DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Approvato in data 11 maggio 2013) Protocollo n del 15/05/2015. CLASSE V sez.

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1 ISTITUTO D IISSTRUZIIONE SECONDARIA SSUPERIIORE STATALE TOMMASSO FIIORE Sede Centrale: Via Padre A. M. di Francia, Modugno Tel. 080/ Fax 080/ Sito web: www. iissfiore.gov.it Dirigente scolastico: / Sede associata: Via Roma, Grumo Appula Tel./Fax 080/ Codice Fiscale Codice Ministeriale: BAIS02900G DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Approvato in data 11 maggio 2013) Protocollo n del 15/05/2015 CLASSE V sez. A Indirizzo AFM Anno scolastico COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE GIOVANNA BIRARDI LUCREZIA LAPENNA TIZIANA MINARDI MANFREDI RICCIARDELLI ALMA BIBOLOTTI LAURA GUARINI FRANCESCO SCATTARELLI ANTONIO SALONNA VALENTINA FANELLI anna ANNA RUCCI DISCIPLINA Matematica Inglese Italiano e Storia Economia Aziendale Francese Religione Diritto ed Economia Educazione Fisica Sostegno Sostegno ANNA RU ANNA ana IL COORDINATORE ANNAVALENTINA Prof. Francesco Scattarelli IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Eugenio Scardaccione

2 IL CONTESTO SOCIO AMBIENTALE DEL TOMMASO FIORE L Istituto opera in un contesto di comuni (Modugno, Palo del Colle, Bitetto) caratterizzato da nuclei familiari dipendenti tradizionalmente dal settore delle aziende di produzione, ma che oggi vede la prevalenza del terziario commerciale, anche se va rilevato, attualmente, un interessante sviluppo di una realtà produttiva artigianale e di piccola industria. Il bacino d utenza dell istituto è pertanto formato da alunni che, per la maggior parte, provengono da famiglie di commercianti, piccoli artigiani, coltivatori diretti, braccianti e operai; non molti sono dunque gli studenti provenienti da ambiti familiari fortemente motivati. Le famiglie decidono di far frequentare l Istituto perché ritengono sia l indirizzo scolastico più idoneo per l inserimento rapido dello studente nel contesto lavorativo, nonché per l accesso alle facoltà universitarie a vocazione aziendale, linguistica e turistica. IL PERCORSO DI STUDIO Il corso AFM punta alla formazione di tecnici specializzati nella gestione aziendale e nell interpretazione dei risultati economici relativi alle varie funzioni in cui si articola il sistema azienda. Il piano di studi dell indirizzo AFM è diviso in: 1. un biennio di tipo orientativo, che garantisce una preparazione culturale di base simile ai programmi sperimentali della maggior parte delle scuole secondarie e tale da consentire allo studente di scegliere ed, eventualmente, cambiare indirizzo qualora lo ritenga opportuno; 2. un triennio di specializzazione, che garantisce una preparazione tecnicoprofessionale specifica, mirata a conseguire un ottima formazione culturale, conoscenze linguistiche (due lingue ), conoscenze giuridico / economiche ed aziendali. PROFILO PROFESSIONALE DEL DIPLOMATO Il diplomato nell indirizzo Amministrazione, finanza e marketing possiede competenze specifiche nel campo dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, oltre a competenze specifiche riguardanti il sistema azienda, in una prospettiva che implica l utilizzo delle tecnologie e delle forme di comunicazione più appropriate, incluse le lingue straniere. Le discipline di indirizzo mirano a sviluppare competenze imprenditoriali, che rappresentano il motore dell innovazione, della competitività e della crescita, in modo da far acquisire agli studenti una visione orientata al cambiamento, all iniziativa, alla creatività ed alla mobilità geografica e professionale. Pertanto egli sa: Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni

3 professionali; Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell apprendimento permanente; Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; Padroneggiare la lingua inglese e francese, per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B1/B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER); Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni; Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento; Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto, i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda, i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse; Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali;. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese; Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata; Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati; Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali; Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto, i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda, ed i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica

4 attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse; Riconoscere i principali aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell espressività corporea ed esercitare in modo efficace la pratica sportiva per il benessere individuale e collettivo PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La V^ sez. A AFM è composta da 18 studenti(13 ragazze e 5 ragazzi), tutti provenienti dalla IV^ sez. A AFM dello scorso anno scolastico. Il gruppo classe è costituito da alunni che per la maggior parte hanno frequentato insieme gli anni di scuola superiore; risultano quindi uniti da vincoli di socialità e da una certa omogeneità di atteggiamenti. È presente un alunna con diversa abilità, che, seguendo un percorso differenziato il cui PEI allegato al presente documento è depositato presso gli uffici amministrativi di questo Istituto, ha maturato nel quinquennio significativi progressi sul piano dell autonomia e dell acquisizione di elementari competenze trasversali. Il dato caratteristico comune è una certa ricettività, seppur in presenza di alcuni alunni il cui atteggiamento è risultato essere talvolta passivo e non sempre pienamente partecipe al dialogo educativo. Si è rilevata inoltre una certa difficoltà per alcuni degli studenti a rispettare l orario delle lezioni e i tempi delle consegne e a portare a termine gli impegni con senso di responsabilità. Va altresì detto che nel corso del quinquennio la classe ha subito una certa discontinuità didattica, vista l alternanza dei docenti in diverse discipline. Tuttavia, gli alunni più motivati e con buone competenze di base, sono riusciti ad essere di stimolo per la classe. Il dialogo educativo, fondato sulla stima e sulla reciproca fiducia, è stato impostato in modo da valorizzare la cultura e la scuola come momenti essenziali per fornire un adeguata preparazione alla vita ed un valido aiuto per lo sviluppo armonico della personalità. Le continue sollecitazioni, il coinvolgimento delle famiglie e le attività di arricchimento dell offerta formativa, hanno positivamente inciso sull andamento didattico educativo. Infatti, alla fine del quarto anno, quattro alunni, hanno preso parte al soggiorno-studio di tre settimane a Parigi conseguendo la certificazione DELF di livello B1 del QCER. Pertanto, le abilità e competenze individuate dal Consiglio di Classe, sono state conseguite in modo mediamente discreto dai componenti del gruppo classe il quale, pur variegato ed eterogeneo in termini di capacità logico-intuitive e partecipazione al dialogo educativo, è sempre stato caratterizzato da un certo senso di responsabilità, impegno nel lavoro domestico e discreta concentrazione. In un contesto così delineato, il livello culturale e professionale raggiunto si presenta eterogeneo, il che è riconducibile tanto ai diversi livelli di motivazione quanto ai differenti stili di apprendimento, oltre che al permanere in alcuni elementi di residue lacune pregresse. In effetti, in diverse discipline, è stato

5 necessario un rallentamento nelle attività programmate, una semplificazione degli argomenti, una continua revisione dei contenuti. Alcuni alunni, dotati di buone capacità logico intuitive, hanno saputo investire le loro risorse nel potenziamento delle competenze, realizzando una crescita personale e culturale soddisfacente e conseguendo apprezzabili livelli di preparazione e la padronanza dei contenuti proposti, nell acquisizione di abilità spendibili in diversi contesti, cogliendo le interazioni tra le varie discipline e mostrando una buona capacità interpretativa. I rimanenti alunni possono essere divisi in due gruppi: un gruppo evidenzia il possesso di conoscenze più che sufficiente degli argomenti di studio e del lessico specifico, un esposizione semplice e competenze prevalentemente applicative in quasi tutte le discipline; l altro gruppo invece evidenzia una quasi sufficiente acquisizione delle abilità di base, a causa di una saltuaria ed incostante applicazione che ha impedito, nonostante le buone potenzialità, il pieno raggiungimento degli obiettivi cognitivi prefissati in sede di programmazione consiliare. In conclusione, si può ritenere che la classe nel complesso, anche se non si è dimostrata sempre costante nell'impegno e non ha sempre sfruttato al massimo le proprie potenzialità e nonostante il calo di rendimento registrato in alcuni casi, ha conseguito perlomeno gli obiettivi minimi preventivati e rispondenti al profilo professionale di indirizzo. La maggior parte degli alunni, a differenti livelli e se opportunamente guidati, si orientano tra i processi essenziali che caratterizzano la gestione delle aziende sotto il profilo linguistico, economico, giuridico, organizzativo e contabile. GLI STUDENTI 1 ALTERO Giovanni 2 BARNABA Nicola 3 COMETA MARIA F. 4 CORRIERO Domenico 5 DE FANO Lorenza 6 DE FANO Sara 7 DE MARZO Simona 8 DELEONIBUS Olimpia 9 DEMARCO Annamaria 10 LAGATTOLLA Noemi 11 MAZZILLI Lidia 12 PROCE Alessia 13 REALE ANTONIO 14 SAPONARO Roberta

6 15 SCARASCIULLI Maria Luisa 16 STRAMAGLIA Francesca 17 TERRONE Giovanni 18 VACCARO Maria ATTIVITA' INTEGRATIVE NELL'AMBITO DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Nel corso del triennio la classe ha partecipato a diverse esperienze formative. Da ricordare fra le altre la partecipazione al progetto Vite spezzate (prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro). Inoltre al termine del quarto anno scolastico, durante il periodo estivo, alcuni alunni hanno partecipato ad uno stage presso il Tribunale di Bari. All inizio del quinto anno 4 alunni della classe hanno partecipato al Progetto PON Azione C1(Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze chiave comunicazione nelle lingue straniere), finanziato con i Fondi Strutturali Europei(codice progetto C1-FSE ). Partons en formule B1. La certificazione di Francese di livello B1 è stata conseguita nel mese di novembre del Sempre nel corso del quinto anno alcuni alunni hanno frequentato il corso ECDL full standard(patente europea per l uso del computer, in conformità al syllabus e al Regolamento per la certificazione delle competenze digitali )superandolo con successo. Tutti gli allievi durante le attività svolte hanno serbato una condotta esemplare, ricevendo numerosi attestati di stima per l impegno profuso. La classe ha partecipato pure a varie iniziative di dibattiti storico-sociali e culturali, convegni, seminari, manifestazioni organizzate, rappresentazioni teatrali e incontri di orientamento svoltisi all interno ed all esterno della scuola. La quasi totalità degli alunni ha, infine, partecipato, ad un breve viaggio d istruzione a Napoli, con visita e scoperta della cultura dei posti caratteristici della città. ARGOMENTI OGGETTO DI TRATTAZIONE INTERDISCIPLINARE Il consiglio di classe ha individuato le seguenti UDA interdisciplinari, che hanno coinvolto le seguenti materie: 1) Titolo: Break-even point a)argomento: programmazione lineari b)discipline coinvolte: Matematica ed Inglese 2) Titolo: Quale globalizzazione? a) Argomenti: trasporti ed inquinamento globale, decrescita, altra economia, commercio equo ed etico b) Discipline coinvolte: Francese ed Inglese

7 METODOLOGIE D INSEGNAMENTO Si è partiti dal concetto di studio inteso non come semplice trasmissione ma come ricerca del sapere compiuta da studenti ed insegnanti in continua interazione. Si è cercato di realizzare l effettiva individualizzazione dell insegnamento procedendo sempre dai livelli di conoscenze dei singoli alunni, partendo dal contesto esperienziale degli alunni e procedendo per successive generalizzazioni e astrazioni (scoperta guidata). Le lezioni frontali sono state ridotte al minimo indispensabile e si è favorita la lezione partecipata. Si sono anche organizzati lavori di gruppo in diverse discipline. Per la memorizzazione si è cercato di favorire la produzione autonoma di schemi, grafici, tabelle. Per l approfondimento e l aggiornamento dei contenuti si sono utilizzate ricerche tramite la rete internet. La scansione del processo "insegnamento-apprendimento" è avvenuta per sequenze di Unità didattiche o per moduli che ricostruiscano le discipline in ordine logico e nella loro struttura unitaria. In ogni caso si è cercato di privilegiare l'efficacia della comunicazione, senza perdere mai di vista la correttezza formale. STRUMENTI E SUSSIDI DIDATTICI UTILIZZATI Laboratorio informatico e linguistico, palestra, attrezzature video ed audioregistratore, materiali didattici, testi adottati, dizionari, schemi di sintesi, quotidiani e settimanali di economia, documenti storici fotocopiati, codice civile, fotocopie, Internet, LIM e Videoproiettore. VERIFICHE E VALUTAZIONI Verifiche formative Le verifiche formative hanno consentito l individualizzazione dell insegnamento, per opportuni adeguamenti della programmazione e per l attivazione delle strategie di recupero. Si sono utilizzate: esercitazioni, brevi interrogazioni collettive, compilazione di documenti, moduli e relazioni, lavori di gruppo. Verifiche sommative Hanno riguardato uno o più moduli o unità didattiche e sono state realizzate attraverso: - Prove strutturate: Item a risposta multipla, Vero/Falso, Completamento, Corrispondenze; - Prove semistrutturate: Quesiti a risposta singola; - Prove non strutturate: Interrogazione orale, Tema, Questionari a risposta aperta, Relazioni. Verifiche finali Si è tenuto conto, oltre che delle verifiche sommative, del livello di partenza dell alunno, dell interesse mostrato, della partecipazione attiva, delle capacità personali, dell impegno individuale, degli effettivi

8 progressi realizzati. Infine della valutazione si è sempre data opportuna informazione agli studenti ed alle loro famiglie. Descrittori: 1. Conoscenza e completezza degli argomenti; 2. Chiarezza espositiva ed uso corretto del lessico specifico; 3. Estrapolazione dei concetti; 4. Capacità di analisi e di sintesi; 5. Rielaborazione personale; 6. Capacità di operare collegamenti coerenti all interno dei programmi svolti e con conoscenze dovute ad interesse personale. In allegato al documento si riportano le griglie di valutazione adottate per la correzione delle prove scritte nonché del colloquio. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Il Consiglio di Classe ha individuato come particolarmente significativi i legami concettuali esistenti tra le seguenti discipline: STORIA DIRITTO FRANCESE INGLESE ed EDUCAZIONE FISICA e su tale base ha sviluppato la progettazione della simulazione effettuata in preparazione della prova scritta degli Esami di Stato. Data di svolgimento: 22 aprile Tempo assegnato: 3 h. Tipologia adottata: tre quesiti a risposta singola per ciascuna delle 5 materie prescelte(per un totale di 15 quesiti)con uno spazio prefissato per tutte le discipline(8 righi). Restano a disposizione della commissione le prove somministrate durante la simulazione. PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE Parte integrante del presente documento sono i percorsi formativi di seguito allegati. Il percorso formativo seguito da ciascun docente ha comportato la selezione degli argomenti e degli obiettivi in termini di conoscenza, competenza e capacità relative alle singole discipline, la loro organizzazione anche temporale e la tipologia di prove di verifica utilizzate, nonché tutti gli ulteriori elementi utili alla comprensione dello stesso.

9 ALLEGATI: PERCORSI FORMATIVI DISCIPLINARI PROVE PROPOSTE NELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D ESAME GRIGLIE DI VALUTAZIONE

10 DISCIPLINA: Matematica INSEGNANTE: Prof.ssa Birardi Giovanna SCHEDA DISCIPLINARE - Matematica LIBRO DI TESTO - Massimo Bergamini Anna Trifone Graziella Barozzi: Matematica.rosso con Maths in English Zanichelli. CONOSCENZE ABILITA E COMPETENZE IN ESITO CONOSCENZE: U0 - Calcolo derivate e ricerca estremanti di funzioni in una variabile; U1 - Studio di funzioni reali in due variabili ed applicazioni in campo aziendale; U2 - Ricerca Operativa e Programmazione Lineare; U3 - Problemi di decisione. ABILITA : U0: - Saper calcolare la derivata di funzioni intere, fratte e composte; - Saper determinare gli estremanti di una funzione con il metodo delle derivate successive. U1: -Riconoscere le varie tipologie di funzioni in due variabili; -Determinare il dominio di funzioni; -Calcolare le derivate parziali successive di una funzione; -Ricercare punti di massimo, di minimo di funzioni libere e vincolate; -Costruire modelli matematici per rappresentare obiettivi aziendali utilizzando le funzioni in due variabili; -Risolvere problemi di massimo profitto e massima utilità. U2: -Risolvere problemi di massimo profitto o minimo costo con l uso di funzioni in due variabili lineari con vincoli lineari; -Impostare e risolvere problemi in più variabili riconducibili a due; -Risolvere problemi di trasporto con due origini e tre destinazioni. U3: -Riconoscere le diverse tipologie di problemi aziendali; -Individuare per ognuna di esse l opportuna tecnica risolutiva e tradurla in prassi operativa; -Saper ricercare l alternativa più conveniente fra varie alternative applicando correttamente i criteri studiati a seconda delle condizioni in cui tale scelta viene effettuata. COMPETENZE: M1 Utilizzare il linguaggio ed i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative M2 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni M3 Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare

11 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI UNITA DI APPRENDIMENTO TEMPI IN ORE U0 Derivate di funzioni in una variabile e ricerca estremanti 12 U1 - Funzioni reali in due variabili 12 U1 - Ricerca di estremanti di funzioni in due variabili 7 U1 - Applicazioni a problemi di economia 6 U2 - Programmazione lineare 8 U2 - Problema del trasporto 2 U3 - Problemi di decisione in una variabile 25 Riepilogo generale 5 Numero di ore complessive fruite nell anno 77 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO - Lezione frontale; - Problem solving con l ausilio di schemi e grafici; - Applicazioni informatiche. SPAZI, ATTREZZATURE, TECNOLOGIE ADOTTATE - Aula scolastica; - Laboratorio di informatica. TIPOLOGIE DI PROVE UTILIZZATE PER LA VERIFICA - Scritte; - Orali; - Quesiti a risposta multipla; - Quesiti a risposta aperta; - Risoluzione di problemi ; - Casi pratici e professionali. ALTRI MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Software: Derive ; Testo: P. Baroncini E. Fabbri C. Grassi : Lineamenti di matematica Ghisetti e Corvi Moduli F - G - H. CRITERI DI VALUTAZIONE In conformità a quanto stabilito in sede di programmazione del Consiglio di Classe, per valutare gli esiti del processo di apprendimento si è tenuto conto della griglia di osservazione allegata al presente documento. Modugno, 11/05/2015 La docente GIOVANNA BIRARDI

12 DISCIPLINA: Inglese INSEGNANTE: Prof.ssa Lapenna Lucrezia SCHEDA DISCIPLINARE INGLESE LIBRO DI TESTO Flavia Ventini: IN BUSINESS - PearsonLongman CONOSCENZE ABILITA E COMPETENZE IN ESITO CONOSCENZE:rafforzare le conoscenze e l uso di strutture morfo-sintattiche di base; conoscere il lessico specifico d indirizzo; vari tipi di corrispondenza commerciale; vari aspetti del mondo del lavoro; commercio, commercio on-line e commercio internazionale; Green Economy, globalizzazione, aspetti geografici, politici, storici e sociali della Gran Bretagna e degli Stati Uniti; conoscenza del linguaggio letterario attraverso l analisi della commedia An Ideal Husband di Oscar Wilde e cenni sull autore. L Unione Europea. ABILITA : Parlare Ascoltare Leggere Scrivere Essere in grado di chiedere informazioni utili per potersi muovere in un contesto sociale (fare prenotazioni, presentarsi ad un colloquio di lavoro, documentarsi su prodotti e servizi); interagire in situazioni comunicative di tipo quotidiano e professionale a livello formale ed informale; saper esprimere opinioni; esporre su argomenti di indirizzo, definizioni e descrizioni dei processi di produzione e distribuzione; interviste; prenotazioni; richieste di informazioni. Comprendere le informazioni principali in un discorso chiaro in lingua; approfondimenti culturali; argomenti di attualità inerenti l indirizzo. Comprendere le informazioni di testi di tipo informativo e descrittivo su argomenti di interesse sociale, economico, storico geografico e scientifico. Saper sintetizzare contenuti di vario tipo; saper prendere nota; riassumere argomenti; compilare questionari, moduli; scrivere lettere o .

13 COMPETENZE: -Problemsolving -Lettura di articoli di giornale o altro materiale autentico; -Ascolto di dialoghi formali su temi specifici di indirizzo e riferimento orale dei punti più salienti; Interviste; -Analisi di grafici e diagrammi con descrizione degli stessi; -Compilazione di lettere, questionari, riassunti; - exampractice scritto e orale. CONTENUTI DISCLIPLINARI E TEMPI UNITA DI APPRENDIMENTO TEMPI IN ORE U0: Globalization, advantages, disadvantages, outsourcing and 10 offshoring. U1:Our changing world, migration and travel, technological advance; globalization, weakening of the European nation-state; crisis of religion and family, ecological concern, climate change,terrorism and security. 16 WTO and NAFTA. U2:O.Wilde, An Ideal Husbad (note sull autore, lettura, 18 comprensione e traduzione del copione). U3:The UK (land and climate; people and history; economy; 10 government) U4:The USA (land and climate; people and history; economy; 10 government). U5:The European Union (its organization and institutions). 6 Riepilogogenerale 10 Numero di ore complessive fruite nell anno 80 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO - APPRENDIMENTO Relativamente alle metodologie da utilizzare, al fine di agevolare il percorso formativo degli studenti, in piena concordanza con quanto riportato nelle linee guida, si applicherà il metodo comunicativo - situazionale, si ricorrerà alla didattica laboratoriale favorendo il lavoro cooperativo ed utilizzando tutte le tecnologie di cui l istituto dispone; lezione frontale, lavoro cooperativo,problemsolving, lezione dialogata. SPAZI, ATTREZZATURE, TECNOLOGIE ADOTTATE -Aula scolastica -Lettore DVD -Laboratorio linguistico -CD-Registratore per sviluppare l abilità di ascolto -Altri sussidi e materiali didattici autentici

14 TIPOLOGIE DI PROVE USATE PER LA VERIFICA -Scritte -Orali -Quesiti a risposta multipla -Quesiti a risposta aperta -Risoluzione di problemi CRITERI DI VALUTAZIONE In conformità a quanto stabilito in sede di programmazione del Consiglio di Classe, per valutare gli esiti del processo di apprendimento si è tenuto conto della griglia di osservazione allegata al presente documento. Modugno, 11/05/2015 La docente LUCREZIA LAPENNA

15 SCHEDA DISCIPLINARE DISCIPLINA:DIRITTO PUBBLICO E SCIENZA DELLE FINANZE DOCENTE: FRANCESCO SCATTARELLI LIBRI DI TESTO: DIRITTO PUBBLICO : DIRITTO PUBBLICO DI MARCO CAPILUPPI, ED. TRAMONTANA; ECONOMIA POLITICA: SISTEMA ECONOMIA DI C. BIANCHI, P. MACCARI ED E. PERUCCI ED. PARAMOND. OBIETTIVI REALIZZATI CONOSCENZE: DIRITTO PUBBLICO Conoscere il concetto di Stato e saper indicare gli elementi che lo costituiscono Conoscere la composizione e la struttura del Parlamento e del Governo Conoscere l organizzazione ed il funzionamento della magistratura Conoscere le funzioni e l organizzazione degli enti territoriali Conoscere le funzioni e il ruolo del Presidente della Repubblica Conoscere la composizione e le funzioni della Corte Costituzionale Conoscere l organizzazione e le funzioni delle istituzioni comunitarie Conoscere le funzioni delle principali organizzazioni internazionali Conoscere i principali organi e attività della P.A. Conoscere gli atti, i provvedimenti amministrativi ed il procedimento amministrativo ECONOMIA POLITICA individuare i principi regolatori dell attività finanziaria dello Stato e i modi in cui l operatore pubblico acquista e utilizza le risorse necessarie per lo svolgimento dei propri compiti; individuare la politica fiscale come strumento che si prefigge la redistribuzione del reddito, l accrescimento dell efficienza del sistema e della sua attitudine a produrre benessere; analizzare gli effetti economici della spesa pubblica; rappresentare la molteplicità delle entrate pubbliche come mezzo che consente di attuare una politica delle entrate rivolta alla stabilità e allo sviluppo

16 COMPETENZE: CAPACITA : individuare i motivi che rendono il bilancio pubblico strumento di programmazione per pianificare la spesa pubblica allo scopo di garantire la piena occupazione e di massimizzare lo sviluppo del paese individuare i principi fondamentali, i caratteri, le prestazioni e le modalità di finanziamento del sistema di protezione sociale italiano individuare e analizzare i rapporti tra finanza statale e finanza locale descrivere l evoluzione e la struttura del sistema tributario italiano interpretare i principi costituzionali su cui si basa il sistema tributario italiano individuare e distinguere gli aspetti giuridici ed economici delle singole imposte DIRITTO PUBBLICO Saper inquadrare gli organi statali, il loro ruolo ed i loro rapporti; Saper orientarsi nei fenomeni trattati; Saper consultare le fonti giuridiche; Saper sintetizzare sia in forma scritta che in forma orale; Saper utilizzare il linguaggio specifico; Saper formulare critiche alle azioni dei singoli organi e ai rapporti tra loro intercorrenti. Cogliere le forzature che i nostri politici operano sulla nostra Costituzione ECONOMIA POLITICA Saper esaminare, interpretare e utilizzare i vari documenti (bilancio dello Stato ecc.) con riferimento alla normativa fiscale studiata; saper descrivere la struttura di documenti (ad esempio dichiarazione dei redditi) e la relativa normativa fiscale; interpretare, analizzare e comunicare i contenuti essenziali di testi economici e finanziari; saper formulare ipotesi risolutive di problemi finanziari di media complessità motivando le scelte e verificando soluzioni. DIRITTO PUBBLICO Saper individuare e definire gli istituti giuridici trattati Saper distinguere le funzioni dello Stato ed i compiti relativi

17 Saper definire i concetti di popolo, popolazione, Nazione,Stato, cittadinanza, straniero Saper individuare e delineare i compiti essenziali degli organi costituzionali Saper illustrarla disciplina degli enti territoriali Saper delineare i rapporti tra l ordinamento internazionale e comunitario Saper analizzare l organizzazione della P.A. Saper riconoscere la struttura di un provvedimento amministrativo Saper descrivere le diverse fasi di un procedimento amministrativo Saper individuare le fasi del procedimento di formazione di un contratto pubblico ECONOMIA POLITICA Individuare i principi regolatori dell'attività finanziaria dello Stato e i modi in cui l'operatore pubblico acquista e utilizza le risorse necessarie per lo svolgimento dei propri compiti; Individuare la politica fiscale come strumento che si prefigge la redistribuzione del reddito, l'accrescimento dell'efficienza del sistema e della sua attitudine a produrre benessere; individuare la necessità dell'inquadramento della spesa pubblica in una politica di programmazione analizzare gli effetti economici della spesa pubblica ed individuare i motivi che rendono il bilancio pubblico strumento di programmazione per pianificare la spesa pubblica allo scopo di garantire la piena occupazione e di massimizzare lo sviluppo del paese; rappresentare la molteplicità delle entrate pubbliche come mezzo che consente di attuare una politica delle entrate rivolta alla stabilità e allo sviluppo; individuare e analizzare i rapporti tra finanza statale e locale; descrivere l'evoluzione e la struttura del sistema tributario italiano; individuare e distinguere gli aspetti giuridici ed economici delle singole imposte

18 CONTENUTI DISCIPLINARI (articolati in macro-unità) E TEMPI UNITA DI APPRENDIMENTO DIRITTO PUBBLICO Lo Stato ed i suoi elementi Gli organi costituzionali dello Stato Gli enti territoriali L unione europea La comunità internazionale La pubblica amministrazione L attività amministrativa SCIENZA DELLE FINANZE La finanza pubblica L attività finanziaria dello Stato La spesa pubblica Le entrate pubbliche Il bilancio dello Stato italiano La finanza della protezione sociale La finanza locale Il sistema tributario italiano Principi generali dell imposizione fiscale Numero di ore complessive fruite nell anno TEMPI IN ORE tempi di attuazione di tutti i moduli adeguati ai ritmi di apprendimento dei contenuti manifestati dagli studenti nonché ai tempi necessari per il recupero curricolare tempi di attuazione di tutti i moduli adeguati ai ritmi di apprendimento dei contenuti manifestati dagli studenti nonché ai tempi necessari per il recupero curricolare 198 ore METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO Metodo induttivo Simulazioni Problem-solving Lezioni frontali Discussione guidata Lezioni interattive Esercitazioni di gruppo Schemi e appunti X X X X X X X X ALTRE ATTIVITA CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI RICONDUCIBILI ALLA DISCIPLINA Partecipazione ai Progetti d istituto approvati dal Collegio dei docenti e indicati nel P.O.F. SPAZI, ATTREZZATURE, TECNOLOGIE ADOTTATE Aula, laboratorio e conferenze. I sussidi didattici essenziali rappresentati dai libri di testo, lavagna (anche interattiva), grafici, TUIR, Costituzione e leggi costituzionali, i vari codici e testi normativi, giornali e riviste specializzate. Appunti del professore, fotocopie, mappe concettuali, schematizzazioni esemplificative. TIPOLOGIE DI PROVE UTILIZZATE PER LA VERIFICA osservazione attenta e sistematica dei comportamenti della classe e dei singoli alunni; registrazione puntuale degli interventi e della partecipazione/coinvolgimento attivo dell'alunno; interrogazioni/colloqui frequenti, integrati da prove oggettive; prove scritte di tipo aperto, strutturato o parzialmente strutturato;

19 ALTRIMATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Materiale multimediale utilizzando strumenti informatici (pc, LIM, etc.). CRITERI DI VALUTAZIONE In conformità a quanto stabilito in sede di programmazione del Consiglio di Classe, per verificare il conseguimento degli obiettivi prefissati si è tenuto conto della griglia di osservazione allegata al presente documento. Modugno,11/05/2014 Il docente Francesco Scattarelli

20 SCHEDA DISCIPLINARE Economia Aziendale DISCIPLINA: Economia Aziendale classe 5 AFM. INSEGNANTE: Manfredi RICCIARDELLI. TESTO ADOTTATO: Con noi In Azienda Plus 5 Le Monnier Scuola CONOSCENZE ABILITA E COMPETENZE IN ESITO CONOSCENZE: 1. La funzione informativa del Bilancio d'sercizio, riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico, analisi di bilancio per indici. 2. Le procedure di revisione e controllo di bilancio. 3. L'imposizione fiscale. 4. Pianificazione e programmazione strategica, strategie e contabilità dei costi, budget e controllo di gestione. 5. La gestione finanziaria dell'impresa ABILITA': 1. Interpretare l'andamento della gestione aziendale attraverso l'analisi di bilancio per indici; Predisporre report differenziati. 2. Riconoscere gli elementi di positività e criticità espressi nella certificazione di revisione. 3. Interpretare la normativa fiscale; Redigere le scritture in P.D. Relative alle imposte e procedere alla loro iscrizione in bilancio. 4. Delineare il processo di pianificazione, programmazione e controllo individuandone gli strumenti tipici e il relativo utilizzo; Costruire il sistema budget; Predisporre report differenziati in relazione ai casi studiati. 5. Effettuare ricerche ed elaborare proposte in relazione a specifiche situazioni finanziarie; Predisporre report in relazione ai casi studiati. COMPETENZE: 1. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali; Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d'impresa con riferimento a differenti contesti; Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alla attività di revisione dei conti. 3. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali; Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d'impresa con riferimento a differenti contesti; Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. 4. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i dati; Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d'impresa con riferimento a differenti contesti; Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. 5. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie; Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. CONTENUTI DISCIPLINARI (articolati in moduli). Tempi: 250 ore complessive fruite nel corso dei due quadrimestri

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