GUIDA AI PROGRAMMI D ESAME Sede di COMO

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1 FACOLTÀ DI ECONOMIA Anno Accademico 2007 / 2008 GUIDA AI PROGRAMMI D ESAME Sede di COMO Indice * Materiale non disponibile Alfabetizzazione Informatica 2 Diritto delle Imprese e delle Società 2 Diritto Pubblico Generale 4 Diritto Pubblico per l Impresa 5 Economia Aziendale 6 Economia e Gestione delle Imprese 9 Idoneità Informatica * 10 Istituzioni di Diritto Privato 11 Lingua Inglese prima parte (livello B2) 12 Lingua Inglese seconda parte (livello B2) 14 Macroeconomia * 16 Matematica 16 Matematica per l Economia e la Finanza 17 Ragioneria Base 19 Statistica Inferenziale 20 Storia Economica 21 1

2 Alfabetizzazione Informatica 2 CFU DOCENTE: Dott. Ruggero Lanotte Il corso di Alfabetizzazione Informatica ha lo scopo di uniformare le conoscenze informatiche degli studenti iscritti al corso di laurea triennale in Economia e Amministrazione delle Imprese. PROGRAMMA DEL CORSO Il Programma del corso è il seguente: Introduzione all architettura degli elaboratori: cos è un calcolatore, unità di controllo, memorie, dispositivi. Introduzione ai Sistemi Operativi: cos è un sistema operativo, il file system, gestione dei file e delle cartelle, il desktop. Elaboratori di testi: videoscrittura, formattazione dei documenti, inserzione di tabelle e di immagini. Reti: concetti iniziali, navigazione in rete, ricerca in rete. Posta elettronica: concetti iniziali, indirizzi di posta elettronica, provider, messaggi, gestione messaggi. Foglio elettronico: struttura di un foglio di calcolo, tipologia delle celle, riferimenti, formule, grafici. Strumenti di presentazione: cos è una diapositiva, gestione e formattazione delle diapositive, inserzione immagini, presentazione. Il corso è svolto in 16 ore (8 ore di lezioni frontali e 8 ore di esercitazioni svolte in laboratorio). L'esame consisterà in una prova al computer sugli argomenti trattati. BIBLIOGRAFIA appunti forniti a lezione dal docente o, in alternativa, un qualsiasi testo di preparazione alla patente europea del computer (ECDL). RICEVIMENTO su appuntamento RECAPITI Telefono: Diritto delle Imprese e delle Società 10 CFU DOCENTE: Dott.ssa. Ilaria Capelli PRESENTAZIONE DEL CORSO Lo scopo del corso consiste nell acquisizione degli elementi fondamentali del diritto dell impresa e delle società. Nella prima parte del corso saranno analizzate le norme principali in materia di impresa individuale, società di persone e società di capitali. Nella seconda parte del corso oggetto di analisi saranno i profili relativi all organizzazione, ai processi decisionali e al finanziamento della s.p.a. e della s.r.l. 2

3 L ultima parte del corso sarà dedicata ai gruppi di società e alle operazioni straordinarie. PROGRAMMA DEL CORSO: I Principi generali Nozione ed evoluzione storica del diritto commerciale. II - L impresa e gli imprenditori L imprenditore: nozione (art cod. civ.), imprenditore e lavoratore autonomo, il piccolo imprenditore (2083 cod. civ.), l imprenditore agricolo (art cod. civ.), l imprenditore artigiano, l imprenditore commerciale, lo statuto dell imprenditore commerciale e gli ausiliari dell imprenditore (artt cod. civ.), il registro delle imprese, l impresa familiare (art. 230 bis cod. civ.), l azienda e la sua circolazione (artt cod. civ.). III - Le società di persone La nozione di società (art cod. civ.), società e comunione (art cod. civ.), i tipi di società (art cod. civ.), soggettività e personalità giuridica, la società semplice (artt cod. civ.): disposizioni generali, i rapporti fra i soci, i rapporti con i terzi e la responsabilità per le obbligazioni sociali, lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente ad un socio e lo scioglimento della società; la società in nome collettivo (artt cod. civ.): nozione e norme applicabili, la responsabilità dei soci; la società in accomandita semplice (artt cod. civ.): nozione e norme applicabili; IV La società per azioni Le società di capitali dopo la riforma (d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6), le caratteristiche principali della riforma e le più rilevanti differenze rispetto alla normativa previgente; nozioni essenziali in materia di società per azioni: la costituzione (artt cod. civ.), i patti parasociali (art bis e 2341 ter cod. civ.), i conferimenti (artt cod. civ.), le azioni e le obbligazioni, gli strumenti finanziari; organizzazione e processi decisionali (l assemblea, i sistemi di amministrazione e controllo, i bilanci e le modificazioni dell atto costitutivo). V - La società a responsabilità limitata Nozione e costituzione; quote di partecipazione e titoli di debito; organizzazione e processi decisionali (le decisioni dei soci, l amministrazione, conflitto di interessi e responsabilità degli amministratori, il controllo legale dei conti, il bilancio); le modificazioni dell atto costitutivo. VI Altri tipi di società di capitali La società in accomandita per azioni; la società europea (SE). VII I gruppi di società Le disposizioni generali sui gruppi di società. VIII Le operazioni straordinarie La trasformazione; la fusione; la scissione. IX Scioglimento e liquidazione delle società di capitali. NOTA Durante le lezioni, che saranno svolte anche grazie all ausilio della piattaforma di e-learning dell Ateneo, in modalità full, potranno essere utilizzati materiali integrativi, che saranno resi disponibili ai frequentanti. Saranno approfonditi taluni temi particolari, anche mediante materiale didattico ulteriore rispetto ai libri di testo, con lo scopo di arricchire le conoscenze di base e di far acquisire un metodo di studio che consenta un approccio critico e non puramente mnemonico alla materia. Si invitano gli studenti a frequentare le lezioni muniti di un edizione aggiornata del codice civile. A tale proposito, si consiglia il Codice Civile e leggi collegate curato da De Nova, Zanichelli, ed Potrà essere concordato un programma particolare, con approfondimenti su taluni argomenti, dedicato esclusivamente ai frequentanti (effettivi). Gli studenti, inoltre, potranno svolgere esercitazioni facoltative utilizzando la piattaforma di e-learning dell Ateneo, alla quale tutte le persone interessate sono invitate ad iscriversi già da ora. La valutazione di tali esercitazioni andrà a confluire nella valutazione complessiva dell esame, a condizione che la prova d esame ufficiale di per sé raggiunga la sufficienza. MODALITÀ DI PREPARAZIONE DELL ESAME E TESTO CONSIGLIATO. 3

4 I manuali consigliati sono: per la parte relativa all impresa e all azienda: Campobasso, Diritto commerciale, 1. Diritto dell impresa, UTET, ultima edizione; per la parte relativa alle società: Associazione Disiano Preite, Il diritto delle società, a cura di G. Olivieri, G. Presti, F. Vella, Bologna, Il Mulino, Per preparare l esame devo essere studiati entrambi i manuali. Non esistono dispense del corso. Qualunque dispensa od altro materiale didattico sia proposto da terzi, non proviene dall Università. MODALITA D ESAME: L esame consiste in una prova scritta. INDICAZIONI SUL RICEVIMENTO La docente riceve di regola, salva diversa comunicazione, immediatamente dopo la lezione. RECAPITO DI POSTA ELETTRONICA, NUMERO DI TELEFONO E EVENTUALI ALTRI RECAPITI: pagina web: Si consiglia di consultare la pagina di e-learning dedicata al corso. Diritto Pubblico Generale 10 CFU DOCENTE: Dott. Paolo Zuddas COLLABORATORI: Prof. Giorgio Grasso PRESENTAZIONE DEL CORSO L obiettivo del Corso è di offrire agli studenti, nella prima parte del ciclo di lezioni, una trattazione di base sul diritto costituzionale italiano, con specifico riguardo all organizzazione dei pubblici poteri e alla tutela costituzionale dei diritti. La seconda parte del Corso sarà invece dedicata ad approfondire alcune specifiche tematiche legate alla disciplina pubblicistica dell impresa, con particolare riferimento ai diritti economici costituzionalmente sanciti, alla regolazione dell attività imprenditoriale a livello regionale e locale, e al diritto amministrativo per l impresa. Il docente si avvarrà della collaborazione del tutor dell area giuridica, dott. Filippo Vergani ( PROGRAMMA DEL CORSO Il programma del Corso segue l impostazione dei manuali consigliati, ad eccezione della parte relativa al diritto amministrativo, che si baserà su apposite dispense che saranno rese disponibili agli studenti. Nella prima parte del Corso si esamineranno tra l altro i seguenti argomenti: il potere politico e lo Stato; la nascita dello Stato; la sovranità; gli elementi costitutivi dello Stato; le forme di Stato e la loro evoluzione storica; dallo Stato liberale allo Stato di democrazia sociale; la rappresentanza politica; il principio della separazione dei poteri; le regole di maggioranza; le forme di governo; il governo costituzionale puro; il governo parlamentare; il governo presidenziale; il governo semipresidenziale; il governo direttoriale; i sistemi elettorali; l organizzazione costituzionale italiana; il Governo; il Parlamento; il Presidente della Repubblica; le fonti del diritto; fonti di produzione e di cognizione; fonti atto e fonti fatto; i criteri che risolvono le antinomie tra le fonti; la riserva di legge e il principio di legalità; esame delle fonti del diritto; la Costituzione; Costituzione e potere costituente; Costituzioni rigide e flessibili; le fonti dell ordinamento italiano; Costituzione e leggi costituzionali e di revisione cost.; la legge formale del parlamento; leggi rinforzate e fonti atipiche; legge delega e decreto legislativo; decreto legge; fonti secondarie; il referendum 4

5 abrogativo come fonte del diritto; le fonti comunitarie (cenni); le fonti delle autonomie (cenni); la sistematica dei diritti di libertà nella Costituzione italiana; esame delle singole libertà; la tutela giurisdizionale e il ruolo del potere giudiziario; la Corte costituzionale e il sistema di giustizia costituzionale italiano. Nella seconda parte del Corso si esamineranno tra l altro i seguenti argomenti: l iniziativa economica; la disciplina delle proprietà; il lavoro e i diritti dei lavoratori; le origini dell ordinamento regionale italiano; i rapporti tra regionalismo e federalismo; l organizzazione della Regione; la potestà statutaria; la forma di governo regionale; le funzioni regionali (le funzioni legislative e regolamentari; le funzioni amministrative; l autonomia finanziaria); i rapporti Stato Regioni (in particolare il potere sostitutivo statale e i meccanismi di collaborazione); il diritto regionale e la Corte costituzionale; la disciplina regionale e locale dell impresa; i principi generali dell ordinamento amministrativo; l amministrazione come organizzazione; atti e provvedimenti amministrativi; il procedimento amministrativo; la giustizia amministrativa; gli adempimenti amministrativi gravanti sulle imprese; lo sportello unico. E richiesta inoltre la conoscenza della Costituzione italiana nel testo vigente (v. ad esempio il testo curato da M. Siclari, La Costituzione della Repubblica italiana nel testo vigente, Roma, Aracne Editrice, ultima edizione; è possibile inoltre scaricare il testo vigente dal sito web della Camera dei deputati MATERIALE DIDATTICO. TESTI CONSIGLIATI - R. Bin, G. Pitruzzella, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, ultima edizione (saranno indicate all inizio del Corso le parti del manuale da omettere, dandone comunicazione all interno della pagina web del docente; il sito internet del testo consigliato (www.diritto-manuali.com) contiene inoltre una numerosa documentazione normativa e test di autovalutazione, utili per la preparazione dell esame) - S. Bartole, R. Bin, G. Falcon, R. Tosi, Diritto regionale, Bologna, Il Mulino, ultima edizione - G. Rolla, La tutela costituzionale dei diritti, Milano, Giuffrè, ultima edizione (pp ) Per la parte di diritto amministrativo verrà distribuito del materiale in aula e reso disponibile sulla pagina web del docente. MODALITA D ESAME: L esame, nell appello di fine Corso, consiste in una prova scritta obbligatoria, eventualmente seguita da una prova orale, secondo le indicazioni che saranno fornite al momento dell inizio del Corso. Negli appelli successivi, l esame consiste in una prova orale. INDICAZIONI SUL RICEVIMENTO Il Dott. Paolo Zuddas riceve di regola, salvo diversa comunicazione, a conclusione dell orario di lezione. RECAPITO DI POSTA ELETTRONICA, NUMERO DI TELEFONO E EVENTUALI ALTRI RECAPITI: telefono: pagina web: Diritto Pubblico per l Impresa 5 CFU DOCENTE: Dott. Paolo Zuddas COLLABORATORI: Prof. Giorgio Grasso PRESENTAZIONE DEL CORSO L obiettivo del Corso è di offrire agli studenti un quadro generale delle norme pubblicistiche che disciplinano l impresa, con particolare riferimento ai diritti economici costituzionalmente sanciti, alla regolazione dell attività imprenditoriale a livello regionale e locale, e al diritto amministrativo per l impresa. Il docente si avvarrà della collaborazione del tutor dell area giuridica, dott. Filippo Vergani ( PROGRAMMA DEL CORSO 5

6 La Parte del Corso dedicata alla tutela costituzionale dei diritti economici riguarderà in particolare: l iniziativa economica; la disciplina delle proprietà; il lavoro e i diritti dei lavoratori. La Parte del Corso dedicata al diritto regionale per l impresa riguarderà in particolare: le origini dell ordinamento regionale italiano; i rapporti tra regionalismo e federalismo; l organizzazione della Regione; la potestà statutaria; la forma di governo regionale; le funzioni regionali (le funzioni legislative e regolamentari; le funzioni amministrative; l autonomia finanziaria); i rapporti Stato Regioni (in particolare il potere sostitutivo statale e i meccanismi di collaborazione); il diritto regionale e la Corte costituzionale; la disciplina regionale e locale dell impresa. La Parte del Corso dedicata al diritto amministrativo per l impresa riguarderà in particolare: i principi generali dell ordinamento amministrativo; l amministrazione come organizzazione; atti e provvedimenti amministrativi; il procedimento amministrativo; la giustizia amministrativa; gli adempimenti amministrativi gravanti sulle imprese; lo sportello unico. MATERIALE DIDATTICO. TESTI CONSIGLIATI: - S. Bartole, R. Bin, G. Falcon, R. Tosi, Diritto regionale, Bologna, Il Mulino, ultima edizione - G. Rolla, La tutela costituzionale dei diritti, Milano, Giuffrè, 2005 (pp ) Per la parte di diritto amministrativo verrà distribuito del materiale in aula e reso disponibile sulla pagina web del docente. MODALITA D ESAME: L esame, nell appello di fine Corso, consiste in una prova scritta obbligatoria, eventualmente seguita da una prova orale, secondo le indicazioni che saranno fornite al momento dell inizio del Corso. Negli appelli successivi, l esame consiste in una prova orale. INDICAZIONI SUL RICEVIMENTO Il dott. Paolo Zuddas riceve di regola, salvo diversa comunicazione, a conclusione dell orario di lezione. RECAPITO DI POSTA ELETTRONICA, NUMERO DI TELEFONO E EVENTUALI ALTRI RECAPITI: telefono: pagina web: Economia Aziendale CALENDARIO E PROGRAMMA DEL CORSO DI ECONOMIA AZIENDALE COMO Università degli Studi dell Insubria Prof. Gianluca Colombo I ciclo N Data Ore TEMA MATERIALE Presentazione del corso. L'attività economica 1.1, 1.2, 1.3 Le persone e l Economia aziendale Gli istituti, le aziende, la specializzazione economica Cap Gli assetti istituzionali 4.1, 4.2, Segue 4.4, 17.3, 17.1*, 17.2* Discussione del caso Costa Caso Costa 6

7 Le combinazioni economiche di istituto 3.1, 3.2, 3.3, Segue 3.5, Le economie di scala e di saturazione della capacità 11.1, 11.2, 11.3 produttiva Discussione del caso Scaltrini Caso Scaltrini Le economie di apprendimento, le strategie di replicazione 11.4, e le scelte di struttura dei costi 12.1, 12.2 Le scelte di estensione: concetti generali, le scelte di diversificazione e le economie di raggio di azione Le scelte di internalizzazione ed esternalizzazione e le economie di transazione 12.3, 16.3, 16.1*, 16.2*, 16.4* Le scelte di formazione e sviluppo del patrimonio Cap Il principio di economicità Cap Ripasso Prova intermedia Nella colonna "Materiale", in corrispondenza di ciascuna sessione sono riportate le parti del programma da preparare per l esame: 1) i numeri dei paragrafi del testo AIROLDI-BRUNETTI-CODA, Economia Aziendale. Seconda Edizione, Il Mulino, 2005; 2) i titoli dei casi disponibili online. Con asterisco (*) sono contrassegnate le parti non trattate direttamente in aula ma che sono comunque da studiare approfonditamente. Le sessioni online si riferiscono a casi aziendali, relazioni o parti di teoria corrispondenti a materiali messi sul sito e/o a capitoli dei libri di testo. 7

8 II ciclo N. Data Ore TEMA MATERIALE Il bilancio di esercizio come modello per la 6.1, 6.2, 6.3, 6.4 valutazione dell economicità: il reddito di esercizio e il capitale di funzionamento Il processo di redazione del bilancio di 6.5, 6.6 e esercizio: dagli accadimenti al bilancio Esercitazione: la costruzione del bilancio di Caso Dolceforno (A) esercizio dell impresa Dolceforno ( parte A) Esercitazione: la costruzione del bilancio di esercizio dell impresa Dolceforno ( parte B) L analisi degli equilibri delle aziende di produzione: la riclassificazione del reddito di esercizio Caso Dolceforno (B) Segue L analisi degli equilibri delle aziende di produzione: la riclassificazione del capitale di funzionamento I quozienti di bilancio per le analisi di redditività, solidità e liquidità Gli equilibri e la leva finanziaria La struttura dell azienda e l ambiente economico Il sistema competitivo Il sistema di prodotto e la formula competitiva , 9.2, , 10.2, 10.3, 10.4,.5, 10.6* e caso Pirola Caso Pirola Le scelte di organizzazione 15.1, 15.2, 15.3, Caso Tecnoarredo Caso Tecnoarredo Le scelte di organizzazione (segue) 15.5, 15.6, 15.7, Ripasso Prova intermedia Nella colonna "Materiale", in corrispondenza di ciascuna sessione sono riportate le parti del p-rogramma da preparare per l esame: 3) i numeri dei paragrafi del testo AIROLDI-BRUNETTI-CODA, Economia Aziendale. Seconda Edizione, Il Mulino, 2005; 4) i titoli dei casi disponibili online. Con asterisco (*) sono contrassegnate le parti non trattate direttamente in aula ma che sono comunque da studiare approfonditamente. Le sessioni online si riferiscono a casi aziendali, relazioni o parti di teoria corrispondenti a materiali messi sul sito e/o a capitoli dei libri di testo. Valutazione: 30% lavori on line ; 70% esame (35% prima prova + 35% seconda prova) 8

9 Economia e Gestione delle Imprese 10 CFU DOCENTE: Prof. Alberto Onetti PRESENTAZIONE DEL CORSO: Il Corso si propone di introdurre i fondamenti della strategia di impresa e ad illustrare il processo che porta alla sua elaborazione, sia nelle componenti di analisi (ambientale, settoriale ed aziendale) che di implementazione (individuazione della strategia d impresa). Il Corso si propone inoltre di approfondire le modalità di individuazione e valutazione delle modalità di sviluppo strategico disponibili a livello corporate, anche in considerazione delle più recenti tendenze in atto nel mondo delle imprese. In particolare attenzione verrà dedicata al tema della definizione degli obiettivi di impresa. Il Corso sarà integrato con seminari di presentazione di casi aziendali. PROGRAMMA DEL CORSO A) INTRODUZIONE AL CONCETTO DI STRATEGIA - Perché parlare di strategia? - Introduzione al concetto di strategia - Le fasi del processo di elaborazione strategica - I punti qualificanti: razionalità, coerenza e orientamento a medio-lungo termine B) L ANALISI DELL AMBIENTE DI RIFERIMENTO - L analisi ambientale - La definizione del campo di attività: settore, mercato e business - La valutazione del posizionamento competitivo o L analisi orizzontale: struttura del mercato e livello concorrenziale o L analisi verticale: distribuzione del potere contrattuale con fornitori e clienti - Il ponte tra analisi esterna e analisi interna: fattori critici di successo e fattori igienici C) L ANALISI INTERNA: RISORSE E COMPETENZE PER IL VANTAGGIO COMPETITIVO - Perché effettuare l analisi delle risorse e competenze? - Risorse interne e risorse esterne all impresa - L analisi delle risorse e competenze - Risorse e competenze e vantaggio competitivo D) LA SCELTA DELLA STRATEGIA DI BASE - La necessità di un orientamento strategico di fondo - Le opzioni strategiche di base - La leadership di costo - La differenziazione - La focalizzazione - I limiti della schematizzazione di base e le possibilità di un suo ripensamento E) GLI OBIETTIVI DELL IMPRESA - Quali obiettivi? o economici o intermedi o di breve e di medio-lungo periodo o non economici - Chi fissa gli obiettivi? o Gli stakeholders interni 9

10 o Gli stakeholders economici e finanziari o Gli stakeholders dell ambiente sociale, politico e istituzionale - Stakeholders e obiettivi nei differenti modelli di capitalismo o La public company del modello anglosassone o La condivisione degli obiettivi nel modello renano o L impresa familiare italiana F) LE STRATEGIE A LIVELLO CORPORATE - Condizioni e vettori di sviluppo o Lo sviluppo orizzontale del mercato o Lo sviluppo verticale per integrazione o Lo sviluppo per diversificazione o Lo sviluppo internazionale - Il dibattito sulla diversificazione o Le ragioni della diversificazione o Le modalità della diversificazione (correlata e conglomerale) o Diversificazione e performance economica o Rifocalizzazione o conglomerizzazione? G) IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA: ALCUNI PROBLEMI APERTI - Problemi di conoscenza - Dimensione d impresa ed esplicitazione della strategia - Strategia deliberata ed evoluzione dell impresa - Percezione soggettiva e intuizione: il fattore umano nella strategia PARTE SEMINARIALE - Casi e testimonianze MATERIALE DIDATTICO: TESTI OBBLIGATORI Cotta Ramusino E. - Onetti A. Strategia d impresa, Il Sole 24 Ore Libri, Milano, 2 edizione, 2007, Cap. 1, 2, 3, 4.1, 4.2, 4.3, 5, 6.1, 6.2 e 6.3 MODALITA D ESAME: Studenti frequentanti Per gli studenti frequentanti è prevista una prova (scritta o orale) sui temi trattati durante le lezioni e sui case studies discussi in aula., oltre che sui testi indicati (materiale didattico: testi obbligatori). Studenti non frequentanti Per gli studenti non frequentanti è prevista una prova (scritta o orale) basata su tutte le letture indicate nella bibliografia di riferimento (materiale didattico: testi obbligatori) INDICAZIONI SUL RICEVIMENTO Il Docente sarà a disposizione degli Studenti al termine delle lezioni e durante i ricevimenti il cui calendario sarà reso disponibile di volta in volta. Idoneità Informatica * 2 CFU DOCENTE: Dott. Ruggero Lanotte 10

11 Istituzioni di Diritto Privato 5 CFU DOCENTE: Prof.ssa Alba F. Fondrieschi COLLABORATORI: Dott.ssa Camilla Ferrari PRESENTAZIONE DEL CORSO Il corso tratta dei principali istituti del diritto privato, con particolare riferimento a quelli più direttamente connessi con le materie oggetto di studio nella Facoltà di Economia, con l obiettivo di dotare gli Studenti delle conoscenze giuridiche essenziali in ambito civilistico. In particolare, il corso si propone di fare acquisire agli Studenti consapevolezza delle questioni giuridiche relative alla disciplina dei contratti e degli altri diritti di natura patrimoniale, fornendo i termini per il loro inquadramento e soluzione. PROGRAMMA D ESAME Il corso presuppone la preventiva conoscenza delle fonti del diritto italiano e comunitario, che gli Studenti possono acquisire attraverso la partecipazione al corso di Istituzioni di diritto pubblico o il sostenimento del relativo esame. Nelle sue linee essenziali, il programma del corso di Istituzioni di diritto privato è il seguente: Nozioni generali di diritto privato: le situazioni giuridiche, l autonomia privata, fatti, atti e negozi giuridici. I soggetti: persone fisiche, persone giuridiche, la capacità, la famiglia e il regime patrimoniale. I diritti reali e il possesso: i beni, proprietà e comproprietà, le azioni petitorie, i diritti reali di godimento su beni altrui, i diritti reali di garanzia, il possesso e le azioni possessorie. Le obbligazioni: le fonti, l adempimento e l inadempimento, la mora, i modi di estinzione, le modificazioni dei soggetti dell obbligazione. Principi in tema di responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Il contratto in generale: la conclusione, i requisiti, i soggetti, gli elementi essenziali ed accidentali, l invalidità, gli effetti, la rescissione e la risoluzione. La disciplina di alcuni contratti tipici: vendita, locazione, mandato. I titoli di credito: caratteri e disciplina generale. La tutela dei diritti: responsabilità patrimoniale, pubblicità, i mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale. MODALITA DIDATTICHE Il corso si articola in lezioni frontali tradizionali con l eventuale ausilio di diapositive (power point) che saranno successivamente inserite nella pagina web della docente. Ai fini della partecipazione al corso e di una migliore comprensione degli argomenti trattati, è indispensabile la consultazione del codice civile, che gli Studenti sono quindi pregati di portare a lezione. Nel corso delle lezioni potranno inoltre essere utilizzati materiali integrativi quali testi di sentenze e modelli di contratto, resi disponibili agli Studenti frequentanti allo scopo di verificare le applicazioni pratiche degli istituti trattati a lezione. Durante la lezione, potranno essere rilevate le presenza in aula. BIBLIOGRAFIA Il testo adottato è P. Trimarchi, Istituzioni di diritto privato, Giuffrè, Milano, XVI edizione relativamente alle pagine ; ; ; ; ; ; ; ; ; ; ; Eventuali variazioni delle pagine oggetto di studio, dovute all uscita di una nuova edizione del testo, saranno segnalate sul sito web della docente. La preparazione dell esame deve essere integrata dalla consultazione di un codice civile aggiornato (edizione suggerita: Codice civile e leggi collegate, a cura di G. De Nova, Zanichelli, Bologna, ultima edizione). 11

12 MODALITA D ESAME L esame consiste in una prova orale volta a verificare la preparazione degli Studenti sugli argomenti oggetto del programma. Saranno ammessi a sostenere l esame soltanto gli studenti regolarmente iscritti. RICEVIMENTO L orario di ricevimento sarà reso noto all inizio dell anno accademico, contestualmente alla pubblicazione dell orario delle lezioni. Variazioni di orario saranno comunque possibili in occasione del passaggio da un ciclo di lezione all altro: si invitano gli Studenti a verificare le eventuali variazioni anche sulla pagina web della docente. RECAPITO DI POSTA ELETTRONICA E- mail: Non saranno prese in considerazione mail non recanti l identità dei mittenti. INFORMAZIONI UTILI Il corso presuppone la conoscenza dei principi e delle regole fondamentali del diritto costituzionale italiano,e, in particolare, delle fonti del diritto italiano e comunitario; è pertanto opportuno che lo studente abbia già sostenuto l esame di Istituzioni di diritto pubblico o, che, quantomeno, abbia partecipato al relativo corso. Lingua Inglese prima parte (livello B2) 3 CFU DOCENTE: Prof.ssa Eliane NORTEY PRESENTAZIONE DEL CORSO Il corso mira ad ampliare, perfezionare e consolidare le strutture grammaticali, sintattiche e lessicali della lingua funzionali all uso specialistico in ambito professionale. Le attività didattiche saranno mirate a sviluppare una migliore comprensione orale e scritta, promuovere un appropriata e disinvolta espressione comunicativa e stimolare un interattività costante. Particolare attenzione sarà data alla pronuncia e all intonazione. PROGRAMMA DEL CORSO Durante il corso saranno affrontate le seguenti aree tematiche con relativi approfondimenti soprattutto di carattere grammaticale e lessicale: Companies. Companies and careers. Talking about your job. Leadership. Getting things done. Strategy. Short presentations. Pay. Evaluating performance. Development. Development and the environment. Showing cause and effect. Marketing. Brands. Considering alternatives. Saranno esaminati i seguenti articoli tratti dall Economist: A matter of choice When to terrorise talent Nike s Goddess The rewards of failure Gas for Peru vs green imperialism Money can buy you love Saranno infine consolidati i seguenti punti grammaticali: Present simple and Present Continuous 12

13 Articles Future forms Present perfect and past simple Modal verbs of likelihood Comparatives and superlatives MODALITÀ DIDATTICHE Gli studenti saranno coinvolti, individualmente o a piccoli gruppi, in brevi esercitazioni e role-play mirati a perfezionare e verificare il livello di apprendimento e la padronanza del lessico e delle strutture sintattiche, grammaticali, idiomatiche e fraseologiche studiate. Sarà cura degli studenti integrare le attività previste in aula con la lettura di articoli tratti da testate giornalistiche economico-finanziarie internazionali e l ascolto e/o la visione di filmati di attualità economica, politica e finanziaria in lingua inglese disponibili su Internet. I riferimenti precisi saranno pubblicati sulla piattaforma e-learning del sito dell Università. MATERIALE DIDATTICO Testo obbligatorio: T. Trappe, G. Tullis, Intelligent Business Intermediate Coursebook, Longman (Units 1-6) ISBN Testi integrativi: L. Pile, Intelligent Business Intermediate Workbook and CD pack, Longman (Units 1-6) ISBN M. Duckworth, Business Grammar and Practice, Oxford University Press ISBN P. Strutt, Market Leader: Business English with The FT Business Grammar & Usage Book, Longman ISBN Dizionari settoriali: Oxford Dictionary of Business English for Learners of English, Oxford University Press, Dictionary and CD-ROM Pack ISBN Longman Business Dictionary Paper New Edition, Longman ISBN Dictionary of Business, Peter Collin Publishing, ISBN X MODALITÀ D ESAME: L esame sarà suddiviso in due parti: una prova scritta di accertamento delle tre abilità (Reading, Listening e Writing) corredata da esercizi di carattere grammaticale e lessicale e un accertamento orale delle abilità linguistiche acquisite. Per la prova orale gli studenti saranno suddivisi in piccoli gruppi, a un breve colloquio introduttivo individuale, seguirà una discussione su un tema fornito dal docente. Sarà valutata la correttezza grammaticale, la proprietà lessicale, la capacità di interazione e argomentazione e la fluidità verbale. Il superamento della prova scritta è requisito indispensabile per l ammissione alla prova orale. Le due prove dovranno essere sostenute nello stesso appello. Durante le prove d esame NON sarà consentito l uso del dizionario. INDICAZIONI SUL RICEVIMENTO La prof.ssa Eliane Nortey riceve il giovedì presso l Aula Docenti della Facoltà di Economia in via Cavallotti, 5 dalle ore alle nelle date indicate sulla piattaforma e-learning. RECAPITO DI POSTA ELETTRONICA, NUMERO DI TELEFONO ED EVENTUALI ALTRI RECAPITI: tel (nei giorni e negli orari di ricevimento degli studenti) 13

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