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1 Attività c colari, pluridisciplinari e aggiuntive Sintesi del Piano dell Offerta Formativa Scuola Attività Secondaria curricolari, di pluridisciplinari I Grado Giovanni e aggiuntive XXIII Scuola Secondaria anno scolastico di I Grado 2009 Giovanni XXIII anno scolastico L unione planetaria è l esigenza razionale minima di un mondo ristretto e interdipendente. Tale unione ha bisogno di una coscienza e di un sentimento di reciproca appartenenza che ci leghi alla nostra Terra considerata come prima e ultima Patria. ( ) Così, dobbiamo imparare a esserci sul pianeta. Imparare a esserci significa: imparare a vivere, a condividere, a comunicare, a essere in comunione ( ) anche in quanto umani del pianeta Terra. Non dobbiamo più essere solo di una cultura, ma anche essere terrestri. Dobbiamo impegnarci non a dominare, ma a prenderci cura, migliorare, comprendere. Dobbiamo inscrivere in noi - la coscienza antropologica, che riconosce la nostra unità nella nostra diversità; - la coscienza ecologica, ossia la coscienza di abitare, con tutti gli esseri mortali, una stessa sfera vivente (biosfera). Il conoscere il nostro legame consustanziale con la biosfera ci porta ad abbandonare il sogno prometeico del dominio dell universo per alimentare, al contrario, l aspirazione alla convivialità sulla terra; - la coscienza civica terrestre, ossia la coscienza della responsabilità e della solidarietà per i figli della Terra; - la coscienza dialogica, che nasce dall esercizio complesso del pensiero e che ci permette nel contempo di criticarci fra noi, di autocriticarci e di comprenderci gli uni gli altri. (Edgar Morin, I sette saperi necessari all educazione del futuro, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2001) 1

2 PROGETTO POF 2010/2011 Percorso di educazione ambientale Differenziamoci: diventiamo cittadini della Terra! PREMESSA L educazione ambientale, secondo la Circolare ministeriale del 17/04/96, viene definita come un educazione che promuove atteggiamenti e comportamenti consapevoli e responsabili verso l ambiente e non riguarda soltanto gli individui in formazione ma tutto il mondo adulto. Essa, pertanto, non si deve limitare al semplice studio della natura, ma deve sviluppare la conoscenza dell ambiente inteso come sistema complesso di interazioni storiche, geografiche, economiche, scientifiche e sociali. L educazione ambientale, considerata in questo senso, si ritiene necessaria per formare dei cittadini operatori di uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere le possibilità delle future generazioni e per far fronte ai bisogni che a loro si presenteranno. Lo sviluppo moderno finalizzato ad una crescita quantitativa infinita non ha tenuto presente i vincoli ecologici, vale a dire la disponibilità limitata di materie prime, di energie e di spazio. Al contrario, una massa sempre crescente di sostanze inquinanti (solide, liquide, gassose e radioattive) è andata a saturare la tollerabilità, dell ambiente e della salute umana. Tutto questo ha determinato la crescita delle disuguaglianze nella nostra società (da un indagine dell ONU, il 20% della popolazione mondiale possiede l 80% della ricchezza) e problemi macroscopici quali il consumo di energia e di acqua, l impoverimento del suolo, l inquinamento atmosferico con i conseguenti mutamenti climatici, lo smaltimento dei rifiuti. Dunque una sfida enorme ci aspetta: imparare a regolare il nostro rapporto con l ambiente, a utilizzare in modo oculato le risorse a disposizione tentando di conciliare le nostre scelte e gli stili di vita con il futuro stesso del pianeta. Nel nostro piccolo noi come possiamo agire, cosa possiamo fare? La scuola, in quanto istituzione aperta al territorio, deve contribuire insieme alle altre agenzie sparse sul territorio, alla nascita di una coscienza ecologica che si basi su nuovi comportamenti e nuovi stili di vita. MOTIVAZIONI Nessuna iniziativa in difesa della natura può avere successo se non è sostenuta dalla presa di coscienza dei problemi ambientali e dalla responsabilizzazione individuale. E necessario far conoscere tali problemi agli alunni, augurandosi di incidere sulla loro mentalità, sul loro comportamento e persino sulle loro famiglie. Lo studio dell ambiente finalizzato alla costruzione della propria identità culturale, sociale, storica, permette agli alunni di comprendere che essere cittadini consapevoli, autonomi, responsabili e critici, comporta: la conoscenza del territorio; l utilizzazione delle testimonianze del passato; la consapevolezza dei cambiamenti; il coinvolgimento nella gestione del territorio; 2

3 la progettazione dello scenario futuro. L educazione ambientale consente non solo la costruzione di saperi di tipo specifico, ma anche la previsione di raccordi trasversali in grado di: favorire l apprendimento critico; promuovere l impulso alla ricerca; formare lo spirito scientifico che si identifica con: a) la capacità di porre problemi; b) la capacità di trovare soluzioni; c) la capacità di ricavare insegnamenti dagli errori. In tal modo gli alunni verranno guidati a collocare i contenuti su due coordinate: verticale, quando l indagine è condotta su un particolare nucleo disciplinare; orizzontale, quando l indagine si sposta trasversalmente sulle mappe di tutti i possibili collegamenti. FINALITA Favorire la creazione di un legame fra i ragazzi e il loro territorio Promuovere una cultura del cambiamento attraverso la diffusione di metodi e strumenti per l analisi della realtà vicina e di quella lontana, sempre più complessa e globale Acquisire la consapevolezza della complessità della problematica ambientale e di come esistano punti di vista diversi e, a volte, contrastanti. Sviluppare capacità critiche e propositive Favorire la responsabilizzazione individuale dei ragazzi nei confronti della gestione delle risorse e dei consumi Conferire la capacità di legare la sfera locale a fenomeni ambientali di portata globale. Facilitare la comprensione degli effetti che hanno i nostri stili di vita sull ambiente per intervenire positivamente sui comportamenti individuali o di gruppo. OBIETTIVI EDUCATIVI Educare al rispetto dell ambiente Sensibilizzare al problema dell inquinamento in generale Far maturare un atteggiamento più responsabile nei confronti degli inutili sprechi Far sviluppare la capacità di saper scegliere i prodotti che rispecchiano meglio l ambiente e l uomo Far capire l importanza di cambiare alcune abitudini della vita quotidiana di ciascuno Far recuperare il rapporto tra noi e gli oggetti che usiamo Stimolare un rapporto creativo e responsabile con le cose 3

4 OBIETTIVI COGNITIVI Individuare, a grandi linee, i legami che intercorrono tra uomo, ambiente e tecnica, dalla preistoria fino ai nostri giorni; Identificare i principali fattori d inquinamento dell ambiente; Conoscere i possibili mezzi di prevenzione dell inquinamento; Conoscere le varie fonti di energia e l impatto ecologico che ognuna di essa ha sull ambiente Avere coscienza dell esauribilità della risorsa acqua e della necessità dell uso razionale della stessa OBIETTIVI FORMATIVI AUTONOMIA Acquisire una progressiva consapevolezza del sé e la fiducia nelle risorse personali. Portare a termine adeguatamente, in relazione alle personali capacità, un impegno assunto. PARTECIPAZIONE COOPERAZIONE Conoscere e comprendere la realtà circostante. Conoscere le risorse che il territorio offre e l utilizzo che l uomo ne fa. Riflettere sui diversi modi di affrontare un esperienza. Lavorare in gruppo apportando contributi personali attivi. CONVIVENZA DEMOCRATICA Riconoscere l altro come soggetto con pari dignità. Fare acquisire la conoscenza delle regole e delle norme della vita sociale. Riconoscere l ambiente come luogo da fruire, da rispettare, proteggere e amare. Esercitare la padronanza di strumenti di comunicazione per indagare su fenomeni e situazioni contingenti e riflessi. Potenziare la creatività come pensiero autonomo divergente. 4

5 OBIETTIVI DISCIPLINARI LINGUA ITALIANA Leggere e comprendere testi di vario genere. Saper osservare e descrivere. Ricercare favole, racconti della tradizione orale, miti, leggende. Saper stilare relazioni, lettere. poesie, racconti, fiabe ecc.. Sviluppare sentimenti di attenzione per l ambiente. STORIA Saper consultare le fonti. Conoscere la nascita e lo sviluppo degli insediamenti umani. Saper costruire un archivio. GEOGRAFIA Saper individuare gli aspetti geografici caratteristici. Saper analizzare il paesaggio. LINGUE STRANIERE (INGLESE, FRANCESE) Leggere e comprendere testi di vario genere (poesie, racconti, fiabe ecc ). Stimolo all'acquisizione di vocaboli concernenti la tematica ambientale e avvicinamento alla diversa organizzazione del pensiero di cui ciascuna cultura espressione. EDUCAZIONE TECNICA Saper individuare, a grandi linee, i legami che intercorrono tra uomo, ambiente e tecnica. EDUCAZIONE ARTISTICA Saper rappresentare graficamente l ambiente che ci circonda. EDUCAZIONE MUSICALE Ascolto e analisi del repertorio musicale attinente il tema del bosco (brani di musica classica, canzoni popolari, ecc.) 5

6 SCIENZE CHIMICHE, FISICHE E NATURALI Conoscere il processo di formazione delle montagne, i vari tipi di rocce. Conoscere la flora e la fauna della montagna. Conoscere i principali fattori di inquinamento dell ambiente ed i possibili metodi di prevenzione. Conoscere la funzione delle aree protette, con particolare attenzione al Parco della Maiella. Conoscere il rapporto tra fattori fisici e biologici in un ambiente naturale. Conoscere i sistemi di adattamento dei viventi alle mutate condizioni ambientali. Acquisire capacità di osservazione e confronto. SCIENZE MATEMATICHE Saper classificare. Saper ordinare. Saper stabilire relazioni. Saper confrontare. Saper costruire e leggere grafici ecc. Saper tabulare dati. SCIENZE MOTORIE educazione iconica, corporea, gestuale, mimica; testimonianza delle peculiarità culturali delle attività fisiche all aria aperta e terreno di incontro-confronto; RELIGIONE religione, cultura e identità di un popolo; la rappresentazione ambientale nella valenza religiosa. 6

7 OBIETTIVI OPERATIVI Ascoltare e comprendere: Ordina le informazioni desunte da un dibattito, un intervista, un racconto. Osservare e comprendere: Classifica le informazioni ricevute tramite proiezioni di diapositive, film, documentari. Raccogliere le fonti: Raccoglie fonti di vario genere. Ordinare: Ordina fonti in senso cronologico. Classificare: Classifica le fonti secondo vari criteri. Collocare nel tempo: Colloca eventi su una linea del tempo. Collocare nello spazio: Colloca le informazioni nello spazio geografico di appartenenza. Leggere le carte: Legge una carta geografica fisica, politica, tematica. Porre in relazione: Pone in relazione fonti di vario genere. Pone in relazione documenti, fotografie, immagini. Pone in relazione le carte geografiche fisiche con il territorio. Pone in relazione le risorse del territorio con le attività dell uomo. Confrontare: Confronta racconto orale con fonti scritte e cartografiche. Contestualizzare: Colloca nel tempo e nello spazio grazie alle informazioni raccolte. 7

8 Attività Lettura e approfondimento di storie attinenti le tematiche del progetto Visione di materiale multimediale e non (diapositive, documentari, videocassette, film, Cdrom, ) Produzione di manifesti pubblicitari, cartelloni, ipertesti, Mostra di foto, diapositive, disegni Metodi Lezioni frontali Lavoro di gruppo Attività di ricerca Attività laboratoriali Strumenti e materiali Libri, riviste, cataloghi, opuscoli; schede didattiche operative; videocassette, musicassette, CD musicali; programmi software e CD-ROM; carte geografiche; atlanti; uscite didattiche, visite a mostre, partecipazione a manifestazioni; interviste questionari; Internet. Verifica e valutazione verifiche formali e informali finalizzate al controllo: dell acquisizione dei contenuti del consolidamento dei concetti dell efficacia del metodo di studio Feedback della progettualità, effettuato dai consigli di classe e dal collegio dei docenti, in relazione alla qualità degli obiettivi raggiunti Alunni coinvolti Tutte le classi prime, seconde, terze Docenti coinvolti: tutti Tempi Il progetto si articolerà in orario curricolare per quanto riguarda attività e lavori di gruppo con il coinvolgimento interdisciplinare, in orario extracurricolare per quanto riguarda la realizzazione di attività grafico-pittoriche, l allestimento di una mostra, la rappresentazione teatrale per una manifestazione finale. 8

9 ITINERARI DIDATTICI Esplorazione di alcuni ambienti naturali presenti nel nostro territorio Conoscere le principali caratteristiche degli ambienti naturali presenti sul nostro territorio e la loro ubicazione, evidenziando il rapporto tra fattori fisici e biologici. Conoscere i sistemi di adattamento dei viventi alle diverse condizioni ambientali. Conoscere i criteri per l identificazione delle piante: aspetto generale, forma delle foglie e dei fiori. Comprendere che la vegetazione cambia in relazione alla posizione geografica ed al clima (bosco, prateria, aree rocciose). Acquisire capacità di osservazione e confronto. Acquisire la capacità di documentare le osservazioni utilizzando strumenti assegnati dagli insegnanti. Sviluppare sentimenti di attenzione per l ambiente. Conoscenza aree protette: adozione di un ambiente Scoprire le motivazioni che inducono all istituzione di oasi e parchi naturalistici ed archeologici. Comprendere che l uomo modifica l ambiente per soddisfare i propri bisogni. Conoscere e rispettare il decalogo del visitatore dei Parchi Nazionali. Conoscere il territorio riguardante il Parco dell Alta Murgia nei suoi vari aspetti. Conoscere la grande varietà di piante ed animali presenti nell ambiente Parco. Imparare, attraverso l esercizio, ad utilizzare la vista, l olfatto e l udito per leggere la realtà circostante. Conoscere e comprendere l importanza delle catene alimentari. Individuare le conseguenze della modifiche eccessive apportate all ambiente e la necessità di proteggere le risorse non rinnovabili. Conoscere, a grandi linee, le leggi italiane per la tutela del paesaggio. Attività proposta: - adozione di un ambiente a scelta con uscite sul campo (bosco di Resega, Parco dell Alta Murgia); - partecipazione al progetto di nazionale di Legambiente: classe per l ambiente (Stop the fever) 9

10 Classi I: - Leggere e comprendere testi di vario genere, riguardanti la tematica ambientale - Saper osservare e descrivere l ambiente boschivo. - Ricercare favole, racconti della tradizione orale, miti, leggende concernenti il bosco. - Sviluppare sentimenti di attenzione per l ambiente. - adozione di un ambiente: uscite sul campo (bosco di Resega, Parco dell Alta Murgia); - partecipazione al progetto nazionale di Legambiente: classe per l ambiente (Stop the fever) - festa nazionale dell albero (21 novembre) Classi II: - Educare al rispetto dell ambiente - Sensibilizzare al problema dell inquinamento in generale - Far sviluppare la capacità di saper scegliere i prodotti che rispecchiano meglio l ambiente e l uomo - Far capire l importanza di cambiare alcune abitudini della vita quotidiana di ciascuno - Far recuperare il rapporto tra noi e gli oggetti che usiamo -Stimolare un rapporto creativo e responsabile con le cose - Far maturare un atteggiamento più responsabile nei confronti della pratica quotidiana della raccolta differenziata - Incontri con autori e/o esperti di problematiche riguardanti la raccolta differenziata Classi III: - Individuare, a grandi linee, i legami che intercorrono tra uomo, ambiente e tecnica, dalla preistoria fino ai nostri giorni; - Identificare i principali fattori d inquinamento dell ambiente; - Conoscere i possibili mezzi di prevenzione dell inquinamento; - Conoscere le varie fonti di energia e l impatto ecologico che ognuna di essa ha sull ambiente - Avere coscienza dell esauribilità della risorsa acqua e della necessità dell uso razionale della stessa - Comprendere le ragioni di uno sviluppo sostenibile - Incontri con rappresentanti di associazioni, enti, istituzioni che tutelano l ambiente (vedi conferenza del C.R.O.S.A.T sui tratturi e relativa visita guidata; - Collaborazione con enti che promuovono lo sviluppo sostenibile 10

11 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2010/2011: Percorso di educazione ambientale Differenziamoci: diventiamo cittadini della Terra! Giornate commemorative o dedicate Le attività e gli obiettivi convergeranno verso la tematica principale 21 Novembre : festa dell albero 27 Gennaio: la giornata della memoria Marzo: la settimana della scienza e dell ambiente Aprile: la biblioteca delle meraviglie Aprile : i giochi della gioventù Maggio: la giornata dell Europa Giugno: la festa dello sport Azioni e percorsi educativi del POF riconducibili all educazione ambientale Continuità e orientamento Studio di documenti autentici, siti internet ecc. Educazione all ambiente (dossier raccolta differenziata; sviluppo sostenibile) Incontri con esperti Mostre, conferenze, seminari Rappresentazioni teatrale Progetto teatrale in lingua straniera Concorsi nazionali Programma delle visite guidate e dei viaggi di istruzione Giochi sportivi studenteschi per le classi I II III 11

12 PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2010/2011: Azioni e percorsi educativi Corsi di italiano (Progetto PON classi I) Corsi di matematica (Progetto PON classi I) Corsi di potenziamento di italiano (Progetto POF classi III) Corsi di potenziamento di matematica (Progetto POF classi III) Corso di potenziamento di lingua inglese Trinity (Progetto POF classi II; Progetto PON classi II - III) Corso di potenziamento di lingua francese DELF (Progetto POF classi II e III) Attività interdisciplinari per il Carnevale (classi I, II, III) Attività teatrali in lingua inglese (classi I) e francese (classi II) Attività di catalogazione biblioteca delle meraviglie (classi I, II, III) Attività musicali (classi I, II, III) Attività sportive (classi I, II, III) 12

13 ANNO SCOLASTICO Quadro di sintesi UDA TITOLO APPRENDIMENTO UNITARIO DA PROMUOVERE 1 COMUNICAZIONE, LINGUE L alunno si pone in modo attivo di fronte alla E LINGUAGGI crescente quantità di informazioni, imparando a interagire con l esterno, utilizzando linguaggi diversi 2 DAL SEGNO AL PROBLEMA L alunno adopera segni e simboli per indagare con metodo cause di fenomeni problematici in contesti vari, per spiegarli, rappresentarli ed elaborare progetti di risoluzione 3 EUROPA TRA PASSATO E PRESENTE 4 PIANETA TERRA: ECOSISTEMI, RISORSE, PROBLEMI, SOLUZIONI L alunno ha consapevolezza, anche se in modo introduttivo, delle radici culturali e religiose dell Italia e dell Europa, prendendo coscienza delle dinamiche che portano all affermazione della propria identità L alunno assume atteggiamenti di curiosità e attenzione verso la realtà naturale rispettando, conservando e cercando di migliorare l ambiente e comprendendo l importanza delle regole 5 IL CORPO E L ESPERIENZA L alunno conosce il proprio corpo per superare lo smarrimento di fronte a ciò che cambia, a partire da se stesso e dalla propria esperienza (emotiva, motoria, intellettuale, ecc.) e per raggiungere un equilibrato ed armonico sviluppo della propria personalità 6 DIFFERENZIAMOCI: DIVENTIAMO CITTADINI DELLA TERRA (percorso di educazione ambientale) Educare al rispetto dell ambiente Sensibilizzare al problema dell inquinamento in generale Far maturare un atteggiamento più responsabile nei confronti degli inutili sprechi Far sviluppare la capacità di saper scegliere i prodotti che rispecchiano meglio l ambiente e l uomo Far capire l importanza di cambiare alcune abitudini della vita quotidiana di ciascuno Far recuperare il rapporto tra noi e gli oggetti che usiamo Stimolare un rapporto creativo e responsabile con le cose 7 DALL IDEA AL MANUFATTO L alunno impara sul campo a trasformare conoscenze e abilità in competenze attraverso modalità più motivanti e ricche di senso TIPOLOGIA DISCIPLINE INTERESSATE: TUTTE 13

14 8 IO, CITTADINO DEL MONDO (Educazione alla convivenza civile) L alunno prende coscienza del proprio ruolo definito e integrato nell universo che lo circonda DISCIPLINE INTERESSATE: TUTTE 14

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