Materia Docente Firma. SCARAMOZZINO Domenica Dana

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1 I.T.C. V. ARANGIO RUIZ - ROMA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE a.s Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Classe V sez.a Redatto il giorno Composizione del Consiglio di Classe Diritto Materia Docente Firma CECCHINI Marina Economia Aziendale Scienze motorie Francese Inglese Italiano Matematica Scienza delle finanze Storia I.R.C. APPOLLONI Anna Maria GAMBUTI Abele MAZZONI Susanna SCARAMOZZINO Domenica Dana COSTA Claudio GIORDANO Rosalia CECCHINI Marina COSTA Claudio D IPPOLITO Alfonso Il Coordinatore di classe Prof.ssa Marina Cecchini Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Viviana Ranucci 1.L ISTITUZIONE SCOLASTICA 1.1. IL TERRITORIO L Istituto Tecnico Statale VINCENZO ARANGIO RUIZ e situato a Roma in viale Africa, 109. Il territorio su cui insiste e quello del IX Municipio del Comune di Roma (gia XII). La zona, che comprende il quartiere storico dell'e.u.r, e attraversata nella sua fascia esterna dal G.R.A. Essa e intensamente

2 urbanizzata e grazie ai nuovi insediamenti esterni al Raccordo l'eta media della popolazione si e abbassata notevolmente. Il territorio e ricco di istituzioni pubbliche (Ministero della salute, INPS, Aziende sanitarie, scuole di ogni ordine e grado, ecc.) e private (Confindustria, EUR SPA, Istituti bancari, Compagnie telefoniche, ecc). Sono presenti inoltre numerosi impianti sportivi di livello olimpico come piscine, palestre, campi da rugby ecc. La nostra istituzione scolastica si confronta quindi con un'utenza giovane e dinamica fortemente integrata con un territorio che offre molte risorse. Grazie ai numerosi collegamenti messi in atto dalle aziende di trasporto, il bacino di utenza si estende molto al di la del IX Municipio e delle aree urbane limitrofe, coinvolgendo insediamenti come Castel di Leva, Divino Amore, Vitinia, Casal Bernocchi, Acilia, Axa, Casalpalocco Ostia, Torvaianica, Pomezia, Ardea. L'Istituto promuove attraverso numerose iniziative curricolari ed extracurricolari l'integrazione culturale e sociale dei sui allievi LA STORIA L Istituto, intitolato a Vincenzo ArangioRuiz (Napoli 1884-Roma 1964), illustre giurista e studioso di papirologia giuridica, che ricopri anche la carica di Ministro di Grazia e Giustizia e della Pubblica Istruzione, e stato inaugurato nell a.s L'Istituto sin dalla sua nascita e stato all'avanguardia nell'innovazione della didattica dando vita alla cosiddetta Maxisperimentazione in diversi indirizzi. Molte delle innovazioni didattiche e metodologiche applicate dall'istituto sono state recepite dai curricula tradizionali diventando norma in diversi ordinamenti. Nell'a.s la didattica dell'istituto si e ulteriormente rinnovata accogliendo Il PROGETTO IGEA per quanto riguarda l'indirizzo amministrativo e il progetto BROCCA per quanto riguarda gli indirizzi linguistico e telematico. Attualmente in applicazione della riforma tali progetti sono esauriti e nelle prime, seconde, terze, quarte e, da quest'anno scolastico, nelle quinte classi sono in attuazione i seguenti ordinamenti: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ; INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI ; LICEO LINGUISTICO L'ANNO SCOLASTICO In questo anno scolastico, per motivi di capienza, è stata aperta una succursale, sita in via Tarantelli, in zona Torrino, presso la fermata Tor di Valle della linea ferroviaria urbana Roma-Ostia, in un edificio scolastico che è contemporaneamente sede di una succursale dell'ipsia Giulio Verne. Nella succursale è stato trasferito in blocco l'indirizzo AFM, composto a inizio anno scolastico da otto classi. Studenti e famiglie non hanno approvato questa scelta del Consiglio d'istituto decisa e comunicata a fine giugno L inizio dell anno scolastico è stato perciò caratterizzato da oltre un mese di azioni di protesta della maggior parte degli studenti e di un gruppo consistente di genitori che hanno finito per ritirare dalla scuola oltre cinquanta studenti determinando la contrazione di due classi (seconda e terza) del corso AFM. Per rispondere costruttivamente a questa situazione critica, il Collegio Docenti ha approvato uno specifico progetto per l indirizzo AFM, che i docenti del corso hanno realizzato nell anno, favorendo la didattica laboratoriale, la didattica itinerante e proponendo numerose e varie iniziative di arricchimento dell offerta formativa.gli studenti a poco a poco hanno compreso lo scopo e l utilita di questo progetto e vi hanno partecipato con sempre maggiore convinzione. Resta il fatto che il trauma iniziale è stato superato lentamente e ha comportato un rallentamento iniziale di tutti i programmi. 2. IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA DELL ISTITUTO Nel POF la mission dell Istituto è identificata come segue: La gestione e l organizzazione della scuola sono strettamente correlate alle scelte didattico-educative e si basano su una logica di corresponsabilità e di condivisione delle lineeprogrammatiche. L ITC V. ArangioRuiz, nel proprio atto d indirizzo si prefigge di 1. Qualificare ed ancorare la didattica alla realtà.

3 2. Promuovere la continuità formativa in entrata, in itinere ed in uscita. 3. Educare alla Cittadinanza, alla Cultura Costituzionale ed alla Pace, alla cura della cosa pubblica ed al rispetto delle diversità. 4. Migliorare i servizi fruiti ed erogati - Per quanto attiene l obiettivo 1 Qualificare la didattica: si intende sviluppare la dimensione collegiale dell azione docente, con programmazioni didattiche che sappiano valorizzare le singole identità all interno di progetti culturali d ampio respiro. - Per quanto attiene l obiettivo 2 Promuovere la continuità formativa: significa progettare percorsi organici in modo tale da consentire agli studenti di conseguire capacità di scelte consapevoli. - Per quanto attiene l obiettivo 3 Educare alla Cittadinanza: si intende sviluppare iniziative volte alla multiculturalità, alla conoscenza ed al rispetto della Costituzione Repubblicana, alla conoscenza del Trattato Costituzionale Europeo, senza dimenticare l accoglienza, il rispetto e la tolleranza. - Per quanto attiene l obiettivo 4 Migliorare i servizi: significa potenziamento delle strutture presenti, rilevazione delle non conformità e delle criticità, interventi mirati al superamento delle stesse, ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie. Nell ambito di una politica di autoverifica e autovalutazione l Istituto si pone inoltre come obiettivi trasversali di: favorire attività di aggiornamento, formazione, e miglioramento delle professionalità dei docenti favorire l innalzamento del livello di apprendimento degli alunni favorire l'acquisizione di un metodo di studio sviluppare le abilità espressive e logico-deduttive 3. PROFILO PROFESSIONALE DELL INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING 3.1. PREMESSA: LA RIFORMA DELLA SCUOLA MEDIA SUPERIORE È stata avviata, a partire dalle prime classi dell a.s , la Riforma della Secondaria Superiore. Il numero delle ore di lezione si è ridotto in tutti gli indirizzi per rendere più sostenibile il carico orario per gli studenti recependo così le indicazioni degli organismi internazionali (OCSE). Il nostro Istituto nell anno scolastico si articola in tre indirizzi di studio: Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Liceo Linguistico Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni 3.2. PROFILO PROFESSIONALE DELL INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZE E MARKETING Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione,finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, è in grado di: - rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali;

4 - redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; - gestire adempimenti di natura fiscale; - collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; - svolgere attività di marketing; - collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; - utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing RISULTATI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI COMPETENZE: 1. Riconoscere e interpretare: - le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto; - i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un azienda; - i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse. 2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali. 3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese. 4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a situazioni date. 5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane. 6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l ausilio di programmi di contabilità integrata. 7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione,analizzandone i risultati. 8. Inquadrare l attività di marketing nel ciclo di vita dell azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e diverse politiche di mercato. 9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni economicamente vantaggiose. 10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti comunicazione integrata d impresa, per realizzare attività comunicative con riferimento a differenti contesti. 11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità sociale d impresa.

5 3.4. QUADRO ORARIO INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING MATERIA I II III IV V Religione o attività alterativa Scienze motorie e sportive Lingua e letteratura italiana Storia, Cittadinanza e Costituzione Lingua inglese Matematica Diritto ed economia Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia) Scienze integrate (Fisica) Scienze integrate (Chimica) Geografia Informatica Seconda lingua comunitaria Economia aziendale Diritto Economia Politica/Sc. Finanze TOTALE PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 18 alunni di cui 11 maschi e 7 femmine, tutti provenienti dalla IV A AFM del precedente anno scolastico. In via preliminare va evidenziato che l a.s. ha avuto un inizio travagliato a causa del trasferimento dell intero indirizzo AFM dalla sede centrale alla nuova succursale del Ruiz situata in zona Torrino, trasferimento deciso e comunicato a Luglio 2014 agli alunni e rispettive famiglie. L utenza, invero, ha manifestato la propria disapprovazione in vario modo tentando inutilmente di trovare alternative più soddisfacenti al trasferimento de quo. Il mese di settembre è quindi trascorso nel tentativo di superare il momento di crisi di adattamento alla nuova realtà scolastica. Ciò ha comportato indubbiamente disagi sotto il profilo didattico sia per il naturale rallentamento dello svolgimento dei programmi didattici sia per lo scarso entusiasmo che trapelava dal comportamento degli alunni trasferiti. Superato il momento iniziale di maggiore difficoltà gli alunni hanno comunque tenuto un comportamento improntato alle regole di civile convivenza e hanno partecipato alle numerose attività extracurriculari proposte dal corpo docente nel corso dell a.s. anche allo scopo di far superare loro il disagio provato a causa del distacco dal plesso scolastico scelto e nel quale sostanzialmente erano cresciuti. Inoltre il corpo docente ha continuato ad avere un dialogo costante con le famiglie indipendentemente dalla presenza alle riunioni collegiali.

6 Ciò premesso, per quanto attiene al profilo disciplinare della classe, va evidenziato che una parte degli alunni ha avuto una frequenza scolastica discontinua, utilizzando frequentemente uscite e entrate fuori orario. Tale comportamento ha certamente contribuito a creare e/o mantenere alcune lacune nella preparazione delle singole discipline in quanto, in alcuni casi, vi è stato un impegno superficiale e un lavoro non sempre costante. Dalle singole relazioni allegate al presente documento emerge in primo luogo una situazione particolarmente carente in Economia Aziendale per la maggioranza dei discenti stante le lacune pregresse e lo scarso impegno profuso nel presente a.s.; gli alunni, per quanto riguarda poi le restanti discipline, possono essere distribuiti su due livelli. Un primo livello, costituito da un piccolo gruppo, ha raggiunto un grado di cultura generale mediamente discreto, sia nel campo umanistico che in quello scientifico e mostra di aver compreso gli aspetti generali delle varie funzioni aziendali, rilevando e rappresentando altresì i fatti aziendali con sufficiente chiarezza; invece gli alunni raggruppabili nel secondo livello hanno raggiunto in modo differenziato e solo in parte gli obiettivi di base in termini di conoscenza, competenza e capacità a causa anche della partecipazione poco attiva e di uno studio discontinuo. Va, infine, segnalato che durante l anno scolastico tutti gli alunni hanno partecipato attivamente allo stage bisettimanale Alternanza scuola/lavoro presso l Ufficio territoriale ACI di Roma, acquisendo esperienza e conoscenza relativamente al lavoro di analisi di modelli di funzionamento aziendali conseguendo ottimi risultati. 5. ORGANIZZAZIONE DELL'ATTIVITÀ La tipologia del lavoro collegiale svolto dal consiglio di classe si è armonizzata con le indicazioni generali del Collegio dei docenti TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE TIPOLOGIA Lezione frontale Lavoro di gruppo Ins. Individuale Problem solving Lez. Maieutica Approccio testuale Mappe concettuali Laboratorio ITA. STO. INGL. FRA. SC.F. E.AZ. DIR. MAT. ED.F. IRC. x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x

7 5.2. CRITERI E STRUMENTI DI VERIFICA TIPOLOGIA Int. individuale Int. di gruppo Dibattito Autovalutazione Analisi e comm. testo Tratt. arg. stor.lett. Tema di ord. gen. Dom. di compr. testo Ques. risp. mult. Ques. risp. aperta Casi prat. e prof. Esercitaz. prat. lab. ITA. STO. INGL. FRA. SC.F. E.AZ DIR. MAT. ED.F. IRC. x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x x 5.3. PROGRAMMI SVOLTI Per quanto riguarda i piani di lavoro delle singole discipline si rimanda all Allegato A.

8 5.4. ATTIVITA STRAORDINARIE IN ORARIO CURRICULARE In orario curriculare sono state svolte alcune attività straordinarie rispetto alle singole discipline ma non estranee al curricolo generale; pur essendo rivolte all intera classe, alcune sono state seguite solo da alcuni studenti di cui si riportano i nomi nella tabella seguente: ATTIVITA Partecipazione a Maker Faire- The European Edition Parco della Musica Roma PARTECIPANTI DATA Tutta la classe 3/10/2014 Conferenza del team interforze delle FFAA in Tutta la classe 27/10/2014 occasione della Festa dell Unita Nazionale (circ.45) Conferenza della Marina Militare (circ. 84) Tutta la classe 1/12/2014 Partecipazione alla proiezione del film Il giovane favoloso Partecipazione al progetto PON Educazione linguistica e letteraria in un ottica plurilingue realizzato dall INDIRE per il MIUR nell ambito del programma Operativo Nazionale 2007/2013 Competenze per lo sviluppo Partecipazione al progetto di Istituto Prepararsi alla prova orale dell Esame di Stato in ottica plurilingue e pluriculturale Visita al Senato della Repubblica per assistere ad una seduta parlamentare Orientamento universitario Roma TRE Facoltà di Economia Orientamento universitario Roma TRE Facoltà di Ingegneria Partecipazione alla campagna La vaccinazione contro rosolia, morbillo e parotite negli adulti promossa dal Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma C e dalla regione Lazio (circ. 117) Partecipazione alla Conferenza della Marina Militare (circ. 120) Orientamento universitario Roma TRE Facoltà di Filosofia Stage bisettimanale presso ACI provinciale Alternanza scuola-lavoro Orientamento universitario Roma TRE Facoltà di Lingue e Letteratura straniere Partecipazione al programma formativo Students lab.com Laboratorio di comunicazione ( c.130) Tutta la classe 2/12/2014 Tutta la classe 22/1/2015 Tutta la classe 15/1/2015 Tutta la classe 21/1/2015 Berardi, Cadeddu, Consiglio, Di 27/1/2015 Blasio, Di Luca, Falchetti, Lattanzi, Maraglino, Moreschini, Mustafi, Valeriano, Ye Brancato, Circi, Grossi, 29/1/2015 Lattanzi, Marta, Moreschini, Valeriano Tutta la classe 29/1/2015 Tutta la classe 2/2/2015 Falchetti, Torni, Moreschini,Ye 3/2/2015 Tutta la classe Dal 9 al 20/2/2015 Cadeddu, Di Luca 24/2/2015 Tutta la classe 25/2/2015

9 Visita al Museo Storico delle Poste e telecomunicazioni (ambito CLIL) Conferenza Fisco e scuola della agenzia delle Entrate nell ambito della Settimana della cittadinanza economica e della Legalita in occasione della prima European Money Week Partecipazione al Torneo scolastico di pallavolo (circ. 77) Conferenza nell ambito del progetto Memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo Viaggio di istruzione nell ambito del progetto Memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo Giornata di condivisione con gli studenti che hanno partecipato al progetto Memoria di una storia europea. Il dramma del confine orientale italiano tra foibe ed esodo presso il Comune Roma - Sala Giulio Cesare Tutta la classe 5/3/2015 Tutta la classe 13/3/2015 Circi Lattanzi Lorusso Maraglino Moreschini Mustafi Torni Valeriano Brancato, Grossi Marta,Maraglino, Consiglio, Valeriano Grossi, Brancato, Marta 10/4/ /4/2015 Dal 27 al 29/4/2015 Grossi, Brancato, Marta 22/5/ OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI STUDENTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITA Naturalmente gli obiettivi, indicati in termini di conoscenze, competenze e capacità ed esposti nei piani di lavoro delle singole discipline, sono stati raggiunti in modo diversificato dai singoli alunni della classe. A tali documenti si fa pertanto riferimento per stabilire l effettiva corrispondenza tra il voto della singola materia e il livello di raggiungimento degli obiettivi. Una volta calcolata la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale, il Consiglio di classe attribuirà nell ambito della banda di oscillazione prevista dalla Tabella A del regolamento dell Esame di Stato, il punteggio relativo al credito scolastico, tenendo in considerazione, oltre la media dei voti dell anno in corso e l andamento dei due anni precedenti, anche l assiduita della frequenza scolastica, l interesse e l impegno al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative nonché eventuali crediti formativi. 7 SIMULAZIONI DI PROVE D ESAME Gli studenti allo stato attuale hanno effettuato le seguenti simulazioni delle prove d esame: I PROVA (comune a tutto l Istituto) 9/4/2015 II PROVA 30/4/2015 III PROVA (prima simulazione) 18/3/2015 (seconda simulazione) 13/4/2015 Le tracce della prima e della seconda simulazione della terza prova di esame sono comprese nel presente documento nell ALLEGATO B.

10 Nel caso di effettuazione di ulteriori simulazioni le relative tracce saranno allegate al presente documento a posteriori. ALLEGATO A Relazioni finali dei singoli docenti e programmi svolti delle materie curriculari. ALLEGATO B Simulazioni delle prove scritte d esame somministrate come sopra descritto e relative griglie di valutazione.

11 ALLEGATO A PROGRAMMI E RELAZIONI

12 Relazione finale Anno Scolastico 2014/2015 ITC V.Arangio Ruiz classe V A AFM MATEMATICA APPLICATA Docente : prof.ssa Giordano Rosalia Libro di testo :M. Bergamini A. Trifone Corso base rosso di matematica La classe risulta composta da 18 alunni, di cui 11 maschi e 7 femmine, piuttosto eterogenei per partecipazione alle varie discipline, per impegno e per frequenza. Durante l anno scolastico si e ritirato l'alunno Maltecca Luca. Per quanto riguarda il corpo docente, varie sostituzioni specie nelle discipline tecniche e umanistiche non hanno assicurato la continuita didattica per l intero triennio. Questo ha determinato una certa fatica iniziale degli studenti ad adeguarsi ad una didattica diversa anche per collegarsi a nuove tematiche. In particolare si vuole evidenziare il disagio soprattutto iniziale per il trasferimento nella nuova sede,che ha dato luogo a varie proteste che hanno interrotto la didattica. Avendo mantenuto negli anni la docenza in questa stessa classe, ho potuto osservare una minore partecipazione ed un abbassamento del livello medio della classe pur in un contesto sereno e collaborativo. Si è favorito il raggiungimento di obiettivi non solo scolastici ma anche miranti ad una crescita complessiva, relazionale ed umana. La maggior parte dei discenti ha partecipato attivamente ad attività proposte dalla scuola ma esterne,in particolare quali : alternanza scuola-lavoro per cui sono stati elogiati per l'impegno e per la partecipazione. Nel pieno rispetto della liberta di insegnamento all interno dei curricula, sono state operate scelte il più possibile corrispondenti a criteri di organicità con percorsi rispondenti alle esigenze e alla fisionomia della classe. Ad eccezione di cinque discenti che fino a questo momento non hanno raggiunto gli obiettivi minimi in parte per le frequenti assenze, in parte per lo scarso impegno e la mancanza di uno studio autonomo, la maggior parte della classe, ha acquisito competenze sufficientemente adeguate.

13 Roma, 5 Maggio 2015 Prof.ssa Rosalia GIORDANO

14 Programma Anno Scolastico 2014/2015 ITC V.Arangio Ruiz classe V A AFM MATEMATICA APPLICATA Docente : prof.ssa Giordano Rosalia Libro di testo :M. Bergamini A. Trifone Corso base rosso di matematica FUNZIONI DI DUE VARIABILI Funzioni lineari di due variabili Disequazioni e sistemi di disequazioni in due variabili Coordinate cartesiane nello spazio Linee di livello. Derivate parziali prime e seconde. Massimi e minimi assoluti e relativi Massimi e minimi di una funzione di due variabili Teorema di Weierstrass Hessiano e punti critici di una funzione Massimi e minimi vincolati : metodo della sostituzione ; metodo delle linee di livello; metodo del moltiplicatore di Lagrange RICERCA OPERATIVA Le fasi della ricerca operativa Problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati Problemi di tipo lineare Diagramma di redditività I e II tipo Funzione obiettivo rappresentata da una parabola. Funzione obiettivo rappresentata da un'iperbole Problemi di scelta nel caso discreto: analisi marginale Scelta tra più alternative LA PROGRAMMAZIONE LINEARE Il modello del problema Metodo grafico ed algebrico per problemi di PL in due variabili

15 APPLICAZIONI DI MATEMATICA IN ECONOMIA Funzioni marginali Analisi della funzione della domanda La curva della domanda ; elasticità della domanda La curva dell'offerta Le configurazioni economiche del mercato (concorrenza perfetta e monopolio) : la determinazione del massimo profitto Roma 05/05/2015 Gli Alunni Prof.ssa Rosalia Giordano

16 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE VINCENZO ARANGIO RUIZ A.S. 2014/15 DISCIPLINA:DIRITTO PUBBLICO-COSTITUZIONALE PROF.SSA MARINA CECCHINI PROGRAMMA SVOLTO CLASSE V A AFM Testo adottato: Diritto Pubblico di G. ZagrebelsKy Concetto di Stato e suoi elementi costitutivi Cittadinanza e nazionalità Concetto di forme di stato e di governo Formazione storica della sovranità statale: dalla monarchia assoluta allo Stato di diritto Lo Statuto Albertino: caratteri e struttura Dalla crisi dello Stato liberale al fascismo Origine, caratteri e struttura della Costituzione I principi fondamentali della Costituzione, in particolare gli artt. 1,2,3,10 e 11 I diritti individuali di libertà: artt. 13,14,21 Il diritto all informazione, il pluralismo nella stampa e nella radiotelevisione Il diritto di cronaca: contenuti e limiti secondo la giurisprudenza I diritti collettivi di libertà: artt.17,18 La famiglia secondo la Cost. Il matrimonio La famiglia legittima e naturale I rapporti tra lo Stato e la Chiesa Cattolica art. 7 I rapporti tra lo Stato e le altre confessioni religiose art.8 Concetto di Stato sociale Il diritto alla salute ed il diritto all istruzione Il diritto di sciopero art. 40 Il diritto di proprietà e la sua funzione sociale art. 42 La libertà di iniziativa economica privata art. 41 Il concetto di dovere secondo la Costituzione Il principio di solidarietà art. 2 Il dovere tributario art. 53 Il sistema parlamentare e la democrazia rappresentativa I sistemi elettorali ed il diritto di voto art. 48 Il sistema elettorale in vigore dal 2005 al 2013 in Italia (cenni) Il Parlamento italiano: il bicameralismo perfetto Il Parlamento in seduta comune La rappresentanza politica art. 67 Le immunità parlamentari art. 68 Le indennità parlamentari Organizzazione interna delle Camere Le deliberazioni parlamentari e le maggioranze Iter ordinario formativo della legge Iter decentrato formativo della legge Il procedimento di revisione costituzionale Il referendum abrogativo I poteri di indirizzo e controllo del Parlamento sul Governo

17 Composizione, poteri e funzioni del Governo La formazione del Governo Le crisi di Governo: parlamentare ed extraparlamentare Ruolo costituzionale del Presidente della Repubblica Elezione del PdR e durata in carica Le funzioni del PdR secondo l art. 87 Responsabilità del PdR L istituto della controfirma ministeriale La funzione giurisdizionale La magistratura ordinaria e speciale Il principio dell indipendenza e dell autonomia della magistratura secondo la Cost. Il Consiglio Superiore della Magistratura I caratteri della giurisdizione Gli organi giudiziari ed i gradi di giudizio La sentenza La giustizia costituzionale Struttura e funzionamento della Corte Costituzionale Funzioni e competenze della Corte Costituzionale Il procedimento avanti la Corte Costituzionale Le sentenze della Corte Costituzionale La competenza penale della Corte Costituzionale nei confronti del PdR Il giudizio di ammissibilità sul referendum abrogativo La funzione amministrativa e l attivita della P.A. I principi regolatori dell attivita amministrativa secondo l art. 97 della Cost. Concetto di amministrazione diretta ed indiretta Amministrazione statale Autorità amministrative indipendenti Il Consiglio di Stato La Corte dei Conti e la funzione di controllo Concetto di atto amministrativo Concetto di provvedimento amministrativo Le caratteristiche dei provvedimenti amministrativi I contratti di diritto privato della PA (cenni) Il procedimento amministrativo e le sue fasi (Legge 241/1990) Validità ed efficacia dell atto amministrativo Nullità e annullabilità dell atto amministrativo(cenni) I vizi di legittimità dell atto amministrativo La tutela del cittadino nei confronti degli atti amministrativi illegittimi (cenni) L attuazione del principio autonomistico ai sensi dell art. 5 della Cost. La Riforma del Titolo V della parte II della Cost. Il principio di sussidiarietà Le Regioni a Statuto speciale e le Regioni a Statuto ordinario Gli organi della Regione e le relative competenze in base alla riforma costituzionale del 2001

18 Roma, 10 Maggio 2015 Prof.ssa Marina CECCHINI

19 ISTITUTO TECNICO STATALE VINCENZO ARANGIO RUIZ A.S. 2014/15 DISCIPLINA: SCIENZA DELLE FINANZE / DIRITTO TRIBUTARIO PROF.SSA MARINA CECCHINI PROGRAMMA SVOLTO CLASSE V SEZ. A AFM TESTO ADOTTATO: Scienza delle Finanze e Diritto tributario di Rosa Maria Vinci Orlando Concetto di finanza pubblica e suoi caratteri I soggetti dell attivita finanziaria Evoluzione della finanza pubblica La politica finanziaria ed i suoi obiettivi La finanza pubblica ed i bisogni collettivi I principi costituzionali in materia di finanza pubblica Il fenomeno finanziario secondo le teorie economico-volontaristiche e politico-sociologiche Concetto di spesa pubblica Gli effetti della spesa pubblica sul sistema economico La teoria Keynesiana: il moltiplicatore e l acceleratore della spesa pubblica Effetti negativi della spesa pubblica Vari tipi di spese: di produzione, di trasferimento, correnti, in conto capitale, finali e strumentali La spesa per la sicurezza sociale La previdenza e l assistenza Le prestazioni previdenziali L assistenza sociale Il Servizio Sanitario Nazionale Concetto di entrata pubblica Tipologie di entrate pubbliche: prezzi, tributi e prestiti I prezzi privati, quasi privati,pubblici,multipli e politici Le tasse, i contributi e le imposte Effetti economici della pressione tributaria Caratteri e funzioni dell imposta Presupposto e struttura dell imposta Imposte dirette ed indirette Imposte generali, speciali,personali, reali (cenni) Imposte proporzionali, progressive e regressive I principi giuridici dell imposta La Teoria della capacità contributiva ed i suoi indicatori I principi amministrativi delle imposte Metodi di accertamento delle imposte Metodi di riscossione delle imposte Effetti microeconomici delle imposte L evasione, l elusione, la rimozione e la traslazione L ammortamento

20 La diffusione Il bilancio dello Stato: funzioni e caratteri Principi costituzionali in materia di bilancio La normativa ordinaria in materia di bilancio I conti pubblici e la contabilità nazionale Anno finanziario ed esercizio finanziario I caratteri del bilancio I principi del bilancio La struttura del bilancio: suddivisione delle entrate e delle spese I risultati differenziali Il problema del pareggio di bilancio e la modifica costituzionale del 2013 Gli strumenti di programmazione del bilancio Le variazioni e l assestamento del bilancio Il controllo della Corte dei Conti sul bilancio I controlli interni sul bilancio Il Rendiconto generale dello Stato Concetto di debito pubblico Il problema del finanziamento del deficit Il prestito pubblico Tipologie di debito pubblico La struttura del sistema tributario italiano I principi costituzionali in materia tributaria Le imposte dirette:definizione Soggetti, base imponibile ai fini IRPEF e calcolo dell imposta (Cenni) L IRES: aspetti generali (Cenni) La base imponibile IRES Le imposte indirette:definizione L Imposta sul valore aggiunto IVA -: origine, finalità e caratteri (Cenni) L IVA: presupposti, base imponibile e aliquote Roma, 10 Maggio 2015 Prof.ssa Marina Cecchini

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