ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ENRICO TOSI - BUSTO ARSIZIO DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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1 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ENRICO TOSI - BUSTO ARSIZIO DOCUMENTO FINALE DI PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Composizione del consiglio di classe classe QUINTA sez. BI indirizzo: TRIENNIO DELL AUTONOMIA IMPRESA Materie Cognome Nome RELIGIONE BASAGLIA CECILIA ED. FISICA CASTIGLIONI ARNALDO ITALIANO MAGGIONI MAURIZIO STORIA MAGGIONI MAURIZIO MATEMATICA CHIANESE PAOLA INGLESE BOSIS BARBARA SPAGNOLO LEONI PIETRO PIANIFICAZIONE E CONTROLLO RAMPONI M. ROSARIA SERVIZI ALLE IMPRESE VISETTI LAURA DIRITTO SCIENZA DELLE FINANZE ROBERTO GENEROSO GEOGRAFIA ECONOMICA MAGNOLI ROBERTO TECONOLOGIE INFORMATICHE E ANELLI SUSANNA TELEMATICHE Specificità dell indirizzo di studio Da tempo, e oggi in misura crescente, il sistema delle imprese chiede che la formazione del settore tecnico sia caratterizzata da maggiore unitarietà e compattezza, da un solido possesso degli strumenti di base (linguistici, comunicativi, tecnologici, scientifici) e, soprattutto, da abilità cognitive e da capacità relazionali. Lo sviluppo e la complessità delle tecnologie, l automazione, la globalizzazione hanno profondamente modificato ogni tipo di attività e di conseguenza mutato il tipo di preparazione richiesto per esercitare le diverse professioni. In particolare, è oggi necessario: - avere consapevolezza dell intreccio fra cultura tecnica e cultura organizzativa; - avere strumenti per saper leggere e interpretare il contesto in cui si opera; - essere capaci di individuare i problemi e di saperli risolvere anche con formule originali; - essere in grado di apprendere autonomamente e di affrontare il nuovo. Struttura del curricolo Gli indirizzi sviluppano modelli organizzativi e curricolari flessibili. Tra le sue caratteristiche peculiari si segnalano in particolare: - un impianto disciplinare organizzato per moduli al fine di evidenziare i nuclei fondanti delle diverse aree disciplinari, facilitare la realizzazione di un sistema di crediti/debiti, rendere trasparenti e certificati i percorsi; - la definizione di un monte ore triennale per ogni disciplina. L Istituto ha stabilito la collocazione delle discipline nell arco del triennio, secondo criteri stabiliti in coerenza con il profilo culturale e professionale dell indirizzo di studi. Per tutti gli indirizzi il curricolo è stato articolato in un Area comune, per un monte ore triennale di 1386 ore ed un Area di indirizzo, per un monte ore triennale di 1848 ore, in cui vengono introdotte discipline specifiche: l ultimo anno è caratterizzato dalle discipline che maggiormente concorrono alla definizione della figura in uscita.

2 L indirizzo della classe 5 BI è per l Impresa con conseguimento del diploma tecnico con indirizzo Giuridico Economico Aziendale Le discipline previste dal curricolo consentono allo studente di svolgere le seguenti mansioni: o partecipare alla definizione delle strategie d impresa; o o o o partecipare alle scelte di gestione finanziaria; riconoscere le caratteristiche degli strumenti finanziari e le modalità tecniche relative al loro utilizzo; collaborare alla ricerca di soluzioni organizzative, presentarle in maniera efficace e verificarne la validità; programmare, rilevare e controllare l attività aziendale utilizzando appropriati strumenti informatici; redigere rapporti sulla gestione aziendale rivolti a destinatari differenti; risolvere problemi di convenienza economica relativamente ai servizi offerti alle imprese; interpretare documenti e pubblicazioni economico-aziendali anche in lingua inglese. L indirizzo distingue tra Area Comune, di Indirizzo e Area d Integrazione. Nella prima Area si collocano discipline che in sede di progettazione modulare prestano particolare attenzione agli aspetti comunicativi e ai settori dell indirizzo, fatti salvi elementi di conoscenza, abilità e competenza irrinunciabili per la disciplina. Nella seconda si collocano invece discipline che più specificamente costruiscono la figura in uscita in rapporto alle finalità del presente progetto. INDIRIZZO PER L IMPRESA AREA COMUNE TERZA QUARTA QUINTA Religione Educazione fisica Italiano Inglese Storia Matematica AREA INDIRIZZO Matematica 1 Lingua2 (Francese, Tedesco, Spagnolo) Economia aziendale Finanza aziendale Pianificazione e controllo Servizi alle imprese Geografia economica Diritto ed economia TIT Totale ore

3 Evoluzione della classe nel triennio - Composizione numerica La classe è stata formata nel triennio da studenti provenienti dal Biennio dell Orientamento Anno 2009/10 iscritti n. 31 dei quali ripetenti 2 1 ritirato 3 non ammessi alla classe successiva Anno 2010/11 iscritti n 29 dei quali ripetenti 2 1 ritirato 5 non ammessi alla classe successiva Anno 2011/12 iscritti n. 25 dei quali 2 ripetenti - Aspetti didattici La classe terza ha affrontato con buona volontà e con interesse la programmazione didattica del triennio ed in particolare l esperienza dell alternanza. Infatti la classe si è formata con alunni che hanno richiesto la partecipazione al progetto di alternanza scuola lavoro con un impegno di due settimane in classe terza e di quattro settimane in classe quarta presso aziende ed enti del territorio. Nonostante una parte importante di tempo scolastico sia stata quindi dedicata alle attività presso le aziende, il profitto nelle diverse discipline didattiche è stato nel complesso sufficiente. La quarta annualità ha richiesto agli studenti maggior impegno, a causa soprattutto del sommarsi di importanti iniziative quali la prosecuzione dell alternanza e lo scambio internazionale, nelle due fasi della permanenza all estero e dell ospitalità per gli studenti partners. Tutti gli obiettivi alla base delle diverse discipline didattiche sono stati raggiunti in modo sufficiente, anche se non è stato sempre possibile proporre attività di approfondimento. Gli studenti hanno dimostrato di migliorarsi negli obiettivi non cognitivi, di attenzione e di partecipazione. A conclusione dell anno, cinque studenti non sono riusciti ad affrontare adeguatamente gli impegni proposti e a raggiungere gli obiettivi minimi e non sono stati ammessi alla quinta. Permanenza del corpo docente Le discipline di Italiano Storia - Matematica - Diritto ed economia politica - Economia aziendale - Geografia economica - Educazione fisica Religione hanno visto la permanenza dei medesimi docenti lungo il Triennio Tra la classe Terza e la Quarta sono cambiati i docenti di Inglese, Spagnolo e T.I.T Tra la classe Quarta e la Quinta sono cambiati i docenti di Inglese e Spagnolo Lungo lo svolgimento del quinto anno è cambiato il docente di Servizi alle Imprese Profilo comportamentale della classe e profitto conseguito La classe, composta in questo anno scolastico da 25 alunni, di cui due ripetenti, ha partecipato alle attività didattiche proposte con un interesse nel complesso buono, e con un impegno sufficiente e crescente. Un gruppo di studenti ha sempre assicurato una piena adesione alle diverse iniziative organizzate dall Istituto e dal Consiglio di Classe, riuscendo al contempo ad applicarsi adeguatamente nello studio delle discipline curriculari e acquisendo, in questo modo, un discreto livello di maturazione personale accanto ad un profitto didattico pienamente sufficiente e a volte buono. Anche la restante parte della classe, attraverso una partecipazione sempre più attiva lungo l anno, ha saputo raggiungere gli obiettivi prefissati. In questo percorso qualche studente ha acquisito un metodo di studio del tutto autonomo e personale, altri, pur mantenendo uno studio ancora a volte ripetitivo, hanno comunque saputo migliorarsi e con diligenza ottenere la sufficienza in tutte le discipline di studio. L insegnamento delle diverse discipline ha concordemente puntato sull operatività e sull applicazione, sia perché queste competenze sono fondamentali obbiettivi della programmazione sia perché esse rivestono un ruolo particolarmente favorevole al processo di apprendimento. Tutti i programmi didattici hanno declinato le conoscenze in funzione di queste competenze. L acquisizione delle conoscenze è risultata sufficiente e per qualche studente buona. Linea didattica Sono state scelte le seguenti linee didattiche: o la didattica modulare (in prevalenza monodisciplinare) che ha consentito di dare il massimo grado di elasticità e flessibilità all insegnamento. 3

4 o il ricorso a sostegno e\o recupero in itinere, che ha permesso il raggiungimento degli obiettivi prefissati attraverso la realizzazione di interventi calibrati sui tempi di apprendimento e sui bisogni formativi di ciascun alunno. Le modalità del recupero delle carenze sono state individuate in un recupero nell ambito della programmazione disciplinare e in un sostegno tramite sportello pomeridiano di consulenza, a supporto e a integrazione della normale azione didattica Le modalità della valutazione Una delle caratteristiche del corso di studi è l organizzazione modulare dei curricoli. In questi ultimi anni si è introdotta a livello di istituto una didattica orientata allo sviluppo di competenze, fondata, oltre che sull acquisizione di conoscenze, sullo sviluppo di abilità calate in contesti concreti di operatività. Tale didattica ha imposto un adeguamento del sistema valutativo, che si è orientato alla rilevazione del possesso delle competenze di base disciplinari e a quelle di cittadinanza, ad esse complementari; pertanto gli strumenti di misurazione e valutazione di percorso si sono ampliati e diversificati, per offrire allo studente una più ampia gamma di possibilità di applicazione dei saperi. In tal senso è risultato importante la verifica di una progressione nell acquisizione delle abilità connesse alle competenze individuate in termini di obiettivi didattici fondamentali. Durante il terzo anno, a conclusione di ogni trimestre, e durante il quarto anno, a conclusione del primo quadrimestre, si è effettuata una sessione di prove comuni di istituto su competenze di base, in primo luogo per testare gli allievi in relazione agli standard dell istituto, e in secondo luogo per offrire agli studenti una prima occasione di confronto su prove condivise a livello di dipartimenti disciplinari. Pertanto le competenze degli alunni sono state testate sulla base di prove configurate secondo la programmazione di classe delle singole discipline. La valutazione ha fatto, in definitiva, riferimento a descrittori di competenza e di abilità, misurati in livelli nella valutazione di percorso, i quali si traducono in voti numerici sulla base della seguente corrispondenza: CORRISPONDENZA LIVELLO/VOTO LIVELLO VOTO I livelli sono fasce di prestazione; l indicazione della corrispondenza con il voto, dunque, non è da intendersi in modo meccanico, ma come risultato di un attento e più articolato processo di valutazione. Recupero delle competenze Nella progettazione dei moduli ogni disciplina ha fissato in itinere le attività di recupero e di approfondimento. Nel corso dei primi due anni del triennio, in concomitanza con la valutazione interperiodale, gli alunni hanno potuto recuperare le lacune emerse sulla base delle indicazioni fornite dai Docenti. E stato inoltre offerto agli studenti uno sportello di rete relativo alle discipline che hanno fatto registrare risultati particolarmente problematici. Questa attività di sostegno è stata organizzata per disciplina (non per classe) con la presenza di un insegnante in qualità di consulente. Nell ultimo anno di corso, in concomitanza all adozione di una didattica per competenze, gli alunni, che negli esiti quadrimestrali e interperiodali hanno dimostrato carenze o difficoltà, hanno potuto accedere a sportelli di consulenza, organizzati per disciplina. Competenze di cittadinanza e obiettivi trasversali alle discipline Nella valutazione di fine anno si è tenuto conto, oltre che dei risultati delle singole materie, anche dello sviluppo di competenze chiave di cittadinanza, che risultano trasversali all impianto disciplinare e che mirano a operare sull impianto educativo dell offerta formativa. 4

5 In particolare si è operato sulle seguenti competenze di cittadinanza, che sono state tenute sotto osservazione anche nei momenti valutativi periodici (quadrimestri) e sulle quali si è espressa una valutazione descrittiva in livelli, come da tabella sotto riportata: COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Competenze non cognitive rilevate nel corso di tutta l attività didattica e classificate periodicamente dai singoli docenti nel registro personale 1. COLLABORARE E PARTECIPARE livello 6: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità livello 5: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie capacità livello 4: interagisce in gruppo comprendendo i diversi punti di vista livello 3: non sempre interagisce nel gruppo in maniera funzionale alle attività proposte livello 2: non interagisce nel gruppo in maniera funzionale e corretta livello 1: non interagisce nel gruppo e non collabora affatto alle attività 2. IMPARARE A IMPARARE; livello 6: organizza in modo pienamente adeguato alle situazioni proposte il proprio apprendimento e attua un metodo di studio corretto e funzionale livello 5: organizza in modo adeguato il proprio apprendimento nella maggior parte delle situazioni proposte e attua un metodo di studio corretto livello 4: organizza in modo sufficientemente adeguato il proprio apprendimento e attua un metodo di studio nel complesso accettabile livello 3: non è pienamente autonomo nell organizzazione del proprio apprendimento e attua un metodo di studio discontinuo livello 2: non sa organizzare i propri apprendimenti in molte situazioni e attua un metodo di studio complessivamente inefficace livello 1: non sa organizzare i propri apprendimenti e attua un metodo di studio del tutto inefficace e improduttivo 3. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE; livello 6: sa inserirsi in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere i propri diritti riconoscendo al contempo quelli altrui, nel rispetto delle regole livello 5: sa inserirsi in modo consapevole nella vita sociale e rispetta le regole livello 4: sa agire nella dimensione sociale in modo sufficientemente responsabile e rispetta le regole fondamentali livello 3: non sempre sa inserirsi in modo responsabile e talora non rispetta le regole livello 2: non agisce con adeguata consapevolezza della dimensione sociale e spesso non rispetta le regole livello 1: adotta atteggiamenti eccessivamente individualistici e non rispetta le regole Cittadinanza e Costituzione Il consiglio di classe ha aderito al progetto di Istituto su Cittadinanza e Costituzione, rispondendo alle sollecitazioni ministeriali di avviare una sperimentazione in tal senso che desse dignità di disciplina a contenuti e attività che vanno nel senso dell educazione alla cittadinanza attiva e allo sviluppo di competenze di cittadinanza indispensabili a un futuro cittadino. L organizzazione prevista è stata quella di un modulo a orario e collocazione cronologica flessibili, cui hanno partecipato le diverse discipline con tematiche inerenti il percorso generale e specifiche del proprio settore. Il tema scelto per la classe è stato: CONFLITTUALITA E DIRITTI L argomento ha permesso di trattare la natura dei conflitti e delle guerre più recenti e di avviare una riflessione sui diritti fondamentali dell uomo, sulla loro reale negazione nel mondo, sulla difficoltà di promuoverli e sul ruolo delle iniziative e istituzioni internazionali. 5

6 Il metodo di lavoro ha premiato la piena autonomia degli studenti, che hanno dovuto organizzarsi in gruppi, ricercare materiali e fonti, produrre relazioni. Le discipline che hanno partecipato alla realizzazione del modulo sono: storia, italiano, diritto/scienze delle finanze. Le attività del modulo hanno fornito elementi di valutazione sia complessivi (in termini di partecipazione e di impegno), sia legati alle discipline più direttamente coinvolte nei progetti. Credito scolastico e formativo Una volta determinata la fascia entro cui attribuire il credito scolastico sulla base della media ottenuta nelle diverse discipline, sono state prese in considerazione per l attribuzione di quest ultimo le seguenti voci: 1) competenze di cittadinanza (obiettivi non cognitivi); 2) certificazioni relative a tutte le attività scolastiche; per il credito formativo sono prese in considerazione anche le certificazioni esterne relative ad attività sociali, culturali ed educative, corsi di formazione, purché attinenti ai contenuti e alle abilità delle diverse aree disciplinari. Preparazione all esame Nei giorni 7 e 9 maggio 2012 si sono svolte, rispettivamente, la simulazione della prima e della seconda prova scritta. Per la preparazione alla terza prova scritta, il Consiglio ha scelto la tipologia delle domande a risposta aperta, dei problemi a soluzione rapida e di un testo da comprendere per la lingua straniera. Sono state effettuate due simulazioni che hanno visto coinvolte le seguenti discipline: 15/03/2012 Inglese, Matematica, Diritto-Scienza delle Finanze, T.I.T. 24/04/2012 Inglese, Matematica, Diritto-Scienza delle Finanze, T.I.T. Per la valutazione si è scelto di assegnare 15 punti a ogni disciplina e successivamente di farne la media, pervenendo ad un unica valutazione in quindicesimi. Al presente documento vengono allegati i testi delle simulazioni. ATTIVITA CURRICOLARI ED EXTRACURRICOLARI Orientamento L attività prevista dal DM 487/97 si è sviluppata nel corso degli ultimi quindici anni scolastici con l obiettivo di costruire un percorso di attività che renda lo studente maggiormente consapevole delle proprie attitudini, delle possibilità offerte dal contesto in cui vive in funzione della scelta post-diploma e capace di acquisire informazioni sulla tipologia degli studi universitari, sulla formazione professionale superiore e sul mondo del lavoro. I moduli di orientamento, realizzati nel corso dell anno scolastico 2011/2012 e a cui gli studenti della classe hanno partecipato, hanno permesso agli stessi di: assumere informazioni dirette sul contesto (mercato del lavoro, opportunità di proseguire gli studi, riforma universitaria, partecipazione a progetti ponte e a giornate di Università Aperta presso le Università: Bicocca, Bocconi, Cattolica, Insubria, Iulm, Liuc, Politecnico, Statale di Milano) acquisire metodica di ricerca acquisire consapevolezza riguardo alle attitudini attraverso la somministrazione di test psicoattitudinali ) La classe ha partecipato: ad un incontro sulla Riforma Universitaria ad un incontro di Orientamento con gli ex-studenti dell ITC Tosi, che frequentano l Università o già inseriti nel Mondo del Lavoro e delle Professioni ha svolto i test di Orientamento Alma Orientati, Alma Diploma e Alpha Test a Giornate di Università Aperta e a lezioni universitarie Inoltre gli studenti: AZIMONTI ILARIA, BENEDETTI CHIARA, BUONCRISTIANO NICOLAS, CAIOLA VALENTINA, CALLEGARI LORENZO, CARRARO GIACOMO, CASTIGLIONI ANDREA, CIANCIA FRANCESCA, COLOMBO FRANCESCA, D ITALIA GIULIA, FEMOLANTI ROBERTA, GARATTI BEATRICE, GASPARI NICOLO, MACCHI ROBERTA, MIGLIARINO VERONICA, NESPOLI ANNAMARIA, PEDRANA FABIOLA, PIONE ROSARIO, RUSCONI ALESSANDRO, TAMMACCARO VALENTINA hanno frequentato il corso dell UST Progettare il futuro per il futuro 6

7 dove hanno acquisito competenze sui Contratti di Lavoro, sulla stesura del Curriculum Vitae e sul Colloquio di Lavoro. Per l intero anno scolastico è rimasto operativo lo sportello di orientamento per garantire colloqui individuali con il responsabile del progetto e dove gli studenti hanno potuto reperire materiale informativo sulle università e sul mondo del lavoro. Alternanza scuola lavoro La classe si è costituita in classe terza con gli studenti che avendo scelto l indirizzo Impresa hanno anche richiesto di partecipare al progetto di Formazione in alternanza scuola-lavoro. Negli anni scolastici e il progetto è stato così attuato: Classe Terza 26 dei 31 studenti della classe hanno svolto attività di alternanza scuola-lavoro nel periodo marzo 2010, per un totale di 80 ore; di questi alcuni hanno avviato il progetto svolgendo le prime due settimane di formazione in azienda in Scambio con l istituto Tecnico Commerciale Kunter di Bolzano, accompagnati dalla prof.ssa Ramponi. La particolarità di questo periodo di alternanza è che gli studenti sono stati collocati presso diverse strutture (aziende, studi di commercialisti, enti pubblici) in Bolzano e con ospitalità presso le famiglie degli studenti; hanno quindi potuto esercitare anche le competenze linguistiche in tedesco oltre che quelle economiche aziendali Cognome Nome Azienda Ente Studio professionale BENEDETTI CHIARA Mkom srl commercialisti MACCHI ROBERTA Oberalp spa Salewa - gli altri 21 sono stati inseriti, sempre nel periodo marzo 2010, presso realtà del territorio e sono stati seguiti dagli altri docenti del cdc nel ruolo di tutor scolastico Cognome Nome Azienda Ente Studio professionale AZIMONTI ILARIA STUDIO ASS.TO DR. ANTONELLI WERTHHAMMER BUONCRISTIANO NICOLAS ASCOM SERVIZI BUSTO S.U.R.L. CAIOLA VALENTINA STUDIO D ORAZIO ANTONINO CALLEGARI LORENZO ARTIGIANATO CENTRO SERVIZI SOCIETA COOP. CARABELLI ELISA DNA S.A.S. di LUCA TORNO & C. CARRARO GIACOMO STUDIO DOTT. BARBARA GALLAZZI CASTIGLIONI ANDREA BANCA DI LEGNANO S.P.A. CIANCIA FRANCESCA SANTINO CERIANI SPA COLOMBO FRANCESCA STUDIO ASSOCIATO ECONOMISTI D IMPRESA FEMOLANTI ROBERTA A.L. SERVICE SAS. GARATTI BEATRICE T.A.G. ITALIA SRL GASPARI NICOLO STUDIO DOTT. UMBERTO MILANESE MIGLIARINO VERONICA STUDIO ASS. MAZZUCCHELLI E TROTTI MOLTENI ANGELO VIGNOLA CARRELLI TRADING s.r.l NESPOLI ANNAMARIA STUDIO ASS.TO DR. ANTONELLI WERTHHAMMER PEDRANA FABIOLA MARCORA 1878 S.p. A. PIONE ROSARIO STUDIO CASTIGLIONI RUSCONI ALESSANDRO BANCA DI LEGNANO S.P.A. TAMMACCARO VALENTINA STUDIO DOTT. MARCO MASCI 7

8 Classe Quarta tutti studenti della classe hanno svolto l attività di alternanza in azienda in due periodi di due settimane ciascuno (dal 25/10 06/11/2010 e dal 07/03 al 12/03/2011) per un totale di 160 ore di presenza in azienda; gli studenti hanno proseguito la formazione presso le stesse aziende/enti presso i quali erano stati ospitati nell anno precedente, come concordato con allievi e aziende in quanto non sono sorte difficoltà di nessun genere; gli studenti che avevano svolto l attività a Bolzano oppure che non l avevano svolta sono stati inseriti in nuove realtà economiche l esperienza si è integrata con il progetto di Cittadinanza e Costituzione, infatti al termine dell attività gli allievi hanno realizzato un approfondimento sul tema dello sviluppo del territorio e della città in relazione allo sviluppo produttivo ed al lavoro Cognome Nome Azienda Ente Studio professionale AZIMONTI ILARIA STUDIO ASS.TO DR. ANTONELLI WERTHHAMMER BENEDETTI CHIARA STUDIO ASSOCIATO BONICALZI & MAZZUCCHELLI BUONCRISTIANO NICOLAS ASCOM SERVIZI BUSTO S.U.R.L. CAIOLA VALENTINA STUDIO D ORAZIO ANTONINO CALLEGARI LORENZO ARTIGIANATO CENTRO SERVIZI SOCIETA COOP. CARABELLI ELISA STUDIO TURATI CARRARO GIACOMO STUDIO DOTT. BARBARA GALLAZZI CASTIGLIONI ANDREA BANCA DI LEGNANO S.P.A. AZIENDA LOMBARDA PER L EDILIZIA CIANCIA FRANCESCA RESIDENZIALE COLOMBO FRANCESCA STUDIO ASSOCIATO ECONOMISTI D IMPRESA D ITALIA GIULIA T.AIR MICOTRA SRL FEMOLANTI ROBERTA A.L. SERVICE SAS. GARATTI BEATRICE T.A.G. ITALIA SRL GASPARI NICOLO STUDIO DOTT. UMBERTO MILANESE MACCHI ROBERTA SECONDO MONA SPA MIGLIARINO VERONICA STUDIO ASSOCIATO MAZZUCCHELLI E TROTTI MOLTENI ANGELO LODETEX spa NESPOLI ANNAMARIA STUDIO ASS.TO DR. ANTONELLI WERTHHAMMER PEDRANA FABIOLA MARCORA 1878 S.p. A. PIONE ROSARIO STUDIO MANTELLO RUSCONI ALESSANDRO BANCA DI LEGNANO S.P.A. TAMMACCARO VALENTINA STUDIO DOTT. MARCO MASCI VECE DAVIDE PIERGENTILI & BORSANI S.N.C. Le seguenti studentesse hanno voluto proseguire anche con lo stage estivo: COLOMBO FRANCESCA MACCHI ROBERTA TAMMACCARO VALENTINA VALUTAZIONE DEL PROGETTO Dall analisi delle schede di valutazione compilate dai tutor aziendali risulta quanto segue: nel corso della permanenza in azienda non ci sono stati problemi, nessuna azienda si è lamentata per comportamenti non adeguati, anzi hanno sottolineato un estrema puntualità e serietà degli allievi. 8

9 le aziende hanno espresso giudizi molto positivi anche sul progetto e sulle relazioni instaurate con la scuola Dall analisi delle schede di valutazione compilate dai tutor scolastici dopo le visite in azienda si rileva che: tutte le aziende conoscevano bene le caratteristiche specifiche del progetto che lo differenziano dagli stage tradizionali; i tutor aziendali hanno seguito con molta attenzione i ragazzi impegnandosi nell attività di formazione e verificando il loro inserimento anche con i colleghi; i tutor scolastici sono stati accolti presso le aziende con molta cordialità e disponibilità; Dall analisi delle schede di valutazione compilate dagli studenti risulta che: sono stati tutti soddisfatti dell esperienza e dell azienda alla quale sono stati assegnati sono stati seguiti dal tutor aziendale con molta attenzione c è una sostanziale concordanza fra i giudizi espressi dalle imprese e quelle degli studenti rispetto a comportamenti tenuti e competenze acquisite (in positivo) Valutazione didattica La scuola ha trasformato questa esperienza in valutazione didattica degli studenti. Per la terza è stato costruito un modulo interdisciplinare recepito da tutti i docenti del consiglio di classe in quanto basato sulla valutazione delle abilità trasversali. Per la quarta è stato costruito un modulo disciplinare valutato dai docenti delle discipline di indirizzo a cui si è aggiunta la valutazione relativa al prodotto realizzato per il progetto di Cittadinanza e Costituzione sul tema dello sviluppo del territorio e della città con riferimento al lavoro ed alla produzione Learning Week L istituto nel corso degli ultimi tre anni ha realizzato alcuni progetti nell ambito dei bandi Learning Week di Regione Lombardia. Si tratta di attività di approfondimento, della durata di 40 ore concentrate nell arco di 6 giorni, che hanno come destinatari gli studenti degli istituti superiori del 3-4 e 5 anno. I percorsi sono stati proposti agli studenti in relazione alle diverse specificità dell indirizzo di studi frequentano e dei temi previsti per l approfondimento. Le attività sono state progettate dal nostro istituto e si svolte con la collaborazione di nostri docenti. Nell attività formativa, che copre un intera settimana per complessive 40 ore, si sono utilizzate modelli di didattica attiva, centrate sull esperienza diretta in cui lo studente è posto nella condizione di verificare empiricamente l applicabilità del proprio bagaglio conoscitivo. Alcuni allievi della classe hanno partecipato lo scorso anno al progetto La realtà altoatesina: un modello di convivenza multiculturale AZIMONTI ILARIA BENEDETTI CHIARA CAIOLA VALENTINA CASTIGLIONI ANDREA GASPARI NICOLO' MACCHI ROBERTA La Learning week ha avuto come tema centrale l integrazione culturale e si è svolta a Bolzano dal 6 all 11 giugno Durante la settimana si sono affrontate le tematiche dell integrazione, della convivenza e dell intercultura, confrontandosi con la realtà altoatesina che affronta da tempo queste problematiche. Agli studenti è stata offerta l opportunità di trascorrere una settimana tra le Dolomiti, fra Sarentino e Bolzano, per sperimentare con attività coinvolgenti cosa significhi creare un clima di condivisione tra ragazzi di lingua e tradizioni diverse, per scoprire la propria identità culturale nell incontro con realtà differenti e per sentirsi vicini e simili agli altri pur riconoscendo la propria particolarità. Una settimana di attività, testimonianze e incontri con realtà che hanno già sperimentato e affrontato l importanza della dimensione interculturale. Certificazioni linguistiche Elenco degli studenti che hanno acquisito certificazioni linguistiche: CASTIGLIONI ANDREA PET (2010) 9

10 MACCHI ROBERTA MARIA DELE INTERMEDIO B2 ( 2011) Patente Europea del Computer (Core level) BENEDETTI CHIARA ECDL CORE LEVEL (2012) CAIOLA VALENTINA ECDL CORE LEVEL (2011) COLOMBO FRANCESCA ECDL CORE LEVEL (2011) D'ITALIA GIULIA ECDL CORE LEVEL (2011) MIGLIARINO VERONICA ECDL CORE LEVEL (2011) Attività internazionali - Lo scambio internazionale L istituto opera all interno di una rete di scuole di diversi Paesi europei che ha come finalità il consolidamento della conoscenza e della comprensione dell Europa. Le attività di scambio che l Istituto realizza, anche con Paesi extraeuropei, non solo agevolano l apprendimento delle lingue straniere, ma soprattutto favoriscono negli studenti la consapevolezza della necessità di una concreta educazione all intercultura. Gli scambi prevedono momenti di confronto e studio con i compagni ed i partner, su un tema concordato che caratterizza tutto lo scambio Durante la classe Quarta lo scambio è stato organizzato con il Wadkopings Utbildningscenter di Orebro SVEZIA. Argomento culturale dello scambio è stato, in coerenza con il modulo di Cittadinanza e Costituzione, lo sviluppo e la fisionomia della città. I partecipazioni, divisi in gruppi internazionali hanno confrontato gli aspetti della vita e della struttura cittadina ed hanno immaginato e progettato una città ideale. L attività ha coinvolto la partecipazione dei seguenti studenti AZIMONTI ILARIA, BENEDETTI CHIARA, BUONCRISTIANO NICOLAS, CALLEGARI LORENZO, CARABELLI ELISA,CARRARO GIACOMO, CASTIGLIONI ANDREA, CIANCIA FRANCESCA, COLOMBO FRANCESCA,FEMOLANTI ROBERTA, GASPARI NICOLO, MACCHI ROBERTA, MIGLIARINO VERONICA, MOLTENI ANGELO,NESPOLI ANNAMARIA, PIONE ROSARIO, VECE DAVIDE - Altre attività internazionali I seguenti studenti hanno inoltre partecipato ad altre attività di scambio culturale organizzate dall Istituto: Pechino 2011/ CASTIGLIONI ANDREA, MACCHI ROBERTA, NESPOLI ANNAMARIA Virginia 2011/2012 AZIMONTI ILARIA Corea del Sud 2011/ CARABELLI ELISA, COLOMBO FRANCESCA I seguenti studenti hanno inoltre partecipato ad attività di vacanze studio organizzate dall Istituto: Boston 2009/ AZIMONTI ILARIA, CARABELLI ELISA, GASPARI NICOLO, MACCHI ROBERTA, NESPOLI ANNAMARIA Boston 2010/ FEMOLANTI ROBERTA Arizona 2010/ MACCHI ROBERTA Chicago 2010/ BUONCRISTIANO NICOLAS Ha svolto vacanza studio organizzato con altro ente Gaspari Nicolò: San Francisco (USA) Attività integrative Nell ambito della programmazione didattica sono state organizzate le seguenti attività integrative: Incontro con rappresentanti della Camera di Commercio Visita all Hupac (organizzazione di un azienda di trasporto intermodale) Progetto di Responsabilità Sociale dell impresa (in lingua inglese) Progetto Rompicapo (incontro con cooperative sociali operanti nel recupero di disabili a seguito di incidenti stradali) Visita guidata a Rovereto (Museo della guerra) 10

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