ISIS J. Linussio Piano dell Offerta Formativa a.s. 2013/2014 SOMMARIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISIS J. Linussio Piano dell Offerta Formativa a.s. 2013/2014 SOMMARIO"

Transcript

1 SOMMARIO Premessa p. 3 Prefazione «4 Sede dell Istituto e delle attività didattico-educative «5 Finalità dell Istituto «6 Obiettivi generali «6 Obiettivi comportamentali «6 Obiettivi cognitivi «6 Sviluppo della comunicazione «6 Sviluppo delle capacità logiche e critiche «7 Sviluppo delle abilità operative «7 Sviluppo delle competenze professionali «7 Attività curricolari e di ampliamento dell offerta formativa «7 Attività e progetti di ampliamento dell offerta formativa «8 Servizi offerti agli studenti «8 Rapporti scuola enti esterni «9 Profilo professionale dell Istituto professionale J. Linussio «10 Obiettivi didattici «10 Corso Aziendale «11 Corso Turistico «12 Indirizzo servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera «13 Profilo professionale dell Istituto tecnico-commerciale M. Gortani «18 Obiettivi didattici «18 Strutturazione del piano di studi «18 Corso IGEA (economico-aziendale) «19 Corso Mercurio (aziendale-informatico) «19 Corso Amministrazione, Finanza e Marketing «19 Corso Sistemi Informativi Aziendali «19 Quadro orario ITC Gortani «20 Organizzazione generale della didattica dell ISIS J. Linussio «23 Le discipline e le attività «23 I temi e gli argomenti essenziali «23 I criteri e le decisioni concernenti le modalità di distribuzione del monte ore annuale complessivo del curricolo e di quello di ciascuna disciplina e attività «23 Attività di recupero delle carenze «23 Criteri per la validità dell anno scolastico «24 Modalità di strutturazione dei percorsi «24 Rapporti con il mondo del lavoro e coordinamento stage «25 Manifestazioni esterne nel territorio «25 Innovazione tecnologica «25 Misurazione e valutazione «25 Griglia di corrispondenza voti giudizi «26 Strumenti di osservazione, verifica e valutazione «27 Criteri di assegnazione dei crediti «27 Scheda di attribuzione del credito scolastico, tenuto conto dei crediti 28 formativi «Valutazione del comportamento degli studenti «29

2 Organizzazione generale dell ISIS J. Linussio p. 32 Gestione POF «32 Criteri per la valutazione dei progetti del POF «32 Attività progettuale «33 Orientamento «34 Dispersione scolastica «35 Integrazione degli allievi diversamente abili «37 Disturbi specifici dell apprendimento «38 La professionalità dei docenti «40 Area della progettazione «40 Area della programmazione «40 Area delle competenze disciplinari «40 Area delle competenze relazionali «41 Area della formazione professionale «41 Rapporti scuola-famiglia «41 Le scelte organizzative «42 Mappa organizzativa dell istituto «42 Coordinatori e segretari dei consigli di classe «43 Dipartimenti disciplinari «43 Staff di Presidenza «43 Gruppi di progetto «44 Funzioni strumentali «44 I regolamenti «44 Gruppi di lavoro e commissioni «45

3 PREMESSA La condizione che caratterizza la scuola di area montana viene, a volte, considerata deficitaria sotto il profilo delle dimensioni di scala, della mobilità dell utenza, della disponibilità di relazioni istituzionali utili allo sviluppo dell offerta formativa e proficue per la crescita della collettività. Le scuole della Carnia, tra le quali l Istituto ISIS Linussio, si sono guadagnate una posizione di prestigio in quanto hanno saputo creare e mantenere una comunità scolastica viva, partecipe, stretta intorno alle Istituzioni locali per offrire un servizio qualificato a chi decide di frequentare le scuole locali senza abbandonare il territorio. Le diverse vallate, i Comuni, anche i più periferici, la Provincia, la Comunità Montana, hanno saputo creare un sistema di scuola montana basato sull esigenza primaria di disporre del servizio pubblico più possibile vicino alla residenza degli studenti e più efficace possibile nell offerta di corsi che coprono integralmente la richiesta culturale e quella specialistica di indirizzo. E vero che resta molto da fare, dentro e fuori le scuole, per dimensionare l offerta alla richiesta ideale ed assecondare le continue novità in merito alle riforme scolastiche. L ISIS Linussio ha fatto la sua parte, e la farà in futuro, adeguando i propri corsi alla richiesta proveniente dal territorio, in particolare con la recente apertura dei corsi della Scuola alberghiera. Dal 2010, con la riforma Gelmini, gli istituti professionali hanno acquisito una nuova identità fondata sulla cultura delle filiere economiche e produttive di rilevanza nazionale. Si caratterizzano per un ordinamento molto flessibile al fine di interagire con i sistemi produttivi territoriali e rispondere alle esigenze del mondo del lavoro e delle professioni in una dimensione Glocal, aperta all innovazione permanente. Negli istituti professionali i laboratori e le tecnologie applicate assumono un ruolo centrale nella didattica al fine di consentire agli studenti di sviluppare, in una dimensione operativa, le competenze necessarie per rispondere alle esigenze formative del settore produttivo di riferimento (Regolamento dell istruzione professionale). L offerta formativa del professionale vede confermata il corso Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera nelle tre articolazioni di Enogastronomia con l opzione Prodotti dolciari artigianali e industriale, Servizi di Sala e Vendita e Accoglienza Turistica. Restano inoltre attive tutte le articolazioni del precedente ordinamento ex Progetto 92. Nel riordino degli istituti tecnici, in linea con le indicazioni della UE, è stato previsto un rafforzamento dell asse-scientifico, al fine di esaltare la scuola come luogo dell innovazione permanente. Tra le novità, la centralità del laboratorio nel processo di apprendimento e lo sviluppo di stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro per apprendere in contesti applicativi. L offerta formativa dell ISIS in merito ai tecnici, all ITC M. Gortani, prevede per il settore economico il corso Amministrazione, Finanza e Marketing nelle due articolazioni di Amministrazione, Finanza e Marketing e Sistemi informativi aziendali. 3

4 PREFAZIONE Il Piano dell'offerta Formativa è la carta d'identità della scuola: in esso vengono esplicitate le linee distintive dell'istituto, l'ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa. Il POF dell I.S.I.S. Linussio Gortani si ispira ad alcuni principi fondamentali contenuti in recenti documenti internazionali sull educazione, tra i quali in particolare il Rapporto UNESCO redatto dalla Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo nel 1996 e il Libro Bianco redatto nel Questi documenti riconoscono come pilastri dell educazione: imparare ad essere, in modo tale da sviluppare meglio la propria personalità ed essere in grado di agire con una crescente capacità di autonomia, di giudizio e di responsabilità. imparare a conoscere. imparare a fare. imparare a vivere insieme, sviluppando una comprensione dell altro e un apprezzamento dell interdipendenza, realizzando progetti comuni ed imparando a gestire i conflitti in uno spirito di rispetto per i valori del pluralismo, della diversità, della reciproca comprensione e della pace. Costituisce fonte di ispirazione per il POF dell Istituto: 1) la Risoluzione del Consiglio Europeo del 27 giugno 2002, che assume l apprendimento permanente come fondamentale bisogno educativo nella società contemporanea e considera l istruzione/formazione un mezzo indispensabile per promuovere la coesione sociale, la cittadinanza attiva, la realizzazione personale e professionale, l adattabilità e l occupabilità. La Risoluzione medesima indica come prioritari gli interventi che possono fornire a tutti l opportunità di acquisire e/o aggiornare competenze di base, comprese quelle relative a tecnologie dell informazione, lingue straniere, cultura tecnologica, imprenditorialità, competenze sociali. Pertanto assumono una funzione innovativa e strategica per rendere praticabile la prospettiva dell apprendimento permanente e la flessibilità nell operare in contesti ambientali e professionali diversi il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze, comunque acquisite e l individuazione delle competenze di base indispensabili per consentire alle persone di vivere pienamente una cittadinanza attiva. 2) La Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 sulle competenze chiave per l apprendimento permanente. 4

5 LA SEDE DELL ISTITUTO L ISIS Linussio- Gortani è situato a Tolmezzo in via XXV Aprile, nella zona denominata CENTRO STUDI, adiacente ad altri Istituti Superiori, vicino alla stazione della corriere. La sede dell Istituto è ripartita su 2 piani. Al 1 piano, oltre alle aule scolastiche, si trovano alcuni locali utilizzabili per diverse attività didattiche: L Aula Magna L Aula di Geografia Il Laboratorio di Scienze La Biblioteca Lo spazio di accoglienza in cui sono presenti i collaboratori scolastici Al 2 piano, accanto alle aule scolastiche, trovano collocazione: La Presidenza L ufficio del D.S.G.A La segreteria del personale La segreteria didattica L ufficio contabilità Lo spazio di accoglienza in cui sono presenti i collaboratori scolastici Alcune aule speciali: I Laboratori d informatica per gli allievi Il laboratorio di lingue per gli allievi Il Laboratorio d informatica per i docenti L Aula Video L aula LIM L aula C.I.C. Esternamente all edificio scolastico, gli allievi possono usufruire di una palestra spaziosa e fornita di tutte le attrezzature necessarie per l attività motoria e del campo di atletica appena rinnovato. L indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera, dispone di attrezzati e moderni laboratori di cucina e sala-bar, in via dell Industria n. 12 in Tolmezzo, intitolati alla memoria dello chef carnico Gianni Cosetti. 5

6 FINALITÀ DELL ISTITUTO L attività didattica è finalizzata alla formazione globale della personalità degli allievi, stimolando la conquista e lo sviluppo di capacità critiche e l assunzione di responsabilità crescenti attraverso le quali l allievo possa inserirsi correttamente nel contesto sociale. Questo Istituto definisce gli obiettivi generali in riferimento alle finalità educative, culturali e professionali espresse nei documenti di riforma della scuola secondaria di secondo grado, che evidenziano la riflessione critica sul sapere, sul fare, sull agire. OBIETTIVI GENERALI 1) Sviluppare e consolidare abilità logico - linguistiche funzionali alla formazione di abilità di relazione e dialogo critico costruttivo con i coetanei e con gli adulti. 2) Sostenere la motivazione allo studio e all apprendimento attraverso innovative strategie d insegnamento stimolanti ed adattate alle caratteristiche di ciascun gruppo classe e, dove possibile, individualizzate; tutto ciò al fine di prevenire il fenomeno dell abbandono e della dispersione scolastica. 3) Incentivare le capacità intellettive degli allievi attraverso specifiche attività operative. 4) Acquisire un autonomia operativa finalizzata al consolidamento di competenze tecnico professionali utilizzabili nel mondo del lavoro. OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Il Collegio dei Docenti ha fissato obiettivi che riguardano la formazione educativa ed umana dell allievo, orientata allo sviluppo di: 1) rispetto di sé, degli altri, dell ambiente scolastico/extra scolastico; 2) capacità di comunicare con diversi interlocutori; 3) accoglienza, apertura, tolleranza verso le diversità culturali; 4) capacità di lavorare all interno di un gruppo; 5) partecipazione attiva al dialogo educativo e all interno della propria istituzione. OBIETTIVI COGNITIVI Il Collegio dei Docenti stabilisce i seguenti obiettivi cognitivi comuni ad entrambi gli Istituti e fondamentali per lo sviluppo dell allievo all interno del percorso di studio quinquennale. SVILUPPO DELLA COMUNICAZIONE 1) Usare in modo corretto la lingua italiana sia a livello generale che nello specifico di ogni disciplina. 2) Usare terminologie specifiche nell ambito delle diverse aree disciplinari. 3) Conoscere le diversità dei registri linguistici e usarli adeguatamente negli opportuni contesti socio-relazionali. 4) Saper comprendere un testo individuandone i punti fondamentali e saper esporre i punti salienti. 6

7 SVILUPPO DELLE CAPACITÀ LOGICHE E CRITICHE 1) Saper analizzare gli eventi individuando i rapporti di causa- effetto. 2) Trarre conseguenze logiche sulla base di premesse date. 3) Organizzare ed utilizzare le conoscenze per la soluzione di semplici problemi. 4) Collegare argomenti della stessa disciplina e di discipline diverse e coglierne le relazioni. 5) Rielaborare criticamente i contenuti ed esprimere un giudizio motivato. SVILUPPO DELLE ABILITÀ OPERATIVE 1) Organizzare le proprie conoscenze al fine di documentare adeguatamente e produrre un lavoro di ricerca autonomo e personale. 2) Costruire coscientemente un percorso progettuale. 3) Saper produrre in modo corretto diverse tipologie testuali. SVILUPPO DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI 1) Saper analizzare situazioni reali attinenti allo specifico ambito professionale. 2) Saper applicare gli strumenti operativi delle varie discipline. 3) Acquisire le specifiche abilità pratico- professionali. 4) Acquisire progressivamente codici linguistici e metodologie operative attinenti alla progettazione e all esecuzione di un prodotto. ATTIVITÀ CURRICOLARI E DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Grazie alla dotazione di attrezzature di cui dispone, alla stabilità e competenza del corpo docente, alla partecipazione a progetti che coinvolgono non soltanto la realtà locale e alle opportunità offerte dall autonomia scolastica, l Istituto garantisce: Livello curricolare: studio di due lingue straniere utilizzabili nel settore turistico, commerciale ed aziendale - solida preparazione linguistica, storico-umanistica e di geografia economica - utilizzo sistematico di videoscrittura e foglio elettronico - capacità di utilizzare i motori di ricerca per navigare su internet. Attivazione percorsi extra-curricolari in collaborazione con IAL FVG di Gemona del Friuli. Alternanza scuola-lavoro con stage curriculari ed extra-curriculari in aziende per le classi 3^, 4^ e 5^ dell Istituto Professionale, e classi quarte dell ITC. Svolgimento gruppo sportivo e partecipazione a campionati sportivi studenteschi con risultati eccellenti. Per le classi dell Istituto professionale: organizzazione e partecipazione ad eventi a sostegno di iniziative del territorio e delle categorie professionali del comparto turisticoristorativo. Possibilità (per genitori e allievi) di consulenza presso il CIC (servizio di sostegno psicologico per eventuali disagi e problematiche giovanili). Attività di sportello per allievi che denotano Disturbi dell apprendimento (DSA), in collaborazione con tecnici specializzati esterni. Attività sportiva di istituto (avviamento alla pratica sportiva conoscenza di nuove discipline sportive conoscenza delle tematiche relative al doping ) Orientamento in collaborazione con l Università di Udine. Viaggi di istruzione e visite aziendali. Lezioni altamente professionalizzanti tenute da esperti esterni (commercialisti, revisori). 7

8 ATTIVITÀ E PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA I progetti del POF per l a.s sono i seguenti: TITOLO PROGETTO FORMAZIONE E TUTELA IGIENICO-SANITARIA CELIACO E RISTORATORE. ESIGENZE E COMPETENZE A CONFRONTO IL VALORE DELLA DIVERSITÀ ATTRAVERSO IL CIBO LA STORIA È SERVITA ALAMBICCHI, PENTOLE E PROVETTE SAPERI E SAPORI DELLA LEGALITÀ LE R DEL NOSTRO FUTURO GUADAGNARE SALUTE A SCUOLA VOLONTARIAMENTE in collaborazione con ASS classi 3 e ITALIANO CHE PASSIONE! A.N.E.D. DIAMO UN FUTURO ALLA MEMORIA IL QUOTIDIANO IN CLASSE GARE DI INFORMATICA SCAMBIO SCOLASTICO CON SIMBACH SOGGIORNO STUDIO IN INGHILTERRA ATTIVITÀ SPORTIVA DI ISTITUTO GARE DI MATEMATICA PROGETTO FONDAZIONE CRUP FORMAZIONE PRIMO SOCCORSO PER STUDENTI YOUNGSTER A PIEDE LIBERO PROGETTO FIXO ORIENTAGIOVANI 2013/2014 (CONFINDUSTRIA) STAGE CLASSI TERZE ITC (una settimana) CONCORSO ECONOMIA TI DIAMO NOI UNA LEZIONE PARTECIPAZIONE SPETTACOLO TEATRALE IN INGLESE CERTIFICAZIONE LINGUISTICA (CON ISIS PASCHINI) ADESIONE RETE CLIL OLIMPIADI PROBLEM SOLVING VISITA ALL EUROTECH REFERENTE Prof.ssa Del Torre Prof.ssa Del Torre Prof.ssa Del Torre Prof.ssa Del Torre Prof.ssa Del Torre Prof.ssa Del Torre Prof.ssa Del Torre Prof.ssa Polettini Prof.ssa Polettini Prof.ssa. Galati Proff. Puicher e Marchi Prof. Marchi Prof.ssa Pantanali Prof.ssa Bongiovanni Prof.ssa Simeoni Prof.ssa Polettini Proff. Maschio e Marchitto Prof.ssa Polettini Prof.ssa Del Torre Prof.ssa Del Torre Prof.ssa D Agostini Prof.ssa D Agostini Prof.ssa D Agostini Prof.ssa D Agostini Prof.ssa Galati Prof.ssa Simeoni Prof.ssa Simeoni Prof.ssa Geronazzo Prof.ssa Pantanali Progetti Speciali - Scuola permanente di celiachia: Realizzato grazie alla collaborazione con l agenzia Ansas, l Università degli Studi di Udine e una rete di istituti alberghieri della regione FVG, ha lo scopo di informare/formare il personale scolastico attraverso la strutturazione di moduli specifici da utilizzare nelle classi per lo sviluppo di competenze specifiche inerenti la tematica. In particolare si occuperà di approfondire i metodi comportamentali adatti a gestire la classe con bambini o ragazzi con problemi nell assunzione degli alimenti, per motivi di salute, di cultura, religione o altro ancora, per evitare inutili allarmismi; informare/formare gli studenti attraverso la strutturazione di moduli specifici ad hoc; informare le famiglie, la popolazione e gli operatori professionali della ristorazione. SERVIZI OFFERTI AGLI STUDENTI C.I.C. (Centro di Informazione e di Consulenza) per tutti gli allievi. Collaborazione con il Centro di Orientamento di Gemona per l orientamento in entrata e in uscita. Accordi di rete sulla dispersione scolastica Mediazione linguistica agli alunni stranieri. 8

9 RAPPORTI SCUOLA ENTI ESTERNI Affinché l Istituto diventi una risorsa per il territorio e viceversa possa utilizzare al meglio le risorse presenti sul territorio, è importante sostenere le iniziative di apertura al territorio stesso volte alla cooperazione, alla costituzione di reti, a convenzioni con altre scuole, Università, enti territoriali, organismi rappresentativi del mondo del lavoro, per l ampliamento o l arricchimento dell offerta formativa, per la formazione integrata, per le attività di ricerca e formazione. Per l attuazione degli indirizzi deliberati dal Consiglio di Istituto, la scuola collabora con: I.A.L di Gemona e Magnano in Riviera per l attuazione di progetti sperimentali integrati di istruzione-formazione e arricchimento extra-curricolare. Comunità Montana della Carnia (accordo di programma). Comune di Tolmezzo Provincia di Udine Università degli Studi di Udine A.I.C.C.R.E. Enti Locali e Strutture ricettive alberghiere. L Istituto, in convenzione con gli gli Enti Regionali di Formazione IAL F.V.G. attua da alcuni anni percorsi sperimentali triennali di Istruzione e Formazione Professionale di cui all Accordo quadro sancito in Conferenza Unificata il 19/6/03 a seguito dell entrata in vigore della L. 53/2003. I corsi attivati del tipo B : integrazione all interno di percorsi curriculari di operatore dei servizi di cucina e sala-bar (ISIS J.Linussio ) con partecipazione della Formazione professionale (IAL Gemona del Friuli) per il conseguimento di qualifica triennale integrata nelle classi terze di addetto alle lavorazioni di panetteria, pasticceria e gelateria Dall a. s sono inoltre attive le convenzioni di cui all accordo Regione FVG e Direzione Scolastica Regionale del 14 gennaio 2011 per il rilascio delle qualifiche surrogatorie ex Progetto 92. 9

10 PROFILO PROFESSIONALE DELL I.PS.C.T. J. LINUSSIO L Istituto Professionale J. Linussio propone tre indirizzi: Indirizzo Aziendale (5 anno vecchio ordinamento) Indirizzo Turistico (5 anno vecchio ordinamento) Indirizzo Alberghiero (primo e secondo biennio nuovo ordinamento, 5 anno vecchio ordinamento) INDIRIZZO AZIENDALE: il tecnico della Gestione Aziendale possiede competenze relative allo svolgimento di mansioni esecutive di lavori d ufficio. In particolare svolge compiti di redazione della corrispondenza ordinaria, di protocollo, di archivio, di compilazione di documenti, di esecuzione e di rielaborazione delle rilevazioni contabili, di gestione aziendale e di video-scrittura al computer. INDIRIZZO TURISTICO: il tecnico dell Impresa Turistica opera nell ambito dell offerta dei servizi turistici. Possiede una cultura di base nelle materie umanistiche e scientifiche ed una serie di abilità operative che gli permettono di svolgere attività organizzative e gestionali. INDIRIZZO ALBERGHIERO: il tecnico del Servizio Alberghiero ha la possibilità di avvicinarsi ad attività molto diversificate del settore alberghiero. La ricerca, quindi, della loro formazione umana e culturale è curata quanto quella più strettamente professionale. L inserimento nel mondo del lavoro lascia un ampio margine alla creatività ed intraprendenza personale e favorisce l iniziativa imprenditoriale ed autonoma. OBIETTIVI DIDATTICI PRIMO BIENNIO Potenziare i processi di apprendimento. Rafforzare capacità di analisi, comprensione, osservazione e sintesi. Sviluppare attività linguistiche. SECONDO BIENNIO Studio delle materie tecniche per: Affinare competenze comunicative sia nella lingua orale che nella lingua scritta. Rielaborare in modo critico i contenuti. Acquisire e consolidare un linguaggio tecnico settoriale. 10

11 CORSO AZIENDALE CARATTERISTICHE: L insieme curricolare unito alle aree di approfondimento forma i giovani sotto tutti i profili, culturali e professionali, permettendo un inserimento all interno delle aziende già con la qualifica. Il successivo gradino del post-qualifica amplia ulteriormente le possibilità di azione, con l accesso all università nonché ai concorsi pubblici, attraverso un apprendimento specifico disponendo i tecnici aziendali ad affrontare il mondo del lavoro, sempre molto dinamico, con un adeguata preparazione e intraprendenza. SBOCCHI LAVORATIVI: impiegato amministrativo presso aziende o studi professionali. impiego in Enti pubblici. QUADRO ORARIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 (fra parentesi le ore in compresenza) Materie V anno Religione o attività alternativa 1 Italiano 4 Storia 2 Lingua inglese 3 Seconda lingua straniera 3 Matematica e informatica 3 Diritto economia 4 Economia aziendale 8 (3) Educazione fisica 2 TOTALE 30 Nel mese di gennaio gli allievi partecipano all attività di alternanza scuola-lavoro per quattro settimane presso imprese pubbliche e private di Tolmezzo e paesi limitrofi. 11

12 CORSO TURISTICO CARATTERISTICHE: L insegnamento e le numerose attività complementari del corso mirano alla formazione umana, culturale e professionale del giovane, caratterizzata dalla capacità di comunicare e collaborare con persone diverse per lingua, cultura e religione. Il diplomato possiede una specifica preparazione per l inserimento nelle attività turistico - alberghiere ed una adeguata formazione professionale a carattere tecnico-aziendale ed amministrativo in ogni settore turistico. Ha una conoscenza approfondita delle lingue straniere. SBOCCHI LAVORATIVI: impiego in agenzie di viaggio, tour operator, alberghi. animatore in villaggi turistici. accompagnatore turistico, guida, hostess, steward. QUADRO ORARIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 (fra parentesi le ore in compresenza) Materie V anno Religione o attività alternativa 1 Italiano 4 Storia 2 Lingua inglese 3 Seconda lingua straniera 3 Matematica e informatica 3 Economia e Tecnica Az. Turistica 6 (2) Geografia turistica 2 Storia dell arte 2 Tecnica comunicazione e relazione 2 (1) Educazione fisica 2 TOTALE 30 Nel mese di gennaio gli allievi partecipano all attività di alternanza scuola-lavoro per quattro settimane presso imprese ricettive e turistiche sia in provincia di Udine che fuori provincia. 12

13 INDIRIZZO SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA L idea di un Istituto Professionale Alberghiero in Carnia nasce verso la metà degli anni 90, nel periodo in cui il turismo comincia a diventare una realtà economica significativa nel nostro territorio. Nel 2000 vengono gettate le basi per l apertura della scuola e nell estate 2004, anche con l intervento della Comunità Montana, si aprono i battenti della stessa anche se ancora sotto forma di sola sperimentazione. La scuola dell Alto Friuli, inizialmente, ebbe sede provvisoria in alcuni locali della S.M.S. di Tolmezzo, mentre tutte le altre attività non inerenti i laboratori si svolgevano presso la sede centrale del J. Linussio. Dopo un anno ad Arta Terme e varie attese, finalmente, l Istituto Alberghiero ha una sede definitiva a partire dal 2006/2007 in via dell Industria, nei laboratori intitolati nel 2011 a Gianni Cosetti, in Tolmezzo. Dal 2007/2008 al triennio professionale si è aggiunto il biennio post- qualifica che si conclude con l Esame di Stato e la possibilità di accedere all Università. Il corso di qualifica, della durata di tre anni, consente di conseguire il diploma di qualifica seguendo un percorso moderno e rispondente alle richieste dell Unione Europea. Ai corsi di qualifica di operatore di cucina, sala bar e di ricevimento dal 2005/2006 sono stati affiancati, corsi di cuocopanettiere e pasticciere-gelatiere in modo tale da integrare la qualifica finale. Vale la pena ricordare che ciò renderà maggiormente spendibile il titolo (doppia valenza: statale e regionale) dopo avere frequentato laboratori tenuti da figure professionali di rilievo internazionale nel campo della ristorazione. Dal è inoltre partito il nuovo ordinamento con innovazioni profonde, connesse all intera ridefinizione del sistema di Istruzione e Formazione Professionale. In tali processi il Collegio Docenti ha più volte ribadito di voler qualificare sempre meglio l offerta formativa dell Istituto ed ha assunto la scelta di non rilasciare più qualifiche triennali, se non per una ultima edizione surrogatoria limitata all a. s La partecipazione dell Istituto a manifestazioni esterne (organizzazione e gestione di pranzi, banchetti) è favorita del privilegiato contesto geografico in cui esso è collocato, infatti, Tolmezzo è un centro in ascesa turistica e culturale molto frequentato e con una discreta capacità ricettiva. Tale partecipazione avviene attraverso una stretta collaborazione del Linussio con enti e associazioni presenti sul territorio, con la finalità prioritaria di stabilire un adeguata continuità tra scuola e mondo produttivo. L attività nasce per dare risposta alla varietà di richieste da parte degli operatori locali riscontrata negli anni precedenti, al fine di applicare le conoscenze teoriche e pratiche acquisite dagli allievi; gli interventi esterni non vanno considerati come momenti distinti dall attività didattica ma come loro coronamento. L IPSSCTA opera in stretto contatto con enti e associazioni presenti sul territorio tramite stage effettuati dagli allievi nelle strutture ricettive locali e non; la scuola, inoltre, non trascura la cultura del territorio vista nei suoi molteplici aspetti storico-artistici, artigianali, gastronomici. Dal momento che l Istituto promuove la professionalità in un settore considerato prioritario per lo sviluppo dell alto Friuli e per competere nel mercato della formazione sono state individuati i bisogni e le esigenze di formazione e le tendenze del mercato e del contesto in cui le organizzazioni ed agenzie si muovono. La soddisfazione del soggetto in formazione deve essere raggiunta: attraverso una continua ed accurata indagine delle sue esigenze e attraverso il suo continuo coinvolgimento, in un ottica di collaborazione e di trasparenza. raggiungendo gli obiettivi formativi proposti e ben oltre, raggiungendo gli obiettivi di ritorno della sua attività lavorativa e sociale. 13

14 garantendo il massimo livello qualitativo della formazione, rispettando le leggi, tutelando l ambiente, migliorando l offerta formativa. Questi orientamenti sono presi come obiettivi da parte dell Istituto, che li traduce in impegni concreti, oggettivi e verificabili. Le scelte educative della scuola: la proposta educativa del corso alberghiero è consapevole della necessità di interagire con le finalità e gli obiettivi istituzionali del sistema formativo nazionale, rispondere adeguatamente alle esigenze elevate di formazione provenienti dalle aree più avanzate della società, del mondo della produzione e della organizzazione sociale; corrispondere alle attese più lungimiranti del territorio in cui si incardina e di cui si fa promotore; favorire l elevamento umano culturale, professionale e sociale dei propri allievi, anche attraverso azioni di accoglienza, di orientamento, di integrazione. La scuola intende finalizzare l autonomia al miglioramento della qualità dell ambiente formativo e all integrazione dei servizi, per migliorare il successo formativo, anche attraverso la eventuale riorganizzazione degli insegnamenti curricolari ed opportune integrazioni formative. CARATTERISTICHE: Attraverso questo corso di studi i giovani possono avvicinarsi ad attività del settore alberghiero molto diversificate, con o senza contatto con il pubblico. La ricerca, quindi, della loro formazione umana e culturale è curata quanto quella più strettamente professionale. L inserimento nel mondo del lavoro lascia un ampio margine alla creatività ed intraprendenza personale e favorisce l iniziativa imprenditoriale e autonoma. Il percorso formativo, per chi sceglie l Istituto Alberghiero di Tolmezzo, sarà articolato in tre tappe fondamentali: un biennio comune, un secondo biennio ed un monoennio finale per l accesso all esame di stato. SERVIZI PER L ENOGASTRONOMIA E L OSPITALITÀ ALBERGHIERA BIENNIO COMUNE Materie di insegnamento 1 anno 2 anno Lingua e letteratura italiana 4 4 Storia cittadinanza e costituzione 2 2 Lingua inglese 3 3 Diritto ed Economia 2 2 Matematica 4 4 Fisica 2 Chimica 2 Scienza della terra e biologia 2 2 Scienze motorie e sportive 2 2 Religione cattolica o attività alternativa 1 1 Seconda Lingua Straniera 2 2 Scienza degli alimenti 2 2 Laboratorio Serv. enogastronomici - Sett. Cucina 2 2 Laboratorio Serv. enogastronomici. - Sett. Sala e vendita 2 2 Laboratorio Serv. Accoglienza turistica 2 2 TOTALE ORE

15 Si accede al secondo biennio dopo aver compiuto, al termine del biennio di base, la scelta fra le tre articolazioni operative per questo anno scolastico: Articolazione ENOGASTRONOMIA Materie di insegnamento 3 anno 4 anno Lingua e letteratura italiana 4 4 Storia cittadinanza e costituzione 2 2 Lingua inglese 3 3 Matematica 3 3 Scienze motorie e sportive 2 2 Religione cattolica o attività alternativa 1 1 Seconda Lingua Straniera 3 3 Scienza e cultura dell alimentazione 4 3 Diritto e tecniche amministrative strutture ricettive 4 5 Laboratorio Serv. enogastronomici - Sett. Cucina 6 4 Laboratorio Serv. enogastronomici. - Sett. Sala e vendita - 2 TOTALE ORE Opzione PRODOTTI DOLCIARI ARTIGIANALI E INDUSTRIALI Materie di insegnamento 3 anno Lingua e letteratura italiana 4 Storia cittadinanza e costituzione 2 Lingua inglese 3 Matematica 3 Scienze motorie e sportive 2 Religione cattolica o attività alternativa 1 Seconda Lingua Straniera 3 Scienza e cultura dell alimentazione, analisi e controlli microbiologici nei prodotti alimentari 3 Laboratorio Serv. enogastronomici - Sett. pasticceria 9 Tecniche di organizzazione e gestione processi produttivi 2 TOTALE ORE 32 15

16 Articolazione SALA E VENDITA Materie di insegnamento 3 anno 4 anno Lingua e letteratura italiana 4 4 Storia cittadinanza e costituzione 2 2 Lingua inglese 3 3 Matematica 3 3 Scienze motorie e sportive 2 2 Religione cattolica o attività alternativa 1 1 Seconda Lingua Straniera 3 3 Scienza e cultura dell alimentazione 4 3 Diritto e tecniche amministrative strutture ricettive 4 5 Laboratorio Serv. enogastronomici - Sett. Cucina - 2 Laboratorio Serv. enogastronomici. - Sett. Sala e vendita 6 4 TOTALE ORE Gli allievi di terza nel mese di maggio e gli allievi di quarta nel mese di marzo-aprile partecipano all attività di alternanza scuola-lavoro per circa quattro settimane presso imprese ricettive e turistiche sia in provincia di Udine che fuori provincia. 16

17 CORSO DI TECNICO DEI SERVIZI DELLA RISTORAZIONE (vecchio ordinamento) Il tecnico dei servizi della ristorazione è preparato ad assolvere funzioni di media dirigenza nell ambito delle imprese alberghiere e di quelle ricettive complementari, come pure ad assumere in proprio l esercizio. Ha una buona conoscenza della domanda turistica e delle diverse prestazioni che essa richiede; sa avvalersi di una sicura esperienza della tecnologia dei reparti e della pratica operativa dei relativi servizi. Sa curare le attività amministrative dell impresa, con particolare riguardo al controllo e all analisi dei costi, nonché alla direzione del personale. Sa promuovere iniziative idonee a mantenere e sviluppare le relazioni con la clientela, anche attraverso l uso corretto di due lingue straniere. SBOCCHI LAVORATIVI: addetto ai servizi della ristorazione presso alberghi, ristoranti, treni, navi, crociere. agriturismo. attività imprenditoriale autonoma nel campo della ristorazione. QUADRO ORARIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Materie V anno Religione o attività alternativa 1 Italiano 4 Storia 2 Lingua inglese 3 Seconda lingua straniera 3 Matematica e informatica 3 Alimenti e alimentazione 3 Legislazione 2 Economia e Gestione dell Azienda Ristorativa 4 Laboratorio di Org. E Gest. Del Servizio Ristorativo 3 Educazione fisica 2 TOTALE 30 Alternanza scuola lavoro 132 ore Nel mese di gennaio gli allievi di quinta partecipano all attività di alternanza scuola-lavoro per circa quattro settimane presso imprese ricettive e turistiche sia in provincia di Udine che fuori provincia. 17

18 PROFILO PROFESSIONALE DELL ISTITUTO TECNICO ECONOMICO M. GORTANI Il tecnico della gestione contabile-amministrativa ed il tecnico informatico, durante il percorso formativo acquisirà competenze specifiche nell ambito delle attività economiche, giuridiche e fiscali fondamentali per la gestione di un azienda e per l esercizio della libera professione OBIETTIVI DIDATTICI Sotto il profilo didattico l istituto stabilisce i seguenti obiettivi: BIENNIO Potenziare i processi di apprendimento. Rafforzare capacità di analisi, comprensione, osservazione e sintesi. Sviluppare attività linguistiche. TRIENNIO Affinare competenze comunicative sia nella lingua orale che nella lingua scritta. Rielaborare in modo critico i contenuti. Acquisire e consolidare un linguaggio tecnico settoriale. Saper utilizzare le tecnologie professionali più avanzate. STRUTTURAZIONE DEL PIANO DI STUDI Nell ambito del piano di studi si individuano le principali aree tematiche che contengono e orientano l azione educativa attraverso le varie discipline caratteristiche del quinquennio BIENNIO: Area LOGICO-SCIENTIFICA-LINGUISTICA TRIENNIO: Area TECNICO-GIURIDICA-UMANISTICA. Una particolare attenzione sarà rivolta all accoglienza: nelle classi PRIME: continuità con la scuola media: analisi delle schede individuali degli allievi e formazione delle classi, se il vincolo della lingua lo permette, eterogenee al loro interno (per provenienza geografica e scolastica) ed omogenee tra loro, conoscenza della scuola (aule, biblioteca, laboratori, aule speciali). test d'ingresso nelle varie discipline. rendere omogenei i livelli di partenza e far acquisire un comune metodo di lavoro e comuni norme di comportamento. nelle classi TERZE: (funzione di raccordo e di rinforzo). test d'ingresso nelle varie discipline. favorire l'acquisizione di un metodo di studio in relazione alla complessità delle nuove discipline. 18

19 CORSO IGEA - ECONOMICO-AZIENDALE (5 anno) CARATTERISTICHE: il tecnico della gestione contabile e finanziaria, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da buone capacità linguistico - interpretative, ha conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo, contabile. SBOCCHI LAVORATIVI: impiego presso aziende, studi professionali, assicurazioni, banche. impiego in Enti pubblici. attività imprenditoriale o commerciale autonoma. CORSO MERCURIO - AZIENDALE-INFORMATICO (5 anno) CARATTERISTICHE: il tecnico informatico, oltre a possedere una consistente cultura generale accompagnata da capacità linguistico-espressive e logico-interpretative, presenta conoscenze ampie e sistematiche dei processi relativi alla gestione aziendale, in particolare egli è in grado di intervenire nei processi di analisi, sviluppo e controllo di sistemi informativi autorizzati adeguandosi alle esigenze aziendali. SBOCCHI LAVORATIVI: commercio elettrico. mercato telematico, progettazione, programmazione e gestione di basi di dati. operatore in ambiente di rete informatica. CORSO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING (1-2 e 3 anno) CARATTERISTICHE: il diplomato in A.F.M. ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti del marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo logico dell azienda e contribuire sia all innovazione, sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. SBOCCHI LAVORATIVI: impiego presso imprese private e pubbliche, studi professionali, assicurazioni, banche, ecc. continuazione o inizio di un autonoma attività di impresa CORSO SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI (3 e 4 anno) CARATTERISTICHE: il perito in "Sistemi Informativi Aziendali" è un diplomato in possesso di buone capacità linguistico-espressive e logiche che ha acquisito, nel corso del quinquennio competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e alla gestione del sistema informativo aziendale, alla valutazione, alla scelta e all'adattamento di software applicativi, alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, della comunicazione in rete e della sicurezza informatica. Il perito in "Sistemi Informativi Aziendali" è un diplomato in possesso di buone capacità linguisticoespressive e logiche che ha acquisito, nel corso del quinquennio competenze relative alla gestione aziendale nel suo insieme e alla gestione del sistema informativo aziendale, alla valutazione, alla scelta e all'adattamento di software applicativi, alla realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, della comunicazione in rete e della sicurezza informatica. 19

20 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING DISCIPLINE I II III IV V Lingua e letteratura italiana Storia SBOCCHI LAVORATIVI: Società di servizi pubbliche e private Industria Commercio Banche CED CORSO IGEA - ECONOMICO-AZIENDALE (vecchio ordinamento) QUADRO ORARIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Materie V anno Religione o attività alternativa 1 Italiano 3 Storia 2 Lingua inglese 3 Seconda lingua straniera 3 Matematica 3 Geografia economica 3 Economia aziendale 7 Diritto 3 Economia Politica e Scienze Finanze 2 Educazione fisica 2 TOTALE 32 CORSO MERCURIO - AZIENDALE-INFORMATICO (vecchio ordinamento) QUADRO ORARIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Materie V anno Religione o attività alternativa 1 Italiano 3 Storia 2 Lingua inglese 3 Matematica e informatica 4 Informatica 5 Economia aziendale 8 Diritto 2 Economia Politica e Scienze Finanze 2 Educazione fisica 2 TOTALE 32 20

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa

Carta dei servizi scolastici. Patto educativo di corresponsabilita. Premessa Allegato 1. Carta dei servizi scolastici Patto educativo di corresponsabilita Premessa Il patto educativo di corresponsabilità ribadisce i contenuti presenti nella Carta dei Servizi dei P.O.F. precedenti.

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione.

DIREZIONE DIDATTICA Albert Sabin C.so Vercelli,157 10153 tel. 011\2426534 fax 011\ 2462435 Codice Fiscale 80093750018 e-mail TOEEO5600D@ istruzione. RELAZIONE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO AL CONTO CONSUNTIVO 2013 La presente relazione illustra l andamento della gestione dell istituzione scolastica e i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi programmati

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE

SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE SERVIZI E ATTIVITA INTEGRATIVE PREMESSA 1 SERVIZIO ORIENTAMENTO E RIORIENTAMENTO 2 C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza) 4 SERVIZIO PSICOLOGICO 7 LA BIBLIOTECA 8 ATTIVITA CULTURALI 8 ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Protocollo per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali L Istituto Leopoldo Pirelli si propone di potenziare la cultura dell inclusione per rispondere in modo efficace alle necessità di

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. ISTITUTO ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Giovanni Caboto GAETA CRITERI DI ASSEGNAZIONE DELLE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. A.S. 2013-2014 1. Richiesta per accedere alle Funzioni strumentali al P.O.F.

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO

DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO Art. 1 Disposizioni generali 1.1. Per gli anni scolastici 1997-98, 1998-99 e 1999-2000, nell'autorizzazione al funzionamento

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 Gentile Famiglia, nel presente opuscolo trovate il Contratto di corresponsabilità educativa e formativa ed il Contratto di prestazione educativa e formativa.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Circolare n.20 Roma, 4 marzo 2011 Prot. n. 1483 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO Al Dirigente del Dipartimento Istruzione

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)

REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico

Dettagli

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta

Dettagli

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti

Carta dei Servizi. Dirigente Scolastico M.Augusta Mozzetti M.I.U.R. - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casalotti n. 259-00166 Roma tel. 06 61560257 fax 06 61566568 - C.F. 97714450588 Cod. mecc. RMIC8GM00D Plesso scuola primaria:

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni

La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici. Laura Mengoni La collaborazione tra le imprese e le scuole per migliorare la preparazione dei diplomati tecnici Laura Mengoni Milano, 24 febbraio 2011 Seminario di formazione per i dirigenti scolastici sui temi della

Dettagli

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado

Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola

Dettagli

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA:

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: BILANCIO E PROPOSTE Edizioni Erickson Presentano il Rapporto: Attilio Oliva Vittorio Nozza Andrea Gavosto Intervengono: Valentina Aprea Maria Letizia

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante approvazione del testo

Dettagli

2. Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici

2. Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici ALLEGATO A Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione per gli Istituti Tecnici 1. Premessa I percorsi degli Istituti

Dettagli

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti»

1) Un Liceo classico. 2) Il Liceo «Franchetti» Studenti-LRF-2013 Utenti che hanno svolto il test: 262 Famiglie-LRF-2012/2013 Utenti che hanno svolto il test: 173 1) Un Liceo classico Risp. 1) È ancora una scelta valida (Utenti: 140 Perc.: 53.44%) Risp.

Dettagli

La scuola in Lombardia

La scuola in Lombardia La scuola in Lombardia Documentazione Anno scolastico 2010/2011 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 1 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 2 INDICE Sezione 1 Le scuole... 5 IL SISTEMA SCOLASTICO LOMBARDO...

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA. I.S.I.S. "COSSAR -da VINCI" GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani

L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA. I.S.I.S. COSSAR -da VINCI GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani L ESAME DI STATO E GLI ALUNNI CON DISABILITA I.S.I.S. "COSSAR -da VINCI" GORIZIA - prof.ssa Giancarla Giani Esso pertanto, anche per gli alunni con disabilità deve costituire l occasione per un oggettivo

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Scheda di lettura del contratto annuale integrativo del 15 luglio 2010. Di cosa si tratta Si tratta della possibilità

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, n. 87, articolo 8, comma 6) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere

Dettagli

GUIDA ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE. nel Circondario

GUIDA ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE. nel Circondario GUIDA ALLA SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE nel Circondario anno scolastico 2012/2013 INDICE dei Contenuti Premessa 1. Introduzione 1.1. Come usare questa guida: obiettivi, cosa contiene 1.2. Per gli studenti

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA

ATTIVITA' DIDATTICA PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA P9.07.1 attività didattica scuoleinfanzia.doc P9.07.1 Comune di Rimini p.za Cavour, 27 47921 Rimini http://qualità.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale, 7 47900 Rimini tel. 0541/

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

Unione Europea Fondo Sociale Europeo

Unione Europea Fondo Sociale Europeo Unione Europea Fondo Sociale Europeo M.P.I. LICEO SCIENTIFICO STATALE G. D Alessandro Via S.Ignazio di Loyola - BAGHERIA www.lsdalessandro.it e-mail liceodalessandro@istruzione.it PEC paps09000v@postacertificata.org

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

DELLA REGIONE DELL UMBRIA

DELLA REGIONE DELL UMBRIA Supplemento ordinario n. 1 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 59 del 27 dicembre 2006 Spedizione in abbonamento postale Art. 2, comma 20/c, legge 662/96 - Fil. di Potenza REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

Possono iscriversi.. tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati, coloro che sono in attesa di lavoro, i disoccupati, le casalinghe.

Possono iscriversi.. tutti i lavoratori stabilmente o temporaneamente occupati, coloro che sono in attesa di lavoro, i disoccupati, le casalinghe. Che cos'è il Progetto SIRIO? Il PROGETTO SIRIO (IGEA) è un corso serale per il conseguimento del Diploma di Ragioniere che riteniamo di particolare interesse per quanti non abbiano conseguito un diploma

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3)

ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO. (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) ISTITUTI TECNICI LINEE GUIDA PER IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTO (d.p.r. 15 marzo 2010, articolo 8, comma 3) 1 INDICE Premessa 1. Azioni per il passaggio al nuovo ordinamento 1.1.Rendere riconoscibile

Dettagli

GRUPPO DI LAVORO PER L INCLUSIONE DSA/BES/HANDICAP

GRUPPO DI LAVORO PER L INCLUSIONE DSA/BES/HANDICAP SCUOLA PRIMARIA PARITARIA SCUOLA PRIMARIA PARITARIA via Camillo de Lellis, 4 35128 Padova tel. 049/8021667 fax 049/850617 e-mail: primaria@donboscopadova.it website: www.donboscopadova.it GRUPPO DI LAVORO

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6

Codice univoco Ufficio per fatturazione elettronica: UFNGS6 54 Distretto Scolastico ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE AD INDIRIZZO MUSICALE De Amicis Baccelli di Sarno (Sa) Sede Legale: Corso G. Amendola, 82 - C.M.: SAIC8BB008 - C.F.:94065840657 E mail:saic8bb008@istruzione.it

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI PREMESSA L integrazione è un processo di conoscenza di sé e dell altro, di collaborazione all interno della classe finalizzato a creare le migliori condizioni

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1

RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO C. LEVI MANIACE RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 AUTOANALISI D ISTITUTO Anno scolastico 2012/2013 RELAZIONE In data

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che 2013.201 Il POF è il documento che definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI descrive ciò che il FERMI offre agli studenti e alle loro famiglie Grafica originale di copertina gentilmente

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione

Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Focus Le iscrizioni al primo anno delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado del sistema educativo di istruzione e formazione Anno Scolastico 2015/2016 (maggio 2015) I dati presenti in

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA

ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it

Dettagli