IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Laura Giannini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Laura Giannini"

Transcript

1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE Luca Signorelli Vicolo del Teatro, Cortona (AR) Tel Fax Liceo Classico Cortona IPSS Cortona ITC Cortona ITC Foiano Sito Web: Cod. Fisc IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Laura Giannini

2 SOMMARIO PREMESSA p. 4 SEZIONE I L ISTITUTO, LA SOCIETA E IL TERRITORIO 1. Presentazione dell Istituto p La società p Il territorio p La comunità scolastica p Indirizzi generali del Consiglio d Istituto p. 7 SEZIONE II SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE 1.1 Scelte del MIUR - Profilo culturale, educativo e professionale dei tre indirizzi e relativo Piano degli studi p. 9 Liceo classico Luca Signorelli p. 9 Istituto Tecnico Commerciale Francesco Laparelli p. 11 Istituto Professionale per i servizi sociali Gino Severini p La programmazione per competenze Competenze chiave - Assi culturali p Scelte dell Istituto Organi decisionali della progettazione didattico educativa (organigramma) p Obiettivi educativi e didattici p. 17 Accoglienza e rinforzo motivazionale p. 17 Obiettivi educativi e cognitivi, generali e comuni p. 18 Strategie per il loro raggiungimento p. 21 Piano di arricchimento dell offerta formativa p Strategie educative Attività di sostegno, recupero e approfondimento p. 22 Integrazione scolastica degli alunni con disabilità p. 24 Interventi didattici individualizzati e personalizzati per gli alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento p. 25 Accoglienza e integrazione degli alunni stranieri p. 26 1

3 Prevenzione della dispersione scolastica p. 27 Orientamento e riorientamento p Verifica e valutazione Verifica e valutazione dell apprendimento p. 28 Criteri di valutazione dell apprendimento p. 29 Criteri di corrispondenza tra voto decimale e livello di apprendimento p. 31 Griglia per l attribuzione del voto di comportamento p. 32 Certificazione delle competenze acquisite nel primo biennio p. 33 Credito scolastico e credito formativo p. 33 Validità dell anno scolastico p. 34 SEZIONE III SCELTE ORGANIZZATIVE E DI GESTIONE 1. Scelte organizzative p. 35 Tempo scuola p. 35 Unità oraria di lezione p. 35 Suddivisione dell a.s. in periodi ai fini della valutazione p. 38 Rapporti scuola famiglia p. 39 Libri di testo p. 39 Criteri per la formazione delle classi p. 40 Criteri per l assegnazione dei docenti alle classi p. 40 Criteri di formulazione dell orario del personale docente p Risorse umane e incarichi di gestione Il Dirigente Scolastico p. 40 L Ufficio di Presidenza (o staff della Dirigenza) p. 40 Il Direttore dei servizi scolastici e Amministrativi p. 40 Le Funzioni Strumentali p. 41 Criteri per l individuazione dei docenti responsabili delle Funzione Strumentali p. 41 Il Consiglio d Istituto p. 42 Il Collegio dei docenti e le sue articolazioni funzionali p. 42 2

4 I Dipartimenti p. 43 Il Consiglio di Classe p. 43 Il Coordinatore di classe p. 43 Altri incarichi p Organizzazione amministrativa p Aggiornamento professionale p. 45 SEZIONE IV SERVIZI DIDATTICI 1. Biblioteca p Laboratori di Informatica e Lingue p Laboratori di Teatro e Musica p Laboratori per allievi diversamente abili p Centro Sportivo Scolastico p. 46 SEZIONE IV SISTEMA DI VALUTAZIONE 1. La valutazione dell apprendimento degli allievi p La valutazione d Istituto p. 47 ALLEGATI n. 1 - Regolamento d Istituto n. 2 - Patto Educativo di Corresponsabilità n. 3 - Regolamento Organo di Garanzia n. 4 Statuto delle Studentesse e degli Studenti della Scuola Secondaria (D.P.R. 249 del 24/06/1998) Successive modificazioni (D.P.R. 235 del 21/11/2007) e integrazioni (D.L. del 01/09/2008, n. 137) n. 5 Modello PDP per alunni con DSA n. 6 - Protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri n. 7 - Modello di certificazione delle competenze di base acquisite nell assolvimento dell obbligo di istruzione n. 8 - Progetti arricchimento offerta formativa n. 9 Restituzione risultati Indagine OCSE-PISA 2009 n Assi culturali: declinazione delle competenze in abilità e conoscenze dell ISIS Luca Signorelli 3

5 PREMESSA Il Piano dell Offerta Formativa (POF) è il documento, redatto dal Collegio dei docenti ed approvato dal Consiglio d Istituto, mediante il quale la scuola definisce, in relazione alle aree di autonomia stabilite per legge, le proprie scelte didattico-educative ed organizzative. Il POF è, quindi, sia lo strumento che facilita la comunicazione con l esterno delle linee distintive dell Istituto d Istruzione Superiore L. Signorelli sia il piano esecutivo delle dichiarazioni d intenti esplicitate. Ne consegue il carattere di patto con gli studenti, le famiglie e la collettività, che implica l assunzione di responsabilità da parte della scuola circa la realizzazione effettiva dell offerta formativa. Il POF non può, pertanto, configurarsi come un astrazione. Tutti coloro che operano all interno della scuola collaborano nel definire il progetto educativo, poiché è dall impegno e dalla qualità dell azione quotidiana di ciascuno che dipende il raggiungimento degli obiettivi indirizzati alla formazione di cittadine e cittadini, che non solo conoscono e sanno fare, ma sanno anche agire, consapevoli delle proprie risorse e del contesto in cui si trovano ad operare. Ed è proprio questa finalità formativa integrale che fa emergere il carattere dialettico e flessibile del POF, la cui progettualità deve essere la risultante di una chiara individuazione del traguardo da raggiungere e del modo in cui arrivare, tenendo conto della situazione di partenza, delle esigenze dei singoli soggetti che compongono la comunità scuola e delle attese della collettività locale e nazionale. 4

6 SEZIONE I - L ISTITUTO, LA SOCIETA E IL TERRITORIO 1. Presentazione dell Istituto L Istituto di Istruzione Superiore Luca Signorelli nasce nel 1999 come risultato dell aggregazione di tre Istituti: il Liceo Classico Luca Signorelli, l Istituto Tecnico Commerciale Francesco Laparelli con sedi a Cortona e a Foiano della Chiana, l Istituto Professionale per i servizi sociali Gino Severini. Tutti gli Istituti sono situati nel centro storico: il Liceo Classico ha sede in Vicolo del Teatro, 4; l Istituto Tecnico Commerciale di Cortona (oggi Istituto Tecnico per il settore Economico, con indirizzi Amministrazione Finanza - Marketing e Turismo) è situato in via Maffei,7; l Istituto Tecnico Commerciale di Foiano della Chiana (oggi Istituto Tecnico per il settore Economico, con indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing ) è situato in Piazza Nencetti, 7; l Istituto Professionale per i Servizi Sociali (oggi Istituto Professionale per i servizi socio-sanitari) è ubicato in Vicolo del Teatro, La società I processi di globalizzazione dei mercati mondiali, le incessanti trasformazioni economiche, sociali e culturali indotte dalla rivoluzione informatica e telematica, la rapida evoluzione delle conoscenze, le nuove frontiere della vita aperte dalla ricerca genetica, i fenomeni immigratori che caratterizzano le società occidentali, le prospettive della nascita di un grande Stato europeo, all interno di un contesto di spinte contrapposte, impongono la necessità di procedere ad un rinnovo costante delle nostre istituzioni educative. Alle nuove generazioni occorre assicurare dei percorsi formativi che valorizzino le loro attitudini personali, consolidino le strutture portanti del sapere e il loro spirito critico, rafforzino la capacità di individuare il cambiamento e di gestirlo, potenzino la padronanza dei linguaggi informatici e l uso adeguato delle tecnologie, accrescano la loro propensione a vivere in una società destinata ad assumere una fisionomia sempre più multietnica e multireligiosa. 5

7 3. Il territorio La scuola è per il territorio una risorsa indispensabile di sviluppo civile, culturale ed economico. Pertanto, nella definizione della sua organizzazione culturale e del suo agire quotidiano, non potrà prescindere dallo stabilire rapporti sempre più stretti con la realtà territoriale e istituzionale in cui è inserita, con le forze sociali ed economiche che vi operano, con le componenti più vive della società civile. Formare il cittadino - studente non può che significare fornirgli gli strumenti linguistici e conoscitivi per metterlo in grado di scoprire le sue radici culturali, per consentirgli di partecipare con consapevolezza alla vita democratica del paese, per garantirgli l accesso critico al sistema della comunicazione universale. Il nuovo Istituto di istruzione superiore, che è venuto a costituirsi in seguito ai provvedimenti di aggregazione, opera in una vasta area territoriale che abbraccia gran parte della Valdichiana aretina fino a comprendere le realtà limitrofe del perugino e del senese. La struttura economica di questo territorio si è notevolmente ammodernata negli ultimi decenni, facendo registrare una ragguardevole crescita della piccola e media impresa, del commercio, del settore turistico, anche se il tradizionale comparto dell agricoltura, in seguito ai processi di specializzazione produttiva, continua a conservare, per quanto riguarda la produzione di ricchezza, un ruolo di notevole rilievo. Tali trasformazioni hanno modificato notevolmente il mercato del lavoro: rispetto ad un recente passato in cui era possibile trovare occupazione con una preparazione professionale generica quand anche inesistente, oggi si richiedono competenze specifiche di sempre maggior livello e una solida preparazione culturale di base, indispensabile per sviluppare positive capacità di adattamento ad una società in continua trasformazione. D altra parte, un istruzione scolastica di qualità contribuisce, fortemente, allo sviluppo civile di una comunità rafforzandone i legami sociali, elevandone lo spirito di solidarietà e tolleranza, favorendone la crescita democratica e la lealtà verso le istituzioni, stimolandone i processi di integrazione personale e sociale. 4. La comunità scolastica (Ancora da compilare si tratta di una indagine sulla provenienza e sul contesto sociale e culturale che richiede maggior tempo) 6

8 5. Indirizzi generali del Consiglio d Istituto Il Consiglio d Istituto, tenendo conto del percorso realizzatosi negli anni di condivisione degli obiettivi educativi e di gestione, considerando gli indirizzi nazionali di carattere organizzativo relativi ai modelli di funzionamento delle scuole e proponendosi la finalità generale di creare una scuola che punti al massimo per tutti gli studenti in un clima di accoglienza e partecipazione, nella seduta del 15 giugno 2012, ha dettato i seguenti Indirizzi generali per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione (art. 3 c.3 DPR 275/99 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 ): promuovere il benessere, lo sviluppo graduale dell identità e della capacità di scelta con attività di accoglienza, riflessione personale e di gruppo, continuità e orientamento; favorire l integrazione degli alunni in situazione di handicap e degli stranieri; favorire il colloquio precoce con la famiglia in caso di individuazione di problemi di apprendimento o di socializzazione, al fine di progettare e realizzare attività educative e di recupero degli alunni in difficoltà e valorizzare le potenzialità di ciascuno; rafforzare il raccordo scuola- famiglia- territorio, al fine di concorrere alla costruzione di una identità di comunità; promuovere attività di ampio respiro che dimostrino l attenzione alla diversità, ai temi della globalizzazione, all inserimento della comunità locale nel più ampio contesto di quella nazionale, europea, mondiale e promuovere l educazione alla cittadinanza e l educazione interculturale; prestare attenzione all ambiente e alla promozione di una cultura della biodiversità e della sostenibilità; integrare la programmazione curricolare con attività di arricchimento dell offerta formativa realizzate anche con l ausilio di esperti esterni ma in stretta relazione con l attività curricolare; promuovere lo sviluppo di competenze adottando come sfondo integratore o come parametri di riferimento ideali quelli individuati in documenti di indirizzo significativi quali, ad es., quelli relativi alle life skills education in schools dell OMS (1993), alle competenze chiave per l apprendimento 7

9 permanente della Comunità Europea (2006), alle competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell istruzione obbligatoria del MIUR (2007), ecc.; favorire la partecipazione dell Istituto a reti di scuole per la realizzazione di obiettivi e finalità didattiche, organizzative, amministrative, di formazione e ricerca coerenti con i bisogni della scuola; favorire la realizzazione di esperienze laboratoriali, di visite guidate, viaggi d istruzione, scambi culturali; favorire la formazione del personale in coerenza con gli obiettivi del POF, le esperienze di ricerca, sperimentazione e innovazione; promuovere lo sviluppo del sapere scientifico e l utilizzo delle TIC; organizzare i processi di insegnamento apprendimento, l organizzazione e l attività amministrativa e di supporto facendo ricorso alla flessibilità ed ispirandosi ai criteri di efficienza ed efficacia; prestare attenzione alla valutazione esplicitandone i criteri; organizzare e realizzare un servizio di autovalutazione dei processi e dei risultati al fine di monitorare e migliorare la qualità dell Offerta Formativa e dei servizi offerti. 8

10 SEZIONE II SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE 1. Scelte del MIUR - Profilo culturale, educativo e professionale dei tre indirizzi e relativo Piano degli studi LICEO CLASSICO LUCA SIGNORELLI - L attualità di una scuola fondata sull universalismo del sapere - (D.P.R , n.89: Regolamento recante revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei a norma dell articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133). Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo sotto un profilo simbolico, antropologico e di confronto di valori. Favorisce l acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze a ciò necessarie (Art. 5 comma 1). Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza approfondita delle linee di sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico), anche attraverso lo studio diretto di opere, documenti ed autori significativi, ed essere in grado di riconoscere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente; avere acquisito la conoscenza delle lingue classiche necessaria per la comprensione dei testi greci e latini, attraverso lo studio organico delle loro 9

11 strutture linguistiche (morfosintattiche, lessicali, semantiche) e degli strumenti necessari alla loro analisi stilistica e retorica, anche al fine di raggiungere una più piena padronanza della lingua italiana in relazione al suo sviluppo storico; aver maturato, tanto nella pratica della traduzione quanto nello studio della filosofia e delle discipline scientifiche, una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate; saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e sulle reciproche relazioni e saper collocare il pensiero scientifico anche all interno di una dimensione umanistica. NUOVO PIANO DEGLI STUDI DEL LICEO CLASSICO Quadro 0rario settimanale Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti DISCIPLINE 1 BIENNIO 2 BIENNIO 5 anno 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura latina Lingua e cultura greca Lingua e cultura straniera Storia Storia e Geografia 3 3 Filosofia Matematica (con Informatica al 1 biennio) Fisica Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della Terra) Storia dell arte Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative ORE SETTIMANALI Il Nuovo Ordinamento del Liceo classico introduce l insegnamento di una lingua straniera dal primo al quinto anno e della Storia dell Arte nel secondo biennio e nel quinto anno per due ore settimanali, inoltre potenzia l asse matematico-scientifico. Per l anno scolastico 2012/2013 il nuovo piano degli studi si applica alle classi IV e V ginnasiale e al I anno liceale ( anno nello schema di riferimento ministeriale), le altre classi continuano a seguire i vecchi piani di studio. 10

12 ISTITUTO TECNICO PER IL SETTORE ECONOMICO FRANCESCO LAPARELLI - Una nuova professionalità al servizio dell azienda - (D.P.R , n. 88: Regolamento recante norme per il riordino degli istituti professionali, a norma dell articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133). Il Regolamento per il riordino degli istituti tecnici trasforma l Istituto tecnico commerciale in Istituto tecnico per il settore economico e lo articola in due indirizzi: a) Amministrazione, finanza e marketing; b) Turismo. L indirizzo Amministrazione, finanza e marketing è al terzo anno di applicazione, sia presso la sede di Cortona sia presso la sede di Foiano. L indirizzo Turismo è attivo nella sede di Cortona dall anno scolastico in corso. <<Il diplomato in AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING ha competenze generali nel campo: dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali; della normativa civilistica e fiscale; dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo); degli strumenti di marketing; dei prodotti assicurativo finanziari dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale.>> 11

13 <<Il diplomato nel TURISMO ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore del turistico e competenze generali nel campo: dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali; della normativa civilistica e fiscale; dei sistemi aziendali. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico e ambientale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche >> NUOVO PIANO DEGLI STUDI DEL SETTORE ECONOMICO Quadro 0rario settimanale DISCIPLINE 1 BIENNIO 2 BIENNIO 5 anno Area comune 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e 2 2 Biologia) Scienze motorie e sportive Religione cattolica o attività alternative DISCIPLINE Area di indirizzo AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Informatica Seconda lingua comunitaria (Francese) Economia aziendale Diritto Economia politica DISCIPLINE Area di indirizzo TURISMO Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Geografia 3 3 Informatica 2 2 Economia aziendale 2 2 Seconda lingua comunitaria (Francese) Terza lingua straniera Discipline turistiche e aziendali Geografia turistica Diritto e legislazione turistica Arte e territorio ORE SETTIMANALI

14 ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI SOCIO-SANITARI GINO SEVERINI - Nuove professioni per il mondo del sociale (D.P.R , n. 89: Regolamento recante norme per il riordino degli istituti professionali, a norma dell articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133) Il Regolamento per il riordino degli istituti professionali fa confluire l Istituto professionale per i servizi sociali nel settore dei Servizi Socio-Sanitari. La frequenza permette di conseguire al termine dei cinque anni <<le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio sanitarie di persone e comunità, per la promozione della salute e del benessere bio-psico sociale>>. IPSS ARTICOLAZIONE PERCORSO QUINQUENNALE 1 BIENNIO 2 BIENNIO 5 ANNO per consolidare la preparazione di base e per assolvere l obbligo scolastico per approfondire le discipline di indirizzo in ambito professionale anno scolastico conclusivo con esame di stato Secondo ricerche di mercato si ritiene che le migliori opportunità nel prossimo futuro saranno nel comparto dei Servizi Socio Sanitari. 13

15 NUOVO PIANO DEGLI STUDI DEL SETTORE SOCIO-SANITARIO Orario settimanale Per l anno scolastico 2012/2013 il nuovo piano degli studi si applica alle classi del primo biennio e del terzo anno, le altre classi continuano a seguire i vecchi piani di studio. DISCIPLINE 1 BIENNIO 2 BIENNIO 5 anno 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno Lingua e letteratura italiana Lingua inglese Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) 2 2 Scienze motorie e sportive Religione cattolica o att alternative Scienze integrate (Fisica) 2 Scienze integrate (Chimica) 2 Scienze umane e sociali 4 4 di cui in compresenza 2 Elementi di storia dell arte ed 2 espressioni grafiche di cui in compresenza 1 Educazione musicale 2 di cui in compresenza 1 Metodologie operative Seconda lingua straniera Igiene e cultura medicosanitaria Psicologia generale ed applicata Diritto e legislazione sociosanitaria Tecnica amministrativa ed 2 2 economia sociale ORE SETTIMANALI IeFP <<OPERATORE DEL BENESSERE Per il prossimo a.s. 2013/14, il Collegio dei docenti e il Consiglio d Istituto, hanno riconfermato la richiesta di autorizzazione all attivazione del corso di Istruzione e Formazione Professionale <<OPERATORE DEL BENESSERE>> presso l IPSS Gino Severini. Tale corso, della durata triennale, rappresenta un ulteriore importante ampliamento dell offerta formativa dell Istituto. Oltre a garantire, infatti, una preparazione culturale di base nell area linguistico-espressiva, in quella matematicoscientifica e in quella delle scienze umane, l indirizzo è finalizzato a fornire conoscenze e abilità proprie della figura professionale operante nel settore del benessere psico-fisico. Le competenze che caratterizzano tale profilo sono funzionali allo svolgimento di attività 14

16 dei settori acconciatura e trattamento estetico di base e sono volte al mantenimento, al miglioramento e alla protezione dell aspetto della persona. Gli insegnamenti possono essere impostati con la massima flessibilità nella costruzione dell orario e privilegeranno le aree formative piuttosto che le singole discipline. Conseguita la qualifica Operatore del benessere, gli allievi possono proseguire gli studi iscrivendosi al quarto anno dell Indirizzo socio-sanitario e ottenere al quinto anno il diploma di Tecnico dei servizi socio-sanitari. 1.2 La programmazione per competenze Competenze chiave Assi culturali Il concetto di didattica per competenze comincia ad affermarsi nei documenti dell Unione Europea intorno alla metà degli anni 90. Il Libro bianco di Edith Cresson (Commissario Europeo con delega alla scienza, ricerca ed educazione), già nel 1995, esprimeva la necessità di innalzare i livelli d istruzione per accedere ad un sapere il cui contenuto si sarebbe trasformato continuamente e velocemente. Sollecitava, di conseguenza, i paesi europei a identificare le competenze chiave, a trovare i mezzi migliori per acquisirle, certificarle e valutarle. Proprio sul terreno delle competenze, riteneva Edith Cresson, studenti provenienti da diversi percorsi formativi avrebbero trovato un parametro di confronto e di definizione dell idea di cittadinanza europea. Il 18 dicembre 2006, il Parlamento e il Consiglio Europeo, sulla scia del processo avviato a Lisbona nel 2000, hanno approvato una Raccomandazione relativa agli otto ambiti di competenze chiave, per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l inclusione sociale e l inserimento professionale. Si tratta ovviamente di competenze trasversali, sganciate dai diversi programmi scolastici, ma comunque espresse in termini di conoscenze, abilità e attitudini. In Italia tali competenze sono state richiamate nell'ambito del Decreto n.139 del 22 Agosto 2007, "Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione", che ha individuato le otto competenze chiave di cittadinanza che ogni cittadino dovrebbe possedere dopo aver assolto il dovere all'istruzione: imparare ad imparare comunicare progettare collaborare e partecipare agire in modo autonomo e responsabile risolvere i problemi individuare collegamenti e relazioni 15

17 acquisire ed interpretare l informazione Le competenze di cittadinanza possono essere acquisite attraverso conoscenze e abilità che si articolano lungo quattro assi culturali cardine: asse dei linguaggi asse storico sociale asse matematico asse scientifico tecnologico In una nota al Documento tecnico del 2007 si legge: <<La corrispondenza tra conoscenze e abilità in relazione a ciascuna competenza è rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del Consiglio di classe>>. Nell a.s. 2008/2009, i Dipartimenti, in cui si era articolato il nostro Collegio dei docenti, accogliendo la sollecitazione del Ministero, hanno rimodulato i percorsi d apprendimento del primo biennio in relazione ai quattro assi culturali, declinando le macrocompetenze, elencate nell Allegato del Decreto 22 agosto 2007, in abilità e conoscenze (cfr. Allegato n.10). Nel programmare per competenze i docenti tengono conto delle seguenti considerazioni desunte, in particolare, dalle Linee guida ministeriali che hanno accompagnato l attuazione del nuovo ordinamento dei tecnici e professionali, dalla definizione UE delle competenze e dalle riflessioni di Michele Pellerey: a) Una competenza generale, di studio o di lavoro, si sviluppa in un contesto nel quale il soggetto è coinvolto personalmente o collettivamente (coinvolgimento attivo); b) È necessario che le conoscenze fondamentali implicate in una competenza siano acquisite in maniera significativa, comprese e padroneggiate (apprendimento significativo e assimilazione); c) È fondamentale che docenti e studenti siano consapevoli del ruolo e del valore che le diverse discipline hanno nella costruzione delle competenze e che sviluppino tale consapevolezza attraverso l uso intelligente di quanto studiato, anche attraverso 16

18 esperienze di vita quotidiana (applicabilità delle conoscenze); d) L ambiente in cui si svolgono i vari percorsi di apprendimento dovrebbe assumere la caratteristica di laboratorio (didattica laboratoriale); e) Le competenze sviluppate nell area specifica e tecnica non possono essere svincolate da quelle dell area generale, operando continui reciproci rimandi (unità del sapere). 2. Scelte dell Istituto Organi decisionali della progettazione didattico educativa (organigramma) 2.1 Obiettivi educativi e didattici Accoglienza e rinforzo motivazionale Compito principale della scuola è quello di accogliere allieve e allievi con tutte le attenzioni dovute ad ospiti di riguardo. Solo in questa maniera è infatti possibile stabilire un clima di serena e proficua collaborazione tra docenti ed allievi e creare un ambiente pedagogico in cui ognuno si possa sentire apprezzato come persona e valorizzato secondo le sue capacità intellettuali. Il docente deve essere vissuto dagli allievi come una risorsa educativa e formativa in grado di offrire opportunità di crescita umana e culturale attraverso un metodo di lavoro basato sul dialogo, sulla sollecitazione degli interessi culturali, sullo spirito di ricerca. Il buon esito del processo di insegnamento-apprendimento dipende, in gran parte, dalla capacità dei soggetti interessati di stabilire rapporti di stima, di empatia e di 17

19 collaborazione, nel rispetto naturalmente dei ruoli propri di ciascuno. L istituzione inoltre si attiva per far comprendere agli allievi la sua organizzazione, il suo funzionamento, i suoi obiettivi educativi, le sue scelte metodologico-didattiche, i suoi criteri di valutazione. Obiettivi educativi e cognitivi, generali e comuni La didattica curricolare Il Collegio dei Docenti, i Dipartimenti disciplinari ed i Consigli di classe, ciascuno per le proprie competenze, rappresentano il luogo del confronto e della costruzione del curricolo scolastico. La didattica curricolare nelle singole discipline si svolge secondo le programmazioni predisposte dai singoli docenti, strutturate seguendo di norma le linee generali elaborate sia in sede di Dipartimenti disciplinari sia di Consiglio di classe. I cosiddetti Piani di lavoro, del Consiglio di classe e dei singoli docenti, rappresentano gli strumenti operativi della programmazione didattico - educativa dell Istituto. Per quanto attiene ai Piani di lavoro relativi ai vari anni di corso di ciascuno dei tre indirizzi, si rinvia alle apposite Schede di programmazione didattico-educativa consegnate dai Docenti e costituenti parte integrante del POF in vigore. Gli obiettivi educativi e formativi sono, naturalmente, rappresentati dalle finalità peculiari relative a ciascun percorso di studi. E possibile, però, centrare l azione didattica sullo sviluppo di competenze generali e comuni, alla cui formazione concorre ciascuna disciplina con la sua specificità metodologica, tematica, linguistico-comunicativa. In estrema sintesi, il curricolo si propone il raggiungimento dei seguenti obiettivi educativi e cognitivi al termine del corso di studio: 18

20 BIENNIO Nella formazione dell allievo, il biennio assume valenza orientativa e propedeutica, poiché facilita l acquisizione, il consolidamento e lo sviluppo di competenze trasversali nonché di specifiche conoscenze e abilità disciplinari di base. Competenze generali e comuni Acquisizione di autonomia e di responsabilità Acquisizione di un efficace metodo di studio Saper comunicare Saper leggere Saper strutturare Saper generalizzare Sapersi orientare Comportamenti osservabili Partecipare in modo costruttivo alla vita scolastica; Essere disponibile al confronto e alla collaborazione con gli altri; Rispettare le norme della collettività; Gestire in modo equilibrato l'impegno di studio tra le varie materie. Usare correttamente il materiale (libri di testo, dizionari, internet); Rielaborare le informazioni mediante appunti, schemi, sommari, mappe concettuali; Ricercare e selezionare nuove informazioni Gestire proficuamente l'errore. Ascoltare, comprendere e memorizzare tematiche rilevanti; Esporre in modo organico, chiaro e corretto il proprio pensiero, anche in lingua straniera. Decodificare, analizzare, inferire, interpretare testi diversificati. 1. Cogliere relazioni tra idee, concetti, fatti, fenomeni; Confrontare, selezionare, rappresentare, formulare ipotesi. Sintetizzare, classificare, indurre, dedurre. Selezionare e applicare conoscenze, procedure, regole e principi in situazioni nuove. 19

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico.

Le proposte dal 2010-2011. Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo Linguistico. Le proposte dal 2010-2011 Il Liceo Galilei attua la Riforma Gelmini, varata il 4 febbraio 2010, avvalendosi di un esperienza didattica e formativa maturata negli anni e supportata da un attento piano di

Dettagli

Piano Triennale dell Offerta Formativa

Piano Triennale dell Offerta Formativa Decreto n 978 All Albo Pretorio Al Collegio dei Docenti e, p.c., A tutte le componenti dell Istituto Al Consiglio d Istituto Piano Triennale dell Offerta Formativa Linee di indirizzo Art. 1 co. 14 legge

Dettagli

Progettazione annuale di sezione

Progettazione annuale di sezione ISTITUTO COMPRENSIVO GANDHI Via Mannocci, 23 59100 PRATO Scuola dell Infanzia Gandhi Progettazione annuale di sezione Sez. 1 ANNO SCOLASTICO 2014-15 PROGETTAZIONE ANNUALE DI SEZIONE SEZ. 1) CAMPI DI ESPERIENZA

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado A. di Cambio Via Volterrana 2-53034 Colle di Val d Elsa (SI)

Scuola Secondaria di 1 Grado A. di Cambio Via Volterrana 2-53034 Colle di Val d Elsa (SI) Prot. 28571 c23a Colle di val d Elsa 18/9/2015 ATTO D INDIRIZZO AL COLLEGIO DEI DOCENTI PER LA PREDISPOSIZIONE DEL POF TRIENNALE il D.lgs. n.297/94 ; il D.P.R. n. 275/99; IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO

Dettagli

Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F.

Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F. Liceo Scientifico Statale Giovanni Marinelli Viale Leonardo da Vinci, 4-33100 UDINE tel. 0432/46938 - fax 0432/471803 - C.F. 80006880308 anno scolastico 2014/15 3. PIANI DI STUDIO 3.1 Finalità e obiettivi

Dettagli

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado

Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado Classe: Sezione: Istituto Comprensivo Dante Alighieri Petilia Policastro (KR) Scuola Secondaria di Primo Grado PROGETTAZIONE CURRICOLARE Approvazione del Consiglio di Classe in data: Coordinatore:Prof.

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

I.D.E.I. Valorizzazione delle eccellenze, sostegno e recupero. a.s. 2013-2014

I.D.E.I. Valorizzazione delle eccellenze, sostegno e recupero. a.s. 2013-2014 I.D.E.I. Valorizzazione delle eccellenze, sostegno e recupero a.s. 2013-2014 Approvato dal: Collegio dei Docenti delibera del 25.10.2013 Consiglio di Istituto delibera del 04.11.2013 Collegio dei Docenti

Dettagli

Obiettivi relativi all area socioaffettiva. Obiettivi relativi all area cognitiva

Obiettivi relativi all area socioaffettiva. Obiettivi relativi all area cognitiva PROGETTO INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI L Istituto da parecchi anni rappresenta un importante centro di riferimento e polo progressista nelle tematiche sulla disabilità. Anche quest anno la nostra

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2010/11 1 INDICE 1. Premessa pag. 3 2. Linee essenziali della programmazione educativa pag. 3 3. Il contesto socio economico pag. 9 4. Quadri orari pag. 11

Dettagli

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO

LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014. SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO LICEO F. PETRARCA - TRIESTE Liceo Classico Liceo Linguistico ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Schema di PROGETTAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELL ASSE dei LINGUAGGI SECONDO BIENNIO e ULTIMO ANNO 1 SECONDO BIENNIO E

Dettagli

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia

Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia Patto educativo di corresponsabilità Scuola Famiglia (Approvato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 18 dicembre 2008) ---------------- L Istituto Comprensivo VIA CASAL BIANCO è una scuola che svolge

Dettagli

SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO

SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE NICOLA MORESCHI SETTORE ECONOMICO Amministrazione, finanza e marketing Relazioni internazionali per il marketing Sistemi informativi aziendali LICEO SCIENTIFICO Viale San

Dettagli

ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA

ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA VISTO l art. 3 comma 4 del D.P.R. 275/1999 come modificato dall art. 1, comma 14, della Legge

Dettagli

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI 1 un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING RELAZIONI INTERNAZIONALI per il MARKETING SISTEMI

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO - LICEO LINGUISTICO LICEO CLASSICO SEZIONE ASSOCIATA: ISTITUTO

Dettagli

L OFFERTA FORMATIVA. AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing

L OFFERTA FORMATIVA. AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing L OFFERTA FORMATIVA La nostra offerta formativa, alla luce del Regolamento di Riordino dei Cicli approvato dal Consiglio dei Ministri il 4.2.2010, comprende: A. - Settore Economico: Amministrazione, Finanza

Dettagli

...una scuola di qualità per il tuo futuro!

...una scuola di qualità per il tuo futuro! A conclusione del percorso di studi lo studente è in grado di poter svolgere ruoli e funzioni relative a : rilevazioni dei fenomeni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili;

Dettagli

Prot. n. 7110 B/2 San Giovanni in Persiceto, 12/11/2015

Prot. n. 7110 B/2 San Giovanni in Persiceto, 12/11/2015 1 MIUR Ufficio Scolastico Emilia-Romagna -USP Bologna DIREZIONE DIDATTICA STATALE di S. GIOVANNI in PERSICETO Circolo di San Giovanni in Persiceto (BO) Piazza Carducci, 6 BOE14700V C.F. 80073330377- Tel.

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2014/2015 Approvato nel Collegio dei Docenti del 12 giugno 2015 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO

EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO Castiglione delle Stiviere, 05/10/2015 Prot. n. 9298/C6 Al Collegio dei Docenti Alla DSGA All albo E p.c. al Consiglio di Istituto Oggetto: ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE

Dettagli

ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015.

ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA la legge n. 107

Dettagli

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA

L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA L INDIRIZZO SPERIMENTALE LINGUISTICO BROCCA Che cos è L indirizzo si caratterizza per lo studio delle lingue straniere in stretto collegamento con il latino e l italiano. L obiettivo primario è far acquisire

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

PRINCIPI E FINALITÀ GENERALI OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE

PRINCIPI E FINALITÀ GENERALI OFFERTA FORMATIVA CURRICOLARE PRINCIPI E FINALITÀ GENERALI LA SCUOLA: Concorre alla formazione dell uomo e del cittadino secondo i principi stabiliti dalla Costituzione. Rispetta e valorizza le diversità individuali, sociali e culturali.

Dettagli

DPR275/1999 L107/2015. Durata Annuale Triennale-revisione annuale. Indirizzi Consiglio d Istituto Dirigente Scolastico

DPR275/1999 L107/2015. Durata Annuale Triennale-revisione annuale. Indirizzi Consiglio d Istituto Dirigente Scolastico Prot. 4828/A22 Surbo, 25/09/2015 LINEE DI INDIRIZZO PER LA STESURA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA PER IL TRIENNIO 2015/2018 PREMESSA La Legge 107/2015 di Riforma del sistema nazionale di istruzione e

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2013/2014 Approvato nel Collegio dei Docenti del 13 giugno 2014 1 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA A. S. 2014/2015 PER GLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (D.S.A.) Al fine di assicurare agli alunni con

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA A. S. 2014/2015 PER GLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (D.S.A.) Al fine di assicurare agli alunni con PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA A. S. 2014/2015 PER GLI STUDENTI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (D.S.A.) Al fine di assicurare agli alunni con D.S.A. il percorso educativo più adeguato, è opportuno

Dettagli

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme

scelte educative sostenere orientare attraverso percorsi significativi che mettono in gioco sapere saper fare saper essere saper stare insieme Lo sviluppo umano riguarda l essere di più e non l avere di più scelte educative La nostra Scuola si impegna per sostenere motivazione riflessione l imparare ad imparare orientare stili di vita buone pratiche

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

Protocollo di accoglienza e di inclusione degli alunni con cittadinanza non italiana

Protocollo di accoglienza e di inclusione degli alunni con cittadinanza non italiana Protocollo di accoglienza e di inclusione degli alunni con cittadinanza non italiana Premessa Il Protocollo di accoglienza e di integrazione degli alunni stranieri contiene principi, criteri ed indicazioni

Dettagli

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015

Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Scuola Secondaria di Primo Grado F. Montanari di Mirandola PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA P.A.I. Anno scolastico 2014/2015 Nel piano annuale per l inclusività sono riassunti i principali dati inerenti

Dettagli

Piano Offerta Formativa I.C. G.Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16 - Roma

Piano Offerta Formativa I.C. G.Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16 - Roma Linee programmatiche Pof 2013/2014 Scuola Primaria e Secondaria di Primo grado Nella consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona, la finalità della scuola è lo sviluppo armonico

Dettagli

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA

POF 2014-2015 CLIMA POSITIVO: PARTECIPAZIONE ATTIVA E COOPERATIVA APPRENDIMENTO SOCIALIZZATO: RELAZIONI CON ALTRI, CON I LIBRI, CON I MEDIA ISTITUTO PARITARIO NAZARETH SCUOLA DELL INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA DI I GRADO - LICEI CLASSICO-LINGUISTICO-SCIENTIFICO POF 2014-2015 Il piano offerta formativa è il documento fondamentale che rappresenta

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE - CLASSICO - SCIENZE UMANE - LINGUISTICO Via Togliatti, 833 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

RELAZIONE FINALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO RELAZIONE FINALE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO Anno scolastico 2014/2015 A chiusura del corrente anno scolastico la sottoscritta ha elaborato la presente relazione per tracciare una sintesi di questo secondo

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DELLA SCUOLA PRIMARIA

LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DELLA SCUOLA PRIMARIA LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DELLA SCUOLA PRIMARIA Obiettivi generali del processo formativo Costituiscono la base progettuale degli aspetti pedagogico didattici ed organizzativi dell attività didattica.

Dettagli

Piano per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Piano per l inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "DON LORENZO MILANI" Via Volpi 22-30174 Venezia loc. Gazzera tel/fax 915909 email veic845009@istruzione.it posta certificata: veic845009@pec.istruzione.it Piano per l inclusione

Dettagli

Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13

Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13 Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13 Liceo classico Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della

Dettagli

Prot.n.8233/A32 Chieti, 1 ottobre 2015

Prot.n.8233/A32 Chieti, 1 ottobre 2015 ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Via Campobasso, 10-66100 CHIETI - tel. Segreteria : 0871 560525 - - fax: 0871565781 codice fiscale: 93048780691 - codice meccanografico: CHIC83700A Indirizzo di posta elettronica

Dettagli

DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI

DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI DIMENSIONI DELLA PROFESSIONALITA DEGLI INSEGNANTI Nel corso del 2002-2003 un gruppo di insegnanti ricercatori si è riunito nella elaborazione di una indagine promossa dall Ufficio Scolastico Regionale

Dettagli

ORIENTAMENTO 2014/2015

ORIENTAMENTO 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI RUBANO M. BUONARROTI Scuola Secondaria di 1 grado ORIENTAMENTO 2014/2015 ANTONIO DA RE TERZA A CURA MEDIA ANTONIO DA RE E POI? 1 prima parte IMPARARE AD ORIENTARSI NELLA

Dettagli

SVILUPPO E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA E IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

SVILUPPO E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA E IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE SVILUPPO E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE NELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO PER LA SCUOLA DELL INFANZIA E IL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE (2012) Dino Cristanini LE INDICAZIONI 2012 L INDICE CULTURA

Dettagli

Il Dirigente Scolastico

Il Dirigente Scolastico Il Dirigente Scolastico VISTO - il D.P.R. n.297/94 ; il D.P.R. n. 275/99; il D.P.R. 20 MARZO 2009, N.89, recante Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della Scuola dell Infanzia

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Pietro Leopoldo di Lorena Granduca di Toscana SCUOLE STATALI INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO A.S.

ISTITUTO COMPRENSIVO Pietro Leopoldo di Lorena Granduca di Toscana SCUOLE STATALI INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO A.S. A.S. 2013-2014 CURRICOLO VERTICALE PER ALUNNI CON DISABILITÀ La scuola è luogo di apprendimento e di costruzione dell identità personale, civile e sociale. Nessuno, questo è l obiettivo, deve rimanere

Dettagli

MODALITÀ DI RECUPERO CARENZE FORMATIVE PER L A.S. 2013/14 (DELIBERA COLLEGIO DOCENTI N. 00 DEL 28/10/2014)

MODALITÀ DI RECUPERO CARENZE FORMATIVE PER L A.S. 2013/14 (DELIBERA COLLEGIO DOCENTI N. 00 DEL 28/10/2014) Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale Vittorio Emanuele II Via F. Lussana, 2 24121 Bergamo 035 23 71 71 035 21 52 27 segreteria@vittorioemanuele.org

Dettagli

INDIRIZZO TURISTICO PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO (SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO) DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI

INDIRIZZO TURISTICO PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO (SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO) DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI ISTITUTO DI ISTRUZIONE LA ROSA BIANCA CAVALESE (TN) INDIRIZZO TURISTICO PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO (SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO) DISCIPLINE TURISTICO AZIENDALI REDATTO A.S. 2012-2013 PREMESSA Ai sensi

Dettagli

PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTENASO

PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTENASO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CASTENASO PIANO ANNUALE PER L INCLUSIVITA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTENASO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Nel piano annuale per l inclusività sono riassunti i principali dati

Dettagli

I PERCORSI DELL ISTITUTO A.S. 2013-2014

I PERCORSI DELL ISTITUTO A.S. 2013-2014 I PERCORSI DELL ISTITUTO A.S. 2013-2014 ISTITUTO TECNICO ECONOMICO Amministrazione Finanza e Marketing Sistemi Informativi Aziendali Tecnico Turistico ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI Operatore

Dettagli

Istituti Professionali

Istituti Professionali I nuovi Istituti Professionali Regolamento recante norme concernenti il riordino degli Istituti professionali ai sensi dell articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

Parte I analisi dei punti di forza e di criticità

Parte I analisi dei punti di forza e di criticità MINISTERO DELL ISTRUZIONE,DELL UNIVERTA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO Istituto Comprensivo Via R. Paribeni Via R. Paribeni, 10 00013 Mentana (ROMA) e fax 06/9090078 e 06/9092689

Dettagli

INCLUSIONE TUTTI UGUALI OGNUNO DIVERSO

INCLUSIONE TUTTI UGUALI OGNUNO DIVERSO INCLUSIONE Integrazione Alunni disabili DSA BES TUTTI UGUALI OGNUNO DIVERSO.LINEE GUIDA PER L INCLUSIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON DISABILITA LINEE GUIDA PER L INCLUSIONE SCOLASTICA L inclusione è un

Dettagli

Paciolo D Annunzio. liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico

Paciolo D Annunzio. liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico Paciolo D Annunzio liceo classico - liceo linguistico - liceo scientifico Sede 2 Sede: Via Alfieri 43036 Fidenza(PR) tel +039 0524 526102 www.paciolo-dannunzio.gov.it VISITE GUIDATE (su prenotazione) MICROSTAGE

Dettagli

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta

Meravigliarsi di tutto. è il primo passo della ragione verso la scoperta Meravigliarsi di tutto è il primo passo della ragione verso la scoperta L. P a s t e u r L I C E O S C I E N T I F I C O TA L I S I O T I R I N N A N Z I O r i g i n e Il liceo scientifico è nato nell

Dettagli

Prot. N. 6093 C 24 Bologna, 18/11/2015

Prot. N. 6093 C 24 Bologna, 18/11/2015 Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia Romagna ISTITUTO COMPRENSIVO N. 14 Via Emilia Ponente 311 40132 Bologna - Te.l 051/381585-051/404810 - Fax.051/383759 C.F.

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale. Indicazioni operative

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale. Indicazioni operative 1 Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Direzione Generale Indicazioni operative Priorità strategiche della valutazione - Riduzione della

Dettagli

L area dell accoglienza e dell orientamento

L area dell accoglienza e dell orientamento 5 - GLI INTERVENTI PER IL SUCCESSO FORMATIVO L area dell accoglienza e dell orientamento L Accoglienza Più che un intervento episodico iniziale in sé concluso, appartiene all arco dei cinque anni ed è

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO STATALE FILIPPO MEDA DI INVERIGO Tel. 031. 607321 - E-mail: sms.inverigo@tiscali.it - Sito: www.icsinverigo.gov.it Direzione e Segreteria dell Istituto Comprensivo: Via

Dettagli

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali

METODOLOGIA Scuola dell infanzia La progettazione, l organizzazione e la valorizzazione degli spazi e dei materiali METODOLOGIA Scuola dell infanzia La scuola dell infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte, rapporti, che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti, infatti

Dettagli

La scuola in Italia Un diritto - dovere Informarsi

La scuola in Italia Un diritto - dovere Informarsi La scuola in Italia Un diritto - dovere La Costituzione italiana riconosce il diritto all istruzione e alla formazione per tutti. L istruzione e la formazione non sono solo un diritto, ma sono anche un

Dettagli

I.I.S. Albert Einstein a.s. 2014-2015. Piano Annuale per l Inclusione

I.I.S. Albert Einstein a.s. 2014-2015. Piano Annuale per l Inclusione Parte I analisi dei punti di forza e di criticità I.I.S. Albert Einstein a.s. 2014-2015 Piano Annuale per l Inclusione Rilevazione dei BES presenti: n disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Dallo studio delle scienze sperimentali alla comprensione del mondo tecnologico

LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Dallo studio delle scienze sperimentali alla comprensione del mondo tecnologico LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE Dallo studio delle scienze sperimentali alla comprensione del mondo tecnologico Non si impara mai pienamente una scienza difficile, per esempio la matematica,

Dettagli

FINALITA solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico limitato numero di ampi indirizzi esercizio di professioni tecniche

FINALITA solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico limitato numero di ampi indirizzi esercizio di professioni tecniche FINALITA fornire una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell Unione europea offrire un limitato numero di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO DELL ISTITUZIONE BIENNIO 2012-14

PIANO DI MIGLIORAMENTO DELL ISTITUZIONE BIENNIO 2012-14 ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO «BORGO VALSUGANA» 38051 Borgo Valsugana (TN) Via A. Spagolla, 1 CF 90009750226 tel 0461/753179 fax 0461/754131 segr.ic.borgovalsugana@scuole.provincia.tn.it

Dettagli

Prot. n. 4273 / A 2 Andria, 12 ottobre 2015

Prot. n. 4273 / A 2 Andria, 12 ottobre 2015 8 CIRCOLO DIDATTICO "A. ROSMINI" Corso Italia, 7-76123 ANDRIA C.F. 90000300724 Tel 0883/246459 - Fax 0883/292770 email: baee05600t@istruzione.it Sito web: www.circolodidatticorosmini.gov.it pec baee05600t@pec.istruzione.it

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI PROTOCOLLO PER L ACCOGLIENZA E L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI 1. L ISCRIZIONE Per l iscrizione degli alunni stranieri la normativa vigente (D.P.R. 394/99) prevede quanto segue: I minori stranieri

Dettagli

CRITERI GENERALI PER CORSI DI RECUPERO (Deliberati dal Collegio Docenti del 9 Febbraio 2012)

CRITERI GENERALI PER CORSI DI RECUPERO (Deliberati dal Collegio Docenti del 9 Febbraio 2012) MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE A. DE SIMONI Via Tonale n.18-23100 SONDRIO Tel. 0342/ 514516-216255 Fax. 0342/ 514798 Cod. Fisc. 80001880147 -

Dettagli

Prot. n. 2493/B35 Soriano nel Cimino, 8/10/2015

Prot. n. 2493/B35 Soriano nel Cimino, 8/10/2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORIANO NEL CIMINO Viale Ernesto Monaci, 37-01038 SORIANO NEL CIMINO (VT) -

Dettagli

ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA TRIENNIO 2016/17, 2017-18 E 2018-19

ATTO DI INDIRIZZO RIGUARDANTE LA DEFINIZIONE E LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA TRIENNIO 2016/17, 2017-18 E 2018-19 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale Lombardia ISTITUTO COMPRENSIVO TOSCANINI Piazza Trattati di Roma 1957 n. 5 21011 CASORATE SEMPIONE (VA) tel. 0331296182

Dettagli

Liceo Classico E. Cairoli Varese

Liceo Classico E. Cairoli Varese ESA BAC Esame di Stato = Baccalauréat Liceo Classico E. Cairoli Varese Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese relativo al doppio rilascio del diploma d

Dettagli

MIURAOODGOS Prot. n. 5001 Roma, 25.07.2012. All On.le Ministro SEDE

MIURAOODGOS Prot. n. 5001 Roma, 25.07.2012. All On.le Ministro SEDE Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica Segreteria del Consiglio Nazionale

Dettagli

PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE

PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE Gallarate (VA) - Via Bonomi, 4 Tel. 0331.795141 - Fax 0331.784134 sacrocuoregallarate@fastwebnet.it www.sacrocuoregallarate.it Scuola Secondaria di I grado PIANO ANNUALE DELL INCLUSIONE DEGLI ALUNNI CON

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prot. n. lì Al Collegio dei Docenti e p.c. al Consiglio d Istituto ai genitori agli alunni al personale ATA Agli atti All albo OGGETTO: atto d indirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione

Dettagli

COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sulla scorta delle indicazioni fornite dal Collegio dei Docenti, dalle riunioni di indirizzo e di dipartimento, i Consigli di Classe di IV e V ginnasio fanno

Dettagli

Criteri di costruzione del curriculum verticale

Criteri di costruzione del curriculum verticale Criteri di costruzione del curriculum verticale 1. Integrazione degli obiettivi cognitivi con gli obiettivi motivazionali e relazionali 2. individuazione di aree disciplinari 3. sviluppo della trasversalità

Dettagli

Liceo Russell. Investire in cultura conviene. Liceo Bertrand Russell Via IV Novembre 35 Cles (Tn)

Liceo Russell. Investire in cultura conviene. Liceo Bertrand Russell Via IV Novembre 35 Cles (Tn) Liceo Russell. Investire in cultura conviene Liceo Bertrand Russell Via IV Novembre 35 Cles (Tn) Il profilo e l identità culturale del liceo contemporaneo rispondono alle esigenze di un presente sempre

Dettagli

CORSO DI STUDI SETTORE ECONOMICO

CORSO DI STUDI SETTORE ECONOMICO PARTE SECONDA L OFFERTA FORMATIVA IL CURRICOLO CORSO DI STUDI SETTORE ECONOMICO Sede di Pescia e Monsummano CONTENUTI Il percorso di studio nel settore Economico presenta un biennio comune strutturato

Dettagli

LICEO STATALE. Olgiate comasco

LICEO STATALE. Olgiate comasco LICEO STATALE Olgiate comasco LICEO STATALE G. TERRAGNI Il Liceo Terragni di Olgiate Comasco è autonomo dal 1987 ed è l unica scuola superiore autonoma dell intera area sud-occidentale della provincia

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE CHINO CHINI SETTORI, INDIRIZZI E CORSI

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE CHINO CHINI SETTORI, INDIRIZZI E CORSI Anno Scolastico 2012/2013 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE CHINO CHINI BORGO SAN LORENZO SETTORI, INDIRIZZI E CORSI Presidenza e Segreterie: Via Caiani, 68 50032 Borgo San Lorenzo (Fi) Tel. 0558459268

Dettagli

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I)

Istituto Paritario Minerva. Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) Istituto Paritario Minerva Progetto Educativo di Istituto (P.E.I) ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA La legge 62 del 10 Marzo 2000, recante Norme sulla parità scolastica e disposizioni sul diritto allo

Dettagli

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

IL DIRIGENTE SCOLASTICO DIREZIONE DIDATTICA STATALE DI CALUSO Via Gnavi, 1 10014 CALUSO (To) Tel. 011/9833253 - Fax 011/9891435 E mail:toee08400n@istruzione.it SITO:www.circolodidatticocaluso.gov.it Prot. n. 1720 Caluso, 29.09.2015

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME Obbligo di istruzione Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del DM del 29/11/2007 (MPI/MLPS) Premessa 1. Il contesto di riferimento

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento

Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento Azioni messe in atto nell'a.s. 2013/14 a supporto del processo di miglioramento L'a.s. 2013/14 oltre alla realizzazione della fase di, è stato dedicato all'avvio e al proseguimento di azioni di Miglioramento

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi

Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi Linee generali del POF Luosi sulla base del nuovo ordinamento Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi 1. L orario complessivo annuale è determinato in 1.056 ore, corrispondente a trentadue ore settimanali

Dettagli

INDICE. Premesse... Pag. 1

INDICE. Premesse... Pag. 1 Schema di decreto legislativo concernente le norme generali relative al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ed i livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione

Dettagli

Piano di lavoro della classe 2^A Amministrazione Finanza Marketing

Piano di lavoro della classe 2^A Amministrazione Finanza Marketing ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing Costruzioni, Ambiente e Territorio Liceo Linguistico Liceo Scientifico

Dettagli

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014

Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 STRUTTURA DELLA CLASSE Alunni iscritti n. Alunni frequentanti n. Alunni ripetenti n. /. Alunni disabili n.. Scuola Secondaria di 1 Grado a. s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Classe 1 TIPOLOGIA

Dettagli

e-mail.: luic82400r@istruzione.it Fax:0583-730098-74010 Prot. n. Gallicano lì 29 settembre 2015

e-mail.: luic82400r@istruzione.it Fax:0583-730098-74010 Prot. n. Gallicano lì 29 settembre 2015 I S T I T U T O C O M P R E N S I V O GALLICANO scuola dell infanzia scuola primaria scuola secondaria di I grado Via dei Cipressi, 55027 Gallicano (Lucca) 0583 74019 /74010 e-mail.: luic82400r@istruzione.it

Dettagli

CORSI DI STUDIO E CURRICOLI

CORSI DI STUDIO E CURRICOLI CORSI DI STUDIO E CURRICOLI L IIS Einaudi-Baronio si articola in due Poli, uno Tecnico e uno Professionale. Per il Polo Tecnico, attualmente, risultano istituiti due indirizzi a sviluppo quinquennale:

Dettagli

4.1 Novità e caratteristiche

4.1 Novità e caratteristiche 34 4.1 Novità e caratteristiche Gli istituti professionali fanno parte a pieno titolo del sistema di istruzione assieme ai licei e agli istituti tecnici e si distinguono nettamente da questi ultimi, perché

Dettagli

Protocollo di Orientamento

Protocollo di Orientamento Allegato 10 Protocollo di Orientamento Indice 1. Definizione di Orientamento 2. Motivazioni del progetto del nostro Istituto 3. Azioni/attività nelle singole classi 4. Risorse interne ed esterne 5. Documentazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Schema di regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell assetto organizzativo didattico dei centri d istruzione per gli adulti,

Dettagli

A cura di Arduino Salatin

A cura di Arduino Salatin A cura di Arduino Salatin USR Toscana misure di accompagnamento 2013-2014 Indicazioni nazionali primo ciclo seminari di avvio, 20 novembre 2013 1 1. La revisione ordinamentale del secondo ciclo 2. Le nuove

Dettagli

Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596

Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596 Liceo Ginnasio Statale Umberto I Piazza G. Amendola, 6 NAPOLI Telefono 081 415084 Fax 081 7944596 Piano Annuale per l Inclusione 2015/16 1. FINALITA GENERALE E NORMATIVA DI RIFERIMENTO Legge 104/92 Legge

Dettagli