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1 etica, economia e lavoro Marina Brollo Prof. ordinario di diritto del lavoro Dipartimento di Scienze Giuridiche A.A

2 ambiti di azione Valorizzazione del capitale umano Gestione delle risorse umane: la diversità di genere = il lavoro delle donne

3 responsabilità del datore di lavoro responsabilità giuridica (obbligatoria) diritto del lavoro responsabilità sociale (volontaria) responsabilità sociale dell impresa

4 gestione delle risorse umane Discriminazioni di diritto del lavoro genere Differenze di genere responsabilità sociale dell impresa

5 Qual è il contributo del diritto del lavoro? obblighi giuridici del datore di lavoro nei confronti della donna che lavora

6 e qual è il contributo della responsabilità sociale dell impresa?

7 in Italia il lavoro delle donne dalla tutela delle mezze forze del lavoro alla parità alle pari opportunità

8 la tutela della donna = paternalismo e rischio di discriminazione effetto Boomerang (dalla fine dell Ottocento al 1977)

9 legge n. 903 del 1977 PARITA DI TRATTAMENTO U-D in materia di lavoro: - retributivo -accesso al lavoro e carriera - tutte le condizioni di lavoro

10 legge n. 903 del 1977 solo eguaglianza FORMALE = DEBOLE sul piano della prevenzione e della punizione

11 la parità di trattamento dal nonostante la Costituzione del 1948

12 COSTITUZIONE ITALIANA art. 3 principio di uguaglianza art. 37 parità uomo / donna

13 art. 3 Cost. 1 comma : UGUAGLIANZA FORMALE = uguaglianza davanti alla legge

14 art. 3 Cost. 2 comma : UGUAGLIANZA SOSTANZIALE = rimozione degli ostacoli

15 le pari opportunità dal Legge n. 125

16 Legge n. 125/1991 per promuovere l eguaglianza delle OPPORTUNITA

17 Azioni positive = misure di diritto diseguale = scopo di riequilibrio = natura transitoria es. legge 215/1992

18 Le pari opportunità in Costituzione ART. 117 comma 7 (2001) art. 51 comma 1 (2003)

19 art. 117, 7 co. Cost. strumento : leggi regionali rimozione degli ostacoli alla parità nella vita sociale, culturale, economica promuovere parità di accesso alle cariche elettive

20 art. 51, 1 co. Cost. diretto a Stato e Regioni promuovere le pari opportunità nell accesso a uffici pubblici e cariche elettive

21 art. 37 Cost. La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore

22 art. 37 Cost... Le condizioni di lavoro devono consentire alla donna lavoratrice l adempimento della essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una protezione speciale ed adeguata

23 P.O. E U.E. Trattato CE ( ): nuovo art. 141 sulla parità sostanziale Giurisprudenza della Corte Giustizia CE = principio fondamentale: compito e obiettivo della Ce

24 P.O. E U.E. Trattato CE : nuovo art. 141 sulle AZIONI POSITIVE = misure volontarie che prevedono vaantaggi specifici per il sesso sottorappresentato per la piena parità simile ai compito della RSI

25 direttiva CE 75/117 principio: PARITA RETRIBUTIVA fra uomini e donne

26 direttiva CE 76/207 novellata nel 2002, 2006 PARITA di trattamento PARI OPPORTUNITà fra uomini e donne

27 direttiva CE 96/34 sui congedi parentali Legge n. 53/2000 D.lgs. n. 151/2001

28 Carta dei diritti 2000 PARITA tra uomini e donne in tutti i campi Misure con vantaggi specifici a favore del sesso sottorappresentato

29 in teoria tanti diritti per la lavoratrice nei fatti tante discriminazioni

30 Quali discriminazioni?

31 ostacoli all ingresso, lavori FLESSIBILI e instabili rischi di segregazione ORIZZONTALE (settori, mansioni, qualifiche..) rischi di segregazione VERTICALE (soffitto di cristallo) discriminazioni RETRIBUTIVE - previdenziali

32 Le discriminazioni -dirette e indirettesi combattono con il diritto del lavoro antidiscriminatorio

33 LA RSI può agevolare prassi virtuose per la gestione della forza lavoro femminile

34 investire sulla diversità delle donne conviene alle imprese è un valore aggiunto per un sano egoismo

35 ... per la donna che lavora qual è la criticità principale?

36 lavoro famiglia

37 serve un lavoro per formare una famiglia oggi sono le donne che lavorano che fanno figli

38 però... PARADOSSO: i figli sono di ostacolo al lavoro (specie delle donne)

39 ostacolo alla carriera ostacolo alla flessibilità alla disponibilità

40 problema della conciliazione di vita e lavoro

41

42 problema individuale ma anche collettivo

43 OBIETTIVI aumentare l occupazione aumentare la natalità

44 OBIETTIVI DEL CONSIGLIO EUROPEO DI LISBONA AUMENTO DEL TASSO DI OCCUPAZIONE GLOBALE DAL 61% NEL 2000 AL 71% NEL 2010

45 TASSO DI FECONDITA < 2 SOTTO IL LIVELLO DI RIMPIAZZO PER OGNI COPPIA CIRCA 1 FIGLIO E MEZZO

46 NECESSARIE LE POLITICHE PER IL LAVORO & PER LA FAMIGLIA

47 QUALI?

48 A livello SOVRA NAZIONALE

49 Strategia Europea per l occupazione

50 4 pilastri della S.E.O. occupabilità adattabilità imprenditorialità pari opportunità

51 OCCUPABILITA...NON PIU OCCUPAZIONE...

52 OCCUPABILITA SERVIZI PER L IMPIEGO FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTRATTI DI LAVORO A CONTENUTO FORMATIVO

53 ADATTABILITA...CIOE FLESSIBILITA...

54 ADATTABILITA CONTRATTI DI LAVORO FLESSIBILI PART-TIME, RIPARTITO, INTERMITTENTE CONTRATTO A TERMINE CO.CO.CO., LAVORO A PROGETTO

55 Pregi adattamento alle esigenze delle imprese facilita un primo ingresso o reingresso nel mercato

56 Rischi che la precarietà di lavoro diventi precarietà di vita

57 IMPRENDITORIALITA...PER AUMENTARE LA DOMANDA DI LAVORO...

58 INCENTIVI ALL IMPRENDITORIA FEMMINILE L. n. 215/1992 DPR n. 314/2000

59 L. n. 215/1992 beneficiari: 1. imprese a (prevalente) conduzione femminile 2. soggetti che promuovono corsi di formazione imprenditoriale o consulenza manageriale per donne (D.M. Min. Finanze 250/2004, art. 9)

60 DPR n. 314/2000 concessione di agevolazioni per avvio o acquisizione di attività per promozione di servizi di consulenza per sostegno alle iniziative regionali

61 PARI OPPORTUNITA UOMO DONNA...E NON SOLO

62 pari opportunità... alla rovescia...

63 congedi parentali... per gli uomini

64 L. n. 53/2000 legge Turco D.Lgs. n. 151/2001 Testo Unico sulla maternità e paternità = tutele per i genitori che lavorano

65 pari opportunità in famiglia coinvolgimento dei padri congedo di paternità (in sostituzione) congedo parentale (diritto proprio)

66 sostegno economico congedo di maternità/paternità = 80% retribuzione per 5 (maternità)/3 (paternità) mesi congedo parentale = 30% retribuzione normale ma in totale per 6 mesi sui 10/11 mesi di congedo (entro 3 anni del bambino)

67 sacrificio economico congedo di maternità/paternità = 20% retribuzione per 5 (maternità)/3 (paternità) mesi congedo parentale = 70% retribuzione normale ma in totale per 6 mesi sui 10/11 mesi di congedo congedo parentale = 100% retribuzione normale per 4/11 mesi

68 ...torniamo all inizio...

69 OBIETTIVI aumentare l occupazione aumentare la natalità

70 Politiche per il lavoro e per la famiglia conciliazione possibile?

71 Politiche per il lavoro Politiche per la famiglia

72 Qual è il contributo del diritto del lavoro?

73 congedi genitoriali e parentali per i genitori norme antiscriminatorie incentivi all occupazione femminile incentivi all imprenditorialità

74 asili orari delle città misure di WELFARE servizi di assistenza aiuti per l alloggio (acquisto, locazione) ( dubbia efficacia: bonus bebè )

75 Politiche per la famiglia Politiche per il lavoro

76 e qual è il possibile contributo della r.s.i.?

77 progetti per agevolare il reingresso post-maternità (inserimento mirato, corsi di formazione, formazione on the job, part-time, orari flessibili) flessibilità pro-lavoratrice/tore aumento delle indennità incentivi ai padri per i congedi... comportamenti virtuosi per una gestione equa delle differenze di genere

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