A. Di. S. U. Azienda di Diritto allo Studio Universitario

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1 ft.di.s.u. PfiRTHENOPE Prot del ;:* PflRTENZft A. Di. S. U. Azienda di Diritto allo Studio Universitario Dell' Università degli Studi di Napoli "Parthenope BANDO DI CONCORSO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER ATTIVITÀ CULTURALI, RICREATIVE, FORMATIVE E SPORTIVE. ANNO ACCADEMICO 2013/2014 ARTICOLO 1 Finalità L'Azienda per il Diritto allo Studio dell'università degli studi di Napoli "Parthenope", di seguito indicata A.DI.S.U, promuove e sostiene iniziative ed attività culturali, ricreative e sportive destinate ai propri studenti e finalizzate a: Contribuire alla loro formazione culturale, sociale ed alla maturazione personale; Promuovere e sostenere la conoscenza e la fruizione dei beni culturali presenti sul territorio nazionale ed internazionale, nonché di manifestazioni ed iniziative culturali volte alla crescita sociale; Promuovere l'aggregazione e la maturazione degli studenti anche attraverso attività sportive, ricreative e/o comunque attività culturali aventi carattere di interesse generale. ARTICOLO 2 Fondi L'azienda regionale per il diritto allo studio A.Di.S.U., nell'ambito della programmazione delle proprie attività, compatibilmente con le disponibilità finanziarie iscritte in bilancio al capitolo 1435, bandisce il concorso per l'erogazione di contributi per attività culturali, ricreative, formative e sportive per Panno accademico 2013 / 2014, per un importo pari a Euro ,00, a norma delle disposizioni contenute nella legge Regionale 21/2002 comma 6, punto h. ARTICOLO 3 Soggetti richiedenti 1. Possono presentare domanda le associazioni studentesche, le cooperative studentesche e i gruppi di studenti dell' Ateneo Parthenope, questi ultimi, composti da almeno 50 persone, che hanno presentato le liste alle elezioni studentesche per la nomina di organismi universitari dell'università degli studi di Napoli "Parthenope"e dell' A.Di.S.U. stessa.

2 2. Ai fini della presentazione della domanda da parte di gruppi di studenti, ogni studente può figurare nella presentazione di una sola richiesta. Qualora venga accertata l'appartenenza di uno studente a due o più gruppi, il relativo nominativo non verrà preso in considerazione ai fini della determinazione del quorum delle cinquanta persone, relativamente a tutti i gruppi di appartenenza. 3. Le associazioni studentesche: a) devono essere regolarmente costituite; b) devono essere dotate di statuto uniformato ai criteri della democraticità e della libera partecipazione; 4. Per cooperative studentesche s'intendono quelle che svolgono attività mutualistiche rivolte agli studenti dell' Ateneo, avvalendosi del lavoro volontario dei propri soci studenti. Le cariche sociali devono essere ricoperte in maggioranza da studenti iscritti ali' Università Parmenope. 5. Le Associazioni e/o Cooperative di studenti della PARTHENOPE devono essere regolarmente registrate e non devono avere finalità contrastanti con quelle dell'a. Di. S. U. La cura della promozione e realizzazione delle citate attività spetta alle medesime associazioni e/o cooperative e/o gruppi. Il materiale relativo alla pubblicità deve riportare, qualsiasi forma esso assuma, la dicitura ben visibile "INIZIATIVA REALIZZATA CON IL FINANZIAMENTO DELL'AZIENDA REGIONALE PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DELL'UNIVERSITÀ' DEGLI STUDI DI NAPOLI "PARTHENOPE" ed il logo dell'a. Di. S. U. Le associazioni e le cooperative e/o Gruppi individuano un responsabile, o un loro delegato, per la regolare esecuzione dell'iniziativa. ARTICOLO 4 Commissione giudicatrice La selezione delle iniziative da ammettere al finanziamento e il relativo riparto dello stanziamento spettano al Consiglio di Amministrazione dell'adisu su proposta di una Commissione istituita presso l'adisu e composta da un minimo di tre componenti. La Commissione sarà preposta all'esame ed alla valutazione delle richieste di finanziamento pervenute alla segreteria dell'a.di.s.u., nonché all'assegnazione dei fondi,secondo le modalità di seguito previste. La Commissione è convocata dal Presidente dell'adisu entro 5 giorni dalla scadenza della presentazione delle istanze. La Commissione in sede di riunione procede alla valutazione delle richieste presentate dalle associazioni e/o Cooperative e/o Gruppi proponenti e istruite dall'ufficio competente in materia ed alla conseguente formulazione per ciascuna di esse di una motivata proposta di approvazione e/o di non approvazione. La Commissione si riserva la facoltà di procedere all'audizione del legale rappresentante delle associazioni e cooperative studentesche o del referente responsabile dei gruppi di studenti, ai fini di acquisire ulteriori elementi utili alla valutazione dei progetti. Le proposte della Commissione sono quindi sottoposte per l'approvazione al Consiglio di Amministrazione che adotta le conseguenti delibere. A conclusione dei lavori della Commissione, l'adisu da comunicazione scritta dei risultati sia ai soggetti risultati beneficiari del finanziamento, fornendo tutte le necessarie indicazioni sulle modalità di erogazione del finanziamento, sia ai soggetti non ammessi a finanziamento. ARTICOLO 5

3 Presentazione delle domande Le domande, debitamente compilate secondo il fac-simile pubblicato sul sito internet delfadisu Parthenope, devono essere consegnate: A mano entro il termine del ventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sull'albo delle ADISU, in busta chiusa all'adisu, via Depretis Napoli; A mezzo raccomandata A/R ( in questo caso ha valore la data di spedizione e fa fede il timbro postale); sulla busta deve essere riportata, a pena di esclusione, l'indicazione del mittente e la dizione recante "Bando per iniziative a carattere formativo, culturale e sportive - anno 2013/2014". 2. Le domande delle associazioni studentesche e delle cooperative studentesche dovranno recare la firma del legale rappresentante o del promotore, quelle dei gruppi di studenti dovranno recare la firma del Referente responsabile del gruppo stesso. 3. Le associazioni studentesche e le cooperative studentesche sono tenute a presentare, a pena di esclusione, in allegato alla domanda, copia dell'atto costitutivo regolarmente registrato, corredato dello Statuto. Le loro domande devono contenere i seguenti dati: denominazione, indirizzo, codice fiscale, telefono, fax ed dell'associazione/ cooperativa; nome e cognome, codice fiscale, del rappresentante legale dell'associazione/cooperativa; elenco contenente i nominativi degli attuali componenti degli organi direttivi dell'associazione o cooperativa, corredati dall'indicazione del codice fiscale, del numero di matricola, Facoltà di appartenenza qualora si tratti di studenti. 4. Le domande presentate dai gruppi di studenti devono contenere i seguenti dati: la dicitura "gruppo"; nome e cognome, indirizzo, codice fiscale, telefono, fax ed del referente responsabile del gruppo; i nominativi dei componenti il gruppo, dattiloscritti o scritti in stampatello leggibile, nel numero previsto all'art. 3 comma 2, accompagnati da relativa firma e con l'indicazione del codice fiscale. I nominativi privi di firma e di codice fiscale non saranno presi in considerazione. 5. Le richieste vanno presentate per una delle seguenti aree tematiche: a) attività culturali; b) servizi agli studenti, II budget a disposizione per l'erogazione dei contributi a progetti riguardanti ciascuna delle suddette aree tematiche sarà stabilito in base alle disponibilità iscritte in bilancio, di cui art. 2. e sarà così ripartito: 50% per le attività culturali. 50% per i servizi agli studenti. Qualora nel procedere all'assegnazione dei contributi a favore dei progetti aventi in oggetto le aree tematiche di cui all'art. 5 comma 5 lettere a) b) si registri un residuo del relativo budget complessivo, la Commissione si riserva la facoltà di procedere ad una redistribuzione dei contributi,

4 eventualmente anche superando la quota inizialmente riservata a ciascuna delle due aree tematiche. In nessun caso la Commissione è vincolata all'esaurimento del budget complessivo del fondo destinato alle attività culturali. 6. Le domande di cui ai punti a) e b) devono tutte indistintamente contenere le seguenti indicazioni: area tematica, titolo, oggetto, finalità e illustrazione dettagliata dell'iniziativa. periodo di svolgimento dell'iniziativa e cronoprogramma; previsione di ricaduta dell'iniziativa sulla popolazione studentesca; modalità di pubblicizzazione dell'iniziativa; relazione illustrativa dettagliata dell'iniziativa di cui si chiede il finanziamento, piano finanziario con indicazione di altri eventuali soggetti finanziatori e preventivo di spesa, suddiviso per tipologia di costi, e indicazione dell'importo di altri finanziamenti ottenuti o richiesti per la stessa iniziativa, comprese le sponsorizzazioni. Qualora per il progetto vengano richiesti contributi ad Enti diversi, il totale dei contributi richiesti non deve superare il budget di spesa totale per il progetto. 7. Alla versione cartacea del progetto deve essere allegata la relativa copia conforme in formato elettronico, caricata su supporto informatico, in modo da consentire la pubblicizzazione dei progetti finanziati ai sensi dell'art. 6 comma 3 del presente bando. ARTICOLO 6 Spese ammesse I finanziamenti concessi potranno essere utilizzati preferibilmente per le seguenti voci di spesa: 1. stampa e pubblicità(ideazione, progettazione, realizzazione) 2. Ufficio stampa; 3. affitto locali; 4. impianti tecnici di diffusione, registrazione; 5. allestimenti scenografici; 6. rimborso spese vive (di viaggio, vitto, alloggio) relative all'ospitalità di esperti e relatori esterni;; 8. noleggio mezzi; 9. spese connesse alla realizzazione dell'iniziativa; 10. servizio hostess ed accoglienza; 11. addobbi floreali; 12. servizio fotografico; 13. servizio catering; 14. segreteria organizzativa. ARTICOLO 7 CRITERI DI SELEZIONE DEI PROGETTI 1. Costituiscono criteri generali di valutazione: - la ricaduta dell'iniziativa sull'intera popolazione studentesca o su quella di una Facoltà o comunque su una porzione ampia di studenti; - l'innovatività e creatività dei progetti presentati; la congruità economica fra il progetto e il piano finanziario presentato. 2. Costituiscono elementi integrativi della valutazione: - la collaborazione all'attività istituzionale dell'adisu, da effettuarsi sentiti gli uffici competenti;

5 - la realizzazione del progetto in copartenariato con associazioni e gruppi studenteschi di altri atenei o di altre sedi universitarie; - la promozione della mobilità e dell'internazionalizzazione degli studenti; - il coinvolgimento attivo di docenti universitari nella realizzazione del progetto; - la diffusione del progetto sul territorio regionale; - la collaborazione con le strutture universitarie competenti per materia o dell'adisti per settori di sua competenza; - eventuali cofinanziamenti acquisiti o acquisibili; - il piano di comunicazione dell'iniziativa; - per le richieste che propongono progetti già finanziati con i bandi degli anni precedenti, la verifica dell'efficacia dei risultati raggiunti e, per la nuova edizione, la presenza di elementi di evoluzione o forme di integrazione con altri progetti o comunque indicazioni utili a giustificarne una ulteriore edizione. 3. Non sono ammessi a finanziamento i progetti di ricerca scientifica, le iniziative collegate o inserite in manifestazioni promosse e organizzate da soggetti diversi da quelli indicati all'art. 2 del presente bando. 4. Non sono ammesse le domande: - dei soggetti che, alla data di scadenza prevista dal presente bando per la presentazionene delle domande, non abbiano presentato il rendiconto finale relativo alle iniziative finanziate ai sensi del Bando precedente; - per progetti, già finanziati ai sensi del Bando precedente e non rendicontati alla data di scadenza prevista dal presente bando per la presentazione delle domande, anche se proposti da soggetto diverso. 5. Non sono ammessi a finanziamento i progetti esclusi dalla Commissione con adeguata motivazione. 6. Ai fini dell'attribuzione del finanziamento, i costi derivanti da compensi a docenti non possono essere superiori al 30% del costo complessivo del progetto. Agli studenti impegnati nel progetto è riconosciuto un compenso massimo di Euro 7,23 all'ora per un massimo di 50 ore per ciascuno studente retribuito, per un numero massimo di 150 ore. 7. Possono essere finanziate le iniziative avviate in data successiva a quella di pubblicazione del bando. 8. Le iniziative debbono concludersi entro il termine previsto nel cronoprogramma e comunque non oltre un anno dalla data di pubblicazione del bando. In caso di mancata realizzazione del progetto entro il termine il soggetto beneficiario del contributo deve restituire all'adisu la somma eventualmente ricevuta in anticipo ai sensi delfart. 8 del presente bando, presentando comunque una relazione illustrativa. ARTICOLO 8 MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO E MONITORAGGIO DEI RISULTATI 1. Le spese contemplate nel progetto approvato relative alla fornitura di beni e servizi vanno proposte dal promotore e vanno effettuate dalfadisu nel rispetto delle norme in materia di spese in economia contenute nel vigente Regolamento di amministrazione, contabilità e finanza delfadisu Parthenope.

6 2. L'ADISU, dopo l'approvazione specifica del progetto da parte del Consiglio, può liquidare, per spese di minuta entità, un fondo spese anticipato soggetto a puntuale rendicontazione, per un importo pari al 15% sul totale del progetto fino a 5.000,00 euro e pari ad 750,00 (in misura fissa) per progetti eccedenti l'importo sopra descritto, dietro presentazione di tutti i giustificativi di spesa, sebbene a consuntivo. Il progetto totale, inoltre, sarò soggetto a rendicontazione dettagliata delle spese sostenute e di tutte le entrate, sponsorizzazioni comprese, di analitica relazione illustrativa dell'iniziativa svolta e di quattro copie degli eventuali materiali prodotti, l'eventuale rassegna stampa. Nella relazione va documentata l'effettiva ricaduta dell'iniziativa sulla popolazione studentesca e sul territorio, nonché indicati i comprovati elementi di innovatività delle iniziative. 3. Le attrezzature e gli altri beni strumentali durevoli, eventualmente acquistati per lo svolgimento dell'iniziativa finanziata, rimangono di proprietà dell'adisu che, con appositi accordi, può valutare l'opportunità di continuare a concederli in uso ai beneficiari stessi. 4. I proponenti dei progetti ammessi al finanziamento devono presentare alfadisu a pena di decadenza dal saldo del finanziamento, un sintetico aggiornamento quadrimestrale dello stato di avanzamento del progetto. Alla liquidazione del saldo al termine dell'iniziativa provvede il direttore delfadisu sentito il parere della Commissione per le attività culturali costituita in seno al Consiglio di Amministrazione dell'adisu Napoli Parthenope. ARTICOLO 9 MODALITÀ DI PUBBLICIZZAZIONE DEL BANDO E DEGLI ESITI DI SELEZIONE 1. L'ADISU provvede all'affissione del presente bando presso tutte le proprie sedi nonché alla sua diffusione sul proprio sito internet. 2. L'ADISU pubblica presso le sedi in cui è stato esposto il presente bando nonché sul proprio sito intemet l'elenco dei soggetti beneficiari, con l'indicazione dell'iniziativa finanziata e dell'importo assegnato, e l'elenco dei soggetti non ammessi. 3.1 progetti dei soggetti beneficiari saranno pubblicati sul sito internet dell'azienda. ARTICOLO IO ONERI A CARICO DEI BENEFICIARI DEI CONTRIBUTI I soggetti beneficiari dei contributi sono tenuti ad indicare sul materiale realizzato che l'iniziativa è finanziata dall'adisu Napoli Parthenope ai sensi del bando per la realizzazione nell'anno 2013 di iniziative a carattere formativo, culturale e sociale promosse dagli studenti dell'università Parthenope. ARTICOLO 11 Esclusione dalle domande o dalle iniziative

7 Sono escluse dal finanziamento: 1. Le Associazioni e/o le Cooperative e/o i Gruppi che non si attengano agli obblighi previsti dal presente Regolamento e dal Regolamento delfa.di.s.u. dell' in materia di finanza e contabilità; 2. le Associazioni e/o le Cooperative e/o i Gruppi che non abbiano realizzato, nell'ambito dell'anno precedente, le iniziative approvate e finanziate. 3. Le Associazioni e/o le Cooperative e/o i Gruppi che non rispettano il programma presentato ed approvato dalla Commissione. Il Presidente Aw. Maurizio Zuccaro Pubblicato all'albo in data / /2013 prot.n.

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