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1 PER UNA SCUOLA IN CONTINUITA, APERTA, COMPETENTE, ORGANIZZATA. ISTITUTO COMPRENSIVO VIALE G.B. VALENTE 100 DI ROMA Sito web: Telefono 06/ fax 06/ V alorizzare le esperienze A prire alle idee L avorare insieme E splorare il nuovo N on dimenticare i valori del passato T endere verso il futuro E sprimere sentimenti ed emozioni INDICE TITOLO PAG. TITOLO PAG. IL TERRITORIO 3 CRITERI PER LA FORMAZIONE CLASSI 17 UN PO DI STORIA 4 ASPETTI ORGANIZZATIVI IL POF 5 SCUOLA ORGANIZZATA 21 Pagina 1 di 43

2 INDIRIZZI GENERALI D ISTITUTO 6 COMMISSIONI SCUOLA IN CONTINUITA' 6-7 I PROGETTI ACCOGLIENZA 8 VALUTAZIONI PER ORDINI DI SCUOLA ORIENTAMENTO 9 SCUOLA APERTA VALUTAZIONE ALUNNI 15 ORGANISMI DI GESTIONE ISTITUTO 16 COLLABORATORI/FUNZIONI STRUMENTALI IL CURRICOLO OBBLIGATORIO E L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA LE VISITE GUIDATE LE USCITE- I VIAGGI DI ISTRUZIONE Pagina 2 di 43

3 La Scuola e il Territorio L Istituto Comprensivo statale Valente- XIV Distretto Scolastico- è situato nel quartiere Prenestino/Collatino ed ha una popolazione scolastica eterogenea e complessa. Nonostante i tre plessi dell'istituto siano distanti fra loro poche centinaia di metri, insistono sul Municipio V, restando, pertanto, ai margini dei vecchi VI e VII. Negli ultimi tre decenni questa zona ha avuto un evoluzione da borgata di periferia a quartiere medio-borghese; ha migliorato l aspetto edilizio ed il tenore di vita dei suoi abitanti. Anche se il quartiere ha avuto un notevole sviluppo sociale ed economico, spesso risente della mancanza di stimoli e luoghi di aggregazione che favoriscano la crescita formativa dei ragazzi. Per tale motivo, la scuola diventa l unica risposta alle esigenze culturali e partecipative dei giovani, esercitando un ruolo determinante, fortemente sentito dalle famiglie, nel loro processo educativo. Come nel resto del territorio urbano, il nostro Istituto è investito dal processo dei flussi migratori: sono sempre più presenti alunni stranieri di etnie diverse che pongono alla scuola, come alla società, difficoltà di integrazione e relazione, nonché problematiche didattiche ed educative, che un'agenzia formativa deve affrontare, trasformando i problemi in risorsa culturale. La scuola affronta il nuovo impatto sociale: 1. investendo risorse per dare risposte coerenti alle emergenti necessità; 2. attivando interventi di alfabetizzazione per superare le difficoltà linguistiche; 3. favorendo l integrazione graduale, effettiva e sistematica con continui ed attenti interventi di accoglienza; 4. collaborando con le associazioni culturali presenti nei territorio, che operano nel pomeriggio/sera offrendo servizi culturali; 5. mettendo a disposizione delle polisportive municipali le proprie palestre e gli spazi esterni. Pagina 3 di 43

4 Era un plesso del 25 circolo Amerigo Vespucci UN PO DI STORIA Erano due scuole medie Sc. elementare Boccaleone Via Collatina Sc. Media L. il Magnifico Sc. Media B. Pinelli Negli anni 70 fu provvisoriamente spostata e rimase per 5 anni a Fusione del 1997 Piazza Mangano come Sc. elementare Boccaleone Sc. Media Via Dignano d Istria Diventa scuola a sé: l 8 circolo Boccaleone Sc. materna ed elementare Via Dino Penazzato72 dal 1986 Solo la S.M.S. L. il Magnifico diventa Sc. materna ed elementare Via Dino Penazzato72 Sc. materna ed elementare V.le G.B. Valente 100 dal 1 settembre 2000 Sc. Media V.le G.B. Valente 98 ISTITUTO COMPRENSIVO V.le G.B.VALENTE Pagina 4 di 43

5 Regolamento d istituto INDIRIZZI GENERALI DELL ISTITUTO - Documento costitutivo dell identità culturale e progettuale dell Istituzione scolastica (documento di azioni) IL P.O.F. Allegati: Documenti aperti alla visione di tutta l utenza riguardanti il funzionamento dell istituto STRUMENTO di comunicazione pubblica Progettazione curricolare ELABORATO dal Collegio dei docenti e APPROVATO dal Consiglio d Istituto E COERENTE - Con gli obiettivi educativi dei diversi indirizzi di studi - Con le esigenze del contesto REGOLA l uso delle risorse interne ed esterne all Istituto Progettazione extracurricolare Progettazione organizzativa Docenti, genitori, personale ATA, studenti Differenti opzioni metodologiche Gruppi minoritari Valorizza le professionalità Consente relazioni con enti, istituzioni, associazioni del territorio Trasparenza efficacia, efficienza NEL RISPETTO DELLE LINEE GUIDA RIFERITE A: CONTINUITA APERTURA COMPETENZA ORGANIZZAZIONE Pagina 5 di 43

6 SCUOLA IN CONTINUITA È una scuola rivolta al futuro che cerca di migliorare e di trovare gli strumenti giusti per farlo Attua la continuità tra i 3 ordini di scuola in un unico percorso formativo Valorizza Ricorda il lavoro svolto Attua l orientamento educativo e formativo Partendo dalle esperienze realizzate nel segmento scolastico precedente Programmando in tempi e modi istituzionalizzati percorsi didattici di continuità sulle classi ponte Valorizza le esperienze precedenti nei vari segmenti scolastici (Classi ponte) con lavori comuni Conserva memoria e prodotti. Attraverso strumenti di documentazione riferibili al percorso formativo dell alunno nella continuità formativa Pagina 6 di 43

7 IN CHE MODO ATTUA LA CONTINUITA'? Predisponendo nel tempo materiale per una sempre più strutturata e completa comunicazione sugli alunni ( Scheda Informativa ) Progettando itinerari coordinati per migliorare l offerta formativa (Curricolo e Progetti ) Programmando attività comuni con le classi ponte Per: Far conoscere la nuova realtà scolastica Favorire la condivisione di esperienze didattiche tra bambini e insegnanti di diversi ordini di scuola. Con: Attività di coordinazione da asilo nido a scuola media Sportelli informativi e comunicazioni all utenza Apertura in continuità con realizzazione di percorsi curricolari negli anni ponte Predisposizione di visite degli alunni nelle scuole per la conoscenza dei luoghi e dell organizzazione dell Istituto Coinvolgimento dei genitori, sia con riunioni tra docenti delle classi ponte, sia nel progetto accoglienza Pagina 7 di 43

8 ACCOGLIENZA Il nostro progetto di accoglienza: favorisce l inserimento dei nostri alunni ed è rivolto anche ai genitori, con interventi concordati, coordinati e strutturati dagli insegnanti dei tre ordini di scuola. FINALITA ATTIVITA PER GLI ALUNNI Prima del normale inserimento, nell anno precedente all inserimento nel ciclo successivo: Scuola Infanzia e Primaria: nel corso dell ultimo anno di scuola dell infanzia e primaria le classi partecipano al progetto classi- ponte che fornisce ai bambini Mettere l alunno in condizione di star bene con occasioni di preliminare conoscenza degli ambienti, dei compagni e dei docenti che sé e con gli altri favorendo: incontreranno nell anno successivo mediante esperienze vissute assieme. - la conoscenza della nuova realtà Scuola Primaria e Sec. primo grado: gli alunni delle classi quinte, avranno incontri scolastica (spazi, operatori, compagni, di condivisione e realizzazione di lavori comuni con alcune classi della scuola organizzazione) media. - la capacità di gestione delle novità e dei Nei primi giorni di scuola: cambiamenti - la formazione e accettazione delle regole discusse e convenute - la socializzazione ingresso scaglionato delle prime classi di ogni ordine, accompagnate dai docenti dell anno precedente con orari ridotti; allestimento delle aule per renderle il più possibile familiari rispetto a quelle di provenienza (infanzia e primaria) visita alla scuola; presentazione degli insegnanti e delle rispettive materie illustrazione regolamento scolastico ( sec. di primo grado); somministrazione di test per individuare i livelli di partenza PER I GENITORI Fornire informazioni di carattere pedagogico, didattico e organizzativo Sportello: tenuto dagli insegnanti dei tre ordini di scuola nel periodo delle iscrizioni. Incontri dei docenti di classe con i familiari. Regolamento d Istituto: illustrazione. Pagina 8 di 43

9 ATTUA L ORIENTAMENTO E CURA LA DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO DELL ALUNNO La nostra Scuola considera il progetto formativo come processo di apprendimento permanente (Lifelong Learning),che si elabora in tutto l'arco della vita dell'individuo. La nostra scuola segue per il proprio curricolo verticale le Indicazioni Nazionali. Pertanto, l'offerta educativa vede l'alunno protagonista del proprio successo formativo, costruito attraverso interventi costanti e trasversali. Tutte le classi dell I.C., dalla scuola dell'infanzia alla III classe scuola secondaria di I grado, sono coinvolte nelle iniziative di Orientamento che si rivolgono a: Alunni Docenti Genitori S. Infanzia - S. Primaria - 1ª e 2ª Media Sperimentare nuovi strumenti di lavoro per documentare il percorso di formazione dell alunno. (Per gli alunni di 3ª Media) Preparazione ad incontri-dibattito con le Scuole Superiori. Consultazione del materiale informativo. Organizzazione di visite alle Scuole Superiori. Supporto e consulenza per la presentazione della domanda di iscrizione. Statistica scelte operate verso gli istituti superiori Realizzazione ed elaborazione di strumenti atti alla documentazione e comunicazione del percorso formativo (a fine di ogni ciclo) Selezione di strumenti finalizzati al conseguimento degli obiettivi. Supporto per tutte le esigenze inerenti all Orientamento. S. Infanzia - S. Primaria - 1ª e 2ª Media) Riunioni periodiche per l acquisizione del piano complessivo delle attività. (Per i genitori degli alunni di 3ª Media) Comunicazione per la partecipazione ad incontri-dibattito e visite alle Scuole Superiori. Consultazione del materiale informativo riferito alle tipologie delle scuole Superiori. Consulenza per la compilazione delle domande di iscrizione Sportello informativo per i genitori degli alunni della scuola materna, elementare e media Pagina 9 di 43

10 SCUOLA APERTA A che cosa? Alle innovazioni e al territorio operando scelte ponderate per un offerta formativa integrata Perché? Consapevoli delle potenzialità offerte dall autonomia, vogliamo avviare un sistema disponibile al confronto e al dialogo In che modo? Stipulando: Convenzioni Protocolli d intesa Attivando: Incontri tra gli operatori dell istituto e l utenza Sviluppando: Un confronto didattico tra i vari ordini di scuola Concretizzando: attività progettuali in continuità per l integrazione della diversità Pagina 10 di 43

11 APERTA... ALLE INNOVAZIONI Attraverso l esplorazione di ambienti, situazioni, fenomeni e rapporti umani Potenziando le nuove tecnologie ed i Laboratori Didattici Laboratorio Matematico Scientifico Viale G.B. Valente 98 Teatro Viale G.B. Valente 98/100 Laboratorio di Intercultura Laboratorio Informatico multimediale 3 plessi Biblioteche -Audiovisivi- Palestre 3 plessi Orto ( laboratorio per l educazione ambientale: L orto a scuola ed ancora Pagina 11 di 43

12 Dalla Rete: Supporto all autonomia Ricerca Formazione Dalle famiglie per un progetto educativo comune: Assemblee, Colloqui, Organi collegiali Colloqui iniziali scuola materna Sportelli informativi e sportello d ascolto scuola media APERTA AL TERRITORIO Dal quartiere e/o Municipio: V Biblioteca comunale di via Penazzato Polisportive Prevenzione del disagio scolastico in collaborazione con Arciragazzi ASSOCIAZIONI: Per attivare un offerta formativa integrata ci si predispone ad accettare e sollecitare proposte e contributi: Ars Ludica (corsi per adulti - attività sportive e ludiche) CEMEA (con centri ricreativi invernali ed estivi) POLISPORTIVE MUNICIPALI Dal Comune: Comunità S. Egidio, Ermes, Opera Nomadi: Integrazione aiuto e sostegno ai bambini nomadi Progetti per il rafforzamento dell attività motoria nella scuola elementare Pagina 12 di 43

13 SCUOLE ADERENTI 14 Scuole infanzia /primaria 2 Istituti comprensivi 7 Scuole secondarie di primo grado 7 Istituti superiori RETE DELLE SCUOLE DEL XIV E XV DISTRETTO SCOLASTICO L accordo di programma tiene conto della legge 15/3/97, n. 59 e del regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche D.P.R. 8/3/99, n.275 FINALITA OBIETTIVI ORGANIZZAZIONE Realizzare l autonomia in modo solidale, promuovendo scambi e sinergie di tipo organizzativo, amministrativo e didattico; rafforzare le capacità di analisi e di rappresentazione dei bisogni formativi territoriali e dei necessari servizi di supporto, nei rapporti interistituzionali con altri soggetti aventi competenze in materia. Sviluppare e potenziare la cultura di rete; valorizzare le competenze, le risorse, le esperienze positive; favorire e sostenere la ricerca educativa e l innovazione; favorire la documentazione e la comunicazione; ottimizzare l uso delle risorse; costituire un vero partenariato con gli enti locali ed altri enti; attuare momenti di confronto e approfondimento; procedere ad un analisi comparativa dei piani dell offerta formativa. Comitato di coordinamento costituito da 2 D.S 3 docenti 1 Dsga; da un coordinatore di Rete ed un consulente esterno per il monitoraggio delle attività di Rete Gruppi di lavoro con risorse professionali interne e/o con esperti esterni, coordinati da un Dirigente Scolastico o da un docente esperto delle scuole in rete; Eventuali successive articolazioni di gruppi per ordine di scuola. ATTIVITA A.S. 2013\14 Il piano delle attività viene definito in apposite riunioni dei Dirigenti scolastici,sentite anche le proposte emerse nelle riunioni dei docenti referenti di rete, e presentato dal gruppo di coordinamento nella Conferenza di Servizio di apertura dell anno scolastico Pagina 13 di 43

14 SCUOLA COMPETENTE Perché ha chiaro l obiettivo educativo da perseguire, attraverso una adeguata scansione di tempi e modi del suo intervento per acquisire credibilità presso l utenza e le istituzioni e per recuperare, consolidare e potenziare le abilità di base volte a prevenire il disagio e il disadattamento sociale Formazione e Aggiornamento professionale che valorizzi il vecchio ed esplori il nuovo. Nel corrente A.S. sono previste le seguenti tematiche: Corsi aggiornamento con la Rete delle scuole del XIV e XV Distretto Scolastico Corsi specifici per personale ATA Corsi di aggiornamento LIM Autovalutazione per verificare l efficacia e l efficienza del progetto proposto. La scuola può migliorare solo analizzando obiettivamente il lavoro svolto tramite: Predisposizione di modelli condivisi per la programmazione del team e successiva verifica Percezione soggettiva (risultati dei questionari) Analisi dei prodotti (progetti) Con quali strumenti? Valutazione alunni per la verifica degli apprendimenti tramite monitoraggio interno con lavoro di docenti. Pagina 14 di 43

15 VALUTAZIONE ALUNNI Per il nostro Istituto, la valutazione rappresenta il fulcro della strategia didattica flessibile: la sua funzione fondamentale infatti è la regolazione continua del processo di insegnamento-apprendimento. L atto valutativo comprende l attenzione agli esiti ed ai processi e riguarda l intreccio tra dimensioni cognitive, relazionali e personali della formazione scolastica. Per adempiere alla sua funzione, formativa ed informativa, il processo di valutazione si articola nella: raccolta sistematica dei dati, formalizzazione dei processi dell alunno, documentazione e comunicazione dei processi e dei risultati INDICATORI METODO STRUMENTI INTERESSE PARTECIPAZIONE IMPEGNO AUTONOMIA SOCIALIZZAZIONE Unità didattiche di apprendimento specifiche per le singole classi Osservazioni, colloqui, attività didattiche mirate APPRENDIMENTO E RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Attraverso gli obiettivi specifici di apprendimento individuali nelle varie discipline Prove di ingresso, verifiche in itinere ed in uscita Per la scuola media: Informatizzazione della valutazione schema di giudizi diversi per i tre anni e per i due quadrimestri Pagina 15 di 43

16 ORGANISMI DI GESTIONE DELL ISTITUTO CHE ARMONIZZANO E POTENZIANO UNA SCUOLA COMPETENTE COMMISSIONI REFERENTI E TEAM DI PROGETTO CONSIGLI DI CLASSE CONSIGLI D INTERCLASSE CONSIGLI D INTERSEZIONE COLLABORATORI FUNZIONI STRUMENTALI COORDINATORI R.S.U. PRESIDENTI GIUNTA e C.I. DIRIGENTE SCOLASTICO COLLEGIO DEI DOCENTI CONSIGLIO D ISTITUTO DIR. AMMINISTRATIVO INCARICHI SPECIFICI FUNZIONALI AL MIGLIORAMENTO DELL OFFERTA RAPPRESENTANTI ELETTI GENITORI RAPPRESENTANTI ELETTI DOCENTI GIUNTA ESECUTIVA RAPPRESENTANTI ELETTI PERSONALE ATA Pagina 16 di 43

17 Aspetti organizzativi: CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI Ordini di scuola Tutti gli ordini di scuola In particolare per la scuola dell infanzia In particolare per la scuola elementare Criteri l'eterogeneità, all'interno di ogni classe, dei livelli di apprendimento degli alunni l'omogeneità dei gruppi classe tra loro; l'equilibrato numero di alunni per classe; l'equa distribuzione di maschi e femmine; l'equa distribuzione degli alunni che presentano difficoltà di natura psico-fisica, tenendo conto delle segnalazioni fornite dagli insegnanti della scuola di provenienza e dalle famiglie; l'equa distribuzione degli alunni nomadi; l'equa distribuzione degli alunni appartenenti ad altre culture; frequenza di altri fratelli nello stesso istituto. Tempo scuola: le sezioni si formano cercando in primo luogo di tener conto delle fasce d'età di appartenenza (3,4,5 anni) fino al raggiungimento del limite numerico massimo consentito. Nel caso in cui tali criteri di omogeneità numerica e d età non siano conciliabili con le richieste dell'utenza, si formano gruppi di bambini di 3, 4 anni e 5 anni. In relazione all alta richiesta d iscrizioni alle classi di tempo pieno, il Consiglio d Istituto ha confermato, i criteri per la formazione delle graduatorie d accesso già deliberati nella riunione del 15/02/2010. Tali graduatorie saranno stilate in base ai punteggi attribuiti all elenco di priorità riportato nel verbale su menzionato e visibile a richiesta degli interessati. Per quanto riguarda la scelta del plesso, questa sarà tenuta in considerazione esclusivamente se nel plesso richiesto è già frequentante un fratello o una sorella dell iscritto. Per la scuola media Si inserisce, di norma l alunno ripetente, nello stesso corso. Pagina 17 di 43

18 Aspetti organizzativi: ORARI ENTRATA / USCITA ALUNNI Tipo Tipologia Entrata Uscita Mensa INFANZIA PRIMARIA SC. SEC. PRIMO GRADO (inglese) (francese/ tedesco / spagnolo) Prescuola facoltativo Giorni settimanali ORARIO RIDOTTO NO NO 5 TEMPO NORMALE SI NO Il venerdì NO volte a settimana NO 7.30 / volte a settimana SI MODELLO ORARIO 30 ORE (30 h. didattiche di base) TEMPO PIENO (30 h. didattiche di base + 10 h. mensa) 27 ORE ( 27 h didattiche di base) SI 7.30 / Il venerdì NO volte a settimana NO volta a settimana SI 7.30 / Percorso a 30 ore/sett NO NO 5 Pagina 18 di 43

19 DIRIGENTE SCOLASTICO ORARI DI RICEVIMENTO Lunedì Martedì / su appuntamento / DIRETTORE SERVIZI AMMINISTRATIVI Giovedì / SEGRETERIA Dal Lun. al Ven. Martedì e Giovedì ORARI LABORATORI / / BIBLIOTECA Infanzia e Primaria (tutte le mattine e pomeriggi) LABORATORI Tutti sono disponibili dietro prenotazione da parte dei docenti delle rispettive classi Pagina 19 di 43

20 Aspetti organizzativi: VIA PENAZZATO Scuola infanzia / primaria 20 aule 1 palestra 1 biblioteca 1 aula multimediale 1 sala video 1 laboratorio di lingua italiana Ampi atri su cui affacciano le aule, utilizzabili come spazi comuni. Refettorio Ampi spazi esterni STRUTTURA DELL ISTITUTO VIALE VALENTE 100 Scuola infanzia / primaria 12 aule 1 palestra 1 biblioteca 1 aula multimediale 1 sala video 1 laboratorio di lingua italiana Atrio e anfiteatro Refettorio Ampi spazi esterni VIALE VALENTE 98 Scuola secondaria di primo grado 12 aule 1 palestra 1 teatro 1 biblioteca / sala video 1 aula multimediale 1 Laboratorio tecnico/scientifico 1 Laboratorio artistico 1 Laboratorio musicale All esterno: campi di pallavolo, pallacanestro, pista per la corsa. LA SCUOLA IN NUMERI CLASSI VIA PENAZZATO VIA VALENTE 100 VIA VALENTE 98 INFANZIA/PRIMARIA INFANZIA/PRIMARIA SEC. DI PRIMO GRADO PERSONALE Infanzia = Dirigente 1 Orario ridotto 2 = = Docenti infanzia/primaria 60 Tempo pieno 2 2 = Docenti sec. di primo grado 30 Tot. Classi 4 2 = Dirigente amministrativo 1 Tot. Alunni = Assistenti ammin.vi + art Primaria = Collaboratori scolastici 12 Modulo 7 = = Custodi 0 Tempo potenziato = = = AEC 10 Tempo pieno 5 9 = AA.PP. 2 Tot. Classi 12 9 = Totale personale 121 Tot. Alunni = Totale classi 38 Sec. di primo grado = Totale alunni 841 Classi tempo norm. = = 11 Tot. Classi Tot. Alunni = = 217 Alunni totali Pagina 20 di 43

21 SCUOLA ORGANIZZATA Nella comunicazione Scuola - Famiglia Assemblee Consigli di classe Sportelli informativi Bacheche di comunicazione Colloqui individuali Sito web Calendario scolastico Tra docenti e amministrazione Tra ordini di scuola Comunicazioni interne Collegi dei Docenti Commissioni di lavoro (vedi schede) Progetti realizzati in verticale Tra docenti di uno stesso ordine Tra scuola e territorio Nella struttura lavorativa Nella progettazione del progetto educativo d Istituto che si articola con la: INDIVIDUANDO: Responsabili di progetti (vedi schede) Funzioni strumentali per docenti ed incarichi specifici per personale ATA (vedi schede) Gestione, staff, ecc. Condivisione del progetto educativo dell Istituto dei 3 ordini di scuola Coerenza CHE COSA? Individuazione di compiti Individuazione di funzioni. Individuazione di progetti Verifica Pagina 21 di 43

22 Commissione COMMISSIONI E GRUPPI DI LAVORO (pag. 1) Funzione strumentale Attività di lavoro P.O.F. Carrera Dare organicità al documento Pof con modifiche/ revisioni. Monitorare l attuazione del Pof. Diffusione del Pof tramite depliant per l utenza, per tutti tramite internet in collaborazione con la F.S. nuove tecnologie. Esposizione del Pof al Consiglio di istituto. Coordinamento Attuazione di azioni di raccordo con altri gruppi di lavoro, con D.S, con FF.SS, con segreteria. Valutazione progetti per tutti gli ordini di scuola. Elaborazione strumenti per il monitoraggio, effettuazione del monitoraggio, elaborazione e diffusione dei dati dei monitoraggi. Coordinazione della Commissione tramite riunioni e suddivisione dei compiti. Integrazione stranieri e disagio Piscitelli La presenza significativa di cittadini provenienti da diversi paesi e diverse etnie comporta notevoli cambiamenti nella nostra società che si avvia sempre più a caratterizzarsi come società multietnica. A questa realtà non si sottrae il nostro quartiere e la nostra scuola. Tutto ciò richiede l'attivazione di strategie di intervento per: - Ridurre al minimo le difficoltà di inserimento - Garantire a tutti il diritto all'istruzione - Predisporre nelle classi e nella scuola un clima positivo e di apertura al dialogo e allo scambio. Continuità e curricolo Gagliardi Organizzazione delle giornate di accoglienza per i tre ordini di scuola e con le scuole del territorio: riunioni tra docenti, informazione ai docenti di altre scuole/ordini, organizzazione di visite tra plessi/scuole, coordinazione sportelli informativi per l utenza, coordinazione iscrizioni, coordinazione della formazione classi, coordinazione del progetto didattico classi ponte, convocazione di riunioni, verbalizzazione relativa, raccordi con D.S e altre funzioni strumentali. Organizzazione degli orari e delle modalità per rendere visibili i mercatini di Natale e l Open- Day della scuola media in tutti i plessi della scuola primaria e nel territorio. Coordinare gli strumenti per il passaggio delle informazioni in collaborazione con le altre F.S. Pagina 22 di 43

23 Nuove Tecnologie Integrazione e disabilità Rapporti col territorio Scafone Orlandi e Romano Volpe Manutenzione del software, nei due laboratori informatici Configurazione dei computer e delle stampanti in rete locale Supporto didattico ai docenti mirato alla realizzazione di prodotti informatici Rilevazione dei lavori che si attuano nelle classi, per darne pubblicazione sul sito scolastico. Stesura ordine del materiale di facile consumo e per la realizzazione del laboratorio informatico. Organizzazione oraria per accesso ai due laboratori ( Penazzato Valente 100 ) Supporto alla realizzazione di DVD o CD dei lavori di classe Supporto ai docenti per l informatizzazione delle schede didattiche. Supporto e consulenza audio musicale: reperimento e modifica brani, conversione in diversi formati. Ricerca e reperimento di materiale riguardante percorsi informatici utili alla didattica Installazione o adeguamento dei programmi necessari al funzionamento delle 12 LIM presenti nei plessi di Penazzato e Valente, 100 Supporto ai docenti nell utilizzo delle LIM Aggiornamento dell inventario del software e dell hardware presenti nei laboratori Coordinamento della Commissione e di tutti i docenti di sostegno nei tre ordini di scuola. Collaborazione con i docenti per la rilevazione delle diverse esigenze. Elaborazione di un protocollo per la compilazione dei registri o di altra documentazione (PEI, GLH, Schede Personali Alunno, ecc.). Cura nuove segnalazioni per richieste Sostegno, AEC e AC. Aggiornamento continuo e reciproco della Commissione al fine di elaborare progetti atti a promuovere azioni utili al miglioramento dell integrazione e all inserimento nel passaggio degli alunni da un ordine all altro. Organizzazione fascicolo per ogni alunno (Pei Verbali Glh Verifiche - Relazioni intermedie - Relazione finale). Elaborazione di un calendario di incontri con relativi verbali. Incontri con Dirigente. Partecipazione ad incontri con altre Commissioni. Contatti con ASL, Responsabili Municipio VI e VII, Coop. Nuove Risposte, Arca di Noè, Arciragazzi, Provincia, ENS, Centro Pedagogico Italiano RI.HA.S. Elaborazione Progetti e richieste di materiali specifici per alunni Disabili (L. 29/92, L.440/97, ecc). Cura dell area dedicata all Integrazione sul sito internet dell Istituto. Elaborazione di relazioni individuali dettagliate in chiusura di anno, ai fini di aumentare le ore di sostegno nei casi più gravi e problematici. Progetto di ottimizzazione passaggio di informazioni per formazione classi previa scheda di monitoraggio della situazione di ciascun alunno e gruppo-classe. Fornire informazioni ai docenti, agli alunni e ai genitori sulle iniziative promosse da enti ed associazioni esterni che siano coerenti con gli obiettivi del POF. Curare la partecipazione da parte della scuola a tali iniziative. Mediare tra i bisogni formativi dell utenza e la disponibilità degli enti esterni ad offrire occasioni formative. Coordinare la Commissione per l organizzazione delle manifestazioni, delle mostre e delle iniziative del territorio. Promuovere iniziative di raccordo tra le diverse presenze istituzionali del territorio.collaborare con le altre figure strumentali in vista di un raccordo tra le varie iniziative per una più efficace integrazione della scuola con il territorio..promuovere iniziative in collaborazione con i vari soggetti presenti nel territorio per sensibilizzare gli utenti del nostro istituto verso tematiche ambientali, culturali ed artistiche. Pagina 23 di 43

24 Nella scelta dei progetti di Istituto, il collegio dei docenti si è attenuto alle seguenti linee didattiche dettate dal Consiglio di Istituto: Trasversalità e verticalità Reiterazione nel tempo Contenimento nel numero Pertanto, sono state individuate delle macro aree in base alle quali lavorare e raggruppare i progetti deliberati. Esse sono: Legenda Progetti per Macro-aree Macro-area POTENZIAMENTO CONTINUITÀ LINGUA RECUPERO Progetti Progetto Orto, Centro sportivo scolastico, Latino, Un mondo di suoni, Progetto Rugby Classi ponte, Open day media, Progetto accoglienza infanzia, Francese V elementari, Orientamento, Mercatini di Natale, Informo-musicale. Biblioteca, Progetto inglese scuola infanzia, Trinity Alfabetizzazione alunni stranieri e rom, Accoglienza integrazione ed intercultura, Recupero inglese, Recupero matematica, supporto didattico gestito dall associazione Altramente e Aglast coordinato dai docenti di Istituto, Bricolage integrazione, Corso di autodifesa terze medie,. Pagina 24 di 43

25 Progetto PROGETTI Progetti Didattici deliberati come parte integrante del P.O.F. a cui le singole classi possono scegliere di aderire. Sintesi dell idea e della struttura del progetto Classi Ponte Secondo le linee guida del P.O.F, l elemento costitutivo della nostra identità d Istituto è rappresentato dalla verticalità. Per questo il Collegio Docenti ha posto l accento sulla costruzione di un itinerario che impegni le classi ponte in un progetto di continuità tra cicli con l utilizzazione di strategie e modalità di raccordo tra scuola primaria e secondaria di primo grado. A tale scopo le docenti delle classi terminali lavoreranno in collaborazione con i docenti delle classi iniziali del ciclo successivo e attueranno una progettazione di percorsi comuni per una comune realizzazione. Francese V elementari Comunicazione ed Educazione Alimentare Progetto orto Biblioteca Un libro per amico Il progetto consentirà di realizzare un percorso in continuità con la scuola secondaria di primo grado. Il progetto avvia alla conoscenza della lingua e cultura francese. Avviare all apprendimento del francese L2 attraverso l esperienza del gioco come elemento di interazione, di coinvolgimento emotivo, di scoperta e uso spontaneo della lingua. Memorizzare i suoni caratteristici della seconda lingua. Apprendere un vocabolario inerente le cose che appartengono al bambino. Sviluppare la capacità di ascolto e comprensione di parole brevi, messaggi e ordini. Promuovere la cooperazione e il rispetto per se stessi e per gli altri Abituare gli alunni ad osservare, amare e rispettare la natura in generale e i nostri spazi verdi in particolare. Coltivare un orto e curare un giardino scolastico, per i bambini, vuol dire abituarsi gradualmente a modelli comportamentali che stimolano a rispettare il territorio e le sue risorse. Inoltre osservando il ciclo vitale di un ortaggio o di un frutto e conoscendone le benefiche qualità e proprietà sono indotti a scegliere un tipo di alimentazione più sana ed equilibrata. Poiché tutto nella natura è armonia si sviluppa maggiormente il loro senso estetico e riescono a superare con l attività artistica certi stereotipi tipici della nostra società Progetto finalizzato a: Condurre gli alunni alla scoperta della lettura intesa come piacere. Educare all ascolto e alla comunicazione con gli altri. Abituare alla lettura individuale e collettiva. Favorire l accettazione e il rispetto di pensieri diversi per l arricchimento e la crescita personale. Pagina 25 di 43

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