Atto costitutivo e Statuto. Comitato Cittadino Genitori SCUOLE SICURE

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1 Atto costitutivo e Statuto Comitato Cittadino Genitori SCUOLE SICURE art. 1 Costituzione e sede Su iniziativa di un gruppo di cittadini genitori della Città di Isernia, viene costituito il Comitato Cittadino Scuole Sicure, di seguito chiamato anche Comitato. La sede del comitato è stabilita in Isernia, via Umbria, 139. art. 2 Scopi e attività Il Comitato, non ha scopo di lucro, è apartitico ed ha la finalità principale di promuovere tutte le iniziative tese al complessivo rinnovamento del patrimonio edilizio scolastico della Città di Isernia nel rispetto delle vigenti normative tecnico-costruttive, antisismiche ed ambientali a tutela della incolumità e della salute dei suoi occupanti, sensibilizzando e supportando l azione pubblica amministrativa. Le attività sono prestate da tutti gli aderenti al Comitato in modo personale, spontaneo e gratuito e non possono essere retribuite in nessun caso. Nel perseguire i propri scopi, il Comitato si relaziona con enti pubblici o privati, ed in generale con tutti gli ambienti professionali legati direttamente o indirettamente al settore della sicurezza degli edifici scolastici ivi compresi altri comitati o associazioni analoghe, anche esterne rispetto al territorio comunale; promuove lo scambio e la diffusione di informazioni tecniche finalizzati a favorire la cultura della sicurezza; ricerca la collaborazione delle Istituzioni sia a livello locale che non. Il Comitato perseguirà gli obiettivi di cui sopra mediante la realizzazione di attività che a titolo esemplificativo e non esaustivo potranno essere: effettuare raccolte pubbliche di adesioni, di firme e di fondi; organizzare attività di informazione, quali convegni, dibattiti, riunioni; proporre azioni giurisdizionali dinanzi al Giudice ordinario e/o Amministrativo e proporre ricorsi amministrativi finalizzati al perseguimento delle finalità del presente statuto. Esercitare il diritto di accesso e di partecipazione ai procedimenti amministrativi, in qualità di portatori di interessi qualificati; Promuovere, sollecitare, vigilare e collaborare con gli enti competenti in materia di edilizia scolastica sull attivazione a breve termine di procedure di reperimento fondi (project financing o di altre forme di finanziamento) necessarie per la costruzione di campus scolastici sicuri

2 Il Comitato ha quindi l obiettivo di far si che i cittadini siano maggiormente informati e possano di conseguenza valutare lo stato dei fatti con obiettività e coerenza, partecipando in modo attivo alla determinazione delle politiche di sicurezza degli edifici scolastici. art. 3 Durata e scioglimento Il Comitato verrà ad estinzione con il raggiungimento dello scopo o per deliberazione dell'assemblea Generale con voto favorevole di almeno i 3/4 dei partecipanti. art. 4 Fondo economico Il Comitato, ove necessario, potrà costituire un fondo economico per lo svolgimento di attività che comportino spese; in tal caso verranno definite le modalità di raccolta fondi. Gli aderenti convengono che, nel caso in cui si verifichi l'estinzione del Comitato, gli eventuali fondi residui siano devoluti ad un Ente operante nell'ambito territoriale senza finalità di lucro, che svolga attività compatibile con quella del Comitato, a titolo esemplificativo e non esaustivo: ricerca medica, assistenza agli anziani, recupero degli handicappati e disagiati o similari, che sarà designato all'atto dello scioglimento. Oppure siano devoluti alle scuole della città di Isernia, in parti uguali, per implementare il corredo scolastico di cui le stesse necessitino. art. 5 Componenti Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri del Comitato i fondatori e tutte le persone fisiche di maggiore età, genitori degli alunni di tutte le scuole di Isernia, che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi dell associazione e ad osservare il presente statuto. I componenti non possono avere nessun rapporto di lavoro subordinato od autonomo rispetto al Comitato, né ogni altra forma di rapporto di contenuto patrimoniale. art. 6 Criteri di adesione dei componenti La partecipazione al Comitato é libera, senza discriminazione di razza, sesso, fede religiosa e appartenenza politica, purché l'attività di ciascuno non sia in contrasto con la finalità statutaria. L adesione avviene attraverso la sottoscrizione di apposito modulo che, previa lettura del presente statuto, ne contenga espressa la sua approvazione. art. 7 Diritti degli aderenti I soci hanno diritto: a) a partecipare a tutte le attività promosse dal Comitato; b) a partecipare all'assemblea con diritto di voto; c) ad accedere alle cariche degli organi del Comitato.

3 Art. 8 Consiglio Provvisorio In sede di prima applicazione del presente Statuto è costituito il Consiglio Provvisorio dei proponenti il Comitato, composto dalle persone indicate nell allegato A (parte integrante del presente statuto) riunitesi spontaneamente in rappresentanza delle scuole rispettivamente indicate. Tale Organo è creato al solo scopo di avviare tutte le procedure necessarie per la organizzazione interna e la designazione degli organi del comitato. Questi ultimi a tutti gli effetti sostituiranno il Consiglio Provvisorio dal momento del loro insediamento. Fino a tale data il predetto consiglio avrà potere rappresentativo. Art. 9 Organi del Comitato Sono organi del Comitato: - l Assemblea; - il Consiglio Direttivo; - le Commissioni scolastiche; - il Presidente. Art. 10 L Assemblea L'Assemblea è composta da tutti gli aderenti al comitato e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni componente dispone di un solo voto. L'Assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività del Comitato ed in particolare: nomina i componenti del Consiglio Direttivo; nomina i componenti delle Commissioni Scolastiche; delibera l'eventuale regolamento interno e le sue variazioni; delibera su tutte le iniziative sottoposte al suo esame dal Consiglio Direttivo. L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente ogni qualvolta lo stesso Presidente o il Consiglio Direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità. L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell atto costitutivo e statuto e sullo scioglimento del Comitato. L assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo o da un numero di soci che rappresenti almeno i 4/10 di tutti gli associati. L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente e in assenza di entrambi dal membro anziano del Consiglio Direttivo. Le convocazioni possono essere effettuate anche mediante posta elettronica, da recapitarsi almeno due giorni prima della data della riunione all indirizzo indicato sul modulo di

4 adesione. La convocazione dovrà contenere ordine del giorno, luogo, data ed orario della prima e della eventuale seconda convocazione. Ove non sia disponibile indirizzo sarà inviato breve avviso sms contenente esclusivamente data orario e luogo della seduta. In difetto di convocazione formale o in caso di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega almeno 2/3 dei soci. L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei partecipanti. In seconda convocazione, l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti o rappresentati. Le deliberazioni dell'assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento del Comitato, e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli aderenti. art. 11 Il Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è formato da un rappresentante di ogni Commissione scolastica istituita dall Assemblea. I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica un anno e sono rieleggibili. Nel caso in cui per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall'incarico, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione chiedendo alle Commissioni di indicare il nuovo rappresentante. Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente e un Segretario. Al Consiglio Direttivo spetta di: - curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea; -nominare il Presidente, il Vice-Presidente e il Segretario. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente e, in assenza di entrambi, dal membro più anziano in età. Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni due mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. Le convocazioni possono essere effettuate anche per posta elettronica, da recapitarsi almeno due giorni prima della data della riunione all indirizzo indicato sul modulo di adesione. La convocazione dovrà contenere ordine del giorno, luogo, data ed orario della seduta. Ove non sia disponibile indirizzo sarà inviato breve avviso sms contenente esclusivamente data orario e luogo della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri del Consiglio. I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l adunanza, vengono conservati agli atti. Le cariche di Presidente, Vice Presidente, Segretario e Consigliere, sono incompatibili con quelle di Sindaco, Vice Sindaco, Assessore del Comune di Isernia, Presidente o assessore della provincia di Isernia e qualsiasi altra carica politica e/o elettiva. Tutte le cariche sono inoltre a titolo del tutto gratuito.

5 art. 12 Le Commissioni scolastiche L Assemblea istituisce tante Commissioni quante sono le istituzioni scolastiche della Città di Isernia ed elegge i suoi componenti. Ogni Commissione è composta dal almeno tre membri effettivi e due supplenti ed in seno ad essa è nominato il rappresentante che andrà a costituire il Consiglio Direttivo. Compiti delle Commissioni sono: - accertarsi delle eventuali criticità delle strutture scolastiche derivanti da problemi strutturali, di sicurezza nonché igienici, stimolando soluzioni dignitose e adeguate, - relazionarsi con il responsabile delle struttura scolastica a cui la singola commissione è dedicata per garantire la corretta informazione alle famiglie circa la condizione della stessa chiedendo l opportuno accesso agli atti, - relazionarsi con le amministrazioni competenti al fine di collaborare per la migliore soluzione delle problematiche riscontrate o che dovessero insorgere in relazione all uso della struttura scolastica chiedendo l opportuno accesso agli atti, - monitorare le azioni delle amministrazioni sollecitando la effettiva realizzazione di tutte le iniziative necessarie all avvio di soluzioni definitive per tutte le scuole, - chiedere la partecipazione dei rappresentanti di ogni singola Commissione alle riunioni tecniche indette dalle amministrazioni comunale e provinciale al fine di verificare proposte, soluzioni, attività e informando gli aderenti al Comitato circa lo stato dell arte, - assicurarsi che le soluzioni provvisorie adottate da amministratori e dirigenti scolastici non siano di lungo periodo e stimolare l adozione di misure adeguate e definitive. art.13 Il Presidente Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l'assemblea. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale del Comitato di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente o, in assenza, al Consigliere anziano. Il Presidente cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, può rifiutare il suo visto su eventuali deliberazioni dello stesso, motivando tale rifiuto e demandando all'assemblea in convocazione straordinaria le eventuali controversie. art. 14 Rinvio Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge.

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