DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Approvato in data 11 maggio 2013) Protocollo n del 15/05/2015. CLASSE V sez.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Approvato in data 11 maggio 2013) Protocollo n 0003123 del 15/05/2015. CLASSE V sez."

Transcript

1 ISTITUTO D IISSTRUZIIONE SECONDARIA SSUPERIIORE STATALE TOMMASSO FIIORE Sede Centrale: Via Padre A. M. di Francia, Modugno Tel. 080/ Fax 080/ Sito web: www. iissfiore.gov.it Dirigente scolastico: / Sede associata: Via Roma, Grumo Appula Tel./Fax 080/ Codice Fiscale Codice Ministeriale: BAIS02900G DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Approvato in data 11 maggio 2013) Protocollo n del 15/05/2015 CLASSE V sez. A Indirizzo AFM Anno scolastico COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE GIOVANNA BIRARDI LUCREZIA LAPENNA TIZIANA MINARDI MANFREDI RICCIARDELLI ALMA BIBOLOTTI LAURA GUARINI FRANCESCO SCATTARELLI ANTONIO SALONNA VALENTINA FANELLI anna ANNA RUCCI DISCIPLINA Matematica Inglese Italiano e Storia Economia Aziendale Francese Religione Diritto ed Economia Educazione Fisica Sostegno Sostegno ANNA RU ANNA ana IL COORDINATORE ANNAVALENTINA Prof. Francesco Scattarelli IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Eugenio Scardaccione

2 IL CONTESTO SOCIO AMBIENTALE DEL TOMMASO FIORE L Istituto opera in un contesto di comuni (Modugno, Palo del Colle, Bitetto) caratterizzato da nuclei familiari dipendenti tradizionalmente dal settore delle aziende di produzione, ma che oggi vede la prevalenza del terziario commerciale, anche se va rilevato, attualmente, un interessante sviluppo di una realtà produttiva artigianale e di piccola industria. Il bacino d utenza dell istituto è pertanto formato da alunni che, per la maggior parte, provengono da famiglie di commercianti, piccoli artigiani, coltivatori diretti, braccianti e operai; non molti sono dunque gli studenti provenienti da ambiti familiari fortemente motivati. Le famiglie decidono di far frequentare l Istituto perché ritengono sia l indirizzo scolastico più idoneo per l inserimento rapido dello studente nel contesto lavorativo, nonché per l accesso alle facoltà universitarie a vocazione aziendale, linguistica e turistica. IL PERCORSO DI STUDIO Il corso AFM punta alla formazione di tecnici specializzati nella gestione aziendale e nell interpretazione dei risultati economici relativi alle varie funzioni in cui si articola il sistema azienda. Il piano di studi dell indirizzo AFM è diviso in: 1. un biennio di tipo orientativo, che garantisce una preparazione culturale di base simile ai programmi sperimentali della maggior parte delle scuole secondarie e tale da consentire allo studente di scegliere ed, eventualmente, cambiare indirizzo qualora lo ritenga opportuno; 2. un triennio di specializzazione, che garantisce una preparazione tecnicoprofessionale specifica, mirata a conseguire un ottima formazione culturale, conoscenze linguistiche (due lingue ), conoscenze giuridico / economiche ed aziendali. PROFILO PROFESSIONALE DEL DIPLOMATO Il diplomato nell indirizzo Amministrazione, finanza e marketing possiede competenze specifiche nel campo dei macrofenomeni economico-aziendali nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, oltre a competenze specifiche riguardanti il sistema azienda, in una prospettiva che implica l utilizzo delle tecnologie e delle forme di comunicazione più appropriate, incluse le lingue straniere. Le discipline di indirizzo mirano a sviluppare competenze imprenditoriali, che rappresentano il motore dell innovazione, della competitività e della crescita, in modo da far acquisire agli studenti una visione orientata al cambiamento, all iniziativa, alla creatività ed alla mobilità geografica e professionale. Pertanto egli sa: Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni

3 professionali; Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell apprendimento permanente; Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo; Padroneggiare la lingua inglese e francese, per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B1/B2 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER); Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali; Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni; Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare; Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento; Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto, i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda, i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse; Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali;. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese; Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata; Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati; Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali; Riconoscere e interpretare le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto, i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda, ed i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica

4 attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse; Riconoscere i principali aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell espressività corporea ed esercitare in modo efficace la pratica sportiva per il benessere individuale e collettivo PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La V^ sez. A AFM è composta da 18 studenti(13 ragazze e 5 ragazzi), tutti provenienti dalla IV^ sez. A AFM dello scorso anno scolastico. Il gruppo classe è costituito da alunni che per la maggior parte hanno frequentato insieme gli anni di scuola superiore; risultano quindi uniti da vincoli di socialità e da una certa omogeneità di atteggiamenti. È presente un alunna con diversa abilità, che, seguendo un percorso differenziato il cui PEI allegato al presente documento è depositato presso gli uffici amministrativi di questo Istituto, ha maturato nel quinquennio significativi progressi sul piano dell autonomia e dell acquisizione di elementari competenze trasversali. Il dato caratteristico comune è una certa ricettività, seppur in presenza di alcuni alunni il cui atteggiamento è risultato essere talvolta passivo e non sempre pienamente partecipe al dialogo educativo. Si è rilevata inoltre una certa difficoltà per alcuni degli studenti a rispettare l orario delle lezioni e i tempi delle consegne e a portare a termine gli impegni con senso di responsabilità. Va altresì detto che nel corso del quinquennio la classe ha subito una certa discontinuità didattica, vista l alternanza dei docenti in diverse discipline. Tuttavia, gli alunni più motivati e con buone competenze di base, sono riusciti ad essere di stimolo per la classe. Il dialogo educativo, fondato sulla stima e sulla reciproca fiducia, è stato impostato in modo da valorizzare la cultura e la scuola come momenti essenziali per fornire un adeguata preparazione alla vita ed un valido aiuto per lo sviluppo armonico della personalità. Le continue sollecitazioni, il coinvolgimento delle famiglie e le attività di arricchimento dell offerta formativa, hanno positivamente inciso sull andamento didattico educativo. Infatti, alla fine del quarto anno, quattro alunni, hanno preso parte al soggiorno-studio di tre settimane a Parigi conseguendo la certificazione DELF di livello B1 del QCER. Pertanto, le abilità e competenze individuate dal Consiglio di Classe, sono state conseguite in modo mediamente discreto dai componenti del gruppo classe il quale, pur variegato ed eterogeneo in termini di capacità logico-intuitive e partecipazione al dialogo educativo, è sempre stato caratterizzato da un certo senso di responsabilità, impegno nel lavoro domestico e discreta concentrazione. In un contesto così delineato, il livello culturale e professionale raggiunto si presenta eterogeneo, il che è riconducibile tanto ai diversi livelli di motivazione quanto ai differenti stili di apprendimento, oltre che al permanere in alcuni elementi di residue lacune pregresse. In effetti, in diverse discipline, è stato

5 necessario un rallentamento nelle attività programmate, una semplificazione degli argomenti, una continua revisione dei contenuti. Alcuni alunni, dotati di buone capacità logico intuitive, hanno saputo investire le loro risorse nel potenziamento delle competenze, realizzando una crescita personale e culturale soddisfacente e conseguendo apprezzabili livelli di preparazione e la padronanza dei contenuti proposti, nell acquisizione di abilità spendibili in diversi contesti, cogliendo le interazioni tra le varie discipline e mostrando una buona capacità interpretativa. I rimanenti alunni possono essere divisi in due gruppi: un gruppo evidenzia il possesso di conoscenze più che sufficiente degli argomenti di studio e del lessico specifico, un esposizione semplice e competenze prevalentemente applicative in quasi tutte le discipline; l altro gruppo invece evidenzia una quasi sufficiente acquisizione delle abilità di base, a causa di una saltuaria ed incostante applicazione che ha impedito, nonostante le buone potenzialità, il pieno raggiungimento degli obiettivi cognitivi prefissati in sede di programmazione consiliare. In conclusione, si può ritenere che la classe nel complesso, anche se non si è dimostrata sempre costante nell'impegno e non ha sempre sfruttato al massimo le proprie potenzialità e nonostante il calo di rendimento registrato in alcuni casi, ha conseguito perlomeno gli obiettivi minimi preventivati e rispondenti al profilo professionale di indirizzo. La maggior parte degli alunni, a differenti livelli e se opportunamente guidati, si orientano tra i processi essenziali che caratterizzano la gestione delle aziende sotto il profilo linguistico, economico, giuridico, organizzativo e contabile. GLI STUDENTI 1 ALTERO Giovanni 2 BARNABA Nicola 3 COMETA MARIA F. 4 CORRIERO Domenico 5 DE FANO Lorenza 6 DE FANO Sara 7 DE MARZO Simona 8 DELEONIBUS Olimpia 9 DEMARCO Annamaria 10 LAGATTOLLA Noemi 11 MAZZILLI Lidia 12 PROCE Alessia 13 REALE ANTONIO 14 SAPONARO Roberta

6 15 SCARASCIULLI Maria Luisa 16 STRAMAGLIA Francesca 17 TERRONE Giovanni 18 VACCARO Maria ATTIVITA' INTEGRATIVE NELL'AMBITO DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Nel corso del triennio la classe ha partecipato a diverse esperienze formative. Da ricordare fra le altre la partecipazione al progetto Vite spezzate (prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro). Inoltre al termine del quarto anno scolastico, durante il periodo estivo, alcuni alunni hanno partecipato ad uno stage presso il Tribunale di Bari. All inizio del quinto anno 4 alunni della classe hanno partecipato al Progetto PON Azione C1(Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze chiave comunicazione nelle lingue straniere), finanziato con i Fondi Strutturali Europei(codice progetto C1-FSE ). Partons en formule B1. La certificazione di Francese di livello B1 è stata conseguita nel mese di novembre del Sempre nel corso del quinto anno alcuni alunni hanno frequentato il corso ECDL full standard(patente europea per l uso del computer, in conformità al syllabus e al Regolamento per la certificazione delle competenze digitali )superandolo con successo. Tutti gli allievi durante le attività svolte hanno serbato una condotta esemplare, ricevendo numerosi attestati di stima per l impegno profuso. La classe ha partecipato pure a varie iniziative di dibattiti storico-sociali e culturali, convegni, seminari, manifestazioni organizzate, rappresentazioni teatrali e incontri di orientamento svoltisi all interno ed all esterno della scuola. La quasi totalità degli alunni ha, infine, partecipato, ad un breve viaggio d istruzione a Napoli, con visita e scoperta della cultura dei posti caratteristici della città. ARGOMENTI OGGETTO DI TRATTAZIONE INTERDISCIPLINARE Il consiglio di classe ha individuato le seguenti UDA interdisciplinari, che hanno coinvolto le seguenti materie: 1) Titolo: Break-even point a)argomento: programmazione lineari b)discipline coinvolte: Matematica ed Inglese 2) Titolo: Quale globalizzazione? a) Argomenti: trasporti ed inquinamento globale, decrescita, altra economia, commercio equo ed etico b) Discipline coinvolte: Francese ed Inglese

7 METODOLOGIE D INSEGNAMENTO Si è partiti dal concetto di studio inteso non come semplice trasmissione ma come ricerca del sapere compiuta da studenti ed insegnanti in continua interazione. Si è cercato di realizzare l effettiva individualizzazione dell insegnamento procedendo sempre dai livelli di conoscenze dei singoli alunni, partendo dal contesto esperienziale degli alunni e procedendo per successive generalizzazioni e astrazioni (scoperta guidata). Le lezioni frontali sono state ridotte al minimo indispensabile e si è favorita la lezione partecipata. Si sono anche organizzati lavori di gruppo in diverse discipline. Per la memorizzazione si è cercato di favorire la produzione autonoma di schemi, grafici, tabelle. Per l approfondimento e l aggiornamento dei contenuti si sono utilizzate ricerche tramite la rete internet. La scansione del processo "insegnamento-apprendimento" è avvenuta per sequenze di Unità didattiche o per moduli che ricostruiscano le discipline in ordine logico e nella loro struttura unitaria. In ogni caso si è cercato di privilegiare l'efficacia della comunicazione, senza perdere mai di vista la correttezza formale. STRUMENTI E SUSSIDI DIDATTICI UTILIZZATI Laboratorio informatico e linguistico, palestra, attrezzature video ed audioregistratore, materiali didattici, testi adottati, dizionari, schemi di sintesi, quotidiani e settimanali di economia, documenti storici fotocopiati, codice civile, fotocopie, Internet, LIM e Videoproiettore. VERIFICHE E VALUTAZIONI Verifiche formative Le verifiche formative hanno consentito l individualizzazione dell insegnamento, per opportuni adeguamenti della programmazione e per l attivazione delle strategie di recupero. Si sono utilizzate: esercitazioni, brevi interrogazioni collettive, compilazione di documenti, moduli e relazioni, lavori di gruppo. Verifiche sommative Hanno riguardato uno o più moduli o unità didattiche e sono state realizzate attraverso: - Prove strutturate: Item a risposta multipla, Vero/Falso, Completamento, Corrispondenze; - Prove semistrutturate: Quesiti a risposta singola; - Prove non strutturate: Interrogazione orale, Tema, Questionari a risposta aperta, Relazioni. Verifiche finali Si è tenuto conto, oltre che delle verifiche sommative, del livello di partenza dell alunno, dell interesse mostrato, della partecipazione attiva, delle capacità personali, dell impegno individuale, degli effettivi

8 progressi realizzati. Infine della valutazione si è sempre data opportuna informazione agli studenti ed alle loro famiglie. Descrittori: 1. Conoscenza e completezza degli argomenti; 2. Chiarezza espositiva ed uso corretto del lessico specifico; 3. Estrapolazione dei concetti; 4. Capacità di analisi e di sintesi; 5. Rielaborazione personale; 6. Capacità di operare collegamenti coerenti all interno dei programmi svolti e con conoscenze dovute ad interesse personale. In allegato al documento si riportano le griglie di valutazione adottate per la correzione delle prove scritte nonché del colloquio. SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA Il Consiglio di Classe ha individuato come particolarmente significativi i legami concettuali esistenti tra le seguenti discipline: STORIA DIRITTO FRANCESE INGLESE ed EDUCAZIONE FISICA e su tale base ha sviluppato la progettazione della simulazione effettuata in preparazione della prova scritta degli Esami di Stato. Data di svolgimento: 22 aprile Tempo assegnato: 3 h. Tipologia adottata: tre quesiti a risposta singola per ciascuna delle 5 materie prescelte(per un totale di 15 quesiti)con uno spazio prefissato per tutte le discipline(8 righi). Restano a disposizione della commissione le prove somministrate durante la simulazione. PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE Parte integrante del presente documento sono i percorsi formativi di seguito allegati. Il percorso formativo seguito da ciascun docente ha comportato la selezione degli argomenti e degli obiettivi in termini di conoscenza, competenza e capacità relative alle singole discipline, la loro organizzazione anche temporale e la tipologia di prove di verifica utilizzate, nonché tutti gli ulteriori elementi utili alla comprensione dello stesso.

9 ALLEGATI: PERCORSI FORMATIVI DISCIPLINARI PROVE PROPOSTE NELLA SIMULAZIONE DELLA TERZA PROVA D ESAME GRIGLIE DI VALUTAZIONE

10 DISCIPLINA: Matematica INSEGNANTE: Prof.ssa Birardi Giovanna SCHEDA DISCIPLINARE - Matematica LIBRO DI TESTO - Massimo Bergamini Anna Trifone Graziella Barozzi: Matematica.rosso con Maths in English Zanichelli. CONOSCENZE ABILITA E COMPETENZE IN ESITO CONOSCENZE: U0 - Calcolo derivate e ricerca estremanti di funzioni in una variabile; U1 - Studio di funzioni reali in due variabili ed applicazioni in campo aziendale; U2 - Ricerca Operativa e Programmazione Lineare; U3 - Problemi di decisione. ABILITA : U0: - Saper calcolare la derivata di funzioni intere, fratte e composte; - Saper determinare gli estremanti di una funzione con il metodo delle derivate successive. U1: -Riconoscere le varie tipologie di funzioni in due variabili; -Determinare il dominio di funzioni; -Calcolare le derivate parziali successive di una funzione; -Ricercare punti di massimo, di minimo di funzioni libere e vincolate; -Costruire modelli matematici per rappresentare obiettivi aziendali utilizzando le funzioni in due variabili; -Risolvere problemi di massimo profitto e massima utilità. U2: -Risolvere problemi di massimo profitto o minimo costo con l uso di funzioni in due variabili lineari con vincoli lineari; -Impostare e risolvere problemi in più variabili riconducibili a due; -Risolvere problemi di trasporto con due origini e tre destinazioni. U3: -Riconoscere le diverse tipologie di problemi aziendali; -Individuare per ognuna di esse l opportuna tecnica risolutiva e tradurla in prassi operativa; -Saper ricercare l alternativa più conveniente fra varie alternative applicando correttamente i criteri studiati a seconda delle condizioni in cui tale scelta viene effettuata. COMPETENZE: M1 Utilizzare il linguaggio ed i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative M2 Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni M3 Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare

11 CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI UNITA DI APPRENDIMENTO TEMPI IN ORE U0 Derivate di funzioni in una variabile e ricerca estremanti 12 U1 - Funzioni reali in due variabili 12 U1 - Ricerca di estremanti di funzioni in due variabili 7 U1 - Applicazioni a problemi di economia 6 U2 - Programmazione lineare 8 U2 - Problema del trasporto 2 U3 - Problemi di decisione in una variabile 25 Riepilogo generale 5 Numero di ore complessive fruite nell anno 77 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO - Lezione frontale; - Problem solving con l ausilio di schemi e grafici; - Applicazioni informatiche. SPAZI, ATTREZZATURE, TECNOLOGIE ADOTTATE - Aula scolastica; - Laboratorio di informatica. TIPOLOGIE DI PROVE UTILIZZATE PER LA VERIFICA - Scritte; - Orali; - Quesiti a risposta multipla; - Quesiti a risposta aperta; - Risoluzione di problemi ; - Casi pratici e professionali. ALTRI MATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Software: Derive ; Testo: P. Baroncini E. Fabbri C. Grassi : Lineamenti di matematica Ghisetti e Corvi Moduli F - G - H. CRITERI DI VALUTAZIONE In conformità a quanto stabilito in sede di programmazione del Consiglio di Classe, per valutare gli esiti del processo di apprendimento si è tenuto conto della griglia di osservazione allegata al presente documento. Modugno, 11/05/2015 La docente GIOVANNA BIRARDI

12 DISCIPLINA: Inglese INSEGNANTE: Prof.ssa Lapenna Lucrezia SCHEDA DISCIPLINARE INGLESE LIBRO DI TESTO Flavia Ventini: IN BUSINESS - PearsonLongman CONOSCENZE ABILITA E COMPETENZE IN ESITO CONOSCENZE:rafforzare le conoscenze e l uso di strutture morfo-sintattiche di base; conoscere il lessico specifico d indirizzo; vari tipi di corrispondenza commerciale; vari aspetti del mondo del lavoro; commercio, commercio on-line e commercio internazionale; Green Economy, globalizzazione, aspetti geografici, politici, storici e sociali della Gran Bretagna e degli Stati Uniti; conoscenza del linguaggio letterario attraverso l analisi della commedia An Ideal Husband di Oscar Wilde e cenni sull autore. L Unione Europea. ABILITA : Parlare Ascoltare Leggere Scrivere Essere in grado di chiedere informazioni utili per potersi muovere in un contesto sociale (fare prenotazioni, presentarsi ad un colloquio di lavoro, documentarsi su prodotti e servizi); interagire in situazioni comunicative di tipo quotidiano e professionale a livello formale ed informale; saper esprimere opinioni; esporre su argomenti di indirizzo, definizioni e descrizioni dei processi di produzione e distribuzione; interviste; prenotazioni; richieste di informazioni. Comprendere le informazioni principali in un discorso chiaro in lingua; approfondimenti culturali; argomenti di attualità inerenti l indirizzo. Comprendere le informazioni di testi di tipo informativo e descrittivo su argomenti di interesse sociale, economico, storico geografico e scientifico. Saper sintetizzare contenuti di vario tipo; saper prendere nota; riassumere argomenti; compilare questionari, moduli; scrivere lettere o .

13 COMPETENZE: -Problemsolving -Lettura di articoli di giornale o altro materiale autentico; -Ascolto di dialoghi formali su temi specifici di indirizzo e riferimento orale dei punti più salienti; Interviste; -Analisi di grafici e diagrammi con descrizione degli stessi; -Compilazione di lettere, questionari, riassunti; - exampractice scritto e orale. CONTENUTI DISCLIPLINARI E TEMPI UNITA DI APPRENDIMENTO TEMPI IN ORE U0: Globalization, advantages, disadvantages, outsourcing and 10 offshoring. U1:Our changing world, migration and travel, technological advance; globalization, weakening of the European nation-state; crisis of religion and family, ecological concern, climate change,terrorism and security. 16 WTO and NAFTA. U2:O.Wilde, An Ideal Husbad (note sull autore, lettura, 18 comprensione e traduzione del copione). U3:The UK (land and climate; people and history; economy; 10 government) U4:The USA (land and climate; people and history; economy; 10 government). U5:The European Union (its organization and institutions). 6 Riepilogogenerale 10 Numero di ore complessive fruite nell anno 80 METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO - APPRENDIMENTO Relativamente alle metodologie da utilizzare, al fine di agevolare il percorso formativo degli studenti, in piena concordanza con quanto riportato nelle linee guida, si applicherà il metodo comunicativo - situazionale, si ricorrerà alla didattica laboratoriale favorendo il lavoro cooperativo ed utilizzando tutte le tecnologie di cui l istituto dispone; lezione frontale, lavoro cooperativo,problemsolving, lezione dialogata. SPAZI, ATTREZZATURE, TECNOLOGIE ADOTTATE -Aula scolastica -Lettore DVD -Laboratorio linguistico -CD-Registratore per sviluppare l abilità di ascolto -Altri sussidi e materiali didattici autentici

14 TIPOLOGIE DI PROVE USATE PER LA VERIFICA -Scritte -Orali -Quesiti a risposta multipla -Quesiti a risposta aperta -Risoluzione di problemi CRITERI DI VALUTAZIONE In conformità a quanto stabilito in sede di programmazione del Consiglio di Classe, per valutare gli esiti del processo di apprendimento si è tenuto conto della griglia di osservazione allegata al presente documento. Modugno, 11/05/2015 La docente LUCREZIA LAPENNA

15 SCHEDA DISCIPLINARE DISCIPLINA:DIRITTO PUBBLICO E SCIENZA DELLE FINANZE DOCENTE: FRANCESCO SCATTARELLI LIBRI DI TESTO: DIRITTO PUBBLICO : DIRITTO PUBBLICO DI MARCO CAPILUPPI, ED. TRAMONTANA; ECONOMIA POLITICA: SISTEMA ECONOMIA DI C. BIANCHI, P. MACCARI ED E. PERUCCI ED. PARAMOND. OBIETTIVI REALIZZATI CONOSCENZE: DIRITTO PUBBLICO Conoscere il concetto di Stato e saper indicare gli elementi che lo costituiscono Conoscere la composizione e la struttura del Parlamento e del Governo Conoscere l organizzazione ed il funzionamento della magistratura Conoscere le funzioni e l organizzazione degli enti territoriali Conoscere le funzioni e il ruolo del Presidente della Repubblica Conoscere la composizione e le funzioni della Corte Costituzionale Conoscere l organizzazione e le funzioni delle istituzioni comunitarie Conoscere le funzioni delle principali organizzazioni internazionali Conoscere i principali organi e attività della P.A. Conoscere gli atti, i provvedimenti amministrativi ed il procedimento amministrativo ECONOMIA POLITICA individuare i principi regolatori dell attività finanziaria dello Stato e i modi in cui l operatore pubblico acquista e utilizza le risorse necessarie per lo svolgimento dei propri compiti; individuare la politica fiscale come strumento che si prefigge la redistribuzione del reddito, l accrescimento dell efficienza del sistema e della sua attitudine a produrre benessere; analizzare gli effetti economici della spesa pubblica; rappresentare la molteplicità delle entrate pubbliche come mezzo che consente di attuare una politica delle entrate rivolta alla stabilità e allo sviluppo

16 COMPETENZE: CAPACITA : individuare i motivi che rendono il bilancio pubblico strumento di programmazione per pianificare la spesa pubblica allo scopo di garantire la piena occupazione e di massimizzare lo sviluppo del paese individuare i principi fondamentali, i caratteri, le prestazioni e le modalità di finanziamento del sistema di protezione sociale italiano individuare e analizzare i rapporti tra finanza statale e finanza locale descrivere l evoluzione e la struttura del sistema tributario italiano interpretare i principi costituzionali su cui si basa il sistema tributario italiano individuare e distinguere gli aspetti giuridici ed economici delle singole imposte DIRITTO PUBBLICO Saper inquadrare gli organi statali, il loro ruolo ed i loro rapporti; Saper orientarsi nei fenomeni trattati; Saper consultare le fonti giuridiche; Saper sintetizzare sia in forma scritta che in forma orale; Saper utilizzare il linguaggio specifico; Saper formulare critiche alle azioni dei singoli organi e ai rapporti tra loro intercorrenti. Cogliere le forzature che i nostri politici operano sulla nostra Costituzione ECONOMIA POLITICA Saper esaminare, interpretare e utilizzare i vari documenti (bilancio dello Stato ecc.) con riferimento alla normativa fiscale studiata; saper descrivere la struttura di documenti (ad esempio dichiarazione dei redditi) e la relativa normativa fiscale; interpretare, analizzare e comunicare i contenuti essenziali di testi economici e finanziari; saper formulare ipotesi risolutive di problemi finanziari di media complessità motivando le scelte e verificando soluzioni. DIRITTO PUBBLICO Saper individuare e definire gli istituti giuridici trattati Saper distinguere le funzioni dello Stato ed i compiti relativi

17 Saper definire i concetti di popolo, popolazione, Nazione,Stato, cittadinanza, straniero Saper individuare e delineare i compiti essenziali degli organi costituzionali Saper illustrarla disciplina degli enti territoriali Saper delineare i rapporti tra l ordinamento internazionale e comunitario Saper analizzare l organizzazione della P.A. Saper riconoscere la struttura di un provvedimento amministrativo Saper descrivere le diverse fasi di un procedimento amministrativo Saper individuare le fasi del procedimento di formazione di un contratto pubblico ECONOMIA POLITICA Individuare i principi regolatori dell'attività finanziaria dello Stato e i modi in cui l'operatore pubblico acquista e utilizza le risorse necessarie per lo svolgimento dei propri compiti; Individuare la politica fiscale come strumento che si prefigge la redistribuzione del reddito, l'accrescimento dell'efficienza del sistema e della sua attitudine a produrre benessere; individuare la necessità dell'inquadramento della spesa pubblica in una politica di programmazione analizzare gli effetti economici della spesa pubblica ed individuare i motivi che rendono il bilancio pubblico strumento di programmazione per pianificare la spesa pubblica allo scopo di garantire la piena occupazione e di massimizzare lo sviluppo del paese; rappresentare la molteplicità delle entrate pubbliche come mezzo che consente di attuare una politica delle entrate rivolta alla stabilità e allo sviluppo; individuare e analizzare i rapporti tra finanza statale e locale; descrivere l'evoluzione e la struttura del sistema tributario italiano; individuare e distinguere gli aspetti giuridici ed economici delle singole imposte

18 CONTENUTI DISCIPLINARI (articolati in macro-unità) E TEMPI UNITA DI APPRENDIMENTO DIRITTO PUBBLICO Lo Stato ed i suoi elementi Gli organi costituzionali dello Stato Gli enti territoriali L unione europea La comunità internazionale La pubblica amministrazione L attività amministrativa SCIENZA DELLE FINANZE La finanza pubblica L attività finanziaria dello Stato La spesa pubblica Le entrate pubbliche Il bilancio dello Stato italiano La finanza della protezione sociale La finanza locale Il sistema tributario italiano Principi generali dell imposizione fiscale Numero di ore complessive fruite nell anno TEMPI IN ORE tempi di attuazione di tutti i moduli adeguati ai ritmi di apprendimento dei contenuti manifestati dagli studenti nonché ai tempi necessari per il recupero curricolare tempi di attuazione di tutti i moduli adeguati ai ritmi di apprendimento dei contenuti manifestati dagli studenti nonché ai tempi necessari per il recupero curricolare 198 ore METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO Metodo induttivo Simulazioni Problem-solving Lezioni frontali Discussione guidata Lezioni interattive Esercitazioni di gruppo Schemi e appunti X X X X X X X X ALTRE ATTIVITA CURRICULARI ED EXTRACURRICULARI RICONDUCIBILI ALLA DISCIPLINA Partecipazione ai Progetti d istituto approvati dal Collegio dei docenti e indicati nel P.O.F. SPAZI, ATTREZZATURE, TECNOLOGIE ADOTTATE Aula, laboratorio e conferenze. I sussidi didattici essenziali rappresentati dai libri di testo, lavagna (anche interattiva), grafici, TUIR, Costituzione e leggi costituzionali, i vari codici e testi normativi, giornali e riviste specializzate. Appunti del professore, fotocopie, mappe concettuali, schematizzazioni esemplificative. TIPOLOGIE DI PROVE UTILIZZATE PER LA VERIFICA osservazione attenta e sistematica dei comportamenti della classe e dei singoli alunni; registrazione puntuale degli interventi e della partecipazione/coinvolgimento attivo dell'alunno; interrogazioni/colloqui frequenti, integrati da prove oggettive; prove scritte di tipo aperto, strutturato o parzialmente strutturato;

19 ALTRIMATERIALI DIDATTICI UTILIZZATI Materiale multimediale utilizzando strumenti informatici (pc, LIM, etc.). CRITERI DI VALUTAZIONE In conformità a quanto stabilito in sede di programmazione del Consiglio di Classe, per verificare il conseguimento degli obiettivi prefissati si è tenuto conto della griglia di osservazione allegata al presente documento. Modugno,11/05/2014 Il docente Francesco Scattarelli

20 SCHEDA DISCIPLINARE Economia Aziendale DISCIPLINA: Economia Aziendale classe 5 AFM. INSEGNANTE: Manfredi RICCIARDELLI. TESTO ADOTTATO: Con noi In Azienda Plus 5 Le Monnier Scuola CONOSCENZE ABILITA E COMPETENZE IN ESITO CONOSCENZE: 1. La funzione informativa del Bilancio d'sercizio, riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico, analisi di bilancio per indici. 2. Le procedure di revisione e controllo di bilancio. 3. L'imposizione fiscale. 4. Pianificazione e programmazione strategica, strategie e contabilità dei costi, budget e controllo di gestione. 5. La gestione finanziaria dell'impresa ABILITA': 1. Interpretare l'andamento della gestione aziendale attraverso l'analisi di bilancio per indici; Predisporre report differenziati. 2. Riconoscere gli elementi di positività e criticità espressi nella certificazione di revisione. 3. Interpretare la normativa fiscale; Redigere le scritture in P.D. Relative alle imposte e procedere alla loro iscrizione in bilancio. 4. Delineare il processo di pianificazione, programmazione e controllo individuandone gli strumenti tipici e il relativo utilizzo; Costruire il sistema budget; Predisporre report differenziati in relazione ai casi studiati. 5. Effettuare ricerche ed elaborare proposte in relazione a specifiche situazioni finanziarie; Predisporre report in relazione ai casi studiati. COMPETENZE: 1. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali; Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d'impresa con riferimento a differenti contesti; Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alla attività di revisione dei conti. 3. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali; Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d'impresa con riferimento a differenti contesti; Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. 4. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i dati; Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d'impresa con riferimento a differenti contesti; Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. 5. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie; Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti. CONTENUTI DISCIPLINARI (articolati in moduli). Tempi: 250 ore complessive fruite nel corso dei due quadrimestri

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni Programmazione Italiano, storia e geografia. Classe IV Costruzioni, ambiente e territorio Anno 2014/2015 Professoressa Pili Francesca Situazione di

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi

Orientamento. La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi Orientamento La scelta dell Istituto Tecnico Economico e i suoi tre indirizzi A cura del Prof. Graziano Galassi (Componente della Commissione Orientamento) IDENTITA DEGLI ISTITUTI TECNICI Solida base culturale

Dettagli

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2015/2016. Indirizzo: Professionale Servizi commerciali Classe: Quarte. Unità di Apprendimento N.

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2015/2016. Indirizzo: Professionale Servizi commerciali Classe: Quarte. Unità di Apprendimento N. Istituto Statale Istruzione Superiore E U R O P A Via Fiuggi, 14-80038 - Pomigliano d'arco - NA Tel +39 081 19668187 Http://www.isiseuropa.gov.it - Email: info@isiseuropa.gov.it Programmazione Didattico-Curriculare

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163

ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE

PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE COMPETENZE CHIAVE EUROPEE e COMPETENZE SPECIFICHE 1 PERCORSO FORMATIVO ISTITUTO TECNICO: SETTORE ECONOMICO, INDIRIZZO AMMINISTRA- ZIONE FINANZA E MARKETING, ARTICOLAZIONE GENERALE PROFILO Il Diplomato

Dettagli

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2015/2016. Indirizzo: Professionale Servizi commerciali Classe: Quarte. Unità di Apprendimento N.

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2015/2016. Indirizzo: Professionale Servizi commerciali Classe: Quarte. Unità di Apprendimento N. Istituto Statale Istruzione Superiore E U R O P A Via Fiuggi, 14-80038 - Pomigliano d'arco - NA Tel +39 081 19668187 Http://www.isiseuropa.gov.it - Email: info@isiseuropa.gov.it Programmazione Didattico-Curriculare

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO di Mauro CERNESI Presentiamo una proposta di piano di lavoro di Economia politica per le classi quinte del nuovo ordinamento degli Istituti

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi

Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi Linee generali del POF Luosi sulla base del nuovo ordinamento Istituto Tecnico Economico Statale G. Luosi 1. L orario complessivo annuale è determinato in 1.056 ore, corrispondente a trentadue ore settimanali

Dettagli

ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA)

ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA) ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA) INDIRIZZI, PROFILI, QUADRI ORARI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEL SETTORE ECONOMICO INDIRIZZI: - B1 Amministrazione, finanza e marketing (Ragioniere Perito Commerciale

Dettagli

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore.  U. Foscolo  Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore " U. Foscolo " Teano - Sparanise Disciplina : Economia Aziendale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe quinta/sez. A A.F.M. Il Docente Prof. Montanaro Raffaele

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA ALLEGATO N 2 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 IN STAMPATELLO BONALUMI ANTONELLA FIRMA Presezzo, 28 settembre 2015 Programmazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO DISCIPLINARE SECONDO BIENNIO SETTORI: ECONOMICO - TURISTICO - TECNOLOGICO INDIRIZZI: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING - RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING - SISTEMI

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2015/2016. Indirizzo: Professionale Servizi commerciali Classe: Quarte. Unità di Apprendimento N.

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2015/2016. Indirizzo: Professionale Servizi commerciali Classe: Quarte. Unità di Apprendimento N. Istituto Statale Istruzione Superiore E U R O P A Via Fiuggi, 14-80038 - Pomigliano d'arco - NA Tel +39 081 19668187 Http://www.isiseuropa.gov.it - Email: info@isiseuropa.gov.it Programmazione Didattico-Curriculare

Dettagli

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO. Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO. Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing ISTRUZIONE TECNICA SETTORE ECONOMICO Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing L indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, con le sue due articolazioni, si riferisce ad ambiti e processi essenziali

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni

Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Presentazione sintetica degli indirizzi e delle articolazioni Gli indirizzi del settore economico fanno riferimento a comparti in costante crescita sul piano occupazionale e interessati a forti innovazioni

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe

Dettagli

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia

Programmazione modulare per la classe quarta Articolazione: Accoglienza turistica Servizi di sala e vendita - Enogastronomia Grazia Batarra, Monica Mainardi Imprese ricettive & ristorative oggi per il quinto anno Edizione mista Tramontana Programmazione modulare per la classe quarta : Accoglienza turistica Servizi di sala e

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013

PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013 PAG.1 DI 7 PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE a.s. 2012/2013 1. FINALITÀ Analizzare la realtà e i fatti concreti della vita quotidiana ed elaborare generalizzazioni che aiutino

Dettagli

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il secondo biennio e quinto anno

Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il secondo biennio e quinto anno ALLEGATO A) Declinazione dei risultati di apprendimento in conoscenze e abilità per il secondo biennio e quinto anno A.1 Settore economico A.2 Settore tecnologico 21 ALLEGATO A.1 SETTORE ECONOMICO e quinto

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

Indirizzi, profili, quadri orari e risultati di apprendimento del settore economico

Indirizzi, profili, quadri orari e risultati di apprendimento del settore economico Indirizzi, profili, quadri orari e risultati di apprendimento del settore economico AREA DI ISTRUZIONE GENERALE RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Asse* LINGUAGGI Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE COORDINATORE/I MAROTTA ROBERTO VINCENZO 1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Da acquisire al

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

I.I.S. LUCA SIGNORELLI CORTONA ITE F. LAPARELLI DI CORTONA E FOIANO DELLA CHIANA INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING DIRITTO ED ECONOMIA

I.I.S. LUCA SIGNORELLI CORTONA ITE F. LAPARELLI DI CORTONA E FOIANO DELLA CHIANA INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING DIRITTO ED ECONOMIA I.I.S. LUCA SIGNORELLI CORTONA ITE F. LAPARELLI DI CORTONA E FOIANO DELLA CHIANA INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING DIRITTO ED ECONOMIA PRIMO BIENNIO COMUNE INDIRIZZI AFM e TURISMO collocare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico 2014-2015

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA Anno scolastico 2014-2015 Seconda classe FINALITA' GENERALI 1) Forte legame con la storia 2) Sviluppare la capacità di comprendere le relazioni che intercorrono tra le caratteristiche

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: INFORMATICA

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: INFORMATICA ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE CARLO GEMMELLARO CATANIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MATERIA: PROFESSORE: Valerio Mandarino CLASSE: 4 A ISTITUTO TECNICO ECONOMICO A.S.: 2015/2016 AMMINISTRAZIONE FINANZA

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 FORLIN MARIA NIVES

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 FORLIN MARIA NIVES PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 DOCENTE DISCIPLINA CLASSE INDIRIZZO FORLIN MARIA NIVES DIRITTO 5 ^ ARI IGEA DATA DI PRESENTAZIONE 10 Novembre 2013 1 - LIVELLI DI PARTENZA TEST E/O GRIGLIE DI

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ALLEGATO B RELAZIONE SULLE ATTIVITA PLURIDISCIPLINARI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon 4-35031 ABANO T. (PD) - Tel 049 812424 - Fax. 049 810554 Distretto n. 45 Padova ovest - C. F. 80016340285 Sito: www.lbalberti.it - E-Mail:

Dettagli

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2014/2015. Professionale Servizi commerciali Classe: Quinte. Unità di Apprendimento N.

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2014/2015. Professionale Servizi commerciali Classe: Quinte. Unità di Apprendimento N. Istituto Statale Istruzione Superiore E U R O P A Via Fiuggi, 14-80038 - Pomigliano d'arco - NA Tel +39 081 19668187 Http://www.isiseuropa.gov.it - Email: info@isiseuropa.gov.it Programmazione Didattico-Curriculare

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

Economia aziendale 2 biennio RIM

Economia aziendale 2 biennio RIM Economia aziendale 2 biennio RIM CONTENUTI CURRICOLAZIONE DEI SAPERI MEDIAZIONE DIDATTICA classe terza RIM MODULO DISCPLINARE CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE (come da LINEE GUIDA) METODI di VERIFICA MEZZI

Dettagli

ISTITUTI TECNICI. Settori Economico e Tecnologico AREA GENERALE. ISTITUTI TECNICI Area d istruzione generale Disciplina Lingua e letteratura italiana

ISTITUTI TECNICI. Settori Economico e Tecnologico AREA GENERALE. ISTITUTI TECNICI Area d istruzione generale Disciplina Lingua e letteratura italiana ISTITUTI TECNICI Settori Economico e Tecnologico AREA GENERALE ISTITUTI TECNICI Area d istruzione generale Disciplina Lingua e letteratura italiana Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Il docente

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

Attività e insegnamenti dell area generale degli istituti tecnici. Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA. Secondo biennio e quinto anno

Attività e insegnamenti dell area generale degli istituti tecnici. Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA. Secondo biennio e quinto anno Attività e insegnamenti dell area generale degli istituti tecnici Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Il docente di Lingua e letteratura italiana concorre a far conseguire allo studente, al termine

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

RELAZIONE DI DIPARTIMENTO. DISCIPLINE: Italiano e Storia ANNO SCOLASTICO 2013 2014

RELAZIONE DI DIPARTIMENTO. DISCIPLINE: Italiano e Storia ANNO SCOLASTICO 2013 2014 ISTITUTO POLISPECIALISTICO S. PAOLO Sede centrale: p.zza della Vittoria, 1 80067 Sorrento tel./fax: 0818071005 Presidenza: 0818771220 e mail: presidenza@isusanpaolo.it Succursale: via Sersale, Sorrento

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014. Prof. Forlin Maria Nives AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING INDIRIZZO

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014. Prof. Forlin Maria Nives AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING INDIRIZZO PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2013 2014 DOCENTE DISCIPLINA CLASSE INDIRIZZO Prof. Forlin Maria Nives Economia Politica 3^ AEM AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING DATA DI PRESENTAZIONE 10 Novembre 2013

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez.

PROGETTAZIONE ANNUALE. A. S. 200_/0_ Classe sez. PROGETTAZIONE ANNUALE CORSO: A. S. 200_/0_ Classe sez. Disciplina: ANALISI DELLA CLASSE: Situazione di partenza Descrivere tipologia, (caratteristiche cognitive, comportamentali, atteggiamento verso la

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " - Teano. Disciplina : Economia Aziendale

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore.  U. Foscolo  - Teano. Disciplina : Economia Aziendale Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore " U. Foscolo " - Teano Disciplina : Economia Aziendale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe seconda/sez. AT Prof. Basilone Alfonso COMPOSIZIONE DELLA CLASSE

Dettagli

L OFFERTA FORMATIVA. AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing

L OFFERTA FORMATIVA. AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING Articolazione Relazioni Internazionali per il Marketing L OFFERTA FORMATIVA La nostra offerta formativa, alla luce del Regolamento di Riordino dei Cicli approvato dal Consiglio dei Ministri il 4.2.2010, comprende: A. - Settore Economico: Amministrazione, Finanza

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione LA DIDATTICA PER COMPETENZE: NUOVI STRUMENTI PER L ACQUISIZIONE, LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Liceo Artistico "G. Sello" - Udine Anno scolastico 2014/2015 UNITÀ DI APPRENDIMENTO

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE "ENRICO DE NICOLA" 35028 PIOVE DI SACCO Via G. Parini, 10/c Tel. 049/5841692 049/9703995 Fax 049/5841969 e-mail:denicola@scuolanet.pd.it - Codice Fiscale 80024700280

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE Dirigente Scolastico dell I.T.S.T. F. Algarotti Venezia PIANO DI LAVORO ANNUALE PROF. CINZIA FAVRETTO Classe II R Materia Economia Aziendale Anno scolastico 2015/2016 Obiettivi generali da raggiungere

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 2014-15 PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI STORIA TRIENNIO Anno Scolastico 04-5 Competenze previste Abilità dello studente Conoscenze sapersi orientare sui concetti generali relativi alle istituzioni statali,

Dettagli

2. L OFFERTA FORMATIVA

2. L OFFERTA FORMATIVA 2. L OFFERTA FORMATIVA 2.1 DESCRIZIONE La nostra scuola, con riferimento ai corsi presenti nella sede centrale di Carbonia, è impegnata ad assolvere il compito istituzionale di formare un tecnico nei settori

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

I.T.I. E.Medi - San Giorgio a Cremano (Napoli)

I.T.I. E.Medi - San Giorgio a Cremano (Napoli) I.T.I. E.Medi - San Giorgio a Cremano (Napoli) Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni Articolazione: Informatica INFORMATICA: Analisi Disciplinare FINALITÀ GENERALI DELL INDIRIZZO E DELL ARTICOLAZIONE

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO SCIENTIFICO STATALE B.CAVALIERI CON SEZIONE CLASSICA ANNESSA Via Madonna di Campagna n.18-28922 VERBANIA PALLANZA Tel. 0323/558802 Fax 0323/556547 e-mail: liceo.cavalieri@libero.it sito:www.liceocavalieri.it

Dettagli

Didattica per competenze- Introduzione

Didattica per competenze- Introduzione Programmazione biennio Didattica per competenze- Introduzione La didattica delle competenze si fonda sul presupposto che gli studenti apprendono meglio quando costruiscono il loro sapere in modo attivo

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARCHIMEDE Via Cento n. 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 80073690374 Tel 051 821832/823651 Fax 051 825226 E-Mail: informazioni@isis-archimede.it Sito

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

Italiano Primo biennio

Italiano Primo biennio PROFILO IN USCITA DELLO STUDENTE IN TERMINI DI COMPETENZE E ABILITÀ TECNICO-ECONOMICO Italiano Primo biennio Competenze Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi di base indispensabili per

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA

LA VALUTAZIONE SCOLASTICA LA VALUTAZIONE SCOLASTICA Si attua sistematicamente durante l anno scolastico e alla fine dei Quadrimestri, attraverso prove di verifica strutturate e/o semi-strutturate, elaborati, osservazioni sistematiche,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16

PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANUALE DEL DIPARTIMENTO DI INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ISTITUTO TECNICO a.s. 2015-16 SECONDO BIENNIO Disciplina: INFORMATICA La disciplina Informatica concorre a far conseguire allo

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede. Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2013/2014 CLASSE 1^ SEZ. G Indirizzo Liceo SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione DALLA SCUOLA AL LAVORO (ALTERNANZA) Compito prodotto Realizzare una relazione tecnica sulla ALTERNANZA Competenze mirate assi culturali cittadinanza professionali Asse dei linguaggi -Individuare

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI 1 un luogo per crescere! ISTITUTO TECNICO indirizzo AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING Articolazioni dal terzo anno AMMINISTRAZIONE FINANZA e MARKETING RELAZIONI INTERNAZIONALI per il MARKETING SISTEMI

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Classe I Sez D Materia : Geografia Docente: Fabio IONNI 1.ANALISI DELLA CLASSE: Conoscenze Competenze Comportamento

Dettagli

Programmazione di classe delle attività educative e didattiche

Programmazione di classe delle attività educative e didattiche ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Francesco De Sarlo Via Sant Antuono 192-0973/21034 - C.F. 83000510764 PZIS001007 85042 - LAGONEGRO PZ PZPM00101P IST. MAG. LAGONEGRO - PZPS00101N LIC. SC. LAGONEGRO

Dettagli

Istituto tecnico Luigi Sturzo

Istituto tecnico Luigi Sturzo Istituto tecnico Luigi Sturzo Settore Tecnologico Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie Anno Scolastico 2012/ 2013 Programmazione dipartimentale Area scientifica (Matematica, Disegno, Informatica)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014 2015 Dipartimento (1) : DIRITTO ED ECONOMIA Coordinatore (1) : Prof.ssa ALESSANDRA CALDARA Classe: 2 Indirizzo: SERVIZI SOCIO- SANITARI Ore di insegnamento

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2014/2015. Professionale Servizi commerciali Classe: Quinte. Unità di Apprendimento N.

Linguistica. Programmazione Didattico-Curriculare 2014/2015. Professionale Servizi commerciali Classe: Quinte. Unità di Apprendimento N. Istituto Statale Istruzione Superiore E U R O P A Via Fiuggi, 14-80038 - Pomigliano d'arco - NA Tel +39 081 19668187 Http://www.isiseuropa.gov.it - Email: info@isiseuropa.gov.it Programmazione Didattico-Curriculare

Dettagli

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013

Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Allegato N 11 Dipartimento di Lingue Straniere Inglese Francese Programmazione didattico educativa A.S. 2012-2013 Finalità Le finalità generali dell insegnamento della lingua straniera comprendono: l acquisizione

Dettagli

ISTITUTI TECNICI. Settori Economico e Tecnologico AREA GENERALE. ISTITUTI TECNICI Area d istruzione generale Disciplina Lingua e letteratura italiana

ISTITUTI TECNICI. Settori Economico e Tecnologico AREA GENERALE. ISTITUTI TECNICI Area d istruzione generale Disciplina Lingua e letteratura italiana ISTITUTI TECNICI Settori Economico e Tecnologico AREA GENERALE ISTITUTI TECNICI Area d istruzione generale Disciplina Lingua e letteratura italiana Disciplina: LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Il docente

Dettagli

IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO

IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO MATERIA: LATINO IIS FERMI GALILEI CIRIE TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSI: SECONDO BIENNIO INDIRIZZO LICEO SCIENTIFICO A.S. 2013-14 Competenze chiave trasversali di cittadinanza

Dettagli

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: INGLESE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE

Dettagli