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1 Prot n. 3105/C29 del 15 /05/ 2013 ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 Documento del Consiglio della Classe 5^A Bologna, 15 maggio

2 DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO ESAMI DI STATO CONCLUSIVI DEL CORSO DI STUDI DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ANNO SCOLASTICO 2012/2013 INDICE 1. Presentazione dell istituto 1.1. Elementi caratterizzanti del pof 1.2. Scelte organizzative e didattiche dell istituto 1.3. Profilo professionale o culturale dell indirizzo di studio, discipline e relativo quadro orario del piano di studio 2. Presentazione della classe 2.1. Composizione del consiglio di classe 2.2. Storia del triennio conclusivo del corso di studio e composizione della classe 2.3. Elenco degli alunni che hanno frequentato la classe v 2.4. Situazione di partenza della classe nell anno scolastico in corso 2.5. Terza area professionalizzante 2.6. Area di progetto 3. Programmazione collegiale 3.1. Obiettivi 3.2. Attività curricolari ed extracurricolari 3.3. Attività di recupero e di sostegno 3.4. Attività condotte in preparazione delle prove di esame e simulazioni delle prove di esame 3.5. Esercitazioni relative alla conduzione dei voti in corso d anno 4. Metodi generali di lavoro adottati 5. Mezzi e strumenti utilizzati 6. Criteri di valutazione delle discipline in corso d anno e di ammissione all esame 6.1. Criteri per l attribuzione dei voti in corso d anno 6.2. Fattori di valutazione in relazione agli obiettivi (cfr. pof) 6.3. Criteri di valutazione in relazione agli obiettivi 6.4. Criteri di attribuzione dei crediti formativi e scolastici 6.5. Criteri di attribuzione del credito scolastico 7. Consuntivo delle attività disciplinari 2

3 PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO 1.1. ELEMENTI CARATTERIZZANTI DEL POF L Istituto Manfredi Tanari è articolato in gruppi di lavoro strutturati come unità organizzative ( Funzioni Strumentali )in relazione all offerta formativa organizzata in pacchetti formativi quale parte integrante del POF, ciascuna guidata da un docente coordinatore con il ruolo di promotore e custode del compito unitario della progettazione e realizzazione del pacchetto stesso. Le scelte educative codecise, l attenzione alla centralità dell allievo, il clima scolastico, l innovazione della didattica attraverso la sperimentazione di percorsi modulari, l educazione alla sicurezza, alla legalità, all uguaglianza, al rispetto del sé, dell altro e dell ambiente, tutto questo individua la prospettiva entro cui viene tracciata l azione. L Istituto di Istruzione Superiore Manfredi Tanari fornisce un offerta formativa ampia e variegata nell ambito amministrativo, contabile e turistico con CORSI PROFESSIONALI e CORSI TECNICI COMMERCIALI E TURISTICI. L Istituto ha da tempo ha da tempo lo scopo di guidare i giovani nel passaggio da un età adolescenziale ad un età adulta, in particolare si prefigge lo scopo di fornire le competenze sia per quei giovani che intendono inserirsi nel mondo del lavoro ( attraverso stage e alternanza scuola e lavoro ), sia per quei giovani che intendono proseguire gli studi nelle Facoltà Universitarie. Partendo dall analisi del contesto socio culturale ed economico nel quale la scuola è parte integrante, l istituto si propone come luogo dedito alla formazione culturale della persona, in grado di inserirsi nella società come cittadino consapevole, studente preparato, lavoratore responsabile rispettoso di sé e degli altri L Istituto si propone il conseguimento di : Finalità formative:.stimolare una organica cultura polivalente, che consenta una formazione omogenea e spendibile nel mondo del lavoro, ma valida anche per coloro che intendono proseguire gli studi. Finalità trasversali: fornire gli strumenti necessari agli alunni per la costruzione del loro progetto di vita, finalizzando tutte le attività alla strutturazione di abilità diagnostiche, relazionali e progettuali. Finalità professionali: formare giovani attraverso l acquisizione di una flessibilità cognitiva a seguito dell apprendimento di conoscenze e maturazione di abilità adeguate alle richieste del mondo del lavoro, in grado quindi di saper interpretare i rapidi mutamenti deklla società moderna. L Istituto ha una succursale a Monghidoro 1.2. SCELTE ORGANIZZATIVE E DIDATTICHE DELL ISTITUTO A. Calendario scolastico e scansione della valutazione: L anno scolastico è iniziato il 19 Settembre e si divide in due periodi : - primo trimestre: dal 19 Settembre 2011 al 31 Dicembre 2012; - secondo pentamestre dall 1 Gennaio 2012 al.giugno 2012 B. Orario scolastico. Le ore settimanali sia del biennio che del triennio sono 32h per ogni indirizzo articolate in 5 giorni, dal Lunedì al Venerdì con rientro il Venerdì pomeriggio. Istituto Indirizzo TECNICO Amministrazione Finanza e Marketing TECNICO Sistemi informativi Aziendali TECNICO Giuridico, economico

4 TECNICO TECNICO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI SISTEMA I e FP PROFESSIONALE PER I SERVIZI TURISTICI aziendale I.G.E.A Informatico ( diploma di Ragioniere programmatore ) Informatico ( diploma di ragioniere programmatore, progetto Mercurio ) Operatore amministrativo Aziendale e Tecnico dei servizi di impresa Operatore dell impresa turistica e Tecnico dell impresa turistica C. Modalità della programmazione didattica ed educativa Attività di integrazione alunni diversamente abili Attività tirocini osservativi e formativi ( stage nelle aziende, ecc.) Progetti mirati all acquisizione di competenze professionali Percorsi di alternanza scuola lavoro con Docenti. Collaborazione Enti Professionali Apprendimento attraverso i laboratori Uso di lavagna interattiva D. Spazi e strumenti disponibili SPAZI DIDATTICI SEDE SUCCURSALE CENTRALE Biblioteca 1 Palestra 1 1 Laboratori di informatica 5 1 Laboratorio di Fisica 1 1 Laboratorio di Chimica 1 1 Laboratorio di lingue 1 Aula multimediale 1 Aula magna 1 La scuola è provvista di lavagne interattive 4

5 1.3. PROFILO PROFESSIONALE O CULTURALE DELL INDIRIZZO DI STUDIO,DISCIPLINE E RELATIVO QUADRO ORARIO DEL PIANO DI STUDIO Per i profili in uscita del triennio di ogni indirizzo di studio, si fa riferimento a quelle riportati nel POF. NUOVO PERCORSO ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI Titolo di studio rilasciato al terzo anno: diploma di qualifica indirizzo servizi commerciali Titolo di studio quinquennale : diploma indirizzo servizi commerciali Profilo professionale Il diplomato nell indirizzo Servizi commerciali ha competenze professionali che gli consentono di supportare operativamente le aziende del settore: Nella gestione dei processi amministrativi e commerciali. Nell attività di promozione delle vendite. Nell attività di promozione dell immagine attraverso l utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione, compresi quelli pubblicitari. Si orienta nell ambito socio economico del proprio territori e nella rete di interconnessioni che collega fenomeni e soggetti della propria regione con contesti nazionali e internazionali. Possibili sbocchi: In tutte le realtà aziendali ( private e pubbliche ) con mansioni relative all amministrazione d azienda, alla gestione contabile, alla gestione del personale. In modo autonomo come imprenditore. Prosecuzione degli studi all Università ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI TURISTICI ( in estinzione ) Titolo di studio attuale rilasciato al terzo anno: diploma di operatore dell impresa turistica Titolo di studio quinquennale: diploma di tecnico dell impresa turistica Profilo professionale Il diplomato acquisisce una preparazione polivalente che bilancia competenze tecniche e operative e consente di interagire con sufficiente sicurezza con i contenuti basilari di mestieri affini a livello esecutivo, anche con margini di autonomia. Cultura di base, conoscenze linguistiche, uso dello strumento informatico, comprensione generale del turismo nei suoi aspetti storici, geografici, amministrativi, giuridici e tecnici, ne fanno un valido supporto a figure manageriali. Al termine del diploma triennale può scegliere di terminare gli studi e immettersi nel mondo del lavoro oppure di continuare per conseguire il diploma quinquennale. Possibili sbocchi Il diplomato in questo attuale indirizzo opera nella commercializzazione ed effettuazione dei servizi turistici all interno di aziende private e di enti pubblici ( Aziende di promozione turistica, Assessorati del Turismo di Regioni e Provincie, Strutture alberghiere, Aziende del Turismo Fieristico e Congressuale Alberghiero ). Possiede conoscenze di marketing e di progettazione. Il diplomato può accedere a tutte le facoltà universitarie con preferenza per quelle ad indirizzo economico aziendale. 2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La Classe composta da 15 alunni tra cui uno in situazione di handicap che non sosterrà gli esami di Stato, ha dimostrato complessivamente una sufficiente partecipazione al dialogo educativo e un certo interesse al lavoro svolto tranne per alcuni alunni che hanno alternato periodi di limitata attenzione a periodi di maggior interesse in particolar modo in prossimità delle verifiche. Carente in generale è stato invece il lavoro domestico: solo alcuni alunni hanno costantemente svolto i compiti assegnati e riguardato gli argomenti 5

6 precedenti per una migliore comprensione dei nuovi concetti.tuttavia si riscontra in quest'ultimo periodo una maggiore attenzione e una più proficua partecipazione al lavoro svolto in aula. In questa classe si può individuare un piccolo gruppo che presenta una discreta preparazione in quasi tutte le discipline, questi alunni, motivati e costanti nell'applicazione e nello studio individuale, sono in grado di rielaborare in modo personale le conoscenze acquisite. Il resto della classe presenta un livello di preparazione più modesto, con risultati non sempre adeguati, spesso a causa di lacune pregresse, impegno discontinuo e difficoltà nell'uso della lingua italiana, per gli alunni stranieri. 2.1 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Docenti del Consiglio di Classe: DOCENTE DISCIPLINA STABILITA INNICO CARMEN ITALIANO SI INNICO CARMEN STORIA SI MISCIALI BRUNO ECONOMIA AZIENDALE E LAB. NO BALDASSARRE ALESSANDRA DIRITTO ED ECONOMIA SI FERRETTI ELISA MATEMATICA NO OLIVETTI FIDES LINGUA INGLESE SI VESCOVI PAOLA INFORMATICA GESTIONALE SI MONTANARO COSIMO ED. FISICA NO PALAZZI MARIA PIA RELIGIONE SI GRECO VITINA SOSTEGNO SI PEZONE SELVAGGIA LABORATORIO NO 2.2 STORIA DEL TRIENNIO CONCLUSIVO DEL CORSO DI STUDIO E COMPOSIZIONE DELLA CLASSE Storia del triennio conclusivo del corso di studio: la carriera scolastica può considerarsi nel complesso sufficientemente regolare. Anche la frequenza non ha fatto registrare gravi carenze. Non è mai mancata la partecipazione alla vita scolastica anche se non è stata molto attiva. L attività didattica è stata interrotta per autogestione nel corso degli ultimi due anni. Continuità didattica nel biennio: la classe ha beneficiato di una discreta stabilità dei docenti per quasi tutte le discipline. Situazione socio ambientale: l ambiente socio economico culturale di provenienza della classe è quello legato al mondo del lavoro dipendente o della piccola impresa. Provenienza degli alunni: gli alunni provengono o da Bologna e dai comuni limitrofi quest ultimi sottoposti ai disagi del pendolarismo. Rapporti con gli alunni e con le famiglie: i rapporti umani all interno del gruppo di classe e con gli insegnanti sono stati soddisfacenti. N Maschi 4 N Femmine 11 N Ripetenti 1 N Portatori di Handicap 1 N complessivo di allievi frequentanti ELENCO DEGLI ALUNNI CHE HANNO FREQUENTATO LA CLASSE V 6

7 Numero candidati interni: COGNOME E NOME PROVENIENZA 2.4 SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE NELL ANNO SCOLASTICO IN CORSO Risultati dello scrutinio finale della classe IV Disciplina N alunni promossi con 6 N alunni promossi con 7 N alunni promossi con 8 N alunni promossi con 9-10 N studenti con giudizio sospeso N studenti non promossi La situazione di partenza da attribuirsi in parte alla.. Al termine del primo trimestre la situazione è la seguente: Disciplina N alunni insufficienti N alunni: Voto 6 N Alunni Voto 7 N alunni Voto 8 N alunni Voto 9 10 ITALIANO STORIA DIRITTO EC.AZIENDALE INGLESE MATEMATICA INFORMATICA ED.FISICA

8 2.5 TERZA AREA PROFESSIONALIZZANTE Si rimanda all allegato n.9 3. PROGRAMMAZIONE COLLEGIALE 3.1 OBIETTIVI Obiettivi comportamentali Rispettare le indicazioni riportate nel Regolamento di Istituto. Giustificare puntualmente assenze, ritardi o uscite anticipate Rispettare l orario, le scadenze e le indicazioni date Saper applicare i principi della partecipazione democratica all attività scolastica, intervenendo in tempi e modi opportuni, rispettando gli interventi dei compagni. Saper rispettare le regole all interno della classe e della scuola. Essere in grado di auto valutarsi con consapevolezza assumendo le proprie responsabilità Acquisire consapevolezza delle proprie attitudini e abilità, ma anche delle proprie difficoltà per individuare con l aiuto dei docenti le strategie che ne consentono il superamento Essere in grado di compiere scelte autonome e responsabili nell organizzazione e pianificazione dell attività di studio Rispettare l ambiente nel suo significato più ampio Saper rapportarsi coi compagni Sviluppare capacità di ascolto reciproco. Sviluppare capacità di autocritica ed autovalutazione. Saper vedere le difficoltà come sfide da superare di Istituto. Obiettivi Cognitivi Conoscenze ed abilità specifiche delle singole discipline. Capacità di ascolto Acquisizione di un adeguato metodo di studio Sviluppo di capacità di Analisi e di sintesi. Rielaborazione autonoma e consapevole del materiale di studio, formulando anche opinioni personali corrette Capacità di collegamenti interdisciplinari. Capacità di comprensione e di rielaborazione di un testo. Capacità espressive Capacità di ricerca delle fonti di informazione. Sviluppo del senso critico Capacità di utilizzo delle informazioni acquisite Obiettivi affettivo relazionali Sapersi relazionare in situazioni di gruppo in modo produttivo e funzionale alla risoluzione di problemi o alla realizzazione di attività Sapersi confrontare argomentando, anche in situazioni conflittuali, nel rispetto delle opinioni diverse dalle proprie Curare i rapporti interpersonali senza discriminazione di sesso, razza, credo politico o religioso, estrazione sociale o scelte personali, privilegiando i valori di tolleranza, collaborazione e rispetto dell altro. Consolidare la volontà di partecipazione con la coscienza del contributo che ciascuno deve portare alla risoluzione dei problemi 8

9 Strategie messe in atto per il conseguimento degli obiettivi fissati. I docenti hanno sempre cercato di coinvolgere gli studenti nel loro percorso di crescita personale e formativo; hanno sempre sensibilizzato le famiglie e nei casi più problematici hanno adottato provvedimenti disciplinari, applicando la normativa indicata dal Regolamento. Per il conseguimento degli obiettivi il C.d.C ritiene fondamentale una collaborazione ed un intesa a livello pluridisciplinare, per attuare tecniche didattiche ed atteggiamenti comuni in modo che gli studenti percepiscano un unità di intenti ed una coerenza metodologica. Per quanto riguarda le programmazione si stabiliscono le seguenti strategie: Presentare agli alunni le finalità, gli obiettivi delle unità di apprendimento insegnando gli strumenti da adottare e le tecniche operative da seguire. Fornire indicazioni operative sul metodo di studio Orientare gli studenti cercando di renderli autonomi nella comprensione dei testi utilizzati Presentare in modo critico e problematico i contenuti culturali per portare li studenti al superamento di concezioni semplicistiche ed unilaterali Esercitare gli studenti ad articolare i contenuti di studio in un percorso logico e coerente e a mettere in relazione teoria e applicazione pratica Programmare con anticipo le verifiche sommative Costruire percorsi pluridisciplinari che favoriscono i collegamenti e il rafforzamento di competenze trasversali Affiancare alla lezione frontale o interattive l utilizzo di sussidi didattici e di metodologie alternative Coinvolgere le famiglie nel processo educativo 3.2 ATTIVITÀ CURRICULARI ED EXTRA CURRICULARI : Sono attività integrative ed extra curriculari svolte nell ambito della programmazione didattica che hanno consentito di sviluppare competenze utili alla formazione culturale e professionale degli studenti ( attività di recupero e di sostegno, pausa didattica, sportello didattico pomeridiano, corsi estivi ; visite aziendali, viaggi di istruzione, incontri con esperti) Attività finalizzate all integrazione del percorso formativo Attività extracurricolari SI Viaggi d istruzione SI Visite guidate SI Cinema SI Teatro SI Attività sportive SI Conferenze SI Attività particolarmente significative 3.3 ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI SOSTEGNO Per quanto riguarda gli I.D.E.I. l Istituto ha attivato gli sportelli pomeridiani per le seguenti materie: Nella seconda settimana di Gennaio c è stata la pausa didattica DISCIPLINE RECUPERO in ITINERE /ORE SPORTELLO / ORE CORSI OM. 92/07 ITALIANO/STORIA 12 NO ECONOMIA 10 NO DIRITTO NO INGLESE 5 NO INFORMATICA NO MATEMATICA 10 NO 9

10 3.4 ATTIVITÀ CONDOTTE IN PREPARAZIONE DELLE PROVE DI ESAME E SIMULAZIONI DELLE PROVE DI ESAME A) SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA ALLE SIMULAZIONI Simulazione di prima prova scritta Data di svolgimento Tempo assegnato 12/04/13 6 ore La relativa griglia di correzione e il testo della prova sono presentate in allegato Simulazione di seconda prova scritta Data di svolgimento Tempo assegnato 07/05/13 6 ORE La relativa griglia di correzione e il testo della prova sono presentate in allegato Tale prova sarà effettuata il (inserire data) per tutto l Istituto e sarà allegata dopo tale data. Simulazione di terza prova scritta Data di svolgimento Tipologia di verifica Discipline coinvolte nella prova 18/04/13 B+C Diritto, Matematica, Inglese, Storia 13/05/13 B+C Diritto, Matematica, Inglese, Informatica Numero di quesiti 4 scelta multipla 2 risposta aperta 4 scelta multipla 2 risposta aperta Tempo assegnato Criteri seguiti per la progettazione delle prove disciplinari La terza prova coinvolge potenzialmente tutte le discipline dell'ultimo anno di corso. Tuttavia, il consiglio di classe - tenuto conto del curricolo di studi, degli obiettivi generali e cognitivi definiti nella propria programmazione didattica - ha individuato come particolarmente significativi i valori concettuali delle seguenti discipline in rapporto al profilo professionale e i valori di altre che attengono al profilo culturale generale. Su tale base ha sviluppato la progettazione delle prove interne di verifica sulle seguenti materie: Diritto Inglese Matematica Informatica Storia. 3 ore 3 ore Criteri di valutazione della terza prova Per ogni disciplina quindi viene attribuito un punteggio da 1 a 15 e viene calcolata la media delle quattro valutazioni, ottenendo una valutazione finale espressa in quindicesimi ; le approssimazioni sono fatte per difetto per valori < 0,5 e per eccesso per valori >= 0,5. 10

11 VOTO IN DECIMI VOTO IN QUINDICESIMI GIUDIZIO 1 2 Mancano i dati per valutare, nessun obiettivo è stato raggiunto; prova nulla, elaborato non svolto Nessun obiettivo minimo è stato raggiunto Quasi tutti gli obiettivi minimi non sono stati raggiunti. Svolgimento molto lacunoso e scorretto o elaborato svolto in minima parte. Gravemente insufficiente Parecchi obiettivi minimi non sono stati raggiunti; nettamente insufficiente con qualche elemento di positività Non tutti, né quasi tutti gli obiettivi minimi sono stati raggiunti; esposizione non chiara, lavoro superficiale con qualche errore Tutti o quasi tutti gli obiettivi minimi sono stati raggiunti Parecchi obiettivi sono stati raggiunti; conoscenza abbastanza chiara e articolata, pur in presenza di qualche errore o imprecisione 8 13 Quasi tutti gli obiettivi sono stati raggiunti; conoscenza sicura della materia Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti; ampia e approfondita conoscenza della materia L alunno ha inoltre dimostrato di aver raggiunto gli obiettivi con una rielaborazione personale Evidenzia una capacità di rielaborazione. Strumenti concessi durante la terza prova vocabolario lingua italiana vocabolario lingua inglese Codice civile non commentato calcolatrice non programmabile Simulazione del colloquio d esame: In base alla O.M. n. 31 del la simulazione del colloquio avviene in base alle seguenti modalità : PRIMA FASE : il candidato presenta un percorso a scelta, mettendo in evidenza gli aspetti che intervengono nei vari ambiti disciplinari. SECONDA FASE : il candidato è invitato a trattare argomenti fondamentali inerenti ad alcune discipline affrontandoli, ove possibile, da diversi punti di vista la simulazione verrà fatta solo su richiesta degli studenti. 11

12 3.5 ESERCITAZIONI RELATIVE ALLA CONDUZIONE PLURIDISCIPLINARE DEL COLLOQUIO Simulazioni It St 4 METODI GENERALI DI LAVORO ADOTTATI Metodi Ital. Storia Mat. Inglese Diritto Economia Informatica Ed.Fisica Lavori di X X X X Gruppo Lezioni X X X X X X X X Frontali Ricerche X X Tesine Processi X X Individualizzati Recupero X X X X X X X Integrazione Lavori in X X X X X Laboratorio Altro 5 MEZZI E STRUMENTI UTILIZZATI Mezzi di comunicazione delle informazioni Insegnanti Mezzi scritti Audiovisivi - verbale - dispense - schede - dossier di documentazione - giornali, riviste - documentazione tecnica - libri - lavagna interattiva Laboratori Aule speciali Biblioteca - d indirizzo - aula audiovisivi - d informatica - palestra - multimediale - diapositive - film - Tv e registratori 12

13 6 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE IN CORSO D ANNO E DI AMMISSIONE ALL ESAME, CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI E SCOLASTICI 6.1 CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DEI VOTI IN CORSO D ANNO Corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza, competenza e abilità VOTO GIUDIZIO 1-3 Lo studente non possiede né abilità, né conoscenze. Nessun obiettivo minimo è stato raggiunto 4 Lo studente Mostra una conoscenza frammentaria e superficiale degli argomenti trattati Non sa comprendere il significato di una informazione anche se semplice Non sa applicare le conoscenze e commette gravi errori anche se guidato Non sa mettere in relazione le conoscenze acquisite Non riesce a rielaborare le proprie conoscenze evidenziando totale mancanza di autonomia Numerosi obiettivi minimi non sono stati raggiunti 5 Lo studente Mostra una conoscenza non sufficientemente approfondita degli argomenti Coglie solo in parte il senso di una informazione Sa applicare le conoscenze in maniera parziale ed approssimativa Sa effettuare un analisi solo parzialmente Sa sintetizzare in modo impreciso e frammentario Mostra di non avere sufficiente autonomia nella rielaborazione delle conoscenze Quasi tutti gli obiettivi minimi sono stati raggiunti 6 Lo studente Mostra di conoscere gli argomenti trattati, anche se in modo poco approfondito Sa cogliere sufficientemente il significato di una informazione Sa applicare ciò che conosce in modo sufficientemente autonomo senza ricorrere all aiuto continuo da parte dell insegnante Sa effettuare analisi e mostra di sapere sintetizzare le conoscenze anche se con qualche imprecisione Se opportunamente guidato sa valutare e giudicare in modo circostanziale Tutti gli obiettivi minimi sono stati raggiunti 7-8 Lo studente attivo e partecipe: Mostra una conoscenza completa ed adeguatamente approfondita degli argomenti trattati Ha acquisito una discreta autonomia nell organizzare le proprie conoscenze Sa applicare autonomamente quanto conosce Sa effettuare analisi con discreta precisione e mostra autonomia di sintesi Espone con espressione chiara e precisione terminologica il proprio giudizio 9-10 Lo studente: Mostra una preparazione completa ed approfondita che sa esprimere con precisione terminologica e stilistica Sa elaborare le conoscenze e mostra autonomia nel collegarle Possiede buone capacità sia di analisi sia di sintesi Sa valutare in modo autonomo, senza imprecisioni linguistiche e senza incertezze di contenuto. 13

14 6.2 FATTORI DI VALUTAZIONE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI (CFR. POF) Metodo di studio Partecipazione all attività didattica Progresso in rapporto al conseguimento degli obiettivi minimi 6.3 CRITERI DI VALUTAZIONE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI VOTO 1 GIUDIZIO Mancano i dati per valutare, nessun obiettivo è stato raggiunto. 2 Nessun obiettivo minimo è stato raggiunto 3 Quasi tutti gli obiettivi minimi non sono stati raggiunti 4 Numerosi obiettivi minimi non sono stati raggiunti 5 Non tutti né quasi tutti gli obiettivi minimi sono stati raggiunti 6 Tutti o quasi gli obiettivi minimi sono stati raggiunti 7 Parecchi obiettivi sono stati raggiunti, fra cui tutti o quasi tutti quelli minimi 8 Quasi tutti gli obiettivi sono stati raggiunti 9 Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti 10 L alunno ha inoltre dimostrato di aver raggiunto tutti gli obiettivi con una elaborazione personale. 6.4 CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI E SCOLASTICI Crediti formativi: esperienze riferibili a settori o ambiti della società civile, culturale, sportiva opportunamente documentate secondo il D.M 24/02/2002 n 49; in merito il Collegio Docenti dispone che: 1. abbiano una durata uguale o superiore a 10 ore: 2. si riferiscano all anno scolastico in corso o al precedente qualora il periodo dell attività sia compreso tra giugno e la fine di agosto. Per quanto riguarda le esperienze scolastiche ( progetti/attività di ampliamento dell offerta formativa, il Collegio Docenti ritiene valutabili le attività extracurriculari che: siano deliberate e comprese nel POF siano state frequentate per almeno i 2/3 della loro durata siano attestate con apposito modulo Crediti scolastici: i criteri vengono esposti nella seguente tabella 14

15 6.5 CRITERI D ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO ELEMENTI VALUTATI FREQUENZA SCOLASTICA (inadeguata, accettabile, adeguata) Si può dare una valutazione di 0,25 alla frequenza accettabile e di 0,50 a quella adeguata CONDOTTA ( inadeguata ( 6-7 ) accettabile ( 8 ) buona ( 9 10 ) ; accettabile 0,25 buona 0,50 INTERESSE, IMPEGNO, PARTECIPAZIONE: scarso ; modesto ( 0,25 ) costante (0,50) CREDITI FORMATIVI ( 0,50 ) Il punteggio complessivo risultante dalla somma dei punteggi va arrotondato per eccesso se la parte decimale è maggiore o uguale a 5, per difetto se è minore di 5. Se il punteggio complessivo arrotondato risulta maggiore del limite superiore assegnato alla banda di oscillazione il credito scolastico è pari al limite superiore della banda Criteri di valutazione esperienze scolastiche, stage alternanze Per quanto riguarda i percorsi di alternanza scuola e lavoro, la normativa prevede che siano valutati nell ambito delle discipline coinvolte e che l esperienza di stage entri a far parte della valutazione finale. Per omogeneità si conviene di adottare il seguente criterio di rcaduta sui risultati scolastici: Valutazione insufficiente: si riflette come aggravante negativa sulla valutazione finale Valutazione sufficiente: nessuna integrazione ad eventuali valutazioni incerte Valutazione discreta: integrazione 1 punto Valutazione ottima: integrazione 2 punti 15

16 CONSUNTIVO DELLE ATTIVITA DISCIPLINARI MATERIA DOCENTE LIBRI DI TESTO LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CARMEN INNICO Marta Sambugar- Gabriella Salà LM Letteratura Modulare PROFILO DELLA CLASSE La classe nel suo insieme ha dimostrato, soprattutto nell'ultimo anno, correttezza e buona disponibilità partecipando con discreto interesse al dialogo educativo. Per quanto riguarda il profitto possiamo affermare che è una classe abbastanza omogenea, con una preparazione prevalentemente scolastica, con pochi contributi personali e qualche difficoltà espositiva sia nella produzione scritta che orale; all'interno del gruppo classe sono presenti alcuni elementi che, per interesse personale e costanza nello studio, hanno raggiunto risultati più che soddisfacenti in quasi tutte le discipline acquisendo globalmente un buon livello di conoscenze e competenze. PROGRAMMA SVOLTO ALLA DATA DEL 15/05 MODULO 1: DAL VERISMO ALLA CRISI DEL POSITIVISMO Inquadramento storico-culturale, profilo artistico e spirituale degli autori. G. Verga: Vita, poetica, opere principali, lettura di alcune novelle analisi testuale: Il Decadentismo in Europa: Cenni sulla letteratura europea a:o.wilde, T. Mann, M. Proust Futuristi e Crepuscolari G. D'Annunzio: Vita, poetica, opere principali analisi testuale: Il piacere, Il ritratto di un esteta La sera fiesolana, La pioggia nel pineto G. Pascoli: Vita, poetica, opere principali analisi testuale: Il fanciullino Myricae: Lavandare, Novembre, X agosto Canti di Castelvecchio: La mia sera, Nebbia Nr. ore: Tipo di verifica finale: prove semi strutturate, interrogazioni. MODULO 2: LA NARRATIVA DEL PRIMO NOVECENTO Inquadramento storico-culturale, profilo artistico e spirituale degli autori. Lettura analitica di brani antologici L. Pirandello Vita, poetica, opere principali analisi testuale: 16

17 L'umorismo, Il sentimento del contrario Novelle per un anno: La patente, Il treno ha fischiato, La carriola lettura di brani tratti da : Uno, nessuno e centomila lettura integrale de Il fu Mattia Pascal I. Svevo: Vita, poetica, opere principali analisi testuale: La coscienza di Zeno: L'ultima sigaretta lettura integrale del romanzo La coscienza di Zeno MODULO 3: LA POESIA DEL PRIMO NOVECENTO : Inquadramento storico-culturale, profilo artistico e spirituale degli autori. G. Ungaretti: Vita, poetica, opere principali analisi testuale: L'allegria: Veglia, Il porto sepolto, I fiumi, San Martino del Carso, Mattina, Soldati, Fratelli E. Montale: Vita, poetica, opere principali analisi testuale: Ossi di seppia: I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere... Non chiederci la parola. S. Quasimodo: Vita, poetica, opere principali analisi testuale: Acque e terre: Ed è subito sera, Alle fronde dei salici U. Saba::Vita, poetica, opere principali analisi testuale: Il Canzoniere: La capra, Amai, Ulisse Nr. ore: Tipo di verifica finale: Tipo di verifica finale: prove semi strutturate, interrogazioni. MODULO 4: LA LETTERATURA DEL SECONDO DOPOGUERRA: IL NEOREALISMO Il Neorealismo: Inquadramento storico-culturale. Cenni biografici degli autori antologizzati Lettura di brani antologici dei seguenti autori: Primo Levi: Se questo è un uomo, la testimonianza di un sopravvissuto Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno Vasco Pratolini, Cronache di poveri amanti Cesare Pavese, La luna e i falò Nr. ore: Tipo di verifica finale: Tipo di verifica finale: prove semi strutturate, interrogazioni. PROGRAMMA ANCORA DA SVOLGERE Approfondimenti e collegamenti del programma svolto 17

18 MATERIA DOCENTE LIBRI DI TESTO STORIA CARMEN INNICO M. Palazzo, M. Bergese, Anna Rosso Eredità Storiche: il Novecento e l'inizio del XXI secolo PROGRAMMA SVOLTO ALLA DATA DEL 15/05 MODULO 1: IL MONDO ALL'INIZIO DEL '900 La società di massa L'età giolittiana La prima guerra mondiale Le cause politiche ed economiche del conflitto. La rivoluzione d'ottobre Le conseguenze politiche ed economiche del conflitto. La crisi del '29 Gli USA e il New Deal Nr. ore: Tipo di verifica finale: prova semi strutturata e/o colloquio MODULO 2:LA FORMAZIONE DEGLI STATI DITTATORIALI La formazione dell'unione Sovietica e del regime stalinista. Lo stato fascista in Italia. Il nazismo Nr. ore: 5 Tipo di verifica finale: prova semi strutturata e/o colloquio MODULO 3:LA SECONDA GUERRA MONDIALE E IL NUOVO SISTEMA MONDIALE La seconda guerra mondiale La Shoà La divisione dell'europa in due blocchi. La guerra fredda Nr. ore: Tipo di verifica finale: prova semi strutturata e/o colloquio MODULO 4: L'ITALIA REPUBBLICANA 18

19 Nascita della repubblica Costituzione e istituzioni Sviluppo economico Gli anni sessanta Nr. ore: Tipo di verifica finale: prova semi strutturata e/o colloquio MODULO 5: DALLA DECOLONIZZAZIONE ALLA FINE DEL BIPOLARISMO 7 La decolonizzazione 8 I conflitti internazionali tra il 1950 e il La fine del sistema comunista Nr. ore: Tipo di verifica finale: prova semi strutturata e/o colloquio PROGRAMMA ANCORA DA SVOLGERE Approfondimenti e collegamenti del programma svolto MATERIA DOCENTE LIBRO DI TESTO PROFILO DELLA CLASSE ECONOMIA AZIENDALE MISCIALI BRUNO MANUALE DI ECONOMIA D'AZIENDA 2 di P. BERTOGLIO E S. BRERO La Classe composta da 15 alunni ha dimostrato complessivamente una sufficiente partecipazione al dialogo educativo con l'insegnante e un certo interesse al lavoro svolto in classe tranne per alcuni alunni che hanno alternato periodi di limitata attenzione a periodi di maggior interesse per la materia soprattutto in prossimità delle verifiche sommative. Carente in generale è stato invece il lavoro domestico: solo alcuni alunni hanno costantemente svolto i compiti i assegnati e riguardato gli argomenti precedenti per una migliore comprensione dei nuovi concetti. La limitata elaborazione personale dei temi trattati a lezione insieme a carenze e lacune precedenti mai del tutto superate, ha condizionato negativamente la preparazione complessivamente conseguita. Tuttavia si riscontra in quest'ultimo periodo una maggiore attenzione e una più proficua partecipazione al lavoro svolto in aula. Nell'insieme il profitto raggiunto dalla Classe è più che sufficiente con due punte di eccellenza e un solo caso di insufficienza grave. Nr. alunni frequentanti 14 Nr. alunni frequentanti almeno sufficienti alla data del 15/05 13 PROGRAMMA SVOLTO ALLA DATA DEL 15/05 19

20 MODULO 1: Scritture di chiusura e Redazione del Bilancio civilistico Nr. ore:96 Tipo di verifica finale :due verifiche sommative una orale ed una scritta MODULO 2: Riclassificazione e analisi di bilancio Nr. ore:54 Tipo di verifica finale: due verifiche sommative scritte MODULO 3: L'imposizione fiscale Nr. ore:20 Tipo di verifica finale: una verifica sommativa scritta MODULO 4: Strategie, programmazione e controllo di gestione Nr. ore:52 Tipo di verifica finale: una verifica sommativa scritta ATTIVITA' DI LABORATORIO: Durante l'attività di laboratorio è stata garantita la presenza dell insegnante di laboratorio informatico prof.ssa Pezone. Facendo uso del foglio di calcolo di Excel è stata approfondita la conoscenza della struttura degli schemi di bilancio civilistico sia dello Stato Patrimoniale che del Conto Economico e si è proceduto ad una loro riclassificazione ai fini delle analisi di bilancio. CRITERI DI VALUTAZIONE FINALE I criteri di valutazione corrispondono in generale a quelli indicati dal Consiglio di Classe: in particolare nella valutazione individuale è stato dato particolare rilievo all'assimilazione dei concetti studiati, alla padronanza terminologica, all'impegno dimostrato, alla partecipazione alle attività svolte in classe e al miglioramento individuale conseguito. La misurazione sia delle prove scritte che delle prove orali è stata effettuata utilizzando una votazione che impiega tutti i valori della scala decimale: la sufficienza viene ottenuta con il raggiungimento degli obiettivi minimi del modulo esaminato. Il testo delle prove scritte è integrato con l indicazione dei criteri di valutazione per rendere esplicita e controllabile la formazione del punteggio conseguito. Si allegano la griglia di valutazione della seconda prova e il testo della simulazione della II prova dell'esame di Stato: Griglia di valutazione della II prova scritta Ind Indicatori Valutazione Punti grezzi 1 Conoscenza e competenza in merito all argomento richiesto Nullo Grav. Insufficiente Insufficiente Totale 20

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