Nota Integrativa e ristrutturazione del debito. Riccardo Patimo

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nota Integrativa e ristrutturazione del debito. Riccardo Patimo"

Transcript

1 Nota Integrativa e ristrutturazione del debito Riccardo Patimo Il Principio contabile OIC 6 è dedicato ai riflessi contabili e all'informativa di bilancio conseguenti ad operazioni di ristrutturazione e rinegoziazione dei debiti. Le società che sono costrette a ricorrere a simili procedure devono inserire nella nota integrativa un'apposito paragrafo in cui descrivere la situazione di difficoltà finanziaria dell'impresa, le operazioni di ristrutturazione o rinegoziazione dei debiti poste in essere nell'esercizio e gli effetti di queste nei confronti dell'indebitamento della società e del presupposto della continuità aziendale. Il presente schema di informativa vuole costituire, senza pretesa di esaustività, una traccia per orientare i soggetti che si accingono a redigere bilanci di società che stanno per concludere simili operazioni o devono descrivere gli effetti di quelle già negoziate. Premessa Le operazioni di ristrutturazione dei debiti aziendali richiedono l inserimento in nota integrativa di informazioni dedicate in relazione ai bilanci: 1) dell esercizio in cui vengono avviate le trattative per la ristrutturazione del debito anche quando, alla data di chiusura dell esercizio, l accordo tra debitore e creditore non sia stato ancora concluso; 2) dell esercizio in cui l operazione di ristrutturazione del debito diviene efficace tra le parti. Ciò 1 / 45

2 richiede l individuazione della Data della ristrutturazione che dipende dal tipo di operazione posto in essere. A tal fine, si può fare riferimento al paragrafo 6.1 La data della ristrutturazione del principio contabile OIC 6; 3) agli esercizi successivi a quello in cui la ristrutturazione diviene efficace tra le parti, fintanto che gli effetti economici e finanziari dell operazione rimangono rilevanti.) Operazioni di ristrutturazione dei debiti Descrizione della situazione di difficoltà finanziaria e/o economica affrontata dall impresa nel corso dell esercizio Nel corso dell esercizio, la società ha dovuto fronteggiare una crescente difficoltà nel puntuale adempimento delle proprie obbligazioni debitorie dovuta a (es. calo del fatturato, allungamento dei tempi di incasso dei crediti verso clienti, insolvenza di parte rilevante dei clienti, ecc.). Ciò ha comportato un aumento dell esposizione debitoria rispetto a quella dell esercizio precedente come illustrato nel seguente prospetto: Tipologia di debito Valori di bilancio al 31/12/2012 Valori di bilancio al 31/12/2011 Variazioni Debiti verso fornitori 2 / 45

3 Debiti verso banche Debiti per leasing finanziari(1) 3 / 45

4 Debiti verso l erario Debiti verso istituti di previdenza Debiti verso dipendenti 4 / 45

5 Debiti verso altri finanziatori Debiti verso imprese controllanti Debiti verso imprese controllate 5 / 45

6 Debiti verso imprese collegate Totale (1) Per effetto dell adozione del metodo patrimoniale, i debiti derivanti dai contratti di leasing non vengon 6 / 45

7 (oltre a ciò, ove ritenuto significativo, è possibile inserire un ulteriore prospetto evidenziando le variazioni intervenute nelle predette tipologie di debiti in termini di scadenza degli stessi come indicato nella successiva tabella: Tipologia di debito Valori di bilancio al 31/12/2012 Valori di bilancio al 31/12/2011 Variazioni Entro l esercizio successivo Oltre l esercizio successivo Entro l esercizio successivo Oltre l esercizio successivo Entro l esercizio successivo 7 / 45

8 Oltre l esercizio successivo Debiti verso fornitori Debiti verso banche 8 / 45

9 Debiti per leasing finanziari 9 / 45

10 Debiti verso l erario Debiti verso istituti di previdenza 10 / 45

11 Debiti verso dipendenti Debiti verso altri finanziatori 11 / 45

12 Debiti verso imprese controllanti 12 / 45

13 Debiti verso imprese controllate Debiti verso imprese collegate 13 / 45

14 Totale 14 / 45

15 (Ad ulteriore chiarimento dell informativa sulla crisi finanziaria dell impresa è possibile riportare nella relazione sulla gestione l analisi degli indici di bilancio con particolare riguardo al rapporto di indebitamento, alla durata media dei tempi di incasso dei clienti e di pagamento dei fornitori ecc. ecc.) Al fine di valutare l impatto della situazione appena descritta sulla permanenza del presupposto della continuità aziendale, sono stati presi in esame i seguenti indicatori tratti dal principio di revisione n. 570 (elencare gli indicatori prescelti finanziari, gestionali o altri - e commentarli al fine di sostenere il giudizio finale dell organo amministrativo circa la possibilità di continuare ad operare o meno in un ottica di going concern) Nell esercizio di conclusione dell accordo occorre quantificare le eventuali variazioni che esso comporta nei confronti dei suddetti indicatori e commentarne l impatto sul going concern Per gli esercizi successivi a quello in cui l accordo è stato perfezionato si continua il monitoraggio dell impatto dell operazione sulla continuità aziendale al fine di evidenziare per tempo l eventuale perdita di tale presupposto Descrizione della/e operazione/i di ristrutturazione avviate o poste in essere nell esercizio Per affrontare la situazione di crisi sopra descritta, l organo amministrativo ha deciso di avviare una trattativa con i seguenti creditori per pervenire ad una ristrutturazione dei debiti contratti con ciascuno di essi. Di seguito, si riporta l elenco dei debiti per i quali la procedura è stata avviata (per ciascun operazione di ristrutturazione indicare: a) tipologia dell operazione; 15 / 45

16 b) data della ristrutturazione; c) descrizione sintetica della fasi mediante le quali si è svolta la ristrutturazione del debito; d) modalità con cui è stata operata la ristrutturazione del debito; e) tipologia dei debiti oggetto di ristrutturazione; f) presenza di condizioni risolutive o sospensive dell accordo; g) previsione di eventuali pagamenti potenziali che il debitore si impegna ad effettuare nei confronti del creditore al raggiungimento di certi obiettivi economici o finanziari o al verificarsi di determinate circostanze; h) presenza di eventuali covenant al cui rispetto è legato il successo dell operazione; i) in caso di erogazione da parte del creditore di nuova finanza direttamente connessa alla ristrutturazione del debito, riportare i principali aspetti di tale operazione; j) se esistono contratti su derivati collegati al debito ristrutturato, indicare le caratteristiche principali di tali derivati quali, ad esempio, tipologia, valore nozionale, fair value, scadenza, data e modalità di pagamento dei flussi finanziari. In caso di contestuale ristrutturazione del derivato, indicarne le modalità e gli effetti sul bilancio. Le informazioni di cui sopra vanno ripetute e aggiornate nei bilanci degli esercizi 16 / 45

17 successivi a quello di perfezionamento dell operazione Effetti della ristrutturazione del debito sulla posizione finanziaria netta, sul capitale e sul reddito dell impresa negli esercizi interessati dall operazione Le informazioni di seguito presentate vanno evidenziate nel bilancio dell esercizio in cui la ristrutturazione diviene efficace e in quelli successivi Come evidenziato nel paragrafo che precede, nel corso dell esercizio si sono concluse le trattative per la ristrutturazione dei seguenti debiti: Creditore Descrizione del debito Modalità di ristrutturazione seguite Valore contabile alla data della ristrutturazione Creditore X 17 / 45

18 Creditore Y Creditore Z Nel seguente prospetto, per ciascun debito ristrutturato, si riportano le variazioni intervenute nel 18 / 45

19 valore contabile ed economico e nel beneficio derivante dalla ristrutturazione riferiti, distintamente, alla data della ristrutturazione e a quella di bilancio. Descrizione del debito Valore contabile Valore economico Beneficio della ristrutturazione Alla data della ristrutturazione Alla data del bilancio Alla data della ristrutturazione Alla data del bilancio 19 / 45

20 Alla data della ristrutturazione Alla data del bilancio Debito 1 Debito 2 20 / 45

21 Debito 3 21 / 45

22 (2) Per il principio contabile OIC 6: il valore economico assunto dal debito a seguito della ristrutturazi (3) Per beneficio derivante dalla ristrutturazione del debito si intende la variazione intervenuta nel Valore La successiva tabella riportano, invece, sempre per ciascun debito, i valori della durata residua, del tasso contrattuale e di quello effettivo, ante e post ristrutturazione. Descrizione del debito Durata residua Tasso contrattuale Tasso effettivo Ante ristrutturazione Post ristrutturazione Ante ristrutturazione 22 / 45

23 Post ristrutturazione Ante ristrutturazione Post ristrutturazione Debito 1 Debito 2 23 / 45

24 Debito 3 24 / 45

25 Le operazioni di ristrutturazione concluse nell esercizio hanno avuto il seguente impatto sulla Posizione Finanziaria Netta della società: Descrizione Valori di bilancio al 31/12/2012 Ante ristrutturazione Valori di bilancio al 31/12/2012 Post ristrutturazione Valori di bilancio al 31/12/2011 Variazioni Disponibilità liquide 25 / 45

26 Altre attività finanziarie correnti Crediti finanziari correnti 26 / 45

27 Debiti bancari correnti Parte corrente dell indebitamento non corrente Altre passività finanziarie correnti 27 / 45

28 Debiti per leasing finanziario correnti Indebitamento finanziario corrente netto (a) 28 / 45

29 Debiti bancari non correnti Obbligazioni emesse 29 / 45

30 Altre passività finanziarie non correnti Debiti per leasing finanziario non correnti 30 / 45

31 Indebitamento finanziario non corrente (b) Indebitamento finanziario netto o Posizione finanziaria netta (c = a + b) 31 / 45

32 Costi relativi alle operazioni di ristrutturazione effettuate Le operazioni di ristrutturazione sopra descritte hanno richiesto il sostenimento di una serie di costi per le consulenze professionali e commissioni bancarie. Il totale di tali costi è stato inserito nella voce E.21 Oneri derivanti dalla ristrutturazione della parte straordinaria del conto economico. Il dettaglio di tali costi è riportato nel successivo prospetto: Descrizione Importo Debito / operazione di ristrutturazione di riferimento Spese per la predisposizione del piano di ristrutturazione 32 / 45

33 Spese per attestazione piano di ristrutturazione Compensi per due diligence Oneri e commissioni bancarie Spese notarili 33 / 45

34 Operazioni di rinegoziazione dei debiti (l inserimento di questo paragrafo dipende dall effettiva attuazione di operazioni di rinegoziazione dei debiti da parte della società. Poiché queste, generalmente, si caratterizzano per il fatto che il debitore non versa in uno stato di difficoltà finanziaria, la presente informativa può figurare in bilancio anche in assenza di ristrutturazioni del debito come pure affiancare quella relativa a tali operazioni) In considerazione del recente abbassamento dei tassi di interesse praticati sui prestiti a medio e lungo termine, l organo amministrativo ha contattato gli istituti di credito con cui opera abitualmente la società per tentare di ottenere un riallineamento delle condizioni economiche dei nostri affidamenti alle attuali condizioni di mercato. Tale attività ha permesso di rinegoziare i seguenti debiti: Creditore Descrizione del debito Importo alla data della rinegoziazione Tipo di rinegoziazione 34 / 45

35 Creditore X Debito X Riduzione tasso di interesse Creditore Y Debito Y Ridefinizione del piano di ammortamento Creditore Z Debito Z 35 / 45

36 (per ciascuna delle operazioni sopra elencate riportare: 1) Effetti della rinegoziazione sul conto economico dell esercizio di conclusione dell operazione e su quelli degli esercizi successivi; 2) Effetti sulla posizione finanziaria netta dell esercizio in cui si conclude l operazione e in quelli successivi (tale informativa, in presenza di contemporanee operazioni di ristrutturazione può essere fornita nell ambito della presentazione della posizione finanziaria netta complessiva della società); 3) Natura e ammontare dei costi direttamente connessi con l operazione di rinegoziazione (es. consulenze legali e professionali, commissioni bancarie ecc.); 4) Variazione del valore economico del debito ante e post rinegoziazione (solo in caso di rinegoziazioni concluse da un debitore in stato di difficoltà finanziaria che comportano un beneficio nullo o una maggiore onerosità per il debitore); 5) Il valore economico del debito post rinegoziazione e il confronto con il valore contabile ante rinegoziazione (solo in caso di operazioni poste in essere da un debitore non in stato di difficoltà e che determinano una modifica delle originarie scadenze di pagamento senza aggravio per il debitore).) Si evidenzia che nessuna delle operazioni sopra descritte è avvenuta tra imprese dello stesso gruppo o con parti correlate (oppure: si rende noto che le seguenti operazioni di rinegoziazione sono state poste in essere con imprese appartenenti al medesimo gruppo o con parti correlate) 36 / 45

37 Indebitamento complessivo a seguito delle operazioni di ristrutturazione / rinegoziazione dei debiti A seguito delle operazioni di ristrutturazione e rinegoziazione dei debiti illustrate nei paragrafi precedenti, si riporta il seguente prospetto in cui viene presentata la scomposizione dell indebitamento della società con separata indicazione dei debiti sottoposti a ristrutturazione e/o rinegoziazione: Tipologia di debito Debiti ristrutturati Debiti rinegoziati Altri debiti Totale debiti Scaduti Non scaduti 37 / 45

38 Scaduti Non scaduti Debiti verso fornitori 38 / 45

39 Debiti verso banche Debiti per leasing finanziari 39 / 45

40 Debiti verso l erario Debiti verso istituti di previdenza 40 / 45

41 Debiti verso dipendenti 41 / 45

42 Debiti verso altri finanziatori Debiti verso imprese controllanti 42 / 45

43 Debiti verso imprese controllate 43 / 45

44 Debiti verso imprese collegate Totale 44 / 45

45 45 / 45

FRANCO ROSCINI VITALI

FRANCO ROSCINI VITALI FRANCO ROSCINI VITALI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO E INFORMATIVA DI BILANCIO Principio contabile Oic n. 6 per le imprese che redigono il bilancio in base ai principi contabili nazionali. Non si applica

Dettagli

DEBITI. o Aspetti definitori e rappresentazione in bilancio secondo il codice civile o Regole IASB

DEBITI. o Aspetti definitori e rappresentazione in bilancio secondo il codice civile o Regole IASB DEBITI o Aspetti definitori e rappresentazione in bilancio secondo il codice civile o Regole IASB Aspetti definitori Secondo l OIC 19 i debiti sono passività di natura determinata ed esistenza certa che

Dettagli

LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015

LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015 LE PROCEDURE CONCORSUALI: DOTTRINA E PRASSI A CONFRONTO 26 MAGGIO 2015 LA RILEVAZIONE DELLE PARTITE CREDITORIE E DEBITORIE NELL AMBITO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI GIACOMO MAURINI ARGOMENTI DEBITORI: LA

Dettagli

1 Bilancio d esercizio- Debiti

1 Bilancio d esercizio- Debiti 1 Bilancio d esercizio- Debiti 1 obbligazioni D DEBITI (art. 2424 c.c.) 2 obbligazioni convertibili 3 verso soci per finanziamenti 4 verso banche 5 verso altri finanziatori 6 acconti da clienti 7 verso

Dettagli

Bilancio abbreviato e Nota integrativa

Bilancio abbreviato e Nota integrativa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 125 16.04.2015 Bilancio abbreviato e Nota Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie La Nota, secondo il nuovo OIC 12 fornisce: un

Dettagli

Articolo 2427 C. Civ. Contenuto della nota integrativa (in vigore da 7/4/2010 a 31/12/2015)

Articolo 2427 C. Civ. Contenuto della nota integrativa (in vigore da 7/4/2010 a 31/12/2015) Articolo 2427 C. Civ. Contenuto della nota integrativa (in vigore da 1/1/2016) La nota integrativa deve indicare, oltre a quanto stabilito da altre disposizioni: 1) i criteri applicati nella valutazione

Dettagli

Bilancio al 31 dicembre ex art bis Codice Civile. Società. Bergamo Servizi Pubblici SRL. Capitale Sociale Euro i.v.

Bilancio al 31 dicembre ex art bis Codice Civile. Società. Bergamo Servizi Pubblici SRL. Capitale Sociale Euro i.v. Bilancio al 31 dicembre 2012 ex art. 2435-bis Codice Civile Società Bergamo Servizi Pubblici SRL Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. corrente in Bergamo Piazzale Goisis 6 Codice Fiscale e Registro delle

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Milano, 31 agosto 2012

COMUNICATO STAMPA Milano, 31 agosto 2012 IRAG 5 Informativa al mercato ai sensi dell art. 114, comma 5, del D.Lgs 58/98 : In ottemperanza alla richiesta di Consob ai sensi dell art. 114, comma 5, del D.Lgs 58/98 inviata alla Società in data 10

Dettagli

Nota Integrativa. NOTA INTEGRATIVA: funzione

Nota Integrativa. NOTA INTEGRATIVA: funzione Nota Integrativa NOTA INTEGRATIVA: funzione Fornire l analisi, l illustrazione e, in taluni casi, l integrazione dei sintetici dati di bilancio, che potrebbero non essere pienamente sufficienti ad assolvere

Dettagli

FONDI RISCHI E ONERI

FONDI RISCHI E ONERI FONDI RISCHI E ONERI 1. I fondi rischi e oneri Accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti aventi le seguenti caratteristiche: Tipologia di Fondo Natura Esistenza Ammontare e /o data di sopravvenienza

Dettagli

Laura Luoni. Nota Integrativa

Laura Luoni. Nota Integrativa Nota Integrativa funzione Fornire l analisi, l illustrazione e, in taluni casi, l integrazione dei sintetici dati di bilancio, che potrebbero non essere pienamente sufficienti ad assolvere la funzione

Dettagli

GECT EUREGIO SENZA CONFINI A R L

GECT EUREGIO SENZA CONFINI A R L GECT EUREGIO SENZA CONFINI A R L Sede legale: VIA GENOVA 9 TRIESTE (TS) C.F 90139730320 Nota Integrativa Bilancio al 31/12/2015 Introduzione alla Nota integrativa Introduzione Premessa Il GECT Euregio

Dettagli

Rivalutazione economica di un fabbricato per deroga ex art c.c., 4 comma

Rivalutazione economica di un fabbricato per deroga ex art c.c., 4 comma Rivalutazione economica di un fabbricato per deroga ex art. 2423 c.c., 4 comma Nel Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2001 della società Alfa è iscritta, tra le immobilizzazioni materiali, una cascina

Dettagli

IL RENDICONTO FINANZIARIO. Valter Cantino Università di Torino Torino Incontra 15 marzo 2016

IL RENDICONTO FINANZIARIO. Valter Cantino Università di Torino Torino Incontra 15 marzo 2016 IL RENDICONTO FINANZIARIO Valter Cantino Università di Torino Torino Incontra 15 marzo 2016 1 Art. 2423: «Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale,

Dettagli

Il Rendiconto Finanziario. Inquadramento normativo e OIC n.10

Il Rendiconto Finanziario. Inquadramento normativo e OIC n.10 Il Rendiconto Finanziario Inquadramento normativo e OIC n.10 Art. 2423 c.c. Redazione del bilancio. In vigore fino al 31.12.2015 Gliamministratoridevonoredigereilbilanciodiesercizio, costituito dallo stato

Dettagli

L Analisi di bilancio

L Analisi di bilancio L Analisi di bilancio Economia Aziendale III Esame 2008-2009 L oggetto di indagine: il bilancio d esercizio Il bilancio d esercizio (art. 2423 e segg. cod.civ.) Stato patrimoniale Conto economico Nota

Dettagli

Schema di stato patrimoniale ai sensi dell art c.c.

Schema di stato patrimoniale ai sensi dell art c.c. Schema di stato patrimoniale ai sensi dell art. 2424 c.c. ATTIVO PASSIVO A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata. B) Immobilizzazioni, con

Dettagli

Comunicato stampa/press release

Comunicato stampa/press release Comunicato stampa/press release Accordo Riscadenzamento debito bancario del Gruppo Meridiana fly Air Italy Informativa mensile ex art. 114, 5 comma del D. Lgs n 58/98 Olbia, 31 luglio 2012. Facendo seguito

Dettagli

FRANCO ROSCINI VITALI VERIFICA DELLA CONTINUITA AZIENDALE

FRANCO ROSCINI VITALI VERIFICA DELLA CONTINUITA AZIENDALE FRANCO ROSCINI VITALI VERIFICA DELLA CONTINUITA AZIENDALE I bilanci relativi al 2011, in molti casi, devono affrontare il problema della continuità aziendale, che è la capacità dell impresa di continuare

Dettagli

Indice XIII. Premessa

Indice XIII. Premessa Indice Premessa XIII 1. Finalità e principi del bilancio d esercizio 1 1.1. La finalità e l oggetto del bilancio d esercizio 3 1.1.1. La finalità del bilancio d esercizio 3 1.1.2. L oggetto della rappresentazione

Dettagli

PO FESR Campania 2007/2013, OO 2.4 Intervento straordinario per la competitività Allegato 8 Domanda

PO FESR Campania 2007/2013, OO 2.4 Intervento straordinario per la competitività Allegato 8 Domanda PO FESR Campania 2007/2013, OO 2.4 Intervento straordinario per la competitività Allegato 8 Domanda Dati economici impresa proponente Indicare i dati relativi ai due esercizi precedenti ed effettuare le

Dettagli

IFRS 7 Strumenti finanziari

IFRS 7 Strumenti finanziari IFRS 7 Strumenti finanziari Principi contabili e informativa finanziaria a.a. 2009 2010 Prof. Sabrina Pucci 21/06/2011 1 Impostazione generale Il bilancio deve fornire indicazioni integrative che consentano

Dettagli

Il Rendiconto Finanziario. Cenni International Accounting Standard 7 (IAS 7)

Il Rendiconto Finanziario. Cenni International Accounting Standard 7 (IAS 7) Il Rendiconto Finanziario Cenni International Accounting Standard 7 (IAS 7) 1 Cenni IAS 7 A livello internazionale al rendiconto finanziario è dedicato lo IAS 7, ilqualevieneconsideratocomeparteintegrantedelbilancio.

Dettagli

VII. Sommario. 1. SCHEMI DI BILANCIO E INFORMAZIONE INTEGRATIVA 1.1. Aspetti generali... pag. 3

VII. Sommario. 1. SCHEMI DI BILANCIO E INFORMAZIONE INTEGRATIVA 1.1. Aspetti generali... pag. 3 1. SCHEMI DI BILANCIO E INFORMAZIONE INTEGRATIVA 1.1. Aspetti generali... pag. 3 Caso 1 - Stato patrimoniale con criterio di classificazione corrente/non corrente... pag. 4 Caso 2 - Stati patrimoniali

Dettagli

OIC 14 DISPONIBILITA LIQUIDE

OIC 14 DISPONIBILITA LIQUIDE OIC 14 DISPONIBILITA LIQUIDE 1 L OIC ha elaborato una nuova edizione dell OIC 14, allo scopo di renderne più agevole la lettura e l utilizzo. Le variazioni apportate hanno comportato un riordino generale

Dettagli

Bilancio 2016: come cambia la Nota integrativa parte seconda

Bilancio 2016: come cambia la Nota integrativa parte seconda Pubblicato il 21-12-2016 alle 23:00 Bilancio 2016: come cambia la Nota integrativa parte seconda Continuiamo la nostra analisi sulle modifiche che interessano la Nota integrativa del prossimo bilancio.

Dettagli

Relazione del Tesoriere Bilancio Consuntivo 2016

Relazione del Tesoriere Bilancio Consuntivo 2016 IPASVI Rimini Relazione del Tesoriere Bilancio Consuntivo 2016 Assemblea Generale degli Iscritti Rimini 24 Febbraio 2017 Il Tesoriere Dott.ssa Manuela Solaroli PREMESSA Il rendiconto generale dell anno

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO Dr. Reale Pierangelo (Catanzaro 17/03/2017) 1 Rendiconto parte del Bilancio d esercizio Art. 2423 co.1 c.c. Bilancio d esercizio costituito da stato patrimoniale, conto economico,

Dettagli

INDICE 3. PROCEDURA DI FORMAZIONE, APPROVAZIONE E DEPOSITO... 49

INDICE 3. PROCEDURA DI FORMAZIONE, APPROVAZIONE E DEPOSITO... 49 INDICE PREMESSA... 15 1. IL BILANCIO D ESERCIZIO: FONTI NORMATIVE E PRINCIPI GENERALI... 17 1. Soggetti obbligati... 19 2. Documenti che compongono il bilancio... 19 3. Principi generali... 20 3.1 Finalità

Dettagli

Documenti di bilancio

Documenti di bilancio Risk and Accounting Documenti di bilancio Marco Venuti 2016 Agenda Il bilancio codicistico: struttura e schemi Il bilancio IAS/IFRS Situazione patrimoniale-finanziaria Conto economico complessivo Rendiconto

Dettagli

Il bilancio in forma ordinaria

Il bilancio in forma ordinaria Umberto Terzuolo (Commercialista in Torino) 1 Riferimenti normativi: Il bilancio deve essere redatto in forma ordinaria se: Nel primo esercizio O, successivamente, per due esercizi consecutivi L impresa

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CRESCITA S.P.A. APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CRESCITA S.P.A. APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CRESCITA S.P.A. APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 3 GIUGNO 217 Risultati del primo semestre 217: Patrimonio netto 132.748.564; Posizione Finanziaria Netta

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CRESCITA S.P.A. APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CRESCITA S.P.A. APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CRESCITA S.P.A. APPROVA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 3 GIUGNO 217 Risultati del primo semestre 217: Patrimonio netto 132.748.564; Posizione Finanziaria Netta

Dettagli

COMMENTI ALLA BOZZA DI PRINCIPIO CONTABILE NAZIONALE RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO E INFORMATIVA DI BILANCIO

COMMENTI ALLA BOZZA DI PRINCIPIO CONTABILE NAZIONALE RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO E INFORMATIVA DI BILANCIO COMMENTI ALLA BOZZA DI PRINCIPIO CONTABILE NAZIONALE RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO E INFORMATIVA DI BILANCIO Paragrafo 1 Scopo e contenuto preliminare: il capitolo 1 Scopo e contenuto non affronta il tema

Dettagli

GLI SCHEMI DI BILANCIO IN ITALIA

GLI SCHEMI DI BILANCIO IN ITALIA GLI SCHEMI DI BILANCIO IN ITALIA Il sistema di bilancio per le società di capitali, le società cooperative e mutualistiche Conto Economico art. 2425 Nota Integrativa art. 2427... Stato Patrimoniale art.

Dettagli

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione dei crediti

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio. La valutazione dei crediti La valutazione dei crediti 1 Crediti Caratteri economico aziendali Rappresentano il diritto a ricevere determinate somme ad una data scadenza da soggetti identificati Distinzioni: in base alla natura economica

Dettagli

Gestione attiva del debito: focus sulla Rinegoziazione 2 Sem. 2017

Gestione attiva del debito: focus sulla Rinegoziazione 2 Sem. 2017 Gestione attiva del debito: focus sulla Rinegoziazione 2 Sem. 2017 Sommario 1 La gestione attiva del debito 4 Le caratteristiche post rinegoziazione 2 Obiettivi rinegoziazione 5 Calendario operativo 3

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. BIOERA: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98.

COMUNICATO STAMPA. BIOERA: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98. COMUNICATO STAMPA BIOERA SpA Milano, 31 maggio BIOERA: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98. A seguito di specifica richiesta di CONSOB ai sensi dell art. 114, comma

Dettagli

Il bilancio in forma abbreviata

Il bilancio in forma abbreviata Il bilancio in forma abbreviata Soggetti interessati Società di capitali Società di persone con soci società di capitali Che nel 1 esercizio, o, successivamente, per 2 esercizi consecutivi non hanno superato

Dettagli

Definizione di strumenti finanziari e contratti assicurativi

Definizione di strumenti finanziari e contratti assicurativi Risk and Accounting Definizione di strumenti finanziari e contratti assicurativi Marco Venuti 2017 Agenda Stato dell arte Definizione strumento finanziario Strumenti derivati impliciti Contratti e rischi

Dettagli

Vendite dirette consolidate (2.994) (4,7%) Margine di contribuzione sulle vendite nette (2.398) (9,2%)

Vendite dirette consolidate (2.994) (4,7%) Margine di contribuzione sulle vendite nette (2.398) (9,2%) PROSPETTI CONTABILI Principali dati economici del Gruppo BasicNet 30 giugno 2017 30 giugno 2016 Variazioni % Vendite aggregate a Marchi del Gruppo sviluppate dal Network dei licenziatari commerciali e

Dettagli

Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell art. 114 d.lgs 58/1998

Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell art. 114 d.lgs 58/1998 Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell art. 114 d.lgs 58/1998 Aggiornamento al 31 agosto 2017 La posizione a netta de Il Sole 24 ORE S.p.A. e del Gruppo 24 ORE, con l evidenziazione delle componenti

Dettagli

Integrazione del Comunicato del 23 marzo 2016

Integrazione del Comunicato del 23 marzo 2016 Milano, 24 marzo 2017 Integrazione del Comunicato del 23 marzo 2016 A integrazione del Comunicato pubblicato il 23 marzo 2017, si allegano di seguito i Prospetti Contabili del Gruppo Reno De Medici al

Dettagli

ALLOCAZIONE DI VALORI NEGLI SCHEMI DI BILANCIO REDATTI SECONDO LA NORMATIVA NAZIONALE

ALLOCAZIONE DI VALORI NEGLI SCHEMI DI BILANCIO REDATTI SECONDO LA NORMATIVA NAZIONALE ALLOCAZIONE DI VALORI NEGLI SCHEMI DI BILANCIO REDATTI SECONDO LA NORMATIVA NAZIONALE 1. Allocazione di valori nello schema di Stato patrimoniale ex art. 2424 c.c. Si indichi in quali poste dello schema

Dettagli

RI-MEDIA SRL. P.I., C.F. e Registro Imprese di Genova VIALE SAULI GENOVA. Capitale Sociale Euro ,00

RI-MEDIA SRL. P.I., C.F. e Registro Imprese di Genova VIALE SAULI GENOVA. Capitale Sociale Euro ,00 RI-MEDIA SRL P.I., C.F. e Registro Imprese di Genova 02032220994 VIALE SAULI 4-16100 GENOVA Capitale Sociale Euro 10.000,00 Signori Soci, NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CHIUSO IL 31 DICEMBRE 2015 il bilancio

Dettagli

Le attività finanziarie non immobilizzate, le disponibilità liquide

Le attività finanziarie non immobilizzate, le disponibilità liquide Capitolo 11 Le attività finanziarie non immobilizzate, le disponibilità liquide Riferimenti: V. Antonelli, G. Liberatore (a cura di), Il bilancio d esercizio. Teoria e casi, Franco Angeli, Milano, capitolo

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA FINANZA. LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA D AZIENDA. LA LETTURA IN CHIAVE FINANZIARIA DEL BILANCIO.

INTRODUZIONE ALLA FINANZA. LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA D AZIENDA. LA LETTURA IN CHIAVE FINANZIARIA DEL BILANCIO. INTRODUZIONE ALLA FINANZA. LA PIANIFICAZIONE FINANZIARIA D AZIENDA. LA LETTURA IN CHIAVE FINANZIARIA DEL BILANCIO. Lezione 1 Castellanza, 19 Settembre 2007 2 Summary Introduzione alla Il concetto di dinamica

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI CHIROGRAFARI AI PRIVATI

FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI CHIROGRAFARI AI PRIVATI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare di Puglia e Basilicata S.c.p.a. Via Ottavio Serena, n. 13-70022 - Altamura (BA) Tel.:080/8710268 -Fax: 080/8710745 [trasparenza@bppb.it/www.bppb.it] Iscrizione all

Dettagli

BILANCI 2016 CREDITI E DEBITI: L UTILIZZO DEL COSTO AMMORTIZZATO

BILANCI 2016 CREDITI E DEBITI: L UTILIZZO DEL COSTO AMMORTIZZATO WORKSHOP dedicato a manager e imprenditori BILANCI 2016 CREDITI E DEBITI: L UTILIZZO DEL COSTO AMMORTIZZATO 21 febbraio 2017 Milano (DIVERSI CRITERI) Il D.Lgs. 139/2015 ha aggiornato la disciplina del

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 31 MARZO 2012 PRIMO TRIMESTRE IN DECISO MIGLIORAMENTO

COMUNICATO STAMPA IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 31 MARZO 2012 PRIMO TRIMESTRE IN DECISO MIGLIORAMENTO CAMFIN COMUNICATO STAMPA IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 31 MARZO 2012 PRIMO TRIMESTRE IN DECISO MIGLIORAMENTO RISULTATO NETTO CONSOLIDATO POSITIVO PER 22,1 MILIONI DI EURO (16,7 MILIONI DI

Dettagli

Il LEASING. Corso di Economia aziendale 2 Prof. E. Viganò. Dott.ssa Fabrizia Sarto 2 Dicembre 2011

Il LEASING. Corso di Economia aziendale 2 Prof. E. Viganò. Dott.ssa Fabrizia Sarto 2 Dicembre 2011 Il LEASING Corso di Economia aziendale 2 Prof. E. Viganò Dott.ssa Fabrizia Sarto 2 Dicembre 2011 1 Definizione e problematiche contabili Il leasing è un contratto per mezzo del quale il locatore (o concedente)

Dettagli

Indicazioni per il bilancio abbreviato

Indicazioni per il bilancio abbreviato Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 119 22.04.2014 Indicazioni per il bilancio abbreviato Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Il bilancio in forma abbreviata

Dettagli

Cape Live: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98.

Cape Live: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98. COMUNICATO STAMPA Milano, 27 aprile 2012 Cape Live: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98. A seguito di specifica richiesta di CONSOB ai sensi dell art. 114, comma

Dettagli

INDICE SOMMARIO. pag. Presentazione...

INDICE SOMMARIO. pag. Presentazione... INDICE SOMMARIO Presentazione.......................................... pag. XIX 1. LA REVISIONE CONTABILE: INQUADRAMENTO E APPROCCIO AL RISCHIO 1. Il ruolo dei controlli interni ed esterni nell impresa.................

Dettagli

Rendiconto Popolari Liberi e Forti Via Campo Marzio Roma (RM) P.IVA STATO PATRIMONIALE

Rendiconto Popolari Liberi e Forti Via Campo Marzio Roma (RM) P.IVA STATO PATRIMONIALE Rendiconto 2012 Popolari Liberi e Forti Via Campo Marzio 46 00186 Roma (RM) P.IVA 11723711005 STATO PATRIMONIALE ATTIVO B) IMMOBILIZZAZIONI II Immobilizzazioni materiali: 3) attrezature industriali e commerciali

Dettagli

Prof. Giuseppe Sancetta. La pianificazione del risanamento

Prof. Giuseppe Sancetta. La pianificazione del risanamento Prof. Giuseppe Sancetta La pianificazione del risanamento Sommario Introduzione Macro fasi progetto di risanamento Stakeholders e crisi Le professionalità coinvolte nella soluzione delle crisi La ristrutturazione

Dettagli

Relazione sulla gestione Bilancio abbreviato al 31/12/2011

Relazione sulla gestione Bilancio abbreviato al 31/12/2011 E.S.CO PROV.LE TUSCIASPA Sede legale: VIA S. MARIA DELLA GROTTICELLA 51 VITERBO (VT) Iscritta al Registro Imprese di VITERBO C.F. e numero iscrizione: 01733060568 Iscritta al R.E.A. di VITERBO n. 124852

Dettagli

Costo ammortizzato. Corso di Audit e Governance. Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi

Costo ammortizzato. Corso di Audit e Governance. Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi Rif sm/np 0 Corso di Audit e Governance Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi Novità per la redazione del bilancio d'esercizio Rif sm/np 1 Le novità introdotte dal D.Lgs. 139/2015 Le

Dettagli

ASSOCIAZIONE NATI 2 VOLTE ONLUS Via Santa Barbara, 41 - Nettuno (RM) C.F.: STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' 31/12/2008

ASSOCIAZIONE NATI 2 VOLTE ONLUS Via Santa Barbara, 41 - Nettuno (RM) C.F.: STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' 31/12/2008 ASSOCIAZIONE NATI 2 VOLTE ONLUS Via Santa Barbara, 41 - Nettuno (RM) C.F.: 97283280580 STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' 31/12/2008 A) Crediti verso associati per versamento quote B) IMMOBILIZZAZIONI I) Immobilizzazioni

Dettagli

DOCUMENTI NECESSARI PER LA REDAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE E DEL CONTO ECONOMICO

DOCUMENTI NECESSARI PER LA REDAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE E DEL CONTO ECONOMICO Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Chiara Valente Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 6 settembre 2007 Circolare n. 20/2007 OGGETTO: Bilanci società di capitali

Dettagli

Microcredito Imprenditoriale

Microcredito Imprenditoriale Microcredito Imprenditoriale Pavia, 13 dicembre 2016 La normativa Il Microcredito è stato oggetto negli anni di continue evoluzioni normative; il Ministero dell economia e delle finanze (D.M. 17/10/2004

Dettagli

BILANCIO CONSUNTIVO AL 31/12/2005. ancora da richiamare ) costi di impianto e di ampliamento ) costi di ricerca, sviluppo e pubblicità 0 0

BILANCIO CONSUNTIVO AL 31/12/2005. ancora da richiamare ) costi di impianto e di ampliamento ) costi di ricerca, sviluppo e pubblicità 0 0 BILANCIO CONSUNTIVO AL 31/12/2005 Anno corrente Anno precedente 2005 2004 ATTIVITA A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti ancora da richiamare 0 0 richiamati 10,00 9.000,00 B) Immobilizzazioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (Ai sensi dell art.114 comma 5 del D. LGS. n.58/1998)

COMUNICATO STAMPA (Ai sensi dell art.114 comma 5 del D. LGS. n.58/1998) COMUNICATO STAMPA (Ai sensi dell art.114 comma 5 del D. LGS. n.58/1998) Porcari (LU), 7 aprile 2014 - Si rende noto che la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2013, composta da Relazione sulla

Dettagli

S.R.R. CALTANISSETTA PROVINCIA NORD

S.R.R. CALTANISSETTA PROVINCIA NORD S.R.R. CALTANISSETTA PROVINCIA NORD SEDE LEGALE CALTANISSETTA CORSO UMBERTO I, 43 CAPITALE SOCIALE 122.268,00 REGISTRO DELLE IMPRESE DI CALTANISSETTA N. 01897400857 REA 106596 **************************

Dettagli

Corso di Ragioneria. Il Rendiconto Finanziario. Roma, 14 marzo 2017

Corso di Ragioneria. Il Rendiconto Finanziario. Roma, 14 marzo 2017 Corso di Ragioneria Il Rendiconto Finanziario Dott. Angelo De Marco Manager Advisory & Corporate Finance Banca Finnat Dott. Lorenzo Grossi Senior Analyst Advisory & Corporate Finance Banca Finnat Roma,

Dettagli

Applicazione n. 2. Analisi della solidità e della liquidità

Applicazione n. 2. Analisi della solidità e della liquidità Applicazione n. 2 Analisi della solidità e della liquidità Alfa S.p.A. Bilancio separato al 31.12.2010 Stato patrimoniale 31.12.2010 31.12.2009 Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari 7.418.159

Dettagli

COMUNE DI POTENZA UNITA DI DIREZIONE BILANCIO E FINANZE RELAZIONE

COMUNE DI POTENZA UNITA DI DIREZIONE BILANCIO E FINANZE RELAZIONE COMUNE DI POTENZA UNITA DI DIREZIONE BILANCIO E FINANZE RELAZIONE ANALISI E REVISIONE DELLE PROCEDURE DI SPESA AI SENSI DELL ARTICOLO 9 DEL DECRETO LEGGE N. 78/2009 CONVERTITO IN LEGGE N. 102/2009 IN MATERIA

Dettagli

Workshop Il Rendiconto Finanziario in Excel Fiumicino 6 maggio 2017

Workshop Il Rendiconto Finanziario in Excel Fiumicino 6 maggio 2017 Workshop Il in Excel Fiumicino 6 maggio 2017 Relatore Dott. Gianluca Imperiale La prima domanda che ci poniamo è che cosa è il? Il è un documento in cui una società riassume tutti i flussi di cassa, che

Dettagli

La copertura finanziaria delle spese pluriennali. Paola Mariani

La copertura finanziaria delle spese pluriennali. Paola Mariani La copertura finanziaria delle spese pluriennali Paola Mariani La copertura delle spese di investimento La copertura finanziaria delle spese di investimento, comprese quelle che comportano impegni di spesa

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: Bilancio: le principali novità dal 2016 Premessa Con il D.Lgs. n. 139 del 18.08.2015, pubblicato nella G.U. n. 205 del 04.09.2015, sono state introdotte importanti novità nella disciplina del

Dettagli

ANALISI FINANZIARIA CENNI. Riclassificazione del Conto Economico Riclassificazione dello Stato Patrimoniale Indici di bilancio Principi contabili

ANALISI FINANZIARIA CENNI. Riclassificazione del Conto Economico Riclassificazione dello Stato Patrimoniale Indici di bilancio Principi contabili ANALISI FINANZIARIA CENNI Riclassificazione del Conto Economico Riclassificazione dello Stato Patrimoniale Indici di bilancio Principi contabili 1 Premessa La IV direttiva CEE ha ARMONIZZATO (DL 127/91

Dettagli

Aspetti definitori. Il diritto a ricevere determinate somme ad una scadenza da soggetti determinati Da un punto di vista contabile sono assimilati

Aspetti definitori. Il diritto a ricevere determinate somme ad una scadenza da soggetti determinati Da un punto di vista contabile sono assimilati CREDITI oaspetti definitori e rappresentazione in bilancio (effetti patrimoniali ed economici) secondo il codice civile oregole e metodi di valutazione secondo il codice civile con riferimento alle varie

Dettagli

CORSO DI REVISIONE CONTABILE LA REVISIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

CORSO DI REVISIONE CONTABILE LA REVISIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE CORSO DI REVISIONE CONTABILE LA REVISIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE ALESSIO SILVESTRI Università di Pisa Articolazione dell intervento nella revisione delle immobilizzazioni finanziarie Preliminary:

Dettagli

RIMINI TEATRO SPA. BILANCIO DI ESERCIZIO AL IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI ART bis C.C. II) parte non richiamata

RIMINI TEATRO SPA. BILANCIO DI ESERCIZIO AL IN FORMA ABBREVIATA AI SENSI ART bis C.C. II) parte non richiamata RIMINI TEATRO SPA Sede legale: Rimini, via Sigismondo n.27 Capitale Sociale : 2.685.400,00 di cui versati : 842.804,94 Codice Fiscale / P. Iva : 02687130407 Registro Imprese di Rimini : N. 02687130407

Dettagli

Bilancio ordinario al 31/12/2013

Bilancio ordinario al 31/12/2013 CONSORZIO DI BONIFICA N. 8 - RAGUSA (Costituito con D.P.R.S 23 Maggio 1997 pubblicato nella G.U.R.S. n.49 del 6 Settembre 1997) 97100 - RAGUSA - Via Stesicoro n. 54, 56 Telefono e fax: (0932) - 686233-627282

Dettagli

ALLEGATI AL COMUNICATO STAMPA

ALLEGATI AL COMUNICATO STAMPA ALLEGATI AL COMUNICATO STAMPA INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE Nel presente comunicato stampa in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori

Dettagli

Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell art. 114, del d.lgs 58/1998

Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell art. 114, del d.lgs 58/1998 Integrazioni su richiesta Consob ai sensi dell art. 114, del d.lgs 58/1998 Aggiornamento al 30 novembre 2016 La posizione a netta de Il Sole 24 ORE S.p.A. e del Gruppo 24 ORE, con l evidenziazione delle

Dettagli

Relazione e Situazione Patrimoniale Economica al 30/06/2017 VEI LOG S.p.A. a Socio Unico

Relazione e Situazione Patrimoniale Economica al 30/06/2017 VEI LOG S.p.A. a Socio Unico Relazione e Situazione Patrimoniale Economica al 30/06/2017 VEI LOG S.p.A. a Socio Unico Via Fiori Oscuri, 11 20121 Milano Capitale sociale Euro 100.000 i.v. Codice fiscale n. 09963130969 REA 2124500/Milano

Dettagli

I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS)

I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS) I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IAS = INTERNATIONAL ACCOUNTING STANDARDS) 20/01/2016 ECONOMIA AZIENDALE Prof. Antoni Sara 1 PERCHE? Armonizzazione regole contabili Creazione linguaggio comune al fine

Dettagli

Riclassificazione di bilancio

Riclassificazione di bilancio Riclassificazione di bilancio Riclassificazione di bilancio a. Cos è b. Finalità c. Criteri 2 a. Cos è Operazione di predisposizione dei dati di bilancio per l analisi economico-finanziaria e patrimoniale

Dettagli

Procedure relative al sistema di controllo interno sull informativa finanziaria

Procedure relative al sistema di controllo interno sull informativa finanziaria ALLEGATO RICHIESTE INSERITE NELLA SCHEDA DI CONTROLLO CON RIFERIMENTO AL CONTROLLO INTERNO SULL INFORMATIVA FINANZIARIA Premessa. Le risposte alle domande della presente sezione Controllo interno sull

Dettagli

Il Rendiconto finanziario di Cash Flow. Prof. Francesco Ranalli

Il Rendiconto finanziario di Cash Flow. Prof. Francesco Ranalli Il Rendiconto finanziario di Cash Flow Prof. Francesco Ranalli Regolamentazione IAS 7 Statment of Cash Flows FAS n. 95 - Statement of Cash Flows Codice Civile, artt. 2423 e 2423 ter; OIC n. 10 Rendiconto

Dettagli

Allegato E. A) Informazioni sull entità e natura dei contratti derivati

Allegato E. A) Informazioni sull entità e natura dei contratti derivati Allegato E Nota informativa sugli strumenti finanziari derivati della Regione Piemonte, al Rendiconto Generale 2015, ai sensi dell Art. 3, Comma 8 Legge 22 dicembre 2008, n. 203 (Finanziaria 2009) e del

Dettagli

Il criterio del costo ammortizzato e i derivati

Il criterio del costo ammortizzato e i derivati Il criterio del costo ammortizzato e i derivati Riccardo Cimini Ricercatore di Economia Aziendale rcimini@unitus.it A.A. 2015/2016 1 IL CRITERIO DEL COSTO AMMORTIZZATO Supponiamo che, in data 1 gennaio

Dettagli

ANCI LOMBARDIA. Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2009 redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art bis c.c.

ANCI LOMBARDIA. Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2009 redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art bis c.c. LOMBARDIA Sede in MILANO - Piazza Duomo n.21 Codice Fiscale : 80160390151 Partita IVA: 04875270961 Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2009 redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435

Dettagli

NOVITA' PER LA DEDUCIBILITA' INTERESSI PASSIVI

NOVITA' PER LA DEDUCIBILITA' INTERESSI PASSIVI NOVITA' PER LA DEDUCIBILITA' INTERESSI PASSIVI NOVITÀ PER LA DEDUCIBILITÀ DEGLI INTERESSI PASSIVI Nell ambito del c.d. Decreto Internazionalizzazione, pubblicato recentemente sulla G.U., il Legislatore

Dettagli

Rinegoziazione Comuni

Rinegoziazione Comuni Rinegoziazione 2017 - Comuni Sommario 1 Obiettivi 4 Le caratteristiche post rinegoziazione 2 I prestiti oggetto della rinegoziazione 5 Calendario operativo 3 I numeri della rinegoziazione 2 Obiettivi Supportare

Dettagli

criticità e valutazione del Going Concern Roberta Provasi

criticità e valutazione del Going Concern Roberta Provasi Redigere il bilancio i in tempo di crisi: i criticità e valutazione del Going Concern Roberta Provasi Il principio della continuità aziendale: norme e principi di riferimento Normativa e Principi di Riferimento

Dettagli

Il/La sottoscritto/a nato/a... (Prov...) il... codice fiscale.. residente in. (Prov...) indirizzo... C.A.P..

Il/La sottoscritto/a nato/a... (Prov...) il... codice fiscale.. residente in. (Prov...) indirizzo... C.A.P.. Ad Equitalia Sportello di. ISTANZA DI RATEAZIONE AI SENSI DELL ART. 19 DPR N. 602/1973, SUCCESSIVA AD UNA PRECEDENTE ISTANZA DI RATEAZIONE GIA ACCOLTA DALL AGENTE DELLA RISCOSSIONE SOCIETÀ DI CAPITALI

Dettagli

Controlli sui fornitori

Controlli sui fornitori Controlli sui fornitori Il principio contabile 19, novellato anche esso lo scorso agosto ed applicabile ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014, prevede che i debiti verso fornitori vengano contabilizzati

Dettagli

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE ALLEGATI AL COMUNICATO STAMPA INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE Nel presente comunicato stampa, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori

Dettagli

DIRETTIVA 34/UE/2013: le novità sui bilanci 2016 introdotte dalla nuova Direttiva contabile e dai nuovi principi

DIRETTIVA 34/UE/2013: le novità sui bilanci 2016 introdotte dalla nuova Direttiva contabile e dai nuovi principi DIRETTIVA 34/UE/2013: le novità sui bilanci 2016 introdotte dalla nuova Direttiva contabile e dai nuovi principi Le principali modifiche agli altri principi contabili Cagliari, 2 marzo 2017 Dott. Alessandro

Dettagli

De Longhi Clima S.p.A.

De Longhi Clima S.p.A. Situazione Patrimoniale di De Longhi Clima S.p.A. al 20 luglio 2011 (ex art. 2506 ter cod. civ.) Prospetti contabili (Valori in Euro) ATTIVO 20.07.2011 31.12.2010 A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA

Dettagli

Conto Economico e Stato Patrimoniale pro-forma

Conto Economico e Stato Patrimoniale pro-forma Conto Economico e Stato Patrimoniale pro-forma Partendo dai dati di bilancio forniti in allegato, procedere alla determinazione del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale pro-forma per l anno 2007.

Dettagli

A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI, con separata indicazione della parte già richiamata 0 0 0

A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI, con separata indicazione della parte già richiamata 0 0 0 SAES GETTERS S.p.A. STATO PATRIMONIALE ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI, con separata indicazione della parte già richiamata 0 0 0 B) IMMOBILIZZAZIONI I Immobilizzazioni immateriali:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Economia Corso di Bilanci secondo i principi contabili internazionali

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Economia Corso di Bilanci secondo i principi contabili internazionali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Economia Corso di Bilanci secondo i principi contabili internazionali 90001 91070 Bilancio d esercizio. Il raffronto tra ordinamento nazionale ed internazionale

Dettagli

IAS 10 Fatti intervenuti dopo la data di chiusura del bilancio

IAS 10 Fatti intervenuti dopo la data di chiusura del bilancio CORSO IFRS International Financial Reporting Standards IFRS 10 Fatti intervenuti dopo la data del Bilancio IAS 10 Fatti intervenuti dopo la data di chiusura del bilancio SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO

Dettagli

RICAVI DEL PRIMO SEMESTRE

RICAVI DEL PRIMO SEMESTRE Gruppo Monti Ascensori S.p.A.: COMUNICATO STAMPA 1) Approvazione Relazione Finanziaria Semestrale 2011. 2) Integrazione comunicato stampa del 16/09/2011. Granarolo dell Emilia, 20 settembre 2011. Monti

Dettagli

Debiti fuori bilancio

Debiti fuori bilancio EP023 Debiti fuori bilancio Documentazione 1 da produrre per l istruttoria di affidamento ai sensi della Circolare 80 del 27 giugno 2013 Domanda di prestito (Mod. EP001/prestito ordinario) Domanda di prestito.

Dettagli

Bilancio d esercizio al 31 Dicembre 2012

Bilancio d esercizio al 31 Dicembre 2012 CONSORZIO COMUNI BACINO SA2 IN LIQUIDAZIONE Sede in: VIA ROMA 28 84100 SALERNO Codice fiscale: 03151600651 Partita IVA: 03151600651 Capitale sociale: Capitale versato: Registro imprese di: SALERNO N. iscrizione

Dettagli