MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GIUSEPPE MONTEZEMOLO

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1 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GIUSEPPE MONTEZEMOLO VIA A. DI BONAIUTO, ROMA Scuola primaria Padre Lais _ Tre Fontane Tintoretto Scuola secondaria di primo grado G. Montezemolo Tel Fax Tel. Dirigenza Sito : PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2013/2014 La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre. Albert Einstein

2 Dirigente Scolastico Prof. Franco Cavalieri Il Piano dell Offerta Formativa (POF), che ogni scuola elabora nell ambito della propria autonomia, ne rappresenta l identità culturale, progettuale e pedagogica. Il Collegio dei Docenti delibera gli aspetti formativi, didattici e pedagogici nel rispetto del dettato costituzionale e delle indicazioni ministeriali. Il Consiglio d Istituto delibera le finalità generali, gli aspetti organizzativi dello stesso. finanziari e Nel POF sono contenute tutte le informazioni utili per capire le modalità di gestione della scuola e il pensiero pedagogico che ne ispira l azione educativa-didattica. Il Piano dell Offerta Formativa dell Istituto "G. Montezemolo" è stato elaborato nel rispetto del quadro normativo di riferimento e delle peculiarità dei due ordini di scuola, focalizzando l attenzione sull apprendimento e sulle processualità, dopo aver eseguito l analisi del contesto, dei bisogni formativi e delle risorse, umane e non, interne ed esterne alla scuola. Documenti integrativi del POF sono il regolamento d Istituto che detta le regole della scuola e gli allegati relativi a specifiche aree di intervento. Il POF può essere consultato presso gli uffici scolastici e sul sito web della scuola all indirizzo:

3 INDICE PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA FISIONOMIA DELL ISTITUTO ARTICOLAZIONE PLESSI DELL ISTITUTO A. ANALISI DEL CONTESTO: BISOGNI-RISORSE Territorio Bisogni educativi e formativi Risorse Allegato 1 Addetti gestione emergenza Allegato 2 Personale Docente della scuola primaria Allegato 3Personale Docente della scuola secondaria di primo grado Allegato 4 Personale non docente B. DIREZIONE ED ORGANIZZAZIONE Allegato 5 Aree funzioni strumentali C. OFFERTA FORMATIVA LINEE GUIDA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA L ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE NEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO Allegato 8 :Traguardi delle competenze del Primo ciclo Allegato 10- Progetti Scuola Secondaria di primo grado Orientamento scolastico e Progetto Educativo- Didattico PREVENZIONE DEI DISAGI E RECUPERO DEGLI SVANTAGGI Attività di accoglienza ed integrazione alunni stranieri VISITE GUIDATE - VIAGGI DI ISTRUZIONE LA VALUTAZIONE La valutazione del profitto Tabella di corrispondenza tra voto e giudizio Modalità di Verifica Allegato22- Pagellino Scuola Secondaria La valutazione del comportamento nella scuola secondaria di primo grado: Criteri di attribuzione del voto di comportamento Allegato23- Griglia di valutazione del comportamento - descrittori INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA E MATERIA ALTERNATIVA ALL I.R.C L identità disciplinare dell Insegnamento della Religione Cattolica, impartito nel pieno rispetto della libertà di coscienza degli alunni e inserito didatticamente nelle finalità della scuola, rimarca il ruolo che il confronto esplicito con la dimensione religiosa dell esperienza umana svolge per la piena formazione della persona, riconoscendo il valore della cultura religiosa in genere e i principi del cattolicesimo come facenti parte del patrimonio storico del popolo italiano Gli allegati sono consultabili nella cartella Montezemolo allegati - 3 -

4 FISIONOMIA DELL ISTITUTO ARTICOLAZIONE PLESSI DELL ISTITUTO ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GIUSEPPE MONTEZEMOLO Via Andrea di Bonaiuto, Roma Telefono: Fax: Codice Meccanografico: RMIC83000Q Sede Montezemolo di Via Andrea di Bonaiuto, Roma Scuola secondaria di primo grado Alunni classi, di cui 15 a tempo normale, 3 a indirizzo musicale e 3 a tempo prolungato Tempo normale - Orario lezioni dal Lunedì al Venerdì: 8.00/14.00 Indirizzo musicale- Orario lezioni- dal Lunedì al Venerdì:8.00/ h solfeggio, 1h strumento(pomeridiano) Tempo Prolungato - Orario lezioni Lunedì, Martedì, Giovedì: 8.00/16.00 Mercoledì e Venerdì: 8.00/15.00 E la sede centrale dell Istituto. Ospita gli uffici amministrativi (Dirigente Scolastico e Segreteria) e 7 sezioni di scuola secondaria di I grado. E articolata in: spazi esterni (cortili, aree verdi, alloggio ex custode), piano terra (uffici, aule, aula magna, palestra, mensa), primo piano (aule, laboratorio informatica, biblioteca alunni, laboratori, aule di sostegno)

5 Scuola primaria Tintoretto - Via Andrea del Castagno, Roma tel. e fax Cod.Mecc. RMEE83002V Alunni classi a tempo pieno Orario lezioni scuola primaria Tintoretto ore Sede Tintoretto La sede ospita 5 classi di scuola primaria e sezioni della scuola dell infanzia comunale Il Caleidoscopio. E articolata in : spazi esterni ( cortili, aree verdi, alloggio ex custode), piano terra (aule scuola dell infanzia comunale, cucina e mensa), primo piano ( aule scuola primaria, laboratorio informatico)

6 Scuola TRE FONTANE - Via del Tintoretto, Roma tel. e fax Cod.Mecc.RMEE83003X Scuola primaria: alunni classi 10 tempo pieno orario lezioni scuola primaria Tre Fontane ore Sede anche di Scuola secondaria di primo grado Alunni classi a tempo normale (corso C-D-L) Tempo normale - Orario lezioni dal Lunedì al Venerdì: 8.00/14.00 Sede Tre Fontane E articolata in: spazi esterni (cortili, aree verdi, alloggio ex custode), piano terra (10 classi scuola primaria,, palestra, cucina e mensa, laboratorio informatico scuola secondaria di I grado e laboratorio informatico scuola primaria), primo piano (aule 9 classi scuola secondaria di I grado, biblioteca, laboratorio di scienze e aula di Arte e di Musica). Nell edificio inoltre è presente la scuola dell infanzia comunale Gessetti colorati

7 Scuola primaria "PADRE LAIS" - Via di Padre Lais, Roma tel. e fax Cod. Mecc.RMEE83001T Alunni 426- classi 18, di cui 6 a tempo normale e 12 a tempo pieno Orario lezioni scuola primaria Padre Lais ore (tempo pieno) Ore dal lunedì al giovedì e il venerdì (tempo normale) Ore con un rientro settimanale ore (tempo normale) Sede Padre Lais La sede ospita 18 classi della scuola primaria e 6 classi della scuola dell infanzia comunale Piccoli Esploratori. E articolata: in spazi esterni (cortili, aree verdi, campo attrezzato per attività motorie e giochi da esterno, alloggio ex custode), piano terra ( palestra, cucina e mensa, aule scuola dell infanzia comunale), primo piano (aule scuola primaria), secondo piano (aule scuola primaria, laboratorio informatico, biblioteca, aula-teatro)

8 Padre Lais:27 ore settimanali ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA PRIMARIA Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Padre Lais:30 ore settimanali:(preferenza subordinata alla disponibilità di organico della scuola) + un rientro Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Padre Lais- Tintoretto- Tre Fontane: Tempo pieno:(preferenza subordinata alla disponibilità di organico della scuola) Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CORSI A B F* G I** TEMPO SCUOLA ORDINARIO ORE CORSI C L TEMPO SCUOLA ORDINARIO ORE CORSO D TEMPO SCUOLA ORDINARIO ORE CORSO E INDIRIZZO MUSICALE ORE h Solfeggio +1h Strumento (pomeridiano) CORSO H TEMPO PROLUNGATO LUN-MAR-GIO:ORE MER-VEN: ORE INGLESE- SPAGNOLO SEDE MONTEZEMOLO *Attività di orientamento informaticopreparazione curricolare per esami ECDL ** Attività di orientamento scientificotecnologico INGLESE- SPAGNOLO SEDE TRE FONTANE INGLESE-FRANCESE SEDE TRE FONTANE INGLESE- FRANCESE SEDE MONTEZEMOLO INGLESE- FRANCESE SEDE MONTEZEMOLO (preferenza oraria subordinata alla disponibilità di organico della scuola) - 8 -

9 ORARIO RICEVIMENTO Orario di ricevimento del Dirigente (su appuntamento): Lun/Ven dalle 9 alle 11 presso la sede di Via A. di Bonaiuto, 16. Merc. dalle 9 alle 11 presso la sede di Via del Tintoretto 371 Orario di ricevimento della Segreteria (presso la Scuola Montezemolo Via A. di Bonaiuto, 16) ORARIO ANTIMERIDIANO Segreteria per il personale e Segreteria per gli alunni lunedì giovedì ORARIO POMERIDIANO Segreteria per il personale e Segreteria per gli alunni martedì I docenti ricevono in giornate ed orari definiti all inizio dell anno scolastico secondo un calendario che viene esposto nell atrio della scuola e pubblicato sul sito istituzionale:

10 Cenni storici L Istituto Comprensivo, costituitosi il 1^ settembre 2000, è stato intitolato a Giuseppe Montezemolo, colonnello dell Esercito Italiano, attivo nella resistenza partigiana, fucilato nel 1944, alle Fosse Ardeatine. Medaglia d oro al valor militare rappresenta una testimonianza di vita vissuta al servizio dei valori di libertà e democrazia sui quali è fondata la Costituzione della Repubblica Italiana. A. ANALISI DEL CONTESTO: BISOGNI-RISORSE Territorio L Istituto Comprensivo Statale Giuseppe Montezemolo via di Bonaiuto 16, è situato nell VIII municipio, quartiere Tre Fontane - Ottavo Colle (zona Laurentina, Tintoretto-Serafico) con una popolazione di circa abitanti, La struttura della popolazione condivide in gran parte le caratteristiche del centro cittadino che vede molte famiglie mononucleari (45,1%), per lo più costituite da persone anziane (le persone in età superiore ai 65 anni costituiscono il 24,7% del totale), da molte famiglie senza figli (il 61,2%).Sono in aumento gli stranieri. Il tenore di vita nel quartiere, secondo gli indicatori ISTAT è buono ed abbastanza elevato, si registra nel contempo l aumento della presenza di stranieri, in particolare di asiatici, rendendone più eterogeneo il profilo sociale. Le famiglie, nelle quali in genere lavorano entrambi i genitori, non fanno mancare ai loro figli opportunità formative, prevalentemente turistiche e sportive e demandano alla scuola quelle relative alla crescita umana e culturale, manifestando notevoli aspettative nei suoi riguardi. Gli alunni che frequentano l Istituto Comprensivo Montezemolo provengono sia dal distretto che da fuori distretto, da scuole statali e private. Sono presenti anche, soprattutto nella scuola primaria, numerosi alunni stranieri ed extracomunitari. Le famiglie richiedono prevalentemente il tempo pieno nella scuola primaria ( con il sabato libero), il tempo normale nella scuola secondaria di primo grado (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle

11 ore ed il sabato libero). Il territorio gode di spazi verdi sia condominiali che pubblici e di infrastrutture sportive e culturali. Numerose sono le imprese di produzione, le società di servizi e le istituzioni esistenti nel quartiere: AGIP, ENI, JIFAD, Società di informatica, agenzie turistiche e molte banche. Le due Parrocchie offrono ai ragazzi le proprie strutture, campi di calcetto e di basket e altri spazi dove è consentito loro di riunirsi e socializzare. Indicatori Per individuare i bisogni dell utenza sono stati utilizzati i seguenti indicatori di contesto: indicatori demografici (rilevazioni statistiche della circoscrizione) indagine sugli esiti scolastici dei licenziati dalla scuola secondaria di primo grado, iscritti negli istituti secondari di secondo grado; coerenza degli esiti col giudizio dato alla fine del ciclo individuazione delle ripetenze (archivio scolastico) titolo di studio dei genitori reddito medio della popolazione del territorio In tale contesto, i ragazzi del nostro territorio, rivelano bisogni formativi ed educativi che il Progetto Educativo del nostro Istituto intende soddisfare attraverso: Bisogni educativi e formativi La raccolta dei dati e la successiva analisi degli stessi, ha posto in evidenza bisogni formativi degli studenti : sollecitare la curiosità, il gusto e il piacere della ricerca e della scoperta; dare senso alla varietà delle loro esperienze, acquisendo quindi anche strumenti per saper effettuare scelte;

12 percepire il lavoro come espressione, valorizzazione e sperimentazione di sé,come esercizio di autonomia, responsabilità, operatività, progettualità, rigore metodologico per mezzo di una didattica modulare e individualizzata; formarsi come cittadino dell Italia, dell Europa e del mondo; mirare al successo formativo curando le singole attitudini; acquisire una valida metodologia di studio e di ricerca; valorizzare le eccellenze e garantire l equità; Bisogni del personale docente creare le condizioni per una partecipazione attiva dei soggetti interessati all attuazione del POF; attivare forme di verifica/valutazione dei risultati raggiunti e della qualità del servizio; creare modelli di lavoro organizzativi efficienti; avere occasioni di aggiornamento mirato; incrementare occasioni di coordinamento didattico; costruire un rapporto di apertura e di collaborazione tra scuola e territorio. Bisogni delle famiglie garantire un ambiente sicuro e rispettoso; organizzare una struttura oraria funzionale; dare opportunità di sostegno e confronto nell azione educativa; favorire percorsi di eccellenza e di recupero

13 Risorse Nella prospettiva di ampliamento dell offerta formativa si intendono attivare tutte le risorse di cui l amministrazione dispone. Nella valutazione delle risorse saranno considerati quindi non solo i bisogni e le potenzialità degli studenti, ma anche la creatività professionale dei docenti, il supporto del personale non docente e la collaborazione dei genitori per una nuova gestione dell azione educativa. Risorse strutturali e spazi: Tutti i plessi occupano edifici relativamente moderni, dotati di aule spaziose e luminose, con servizi igienici adeguati per numero e con ampi giardini. Ambiente di lavoro La Direzione, convinta che il processo verso la sicurezza e la salute negli ambienti di lavoro debba essere patrimonio collettivo e influisca in maniera spesso determinante sulla qualità del servizio erogato, in applicazione del D. Lgs. 81/08 ed in linea con le più recenti metodologie di valutazione dei rischi, ha elaborato un sistema di gestione della sicurezza negli ambienti di lavoro. Riferimenti adottati per la valutazione dei rischi Per la valutazione delle condizioni di salute e sicurezza degli ambienti di lavoro e dei rischi lavorativi la scuola si avvale di un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione esterno (RSPP) affinchè venga garantito a studenti e lavoratori quanto richiesto dalle norme di riferimento di seguito elencate: normative vigenti, precedenti al D. Lgs. 626/94, non abrogate; D.Lgs. n.81/08; Accordo Stato/Regioni. Almeno ogni anno il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) viene aggiornato sulla base delle segnalazioni e ricognizioni effettuate e la dirigenza provvede ad organizzare due prove di esodo

14 SICUREZZA Per ogni plesso sono stati formati per la mansione di ASPP: Padre Lais Tre Fontane Tintoretto Montezemolo de Rosa Angela Creatura Angela Pietrucci Manuela Allegato 1 Addetti gestione emergenza Risorse strumentali: tutti i plessi sono dotati di laboratori di informatica, linguistici, biblioteche, palestre. Nell istituto sono presenti complessivamente 30 LIM. Risorse finanziarie: finanziamenti dal MIUR e da Enti Locali; economie provenienti dalla gestione della mensa. Risorse provenienti dalle famiglie per i progetti con personale esterno all istituzione scolastica. Risorse professionali interne Personale docente e non docente alunni Risorse professionali esterne Enti locali Università Associazioni no-profit L Istituto G. Montezemolo ritiene che la gestione delle risorse umane sia un elemento di rilevanza strategica per la soddisfazione degli utenti e per l assicurazione della qualità del servizio ed il suo miglioramento continuo

15 Assegnazione dei ruoli alle risorse umane La maggior parte dei ruoli e delle funzioni nella scuola sono direttamente stabiliti da leggi dello Stato e dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. Pertanto, il DS e il DSGA, ciascuno per quanto di propria competenza e nell ambito della discrezionalità gestionale consentita dalle norme di riferimento, assegnano al personale funzioni e ruoli individuati all interno dell organizzazione dell Istituto, sulla base di: competenze certificate; esperienza professionali; capacità operative; conseguimento degli obiettivi; capacità relazionali e di coinvolgimento; valutazione dei carichi di lavoro. A ciascuna risorsa umana vengono attribuiti uno o più ruoli, in coerenza con il profilo professionale individuato nell atto di nomina o di assegnazione. Allegato 2 Personale Docente della scuola primaria Allegato 3Personale Docente della scuola secondaria di primo grado Allegato 4 Personale non docente

16 B. DIREZIONE ED ORGANIZZAZIONE Organigramma Dirigente Scolastico Prof. Franco Cavalieri DSGA Michelina D Onofrio Collaboratore Vicario Sonia Schirato Referenti plessi Funzioni strumentali I C Montezemolo Isabella Bartoloni POF - DIDATTICA UTILIZZO NUOVE TECNOLOGIE USCITE- SPAZI CONTINUITA - ORIENTAMENTO ATTIVITA DI SOSTEGNO Padre Lais Angela de Rosa Cecilia Damiani Gaspare Adamo Cristina Biancone Antonella Conforti Alina Vecchione Tintoretto Fiamma Nucci Angela de Rosa Letizia La Placa Consiglia Topa Pina De Cicco Adriana Esposito Tre Fontane Consiglia Topa Elda Scarsella Anna Micela

17 Le Funzioni Strumentali I docenti che svolgono questo ruolo affiancano il D.S. nel compito di promuovere nella scuola quelle risorse individuali e sociali atte a sviluppare competenze, abilità, saperi e fanno parte dello staff di Presidenza. Allegato 5 Aree funzioni strumentali

18 C. OFFERTA FORMATIVA LINEE GUIDA DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA La progettazione del Piano dell Offerta Formativa tiene conto dell organico d Istituto, nell esercizio dell autonomia didattica e organizzativa prevista dal D.P.R. 89/2009 secondo i criteri indicati nella C.M.31/2012, organizza attività educativodidattiche unitarie finalizzate al raggiungimento dei traguardi delle competenze presenti nelle Indicazioni per il Curricolo. LINEE GENERALI La finalità generale della scuola è lo sviluppo armonico e integrale della persona, all interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale europea. Tutto ciò avviene attraverso la promozione della conoscenza, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle famiglie. Coerentemente con il documento delle Indicazioni Nazionali, la nostra scuola elabora la programmazione didattica annuale individuando percorsi di apprendimento aperti alla interdisciplinarietà. Lo sviluppo di tali percorsi è stato pensato tenendo conto della continuità verticale tra i tre ordini di studi, la Scuola dell Infanzia, la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado e, in tale contesto, della progressività degli apprendimenti. Il curricolo si articola attraverso i campi d esperienza nella scuola dell Infanzia e attraverso le discipline, articolate in obiettivi d apprendimento, della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado. L'Istituto Comprensivo assolve la funzione di garantire il corretto passaggio da un livello scolastico al suo successivo e di rendere più efficace il conseguimento degli obiettivi che sono determinanti per il raggiungimento delle competenze previste dalle Indicazioni. Le indicazioni nazionali per il curriculo individuano 4 diversi aspetti entro i quali si sviluppano le nostre attività didattico-educative. Il senso dell esperienza educativa che tende a favorire nell alunno la percezione delle proprie potenzialità e risorse che comporti una capacità di naturale attivazione delle stesse promuovendo quel senso di responsabilità che si traduce nel fare bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell avere cura di sé, degli oggetti e degli ambienti che si frequentano. Ma anche avere cura dei

19 rapporti personali sollecitando il riconoscimento della dignità della persona ed il rispetto reciproco L alfabetizzazione culturale di base non si limita alla alfabetizzazione strumentale del leggere, scrivere, far di conto, ma si estrinseca anche attraverso l acquisizione dei linguaggi e dei codici che costituiscono la struttura della nostra cultura. Tutto ciò al fine di porre il giovane individuo nelle condizioni di riconoscere e gestire in maniera organica tutte quelle informazioni che la nostra società liquida fornisce spesso disordinatamente e frammentariamente. L organizzazione e lo sviluppo di un adeguato ambiente di apprendimento, inteso a nostro avviso, non soltanto come fornitura ed utilizzo flessibile di spazi e locali attrezzati per specifiche discipline, ma anche come ambiente/clima sociale entro cui il ragazzo, comprendendo e rispettando le regole e sentendosi a proprio agio, possa entrare in relazione positiva con il personale scolastico e con i compagni per favorire modalità di impegno e studio collaborative, arrivando a capire che la interazione, la cooperazione e il confronto rappresentano forme privilegiate di apprendimento. Così facendo, favorendo la consapevolezza che una cittadinanza scolastica attiva e collaborativa ha senso anche garantendo risultati produttivi, il giovane compie il primo passo verso il suo futuro inserimento come cittadino di quel macroorganismo che è la società civile e potrà comprendere e fare propri con naturalezza i valori sanciti e tutelati nella Costituzione Italiana. Allegato 6 Regolamento d Istituto Allegato 7 Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria

20 L ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE NEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE: SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO Le Indicazioni, nel rispetto e nella valorizzazione dell autonomia delle Istituzioni scolastiche, costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare, processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l innovazione educativa. Il curricolo si articola attraverso le discipline e delinea, con particolare attenzione alla continuità, il percorso educativo nel primo ciclo d istruzione di otto anni, un arco di tempo fondamentale per l apprendimento e per la costruzione dell identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si sviluppano le competenze. La finalità del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona, per realizzare ciò la scuola concorre al miglioramento della qualità del sistema di istruzione promuovendo la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l acquisizione degli alfabeti di base della cultura. Nella scuola del primo ciclo la progettazione didattica promuove l organizzazione degli apprendimenti in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari e consente inoltre, attraverso il raggruppamento delle discipline in aree, connessioni fra i saperi disciplinari e la collaborazione fra i docenti. I saperi costituiscono il tessuto per la costruzione apprendimento e sono articolati in: di percorsi di Conoscenze (sono l insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche); Abilità (indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive nell uso del pensiero logico, intuitivo e creativo e pratiche che implicano l abilità manuale e l uso di metodi, materiali e strumenti); Competenze (indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e autonomia). La scuola si costituisce come un ambiente idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo per tutti gli studenti:

21 Valorizzando l esperienza e le conoscenze degli alunni, per ancorarvi nuovi contenuti; attuando interventi adeguati nei riguardi delle diversità, per fare in modo che non diventino disuguaglianze; favorendo l esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere il gusto per la ricerca di nuove conoscenze; incoraggiando l apprendimento collaborativo; promuovendo la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di imparare ad imparare ; realizzando attività didattiche in forma di laboratorio, per favorire l operatività e allo stesso tempo il dialogo e la riflessione su quello che si fa. Traguardi per lo sviluppo delle competenze Al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, per tutte le discipline, vengono individuati traguardi per lo sviluppo delle competenze. Tali traguardi sono posti al termine dei più significativi snodi del percorso curriculare fino a quattordici anni. Obiettivi di apprendimento delle competenze Gli obiettivi di apprendimento sono definiti in relazione a quanto riportato nelle Indicazioni Nazionali (settembre 2012) e sono organizzati in relazione ai periodi didattici individuati al termine del terzo e del quinto anno della scuola primaria e al termine del terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Il compito specifico del primo ciclo è quello di promuovere l alfabetizzazione di base attraverso l acquisizione dei linguaggi simbolici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui conviviamo

22 La scuola primaria La scuola primaria mira all acquisizione degli apprendimenti di base, come primo esercizio dei diritti costituzionali. Agli alunni che la frequentano viene offerta l opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose, e di acquisire i saperi irrinunciabili. Essa si pone come scuola formativa che, attraverso gli alfabeti delle discipline, permette di esercitare differenti potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico. Per questa via si aspira a formare cittadini consapevoli e responsabili a tutti i livelli, da quello locale a quello europeo. La scuola secondaria di primo grado La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di conoscenza, interpretazione e rappresentazione del mondo. Le discipline vanno presentate come chiavi interpretative. Le esperienze interdisciplinari sono finalizzate a trovare interconnessioni e raccordi fra le indispensabili conoscenze disciplinari e a formulare in modo adeguato i problemi complessi posti dalla condizione umana nel mondo odierno e dallo stesso sapere. Nella scuola secondaria di primo grado vengono favorite una più approfondita padronanza delle discipline e una articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva della elaborazione di un sapere integrato. Le competenze sviluppate nell ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali. E compito specifico del Primo ciclo scolastico porre le basi per l esercizio della cittadinanza attiva. L educazione alla Cittadinanza e Costituzione è promossa attraverso una consapevole conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione e attraverso esperienze significative, consente di apprendere il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell ambiente, favorisce atteggiamenti cooperativi e collaborativi attraverso forme di cooperazione e di solidarietà per lo sviluppo di un adesione consapevole a valori condivisi

23 Profilo dello studente Nell ambito del costante processo di elaborazione e verifica dei propri obiettivi e nell attento confronto con gli altri sistemi scolastici europei, le Indicazioni nazionali intendono promuovere e consolidare le competenze culturali basilari e irrinunciabili tese a sviluppare progressivamente, nel corso della vita, le competenze-chiave europee. Tali competenze-chiave possono essere riassunte nelle 4 aree culturali, all interno delle quali la programmazione curricolare trova il suo sviluppo: Area linguistica Area matematica, scientifica-tecnologica Area storica, socio-culturale Area artistica, espressiva e corporea A tale fine è nostro obiettivo che al termine del percorso di istruzione obbligatorio l alunno abbia sensibilizzato le seguenti competenze: Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo autonomo e responsabile Risolvere problemi Individuare collegamenti e relazioni Acquisire, interpretare ed elaborare l informazione. Tali competenze fanno riferimento al quadro delle competenze-chiave per l apprendimento permanente definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell Unione europea che rappresentano il traguardo verso cui tendere l azione educativa e didattica della scuola affinché ciascun individuo sia in possesso di: Capacità di comunicazione nella madrelingua; Capacità di comunicazione nelle lingue straniere; competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; competenza digitale; imparare a imparare; competenze sociali e civiche; spirito di iniziativa e imprenditorialità;

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