I.P.S A. Filosi Terracina Programmazione del Consiglio di Classe a.s. 2014/2015

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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Socio-Sanitari, per l Enogastronomia e l Ospitalità Alberghiera ALESSANDRO FILOSI Codice meccanografico: LTRC01000D SEDE LEGALE: Via Roma, TERRACINA (LT) cell posta elettronica certificata (PEC): posta elettronica istituzionale: SUCCURSALE: Via Roma, cell SUCCURSALE: Via Don Orione cell CF: Codice univoco per la fatturazione elettronica: UFX99T SITO WEB ISTITUZIONALE: PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO della CLASSE Sez. INDIRIZZO: SERVIZI COMMERCIALI SERVIZI SOCIO-SANITARI ENOGASTRONOMICO E OSPITALITÀ ALBERGHIERA A.S. 2014/2015 DATA DI PRESENTAZIONE / /2014 PREMESSA Il C.d.C. redige un piano di lavoro annuale tenendo conto di ciò che è riportato nel POF, delle normative ministeriali e della realtà in cui opererà. Da tale piano i docenti estrapolano la programmazione annuale da adottare in modo monodisciplinare, interdisciplinare/o pluridisciplinare. COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Alunni Alunni Maschi Femmine Ripetenti provenienti da altre scuole Diversamente abili DSA Altre culture Alunni che non si avvalgono dell I.R.C n. n. n. n. n. n. n. n. n. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA (classi Prime) Giudizi desunti dagli attestati di licenza media (dati in percentuale per ogni indicatore) SUFFICIENTE n. BUONO n. DISTINTO n. OTTIMO n. TIPOLOGIA Vivace Mediamente vivace Tranquilla Collaborativa Poco collaborativa Problematica Poco motivata Demotivata Non abituata all ascolto attivo LIVELLI DI PREPARAZIONE RILEVATI NELLE DISCIPLINE in fase di ingresso Lacune rilevate Preparazione rilevata Lacune gravi Preparazione di base modesta Lacune lievi Preparazione di base accettabile Lacune diffuse Preparazione di base discreta Preparazione di base buona LIVELLO DELLA CLASSE Alto Medio-alto Medio Medio-basso Basso OBIETTIVI FORMATIVI TRASVERSALI Tenendo presente le indicazioni delle Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento Primo biennio, le finalità del POF,la realtà della classe, gli indicatori comuni a cui attenersi nella fase della valutazione in itinere e finale di ogni singolo allievo, si raggruppano in tre aree le competenze chiave di cittadinanza : 1

2 C O M P E T E N Z E C H I A V E T R A S V E R S A L I del B I E N N I O (comuni alla totalità degli insegnamenti e verso i quali converge l attività didattica svolta nella classe, e tutte le attività extracurriculari progettate dal Consiglio di Classe) AMBITO FORMATIVO Costruzione del sè Relazione con gli altri Rapporto con la realtà naturale e sociale COMPETENZE CHIAVE Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire ed interpretare l informazione COMPETENZE SPECIFICHE 1 2 Organizzare il proprio apprendimento Acquisire il proprio metodo di lavoro e di studio Individuare, scegliere ed utilizzare varie fonti e varie modalità di informazioni e di formazione (formale, non formale ed informale) in funzione dei tempi disponibili e delle proprie strategie Essere consapevole dei propri bisogni Essere consapevole del proprio processo di apprendimento (percezione sensoriale, tecniche di lettura e di scrittura, memorizzazione, esposizione orale) Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro Utilizzare le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi, realistici e prioritari e le relative priorità Comprendere messaggi di genere diverso Rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d animo. Utilizzare linguaggi settoriali attinenti alle discipline Interagire in gruppo Ascoltare e comprendere il diverso punto di vista Contribuire all apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive (cooperative learning) Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale della scuola e della classe Riconoscere e rispettare diritti e bisogni altrui, le opportunità comuni Riconoscere e rispettare limiti, regole e responsabilità Affrontare situazioni problematiche Costruire e verificare ipotesi Individuare fonti e risorse adeguate Raccogliere e valutare i dati Proporre soluzioni utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline secondo il, tipo di problema Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari Riconoscere analogie e differenze cause ed effetti Rappresentarli con argomentazioni coerenti Acquisire l informazione ricevuta nei diversi ambiti e attraverso diversi strumenti comunicativi Interpretarla criticamente valutandone l attendibilità e l utilità, distinguendo fatti e opinioni RISPETTARE REGOLAMENTI/REGOLE Puntualità: nell ingresso della classe nelle giustificazioni delle assenze e dei ritardi nell esecuzione dei compiti assegnati nei lavori extrascolastici nella riconsegna dei compiti assegnati OBIETTIVI SOCIO-COMPORTAMENTALI RISPETTARE IL PATRIMONIO della classe dei laboratori degli spazi comuni dell ambiente e delle risorse naturali LAVORARE IN GRUPPO Partecipare in modo propositivo al dialogo educativo,intervenendo senza sovrapposizione e rispettando i ruoli Porsi in relazione con gli altri in modo corretto e leale, accettando critiche, rispettando le opinioni altrui e ammettendo i propri errori Socializzare con i compagni e con i docenti 2

3 NODI DI RACCORDO E DI APPROFONDIMENTO Nell ambito delle attività di raccordo e di approfondimento delle competenze attese, il Consiglio di classe intende promuovere attività interdisciplinari delineando possibili percorsi condivisi di integrazione tra i saperi: laboratori,moduli interdisciplinari, percorsi metodologici Asse dei linguaggi Asse matematico Asse scientificotecnologico Lingua e lett.it Inglese Francese Educazione musicale Elem.di storia dell arte ed espressioni grafiche Matematica Sc. della terra e Biologia Chimica Informatica Geografia (classi Prime) Fisica Scienze motorie e sportive Asse storicosociale Storia I.R.C. Diritto Sc. umane e sociali Nota: I docenti indicheranno l asse culturale e le discipline interessate, in modo orizzontale, verticale o trasversale, per compatibilità didattiche, affinità disciplinari, etc. I percorsi didattici saranno schematizzati sul modulo pluridisciplinare e sviluppati (ognuno per il proprio ambito) nelle Unità di apprendimento. Le Unità di apprendimento andranno allegate al Piano di lavoro individuale. Cittadinanza e Costituzione L insegnamento di Cittadinanza e Costituzione ha l obiettivo di insegnare come esercitare la democrazia nei limiti e nel rispetto delle regole comuni. Il C.d.C indichi il/i modulo/i da svolgere: Competenze Conoscenze e Abilità disciplinari Per quanto riguarda le competenze, le conoscenze e le abilità disciplinari, si rimanda alle programmazioni dei singoli docenti concordate e redatte a livello dipartimentale. I docenti invieranno via posta elettronica le programmazioni individuali secondo modalità che saranno comunicate. I Coordinatori di Classe consegneranno in vicepresidenza il Piano di lavoro individualizzato per alunno/i certificato/i ed il Piano didattico personalizzato per alunno/i con DSA. METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE Il Consiglio di Classe, al fine di favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, programma di porre in essere metodologie e strategie tra loro integrate e di avvalersi degli strumenti didattici di volta in volta ritenuti più idonei a consentire la piena attuazione del processo di insegnamento/apprendimento. Didattica Approccio deduttivo Approccio induttivo Problem solving Brain storming Didattica laboratoriale Didattica modulare Circle time Visione di film, documentari Attività di feedback Gestione del gruppo classe Lezione frontale Lezione dialogata/interattiva Esercitazioni guidate Attività di laboratorio Esercitazioni autonome Esercitazioni a coppia (tutoring) Esercitazioni a gruppi Apprendimento cooperativo Si mirerà a individualizzare gli interventi tenendo conto della gradualità dei processi di apprendimento e del livello di complessità dei contenuti proposti. 3

4 MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI Nel corso dell a.s. verranno utilizzati i seguenti strumenti/attrezzature: Libri di testo Lavagna luminosa Appunti,dispense,fotocopie CD-Rom Televisore Schede didattiche semplificate Manuali e dizionari Riviste e quotidiani Personal computer Videocassette L.I.M. Audiocassette Schemi e mappe concettuali ATTIVITA INTEGRATIVE PREVISTE Viaggi di istruzione Visite guidate. Rappresentazioni teatrali Eventi culturali Attività connesse ai progetti Conferenze Spettacoli cinematografici Mostre attività sportive Stage Altro INTERVENTI DI RECUPERO, SOSTEGNO E APPROFONDIMENTO MODALITÀ DI RECUPERO Per le ore di recupero, in coerenza con il POF, si attueranno le seguenti strategie e metodologie didattiche: [] Riproposizione dei contenuti in forma diversificata; [] Attività guidate a crescente livello di difficoltà; [] Esercitazioni per migliorare il metodo di studio e di lavoro; [] Verifiche di livello.. MODALITÀ DI APPROFONDIMENTO Per le ore di approfondimento : [] Rielaborazione e problematizzazione dei contenuti [] Impulso allo spirito critico e alla creatività [] Esercitazioni per affinare il metodo di studio e di lavoro Attività previste per la valorizzazione delle eccellenze Eventi culturali ORGANIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI SOSTEGNO Gli allievi che seguono la programmazione semplificata della classe, dovranno raggiungere gli obiettivi minimi disciplinari. Per la valutazione si terrà conto delle capacità, dello stile di apprendimento e dei tempi di esecuzione dei singoli studenti. Per quanto riguarda l'alunno diversamente abile che seguirà il P.E.I., le attività ed i contenuti saranno definiti, in collaborazione con i docenti di sostegno, dopo lo svolgimento del G.L.H.O. TIROCINIO--STAGE VERIFICA E VALUTAZIONE TIPO VERIFICHE TRIMESTRE (sett-dic) PENTAMESTRE (gen-giu) ORALI 2 3 SCRITTE 2 3 GRAFICHE PRATICHE ALTRO (specificare) Criteri comuni di valutazione Vengono applicati i criteri previsti dal Piano dell Offerta Formativa e deliberati dal Collegio dei docenti: Impegno volontà e attenzione Socializzazione Grado di assimilazione dei contenuti Metodi di lavoro e produttività Capacità di rielaborazione critica 4

5 Per la valutazione scritta e orale delle discipline si fa riferimento alle relative griglie approvate dal Collegio dei Docenti ed inserite nel Piano dell'offerta Formativa. I fattori che concorrono alla valutazione periodica e finale sono: Frequenza Impegno Partecipazione Interesse Comportamento Applicazione a casa e a scuola Progressi compiuti rispetto al livello di partenza Livello della classe Situazione personale Nell'ottica di un Piano dell'offerta Formativa flessibile e suscettibile di ulteriori integrazioni nel corso dell'anno Scolastico, il Consiglio di Classe si riserva di aderire a tutte le iniziative che i competenti OO.CC. delibereranno ed inserirano nel POF d'istituto. AREA COMUNE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Lingua e letteratura italiana Lingua Inglese Storia Matematica Diritto ed Economia Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) Scienze motorie e sportive Geografia (classi Prime) I.R.C. (o att. alternativa) AREA DI INDIRIZZO Scienze integrate (Fisica) Lingua Francese Sostegno AD01 Sostegno AD02 Sostegno AD03 Sostegno AD04 Terracina, / /2014 Il coordinatore del Consiglio di Classe Prof 5

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