ALLEGATI AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5 A

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1 ALLEGATI AL DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO DELLA CLASSE 5 A

2 PROGRAMMI SVOLTI CON RELAZIONI FINALI

3 ISISS P. Gobetti Programma svolto classe 5 A A.S Italiano- Prof. Giuseppe Vanni

4 Relazione finale La classe 5 A è composta da 24 elementi i quali hanno raggiunto nel complesso una preparazione discretamente omogenea: con questa espressione s intende che gli obiettivi previsti dalla disciplina sono stati mediamente raggiunti in modo piuttosto soddisfacente, con alcune punte di eccellenza - al di là della media matematica - che si sono distinte per meticolosità e tenacia nello studio. All interno di un percorso quinquennale com è quello dell indirizzo di Amministrazione, Finanza e Marketing, gli studenti hanno generalmente tenuto un contegno rispettoso del docente e dell ambiente scolastico, tanto che non si segnalano provvedimenti disciplinari di un qualche rilievo. In alcuni casi l impegno e la frequenza non sono stati sempre costanti, ma il rapporto collaborativo instauratosi fin dall inizio con i genitori all interno del Consiglio di Classe ha permesso comunque, con i dovuti interventi e la partecipazione degli alunni stessi, di seguire una programmazione didattica coerente. La classe è sempre stata piuttosto disponibile nei confronti dell attività didattica: è stato così possibile integrare il libro di testo con la visione di spettacoli teatrali, film, documentari e altri contenuti multimediali e con progetti come quello del giornalino scolastico volti al rafforzamento delle competenze di base. Ne consegue che, da parte dell insegnante, il giudizio può essere positivo, nella consapevolezza appunto del lavoro svolto dagli alunni nei cinque anni di corso.

5 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Sono quelli previsti dai programmi ministeriali, al termine del triennio - e quindi della classe quinta l alunno dovrà dimostrare quanto segue. Saper svolgere una relazione orale di alcuni minuti rispetto ad un argomento già affrontato in aula. Pianificare il proprio discorso in modo razionale tenendo conto delle caratteristiche del destinatario, utilizzando un registro linguistico adatto alle diverse situazioni comunicative e alle diverse finalità del messaggio Regolare con consapevolezza il registro linguistico - distinguendo tra usi formali e informali e gli elementi che conferiscono efficacia al discorso. Comprendere testi relativi all ambito professionale, con la padronanza dei relativi linguaggi specialistici. Comprendere testi di carattere argomentativo, di livello non specialistico, su temi di rilievo culturale. Acquisire selettivamente, raccogliere e ordinare informazioni da testi diversi. Redigere una relazione, intesa come sintesi di conoscenze acquisite da esperienze o fonti molteplici. Redigere testi argomentativi su tematiche di interesse personale, culturale, sociale ed economico. Nello specifico, per ciò che riguarda l educazione letteraria, e in particolare per ciò che riguarda l educazione letteraria in relazione ad una modularità dell insegnamento che prevederà soprattutto unità didattiche sul modello storico-culturale, gli obiettivi caratterizzanti sono i seguenti. Riconoscere modelli culturali, poetiche, elementi tipici dell immaginario collettivo in una data epoca. Riconoscere centri, luoghi e soggetti dell elaborazione culturale. Individuare l intreccio tra fattori materiali e ideali nella storia letteraria e culturale. Individuare gli elementi di continuità e di mutamento nella storia delle idee.

6 Italiano Storia della Letteratura Programma svolto 1. Dal simbolismo francese a Giovanni Pascoli Poetiche del simbolismo Lettura e analisi del testo delle poesie Corrispondenze di C. Baudelaire L Albatro di C. Baudelaire Spleen di C. Baudelaire Giovanni Pascoli La vita, le opere e la poetica Lettura e analisi del testo delle poesie X agosto L assiuolo La mia sera Temporale Lettura di un brano tratto dal saggio Il fanciullino 2. Il primo Novecento: la letteratura tra futurismo, crepuscolarismo e l esperienza de La Voce Filippo Tommaso Marinetti Lettura e commento del Manifesto del futurismo Lettura e analisi di un testo tratto da Il bombardamento di Adrianopoli Marino Moretti Lettura e analisi del testo della poesia Poggiolini Aldo Palazzeschi Lettura e analisi del testo della poesia E lasciatemi divertire Sergio Corazzini Lettura e analisi del testo della poesia Desolazione del povero poeta sentimentale Dino Campana Lettura e analisi del testo della poesia La Chimera

7 3. La lirica tra le due guerre: l ermetismo Salvatore Quasimodo Lettura e analisi del testo delle poesie Alle fronde dei salici Uomo del mio tempo 4. Tra poesia nuova ed ermetismo Giuseppe Ungaretti La vita, le opere e la poetica Lettura e analisi del testo delle poesie I fiumi Veglia Fratelli San Martino del Carso Mattina Soldati Sono una creatura L isola Eugenio Montale La vita, le opere e la poetica Lettura e analisi del testo delle poesie Spesso il male di vivere ho incontrato La casa dei doganieri Forse un mattino andando Cigola la carrucola del pozzo Caro piccolo insetto Meriggiare pallido e assorto Non chiederci la parola 5. La narrativa psicologica Le scienze umane, Freud e la psicanalisi Luigi Pirandello La vita, le opere e la poetica Lettura di un brano dal saggio L umorismo Lettura e analisi del testo delle novelle La carriola Il treno ha fischiato Lettura e analisi del testo dei brani Cambio treno e Io e l ombra mia da Il fu Mattia Pascal e Filo d aria e Quel caro Gengé da Uno, nessuno e centomila

8 Italo Svevo La vita, le opere e la poetica Lettura e analisi del testo dei seguenti brani da La Coscienza di Zeno: Il fumo L incontro con Tullio Il sogno di Carla Il sogno del bambino 6. Un esempio della narrativa neorealista Primo Levi La vita, le opere e la poetica Lettura e analisi del testo dei seguenti brani da Se questo è un uomo Considerate se questo è un uomo (lirica) Sul fondo I sommersi e i salvati Kraus Lettura e analisi del testo delle poesie da Ad ora incerta Per Adolf Eichmann Il superstite Alzarsi L ultima epifania I rappresentanti degli studenti

9 METODOLOGIA Lezione frontale, lezione partecipata, utilizzo di strumenti multimediali Lettura e interpretazione di testi, domande di comprensione, discussione sui contenuti Potenziamento della comprensione della parola scritta attraverso la lettura di libri di narrativa scelti da un elenco presentato dal docente Esercizi di scrittura a casa e in classe su esercizi presenti nel manuale e su domande presentate dal docente in relazione ai testi analizzati in aula. STRUMENTI Libro di testo di letteratura Libri di narrativa Contenuti multimediali che integrino il programma o che costituiscano uno stimolo alla produzione scritta per lo svolgimento dei compiti in classe Eventuali documenti forniti dal docente in funzione dell elaborazione di alcune tracce delle prove scritte. VERIFICHE Verifiche orali (due a quadrimestre) Verifiche scritte così strutturate (due a quadrimestre): Tipologia A Analisi di un testo letterario Tipologia B Articolo di giornale o saggio breve (4 opzioni come segue) 1. Ambito artistico letterario 2. Ambito socio-economico 3. Ambito storico-politico 4. Ambito tecnico-scientifico Tipologia C Tema di argomento storico Tipologia D Tema di argomento generale OBIETTIVI RAGGIUNTI Per quanto riguarda gli obiettivi presentati nella programmazione di inizio a.s., valgono le seguenti considerazioni: Alcuni studenti li hanno raggiunti in modo sufficientemente valido Altri in modo discretamente valido quando nuon buono Un ultimo gruppo, più esiguo, ha dimostranto in taluni casi di saperli padroneggiare raggiungendo una valutazione eccellente. Prof. Giuseppe Vanni

10 ISISS P. Gobetti Programma svolto classe 5 A A.S Storia - Prof. Giuseppe Vanni

11 Relazione finale La classe 5 A è composta da 24 elementi i quali hanno raggiunto nel complesso una preparazione discretamente omogenea: con questa espressione s intende che gli obiettivi previsti dalla disciplina sono stati mediamente raggiunti in modo piuttosto soddisfacente, con alcune punte di eccellenza - al di là della media matematica - che si sono distinte per meticolosità e tenacia nello studio. All interno di un percorso quinquennale com è quello dell indirizzo di Amministrazione, Finanza e Marketing, gli studenti hanno generalmente tenuto un contegno rispettoso del docente e dell ambiente scolastico, tanto che non si segnalano provvedimenti disciplinari di un qualche rilievo. In alcuni casi l impegno e la frequenza non sono stati sempre costanti, ma il rapporto collaborativo instauratosi fin dall inizio con i genitori all interno del Consiglio di Classe ha permesso comunque, con i dovuti interventi e la partecipazione degli alunni stessi, di seguire una programmazione didattica coerente. La classe è sempre stata piuttosto disponibile nei confronti dell attività didattica: è stato così possibile integrare il libro di testo con la visione di film, documentari e altri contenuti multimediali e con incontri e seminari volti al rafforzamento delle competenze di base. Ne consegue che, da parte dell insegnante, il giudizio può essere positivo, nella consapevolezza appunto del lavoro svolto dagli alunni nei cinque anni di corso.

12 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE Sono quelli previsti dai programmi ministeriali: al termine del triennio - e quindi della classe quinta l alunno dovrà dimostrare di sapere quanto segue: Riconoscere, comprendere e valutare le più importanti relazione tra dati, concetti e fenomeni Individuare e descrivere analogie e differenze, continuità e rottura tra fenomeni Esporre adoperando concetti e termini storici in rapporto agli specifici contesti storicoculturali Classificare ed organizzare dati, leggere e strutturare tabelle, grafici, cronologie, tavole sinottiche, atlanti storici e geografici, manuali, bibliografie. Osservare le dinamiche attraverso le fonti Usare modelli appropriati per inquadrare, comparare e collocare in modo significativo i diversi fenomeni storici locali, regionali, continentali, planetari Saper leggere testi ed acquisire concetti e lessico significativi Saper svolgere una relazione orale di alcuni minuti rispetto ad un argomento già affrontato in aula.

13 Programma svolto 1. La prima guerra mondiale i. Lo scoppio del conflitto ii. Dalla guerra di movimento alla guerra di logoramento iii. L Italia dalla neutralità all intervento iv. L ingresso in guerra degli USA v. Il fronte orientale e Caporetto vi. Il crollo degli imperi centrali vii. I 14 punti di Wilson viii. I trattati di pace di Parigi: le conseguenze per Italia e Germania 2. La rivoluzione russa i. Dalla rivoluzione di febbraio alla rivoluzione d ottobre ii. Le tesi di Lenin iii. L insurrezione di ottobre e il colpo di stato bolscevico 3. La crisi del dopoguerra i. Il nazionalismo italiano e la vittoria mutilata ii. I partiti di massa: partito popolare, partito socialista e partito comunista iii. La genesi del fascismo iv. Crescita e violenza del fascismo movimento 4. Il fascismo i. La marcia su Roma, cronaca dei fatti dal 27 al 30 ottobre 1922 ii. Il delitto Matteotti e la disfatta delle opposizioni iii. Il colpo di forza del 3 gennaio 1925 iv. Le leggi fascistissime v. La Conciliazione vi. La politica economica vii. La politica del lavoro viii. L emigrazione politica e l antifascismo ix. Le leggi razziali e l alleanza con la Germania

14 5. La dittatura sovietica i. Rivoluzione permanente e costruzione del socialismo in un solo paese ii. Repressione e carestia iii. I crimini dello stalinismo iv. La nascita del culto di Stalin 6. La crisi del 1929 i. Gli USA e la religione del business ii. Il crollo di Wall Street iii. La presidenza Roosevelt e il New Deal iv. L economia italiana negli anni 30 v. I successi della pianificazione economica nell URSS 7. Il nazismo i. Genesi e sviluppo del partito nazista ii. L ideologia: il Mein Kampf di Hitler. Fuehrerprinzip, Herrenvolk, Lebensraum iii. La crisi del 1929 e l ascesa nazista iv. La notte dei lunghi coltelli v. La pratica dell antisemitismo: leggi di Norimberga e Reichkristallnacht vi. L Olocausto, genesi, sviluppo ed intepretazioni: lezione tenuta dal docente con l utilizzo di documenti e testimonianze scritte 8. Come si arrivò alla seconda guerra mondiale: i. L uscita della Germania dalla Società delle Nazioni ii. La politica estera dell Italia e la guerra d Etiopia iii. L asse Roma-Berlino iv. L Anschluss v. La fine della Cecoslovacchia vi. Il patto d acciaio tra Italia e Germania vii. Il patto Molotov-Ribbentrop 9. La seconda guerra mondiale: i. Cronologia ragionata elaborata dal docente per spiegare i principali fatti del periodo 10. La fine del fascismo e la Repubblica: Italia i. La posizione della Monarchia e l 8 settembre ii. La Resistenza iii. La Repubblica Sociale Italiana iv. Dal referendum del 1946 al 18 aprile 1948

15 11. Il dopoguerra e i nuovi scenari internazionali i. La conferenza di Yalta e le sue ripercussioni ii. ONU e Bretton Woods iii. La Cortina di ferro iv. La Germania terreno della guerra fredda v. Patto di Varsavia, Nato e piano Marshall vi. La guerra di Corea 12. Il 68 in Italia i. Ricostruzione e miracolo economico ii. La rivolta degli studenti iii. I valori del movimento iv. Conclusioni e riflessioni v. Il quadro internazionale: Vietnam e primavera di Praga I rappresentanti degli studenti

16 METODOLOGIA Lezione frontale, lezione partecipata, utilizzo di strumenti multimediali Lettura e interpretazione di testi, domande di comprensione e discussione sui contenuti Lettura delle fonti e degli interventi critici presenti nel libro di testo STRUMENTI Libro di testo Film e documentari che integrino i contenuti Libri di memorialistica presenti nella lista dei libri di narrativa TIPOLOGIA DI VERIFICA Due verifiche orali a quadrimestre sul programma svolto, con domande del docente ma anche con la possibilità - come punto di partenza per l interrogazione - di esporre in modo organico e continuato un argomento preparato a piacere tra quelli trattati Prove scritte strutturate e non strutturate in sostituzione o ad integrazione di quelle orali OBIETTIVI RAGGIUNTI Per quanto riguarda gli obiettivi presentati nella programmazione di inizio a.s., valgono le seguenti considerazioni: Alcuni studenti li hanno raggiunti in modo sufficientemente valido Altri in modo discretamente valido quando nuon buono Un ultimo gruppo, più esiguo, ha dimostranto in taluni casi di saperli padroneggiare raggiungendo una valutazione eccellente. Prof. Giuseppe Vanni

17 Classe V A-Relazione Economia Aziendale La partecipazione è stata attiva, la classe puntualmente ha riposto con interesse alle proposte educative; la frequenza è stata regolare per la maggior parte degli alunni. Nella classe è presente un gruppo dotato di buone capacità il cui lavoro, metodico e consapevole, ha consentito loro di raggiungere risultati soddisfacenti,mentre un gruppo piu' ristretto ha raggiunto conoscenze medie: non sempre approfondite come si sarebbe voluto a causa di un impegno non sempre continuativo. La modalità di lavoro principale è stata la lezione frontale partecipata, seguiti da analisi di casi, esercitazioni guidate ed individuali. Lo strumento fondamentale di lavoro è stato il libro di testo. Gli alunni sono stati stimolati al dialogo, al lavoro di gruppo e alla discussione relativamente ad argomenti di natura economica e di attualità relativi alla disciplina al fine di sviluppare oltre alle capacità di apprendimento anche quelle critiche e soprattutto l'interesse verso gli argomenti oggetto di studio. Il livello di preparazione raggiunto è stato rilevato con verifiche orali brevi e lunghe e con prove scritte, che nel primo quadrimestre sono state sviluppate in modo da verificare le conoscenze di base, mentre nel secondo quadrimestre sono state sviluppate sulla falsa riga delle prove d'esame al fine di abituare gli studenti anche ad un linguaggio ed a richieste più articolate e meno esplicite. Numerose le esercitazioni svolte in preparazione della seconda prova scritta. Il coordinamento interdisciplinare è stato effettuato con tutte le discipline al fine di dare agli alunni una visione ampia e trasversale delle problematiche affrontate durante l'anno con continui riferimenti all'attualità. Morciano di Romagna, 5 maggio 2015 L'insegnante

18 MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSE V A A.S PROF.SSA IERACI MARIA VITTORIA Durante l'anno scolastico sono state sviluppate le seguenti unità didattiche perseguendo gli obiettivi indicati. GESTIONE ORGANIZZAZIONE DELLE AZIENDE INDUSTRIALI LA CONTABILITA' GENERALE E IL BILANCIO D'ESERCIZIO Obiettivi di conoscenza: La gestione delle imprese industriali e l'ambiente economico attuale in cui operano Il sistema informativo contabile delle imprese industriali e la sua articolazione Caratteristiche della contabilità generale e differenze con quella analitica Le tipiche operazioni d'esercizio, di assestamento e di chiusura nelle quali si concretizza la contabilità generale delle imprese industriali Nozione di Bilancio d'esercizio Norme e principi per la redazione del Bilancio d'esercizio Lo Stato patrimoniale, il Conto economico e la Nota integrativa Scritture relative alle immobilizzazioni tecniche: acquisizione, apporto, costruzione in economia, dismissione scritture inerenti i costi incrementativi e quelli di manutenzione e riparazione Scritture relative al personale dipendente Scritture d'acquisto e di vendita Scritture di assestamento con particolare riferimento alle rimanenze e agli ammortamenti Il bilancio d'esercizio in ottemperanza alle disposizioni del Codice Civile Obiettivi operativi: Riconoscere le imprese industriali e classificarle sulla base di differenti criteri Rilevare in contabilità generale le operazioni di gestione, assestamento, epilogo e chiusura delle aziende industriali Saper leggere e interpretare un bilancio d'esercizio I COSTI E LA CONTABILITA' ANALITICA Obiettivi di conoscenza: Le fondamentali classificazioni dei costi La break-even analysis L'oggetto e gli scopi della contabilità analitica Conoscere le metodologie tradizionali e moderne della contabilità analitica Obiettivi operativi: Applicare la break-even analisys Risolvere alcuni semplici problemi di scelta Sapere applicare metodologie tradizionali e moderne della contabilità analitica (direct costing, full costing e l'activity based costing)

19 LA PIANIFICAZIONE E IL CONTROLLO DELLA GESTIONE Obiettivi di conoscenza: Il concetto di controllo di gestione e di budget Le fasi e gli strumenti del controllo di gestione L'articolazione del sistema di budgeting: budget del risultato operativo, budget degli investimenti, budget finanziario Business plan Controllo budgetario: sistema di reporting, analisi degli scostamenti dei costi diretti Obiettivi operativi: Redigere i budget operativi, il budget operativo, il budget degli investimenti e il budget finanziario eseguire l'analisi degli scostamenti dei costi diretti ANALISI DI BILANCIO Obiettivi di conoscenza: Scopi presupposti e limiti dell'analisi di bilancio I criteri di riclassificazione dello Stato patrimoniale e del Conto economico Il sistema degli indici di bilancio Analisi per flussi: il rendiconto finanziario Riclassificazione dello Stato patrimoniale Riclassificazione del Conto economico a valore aggiunto e a costo del venduto I principali indici patrimoniali, finanziari ed economici Rendiconto finanziario delle variazioni di capitale circolante netto e rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità Obiettivi operativi: Calcolare ed interpretare i principali indici e margini per effettuare l'analisi prospettica e redigere il rendiconto finanziario L'IMPOSIZIONE FISCALE IN AMBITO AZIENDALE Obiettivi di conoscenza: Le imposte che colpiscono il reddito d'impresa L'IRAP: nozioni fondamentali La determinazione del reddito d'impresa Le variazioni fiscali I principi generali del reddito fiscale Calcolo dell'ires e dell'irap relativamente ad una S.p.a.industriale Obiettivi operativi: Saper passare dal reddito di bilancio a quello imponibile fiscale e calcolare le imposte sul reddito d'impresa

20 METODOLOGIE Gli argomenti sono stati analizzati nei loro aspetti giuridico-economico-fiscale, computistico e contabile, evidenziando le interconnessioni e cercando di fornire una visione globale e non nozionistica della disciplina, aderendo alla realtà dei nostri tempi e alla pratica operativa aziendale. Dopo aver accertato la presenza dei presupposti necessari allo sviluppo delle tematiche sono state svolte lezioni frontali graduali e partecipate sia sull'aspetto teorico che pratico. Al fine di fare recepire una piena padronanza dei contenuti sono state svolte numerose simulazioni di esemplificazioni ed esercizi con dati a scelta. STRUMENTI Libri di testo Domani in azienda Astolfi, Barale e Ricci Tramontana Codice Civile VERIFICHE Colloqui Interrogazioni Verifiche scritte sommative Prova comune d'istituto I RAPPRESENTANTI DI CLASSE L'INSEGNANTE

21 i.s.i.s.s. morciano di romagna P. GOBETTI A. DE GASPERI Anno Scolastico 2014/15 RELAZIONE SUL PROGRAMMA DI MATEMATICA: classe VA Insegnante: Maria Giacinta Rubini Libro di testo: A. Gambotto Manzone, B. Consolini Nuovo Matematica con applicazioni informatiche 3 Ed. Tramontana. La continuità didattica ha consentito agli allievi di stabilire con l'insegnante di matematica un rapporto di collaborazione e fiducia. Gli allievi si sono impegnati con serietà e continuità tale da permettere di raggiungere gli obiettivi sopra indicati. Tuttavia l'approfondimento teorico è risultato pesante e difficoltoso, quindi hanno interiorizzato soprattutto l'aspetto applicativo della materia. Le conoscenze e le competenze raggiunte possono considerarsi complessivamente soddisfacenti. Fra gli allievi se ne distinguono alcuni che hanno raggiunto risultati ottimi, altri, che hanno lavorato con continuità ed impegno, hanno conseguito un profitto discreto o buono, alcuni sono riusciti ad ottenere risultati solo sufficienti, per poca attitudine nella disciplina o per impegno non costante.. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Nella classe quinta l obiettivo prevalente è stato quello di portare a naturale compimento il lavoro degli anni precedenti, con l'ulteriore affinamento degli strumenti acquisiti per una loro significativa dimensione operativa, evidenziata con la varietà delle problematiche affrontabili e con la loro aderenza, per quanto semplificata, alle tematiche ed ai problemi dell'economia, dell'industria, della società. OBIETTIVI DISCIPLINARI Lo studente deve essere in grado di: Determinare dominio e linee di livello di funzioni in due variabili, dandone rappresentazione grafica nel piano cartesiano Oxy, calcolarne i massimi e minimi liberi e vincolati; Applicare l analisi matematica allo studio delle funzioni economiche; Costruire il modello matematico di problemi economici, dopo aver individuato le variabili d azione, la funzione obiettivo e i vincoli.. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE VERIFICHE SRITTE ED ORALI Presentazione formale dell'elaborato; Coerenza nello sviluppo logico della teoria; Conoscenza,applicazione e padronanza della teoria; Capacità di rappresentazioni grafiche; Capacità di generalizzazione; Capacità di individuare un procedimento più valido matematicamente; Capacità di creare modelli matematici in problemi di scelta; Giustificazioni teoriche dei procedimenti seguiti. STRUMENTI : Libro di testo: A. Gambotto Manzone, B. Consolini Nuovo Matematica con applicazioni informatiche 3 Ed. Tramontana.

22 VERIFICHE : Verifiche orali Verifiche scritte riguardanti la soluzione di problemi Prove strutturate e semistrutturate, INDICAZIONI METODOLOGICHE Nell affrontare i vari temi, si è cercato di procedere per problemi, evidenziando soprattutto gli aspetti applicativi della disciplina, nel tentativo di togliere alla matematica l aspetto di incomprensibile astrazione che spesso crea un rifiuto da parte degli alunni. I contenuti del programma sono stati sviluppati con lezioni frontali, seguite da esercitazioni svolte singolarmente o in gruppo, favorendo un continuo passaggio dal particolare problema economicofinanziario al relativo modello matematico e al metodo risolutivo, al fine di agevolare la comprensione della teoria. Nello sviluppo di molte parti del programma si è reso necessario richiamare argomenti svolti negli anni precedenti. Maria Giacinta Rubini

23 PROGRAMMA DI MATEMATICA Classe VA Anno scolastico 2014/2015 Libro di testo: A. Gambotto Manzone, B. Consolini Nuovo Matematica con applicazioni informatiche 3 Ed. Tramontana Insegnante: Maria Giacinta Rubini LE FUNZIONI IN DUE VARIABILI E LE APPLICAZIONI IN ECONOMIA FASCI DI CURVE - I fasci di rette - Richiami sulle coniche - Le disequazioni in due variabili: le disequazioni lineari le disequazioni non lineari i sistemi di disequazioni LE FUNZIONI IN DUE VARIABILI - La definizione - Il grafico: il sistema di riferimento nello spazio una superficie particolare: il piano le linee sezione e le linee di livello - Limiti e continuità - Il calcolo delle derivate le derivate parziali prime le derivate successive MASSIMI E MINIMI DI UNA FUNZIONE DI DUE VARIABILI - Massimi e minimi liberi: le definizioni i massimi ed i minimi con le linee di livello i massimi ed i minimi con le derivate - Massimi e minimi vincolati: massimi e minimi vincolati da equazioni massimi e minimi vincolati da disequazioni - Il caso particolare delle funzioni lineari con vincoli lineari

24 LA PROGRAMMAZIONE LINEARE - Il modello del problema - Il metodo grafico per i problemi di PL in due variabili: problemi di PL in due variabili problemi di PL riconducibili a due variabili MATEMATICA APPLICATA ALL ECONOMIA Problemi relativi a rendite certe: - montante e valore attuale di rendite temporanee. - La legge di domanda e l'elasticità della domanda - La legge di offerta - Equilibrio tra domanda ed offerta - Funzione dei costi e i ricavi - Massimo profitto LA RICERCA OPERATIVA PROBLEMI DI SCELTA - Che cos'è la ricerca operativa - La teoria delle decisioni - Problemi di scelta in condizioni di certezza. le scelte ottimali un particolare problema di minimo: il problema delle scorte - Problema di scelta in condizioni di certezza con effetti immediati: il caso discreto: dati poco numerosi dati numerosi - La scelta fra più alternative LA TEORIA DELLE DECISIONI CON EFFETTI DIFFERITI - Cenni sul problema di scelta con effetti differiti - Gli investimenti finanziari: il criterio dell'attualizzazione il criterio del tasso effettivo di impiego. - Gli investimenti industriali: il criterio dell'attualizzazione Morciano di Romagna 12/05/2015 Gli alunni L'insegnante Maria Giacinta Rubini

25 Isiss Gobetti Morciano Programma scolastico svolto a.s. 2014/2015 Classe 5ª A DIRITTO classe V^ A ISISS GOBETTI Relazione finale sull andamento didattico relativo alla materia DIRITTO Insegnante: Prof. Avv. Giovanni Sodano Alcuni studenti hanno denotato maggior interesse alla disciplina insegnate dal sottoscritto docente, dimostrando particolari capacità logico-critiche in occasione dell analisi dei vari istituti di diritto pubblico presenti nei moduli didattici analizzati nel corso delle lezioni. Altri alunni, al contrario, soprattutto nella parte iniziale dell anno scolastico hanno trovato maggiori difficoltà in ragione della - quantomeno iniziale - ravvisabilità negli stessi di talune difficoltà nell esposizione orale dei contenuti disciplinari facendo uso della appropriata terminologia. In ogni caso nel corso dell anno, attraverso frequenti esercitazioni e simulazioni orali, lezioni frontali e dialogate si è cercato di favorire negli studenti didatticamente più deboli, l eloquio e la capacità espositiva nonchè una più approfondita conoscenza dei contenuti dei vari contenuti didattici, con risultati ottimali. Questo fatto ha permesso loro di affrontare gli argomenti trattati con un approccio contenutistico, in modo da cogliere tutte le connessioni e le interdipendenze con cui si manifestano e si svolgono le dinamiche correlate al funzionamento delle istituzioni pubbliche dello Stato. Il programma, nelle sue parti essenziali, è stato approfondito e rielaborato anche con contenuti di varia attualità, di talchè gli obiettivi didattici riassunti nel programma disciplinare articolato nei vari moduli didattici è da ritenersi raggiunto. Per quanto, invece, concerne l aspetto del comportamento e della correttezza, a livello disciplinare il giudizio esprimibile da chi scrive è piuttosto favorevole. Con Osservanza Prof. Giovanni Sodano

26 PROGRAMMA DI DIRITTO SVOLTO NELLA CLASSE 5 A ISISS GOBETTI A.S. 2014/2015 n. 3 ore settimanali Disciplina: Diritto Pubblico Libro di testo: Forum Diritto Pubblico Terza Edizione E se ed. Zanichelli Lo Stato e la sua Organizzazione caratteristiche ed elementi dello Stato le forme di stato e le forme di Governo Territorio, popolo, sovranità e cittadinanza L ordinamento internazionale Le fonti del diritto internazionale l Italia e la guerra L ONU - L Unione Europea evoluzione ed elementi del processo di integrazione gli organi dell Unione Europea e le relative funzioni Lo Stato Italiano e la Costituzione Storia costituzionale italiana dallo Statuto Albertino alla Costituzione Repubblicana Le caratteristiche della Costituzione Repubblicana I diritti ed i doveri dei cittadini - le libertà civili, i diritti etico-sociali ed i diritti economicosociali Gli Organi Costituzionali il corpo elettorale cenni sulla sistema elettorale Il Parlamento la funzione legislativa ed il referendum abrogativo Il Governo natura, composizione e poteri normativi Il Presidente della Repubblica La Corte Costituzionale natura, composizione e funzioni L'amministrazione della giustizia I principi generali costituzionali in materia di giurisdizione La tutela giurisdizionale Giurisdizione civile Giurisdizione penale Le autonomie locali I contenuti dell autonomia Il ruolo degli Enti Pubblici territoriali Le Regioni organi regionali e relative funzioni La funzione legislativa della Regione e l art. 117 della Costituzione Il Comune e la sua organizzazione città metropolitane e Province Prof. Giovanni Sodano

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