DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE EDUCATIVE

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1 Istituto Superiore "G. Magnaghi" Viale G. Romagnosi Salsomaggiore Terme (PR) Professionale dei Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità Alberghiera Tecnico Turistico DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA DIDATTICHE EDUCATIVE ESAMI DI STATO A.S. 2014/2015 CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE V. / B. ENOGASTRONOMIA SALA/VENDITA 1

2 IL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA MATEMATICA INGLESE FRANCESE DIRITTO E TECNICHE A SCIENZA DEGLI ALIMENTI ENOGASTRONOMIA CUCINA ENOGASTRNOMIA SALA / VENDITA SCIENZE MOTORIE RELIGIONE CATTOLICA SOSTEGNO SOSTEGNO SOSTEGNO SOSTEGNO SOSTEGNO PROF.SSA ZONI CLEMENTINA PROF.SSA ZONI CLEMENTINA PROF. SSA COVI CIRA PROF. SSA SALVONI FRANCA MARIA MARTINA PROF.SSA ANISETTO ARIANNA PROF.SSA POLI ANTONELLA PROF. CASTELLANO MARIO SALVATORE PROF. SCAGNELLI PIERLUIGI PROF.STRANGI ANTONINO PROF.BIANCHI GUIDO (suppl. BIASETTI ANDREA) PROF. CATTANI MARZIO PROF.SSA GIORGIA DE MITRI PROF.SSA CRISTINA MORONI PROF.SSA AURORA GALIMI PROF.SSA SONIA MANSANTI PROF ANGELO AIMONE IL DIRIGENTE SCOLASTICO PROFSSA RABAIOTTI LUCIANA SALSOMAGGIORE TERME 15/05/2015 2

3 PROFILI PROFESSIONALI Indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera L indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell enogastronomia e dell ospitalità alberghiera. L identità dell indirizzo punta a sviluppare la massima sinergia tra i servizi di ospitalità e di accoglienza e i servizi enogastronomici attraverso la progettazione e l organizzazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei prodotti enogastronomici. La qualità del servizio è strettamente congiunta all utilizzo e all ottimizzazione delle nuove tecnologie nell ambito della produzione, dell erogazione, della gestione del servizio, della comunicazione, della vendita e del marketing di settore. Per rispondere alle esigenze del settore turistico e ai fabbisogni formativi degli studenti, il profilo generale è orientato e declinato in tre distinte articolazioni: Enogastronomia, Servizi di sala e di vendita e Accoglienza turistica. A garanzia della coerenza della formazione rispetto alla filiera di riferimento e di una stretta correlazione tra le articolazioni, alcune discipline (per esempio, scienza e cultura dell alimentazione) sono presenti - come filo conduttore - in tutte le aree di indirizzo delle articolazioni, seppure con un monte ore annuale di lezioni differenziato rispetto alla professionalità specifica sviluppata. Nell articolazione Enogastronomia gli studenti acquisiscono competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e internazionali applicando le normative su sicurezza, trasparenza e tracciabilità; di individuare le nuove tendenze enogastronomiche. L articolazione Enogastronomia è ulteriormente declinata, per rispondere in modo più flessibile e personalizzato ai progetti professionali di ciascuno, nell opzione Prodotti dolciari artigianali e industriali. Le peculiari e principali competenze specifiche dell opzione sono: agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno; valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno, individuando le nuove tendenze di filiera; applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. Nell articolazione Servizi di sala e di vendita gli studenti acquisiscono competenze che li mettono in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; di interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela; di valorizzare i prodotti tipici locali, interagendo con il cliente per trasformare il momento della ristorazione e della degustazione in un evento culturale. Nell articolazione Accoglienza turistica vengono acquisite le competenze per intervenire nell organizzazione e nella gestione delle attività di ricevimento delle strutture turistico - alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Particolare attenzione è riservata alle strategie di commercializzazione dei servizi e di promozione di prodotti enogastronomici che valorizzino le risorse e la cultura del territorio nel mercato internazionale, attraverso l uso delle nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione. Il profilo risulta altresì arricchito in tutte le articolazioni dal percorso di Alternanza Scuola- Lavoro seguito. 3

4 LA CLASSE LA CLASSE RISULTA DISOMOGENEA SIA PER QUANTO RIGUARDA LE CONOSCENZE CHE LE COMPETENZE NELLE SPECIFICHE DISCIPLINE, CON DIVERSI LIVELLI DI AT- TITUDINE, DI INTERESSE E DI APPLICAZIONE. GLI OBIETTIVI DIDATTICI SONO STATI RAGGIUNTI DALLA MAGGIOR PARTE DEGLI STUDENTI CON UN LIVELLO SUFFI- CIENTE E SI EVIDENZIANO ALCUNI CASI BUONI. IN- TELLETTIVE, LO STUDIO E L IMPEGNO NON SONO STATI COSTANTI. LA CLASSE E COMPOSTA DA 16 STUDENTI DI CUI 10 MASCHI E 6 FEMMINE, DUE D.A., UNA D.S.A. E CINQUE STRANIERI. NEL CORSO DELL ANDATA MODIFICANDO- SI A CAUSA DEL DECESSO DI UN COMPAGNO CHE ERA IL PRINCIPALE SOSTENITORE DEL GRUPPO CLASSE. ALLA CLASSE QUARTA SI SONO AGGIUNTI DUE RIPETENTI CHE SI SONO INSERITI BENE NEL NUOVO GRUPPO, INSTAURANDO RELAZIONI POSITIVE. * DOCUMENTO ALLEGATO PER GLI ALUNNI D.S.A. I DOCUMENTI PER I D.A. SONO UN ALLEGATO RISERVATO DEPOSITATO PRESSO L UFFICIO ALUNNI. 4

5 ELENCO DEGLI ALUNNI FREQUENTANTI LA CLASSE V.B.SALA VENDITA AKA ARNAUD FRANCK STEPHANE CAMERA EMMANUELE CARBAJAL MIRAVAL JAZMIN CELINDA DELLA CRUZ CHYARAH AITANA AMBER FANUNZA MICHAEL GALESCU MIHAIL GJONI XHILIBERTO LEVINTA COSTANTIN MONTANARI SIMONA PEDERZANI ANDREA PEDERZANI SILVIA REGA GRETA SAVINETTI EMANUELE TEMPRE MARIA LUISA ZIMBALATTI GIUSEPPE PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROVENIENTE DALLA IV.B SALA PROMOSSI SENZA DEBITO PROMOSSI CON DEI DEBITI 5 5 ESPERIENZE DI ALTERNANZA SCUOLA / LAVORO A PARTIRE DAL TERZO ANNO SCOLASTICO GLI ALUNNI HANNO PARTECIPATO AD ATTIVITA DI FORMAZIONE E DI ISTRUZIONE PROFESSIONALE, IN BASE ALLA QUALE LA FORMAZIONE DI TERZA AREA PROFESSIONALIZZANTE HA SEGUITO UNA NUOVA TIPOLOGIA DI ALTERNANZA SCUOLA /LAVORO. I PERCORSI FORMATIVI SI SONO SVOLTI PREVALENTEMENTE NEL PERIODO DI MAGGIO E GIUGNO. LA CLASSE HA PARTECIPATO AD ALCUNE USCITE DIDATTICHE CON VISITA A E- XPO 2015 MILANO, AL MUSEO DEI FRATELLI CERVI A GATTATICO ( RE ). INOLTRE HA ADERITO AL PROGETTO FIXO, ALL ORIENTAMENTO IN USCITA, AD INCONTRI IN ISTITUTO CON DOCENTI UNIVERSITARI E DELL ALMA DI COLORNO, AL CORSO SULLA SICUREZZA 5

6 ELENCO DEGLI ALUNNI CHE HANNO PARTECIPATO ALL ALTERNANZA SCUOLA /LAVORO CON RELATIVA VALUTAZIONE FINALE AKA ARNAUD FRANCK STEPHANE OTTIMO OSTERIA DEI 36 PARMA SVOLTO CON REGOLARITA CAMERA EMMA- NUELE OTTIMO GRAND HOTEL DE LA VILLE PARMA SVOLTO CON REGOLARITA CARBAJAL MIRA- VAL JAZMIN CELIN- DA SUFFICIENTE BAR PARSIFAL PARMA SVOLTO CON REGOLARITA DELLA CRUZ CHYA- RAH AITANA AMBER OTTIMO BAR GELATERIA BA- RABASCHI CORTE- MAGGIORE PC SVOLTO CON REGOLARITA FANUNZA MICHAEL SUFFICIENTE HOTEL SOLE BUSSETO PR GALESCU MIHAIL BUONO TRATTORIA IL COR- TILE PARMA GJONI XHILIBERTO SUFFICIENTE MOVIDA CAFE PARMA SVOLTO CON REGOLARITA SVOLTO CON REGOLARITA SVOLTO CON REGOLARITA LEVINTA COSTAN- TIN SUFFICIENTE SVOLTO CON REGOLARITA MONTANARI SIMO- NA OTTIMO HOTEL LE RUOTE ROVELETO DI CADEO PC SVOLTO CON REGOLARITA PEDERZANI AN- DREA BUONO BAREN BAR FIDENZA SVOLTO CON REGOLARITA PEDERZANI SILVIA BUONO BAREN BAR FIDENZA REGA GRETA BUONO TRATTORIA SCARI- CA ALBERI DI VIGATTO PARMA SVOLTO CON REGOLARITA SVOLTO CON REGOLARITA SAVINETTI EMA- NUELE OTTIMO AGRITURISMO IL POGGIO CARDINALE ANCORANO (PC) SVOLTO CON REGOLARITA TEMPRE MARIA LUI- SA BUONO BAR CENTRALE BUSSETO SVOLTO CON REGOLARITA ZIMBALATTI GIU- SEPPE BUONO MISTRLINO OFFICINA CAFFE PARMA SVOLTO CON REGOLARITA 6

7 PERMANENZA DEL CORPO DOCENTE. NEL PASSAGGIO DAL TRIENNIO AL BIENNIO POST-QUALIFICA VI E STATO UN CAMBIO QUASI TOTALE DEI DOCENTI AD ESCLUSIONE DELL INSEGNANTE DI LIN- GUA INGLESE, DI SALA/BAR. DALLA QUARTA ALLA QUINTA IL TURNOVER HA INTERESSATO I DOCENTI DI LIN- GUA FRANCESE E DI RELIGIONE PARTECIPAZIONE E COMPORTAMENTO GLI ALUNNI SI SONO DIMOSTRATI, TRANNE IN RARI CASI, CAPACI DI TENERE UN COMPORTAMENTO IMPRONTATO ALLA CORRETTEZZA SIA CON I COMPAGNI CHE CON I DOCENTI. NON PER TUTTI È MATURATA LA CAPACITÀ DI RISPETTARE LA PUNTUALITÀ E DI DAR FINALMENTE LUOGO, DOPO INFINITI RICHIAMI, A UNA FREQUENZA SE NON ASSIDUA ALMENO DI ACCETTABILE REGOLARITÀ. LA PARTE- CIPAZIONE AL LAVORO SCOLASTICO È STATA GLOBALMENTE BUONA, SALVO QUALCHE CASO PECULIARE. 7

8 GIUDIZIO DI MATEMATICA DELLA CLASSE IL GRUPPO CLASSE COSTITUITO DA 15 ELEMENTI HA EVIDENZIATO DIFFERENTI LIVELLI DI APPRENDIMENTO E RENDIMENTO SCOLASTICO. UN NUMERO RISTRETTO DI ALUNNI HA MOSTRATO NOTEVOLE INTERESSE E BUON ORIENTAMENTO NELLA DISCIPLINA RIUSCENDO A MATURARE PIENAMENTE LE COMPETENZE DISCIPLINARI PROGRAMMATE. PER CONTRO ALTRI PUR AVENDO RAGGIUNTO RISULTATI POSITIVI NELLO SCRITTO EVIDENZIANO UNA CERTA FRAGILITÀ ESPOSITIVA DOVUTA ANCHE ALLA MARCATA PRESENZA DI ALUNNI STRANIERI. NELLA CLASSE SONO BEN INSERITE UN ALUNNA DA E DUE ALUNNE DSA CHE SEGUITE DAI RISPETTIVI DOCENTI DI SOSTEGNO SONO RIUSCITE A CONSEGUIRE GLI OBIETTIVI DIDATTICI PROGRAMMATI. IMPEGNO E METODO DI STUDIO L IMPEGNO È PERALCUNI E STATO PROTESO A METTERE A BUON FRUTTO IL LA- VORO D AULA, IMPEGNANDOSI NEL DIALOGO EDUCATIVO E FORMATIVO, E A CONSOLIDARE GLI APPRENDIMENTI NEL LAVORO PERSONALE EXTRA-AULA,PER ALTRI LE LACUNE PREGRESSE NON SONO STATE DEL TUTTO COLMATE. PER ALCUNI LA PROPENSIONE ALLE ASSENZE E LO SCARSO IMPEGNO DOMESTICO HANNO OSTACOLATO SIA IL CONSOLIDAMENTO DI UN PIÙ ADEGUATO METODO DI STUDIO CHE IL CONSEGUIMENTO DI RISULTATI SEMPRE IN LINEA CON LE REALI CAPACITÀ SCOLASTICHE. A DISCOLPA DI QUESTI ALUNNI, MA SOLO PARZIALE, BISOGNA DIRE CHE QUASI TUTTA LA CLASSE È IMPEGNATA IN ATTIVITÀ LAVORA- TIVE CHE, SE DA UN LATO FACILITERANNO UN INSERIMENTO PIÙ VELOCE E SOD- DISFACENTE NEL MERCATO DEL LAVORO, DALL ALTRO ASSORBONO MOLTE E- NERGIE. LIVELLI DI APPRENDIMENTO IL LIVELLO MEDIO DI PREPARAZIONE È SUFFICIENTE SOLO PER QUALCUNO PERSI- STONO LACUNE PREGRESSE CHE AVREBBERO RICHIESTO UN IMPEGNO PIÙ CO- STANTE NEL BIENNIO POST-QUALIFICA PER ESSERE SANATE. ALCUNI STUDENTI PRESENTANO VALUTAZIONI DI BUONO LIVELLO DIFFUSE, ALMENO, IN RELAZIONE AD ALCUNE DISCIPLINE. 8

9 ATTIVITA IN PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO LE DISCIPLINE OGGETTO DELLA I E DELLA II PROVA E QUELLE CHE POTREBBERO ESSERE INTERESSATE DALLA III SONO STATE OGGETTO DI ATTIVITÀ DI SIMULA- ZIONE. ANCHE LE VERIFICHE PROPOSTE IN CORSO D ANNO SONO SPESSO STATE MODULATE SECONDO LE TIPOLOGIE PREVISTE NELL ESAME DI STATO. A BREVE VERRÀ SIMULATO ANCHE IL COLLOQUIO. ATTIVITA INTEGRATIVE E COMPLEMENTARI PER QUESTO TIPO DI INIZIATIVE GLI STUDENTI HANNO MOSTRATO IMPEGNO E PARTECIPAZIONE ADEGUATI OBIETTIVI TRASVERSALI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI Educare al rispetto delle regole di vita scolastica ponendosi in modo corretto nei confronti degli altri RISULTATO MEDIO RAGGIUNTO Essere disponibile all ascolto TALVOLTA NON RAGGIUNTO Abituare a una frequenza costante e proficua Saper pianificare il proprio impegno di lavoro DA POCHI NON RAGGIUNTO non RAGGIUNTO Rispettare l ambiente e le suppellettili scolastiche RAGGIUNTO Accettare e valorizzare le peculiarità di ciascuno TALVOLTA NON RAGGIUNTO OBIETTIVI COGNITIVI RISULTATO Comprendere testi di vario genere ed ambito RAGGIUNTO Esprimersi in modo abbastanza chiaro e corretto utilizzando il linguaggio specifico delle varie discipline quasi RAGGIUNTO Applicare la capacità di autovalutazione QUASI SEMPRE RAGGIUNTO Sviluppare le abilità nel lavoro di gruppo, in particolar modo nelle discipline professionali RAGGIUNTO 9

10 STRATEGIE ADOTTATE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI Educare al rispetto del Regolamento scolastico e delle scadenze Mantenere la massima trasparenza nella programmazione e nei criteri di valutazione Rispettare lo stile cognitivo dello studente Utilizzare l errore come occasione di apprendimento Privilegiare, nel limite del possibile, lo svolgimento di argomenti interdisciplinari Sollecitare l uso della terminologia disciplinare specifica Diversificare le metodologie di svolgimento delle lezioni, organizzare attività di recupero, rendere trasparenti gli esiti delle valutazioni, assegnare lavori personali ed esigere il rispetto delle scadenze Utilizzare il lavoro di gruppo nelle discipline ed attività in cui questo possa risultare proficuo CRITERI DI VALUTAZIONE LIVELLO ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE VOTI 1-2 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO L allievo non svolge compiti assegnati e si distrae in classe. (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) L allievo non è consapevole delle proprie difficoltà e non sa organizzare il lavoro per superarle. ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L allievo non ha acquisito gli elementi fondamentali della disciplina. (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) LIVELLO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE VOTI 3-4 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO L allievo raramente svolge i compiti assegnati; si distrae in classe. (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) L allievo è limitatamente consapevole delle proprie difficoltà e raramente è in grado di organizzare il lavoro per superarle. ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo ha acquisito solo in parte gli elementi fondamentali della disciplina. 10

11 LIVELLO INSUFFICIENTE VOTO 5 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) L allievo non sempre svolge i compiti assegnati, a volte si distrae in classe. AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) L allievo è parzialmente consapevole delle proprie difficoltà e non sempre sa organizzare il lavoro per superarle. ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo ha acquisito alcuni degli elementi fondamentali della disciplina ed è in grado di applicarli saltuariamente. LIVELLO SUFFICIENTE VOTO 6 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) L allievo solitamente svolge i compiti assegnati ed è motivato a quanto proposto. AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) L allievo sa quali sono le proprie difficoltà ed organizza conseguentemente il proprio lavoro. ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L allievo ha acquisito i contenuti minimi delle discipline. (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) LIVELLO DISCRETO VOTO 7 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) L allievo è costante nello svolgimento delle consegne domestiche ed è attento in classe. AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) L allievo elabora in modo autonomo le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficienti. ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI L allievo ha acquisito conoscenze discrete che applica in modo adeguato. (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) 11

12 LIVELLO BUONO VOTO 8 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) L allievo diligentemente svolge le consegne assegnate e si impegna nell approfondimento. AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) L allievo sa effettuare sintesi corrette e rielabora in modo personale le conoscenze. ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo possiede conoscenze complete che gli permettono di eseguire verifiche sempre corrette. LIVELLO OTTIMO-ECCELLENTE VOTO 9-10 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) L allievo è attivo nell eseguire le consegne, è sempre propositivo ed interessato. AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) L allievo è in grado di effettuare sintesi corrette ed approfondite e di organizzare il proprio lavoro. ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo possiede conoscenze approfondite ed articolate che sa sempre utilizzare proficuamente e rielaborare. 12

13 CREDITI FORMATIVI Le caratteristiche formali e sostanziali richieste per i crediti formativi sono quelle indicate dal D.M. 49/2000 ovvero le esperienze acquisite fuori dalla scuola in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, alle attività culturali, artistiche, ricreative, al lavoro, al volontariato e allo sport. Il Collegio dei docenti ha ritenuto il parametro temporale, per la sua oggettiva rilevazione, un utile indicatore della qualità dei crediti formativi, deliberando i requisiti temporali così come vengono esplicitati nella seguente tabella. I crediti formativi hanno dato luogo al riconoscimento di 1 punto di credito all interno della fascia di appartenenza, fermo restando il principio del suo non superamento. I crediti formativi validati alle tipologie e ai requisiti temporali indicati nella relativa tabella<<tipologia dei crediti formativi>> che segue. 13

14 TIPOLOGIA Crediti formativi/attività complementari REQUISITI Attività culturali ALMENO 20 ORE Attività ricreative artistiche Attività lavorative nel proprio settore di studio 1 ANNO 60 GG Esperienze di formazione e aggiornamento professionalizzante nel proprio settore di studio ALMENO 20 ORE (corsi, incontri, etc ) Impegno ambientale 1 ANNO volontariato solidarietà cooperazione 1 ANNO meriti sportivi (attività agonistica a livello nazionale/provinciale/regionale quando, a giudizio del docente Di SCIENZE MORORIE, il livello dello studente, che dipende anche dai numeri di praticanti di una certa disciplina, evidenzi in maniera indiscutibile dei meriti). 1 ANNO 14

15 Gli eventuali argomenti asteriscati saranno svolti dopo il 15 maggio. PROVA DI LINGUA STRANIERA INGLESE-TIPOLOGIA B+C READING COMPREHENSION THE TRANSFORMATION OF FOOD THE WORLD OF FOOD HAS UNDERGONE A TRANSFORMATION ON BOTH SIDES OF THE ATLANTIC IN THE PAST TWO DECADES. THE FOOD AND RESTAURANT INDUS- TRY IS EXPERIENCING UNPRECEDENTED GROWTH, WHILE FOOD ON TV IS MORE POPULAR THAN EVER BEFORE WITH THE RISE OF CELEBRITY CHEFS. AS A RESULT, CHEFS ALSO NEED TO KNOW EXACTLY WHERE FOOD COMES FROM AND HOW TO PREPARE IT. WHILE IN THE PAST CHEFS MERELY PREPARED FOOD, NOW THEY TELL US ABOUT THE ORIGINS AND HISTORY OF THE FOOD THEY COOK. NOWADAYS WHEN THEY TALK ABOUT LOCAL, REGIONAL AND ETHNIC FLAVOURS IT S BE- CAUSE THEY KNOW WHERE THE FOOD IS FROM AND HAVE A THOROUGH UNDER- STANDING OF THE CULINARY CULTURE. EVEN ORDINARY FOOD LOVERS SHOULD THINK ABOUT THEIR LOCAL, CULINARY HERITAGE, VISIT THE LOCAL FARMER S MARKET TO KNOW MORE ABOUT THE HISTORY OF THEIR LOCAL FOOD. DIG DEEP- ER INTO THE HISTORY OF YOUR LOCAL FOOD AND YOU ARE SURE TO FIND SOME AMAZING STORIES TIPOLOGIA C QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA PER OGNI QUESITO ESISTE UNA SOLA RISPOSTA CORRETTA. OGNI RISPOSTA COR- RETTA VIENE VALUTATA 1,5 PUNTI. 1 FOOD AND COOKING HAVE CHANGED IN. A EUROPE B AMERICA C MOST OF THE WORLD D ASIA 2 WHAT DOES THE WRITER SAY ABOUT CELEBRITY CHEFS? A THEY ORIGINATED IN THE USA B THERE ARE NOT MANY OF THEM C THEY KNOW MORE ABOUT THE FOOD THEY COOK D THEY JUST COOK FOOD 3 WHAT DOES HE SAY ABOUT FOOD LOVERS? 15

16 A THEY SHOULD BE MORE AWARE OF THE FOOD THEY RE COOKING B THEY SHOULDN T READ MORE BOOKS ABOUT FOOD C THEY SHOULDN T BUY FOOD AT LOCAL MARKETS D THEY SHOULD TRY ETHNIC FOOD 4 WHAT SUGGESTIONS DOES THE WRITER GIVE? A TO GO TO YOUR LOCAL LIBRARY B TO HAVE MORE DINNER PARTIES C TO LEARN MORE FROM LOCAL SOURCES D TO DO A HISTORY COURSE TIPOLOGIA B QUESITI A RISPOSTA APERTA OGNI RISPOSTA VIENE VALUTATA 4,5 PUNTI 5 WHICH IS THE MOST IMPORTANT TRNSFORMATION ABOUT THE WORLD OF FOOD? HOW IMPORTANT ARE CELEBRITY CHEFS AND THE SLOW FOOD MOVEMENT IN THIS TRANSFORMATION?

17 PROVA DI LINGUA STRANIERA INGLESE-Tipologia B+C CANDIDATO: CLASSE: DATA: READING COMPREHENSION THE TRANSFORMATION OF FOOD The world of food has undergone a transformation on both sides of the Atlantic in the past two decades. The food and restaurant industry is experiencing unprecedented growth, while food on TV is more popular than ever before with the rise of celebrity chefs. As a result, chefs also need to know exactly where food comes from and how to prepare it. While in the past chefs merely prepared food, now they tell us about the origins and history of the food they cook. Nowadays when they talk about local, regional and ethnic flavours it s because they know where the food is from and have a thorough understanding of the culinary culture. Even ordinary food lovers should think about their local, culinary heritage, visit the local farmer s market to know more about the history of their local food. Dig deeper into the history of your local food and you are sure to find some amazing stories! TIPOLOGIA C QUESITI A RISPOSTA MULTIPLA Per ogni quesito esiste una sola risposta corretta. 1 FOOD AND COOKING HAVE CHANGED IN. A Europe B America C Most of the world 2 WHAT DOES THE WRITER SAY ABOUT CELEBRITY CHEFS? A They originated in the USA B There are not many of them C They know more about the food they cook 3 WHAT DOES HE SAY ABOUT FOOD LOVERS? A they should be more aware of the food they re cooking B They shouldn t read more books about food C They shouldn t buy food at local markets 17

18 4 WHAT SUGGESTIONS DOES THE WRITER GIVE? A To go to your local library B To have more dinner parties C To learn more from local sources TIPOLOGIA B QUESITI A RISPOSTA APERTA 5 WHICH IS THE MOST IMPORTANT TRNSFORMATION ABOUT THE WORLD OF FOOD?

19 NAME CLASS SURNAME ORGANIC OR NOT? The principles of organic food are that it is produced without using chemicals such as herbicides or pesticides and with producers working with nature, rather than dominating it. Consideration is also given to animal welfare, avoiding pollution and maintaining existing landscape and wildlife. Organic groceries, like ready meals and sauces, are allowed to have a small percentage of non-organic ingredients in them, so read the label before you buy. You won t necessarily notice a difference in taste between every organic food compared with non organic, but you can be assured that the food is grown in an environmentally- friendly way. Organic food is more expensive than non-organic because it s produced less intensively. There s not enough UK- produced organic food- around 70% is imported. It s costly for farmers to convert to organic production, and it takes three years to get fully certified. Family Circle 19

20 Segna con una crocetta la risposta corretta: 1 MANY PEOPLE AREN T SURE: a. If it s good for their health to eat organic food. b. If it s worth spending more money on organic food. c. If it s dangerous for their health. 2 PRODUCTS ARE CERTIFIED AS ORGANIC: a. If pesticides aren t used. b. If herbicides are used. c. If the taste is good. 3 ORGANIC GROCERIES: a. Cannot be certified. b. Do not have any labels. c. Can contain a small percentage of non-organic ingredients. 4 UK PRODUCE: a. Only 30% of the organic food needed. b. Only 70% of the organic food needed. c. Enough organic food. (OGNI RISPOSTA CORRETTA VIENE VALUTATA 1,5 PUNTI) 20

21 Rispondi alle domande utilizzando le righe a disposizione: 5 Which are the advantages and disadvantages of organic food? 6 Which are the advantages and disadvantages of GMOs? (OGNI RISPOSTA CORRETTA VIENE VALUTATA 4,5 PUNTI) 21

22 NAME SURNAME CLASS ORGANIC OR NOT? The principles of organic food are that it is produced without using chemicals such as herbicides or pesticides and with producers working with nature, rather than dominating it. Consideration is also given to animal welfare, avoiding pollution and maintaining existing landscape and wildlife. Organic groceries, like ready meals and sauces, are allowed to have a small percentage of nonorganic ingredients in them, so read the label before you buy. You won t necessarily notice a difference in taste between every organic food compared with non organic, but you can be assured that the food is grown in an environmentally- friendly way. Organic food is more expensive than non-organic because it s produced less intensively. There s not enough UK- produced organic food- around 70% is imported. It s costly for farmers to convert to organic production, and it takes three years to get fully certified. Circle Family Segna con una crocetta la risposta corretta: 1 MANY PEOPLE SURE: a. If it s good for their health to eat organic food. b. If it s worth spending more money on organic food. c. If it s dangerous for their health. d. If pesticides can be used. 2 PRODUCTS ARE CERTIFIED AS ORGANIC: a. If pesticides aren t used. b. If herbicides are used. c. If the taste is good. d. After ten years. 22

23 3 ORGANIC GROCERIES: a. Cannot be certified. b. Do not have any labels. c. Can contain a small percentage of non-organic ingredients. d. Can contain a large percentage of non-organic ingredients. 4 UK PRODUCE: a. Only 30% of the organic food needed. b. Only 70% of the organic food needed. c. Enough organic food d. More than the food needed. (OGNI RISPOSTA CORRETTA VIENE VALUTATA 1,5 PUNTI) 23

24 Rispondi alle domande utilizzando le righe a disposizione: 5 Which are the advantages and disadvantages of organic food? 6 Which are the advantages and disadvantages of GMOs? (OGNI RISPOSTA CORRETTA VIENE VALUTATA 4,5 PUNTI) 24

25 Istituto Superiore "G. Magnaghi" Viale G. Romagnosi Salsomaggiore Terme (PR) Professionale dei Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità Alberghiera Tecnico Turistico SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DISCIPLINA NELLA CLASSE 5 A ENOGATRONOMIA SALA/VENDITA COGNOME.. DATA 26/03/15 1) IL DECANTER USATO PER: A. OSSIGENARE IL VINO B. FAVORIRE LO SVILUPPO DEI BOUQUET CARATERISTICO C. PER OSSIGENARE I VINI BIANCHI D. TUTTE LE OPERAZIONI SONO CORRETTE. /1,5 2) GLI STRUMENTI NECESSARI PER LA CUCINA IN SALA VENGONO APPRONTATI : A. SUL CARRELLO B. SUL TAVOLO DEL CLIENTE C. LONTANO DAL TAVOLO DEL CLIENTE D. DELLA CUCINA. /1,5 3) LE TENSOSTRUTTURE SERVONO PER: A. DECORARE LA SALA B. CREARE OMBRA C. COMPLETARE UN BUFFET D. TRASPORTARE CIBO /1,5 25

26 4) LA SVINITURA : A. AVVIENE DOPO LA FERMENTAZIONE ALCOLICA B. SERVE PER ELIMINARE I RASPI C. DURA 10 GIORNI D. DURA PIU DI 20 GIORNI. /1,5 QUALI SONO LE PRINCIPALI REGOLE DI COTTURA USATI IN SALA.? 5) /4,5 6) CHE CARBONICA NEL VINO? /4, 26

27 Istituto Superiore "G. Magnaghi" Viale G. Romagnosi Salsomaggiore Terme (PR) Professionale dei Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità Alberghiera Tecnico Turistico SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DISCIPLINA NELLA CLASSE 5 B ENOGATRONOMIA SALA/VENDITA NOME. COGNOME. DATA.. 1. Il brandy è un distillato di: A. di vinacce. B. di cereali. C. di frutta. D. di vino. /1,5 2. Lo stirrer : A. è uno strumento utile a decorare. B. Serve a disporre le decorazioni. C. è speciale cucchiaio a manico lungo. D. Serve per afferrare cubetti di ghiaccio. /1,5 3. Individua una regola di base per la stesura del menu. A. Deve soddisfare le aspettative del ristorante. B. Deve indurre a chiedere consigli. C. deve essere capace di stimolare la curiosità D. Deve riportare il minor numero di ingredienti. /1,5 27

28 4. Fanno parte della tipologia di menu concordato. A. i menu turistici. B. i menu degustazione. C. i menu a tema. D. i menu per banchetti. /1,5 5. Che cas e una cucina satellite. /4,5 6. quando un sommelier dice che questo vino e armonico cosa intende?. /4,5 28

29 Istituto Superiore "G. Magnaghi" Viale G. Romagnoli Salsomaggiore Terme (PR) Professionale dei Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità Alberghiera Tecnico Turistico SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DISCIPLINA NELLA CLASSE 5 B ENOGATRONOMIA SALA/VENDITA NOME.. COGNOME DATA 06/05/15 1. Il bicchiere per il brandy è: A. in vetro temperato. B. fornito di manico C. il ballon. /1,5 2. La cioccolata si ottiene per : A. percolazione. B. macerazione. C. decozione. /1,5 3. Il pupitre è: A. un contenitore di acciaio. B. uno sciroppo particolare C. un cavalletto di legno. /1,5 4. La coppa e indicata per servire : A. i vini rossi. B. gli spumanti dolci. C. lo champagne. /1,5 29

30 5. quali sono le caratteristiche di una buona cantina? /4,5 6. quali sono gli strumenti barman? /4,5 30

31 Istituto Superiore "G. Magnaghi" Viale G. Romagnoli Salsomaggiore Terme (PR) Professionale dei Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità Alberghiera Tecnico Turistico SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DISCIPLINA SALA/VENDITA COGNOME... NO- 1. LA LINGUA PERCEPISCE IL DOLCE : A. NELLA PARTE CENTRALE. B. SUI PORDI ANTERIORI E POSTERIORI. C. SULLA PUNTA DELLA LINGUA. /1,5 2. IL COPERTO PER MENU ALLA CARTE: A. DETTO ANCHE COPERTO BASE. B. COSTITUITO DA POCHI ELEMENTI. C. COMPLETATO AL MOMENTO DEL SERVIZIO. /1,5 3.IL CESTELLO PORTA USATO PER: A. RAFFREDDARE IL VINO O MANTENERLO FREDDO. B. IMPEDIRE AI SEDIMENTI DI TORNARE IN SOSPENSIONE NEL VINO. C. FAVORIRE IL BOUQUET CARATTERISTICO. / LA TAVOLA ROTONDA : A. NON SFRUTTA BENE LO SPAZIO B. COMPRENDE MASSIMO 10 COPERTI C. VIENE PREFERITA NEGLI INCONTRI DI STATO /1,5 31

32 5. COME SI CLASSIFICANO, SECONDO LA LEGGE ITALIANA,GLI SPUMANTI? /4,5 6. QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA LISTA DELLE VIVANDE? /4,5 32

33 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA DIRITTO E TECNICA AMMINISTRATIVA AZIENDALE CLASSE VB SALA/BAR DATA 06/05/2015 CANDIDATO Scegli la risposta che ritieni esatta 1) Il business plan è: A) Un piano dei finanziamenti necessari B) Un documento contenente le entrate e le uscite C) Un documento che presenta le linee di sviluppo di un nuovo progetto imprenditoriale 2) Il business plan viene preparato: A) Quando si vuole chiedere un finanziamento B) In occasione di nuove assunzioni di personale C) Quando si vuole avviare un nuovo progetto imprenditoriale 3) Il business plan deve contenere le informazioni per: A) Valutare la convenienza economica e finanziaria di un progetto B) Individuare i clienti dell azienda C) Individuare i progetti della concorrenza 4) Il business plan trae origine: A) Dalla richiesta di un aumento della retribuzione da parte dei dipendenti B) Dal desiderio delle banche di offrire prestiti C) Da un idea imprenditoriale (Ogni risposta corretta viene valutata punti 1,5) 33

34 Rispondi alle domande utilizzando lo spazio a disposizione 5) Cosa si intende per piano d impresa 6) In che cosa consiste l analisi SWOT (Ogni risposta corretta viene valutata punti 4,5) PUNTEGGIO OTTENUTO: 34

35 IISS "G. MAGNAGHI"- SALSOMAGGIORE TERME (PR) SECONDA SIMULAZIONE MATEMATICA TERZA PROVA 06/05/2015 CANDIDATO/A IL CANDIDATO SVOLGA I SEGUENTI QUESITI INDICANDO SUL FOGLIO I PROCE- DIMENTI DI CALCOLO RITENUTI NECESSARI. QUESITO 1 :Data la funzione y =, dopo averne indicato il dominio, determina in quali intervalli la funzione è crescente e in quali è decrescente. QUESITO 2 : Data la funzione, calcola il dominio, le intersezioni con gli assi cartesiani e l'intervallo in cui il segno della funzione è negativo. INDICARE LA RISPOSTA ESATTA TRA LE QUATTRO PROPOSTE. NON SONO AMMES- SE CORREZIONI. 3) 4) 5) La funzione 6)La funzione 35

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