IL MONDO A SCUOLA PERCORSI DIDATTICI PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE

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1 IL MONDO A SCUOLA PERCORSI DIDATTICI PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE

2 indice Il commercio equo e solidale nel Tigullio 3 Note ai percorsi & altre proposte 4 Intercultura note generali 5 Tutto in un gioco 5 Suoni dal mondo 6 Un mondo di fiabe 6 Con gli occhi degli altri 7 Per mano di donna 8 Il commercio equo e solidale note generali 9 Il viaggio del chicco di cacao 10 Cosa si mangia oggi? 10 Ho la stoffa giusta 11 Trade not aid 12 Fiori e diritti 13 Localizzati/globalizzati 13 Diritto e convivenza civile note generali 15 Diritti per tutti 15 Le guerre dimenticate 16 Inform-attori 17 Semi di legalità 17 Ambiente note generali 19 Che tempo fa 19 Acqua in bocca 20 Metodologia 21

3 Zucchero Amaro, il commercio equo e solidale nel Tigullio Il commercio equo e solidale è un modello di cooperazione in ternazionale che offre un alternativa concreta ai meccanismi di sfruttamento nel Sud del mondo. Consiste nell instaurare rap porti commerciali diretti e stabili con piccole organizzazioni di produttori dei paesi più poveri del mondo, che prevedono: salari e condizioni di lavoro dignitosi produzioni eco-compatibili pagamento anticipato fino al 50% dell importo finanziamento di progetti sociali delle comunità dei produttori coinvolti prezzo equo e concordato con i produttori L attività commerciale è accompagnata e rafforzata da un in tensa attività di sensibilizzazione per la promozione di un eco nomia di giustizia e solidarietà. Zucchero Amaro, realtà radicata nel Tigullio da più di 15 anni, proprio in questa direzione è da sempre pronta a creare sinergie con le realtà locali che come lei credono che un altro mondo è possibile. La scuola è uno degli ambiti privilegiati: è con l educazione alla mondialità, al rispetto dei diritti e della dignità umana che si creano i presupposti per una società multietnica e tollerante. È con il dialogo e con l ascolto dei giovani e attraverso l esem pio di pratiche altre di economia e di convivialità che si tra smettono valori quali la solidarietà e la giustizia. I percorsi educativi proposti vogliono pertanto essere sia strumento di conoscenza e comprensione della realtà sia stimolo per iniziare ad agire il cambiamento. 3

4 Note ai percorsi didattici e altre proposte I percorsi didattici proposti in questa pubblicazione e suddivisi per tematiche possono essere modificati sia nella durata sia parzialmente nei contenuti qualora richiesto preventivamente. È possibile, inoltre, richiedere interventi su argomenti non previsti dai vari percorsi, a patto che siano tematiche inerenti o affini l'attività di Zucchero Amaro. Tutti i materiali prodotti o utilizzati durante le attività, verranno lasciati alla classe. Zucchero Amaro propone altre possibili collaborazioni con il mondo della scuola: fornitura di supporti didattici (cartine geografiche, libri, testi utili per l aggiornamento ) fornitura di prodotti alimentari (inserimento prodotti distributori automatici, inserimento prodotti nei menù delle mense, fornitura di macchinette caffè e relative cialde) proposte di gemellaggi con produttori di commercio equo del Sud del mondo disponibilità per organizzazione di momenti ludici o altri eventi scolastici. Per ulteriori informazioni: Arianna Solari Zucchero Amaro Via Entella Chiavari (Ge) /

5 intercultura Ci sono amici e nemici, e poi ci sono gli stranieri (Zygmunt Bauman) I percorsi proposti hanno come obiettivo la riflessione sul concetto di straniero ed immigrato, alla scoperta degli stereotipi e della situazione reale delle nostre città, ma soprattutto alla scoperta dell Altro. Partendo dalla conoscenza del sé e della propria cultura rifletteremo sull accoglienza, sulla tolleranza e sulla diversità. Cercheremo di valorizzare le differenze e far emergere quei pregiudizi che ci impediscono, ad un primo impatto, di guardare al di là della cultura altra per scoprire l umanità che si cela dietro: volti, storie, vissuti unici ed irripetibili. I percorsi proveranno a stimolare la curiosità, aumentare la conoscenza ed il tempo dedicato all ascolto dell altro partendo anche semplicemente da elementi che ci accomunano ma, allo stesso tempo, ci rendono così diversi quali fiabe, musica, giochi tra storie di emigrazione ed immigrazione che hanno caratterizzato la vita del nostro Paese. tutto in un gioco Un panorama sui giochi lontani e vicini, tecnologici o poveri, sulla fantasia, sull arte di arrangiarsi e di divertirsi. Destinatari: classi della scuola dell infanzia e della scuola primaria 5

6 consapevolezza dell importanza del gioco come veicolo di valori quali il rispetto delle regole consapevolezza dell uguaglianza dei bambini pur nella diversità della loro quotidianità conoscenza dei modi di divertirsi nel mondo e nel tempo riflessione sul diritto al gioco Note: Secondo la disponibilità della compagnia teatrale "Teatro velato" è possibile anche la rappresentazione dello spettacolo Stracci e stracci con costi da concordare. i suoni del mondo Percorso tra i suoni del mondo e la conoscenza dei modi differenti di fare musica, approfondendone la geografia. Destinatari: classi della scuola dell infanzia e della scuola primaria conoscenza, attraverso la musica, delle diverse culture conoscenza di strumenti musicali differenti a seconda del luogo di origine e del materiale di costruzione educazione all ascolto di musiche e strumenti altri valorizzazione del riciclo di materiali e stimolo della fantasia e della creatività per trasformarli in strumenti capaci di produrre musica un mondo di fiabe Un percorso sensoriale in cui si fondono suoni, immagini, parole, gesti e movimenti attraverso i quali magicamente - conoscere e capire gli altri popoli, partendo dalla fiaba, spunto per un educazione ai valori e punto di incontro tra mondi lontani. Destinatari: classi della scuola dell infanzia e della scuola primaria 6

7 conoscenza delle culture diverse riconoscere la diversità come ricchezza imparare ad utilizzare tutti i sensi per l apprendimento scoperta del mondo delle fiabe e le loro caratteristiche Note: Secondo la disponibilità della compagnia teatrale "Teatro velato" è possibile anche la rappresentazione dello spettacolo Quasi una favola con costi da concordare. con gli occhi degli altri Riflessione sul concetto di straniero e immigrato, alla scoperta degli stereotipi e dei pregiudizi per riscoprire il gusto della curiosità e dell interesse per ciò che non si conosce. Destinatari: dalla classe 3 alla 5 della scuola primaria, classi della scuola secondaria di primo e secondo grado conoscenza del sé e della propria cultura sviluppo della capacità di calarsi nei panni dell altro assumere capacità di incontro e comunicazione con l altro scoprire punti d incontro riflettere sui concetti di tolleranza ed accoglienza riflessione sulla presenza di cittadini stranieri nelle nostre città Note: Per la scuola secondaria il percorso può concentrasi od approfondire diversi elementi: la storia italiana tra emigrazione ed immigrazione l identità culturale delle seconde generazioni di stranieri residenti sul nostro territorio il ruolo preminente della donna nel fenomeno migratorio la presenza di cittadini stranieri nelle nostre città e la convivenza più o meno facile di culture differenti immigrazione=criminalità? 7

8 Proposte ulteriori ed approfondimenti: Se la classe fosse interessata in un terzo appuntamento o in parte del secondo può essere organizzato un incontro/intervista per ascoltare la testimonianza di un cittadino immigrato del Gruppo Migrantes della Caritas Diocesana di Chiavari oppure si può visitare il Centro d Ascolto più vicino alla scuola o l ufficio della Caritas per capire qual è la condizione di vita degli stranieri e quali sono i progetti e gli ambiti di intervento sul nostro territorio. per mano di donna Viaggio nel mondo femminile, alla ricerca di costumi e visioni che riguardano il ruolo della donna nella società, ma soprattutto per mettersi in ascolto di voci, troppe volte silenziose, che ci parlano di un rapporto intimo e unico con la realtà. Destinatari: classi della scuola secondaria di primo e secondo grado riflessione sugli stereotipi sul rapporto uomo/donna che ci propongono i mass media conoscenza della condizione della donna nel mondo riflessione sul ruolo della donna valorizzazione della ricchezza che si trova nelle differenze riflessione sui diritti delle donne conoscenza di culture diverse attraverso gli occhi delle donne Proposte ulteriori ed approfondimenti: Se la classe fosse interessata in un terzo appuntamento o in parte del secondo può essere organizzato un incontro/intervista per ascoltare la testimonianza di una donna del Gruppo Migrantes della Caritas Diocesana di Chiavari. 8

9 commercio equo e solidale ed economia La principale speranza di armonia nel nostro tormentato mondo risiede nella pluralità delle nostre identità, che si intrecciano l una con l altra e sono refrattarie a divisioni drastiche lungo linee di confine invalicabili a cui non si può opporre resistenza. (Amartya Sen) Cosa vuol dire realmente commercio? Cosa c è dietro la mia maglietta, il cioccolato che mangio o i fiori che regalo alla mamma? I percorsi di quest area riguardano la nostra vita di tutti i giorni a partire da ciò che consumiamo, compriamo, ma di cui sappiamo poco o niente. Le proposte sono viaggi a ritroso per ricostruire le filiere, per scoprire quali volti hanno faticato per produrre ciò che noi indossiamo/mangiamo, quali tradizioni, leggende, culture ci racconta l aroma di un chicco di caffè o il colore intenso di qualche spezia. Cercheremo di riflettere su quali conseguenze hanno le nostre azioni per sapere se davvero un altro mondo è possibile e quale può essere la nostra parte nel cambiamento. Il Commercio Equo e Solidale è un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l ambiente, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l educazione, l informazione e l azione politica. Il Commercio Equo e Solidale è una relazione paritaria fra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: dai produttori ai consumatori. (Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, art.1) 9

10 il viaggio del chicco di cacao In viaggio con il chicco di cacao, dalla pianta al quadretto di cioccolato. Un percorso tra leggenda ed assaggi per conoscere qualcosa di più sul cibo degli dei. Destinatari: classi della scuola dell infanzia e della scuola primaria conoscenza di storia ed origini del cacao conoscenza del concetto di filiera di un prodotto conoscenza dei principi del commercio equo e solidale imparare ad utilizzare tutti i sensi per l apprendimento cosa si mangia oggi? Vi siete mai chiesti cosa ci sia dietro ad un quadratino di cioccolata o al riso che mangiate? Quali conseguenze a livello ambientale hanno alcune coltivazioni? Un percorso alla scoperta del rapporto che lega Nord e Sud del mondo e dei suoi squilibri. A partire dai prodotti che anche noi mangiamo come caffè, cacao e banane si andrà alla ricerca delle possibili alternative, e di un prodotto davvero buono, per chi lo produce e per chi lo consuma. Destinatari: dalla classe 3 alla 5 della scuola primaria e classi della scuola secondaria di primo e secondo grado conoscenza di alcune delle cause che generano lo squilibrio tra Nord e Sud del mondo, in particolare le dinamiche della produzione e del commercio di alcuni prodotti alimentari consapevolezza delle conseguenze sociali ed ambientali delle scelte di consumo di ciascuno di noi conoscenza dei principi del commercio equo e solidale riflessione sul modo di mangiare e sul suo significato conoscenza del concetto di sovranità alimentare, biodiversità e diritto al cibo 10

11 conoscenza delle cooperative che anche in ambito locale lavorano per una nuova cultura del cibo Note: Secondo la disponibilità della compagnia teatrale "Teatro velato" è possibile anche la rappresentazione dello spettacolo Giovanna a testa in giù con costi da concordare. Il secondo incontro può incentrasi sull approfondimento della filiera di un prodotto in particolare. Per le classi della scuola secondaria altre proposte possono essere: diritto al cibo, biodiversità (con riferimenti alla Rivoluzione Verde indiana), consumo critico. Proposte ulteriori ed approfondimenti: Se la classe fosse interessata in un terzo appuntamento o in parte del secondo può essere organizzato un incontro/intervista per ascoltare la testimonianza di un produttore dell entroterra del Tigullio socio della Cooperativa Agricoltura dell Equo. ho la stoffa giusta Jeans, vestiti e magliette di cotone sono gli abiti più comunemente utilizzati: ma sappiamo da dove viene il cotone e quali problematiche sono legate alla sua produzione? Come funziona la moda? E quanto influenza la nostra vita e le nostre scelte? In viaggio seguendo un filo di cotone per dare un volto alla nostra maglietta. Destinatari: dalla classe 3 alla 5 della scuola primaria e classi della scuola secondaria di primo e secondo grado conoscenza della pianta del cotone ricostruzione della filiera produttiva apprendere, mettendo a frutto la propria creatività, attraverso un esperienza di tessitura consapevolezza sui meccanismi di funzionamento del mondo della moda e dell abbigliamento fornire informazioni sugli aspetti ambientali e sociali connessi alla produzione del cotone, sulle condizioni di vita e di lavoro dei produttori 11

12 presentare alternative per comportamenti individuali a favore di equilibri economici più rispettosi dell uomo e dell ambiente trade not aid Il commercio equo e solidale è una forma di cooperazione internazionale che promuove giustizia sociale ed economica, sviluppo sostenibile, rispetto per le persone e per l ambiente, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l educazione, l informazione e l azione politica. È una relazione paritaria tra tutti i soggetti coinvolti nella catena di commercializzazione: produttori, lavoratori, botteghe del mondo, importatori e consumatori. È una possibile soluzione agli squilibri Nord/Sud? È praticabile? Quali risultati ha ottenuto? Viaggio attraverso una via d uscita, tra successi ed insuccessi accompagnati dalle storie di chi fa il commercio equo e solidale. Destinatari: classi della scuola secondaria di primo e secondo grado conoscenza di alcune delle cause che generano lo squilibrio tra Nord e Sud del mondo consapevolezza delle conseguenze sociali ed ambientali delle scelte di consumo di ciascuno di noi conoscenza dei principi del commercio equo e solidale riflessione sul proprio modo di fare la spesa e su cosa significa essere consumatori critici conoscenza delle differenze tra le filiere tradizionali e quelle del commercio equo e solidale Note: Il secondo incontro può incentrasi sull approfondimento di un produttore di commercio equo. Come si diventa produttori, come funziona la relazione con le centrali di importazioni, i controlli e le certificazioni. Proposte ulteriori ed approfondimenti: Se la classe fosse interessata, in un terzo appuntamento o in 12

13 parte del secondo può essere organizzata una visita alla bottega di Zucchero Amaro più vicina alla scuola. fiori e diritti Per tutti il fiore è simbolo della natura, della semplicità e del dono, ma pochi sanno che la produzione dei fiori nel Sud del mondo ha spesso implicazioni ambientali e socioeconomiche molto gravi (danni ambientali, sfruttamento, privazioni e abusi...). Un viaggio alla ricerca del fiore più giusto. Destinatari: classi della scuola secondaria di primo e secondo grado comprensione delle cause che generano squilibri ed ingiustizia negli attuali meccanismi che regolano gli scambi commerciali presentazione della filiera dei fiori e delle alternative per arrivare ad un fiore più giusto conoscenza della realtà delle coltivazioni dei fiori in Kenia e Ecuador localizzati / globalizzati La globalità si costituisce anche nei termini di una particolare spazialità, distinta dal semplice luogo di incontro dei diversi paesi. [ ] La globalizzazione, quindi è come uno spazio diverso, situato in un certo senso al di fuori delle relazioni fra i paesi. (Saskia Sassen) La globalizzazione, ormai, interessa tutti gli ambiti della nostra vita, da ciò che indossiamo o vediamo in televisione, fino alle possibilità di lavoro e alla nostra gestione economica. Questo percorso vuole avvicinare i ragazzi ad una tematica considerata così lontana e difficile, fornendo uno sguardo più globale su quello che accade intorno a noi. Ma soprattutto vuole stimolare una forma di responsabilizzazione verso un mondo che ci appartiene e condividiamo con tanti altri. Destinatari: classi della scuola secondaria di primo e secondo grado 13

14 comprensione del concetto di globalizzazione conoscenza dei principali attori del commercio internazionale conoscenza delle dinamiche di sfruttamento derivate dalla liberalizzazione dei mercati riflessione sulle altre vie Note: Il secondo incontro può incentrasi sull approfondimento e sulla riflessione sulle buone pratiche per uno stile di vita sostenibile: turismo responsabile, consumo critico, uso del tempo, car sharing, finanza solidale, 14

15 diritto e convivenza civile Per l ottimista viviamo nel migliore dei mondi possibili. Il pessimista teme che sia vero (James Branch Cabell) Sempre più spesso di fronte alla quotidianità di atti violenti ed aggressività ci sentiamo impotenti, senza domandarci cosa sta alla base di queste profonde trasformazioni del nostro modo di vivere. Questi percorsi hanno l obiettivo di far percepire ai ragazzi la loro appartenenza alla comunità, legando il concetto di legalità a quello di cittadinanza attiva. Riflettendo su cosa siano diritti e doveri e sul perché in altre parti del mondo siano così facilmente dimenticati. diritti per tutti I diritti umani sono l elemento fondamentale che consente ad ogni persona di vivere con dignità in quanto essere umano. Solo grazie ad essi, infatti, è possibile costruire la libertà, la giustizia, la pace ed è rispettandoli che l individuo e la comunità possono svilupparsi integralmente. Destinatari: dalla classe 3 alla 5 della scuola primaria e classi della scuola secondaria di primo e secondo grado 15

16 conoscenza e comprensione dei diritti umani consapevolezza dell importanza dei diritti umani e della loro difesa conoscenza delle principali leggi o convenzioni sui diritti dell infanzia Note: Il secondo incontro, per le scuole secondarie di primo e secondo grado, può incentrasi sull approfondimento di alcune tematiche legate al fenomeno del lavoro minorile. le guerre dimenticate Una riflessione sul concetto di guerra e un approfondimento sui conflitti in corso, soprattutto quelli dimenticati dai mass media. Come immaginiamo una guerra, cos era in passato e cosa è diventata adesso. Un occasione per capire quali possono essere le cause di un conflitto ma soprattutto le conseguenze sulla vita di un popolo coinvolto a breve e a lungo termine. Il percorso si propone di mostrare la geografia mondiale dei conflitti in corso e di riflettere sul ruolo dell informazione e del cittadino in prima persona rispetto a questa tematica. Si lavorerà sulle varie definizioni del termine guerra, anche partendo dall idea stessa dei ragazzi, e delle classificazioni che sono state operate a seconda delle cause e delle modalità dei conflitti. Destinatari: classi della scuola secondaria di secondo grado conoscenza dello stato attuale del mondo in riferimento ai conflitti in corso conoscenza e riflessione sul concetto di guerra, sulle cause e sulle conseguenze riflessione sul ruolo dell informazione e di ogni cittadino rispetto ai temi trattati riflettere sul concetto di pace e sulla gestione delle situazioni conflittuali Note: Il secondo incontro può incentrasi sull approfondimento di 16

17 uno o più conflitti a scelta dell insegnante o degli alunni. inform-attori In un mondo in cui ci sembra di aver accesso ad ogni tipo di informazione in qualsiasi momento, andiamo alla scoperta del percorso che fanno le notizie. Come vengono costruite? È facile/possibile essere imparziali? Quanto siamo influenzati dall informazione? Ma soprattutto, i canali di informazione che conosciamo sono gli unici validi e di cui possiamo fidarci? I ragazzi verranno stimolati a cercare risposte a questi quesiti anche con un esperienza in prima persona di racconto di una notizia, per acquisire capacità critiche anche nell utilizzo dei mezzi di informazione. Destinatari: classi della scuola secondaria di secondo grado conoscenza di come vengono costruite le notizie e come vengono strutturate le testate giornalistiche riflessione sul funzionamento del sistema di informazione e sulle logiche che ne stanno alla base acquisire consapevolezza dell influenza che ha l informazione sulle nostre vite acquisire una conoscenza di base degli strumenti di informazione supplementare e alternativa riflessione sull uso di Internet e degli altri strumenti di informazione Note: Il secondo incontro può incentrasi sull approfondimento del rapporto tra guerra ed informazione e sul perché di alcune dinamiche di disinformazione su questi argomenti. semi di legalita È necessario incoraggiare il cambiamento, attraverso l educazione alla responsabilità, come presupposto indispensabile per educare alla legalità, per forzare l alba di un nuovo giorno, c é bisogno dell impegno di tutti. (don Luigi Ciotti) 17

18 Ma cosa vuol dire, realmente, educare alla legalità? Significa cooperare alla costruzione di una personalità consapevole dei suoi diritti e dei doveri, ben integrata nella società e protesa verso il bene comune, ma soprattutto capace di trovare il proprio posto nel mondo. I ragazzi verranno condotti in una riflessione sul senso delle regole ma anche sulle relazioni di gruppo, sviluppando la capacità di ascolto come strumento di integrazione e di relazione con gli altri e le capacità di collaborazione, di comunicazione, di partecipazione all interno degli impegni e delle esperienze comuni. Destinatari: classi della scuola secondaria di secondo grado comprensione del significato della parola Regola Riflessione sul concetto di giustizia, sul valore delle leggi, sui diritti e sui doveri di ogni persona comprensione della forte connessione tra regole e valori e sull importanza di condivisione degli stessi Conoscenza delle storie di persone e di realtà impegnate in opposizione alla criminalità organizzata 18

19 ambiente La democrazia è data dai semi, la democrazia che vediamo e pensiamo noi è solo superficiale, è una monocultura della mente che non vede la diversità. I contadini devono essere liberi di coltivare i loro semi perché in fondo noi siamo quello che mangiamo e non è solo la tecnologia a creare sviluppo, è la biodiversità ad arricchirci e ad essere più produttiva della tecnologia. (Vandana Shiva) Percorsi alla scoperta della situazione ambientale del nostro pianeta, con particolare attenzione a consumo-risparmio idrico, energetico e dei rifiuti. Qual è il nostro impatto ambientale? Cosa possiamo fare? Un occasione per riflettere e divenire consapevoli della propria responsabilità e della possibilità di impegnarsi, sia come singoli che come gruppi, nella realizzazione di stili di vita più sostenibili. che tempo fa Riflessione sul clima e sui climi, sull inquinamento e su stili di vita maggiormente sostenibili per il rispetto dell ecosistema. Com è cambiato il clima e perché? Quali sono le nostre responsabilità? Il percorso parte da una riflessione sul clima e sui suoi cambiamenti per affrontare il tema 19

20 dell inquinamento, dell utilizzo/sfruttamento delle risorse che la terra ci offre e dei vari stili di vita possibili. Destinatari: classi della scuola secondaria di secondo grado Approfondimento dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni a livello globale Approfondimento sulle varie soluzioni proposte, sia a livello internazionale nelle Conferenze Mondiali sul Clima, sia per quanto riguarda pratiche e comportamenti virtuosi che ogni singolo cittadino può seguire Riflessione sul significato di sostenibilità e sviluppo sostenibile Riflessione sul rapporto tra l uomo e le risorse, com è stato finora e come può cambiare acqua in bocca L acqua, pur essendo essenziale per la vita di ogni essere vivente, è un elemento di cui diamo per scontata la disponibilità: basta aprire un rubinetto e ci dimentichiamo dei problemi ad essa legati e dei numerosi conflitti sorti per il controllo di questa risorsa vitale. Insieme ai ragazzi cercheremo di riavvicinarci all acqua. Ne rivaluteremo l importanza e, insieme, valuteremo il futuro dell'acqua il futuro dell acqua cercando di dare una risposta alle seguenti domande: A chi appartiene? È un diritto o una merce? Destinatari: classi della scuola secondaria di secondo grado Educare all acqua come bene comune dell umanità e diritto alla vita Riflettere sullo sfruttamento indiscriminato di questa risorsa Riflettere sul significato di sostenibilità e sviluppo sostenibile Acquisire consapevolezza degli abusi nei consumi domestici 20

21 metodologia e note ai percorsi I nostri laboratori hanno l obiettivo di fornire spunti di riflessione e basi per iniziare ad approcciare alcune tematiche. Vanno, perciò, inseriti e collocati in un percorso formativo più ampio di cui possono essere punto di partenza od integrazione ed approfondimento. Sono strutturati in due incontri da due ore e si differenziano in base alle fasce di età sia per attività che per contenuti. La metodologia prescelta è di tipo attivo tramite lavori di gruppo, giochi, letture e simulazioni ed è integrata da strumenti informatici quali film e presentazioni power point. Collegamenti con il Piano di Offerta Formativa geografia Nord e Sud del mondo: definizione economica, rapporto di interdipendenza, squilibri dello sviluppo, delocalizzazione, rappresentazione geografica (carta di Mercatore/ carta di Peters) Globalizzazione Materie prime: provenienza, mercato internazionale Sfruttamento: manodopera, ambiente Acqua: bene comune dell umanità, desertificazione Sviluppo sostenibile storia Colonialismo Migrazioni Organismi internazionali Scienze Sviluppo sostenibile 21

22 Energia: tra consumo e sostenibilità letteratura italiana Saggi e letteratura dal mondo Lingua inglese, francese e spagnola: Dominazione inglese, francese e spagnola durante il colonialismo Neocolonialismo Saggi e letteratura dal mondo 22

23 Giorno dopo giorno, si nega ai bambini il diritto di essere tali. I fatti, che si burlano di questo diritto, impartiscono i loro insegnamenti nella vita quotidiana. Il mondo tratta i bambini ricchi come se fossero denaro, affinché si abituino ad agire come agisce il denaro. Il mondo tratta i bambini poveri come se fossero rifiuti, affinché diventino dei rifiuti. E quelli che stanno in mezzo, i bambini che non sono né ricchi né poveri, li tiene legati alla gamba del televisore, perché fin da molto piccoli accettino, come destino, una vita prigioniera. I bambini che riescono a essere bambini hanno molta magia e molta fortuna. E. Galeano 23

24 Chiavari via Entella 205 Levanto via Jacopo da Levanto 5 Santa Margherita Ligure via Roma 1/e Sestri Levante via Val di Canepa 4

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