Responsabili Progetto

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SIMAXIS -VILLAURBANA DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO VIA ROMA, SIMAXIS (OR) - Tel /Fax C.F CERTIFICATA SCHEDA PROGETTO A.S. 2015/2016 DENOMINAZIONE DEL PROGETTO O ATTIVITÀ PROGETTO DI CONTINUITÀ PASSO DOPO PASSO Responsabili Progetto L'insegnante Bruna Erbì e la Profesoressa Anna Maria Manca, in quanto funzioni strumentali POF, continuità e orientamento Classe Docenti coinvolti Soggetti Coinvolti Alunni di tutti i gradi di scuola e, in particolare, le classi ponte della scuola dell infanzia, primaria e secondaria di I grado dell Istituto Comprensivo Tutti i docenti sono coinvolti nel Progetto. Si precisa, comunque, che i Consigli di Intersezione, Interclasse e di Classe attueranno quelle modalità che riterranno più rispondenti ai bisogni, alle esigenze e alle richieste dei propri alunni o che giudicheranno più efficaci per il raggiungimento degli obiettivi programmati. Orario curricolare o orario extracurrico Tempi Destinatari (classi, consistenza numerica dei gruppi di lavoro, nomi dei destinatari e cause dell insuccesso) Tutte le sezioni della Scuola dell'infanzia con bambini di 5 anni Tutte le classi prime e quinte della Scuola Primaria Tutte le classi Terze di Scuola Secondaria di 1 grado Le classi parallele dei diversi plessi Finalità, obiettivi, metodologie, contenuti (finalità, obiettivi misurabili, metodologia, contenuti del progetto o attività)

2 Premessa La continuità del processo educativo è una condizione essenziale per assicurare e garantire agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell istruzione. La necessità del raccordo e della continuità del percorso formativo della scuola si coniuga con il dovere di un accoglienza continua e costante, vale a dire di una quotidiana elaborazione di tutto quello che il bambino possiede, manifesta, richiede, sogna e desidera. Progettare e attuare percorsi che favoriscono la transizione significa per la nostra scuola organizzare, curare e tenere sotto controllo questo delicato momento, carico di emozioni ed aspettative, creando situazioni, atteggiamenti e un clima adatto ad accogliere alunni e genitori. E indispensabile che l esperienza formativa si realizzi in una forma di continuità, dove la famiglia e la scuola condividano le proprie posizioni educative, ponendo al centro della loro attenzione il bambino. Altro elemento imprescindibile della tematica in oggetto riguarda la Continuità orizzontale che pone la necessità di organizzare i rapporti scuola-famiglia, scuola- enti territoriali, tra ambienti di vita e formazione del bambino, nell'ottica della creazione di un sistema formativo integrato. CONTINUITA EDUCATIVA Quindi la E' UN RACCORDO PEDAGOGICO, CURRICOLARE ED ORGANIZZATIVO TRA I DIVERSI ORDINI DI SCUOLE (DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI PRIMO GRADO) FINALIZZATO A GARANTIRE ALL'ALUNNO UN PERCORSO DI FORMAZIONE QUANTO PIÙ ORGANICO E COMPLETO, NONCHÉ A PREVENIRE LE DIFFICOLTÀ CHE GLI ALUNNI POSSONO INCONTRARE NEL PASSAGGIO FRA UN ORDINE DI SCUOLA E L'ALTRO. LA CONTINUITÀ SI ATTUA MEDIANTE MOMENTI DI RACCORDO FRA: A - INSEGNANTI DEI VARI ORDINI; B - INSEGNANTI E GENITORI; C - INSEGNANTI E SERVIZI TERRITORIALI; d - laboratori attuati tra i vari ordini di scuola per aiutare l inserimento degli alunni nei momenti di passaggio. FINALITA GENERALI Il progetto, si propone di: Elaborare piani di intervento al fine di promuovere adeguatamente la continuità educativa e didattica; Garantire la continuità del processo educativo fra scuola dell infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado da intendersi come percorso formativo integrale e unitario seppur differenziato sotto l aspetto dei contenuti. Realizzare un clima culturale, relazionale ed istituzionale che consenta a tutti di partecipare ed essere protagonisti, favorendo una graduale conoscenza del nuovo, per agevolare il passaggio dalla scuola dell infanzia alla scuola primaria, fino alla scuola secondaria di primo grado. Rispondere all esigenza prioritaria di integrazione e prevenzione del disagio, poiché l alunno che vive serenamente la realtà scolastica ha i presupposti per consolidare l autostima, utilizzare nuove forme di comunicazione, raggiungere il successo personale e scolastico. Obiettivi generali

3 FAVORIRE LA CONTINUITÀ DEL PROCESSO EDUCATIVO SECONDO UNA LOGICA DI SVILUPPO ORGANICO E COERENTE FAVORIRE IL GRADUALE PASSAGGIO DEI BAMBINI DA UN ORDINE DI SCUOLA ALL ALTRO. PREVENIRE LE DIFFICOLTÀ CHE SPESSO GLI ALUNNI RISCONTRANO NEL PASSAGGIO TRA I DIVERSI ORDINI DI SCUOLA. FAVORIRE L INTERAZIONE TRA BAMBINI DI ETÀ DIVERSA. MOTIVARE GLI ALUNNI PIÙ GRANDI A PRODURRE E PROGETTARE ATTIVITÀ FRUIBILI DAI BAMBINI PIÙ PICCOLI. COSTRUIRE CURRICOLI FLESSIBILI RISPONDENTI ALLA DOMANDA FORMATIVA DI CIASCUN ALUNNO. OBIETTIVI SPECIFICI SCUOLA DELL INFANZIA-SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO SEMPLIFICARE IL PASSAGGIO GRADUALE DA UN ORDINE DI SCUOLA ALL ALTRO PROMUOVERE INTERAZIONI TRA I CONTESTI EDUCATIVI FAVORIRE IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO ATTRAVERSO LA CONTINUITÀ DIDATTICA ED EDUCATIVA PROPORRE ATTIVITÀ DA SVOLGERE CON APPROCCIO INTERDISCIPLINARE COMUNI NELLE CLASSI PONTE PROMUOVERE L INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI PROVENIENTI DA CULTURE DIVERSE E DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI INDIVIDUARE COLLEGAMENTI CON REALTÀ SCOLASTICHE, CULTURALI E SOCIALI DEL TERRITORIO. ATTIVITÀ INCONTRO TRA DOCENTI DEI TRE ORDINI DI SCUOLA (EX SEZIONI ANNI CINQUE E CLASSI PRIME; CLASSI 5^ E 1 ^MEDIA DI 1 GRADO) PER: Analisi dell'organizzazione curriculare al fine di individuare possibili elementi di continuità didattica; Incontro tra i docenti dei tre ordini di scuola ( anni ponte) per programmare le attività educativo - espressive comuni di tipo laboratoriale, che faranno da sfondo alle visite dei bambini nelle future scuole; Individuare i livelli di competenze e delle conoscenze degli alunni, le modalità di apprendimento, gli aspetti relazionali; Raccogliere informazioni sugli alunni che presentano disagi (difficoltà d apprendimento, relazionali, familiari ); Incontro tra i docenti degli ordini di scuola (classi ponte) per programmare l accoglienza dei futuri alunni della scuola primaria e scuola Secondaria di 1 grado (A.S. 2016/2017) in un ambiente che sappia accogliere il loro prima per costruire il dopo. Incontro tra i docenti degli ordini di scuola per concordare un sistema comune di verifica e valutazione delle strategie di insegnamento in relazione al raggiungimento delle abilità previste. CONTENUTI IL PROGETTO DI CONTINUITÀ SI ARTICOLA IN MODO DIVERSIFICATO, MA TENENDO CONTO DELLA PRIMARIA ESIGENZA DI ASSICURARE A CIASCUN ALUNNO UN PERCORSO FORMATIVO GRADUALE E SERENO, SOPRATTUTTO NEI MOMENTI DI PASSAGGIO DA UN ORDINE DI SCUOLA ALL ALTRO. GLI ARGOMENTI CHE VERRANNO AFFRONTATI SARANNO DI CARATTERE GENERALE OPPURE TOCCHERANNO ARGOMENTI SPECIFICI IN MOMENTI PRECISI DELL ANNO SCOLASTICO E MIRERANNO PRINCIPALMENTE A PROMUOVERE BUONE RELAZIONI TRA MINORI E MINORI E ADULTI.

4 Metodologia Per raggiungere gli obiettivi descritti i docenti di tutte le classi elaboreranno dei percorsi educativi e didattici consoni alle diverse età, ai bisogni e alle curiosità di tutti gli alunni e, in particolare, degli alunni delle classi ponte. A livello metodologico si darà spazio a metodi attivi e alle attività laboratoriali, in cui il coinvolgimento di tutti i minori sia pienamente valorizzato. LIl nostro Istituto mantiene con le altre istituzioni presenti nel territorio, costanti rapporti di collaborazione con cui annualmente condivide una progettualità, diversificata in relazione alle diverse fasce d età ed alle specifiche esigenze. Diverse sono le relazioni intrecciate in questi anni con le Associazioni sportive, culturali, di volontariato del territorio che consentono di arricchire i progetti e di instaurare importanti rapporti di conoscenza sia a livello di plesso che di Istituto. In sintesi la Continuità orizzontale si si pone i seguenti obiettivi: Promuovere la continuità educativa tra le diverse esperienze formative e le molteplici agenzie che concorrono allo sviluppo culturale e sociale dei minori: ente locale, scuola, famiglia, associazioni; Promuovere il benessere e la qualità della vita dei minori, accrescendo le opportunità per tutti e soprattutto per i più deboli; Accrescere le conoscenze e le competenze dei soggetti coinvolti nel processo educativo dei minori (genitori, insegnanti, operatori/educatori), coinvolgendoli in un unico patto educativo territoriale; Introdurre innovazioni organizzative e didattiche della Scuola caratterizzate da flessibilità e aderenza ai bisogni reali dei bambini; Realizzare percorsi formativi personalizzati; Sostenere la genitorialità con una serie di servizi di supporto ; attraverso diverse modalità:: consulenza psicologica e sostegno alla genitorialità attraverso la psicologa, gli educatori che operano negli uffici di servizio sociale comunale INTERVENTI DI ATTUAZIONE ALLA LETTURA A CURA DELLA BIBLIOTECARIA INTERVENTI DI ATTUAZIONE DI PROGETTI VOLTI ALLA PROMOZIONE, ALL'' ARRICCHIMENTO E AMPLIAMENTO DELL' AZIONE FORMATIVA DELLA SCUOLA SIA IN FAVORE DELLE PLURICLASSI SIA DELLE CLASSI NORMALI INTERVENTI DI PROMOZIONE DELLA LINGUA SARDA O DELLA CONOSCENZA DEL PROPRIO TERRITORIO IN COLLABORAZIONE CON LO SPORTELLO DI LINGUA SARDA :UNIONE DEI COMUNI DELLA BASSA VALLE DEL TIRSO E DEL GRIGHINE Scansione temporale del progetto Il progetto avrà scansione annuale; le classi ponte, e le classi parallele interessate, programmeranno gli incontri e le attività e le descriveranno sinteticamente per poterle inserire nel progetto d'istituto

5 BENI E SERVIZI INDICARE LE RISORSE LOGISTICHE E ORGANIZZATIVE, GLI STRUMENTI E MATERIALI CHE SI PREVEDONO DI UTILIZZARE. TUTTI I DOCENTI UTILIZZERANNO LE AULE E LE LIM DELLE DIVERSE SEDI, NONCHÉ MATERIALE DI FACILE CONSUMO, DI RECUPERO, CARTACEO E DIGITALE, PER APPROFONDIRE LE TEMATICHE SCELTE. QUALCHE SCUOLA POTREBBE AVERE LA NECESSITÀ DI RICHIEDERE IL SERVIZIO SCUOLABUS PER EVENTUALI SPOSTAMENTI. VERIFICA E VALUTAZIONE INDICARE I CRITERI PER LA VERIFICA E VALUTAZIONE DELL EFFICACIA DELL INTERVENTO L INTERVENTO VERRÀ MONITORATO DAL GRUPPO DEI DOCENTI IMPEGNATI NELLA SUA REALIZZAZIONE ATTRAVERSO LA VALUTAZIONE FORMATIVA DELLA PARTECIPAZIONE E DELL IMPEGNO PROFUSI DAGLI ALUNNI NEI DIVERSI MOMENTI DELLO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ PROPOSTE. NEL MOMENTO INIZIALE E FINALE VERRANNO SOMMINISTRATI QUESTIONARI E/O TENUTI DIBATTITI IN CLASSE, PER VALUTARE DAPPRIMA I BISOGNI FORMATIVI E, AL TERMINE, L EFFICACIA DEL PROGETTO IN TERMINI DI RICADUTA DELL INTERVENTO SUI COMPORTAMENTI E SUL BENESSERE DEGLI ALUNNI. RESPONSABILE DEL PROGETTO: INS. BRUNA ERBÌ E ANNA MARIA MANCA SIMAXIS 10 NOVEMBRE 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

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