IIS OMNICOMPRENSIVO DELLA VALBOITE ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE-ECONOMICO Cortina d Ampezzo (BL) Esami di stato

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1 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (ai sensi dell art. 5, legge n. 425 del ) Classe V^ sez. unica ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE Indirizzo: IGEA Anno scolastico

2 INDICE PARTE PRIMA: INFORMAZIONI GENERALI...pag. 3 - Presentazione dell istituto...pag. 4 - Composizione del Consiglio di classe. pag. 5 - Profilo della classe..pag. 6 - Situazione d ingresso della classe... pag. 7 PARTE SECONDA: ATTIVITA DEL CONSIGLIO DI CLASSE.pag. 8 - Obiettivi.....pag. 9 - Competenze e metodologia...pag Attività formative e di preparazione all esame di Stato pag Attività di stage, progetti e iniziative....pag Percorsi pluridisciplinari... pag. 13 PARTE TERZA: RELAZIONI E PROGRAMMI FINALI pag Italiano..pag Storia. pag Matematica. pag Inglese..pag Tedesco pag Geografia economica pag Economia Aziendale.pag Diritto pag Scienza delle finanze.pag Educazione Fisica..pag Religione pag. 43 ALLEGATI pag Griglie di valutazione adottate durante l anno scolastico..pag Prove effettuate nel corso dell anno in preparazione all esame pag. 50 2

3 PARTE PRIMA INFORMAZIONI GENERALI 3

4 PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO L Istituto tecnico commerciale nasce nei primi anni 70 con sede a San Vito di Cadore nei pressi dell Istituto Dolomiti Pio X. Per alcuni anni sezione staccata di Belluno, ottiene verso la fine degli anni 70 l autonomia diventando sede di Presidenza con annessa la sezione staccata di Santo Stefano di Cadore. Dal 1996 il Ministero modifica il corso di studi attivando in tutta Italia l indirizzo IGEA ( indirizzo giuridico economico aziendale ) che è ancora il nostro indirizzo di studi. Nel 1999 la riorganizzazione degli istituti superiori della Provincia di Belluno destina la scuola all istituendo Polo della Val Boite, oggi Istituto Omnicomprensivo della Valboite, di cui diventa una delle cinque scuole superiori che lo costituiscono. Dall anno scolastico , per questioni di razionalizzazione, sia degli spazi sia della gestione economica che fa capo alla Provincia di Belluno, l ITC cambia sede spostandosi a Cortina d Ampezzo negli spazi che sono occupati anche dal Liceo Scientifico e dalla Scuola secondaria di primo grado Rinaldo Zardini, con accesso da Via dei Campi. LE STRUTTURE DELL ISTITUTO LABORATORIO DI INFORMATICA LABORATORIO DI CHIMICA LABORATORIO DI FISICA AULA VIDEO PALESTRA BIBLIOTECA AULA LIM POSTAZIONE MULTIMEDIALE IN AULA 4

5 Composizione del Consiglio di classe: MATERIA Italiano Storia Tedesco Inglese Matematica Geografia economica Diritto Scienza delle finanze Economia aziendale Educazione fisica Religione Coordinatore: Dirigente scolastico: COMPONENTE Sogne Tommaso Ventura Luca Cardin Paola Carrozzo Pietro Mastrodonato Gianluca Giganti Maria Dal Ben Bruna De Pol Sersen Rech don Gianni Dal Ben Bruna De Lotto Mara Variazioni nella composizione del Consiglio di Classe Tabella nominativi degli insegnanti del triennio: Classe III^ Classe IV^ Classe V^ Italiano Da Damos Luca Da Damos Luca Sogne Tommaso Storia Da Damos Luca Da Damos Luca Sogne Tommaso Tedesco Ventura Luca Ventura Luca Ventura Luca Inglese Cardin Paola Cardin Paola Cardin Paola Matematica Chiesura Luca Carrozzo Pietro Carrozzo Pietro Geografia De Donà Maddalena Leonardi Antonio Mastrodonato Gianluca economica Diritto De Lotto Mara Errico Cosimo Giganti Maria Economia De Lotto Mara Errico Cosimo politica Scienza delle Giganti Maria finanze Economia Dal Ben Bruna Dal Ben Bruna Dal Ben Bruna aziendale Educazione De Pol Sersen De Pol Sersen De Pol Sersen fisica Religione Rech don Gianni Rech don Gianni Rech don Gianni 5

6 COMPOSIZIONE PROFILO DELLA CLASSE 5^ ITC La classe V^ dell ITC è composta di tredici studenti, 8 ragazze e 5 ragazzi frequentanti il quinto anno per la prima volta. Il gruppo classe formatosi inizialmente si è sostanzialmente mantenuto omogeneo, dalla terza alla quarta un allievo si è trasferito e due alunni non hanno superato il quarto anno. Gli studenti provengono da un bacino d utenza che va dalla Valle del Boite a Cortina d Ampezzo. Quattro studenti, che svolgono attività sportive a livello agonistico, hanno sottoscritto il contratto Scuola sport, due per lo sci da fondo, uno per l hockey e uno per il calcio. ANDAMENTO DIDATTICO DISCIPLINARE L interesse per le varie discipline e la voglia di partecipare e confrontarsi con i docenti, nell arco del triennio, ha avuto un andamento crescente raggiungendo livelli, in alcuni casi, più che soddisfacenti. Ciò ha indubbiamente determinato una buona crescita culturale di tutto il gruppo classe, anche se differenziata in relazione alle potenzialità, alla preparazione di base e agli interessi dei singoli allievi. Molti di loro hanno fatto emergere curiosità ed interesse per tutte le discipline oggetto di studio, dimostrando anche desiderio di approfondire gli argomenti studiati; altri alunni sono senz altro cresciuti in consapevolezza culturale, ma hanno un po stentato ad assumere uno stile scolastico improntato a spirito d iniziativa, partecipazione spontanea, proposta autonoma di percorsi di approfondimento. La continuità didattica nel corso del triennio si è avuta solo negli insegnamenti di ec. aziendale, tedesco, inglese, ed. fisica e religione, mentre si sono avvicendati, nei tre anni, tre insegnanti di diritto e scienza delle finanze, tre di geografia, due insegnanti di matematica, due di storia e di italiano. A ciò gli alunni hanno risposto con una adeguata capacità di adattamento per quanto concerne la metodologia e la didattica instaurando un rapporto dialettico con il corpo docente ed interagendo fattivamente con esso. Ad inizio dell anno scolastico l analisi dei prerequisiti relativi alle discipline del curriculum ha evidenziato la necessità di un consolidamento delle competenze. Fin dall inizio sono stati messi in atto nell ambito delle ore curricolari interventi di recupero, rinforzo e potenziamento tali da permettere il recupero dei debiti e delle lacune pregresse per la quasi totalità delle materie. Al termine del percorso formativo gran parte degli allievi ha così evidenziato progressi rispetto ai singoli livelli di partenza; la loro formazione ha seguito un iter ascendente pur nella varietà dei risultati raggiunti proporzionati alle capacità e all impegno nell approfondire le tematiche delle varie discipline. Alcuni allievi si sono dimostrati attenti e desiderosi di potenziare le proprie competenze in tutti gli ambiti disciplinari pervenendo ad una preparazione omogenea ed ottenendo risultati soddisfacenti, in talune situazioni eccellenti. Altri, in minoranza, si sono limitati ad interessi superficiali ma, nel complesso, la loro preparazione risulta accettabile pur rimanendo nei limiti di uno studio essenziale. Sul piano dei rapporti interpersonali, la classe risulta ben socializzata, animata da spirito di solidarietà e di collaborazione. Rispetto al comportamento, gli allievi hanno evidenziato un atteggiamento corretto e rispettoso delle regole vigenti all interno dell Istituto. I rapporti con le famiglie sono avvenuti, in massima parte, in occasione degli incontri scuola-famiglia. 6

7 FLUSSO STUDENTI DAL 3 AL 5 ANNO Classe Numero iscritti Promossi a Promossi a Non Ritirati giugno settembre promossi Terza Quarta Quinta SITUAZIONE D INGRESSO DELLA CLASSE Risultati dello scrutinio finale della classe IV^. Materia N alunni promossi con 6 N alunni promossi con 7 N alunni promossi con 8 N alunni promossi con 9-10 Italiano Storia Tedesco Inglese Matematica Geografia economica Diritto Economia politica Economia aziendale Educazione fisica N alunni promossi settembre a 7

8 PARTE SECONDA ATTIVITA DEL CONSIGLIO DI CLASSE 8

9 ATTIVITA PROGRAMMATE E REALIZZATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE ORGANIZZAZIONE DELL ATTIVITÀ COLLEGIALE Sono state organizzate riunioni a livello del Consiglio di classe e di Collegio docenti di sede per la definizione degli obiettivi formativi, dei programmi, dei criteri di valutazione e dei testi da adottare. OBIETTIVI GENERALI COGNITIVI E FORMATIVI Per quanto attiene al conseguimento degli obiettivi trasversali, l attività di ciascun insegnante, in ambito cognitivo ed espressivo, si è svolta in modo da consentire agli studenti il conseguimento delle seguenti competenze: Saper analizzare testi di vario tipo, coglierne in sintesi i caratteri essenziali e rielaborarli criticamente. Identificare chiaramente l oggetto di studio, i metodi, i procedimenti e il linguaggio della disciplina. Sapersi esprimere in modo chiaro e pertinente con attenzione al linguaggio specifico delle discipline. Sviluppare la capacità di documentazione, di elaborazione e di valutazione necessaria per operare scelte responsabili. Acquisire un metodo di studio non nozionistico che consenta di analizzare i problemi, operare confronti, individuare soluzioni. Essere in grado di cogliere i nuclei tematici fondamentali e tradurli in sintesi o schemi con capacità di rielaborazione personale e critica. Potenziare le capacità di collegamento interdisciplinare. Distinguere le componenti di una struttura, le connessioni interne e/o le interazioni. Saper impostare ricerche secondo l iter del metodo scientifico, utilizzare fonti e testi pertinenti ai contenuti proposti per approfondimenti disciplinari ed interdisciplinari. Congiuntamente ai precedenti obiettivi, il Consiglio di Classe ha ritenuto fondamentale educare al rispetto degli ambienti e delle persone con cui gli alunni operano ed interagiscono. OBIETTIVI TRASVERSALI: Il CdC ha individuato alcuni obiettivi trasversali da perseguire nel corso dell anno scolastico. COMPETENZE DISCIPLINARI Conoscenza accurata del regolamento dell istituto, e applicazione per un efficace comportamento Conoscenza delle principali tecniche di studio (prendere appunti, usare il testo, schematizzare), corretta applicazione per una rielaborazione efficace Conoscenza delle tecniche di comunicazione scritta e orale; saperle usare per uno scambio efficace 9

10 IIS OMNICOMPRENSIVO DELLA VALBOITE Conoscenza delle principali tecniche della produzione scritta (riassunto, sintesi, relazioni) Conoscenza degli spazi di studio, saperli utilizzare adeguatamente al fine di una valorizzazione del bene comune. Conoscenza e utilizzazione di modelli e schemi di riferimento per lavorare a ricerche, progetti, approfondimenti. Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti. Conoscere le linee essenziali della storia delle idee Stabilire collegamenti tra culture diverse. Riconoscere l interdipendenza tra fenomeni economici, sociali, istituzionali, culturali ed ambientali e la loro dimensione locale/globale. Padroneggiare due lingue comunitarie. Padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica. Orientarsi nella normativa pubblicistica, civilistica e fiscale. Padroneggiare i sistemi contabili e gestionali d impresa. Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale. COMPETENZE RELAZIONALI Conoscenza e applicazione del rispetto verso il compagno e l adulto al fine di ottenere una serena vita in comune. Conoscenza e valorizzazione delle diversità al fine di considerarle un arricchimento e non una negatività. Conoscenza delle principali regole di comportamento in classe, saperle applicare al fine di limitare i momenti di incomprensione. Conoscenza del valore della puntualità e del rispetto delle consegne, saperlo applicare per un più agevole rapporto con i compagni e con l adulto in generale. Conoscenza di sé, saper impiegare opportunamente le proprie capacità per il raggiungimento di un corretto livello di autostima. Conoscenza dell importanza delle attività scolastiche ed extra-scolastiche partecipandovi per arricchire la propria esperienza formativa. METODOLOGIA Il CdC ha individuato alcune metodologie comuni, ripresi poi nella programmazione individuale del singolo docente: Metodologie comuni Attenzione allo sviluppo delle abilità di studio Operatività in ogni momento dell attività didattica Promozione dell apprendimento cooperativo Valorizzazione dei momenti di confronto e dialogo Utilizzo consapevole delle nuove tecnologie Rielaborazione dei saperi Sviluppo delle capacità di pensiero autonomo, originale e personale Coinvolgimento degli allievi nell autovalutazione Sviluppo delle capacità critiche 10

11 TIPOLOGIA DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE Tutte le discipline hanno adottato la tipologia della lezione frontale integrata, per la maggior parte, dall uso di mezzi audio-visivi e multimediali. E presente in aula una postazione multimediale che è stata utilizzata da tutti gli insegnanti. Con riferimento alle metodologie adottate, sono stati usati supporti e materiali tradizionali ed in alcuni casi attività laboratoriali. Sono state proposte esercitazioni di simulazioni di prima, seconda e terza prova scritta e del colloquio orale e sono state fornite indicazioni sulla normativa concernente gli esami di stato nonché le indicazioni necessarie per l elaborazione delle tesine. Per alcune materie sono stati effettuati interventi di recupero ed approfondimento in itinere. ATTIVITÀ DI PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO Terza prova scritta: Il C.d.C. ha individuato le discipline della simulazione della terza prova dell Esame di Stato tenendo conto del curricolo di studi e degli obiettivi definiti nella programmazione di classe. I principi seguiti sono stati: escludere le materie oggetto della prima e della seconda prova; inserire materie i cui docenti partecipano allo svolgimento dell esame di stato e inserire una lingua straniera. La tipologia più idonea alla rilevazione delle conoscenze, competenze e capacità è stata la tipologia B, quesiti a risposta singola, con somministrazione di tre domande per ciascuna disciplina ( 4 materie). Due sono state le simulazioni svolte: 28 febbraio Discipline interessate: Storia, Tedesco, Diritto, Matematica. - Durata della prova: 150 minuti ( in allegato i testi delle prove) 10 maggio Discipline interessate: Matematica,Tedesco, Diritto, Ed. fisica. - Durata della prova: 150 minuti ( in allegato i testi delle prove) Seconda prova scritta: il C.d.C ha organizzato due simulazioni della durata di sei ore in linea con le tracce dei temi ministeriali delle precedenti sessioni d esame. Esse sono state effettuate in data e in data (in allegato la prima). Prima prova scritta: Fin dal primo trimestre sono state somministrate come compito in classe prove contenenti le diverse tipologie previste per l esame di Stato, inoltre si è effettuata una simulazione in data (in allegato). Colloquio: il C.d.C. ha previsto una simulazione di colloquio per la fine di maggio-inizio giugno. In allegato si riportano le griglie di valutazione utilizzate per la simulazione di prima, seconda e terza prova d esame e per il colloquio, le stesse sono state utilizzate anche in corso d anno nelle rispettive discipline. 11

12 ATTIVITÀ DI STAGE L attività di stage, organizzata dalle insegnanti di discipline economiche e giuridiche si è svolta nelle classi terza e quarta; lo stage ha avuto la durata complessiva di tre settimane e ha coinvolto diverse aziende del territorio, consentendo agli alunni di motivare e/o rafforzare le proprie convinzioni sul percorso formativo intrapreso: Comune di Cortina d Ampezzo, ufficio personale e ufficio patrimonio; ASCOM sedi di Cortina d Ampezzo e di Pieve di Cadore; Elleci s.r.l Studio Commercialista Valle di Cadore; Studio Commercialista dott.ssa Annamaria Menardi Cortina d Ampezzo; Regola Generale di S.Vito di Cadore; A.Giustina s.n.c. S.Vito di Cadore; Comune di Vodo di Cadore; Comune di Borca di Cadore; Marmarole s.a.s. Hotel Antelao Borca di Cadore; Cadore s.c.s. Valle di Cadore; Lacedelli & c. s.n.c. Cortina d Ampezzo; Cortina s.r.l. Cortina d Ampezzo; Regole d Ampezzo Cortina d Ampezzo; Consorzio Cortina Turismo Cortina d Ampezzo; Tecnocalor s.r.l. Cortina d Ampezzo. PROGETTI ED INIZIATIVE INTEGRATIVE: - ARTEVEN: lezione spettacolo G. Verdi ( ). - Presentazione progetto CORTINA 2019 ( ). - Giornata dell orientamento a Job&Orienta Verona ( ). - I Giochi di Archimede ( ). - Incontro con Dacia Maraini per la presentazione del libro Chiara d Assisi: l elogio della disobbedienza ( ). - Teatro in lingua inglese con la rappresentazione di Yellow submarine the Beatles ( ). - Giornata della memoria: Film: Schindler s List ( ). - Incontro per l orientamento con la Guardia di Finanza ( ). - Giornata sulla neve in Faloria ( ). - ARTEVEN: lezione spettacolo Celebrazioni della Grande guerra ( ). - Corso di formazione sulla sicurezza (ore 12). - Viaggio di istruzione a Berlino dal 3 al 6 aprile. - Giornata dell orientamento a Belluno: UniVerso 2014 ( ). - Progetto Scuola e Sport. - Lettrice madrelingua inglese (ore 5). - Viaggio studio in Irlanda ad inizio a.s. (due alunne). 12

13 PERCORSI PLURIDISCIPLINARI. Partendo dai nuclei tematici delle varie materie, il CdC ha individuato i seguenti percorsi pluridisciplinari: TEMA NORMATIVA FISCALE PER LA DETERMINAZIONE DELLE IMPOSTE. (CONFRONTI CON I PAESI EUROPEI: L' AUSTRIA) LE SCELTE AZIENDALI: UN CASO DI RICERCA OPERATIVA NELLA GESTIONE DELLE SCORTE E DI ANALISI DI BREAK EVEN POINT LE FORME DI STATO E DI GOVERNO IL ROMANZO ITALIANO E INGLESE NELL 800 E NEL 900 L UNIONE EUROPEA LA CRISI ECONOMICA DEL 1929 IRAP E IRES MATERIE ECONOMIA AZIENDALE SCIENZA DELLE FINANZE TEDESCO MATEMATICA ECONOMIA AZIENDALE INGLESE TEDESCO DIRITTO STORIA ITALIANO INGLESE DIRITTO INGLESE INGLESE STORIA SCIENZA DELLE FINANZE ECONOMIA AZIENDALE 13

14 PARTE TERZA RELAZIONI E PROGRAMMI FINALI DEI DOCENTI 14

15 POLOVALBOITE - A.S RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE a cura di tutti i Docenti delle classi terminali DOCENTE: SOGNE TOMMASO DISCIPLINA: ITALIANO ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE DI CORTINA D'AMPEZZO CLASSE V POLOVALBOITE LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Luperini-Cataldi_Marchiani-Marchese La letteratura come dialogo 3- Palumbo 1 VALUTAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA (obiettivi disciplinari e relazionali raggiunti, risultati attesi, coinvolgimento studenti, attività recupero, ecc ) La classe si è dimostrata coesa, autonoma, e responsabile. L'attività didattica si è svolta regolarmente. Gli alunni hanno dimostrato in larga parte uno studio approfondito e costante. Permangono in alcuni alunni difficoltà espositive dovute a carenza lessicale, emotività e difficoltà nell'ordinare i concetti. Anche nello scritto in alcuni si notano incertezze espositive. Tuttavia le valutazioni sono risultate sempre positive tanto da non necessitare attività di recupero. 2 VERIFICHE SVOLTE (tipologia, tempi assegnati, frequenza) Verifiche scritte come simulazione di prima prova; Interrogazioni orali. 3 STRUMENTI IMPIEGATI (attrezzature, laboratori, testi, dispense, sussidi, ecc) Lezioni frontali Supporti audiovisivi Libro di testo IN ALLEGATO IL PROGRAMMA FINALE SOTTOSCRITTO DAGLI ALLIEVI RAPPRESENTANTI. Cortina d Ampezzo, 05/05/2014 Il Docente Tommaso Sogne 15

16 POLOVALBOITE - A.S PROGRAMMA FINALE DEL DOCENTE a cura di tutti i Docenti delle classi terminali DOCENTE: SOGNE TOMMASO DISCIPLINA: ITALIANO ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE DI CORTINA D'AMPEZZO POLOVALBOITE CLASSE V LIBRO DI TESTO ADOTTATO: Luperini-Cataldi_Marchiani-Marchese La letteratura come dialogo 3- Palumbo MODULO 1: IL NATURALISMO E IL SIMBOLISMO Cenni su vita, opere, poetica di Zola, Flaubert, Conrad, Dostoevskij, Tolstoj, Baudelaire, Verlain, Rimbaud e gli Scapigliati. MODULO 2: IL VERISMO La poetica verista. Cenni sui veristi siciliani Capuana e De Roberto. Vita, opere, poetica di Giovanni Verga. Caratteristiche di Vita dei campi. Lettura, analisi e commento di Lettera a Salvatore Paola Verdura sul ciclo della marea, Rosso Malpelo, La roba. La trama e, la lingua e il punto di vista de I Malavoglia MODULO 3: LA POESIA TRA 800 E 900 Vita e opere di Carducci; lettura e commento di Inno a Satana. Vita, opere, poetica di Giovanni Pascoli. La poetica del fanciullino. Caratteristiche e temi di Myricae, Canti di Castelvecchio e Poemetti. Lettura, analisi e commento di Il gelsomino notturno, Temporale, Novembre, Lavandare, L assiuolo. Vita, opere, poetica di Gabriele d Annunzio. Il panismo e il superomismo. Temi e caratteristiche de Le novelle della Pescara e de Il piacere. Cenni ai romanzi Vergini delle rocce, L'innocente, Il fuoco. Struttura e temi dell' Alcyone. Lettura, analisi e commento di Consolazione, La pioggia nel pineto, Il ritratto di Andrea Sperelli. MODULO 4: LA PRIMA GUERRA MONDIALE Impressioni degli autori prima e durante la guerra, le Avanguardie, i Crepuscolari, Il Manifesto di Croce e di Gentile, i Futuristi e il Manifesto di Marinetti, il Surrealismo. Cenni su Kafka, Mann, Joyce, Palazzeschi con lettura di Lasciatemi divertire, Gozzano. Vita, opere, poetica di Luigi Pirandello. La poetica dell'umorismo. Il concetto di forma, vita, maschera, personaggi. Temi e trama di Uno, nessuno, centomila, L'esclusa, Quaderni di Serafino Gubbio, Il fu Mattia Pascal. Temi e caratteristiche di Novelle per un anno. Lettura e commento di Il treno ha fischiato. Il teatro: caratteristiche e trama di Sei personaggi in cerca d'autore. Vita, opere, poetica di Italo Svevo. Trama e temi di Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno. 16

17 MODULO 5: DAL DOPOGUERRA AL FASCISMO Il Simbolismo e l Ermetismo. Vita, opere, poetica di Giuseppe Ungaretti. Lettura, analisi e commento di San Martino del Carso, Natale, Soldati, Veglia, Mattina. Vita, opere, poetica di Umberto Saba. Lettura, analisi e commento di A mia moglie, Città vecchia, Preghiera alla madre, Eroica, Parole. MODULO 6: LA POESIA NEL SECONDO DOPOGUERRA Vita, opere, poetica di Eugenio Montale. Lettura, analisi e commento di I limoni, Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere ho incontrato, Non chiederci la parola, Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale, A mia madre. DANTE: DIVINA COMMEDIA ; IL PARADISO Lettura e commento dei Canti 1, 17, 33. Cortina d Ampezzo, 05/05/2014 Il Docente Tommaso Sogne Gli allievi rappresentanti di Classe 17

18 POLOVALBOITE - A.S RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE a cura di tutti i Docenti delle classi terminali DOCENTE: SOGNE TOMMASO DISCIPLINA: STORIA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE DI CORTINA D'AMPEZZO POLOVALBOITE CLASSE V LIBRO DI TESTO ADOTTATO: GENTILE GIANNI / RONGA LUIGI STORIA & GEOSTORIA Vol 5 (TOMO A + B) / IL NOVECENTO E L'INIZIO DEL XXI SECOLO, LA SCUOLA EDITRICE 1 VALUTAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA (obiettivi disciplinari e relazionali raggiunti, risultati attesi, coinvolgimento studenti, attività recupero, ecc ) La classe si è dimostrata coesa, autonoma, e responsabile. L'attività didattica si è svolta regolarmente. Gli alunni hanno dimostrato in larga parte uno studio approfondito e costante. Permangono in alcuni alunni difficoltà espositive dovute a carenza lessicale, emotività e difficoltà nell'ordinare gli eventi storici. Tuttavia le valutazioni sono risultate sempre positive tanto da non necessitare attività di recupero. 2 VERIFICHE SVOLTE (tipologia, tempi assegnati, frequenza) Verifiche orali, simulazione di terza prova. 3 STRUMENTI IMPIEGATI (attrezzature, laboratori, testi, dispense, sussidi, ecc) Lezioni frontali Supporti audiovisivi Libro di testo IN ALLEGATO IL PROGRAMMA FINALE SOTTOSCRITTO DAGLI ALLIEVI RAPPRESENTANTI. Cortina d Ampezzo, 05/05/2014 Il Docente Tommaso Sogne 18

19 POLOVALBOITE - A.S PROGRAMMA FINALE DEL DOCENTE a cura di tutti i Docenti delle classi terminali DOCENTE: SOGNE TOMMASO DISCIPLINA: STORIA ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE DI CORTINA D'AMPEZZO POLOVALBOITE CLASSE V LIBRO DI TESTO ADOTTATO: GENTILE GIANNI / RONGA LUIGI STORIA & GEOSTORIA Vol 5 (TOMO A + B) / IL NOVECENTO E L'INIZIO DEL XXI SECOLO, LA SCUOLA EDITRICE MODULO 1: LA SOCIETA DI MASSA Caratteristiche della società di massa; Il dibattito politico-sociale; Nazionalismo e razzismo. MODULO 2: L ETA GIOLITTIANA I caratteri generali dell età giolittiana; Il bifrontismo di Giolitti; Sconfitte e successi. MODULO 3: LA PRIMA GUERRA MONDIALE Cause e inizio; L Italia in guerra; La grande guerra; La fine e i trattati di pace. MODULO 4: LA RIVOLUZIONE RUSSA La Russia del XIX secolo; Le 3 Rivoluzioni; La nascita dell U.R.S.S. Stalin MODULO 5: DAL DOPOGUERRA AL FASCISMO I problemi del dopoguerra; Il biennio rosso; L avvento del Fascismo e la marcia su Roma; L ascesa dalla legalità alla dittatura; L Italia fascista e antifascista. MODULO 6: LA CRISI DEL 29 Gli anni ruggenti; Il big crash della borsa di New York; Roosevelt e il New Deal. MODULO 7: IL NAZISMO La Repubblica di Weimar; La crisi economica; 19

20 L avvento e l ascesa del Nazismo; Il Terzo Reich. MODULO 8: VERSO LA GUERRA Le tensioni tra gli Stati: Cina e Giappone, la guerra civile spagnola. MODULO 9: LA SECONDA GUERRA MONDIALE La Guerra lampo del 39-40; Il dominio nazista del 41; La svolta del 42; La Resistenza in Italia; La fine della guerra e i trattati di pace. MODULO 10: LA GUERRA FREDDA La Guerra fredda e l equilibrio del terrore; L Italia dal miracolo economico agli anni di piombo. Cortina d Ampezzo, 05/05/2014 Il Docente Tommaso Sogne Gli allievi rappresentanti di Classe 20

21 POLOVALBOITE - A.S RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE a cura di tutti i Docenti delle classi terminali DOCENTE : Prof. Pietro Carrozzo DISCIPLINA: Matematica app.ta ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE CLASSE V LIBRO DI TESTO ADOTTATO : Re Fraschini, Grazzi, Spezia: Matematica per l economia Tomo G. 1 VALUTAZIONE SULL ATTIVITA SVOLTA (obiettivi disciplinari e relazionali raggiunti, risultati attesi, coinvolgimento studenti, attività recupero, ecc ) L attività didattica è stata svolta in maniera regolare. Le lezioni sono state svolte in un clima sereno e collaborativo. Il programma è stato condotto in modo tale da rendere la disciplina quanto più interessante possibile per il tipo di indirizzo intrapreso, cercando di stimolare il collegamento multidisciplinare. Il lavoro domestico è stato adeguatamente svolto dalla maggior parte degli alunni. Alcuni allievi hanno, invece, svolto un lavoro non sempre adeguato o, comunque, poco approfondito. Tre allievi hanno riportato una valutazione insufficiente nel primo trimestre che è stata colmata con verifiche di recupero. In molti allievi si è potuto osservare un miglioramento rispetto alla situazione iniziale o un mantenimento di una situazione accettabile. Per alcuni di loro, lacune riferite al calcolo algebrico o ad altri prerequisiti, hanno costituito un ostacolo alla assimilazione dei contenuti, che è avvenuta con maggiore difficoltà. L approccio agli argomenti da parte della maggior parte degli allievi è stato per lo più di tipo computistico e le difficoltà principali si sono avute nella esposizione formale e teorica. Lo svolgimento dei contenuti ha subito un calo nella parte iniziale del pentamestre per consentire un attività di recupero e soprattutto per soddisfare esigenze di ripasso o chiarimenti di argomenti trattati. Il livello raggiunto complessivamente dalla classe può essere considerato adeguato agli obiettivi. 2 VERIFICHE SVOLTE (tipologia, tempi assegnati, frequenza) Le verifiche sono state svolte con regolarità prediligendo la modalità scritta, anche sotto forma di relazioni. Per le verifiche scritte è stato assegnato sempre il tempo di un ora e hanno avuto come oggetto il calcolo e in minima parte l aspetto teorico. Le verifiche orali sono state condotte cercando di stimolare la formalizzazione dei contenuti con successiva esemplificazione. 3 STRUMENTI IMPIEGATI (attrezzature, laboratori, testi, dispense, sussidi, ecc) Sono stati adottati gli strumenti programmati: libro di testo, programmi di grafica, risorse del web. IN ALLEGATO IL PROGRAMMA FINALE SOTTOSCRITTO DAGLI ALLIEVI RAPPRESENTANTI. Il Docente Cortina d Ampezzo, 05/05/

22 POLOVALBOITE - A.S PROGRAMMA FINALE DEL DOCENTE a cura di tutti i Docenti delle classi terminali DOCENTE : Prof. Pietro Carrozzo DISCIPLINA: Matematica appl.ta ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE CLASSE V MODULO: Calcolo differenziale e studio del grafico di una funzione di una variabile (recupero e ripasso argomenti finali del quarto anno) Contenuti: La derivata della funzione composta e della funzione inversa Le derivate successive Ricerca dei punti di massimo e minimo relativi e assoluti Concavità e punti di flesso Grafico di funzioni (in particolare polinomiali intere e fratte) MODULO: Le disequazioni in due variabili Contenuti: I fasci di rette e di coniche Il metodo grafico di risoluzione di disequazioni lineari e non lineari Il metodo grafico di risoluzione di sistemi di equazioni lineari e non lineari MODULO: Le funzioni di due variabili Contenuti: le caratteristiche analiche e grafiche di una funzione di due variabili il sistema di riferimento nello spazio la rappresentazione di un punto nello spazio l equazione di un piano e le sue caratteristiche grafiche le linee di sezione e di livello di funzioni di due variabili il dominio e sua rappresentazione grafica le derivate parziali prime e quelle successive il significato e la definizione di massimo e minimo libero il metodo di ricerca di punti stremanti tramite linee di livello e con le derivate il significato di massimo e minimo vincolati metodo elementare e dei moltiplicatori di Lagrange Applicazioni all economia: massimo profitto in regime di monopolio e in regime di concorrenza perfetta. MODULO: Problemi di scelta Contenuti: la funzione della ricerca operativa le varie fasi attraverso cui si svolge la R.O. la procedura di risoluzione di tipici problemi di R.O in condizioni di certezza. punto di equilibrio ricavi costi caso lineare e non lineare. il modello delle scorte 22

23 la determinazione di scelte tra più alternative la teoria delle decisioni con effetti differiti per investimenti finanziari e industriali il criterio dell attualizzazione il criterio del tasso effettivo di impiego il criterio dell onere medio annuo Il Docente Gli allievi rappresentanti di classe Cortina d Ampezzo, 05/05/

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