Serena Briotti, Lorella Camporesi. StoriaLab. E-Book di Storia per la scuola secondaria di primo grado. Volume 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Serena Briotti, Lorella Camporesi. StoriaLab. E-Book di Storia per la scuola secondaria di primo grado. Volume 1"

Transcript

1 Serena Briotti, Lorella Camporesi StoriaLab E-Book di Storia per la scuola secondaria di primo grado Volume 1

2 Garamond 2009 Tutti i diritti riservati Via Tevere, 21 Roma Prima edizione Cod. ISBN Volume 1 978_88_86180_50_4 2

3 Sezione1. Dalla caduta dell Impero romano alla civiltà altomedievale Alla fine del IV secolo l Impero romano è definitivamente diviso in due parti. Dopo varie invasioni l Italia è occupata dai Longobardi. In Francia si forma il regno dei Franchi; nasce l Europa feudale. L Impero d Oriente continuerà ad esistere fina al Unità 1. L Europa nell Alto Medioevo Unità 2. L Islam e la sua diffusione Unità 3. Il regno dei Franchi Unità 4. L Europa feudale Unità 5. Decadenza e riforma della Chiesa 3

4 Unità1. L Europa nell Alto Medioevo PREREQUISITI Conoscere i principali avvenimenti della storia romana fino al 395 D.C. Conoscere i termini specifici del linguaggio storico. Saper collegare gli avvenimenti storici. Saper utilizzare i documenti storici. OBIETTIVI Comprendere le cause della caduta dell Impero romano d Occidente. Conoscere i territori in cui si formarono i regni romano-germanici Conoscere gli avvenimenti dell Impero d Occidente. Conoscere l estensione cronologica del medioevo. Conoscere il ruolo politico e culturale assunto dalla Chiesa. Capitolo1 Il declino dell Impero romano 1. Il sacco di Roma L imperatore Teodosio alla sua morte nel 395 d.c. lasciò l Impero ai suoi due figli: Arcadio e Onorio. Al primo diede l Oriente con capitale Costantinopoli e al secondo l Occidente con capitale Ravenna; da quel momento l Impero fu governato da due differenti dinastie. La parte orientale era economicamente più sviluppata, ma soprattutto era meno soggetta alle incursioni dei barbari 1 ; la parte Occidentale era invece sempre più debole e sempre più sottoposta al pericolo delle invasioni barbariche. 1 Termine con cui i Greci indicavano gli stranieri, perché quando parlavano sembrava pronunciassero un suono bar-bar dato che non conoscevano la lingua greca, da qui nasce il termine Barbaro. 4

5 I successori di Teodosio infatti, dovettero affrontare le incursioni delle popolazioni germaniche. I Germani erano originari dell Europa settentrionale e a partire dal 500 a.c. avevano iniziato a migrare verso sud-est. Erano suddivisi in diverse tribù, abitavano in una vasta zona compresa tra il Mare del Nord e Mar Baltico, il bacino reno-danubiano, il Mar Nero e il Don. Si suddividevano in: Germani orientali: Goti (Ostrogoti e Visigoti). Vandali, Burgundi, Longobardi e Svevi; Germani occidentali: Alamanni, Bavari, Franchi, Sassoni. Erano popolazioni nomadi, la loro organizzazione politica e sociale era semplice, ciascuna tribù era guidata da un capo eletto dall assemblea dei guerrieri. L attività più importante per queste tribù era la guerra a scopo di razzia, con la quale potevano ottenere tutto ciò di cui avevano bisogno. Non avevano leggi scritte, le regole erano tramandate oralmente e la giustizia veniva garantita dalla faida, legge che permetteva a chi aveva subito un torto di vendicarsi personalmente. Alla fine del IV secolo le popolazioni germaniche iniziarono a penetrare nei territori dell Impero perché spinti dalla popolazione Unna, che dalle zone asiatiche si stavano spostando verso Occidente. Questa popolazione spinse verso i territori dell Impero prima gli Ostrogoti, che a loro volta spinsero i Visigoti in Italia e, sotto il comando di Alarico, nel 410 giunsero a Roma e la saccheggiarono. Questo evento causò grande impressione e passò alla storia con il nome di Sacco di Roma. In pochi decenni l Impero romano perse numerosi territori: in Portogallo e parte della Spagna si stabilirono i Visigoti; 5

6 nel bacino del Rodano si fermarono i Burgundi; nelle regioni del basso Reno e nella Gallia settentrionale (Francia settentrionale e Belgio) si stanziarono i Franchi; nelle isole britanniche si stabilirono gli Angli e i Sassoni; In Africa settentrionale, in Sardegna e in Corsica si stanziarono i Vandali; Nella valle del Danubio e in Italia si formò il regno degli Ostrogoti, come vedremo nei prossimi paragrafi. Titolo della figura: I regni romano- barbarici alla fine del V secolo 2. Gli Unni Gli Unni erano Mongoli di origine siberiana, la loro lingua era simile a quella turca infatti, i loro discendenti sono proprio i Turchi. Erano una popolazione nomade, vivevano in tribù, le leggi erano tramandate oralmente e la loro economia si basava sulla razzia. Nel 445 gli Unni guidati da Attila, soprannominato per la sua ferocia flagello di Dio, si diressero verso la Gallia, ma furono sconfitti dal generale romano Ezio. Successivamente invasero l Italia, assediarono Aquileia, saccheggiarono Milano e quando giunsero a Ravenna nel 452, una delegazione inviata da papa Leone I Magno, offrì loro un tributo purché non saccheggiassero Roma. Attila accettò e Roma fu salvata grazie all intervento del papa, perché gli imperatori d Occidente non erano più in grado di difendere l Impero. 6

7 Attila oltrepassò le Alpi e, mentre tornava in Bulgaria, morì. Successivamente gli Unni furono battuti più volte così si ritirarono in Russia dove si dispersero. Inizia il medioevo Capitolo2 1. La caduta dell Impero romano d Occidente I romani ormai da molti anni arruolavano nel loro esercito elementi germanici. Così durante il IV secolo crebbe il numero degli ufficiali di origine barbarica, che salirono fino al comando supremo e che sempre più spesso ottenevano più importanza dell imperatore. Nel 475 salì al trono Romolo, che, a causa della sua incapacità di governare, fu soprannominato Augustolo. Egli dopo un anno di governo fu deposto da Odoacre, un ufficiale germanico. Dopo Romolo non vi furono più imperatori romani, finì così l Impero romano d Occidente; gli storici considerano il 476 la data in cui termina l Era antica e inizia il Medioevo, che durerà fino al 1492, quando Cristoforo Colombo scoprirà l America. Medioevo significa età di mezzo, viene diviso in: Alto Medioevo dal 476 all anno mille; Basso Medioevo dall anno mille al 1492, anche se alcuni storici preferiscono come data finale il 1453, quando Costantinopoli viene conquistata dai Turchi e finisce così anche l Impero romano d Oriente. Questo periodo è importante perché si sono sviluppate molte delle nostre tradizioni e soprattutto per il fatto che sono nate le lingue nazionali: il francese, il tedesco e l italiano, ecc., inoltre è proprio in questi secoli che è nata la civiltà europea. 2. L Impero romano d Oriente L Impero romano d Oriente comprendeva i Balcani meridionali, La Grecia e le sue isole, l Asia minore, la Siria, la Palestina e l Egitto; a differenza di quello d Occiedente era rimasto unito e aveva saputo frenare le invasioni barbariche. La capitale di questo Impero era Costantinopoli, luogo dove prima sorgeva l antica città greca Bisanzio, per questo motivo è detto anche Impero Bizantino. Qui si parlava il greco, l Imperatore aveva sia il potere politico, sia militare, sia religioso e veniva chiamato basileus. L Impero bizantino sopravvivrà fino al 1453, quando giungeranno i Turchi. Nel 527 a Costantinopoli regnava l imperatore Giustiniano, che tentò di riconquistare i territori occidentali occupati dai barbari. Si scontrò così con i Vandali e li scacciò dall Africa e dalle isole italiane; successivamente andò contro gli Ostrogoti in Italia. Dopo una lunga e sanguinosa guerra, detta greco-gotica, che durò dal 535 al 553, i bizantini riuscirono a sconfiggere 7

8 gli Ostrogoti e l Italia fu dichiarata provincia dell Impero d Oriente. Il governo fu affidato a un esarca che si stabilì a Ravenna. Giustiniano s impegnò anche per riaffermare i valori della civiltà romana infatti, fece scrivere da dei letterati presso la sua corte una raccolta di tutte le leggi romane, il Corpus Iuris Civilis, esso raccoglie tutte le leggi romane insieme alle sentenze e agli scritti dei più grandi giuristi dell epoca romana e ancora oggi è alla basa del diritto di numerose nazioni europee. L arte bizantina L arte bizantina si ritrova soprattutto nelle chiese e nelle grandi basiliche. L abilità principale degli artisti bizantini era il mosaico infatti le chiese bizantine hanno intere pareti decorate con pezzetti di pietra o vetro colorato che disegnano figure della religione cristiana. Questa tecnica si può ammirare a Ravenna nella chiesa di Sant Apollinare Nuovo. L imperatore Giustiniano 3.La nascita del monachesimo Dalla fine del III secolo alcuni cristiani del Medio Oriente decisero di allontanarsi dai grandi centri abitati e dalla società per vivere in luoghi solitari dedicandosi alla preghiera e alla meditazione, solo così pensavano di poter seguire profondamente gli insegnamenti di Gesù; furono per questo detti eremiti (dal greco eremos, deserto ). Altri invece si riunirono in zone isolate in piccole comunità con a capo un abate e si dedicavano, oltre che alla preghiera e alla meditazione, anche a piccoli lavori. Questi furono chiamati cenobiti (dal greco koinobios, vita comune ). Essi vivevano in monasteri e la loro giornata era disciplinata da delle norme dette Regola. Sia i cenobiti, sia gli eremiti presero il nome di monaci (dal greco monos, solo ) e diedero avvio al monachesimo. Durante il IV secolo il monachesimo si diffuse anche in Europa soprattutto grazie a San Benedetto da Norcia ( ). Egli, dopo essere stato un monaco eremita, nel 529 fondò un monastero a Montecassino, in Lazio, dove scrisse la Regola, che poi fu adottata da molti monasteri. Essa scandiva la vita dei monaci, dedicando determinate ore della giornata alla preghiera 8

9 e altre al lavoro infatti, alla base della regola benedettina si trova la frase latina: ora et labora, cioè Prega e lavora. La preghiera occupava circa quattro ore; la lettura dalle due alle quattro ore; il lavoro dalle cinque alle otto ore. Si mangiava una volta al giorno d inverno e due d estate. Tra le attività svolte dai monaci aveva molta importanza la coltivazione dei campi. Molto rilevante per la trasmissione della cultura fu il lavoro dei monaci amanuensi, che trascrivevano le antiche opere greche, latine e religiose su pergamene, inoltre decoravano i fogli con miniature, splendide illustrazioni di momenti di vita di Gesù, dei santi, di vita quotidiana, vegetali o animali. Spesso venivano decorate anche le lettere iniziali di ogni capitolo o paragrafo. Grazie all opera degli amanuensi sono giunte fino a noi opere che altrimenti sarebbero andate perdute. Ben presto i monasteri divennero un punto di riferimento per la popolazione che viveva nei paesi vicini. Infatti in caso di epidemie, carestie o guerre i monaci offrivano aiuto e riparo dentro le mura del monastero. Per tutti questi motivi i monasteri durante il medioevo furono dei centri culturali ed ebbero un importante ruolo sociale ed economico. L ATTIVITA DEGLI AMANUENSI Uno dei luoghi più importanti del monastero era lo scriptorium.qui gli amanuensi trascrivevano i testi sacri e le opere latine e greche. Il libro scritto a mano dai monaci si chiamava codice, era formato da fogli di pergamena cuciti. La pergamena era fatta con la pelle di pecora, capra, montone o vitello e levigata con una pietra pomice in modo da renderla lisca. L inchiostro usato era il nero o il rosso; per le decorazioni si utilizzava anche il verde, l azzurro, l oro e l argento. Per scrivere si servivano di una piuma d oca appuntita che intingevano nel calamaio. Per cancellare eventuali errori raschiavano le parole sbagliate con un raschietto. Di solito il monaco che scriveva non era lo stesso che minava. Il copista lasciava sul foglio uno spazio bianco per farlo poi riempiere dalla miniatura. Le copertine dei codici erano molto belle infatti erano in avorio o oro con pietre preziose. Il lavoro di copiatura era molto lungo e faticoso, per una Bibbia ci voleva un anno intero di lavoro e molte persone. 9

10 4. Mappa concettuale: nascita regni romano-germanici Impero romano Occidente cade Oriente sopravvive nel 476 fino al 1453 Si formano regni romano germanici Impero Bizantino: Giustiniano Scrive il corpus iuris civilis Nasce il monachesimo San Benedetto da Norcia Regola Amanuensi Ora et labora 10

11 HAI IMPARATO CHE L Impero romano d Occidente cade nel 476 d. C. e si formano i regni romano-germanici In Oriente nasce l Impero Bizantino Giustiniano fu un imperatore d Oriente e scrisse il Corpus iuris civilis. Inoltre cercò di riconquistare territori occidentali occupati dai barbari. Alla fine del III secolo nasce il monachesimo. NOTE 11

12 Unità2. L ISLAM E LA SUA DIFFUSIONE PREREQUISITI Conoscere i termini specifici del linguaggio storico. Saper collegare gli avvenimenti storici. Saper utilizzare i documenti storici. OBIETTIVI Conoscere quando e dove si sviluppò la religione islamica; Conoscere la predicazione di Maometto; Conoscere i territori in cui si diffuse l Islam Gli Arabi 1. la popolazione araba Capitolo1. La penisola arabica è bagnata a ovest dal Mar Rosso, a sud e a est dall oceano Indiano e a nord-ovest dal mar Mediterraneo. E un territorio grande circa un terzo dell Europa, prevalentemente desertico e solo in alcune zone si trovano le oasi, zone ricche di acqua in cui è possibile la coltivazione, che divennero presto importanti città, abitate da ricchi mercanti; fra queste si distinse particolarmente La Mecca. Nel VII secolo questo territorio era abitato dai beduini, popolazione nomade, che viveva di commercio e razzie e come mezzo di trasporto utilizzava il dromedario, soprannominato la nave del deserto per il fatto che è un animale in grado di sopravvivere anche otto giorni senza bere, in luoghi particolarmente caldi. I beduini commerciavano con l estremo Oriente sete, metalli preziosi, gemme, spezie e profumi. Questa popolazione era divisa in tribù formate da più famiglie con a capo uno sceicco, scelto fra i più valorosi. La loro religione era politeista, ogni tribù aveva le proprie tradizioni e divinità legate soprattutto al mondo della natura, tra queste divinità vi era anche Allah. Il santuario più importante dedicato ad Allah si trovava a La Mecca, dove c era la Kaaba, un edificio a forma di cubo in cui era conservata la pietra nera, probabilmente un 12

13 meteorite proveniente dallo spazio, che gli Arabi ritenevano fosse stata mandata dagli dei. A La Mecca si recavano numerosi pellegrini per adorare la pietra nera e gli altri idoli conservati nel tempio. Le popolazioni che vivevano lungo le coste e quelle delle città conobbero altre civiltà e spesso subirono l influenza di due religioni monoteiste: quella ebraica e quella cristiana. La penisola arabica nel VI secolo d.c. 2. La predicazione di Maometto Maometto nacque nel 570 circa, da una famiglia beduina politeista, ma rimase presto orfano, così fu cresciuto dallo zio, che era un mercante. Maometto seguì lo zio nei suoi spostamenti in Siria. Palestina e Mesopotamia e questo gli perm9ise di conoscere la religione ebraica e cristiana. Nel 610 iniziò la sua predicazione. Egli disse di aver avuto una visione in cui l arcangelo Gabriele gli aveva rivelato che Allah era l unico Dio e lo aveva nominato suo profeta. Iniziò così a predicare una nuova religione monoteista che chiamò musulmana ( in arabo muslin significa sottomesso a Dio ), infatti l uomo deve sottomettersi completamente ad Allah, tale sottomissione in arabo è detta islam, perciò questa religione è detta anche islamica. 13

14 Maometto ebbe molti seguaci, ma ciò infastidì i ricchi mercanti de La Mecca che temevano che la predicazione monoteista di Maometto avrebbe diminuito le vendite dei numerosi oggetti sacri ai pellegrini. Perciò nel 622 costrinsero Maometto e i suoi seguaci a fuggire da La Mecca e a rifugiarsi a Medina. I musulmani chiamarono questo evento Egira e da questa data contano gli anni del loro calendario. Nel 630 Maometto riuscì a tornare a La Mecca grazie all aiuto dei suoi sempre più numerosi fedeli. La predicazione di Maometto e la fede islamica si diffuse in tutta l Arabia tanto che nel 632, quando morì Maometto, si può dire che tutta la penisola si era convertita. 3. I precetti della religione islamica Gli insegnamenti di Allah sono raccolte nel Corano, testo sacro della religione islamica. Nel Corano oltre alle prescrizioni religiose ci sono alcune regole riguardanti la vita sociale che i musulmani devono seguire nella loro vita per poter accedere al Paradiso. Queste regole sono dette cinque pilastri dell Islam: - i fedeli devono testimoniare che esiste un unico Dio, Allah, clemente e misericordioso e il suo profeta è Maometto; - devono pregare cinque volte al giorno, rivolti verso La Mecca e ogni venerdì, giorno festivo, devono recarsi alla preghiera comune nelle moschee; - Rispettare il mese del Ramadan, durante il quale devono digiunare dall alba al tramonto; - fare l elemosina verso i più poveri; - compiere almeno una volta nella vita un pellegrinaggio a La Mecca. Ogni musulmano ha inoltre il dovere di combattere la guerra santa ( Jihad) contro gli infedeli; chi sacrifica la propria vita in questa guerra riceverà la beatitudine eterna. Sunniti e Sciiti Quando Maometto morì nel 632 non nominò il suo successore così tra i suoi fedeli vi furono contrasti per scegliere chi avrebbe dovuto prendere il suo posto. Fu scelto un califfo tra i suoi seguaci, ma Alì, genero di Maometto, rivendicò il potere. Vi furono scontri tra le fazioni e Alì fu ucciso. I seguaci di Alì però si unirono in una nuova comunità, gli sciiti, contrapponendosi all altra fazione, quella dei sunniti. La maggior parte dei mussulmani oggi è sunnita, gli sciiti abitano soprattutto in Iran e in Iraq. I sunniti affermano che per la loro religione hanno valore sia gli insegnamenti di Maometto, sia il Corano; gli sciiti seguono solo gli insegnamenti del Corano. 14

15 4. Le conquiste degli Arabi A Maometto succedettero i califfi ( che in arabo significa successori )che ebbero sia autorità politica, sia religiosa. Essi guidarono gli arabi alla conquista di nuovi territori infatti, tra il 634 e il 644 conquistarono importanti province dell impero bizantino come la Siria, la Palestina e l Egitto. In seguito distrussero l impero persiano, occupando la Mesopotamia e la Persia. Nel 711 gli Arabi sotto la guida degli Omayyadi, famiglia che prese il potere dopo la morte dell ultimo dei quattro califfi, continuarono l espansione occupando l Africa settentrionale e giungendo sino in Spagna. Nel VII secolo però l espansione araba fu fermata dai Franchi che sconfissero gli Arabi a Poitiers. Nel IX secolo anche la Sicilia viene conquistata dal popolo arabo. Gli Arabi si dimostrarono tolleranti con le popolazioni sottomesse che per questo accettarono di buon grado la loro dominazione. I popoli conquistati infatti erano liberi di continuare a professare la loro religione, dovevano solo pagare un tributo, solo chi si convertiva all Islam poteva partecipare alla vita politica e non doveva pagare alcun tributo. Per questo motivo molti popoli si convertirono all Islam. Alla dinastia degli Omayyadi seguì quella degli Abbasidi, che fondarono una nuova capitale a Baghdad, in Mesopotamia. 15

16 Sotto il dominio arabo fiorirono i commerci, in Europa giunsero nuovi prodotti come il riso, l arancio, lo zafferano, il limone e gli spinaci. In questo periodo anche la cultura, soprattutto la scienza, ebbe una grande diffusione. In Occidente si iniziarono ad utilizzare i numeri arabi e il sistema decimale. Anche in campo medico s sfruttarono le conoscenze arabe. Inoltre in tutte le zone conquistate si diffuse l arte araba, che utilizzava molto le forme geometriche, dato che l Islam proibiva la rappresentazione di uomini o animali. LE MILLE E UNA NOTTE Dalla tradizione letteraria araba ci è giunta una raccolta di fiabe Le mille e una notte scritte tra il VI e il XVI secolo. Questi racconti sono collegati tra loro da una storia che fa da cornice infatti, la vicenda narra l astuzia di Shahrazad, una donna coraggiosa che riesce a placare l ira del re Shahriyar, che, dopo aver scoperto il tradimento della moglie, decide di trascorrere ogni notte con una fanciulla diversa, che uccide al sorgere del sole. Shahrazad, per evitare di essere uccisa, inizia a raccontare al re delle storie, che interrompe al sorgere del sole, così il re, desideroso di conoscere la continuazione della storia, non la uccide e trascorre molte notti con lei. Alla fine il re si innamora della donna, così smette di condannare a morte le donne. Tra le fiabe più famose ci sono Alì Baba e i quaranta ladroni e Aladino e la lampada magica. 16

17 5. Mappa concettuale: l islam e la sua diffusione Maometto Arabia Religione Musulmana Beduini Sceicchi Mecca Corano 5 pilastri Guerra santa 17

18 HAI IMPARATO CHE La popolazione araba era politeista e viveva nella penisola arabica; Maometto predicò che Allah è l unico Dio e diffuse la religione musulmana; I precetti della religione musulmana sono scritti nel Corano; I successori di Maometto conquistarono numerosi territori. NOTE 18

19 Unità3. Il regno dei Franchi PREREQUISITI Conoscere i termini specifici del linguaggio storico. Saper collegare gli avvenimenti storici. Saper utilizzare i documenti storici. OBIETTIVI Conoscere chi erano i Longobardi e dove si insediarono; Conoscere chi erano i Franchi e la loro organizzazione politica e sociale; Sapere chi era e cosa fece Carlo Magno; Sapere come venne suddiviso l Impero di Carlo Magno alla sua morte; Sapere come e perché nacque lo Stato della Chiesa; Capitolo1. I Longobardi 1. I Longobardi invadono l Italia I Longobardi, che significa popolo dalle lunghe barbe, erano una popolazione che viveva nella Pannonia, l odierna Ungheria. Essi intorno al VI secolo furono spinti a fuggire verso la penisola italiana dagli Avari, una popolazione guerriera che proveniva dall Asia. Così guidati dal re Alboino nel 568 occuparono Aquileia, la pianura padana, Brescia e Pavia, che poi divenne la capitale del regno longobardo. Successivamente scesero in Toscana e in breve tempo arrivarono fino a Spoleto e Benevento. Infatti i Longobardi non trovarono una forte opposizione da parte degli italici, che erano stremati da guerre, carestie ed epidemie e perciò non erano preparati a d affrontare un altra popolazione. L Italia si trovò quindi divisa in due parti: una dominata dai Longobardi detta Longobardia, da cui prenderà poi il nome la Lombardia; l altra sotto 19

20 l impero d Oriente a cui rimaneva la Liguria, la Romagna, parte dell Emilia, le Marche, il Lazio le coste della Campania, parte della Puglia e della Calabria. Nel 593 tentarono di conquistare anche Roma, ma grazie all intervento di papa Gregorio Magno, che con il pagamento di un tributo li convinse a lasciare libera la città, Roma fu salva. L occupazione dell Italia venne portata a termine dai comandanti militari dei Longobardi, detti duchi, per questo i territori conquistati furono detti ducati. Essi erano entità autonome che spesso non riconoscevano l autorità del re. L unità del regno e la sua organizzazione fu iniziata da re Autari tra il 584 e il

21 2. La società longobarda I Longobardi furono un popolo violento e di particolare ferocia, infatti sottrassero all aristocrazia italica molti possedimenti e sfruttarono le popolazioni locali. La loro religione era politeista anche se alcuni di loro si erano convertiti al cristianesimo ariano. In seguito quando il re Autari sposò Teodolinda, una principessa che si era convertita al cattolicesimo, molti longobardi si avvicinarono alla religione cattolica. La loro conversione permise una maggiore integrazione con le popolazioni italiche. La situazione migliorò ulteriormente quando nel 643 il re Rotari decise di raccogliere tutte le leggi fino allora tramandate oralmente, in un unico codice, scritto in latino, detto Editto di Rotari. Grazie a questa raccolta di leggi longobarde si pose fine alla faida utilizzata dai Longobardi per farsi giustizia da soli, senza l intervento di giudici. La faida fu sostituita dal guidrigildo, una penale pecuniaria che il colpevole avrebbe dovuto versare alla vittima secondo la gravità del reato commesso. In questo modo si pose fine alle numerose vendette diffuse tra le famiglie longobarde. 3. La donazione di Sutri Al re Rotari successe Liutprando, che portò al massimo splendore il regno longobardo e cercò di distendere i rapporti con la chiesa di Roma. Egli nel 728 donò al papa Gregorio II i territori che aveva conquistato vicino a Roma; dato che in questo territorio sorgeva il castello di Sutri, questa azione è detta donazione di Sutri. Da questo momento la Chiesa potrà esercitare non solo il potere spirituale, ma anche quello temporale infatti, il castello di Sutri rappresenta il primo possedimento della Chiesa che in seguito andrà a costituire lo Stato della Chiesa. La regina Teodolinda e il tesoro di Monza La regina Teodolinda nel 595 decise di stabilire la sua residenza estiva a Modicia, la futura Monza. Lì si fece costruire un suntuoso palazzo e fece edificare una cappella, che divenne poi il Duomo di Monza. Qui è conservata, tra i vari tesori, la corona ferrea, che secondo la tradizione fu fabbricata con un chiodo della croce di Cristo ridotto a lamina. Con questa corona furono incoronati molti imperatori tra cui anche Napoleone. Corona ferrea. 21

22 4. La fine dei longobardi Il successore di Liutprando, Astolfo, riprese le conquiste dei territori di Ravenna e parte del Lazio. Il papa Stefano II sentendosi ormai accerchiato e temendo che i Longobardi conquistassero anche Roma, chiese aiuto ai Franchi, popolazione germanica convertitasi al cattolicesimo, che studierai nella prossima unità. Pipino il Breve, un maestro di palazzo così chiamato così per la sua bassa statura, scese in Italia e sconfisse i Longobardi, che dovettero cedere al papa i territori conquistati ai bizantini; nacque così lo Stato della Chiesa, il papa ora aveva il potere temporale in quanto governava su alcuni territori italiani e il potere spirituale in quanto era a capo della Chiesa. I possedimenti della chiesa furono ancora oggetto di conquista da parte del re longobardo Desiderio, il papa chiese ancora aiuto ai Franchi e il re Carlo, il futuro Carlo Magno, intervenne con un esercito sconfiggendo definitivamente i Longobardi. L Adelchi di Manzoni Manzoni ambienta una delle sue famose tragedie, l Adelchi, proprio nel periodo longobardo. Egli narra la storia di Ermengarda, figlia del re Desiderio, che viene ripudiata da Carlo Magno. Perciò Desiderio decide di vendicarsi e vuole nominare re dei Franchi i figli di Carlomanno, fratello di Carlo Magno, che si sono rifugiati presso di lui. Carlo allora dichiara guerra ai Longobardi. Intanto Ermengarda si ritira in convento e muore dal dolore di essere stata ripudiata. Adelchi, figlio del re Desiderio, prova a fermare i Franchi, ma molti duchi longobardi tradiscono il loro re, così i Franchi sconfiggono il popolo longobardo. Adelchi muore combattendo valorosamente. Capitolo II. I Franchi 1. I Merovingi I Franchi nel V secolo dalle zone est del Reno si spostarono in Gallia, l odierna Francia che prese il nome proprio dai Franchi. Li guidava re Clodoveo della dinastia dei Merovingi, dal nome del loro capostipite Meroveo. Nel 498 Clodoveo si convertì al cristianesimo, ottenendo così la fiducia e la stima della chiesa. Inoltre ciò favorì l integrazione tra Franchi e Gallo-Romani, che abitavano in quella zona. Successivamente Clodoveo 22

23 sconfisse i Visigoti e i Burgundi, espandendo sempre più i suoi domini in Francia. I re merovingi erano sempre più deboli e incapaci di imporre il loro potere, essi infatti avevano incaricato i conti di amministrare le diverse regioni. I conti spesso approfittavano delle lotte per le successioni per appropriarsi del potere; i re quindi dovettero comprare la loro fedeltà donandogli terreni; in breve tempo i conti erano divenuti più potenti dei re, tanto che questi furono soprannominati re fannulloni. I signori di Heristal erano i conti più potenti per questo erano anche Maestri di palazzo, cioè ministri del re. Nell VII secolo gli Arabi avevano conquistato tutta la Spagna e stavano varcando i Pirenei, minacciando i territori francesi. I Franchi allora mandarono contro gli Arabi un maestro di palazzo, Carlo, detto Martello cioè piccolo Marte per le sue capacità belliche. Nel 732 egli sconfisse gli Arabi a Poiters, ponendo fine all espansione musulmana in Europa. Grazie a questa sua impresa ottenne molta fama, tanto da essere considerato il vero sovrano. 2. I Carolingi A Carlo Martello successe come maestro di palazzo Pipino detto il Breve per la sua statura. Egli grazie all appoggio di papa Zaccaria, depose l ultimo re Merovingio, Childerico. Nacque la dinastia carolingia, così chiamata in onore di Carlo Martello. Successivamente Pipino per dare maggior valore alla sua nomina di re, fu incoronato da papa Stefano II, che gli concesse l unzione papale in cambio di aiuto contro i Longobardi. Con questo atto si instaurò un rapporto privilegiato tra Franchi e Papato, inoltre l unzione papale aveva reso Pipino un re-sacerdote e questo darà ai suoi discendenti la possibilità di rivendicare il loro potere anche sul papa, come vedremo nelle prossime unità. Grazie alla donazione di Sutri fatta da Pipino al papa, che hai studiato nel capitolo precedente, anche il papa era ora un papa-re. 3. Carlo Magno Alla morte di Pipino nel 768 il regno fu diviso tra i suoi due figli: Carlo e Carlomanno. Nel 771 Carlomanno morì così tutto il regno passò nelle mani di Carlo. Carlo sposò la figlia del re longobardo Desiderio, ma quando questo decise di attaccare nuovamente i territori della Chiesa, Carlo ripudiò la moglie, scese in Italia e sconfisse definitivamente i Longobardi. Carlo si fece nominare re dei Franchi e dei longobardi e donò al papa i territori sottratti ai bizantini. Successivamente Carlo combatté contro gli Arabi a Cordova, ma l impresa fallì e mentre tornava in Francia, mentre attraversava i Pirenei al passo di Roncisvalle, l esercito franco subì un imboscata da parte dei Baschi, 23

24 alleati degli arabi. Tra i suoi paladini morì Orlando, che successivamente divenne protagonista di numerosi poemi cavallereschi. Nel 787 Carlo sconfisse anche i Bavari, che abitavano nell odierna Baviera. Infine conquistò i territori dei Sassoni nella Germania nordorientale. Con questa popolazione Carlo fu particolarmente crudele, massacrò numerose tribù e li costrinse a convertirsi al cristianesimo. In pochi anni Carlo era riuscito a conquistare numerosi territori che un tempo appartenevo all impero romano d Occidente, così il papa Leone III decise di incoronarlo imperatore la notte di Natale dell 800. Da allora Carlo venne detto Magno cioè Il grande. Grazie a Carlo si ricostituì il sacro romano impero, sacro perché riconosciuto dall autorità pontificia, romano perché ricordava il grande impero di Roma. Le conquiste di Carlo Magno 4. L organizzazione del sacro romano impero Carlo Magno per riuscire a governare un così vasto impero decise di suddividerlo in marchesati e contee, governati da marchesi e conti. I marchesati erano le regioni di confine più pericolose perché esposte all attacco di invasori; le contee si trovavano nelle zone interne. Per controllare che sia conti che marchesi ubbidissero agli ordini dell imperatore, Carlo Magno nominò dei missi dominici che dovevano controllare il loro operato, verificando che facessero rispettare le leggi e amministrassero con giustizia i territori che erano stati affidati loro; se qualcosa non funzionava i missi dominici, che erano sempre in due, dovevano riferirlo immediatamente all imperatore. Inoltre Carlo Magno 24

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648

NEL 1600. Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra dei Trent'anni. combattuta dal 1618 al 1648 NEL 1600 1. c'erano Stati che avevano perso importanza = SPAGNA ITALIA- GERMANIA 2. altri che stavano acquisendo importanza = OLANDA INGHILTERRA FRANCIA Ma la prima metà del '600 fu dominata dalla guerra

Dettagli

LA SITUAZIONE POLITICA NEL BASSO MEDIOEVO

LA SITUAZIONE POLITICA NEL BASSO MEDIOEVO LA SITUAZIONE POLITICA NEL BASSO MEDIOEVO 1. POTERI UNIVERSALI Il medioevo cristiano riconosce dal punto di vista politico due somme autorità, il cui potere è di diritto universale, vale a dire un potere

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico

La rappresentazione dello spazio nel mondo antico La rappresentazione dello spazio nel mondo antico L esigenza di creare uno spazio all interno del quale coordinare diversi elementi figurativi comincia a farsi sentire nella cultura egizia e in quella

Dettagli

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Territorio e Turismo sostenibile» IL TERRITORIO TERRITORIO CULTURALE ED ECONOMICO GREEN JOBS Formazione e Orientamento L uomo è il principale agente di trasformazione del territorio sia direttamente,

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa

Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio. Quell imbroglione di Mazalorsa Scuola primaria di Avio Anno scolastico 2010-11 Classe IV^A Istituto Comprensivo di Avio Biblioteca Comunale di Avio Quell imbroglione di Mazalorsa Autori e illustratori CAMPOSTRINI GABRIELE MABBONI EMILIANO

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia

Liceo Don Lorenzo Milani Romano di Lombardia Lo Stato Cos è lo Stato Definizione ed elementi Organizzazione politica Lo Stato è un ente, un organizzazione che si forma quando un popolo che vive entro un territorio determinato, si sottopone all autorità

Dettagli

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo:

Il rosario è composto da quattro corone. A ognuna di queste sono relazionati 5 misteri della vita terrena di Cristo: universale viva in ogni popolo. Ogni giorno, da soli, in famiglia o in comunità, insieme con Maria, la Madre di Dio e dell umanità, percorriamo i continenti per seminarvi la preghiera e il sacrificio,

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO

INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO INCOLLARE DIPINTO ANNUNCIO AI PASTORI DI SANO DI PIETRO Rallegrati Maria Dal vangelo di Luca (1, 26-38) 26 Al sesto mese, l angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

INCONTRI NEOPROFESSI OSF - MONZA 19 OTTOBRE 2013

INCONTRI NEOPROFESSI OSF - MONZA 19 OTTOBRE 2013 INCONTRI NEOPROFESSI OSF - MONZA 19 OTTOBRE 2013 Interventi -------------------------------------------------------------------------------------------------------- FRANCESCO E LA CHIESA DEL SUO TEMPO

Dettagli

A NE T O I S AZ I C O S VE AS

A NE T O I S AZ I C O S VE AS ASSOCIAZIONE VESTA L'Associazione Culturale Vesta nasce nel 2013 dall idea di creare un laboratorio di idee destinate alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e naturalistico

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

Le origini della società moderna in Occidente

Le origini della società moderna in Occidente Le origini della società moderna in Occidente 1 Tra il XVI e il XIX secolo le società occidentali sono oggetto di un processo di trasformazione, che investe la sfera: - economica - politica - giuridica

Dettagli

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA

NOVITÀ ASSOLUTA NEL PANORAMA DEL TURISMO SCOLASTICO SICILIANO, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DELLA GIOIA- FAVOLANDIA Il Museo Diocesano di Catania desidera, anche quest anno, proseguire con le scuole l impegno e la ricerca educativa con particolare attenzione ai Beni Culturali, Artistici e Ambientali. L alleanza fra

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

CONOSCERE I TEMPLARI NON CAMBIA LA VITA, NON CONOSCERLI RENDE PIÙ DIFFICILE CAMBIARE VITA. Prologo

CONOSCERE I TEMPLARI NON CAMBIA LA VITA, NON CONOSCERLI RENDE PIÙ DIFFICILE CAMBIARE VITA. Prologo CONOSCERE I TEMPLARI NON CAMBIA LA VITA, NON CONOSCERLI RENDE PIÙ DIFFICILE CAMBIARE VITA. Prologo Cos'è un tesoro? Un sogno? Un desiderio? La convinzione dell'irrealizzabile? Forse tutto questo insieme.

Dettagli

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi

Scuola fiorentina. Figura 1: Scuola del Cuoio nel 1950. Figura 3: Il corridoio della Scuola del Cuoio nel 1950 ed oggi La Scuola del Cuoio è stata fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale grazie alla collaborazione dei Frati Francescani Minori Conventuali della Basilica di Santa Croce e delle famiglie Gori e Casini, artigiani

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia

La terra di Punt. Per saperne di più. Ricostruire la storia Ricostruire la storia La terra di Punt Tuthmosi II ebbe, come tutti gli altri faraoni, molte mogli, ma la sua preferita era Hatshepsut, da cui però ebbe soltanto figlie femmine. Alla morte di Tuthmosi

Dettagli

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità,

e degno di ogni lode, tremendo sugli dei. Do Sol La Tutti gli dei delle nazioni sono un niente e vanità, CANTATE AL SIGNORE (Sal 96) Fa Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. Fa Benedite il suo nome perché è buono, annunziate ogni giorno la sua salvezza. Si- Narrate la sua

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME

GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME GLI EGIZI UNITA DIDATTICA REALIZZATA DA: MARIANNA MEME 1 PREMESSA Questa unità didattica è stata realizzata per bambini stranieri di livello linguistico A2 che frequentano la classe IV della Scuola Primaria.

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

Rettangoli isoperimetrici

Rettangoli isoperimetrici Bruno Jannamorelli Rettangoli isoperimetrici Questo rettangolo ha lo stesso perimetro di quello precedente. E l area? È la stessa? Il problema di Didone Venere ad Enea: Poi giunsero nei luoghi dove adesso

Dettagli

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI

APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI APPUNTAMENTO CON GLI ITINERARI DI SPIRITUALITA E INCONTRI ECUMENICI INTERRELIGIOSI PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA con visita della Samaria e dei Monasteri della Palestina dal 28 Maggio al 4 Giugno 2015

Dettagli

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca)

Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) Nascita di Gesù (Dal Vangelo di Luca) [1]In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano

Cristina E. Papakosta. Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Cristina E. Papakosta Consoli dei mercanti nel Levante veneziano Fin dal XIII secolo, Venezia per tutelare i propri interessi, innanzi tutto, commerciali e, in secondo luogo, politici aveva designato dei

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni

Svolgimento del gioco. Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Un gioco di Matthias Cramer per 2-5 persone dai 10 anni Anno 1413 Il nuovo re d'inghilterra, Enrico V di Lancaster persegue gli ambiziosi progetti di unificare l'inghilterra e di conquistare la corona

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia

IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia IL CIELO PER GLI ANTICHI I fenomeni celesti più appariscenti e l influsso che hanno avuto sulla storia Affronteremo un breve viaggio per scoprire il significato che la volta celeste aveva per i popoli

Dettagli

Abbiamo visto la sua gloria

Abbiamo visto la sua gloria DANIEL ATTINGER Abbiamo visto la sua gloria Riconoscere il Signore nella fragilità dei segni Editrice AVE Presentazione Le meditazioni qui raccolte s inseriscono nel quadro del pellegrinaggio organizzato

Dettagli

IL CONCETTO DI GOVERNO

IL CONCETTO DI GOVERNO IL CONCETTO DI GOVERNO La maggior parte degli italiani tende ad eguagliare la parola governo con le istituzioni pubbliche o con le persone impiegate dallo Stato, oppure ad associarla a concetti politici.

Dettagli

Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace.

Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace. Terra e Cibo: alcune riflessioni su un volume del Consiglio Pontificio Giustizia e Pace. 1. È stato pubblicato, di recente, dal Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace un volume, che reca il

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43)

Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) Parrocchia S. M. Kolbe Viale Aguggiari 140 - Varese Il Regno dato a gente che ne produca i frutti (Mt 21,43) 1. PREGHIAMO INSIEME Salmo 80 (79) 1 Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza».

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

CARNE DI MAIALE: PERCHÉ NO?

CARNE DI MAIALE: PERCHÉ NO? CARNE DI MAIALE: PERCHÉ NO? Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demoni, sviati dall'ipocrisia di uomini

Dettagli

ANCHE QUEST ANNO È GIÀ NATALE

ANCHE QUEST ANNO È GIÀ NATALE ANCHE QUEST ANNO È GIÀ NATALE Il percorso didattico dedicato al Natale ha la finalità di far vivere con maggiore consapevolezza le tradizioni natalizie, dando un significato appropriato ai simboli del

Dettagli

L'intuizione e la sua difficile realizzazione

L'intuizione e la sua difficile realizzazione P. Maranesi - Facere misericordiam FRANCESCO, I LEBBROSI E I SUOI FRATI: L'intuizione e la sua difficile realizzazione FRANCESCO CI PARLA DELLA SUA CONVERSIONE Il Testamento di Francesco potrebbe essere

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea

La Corte di giustizia precisa le condizioni alle quali a un disertore proveniente da uno Stato terzo può essere concesso asilo nell Unione europea Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 20/15 Lussemburgo, 26 febbraio 2015 Stampa e Informazione Sentenza nella causa C-472/13 Andre Lawrence Shepherd / Bundesrepublik Deutschland

Dettagli

Story of Hann. I racconti della serie incubo

Story of Hann. I racconti della serie incubo Story of Hann I racconti della serie incubo Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale. Robert Donovan Carro STORY OF HANN I

Dettagli

ISERNIA. Il ponte ferroviario

ISERNIA. Il ponte ferroviario ISERNIA Caparbia, questo sembra Isernia: quanta determinazione dev essere costato far arrivare il treno nella parte alta della città, quanta opera di convincimento per ottenere un viadotto così grandioso

Dettagli

La nascita di Cristo e il Natale (Prima parte)

La nascita di Cristo e il Natale (Prima parte) La nascita di Cristo e il Natale (Prima parte) 1. Luca 1:26-38: L annuncio del concepimento Per iniziare questa analisi delle cose che la Bibbia dice sulla nascita di Gesù Cristo, andiamo a leggere il

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Il Quarantotto. 1. Cause di una rivoluzione

Il Quarantotto. 1. Cause di una rivoluzione Il Quarantotto 1. Cause di una rivoluzione Una crisi di tipo nuovo Intorno alla metà del 1800 una serie di ondate rivoluzionarie in Europa fece crollare l ordine della Restaurazione. Occorre comprendere

Dettagli

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare

Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Onore al carabiniere Antonio Bonavita Medaglia d'argento al Valor Militare Giuseppe Massari ONORE AL CARABINIERE ANTONIO BONAVITA Medaglia d Argento al Valor Militare www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 filemame: 42-18-18.evang.odt 3636 parole di Marco defelice, RO, mercoledì, 6 giugno, 2007 -- cmd -- La Bibbia è la Parola di Dio. È più attuale di quanto lo sia il giornale

Dettagli

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Tante volte mi è stato chiesto come si recita l Ufficio delle Ore (Lodi, Vespri, ecc.). Quindi credo di fare cosa gradita a tutti, nel pubblicare questa spiegazione

Dettagli

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo

Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo Che cosa è un museo: storia, finalità, organizzazione l ecomuseo La storia del museo Il Museo deriva il suo nome da quello delle Muse, personaggi della mitologia greca. Le Muse erano 9 ed erano figlie

Dettagli

Il paracadute di Leonardo

Il paracadute di Leonardo Davide Russo Il paracadute di Leonardo Il sogno del volo dell'uomo si perde nella notte dei tempi. La storia è piena di miti e leggende di uomini che hanno sognato di librarsi nel cielo imitando il volo

Dettagli

Tácticas. Guerra. Torneo Imperivm e Sfida Civitas. Torneo Imperivm. 1. Registrazione. 2. Schermata principale. 3. Livelli

Tácticas. Guerra. Torneo Imperivm e Sfida Civitas. Torneo Imperivm. 1. Registrazione. 2. Schermata principale. 3. Livelli Tácticas de Guerra Torneo Imperivm e Sfida Civitas Torneo Imperivm 1. Registrazione 2. Schermata principale 3. Livelli 4. Se lo vuoi, ti guidiamo passo passo Sfida Civitas Torneo Imperivm Questa modalità

Dettagli

"In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18)

In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi (I Tessalonicesi 5:18) "In ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi" (I Tessalonicesi 5:18) Rendere grazie a Dio, sempre, in ogni circostanza, in qualsiasi momento, in qualunque

Dettagli

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro

Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Anno di produzione 2014 Tecnica mista su cartoncino Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 20 Titolo: Peccato che sia una puttana Dimensioni: 55 cm x 34,5 Costo: 2850 euro Tavola n. 30 Titolo: Presunte avventure di Lucrezia e Cesare Dimensioni: 50 cm x 35 cm Costo: 2625 euro Tavola

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

Punti chiave di IMPERIVM RTC Le Guerre Puniche

Punti chiave di IMPERIVM RTC Le Guerre Puniche Haemimont Games Team Sofia, gennaio 2004 Punti chiave di IMPERIVM RTC Le Guerre Puniche 1.- IMPERIVM TI INVITA A SCOPRIRE IL CONCETTO RTC. Strategia in tempo reale orientata alla conquista militare, elementi

Dettagli

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di

La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di La Famiglia La maggior parte delle Istituzioni religiose e politiche basa la struttura sociale dell Uomo sul Semplice racchiuso nel concetto di famiglia, e stabilisce condizioni proprie per assegnare questa

Dettagli

Giovedì 13/11/2014. Un ora con Dio. Dov'è tuo fratello?

Giovedì 13/11/2014. Un ora con Dio. Dov'è tuo fratello? Giovedì 13/11/2014 Un ora con Dio Dov'è tuo fratello? Canto d inizio: Invochiamo la tua presenza Invochiamo la tua presenza, vieni Signor Invochiamo la tua presenza, scendi su di noi. Vieni luce dei cuori,

Dettagli

I ROMANI E GLI ALTRI POPOLI: tra conflitto e integrazione. Un ipotesi di percorso didattico

I ROMANI E GLI ALTRI POPOLI: tra conflitto e integrazione. Un ipotesi di percorso didattico I ROMANI E GLI ALTRI POPOLI: tra conflitto e integrazione Un ipotesi di percorso didattico Motivazioni culturali ed educative rilevanza del tema nella storia e nella cultura romana codici di interpretazione

Dettagli

I N T R O D U Z I O N E

I N T R O D U Z I O N E I N T R O D U Z I O N E L'imperatore turco Ulugh Bey ( 1393-1449), eminente scienziato, fece scolpire sulle facciate delle università da lui fondate a Bukhara e a Samarkanda il detto del Profeta Maometto:

Dettagli

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO)

Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) Sistematica di Ratisbona Classi principali per ARTE (LH LO) La presente raccolta comprende solo le voci principali della classificazione di Ratisbona relativa all arte (LH LO) INDICE LD 3000 - LD 8000

Dettagli

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO

PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO PASQUA DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO Annuncio della Pasqua (forma orientale) EIS TO AGHION PASCHA COMUNITÀ MONASTICA DI BOSE, Preghiera dei Giorni, pp.268-270 È la Pasqua la Pasqua del Signore, gridò lo

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

CARTA COSTITUZIONALE

CARTA COSTITUZIONALE CARTA COSTITUZIONALE DEL SOVRANO MILITARE ORDINE OSPEDALIERO DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME DI RODI E DI MALTA PROMULGATA IL 27 GIUGNO 1961 RIFORMATA DAL CAPITOLO GENERALE STRAORDINARIO DEL 28-30 APRILE

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000

Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Confessione-Assoluzione censure-decreto 2000 Facoltà di assolvere da tutte le censure non riservate e non dichiarate L.V.D. XCI (2000) pp. 127-131 per tutto l anno Santo L anno giubilare in corso ha come

Dettagli