SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVA DEL POF

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1 SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVA DEL POF Mediazione didattica ed obiettivi formativi Il Sistema di Progettazione della Scuola Secondaria di 1 grado Arfelli riguarda l attualizzazione del Piano dell Offerta Formativa per l anno scolastico 2014/2015 e, per ciò, comprende tutti i progetti di mediazione didattica preposti al raggiungimento degli obiettivi curricolari, educativi e formativi che la scuola si prefigge come risposta ai percorsi d inclusione e di sviluppo proattivo dei bisogni riscontrati negli alunni, delle loro potenzialità e delle loro aspettative di orientamento. ANNO SCOLASTICO 2014/2015

2 SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVO DEL POF Anno scolastico SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVA DEL POF Anno scolastico Sul mare non è come a scuola, non ci stanno professori. Ci sta il mare e ci stai tu. E il mare non insegna, il mare fa, con la maniera sua. (Erri De Luca, I pesci non chiudono gli occhi, 2011) 1

3 RICOMINCIO DA ME CLASSE 1A Plesso di Via Sozzi Responsabile/Referente del progetto: insegnante coordinatore Francesca Fabbri PROGETTAZIONE DELLA CLASSE 1 A Le relazioni fra il microcosmo personale e il macrocosmo dell umanità e del pianeta oggi devono essere intese in un duplice senso. Da un lato tutto ciò che accade nel mondo influenza la vita di ogni persona; dall altro ogni persona tiene nelle sue stesse mani una responsabilità unica e singolare nei confronti del futuro dell umanità. La scuola può e deve educare a questa consapevolezza e a questa responsabilità i bambini e gli adolescenti in tutte le fasi della loro formazione. (Per un nuovo umanesimo, Cultura Scuola Persona, Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione, Novembre 2012) Premessa La scuola Secondaria di Primo grado sostiene la crescita interiore ed intellettiva di ogni studente durante una fase estremamente delicata: la prima adolescenza. In questo periodo ogni individuo è chiamato ad un livello di introspezione maggiore e, al contempo, ad un apertura sempre più consapevole e strutturata nei confronti della pluralità e complessità della società e del mondo. Solo attraverso una progettualità volta a sostenere e sviluppare i due aspetti sopracitati l offerta formativa rivolta alla classe può ritenersi attuale ed adeguatamente compiuta. La scuola propone situazioni e contesti in cui gli alunni riflettono per capire il mondo e se stessi, diventando consapevoli che il proprio corpo è un bene di cui prendersi cura, trovano stimoli per sviluppare il pensiero analitico e critico, imparano ad imparare, coltivano la fantasia e il pensiero originale, si confrontano per ricercare significati e condividere possibili schemi di comprensione della realtà, riflettendo sul senso e le conseguenze delle proprie scelte. (Il senso dell esperienza educativa, La scuola del primo ciclo, Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione, Novembre 2012) Bisogni formativi Costruire una positiva immagine di sé Potenziare le abilità comunicative, valorizzando una pluralità di linguaggi Maturare una progressiva consapevolezza di potenzialità e inclinazioni personali Relazionarsi positivamente Valorizzare le differenze Promuovere dinamiche di cooperazione Sviluppare La responsabilità Personale Sviluppare la capacità di riflettere sul proprio mondo interiore Sviluppare la capacità di prendere coscienza dei propri comportamenti e delle conseguenze che ne derivano Finalità Sviluppare la consapevolezza delle proprie inclinazioni e dei propri limiti. Sviluppare l acquisizione delle competenze di base. Sviluppare la capacità di utilizzare diversi linguaggi espressivi e di comprendere differenti contesti comunicativi. Sviluppare la presa di coscienza del proprio ruolo attivo all interno delle comunità di appartenenza, che implica responsabilità e diritti. Obiettivi attesi al termine dell anno scolastico L alunno dovrà acquisire un comportamento sempre più adeguato e costruttivo durante 2

4 tutti i momenti della vita scolastica, relazionandosi in modo collaborativo e positivo con i compagni e con i docenti e dimostrandosi aperto alla cooperazione per il raggiungimento di un obiettivo comune. L allievo dovrà dimostrare di aver sviluppato una maggiore capacità riflessiva, in grado di orientarlo nella valutazione dei propri comportamenti e nel riconoscimento delle responsabilità nei confronti di se stesso e della classe. L alunno dovrà acquisire una capacità sempre più strutturata ed autonoma di gestire gli impegni scolastici, dimostrandosi attento alle consegne ricevute e rispettando le tempistiche dettate dal ritmo di lavoro impostato dal docente. L allievo dovrà dimostrare di possedere gli apprendimenti di base richiesti (saperi, linguaggi e abilità) e di averli consolidati, personalizzati ed inseriti in un orizzonte di senso individuale, che innalzi le nozioni acquisite al livello di competenze. Metodologie e strumenti Operatività: si cercherà di proporre un modalità scolastica interattiva, che ponga al centro l alunno e lo renda partecipe alla costruzione delle proprie capacità e conoscenze, promuovendo la realizzazione e la sperimentazione di diversi spazi di apprendimento (laboratori, momenti teorici, riflessione personale, dialogo). I diversi contenuti saranno di volta in volta contestualizzati e messi il più possibile in relazione con la realtà odierna e con il vissuto del ragazzi. Coerenza: i docenti cercheranno di raccordare tra loro ogni percorso didattico, tenendo presente gli obiettivi comuni e trasversali alle discipline e l esigenza di unitarietà del sapere Processualità e gradualità: la selezione e l'organizzazione dei contenuti seguiranno una scansione coerente e logica delle fasi d'insegnamento/apprendimento, pertanto si procederà dal semplice al complesso, evitando salti bruschi, ellissi e frammentarietà. Partendo da una situazione reale e approfondendo le conoscenze che gli alunni già possiedono, si darà spazio alla parte applicativa per arrivare alla definizione teorica della regola o legge. Informazione: si darà ampio spazio al rapporto scuola-famiglia, al fine di creare un connubio saldo che indirizzi in modo lineare ed univoco il percorso educativo e didattico degli alunni. Per concretizzare questo intento saranno organizzati momenti durante i quali i famigliari possono concretamente verificare il risultato di alcune attività (assistendo a concerti o a rappresentazioni teatrali, partecipando a mostre di elaborati artistici prodotti dagli alunni, ecc.) e curando particolarmente lo scambio di informazioni tra le parti. Mezzi e sussidi didattici: verranno utilizzati, con pertinenza rispetto ai percorsi progettati, gli spazi (aule; laboratori: artistico, musicale, di tecnologia, informatico; spazi comuni: auditorium, palestra, cortile) e gli strumenti (LIM, computer, strumenti di vario tipo: musicali, multimediali, per la produzione di oggetti artistici, sportivi ecc.) forniti dalla nostra struttura scolastica. Quando possibile saranno utilizzate anche le risorse del territorio (teatro, biblioteca, trasporti comunali, attrezzature e servizi sportivi ) Valutazione La verifica, strumento per supervisionare l adeguatezza della programmazione didattica e l andamento individuale di ogni allievo, sarà programmata al termine di ogni modulo didattico. Gli esiti saranno comunicati anche alle famiglie attraverso il diario, in modo da incentivare una prassi di condivisione dei risultati. La valutazione non riguarderà solo l'area degli apprendimenti, dovrà anche documentare il processo globale di crescita e di maturazione individuale di ogni singolo allievo (comportamento, interesse, impegno, volontà, attenzione). Gli strumenti di verifica si diversificano a seconda delle diverse discipline: Prove non strutturate: tema, problema, colloquio Prove strutturate: questionari a scelta multipla, test, esercizi Prove semi-strutturate: progetti, ricerche Osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento e sul livello di maturazione Sulle schede personali, quadrimestrali, le valutazioni vengono espresse utilizzando i voti dal 4 al 10 che non scaturiscono soltanto dalla somma delle misurazioni effettuate ma indicano la fascia di competenze raggiunta dall'alunno tenendo conto sia dell esito delle singole prove che dalla modalità di partecipazione, collaborazione, rispetto reciproco ecc. con cui l allievo si 3

5 SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVO DEL POF Anno scolastico relaziona agli altri. Rivestono una grande importanza nella valutazione anche le opportune annotazioni sulle condizioni e i modi dell'apprendimento e sulle manifestazioni comportamentali degli alunni. Le valutazioni degli alunni saranno coerenti con i percorsi realizzati anche rispetto a PDP, PEI e Piano di Studi Transitorio. La scuola come risorsa del territorio Al fine di condividere l esperienza scolastica con le famiglie e con la comunità e per incentivare un modello di cittadinanza attiva, gli esiti di alcune attività saranno condivisi attraverso le seguenti modalità: Allestimento di uno spettacolo teatrale presso il Teatro Comunale di Cesenatico aperto alle famiglie e agli studenti. Esposizione aperta alla cittadinanza di manufatti nell auditorium della scuola (disegni, sculture, prodotti in ceramica, calendari ecc.). Organizzazione ed esecuzione di concerti in occasione delle feste della scuola (Natale e fine anno scolastico). Documentazione delle attività attraverso materiale multimediale e/o cartaceo. Rapporti con le altre istituzioni Museo della Marineria di Cesenatico Teatro Comunale di Cesenatico Comune di Cesenatico Chiesa Parrocchiale del Boschetto Associazione Volontari Mosaicisti Guardie Ecologiche Volontarie Supermercato Coop Associazione di volontariato Impegno civile Progetti di Istituto a cui si aderisce (a cui si fa riferimento per caratteristiche, finalità, obiettivi ecc.) Alla scoperta dei miei talenti : progetto dei laboratori del tempo prolungato. Spettacoli : progetto dei docenti di ed. musicale per l allestimento dei concerti di Natale e fine anno scolastico. Mostra di elaborati artistici : progetto dei docenti di arte. Lettorato in madrelingua : progetto dei docenti di lingua francese. Cartastorie : progetto dei docenti di tecnologia. Calendarte 2015 : progetto della docente di arte. Giochi sportivi studenteschi : progetto dei docenti di ed. fisica. Tennis : progetto dei docenti di ed. fisica. G.E.V. : progetto dei docenti di scienze con la collaborazione volontaria e gratuita delle Guardie Ecologiche Volontarie. Progetti specifici sulla Classe 1^ A Le sfide possibili : progetto della docente di lettere in collaborazione con un esperto, per lo sviluppo della coesione e collaborazione all interno del gruppo classe). Cittadini domani : progetto sperimentale per il sostegno e la diffusione delle culture della cittadinanza; docente di lettere in collaborazione con l Associazione Impegno Civile. Altre iniziative Il Consiglio di Classe si riserva di valutare l adesione a progetti e/o proposte provenienti dal territorio (mostre, visione di film, spettacoli teatrali, attività di vario tipo ecc.) che potrebbero essere presentati durante l anno scolastico ed attualmente non disponibili. Proposte di uscite/viaggi d istruzione 4

6 Le proposte di uscite/viaggi di istruzione rispondono a due bisogni: consolidare ed ampliare conoscenze e/o abilità apprese a scuola e favorire la socializzazione del gruppo classe e con gli adulti di riferimento. Fra la proposte che seguono il Consiglio di Classe sceglierà quella/e che riterrà più opportuna/e considerando tutti gli aspetti (didattico, comportamentale, organizzativo, monetario ecc.). Viaggi d istruzione di un giorno: Castello di Gropparello, Fiastra, Venezia, Museo del Balì, Diga di Ridracoli Viaggi d istruzione di 2/3 giorni: Trento o Parco Nazionale d Abruzzo Uscite sul territorio in orario scolastico/extrascolastico: Uscita didattica a Cà di Gianni (già fatta) Uscita in motonave Durata: l intero anno scolastico Risorse umane: tutti i docenti del consiglio di classe. Collaboratori esterni: Esperta di danza Esperte di mosaico (prestazione volontaria) Guardie ecologiche Volontarie (prestazione gratuita) Lettrici in madrelingua francese Esperti Coop per il progetto Cartastorie (prestazione gratuita) Esperto di tennis Volontari dell Associazione Impegno Civile (prestazione gratuita) Psicologo di riferimento Le sfide possibili (prestazione gratuita) Beni e servizi Aule scolastiche dotate di LIM, laboratori (artistico, tecnologico, informatico, musicale), auditorium, palestra, cortile della scuola, Museo della Marineria, Teatro Comunale, teatrino della Parrocchia di Boschetto, supermercato Coop, territorio comunale ed extracomunale; mezzi di trasporto di vario tipo (pubblici, dedicati, messi a disposizione dal Comune ecc.). 5

7 ALLA RICERCA DELLA MOTIVAZIONE PER APPRENDERE. - CLASSE 2A Plesso di via Sozzi Responsabile/Referente del progetto: insegnante coordinatore Casali Fiorella PROGETTAZIONE DELLA CLASSE 2A La motivazione è la spinta che porta lo studente ad occuparsi di una specifica attività. Ogni studente sviluppa nel corso della sua esperienza un atteggiamento nei confronti delle discipline. Tale atteggiamento comprende l interesse per gli argomenti e per la disciplina. Il modo dell insegnante di presentare un argomento, l uso di metodi di apprendimento collaborativi, il coinvolgimento cognitivo può rappresentare un punto di partenza per modificare l atteggiamento degli studenti nei confronti di una disciplina. Motivare gli studenti ad apprendere può significare aiutarli a vederne non solo i motivi di interesse ma anche l utilità e i rapporti con l esperienza personale. L obiettivo è educare i ragazzi ad un livello permanente di motivazione ad apprendere cioè ad una capacità abituale di persistere nei propri compiti nonostante le difficoltà e gli ostacoli e di vivere la situazione di apprendimento come attraente ed interessante. IL raggiungimento di questi obiettivi implica la realizzazione di lezioni, progetti, laboratori finalizzati a sviluppare negli studenti l abilità di credere nelle proprie capacità personali di condividere con gli altri l impegno cognitivo di apprendimento, di scoprire connessioni tra le conoscenze nuove da acquisire e le proprie esperienze personali, di affrontare problemi complessi. OBIETTIVI - Promuovere nei ragazzi fiducia nelle capacità di apprendimento - Favorire interazioni positive - Creare un ponte tra le conoscenze scolastiche da acquisire e quelle già acquisite tra ciò che sanno fare e vogliono realizzare in futuro - Attivare il desiderio di conoscere e scoprire - Incrementare l autostima e sviluppare positive relazioni interpersonali - Fare acquisire un efficace metodo di studio - Migliorare le relazioni sociali - Creare contesti di apprendimento diversi facendo emergere attitudini o abilità pratiche - Favorire il senso di appartenenza al gruppo - Apprezzare le competenze e i successi scolastici per rinsaldare il senso di appartenenza al contesto ambientale RISULTATI ATTESI I risultati da attendersi debbono realisticamente calarsi nel contesto di partenza. Gli alunni avranno l opportunità di integrare esperienze e conoscenze, di arricchire i percorsi formativi con apporti multidisciplinari e di approfondire gli apprendimenti saldandoli con l esperienza diretta. Il percorso scolastico permetterà agli alunni di verificare la fondatezza dei propri interessi, di riflettere sulle proprie attitudini, potenzialità, di migliorare la capacità di autovalutazione, di costruire un progetto di vita orientato in modo consapevole alla realizzazione personale. Le attività di laboratorio permetteranno ai ragazzi di potenziare le competenze comunicative, di iniziare il percorso di conoscenza consapevole delle proprie potenzialità ed attitudini utili per sostenere la motivazione. Durata: intero anno scolastico Metodologie - Presentazione dei contenuti in maniera problematica per stimolare i ragazzi all approfondimento (personale e guidato), segnale dell attivarsi di una curiosità. - Stimolazione alla discussione nell assemblea classe su tematiche o problematiche particolari: la discussione è il mezzo più idoneo per maturare la capacità di rispettare gli 6

8 SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVO DEL POF Anno scolastico altri, qualsiasi sia il loro pensiero, per sviluppare la capacità di esporre le proprie idee in modo ordinato e comprensibile, per cominciare ad elaborare giudizi critici. - Attività dialogica come strategia di ricerca collettiva, come modalità di discussione delle problematiche affrontate, per socializzare-comunicare esperienze - Percorso di lavori graduati. - Uso di più linguaggi: testi scritti-immagini, narrazioni, animazioni orali in modo da rispettare le differenze individuali nelle modalità di apprendimento. - Utilizzo di diverse modalità di lavoro alternando momenti di lavoro individuale a momenti di lavoro a coppie e collettivo. - Spazio all operatività e alla proposta di uscite didattiche e viaggi di istruzione per integrare esperienze e conoscenze, competenze, abilità e per arricchire i percorsi formativi proposti con apporti interdisciplinari. - Attività di laboratorio per potenziare le competenze comunicative e per iniziare il percorso di riflessione sulle proprie potenzialità ed attitudini utili per sostenere la motivazione. - Informazione: si valorizzeranno tempi e modalità per informare alunni e genitori delle finalità che ci si propone di raggiungere, dei mezzi con cui si opera e dei criteri di valutazione: in questo modo tutti i soggetti coinvolti diventano protagonisti dell azione educativa. - Autovalutazione: abituare i ragazzi ad autovalutarsi (sia in contesti disciplinari specifici, sia in situazioni non convenzionali) motivando il loro giudizio, aiuta ad una presa di coscienza maggiore dei propri punti di forza e dei propri punti deboli. Strumenti Saranno utilizzati con pertinenza rispetto ai percorsi progettati gli spazi e gli strumenti forniti dalla nostra struttura scolastica e le risorse del territorio: teatro, biblioteca, trasporti comunali, attrezzature e servizi sportivi. PROGETTI Prog. trasversale (su più classi) Prog. disciplinare costo zero accesso FIS PROGETTO LABORATORI T.P. * * * LETTORATO FRANCESE * * PROGETTO LETTURA * * PROGETTO TEATRO IN LINGUA INGLESE * * GUARDIE ECOLOGICHE: la costa ed il mare * * EDUCAZIONE ALLA SALUTE * * MOSTRA ELABORATI ARTISTICI * * PROGETTO SPORTIVO: Basket e Pallavolo * * PROGETTO EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ * * PROGETTO SPETTACOLO DI NATALE E FINE ANNO * * PROGETTO CALENDARTE 2015 * * PROGETTO FEUERSTEIN * USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE USCITA O VIAGGIO DATA DURATA ACCOMPAGNATORI Teatro Cesenatico (spettacolo in Orario Da definirsi lingua inglese ed italiana) scolastico Mariani FIRENZE 12-13/11/14 2 giornate Casali, Battistini, Cangini. PUGLIA 18-21/05/ giornate Casali, Mariani. Motonave Cesenatico-Rimini Maggio 2015 Una giornata Docenti T.P. Uscite sul territorio comunale Orario Da definirsi (biblioteca, musei, mostre) scolastico Docenti C.d.C 7

9 Risorse umane: tutti i docenti del Consiglio; esperti esterni dove richiesto dai singoli progetti 8

10 INCONTRI: VERSO IL CUORE DELLA REALTÀ INTERROGANDO GLI ALTRI, COME NOI VIANDANTI TRA TERRA E CIELO. CLASSE 3A Plesso di via Sozzi Responsabile/Referente del progetto: insegnante coordinatore Celli Raffaella PROGETTAZIONE DELLA CLASSE 3A Sotto l'azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto: "più in là"! Eugenio Montale (da Maestrale, Ossi di seppia, 1925) Nel pensare ad un progetto adeguato a questo particolare gruppo di ragazzi, ci siamo affidati all osservazione e una condizione ci è saltata agli occhi, uguale per loro e noi, quella dell andare; condizione che è specifica dell umano, entusiasmante e dolorosa insieme, tale da necessitare di aiuto e di un senso perché se ne possa vincere la fatica e sperimentare la bellezza. Ci è parsa in loro particolarmente evidente l esigenza di stare in movimento diretti ad una meta, e crediamo che per far questo ci sia bisogno di compagnia e spesso di una guida: abbiamo pensato allora, guardandoli, così curiosi della realtà e pronti nel rispondere ai richiami, e tuttavia anche così esposti a cedere al dubbio sulla possibilità di riuscire a portare avanti il proprio cammino, timorosi della fragilità delle proprie forze, ad un modo per renderli più consapevoli dell importanza dell essere insieme in questo viaggio e per fare compagni a loro e a noi in questo percorso di conoscenza e di crescita tanti altri volti di uomini che come noi e loro si sono trovati a vivere questa appassionante avventura impegnando a fondo cuore, intelligenza, ragione, forze, abilità e talenti, tanto da lasciare segni vivi della loro presenza, filtri per guardare il nostro mondo, tracce dove posare il piede, sostegni cui appoggiarci come ad un amico, che riconosciamo simile a noi, nella fragilità e nella forza, e la cui presenza ci rassicura ricordandoci che non siamo soli e che allora, accompagnati e talvolta sorretti, possiamo farci coraggio e continuare ad andare; volti di uomini portatori insomma di un qualche dono per tutti noi, persone che, pur nella contraddizione della loro natura, a noi comune, hanno creato qualcosa di bello o utile, svelandoci un pezzo di realtà, illuminando un po il mistero del mondo in cui siamo e regalandoci così la possibilità di abitarlo con più consapevolezza, padronanza e creatività. Vorremmo così mostrare ai ragazzi un metodo (da etimologia strada, il luogo del viandante, lacero e bisognoso di tutto ma pieno di speranza nel fissare la meta) che possa rendere loro più agevole il proprio percorso di studenti e di uomini, facendo loro sperimentare la possibilità di una compagnia e il sentimento di appartenenza alla comunità degli uomini, la percezione della somiglianza del proprio cuore a quello di ogni uomo; un metodo che li renda efficaci nella realtà, consapevoli che di creare un opera bella e utile, quale che sia, e di leggere un aspetto del nostro mondo tutti noi siamo capaci, pur fragili e pieni di limiti, se non stiamo chiusi agli altri ma ci rivolgiamo ad essi chiedendone la compagnia e l aiuto e andiamo con loro incontro al reale, essendo l uno per l altro volto presente, mano che può sorreggere o guidare nell impaccio di un passo arduo, di un bivio non segnalato, di una nostra personale, e drammaticamente presente per noi, piccola o grande selva oscura, ponendosi per noi come segni della possibilità di procedere via via più forti e pieni di una speranza via via più fondata di vincere l estraneità al mondo in cui siamo facendone invece casa, luogo accogliente e praticabile, da rendere sempre più tale con la nostra opera. Dalle trincee alle miniere, alle foibe, ai rifugi in cui l umanità si è affossata in baratri dolorosi, passando per affascinanti labirinti e percorsi snodati tra tristezza e nostalgia, tra ulissismo esistenziale e tensione ad un altrove che sembra non rispondere, bui di mancanza di un significato (la crisi e lo smarrimento dell uomo del 900 avrà le forme splendide e terribili insieme dell arte, del pensiero, della scienza e della tecnica di quel secolo e quelle drammatiche di una storia cui guardare per ricordare ed imparare a tendere con le nostre scelte al bene, pena l orrore), giungeremo ad alzare con loro lo sguardo alle costellazioni, ai 9

11 SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVO DEL POF Anno scolastico cieli di Chagall, Van Gogh, Pirandello, Calvino, Pascoli, Leopardi, scoprendoci viandanti, noi tutti, con i piedi saldamente ancorati ad un mondo via via meno estraneo e gli occhi fissi ad una bellezza cui tendere con una nostalgia nutrita di speranza della meta, non soli. FINALITÀ EDUCATIVE CONOSCERE SE STESSI Disponibilità a presentarsi e a raccontarsi Disponibilità a riflettere sui propri comportamenti Prendere atto delle emozioni e degli atteggiamenti potenzialmente aggressivi Controllare le emozioni e gli atteggiamenti aggressivi Acquisire consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni ESSERE DISPONIBILI A CONOSCERE E ACCOGLIERE L'ALTRO, COSTRUENDO UNA RETE DI RAPPORTI POSITIVI E APRENDOSI ALLA COLLABORAZIONE Ascoltare le altre voci Riconoscere o intuire le emozioni altrui e tenerne conto prima di agire Superare la rigidità dei giudizi a favore della flessibilità Vedere nell'altro una risorsa senza negare la propria identità Cooperare in classe piuttosto che competere Prendere decisioni insieme Rispettare le regole fissate insieme, i ruoli e le funzioni Essere disponibili al lavoro a coppie o in gruppo Contribuire attivamente al lavoro a coppie o in gruppo Accettare il modo di operare degli altri e le situazioni di divergenza Essere solidali ed aiutarsi in un rapporto alla pari Creare un clima di classe collaborativo e sereno PORSI NELLA REALTÀ CON UN ATTEGGIAMENTO DI APERTURA, SVILUPPANDO UN METODO BASATO SU OSSERVAZIONE, PROBLEMATIZZAZIONE E RICERCA DI SOLUZIONI E AMPLIANDO LA FIDUCIA NELLA POSSIBILITÀ DI EFFICACIA DEL PROPRIO OPERARE E DELLE PROPRIE SCELTE Osservare analiticamente realtà esterne Prendere atto di differenze e criticità Porsi domande Ipotizzare risposte o soluzioni possibili Verificare le proprie ipotesi nel confronto con altre Prendere consapevolezza della possibilità di leggere la realtà Prevedere una gamma di possibili scelte in relazione ad una situazione riconosciuta come non univoca Prendere consapevolezza della propria possibilità di incidere sulla realtà modificandola Prendere coscienza dell importanza di ogni scelta nella costruzione del nostro mondo OBIETTIVI DIDATTICI NEL PROCESSO VALUTATIVO SI DISTINGUONO FORME E MOMENTI DIVERSI: APPRENDERE UN CORRETTO METODO DI STUDIO Saper osservare, riconoscere e descrivere situazioni, fatti e fenomeni Saper rielaborare e comunicare contenuti ed esperienze Sapersi orientare nello spazio e nel tempo Saper prendere e ordinare appunti Saper elaborare mappe, scalette, grafici e tabelle Saper cogliere i nessi tra gli argomenti e collegarli tra loro sia nello stesso ambito disciplinare che in contesti diversi ORGANIZZARE IL PROPRIO LAVORO SECONDO UN METODO Avere cura del materiale scolastico Saper gestire i materiali scolastici in rapporto alle attività Eseguire con regolarità e precisione i compiti Saper riflettere sui propri errori ed utilizzare le correzioni per modificare comportamenti ed elaborati 10

12 SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVO DEL POF Anno scolastico Saper riutilizzare conoscenze ed abilità acquisite in contesti diversi VALUTAZIONE La valutazione vera e propria, cadrà alla fine del primo quadrimestre e alla fine dell'anno; essa consisterà in un giudizio di valore che utilizzerà i dati informativi delle verifiche, i risultati delle osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento, le informazioni fornite dalle famiglie e tutto quanto sia emerso nel corso dell'attività didattica; definirà in modo completo i progressi sia sul piano cognitivo sia su quello comportamentale, affettivo, sociale, pratico ed operativo. La formulazione collegiale del giudizio valutativo tenderà a promuovere le potenzialità dell'alunno, incoraggiandone le tendenze e gli interessi. La scheda di valutazione permetterà di evidenziare il percorso del singolo alunno, registrandone l'evoluzione dai livelli di partenza ai risultati finali. VERIFICA La verifica, che seguirà le proposte didattiche e potrà essere orale o scritta, di comprensione o di produzione, articolata in prove non strutturate (tema, colloquio), semi-strutturate (domande aperte, progetti, ricerche) o strutturate (test, esercizi), volta comunque a misurare le competenze raggiunte dall'alunno a seguito di un lavoro, definito nei contenuti e negli obiettivi e delimitato nel tempo, con funzione diagnostica e di riscontro della validità e dell'efficacia faranno di uno specifico intervento didattico ; le verifiche saranno frequenti (per seguire con regolarità il lavoro), precise, (pochi obiettivi e quelli del lavoro cui riferimento), progressive (proporranno le difficoltà in forma graduale); METODI E MEZZI Coordinamento e coerenza fra i vari insegnanti, sia nella scelta di atteggiamenti e stili educativi comuni sia nell'organizzazione sinergica degli interventi e della proposta dei contenuti; i contenuti delle varie discipline saranno presentati: in modo graduale, dal semplice al complesso, evitando frammentarietà e bruschi salti; con coerenza, evitando inutili ripetizioni, dispersione e disorientamento attraverso un raccordo/confronto fra gli insegnanti; con operatività, per permettere ai ragazzi di essere costruttori del proprio sapere; Impostazione scientificamente rigorosa ed oggettiva del lavoro didattico: a partire dall'analisi della situazione iniziale, della classe e di ciascun alunno in particolare, si progetta una scansione nel tempo dell'attività didattica, con l'indicazione di metodi e strategie didattiche individualizzate; Attenzione alla psicologia degli alunni, con la scelta di percorsi e metodi di lavoro che suscitino il loro interesse e stimolino la loro naturale curiosità, promuovendo la creatività e l'operatività; si utilizzerà prevalentemente il metodo induttivo, partendo dal vissuto dell'alunno, dalle sue esperienze e dai suoi interessi; Individualizzazione dell'insegnamento: alla lezione frontale si alterneranno attività di gruppo variamente organizzate e diversificate negli scopi, come l'approfondimento ed il recupero; Informazione, volta a far conoscere le finalità che la scuola si propone, i metodi e i criteri con cui intende operare a tutti i soggetti dell'azione educativa (docenti, genitori, alunni), per un coinvolgimento più attivo di ciascuno in essa; Utilizzo di tutte le risorse strumentali di cui l'istituto dispone, in particolare dei laboratori, della biblioteca e dei relativi materiali strumentali. Utilizzo delle tecnologie multimediali, in particolare di tecniche volte a favorire la collaborazione nella costruzione di un progetto comune. USCITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE Uscita di socializzazione: escursione naturalistica nell appennino cesenate. Uscita didattica a Milano: mostra di Chagall Gita d istruzione a Trieste/Slovenia (3/4 giorni, aprile/maggio) Uscita al Parco di Levante con le G.E.V. (progetto classi T.P. esploriamo il territorio ) Museo della marineria (progetto classi T.P. Esploriamo il territorio ) Partecipazione a spettacoli teatrali (Aprile 2013 spettacolo teatrale della scuola); Uscite sul territorio per poter usufruire di servizi e strutture (biblioteca, teatro, musei, 11

13 SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVO DEL POF mostre). Anno scolastico ALTRI PROGETTI Progetto Nessuno Eskluso, in collaborazione con il Comune di Cesenatico, volto a migliorare il clima relazionale e a sostenere gli adolescenti in un'ottica di prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica; Progetto Navigare verso il futuro per app-rendere (creazione di un sito della classe con Google Sites e collaborazione on line tramite Google Drive) Progetto Giochi sportivi studenteschi (pomeridiano). Progetto tennis Progetto Alla scoperta dei miei talenti (laboratori pomeridiani del prolungato) Progetto Spettacolo di Natale Progetto Spettacolo di fine anno Progetto Mostra di elaborati artistici Progetto G.E.V. Guardie ecologiche volontarie (percorso: Flora e fauna dell Emilia Romagna) Progetto Lingua straniera, volto a consolidare le abilità di lingua francese, mediante l'intervento in classe di una lettrice francese Progetto Calendarte 12

14 DALL IO AL NOI: L ALUNNO SI APRE AGLI ALTRI E AL MONDO CLASSE 1B Plesso di Via Sozzi Responsabile/Referente del progetto: Roberta Martelli PROGETTAZIONE DELLA CLASSE 1 B In quanto comunità educante, la scuola genera una diffusa convivialità relazionale intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi ; poiché ognuno impara meglio nella relazione con gli altri, fondamentale è educare alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici culturali dello studente al fine di formare i futuri cittadini italiani che siano allo stesso tempo cittadini dell Europa e del mondo. (Indicazioni Nazionali, pag ) Premessa Durante il triennio della Scuola Secondaria di Primo Grado, l alunno intraprende un percorso che lo porterà ad essere uomo e donna della futura società. In particolare, sebbene con ritmi e modalità personali, l allievo passa da una visione io centrica della vita, tipica della fase fanciullesca, alla scoperta degli altri e della realtà che lo circonda. La velocità dei cambiamenti (fisici, emotivi, psicologici, relazionali) e i numerosi input provenienti dall esterno (grazie anche alla disponibilità di nuovi media) rischiano di travolgerli generando in loro una grande confusione; le difficoltà espressive (linguistiche, artistiche, musicali ecc.) li portano spesso a chiudersi in se stessi. Importante quindi in queste prime fasi della scuola media è curare e consolidare le conoscenze di base, incentivare la conoscenza degli strumenti di comunicazione (linguistici, artistici, tecnologici ecc.), favorire la collaborazione tra i pari età e con le figure adulte di riferimento e tentare di mettere ordine alla quantità di informazioni disponibili cercando di dare un senso a ciò che si fa. Bisogni formativi Costruire una positiva immagine di sé Maturare una progressiva consapevolezza di potenzialità/talenti e inclinazioni personali Potenziare le abilità comunicative, valorizzando una pluralità e diversità di linguaggi Valorizzare le differenze Relazionarsi positivamente Promuovere dinamiche di cooperazione Sviluppare la responsabilità personale Sviluppare la capacità di riflettere sul proprio mondo interiore Sviluppare la capacità di prendere coscienza dei propri comportamenti e delle conseguenze Finalità La finalità generale della scuola è lo sviluppo armonico e integrale della persona. (Annali della Pubblica Istruzione, Indicazioni Nazionali, pag. 13) Sviluppare l individuazione delle proprie potenzialità e dei propri limiti Sviluppare l acquisizione delle competenze di base Sviluppare le capacità di comprendere e comunicare utilizzando più linguaggi espressivi Sviluppare il riconoscimento delle proprie responsabilità e la capacità di chiedere aiuto in caso di necessità e di offrire aiuto se richiesto Obiettivi attesi al termine dell anno scolastico Durante le attività scolastiche, l alunno dovrà relazionarsi positivamente con gli altri (non allontanare un compagno, non rifiutarsi di collaborare per la riuscita di un compito assegnato, non agire per l isolamento e l emarginazione di un alunno ecc.) dimostrando 13

15 L allievo L alunno L allievo SISTEMA DI PROGETTAZIONE Anno ATTUATIVO scolastico 2014 DEL 2015 POF disponibilità ad accettare e dare aiuto, a cooperare per il raggiungimento di un obiettivo comune dovrà dimostrare, con l aiuto del docente inizialmente e poi sempre più in autonomia, di sapere riflettere sui propri comportamenti (cosa ho fatto/detto, oppure cosa non ho fatto/detto in una certa situazione); di riconoscere le responsabilità personali (effettivamente ho fatto/non ho fatto oppure ho detto/non detto e potevo invece fare o dire altro) ed accettarne le conseguenze (ad esempio chiedendo scusa, intervenendo o chiedendo aiuto all adulto di riferimento in situazioni simili a quella analizzata ecc.) dovrà acquisire la capacità di gestire, in base alle indicazioni ricevute, in maniera sempre più autonoma il proprio lavoro, rispettando le consegne, sapendo organizzare i materiali, prestando la dovuta attenzione sia in fase preparatoria (spiegazione, esempi forniti, indicazioni date) sia in fase esecutiva (rispondenza rispetto alle richieste, rispetto delle tempistiche, inserimento di spunti personali originali ma attinenti) dovrà dimostrare di possedere le competenze di base richieste (saperi, linguaggi e abilità) e di averle consolidate, in modo da iniziare a costruire un autonomia di pensiero (capacità di leggere, comprendere, memorizzare e produrre messaggi, di ricercare, selezionare e rielaborare in modo personale le informazioni) per riconoscere e dare senso a ciò che si fa Metodologie e strumenti Processualità e gradualità: la selezione e l'organizzazione dei contenuti seguiranno una scansione coerente e logica delle fasi d'insegnamento/apprendimento, pertanto si procederà dal semplice al complesso, evitando salti bruschi, ellissi e frammentarietà. Partendo da una situazione reale e approfondendo le conoscenze che gli alunni già possiedono, si darà spazio alla parte applicativa per arrivare alla definizione teorica della regola o legge. Coerenza: i docenti saranno attenti ad organizzare un raccordo/confronto continuo tra di loro, per armonizzare il più possibile la realizzazione dei percorsi disciplinari Operatività: si cercherà di promuovere il coinvolgimento attivo di tutte le facoltà dell'alunno nel processo di apprendimento prevedendo la realizzazione di attività anche di laboratorio che permettano esperienze differenziate. Oltre che a momenti teorici, si darà spazio alla riflessione personale, al dialogo, alle operazioni manuali e alla gestualità, favorendo quindi la sperimentazione della gamma più ampia possibile di linguaggi umani per permettere ad ognuno di potere esprimere il proprio potenziale. I diversi argomenti saranno affrontati con collegamenti concreti al vissuto dei ragazzi, per far loro comprendere che le varie discipline concorrono alla crescita armonica della persona per una corretta introduzione nel mondo reale Informazione: si valorizzeranno tempi e modalità per informare alunni e genitori delle finalità che ci si propone di raggiungere, dei mezzi con cui si opera e dei criteri di valutazione: in questo modo tutti i soggetti coinvolti diventano protagonisti dell'azione educativa. Inoltre saranno organizzati momenti in cui i famigliari possono concretamente verificare il risultato di alcune attività (assistendo a concerti o a rappresentazioni teatrali, partecipando a mostre di elaborati artistici prodotti dagli alunni, ecc.) Mezzi e i sussidi didattici: saranno utilizzati, con pertinenza rispetto ai percorsi progettati, gli spazi (aule; laboratori: artistico, musicale, di tecnologia, informatico; spazi comuni: auditorium, palestra, cortile) e gli strumenti (LIM, computer, strumenti di vario tipo: musicali, multimediali, per la produzione di oggetti artistici, sportivi ecc.) forniti dalla nostra struttura scolastica e, quando possibile, le risorse del territorio (teatro, biblioteca, trasporti comunali, attrezzature e servizi sportivi ) Valutazione La verifica, come rilevamento dell efficacia della programmazione e come accertamento del livello di abilità /competenze specifiche, acquisite da ciascun singolo alunno, sarà periodica e gli esiti saranno comunicati sia agli alunni che alle famiglie attraverso il diario, in modo da promuovere un atteggiamento sempre più attivo e responsabile rispetto ai processi individuali di apprendimento. 14

16 La valutazione non riguarderà solo l'area cognitiva, ma dovrà documentare, in tutta la sua complessità, il processo di crescita/maturazione della personalità (comportamento, interesse, impegno, volontà, attenzione...). Gli strumenti di verifica si diversificano, a seconda delle diverse discipline: Prove non strutturate: tema, problema, colloquio Prove strutturate: questionari a scelta multipla, test, esercizi Prove semi-strutturate: progetti, ricerche Osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento e sul livello di maturazione Sulle schede personali, quadrimestrali, le valutazioni vengono espresse utilizzando i voti dal 4 al 10 che non scaturiscono soltanto dalla somma delle misurazioni effettuate ma indicano la fascia di competenze raggiunta dall'alunno tenendo conto sia dell esito delle singole prove che dalla modalità di partecipazione, collaborazione, rispetto reciproco ecc. con cui l allievo si relaziona agli altri. Rivestono una grande importanza nella valutazione anche le opportune annotazioni sulle condizioni e i modi dell'apprendimento e sulle manifestazioni comportamentali degli alunni. Le valutazioni degli alunni saranno coerenti con i percorsi realizzati anche rispetto a PDP, PEI e Piano di Studi Transitorio. La scuola si apre alle famiglie e alla comunità Consapevoli dell importanza di aprire la scuola alle famiglie e al territorio circostante al fine di promuovere una cittadinanza attiva, gli esiti di alcune attività saranno condivisi con la comunità attraverso diverse modalità: Allestimento di uno spettacolo teatrale presso il Teatro Comunale di Cesenatico aperto alle famiglie e agli studenti Esposizione aperta alla cittadinanza di manufatti nell auditorium della scuola (disegni, sculture, prodotti in ceramica, calendari ecc.) Organizzazione ed esecuzione di concerti in occasione delle feste della scuola (Natale e fine anno scolastico) Documentazione delle attività attraverso materiale multimediale e/o cartaceo Rapporti con le altre istituzioni Cooperativa CCILS Mediateca Malatestiana di Cesena Biblioteca Comunale di Cesenatico Museo della Marineria di Cesenatico Teatro Comunale di Cesenatico Comune di Cesenatico Chiesa Parrocchiale del Boschetto Associazione Volontari Mosaicisti Guardie Ecologiche Volontarie Supermercato Coop Libera Cartamarea e Libreria Via dei Ciliegi 17 (RN) Progetti di Istituto a cui si aderisce (a cui si fa riferimento per caratteristiche, finalità, obiettivi ecc.) Alla scoperta dei miei talenti : progetto dei laboratori del tempo prolungato Spettacoli : progetto dei docenti di ed. musicale per l allestimento dei concerti di Natale e fine anno scolastico Mostra di elaborati artistici : progetto dei docenti di arte Lettorato in madrelingua : progetto dei docenti di lingua francese Cartastorie : progetto dei docenti di tecnologia sull acqua Calendarte 2015 : progetto della docente di arte Giochi sportivi studenteschi : progetto dei docenti di ed. fisica Tennis : progetto dei docenti di ed. fisica Nessuno Eskluso : progetto curato da esperte psicologhe e indirizzato a studenti, 15

17 famiglie e docenti per stare bene G.E.V. : dei docenti di scienze con la collaborazione volontaria e gratuita delle Guardie Ecologiche Volontarie Lettura : progetto dei docenti di italiano Progetto di educazione alla legalità (con altre classi dell Istituto in collaborazione con Libera) Progetto Scuola software costo zero Progetto Navigare verso il Futuro per la gestione/uso delle Apps di Google Education. Altre iniziative Il Consiglio di Classe si riserva di valutare l adesione a progetti e/o proposte provenienti dal territorio (mostre, visione di film, spettacoli teatrali, attività di vario tipo ecc.) che potrebbero arrivare durante l anno scolastico ed attualmente non disponibili. Proposte di uscite/viaggi d istruzione Le proposte di uscite/viaggi di istruzione rispondono a due bisogni: consolidare ed ampliare conoscenze e/o abilità apprese a scuola e favorire la socializzazione del gruppo classe e con gli adulti di riferimento. Fra la proposte che seguono il Consiglio di Classe sceglierà quella/e che riterrà più opportuna/e considerando tutti gli aspetti (didattico, comportamentale, organizzativo, monetario ecc.). Viaggi d istruzione di un giorno: Fiastra, Venezia, Museo del Balì, Diga di Ridracoli Viaggi d istruzione di 2/3 giorni: Trento o Parco Nazionale d Abruzzo Uscite sul territorio in orario scolastico/extrascolastico Uscita didattica a Cà di Gianni (già fatta) Uscita in motonave Durata: Intero anno scolastico Risorse umane: tutti i docenti del Consiglio di classe; collaboratori esterni: Esperta di danza Massimiliano Filoni (esperto del T.D.O.) Psicologhe del progetto Nessuno Eskluso (finanziato dall amministrazione comunale) Esperte di mosaico (prestazione volontaria) Guardie ecologiche Volontarie (prestazione gratuita) Lettrici in madrelingua francese Esperti Coop per il progetto Cartastorie (prestazione gratuita) Esperto di tennis Autore del libro adottato per il progetto Lettura Referenti di Libera per la provincia di FC Beni e servizi: Aule scolastiche dotate di LIM, laboratori (artistico, tecnologico, informatico, musicale), auditorium, palestra, cortile della scuola, Museo della Marineria, Teatro Comunale, teatrino della Parrocchia di Boschetto, supermercato Coop, territorio comunale ed extracomunale; mezzi di trasporto di vario tipo (pubblici, dedicati, messi a disposizione dal Comune ecc.). 16

18 SÌ SARÀ UN AVVENTURA! CLASSE 2B Plesso di Via Sozzi Responsabile/Referente del progetto: insegnante coordinatore Grassi Daniele PROGETTAZIONE DELLA CLASSE 2B Sì, sarà un avventura! Il fatto di imparare a imparare fa sì che i discenti prendano le mosse da quanto hanno appreso in precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di contesti: a casa, sul lavoro, nell istruzione e nella formazione. La motivazione e la fiducia sono elementi essenziali perché una persona possa acquisire tale competenza. Il senso di iniziativa e l imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l innovazione e l assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi Definizioni delle Competenze-chiave numero 5 e numero 7 per l apprendimento permanente redatte dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell Unione europea (Raccomandazione del 18 dicembre 2006). Premessa Riflettendo e ripensando anche a quelli che erano i libri, i film, ma in particolare i programmi televisivi che guardavamo noi insegnanti all età dei nostri alunni, spicca il fatto che la maggior parte di essi erano improntati all avventura, al mettersi in gioco, all esplorare l ignoto, al dar sfogo a creatività e curiosità, e così facendo si venivano a creare dei gruppi uniti, sempre inclusivi anche nei confronti del goffo, dello strano o del diverso, verso cui provare un profondo senso di appartenenza. Al contrario, molti programmi televisivi a cui i preadolescenti sono più esposti ora, mostrano una litigiosità sterile, logorante e petulante che, è possibile, suggerisca in alcuni, modelli di comportamento e di rapporto con gli altri. A questo si aggiunge poi una certa disabitudine alla fatica, allo sforzo per il raggiungimento di un obiettivo, in quanto il modello che per molto tempo ha contagiato l immaginario dei più giovani è quello di un successo o almeno di un benessere facile a cui arrivare senza conquiste, senza assunzione di responsabilità e rischi, il fermarsi all uovo oggi senza neanche immaginare o sognare la gallina domani. Finalità Date queste premesse si è pensato di intraprendere un percorso che vuole promuovere un atteggiamento avventuroso, attraverso il quale raggiungere maggiore coesione ed amicizia fra tutti gli alunni della classe, nonché stimolarli ad un impegno maggiore volto al raggiungimento di un obiettivo comune. Motivazione e fiducia sono alla base di questo atteggiamento, che consente di trasportare le conoscenze e le abilità apprese in classe, nei vari contesti in cui i ragazzi e le ragazze si trovano a vivere, innescando l abitudine all imparare ad imparare che si auspica li accompagni per tutta la vita. Azione didattica A tal fine si pensa di agire su diversi piani: 1. attraverso l adesione a diversi progetti comuni alle classi del tempo prolungato; 2. attraverso progetti specifici, ad hoc, come quello delle houses, che vede gli alunni distribuiti in quattro squadre (sul modello delle scuole anglosassoni) sfidarsi in diverse attività nel corso dell anno con una classifica a punti, oppure quello della gita scolastica, che vedrà gli alunni recarsi in bicicletta a Lido di Dante (RA), montare la tenda in un campeggio e collaborare alla preparazione dei pasti; 3. attraverso la quotidianità in classe, che: esplorerà, in lingua italiana e inglese, testi di avventura; 17

19 SISTEMA DI PROGETTAZIONE ATTUATIVO DEL POF Anno scolastico sperimenterà, in aggiunta a quelle frontali, delle lezioni che incuriosiscano gli alunni, proponendo gli argomenti secondo una modalità interrogativa che lasci agli allievi la possibilità di giungere da soli o con una piccola guida alle risposte; valorizzerà i comportamenti improntati all impegno, al rispetto dell altro e all assunzione di responsabilità. Così facendo si trasmetterà inoltre il messaggio che le diverse discipline concorrono tutte alla formazione armonica della persona. Obiettivo atteso al termine dell anno scolastico Portare gli alunni alla percezione della scuola come di un ambiente di apprendimento sociale, dove si impara insieme ad imparare, dove l assunzione di responsabilità e di iniziativa, unita al rispetto dell altro e alla collaborazione reciproca, consente di diventare cittadini migliori con un profondo senso di appartenenza a un gruppo e a una società e, di conseguenza, abbracciare l avventura di diventare persone più felici. Progetti Alla scoperta dei miei talenti : progetto dei laboratori del tempo prolungato Spettacoli : progetto di educazione musicale per l allestimento dei concerti di Natale e fine anno scolastico Mostra di elaborati artistici: progetto di educazione artistica Lettorato in madrelingua: progetto di lingua francese Incontro di Scienze con le Gev Calendarte 2015 : progetto di educazione artistica Giochi sportivi studenteschi: progetto di educazione motoria Nessuno Eskluso : progetto curato da esperte psicologhe e indirizzato a studenti, famiglie e docenti Houses : progetto volto a promuovere una sana competizione fra gli alunni divisi in squadre e a sviluppare un senso di appartenenza e responsabilità di gruppo. Gita a Ravenna: gita in bicicletta con soggiorno in campeggio e cucina da campo. 18

20 VERSO LA LEGALITÀ - CLASSE 3B Plesso di Via Sozzi Responsabile/Referente del progetto: insegnante coordinatore Vespignani Cristina PROGETTAZIONE DELLA CLASSE 3B Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce Confucio Nell anno in corso 2014/2015 si è pensato di focalizzarsi sulla Legalità ed il rispetto delle regole in generale, facendo di tali argomenti il punto centrale della programmazione di classe. OBIETTIVI TRASVERSALI AMBITO RELAZIONALE - Impegno personale nelle attività scolastiche - Capacità di rispettare le regole della vita scolastica - Rispetto delle consegne e degli impegni assunti - Rispetto per i compagni, i docenti, il lavoro e gli oggetti degli altri - Disponibilità ad accettare e dare aiuto, a cooperare per il raggiungimento di un obiettivo comune - Essere disponibili a riflettere sui propri comportamenti e ad accettare le responsabilità personali AMBITO METODOLOGICO - Capacità di organizzare i materiali di lavoro - Cura e puntualità nell esecuzione degli elaborati - Capacità di impegnarsi in modo costruttivo nel lavoro in classe - Capacità di organizzare in modo autonomo il lavoro, su indicazioni ricevute - Ampliamento della sfera d autonomia nel lavoro scolastico AMBITO COGNITIVO TRASVERSALE - Capacità di attenzione e concentrazione - Capacità di apportare contributi positivi al lavoro del gruppo - Capacità di lettura e comprensione di testi e/o messaggi - Capacità di rielaborare contenuti, esperienze, messaggi per comunicarli in modo sempre più efficace e possibilmente con uno sguardo interdisciplinare - Capacità di memorizzare in modo stabile conoscenze, nozioni, procedure - Capacità di motivare opinioni personali - Capacità di ricostruire esperienze di studio ABILITÀ TRASVERSALI/DA PROMUOVRE NEL CONTESTO DI TUTTE LE ATTIVITÀ DISCIPLINARI E DA MONITORARE PER LA VALUTAZIONE INTER/MULTIDISCIPLINARE - Capacità di leggere e comprendere testi/messaggi - Capacità di rielaborare e comunicare oralmente ed in modo efficace contenuti studiati ed esperienze vissute - Capacità portare a termine in modo autonomo consegne ricevute e/o compiti - Capacità di ascolto e di comprensione di messaggi orali PROGETTI Progetto Nessuno Eskluso di approfondimento, con aiuto di personale qualificato, delle problematiche della classe come gruppo (accoglienza, socializzazione, integrazione) e di ciascun ragazzo in quanto pre-adolescente. Il percorso si compone di uno sportello d ascolto per alunni e famiglie e di lezioni in aula (previo accoglimento della richiesta compatibilmente con le ore a disposizione). Periodo: da concordare con le esperte. Progetto di alfabetizzazione per continuare o iniziare l acquisizione dello strumento linguistico indispensabile per l integrazione nel nostro paese e favorire i processi di apprendimento degli alunni provenienti da nazioni e culture diverse dalle nostre. 19

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