ISTITUTO COMPRENSIVO AUTONOMO STATALE CAMPO FALERNO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO COMPRENSIVO AUTONOMO STATALE CAMPO FALERNO"

Transcript

1 ISTITUTO COMPRENSIVO AUTONOMO STATALE CAMPO FALERNO Scuola dell Infazia, Scuola Primaria,Scuola Secondaria di I Grado Corso Umberto I, 36 Carinola (CE) tel L insuperabile: chi è costui? Non so chi, dove e quando ci sia potuto imbattere in questo essere mitico, metà pazienza e metà cervello, inscatolato (non sempre) in gradevole sembiante; ma conosco un esercito di piccole laboriose formiche (che nessuno oserebbe definire eroiche) le quali, ogni mattina, vanno a scuola, entrano in classe ed hanno ancora voglia di farlo. Una di esse, un bambino di prima media, ha scritto in un tema mi piace la mia prof. di storia perché mi fa divertire! Con la storia medievale? Eccolo l eroe che, interpellato su quale sia il suo segreto, è solito dire citato Erasmo da Rotterdam: L amore tra chi impara e chi insegna è il primo gradino verso la conoscenza.

2 P.O.F. Piano Offerta Formativa STAFF DIRETTIVO E AMMINISTRATIVO Dirigente Scolastico: ANGELO BARBATO Collaboratori: Vittoria Trabucco (collaboratore vicario); Salvatore Zitiello (collaboratore) Direttore Servizi Generali ed Amministrativi Raffaella Spognardi Personale ATA 1).. 2) Carmela Lasco 3).. 4). Area amministrativa Fiduciari di plesso Casale S.Secondaria di I grado Casale S.Primaria Carinola S.Primaria Casanova S. Primaria Nocelleto S. Primaria Nocelleto S. Dell Infanzia Maria RitaToselli Giuseppa Anfora Di Donato Concetta Felicita Budetti Teresa Bencivenga Civita Loffredo Funzioni strumentali al P.O.F.. Aree d impegno: Area 1-Gestione dell offerta formativa Area 2-Sostegno al lavoro dei docenti Area 3-Interventi e servizi per studenti Area 4- Realizzazione di progetti formativi d intesa con enti ed istituzioni esterni Area 5- Continuità e Orientamento 2

3 Indice INFORMAZIONI GENERALI SUL POF pag. 4 Contesto socio-economico e culturale pag. 5 LA SCUOLA Finalità generali dell attività scolastica e scelte educative pag. 6 Dati Caratteristici delle sedi scolastiche pag. 10 La Scuola in cifre pag. 11 Calendario scolastico pag. 14 AREA DIDATTICA Scuola dell Infanzia pag. 16 Scuola Primaria pag. 18 Scuola Secondaria di Primo grado pag. 24 Criteri di valutazione pag. 29 Competenze pag. 30 Obiettivi trasversali della valutazione pag. 33 Indicatori di valutazione pag. 35 AREA PROGETTUALE Piano delle attività funzionali all insegnamento pag. 36 Progetti aggiuntivi pag. 41 Attività opzionali pag. 42 La Sicurezza:informazione e prevenzione pag. 43 Organizzazione attività curricolo locale pag. 43 Continuità e Orientamento pag. 45 Calendario annuale scuola dell Infanzia pag. 46 Calendario scuola Primaria pag. 47 Calendario attività Scuola secondaria di primo grado pag. 48 RISORSE Risorse professionali interne pag. 50 Elenco docenti Scuola Secondaria di Primo grado pag. 51 Elenco docenti scuola dell Infanzia e Primaria pag. 58 Docenti coordinatori Scuola Secondaria di primo grado pag. 63 Elenco dei genitori eletti nei Consigli di classe pag. 64 Commissioni pag. 67 Funzioni Strumentali pag. 72 Consiglio d Istituto pag. 72 Rinnovo Organi Collegiali pag. 75 Risorse materiali ed esterne pag. 76 Presidenti Delegati del Consiglio d Interclasse-Intersezione pag. 76 AREA NORMATIVA Area normativa pag. 77 Regolamento D Istituto pag. 79 Patto Di Corresponsabilità Educativa pag. 89 Piano di Evacuazione pag. 94 3

4 COS E IL POF Il P.O.F è il Piano dell offerta formativa e costituisce il Documento fondamentale costitutivo dell identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che la scuola adotta nell ambito della sua autonomia. E predisposto in armonia con le decisioni e con le scelte operate dal Collegio dei docenti, le quali esprimono la volontà educativa della scuola e sono assunte in un preciso quadro istituzionale di norme, leggi, regolamenti e di una precisa realtà in cui Amministrazione, Enti, Operatori ed Utenza intervengono ed interagiscono con risorse e vincoli di varia natura. Il POF elaborato dall Istituto Comprensivo di Carinola analizza i contesti, definisce i traguardi, focalizza le risorse, indica tempi e modalità del processo formativo. Il testo, pertanto, non rappresenta una rigida gamma di norme e linee direttive ma piuttosto la mappa dinamica di un cantiere di lavoro in cui la scuola si configura come luogo che riconosce significato a ciò che fa. Il P.O.F. è stato adottato con delibera n 1 Consiglio di Istituto del 28/10/

5 CONTESTO SOCIO-ECONOMICO E CULTURALE L area geografica in cui opera la scuola comprende il Comune di Carinola. Il Comune di Carinola, situato a circa 39 Km a Nord-Ovest di Caserta è una cittadina il cui territorio si estende su una superficie di 59,2 Kmq e il suo territorio è per il 70% pianeggiante e per il restante 30% collinare. La popolazione comunale ammonta a circa 7977 abitanti, distribuiti nel capoluogo del Comune e in diverse frazioni (Nocelleto, Casale di Carinola, Casanova, S. Croce) borgate (S. Ruosi, Croce di Casale, Borgo Vittorio, ecc.) e ville (S. Donato e Ventaroli). La densità demografica è di 144,7 ab./kmq e la popolazione attiva costituisce il 37,3 % del totale. Gli occupati, il 21,4% della popolazione attiva, sono impiegati per 80% nel settore primario e per la restante parte negli altri settori della produzione; i cittadini stranieri sono 108, tutti comunitari ed extracomunitari. La popolazione residente è composta prevalentemente da famiglie di provenienza locale sebbene negli ultimi anni si è verificato un insediamento di immigrati provenienti dalla provincia di Caserta e un folto gruppo di extracomunitari. Gli alunni provengono, in gran parte, da un ambiente rurale, i genitori sono piccoli proprietari terrieri e si dedicano principalmente alla realtà agricola circostante; un esiguo numero lavora in industrie dislocate in aree alquanto lontane, mentre numerosi sono coloro impegnati nel Terziario. L artigianato locale, emblema del territorio, è quasi del tutto scomparso. L alto grado di disoccupazione, dovuto alla crisi delle piccole imprese agricole ed artigiane e al fallimentare tentativo di insediare industrie nella zona ha costretto molti giovani a trasferirsi in altre regioni con il conseguente invecchiamento della popolazione locale e la perdita di risorse nuove e utili ad un rinnovamento del contesto socio-economico. 5

6 Questa costante emigrazione, unita ad un calo demografico diffuso ha contribuito ad una conseguente diminuzione della popolazione scolastica. Il livello culturale delle famiglie è medio ad eccezione di quelle famiglie appartenenti ad un ceto medio-alto con un grado di istruzione superiore. Il territorio è carente di centri culturali che possano costituire elementi di aggregazione e di stimolo e gli unici luoghi a rappresentare una frequentazione sono i bar e la piazza con i rischi e le molteplici esperienze che ne possono derivare. L orizzonte territoriale locale, comunque, si sta ampliando. Grazie all uso, ormai diffuso, dei mezzi multimediali, il territorio stende legami e contatti con realtà diverse riproducendo opportunità, interazioni e scambi che rappresentano una possibilità di crescita culturale e un confronto costruttivo. FINALITA GENERALI DELL ATTIVITA SCOLASTICA E SCELTE EDUCATIVE L Istituto Comprensivo Campo Falerno di Carinola opera in vista di finalità riconducibili ai seguenti punti: 1) sviluppo della persona umana; 2) successo formativo di ciascun discente. Tali finalità vanno a costituire la mission del P.O.F. e sono perseguibili mediante una molteplicità di interventi di educazione, formazione, istruzione che siano nel contempo rispettosi degli obiettivi nazionali del sistema di istruzione, adeguati alle richieste formative del territorio e dell utenza. Per formare l uomo e il cittadino, elevarne il livello di formazione, e istruzione personale, potenziarne la capacità di partecipare ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza civile e di contribuire al loro sviluppo, gli strumenti 6

7 in possesso della scuola sono: la cultura, le relazioni umane, il contatto con il mondo del lavoro. La cultura intesa come sintesi sinergica - funzionale tra abilità, competenze e formazione della persona; una scuola che affianca al compito dell insegnare ad apprendere quello dell insegnare ad essere. Essere inteso come la gamma dei valori e della cultura in cui crediamo, e la nostra Scuola, mira principalmente alla trasmissione di quel patrimonio umano e culturale che ogni docente propone e garantisce testimoniando ciò che trasmette. Allo scopo di dare maggiore incisività alla sua azione educativa, l Istituto Comprensivo Campo Falerno in aggiunta ai progetti vari, elencati in seguito, pone in primo piano: Progetto per il recupero e sostegno agli alunni diversamente abili Per i discenti in situazione di handicap l Istituto si propone di creare le condizioni adatte affinché ogni alunno possa sentirsi protagonista di un esperienza pensata e realizzata in funzione della sua crescita affettiva, cognitiva, relazionale, sociale; particolare e costante attenzione riguarderà la sfera della comunicazione e dell autonomia personale. Il POF dell Istituto Campo Falerno in risposta ai bisogni formativi e alle esigenze degli alunni in situazione di handicap prevede: L Istituzione del gruppo H per l accoglienza dell alunno diversamente abile; Coinvolgimento dei diversi operatori nella stesura della D.F. (diagnosi funzionale), e del P.D.F. (profilo dinamico funzionale), e del P.E.I. (piano educativo individualizzato) delle unità di apprendimento e delle verifiche e della valutazione; 7

8 Rapporti con le famiglie; Rapporti con le scuole di provenienza degli alunni H; Rapporti con il Comune, Regione, Enti Locali per interventi tecnico - organizzativi necessari per le situazioni di diversità; Orientamento scolastico per gli alunni in questione in collaborazione anche con gli Enti Locali. CONFIGURAZIONE DELL ISTITUTO COMPRENSIVO L Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 o grado Campo Falerno nasce nell anno scolastico 2000/2001. Prima di assumere l attuale configurazione la Scuola Media Campo Falerno è stato oggetto di varie trasformazioni conseguenti a ristrutturazioni e razionalizzazioni della rete scolastica provinciale: nel 1976 si istituisce e si accorpa la sezione staccata di Nocelleto; nel 1989, si aggiunge la sezione staccata di Casale di Carinola (già Scuola Media Matilde Serao ); nell anno scolastico 1997/98,e solo per il suddetto anno a seguito del piano di razionalizzazione scolastica provinciale, la Scuola Media S. Giovanni Bosco di Falciano del Massico fu accorpata alla sede di Carinola e le sezioni staccate di Nocelleto e Casale di Carinola divennero succursali;dall anno scolastico 2000/2001 la scuola si costituisce come Istituto Comprensivo Statale di Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado, ai sensi delle seguenti disposizioni legislative: 8

9 * Legge 59/97; * D. L.vo 112/98; * D.P.R. 233/98 (regolamento recante norme per il dimensionamento ottimale delle istituzioni scolastiche), * Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche della provincia di Caserta approvato dalla Conferenza Provinciale il 26/11/99 in attuazione dell art. 3 del predetto regolamento); * D.P.G.R. del 26/07/00 emanato dal Presidente della Regione Campania con il quale è stato approvato il suddetto piano. Al nuovo Istituto Comprensivo, ai sensi dell art. 2 - comma 2 - del citato D.P.R. 233/98, a decorrere dall 1/9/2000 è riconosciuta l autonomia ed è attribuita la personalità giuridica. Il nuovo Istituto comprende: Scuola dell Infanzia di Nocelleto (3 sezioni); Scuola Primaria di Nocelleto (9 classi); Scuola Primaria di Carinola (1 pluriclasse); Scuola Primaria di Casanova (4 classi di cui una pluriclasse 2 e 3 ); Scuola Primaria di Casale di Carinola (8 classi); Scuola Secondaria di primo grado di Carinola (9 classi); succursale di Casale (5 classi a tempo prolungato). Dall anno , l Istituto ha attuato lo studio della seconda lingua comunitaria, diventato norma nell anno in applicazione della L. 53/03. 9

10 DATI CARATTERISTICI DELLE SEDI SCOLASTICHE Scuola Secondaria di primo grado: la sede centrale dell Istituto Comprensivo Campo Falerno, ubicata nella periferia di Carinola, è sistemata in un edificio appositamente costruito nel 1964; edificio che si sviluppa su due piani ed occupa una superficie lorda di mq 1100 circa. Consta di 12 aule di scuola media ed è provvista di una palestra di 274 mq. L intero complesso scolastico, attualmente, avrebbe bisogno di alcune opere di manutenzione per migliorare le sue condizioni strutturali. L impianto centralizzato di riscaldamento funziona a metano. Nell anno scolastico corrente, 2008/2009, funzionano 9 classi ( 3 corsi completi). La succursale di Casale di Carinola, ubicata in posizione periferica rispetto all abitato di Casale, è disposta su un solo piano, occupa una superficie lorda di 504 mq ed è costituita da 5 aule, di cui 4 della capienza quasi normale e 1 più piccola (oltre ai locali degli uffici). Attualmente, anno scolastico 2008/2009, la scuola accoglie 5 classi, una classe prima (1 a D, ), 2 classi seconde (2 a D e 2 a E) e 2 terze (3 a D.3 a E) tutte a tempo prolungato. Scuola Primaria di Carinola: edificio scolastico disposto su un unico piano dotato di: n. 5 aule, bagni, ripostiglio, spazio esterno molto ampio e n. 3 locali per uffici di presidenza e di segreteria. 10

11 Scuola Primaria di Casale: edificio disposto su due piani: pianterreno: n. 5 aule, cucina, bagni, ampio spazio aperto retrostante; 1 piano: n. 5 aule, bagni, veranda chiusa (adibita a biblioteca), aula per attività motoria. Scuola Primaria di Nocelleto: edificio a 2 piani con due entrate funzionanti; pianterreno: n. 6 aule, atrio, bagni, cucina, spazio per attività motorie; 1 piano: n. 5 aule, atrio, bagni. Scuola Primaria di Casanova: edificio a 2 piani: pianterreno: ampio atrio centrale, n. 5 aule, refettorio, cucina, bagni; 1 piano: n. 6 aule, ripostiglio, bagni, spazio verde circostante. Scuola d Infanzia di Nocelleto: edificio ad un piano dotato di un atrio, n. 3 aule, cucina, refettorio, ripostiglio, veranda, bagni, ampio spazio aperto circostante. LA SCUOLA IN CIFRE L Istituto Comprensivo Campo Falerno di Carinola, come sopra configurato, esplica la sua attività educativa su di un utenza complessiva di 586 allievi avvalendosi dell apporto professionale di docenti, oltre il Dirigente scolastico, 22 unità di personale A.T.A., il tutto dettagliatamente sintetizzato nelle tabelle seguenti (Tab. A = alunni; Tab. B = docenti; Tab. C = personale A.T.A.): Tabella A = Alunni 11

12 Classi/ Sezioni Infanzia Nocelleto 3 Sez. A 22 Sez. B 22 Sez. C 22 Primaria. Carinola 1 1 prima I seconda I terza 1 quinta (pluriclasse) Primaria Casale 8 1 prima 1 seconda 2 terze 2 quarte 2 quinte Primaria. Casanova 4 1 prima Pluriclasse seconda + terza 1 quarta 1 quinta Primaria. Nocelleto 9 1 prima 2 seconde 2 terze 2 quarte 2 quinte Secondaria di primo grado Carinola. 9 3 prime 3 seconde 3 terze Secondaria di primo grado Casale 5 1 prima 2 seconde 2 terze Alunni TOT. 39 Note: Nella Scuola Secondaria di primo grado di Carinola ci sono tre corsi a tempo normale. Le cinque classi di Casale di Carinola sono tutte a tempo prolungato. La Scuola Primaria dell Istituto per l anno scolastico 2008/2009 effettua 4 ore di attività opzionali la settimana per un totale di 30 ore di curricolo. La Scuola Secondaria di primo grado per l anno sc. 2008/2009 effettua tre ore di attività opzionali la settimana per un totale di 32 ore di curricolo. Tabella B = Docenti Infan. Primaria Primaria Primaria Primaria Secondaria di Secondaria di Tot. Nocell. Carinola. Casale Casanova Nocelleto primo grado Carinola. primo grado Casale Posti. com Lingua 2 2 Inglese Che si ripartiscono su tutti i plessi Religione Che si ripartiscono su tutti i plessi Sostegno Lettere

13 Matematica Francese Inglese Arte Immagine Tecnologia Musica Corpo Movimento Sport Religione Sostegno TOT. 90 Tabella C = personale A.T.A Ruolo Infanzia Primaria Primaria Primaria Primaria Secondaria Secondaria TOT profess. Nocelleto Carinola Casale Casanova Nocelleto di primo di primo. grado grado Carinola Casale Direttore serv.gen. e 1 1 amm.vi Ass.ti amm.ve Coll.ri scolastici TOT CALENDARIO SCOLASTICO 13

14 15 SETTEMBRE 2008, inizio anno Scolastico 12 GIUGNO 2009, termine anno scolastico Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti è il seguente: tutte le domeniche il 1 Novembre, festa di tutti i Santi; l 8 Dicembre, Immacolata Concezione; il 25 Dicembre, Natale; il 26 Dicembre, Santo Stefano; il 1 o Gennaio, Capodanno; il 6 Gennaio, Epifania; il giorno di lunedì dopo Pasqua; il 25 Aprile, anniversario della liberazione; il 1 Maggio festa del Lavoro; il 2 Giugno, festa nazionale della Repubblica; il 12 Marzo, la festa del Santo Patrono (S. Bernardo). Le vacanze natalizie saranno fruite dal 20 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009 Le vacanze pasquali saranno fruite dal 09 Aprile 2009 al 15 Aprile 2009 compreso. Sono fatti salvi gli adattamenti del calendario scolastico, esercitabili nell ambito dell autonomia delle istituzioni scolastiche così come regolamentate dal DPR n.275. Adattamento calendario scolastico 03 e 04 Novembre, 23 Febbraio, 08 Aprile. AREA DIDATTICA 14

15 Il primo ciclo dell istruzione comprende la scuola dell infanzia, scuola primaria, e la scuola di secondaria di primo grado. Le indicazioni Nazionali ci consigliano di dare un senso alla frammentazione del sapere attraverso Cultura Scuola Persona. Ciò si può attuare con : Finalità Offrendo occasioni di apprendimento del sapere e linguaggi culturali di base; Far acquisire strumenti di pensiero necessari ad apprendere e selezionare le informazioni; Fornire l autonomia di pensiero; Sviluppare la dimensione cognitiva, emotiva, sociale, corporea, etica e religiosa. Per raggiungere tali finalità bisogna fare acquisire ad ogni alunno: - l alfabetizzazione culturale e sociale; - l alfabetizzazione strumentale; - linguaggio delle discipline. 15

16 LA SCUOLA DELL INFANZIA PROMUOVE Educazione armonica e integrale dei bambini e delle bambine, mediante: - Relazioni personali significative e formative; - Valorizzazione del gioco; - Valorizzazione del vissuto personale delle proprie tradizioni ; - Interazione e integrazione delle diversità culturali. FINALITA - Identità personale ( atteggiamenti di sicurezza, stima, fiducia, affettività e relazionalità); - Conquista dell autonomia(conquiste di scelte innovative, interazione collaborazione, rispetto valori); - Sviluppo delle competenze ( Sviluppo di capacità sensoriali,percettive motorie,sociali linguistiche intellettive; - Sviluppo della cittadinanza(acquisizione delle regole del vivere e del convivere, condivisione dei valori comuni,valorizzazione delle diverse identità culturali). 16

17 TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE - Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato. - Esercita le potenzialità sensoriali e conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo. - Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. - Il bambino sviluppa la padronanza d uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico. - Il bambino è curioso, esplorativo,pone domande,discute,confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni. LA SCUOLA PRIMARIA 17

18 PROMUOVE la rielaborazione dell esperienza di ogni alunno, la pratica della cittadinanza attiva, l acquisizione degli alfabeti di base, la formazione della capacità di riorganizzare, reinventare: saperi, competenze e modalità di lavoro per il raggiungimento di una personalità con una identità consapevole, aperta e partecipativa. FINALITA Sviluppare la Dimensione Cognitiva,Emotiva,Affettiva,Sociale,Corporea,Etica, e Religiosa attraverso: Alfabetizzazione culturale e sociale; Alfabetizzazione strumentale; Linguaggi delle discipline. TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (T.S.C.) Le ultime Indicazioni per il curricolo pongono un attenzione particolare alla programmazione didattica, inpianto culturale-educativo, da attuare individuando i T.S.C che, attraverso gli O.S.A. di ciascuno area, diventano supporti indispensabili per lo sviluppo di una personalità consapevole, aperta e partecipativa di ogni realtà sociale, per ogni alunno. 18

19 T.S.C.: 1. COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA; 2. COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE; 3. COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZADI BASE DI SCIENZE E TECNOLOGIA; 4. COMPETENZA DIGITALE; 5. IMPARARE AD IMPARARE; 6. COMPETENZE INTERPERSONALI; INTERCULTURALI, SOCIALI E COMPETENZA CIVICA; 7. IMPRENDITORIALITÀ; 8. ESPRESSIONE CULTURALE. AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti; Comprende testi di tipo diversi in vista di scopi funzionali; Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura per ragazzi; Produce testi; Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio; Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive. LINGUE COMUNITARIE L alunno sa stabilire relazione tra elementi linguistico-comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera; L alunno individua differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalla lingua straniera senza avere atteggiamenti di rifiuto; 19

20 Riesce a interagire e a comunicare in modo comprensibile e con espressione e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine; Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio rifiuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. MUSICA L alunno sa esplorare, discriminare ed elaborare eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Gestisce diverse possibilità espressive della voce di oggetti sonori e strumenti musicali; Sa articolare combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche applicando schemi elementari; le esegue con la voce il corpo e gli strumenti; Sa eseguire, da solo e in gruppo semplici brani strumentali e vocali; Riconosce gli elementi linguistici costitutivi di un semplice brano musicale. ARTE E IMMAGINE L alunno utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale; Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo le immagini; Legge gli aspetti formali di alcune opere; 20

21 Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio. CORPO MOVIMENTO SPORT L alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso l ascolto e l osservazione del proprio corpo; Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d animo; Sa muoversi nell ambiente di vita e di lavoro rispettando alcuni criteri di sicurezza per se e per gli altri; Comprende all interno delle varie occasioni di gioco e di sport il valore delle regole. AREA STORICO-GEOGRAFICA L alunno conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita; Usa la linea del tempo per collocare un fatto o un periodo storico; Conosce le società studiate; Conosce semplici testi storici; Sa raccontare fatti studiati; Riconosce le tracce storiche presenti sul territorio; L alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche; Individua conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi; E in grado di conoscere e localizzare i principali oggetti grafici fisici; Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e per realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche; 21

22 Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti. AREA MATEMATICO-SCIENTIFICO-TECNOLOGICA L alunno ha sviluppato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica Si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale ha imparato a percepire relazioni e strutture ; È in grado di utilizzare rappresentazioni di dati; Riconosce che gli oggetti possono apparire diversi a seconda dei punti di vista; Riesce a risolvere facili problemi; Ha imparato a riconoscere situazioni di incertezza e ne parla con i compagni. SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI L alunno ha acquisito capacità operative, progettuali e manuali per un approccio scientifico ai fenomeni, A partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di comunicazione e dai testi letti, si pone domande esplicite e individua problemi significativi da indagare; Sa analizzare e raccontare in forma chiara ciò che ha fatto e imparato; Ha cura del proprio corpo con scelte adeguate di comportamenti e di abitudini alimentari. 22

23 TECNOLOGIA L alunno esplora ed interpreta il mondo fatto dall uomo; Realizza oggetti seguendo una definita metodologia progettuale; Esamina oggetti e processi in relazione all impatto con l ambiente; Osservando oggetti del passato, rileva le trasformazioni; E in grado di usare le nuove tecnologia; Utilizza strumenti informatici e di comunicazione in situazioni di significative di gioco e di relazione con gli altri. LA METODOLOGIA Insegnare le regole del vivere e del convivere; Proporre un educazione che spinga l alunno a fare scelte autonome e feconde; Affiancare al compito dell insegnare ad apprendere, quello dell insegnare ad essere. Vivere la scuola come palestra di educazione alla responsabilità sociale; Offrire occasioni di apprendimento del sapere del linguaggi culturali di base; Far acquisire strumenti per apprendere e selezionare le informazioni, sviluppare le capacità critiche e un pensiero autonomo; Favorire e valorizzare le diversità, lo scoprire, l esplorare il collaborare; Superare le prospettive disciplinari per nuovi quadri d insiemi. 23

24 LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DISCIPLINE E AREE EDISCIPLINARI Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. AREA LINGUISTICO-ARTISTICO-ESPRESSIVA Italiano L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative. Egli ha maturato la consapevolezza che il dialogo, oltre ad essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni. Usa in modo efficace la comunicazioni orale e scritta per collaborare con gli altri. Legge con interesse testi letterari di vario tipo e comincia a manifestare gusti personali. Produce con l aiuto dei docenti e dei compagni semplici ipertesti. Ha imparato ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può esprimere stati d animo, rielaborare esperienze ed esporre punti di vista personali. Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. Prima lingua straniera Lingue comunitarie L alunno, in contesti che gli sono familiari e su argomenti noti, discorre con uno o più interlocutori, si confronta per iscritto nel racconto di avvenimenti ed esperienze familiari, espone opinioni e ne spiega le ragioni mantenendo la coerenza del discorso. Comprende i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero. 24

25 Descrive esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, espone brevemente ragioni e dà spiegazioni di opinioni e progetti. Nella conversazione comprende i punti chiave del racconto ed espone le proprie idee in modo inequivocabile. Riconosce i propri errori, e a volte riesce a correggerli spontaneamente in base alle regole linguistiche e alla convenzioni comunicative che ha interiorizzato. Seconda lingua straniera L alunno affronta situazioni familiari per soddisfare bisogni di tipo concreto, e riesce a comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza. Comunica in attività che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Descrive in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente, ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. Musica L alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l esecuzione e l interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti. E in grado di ideare e realizzare messaggi musicali e multimediali. Sa dare significato alle proprie esperienze musicali, dimostrando la propria capacità di comprensione di eventi, materiali, opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione al contesto storico-culturale. Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali. Orienta lo sviluppo delle proprie competenze musicali sulla base delle proprie attitudini e capacità, alle opportunità musicali offerte dalla scuola e dalla fruizione dei contesti socio-culturali presenti sul territorio. Arte e immagine L alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale per osservare, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali. Conosce le principali opere dell arte antica, medievale, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e 25

26 ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, opere e oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio. Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio ed è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione. Realizza un elaborato personale e creativo utilizzando tecniche e materiali differenti. Corpo movimento sport L alunno, attraverso le attività di gioco motorio e e sportivo, ha costruito la propria identità personale e la consapevolezza delle proprie competenze motorie e dei propri limiti. Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio corporeo-motoriosportivo. Possiede conoscenze e competenze relative all educazione alla salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. E capace di integrarsi nel gruppo, di cui condivide e rispetta le regole, dimostrando di accettare e rispettare l altro. Sperimenta i corretti valori dello sport e la rinuncia a qualunque forma di violenza, attraverso il riconoscimento e l esercizio di tali valori in contesti diversificati. AREA STORICO-GEOGRAFICA Storia L alunno ha incrementato la curiosità per la conoscenza del passato. Si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici. 26

ITALIANO. Indicazioni nazionali

ITALIANO. Indicazioni nazionali ITALIANO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre rispettosi delle idee degli altri. Egli

Dettagli

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI

SVILUPPARE LE COMPETENZE INDIVIDUALI PROGETTAZIONI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (1) ITALIANO L allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò

Dettagli

Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta

Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta Traguardi di competenza al termine scuola primaria classe quarta Area dei linguaggi: ITALIANO o L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione), attraverso

Dettagli

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO

TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE (SCUOLA PRIMARIA) CONNESSI CON LE COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE (IN ROSSO) ITALIANO 1. L'allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE La scuola del primo ciclo, avviando il pieno sviluppo della persona, concorre

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

LINGUE STRANIERE. Presentazione

LINGUE STRANIERE. Presentazione LINGUE STRANIERE Presentazione La conoscenza di almeno due lingue comunitarie oltre alla lingua materna è obiettivo strategico dell istruzione obbligatoria in ambito europeo. L esercizio della cittadinanza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^

Obiettivi di Apprendimento al termine della Classe 4^ ISTITUTO COMPRENSIVO di OPPEANO Via A. Moro, 12 tel. 045/7135458 telefax: 045/7135049 e-mail vric843009@istruzione.it - www.icoppeano.gov.it Nell ambito di una Visione Interdisciplinare, gli Insegnanti,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE TERZA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO

Dettagli

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE La comunicazione nelle lingue straniere condivide essenzialmente le principali abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua:

Dettagli

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I CAMPI DI ESPERIENZA Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento

Dettagli

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015

PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 PRIMO ISTITUTO COMPRENSIVO di PALAZZOLO S/O via Zanardelli n.34 Anno scolastico 2014/2015 CURRICOLI DISCIPLINARI SCUOLA DELL INFANZIA e PRIMO CICLO di ISTRUZIONE Percorso delle singole discipline sulla

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA IL SÉ E L ALTRO L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini

SCUOLA DELL INFANZIA IL SÉ E L ALTRO L ambiente sociale, il vivere insieme, le domande dei bambini Nella scuola dell'infanzia non si può parlare di vere e proprie "discipline", bensì di CAMPI DI ESPERIENZA educativa. Con questo termine si indicano i diversi ambiti del fare e dell'agire e quindi i settori

Dettagli

Anno scolastico 2008/09

Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO AZZANO SAN PAOLO Il presente opuscolo, che racchiude le linee programmatiche essenziali utili ad identificare la nostra scuola, costituisce una sintesi del Piano dell Offerta Formativa;

Dettagli

POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE

POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE POLO I MONTERONI DI LECCE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.S.2013/2014 CURRICOLO DI LINGUA STRANIERA: FRANCESE CLASSI SECONDE FINALITA Acquisire una competenza plurilingue e pluriculturale. Esercitare

Dettagli

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA

TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA TRAGUARDI MINIMI DI COMPETENZA AL TERMINE DELLA SCUOLA D INFANZIA COMPETENZE EDUCATIVE AMBITO INDICATORI COMPETENZE IDENTITÀ Conoscenza di sé Relazione con gli altri Rispetta il proprio ruolo. Esprime

Dettagli

SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo di istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. c) Compilazione del quadro sintetico riassuntivo d) Analisi dei dati a cura dei docenti e Funzione Strumentale e individuazione degli alunni a rischio e) Valutazione approfondita alunni a rischio entro

Dettagli

IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione)

IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione) IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione) COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO DI Utilizzare

Dettagli

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria

Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Dal Profilo dello studente a I discorsi e le parole Inglese e seconda lingua Comunitaria Profilo dello studente Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola,

Dettagli

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5

1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL INFANZIA- SCUOLA PRIMARIA 5 SCUOLA DELL'INFANZIA "PANTANO" PROGETTI CURRICULARI Anno Scollastico 2013 -- 2014 INDICE 1. PROGETTO ACCOGLIENZA 2. PROGETTO NATURA 3. PROGETTO INSIEME PER FESTEGGIARE 4. PROGETTO CONTINUITAˋ SCUOLA DELL

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

Curricolo Verticale Scuola Statale dell'infanzia Caldarazzo-Scarola

Curricolo Verticale Scuola Statale dell'infanzia Caldarazzo-Scarola Prot. n.3468b38 Noicattaro, 13.09.2013 Circolo Didattico Statale Alcide De Gasperi via A. De Gasperi, 13 Telefono e fax 080.4793318 E-mail: baee14508@istruzione.it www.degasperi2noicattaro.eu Noicàttaro

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI TORANO CASTELLO/LATTARICO PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SEDE DI a.s. 2014/2015 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. La

Dettagli

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme Lo sviluppo umano riguarda l essere di più e non l avere di più scelte educative La nostra Scuola si impegna per sostenere motivazione riflessione l imparare ad imparare orientare stili di vita buone pratiche

Dettagli

Programmazione di INGLESE Indicazioni Nazionali 2012

Programmazione di INGLESE Indicazioni Nazionali 2012 ISTITUTO COMPRENSIVO "Dante Alighieri" di COLOGNA VENETA (Vr) Via Rinascimento, 45-37044 Cologna Veneta - tel. 0442 85170 - fax 0442 419294 www.iccolognaveneta.it - e-mail: vric89300a@istruzione.it - vric89300a@pec.istruzione.it

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere 1 ISTITUTO COMPRENSIVO F. de Sanctis Curricolo verticale A.S. 2014/2015 2 MUSICA L educazione musicale, al pari delle altre discipline, ha l obiettivo di educare alla cittadinanza, in linea con le nuove

Dettagli

Curricolo Scuola dell'infanzia

Curricolo Scuola dell'infanzia Curricolo Scuola dell'infanzia I Campi d'esperienza sviluppati sono destinati a confluire nei nuclei tematici che le diverse discipline svilupperanno già a partire dal primo anno della Scuola Primaria

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA a.s. 2014.2015

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA a.s. 2014.2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MASCI FRANCAVILLA AL MARE CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA a.s. 2014.2015 Coordinatrice Luana Masci Con l anno scolastico 2013-14 entrano pienamente in vigore le Indicazioni

Dettagli

Progettazione annuale di sezione

Progettazione annuale di sezione ISTITUTO COMPRENSIVO GANDHI Via Mannocci, 23 59100 PRATO Scuola dell Infanzia Gandhi Progettazione annuale di sezione Sez. 1 ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGETTAZIONE ANNUALE DI SEZIONE SEZ. 1) CAMPI DI ESPERIENZA

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUE STRANIERE DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CISANO BERGAMASCO CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA AMPI DI ESPERIENZA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER I BAMBINI DI 5 ANNI ESPERIENZE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MASCI FRANCAVILLA AL MARE. referente ins. MASCI LUANA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MASCI FRANCAVILLA AL MARE. referente ins. MASCI LUANA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE F. MASCI FRANCAVILLA AL MARE referente ins. MASCI LUANA 1 Con l anno scolastico 2013-14 entrano pienamente in vigore le Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola

Dettagli

CURRICOLO PER COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA Direzione Didattica Statale San Giovanni TERNI. OBIETTIVI di apprendimento (al termine della classe quinta)

CURRICOLO PER COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA Direzione Didattica Statale San Giovanni TERNI. OBIETTIVI di apprendimento (al termine della classe quinta) CURRICOLO PER SCUOLA PRIMARIA Direzione Didattica Statale San Giovanni TERNI 1. IMPARARE AD IMPARARE 1. Sperimenta una pluralità di esperienze, gestisce diverse possibilità espressive e sviluppa abilità

Dettagli

Italiano Inglese. Arte e immagine. Storia Geografia. Scienze motorie e sportive. Matematica. Religione cattolica. Attività didattiche alternative

Italiano Inglese. Arte e immagine. Storia Geografia. Scienze motorie e sportive. Matematica. Religione cattolica. Attività didattiche alternative Italiano Inglese Storia Geografia Arte e immagine Scienze motorie e sportive Matematica Tecnologia e Informatica Musica Scienze Religione cattolica Attività didattiche alternative Convivenza civile: -Ed.

Dettagli

SCUOLA INFANZIA FONTANELLE

SCUOLA INFANZIA FONTANELLE SCUOLA INFANZIA FONTANELLE PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE A.S. 2014/2015 CAMPO D ESPERIENZA : IL SE E L ALTRO IL CORPO E IL MOVIMENTO IMMAGINI,SUONI,COLORI I DISCORSI E LE PAROLE LA CONOSCENZA DEL MONDO INSEGNANTI

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI

VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI VI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE B.CIARI Via Madonna del Rosario, 148 35100 PADOVA Tel. 049/617932 fax 049/607023 - CF 92200190285 e-mail: pdic883002@istruzione.it sito web:6istitutocomprensivopadova.gov.it

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO Tel. 031. 607321 - E-mail: sms.inverigo@tiscali.it - Sito: www.icsinverigo.gov.it Direzione e Segreteria dell Istituto Comprensivo: Via

Dettagli

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA ISTITUTO PARITARIO NAZARETH SCUOLA DELL INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO - LICEI CLASSICO-LINGUISTICO-SCIENTIFICO POF 2014-2015 Il piano offerta formativa è il documento fondamentale che rappresenta

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA. Contenuti PER LA SCUOLA DELL INFANZIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 IL SE E L ALTRO - Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE

CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE CAMPO DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE I. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. II. Sa esprimere e comunicare

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE L2 RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) L2 COLLEGAMENTO TRA LE COMPETENZE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il Quadro Comune di riferimento Europeo distingue

Dettagli

SEZIONE DI POTENZIAMENTO DI INGLESE Scuola secondaria di primo grado

SEZIONE DI POTENZIAMENTO DI INGLESE Scuola secondaria di primo grado SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - SCUOLA MEDIA PARITARIA Via Vittorio Emanuele II, 80-10023 Chieri (TO) Tel: 0119472185 / Fax: 0119411267 Web: http://www.salesianichieri.it mail: scuolasanluigi@salesianichieri.it

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO di MUSICA Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area Periodo di riferimento Traguardi di competenza Obiettivi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI

PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI PROGRAMMAZIONE ANNUALE SCUOLA PRIMARIA C. FERRINI Premessa. L autonomia scolastica prevede che sia di competenza delle Scuole elaborare la programmazione curricolare attraverso la quale vengono individuate

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PIANO DI LAVORO DI LINGUA INGLESE

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PIANO DI LAVORO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PIANO DI LAVORO DI LINGUA INGLESE Riferito al Piano dell'offerta Formativa al Curricolo Verticale d'istituto al Curricolo delle Competenze Trasversali anno scolastico 2015/2016

Dettagli

IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA

IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA - IMMAGINI, SUONI, COLORI SCUOLA PRIMARIA - MUSICA SCUOLA SECONDARIA I GRADO - MUSICA SCUOLA INFANZIA Nell ambito dell educazione musicale trovano attuazione

Dettagli

LINGUE STRANIERE: INGLESE e FRANCESE. Obiettivi

LINGUE STRANIERE: INGLESE e FRANCESE. Obiettivi LINGUE STRANIERE: INGLESE e FRANCESE Obiettivi Ascoltare Parlare Leggere 1. individuare gli elementi essenziali della situazione; 2. individuare le intenzioni comunicative; 3. capire il significato globale

Dettagli

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole dell infanzia

Istituto Comprensivo di Sedegliano. Tutti a scuola. Piccola guida alle nostre scuole dell infanzia Istituto Comprensivo di Sedegliano Tutti a scuola Piccola guida alle nostre scuole dell infanzia gennaio 2009 Presentazione Istituto Comprensivo di Sedegliano Questo opuscolo contiene alcune informazioni

Dettagli

IL CURRICOLO DI SCUOLA LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA

IL CURRICOLO DI SCUOLA LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA IL CURRICOLO DI SCUOLA LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA SCUOLA DELL INFANZIA - I DISCORSI E LE PAROLE SCUOLA PRIMARIA - LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA I GRADO - LINGUE COMUNITARIE - LINGUA

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMELLA. ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMELLA. ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqas dfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnm

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

PRIMA LINGUA COMUNITARIA (LINGUA INGLESE) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

PRIMA LINGUA COMUNITARIA (LINGUA INGLESE) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA PRIMA LINGUA COMUNITARIA (LINGUA INGLESE) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ALLA FINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Descrive

Dettagli

INDICE OBIETTIVI (clicca per aprire le pagine)

INDICE OBIETTIVI (clicca per aprire le pagine) 1 Istituto Comprensivo Ferentino 1 Curricolo Verticale 2014/2015 INDICE OBIETTIVI (clicca per aprire le pagine) SCUOLA INFANZIA... 3 I DISCORSI E LE PAROLE... 3 I DISCORSI E LE PAROLE LINGUA STRANIERA...

Dettagli

SVILUPPO E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA E IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

SVILUPPO E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA E IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE SVILUPPO E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA E IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE (2012) Dino Cristanini LE INDICAZIONI 2012 L INDICE CULTURA

Dettagli

CURRICOLI DISCIPLINARI

CURRICOLI DISCIPLINARI ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLI DISCIPLINARI Anno scolastico 2013-14 INDICE 1. IL SE E L ALTRO. pag. 3 2. IL CORPO E IL MOVIMENTO.. pag. 4 3. IMMAGINI, SUONI, COLORI.....

Dettagli

Curricolo d Istituto per

Curricolo d Istituto per Istituto Comprensivo Dante Alighieri Trieste Scuola secondaria di primo grado Curricolo d Istituto per LINGUA STRANIERA Le lingue straniere offerte sono le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dettagli

Curricolo di Istituto Scuola Infanzia Piano formativo: costruzione del sé Competenze di scuola Traguardi Campi di esperienza

Curricolo di Istituto Scuola Infanzia Piano formativo: costruzione del sé Competenze di scuola Traguardi Campi di esperienza Competenze chiave di cittadinanza europee Imparare ad imparare Spirito di iniziativa ed imprenditorialità Curricolo di Istituto Scuola Infanzia Piano formativo: costruzione del sé Competenze di scuola

Dettagli

IC DESTRA TORRE - Insegnare e valutare per competenze - Settembre 2009

IC DESTRA TORRE - Insegnare e valutare per competenze - Settembre 2009 Competenza chiave di cittadinanza: 1) Imparare ad imparare (Ambito: Costruzione del sé) Indicatori base: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2014/2015 IL SALE DELLA TERRA MANGIOCANDO Premessa NOI SIAMO PARTE DELLA TERRA ED ESSA È PARTE DI NOI INSEGNATE AI VOSTRI BAMBINI CHE LA TERRA È NOSTRA

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA INGLESE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA INGLESE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di OSPITALETTO SCUOLA PRIMARIA A. CANOSSI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE VERTICALE LINGUA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE PRIMA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE AL TERMINE DELLA

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Scuola primaria XII OTTOBRE Via Galeazzo,28 - tel 010506665 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SAN FRUTTUOSO ad indirizzo musicale Via Berghini, 1-16132 Genova TEL. 010352712 fax 0105220210 e-mail geic808008@istruzione.it - www.icsanfruttuoso.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

Dettagli

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI L apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria, oltre alla lingua materna e di scolarizzazione, permette all alunno di sviluppare una

Dettagli

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA SCUOLA INFANZIA A. S. 2014/2015

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA SCUOLA INFANZIA A. S. 2014/2015 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA SCUOLA INFANZIA A. S. 2014/2015 ATTIVITA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE 1) CALENDARIO SCOLASTICO Definito per le parti di propria competenza, dal Ministro dell Istruzione, dalla

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. CURIONI ROMAGNANO SESIA SCUOLE DELL INFANZIA STATALI DI GHEMME E ROMAGNANO SESIA ANNO SCOLASTICO 2013-14

ISTITUTO COMPRENSIVO G. CURIONI ROMAGNANO SESIA SCUOLE DELL INFANZIA STATALI DI GHEMME E ROMAGNANO SESIA ANNO SCOLASTICO 2013-14 ISTITUTO COMPRENSIVO G. CURIONI ROMAGNANO SESIA SCUOLE DELL INFANZIA STATALI DI GHEMME E ROMAGNANO SESIA ANNO SCOLASTICO 2013-14 INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA E DEL

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Istituto Comprensivo Ugo Betti - Piano dell Offerta Formativa

Istituto Comprensivo Ugo Betti - Piano dell Offerta Formativa SCUOLA DELL INFANZIA Dimensione didattico - pedagogica La scuola dell infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 2,5 ai 6 anni di età ed è la risposta al loro diritto

Dettagli

art. 28, comma 4, CCNL/(2007)

art. 28, comma 4, CCNL/(2007) PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA'' DELL ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE N.. INGANNAMORTE art. 28, comma 4, CCNL/(2007) Il Dirigente Scolastico, prima dell'inizio delle lezioni, ha sottoposto all approvazione

Dettagli

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono:

Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: Le FINALITA del percorso curricolare all interno della Scuola dell Infanzia sono: 1. CONSOLIDAMENTO DELL IDENTITA : Imparare a sentirsi bene e a sentirsi sicuri nell affrontare nuove esperienze in un ambiente

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DELLA SCUOLA PRIMARIA

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DELLA SCUOLA PRIMARIA LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DELLA SCUOLA PRIMARIA Obiettivi generali del processo formativo Costituiscono la base progettuale degli aspetti pedagogico didattici ed organizzativi dell attività didattica.

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Classe 1 Descrittori Classe 2 Descrittori Classe 3 Descrittori Classe 4 Descrittori Classe 5 1.1.1

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

LA SCUOLA DELL'INFANZIA

LA SCUOLA DELL'INFANZIA 1 LA SCUOLA DELL'INFANZIA I PLESSI Scuola dell infanzia di Lama di Reno Valter Cardi via Lama di Reno n. 20 tel. 051 931015 L edificio si sviluppa su due piani. Al piano terra sono ubicate 2 aule con servizi

Dettagli

Piano Offerta Formativa I.C. G.Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16 - Roma

Piano Offerta Formativa I.C. G.Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16 - Roma Linee programmatiche Pof 2013/2014 Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado Nella consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona, la finalità della scuola è lo sviluppo armonico

Dettagli

COMPETENZE E INSEGNAMENTO. Dott.ssa Franca Da Re

COMPETENZE E INSEGNAMENTO. Dott.ssa Franca Da Re COMPETENZE E INSEGNAMENTO Dott.ssa Franca Da Re UN TENTATIVO DI DEFINIZIONE INTEGRATO INTEGRAZIONE DI CONOSCENZE E ABILITA DI TIPO COGNITIVO, PERSONALE, SOCIALE, RELAZIONALE PER SVOLGERE UN ATTIVITA E

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Mimare testi ascoltati grafica, corporea e audiovisiva

CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Mimare testi ascoltati grafica, corporea e audiovisiva ETA : 4 ANNI Immagini, suoni e colori CONTENUTI/CONOSCENZE ABILITA /OBIETTIVI COMPETENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Tecniche di rappresentazione Ascoltare brani musicali Mimare testi ascoltati grafica, corporea

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

Ricezione orale (ascolto) Ricezione scritta (lettura) ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASALBUTTANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Ricezione orale (ascolto) Ricezione scritta (lettura) ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASALBUTTANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASALBUTTANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI INGLESE - CLASSE PRIMA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA CLASSE PRIMA comprende i punti essenziali di messaggi chiari

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO E. MONACI SORIANO NEL CIMINO A.S. 2013-14. SCUOLA DELL INFANZIA Fine Terzo Anno

ISTITUTO COMPRENSIVO E. MONACI SORIANO NEL CIMINO A.S. 2013-14. SCUOLA DELL INFANZIA Fine Terzo Anno ISTITUTO COMPRENSIVO E. MONACI SORIANO NEL CIMINO A.S. 013-14 SCUOLA DELL INFANZIA Fine Terzo Anno COMPETENZE-CHIAVE EUROPEE madrelingua COMPETENZE DISCIPLINARI Interagisce oralmente nella lingua italiana

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE

PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE PIANO DI LAVORO ANNUALE CLASSE IA DISCIPLINA LINGUA FRANCESE PREMESSA FONDAMENTALE Tra gli obiettivi fondamentali della Scuola Secondaria di primo grado c è stata l introduzione dello studio di una seconda

Dettagli

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010

PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA 2009/2010 PROGETTO ACCOGLIENZA A SCUOLA SIAMO TUTTI AMICI Fermani Roberta Nocelli Rita - Grassi Katia Bambini di 2 anni e mezzo e 3 anni Sezioni D e E Il progetto Accoglienza

Dettagli

Obiettivi formativi Competenze europee Da Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (2012)

Obiettivi formativi Competenze europee Da Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (2012) LIVELLO: Esperienze significative, lezioni partecipate, progetti... realizzati Drama Filastrocche / Canzoni / Giochi di Total Physical Response (TPR) Scuola dell'infanzia/1^ Scuola Primaria Disciplina

Dettagli

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura)

Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo. LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Programmazione annuale 2010-2011 Scuola dell infanzia di Coniolo LA CONOSCENZA DEL MONDO (Ordine, misura, spazio, tempo, natura) Raggruppare e ordinare Confrontare e valutare quantità Utilizzare semplici

Dettagli

Imparare ad imparare Comunicazione nella lingua straniera Spirito d'iniziativa Competenze sociali e civiche Consapevolezza ed espressione culturale

Imparare ad imparare Comunicazione nella lingua straniera Spirito d'iniziativa Competenze sociali e civiche Consapevolezza ed espressione culturale LIVELLO: Esperienze significative, lezioni partecipate, progetti... realizzati Drama Scuola dell'infanzia/1^ Scuola Primaria Disciplina di riferimento LINGUA INGLESE Obiettivi formativi Competenze europee

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno Scolastico 2006/2007 Il V Circolo E. De Amicis, con l attuazione dell Autonomia, si rapporta al territorio nella prospettiva di un sistema formativo integrato, attrezzato

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2012 / 2013 Scuola Comunale dell infanzia Pollicinia Via Roma Potenza Tel. 0971 / 273041 DOVE SIAMO CHI SIAMO Potenza, capoluogo di regione, è la città della

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA di PRIMO GRADO LINGUE STRANIERE

CURRICULUM SCUOLA SECONDARIA di PRIMO GRADO LINGUE STRANIERE Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO GIULIO BEVILACQUA Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli