Documento del Consiglio di classe. Quinta sez.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Documento del Consiglio di classe. Quinta sez."

Transcript

1 Istituto di Istruzione Superiore Statale Antonio Pesenti Cascina Liceo Linguistico - Liceo Scientifico - Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Liceo Scientifico indirizzo Sportivo - Istituto Tecnico Economico Anno Scolastico Documento del Consiglio di classe Quinta sez. L Indirizzo di studio: Amministrazione finanza e marketing Data 15/05/2015

2 Caratteri specifici dell'indirizzo: Scheda 1 Piano di studio MATERIE CLASSE 1^ CLASSE 2^ CLASSE 3^ CLASSE 4^ Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera (Inglese) Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 = = = Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia) 2 2 = = = Scienze motorie e sportive Religione / Attività alternativa Scienze integrate (Fisica) 2 = = = = Scienze integrate (Chimica) = 2 = = = Geografia 3 3 = = = Informatica = Seconda lingua comunitaria Economia aziendale Diritto = = Economia politica = = CLASSE 5^ Totale ore

3 . Scheda 2 Composizione del Consiglio di classe Cognome e nome dei docenti Materia d insegnamento COLOMBO ROBERTO Lingua e letteratura italiana MEINI VALTERE Lingua e cultura straniera (Inglese) COLOMBO ROBERTO Storia ARGENZIANO NADIA Matematica MISTRETTA BEATRICE Scienze motorie e sportive CIAMPALINI LIDO Religione / Attività alternativa SCARPELLINI REGINE JEANNINE Seconda lingua comunitaria PIEROTTI SERGIO Economia aziendale MELLEA FERNANDO Diritto MELLEA FERNANDO Economia politica ASCOLI MARGHERITA Sostegno RADMAN ELISABETTA Sostegno SARTINI MORENO Sostegno

4 Scheda 3 Presentazione della classe 1. Composizione della classe e provenienza degli alunni La classe è formata da 21 alunni (20 maschi 1 femmina), tra cui un alunno con PEI, e 2 alunni inseritisi a metà anno (gennaio 2015), provenienti da altro Istituto. La classe è rimasta molto stabile nel corso del triennio: 18 alunni componevano già la 3 a L dell a.s. 2012/ Profilo della classe La classe presenta un buon livello medio di competenze linguistico-espressive e un quadro differenziato di conoscenze e competenze disciplinari: globalmente sufficiente, discreto e buono per diversi alunni. In generale, si è riscontrata una certa diligenza nell esecuzione di compiti e nella preparazione di singole verifiche, mentre a volte è risultata carente la maturazione di autonome capacità di istituire collegamenti tra argomenti e di operare sintesi. Sul piano del comportamento, si è notata una differenza abbastanza marcata tra una metà circa della classe pienamente responsabile e collaborativa, e un altra metà per la quale si è resa necessaria una costante sollecitazione all impegno e una vigilanza contro il riaffiorare di dinamiche gregarie e di comportamenti infantili. Una duplicità di atteggiamenti si è riscontrata anche rispetto ai singoli insegnanti e alle diverse tipologie di approccio didattico. Buoni risultati sono stati tuttavia ottenuti quando la classe è stata sollecitata a pratiche di lavoro di squadra, che hanno consolidato la capacità di esporre in pubblico da parte della maggioranza degli alunni. Continuità didattica A.S. 2012/2013 A.S. 2013/2014 A.S. 2014/2015 MATERIA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Lingua e letteratura italiana COLOMBO ROBERTO COLOMBO ROBERTO COLOMBO ROBERTO Lingua e cultura straniera (Inglese) MEINI VALTERE MEINI VALTERE MEINI VALTERE Storia COLOMBO ROBERTO COLOMBO ROBERTO COLOMBO ROBERTO Matematica COVASSIN LUCA ARGENZIANO NADIA ARGENZIANO NADIA Diritto MELLEA FERNANDO MELLEA FERNANDO MELLEA FERNANDO Scienze motorie e sportive MISTRETTA BEATRICE MISTRETTA BEATRICE MISTRETTA BEATRICE Religione / Attività alternativa CIAMPALINI LIDO CIAMPALINI LIDO CIAMPALINI LIDO Informatica ROSSI MICHELA ROSSI MICHELA === Seconda lingua comunitaria NOLA ROSALBA SCARPELLINI REGINE JEANNINE SCARPELLINI REGINE JEANNINE Economia politica MELLEA FERNANDO MELLEA FERNANDO MELLEA FERNANDO Economia aziendale PIEROTTI SERGIO PIEROTTI SERGIO PIEROTTI SERGIO

5 Criteri di valutazione previsti nella programmazione iniziale situazione di partenza partecipazione / impegno livello di conoscenze livello delle abilità livello delle competenze Durante la riunione del primo consiglio di classe sono stati fissati i seguenti obiettivi trasversali: Obiettivi trasversali (comuni a tutte le discipline corrispondenti agli indicatori della scheda di valutazione) CONOSCENZE applicare TRIENNIO Conosce i contenuti fondamentali delle discipline Sa applicare autonomamente regole, concetti e procedure risolutive in contesti nuovi ABILITA analizzare sintetizzare esprimere Sa analizzare situazioni e problemi collocandoli nel contesto adeguato Sa operare autonomamente sintesi e operare confronti nell ambito di percorsi disciplinari e multidisciplinari Sa esprimere le proprie conoscenze attraverso l uso dei linguaggi e degli strumenti specifici delle singole discipline CAPACITA di elaborazione, logiche e critiche Sa elaborare le conoscenze acquisite anche in ambiti disciplinari diversi, proponendo soluzioni e percorsi personali PARTECIPAZIONE E IMPEGNO Partecipa all attività didattica in modo propositivo Si impegna in maniera costante Ciascun insegnante ha perseguito tali obiettivi in concomitanza con i singoli obiettivi disciplinari. Il raggiungimento di tali obiettivi è stato puntualmente verificato durante le riunioni del consiglio di classe e l indagine ha evidenziato il loro pieno conseguimento nella maggioranza degli student Il consiglio di classe ha inoltre adottato la seguente tabella di corrispondenza tra i livelli di conoscenze, competenze, abilità e voti: LIVELLO VOTO DECIMALE SIMBOLO Gravemente insufficiente 4 o meno di 4-2 Insufficiente 5-1 Sufficiente 6 0 Buono 7 +1 Ottimo 8 +2 Eccellente 9/10 +3

6 Attività extracurricolari: Conferenze e mostre La classe ha partecipato a numerose conferenze nel corso del triennio, tra le quali ricordiamo: seminario della Guardia di Finanza sulla Operatività della GdF stessa seminario dell Agenzia delle Entrate su Legalità fiscale seminari ASSEFI School of Banking, FinanziariaMente e Come scegliere la professione futura Viaggi e visite di istruzione: La classe ha partecipato nell a.s. 2012/13 a una visita d istruzione al Museo Ferrari di Maranello; nell a.s. 2013/14 a un soggiorno linguistico dal 18/3/2014 al 1/4/2014 ad Abergele (Galles), di cui si fornisce documentazione in allegato. Rappresentazioni teatrali in lingua straniera Nel corso del triennio la classe ha assistito agli spettacoli allestiti da Palketto Stage: The picture of Dorian Gray, Grease, Hamlet, Fame, nonché allo spettacolo in lingua francese Il gobbo di Notre-Dame. Fiera del Libro La classe non ha partecipato alle iniziative nell ambito della Fiera del Libro, ma è stata coinvolta in attività di Educazione alla lettura (classici della narrativa tra 700 e 900) da parte dell insegnante di Italiano. Alternanza Scuola/Lavoro Nell a.s. 2012/2013 tutta la classe (18 alunni) ha partecipato a stages di formazione presso aziende, come riportato nella seguente tabella: alunno Bernardini Luca Bini Matteo Brandini Luca Carmignani Matteo Del Duca Lorenzo Del Gamba Alessio Di Puccio Samuele Garofalo Mattia Ghelardoni Jacopo Manfredini Federico Mucci Lorenzo Nannipieri Elisa Panicucci Alberto Pantani Lorenzo Puntoni Alessandro Quattrocchi Luca Vannozzi Riccardo Volpi Samuele stage svolto presso B.C. forniture srl (azienda) Bernardini Gastone srl (azienda) Studio commerciale Ghelardoni - Ospedaletto Studio di Sacco - Cascina (studio commerciale) Comune di Cascina Comune di Cascina Biblioteca di Cascina Banca di Credito Cooperativo di Fornacette Studio commerciale Ghelardoni - Ospedaletto Fisiocosmetica - Vicopisano (azienda) Biblioteca di Cascina Banca di Credito Cooperativo di Fornacette Banca di Credito Cooperativo di Fornacette Studio Picchi - Cascina (studio commerciale) Studio commerciale Gasperini e Figlini Studio commerciale Ghelardoni - Ospedaletto Studio Vento - San Giuliano T: (studio commerciale) CCP art soc. cooperativa (azienda) Nell a.s. 2013/14 la classe ha aderito al Progetto Impresa in Azione, promosso da Junior Achievement e dalla Camera di Commercio di Pisa, allestendo l impresa virtuale Econtenitore, con cui ha partecipato alla Finale Regionale di Impresa in Azione tenutasi a Pisa il 19/5/2014. Certificazioni Gli alunni Carmignani Matteo e Nannipieri Elisa hanno conseguito la certificazione ECDL.

7 Scheda 4 Materia: Lingua e letteratura italiana N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi (ore) 1 Incontro con l opera: I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni 9 2 Incontro con l autore: Giacomo Leopardi (modulo approfondito) 24 3 Il Purgatorio e il Paradiso di Dante 25 4 L Ottocento come secolo del romanzo : sei grandi libri (Flaubert, Madame Bovary; Tolstoj, Anna Karenina; Ibsen, Casa di bambola; Dostoevskij, I fratelli Karamazov, Zola, L assommoir; Verga, Mastro don Gesualdo) 5 Verismo e Positivismo nell opera di Giovanni Verga Crisi del romanzo, romanzo della crisi: sei capolavori del romanzo novecentesco (Kafka, Il processo; Woolf, La signora Dalloway; Joyce, Ulisse; Proust, Alla ricerca del tempo perduto; Svevo, La coscienza di Zeno; Pirandello, Uno nessuno e centomila) 7 Percorso a tema: il ruolo del poeta nella società borghese: le risposta di Baudelaire, Pascoli, D Annunzio 8 La grande poesia novecentesca: futuristi e crepuscolari, Ungaretti, Saba, Montale 9 Supplemento alle due unità precedenti: altri poeti del Novecento e riflessione sulla poesia oggi Lettura integrale di un testo narrativo: Il mondo nuovo di Aldous Huxley 4

8 Scheda 4 (continua) Libro di testo: 1) M.POLACCO P.P.ERAMO F.DE ROSA, Letteratura Terzo Millennio, voll.2, 3/1, 3/2, Loescher 2) una qualunque edizione annotata della Divina Commedia Strumenti didattici: a) libro di testo b) lezioni con PowerPoint c) materiali dell'aula-web d) dispense fornite dall insegnante (soprattutto per le metodologia e) Metodologie didattiche adottate : a) lezione frontale (scarso ricorso) b) lettura guidata e commentata dei testi c) lezione in laboratorio d) uso intensivo dell aula-web e) sperimentazione della modalità-congresso : simulazione di un dibattito congressuale su tesi o mozioni contrapposte (applicata nelle unità 2, 3, 9, 10) f) lezioni autogestite progettate e tenute da gruppi di alunni (applicata nelle unità 4 e 6) Criteri di valutazione adottati (conformi alla griglia adottata dall Istituto): Corrispondenze tra livelli di conoscenze, abilità, competenze e voti LIVELLO VOTO DECIMALE SIMBOLO Gravemente insufficiente Da 2 a 4-2 Insufficiente 5-1 Sufficiente 6 0 Buono 7 +1 Ottimo 8 +2 Eccellente 9/10 +3 Strumenti utilizzati per le verifiche a) prove semistrutturate (questionari di conoscenza, con prevalenza della modalità trattazione sintetica di argomenti ) b) prove non strutturate (testi secondo le tipologie dell Esame di Stato) c) interrogazioni orali d) dibattiti congressuali (vedi sopra, metodologia e), con relazioni preparatorie e finali e) lezioni autogestite

9 Obiettivi programmati CONOSCENZE APPLICARE ANALIZZARE SINTETIZZARE ESPRIMERE CAPACITA ELABORATIVE, LOGICHE E CRITICHE PARTECIPAZIONE ED IMPEGNO rintracciare nei testi le caratteristiche generali, tematiche, ideologiche, stilistiche, di un autore o di una corrente analizzare i testi a più livelli (formali) cogliere la gerarchia delle informazioni, soffermandosi su quelle più importanti e utilizzando le altre come supporto documentario dell esposizione esporre in modo chiaro, ordinato e fluente le proprie nozioni; sostenere le proprie posizioni anche in un pubblico contraddittorio (vedi sopra, metodologia e) a) presentare autori, epoche e tendenze in modo ordinato b) istituire collegamenti tra autori, testi, tendenze c) sviluppare un attitudine al commento personale e al ragionamento direttamente incentrato sui testi d) sviluppare capacità di ricerca e documentazione a) seguire in modo attivo e costante la materia b) consolidare pazientemente le proprie competenze c) collaborare creativamente con l insegnante nella preparazione dell esame Obiettivi di apprendimento raggiunti La classe è stata nel corso del triennio sollecitata ad una diligente schedatura dei testi letti, al fine di costruire un personalizzato "archivio di testi", che mettesse ogni alunno in grado di ripensare alle esperienze di lettura compiute e di istituire opportuni e ragionati collegamenti tra idee e autori. Questa "buona pratica" è stata tenuta in modo abbastanza diligente e costante dalla maggioranza della classe, e in modo saltuario solo da pochi alunni. L uso intensivo dell aula-web ha consentito, almeno agli alunni che ne hanno fruito abitualmente, di istituire frequenti collegamenti tra la letteratura e le arti figurative. Per quanto riguarda le competenze di scrittura, e in particolare di redazione dei tipi di testo previsti per l'esame di Stato, si possono registrare situazioni un po diversificate: alcuni alunni le hanno acquisite in misura soddisfacente; altri le hanno migliorate, mettendo a frutto i consigli e le osservazioni dell'insegnante; altri ancora hanno conseguito miglioramenti solo parziali, continuando a evidenziare difficoltà di sintassi, di esposizione e di organizzazione delle idee. In generale, comunque, la classe presenta un buon livello medio di competenze di scrittura, anche per l allenamento cui è stata sottoposta nel corso del triennio. Nel corso degli ultimi due anni scolastici, è stata riservata una particolare attenzione al consolidamento delle abilità nel lavoro di squadra, soprattutto mediante le tecniche sperimentali delle lezioni autogestite e dei congressi, che hanno in generale riscontrato molto interesse da parte degli alunni e sviluppato buone capacità di progettazione e migliorato le competenze di esposizione orale.

10 Scheda 4 Materia: Lingua e civiltà inglese Mo- Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli duli 1 LINGUA INGLESE IN PROGETTI FORMATIVI FORMATIVE PROJECTS IN ENGLISH IL SOGGIORNO LINGUISTICO FORMATIVO IN GALLES ( 18 MARZO-1 APRILE 2014) finanziato dalla Regione Toscana con il fondo sociale europeo per l attuazione del progetto accounting practices in a business : relazione scritta e interazione orale (dove, cosa, come, quando, perchè con chi) stimolata da domande con descrizione attraverso alcune foto documentative dei luoghi visitati e attività svolte (visita a uno studio di commercialisti Harold Smith Chartered Accountants di St. Asaph,attività laboratoriali di inglese uso sociale e commerciale di preparazione alle visite specifiche di progetto presso Conlan School, attività laboratoriale presso Glyndwr University a Wrexham, attività in laboratorio computer programma sage a Abergele College,visita alla scuola locale Amrys Ap Iwan,escursioni a Liverpool,Manchester e al castello di Conwy JA ACHIEVEMENT IMPRESA IN AZIONE Breve resoconto, stimolato da domande, relativo al progetto impresa in azione svolto in collaborazione con la Camera di Commercio di Pisa nell' anno scolastico precedente 2013/2014: simulazione di impresa e creazione prodotto eco-container Exam trainer: come affrontare il format terza prova (fotocopia). 2 LA COMUNICAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO, LA RICERCA E IL COLLQUIO DI LAVORO Unit 1 introduction (business communication) The business transaction and its documents p Tempi H 11 H 60 Unit 5 (business communication) Orders & replies,modification & cancellation of orders p.222, p.226, draft p.87, p.228, p Unit 1(business theory) Commerce and E-commerce :channels of distribution, the four factors of production, the three sectors of production,the chain of production contestualizzato all'esperienza impresa in azione p successful entrepreneurs p con attività di gruppo in apprendimento cooperativo placemat (tovaglietta all' americana) sul siginficato di imprenditorialità E-commerce p.20, types of on line business activities p.21 Unit 2(business communication) Job Applications The application process,the job interview,speaking, the European curriculum vitae, the cover letter : da p. 169 a p.185 Presentazione del proprio curriculum vitae con simulazione di colloquio di lavoro sulla base del proprio CV (proiezione di sé dopo essersi diplomato) Fotocopie integrative:cvs (europass cv cronologico e cv basato sulla abilità) esempio di skill-based cv(sample skills based cv) curriculum vitae -European format, audioscripts useful vocabulary to use, to handle job interviews, job interviews Attività di gruppo in apprendimento cooperativo placemat (tovaglietta all'americana) su job application di ripasso e consolidamento. 3 LA GLOBALIZZAZIONE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Brainstorming :che cosa associ alla parola globalizzazione Unit 9 (business Theory) Globalisation: what is globalisation? p.142 advantages and disadvantages of globalisation p.143,outsourcing and offshoring p.145,p.148,p.151 n 3(1-6 e 10-12), how globalisation is changing the world P pentak case study p.290. Fotocopie integrative: the actors of globalisation( multinationals) e the globalisation debate H 14

11 Scheda 4 (continua) Libro di testo: Flavia Bentini with B. Richardson e V. Vaugham, In Business,Digital Edition, Ed. Pearson Longman,2012 Strumenti didattici: lavagna tradizionale, lavagna interattiva in laboratorio lingue con uso libro digitale In Business,siti web, cd audio collegato al libro di testo per attività di ascolto. Metodologie didattiche adottate : Lezione frontale :minime per dare istruzioni, contenuti essenziali, sistematizzare, e fornire strumenti procedurali. Soprattutto lezioni partecipate lavori a coppie,con interazione attraverso domande di metodo inferenziale,brainstorming mappe testuali e concettuali;inoltre momenti di apprendimento cooperativo in lavoro di gruppo attraverso un approccio funzionale-comunicativo. Criteri di valutazione adottati: Griglia di valutazione interazione orale Griglia di valutazione produzione scritta (modalità di valutazione dei quesiti tipologia B) (vedi griglia di valutazione preparazione terza prova) Strumenti utilizzati per le verifiche prove strutturate e semi-strutturate, in particolare quesiti tipologia B a risposta singola Obiettivi programmati Conoscere i contenuti fondamentali di testi espositivi descrittivi e argomentativi di ambito commerciale e lavorativo del percorso insegnamento -apprendimento. Saper applicare autonomamente regole, concetti e procedure risolutive in contesti nuovi. Saper analizzare situazioni e problemi collocandoli nel contesto adeguato. Saper operare autonomamente sintesi (cogliere gli elementi concettuali essenziali di un testo e elaborare sintesi e mappe concettuali) Saper interagire in forma orale e scritta in inglese in modo abbastanza fluente e comprensibile tale da rendere possibile la comunicazione con il destinatario Saper esporre in modo coerente e coeso. Saper utilizzare un linguaggio specifico. Saper effettuare confronti e collegamenti all interno della disciplina o in ambito multidisciplinare. Essere in grado di esprimere giudizi personali motivati. Partecipare al lavoro scolastico in modo propositivo Svolgere puntualmente il lavoro a casa e impegnarsi in modo costante. Rispettare le regole. Acquisire con continuità conoscenze, abilità e competenze Obiettivi di apprendimento raggiunti La classe presenta un gruppo di studenti con un livello intermedio (B1/B2 del QCER) sia a livello scritto che orale, che si è impegnato e applicato allo studio in modo costante. La maggior parte della classe presenta un livello intermedio basso (B1 del QCER) dovuto a un impegno non sempre continuo e metodo di studio non sempre adeguato, con tempi lunghi di apprendimento. La classe ha avuto bisogno di essere monitorata costantemente per stimolare l interesse e la partecipazione attiva alle varie attività di apprendimento linguistico proposte. Pertanto, gli obiettivi raggiunti risultano non del tutto omogenei :permangono in alcuni studenti difficoltà nel focalizzare i contenuti richiesti, nel saperli esporre in modo completo con incertezze di tipo morfosintattico che si riscontrano anche nell interazione orale. Scheda 4

12 Materia: Storia N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi (ore) 1 I rapporti di forza tra le potenze nell Ottocento 5 2 Il primo cinquantennio dell Italia unita: i governi della Destra e della Sinistra storiche, la crisi di fine secolo, l età giolittiana 3 La seconda rivoluzione industriale e la nascita della società di massa; le 3 ideologie di fine Ottocento 4 Lo scenario internazionale nell età dell imperialismo e del colonialismo 9 5 La Grande Guerra, le rivoluzioni russe e i cambiamenti geopolitici dopo il Democrazie e totalitarismi negli anni Venti-Trenta La seconda guerra mondiale 5 8 Il mondo del dopoguerra: la Guerra fredda L Italia repubblicana dal 1946 al Scheda 4 (continua) Libro di testo: 1) M.FOSSATI-G.LUPPI-E.ZANETTE, La città della storia, voll.2-3, Pearson-B.Mondadori Strumenti didattici: a) libro di testo b) lezioni in laboratorio (soprattutto con l uso di PowerPoint) c) materiali dell'aula-web Metodologie didattiche adottate : a) lezione frontale (scarso ricorso) b) lezione in laboratorio c) uso intensivo dell aula-web d) lezioni autogestite progettate e tenute da gruppi di alunni (applicata nelle unità 1, 8, 9) e) giochi di simulazione (unità 4) Criteri di valutazione adottati (conformi alla griglia adottata dall Istituto): Corrispondenze tra livelli di conoscenze, abilità, competenze e voti LIVELLO VOTO DECIMALE SIMBOLO Gravemente insufficiente Da 2 a 4-2 Insufficiente 5-1 Sufficiente 6 0 Buono 7 +1 Ottimo 8 +2 Eccellente 9/10 +3

13 Strumenti utilizzati per le verifiche a) prove semistrutturate (questionari di conoscenza, con prevalenza della modalità trattazione sintetica di argomenti ) b) interrogazioni orali c) lezioni autogestite Obiettivi programmati CONOSCENZE APPLICARE ANALIZZARE interpretare documenti (anche iconografici), in particolare tabelle statistiche, alla luce di informazioni generali su tendenze, periodi, personaggi storici a) avere una conoscenza sufficientemente precisa degli eventi b) adottare un punto di vista soggettivo SINTETIZZARE cogliere le tendenze di fondo e i tratti tipici dei vari periodi storici ESPRIMERE saper descrivere i fenomeni storici usando un registro appropriato (linguaggio non colloquiale) CAPACITA ELABORATIVE, a) confrontare diverse possibili interpretazioni di eventi o problemi LOGICHE E CRITICHE storici b) problematizzare la storia mediante esercizi di simulazione c) sviluppare un buon orientamento cronologico PARTECIPAZIONE ED IMPEGNO a) seguire in modo attivo e costante la materia b) consolidare pazientemente le proprie competenze Obiettivi di apprendimento raggiunti La classe ha mediamente raggiunto in misura discreta, e talvolta buona, gli obiettivi in termini di conoscenze, manifestando tuttavia qualche residua difficoltà nel passare da un semplice apprendimento di eventi alla consapevolezza dei problemi storiografici, nonché nell utilizzo di un linguaggio appropriato e nella capacità di sintesi e di collegamento tra le varie unità di informazione. La classe ha mediamente evidenziato un apprezzabile interesse alla materia, in alcuni casi anche molto vivace; pochi hanno invece manifestato difficoltà di concettualizzazione o di memorizzazione.

14 Scheda 4 Materia: Matematica applicata N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi (ore) 1 Ripasso studio di funzione Campo di esistenza delle funzioni principali (polinomiali, razionali fratte, irrazionali, esponenziali e logaritmiche), derivate delle funzioni fondamentali, la funzione derivata prima, massimi, minimi, punti angolosi e cuspidi, la funzione derivata seconda, analisi delle caratteristiche di una funzione a partire dal suo grafico, studio di semplici funzioni. Funzioni reali di due variabili reali e loro applicazioni economiche Disequazioni in due variabili lineari e non lineari, sistemi di disequazioni in due variabili, dominio di una funzione in due variabili. Le linee di livello, definizione, significato geometrico, utilizzo delle linee di livello per rappresentare una superficie z= f ( x ; y) su un piano, applicazioni nella vita di tutti i giorni, ricerca dei massimi e dei minimi liberi di una funzione reale di due variabili attraverso l'utilizzo delle linee di livello, ricerca dei massimi e minimi vincolati, con vincoli espressi da equazioni, attraverso l'utilizzo delle linee di livello. Derivate parziali prime di una funzione reale di due variabili reali, definizione, significato geometrico, equazione del piano tangente ad una superficie z= f ( x ; y) in un suo punto, condizione necessaria affinché un punto sia stazionario per una funzione reale di due variabili reali, Teorema di Weierstrass. Derivate parziali seconde, teorema di Schwarz, Hessiano, utilizzo dell'hessiano per determinare la natura dei punti stazionari di una funzione reale di due variabili reali. Ricerca dei massimi e dei minimi liberi di una funzione reale di due variabili reali col metodo delle derivate parziali, ricerca dei massimi e minimi vincolati, con vincoli espressi da equazioni, col metodo di sostituzione e suo significato geometrico. Determinazione del massimo profitto di un'azienda che opera in regime di concorrenza perfetta e di monopolio, determinazione della massima utilità del consumatore con vincolo di bilancio, elasticità della domanda, elasticità incrociata, beni succedanei, complementari o non in relazione, funzione di Cobb Douglas e sue applicazioni: massima produzione con vincolo di costo, minimo costo con vincolo di produzione. Ricerca Operativa Origini, obiettivi e fasi della R.O., classificazione dei problemi di scelta, problemi di scelta nel caso continuo in condizione di certezza con effetti immediati, problemi di scelta nel caso discreto in condizione di certezza con effetti immediati analisi marginale, problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti: definizione ed utilizzo del risultato economico attualizzato, definizione e semplici applicazioni di tasso di rendimento interno, gestione delle scorte con o senza sconti di quantità. Programmazione Lineare Definizione ed obiettivi della P.L, definizione di funzione lineare in due variabili reali e suo significato nello spazio, rappresentazione di una funzione lineare di due variabili reali nel piano, di sequazioni lineari in due incognite, sistemi di disequazioni lineari in due incognite, metodo grafico per la risoluzione di problemi di P.L. in due variabili, problemi in tre variabili riconducibili a due e risolubili attraverso il metodo grafico. Modulo CLIL The Break Even Analysis. Definition of output, fixed costs and variable costs, direct costs and overheads total cost of production, average and marginal cost, revenue, profit and loss, contribution, margin of safety. How to read the Break Even Chart, how the Break Even output can be calculated, how market changes can affect the Break Even Point, benefits and drowbacks of Break Even Point Analysis

15 Libro di testo: M.Bergamini, A.Trifone, G.Barozzi. Corso Base Rosso di Matematica Ed. Zanichelli Scheda 4 (continua) Strumenti didattici: Testi e schede di lavoro Metodologie didattiche adottate : Lezioni interattive volte alla scoperta di nessi, relazioni, leggi. Cooperative Learning e Problem Solving. Lezioni frontali per la sistematizzazione. Laboratorio Criteri di valutazione adottati: Miglioramento rispetto alla situazione di partenza, raggiungimento degli obiettivi didattici programmati per conoscenze (applicare, analizzare, sintetizzare, esprimere), capacità elaborative e logico deduttive, partecipazione ed impegno. Strumenti utilizzati per le verifiche. Verifiche scritte di tipologia A o B e verifiche orali Obiettivi programmati Saper enunciare e spiegare la definizione di funzione reale di due variabili reali e di linee di livello. Essere in grado di determinare il dominio di una funzione in due variabili e di rappresentarlo graficamente, di tracciare le linee di livello di una funzione e di descrivere verbalmente l'andamento della superficie rappresentata da tali linee di livello. Essere in grado di determinare massimi e minimi, liberi o soggetti ad un vincolo espresso da un'equazione, di una funzione in due variabili reali attraverso l'analisi delle sue linee di livello. Saper spiegare il significato geometrico di derivata parziale prima, essere in grado di individuare i punti stazionari di una funzione in due variabili utilizzando tali derivate parziali, essere in grado di calcolare il determinante Hessiano e di utilizzarlo per valutare la natura dei punti stazionari. Saper spiegare in cosa consiste ed essere in grado di applicare il metodo di sostituzione per determinare massimi e minimi di una funzione reale di due variabili reali soggetta ad un vincolo espresso da un'equazione. Riuscire a spiegare come utilizzare lo studio di funzioni in due variabili per risolvere problemi economici quali determinare il massimo profitto in regime di concorrenza perfetta o di monopolio, trovare la massima utilità di un consumatore con vincolo di bilancio, riconoscere beni succedanei, complementari o non in relazione. Saper enunciare i teoremi di Weierstrass e di Schwarz ed essere in grado di spiegarne l'utilizzo. Conoscere le origini storiche della Ricerca Operativa ed saperne enunciare e spiegare le fasi. Essere in grado di analizzare un problema di ricerca operativa in modo da scegliere le variabili d azione più significative ed il modello matematico che meglio lo approssima, spiegando come è stata costruita la funzione obiettivo.essere in grado di risolvere problemi di massimo e di minimo liberi o vincolati con semplici funzioni obiettivo in una variabile, saper risolvere problemi di scelta tra più alternative in condizioni di certezza con effetti immediati, saper risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti utilizzando il criterio dell'attualizzazione (r.e.a) o il criterio del tasso di rendimento interno (t.i.r.), riuscire a risolvere problemi di gestione delle scorte con o senza sconti di quantità. Saper definire un problema di Programmazione Lineare in n variabili ed essere in grado di spiegare sotto quale condizioni esso è risolvibile attraverso il metodo grafico. Saper enunciare il teorema di Weierstrass ed essere in grado di spiegarne l'utilizzo in P.L. Essere in grado di enunciare la definizione di regione ammissibile e saper classificare le regioni ammissibili. Riuscire a spiegare quali sono le variabili d'azione, come viene costituita la funzione obiettivo, secondo quali criteri viene scelta la soluzione ottima in un problema di programmazione lineare. Saper risolvere, attraverso il metodo grafico, problemi di Programmazione Lineare in due variabili o semplici problemi di P.L. in tre variabili riconducibili a due. Essere in grado di sostenere la propria soluzione in un problema di programmazione lineare. Esprimere con parole precise ed in modo non ambiguo concetti riguardanti la materia, sostenere le proprie scelte in un dibattito, spiegare il ragionamento seguito nello svolgimento di un esercizio, esprimere in modo preciso e circostanziato i propri dubbi, saper rilevare analogie e differenze nei vari modelli matematici utilizzati, riuscire a schematizzare le metodologie di dimostrazione, essere in grado di analizzare criticamente il testo di un problema scegliendo il modello matematico più adatto a risolverlo, dedurre in modo autonomo l estensione della teoria studiata in altri ambiti, impostare una breve esposizione riguardante argomenti affrontati in modo autonomo tramite l ausilio del solo libro di testo.

16 Saper analizzare il testo di una verifica riconoscendo i punti di forza e di debolezza della propria preparazione in relazione alla verifica stessa, essere in grado di riconoscere i dati significativi nel testo di un problema e di creare schemi. Valutare criticamente i propri elaborati ed il proprio metodo di studio evidenziandone punti di forza e debolezza. Interagire in modo costruttivo durante le lezioni facendo presente alla docente i punti rimasti poco chiari e/o i propri dubbi, partecipare in modo attivo ai lavori di gruppo o individuali proposti dalla docente, prendere appunti in modo ordinato e puntuale, svolgere regolarmente il lavoro domestico assegnato dalla docente. Essere in grado di leggere e spiegare in lingua inglese la Break Even Chart, definendo opportunamente tutti gli elementi che la caratterizzano e fornendo degli esempi adeguati. Obiettivi di apprendimento raggiunti Una buona parte della classe è in grado di riconoscere ed interpretare i problemi assegnati, di impostare correttamente il modello matematico necessario a trovarne la soluzione e, se necessario, sa adattare la soluzione del modello alla realtà economica o logistica in questione. Alcuni alunni continuano a trovare difficoltà nell'interpretazione del testo del problema e nella distinzione tra modello matematico ed applicazione economica. La maggior parte della classe ha acquisito un buon linguaggio tecnico, utilizza i simboli matematici con proprietà, sa esprimere con parole precise ed in modo non ambiguo concetti riguardanti la materia, sostenere le proprie scelte in un dibattito, spiegare il ragionamento seguito nello svolgimento di un esercizio. In alcuni alunni, spesso a causa di un non costante lavoro domestico e di uno non regolare svolgimento dei compiti assegnati, permangono notevoli difficoltà nel portare a termine la risoluzione di un esercizio. La maggior parte della classe è in grado di valutare criticamente i propri elaborati ed il proprio metodo di studio evidenziandone punti di forza e debolezza ed interagisce in modo costruttivo durante le lezioni facendo presente alla docente i punti rimasti poco chiari e/o i propri dubbi. Anche grazie all'utilizzo massiccio del Cooperative Learning la classe nel suo insieme partecipa in modo attivo alle attività proposte in classe dalla docente.

17 Materia: Seconda lingua comunitaria (Francese) Scheda 4 N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi (ore) 1 Commercio 25 -La commande -Logistique et transports -Commerce International 2 Commercio 20 -Le règlement -Les banques et la Bourse -Le tourisme et les assurances 3 Civiltà -Les ensembles régionaux -Histoire de 1945 à nos jours 20 Libro di testo: La Nouvelle Entreprise abrégée, ed. Petrini Strumenti didattici: a) libro di testo b) documenti sonori Metodologie didattiche adottate : a) lezione frontale b) esercizi guidati c) discussioni in classe Criteri di valutazione adottati (conformi alla griglia adottata dall Istituto): Si rimanda alla scheda concordata con l insegnante di lingua inglese e allegata alla scheda Strumenti utilizzati per le verifiche a) per lo scritto: analisi di brani, domande aperte sul modello degli esami di Stato b) per l orale: interrogazioni sugli argomenti svolti e interrogazioni programmate su ampie parti del programma nelle ultime settimane dell anno Obiettivi programmati Si fa riferimento alla programmazione iniziale, ossia: - applicare le regole grammaticali e le strutture legate alla produzione di testi a carattere commerciale; - essere in grado di analizzare testi di attualità o a carattere commerciale ed economico e di riferire oralmente gli argomenti svolti; - consolidare le capacità comunicative e interagire oralmente su argomenti legati alla società o all attività commerciale ed economica. Obiettivi di apprendimento raggiunti Non tutti gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti soprattutto per quanto riguarda la correttezza formale nello scritto. Per l analisi dei testi e la conoscenza degli argomenti svolti, gli obiettivi sono stati complessivamente raggiunti.

18 Scheda 4 Materia: Economia aziendale AZIENDA INDUSTRIALE (n 6/7 ore settimanali) Modulo Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi A) azienda industriale Aziende industriali: caratteri organizzativi e gestionali; sistema Fino al informativo; contabilità generale e bilancio; 15/11 CLIL: fixed assets and depreciation (straight line method of depreciation; reducing balance method of depreciation) B) analisi di bilancio e revisione G) Rendicontazione sociale e ambientale C) imposte sul reddito D) Pianificazione strategica, programmazione e controllo di gestione La riclassificazione del bilancio; l analisi di bilancio per indici e per flussi; il bilancio con dati a scelta; la revisione contabile; CLIL: the balance sheet - different groups: fixed assets, current assets, capital, long-term liabilities, current liabilities; changings caused by management operations. Caso Nestlè Fino al 15/1 In parallelo con il modulo B Il reddito fiscale d impresa e il calcolo delle imposte. Fino al strategie aziendali e pianificazione strategica; modelli di strategia e formule imprenditoriali. I costi e la contabilità analitica; i piani e i programmi aziendali; budget e analisi degli scostamenti; sistema di reporting; 31/1 Fino al 15/5 AZIENDA BANCARIA (n 1/2 ore settimanali) Modulo Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi Unità A e B Caratteri generali dell'attività bancaria e operazioni di raccolta. Fino al 31/12 Unità C e D Il fido e le operazioni di impiego. Fino al 15/3 F) utilizzo di strumenti finanziari in prospettiva strategica Casi: Google e Facebook Fino al 15/5 Libri di testo: TELEPASS + per la classe quinta; autori: Boni, Ghigini, Robecchi Trivellato. Editore: Elemond scuola e azienda. TELEPASS + per la classe quarta "tomo D"; autori: Boni Ghigini, Robecchi. Editore: Elemond scuola e azienda. Strumenti didattici: Testi Codice civile Testo unico imposte sui redditi Documenti originali e riviste tecniche Aula web Software - internet

19 Metodologie didattiche adottate : Lezione frontale Lezione guidata Ricerca individuale (relativa all eventuale approfondimento) Analisi di casi Analisi documenti Simulazioni aziendali Criteri di valutazione adottati: Partecipazione al dialogo educativo e puntualità nella presentazione dei lavori richiesti; conoscenza dei vari argomenti proposti, capacità di applicazione, di espressione, di analisi di sintesi e di rielaborazione in situazioni anche nuove. Strumenti utilizzati per le verifiche: Prove non strutturate (analisi di casi, analisi e compilazione di documenti, simulazioni aziendali, verifiche orali) Obiettivi programmati: CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA ELABORATIVE, LOGICHE E CRITICHE PARTECIPAZIONE ED IMPEGNO APPLICARE ANALIZZARE SINTETIZZARE ESPRIMERE Conoscere gli argomenti relativi alla programmazione modulare Applicare regole e metodi contabili per la tenuta del libro giornale e degli altri documenti incontrati nello svolgimento del programma (bilancio, budget, reports) Analizzare casi, documenti e operazioni aziendali per coglierne gli aspetti essenziali Cogliere gli elementi essenziali delle varie unità didattiche e saperli esprimere in brevi saggi e/o risposte aperte Utilizzare correttamente la lingua italiana e il linguaggio tecnico proprio della disciplina Effettuare consapevoli confronti e collegamenti; sostenere il proprio punto di vista ed esprimere giudizi e valutazioni autonome; applicare le conoscenze anche in contesti nuovi. Svolgere puntualmente i lavori assegnati; intervenire in modo appropriato e costruttivo nel dialogo educativo; acquisire con continuità conoscenze, abilità e competenze; partecipare con interesse alle attività integrative; partecipare, nel rispetto delle regole, alla vita di comunità scolastica e all esercizio dei diritti democratici. Obiettivi di apprendimento raggiunti: Gli obiettivi minimi in termini di conoscenze e competenze sono stati raggiunti dal maggior numero degli studenti i quali hanno acquisito con adeguata sicurezza, anche negli anni precedenti, i vari elementi relativi alla disciplina. I risultati sono meno brillanti al momento della esposizione orale dei contenuti e quando è richiesta una visione d'insieme della materia; questa ultima difficoltà è stata anche causata da una mancata continuità nelle esercitazioni da parte di un discreto numero di studenti. Una parte degli studenti al contrario ha sempre lavorato con continuità e motivazione conseguendo risultati molto soddisfacenti.

20 Materia: Diritto Scheda 4 N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi 1 Caratteri generali dello Stato 3 2 Forme di Stato e forme di governo 4 3 Le vicende costituzionali dello Stato italiano 7 4 La Costituzione 5 5 Principi fondamentali - Diritti e Doveri ( articoli ) 10 6 I partiti politici - istituti di democrazia diretta ed indiretta 6 7 Il parlamento 10 8 Il governo 8 9 Il presidente della repubblica 6 10 La Corte Costituzionale 7

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO

Presentazioni multimediali relative al senso del tatto DIMENSIONI LIVELLO INIZIALE LIVELLO INTERMEDIO LIVELLO AVANZATO PERCORSO DI INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO TIPO DI UdP: SEMPLICE (monodisciplinare) ARTICOLATO (pluridisciplinare) Progetto didattico N. 1 Titolo : Let s investigate the world with our touch! Durata: Annuale

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT

MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT MASTER IN PERFORMING ARTS MANAGEMENT edizione 2015 Foto di Benedetta Pitscheider Se il tuo futuro è lo spettacolo, il tuo presente è il Master in Performing Arts Management in collaborazione con OSMOSI

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione

Rapporto di Autovalutazione. GUIDA all autovalutazione Rapporto di Autovalutazione GUIDA all autovalutazione Novembre 2014 INDICE Indicazioni per la compilazione del Rapporto di Autovalutazione... 3 Format del Rapporto di Autovalutazione... 5 Dati della scuola...

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Condivisione di pratiche organizzative e didattiche per l inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Che cos è il Bisogno Educativo Speciale? Il Bisogno Educativo Speciale rappresenta

Dettagli

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che 2013.201 Il POF è il documento che definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI descrive ciò che il FERMI offre agli studenti e alle loro famiglie Grafica originale di copertina gentilmente

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA - BIENNIO COMUNE Classe: 1 A LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 9788839511980 MANZONI A. / PERISSINOTTO PROMESSI SPOSI U PARAVIA 22,65 No Si No LINGUA E LETTERATURA ITALIANA 9788842443155 FERRALASCO ANNA / MOISO ANNA MARIA

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle conoscenze e abilità degli allievi.

Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle conoscenze e abilità degli allievi. Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle abilità degli allievi. I risultati sono stati raccolti in un foglio elettronico e visualizzati con grafici,

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE MOD PROGRAMMAZIONEDISCIPLINARE REV.00del27.09.13 Pag1di5 PROGRAMMAZIONEDIDATTICADISCIPLINARE Disciplina:_SISTEMIELETTRONICIAUTOMATICIa.s.2013/2014 Classe:5 Sez.A INDIRIZZO:ELETTRONICAPERTELECOMUNICAZIONI

Dettagli

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio e del Turismo AVVISO FOR.TE 3/12 OFFERTA FORMATIVA CAPAC POLITECNICO DEL COMMERCIO E DEL TURISMO CF4819_2012 Sicurezza: formazione specifica basso rischio - aggiornamento 4 ore Lavoratori che devono frequentare il modulo

Dettagli

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Liceo statale James Joyce (Linguistico e delle Scienze umane) Ariccia (Roma) Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015 Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Questionari

Dettagli

6. Le ricerche di marketing

6. Le ricerche di marketing Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Corso di Laurea in Lingue e Cultura per l Impresa 6. Le ricerche di marketing Prof. Fabio Forlani Urbino, 29/III/2011

Dettagli

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA

CORSO ECM. Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento. Sede corso: Viale Angelico 20/22- ROMA ISTITUTO «LEONARDA VACCARI» PER LA RIEDUCAZIONE DEI FANCIULLI MINORATI PSICO - FISICI CORSO ECM Ausili informatici e tecnologie per la comunicazione e l apprendimento: dal bisogno all intervento Sede corso:

Dettagli

CORSO ALLIEVO ALLENATORE

CORSO ALLIEVO ALLENATORE CORSO ALLIEVO ALLENATORE GUIDA DIDATTICA 2013 1. Introduzione La presente guida vuole essere uno strumento a disposizione del Formatore del Corso Allievo Allenatore. In particolare fornisce informazioni

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali

Classe di abilitazione - A076 Trattamento Testi, Calcolo, Contabilità elettronica ed applicazioni industriali Classe di abilitazione - A076 Trattamento elettronica ed applicazioni industriali Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015,

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

OBIETTIVI MINIMI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE 2013-2014

OBIETTIVI MINIMI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE 2013-2014 OBIETTIVI MINIMI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE 2013-2014 OBIETTIVI MINIMI DI ITALIANO - BIENNIO DI TUTTI GLI INDIRIZZI Conoscenze a) Conoscenza completa e ragionata della grammatica e dell

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle competenze chiave europee e alle Indicazioni Nazionali 2012 Pagina 1 di 73 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA ITALIANA DISCIPLINE

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Moro Lamanna Mesoraca - Kr AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO Report Progetto ERGO VALUTO SUM PON Valutazione e miglioramento (Codice 1-3-FSE-2009-3) Anno Scolastico 2012-2013 Relatore

Dettagli

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE

L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE L ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE EUROPEE I rapporti di Eurydice PREMESSA Questo breve rapporto sull adozione dei libri di testo è nato in seguito a una specifica richiesta all unità italiana

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it

ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO STATALE Alessandro Volta PERUGIA www.avolta.pg.it Indirizzi di studio 1. Meccanica, Meccatronica ed Energia 2. Elettronica ed Elettrotecnica 3. Informatica e Telecomunicazioni

Dettagli

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina

Come verifico l acquisizione dei contenuti essenziali della mia disciplina Riflessione didattica e valutazione Il questionario è stato somministrato a 187 docenti di italiano e matematica delle classi prime e seconde e docenti di alcuni Consigli di Classe delle 37 scuole che

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

IIS D ORIA - UFC. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO _professionale promozione commerciale pubblicitaria MATERIA Inglese ANNO DI CORSO Terzo

IIS D ORIA - UFC. PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO INDIRIZZO _professionale promozione commerciale pubblicitaria MATERIA Inglese ANNO DI CORSO Terzo INDICE DELLE UFC N. DENOMINAZIONE 1 Graphics U nits 1-2 2 Graphics U nits 3-4 3 Cultura e società DETTAGLIO UFC N. 1 DENOMINAZIONE GRAPHICS (Units 1-2) ASSE CULTURALE DI RIFERIMENTO LINGUISTICO COMPETENZE

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Dov è la saggezza che abbiamo perso in conoscenza? Dov è la conoscenza che abbiamo perso in informazione?

Dov è la saggezza che abbiamo perso in conoscenza? Dov è la conoscenza che abbiamo perso in informazione? Scrive Thomas Eliot: Dov è la saggezza che abbiamo perso in conoscenza? Dov è la conoscenza che abbiamo perso in informazione? Interrogativi integrati da: Dov è l informazione che abbiamo perso nei dati?

Dettagli

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015

Dalle scatole alle figure piane. Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle scatole alle figure piane Percorso di geometria Classe prima Scuola Primaria Rispescia a.s. 2014-2015 Dalle Indicazioni nazionali per il curricolo Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio

CSI Varese Corso Allenatori di Calcio Lo sport è caratterizzato dalla RICERCA DEL CONTINUO MIGLIORAMENTO dei risultati, e per realizzare questo obiettivo è necessaria una PROGRAMMAZIONE (o piano di lavoro) che comprenda non solo l insieme

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa

Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa Nota dell ASLI sull insegnamento dell italiano nella scuola secondaria di secondo grado Premessa L insegnamento della lingua materna nella scuola secondaria superiore si dimostra particolarmente importante

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli