individuare le difficoltà incontrate dagli alunni, per poter predisporre interventi adeguati (chiarimenti, esercizi integrativi, cambiamento di percorsi ) e attivare processi di autocorrezione e autovalutazione. 8

9 Valutazione La valutazione ha per oggetto: il processo di apprendimento il rendimento scolastico complessivo il comportamento PROCESSO DI APPRENDIMENTO L acquisizione di conoscenze e abilità da parte degli alunni, in coerenza con gli obiettivi di apprendimento previsti dal POF, è sottoposta a verifiche nei diversi momenti del percorso scolastico, effettuate per mezzo di prove scritte e orali, test di abilità, attività operative, motorie, grafiche ecc. La valutazione delle prove è per l alunno un momento significativo per la percezione delle sue capacità e difficoltà, nonché stimolo al miglioramento, e per gli insegnanti occasione per predisporre eventuali interventi di recupero. La valutazione di tali prove si estrinseca nella formulazione di un giudizio espresso in decimi, sulla base di una scala numerica condivisa dai docenti e comunicata agli allievi e alle famiglie. Questa valutazione consente di misurare i risultati ottenuti da ogni alunno nel modo più oggettivo possibile, sia nei confronti del lavoro da svolgere che dei risultati ottenuti dall insieme degli alunni della classe. VALUTAZIONE DELLE PROVE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 4 o voto evidenzia molte lacune, più o meno gravi inferiore 5 evidenzia la presenza di lacune che possono essere facilmente recuperate 6 attesta un sufficiente livello di conoscenze e competenze 7 rispecchia un livello abbastanza completo di conoscenze, anche se poco approfondite rispecchia un buon livello di competenze disciplinari, capacità di organizzazione dei 8 9 e 10 contenuti, capacità di rielaborazione vengono assegnati in presenza di conoscenze e competenze complete e approfondite, di ottime capacità di rielaborazione, massima serietà; il 10, in particolare, rispecchia livelli di eccellenza Gli esiti delle prove vengono comunicati alle famiglie tramite il Diario e, se l insegnante lo ritiene opportuno, con l invio a casa delle verifiche, da restituire alla Scuola firmate da un genitore, per presa visione. Nel caso in cui le verifiche non vengano consegnate a casa, i genitori possono comunque visionarle in occasione dei colloqui coi docenti. Gli esiti delle prove scritte, orali e pratiche di tutte le attività vengono riportati sul registro personale dell insegnante. RENDIMENTO SCOLASTICO COMPLESSIVO L Istituto ha adottato il quadrimestre come periodo di riferimento per la valutazione periodica e finale del Consiglio di Classe, anch essa espressa in decimi. Ai fini della valutazione periodica e finale, che delinea il rendimento scolastico complessivo dell alunno, concorrono: i risultati delle prove in itinere la partecipazione alle attività scolastiche l impegno nel lavoro sia in classe che a casa l interesse per le attività proposte I docenti hanno convenuto di stabilire il 4 come voto minimo per gli alunni che non hanno raggiunto in alcun modo gli obiettivi prefissati. COMPORTAMENTO La valutazione del comportamento fa riferimento ai seguenti indicatori Rispetto delle persone e dell ambiente 9

10 Rispetto delle regole (atteggiamento durante le lezioni, ai cambi dell ora, intervallo, mensa e interscuola; puntualità nel rispettare orari e scadenze) e viene espressa dal Consiglio di Classe in sede di Scrutinio, attraverso un voto numerico accompagnato da una nota illustrativa sulla base di una scala valutativa condivisa dai docenti e comunicata agli allievi e alle famiglie: (*) nei casi in cui si voglia evidenziare la serietà e la responsabilità verso le persone, l ambiente e le regole rispetto delle persone e dell ambiente rispetto e consapevolezza delle regole rispetto delle persone e dell ambiente rispetto delle regole adeguato rispetto delle persone e dell ambiente rispetto delle regole abbastanza adeguato rispetto in genere delle persone e dell ambiente rispetto delle regole non sempre adeguato mancanza di rispetto delle persone e dell ambiente mancanza di rispetto delle regole presenza di almeno una grave sanzione disciplinare (*) il 5 comporta la non ammissione alla classe successiva Le valutazioni 5 e 6 vengono motivate per iscritto nel verbale del Consiglio di Classe, in sede di Scrutinio. VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DVA Per la valutazione degli alunni con disabilità, si terrà conto delle attività svolte sulla base del Piano Educativo Individualizzato, con prove specifiche, finalizzate a evidenziare i progressi rispetto alle potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali. VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DSA Per gli alunni in situazioni di difficoltà specifiche di apprendimento adeguatamente certificate, la valutazione e la verifica degli apprendimenti terranno conto delle loro specifiche situazioni soggettive; a tali fini, nello svolgimento dell attività didattica, saranno adottati gli strumenti metodologico - didattici compensativi e dispensativi ritenuti più idonei. 10

11 ITALIANO PIANI DI LAVORO DISCIPLINARI LETTERE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascoltare Identificare i vari tipi di testo e il loro scopo. Comprendere testi di uso quotidiano. Riorganizzare le informazioni raccolte. Parlare Organizzare oralmente la struttura informativa di una comunicazione orale. Usare il linguaggio con chiarezza, correttezza e proprietà lessicale. Utilizzare registri linguistici del parlato narrativo, descrittivo, dialogico, attenendosi al tema, alle modalità e ai tempi richiesti. Leggere Leggere silenziosamente utilizzando tecniche adeguate. Leggere ad alta voce in modo espressivo testi di diverso tipo. Comprendere e interpretare in forma guidata e/o autonoma testi di vario tipo, anche su supporto digitale. Imparare a memoria brani e testi poetici. Scrivere Produrre testi scritti di vario genere, a seconda degli scopi, dei destinatari e/o dei progetti tematici. Riorganizzare e riscrivere testi applicando le trasformazioni richieste. Scrivere in modo organico, pertinente e corretto. Scrivere testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale. Riflettere sulla lingua Conoscere le parti del discorso. Conoscere e analizzare le funzioni logiche della frase semplice. Applicare modalità di coesione-coerenza. Usare in modo appropriato il lessico, anche attraverso la consultazione dei dizionari. Conoscere le principali tappe evolutive della lingua italiana. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO L alunno: Comprende i messaggi orali Si esprime in modo chiaro e corretto per interagire in modo efficace nelle diverse situazioni comunicative Legge in modo scorrevole ed espressivo; comprende testi scritti di diverso genere Produce testi scritti organici, pertinenti e corretti, rispettando la tipologia richiesta Comprende ed utilizza correttamente il lessico, le regole e le strutture linguistiche CONTENUTI ANTOLOGIA Caratteristiche, contenuti e messaggi delle seguenti tipologie testuali: la favola, la fiaba, il racconto di avventura e di fantasy, gli affetti familiari, i rapporti con gli altri, obiettivo natura, la poesia,il teatro RIFLESSIONE SULLA LINGUA Fonologia, ortografia Morfologia: articolo, nome, pronome, verbo, avverbio, preposizione, congiunzione, interiezione 11

12 APPROFONDIMENTO MATERIE LETTERARIE (classi I A, I B, I D) Approfondimento delle materie letterarie attraverso la lettura e l analisi di testi letterari. Conoscenza di caratteristiche, contenuti e messaggi di brani tratti dall'antologia in uso e/o testi di narrativa. STORIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Conoscere e collocare nel tempo e nello spazio le civiltà e gli avvenimenti presi in esame. Comprendere e utilizzare indicatori di tipo fisico, geografico, sociale, economico, tecnologico, culturale e religioso per la ricostruzione storica. Comprendere e utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare. Educazione alla cittadinanza. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO L alunno: Conosce gli argomenti trattati e sa collocarli nello spazio e nel tempo Stabilisce relazioni Comprende e utilizza il linguaggio specifico Conosce nelle linee essenziali fondamenti e istituzioni della vita sociale, civile e politica Analizza gli aspetti costitutivi della vita sociale, civile e politica delle realtà studiate Conosce gli articoli fondamentali della Costituzione e l organizzazione della Repubblica italiana Conosce i principi fondamentali ispiratori degli organismi della cooperazione internazionale CONTENUTI Dal Medioevo all Umanesimo e Rinascimento GEOGRAFIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Conoscere e/o localizzare gli aspetti fisici, antropici, economici, culturali delle realtà italiana ed europea. operare confronti fra realtà territoriali diverse. leggere, interpretare e/o riprodurre carte fisiche, politiche, topografiche, tematiche, grafici. ecc. comprendere e utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO L alunno: Conoscere, localizzare e confrontare aspetti fisici, antropici ed economici delle aree trattate Utilizzare strumenti vari (carte di vario tipo, dati statistici, grafici, stampa, televisione, audiovisivi, Internet) Comprendere e utilizzare il linguaggio specifico Riflettere sui possibili effetti degli interventi dell uomo sui sistemi territoriali CONTENUTI Orientarsi nello spazio e nel tempo; rappresentazione di un luogo, grafici e tabelle. Paesaggio, ambiente e territorio Europa e Italia a confronto: il profilo fisico, la popolazione, la dimensione economica e politica METODI lezioni frontali discussioni guidate lezioni dialogate lettura del testo 12

13 osservazione di immagini giochi didattici preparazione di schemi controllo sistematico del lavoro svolto lavoro collettivo, individuale e di gruppo ricerche di approfondimento esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento MEZZI E STRUMENTI libri di testo libri della biblioteca scolastica testi di vario genere giornali e riviste audiovisivi audiocassette computer carte geografiche e cartine storiche spettacoli teatrali e cinematografici visite guidate e viaggi d istruzione collaborazione con Enti ed Associazioni che operano sul territorio VERIFICHE Modalità: le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e valutare il possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati. Strumenti: interrogazioni e prove scritte di vario tipo (temi, riassunti, questionari, cronache, relazioni, esercizi vari ). VALUTAZIONE Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza. Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe LINGUA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Secondo le indicazioni ministeriali per il curricolo a livello disciplinare sono individuati i seguenti obiettivi: Comprensione orale Comprendere le indicazioni dell insegnante e dei compagni in classe Cogliere il punto principale in semplici messaggi e annunci relativi ad aree di interesse quotidiano Comprensione scritta Identificare informazioni specifiche in testi semi autentici/autentici di diversa natura inerenti alla scuola e al tempo libero Interazione orale Interagire in semplici scambi dialogici relativi alla vita quotidiana dando e chiedendo informazioni, usando un lessico adeguato e funzioni comunicative appropriate Produzione orale Descrivere o presentare persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani ; indicare cosa piace o non piace Produzione scritta Produrre risposte a semplici questionari inerenti ad ambiti familiari e formulare relative domande 13

14 Riflessione sulla lingua Conoscere ed usare, in forma guidata, le funzioni adeguate a semplici situazioni comunicative in dialoghi, brevi lettere o messaggi Conoscere ed usare, in forma guidata, semplici strutture grammaticali Conoscere ed usare il lessico Conoscenza della cultura e della civiltà Cogliere gli aspetti caratterizzanti la civiltà dei paesi di L2 attraverso semplici documenti di vario tipo e operare confronti con la propria TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA PRIMA CLASSE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa ) Comprendere ed usare espressioni di uso quotidiano e frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto. Saper presentare se stesso/a e gli altri ed essere in grado di fare domande e rispondere su particolari personali come dove abita, le persone che conosce e le cose che possiede. Interagire in modo semplice purché l altra persona parli lentamente ed in modo chiaro. CONTENUTI Funzioni linguistiche: Chiedere e dire il nome Chiedere lo spelling di nomi e parole Chiedere e dire l età Chiedere il prezzo Parlare dei colori Identificare gli oggetti di classe Dare istruzioni Parlare di animali Chiedere e dire l ora Chiedere e parlare di date Parlare dell orario scolastico Chiedere e parlare della provenienza e nazionalità Chiedere e rispondere a domande personali ( cognome, numero di telefono, indirizzo ) Presentare qualcuno ( nome, età e nazionalità ) Esprimere le opinioni su argomenti e personaggi Parlare di oggetti posseduti Parlare della propria famiglia Descrivere dove si abita Dare informazioni su dove si trovano gli oggetti Fare domande e descrivere la propria routine quotidiana Parlare del proprio programma preferito Parlare di ciò che piace e non piace Parlare degli sport che si praticano Parlare delle attività del tempo libero Fare semplici domande sulle abilità e rispondere Descrivere ciò che le persone stanno facendo Descrivere quello che si indossa Fare semplici acquisti indicando che cosa si desidera e informandosi sul prezzo Strutture grammaticali: Pronomi personali soggetto Present simple di be: forma affermativa, interrogativa, negativa e risposte brevi Aggettivi possessivi Articolo indeterminativo: a/an Articolo determinativo : the 14

15 Le parole interrogative Wh - Aggettivi e pronomi dimostrativi Verbo Have got: forme affermativa, negativa, interrogativa e risposte brevi Plurali regolari e alcuni plurali irregolari Il possessive case dei sostantivi Preposizioni di luogo Partitivi Some/ Any There is / There are: forme affermativa, negativa, interrogativa e risposte brevi Present simple: forme affermativa, negativa, interrogativa e risposte brevi Avverbi di frequenza Preposizioni di tempo How often e le espressioni di frequenza Pronomi personali complemento Verbo modale can (abilità): forma affermativa, interrogativa, negativa e risposte brevi Gli avverbi di modo well, very well, quite well, at all Imperativo Why..? Because Present Continuous : forma affermativa, interrogativa, negativa e risposte brevi How much? / How many? STRATEGIE Controllare in itinere l ascolto attivo e le successive fasi di lavoro Valorizzare i contributi personali Invitare ad assumersi le proprie responsabilità METODI L approccio sarà di tipo comunicativo e si svolgerà rispettando le seguenti fasi: presentazione del testo attraverso l uso dell audio CD e ripetizione dello stesso (operazioni da svolgersi preferibilmente nel laboratorio linguistico), accertamento della comprensione, esercizi di fissazione delle funzioni comunicative e delle strutture mediante scambi dialogici, riflessione sulla lingua, sistemazione delle strutture grammaticali, verifica delle acquisizioni ed eventuali esercizi di sostegno. Esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento. MEZZI E STRUMENTI Libri di testo Registratore Laboratorio linguistico: audiovisivi e audio CD Laboratorio di informatica : CD - ROM Documenti autentici (canzoni, cartelloni pubblicitari) Lettura collettiva ed individuale Drammatizzazione Roleplay Giochi Esercizi grammaticali Esercizi di espansione VERIFICHE Sistematica raccolta di elementi sulla partecipazione, impegno, sull acquisizione di abilità specifiche attraverso interventi dal posto e controllo dei compiti. Per la fase orale ci si servirà di: Esercizi del tipo vero-falso ed a scelta multipla Domande di comprensione Lettura Dialoghi guidati 15

16 Descrizioni di immagini Per la fase scritta ci si servirà di: Esercizi di correlazione Esercizi del tipo vero-falso ed a scelta multipla Domande di comprensione Esercizi grammaticali di completamento e di trasformazione Completamento di dialoghi Composizione di dialoghi guidati o su traccia data Descrizioni di immagini Le verifiche avranno cadenza periodica e saranno predisposte in modo da accertare e valutare il possesso delle abilità richieste in relazione agli obiettivi programmati. VALUTAZIONE Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze acquisite sia del percorso di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza. Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe SECONDA LINGUA COMUNITARIA: FRANCESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Ascolto (comprensione orale) Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di brevi messaggi orali in cui si parla di argomenti conosciuti. Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale. Parlato (produzione e interazione orale) Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando o leggendo. Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti. Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. Lettura (comprensione scritta) Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto e trovare informazioni specifiche in materiali di uso corrente. Scrittura (Produzione scritta) Scrivere testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze, per fare gli auguri, per ringraziare o per invitare qualcuno, anche con errori formali che non compromettano però la comprensibilità del messaggio. Riflessione sulla lingua e sull apprendimento Osservare le parole nei contesti d uso e rilevare le eventuali variazioni di significato. Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi. Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa) L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Comunica oralmente in attività che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. 16

17 Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. Legge brevi e semplici testi con tecniche adeguate allo scopo. Chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall insegnante. Stabilisce relazioni tra semplici elementi linguistico-comunicativi e culturali propri delle due lingue di studio. Confronta i risultati conseguiti in lingue diverse e le strategie utilizzate per imparare. CONTENUTI Strutture grammaticali: gli articoli determinativi e indeterminativi il plurale il femminile l uso di il y a ou / où oui / si la forma interrogativa la forma negativa la preposizione chez pourquoi / parce que gli articoli partitivi le preposizioni articolate i pronomi personali soggetto i verbi regolari del I gruppo (-er) i verbi ausiliari être e avoir i verbi irregolari faire, aller e venir Funzioni comunicative: salutare in modo formale e informale chiedere come va e rispondere presentarsi e presentare qualcuno chiedere il nome identificare qualcuno descrivere qualcuno chiedere e dire la propria nazionalità identificare qualcosa descrivere un oggetto (forma, dimensioni, colore) situare nello spazio invitare / accettare o rifiutare prendere contatto per telefono chiedere e dire la propria età offrire qualcosa / accettare o rifiutare informarsi sui gusti e le preferenze di qualcuno esprimere i propri gusti e le proprie preferenze chiedere e dire la provenienza e la direzione chiedere e dire la professione Lessico: il materiale scolastico l aula scolastica gli aggettivi per descrivere una persona gli aggettivi di nazionalità la città i colori la campagna le festività la casa 17

18 i numeri da 0 a 60 alimenti e bevande i passatempi gli strumenti musicali le professioni la famiglia Civiltà: testi vari e letture proposte dall insegnante METODI lezioni frontali lezioni dialogate lettura del testo metodo induttivo (l alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l osservazione di fatti e situazioni reali) metodo deduttivo (l alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà acquisiti) utilizzo di schemi e mappe concettuali indicazione precise riguardo ad ogni attività controllo sistematico del lavoro svolto correzione comune del lavoro esercizi specifici di recupero, consolidamento, approfondimento L approccio è di tipo comunicativo-funzionale. Le Unités sono introdotte da un esplicitazione e spiegazione degli obiettivi e dei contenuti che verranno via via affrontati. Si prosegue con l ascolto del dialogo, in un primo tempo a libro chiuso, con lo scopo di attivare negli alunni curiosità e desiderio di decifrare e comprendere ciò che ad un primo ascolto può risultare oscuro. Si procede in seguito con la lettura del dialogo, l esecuzione di esercizi di comprensione, di verifica delle strutture, la ripetizione corale, il ragionamento collettivo al fine di giungere al significato di parole ed espressioni sconosciute. Per la lingua orale gli alunni sono impegnati in brevi jeu de rôle (drammatizzazioni e simulazioni a coppie su traccia ) per verificare l utilizzo di funzioni e strutture grammaticali apprese. MEZZI E STRUMENTI Libri di testo Registratore Audiovisivi Computer LIM Laboratorio linguistico Libri, giornali, riviste Documenti autentici Lettura collettiva e individuale Drammatizzazione Giochi Esercizi grammaticali Esercizi di espansione VERIFICHE Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste VALUTAZIONE Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso 18

19 di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza. Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe. MATEMATICA E SCIENZE MATEMATICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO A) NUMERI - Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni, divisioni ordinamenti e confronti tra numeri naturali e decimali, quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti. - Utilizzare le proprietà delle operazioni per raggruppare e semplificare, anche mentalmente, le operazioni. - Rappresentare i numeri conosciuti sulla semiretta. - Dare stime approssimate per il risultato di una operazione e controllare la plausibilità di un calcolo. - Individuare multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri - Comprendere il significato e l utilità del multiplo comune più piccolo e del divisore comune più grande, in matematica e in diverse situazioni concrete - Scomporre numeri naturali in fattori primi e conoscere l utilità di tale scomposizione per diversi fini - Usare le proprietà delle potenze anche per semplificare calcoli e notazioni. - Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del significato delle parentesi e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni. - Esprimere misure utilizzando anche le potenze del dieci e le cifre significative. - Comprendere il significato di frazione come operatore. B) SPAZIO E FIGURE - Riprodurre figure e disegni geometrici utilizzando in modo appropriato opportuni strumenti (riga, squadra, compasso e goniometro). - Conoscere definizioni e proprietà dei principali enti geometrici. - Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche di segmenti e angoli. - Rappresentare punti segmenti e figure sul Piano Cartesiano. D) DATI E PREVISIONI - Rappresentare ed interpretare tabelle e grafici statistici. TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO L alunno: - si muove con sicurezza nel calcolo, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la grandezza di un numero e il risultato di operazioni; - riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra gli elementi; - analizza ed interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne informazioni - riconosce e risolve problemi in contesti diversi, valutando le informazioni e la loro coerenza - confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da un problema specifico ad una classe di problemi; - utilizza ed interpreta il linguaggio matematico e ne coglie il rapporto con il linguaggio naturale; - nelle situazioni d incertezza si orienta con valutazioni di probabilità 19

20 SCIENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Utilizzare concetti fisici fondamentali quali: pressione, volume, peso, massa, densità e peso specifico, temperatura e calore in varie situazioni di esperienze laboratori ali Riconoscere le somiglianze e le differenze nel funzionamento delle diverse specie di viventi Individuare la rete di relazioni tra gli esseri viventi e l ambiente TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO L alunno - esplora e sperimenta in laboratorio e all aperto lo svolgersi dei più comuni fenomeni; - sviluppa semplici schematizzazioni di fatti e fenomeni, ricorrendo a misure appropriate e a semplici formalizzazioni; - riconosce nel proprio organismo strutture e funzionamenti a livelli macroscopici e microscopici, è consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti; - ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo; - è consapevole del ruolo della comunità umana sulla terra, del carattere finito delle risorse e viene avviato ad adottare modi di vita ecologicamente responsabili; - collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell uomo METODI ricorso a situazioni e problemi tratti dalla realtà che circonda gli alunni lezioni frontali lezioni dialogate lettura del testo metodo induttivo (l alunno scopre proprietà e relazioni attraverso l osservazione di fatti e situazioni reali) metodo deduttivo (l alunno trasferisce in contesti specifici procedimenti, regole, proprietà acquisiti) utilizzo di schemi e mappe concettuali controllo sistematico del lavoro svolto correzione comune del lavoro MEZZI E STRUMENTI Libri di testo Audiovisivi Computer Strumentazione di laboratorio VERIFICHE Prove d ingresso, per valutare conoscenze e abilità di base Prove in itinere strutturate in modo da verificare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento Prove finali strutturate in modo da verificare lo sviluppo delle competenze richieste VALUTAZIONE Modalità: le valutazioni terranno conto sia delle conoscenze e abilità acquisite sia del percorso di apprendimento di ogni alunno in base al livello di partenza. Giudizi: v. programmazione educativa e didattica di classe 20

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (1) ITALIANO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò

Dettagli

ALLEGATO 4. Scuola Primaria. Parametri di valutazione per la scuola primaria DESCRITTORI-INDICATORI

ALLEGATO 4. Scuola Primaria. Parametri di valutazione per la scuola primaria DESCRITTORI-INDICATORI ALLEGATO 4 Scuola Primaria Parametri di valutazione per la scuola primaria DESCRITTORI-INDICATORI VOTO Eccellenti competenze e pieno controllo degli aspetti tecnici e formali. Rivela creatività, logica

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE

PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE PREMESSA FONDAMENTALE Tra gli obiettivi fondamentali della Scuola Secondaria di primo grado c è stata l introduzione dello studio di una seconda

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE

PROGETTAZIONE ANNUALE ISTITUTO COMPRENSIVO MAZZINI-MODUGNO VIA G. SUPPA, 7 70125 BARI PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA CLASSI V A.S. 2014-2015 ITALIANO A. Ascolto e parlato A1. Interagire in modo collaborativo in una conversazione,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE QUARTA AREA LINGUISTICO ARTISTICO - ESPRESSIVA a. Ascoltare e parlare 1. Cogliere l argomento principale dei discorsi altrui 2. Prestare attenzione a situazioni comunicative

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA DELL INFANZIA e PRIMO CICLO di ISTRUZIONE Percorso delle singole discipline sulla

Dettagli

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO 1. L'allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO COMPRENSIVO S. FRUTTUOSO via Iseo, 18 Monza tel/fax 039 745819 tel 039 733813 e-mail: icsanfruttuoso@icsanfruttuoso.com http://www.icsanfruttuoso.com Scuola secondaria di primo grado A. B. Sabin

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione)

IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione) IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione) COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO DI Utilizzare

Dettagli

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda di valutazione delle classi di Scuola Primaria C. Goldoni

Dettagli

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA COMPETENZE EDUCATIVE AMBITO INDICATORI COMPETENZE IDENTITÀ Conoscenza di sé Relazione con gli altri Rispetta il proprio ruolo. Esprime

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

LINGUA STRANIERA FRANCESE SEZIONE A

LINGUA STRANIERA FRANCESE SEZIONE A LINGUA STRANIERA FRANCESE SEZIONE A COMPETENZE EUROPEA COMPETENZA CHIAVE NELLA SECONDA LINGUA COMUNITARIA COMPETENZA SOCIALE E CIVICA IMPARARE AD IMPARARE SPIRITO D INIZIATIVA ED IMPRENDITORIALITA COMPETENZA

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI SCUOLA PRIMARIA ALLE DISCIPLINE DELLA E SECONDARIA DISCORSI E PAROLE ITALIANO - Sa usare la corretta pronuncia dei principali fonemi - Sa denominare correttamente gli oggetti di uso comune - Memorizza ed utilizza correttamente

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE L2 RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) L2 COLLEGAMENTO TRA LE COMPETENZE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il Quadro Comune di riferimento Europeo distingue

Dettagli

I.C. ARBE -ZARA. Scuola Secondaria di Primo Grado Falcone - Borsellino Viale Sarca 24 Milano. a.s. 2015/2016

I.C. ARBE -ZARA. Scuola Secondaria di Primo Grado Falcone - Borsellino Viale Sarca 24 Milano. a.s. 2015/2016 I.C. ARBE -ZARA Scuola Secondaria di Primo Grado Falcone - Borsellino Viale Sarca 24 Milano a.s. 2015/2016 PROGETTAZIONE DIDATTICA DI INGLESE CLASSI 1A - 1B Docente: DANIELA BAIO 1 1. COMPETENZE Tenendo

Dettagli

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Profilo dello studente Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola,

Dettagli

Infanzia Obiettivi di apprendimento

Infanzia Obiettivi di apprendimento I DISCORSI E LE PAROLE IMMAGINI, SUONI, COLORI IL CORPO E IL MOVIMENTO Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo Asse linguistico-espressivo Infanzia-Primaria -Secondaria I grado- NUCLEI FONDANTI

Dettagli

Programmazione di Francese Classe I B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016

Programmazione di Francese Classe I B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 Programmazione di Francese Classe I B Liceo Linguistico Anno scolastico 2015/2016 Presentazione della classe: La classe formata da 21 alunni presenta una preparazione non omogenea e un livello di preparazione

Dettagli

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE La comunicazione nelle lingue straniere condivide essenzialmente le principali abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO

Dettagli

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO INDICATORI PER LA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Comunicare oralmente in modo adeguato. Leggere e comprendere parole, frasi e semplici brani. Produrre semplici testi scritti. Svolgere attività esplicite

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA INGLESE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA INGLESE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE AL TERMINE DELLA

Dettagli

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ITALIANO FINE CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA Nucleo tematico Oralità Traguardi per lo sviluppo delle competenze -Partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti -Ascolta e comprende messaggi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA

ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA SCUOLA PRIMARIA C. POERIO A.S. 2015-2016 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUA INGLESE LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA ASCOLTARE E PARLARE Competenze Ascoltare attivamente. Comprendere

Dettagli

CURRICOLI SCUOLA INFANZIA/PRIMARIA ARTE E IMMAGINE

CURRICOLI SCUOLA INFANZIA/PRIMARIA ARTE E IMMAGINE CURRICOLI SCUOLA INFANZIA/PRIMARIA ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE (DALLE INDICAZIONI NAZIONALI) TERMINE SCUOLA INFANZIA Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA FRANCESE

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA FRANCESE Istituto Comprensivo N.D Apolito Cagnano Varano Anno scolastico 2012 / 2013 1.FINALITÀ DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA FRANCESE 1) Comprendere l importanza della lingua straniera come

Dettagli

Programmazione di INGLESE Indicazioni Nazionali 2012

Programmazione di INGLESE Indicazioni Nazionali 2012 ISTITUTO COMPRENSIVO "Dante Alighieri" di COLOGNA VENETA (Vr) Via Rinascimento, 45-37044 Cologna Veneta - tel. 0442 85170 - fax 0442 419294 www.iccolognaveneta.it - e-mail: vric89300a@istruzione.it - vric89300a@pec.istruzione.it

Dettagli

Istituto Comprensivo di Carugate Scuola Secondaria di I grado C. Baroni Programmazione: lingua spagnola Anno scolastico 2015/16 CLASSI TERZE

Istituto Comprensivo di Carugate Scuola Secondaria di I grado C. Baroni Programmazione: lingua spagnola Anno scolastico 2015/16 CLASSI TERZE Istituto Comprensivo di Carugate Scuola Secondaria di I grado C. Baroni Programmazione: lingua spagnola Anno scolastico 2015/16 CLASSI TERZE Finalità e senso della disciplina - In affinità con le altre

Dettagli

CURRICOLO PER COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA Direzione Didattica Statale San Giovanni TERNI. OBIETTIVI di apprendimento (al termine della classe quinta)

CURRICOLO PER COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA Direzione Didattica Statale San Giovanni TERNI. OBIETTIVI di apprendimento (al termine della classe quinta) CURRICOLO PER SCUOLA PRIMARIA Direzione Didattica Statale San Giovanni TERNI 1. IMPARARE AD IMPARARE 1. Sperimenta una pluralità di esperienze, gestisce diverse possibilità espressive e sviluppa abilità

Dettagli

Anno Scolastico 2014 2015 Classi I II III IV V

Anno Scolastico 2014 2015 Classi I II III IV V Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Stoppani Scuole primarie Cadorna e Stoppani Scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale Don Milani Via Carroccio,

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria.

SCUOLA PRIMARIA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria. AREE DISCIPLINARI E DISCIPLINE SCUOLA PRIMARIA AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA ITALIANO L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA LINGUA INGLESE Nuclei fondanti Competenze Contenuti Abilità Metodologia e strumenti Ascolto Parlato Lettura Utilizzare

Dettagli

Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta

Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta Area dei linguaggi: ITALIANO o L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione), attraverso

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria

CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria CURRICOLO VERTICALE INGLESE Scuola primaria Istituto Comprensivo Novellara NUCLEI TEMATICI orale (ascolto) CLASSE 1^ ABILITA CONOSCENZE METODOLOGIE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Comprendere

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

CURRICOLO DI ED.FISICA

CURRICOLO DI ED.FISICA ISTITUTO COMPRENSIVO PASSIRANO-PADERNO CURRICOLO DI ED.FISICA SCUOLA PRIMARIA/SECONDARIA DI PRIMO GRADO Revisione Curricolo di Istituto a.s. 2014-2015 Curricolo suddiviso in obiettivi didattici, nuclei

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE AREA LINGUISTICA L2:

CURRICOLO DISCIPLINARE AREA LINGUISTICA L2: CURRICOLO DISCIPLINARE AREA LINGUISTICA L2: Inglese, Spagnolo, Francese. Traguardi di sviluppo delle competenze prima e seconda lingua straniera L alunno: organizza il proprio apprendimento; utilizza lessico,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO. Classe 1 Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO. Classe 1 Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare: ITALIANO Classe 1 Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della scuola secondaria di 1

Dettagli

Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre

Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre ITALIANO (Voto numerico espresso in decimi e riportato in lettere) Prestare attenzione, comprendere e riferire i contenuti di

Dettagli

INGLESE SCUOLA PRIMARIA. INGLESE - CLASSI PRIME, SECONDE e TERZE Scuola Primaria

INGLESE SCUOLA PRIMARIA. INGLESE - CLASSI PRIME, SECONDE e TERZE Scuola Primaria INGLESE SCUOLA PRIMARIA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria per la lingua inglese (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento

Dettagli

Istituto Comprensivo E. Fermi - Romano di Lombardia (BG) Scuola Secondaria di primo grado PIANO DI LAVORO DI LINGUA FRANCESE

Istituto Comprensivo E. Fermi - Romano di Lombardia (BG) Scuola Secondaria di primo grado PIANO DI LAVORO DI LINGUA FRANCESE Istituto Comprensivo E. Fermi - Romano di Lombardia (BG) Scuola Secondaria di primo grado PIANO DI LAVORO DI LINGUA FRANCESE CLASSI PRIME SEZIONIA-B-C-D Anno scolastico 2015-2016 Finalità educative Le

Dettagli

Istituto Comprensivo N. D Apolito Anno scolastico 2012/2013. PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA STRANIERA INGLESE

Istituto Comprensivo N. D Apolito Anno scolastico 2012/2013. PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA STRANIERA INGLESE Istituto Comprensivo N. D Apolito Anno scolastico 2012/2013. 1.FINALITÀ DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO LINGUA STRANIERA INGLESE 1) Comprendere l importanza della lingua straniera come strumento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE FINALITA L insegnamento della lingua straniera deve tendere, in armonia con le altre discipline, ad una formazione

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sede Coordinata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI fax:

Dettagli

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO BOZZAOTRA SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO Via Roma, 27-80061 MASSA LUBRENSE(NA) Cod. Mecc. NAIC8D8002 C. F. n 90078340636 Tel e/o fax. 081/8789205-8089695 Sito

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^ ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov.it Nell ambito di una Visione Interdisciplinare, gli Insegnanti,

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI METODOLOGIE E STRATEGIE

Dettagli

Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d esame CERTIFICANO

Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d esame CERTIFICANO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Raffaello Giovagnoli Via Ticino 72 00015 Monterotondo (RM) Tel. 069068053 Fax 0690629007

Dettagli

VALUTAZIONI RELATIVE ALL ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI E DEI LIVELLI DI PARTENZA

VALUTAZIONI RELATIVE ALL ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI E DEI LIVELLI DI PARTENZA 48 VALUTAZIONI RELATIVE ALL ACCERTAMENTO DEI PREREQUISITI E DEI LIVELLI DI PARTENZA Nel presente documento vengono elencate le competenze d ingresso relative alla classe prima in continuità con la scuola

Dettagli

IL CURRICOLO DI SCUOLA LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA

IL CURRICOLO DI SCUOLA LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA IL CURRICOLO DI SCUOLA LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA SCUOLA DELL INFANZIA - I DISCORSI E LE PAROLE SCUOLA PRIMARIA - LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA I GRADO - LINGUE COMUNITARIE - LINGUA

Dettagli

CURRICOLO D ISTITUTO - AREA LINGUISTICA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE

CURRICOLO D ISTITUTO - AREA LINGUISTICA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE CURRICOLO D ISTITUTO - AREA LINGUISTICA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE COMPETENZE CHIAVE EUROPEA: E considerato essenziale il raggiungimento di un livello di competenza comunicativo riconducibile al livello

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE LETTERE SULLA BASE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA anno scolastico 2013 2014 1 CLASSE PRIMA ITALIANO - Ascoltare, comprendere

Dettagli

Anno Scolastico 2014 2015 Classi I II III IV V

Anno Scolastico 2014 2015 Classi I II III IV V Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Stoppani Scuole primarie Cadorna e Stoppani Scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale Don Milani Via Carroccio,

Dettagli

Competenza chiave europea di riferimento Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012

Competenza chiave europea di riferimento Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/2006 Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 Ordine di scuola Campo di esperienza-disciplina Scuola Primaria Lingua inglese Competenza chiave europea di riferimento Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/2006 Indicazioni Nazionali

Dettagli

LINGUA INGLESE (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa)

LINGUA INGLESE (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa) LINGUA INGLESE (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa) Competenze europee: 1. LA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA: che

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO DENOMINAZIONE CON PINOCCHIO PER IMPARARE A STARE INSIEME PRODOTTI LIBRICINO COMPETENZE CHIAVE/COMPETENZE CULTURALI EVIDENZE OSSERVABILI Italiano -Padroneggiare gli strumenti espressivi

Dettagli

SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013

SCUOLA MEDIA UNIFICATA PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 SCUOLA MEDIA UNIFICATA "PIUMATI-CRAVERI-DALLA CHIESA" BRA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER LA PRIMA LINGUA STRANIERA - INGLESE E necessario che all apprendimento delle lingue venga

Dettagli

INDICATORI STABILITI PER CIASCUNA DISCIPLINA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA. Età 3 anni

INDICATORI STABILITI PER CIASCUNA DISCIPLINA PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE SCUOLA DELL INFANZIA. Età 3 anni SCUOLA DELL INFANZIA Età 3 anni Ambito espressivo Fruizione e produzione di messaggi Produce semplici messaggi iconici utilizzando tecniche diverse. Manipola plastilina, das, pongo. Memorizza canzoni e

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

Curricolo verticale di EDUCAZIONE FISICA. TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA

Curricolo verticale di EDUCAZIONE FISICA. TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA Curricolo verticale di EDUCAZIONE FISICA Scuola Primaria TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO Ascolto e parlato Prendere la parola negli scambi comunicativi (dialogo, conversazione, discussione) rispettando

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Programmazione didattica

Programmazione didattica Programmazione didattica di italiano IN BASE AL LIVELLO LOGICO COGNITIVO ESPRESSIVO DELLA CLASSE E DEI PROCESSI INTELLETTIVI E PSICODINAMICI DELL ETÀ EVOLUTIVA, SI INDIVIDUANO: GLI OBIETTIVI FORMATIVI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA AMPI DI ESPERIENZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER I BAMBINI DI 5 ANNI ESPERIENZE

Dettagli

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/15 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C

SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/15 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C SCUOLA MEDIA STATALE ITALIANA DI MADRID PROGRAMMAZIONE DI LINGUA INGLESE Anno Scolastico 2014/1 Scuola secondaria di primo grado - Classe I C Obiettivi educativi - Acquisire la consapevolezza della lingua

Dettagli

Apprendimenti minimi. Classe Prima

Apprendimenti minimi. Classe Prima Apprendimenti minimi Classe Prima Ascoltare semplici consegne e comandi ed adeguarvi il proprio comportamento Comprendere e riferire, attraverso domande-guida, i contenuti essenziali relativi a semplici

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE CURRICOLO DI LINGUA INGLESE 1^ e 2^ anno RICEZIONE ORALE Comprendere espressioni di uso quotidiano finalizzate alla soddisfazione di bisogni elementari Gestire semplici scambi comunicativi Comprendere

Dettagli

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere 1 ISTITUTO COMPRENSIVO F. de Sanctis Curricolo verticale A.S. 2014/2015 2 MUSICA L educazione musicale, al pari delle altre discipline, ha l obiettivo di educare alla cittadinanza, in linea con le nuove

Dettagli

CURRICOLO MATEMATICA OBIETTIVI E COMPETENZE

CURRICOLO MATEMATICA OBIETTIVI E COMPETENZE CURRICOLO MATEMATICA OBIETTIVI E COMPETENZE CLASSE OBIETTIVI COMPETENZE PRIMA Conoscere ed operare con i numeri Contare oggetti o eventi, con la voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo. Leggere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: LINGUE STRANIERE DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUE STRANIERE DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE La scuola del primo ciclo, avviando il pieno sviluppo della persona, concorre

Dettagli

CURRICOLO LINGUA INGLESE

CURRICOLO LINGUA INGLESE CURRICOLO LINGUA INGLESE COMPETENZE 1) Ascoltare e comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia,

Dettagli

Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo. Scuola Secondaria di I grado

Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo. Scuola Secondaria di I grado Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo Scuola Secondaria di I grado TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (I traguardi sono riconducibili

Dettagli

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Classe Prima

PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Classe Prima Presentazione della classe PROGRAMMAZIONE LINGUA INGLESE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Classe Prima All inizio dell anno scolastico vengono effettuate prove d ingresso e osservazioni sistematiche che permettono

Dettagli

FRANCESE. Ricezione orale (ascolto) Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano. Comprendere il senso generale di un una storia.

FRANCESE. Ricezione orale (ascolto) Comprendere istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano. Comprendere il senso generale di un una storia. FRANCESE FINE CLASSE TERZA PRIMARIA L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA RILEVAZIONI COMPETENZE RAGGIUNTE ALLA FINE DELLA CLASSE PRIMA

SCUOLA PRIMARIA RILEVAZIONI COMPETENZE RAGGIUNTE ALLA FINE DELLA CLASSE PRIMA SCUOLA PRIMARIA RILEVAZIONI COMPETENZE RAGGIUNTE ALLA FINE DELLA CLASSE PRIMA ITALIANO Traguardi dello sviluppo delle competenze L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni ed insegnanti. Ascolta

Dettagli

Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese. SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano

Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese. SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano Istituto Comprensivo statale Girolamo Fracastoro Cavaion Veronese SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI italiano Competenze chiave Comunicazione nella madre lingua competenza digitale imparare a imparare competenze

Dettagli

SCUOLA MEDIA GALLO CORDERO FRANK MONDOVI PROGRAMMAZIONE ALFABETIZZAZIONE I LIVELLO II LIVELLO TUTTE LE SEDI

SCUOLA MEDIA GALLO CORDERO FRANK MONDOVI PROGRAMMAZIONE ALFABETIZZAZIONE I LIVELLO II LIVELLO TUTTE LE SEDI SCUOLA MEDIA GALLO CORDERO FRANK MONDOVI PROGRAMMAZIONE ALFABETIZZAZIONE I LIVELLO II LIVELLO TUTTE LE SEDI TUTTI I DOCENTI DI ALFABETIZZAZIONE ITALIANO MATEMATICA REFERENTE INTERCULTURA: MARIANGELA BERTINO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

LINGUA INGLESE PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE I - anno scol. 2015/2016

LINGUA INGLESE PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE I - anno scol. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE CLASSE I - anno scol. 2015/2016 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTESI ALLA FINE DELLA CLASSE PRIMA 1. ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) a) Acquisire una consapevolezza plurilinguistica e

Dettagli

POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE

POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE FINALITA Acquisire una competenza plurilingue e pluriculturale. Esercitare

Dettagli

PRIMA LINGUA COMUNITARIA (LINGUA INGLESE) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

PRIMA LINGUA COMUNITARIA (LINGUA INGLESE) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA PRIMA LINGUA COMUNITARIA (LINGUA INGLESE) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME

PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TARRA BUSTO GAROLFO Via Correggio 80,- 20020 PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA SCUOLE TARRA, MENTASTI, FERRAZZI-COVA A.S. 2014-2015 1 LINGUA ITALIANA 1. ASCOLTO

Dettagli

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Scuola Primaria G. Sordini Istituto Comprensivo Spoleto 2 Indicatori per la scheda di valutazione della classe I ITALIANO: Narrare brevi esperienze

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CLASSE TERZA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE CLASSE TERZA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PROGRAMMAZIONE CLASSE TERZA: LINGUA ITALIANA, MATEMATICA, INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE OBIETTTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE TERZA ABILITÀ 1. L allievo partecipa a scambi comunicativi

Dettagli