Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia

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1 Serie dei Trttti Europei - n 125 Convenzione europe per l protezione degli nimli d ompgni Strsurgo, 13 novemre 1987 Trduzione uffiile dell Cnelleri federle dell Svizzer Premolo Gli Stti memri del Consiglio d Europ, firmtri dell presente Convenzione, onsiderndo he l oiettivo del Consiglio d Europ è di onseguire un mggiore oesione tr i suoi memri; rionosendo he l uomo h l oligo morle di rispettre tutte le reture viventi, ed in onsiderzione dei prtiolri vinoli esistenti tr l uomo e gli nimli d ompgni; onsiderndo l importnz degli nimli d ompgni us del ontriuto he essi fornisono ll qulità dell vit e dunque il loro vlore per l soietà; onside-rndo le diffioltà uste dll grnde vrietà di nimli tenuti dll uomo; onsiderndo i rishi inerenti d un sovrppopolzione nimle per l igiene, l slute e l siurezz dell uomo e degli ltri nimli; onsiderndo he il mntenimento di esemplri di fun selvti ome nimli d ompgni non dovree essere inorggito; onspevoli delle diverse ondizioni he regolno l quisto, il mntenimento, l llevmento di tipo ommerile o non ommerile, l essione ed il ommerio di nimli d ompgni; onspevoli del ftto he gli nimli d ompgni non sono sempre tenuti in ondizioni tte promuovere l loro slute ed il loro enessere; onsttndo he i omportmenti nei onfronti degli nimli d ompgni vrino notevolmente, tlvolt per mnnz di nozioni e di onspevolezz; onsiderndo he un norm fondmentle omune di omportmento e di prssi he porti d un ondott responsile d prte dei proprietri degli nimli d ompgni si un oiettivo non solo uspiile m nhe relistio, hnno onvenuto qunto segue:

2 STE 125 Protezione degli nimli d ompgni, 13.XI.1987 Cpitolo I Disposizioni generli Artiolo 1 Definizioni 1 Per nimle d ompgni si intende ogni nimle tenuto, o destinto d essere tenuto dll uomo, in prtiolre presso il suo lloggio domestio, per suo diletto e ompgni. 2 Per ommerio di nimli d ompgni si intende l insieme di trnszioni effettute in mnier regolre per quntittivi rilevnti ed fini di luro, he omportno il trsferimento di proprietà di tli nimli. 3 Per llevmento e ustodi di nimli d ompgni fini ommerili si intendono l llevmento e l ustodi prtiti priniplmente fini di luro per quntittivi rilevnti. 4 Per rifugio per nimli si intende un istituto fini non di luro nel qule gli nimli d ompgni possono essere tenuti in ongruo numero. Qulor l legislzione nzionle e/o le norme mministrtive lo onsentno, tle istituto può ogliere nimli rndgi. 5 Per nimle rndgio si intende ogni nimle d ompgni senz lloggio domestio o he si trov ll esterno dei limiti dell lloggio domestio del suo proprietrio o ustode e he non è sotto il ontrollo o l dirett sorveglinz di lun proprietrio o ustode. 6 Per utorità ompetente, si intende l utorità designt dllo Stto memro. Artiolo 2 Settore di pplizione e ttuzione 1 Cisun Prte si impegn prendere i neessri provvedimenti per onferire effetto lle disposizioni dell presente Convenzione per qunto rigurd: gli nimli d ompgni tenuti d un person fisi o morle in qulsisi lloggio domestio, o istituto per il ommerio, l llevmento e l ustodi fini ommerili di tli nimli, nonhé in ogni rifugio per nimli; se del so, gli nimli rndgi. 2 Nessun disposizione dell presente Convenzione è intes pregiudire l ttuzione di ltri strumenti per l protezione degli nimli o per l preservzione delle speie selvtihe in periolo. 3 Nessun disposizione dell presente Convenzione è intes pregiudire l foltà delle Prti di dottre norme più rigorose l fine di ssiurre l protezione degli nimli d ompgni o l pplizione delle seguenti disposizioni tegorie di nimli he non sono espressmente itte nel presente strumento. Cpitolo II Prinipi per il mntenimento degli nimli d ompgni Artiolo 3 Prinipi fondmentli per il enessere degli nimli 1 Nessuno userà inutilmente dolori, sofferenze o ngose d un nimle d ompgni. 2 Nessuno deve ndonre un nimle d ompgni. Artiolo 4 Mntenimento 1 Ogni person he teng un nimle d ompgni o he i ettto di ouprsene srà responsile dell su slute e del suo enessere. 2

3 STE 125 Protezione degli nimli d ompgni, 13.XI Ogni person he teng un nimle d ompgni o se ne oupi, deve provvedere ll su instllzione e fornirgli ure ed ttenzione, tenendo onto dei suoi isogni etologii seondo l su speie e l su rzz ed in prtiolre: rifornirlo in quntità suffiiente di io e di qu di su onvenienz; prourrgli degute possiilità di eserizio; prendere tutti i rgionevoli provvedimenti per impedire he fugg. 3 Un nimle non deve essere tenuto ome nimle d ompgni se: le ondizioni di ui l prgrfo 2 di ui sopr non sono soddisftte, oppure enhé tli ondizioni sino soddisftte, l nimle non può dttrsi ll ttività. Artiolo 5 Riproduzione Qulsisi person l qule selezioni un nimle d ompgni per riproduzione, è tenut tener onto delle rtteristihe ntomihe, fisiologihe e omportmentli he sono di ntur tle d mettere repentglio l slute ed il enessere dell progenitur o dell nimle femmin. Artiolo 6 Limiti di età per l quisto Nessun nimle d ompgni deve essere venduto i minori di 16 nni senz il onsenso espliito dei genitori o di ltre persone he eseritno l responsilità prentle. Artiolo 7 Addestrmento Nessun nimle d ompgni deve essere ddestrto on metodi he possono dn-neggire l su slute ed il suo enessere, in prtiolre ostringendo l nimle d oltrepssre le sue pità o forz nturle, o utilizzndo mezzi rtifiili he usno ferite o dolori, sofferenze ed ngose inutili. Artiolo 8 Commerio, llevmento e ustodi fini ommerili, rifugi per nimli 1 Qulsisi person l qule, ll tto dell entrt in vigore dell Convenzione, prtihi il ommerio o l llevmento o l ustodi di nimli d ompgni fini ommerili, o gestis un rifugio per nimli deve dihirrlo ll Autorità ompetente entro un termine deguto he srà stilito d isun Prte. Qulsisi person l qule intend prtire un delle predette ttività deve frne dihirzione ll Autorità ompetente. 2 Quest dihirzione deve indire: le speie di nimli d ompgni in oggetto o he srnno in oggetto; l person responsile e le sue nozioni in mteri; un desrizione dei loli ed ttrezzture he sono o srnno utilizzti. 3 Le ttività di ui sopr possono essere eseritte solmente se: 3

4 STE 125 Protezione degli nimli d ompgni, 13.XI.1987 l person responsile è in possesso delle nozioni e dell pità neessrie ll eserizio di tle ttività, vendo si un formzione professionle, si un esperienz suffiiente per qunto rigurd gli nimli d ompgni; i loli e le ttrezzture utilizzte per l ttività soddisfno i requisiti di ui ll rtiolo 4. 4 L Autorità ompetente stilise, in se ll dihirzione effettut in onformità on le disposizioni del prgrfo 1, se le ondizioni di ui l prgrfo 3 sono soddisftte o meno. Qulor non fossero suffiientemente soddisftte, l Autorità ompetente romnd provvedimenti e viet l inizio o il proseguimento dell ttività se iò è neessrio i fini dell protezione degli nimli. 5 L Autorità ompetente deve, onformemente on l legislzione nzionle, ontrollre se le summenzionte ondizioni sono soddisftte o meno. Artiolo 9 Puliità, spettoli, esposizioni, ompetizioni e mnifestzioni nloghe 1 Gli nimli d ompgni non possono essere utilizzti per puliità, spettoli, esposizioni, ompetizioni o mnifestzione nloghe meno he: l orgnizztore non i provveduto rere le ondizioni neessrie per un trttmento di tli nimli he si onforme on i requisiti dell rtiolo 4 prgrfo 2 e he l loro slute ed il loro enessere non sino messi repentglio. 2 Nessun sostnz deve essere somministrt d un nimle d ompgni, nessun trttmento deve essergli pplito, né lun proedimento utilizzto per elevre o diminuire il livello nturle delle sue prestzioni: nel orso di ompetizioni; in qulsisi ltro momento, qulor iò poss mettere repentglio l slute ed il enessere dell nimle. Artiolo 10 Interventi hirurgii 1 Gli interventi hirurgii destinti modifire l spetto di un nimle d ompgni, o finlizzti d ltri sopi non urtivi deono essere vietti, in prtiolre: d il tglio dell od; il tglio delle orehie; l reisione delle orde voli; l esportzione delle unghie e dei denti. 2 Srnno utorizzte eezioni tle divieto solmente: se un veterinrio onsider un intervento non urtivo neessrio si per rgioni di mediin veterinri, si nell interesse di un determinto nimle; per impedire l riproduzione. 4

5 STE 125 Protezione degli nimli d ompgni, 13.XI gli interventi nel orso dei quli l nimle proverà o srà susettiile di provre forti dolori deono essere effettuti solmente in nestesi e d un veterinrio o sotto il suo ontrollo; gli interventi he non rihiedono nestesi possono essere prtiti d un person ompetente in onformità on l legislzione nzionle. Artiolo 11 Uisione 1 Solo un veterinrio o ltr person ompetente deve proedere ll uisione di un nimle d ompgni, trnne he in si di urgenz per porre fine lle sofferenze di un nimle e qulor non si poss ottenere rpidmente l ssistenz di un veterinrio o di ltr person ompetente, o in ogni ltro so di emergenz onfigurto dll legislzione nzionle. Ogni uisione deve essere effettut on il minimo di sofferenze fisihe e morli in onsiderzione delle irostnze. Il metodo preselto, trnne he in si di urgenz, deve: si indurre un perdit di osienz immedit e suessivmente l morte; si inizire on l somministrzione di un nestesi generle profond seguit d un proedimento he rrehi l morte in mnier ert. L person responsile dell uisione deve ertrsi dell morte dell nimle prim di eliminrne l spogli. 2 Deono essere vietti i seguenti metodi srifili: l nnegmento ed ltri sistemi di sfissi, se non produono gli effetti di ui l prgrfo 1, omm ; l utilizzzione di qulsisi veleno o drog di ui non si possiile ontrollre il dosggio e l pplizione in modo d ottenere gli effetti di ui l prgrfo 1; l elettrouzione meno he non si preedut d un immedit perdit di osienz. Cpitolo III Misure omplementri per gli nimli rndgi Artiolo 12 Riduzione del numero di nimli rndgi Qundo un Prte ritiene he il numero di nimli rndgi rppresent un prolem per dett Prte, ess deve dottre le misure legisltive e/o mministrtive neessrie ridurre tle numero on metodi he non usino dolori, sofferenze o ngose he potreero essere evitte. Tli misure deono omportre he: i ii se questi nimli deono essere tturti, iò si ftto on il minimo di sofferenze fisihe e morli tenendo onto dell ntur dell nimle; nel so he gli nimli tturti sino tenuti o uisi, iò si ftto in onformità on i prinipi stiliti dll presente Convenzione. Le Prti si impegnno prendere in onsiderzione: i l identifizione permnente di ni e gtti on mezzi deguti he usino solo dolori, sofferenze o ngose di poo onto o psseggere, ome il ttuggio into ll registrzione del numero e dei nomintivi ed indirizzi dei proprietri; 5

6 STE 125 Protezione degli nimli d ompgni, 13.XI.1987 ii iii di ridurre l riproduzione non pinifit dei ni e dei gtti ol promuovere l loro sterilizzzione; di inorggire le persone he rinvengono un ne o un gtto rndgio, segnlrlo ll Autorità ompetente. Artiolo 13 Eezioni per qunto onerne l ttur, il mntenimento e l uisione Le eezioni i prinipi stiliti nell presente Convenzione reltive ll ttur, l mntenimento ed ll uisione degli nimli rndgi srnno olte solo se sono inevitili nell mito dei progrmmi governtivi di ontrollo delle mlttie. Cpitolo IV Informzione ed istruzione Artiolo 14 Progrmmi di informzione e di istruzione Le Prti si impegnno promuovere lo sviluppo di progrmmi d informzione e di istruzione l fine di inorggire tr le orgnizzzioni e gli individui interessti l mntenimento, ll llevmento, ll ddestrmento, l ommerio ed ll ustodi di nimli d ompgni, l onspevolezz e l onosenz delle disposizioni e dei prinipi dell presente Convenzione. In tli progrmmi, dovrà in prtiolr modo essere rihimt l ttenzione sui seguenti punti: l ddestrmento di nimli d ompgni fini ommerili o di ompetizione, d effettursi d prte di persone on nozioni e ompetenze speifihe; l neessità di sorggire: i ii iii il dono di nimli d ompgni i minori di 16 nni senz l espresso onsenso dei loro genitori o di ltre persone he eseritno l responsilità prentle; il dono di nimli d ompgni ome premio, riompens, o omggio; l prorezione non pinifit di nimli d ompgni; d le eventuli onseguenze negtive per l slute ed il enessere degli nimli selvtii, del loro quisto o inserimento ome nimli d ompgni; i rishi derivnti dll quisto irresponsile di nimli d ompgni he port d un umento del numero degli nimli non voluti ed ndonti. Cpitolo V Consultzioni multilterli Artiolo 15 Consultzioni multilterli 1 Le Prti proedono, entro un termine di inque nni dll entrt in vigore dell Convenzione e suessivmente ogni inque nni, ed in ogni so tutte le volte he un mggiornz dei rppresentnti delle Prti ne fi rihiest, onsultzioni multilterli in seno l Consiglio d Europ l fine di esminre l ttuzione dell Convenzione nonhé l opportunità di un revisione o estensione di lune sue disposizioni. Tli onsultzioni si svolgernno nel orso di riunioni onvote dl Segretrio Generle del Consiglio d Europ. 2 Ogni Prte h diritto nominre un rppresentnte he prteipi tli onsultzioni. Ogni Stto memro del Consiglio d Europ he non è Prte ll Convenzione h diritto frsi rppresentre tli onsultzioni d un osservtore. 6

7 STE 125 Protezione degli nimli d ompgni, 13.XI Dopo ogni onsultzione, le Prti sottopongono l Comitto dei Ministri del Consiglio d Europ un rpporto sull onsultzione ed il funzionmento dell Convenzione, inludendovi, se lo ritengono neessrio, proposte intese rere emendmento gli rtioli d dell Convenzione. 4 Ftte slve le disposizioni dell presente Convenzione, le Prti stilisono il regolmento interno delle onsultzioni. Cpitolo VI Emendmenti Artiolo 16 Emendmenti 1 Ogni emendmento gli rtioli d 1 14, proposto d un Prte o dl Comitto di Ministri, srà omunito l Segretrio Generle del Consiglio d Europ he provvederà trsmetterlo gli Stti memri del Consiglio d Europ, d ogni Prte, e d ogni Stto invitto d derire ll Convenzione in onformità on le disposizioni dell rtiolo Ogni emendmento proposto in onformità on le disposizioni del prgrfo preedente, è esminto, lmeno due mesi dopo l dt dell su omunizione d prte del Segretrio Generle, nel orso di un onsultzione multilterle nell qule l emendmento può essere pprovto d un mggiornz di due terzi delle Prti. Il testo pprovto è omunito lle Prti. 3 Ogni emendmento entr in vigore ll sdenz di un periodo di dodii mesi dopo l su pprovzione in osione di un onsultzione multilterle, meno he un delle Prti non i notifito oiezioni. Cpitolo VII Disposizioni finli Artiolo 17 Firm, rtifi, ettzione, pprovzione L presente Convenzione è pert ll firm degli Stti memri del Consiglio d Europ. Ess srà sottopost rtifi, ettzione o pprovzione. Gli strumenti di rtifi, di ettzione o di pprovzione srnno depositti presso il Segretrio Generle del Consiglio d Europ. Artiolo 18 Entrt in vigore 1 L presente Convenzione entrerà in vigore il primo giorno del mese suessivo ll sdenz di un periodo di sei mesi dopo l dt in ui quttro Stti memri del Consiglio d Europ ino espresso il loro onsenso d essere vinolti dll Con-venzione, in onformità on il disposto dell rtiolo L Convenzione entrerà in vigore, per ogni Stto memro he esprim suessivmente il suo onsenso d essere vinolto dll Convenzione il primo giorno del mese suessivo ll sdenz di un periodo di sei mesi dopo l dt del deposito dello strumento di rtifi, di ettzione o di pprovzione. Artiolo 19 Adesione di Stti non memri 1 Dopo l entrt in vigore dell presente Convenzione, il Comitto dei Ministri del Consiglio d Europ potrà invitre ogni Stto non memro del Consiglio d Europ d derire ll presente Convenzione, medinte deisione pres mggiornz seondo l rtiolo 20 letter d) dello Sttuto del Consiglio d Europ ed ll unnimità di rppresentnti degli Stti ontrenti ilitti prteipre l Comitto dei Mini-stri. 7

8 STE 125 Protezione degli nimli d ompgni, 13.XI L Convenzione entrerà in vigore, per ogni Stto memro, il primo giorno del mese suessivo ll sdenz di un periodo di sei mesi dopo l dt del deposito dello strumento d desione presso il Segretrio Generle del Consiglio d Europ. Artiolo 20 Clusol territorile 1 Ogni Stto può, ll tto dell firm o del deposito del proprio strumento di rtifi, di ettzione, di pprovzione o di desione, indire il territorio o i territori i quli si ppliherà l presente Convenzione. 2 Ogni Prte può in qulsisi momento suessivo, trmite dihirzione rivolt l Segretrio Generle del Consiglio d Europ, estendere l pplizione dell presente Convenzione d ogni ltro territorio indito nell dihirzione. L Convenzione entrerà in vigore nei onfronti di detto territorio il primo giorno del mese suessivo ll sdenz di un periodo di sei mesi dopo l dt di riezione dell dihirzione d prte del Segretrio Generle. 3 Ogni dihirzione ftt i sensi dei due prgrfi preedenti potrà essere ritirt, per qunto onerne ogni territorio indito nell predett dihirzione, medinte notifi invit l Segretrio Generle. Il ritiro vrà effetto il primo giorno del mese suessivo ll sdenz di un periodo di sei mesi dopo l dt di riezione dell notifi d prte del Segretrio Generle. Artiolo 21 Riserve 1 Ogni Stto può, ll tto dell firm o del deposito del proprio strumento di rtifi, di ettzione, di pprovzione o di desione, dihirre di vvlersi di un o più riserve rigurdo ll rtiolo 6 ed l omm del prgrfo 1 dell rtiolo 10. Nessun ltr riserv può essere ftt. 2 Ogni Prte he i formulto un riserv i sensi del prgrfo preedente può ritirrl intermente o in prte invindo un notifi l Segretrio Generle del Con-siglio d Europ. Il ritiro vrà effetto ll dt di riezione dell notifi d prte del Segretrio Generle. 3 L Prte he h formulto un riserv nei rigurdi di un disposizione dell presente Convenzione non può rihiedere l pplizione di tle disposizione d un ltr Prte; tuttvi ess può, se l riserv è przile o ondizionle, domndre l pplizione di tle disposizione nell misur in ui ess stess l h ettt. Artiolo 22 Denuni 1 Ogni Prte può, in ogni tempo, denunire l presente Convenzione invindo un notifi l Segretrio Generle del Consiglio d Europ. 2 L denuni vrà effetto il primo giorno del mese suessivo ll sdenz di un periodo di sei mesi dopo l dt di riezione dell notifi d prte del Segretrio Generle. Artiolo 23 Notifihe Il Segretrio Generle del Consiglio d Europ notifiherà gli Stti memri del Consiglio e d ogni Stto he i derito ll presente Convenzione o si stto invitto frlo: ogni firm; il deposito di ogni strumento di rtifi, di ettzione, di pprovzione o di desione; 8

9 STE 125 Protezione degli nimli d ompgni, 13.XI.1987 d ogni dt di entrt in vigore dell presente Convenzione onformemente on gli rtioli 18, 19, 20 dell stess Convenzione; ogni ltro tto, notifi o omunizione reltiv ll presente Convenzione. In fede di he i sottosritti, tl fine deitmente utorizzti, hnno firmto l presente Convenzione. Ftto Strsurgo il 13 novemre 1987 in frnese ed in inglese, i due testi fenti ugulmente fede, in un unio esemplre he srà depositto negli rhivi del Consiglio d Europ. Il Segretrio Generle del Consiglio d Europ ne trsmetterà opi ertifit onforme isuno degli Stti memri del Consiglio d Europ e d ogni Stto invitto d derire ll presente Convenzione. 9

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