Unione della Sinistra Universitaria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Unione della Sinistra Universitaria"

Transcript

1 Diritti alla Casa Diritti alla Casa Breve guida per gli studenti universitari in cerca di casa. er districarsi nella giungla dei contratti per gli affitti. C Unione della Sinistra Universitaria

2 i centri Caaf-Cgil aperti tutto l anno TRENTO via Giusti, 49 TRENTO CENTRO via Roma, 35 TRENTO NORD via Lunelli, 9 MEZZOLOMBARDO via Roma, 6 ROVERETO via Maioliche, 57/h ALA via C. Battisti, 4 RVA viale Canella, 3 ARCO viale delle alme, 3 CAVALESE via asquai, 20 TONE via Roma, 17 STORO via S. Floriano, 55 ERGNE via ennella, 92 BORGO via per Telve, 2/b LEVCO via Marconi, 52 CLES via Degasperi, 10 MALE c/o Municipio Centri di raccolta a Transacqua e ozza di Fassa per appuntamenti ed informazioni: Tel oppure Tel al costo di una telefonata urbana, escluso cellulari è tempo di CEF Cortesia Competenza Convenienza Comodità costo della telefonata 14 centesimi al minuto servizi fiscali di qualità, sotto casa, aperti a tutti mail: (certificazioni e domande gratuite per ottenere riduzioni tariffarie, contributi ed agevolazioni): trasporto studenti e mense scolastiche, assegno al nucleo familiare, contributi edilizia abitativa, buoni di servizio, requisiti edilizia pubblica, borse di studio alloggi e tasse universitarie, assegni di studio, buoni formativi, prolungamento orario scuola per l infanzia, borse F.S.E., servizio MuoverSi, cure odontoiatriche, eliminazione barriere architettoniche, assegni di cura... 2

3 NDCE 1. NTRODUZONE 2. CERCARE CASA 3. T D CONTRATTO 3.1 CONTRATTO LBERO 3.2 CONTRATTO CONCORDATO 3.3 CONTRATTO TRANSTORO 3.4 CONTRATTO TRANSTORO ER STUDENT UNVERSTAR 3.5 COMODATO 3.6 SUBLOCAZONE E CONTRATTO D SUBENTRO 3.7 QUALE CONTRATTO STULARE 4. ATT ED CONTRATT CONTRAR ALLA LEGGE 5. STULAZONE E REGSTRAZONE DEL CONTRATTO 6. L CANONE D LOCAZONE E LE DETRAZON FSCAL 6.1 CONTRATTO LBERO 6.2 CONTRATTO CONCORDATO/ TRANSTORO/ TRANSTORO ER STUDENT UNVERSTAR 6.3 L ADEGUAMENTO STAT 6.4 LA CAARRA 6.5 MODALTÀ D AGAMENTO DELL AFFTTO 6.6 NTEGRAZONE AL CANONE DEL COMUNE D TRENTO (ER ERSONE CON DFFCOLTÀ ECONOMCA) 7. LE SESE CONDOMNAL 8. DRTT DELL NQULNO: L NVOLABLTÀ DEL DOMCLO 9. LO SFRATTO 10. COME TUTELARE ROR DRTT 3

4 1 NTRODUZONE Come lista di rappresentanza, ma ancor prima come associazione studentesca, Charta 91- Unione della Sinistra Universitaria si è sempre impegnata per migliorare le condizioni del diritto allo studio. Questa attività comprende un diritto ampio e pienamente inteso, che racchiude in sé una sicurezza sociale ed economica, la possibilità di informazione, spazi di confronto e di svago. Questa guida nasce per fornire a studenti e studentesse un utile manuale per cercare e trovare casa; un vademecum che si propone di aiutare nella ricerca di un alloggio, ma soprattutto di rispondere al bisogno degli universitari di essere a conoscenza delle leggi che regolano il mercato degli affitti. Siamo convinti che conoscere i propri diritti sia il primo passo per tutelarli, oltre che un elemento essenziale per limitare le speculazioni. Sono queste convinzioni comuni che hanno spinto Charta 91, la CGL del Trentino ed il SUNA ad intraprendere insieme questa iniziativa, i cui risultati sono ora tra le vostre mani. Riteniamo che il tema della casa sia un argomento centrale, perché centrale è il ruolo che la casa ricopre nella vita di ognuno di noi, sia dal punto di vista simbolico sia da quello materiale. er questa iniziativa sono più che mai doverosi alcuni ringraziamenti. n primo luogo a quanti, per Charta 91, si sono occupati volontariamente e concretamente della realizzazione di queste pagine: Cecilia Corsini, Maria Diletta Damin, Andrea La Malfa, Samuel Beiene Tadesse e Sorina Julia Toezser. All avvocata Sonia Guglielminetti del SUNA del Trentino per l aiuto e la consulenza tecnica. A Franco aneselli della CGL del Trentino, per essersi impegnato in prima persona per intraprendere questo progetto e per l apporto che ci ha sempre garantito. noltre non possiamo che esprimere riconoscenza al collettivo Rightsinaction, dalle cui iniziative di qualche anno fa è nata l idea per ripercorrere il tema degli alloggi per gli universitari. Le ultime parole vanno agli studenti e alle studentesse per cui questa attività è stata svolta: speriamo, quanto mai, di esservi stati utili. C C Unione della Sinistra Universitaria 4

5 2 CERCARE CASA l primo problema che uno studente fuori sede si trova ad affrontare approdando a Trento, è come trovare casa. Le modalità possibili sono le più varie: dagli annunci in bacheca alle riviste, dai siti internet alle agenzie immobiliari. Ecco dunque alcuni suggerimenti per chi cerca casa: RVSTE: Si possono trovare riviste di annunci immobiliari (come ad esempio Bazar o La bacheca ) distribuite gratuitamente in vari angoli della città. ST NTERNET: è un sito per la condivisione di informazioni immobiliari nel comune di Trento e dintorni. AGENZE MMOBLAR: Quando ci si rivolge ad un agenzia immobiliare è bene tener presente che il servizio è a pagamento: consigliabile prestare attenzione ad alcuni aspetti: - l agente deve essere iscritto al ruolo di mediatore presso la Camera di Commercio: CCAA (TN) - Via Calepina, 13 Trento; - al fine di essere maggiormente tutelati, conviene richiedere all agente che l attività di mediazione sia inserita in un contratto; - il contratto di mediazione non deve contenere nessuna clausola vessatoria (=clausole del contratto che la legge vieta in quanto determinano a sfavore del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto). L elenco delle clausole vessatorie si trova all art. 33 del Codice del Consumo (ex art bis del Codice Civile); - vanno individuate nel contratto la percentuale e la modalità di pagamento nei confronti dell agenzia per l attività di mediazione. 5

6 3 T D CONTRATTO Chi si accinge a firmare un contratto di locazione deve innanzitutto essere consapevole del fatto che la legge n. 431 del 1998 consente di stipulare solo quattro tipi di contratto: 3.1 CONTRATTO LBERO - DURATA: questo contratto deve avere una durata di 4 anni + 4 anni. - DSDETTA: il proprietario allo scadere del primo quadriennio può non rinnovare il contratto per uno dei motivi tassativamente indicati all art. 3 della legge 431/1998, tra cui: a. necessità abitativa, commerciale, artigianale o professionale propria del coniuge dei genitori, dei figli o dei parenti entro il secondo grado; b. necessità del locatore in quanto persona giuridica di destinare l immobile all esercizio di attività per le proprie finalità (ma con l obbligo di offrire offra all inquilino altra abitazione idonea); c. quando l inquilino abbia piena disponibilità di un alloggio libero ed idoneo nello stesso Comune; d. quando l immobile sia all interno di un edificio gravemente danneggiato che deve essere ricostruito o ristrutturato. n ogni caso il proprietario deve dare la disdetta all inquilino 6 mesi prima della scadenza del primo quadriennio. L inquilino, invece, può recedere (= sciogliere il contratto) in qualsiasi momento dal contratto comunicandolo al proprietario con un preavviso di 6 mesi. Tuttavia è possibile concordare con il proprietario un termine di preavviso più breve per la disdetta (ad esempio: 2 o 3 mesi) ed inserirlo nel contratto. La disdetta deve essere comunicata al proprietario tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. 6

7 3.2 CONTRATTO CONCORDATO - DURATA: questo contratto dura 3 anni + 2 anni (oppure 4 anni + 2 anni, oppure 5 anni + 2 anni e così via). - DSDETTA: allo scadere dei primi 3 anni (o dei primi 4 anni, ecc.) il proprietario può disdire il contratto per uno dei motivi indicati all art. 3 della legge 431/1998 (vedi par. 3.1).. L inquilino può recedere in qualsiasi momento dal contratto comunicandolo al proprietario con un preavviso di 6 mesi. Tuttavia anche in questo caso può essere concordato un periodo di preavviso inferiore. La disdetta deve essere comunicata al proprietario tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. 3.3 CONTRATTO TRANSTORO - DURATA: la durata massima di questi contratti è di 18 mesi. - CARATTERSTCHE: questi contratti sono stati previsti per soddisfare esigenze particolari dei proprietari (ad es: poter utilizzare entro 18 mesi l appartamento come abitazione propria o dei figli, rientro dall estero etc.) o degli inquilini (contratto di lavoro a termine, necessità di assistenza o cura dei familiari etc.). Le esigenze del proprietario/inquilino devono essere indicate nel contratto in maniera specifica e documentate. Nel caso in cui si tratti di esigenze generiche non giustificabili o fittizie, il contratto si trasformerà in un contratto libero di 4 anni + 4 anni. rima della scadenza del contratto il pro- prietario, nel caso in cui sussistano ancora le esigenze transitorie, è tenuto a comunicarlo all inquilino tramite lettera raccomandata. Qualora questa comunicazione non avvenga, si presume che siano venute meno le esigenze transitorie e che il contratto sia un contratto libero quadriennale. - ATTENZONE: non è possibile utilizzare questo contratto per le esigenze transitorie degli studenti universitari (=la frequenza di un corso universitario)! Esiste già, infatti, un apposito contratto. 7

8 3.4 CONTRATTO TRANSTORO ER STUDENT UNVERSTAR - DURATA: la durata del contratto va da 6 fino ad un massimo di 36 mesi. - DSDETTA: una volta scaduto il contratto, questo si rinnova automaticamente per la medesima durata a meno che l inquilino non decida di recedere. l preavviso per il recesso è di 3 mesi. La disdetta deve essere comunicata al proprietario tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. l proprietario, invece, non è legittimato a recedere prima della scadenza del contratto. - CARATTERSTCHE: questo tipo di contratto è destinato agli studenti universitari fuori sede, vale a dire coloro che sono iscritti ad un corso universitario e che hanno la propria residenza in un comune diverso rispetto a quello dov è situata l università. 3.5 COMODATO n base a questo tipo di contratto il proprietario dell appartamento concede all inquilino l utilizzo gratuito dell alloggio. Tuttavia può accadere che il proprietario chieda di simulare un contratto di comodato al fine di aggirare gli obblighi fiscali. n questo caso l inquilino che riesca a provare il pagamento regolare dell affitto (ad es: con ricevute di bonifici bancari), può agire in giudizio per chiedere che venga accertata la locazione e per ottenere la restituzione di tutte le somme pagate che eccedano il canone di locazione stabilito dall Accordo Territoriale per il Comune di Trento (vedi par. 10 Come tutelare i propri diritti ). 3.6 SUB-LOCAZONE E CLAUSOLA D SUBENTRO La sublocazione è il contratto attraverso il quale un inquilino subaffitta ad un altro inquilino l intero immobile o parte di esso. Questa tipologia contrattuale viene generalmente utilizzata dagli studenti universitari, quando vi è un unico studente intestatario del contratto di locazione e gli altri co-inquilini stipulano con lui un contratto di subaffitto. 8

9 La finalità perseguita attraverso questo contratto è per gli studenti quella di potersi intercambiare nell appartamento, per il proprietario quella di avere un unico referente responsabile dell appartamento e del pagamento del canone di locazione. Dunque prima di porre in essere un contratto di sub-locazione occorre prestare particolare attenzione al fatto che: l inquilino titolare del contratto si trova in posizione svantaggiata rispetto agli altri coinquilini, in quanto sarà l unico responsabile nei confronti del proprietario, anche per il pagamento del canone di locazione. Di conseguenza è preferibile non ricorrere al contratto di sublocazione ma far sì che ogni inquilino abbia il proprio autonomo contratto di locazione; generalmente i contratti di locazione prestampati contengono il divieto di sub-locazione; quando si stipula un contratto di sub-locazione occorre inviare al proprietario una comunicazione, attraverso lettera raccomandata, che indichi i dati del nuovo inquilino, la durata del contratto di sublocazione e quali stanze vengono sub-locate; quando si scioglie il contratto di locazione, viene meno anche il contratto di sub-locazione. Quali sono dunque le possibili alternative al contratto di sub-locazione? L ideale sarebbe che ogni inquilino avesse un proprio autonomo contratto di locazione (N contratti x N inquilini), di modo che tutti gli inquilini siano ugualmente responsabili dell appartamento e contemporaneamente ogni inquilino goda dei medesimi diritti nei confronti del proprietario (vedi par. 5.1). Tuttavia ciò non è sempre possibile. rendiamo ad esempio i seguenti casi: - si deve entrare in un appartamento dove c è già un unico inquilino intestatario del contratto + N coinquilini sub-locatori. - si deve entrare in un appartamento dove c è un unico inquilino intestatario del contratto e si è il solo coinquilino. n questi casi si rende necessaria la scelta tra la stipula di un contratto di sub-locazione e la stipula di un nuovo contratto per ciascun inquilino, alternativa quest ultima che può sempre essere avanzata dal/i nuovo/i arrivato/i. 9

10 L utilizzo della clausola di subentro è una pratica invalsa soprattutto in alcune città della penisola. L inserimento di una clausola di subentro nel contratto permette, durante il periodo di durata del contratto stesso, che uno o più dei primi contraenti (e poi anche i successivi) possano farsi sostituire da altri inquilini subentranti. l nuovo inquilino, subentrando nella posizione del precedente inquilino, deve accettare per intero le clausole del contratto principale, sottoscrivendo un accordo da allegare al contratto stesso, firmato per presa visione, anche dal proprietario. L inquilino subentrante sarà co-responsabile dell appartamento con gli altri inquilini, nei confronti del proprietario. ATTENZONE: la scelta tra l utilizzo di un contratto di locazione e il ricorso ad una clausola di subentro va attentamente valutata a seconda del rapporto di conoscenza e di fiducia che intercorre tra gli inquilini! 3.7 QUALE CONTRATTO STULARE? La tipologia contrattuale generalmente preferibile per lo studente universitario è il contratto transitorio per studenti, in quanto lo studente è vincolato per un lasso di tempo limitato, è garantito da eventuali recessi del proprietario ed inoltre il canone di locazione è calmierato. ATTENZONE: È sconsigliabile stipulare contratti transitori semplici ed i contratti cosiddetti ad uso foresteria. contratti uso foresteria, infatti, non esistono più: la legge li ha sostituiti con i contratti transitori. er quanto riguarda i contratti transitori, invece, questi non possono essere utilizzati per le esigenze transitorie degli studenti universitari: per gli universitari, infatti, esiste già un contratto ad hoc (vedi par 4). Stipulare un contratto?... ma quale? 10

11 4 ATT E CONTRATT CONTRAR ALLA LEGGE rima di stipulare un contratto di locazione è necessario essere consapevoli del fatto che la legge pone alcuni limiti espliciti circa il contenuto delle clausole che le parti (inquilino e proprietario) possono stabilire per contratto: - l contratto deve essere scritto. n caso contrario si presume che le parti abbiano stipulato un contratto libero di durata quadriennale. - È nullo ogni accordo scritto od orale, con il quale l inquilino si impegni a pagare un affitto superiore a quello indicato nel contratto scritto e registrato. n questo caso l inquilino può agire in giudizio, entro 6 mesi dal giorno in cui abbandona l appartamento, per chiedere la restituzione delle somme pagate in più (per la tutela dei propri diritti vedi par. 10). L inquilino può anche semplicemente evitare di pagare la parte in nero dell affitto e versare solo la somma che risulta da contratto. - È nulla ogni clausola che preveda un canone superiore rispetto a quello definito dagli accordi territoriali in relazione ai contratti concertati, ai contratti transitori ed ai contratti transitori per studenti. Anche in questo caso sarà possibile richiedere in giudizio la restituzione delle somme versate in eccedenza (per la tutela dei propri diritti vedi par. 10). - È nulla ogni clausola che comporti un aggravio degli obblighi economici dell inquilino, come ad esempio l accollo di lavori straordinari, penali, interessi, cauzione superiore a 3 mensilità. 11

12 5 STULAZONE E REGSTRAZONE DEL CONTRATTO l contratto di locazione deve essere scritto e registrato. 5.1 STULAZONE È consigliabile che ogni inquilino sia intestatario di un proprio contratto autonomo affinché: - tutti gli inquilini siano responsabili dell appartamento in ugual modo (ad esempio per quanto riguarda il canone di locazione ed eventuali danni), e al contempo ogni inquilino goda dei medesimi diritti nei confronti del proprietario; - ogni inquilino possa disdire liberamente il proprio contratto senza condizionare gli altri inquilini; - ogni inquilino possa vedersi immediatamente restituita la caparra al momento del rilascio dell immobile. 5.2 REGSTRAZONE Una volta stipulato, il contratto deve essere obbligatoriamente registrato. n caso contrario né l inquilino né il proprietario potranno godere delle agevolazioni e delle detrazioni fiscali previste dalla legge. - Quando: La registrazione deve essere effettuata entro 30 giorni dal momento della stipula del contratto e deve essere in seguito rinnovata ogni anno. n caso di contratto pluriennale è possibile pagare subito anche le registrazioni successive, con la possibilità di ottenere il rimborso di quanto versato se si recede anticipatamente. 12

13 - Quanto: L imposta di registro è pari al 2% del canone annuo, per quanto riguarda i contratti liberi quadriennali, e del 2% del 70% del canone annuo per quanto riguarda i contratti concordati, i contratti transitori ed i contratti transitori per studenti universitari. L imposta deve essere pagata per metà dall inquilino e per l altra metà dal proprietario. - Come: er registrare il contratto è necessario recarsi presso l Agenzia delle Entrate (a Trento in via Brennero 131) portando due copie del contratto, una marca da bollo da 14,62 euro ogni 4 facciate di ciascuna copia, e la ricevuta di pagamento dell imposta del registro (mediante Modulo F23). 6 L CANONE D LOCAZONE E LE DETRAZON FSCAL 6.1 CANONE - Contratto libero: il prezzo dell affitto è libero. La legge non pone alcun limite sull entità del canone di locazione. Sarà compito dell inquilino riuscire ad ottenere dal proprietario il più basso prezzo possibile! l prezzo dell affitto non può variare per tutta la durata del contratto, salvo per l aumento annuale in base alla variazione accertata dall STAT (vedi par. 6). È importante riuscire ad ottenere nel contratto che questo aumento sia pari al 75% della variazione STAT, anziché al 100%. Bisogna infine fare attenzione al fatto che non siano inserite nel contratto clausole che consentono di aumentare il canone a seguito di lavori straordinari. - Contratto concordato, transitorio e transitorio per studenti: per tutte e tre queste tipologie contrattuali il canone di locazione è calmierato: il suo valore è stabilito per il Comune di Trento da un Accordo Territoriale tra le associazioni di categoria ed il Comune stesso. 13

14 L Accordo territoriale del Comune di Trento si trova su internet (www. sunia.it). n alternativa è possibile richiederne una copia presso l UFFCO RELAZON COL UBBLCO (UR) di Trento (Via Belenzani 3/Via Manci 2), oppure presso il SUNA (c/o Cgil del Trentino, via dei Muredei 8). 6.2 DETRAZON er poter usufruire delle detrazioni fiscali previste dalla legge, i contratti di locazione devono essere regolarmente registrati. La finanziaria del 2007 (art. 319) ha introdotto un importante novità per gli studenti fuori sede, che riguarda la possibilità di detrarre il costo dei canoni d affitto nei confronti dello studente, se quest ultimo ha un proprio reddito, oppure nei confronti di un familiare, se lo studente è a suo carico. er ottenere la detrazione devono essere soddisfatte entrambe le seguenti condizioni: a) l università si trova in un comune distante almeno 100 km dal comune di residenza dello studente; b) il comune di residenza dello studente si trova in una provincia diversa da quella in cui è situata l università. L importo massimo per la spesa del canone di locazione da indicare nella dichiarazione è di euro 2633,00 e la massima detrazione di imposta ottenibile è di euro 500,27. È possibile usufruire di questa detrazione attraverso la dichiarazione dei redditi dell anno ATTENZONE: usufruiscono della detrazione tutti gli studenti che corrispondono a questi requisiti, indipendentemente dal tipo di contratto stipulato e dalla sua durata. Contratto concordato: per quanto riguarda questa tipologia contrattuale la legge prevede delle agevolazioni fiscali specifiche, che possono essere ottenute a condizione che il contratto sia non solo registrato, ma anche conforme all Accordo Territoriale. a) le agevolazioni previste per i proprietari sono: 14

15 - deduzione pari al 40,5% del reddito annuo derivante dall affitto ai fini rpef ed rpeg; - imposta di registro calcolata sul 70% del canone annuo; - riduzione e/o azzeramento C. b) le agevolazioni previste per gli inquilini sono: - detrazione rpef di euro 495,80 se il reddito complessivo non è superiore ad euro ,00 e detrazione di euro 247,90 se il reddito complessivo non supera euro ,00. noltre per i lavoratori dipendenti che trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in un comune limitrofo nei 3 anni antecedenti la richiesta di detrazione: - detrazione rpef di euro 991,60 se reddito non supera euro ,00; - detrazione rpef di euro 495,80 se reddito non supera euro , L ADEGUAMENTO STAT l canone di locazione subisce un aumento annuale che può essere pari al 75% o al 100% dell aumento individuato dall STAT. Come calcolare la variazione: Se la variazione annuale STAT al 100% è pari ad esempio a 1,40 ed il tuo canone annuale di locazione è pari a euro si farà 3.600/100 x 1,40= 50,4 euro, vale a dire 4,2 euro in più al mese. Se la variazione STAT al 75% è pari a 1,050 ed il tuo canone annuale è sempre pari a euro, il calcolo sarà lo stesso: 3.600/100x1,050=37,8 euro, vale a dire 3,15 euro in più al mese. L adeguamento annuale deve essere richiesto dal proprietario tramite lettera raccomandata e viene pagato a partire dal mese successivo rispetto a quello in cui è stata inviata la raccomandata. La scadenza per richiedere l aumento viene calcolata in base alla data di stipula del contratto. Ad esempio: se il contratto è stato firmato il 2 settembre 2007, il proprietario potrà richiedere l aumento il 2 settembre 2008 e tu dovrai iniziare a pagarlo dal mese di ottobre. Se il proprietario tarda a richiedere l adeguamento rispetto alla scadenza annuale, non può poi richiedere il pagamento dell aumento per i mesi precedenti la data della sua richiesta. Ad esempio: riprendendo il caso di prima, se il contratto è stato stipulato all inizio del mese di ottobre 2007 e il proprietario ti invia la richiesta il 2 dicembre 2008, ed in base all aumento STAT tu devi pagare 3 euro in più 15

16 al mese, il proprietario non può richiederti di versare anche i 9 euro di ottobre, novembre e dicembre. 6.4 LA CAARRA La caparra è la somma che i proprietari richiedono all inquilino come garanzia contro eventuali danni arrecati all appartamento. La caparra non può essere superiore a 3 mesi del canone di locazione. La caparra deve essere restituita al momento del rilascio dell immobile, a meno che l inquilino non abbia arrecato dei danni alla struttura o alle cose contenute nell immobile. 6.5 MODALTÀ D AGAMENTO DELL AFFTTO Nel contratto di locazione deve essere fissata la scadenza per il pagamento del canone; se dopo 20 giorni dalla scadenza l affitto non è stato ancora pagato, il proprietario può richiedere lo sfratto. Quando si esegue il pagamento conviene effettuarlo attraverso bonifico bancario, o comunque attraverso altro mezzo che consenta di avere prova del versamento fatto. Se si paga direttamente in contanti è opportuno richiedere al proprietario una ricevuta firmata e datata. 6.6 NTEGRAZONE AL CANONE Questa appendice è dedicata agli studenti-lavoratori, residenti in rovincia da almeno 3 anni, che abbiano particolari difficoltà economiche. Lo scopo di questa appendice è far conoscere agli studenti la possibilità, offerta dalla legge provinciale n. 21, 13/11/92 di ottenere un integrazione al canone in presenza di determinati requisiti. er usufruire di questo beneficio è necessario presentare la domanda di alloggio presso l istituto di edilizia abitativa pubblica (TEA) ed ottenere l inserimento nelle graduatorie. Lo scopo di questo intervento è quello di aiutare economicamente chi, pur avendo i requisiti per ottenere un abitazione pubblica, non ha raggiunto in graduatoria un punteggio sufficientemente elevato per ottenere l assegnazione di una abitazione in tempi brevi. er ulteriori informazioni è possibile rivolgersi agli sportelli: SERVZO OLTCHE SOCAL E ABTATVE AT tel

17 7 LE SESE CONDOMNAL Uno dei problemi più frequenti in relazione ai contratti di locazione è comprendere come ripartire le spese condominiali fra proprietario e inquilino. La legge stabilisce che spettano all inquilino le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all ordinaria manutenzione dell ascensore, alla fornitura dell acqua, dell energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, e le spese relative alle parti comuni. Le spese per il servizio portineria sono a carico dell inquilino per il 90%, tuttavia è possibile prevedere nel contratto una percentuale inferiore. (er un ulteriore approfondimento vedere l allegato n. 1). er ciò che concerne le spese relative alle riparazioni queste sono a carico del proprietario, che è responsabile anche per tutti i difetti e i guasti dell immobile e degli impianti; spettano invece all inquilino soltanto le spese di piccola e ordinaria manutenzione. Nel caso in cui le spese accessorie vengano pagate al proprietario, il versamento deve avvenire entro 2 mesi dalla richiesta. n ogni caso è opportuno ricordare che: - la soluzione migliore per evitare problemi con il proprietario consiste nel precisare contrattualmente l esatta ripartizione delle spese; - nel caso in cui le spese siano incluse nel contratto di locazione (=quando le spese vanno pagate direttamente al proprietario), il proprietario deve indicare in maniera specifica le singole spese (energia elettrica, acqua etc.) e la percentuale dovuta da ogni studente; - l inquilino può chiedere di vedere i documenti giustificativi delle varie spese (ricevute, fatture etc.) entro 2 mesi dalla richiesta di pagamento. - se l inquilino vuole contestare una richiesta di pagamento spese che non indichi in maniera specifica le varie voci del pagamento, dovrà farlo con lettera raccomandata entro 2 mesi dalla richiesta stessa. n caso contrario l inquilino che non paga potrà essere considerato inadempiente. - l inquilino ha diritto di voto nelle assemblee condominiali quando si delibera in relazione alle spese e alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d aria. 17

18 8 DRTT DELL`NQULNO L`NVOLABLTA` D DOMCLO Uno dei diritti principali dell inquilino è il diritto alla cosiddetta inviolabilità di domicilio. n altre parole il proprietario di casa non ha il diritto di entrare nel domicilio dell inquilino senza il suo permesso. uò tuttavia entrare qualora dia all inquilino un congruo preavviso. L inquilino ha inoltre il diritto di sostituire a sue spese la serratura dell appartamento. 9 LO SFRATTO Lo sfratto è un provvedimento con cui il Giudice ordina all inquilino di rilasciare e riconsegnare l appartamento. Questo provvedimento può essere emesso per le seguenti ragioni: - er finita locazione (8 anni per i contratti liberi, 5 anni per i contratti concordati, e le scadenze previste dai contratti transitori e transitori per studenti). - er morosità, vale a dire in caso di mancato pagamento del canone di locazione passati 20 18

19 giorni dalla scadenza prevista, oppure in caso di mancato pagamento, nel termine previsto, delle spese quando l importo non pagato superi quello di 2 mesi del canone. - Grave inadempimento contrattuale dell inquilino, ad esempio quando viene subaffittato l appartamento nonostante il divieto previsto dal contratto. Se si vuole subaffittare, dunque, bisogna sempre controllare che sul contratto non ci sia una clausola che lo vieti: si rischia lo sfratto! 10 COME TUTELARE ROR DRTT Ogni volta che si hanno dei dubbi in relazione ad un contratto che si sta per stipulare, ogni volta che si presentano problemi relativi al proprio contratto di locazione o ai rapporti col proprietario di casa, è possibile rivolgersi allo sportello del SUNA per avere le necessarie informazioni ed assistenza. l SUNA (Sindacato Unitario Nazionale nquilini e Assegnatari) è la principale organizzazione degli inquilini privati e degli assegnatari di edilizia pubblica. Ha per scopo il riconoscimento del diritto alla casa per ogni cittadino a condizioni compatibili con le esigenze delle famiglie per favorire la mobilità e la soluzione del bisogno alloggiativo. Nella sua piattaforma persegue l obiettivo della sicurezza degli alloggi e degli edifici e della qualità dell abitare in un contesto urbano adeguato. l SUNA di Trento si trova presso la CGL del Trentino, in via dei Muredei 8 ORAR: Giovedì dalle alle TEL: 0461/ E-MAL: FAX: 0461/ Diritti 19

20 ALLEGATO n 1 AMMNSTRAZONE tassa occupaz suolo pubblico per passo carrabile tassa occupaz suolo pubblico per lavori condominiali ASCENSORE manutenzione ordinaria e piccole riparazioni installazione e manutenzione straordinaria impianti adeguamento alle nuove disposizioni di legge consumi energia per forza e illuminazione ispezione e collaudi AUTOCLAVE (=pressione impianto idraulico) installazione e sostituzione integrale impianto manutenzione ordinaria mposte e tasse di impianto forza motrice ricarico pressione serbatoio ispezione e collaudi lettura contatori MANT D LLUMNAZONE/VDEOCTOFON installazione sostituzione impianto comune illuminazione manutenzione ordinaria impianto comune illuminazione installazione sostituzione impianti suoneria allarme manutenzione ordinaria impianti suoneria allarme installazione sostituzione citofoni e video-citofoni manutenzione ordinaria citofoni e video-citofoni installazione sostituzione impianti allarme, sicurezza ecc. manutenzione ordinaria di impianti allarme sicurezza ecc. MANTO D RSCALDAMENTO, CONDZONAMENTO installazione manutenzione straordinaria impianti adeguamento impianti a leggi e regolamenti manutenzione ordinaria impianti pulizia annuale impianti e filtri messa a riposo stagionale lettura contatori Acquisto combustibile, consumi, energia e acqua MANT ANTNCENDO installazione e sostituzione dell impianto Acquisti degli estintori manutenzione ordinaria ricarica estintori ispezioni e collaudi 20

Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa

Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa Affitti in nero: convenienza ZERO Opportunità e agevolazioni per gli studenti alla ricerca di casa A cura del Comando Provinciale Guardia di Finanza Studia e vivi Roma Studia e vivi Roma è una guida di

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in., alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (CANALE CONCERTATO) Tra i signori, nato a, il, residente in, alla Via, C.F. (di seguito locatore) (assistito da in persona di ), e, nato a, il, residente in, alla

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI

REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI REL. 5/2015 Italiano GUIDA ALLE DETRAZIONI E AI CONTRIBUTI Agevolazioni all acquisto L acquisto di un montascale a poltroncina, a piattaforma e di una piattaforma elevatrice per l utilizzo in abitazioni

Dettagli

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno..

non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Comune di Modena ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI SANITARIE E ABITATIVE non posso permettermi la casa che vorrei... se solo quell appartamento costasse un pò meno.. Cerchi casa e stai vivendo un momento

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA:

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: il Sig. nato a il residente a, codice fiscale, di seguito denominato parte locatrice E: il Sig. nato a il residente a, codice

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)

LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07

DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di

Dettagli

Privacy in Condominio

Privacy in Condominio 1^ edizione! 1 Privacy in Condominio COSA SI PUO FARE E COSA NO Guida aggiornata al nuovo Vademecum del Palazzo emanato dall Autorità Garante per la tutela dei dati personali a seguito dell entrata in

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI

TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI TABELLA DELLE NUOVE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI AVVERTENZA Nella tabella viene usato il termine per fare riferimento ai partecipanti al condominio, mentre viene usato il termine per far riferimento ai partecipanti

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO

IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO dopo il TERREMOTO IL PIANO CASA PER LA TRANSIZIONE E L AVVIO DELLA RICOSTRUZIONE GUIDA PER IL CITTADINO Assicurare la ricostruzione di case e imprese secondo tempi certi e procedure snelle, garantendo

Dettagli

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)

8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) I TRIBUTI 89 APPROFONDIMENTI IL CODICE TRIBUTO Ogni pagamento effettuato con i modelli F23 o F24 deve essere identificato in modo preciso, abbinando a ogni versamento un codice di tributo. Nella tabella

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

I contratti di gestione delle strutture alberghiere

I contratti di gestione delle strutture alberghiere 12/06/2013 il Contratti tipici: Contratti atipici: contratto di locazione di bene immobile contratto di affitto di azienda (alberghiera) contratto di gestione di azienda. alberghiera (c.d. contratto di

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI

INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone

Dettagli

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI l agenzia inf orma aggiornamento ottobre 2013 RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI INDICE INTRODUZIONE... 2 1. LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE... 4 Chi può fruire della

Dettagli

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA Gli aggiornamenti più recenti agevolazioni prima casa e utilizzo del credito d imposta detrazione interessi passivi sui mutui per l acquisto dell abitazione principale acquisto di fabbricati ristrutturati

Dettagli

RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA PROPRIETARIO E INQUILINO

RIPARTIZIONE DELLE SPESE TRA PROPRIETARIO E INQUILINO RARTZONE DELLE SESE TRA RORETARO E NQULNO La tabella indica come vanno ripartiti secondo equità (non, necessariamente, secondo legittimità) gli oneri accessori tra i soggetti interessati a servizi, prestazioni

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento Servizio di Economato PROVINCIA DI ROMA Regolamento Servizio di Economato Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 1111 dell 1 marzo 1995 Aggiornato con delibera del Consiglio Provinciale n. 34 del 12 luglio 2010

Dettagli

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici;

Dettagli

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI Gli aggiornamenti più recenti proroga della maggiore detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione agevolazione per l acquisto di mobili ed elettrodomestici

Dettagli

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI Gli aggiornamenti più recenti proroga della maggiore detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione agevolazione per l acquisto di mobili ed elettrodomestici

Dettagli

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI Gli aggiornamenti più recenti proroga della maggiore detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione agevolazione per l acquisto di mobili ed elettrodomestici

Dettagli

Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ).

Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). 1 ADESIONE A IOSI 1.1 Possono aderire al Club IoSi (qui di seguito IoSi ) tutti i

Dettagli

Fondazione Teatri delle Dolomiti

Fondazione Teatri delle Dolomiti Fondazione Teatri delle Dolomiti REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D USO DEL TEATRO COMUNALE DI BELLUNO Il presente Regolamento disciplina le modalità di fruizione del Teatro Comunale da parte di terzi approvato

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI

BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della

Dettagli

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE

TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.),

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

PARTE PRIMA. Art. 2 Ambito di applicazione

PARTE PRIMA. Art. 2 Ambito di applicazione 11976 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali LEGGE REGIONALE 7 aprile 2014, n. 10 Nuova disciplina per l assegnazione e la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA FISCALE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA Ufficio Relazioni Esterne

l agenzia in f orma GUIDA FISCALE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA Ufficio Relazioni Esterne 3 l agenzia in f orma 2005 GUIDA FISCALE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA Ufficio Relazioni Esterne l agenzia in f orma GUIDA FISCALE ALLA LOCAZIONE DELLA CASA Ufficio Relazioni Esterne INDICE 1. I CONTRATTI

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati

FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.:

Dettagli

Riscatto degli anni di laurea

Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea Riscatto degli anni di laurea scuola Chi è giovane e fresco di laurea, di regola, non vede l ora di mettersi a lavorare e, certamente, per prima cosa non pensa alla pensione.

Dettagli

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda)

LE DOMANDE. (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) LE DOMANDE (per leggere la risposta cliccare sul testo della domanda) 1. LA NUOVA MODALITÀ 1.1 Qual è in sintesi la nuova modalità per ottenere l esenzione ticket in base al reddito? 1.2 Da quando, per

Dettagli

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI l agenzia inf orma aggiornamento gennaio 2014 RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI INDICE INTRODUZIONE... 2 1. LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE... 4 Chi può fruire della

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI (Art. 10 del contratto di locazione) Articolo 1

REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI (Art. 10 del contratto di locazione) Articolo 1 REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI (Art. 10 del contratto di locazione) Articolo 1 Gli inquilini sono tenuti oltre che all osservanza delle disposizioni contenute nel contratto di locazione anche a quelle del

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

Divisione Studenti Divisione Studenti ciale Luigi Bocconi Università Commer Guida alla borsa di studio ISU Bocconi

Divisione Studenti Divisione Studenti ciale Luigi Bocconi Università Commer Guida alla borsa di studio ISU Bocconi Divisione Studenti Servizi agli Studenti Divisione Studenti ISU BOCCONI Università Commerciale Luigi Bocconi Guida alla borsa di studio ISU Bocconi Questo documento riassume le caratteristiche principali

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA Università degli Studi della Tuscia Regolamento per l iscrizione degli studenti a tempo parziale ai corsi di studio dell Università degli Studi della Tuscia (D.R. n. 637/07 del 01.08.2007) REGOLAMENTO

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI

COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART.

Dettagli

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011 CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo

Dettagli

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015

INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 INDICAZIONI SULLA COMPILAZIONE DEI QUADRI DEL MOD. 730/2015 IN BASE ALLA CERTIFICAZIONE UNICA 2015 Di seguito, riepiloghiamo i principali campi della Certificazione Unica (CU) che DEVONO essere inseriti

Dettagli

L Operatore Locale di Progetto OLP

L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto OLP L Operatore Locale di Progetto CHI E? Qualcuno piu esperto del volontario, con il quale stabilisce un rapporto da apprendista a maestro, dal quale imparera, sara seguito,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

5 Contributo Autonoma Sistemazione

5 Contributo Autonoma Sistemazione 5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata

Dettagli

AMMINISTRAZIONE ASCENSORE AUTOCLAVE CANTINE SPAZI DI DISIMPEGNO COPERTI E LASTRICI

AMMINISTRAZIONE ASCENSORE AUTOCLAVE CANTINE SPAZI DI DISIMPEGNO COPERTI E LASTRICI Depositi cauzionali per erogazione di servizi comuni (illuminazione, forza motrice, gas, acqua, telefono, ecc.) Assicurazione delle stabile, ivi compresi gli impianti 50% Cancelleria, copisteria, postali,

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE

REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE REGOLAMENTO PER LA LOCAZIONE E CONCESSIONE IN USO DI LOCALI ED IMMOBILI COMUNALI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 13 maggio 2013 - Delibera n. 35 INDICE: Articolo

Dettagli

Testo Unico dell apprendistato

Testo Unico dell apprendistato Testo Unico dell apprendistato Art. 1 Definizione 1. L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. 2. Il contratto di apprendistato

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.

I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti. INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : /

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / GARDA UNO SPA Spazio per timbro e data di protocollo Via I. Barbieri, 20 25080 PADENGHE s/g

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

HELP DESK FRONT OFFICE VADEMECUM PER L UTENZA

HELP DESK FRONT OFFICE VADEMECUM PER L UTENZA Prot. Generale n. 19033 del 23.10.2012 Primo livello di help desk HELP DESK FRONT OFFICE VADEMECUM PER L UTENZA Qui di seguito si riportano alcune delle più frequenti domande con le relative risposte.

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Gli aggiornamenti più recenti proroga detrazione del 65% estensione dell agevolazione ad altri interventi aumento della ritenuta d acconto sui bonifici

Dettagli

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti

Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297)

REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) REGOLAMENTO PER L ANTICIPAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO (LEGGE 29 MAGGIO 1982, N. 297) 1) Beneficiari Hanno titolo a richiedere l anticipazione i lavoratori che abbiano maturato almeno

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna

Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale,

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)

del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale

Dettagli

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale

MODELLO 730/2014 redditi 2013 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale MODELLO 730/204 redditi 203 dichiarazione semplificata dei contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale Mod. N. Gli importi devono essere indicati in unità di Euro CONFORME AL PROVVEDIMENTO AGENZIA

Dettagli

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA

DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO

Dettagli

CIO S.p.A. Ottici optometristi selezionati REGOLAMENTO DEL CLUB

CIO S.p.A. Ottici optometristi selezionati REGOLAMENTO DEL CLUB TITOLO I: IL CLUB DEI MIGLIORI NEGOZI DI OTTICA IN ITALIA. Il Club dei migliori negozi di ottica in Italia è costituito dall insieme delle imprese operanti nel campo del commercio dell ottica selezionate

Dettagli

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE

Dettagli

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca è una novità di quest anno. Osserviamola più da vicino e scopriamo in cosa consiste. Partiamo dal principio Le regole generali E per

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015

REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO N. 9 DEL 19 MAGGIO 2015 REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELLA BANCA DATI ATTESTATI DI RISCHIO E DELL ATTESTAZIONE SULLO STATO DEL RISCHIO DI CUI ALL ART. 134 DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE

Dettagli

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking.

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Servizi via internet, cellulare e telefono per aziende ed enti. Informazioni sulla banca. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza

Dettagli