DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V AP. Indirizzo: Istituto Tecnico Corso di studio: P ACLE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V AP. Indirizzo: Istituto Tecnico Corso di studio: P ACLE"

Transcript

1 ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA "EUGENIO MONTALE' Via M. Gorky CINISELLO BALSAMO - (Milano) te! fax DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE V AP Indirizzo: Istituto Tecnico Corso di studio: P ACLE anno scolastico

2 INDICE 1. Composizione del Consiglio di classe 2. Elenco dei candidati 3. Scheda di presentazione della classe 4. Profilo professionale 5. Obiettivi del Consiglio di Classe 6. Obiettivi e standard minimi di ciascuna disciplina 7. Modalità di lavoro del Consiglio di classe e strumenti di verifica utilizzati 8. Esplicitazione dei criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli conoscenza e abilità 9. Rapporto tra valutazione in decimi e in quindicesimi 1 O. Attività integrative ed extra-curricolari 11. Griglie di valutazione di Pag IO Allegati,. I 1. Contenuti disciplinari di ogni materia 2. Testi delle simulazioni delle terze prove degli Esami di Stato I 'J 2

3 1. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Dirigente Scolastico: Prof. Francesco Antonio Malaspina (ì '' 11_' Italiano Storia Inglese Conversazione inglese Francese Conversazione francese Geografia Matematica Tecnica Aziendale Diritto e scienza delle finanze Stenografia e Dattilografia Ed. Fisica femminile Ed. Fisica maschile Religione Margherita Lamon Margherita Lamon Anna Amoroso GaryByrne Rosalba Vitale Marie Rose Boyer Francesco Iarrera Licinio Casu Fernanda Pelusi Giacinto Nesci Adriana Caracciolo Marina Gerosa Marzia Viganò Daniela Monti Elementi qualificanti del comportamento dei docenti nei confronti della classe, previsti nel contratto formativo Esplicitazione dell'importanza degli obiettivi fonnativi Esplicitazione degli obiettivi disciplinari Comunicazione di criteri di valutazione e standard minimi Attribuzione di un voto corrispondente al livello minimo in caso di rifiuto di sottoporsi a una verifica Possibilità di svolgere verifiche formative senza preavviso, per alcune discipline Ragionevole accettazione di interrogazioni "volontarie" per le verifiche somrnative Impegno a comunicare in modo tempestivo il voto attribuito dopo ogni verifica sommati va Impegno per evitare la coincidenza nella stessa giornata di più di una verifica sommativa scritta Strategie per il recupero e il potenziamento durante l'anno scolastico in corso assegnazione di lavori da svolgere durante i periodi di sospensione delle attività didattiche; recupero in itinere nel corso dell'anno; interventi di sostegno durante l'anno scolastico nelle ore curricolari del mattino; Oltre agli interventi precedentemente elencati, nel corso dell'anno si è dato ampio spazio, compatibilmente con le necessità connesse al perseguire gli obiettivi specifici della quinta, al lavoro di consolidamento e potenziamento di conoscenze e abilità pregresse. 3

4 2. ELENCO DEI CANDIDATI I.BIANCHI LEANDRO i"'': 2.BIASE ILARIA 3.BONACINA ALICE 4.BURASCHI CHIARA 5.CAMPOVERDE CARTUCHE JEFFERSON LENIN 6.CASTILLO DAVIDE 7.CONTRAFATTO STEFANIA 8.DE GREGORIO LAURA 9.DE MARTINO ANDREA SIMONE 10.DOZZI SILVIA 11.GRACHISI YLENIA 12.JOELLE MARIE PRISCA 13.JUMBO CHUCHUCA THALIA MARIBEL 14.LANDA VERDE GABRIELLA LETIZIA 15.PIGUAVE BRAVO JENNIFER KATIUSKA 16.SIL VESTRI VALENTINA 17.TISSOT VALENTINA 18.TREVISAN ALBERTO 19.VIERA V ALLEJO MICHELLE GABRIELA 20.VIVO ALESSIA 21.VOLPATO BARBARA 22.ZENELI ENXHI 4

5 3. SCHEDA DI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La seguente tabella sintetizza la storia della classe nel corso dei cinque anni. 2009/2010 lap /2011 2AP /2012 3AP o 2012/2013 4AP /2014 5AP 22 PROFILO DELLA CLASSE La classe, composta da 22 studenti, 5 maschi e 17 femmine, ha subito nel corso del quinquennio una vera e propria metamorfosi. Molto indisciplinata durante il biennio, si è trasformata nel corso degli anni in nna classe molto attenta alla relazione interpersonale, in special modo nella costruzione del rapporto con i docenti. Il processo di cambiamento, avviato all'inizio del terzo anno, è andato via via sviluppandosi fino a farne, in quinta, una classe quasi modello. Ben disposti alle iniziative proposte dai docenti, gli studenti hanno partecipato in modo costruttivo e propositivo alle lezioni. In controtendenza sono da segnalare casi di ingressi in ritardo e di assenze di alcuni allievi, solo in un caso giustificate con certificati medici. Se la classe è omogenea sotto il profilo disciplinare, non si può dire lo stesso per il profitto. Come si evince dai curricula dei candidati, non sempre il rendimento è stato brillante, in taluni casi comportando un debito formativo recuperato comunque nelle sessioni di settembre. Al termine dell'am10 scolastico si possono individuare diversi livelli di preparazione in rapporto alle doti personali ed all'impegno profuso da ciascuno studente. Se al livello più alto troviamo alunni studiosi, propositivi e partecipativi alle lezioni, non si può non evidenziare la presenza di studenti che, di contro, hanno dovuto profondere molti sforzi per raggiungere la sufficienza. Nel corso del tempo la classe, considerata nel suo complesso, ha sensibilmente migliorato le proprie prestazioni raggiungendo un profitto mediamente quasi discreto. 5

6 4. PROFILO PROFESSIONALE Caratteristiche ambito culturale e lavorativo.'--,\,:; :;.q Il Perito Aziendale Corrispondente in Lingue Estere (P ACLE) possiede una buona cultura generale, competenze linguistico-espressive e capacità logico-interpretative che gli derivano dall'abitudine ad individuare e risolvere problemi legati alla conduzione della gestione aziendale e delle relazioni dell'azienda con l'ambiente nazionale e internazionale in cui è inserita. Il diplomato può operare in aziende di varia natura ove si collocherà a livello intermedio per svolgere compiti anche decisionali se si tratta di aziende medio-piccole o con responsabilità più limitate se la dimensione è più grande. Può quindi occuparsi di: relazioni esterne di vario livello, particolarmente con l'estero; rapporti con enti e istituzioni nazionali e locali; analisi di testi e fonti di informazione economica italiani e stranieri; produzione di atti e documenti relativi alla prassi negoziale amministrativa, economica e fiscale; ricerche di mercato; pubblicità; organizzazione di congressi; organizzazione di attività connesse con il turismo. Le competenze acquisite nel corso di studio gli consentono anche di svolgere un lavoro autonomo e di assumere iniziative imprenditoriali. L'approfondimento delle conoscenze e l'affinamento delle competenze può avvenire, oltre che con la frequenza di corsi universitari, con la partecipazione a corsi post-diploma attivati per rispondere alle diverse esigenze territoriali. QUADRO DELLE COMPETENZE Competenze culturali e strumentali di tipo trasversale Il diplomato è in grado di: I. contestualizzare fenomeni ed eventi 2. apprendere in modo autonomo 3. partecipare con contributi personali al lavoro organizzato e di gruppo 4. avere una visione sistematica dei processi in cui opera 5. affrontare positivamente il cambiamento 6. comunicare efficacemente con linguaggi appropriati 7. utilizzare le tecnologie informatiche e telematiche di base 8. documentare adeguatamente il proprio lavoro 9. individuare e risolvere i problemi I O. svolgere, organizzandosi autonomamente, mansioni indipendenti 6

7 Competenze professionali Il diplomato è in grado di: ',! 1. riconoscere i diversi modelli organizzativi e coglierne la rispondenza rispetto a specifiche situazioni 2. elaborare dati contabili, interpretarli e rappresentarli efficacemente ricorrendo a strumenti informatici 3. contribuire alla stesura del bilancio d'esercizio 4. analizzare i bilanci di imprese di diversi settori per coglierne la positività e le problematiche con riferimento agli aspetti economici, finanziari e patrimoniali 5. applicare i principi generali e fondamentali relativi al controllo aziendale, scegliendo e utilizzando gli strumenti più opportuni 6. collocare i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema giuridico nazionale ed internazionale 7. orientarsi rispetto ai principali aspetti della normativa civilistica e fiscale riguardante la gestione aziendale 8. riconoscere i macrofenomeni che caratterizzano il sistema economico nazionale e internazionale e di connetterli alle strategie di conduzione aziendale 9. inquadrare l'attività di marketing e riconoscere le principali articolazioni I O. servirsi di tecniche della comunicazione adeguate a situazioni diverse, anche ricorrendo a tecnologie avanzate 11. comunicare efficacemente in almeno due lingue straniere e utilizzare linguaggi settoriali. 12. redigere rapporti e relazioni di carattere aziendale in italiano e in altre due lingue comunitarie straniere 13. eseguire traduzioni da testi di tipologia diversa di contenuto economico aziendale 14. analizzare le scelte di marketing da intraprendere per ottimizzare l'operatività di un'azienda orientata al cliente 15. contribuire all'organizzazione di campagne promozionali e pubblicitarie 16. risolvere problemi di convenienza economica relativamente ai servizi offerti alle imprese 17. contribuire ali' organizzazione di convegni e congressi 5. OBIETTIVI DEL CONSIGLIO DI CLASSE Obiettivi formativi A) Obiettivi posti già nel biennio e da consolidare nel triennio Educazione al rispetto reciproco e di norme non repressive, ma finalizzate a tutelare la libertà di ogni individuo Acquisizione progressiva delle capacità di valutare se stessi, i propri limiti e le proprie risorse Partecipazione attiva alla vita scolastica Disponibilità ad accogliere le sollecitazioni culturali proposte Educazione al confronto civile e costruttivo Accettazione e valorizzazione della diversità (di razza, religione, condizioni socioeconomiche, sesso, diversamente abili) Sviluppo della socialità, intesa anche come disponibilità ad operare fuori e dentro la scuola con scelte e comportamenti di tipo solidaristico 7

8 B) Obiettivi specifici del triennio Progressivo sviluppo di attenzione, interesse, conoscenza e consapevolezza di alcuni caratteri della realtà storico-sociale in cui lo studente vive Progressiva acquisizione di:,/ capacità di assumersi le proprie responsabilità rispetto al lavoro collettivo e di programmare il proprio impegno su un arco di tempo ampio,/ capacità di valutare gli aspetti positivi e negativi del proprio processo di crescita personale, culturale e scolastica,/ capacità di orientarsi rispetto alle caratteristiche di alcuni settori lavorativi, in base alla conoscenza delle proprie attitudini e aspirazioni,/ autonomia nel!' organizzazione del proprio lavoro e nel!' espressione delle proprie opinioni, sentite come contributo personale all'attività collettiva Strategie adottate per il conseguimento degli obiettivi formativi Lezioni frontali, volte a sensibilizzare gli allievi sulle problematiche proposte Esplicitazione degli obiettivi comportamentali da perseguire e discussione dei medesimi con la classe (contratto educativo) Adozione di comportamenti generalmente coerenti con le affermazioni e i principi sostenuti Osservazione costante degli eventuali comportamenti individuali in qualche modo "trasgressivi" rispetto alle regole del "contratto educativo" Valutazione periodica nei Consigli di Classe dei risultati ottenuti per gli obiettivi comportamentali. In caso di necessità ridefinizione degli interventi e coinvolgimento delle famiglie Lavori in classe di autoanalisi e riflessione, in caso di particolari problemi Organizzazione di dibattiti guidati Obiettivi cognitivi totalmente trasversali Saper leggere e interpretare vari tipi di testo (di carattere letterario, giornalistico, economico-aziendale, turistico, tematico e statistico) Consolidare e ampliare le competenze comunicative (utilizzando la lingua in modo appropriato, cogliendo le specificità dei linguaggi settoriali e trovando correlazioni) Saper analizzare situazioni simili ad altre esaminate, rappresentarle con modelli funzionali e decodificare vari tipi di rappresentazioni grafiche e visive Acquisire una sempre maggiore capacità di rielaborazione autonoma. Saper correlare, perciò, le informazioni e le nozioni apprese nelle varie discipline, unificando e riutilizzando le proprie conoscenze in una sintesi cognitiva a carattere multidisciplinare Saper esprimere opinioni personali in modo organico e corretto Il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi cognitivi configura una situazione ottimale che, ovviamente, non può essere generalizzabile. Per la maggior parte degli studenti si sono ottenuti progressi più o meno significativi nelle direzioni indicate. 8

9 Obiettivi cognitivi di area (o parzialmente trasversali) Area linguistica e umanistica (Italiano, Storia, Lingue straniere) Riconoscere e analizzare l'organizzazione interna di un testo: individuare il tipo di testo reperire le parole chiave reperire le informazioni esplicite e quelle implicite individuare l'intenzione comunicativa dell'autore distinguere le diverse parti del testo e la loro funzione inserire gradualmente i testi e le informazioni nel loro contesto storico, collegandoli con le esperienze culturali coeve Area non linguistica Saper: leggere e interpretare i testi consultati elaborare dati e rappresentarli in modo efficace comunicare efficacemente, utilizzando in modo appropriato i linguaggi tecnici analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere unificare le proprie conoscenze in modo da utilizzarle in nuovi contesti dare risposte pertinenti ed appropriate ai quesiti posti Strategie adottate per il conseguimento degli obiettivi cognitivi trasversali e di area Assunzione a livello di Consiglio di Classe degli obiettivi collegialmente definiti, con dovuti adattamenti determinati dalla specificità della classe Svolgimento di lezioni frontali, precedute dall'indicazione di obiettivi, percorsi, tempi, numero e tipologia delle verifiche, criteri di valutazione Attuazione di esercitazioni individuali o di gruppo, in classe o a casa. Le esercitazioni in classe hanno rappresentato un elemento privilegiato di osservazione degli obiettivi che concernono l'acquisizione di competenze e autonomia di lavoro Esercitazioni strutturate come simulazioni d'esame, soprattutto in relazione alla terza prova e al colloquio pluridisciplinare Ricorso a verifiche formative frequenti e a verifiche sommative al termine delle principali unità didattiche Periodica valutazione dei livelli raggiunti dalla classe, per un'eventuale ridefinizione di obiettivi, metodi, strumenti di intervento, tempi di realizzazione Predisposizione di momenti informativi per le famiglie (assemblee di classe, colloqui individuali, note informative scritte a metà quadrimestre) Organizzazione di momenti di apprendimento diversi da quelli tradizionali, ma non per questo meno significativi; rientrano in questa tipologia di intervento le iniziative di alternanza scuola-lavoro (che hanno coinvolto quasi tutti gli studenti, nel corso del quarto anno) Definizione di conoscenze, competenze, capacità Sulla base della definizione del profilo professionale specifico del Perito Aziendale Corrispondente in Lingue Estere, degli obiettivi individuati in fase di programmazione e 9

10 :,.1 del livello medio degli studenti, il Consiglio di Classe considera sufficiente la preparazione di coloro che hanno acquisito le seguenti competenze e capacità minime globali: Consolidamento di un metodo di lavoro autonomo (autoverifica, autovalutazione, rielaborazione delle conoscenze in modo da utilizzarle in nuovi contesti) Capacità di comprendere un testo e sintetizzarlo Conoscenza ed uso corretto della lingua italiana orale e scritta. Capacità di comunicare adeguatamente utilizzando in modo opportuno i linguaggi settoriali. Capacità di analizzare situazioni note, di rappresentarle con modelli funzionali e decodificare vari tipi di rappresentazioni grafiche e visive. Acquisizione di medie capacità di rielaborazione autonoma e di correlazione, se semplice, delle diverse informazioni apprese. 6. OBIETTIVI E STANDARD MINIMI DI CIASCUNA DISCIPLINA ITALIANO ' i 1 ; I Possiedono accettabili competenze linguistiche a livello logico, sintattico e morfologico Conoscono e comprendono i lineamenti fondamentali della storia letteraria italiana, come da programma allegato Comprendono il rapporto tra testo e contesto Sanno analizzare un testo letterario studiato, cogliendone i messaggi fondamentali e riconoscendo le modalità espressive del genere e dell'autore cui il testo appartiene Sanno individuare gli elementi di continuità ed innovazione nei movimenti culturali ed artistici studiati STORIA Riconoscono i caratteri generali delle età studiate Individuano a grandi linee i rapporti di causalità Comprendono l'intreccio dei fattori materiali e culturali propri di ogni periodo storico Hanno acquisito un'elementare consapevolezza della relatività di ogni giudizio storico Possiedono un minimo di conoscenza della terminologia disciplinare LINGUE STRANIERE Comprendono e riconoscono gli elementi essenziali di un messaggio orale e di un testo scritto, anche di carattere specifico, tratto da materiale autentico Sanno riassumere oralmente e per iscritto le varie tipologie di testi proposti nel corso dell'anno Sanno relazionare su argomenti affrontati in classe Sanno produrre semplici testi (lettere, resoconti, composizioni) su traccia e/o a partire da un documento proposto. Il tutto anche se con errori formali che però non pregiudichino la comprensione del messaggio 10

11 GEOGRAFIA >d Conoscono i temi e i contenuti fondamentali relati vi alle tematiche affrontate Conoscono la localizzazione dei vari fenomeni geografici e geoeconomici Utilizzano una terminologia appropriata Analizzano fenomeni geoeconomici Mettono in relazione realtà economiche diverse Ordinano i contenuti secondo un rapporto di causa ed effetto Leggono e interpretano dati statistici presentati nel testo MATEMATICA Sanno discutere l'andamento delle funzioni studiate, senza far ricorso all'analisi matematica Sanno rappresentare le funzioni studiate Sanno costruire il modello matematico dei problemi di scelta trattati Hanno compreso il valore strumentale della matematica per lo studio dell'economia Hanno acquisito la consapevolezza della necessità di usare un linguaggio rigoroso TECNICA PROFESSIONALE ED AMMINISTRATIVA A livello teorico Sanno inquadrare e presentare gli argomenti proposti almeno nelle linee essenziali: Concetto di distribuzione, caratteristiche del sistema distributivo italiano, tipi di aziende di distribuzione, nuove forme di distribuzione. Definizione del contratto di compravendita, la fattura immediata accompagnatoria, la fattura differita, base imponibile e voci che la compongono, operazioni IV A e non IV A, gli ausiliari del commercio. Tipi di trasporto, normativa e accordi internazionali, Incoterms, assicurazioni contro i rischi del trasporto; la compravendita su mercati esteri: caratteristiche del contratto. Definizione di marketing, il marketing nell'organizzazione aziendale, il marketing mix : le ricerche di mercato, il prezzo di vendita, il prodotto, il personale, il punto vendita, la pubblicità e le pubbliche relazioni. A livello operativo Riconoscono e applicano ai diversi contesti le procedure adeguate, gestiscono diversi documenti, calcolano ed inseriscono i dati a seconda delle condizioni di contratto e delle norme derivanti da leggi nazionali e da accordi internazionali. Risolvono semplici problemi di scelta su voci del contratto di compravendita e sui componenti del marketing mix. Applicano le clausole FOB e CIF nei calcoli relativi alla fattura provvisoria e definitiva e nel risarcimento darmi alle merci trasportate. DIRITTO ' I Individuano le principali figure giuridiche del diritto commerciale Riconoscono i caratteri essenziali delle figure giuridiche studiate Colgono le differenze fondamentali tra i diversi tipi attraverso cm le figure giuridiche si suddividono e si esprimono specificamente Usano correttamente il linguaggio giuridico 11

12 I [ i j SCIENZA DELLE FINANZE Definiscono gli oggetti specifici della disciplina Colgono i caratteri e le differenze delle teorie della finanza pubblica Conoscono i fini e gli strumenti tipici della finanza pubblica e gli effetti economici conseguenti Individuano i principi giuridici e amministrativi della finanza pubblica Individuano le principali problematiche relative all'intervento dello Stato nel!' economia Riconoscono i caratteri e la struttura delle principali imposte dello Stato STENODATTILOGRAFIA Stenografia: Conoscono e sanno applicare le principali regole stenografiche del sistema Gabelsberger-Niie Hanno una discreta impostazione grafica, tale da consentire la rilettura degli stenoscritti e la corrispondente traduzione in lingua italiana Sanno comprendere i testi stenografati Sanno stenografare sotto dettatura brani di vario genere 'I i Dattilografia: Conoscono gli elementi costitutivi, l'uso dei vari dispositivi ed il funzionamento dei tasti operativi del computer Sanno usare in modo razionale la tastiera alfanumerica del PC Sanno impaginare brani di vario genere con l'applicazione delle principali norme dattilografiche Hanno acquisito abilità fondamentali quali la precisione, l'ordine e la velocità Hanno acquisito e sanno applicare le fondamentali competenze orientate alla risoluzione di problemi, alla gestione delle informazioni, alla capacità di operare su dati, di rielaborarli ed organizzarli, sfruttando le potenzialità delle apparecchiature Conoscono ed usano le principali funzioni dei software Word, Excel, Power Point, con relativa produzione di documenti e sanno utilizzare Internet e la Posta Elettronica. EDUCAZIONE FISICA Sono consapevoli del percorso effettuato per consegmre il miglioramento delle seguenti capacità: tono muscolare - scioltezza articolare - coordinazione - resistenza Sanno utilizzare le proprie qualità fisiche in modo adeguato alle diverse situazioni motorie Sanno mettere in pratica le norme di comportamento idonee ad una buona socializzazione Conoscono le principali regole tecniche di alcuni giochi sportivi i,i RELIGIONE Sanno cogliere il fatto religioso nella storia quotidiana, individuale e sociale Sanno esprimersi con un linguaggio adeguato Sanno istituire paragoni critici tra le conoscenze e la propria esperienza per una comprensione della complessità del reale e dell'esistenza 12

13 7. MODALITÀ DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ''i So lv in Metodo induttivo Lavoro di ru o Discussione uidata Simulazioni Materiale audiovisivo X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X -- STRUMENTI DI VERIFICA UTILIZZA TI Interrogazione lun a X X X X X X Interrogazione breve X X X X Griglia di osservazione X Prova di laboratorio X X Tema o roblema X Questionario X X X X X X Relazione Esercizi X X X X X X Interventi spontanei e/o X X X X X sollecitati 13

14 8. ESPLICITAZIONE DEI CRITERI COMUNI PER LA CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E ABILITÀ i I Rifiuta di sottoporsi a una prova appositamente facilitata (non si fa interrogare o non svolge il compito assegnato) Contenuti totalmente mancanti (come sopra) in una prova di normali difficoltà. Contenuti molto ridotti o travisati Contenuti parziali, con inesattezze, o confusi Competenze molto limitate che ostacolano la comprensione da parte dell'interlocutore Esposizione incerta, con errori di morfologia e sintassi. Lessico talvolta improprio. Applicazione delle conoscenze difficoltosa Contenuti limitati, ma essenziali Contenuti di una certa ampiezza, chiari e articolati Espressione caratterizzata dalla presenza di qualche errore morfo-sintattico. Lessico un po' povero. Applicazione delle conoscenze solo in contesti noti Struttura sintattica semplice, ma corretta. Lessico adeguato. Limitata ad un argomento circoscritto. Articolazione dei contenuti solo conseguente all'intervento di stimolo da parte del docente Correlazioni e confronti spontanei, abbastanza articolati e precisi 9/10 Contenuti esaustivi ed arricchiti da conoscenze personali Esposizione fluida ed efficace, con utilizzo di un lessico preciso e diversificato Applicazione in contesti nuovi Rielaborazione personale dei contenuti, capacità di operare confronti e di approfondire gli argomenti autonomamente 14

15 9. RAPPORTO TRA VALUTAZIONE IN DECIMI E IN QUINDICESIMI Il Consiglio di Classe ha adottato la seguente scala di corrispondenza punti/voti per le valutazioni delle prove scritte e orali: 9:0: voto:o:l O 15 8:0: voto<9 14 7, , IO 5, , , , I 10. ATTIVITA' INTEGRATIVE ED EXTRACURRICOLARI Partecipazione alla rappresentazione teatrale "Sei Personaggi in cerca di autore" dal romanzo di L. Pirandello c/o il teatro Carcano. Partecipazione all'incontro con la scrittrice A Ferrari che ha raccontato l'esperienza della sua vita di persona affetta da sclerosi multipla. Partecipazione all'incontro sulla prevenzione oncologica "Sapere, Capire, Prevenire". Promosso dall'associazione ALP Ciclo di lezioni su!'"europa ed i giovani" Incontro con l'associazione "Libera"su "I beni confiscati alla mafia" c/o Informa giovani di Sesto S. Giovanni Un incontro su" Il disastro del Vajont" c/o la Camera di Commercio Incontro-lezione sul Giappone Attività di orientamento in uscita alle quali la classe ha partecipato: 1. Progetto Giovani e Lavoro di Esagono orientamento Afol Nord Milano: a. Analisi del mercato del lavoro con particolare attenzione al contratto di apprendistato, Alternanza Scuola Lavoro, Tirocinio. b. La costruzione del CV 2. Salone dello Studente presso La Fabbrica del Vapore 3. Open day presso Università Bicocca 4. Salone del Risparmio presso università Bocconi. 15

16 11. GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA,, I \ J,! Ti o O!!ia A I Correttezza espressiva (ortografia, morfologia, sintassi, lessico) 2 Pertinenza delle risposte rispetto ai quesiti posti 3 Capacità di analisi del testo 4 Qualità dell'approfondimento relativo alla contestualizzazione storico-letteraria Ti 1ologia B 1 Correttezza espressiva (ortografia, morfologia, sintassi, lessico) 2 Pertinenza rispetto alla traccia e alla tipologia di testo scelta dal candidato (articolo o saggio) 3 Capacità di argomentazione e rielaborazione sulla base degli opportuni documenti e riferimenti 4 Coerenza e coesione complessiva sul piano logico-espositivo Ti io ogrn C e D 1 Correttezza espressiva (ortografia, morfologia, sintassi, lessico) 1 i 2 Pertinenza alla traccia 3 Spessore concettuale relativo alla quantità, qualità e originalità delle considerazioni e i, argomentazioni!' 4 Coerenza complessiva sul piano logico-espositivo Ottima 5 Buona 4 Sufficiente 3 Insufficiente 2 Grav. Insufficiente 1 Sufficiente 2 Insufficiente 1 Ottima 5 Buona 4 Sufficiente 3 Insufficiente 2 Grav. Insufficiente I Buona 3 Sufficiente 2 Insufficiente I Ottima 5 Buona 4 Sufficiente 3 Insufficiente 2 Grav. Insufficiente I Sufficiente 2 Insufficiente I Ottima 5 Buona 4 Sufficiente 3 Insufficiente 2 Grav. Insufficiente I Buona 3 Sufficiente 2 I Ottima 5 Buona 4 Sufficiente 3 Insufficiente 2 Grav. Insufficiente I Sufficiente 2 Insufficiente I Ottima 5 Buona 4 Sufficiente 3 Insufficiente 2 Grav. Insufficiente I Buona 3 Sufficiente 2 Insufficiente I il I I li " 16

17 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITIA TECNICA PROFESSIONALE - AMMINISTRATIVA INDICATORI 1) ADERENZA ALLE RICHIESTE DELLA TRACCIA 2) COMPLETEZZA DELLO SVOLGIMENTO... 3) SVILUPPO LOGICO ED ORGANICO DEGLI ARGOMENTI 4) UTILIZZO LINGUAGGIO TECNICO APPROPRIATO. 5) PRECISIONE CALCOLI E DATI ASSUNTI... 1) ADERENZA ALLE RICHIESTE DELLA TRACCIA Non riconosce le richieste della traccia.... Fraintende in parte il testo Comprende i quesiti posti dal tema.... Comprende rigorosamente ciò che il testo propone..... Punti massimi assegnabili o ) COMPLETEZZA DELLO SVOLGIMENTO Consegna il foglio in bianco O Elenca solo alcune nozioni attinenti la traccia Sviluppa il tema non completamente ed in maniera essenziale 2 Sviluppa il tema quasi interamente Sviluppa completamente i contenuti ) SVILUPPO LOGICO ED ORGANICO DEGLI ARGOMENTI Elenca nozioni molto scarse con salti logici ,5 Cerca relazioni logiche tra i contenuti esposti... 1 Organizza i contenuti esposti Organizza i contenuti esposti mostrando capacità di collegamento 3 4) UTILIZZO LINGUAGGIO TECNICO APPROPRIATO Si esprime in maniera'molto confusa... 0,5 Si esprime in modo poco chiaro e non tecnico Si esprime usando una terminologia tecnica corretta... 2 Si esprime con linguaggio tecnico essenziale ) PRECISIONE CALCOLI E DATI ASSUNTI Non riesce ad impostare il problema O Imposta il problema ma non lo risolve correttamente Imposta il problema con dati coerenti e lo risolve correttamente 2 PUNTI IN QUINDICESIMI GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE SUFFICIENTE DISCRETO BUONO OITIMO

18 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE TERZE PROVE Voti x/15 Conoscenza dei contenuti Comunicazione e/o applicazione Rielaborazione Rifiuta di sottoporsi ad una prova appositamente... facilitata Contenuti quasi inesistenti in una prova di normale 5-6 difficoltà "... Contenuti molto ridotti e Competenze assai limitate, comunque in gran parte tali da ostacolare la 7-8 travisati comprensione da parte dell'uditore... '... "... Contenuti parziali, con Esposizione incerta, con vari numerose inesattezze o in errori di morfologia e/o ogni caso confusi sintassi. Lavoro a volte improprio. Applicazione 9 delle conoscenze difficoltosa Contenuti limitati Espressione caratterizzata da Limitata ad un argomento circoscritto. all'essenziale limitati errori morfo- Rielaborazione solo conseguente a interventi di sintattici. Lessico piuttosto indirizzo e di guida da parte del docente semplice. Applicazione delle conoscenze solo in contesti noti. Contenuti di una certa Struttura sintattica semplice, Correlazioni sen1plici e confi onti ampiezza, sufficiente1nente ma sostanzialn1ente corretta. sufficientemente articolati e pertinenti articolati. Lessico accettabile. Sicurezza nell'applicazione delle conoscenze. Contenuti articolati e Esposizione chiara. Lessico Correlazioni e confronti pertinenti, nonché completi corretto. Capacità di chiaramente motivati. 14 orientamento nel/1applicare le conoscenze a contesti nuovi. 15 Contenuti esaustivi ed Esposizione fluida ed Rielaborazione personale dei contenuti. Capacità eventualmente arricchiti da efficace, con un utilizzo di di operare confronti e di approfondire gli qualche conoscenza lessico ap[jropriato e argon1enti. Qualche giudizio o valutazione personale diversificato. Applicazione personale e 1notivata. anche in contesti nuovi. 18

19 Candidato Griglia per la conduzione e la valutazione del colloquio Classe 5 " Argomenti Indicatori Punteggio Punteggio massimo attribuito Argomento/progetto/tesina/ Consapevolezza 5 software/video Conoscenze sviluppate proposto dal candidato Ampiezza Ricchezza Qualità Collegamenti a.conoscenze Tematiche disciplinari disciplinari,competenze IO professionali: completezza approfondimento contestualizzazione b.capacità di 6 rielaborazione: analisi sintesi collegamenti approfondimenti e spunti personali e.capacità espositive: 6 padronanza della lingua e dei linguaggi specifici coerenza argomentativa ricchezza e vivacità espositiva Discussione prove scritte Autocorrezione 3 Approfondimento VALUTAZIONE COMPLESSIVA 130 I COMMISSARI IL PRESIDENTE 19

20 ---,oc----- ~~~ ,, ALLEGATO N. 1 CONTENUTI DISCIPLINARI PROGRAMMA SVOLTO Materia: ITALIANO Classe V AP - A.s. 2013/2014 Insegnante: Margherita Lamon ccc, 1. LA CULTURA POSITIVISTA E LE SUE IMPLICAZIONI LETTERARIE A. Il naturalismo francese (caratteri generali) B. Il verismo italiano (caratteri generali) C. Confronto tra Naturalismo francese e Verismo italiano i : Letture antologiche Edmond e Jules de Goncourt Da "Germinie Lacerteux": Prefazione Emile Zola Prefazioni a "Thérèse Raquin" e al ciclo dei "Rougon-Macquart" Da "L'Assommoir": L'alcol inonda Parigi Da "Il romanzo sperimentale": Lo scrittore come "operaio" del progresso sociale 2. GIOVANNI VERGA E IL VERISMO ITALIANO A. Giovanni Verga: vita e opere (in sintesi) B. Le diverse fasi della produzione letteraria di Verga C. L'approdo al verismo; il canone dell'impersonalità; l'ideologia D. Le tecniche narrative: straniamento e regressione Letture antologiche Da "Vita dei campi": Rosso Malpelo Da "I Malavoglia": fl mondo arcaico e /'irruzione della storia Il coro del paese. I Malavoglia e la comunità del villaggio n vecchio e il giovane: tradizione e rivolta La conclusione del romanzo: l'addio al mondo pre-moderno Da "Novelle rusticane": La roba Da "Mastro-don Gesualdo": La tensione faustiana del self-made man 3) LA CRISI DELLA RAGIONE, NUOVI MODELLI PER L'INDAGINE CONOSCITIVA, IL DECADENTISMO A. La crisi dell'ottimismo positivistico B. La sensibilità decadente C. I letterati e la società borghese D. Le poetiche della lirica: il poeta maledetto, decadenza, estetismo, simbolismo, il poeta veggente 20

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino

PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino Anno Scolastico PROGRAMMA SVOLTO Sede di Bardolino 2012-2013 Classe: V D Sezione TURISTIC O Docente: Disciplina: Pericolosi Walter Italiano e storia Descrizione: PROGRAMMA DI ITALIANO Modulo 1 L età del

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5FSC Indirizzo:

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione Ministero della Pubblica Istruzione Via Saint Denis 200 20099 Sesto San Giovanni Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991 Sito: www.iisdenicola.it - e_mail uffici: info@iisdenicola.it Anno scolastico: 2013/2014

Dettagli

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua

Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE Inglese I Lingua - Francese II Lingua - Tedesco III Lingua Modalità di verifica e criteri di valutazione MODALITA DI VERIFICA BIENNIO Le verifiche, frequenti e diversificate,

Dettagli

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher

TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura Terzo Millennio Voll 2, 3.1, 3.2 Casa Editrice: Loescher PERCORSO DISCIPLINARE ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Maria Siliquini DISCIPLINA: ITALIANO CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI TESTI IN ADOZIONE : Marina Polacco, Pierpaolo Eramo, Francesco De Rosa Letteratura

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO 1 di 8 22/11/2013 109 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 PRIMO BIENNIO DISCIPLINA ECONOMIA AZIENDALE Prof.ssa Antonella Branchi Prof.ssa

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE

PIANO DI LAVORO PERSONALE ISTITUTO STATALE di ISTRUZIONE SUPERIORE DI SAN DANIELE DEL FRIULI VINCENZO MANZINI CORSI DI STUDIO: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometri Liceo Linguistico/Linguistico

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA MARKETING MATERIA: CLASSE: INGLESE 4 A A F M DOCENTE/I: NOVIELLO ORSOLA PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ED ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA La

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2014/2015 ECONOMIA AZIENDALE A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO LIA BONELLI L AMBITO DISCIPLINARE DI ECONOMIA AZIENDALE

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. ANNALISA

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO SCUOLA: ISTITUTO TECNICO ECONOMICO L. RAVEGGI INDIRIZZO :AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

Curricolo d Istituto per

Curricolo d Istituto per Istituto Comprensivo Dante Alighieri Trieste Scuola secondaria di primo grado Curricolo d Istituto per LINGUA STRANIERA Le lingue straniere offerte sono le seguenti: inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI LICEO SCIENTIFICO STATALE A. VALLISNERI Via delle Rose, 68 LUCCA - Tel. 0583/58211 Fax 0583/418619 E-mail: info@liceovallisneri.it Sito Internet: http://www.liceovallisneri.it A. S. 2014/2015 PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Disciplina: LINGUA INGLESE Classe 5^B IGEA A. S. 2013-2014

Disciplina: LINGUA INGLESE Classe 5^B IGEA A. S. 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Docente: OTTOBONI MIRELLA Disciplina: LINGUA INGLESE Classe 5^B IGEA A. S. 2013-2014 1. LIBRO DI TESTO UTILIZZATO: Flavia Bentini, IN BUSINESS, Pearson-Longman Sono

Dettagli

Biennio: AFM, TURISTICO.

Biennio: AFM, TURISTICO. ANNO SCOLASTICO 0/06 Programmazione del dipartimento di ECONOMIA AZIENDALE Biennio: AFM, TURISTICO. FINALITÀ L'insegnamento dell'economia aziendale nella prima classe è teso a fornire una visione organica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI INGLESE/FRANCESE Anno Scolastico: 2014-2015 QUINTO ANNO SERVIZI COMMERCIALI

Dettagli

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 DIURNO 5^ MATERIA: INGLESE CLASSI:? PRIME? TERZE? SECONDE? QUARTE QUINTE INDIRIZZI : FINANZA E MARKETING- SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI Nodi concettuali essenziali della

Dettagli

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

... a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA a.s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Nicoletta Antolini MODULO N. 1 (ritratto d autore) - ALESSANDRO MANZONI 1. ALESSANDRO MANZONI La vita Le opere: caratteri generali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE Dirigente Scolastico dell I.T.S.T. F. Algarotti Venezia PIANO DI LAVORO ANNUALE PROF. CINZIA FAVRETTO Classe II R Materia Economia Aziendale Anno scolastico 2015/2016 Obiettivi generali da raggiungere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE 1 di 6 02/01/2014 12.36 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 1. SECONDO BIENNIO DISCIPLINA : Italiano Competenze

Dettagli

PROGRAMMA di INGLESE. Prof. Stefania Gorga

PROGRAMMA di INGLESE. Prof. Stefania Gorga ESAMI DI STATO SESSIONE ORDINARIA 2014/2015 CLASSE V SEZIONE C PROGRAMMA di INGLESE Prof. Stefania Gorga Libro di testo in adozione: Online for business Autori: Flavia Bentini, Michael Delmont Editore:

Dettagli

Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola

Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola Programmazione Didattica del Dipartimento di Lingua e civiltà spagnola A.S. 2015/2016 CLASSE: PRIMA INDIRIZZO DI STUDI: LINGUISTICO COMPETENZE LINGUISTICHE Alla fine del primo anno di studio della lingua

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecniche Professionali Classe:5 B A.S. 2015/16 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015

LICEO SCIENTIFICO STATALE G.B.QUADRI VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 LICEO SCIENTIFICO STATALE "G.B.QUADRI" VICENZA DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (Regolamento, art.5; O. M. 38 art.6) Anno scolastico 2014-2015 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Classe: 5 C Indirizzo:

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Tecnica Professionale Classe:4 B A.S. 2014/15 Docente: Mazzotta Antonietta ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta da 14 alunni provenienti dalla classe terza dell istituto,

Dettagli

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIPARTIMENTO

Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI DIPARTIMENTO Istituto Istruzione Secondaria Superiore PEANO Via Andrea del Sarto, 6/A 50135 FIRENZE 055/67.90.18 055/67.80.41 www.itcpeano.it posta@itcpeano.it LICEO Liceo Linguistico TECNICO ECONOMICO Amministrazione,

Dettagli

I.I.S. LUCA SIGNORELLI CORTONA ITE F. LAPARELLI DI CORTONA E FOIANO DELLA CHIANA INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING DIRITTO ED ECONOMIA

I.I.S. LUCA SIGNORELLI CORTONA ITE F. LAPARELLI DI CORTONA E FOIANO DELLA CHIANA INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING DIRITTO ED ECONOMIA I.I.S. LUCA SIGNORELLI CORTONA ITE F. LAPARELLI DI CORTONA E FOIANO DELLA CHIANA INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING DIRITTO ED ECONOMIA PRIMO BIENNIO COMUNE INDIRIZZI AFM e TURISMO collocare

Dettagli

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA o COMPORTAMENTO o LETTERE (ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA) o MATEMATICA E SCIENZE o PRIMA E SECONDA LINGUA COMUNITARIA o TECNOLOGIA o EDUCAZIONE MUSICALE o SCIENZE

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTA FRANCESE CLASSE SECONDA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE PARITARIO ANTONIO GRAMSCI Piazza A.Gramsci, 15 00041 Albano Laz. (RM) Tel./Fax 06.9307310 Distretto Scolastico 42 - Cod.Ist.: RMTD00500C SCHEDA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI Disciplina:ECONOMIA AZIENDALE Classe:4 A SIA A.S.2014/2015 Docente:CARBOGNIN AGOSTINO GIACOMO ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La situazione di partenza e' generalmente sufficiente, con la presenza

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

LICEO STATALE "DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016

LICEO STATALE DOMENICO BERTI OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO STATALE "DOMENICO BERTI Allegato A al verbale n. 45 OGGETTO : PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DELLE DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMICHE PER L ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CARATTERISTICH E GENERALI DELL

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING 1 di 8 26/01/2015 10.42 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO DISCIPLINA: INFORMATICA DOCENTI:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO SERVIZI COMMERCIALI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO SERVIZI COMMERCIALI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO SERVIZI COMMERCIALI Il docente di Tecniche professionali dei servizi commerciali concorre a far conseguire allo studente, al

Dettagli

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA

Liceo delle Scienze Umane Sofonisba Anguissola PRIMA PROVA SCRITTA PRIMA PROVA SCRITTA CANDIDATO CLASSE DATA INDICATORI DESCRITTORI PUNTI Livello espressivo trascurato, con errori e improprietà lessicali Correttezza generale, sia pure con qualche lieve errore 2 CORRETTEZZA

Dettagli

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015

Programmazione didattica per Matematica. Primo Biennio. a.s. 2014-2015 Programmazione didattica per Matematica Primo Biennio a.s. 2014-2015 Obiettivi educativi e didattici. Lo studio della matematica, secondo le indicazioni nazionali, concorre con le altre discipline, alla

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO

ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO ISTITUTO PROFESSIONALE PER IL COMMERCIO OPERATORE DELLA GESTIONE AZIENDALE TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE INDIRIZZO INFORMATICO Il docente di Tecniche professionali dei servizi commerciali concorre a

Dettagli

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento

collaborare attivamente al processo di insegnamento apprendimento Disciplina: FRANCESE Classe: 3 A SIA A.S. 2015/2016 Docente: Prof.ssa Maria Claudia Signorato ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La componente classe che studia il francese è rappresentata da 6

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. 2013/14 SCUOLA: Liceo linguistico Manzoni DOCENTE: Elena Bordin MATERIA: Italiano Classe: V Sezione: M OBIETTIVI: COGNITIVI (Conoscenze, competenze): Riconoscere i sottocodici

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 4 B IPSC A.S. 2014/ 2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe 4 sezione

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V

Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V Anno scolastico 2014-2015 I Docenti della Disciplina Salerno, 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina:

Dettagli

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014)

Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) Disciplina: Tecniche di comunicazione Classe: 3 A IPSC A.S. 2014/2015 Docente: Vittorio Bassan (Todaro Elena, fino al 7/11/2014) ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO la classe 3 A indirizzo

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013/2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 INSEGNANTI MATERIA CLASSE Sandra Bianco Patrizia Qualizza Economia d azienda - Laboratorio trattamento testi 5AP OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI CONOSCENZE,

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014

RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA CLASSE/I Livio Gnucci Italiano V CO OBIETTIVI DIDATTICI DISCIPLINARI CONSEGUITI IN TERMINI DI COMPETENZE, CONOSCENZE, ABILITÀ PRESENTAZIONE

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO

PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO PIANO DI LAVORO ANNUALE DI ECONOMIA POLITICA PER IL QUINTO ANNO di Mauro CERNESI Presentiamo una proposta di piano di lavoro di Economia politica per le classi quinte del nuovo ordinamento degli Istituti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LETTERE AL GINNASIO Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza adeguata

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI INGLESE/FRANCESE Anno Scolastico: 2014-2015 SECONDO BIENNIO SERVIZI COMMERCIALI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari

ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari ISTITUTO COMPRENSIVO ROSSELLA CASINI Scuola Secondaria di primo grado Gianni Rodari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE LETTERE SULLA BASE DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICULO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LICEO CLASSICO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING 1 di 6 04/12/2013 13.10 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014 1. SECONDO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 DISCIPLINA Tecnologie

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PROGRAMMA CONSUNTIVO Anno scolastico 2014-2015 MATERIA ITALIANO CLASSE 5 SEZIONE A Liceo scientifico opzione scienze applicate DOCENTE DOSSO BARBARA ORE DI LEZIONE 4 SETTIMANALI **************** OBIETTIVI

Dettagli

PROGRAMMA CONSUNTIVO

PROGRAMMA CONSUNTIVO PAGINA: 1 PROGRAMMA CONSUNTIVO A.S. SCUOLA: CIVICO LICEO LINGUISTICO A.MANZONI DOCENTE: FABIO NUNZIATA MATERIA: ITALIANO Classe 5 Sezione H OBIETTIVI Cognitivi 1. conoscere adeguatamente le regole del

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M.

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M. ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ISTITUTO TECNICO PER LE ATTIVITÀ SOCIALI «G. D Annunzio» ISTITUTO STATALE D ARTE «M. Fabiani» Sede legale: Via Italico Brass, 22 34170 GORIZIA tel. 0481/535190

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE (Parte 1 a )

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE (Parte 1 a ) Istituto di Istruzione Secondaria Superiore PEANO Via Andrea del Sarto, 6/A 50135 FIRENZE 055/66.16.28 055/67.80.41 www.peano.gov.it FITD06000T@PEC.ISTRUZIONE.IT posta@peano.gov.it Codice fiscale: 80032310486

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA. Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA. Anno Scolastico 2015/2016 Istituto di Istruzione Superiore "Don Lorenzo Milani" - Gragnano (NA) Istituto Tecnico Commerciale e Turistico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI INFORMATICA Anno Scolastico 2015/2016

Dettagli

Disciplina: LINGUA INGLESE Classe 5^A PROGRAMMATORI A. S. 2013-2014

Disciplina: LINGUA INGLESE Classe 5^A PROGRAMMATORI A. S. 2013-2014 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE All. A Docente: ANNA MANTESE Disciplina: LINGUA INGLESE Classe 5^A PROGRAMMATORI A. S. 2013-2014 1. LIBRI DI TESTO UTILIZZATI: Flavia Bentini, IN BUSINESS, Pearson-Longman

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA 1 di 5 04/12/2013 100 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA MODINA DOCENTI

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G)

I S T I T U T O S T A T A L E D I I S T R U Z I O N E S E CO N D A R I A S U P E R I O R E G. O B E R D A N T R E V I G L I O (B G) GLI INDIRIZZI DI STUDIO E I PROFILI PROFESSIONALI L Istituto, sempre attento alle esigenze formative del territorio nel quale opera, ha diversificato, nel corrente anno scolastico, la propria offerta formativa

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA

LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA LICEO SCIENTIFICO STATALE E.FERMI SEDE: VIA MAZZINI, 172/2-40139 BOLOGNA Telefono: 051/4298511 - Fax: 051/392318 - Codice fiscale: 80074870371 Sede Associata: Via Nazionale Toscana, 1-40068 San Lazzaro

Dettagli

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE

Anno scolastico 2012-2013 INTRODUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO BOZZAOTRA SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO Via Roma, 27-80061 MASSA LUBRENSE(NA) Cod. Mecc. NAIC8D8002 C. F. n 90078340636 Tel e/o fax. 081/8789205-8089695 Sito

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Classe: 2^B E Docente: Maurizio Verrina

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Classe: 2^B E Docente: Maurizio Verrina SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: DIRITTO ED ECONOMIA Classe: 2^B E Docente: Maurizio Verrina ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La Classe si presenta disomogenea

Dettagli

Istituto italiano di Barcellona. Anno Scolastico 2012-2013 Classe 3 M B Programmazione di Italiano, Storia, Educazione alla Cittadinanza e Geografia

Istituto italiano di Barcellona. Anno Scolastico 2012-2013 Classe 3 M B Programmazione di Italiano, Storia, Educazione alla Cittadinanza e Geografia Istituto italiano di Barcellona Anno Scolastico 2012-2013 Classe 3 M B Programmazione di Italiano, Storia, Educazione alla Cittadinanza e Geografia Docente: Maria Beatrice Barnao ITALIANO Obiettivi educativi:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO https://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/.. 1 di 5 26/01/2015 14.06 PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli

PIANO DI LAVORO 2015-2016

PIANO DI LAVORO 2015-2016 Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (PI) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO 2015-2016

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING 1 di 9 04/12/2013 105 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO AMM FIN E MARKETING ANNO SCOLASTICO2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA: RELAZIONI INTERNAZIONALI MODINA DOCENTI:

Dettagli