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1 Istituto di Istruzione Superiore Statale Antonio Pesenti Cascina Liceo Linguistico - Liceo Scientifico - Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Liceo Scientifico indirizzo Sportivo - Istituto Tecnico Economico Anno Scolastico Documento del Consiglio di classe Quinta sez. L Indirizzo di studio: Amministrazione finanza e marketing Data 15/05/2015

2 Caratteri specifici dell'indirizzo: Scheda 1 Piano di studio MATERIE CLASSE 1^ CLASSE 2^ CLASSE 3^ CLASSE 4^ Lingua e letteratura italiana Lingua e cultura straniera (Inglese) Storia Matematica Diritto ed economia 2 2 = = = Scienze integrate (Scienze della terra e Biologia) 2 2 = = = Scienze motorie e sportive Religione / Attività alternativa Scienze integrate (Fisica) 2 = = = = Scienze integrate (Chimica) = 2 = = = Geografia 3 3 = = = Informatica = Seconda lingua comunitaria Economia aziendale Diritto = = Economia politica = = CLASSE 5^ Totale ore

3 . Scheda 2 Composizione del Consiglio di classe Cognome e nome dei docenti Materia d insegnamento COLOMBO ROBERTO Lingua e letteratura italiana MEINI VALTERE Lingua e cultura straniera (Inglese) COLOMBO ROBERTO Storia ARGENZIANO NADIA Matematica MISTRETTA BEATRICE Scienze motorie e sportive CIAMPALINI LIDO Religione / Attività alternativa SCARPELLINI REGINE JEANNINE Seconda lingua comunitaria PIEROTTI SERGIO Economia aziendale MELLEA FERNANDO Diritto MELLEA FERNANDO Economia politica ASCOLI MARGHERITA Sostegno RADMAN ELISABETTA Sostegno SARTINI MORENO Sostegno

4 Scheda 3 Presentazione della classe 1. Composizione della classe e provenienza degli alunni La classe è formata da 21 alunni (20 maschi 1 femmina), tra cui un alunno con PEI, e 2 alunni inseritisi a metà anno (gennaio 2015), provenienti da altro Istituto. La classe è rimasta molto stabile nel corso del triennio: 18 alunni componevano già la 3 a L dell a.s. 2012/ Profilo della classe La classe presenta un buon livello medio di competenze linguistico-espressive e un quadro differenziato di conoscenze e competenze disciplinari: globalmente sufficiente, discreto e buono per diversi alunni. In generale, si è riscontrata una certa diligenza nell esecuzione di compiti e nella preparazione di singole verifiche, mentre a volte è risultata carente la maturazione di autonome capacità di istituire collegamenti tra argomenti e di operare sintesi. Sul piano del comportamento, si è notata una differenza abbastanza marcata tra una metà circa della classe pienamente responsabile e collaborativa, e un altra metà per la quale si è resa necessaria una costante sollecitazione all impegno e una vigilanza contro il riaffiorare di dinamiche gregarie e di comportamenti infantili. Una duplicità di atteggiamenti si è riscontrata anche rispetto ai singoli insegnanti e alle diverse tipologie di approccio didattico. Buoni risultati sono stati tuttavia ottenuti quando la classe è stata sollecitata a pratiche di lavoro di squadra, che hanno consolidato la capacità di esporre in pubblico da parte della maggioranza degli alunni. Continuità didattica A.S. 2012/2013 A.S. 2013/2014 A.S. 2014/2015 MATERIA Classe 3^ Classe 4^ Classe 5^ Lingua e letteratura italiana COLOMBO ROBERTO COLOMBO ROBERTO COLOMBO ROBERTO Lingua e cultura straniera (Inglese) MEINI VALTERE MEINI VALTERE MEINI VALTERE Storia COLOMBO ROBERTO COLOMBO ROBERTO COLOMBO ROBERTO Matematica COVASSIN LUCA ARGENZIANO NADIA ARGENZIANO NADIA Diritto MELLEA FERNANDO MELLEA FERNANDO MELLEA FERNANDO Scienze motorie e sportive MISTRETTA BEATRICE MISTRETTA BEATRICE MISTRETTA BEATRICE Religione / Attività alternativa CIAMPALINI LIDO CIAMPALINI LIDO CIAMPALINI LIDO Informatica ROSSI MICHELA ROSSI MICHELA === Seconda lingua comunitaria NOLA ROSALBA SCARPELLINI REGINE JEANNINE SCARPELLINI REGINE JEANNINE Economia politica MELLEA FERNANDO MELLEA FERNANDO MELLEA FERNANDO Economia aziendale PIEROTTI SERGIO PIEROTTI SERGIO PIEROTTI SERGIO

5 Criteri di valutazione previsti nella programmazione iniziale situazione di partenza partecipazione / impegno livello di conoscenze livello delle abilità livello delle competenze Durante la riunione del primo consiglio di classe sono stati fissati i seguenti obiettivi trasversali: Obiettivi trasversali (comuni a tutte le discipline corrispondenti agli indicatori della scheda di valutazione) CONOSCENZE applicare TRIENNIO Conosce i contenuti fondamentali delle discipline Sa applicare autonomamente regole, concetti e procedure risolutive in contesti nuovi ABILITA analizzare sintetizzare esprimere Sa analizzare situazioni e problemi collocandoli nel contesto adeguato Sa operare autonomamente sintesi e operare confronti nell ambito di percorsi disciplinari e multidisciplinari Sa esprimere le proprie conoscenze attraverso l uso dei linguaggi e degli strumenti specifici delle singole discipline CAPACITA di elaborazione, logiche e critiche Sa elaborare le conoscenze acquisite anche in ambiti disciplinari diversi, proponendo soluzioni e percorsi personali PARTECIPAZIONE E IMPEGNO Partecipa all attività didattica in modo propositivo Si impegna in maniera costante Ciascun insegnante ha perseguito tali obiettivi in concomitanza con i singoli obiettivi disciplinari. Il raggiungimento di tali obiettivi è stato puntualmente verificato durante le riunioni del consiglio di classe e l indagine ha evidenziato il loro pieno conseguimento nella maggioranza degli student Il consiglio di classe ha inoltre adottato la seguente tabella di corrispondenza tra i livelli di conoscenze, competenze, abilità e voti: LIVELLO VOTO DECIMALE SIMBOLO Gravemente insufficiente 4 o meno di 4-2 Insufficiente 5-1 Sufficiente 6 0 Buono 7 +1 Ottimo 8 +2 Eccellente 9/10 +3

6 Attività extracurricolari: Conferenze e mostre La classe ha partecipato a numerose conferenze nel corso del triennio, tra le quali ricordiamo: seminario della Guardia di Finanza sulla Operatività della GdF stessa seminario dell Agenzia delle Entrate su Legalità fiscale seminari ASSEFI School of Banking, FinanziariaMente e Come scegliere la professione futura Viaggi e visite di istruzione: La classe ha partecipato nell a.s. 2012/13 a una visita d istruzione al Museo Ferrari di Maranello; nell a.s. 2013/14 a un soggiorno linguistico dal 18/3/2014 al 1/4/2014 ad Abergele (Galles), di cui si fornisce documentazione in allegato. Rappresentazioni teatrali in lingua straniera Nel corso del triennio la classe ha assistito agli spettacoli allestiti da Palketto Stage: The picture of Dorian Gray, Grease, Hamlet, Fame, nonché allo spettacolo in lingua francese Il gobbo di Notre-Dame. Fiera del Libro La classe non ha partecipato alle iniziative nell ambito della Fiera del Libro, ma è stata coinvolta in attività di Educazione alla lettura (classici della narrativa tra 700 e 900) da parte dell insegnante di Italiano. Alternanza Scuola/Lavoro Nell a.s. 2012/2013 tutta la classe (18 alunni) ha partecipato a stages di formazione presso aziende, come riportato nella seguente tabella: alunno Bernardini Luca Bini Matteo Brandini Luca Carmignani Matteo Del Duca Lorenzo Del Gamba Alessio Di Puccio Samuele Garofalo Mattia Ghelardoni Jacopo Manfredini Federico Mucci Lorenzo Nannipieri Elisa Panicucci Alberto Pantani Lorenzo Puntoni Alessandro Quattrocchi Luca Vannozzi Riccardo Volpi Samuele stage svolto presso B.C. forniture srl (azienda) Bernardini Gastone srl (azienda) Studio commerciale Ghelardoni - Ospedaletto Studio di Sacco - Cascina (studio commerciale) Comune di Cascina Comune di Cascina Biblioteca di Cascina Banca di Credito Cooperativo di Fornacette Studio commerciale Ghelardoni - Ospedaletto Fisiocosmetica - Vicopisano (azienda) Biblioteca di Cascina Banca di Credito Cooperativo di Fornacette Banca di Credito Cooperativo di Fornacette Studio Picchi - Cascina (studio commerciale) Studio commerciale Gasperini e Figlini Studio commerciale Ghelardoni - Ospedaletto Studio Vento - San Giuliano T: (studio commerciale) CCP art soc. cooperativa (azienda) Nell a.s. 2013/14 la classe ha aderito al Progetto Impresa in Azione, promosso da Junior Achievement e dalla Camera di Commercio di Pisa, allestendo l impresa virtuale Econtenitore, con cui ha partecipato alla Finale Regionale di Impresa in Azione tenutasi a Pisa il 19/5/2014. Certificazioni Gli alunni Carmignani Matteo e Nannipieri Elisa hanno conseguito la certificazione ECDL.

7 Scheda 4 Materia: Lingua e letteratura italiana N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi (ore) 1 Incontro con l opera: I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni 9 2 Incontro con l autore: Giacomo Leopardi (modulo approfondito) 24 3 Il Purgatorio e il Paradiso di Dante 25 4 L Ottocento come secolo del romanzo : sei grandi libri (Flaubert, Madame Bovary; Tolstoj, Anna Karenina; Ibsen, Casa di bambola; Dostoevskij, I fratelli Karamazov, Zola, L assommoir; Verga, Mastro don Gesualdo) 5 Verismo e Positivismo nell opera di Giovanni Verga Crisi del romanzo, romanzo della crisi: sei capolavori del romanzo novecentesco (Kafka, Il processo; Woolf, La signora Dalloway; Joyce, Ulisse; Proust, Alla ricerca del tempo perduto; Svevo, La coscienza di Zeno; Pirandello, Uno nessuno e centomila) 7 Percorso a tema: il ruolo del poeta nella società borghese: le risposta di Baudelaire, Pascoli, D Annunzio 8 La grande poesia novecentesca: futuristi e crepuscolari, Ungaretti, Saba, Montale 9 Supplemento alle due unità precedenti: altri poeti del Novecento e riflessione sulla poesia oggi Lettura integrale di un testo narrativo: Il mondo nuovo di Aldous Huxley 4

8 Scheda 4 (continua) Libro di testo: 1) M.POLACCO P.P.ERAMO F.DE ROSA, Letteratura Terzo Millennio, voll.2, 3/1, 3/2, Loescher 2) una qualunque edizione annotata della Divina Commedia Strumenti didattici: a) libro di testo b) lezioni con PowerPoint c) materiali dell'aula-web d) dispense fornite dall insegnante (soprattutto per le metodologia e) Metodologie didattiche adottate : a) lezione frontale (scarso ricorso) b) lettura guidata e commentata dei testi c) lezione in laboratorio d) uso intensivo dell aula-web e) sperimentazione della modalità-congresso : simulazione di un dibattito congressuale su tesi o mozioni contrapposte (applicata nelle unità 2, 3, 9, 10) f) lezioni autogestite progettate e tenute da gruppi di alunni (applicata nelle unità 4 e 6) Criteri di valutazione adottati (conformi alla griglia adottata dall Istituto): Corrispondenze tra livelli di conoscenze, abilità, competenze e voti LIVELLO VOTO DECIMALE SIMBOLO Gravemente insufficiente Da 2 a 4-2 Insufficiente 5-1 Sufficiente 6 0 Buono 7 +1 Ottimo 8 +2 Eccellente 9/10 +3 Strumenti utilizzati per le verifiche a) prove semistrutturate (questionari di conoscenza, con prevalenza della modalità trattazione sintetica di argomenti ) b) prove non strutturate (testi secondo le tipologie dell Esame di Stato) c) interrogazioni orali d) dibattiti congressuali (vedi sopra, metodologia e), con relazioni preparatorie e finali e) lezioni autogestite

9 Obiettivi programmati CONOSCENZE APPLICARE ANALIZZARE SINTETIZZARE ESPRIMERE CAPACITA ELABORATIVE, LOGICHE E CRITICHE PARTECIPAZIONE ED IMPEGNO rintracciare nei testi le caratteristiche generali, tematiche, ideologiche, stilistiche, di un autore o di una corrente analizzare i testi a più livelli (formali) cogliere la gerarchia delle informazioni, soffermandosi su quelle più importanti e utilizzando le altre come supporto documentario dell esposizione esporre in modo chiaro, ordinato e fluente le proprie nozioni; sostenere le proprie posizioni anche in un pubblico contraddittorio (vedi sopra, metodologia e) a) presentare autori, epoche e tendenze in modo ordinato b) istituire collegamenti tra autori, testi, tendenze c) sviluppare un attitudine al commento personale e al ragionamento direttamente incentrato sui testi d) sviluppare capacità di ricerca e documentazione a) seguire in modo attivo e costante la materia b) consolidare pazientemente le proprie competenze c) collaborare creativamente con l insegnante nella preparazione dell esame Obiettivi di apprendimento raggiunti La classe è stata nel corso del triennio sollecitata ad una diligente schedatura dei testi letti, al fine di costruire un personalizzato "archivio di testi", che mettesse ogni alunno in grado di ripensare alle esperienze di lettura compiute e di istituire opportuni e ragionati collegamenti tra idee e autori. Questa "buona pratica" è stata tenuta in modo abbastanza diligente e costante dalla maggioranza della classe, e in modo saltuario solo da pochi alunni. L uso intensivo dell aula-web ha consentito, almeno agli alunni che ne hanno fruito abitualmente, di istituire frequenti collegamenti tra la letteratura e le arti figurative. Per quanto riguarda le competenze di scrittura, e in particolare di redazione dei tipi di testo previsti per l'esame di Stato, si possono registrare situazioni un po diversificate: alcuni alunni le hanno acquisite in misura soddisfacente; altri le hanno migliorate, mettendo a frutto i consigli e le osservazioni dell'insegnante; altri ancora hanno conseguito miglioramenti solo parziali, continuando a evidenziare difficoltà di sintassi, di esposizione e di organizzazione delle idee. In generale, comunque, la classe presenta un buon livello medio di competenze di scrittura, anche per l allenamento cui è stata sottoposta nel corso del triennio. Nel corso degli ultimi due anni scolastici, è stata riservata una particolare attenzione al consolidamento delle abilità nel lavoro di squadra, soprattutto mediante le tecniche sperimentali delle lezioni autogestite e dei congressi, che hanno in generale riscontrato molto interesse da parte degli alunni e sviluppato buone capacità di progettazione e migliorato le competenze di esposizione orale.

10 Scheda 4 Materia: Lingua e civiltà inglese Mo- Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli duli 1 LINGUA INGLESE IN PROGETTI FORMATIVI FORMATIVE PROJECTS IN ENGLISH IL SOGGIORNO LINGUISTICO FORMATIVO IN GALLES ( 18 MARZO-1 APRILE 2014) finanziato dalla Regione Toscana con il fondo sociale europeo per l attuazione del progetto accounting practices in a business : relazione scritta e interazione orale (dove, cosa, come, quando, perchè con chi) stimolata da domande con descrizione attraverso alcune foto documentative dei luoghi visitati e attività svolte (visita a uno studio di commercialisti Harold Smith Chartered Accountants di St. Asaph,attività laboratoriali di inglese uso sociale e commerciale di preparazione alle visite specifiche di progetto presso Conlan School, attività laboratoriale presso Glyndwr University a Wrexham, attività in laboratorio computer programma sage a Abergele College,visita alla scuola locale Amrys Ap Iwan,escursioni a Liverpool,Manchester e al castello di Conwy JA ACHIEVEMENT IMPRESA IN AZIONE Breve resoconto, stimolato da domande, relativo al progetto impresa in azione svolto in collaborazione con la Camera di Commercio di Pisa nell' anno scolastico precedente 2013/2014: simulazione di impresa e creazione prodotto eco-container Exam trainer: come affrontare il format terza prova (fotocopia). 2 LA COMUNICAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO, LA RICERCA E IL COLLQUIO DI LAVORO Unit 1 introduction (business communication) The business transaction and its documents p Tempi H 11 H 60 Unit 5 (business communication) Orders & replies,modification & cancellation of orders p.222, p.226, draft p.87, p.228, p Unit 1(business theory) Commerce and E-commerce :channels of distribution, the four factors of production, the three sectors of production,the chain of production contestualizzato all'esperienza impresa in azione p successful entrepreneurs p con attività di gruppo in apprendimento cooperativo placemat (tovaglietta all' americana) sul siginficato di imprenditorialità E-commerce p.20, types of on line business activities p.21 Unit 2(business communication) Job Applications The application process,the job interview,speaking, the European curriculum vitae, the cover letter : da p. 169 a p.185 Presentazione del proprio curriculum vitae con simulazione di colloquio di lavoro sulla base del proprio CV (proiezione di sé dopo essersi diplomato) Fotocopie integrative:cvs (europass cv cronologico e cv basato sulla abilità) esempio di skill-based cv(sample skills based cv) curriculum vitae -European format, audioscripts useful vocabulary to use, to handle job interviews, job interviews Attività di gruppo in apprendimento cooperativo placemat (tovaglietta all'americana) su job application di ripasso e consolidamento. 3 LA GLOBALIZZAZIONE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Brainstorming :che cosa associ alla parola globalizzazione Unit 9 (business Theory) Globalisation: what is globalisation? p.142 advantages and disadvantages of globalisation p.143,outsourcing and offshoring p.145,p.148,p.151 n 3(1-6 e 10-12), how globalisation is changing the world P pentak case study p.290. Fotocopie integrative: the actors of globalisation( multinationals) e the globalisation debate H 14

11 Scheda 4 (continua) Libro di testo: Flavia Bentini with B. Richardson e V. Vaugham, In Business,Digital Edition, Ed. Pearson Longman,2012 Strumenti didattici: lavagna tradizionale, lavagna interattiva in laboratorio lingue con uso libro digitale In Business,siti web, cd audio collegato al libro di testo per attività di ascolto. Metodologie didattiche adottate : Lezione frontale :minime per dare istruzioni, contenuti essenziali, sistematizzare, e fornire strumenti procedurali. Soprattutto lezioni partecipate lavori a coppie,con interazione attraverso domande di metodo inferenziale,brainstorming mappe testuali e concettuali;inoltre momenti di apprendimento cooperativo in lavoro di gruppo attraverso un approccio funzionale-comunicativo. Criteri di valutazione adottati: Griglia di valutazione interazione orale Griglia di valutazione produzione scritta (modalità di valutazione dei quesiti tipologia B) (vedi griglia di valutazione preparazione terza prova) Strumenti utilizzati per le verifiche prove strutturate e semi-strutturate, in particolare quesiti tipologia B a risposta singola Obiettivi programmati Conoscere i contenuti fondamentali di testi espositivi descrittivi e argomentativi di ambito commerciale e lavorativo del percorso insegnamento -apprendimento. Saper applicare autonomamente regole, concetti e procedure risolutive in contesti nuovi. Saper analizzare situazioni e problemi collocandoli nel contesto adeguato. Saper operare autonomamente sintesi (cogliere gli elementi concettuali essenziali di un testo e elaborare sintesi e mappe concettuali) Saper interagire in forma orale e scritta in inglese in modo abbastanza fluente e comprensibile tale da rendere possibile la comunicazione con il destinatario Saper esporre in modo coerente e coeso. Saper utilizzare un linguaggio specifico. Saper effettuare confronti e collegamenti all interno della disciplina o in ambito multidisciplinare. Essere in grado di esprimere giudizi personali motivati. Partecipare al lavoro scolastico in modo propositivo Svolgere puntualmente il lavoro a casa e impegnarsi in modo costante. Rispettare le regole. Acquisire con continuità conoscenze, abilità e competenze Obiettivi di apprendimento raggiunti La classe presenta un gruppo di studenti con un livello intermedio (B1/B2 del QCER) sia a livello scritto che orale, che si è impegnato e applicato allo studio in modo costante. La maggior parte della classe presenta un livello intermedio basso (B1 del QCER) dovuto a un impegno non sempre continuo e metodo di studio non sempre adeguato, con tempi lunghi di apprendimento. La classe ha avuto bisogno di essere monitorata costantemente per stimolare l interesse e la partecipazione attiva alle varie attività di apprendimento linguistico proposte. Pertanto, gli obiettivi raggiunti risultano non del tutto omogenei :permangono in alcuni studenti difficoltà nel focalizzare i contenuti richiesti, nel saperli esporre in modo completo con incertezze di tipo morfosintattico che si riscontrano anche nell interazione orale. Scheda 4

12 Materia: Storia N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi (ore) 1 I rapporti di forza tra le potenze nell Ottocento 5 2 Il primo cinquantennio dell Italia unita: i governi della Destra e della Sinistra storiche, la crisi di fine secolo, l età giolittiana 3 La seconda rivoluzione industriale e la nascita della società di massa; le 3 ideologie di fine Ottocento 4 Lo scenario internazionale nell età dell imperialismo e del colonialismo 9 5 La Grande Guerra, le rivoluzioni russe e i cambiamenti geopolitici dopo il Democrazie e totalitarismi negli anni Venti-Trenta La seconda guerra mondiale 5 8 Il mondo del dopoguerra: la Guerra fredda L Italia repubblicana dal 1946 al Scheda 4 (continua) Libro di testo: 1) M.FOSSATI-G.LUPPI-E.ZANETTE, La città della storia, voll.2-3, Pearson-B.Mondadori Strumenti didattici: a) libro di testo b) lezioni in laboratorio (soprattutto con l uso di PowerPoint) c) materiali dell'aula-web Metodologie didattiche adottate : a) lezione frontale (scarso ricorso) b) lezione in laboratorio c) uso intensivo dell aula-web d) lezioni autogestite progettate e tenute da gruppi di alunni (applicata nelle unità 1, 8, 9) e) giochi di simulazione (unità 4) Criteri di valutazione adottati (conformi alla griglia adottata dall Istituto): Corrispondenze tra livelli di conoscenze, abilità, competenze e voti LIVELLO VOTO DECIMALE SIMBOLO Gravemente insufficiente Da 2 a 4-2 Insufficiente 5-1 Sufficiente 6 0 Buono 7 +1 Ottimo 8 +2 Eccellente 9/10 +3

13 Strumenti utilizzati per le verifiche a) prove semistrutturate (questionari di conoscenza, con prevalenza della modalità trattazione sintetica di argomenti ) b) interrogazioni orali c) lezioni autogestite Obiettivi programmati CONOSCENZE APPLICARE ANALIZZARE interpretare documenti (anche iconografici), in particolare tabelle statistiche, alla luce di informazioni generali su tendenze, periodi, personaggi storici a) avere una conoscenza sufficientemente precisa degli eventi b) adottare un punto di vista soggettivo SINTETIZZARE cogliere le tendenze di fondo e i tratti tipici dei vari periodi storici ESPRIMERE saper descrivere i fenomeni storici usando un registro appropriato (linguaggio non colloquiale) CAPACITA ELABORATIVE, a) confrontare diverse possibili interpretazioni di eventi o problemi LOGICHE E CRITICHE storici b) problematizzare la storia mediante esercizi di simulazione c) sviluppare un buon orientamento cronologico PARTECIPAZIONE ED IMPEGNO a) seguire in modo attivo e costante la materia b) consolidare pazientemente le proprie competenze Obiettivi di apprendimento raggiunti La classe ha mediamente raggiunto in misura discreta, e talvolta buona, gli obiettivi in termini di conoscenze, manifestando tuttavia qualche residua difficoltà nel passare da un semplice apprendimento di eventi alla consapevolezza dei problemi storiografici, nonché nell utilizzo di un linguaggio appropriato e nella capacità di sintesi e di collegamento tra le varie unità di informazione. La classe ha mediamente evidenziato un apprezzabile interesse alla materia, in alcuni casi anche molto vivace; pochi hanno invece manifestato difficoltà di concettualizzazione o di memorizzazione.

14 Scheda 4 Materia: Matematica applicata N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi (ore) 1 Ripasso studio di funzione Campo di esistenza delle funzioni principali (polinomiali, razionali fratte, irrazionali, esponenziali e logaritmiche), derivate delle funzioni fondamentali, la funzione derivata prima, massimi, minimi, punti angolosi e cuspidi, la funzione derivata seconda, analisi delle caratteristiche di una funzione a partire dal suo grafico, studio di semplici funzioni. Funzioni reali di due variabili reali e loro applicazioni economiche Disequazioni in due variabili lineari e non lineari, sistemi di disequazioni in due variabili, dominio di una funzione in due variabili. Le linee di livello, definizione, significato geometrico, utilizzo delle linee di livello per rappresentare una superficie z= f ( x ; y) su un piano, applicazioni nella vita di tutti i giorni, ricerca dei massimi e dei minimi liberi di una funzione reale di due variabili attraverso l'utilizzo delle linee di livello, ricerca dei massimi e minimi vincolati, con vincoli espressi da equazioni, attraverso l'utilizzo delle linee di livello. Derivate parziali prime di una funzione reale di due variabili reali, definizione, significato geometrico, equazione del piano tangente ad una superficie z= f ( x ; y) in un suo punto, condizione necessaria affinché un punto sia stazionario per una funzione reale di due variabili reali, Teorema di Weierstrass. Derivate parziali seconde, teorema di Schwarz, Hessiano, utilizzo dell'hessiano per determinare la natura dei punti stazionari di una funzione reale di due variabili reali. Ricerca dei massimi e dei minimi liberi di una funzione reale di due variabili reali col metodo delle derivate parziali, ricerca dei massimi e minimi vincolati, con vincoli espressi da equazioni, col metodo di sostituzione e suo significato geometrico. Determinazione del massimo profitto di un'azienda che opera in regime di concorrenza perfetta e di monopolio, determinazione della massima utilità del consumatore con vincolo di bilancio, elasticità della domanda, elasticità incrociata, beni succedanei, complementari o non in relazione, funzione di Cobb Douglas e sue applicazioni: massima produzione con vincolo di costo, minimo costo con vincolo di produzione. Ricerca Operativa Origini, obiettivi e fasi della R.O., classificazione dei problemi di scelta, problemi di scelta nel caso continuo in condizione di certezza con effetti immediati, problemi di scelta nel caso discreto in condizione di certezza con effetti immediati analisi marginale, problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti: definizione ed utilizzo del risultato economico attualizzato, definizione e semplici applicazioni di tasso di rendimento interno, gestione delle scorte con o senza sconti di quantità. Programmazione Lineare Definizione ed obiettivi della P.L, definizione di funzione lineare in due variabili reali e suo significato nello spazio, rappresentazione di una funzione lineare di due variabili reali nel piano, di sequazioni lineari in due incognite, sistemi di disequazioni lineari in due incognite, metodo grafico per la risoluzione di problemi di P.L. in due variabili, problemi in tre variabili riconducibili a due e risolubili attraverso il metodo grafico. Modulo CLIL The Break Even Analysis. Definition of output, fixed costs and variable costs, direct costs and overheads total cost of production, average and marginal cost, revenue, profit and loss, contribution, margin of safety. How to read the Break Even Chart, how the Break Even output can be calculated, how market changes can affect the Break Even Point, benefits and drowbacks of Break Even Point Analysis

15 Libro di testo: M.Bergamini, A.Trifone, G.Barozzi. Corso Base Rosso di Matematica Ed. Zanichelli Scheda 4 (continua) Strumenti didattici: Testi e schede di lavoro Metodologie didattiche adottate : Lezioni interattive volte alla scoperta di nessi, relazioni, leggi. Cooperative Learning e Problem Solving. Lezioni frontali per la sistematizzazione. Laboratorio Criteri di valutazione adottati: Miglioramento rispetto alla situazione di partenza, raggiungimento degli obiettivi didattici programmati per conoscenze (applicare, analizzare, sintetizzare, esprimere), capacità elaborative e logico deduttive, partecipazione ed impegno. Strumenti utilizzati per le verifiche. Verifiche scritte di tipologia A o B e verifiche orali Obiettivi programmati Saper enunciare e spiegare la definizione di funzione reale di due variabili reali e di linee di livello. Essere in grado di determinare il dominio di una funzione in due variabili e di rappresentarlo graficamente, di tracciare le linee di livello di una funzione e di descrivere verbalmente l'andamento della superficie rappresentata da tali linee di livello. Essere in grado di determinare massimi e minimi, liberi o soggetti ad un vincolo espresso da un'equazione, di una funzione in due variabili reali attraverso l'analisi delle sue linee di livello. Saper spiegare il significato geometrico di derivata parziale prima, essere in grado di individuare i punti stazionari di una funzione in due variabili utilizzando tali derivate parziali, essere in grado di calcolare il determinante Hessiano e di utilizzarlo per valutare la natura dei punti stazionari. Saper spiegare in cosa consiste ed essere in grado di applicare il metodo di sostituzione per determinare massimi e minimi di una funzione reale di due variabili reali soggetta ad un vincolo espresso da un'equazione. Riuscire a spiegare come utilizzare lo studio di funzioni in due variabili per risolvere problemi economici quali determinare il massimo profitto in regime di concorrenza perfetta o di monopolio, trovare la massima utilità di un consumatore con vincolo di bilancio, riconoscere beni succedanei, complementari o non in relazione. Saper enunciare i teoremi di Weierstrass e di Schwarz ed essere in grado di spiegarne l'utilizzo. Conoscere le origini storiche della Ricerca Operativa ed saperne enunciare e spiegare le fasi. Essere in grado di analizzare un problema di ricerca operativa in modo da scegliere le variabili d azione più significative ed il modello matematico che meglio lo approssima, spiegando come è stata costruita la funzione obiettivo.essere in grado di risolvere problemi di massimo e di minimo liberi o vincolati con semplici funzioni obiettivo in una variabile, saper risolvere problemi di scelta tra più alternative in condizioni di certezza con effetti immediati, saper risolvere problemi di scelta in condizioni di certezza con effetti differiti utilizzando il criterio dell'attualizzazione (r.e.a) o il criterio del tasso di rendimento interno (t.i.r.), riuscire a risolvere problemi di gestione delle scorte con o senza sconti di quantità. Saper definire un problema di Programmazione Lineare in n variabili ed essere in grado di spiegare sotto quale condizioni esso è risolvibile attraverso il metodo grafico. Saper enunciare il teorema di Weierstrass ed essere in grado di spiegarne l'utilizzo in P.L. Essere in grado di enunciare la definizione di regione ammissibile e saper classificare le regioni ammissibili. Riuscire a spiegare quali sono le variabili d'azione, come viene costituita la funzione obiettivo, secondo quali criteri viene scelta la soluzione ottima in un problema di programmazione lineare. Saper risolvere, attraverso il metodo grafico, problemi di Programmazione Lineare in due variabili o semplici problemi di P.L. in tre variabili riconducibili a due. Essere in grado di sostenere la propria soluzione in un problema di programmazione lineare. Esprimere con parole precise ed in modo non ambiguo concetti riguardanti la materia, sostenere le proprie scelte in un dibattito, spiegare il ragionamento seguito nello svolgimento di un esercizio, esprimere in modo preciso e circostanziato i propri dubbi, saper rilevare analogie e differenze nei vari modelli matematici utilizzati, riuscire a schematizzare le metodologie di dimostrazione, essere in grado di analizzare criticamente il testo di un problema scegliendo il modello matematico più adatto a risolverlo, dedurre in modo autonomo l estensione della teoria studiata in altri ambiti, impostare una breve esposizione riguardante argomenti affrontati in modo autonomo tramite l ausilio del solo libro di testo.

16 Saper analizzare il testo di una verifica riconoscendo i punti di forza e di debolezza della propria preparazione in relazione alla verifica stessa, essere in grado di riconoscere i dati significativi nel testo di un problema e di creare schemi. Valutare criticamente i propri elaborati ed il proprio metodo di studio evidenziandone punti di forza e debolezza. Interagire in modo costruttivo durante le lezioni facendo presente alla docente i punti rimasti poco chiari e/o i propri dubbi, partecipare in modo attivo ai lavori di gruppo o individuali proposti dalla docente, prendere appunti in modo ordinato e puntuale, svolgere regolarmente il lavoro domestico assegnato dalla docente. Essere in grado di leggere e spiegare in lingua inglese la Break Even Chart, definendo opportunamente tutti gli elementi che la caratterizzano e fornendo degli esempi adeguati. Obiettivi di apprendimento raggiunti Una buona parte della classe è in grado di riconoscere ed interpretare i problemi assegnati, di impostare correttamente il modello matematico necessario a trovarne la soluzione e, se necessario, sa adattare la soluzione del modello alla realtà economica o logistica in questione. Alcuni alunni continuano a trovare difficoltà nell'interpretazione del testo del problema e nella distinzione tra modello matematico ed applicazione economica. La maggior parte della classe ha acquisito un buon linguaggio tecnico, utilizza i simboli matematici con proprietà, sa esprimere con parole precise ed in modo non ambiguo concetti riguardanti la materia, sostenere le proprie scelte in un dibattito, spiegare il ragionamento seguito nello svolgimento di un esercizio. In alcuni alunni, spesso a causa di un non costante lavoro domestico e di uno non regolare svolgimento dei compiti assegnati, permangono notevoli difficoltà nel portare a termine la risoluzione di un esercizio. La maggior parte della classe è in grado di valutare criticamente i propri elaborati ed il proprio metodo di studio evidenziandone punti di forza e debolezza ed interagisce in modo costruttivo durante le lezioni facendo presente alla docente i punti rimasti poco chiari e/o i propri dubbi. Anche grazie all'utilizzo massiccio del Cooperative Learning la classe nel suo insieme partecipa in modo attivo alle attività proposte in classe dalla docente.

17 Materia: Seconda lingua comunitaria (Francese) Scheda 4 N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi (ore) 1 Commercio 25 -La commande -Logistique et transports -Commerce International 2 Commercio 20 -Le règlement -Les banques et la Bourse -Le tourisme et les assurances 3 Civiltà -Les ensembles régionaux -Histoire de 1945 à nos jours 20 Libro di testo: La Nouvelle Entreprise abrégée, ed. Petrini Strumenti didattici: a) libro di testo b) documenti sonori Metodologie didattiche adottate : a) lezione frontale b) esercizi guidati c) discussioni in classe Criteri di valutazione adottati (conformi alla griglia adottata dall Istituto): Si rimanda alla scheda concordata con l insegnante di lingua inglese e allegata alla scheda Strumenti utilizzati per le verifiche a) per lo scritto: analisi di brani, domande aperte sul modello degli esami di Stato b) per l orale: interrogazioni sugli argomenti svolti e interrogazioni programmate su ampie parti del programma nelle ultime settimane dell anno Obiettivi programmati Si fa riferimento alla programmazione iniziale, ossia: - applicare le regole grammaticali e le strutture legate alla produzione di testi a carattere commerciale; - essere in grado di analizzare testi di attualità o a carattere commerciale ed economico e di riferire oralmente gli argomenti svolti; - consolidare le capacità comunicative e interagire oralmente su argomenti legati alla società o all attività commerciale ed economica. Obiettivi di apprendimento raggiunti Non tutti gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti soprattutto per quanto riguarda la correttezza formale nello scritto. Per l analisi dei testi e la conoscenza degli argomenti svolti, gli obiettivi sono stati complessivamente raggiunti.

18 Scheda 4 Materia: Economia aziendale AZIENDA INDUSTRIALE (n 6/7 ore settimanali) Modulo Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi A) azienda industriale Aziende industriali: caratteri organizzativi e gestionali; sistema Fino al informativo; contabilità generale e bilancio; 15/11 CLIL: fixed assets and depreciation (straight line method of depreciation; reducing balance method of depreciation) B) analisi di bilancio e revisione G) Rendicontazione sociale e ambientale C) imposte sul reddito D) Pianificazione strategica, programmazione e controllo di gestione La riclassificazione del bilancio; l analisi di bilancio per indici e per flussi; il bilancio con dati a scelta; la revisione contabile; CLIL: the balance sheet - different groups: fixed assets, current assets, capital, long-term liabilities, current liabilities; changings caused by management operations. Caso Nestlè Fino al 15/1 In parallelo con il modulo B Il reddito fiscale d impresa e il calcolo delle imposte. Fino al strategie aziendali e pianificazione strategica; modelli di strategia e formule imprenditoriali. I costi e la contabilità analitica; i piani e i programmi aziendali; budget e analisi degli scostamenti; sistema di reporting; 31/1 Fino al 15/5 AZIENDA BANCARIA (n 1/2 ore settimanali) Modulo Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi Unità A e B Caratteri generali dell'attività bancaria e operazioni di raccolta. Fino al 31/12 Unità C e D Il fido e le operazioni di impiego. Fino al 15/3 F) utilizzo di strumenti finanziari in prospettiva strategica Casi: Google e Facebook Fino al 15/5 Libri di testo: TELEPASS + per la classe quinta; autori: Boni, Ghigini, Robecchi Trivellato. Editore: Elemond scuola e azienda. TELEPASS + per la classe quarta "tomo D"; autori: Boni Ghigini, Robecchi. Editore: Elemond scuola e azienda. Strumenti didattici: Testi Codice civile Testo unico imposte sui redditi Documenti originali e riviste tecniche Aula web Software - internet

19 Metodologie didattiche adottate : Lezione frontale Lezione guidata Ricerca individuale (relativa all eventuale approfondimento) Analisi di casi Analisi documenti Simulazioni aziendali Criteri di valutazione adottati: Partecipazione al dialogo educativo e puntualità nella presentazione dei lavori richiesti; conoscenza dei vari argomenti proposti, capacità di applicazione, di espressione, di analisi di sintesi e di rielaborazione in situazioni anche nuove. Strumenti utilizzati per le verifiche: Prove non strutturate (analisi di casi, analisi e compilazione di documenti, simulazioni aziendali, verifiche orali) Obiettivi programmati: CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA ELABORATIVE, LOGICHE E CRITICHE PARTECIPAZIONE ED IMPEGNO APPLICARE ANALIZZARE SINTETIZZARE ESPRIMERE Conoscere gli argomenti relativi alla programmazione modulare Applicare regole e metodi contabili per la tenuta del libro giornale e degli altri documenti incontrati nello svolgimento del programma (bilancio, budget, reports) Analizzare casi, documenti e operazioni aziendali per coglierne gli aspetti essenziali Cogliere gli elementi essenziali delle varie unità didattiche e saperli esprimere in brevi saggi e/o risposte aperte Utilizzare correttamente la lingua italiana e il linguaggio tecnico proprio della disciplina Effettuare consapevoli confronti e collegamenti; sostenere il proprio punto di vista ed esprimere giudizi e valutazioni autonome; applicare le conoscenze anche in contesti nuovi. Svolgere puntualmente i lavori assegnati; intervenire in modo appropriato e costruttivo nel dialogo educativo; acquisire con continuità conoscenze, abilità e competenze; partecipare con interesse alle attività integrative; partecipare, nel rispetto delle regole, alla vita di comunità scolastica e all esercizio dei diritti democratici. Obiettivi di apprendimento raggiunti: Gli obiettivi minimi in termini di conoscenze e competenze sono stati raggiunti dal maggior numero degli studenti i quali hanno acquisito con adeguata sicurezza, anche negli anni precedenti, i vari elementi relativi alla disciplina. I risultati sono meno brillanti al momento della esposizione orale dei contenuti e quando è richiesta una visione d'insieme della materia; questa ultima difficoltà è stata anche causata da una mancata continuità nelle esercitazioni da parte di un discreto numero di studenti. Una parte degli studenti al contrario ha sempre lavorato con continuità e motivazione conseguendo risultati molto soddisfacenti.

20 Materia: Diritto Scheda 4 N. Contenuti disciplinari delle unità didattiche o dei moduli Tempi 1 Caratteri generali dello Stato 3 2 Forme di Stato e forme di governo 4 3 Le vicende costituzionali dello Stato italiano 7 4 La Costituzione 5 5 Principi fondamentali - Diritti e Doveri ( articoli ) 10 6 I partiti politici - istituti di democrazia diretta ed indiretta 6 7 Il parlamento 10 8 Il governo 8 9 Il presidente della repubblica 6 10 La Corte Costituzionale 7

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