STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ALUMNI MATHEMATICA

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1 STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE ALUMNI MATHEMATICA ART. 1 DENOMINAZIONE E SEDE 1.1 È costituita in Bari ai sensi dell'art. 18 della Costituzione e dell'art. 36 e seguenti del Codice Civile, un'associazione di Promozione Sociale denominata Alumni Mathematica, da adesso in poi l'associazione. ART. 2 SCOPO E OGGETTO 2.1 L'Associazione, apolitica e aconfessionale, non ha scopo di lucro né diretto né indiretto, ma finalità culturali e di promozione sociale. L'Associazione si pone come ente autonomo per la ricerca indipendente e si propone i seguenti obiettivi: portare nella società la figura del matematico, nella consapevolezza che un metodo rigoroso e analitico come quello logico-matematico e un metodo dinamico e induttivo come il metodo scientifico siano fondamentali in un periodo dinamico e in continua evoluzione come quello che si sta vivendo; costituire un network di specialisti e cultori della matematica e del sapere scientifico che possano proporre e portare avanti iniziative concrete per lo sviluppo e per l'innovazione a sostegno della comunità sociale e scientifica; riunire tutte le persone che hanno terminato il loro percorso formativo universitario in matematica (gli alumni ). 2.2 Per il raggiungimento dello scopo sociale, l'associazione si propone in via esemplificativa e non tassativa di: a) organizzare seminari con le eccellenze della matematica moderna nelle università italiane; b) organizzare workshop e jobmeeting con le aziende interessate ai matematici favorendo stage e collaborazioni aziendali; c) organizzare seminari e progetti di carattere divulgativo sulla matematica e sulla cultura scientifica nelle scuole; d) favorire lo scambio di esperienze professionali tra i Soci in modo da agevolare la nascita di rapporti di amicizia e di collaborazione per la futura attività professionale; e) istituire e gestire corsi di formazione e laboratori in modo da fornire ai partecipanti nuove competenze complementari a quelle acquisite nel normale percorso di studio; f) favorire la nascita di spin-off universitari incentrati sulla matematica; g) promuovere scambi culturali, collaborazioni e condivisione di esperienze virtuose con altre associazioni aventi oggetto analogo; h) stimolare la condivisione e la creazione di materiale scientifico mediante anche supporto di blog o altre piattaforme multimediali; i)provvedere alla distribuzione di pubblicazioni e altro materiale di interesse del settore; l) svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative. 2.3 Per il raggiungimento dello scopo sociale, l'associazione si propone di creare collaborazioni con le università italiane ed estere per entrare in contatto con studenti, alumni e docenti. ART. 3 DURATA L'Associazione è costituita a tempo indeterminato. ART. 4 ESERCIZIO FINANZIARIO E PATRIMONIO 4.1 L esercizio finanziario dell Associazione ha inizio e termine rispettivamente l 1 gennaio e il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all approvazione dell Assemblea dei Soci entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio. 4.2 Il patrimonio è costituito da: beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell associazione; eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio; eventuali erogazioni, donazioni o lasciti pervenuti all associazione.

2 4.3 L associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: quote associative e contributi degli aderenti; contributi di privati; contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche e private finalizzate esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; donazioni e lasciti testamentari; rimborsi derivanti da convenzioni; entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali; ogni altra entrata che concorra ad incrementare l attivo al fine del raggiungimento degli scopi istituzionali. 4.4 E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. L associazione ha l obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto. 4.5 I fondi sono depositati presso l istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo. ART. 5 SOCI 5.1 Sono ammessi all Associazione senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni, di condizioni personali e sociali: tutti gli studenti universitari iscritti a un corso di laurea (triennale o magistrale) in matematica o di discipline affini presso una qualsiasi università italiana o estera; tutti i laureati ad un corso di laurea (triennale o magistrale) in matematica o di discipline affini presso una qualsiasi università italiana o estera; tutti i dottorandi, gli assegnisti, i ricercatori, i professori ordinari, professori associati presso un qualsiasi dipartimento di matematica (o dipartimenti di discipline affini) delle università italiane ed estere. Il Consiglio Direttivo può inoltre accettare le domande di ammissione di persone fisiche, docenti e/o cultori della matematica, che abbiano svolto o potrebbero svolgere attività di particolare interesse per le finalità dell Associazione o di studenti non di quest area culturale che si dimostrino interessati alle attività e agli argomenti di studio a cui si dedica l Associazione e altresì di tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l eventuale regolamento interno. 5.2 La domanda d iscrizione va presentata compilando un apposito modulo. L organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. 5.3 I soci sono distinti in: 1. Fondatori 2. Ordinari 3. Onorari 4. Sostenitori 5.4 Sono Soci Fondatori i soggetti che hanno partecipato alla costituzione dell'associazione e sono intervenuti nell'atto Costitutivo dell'associazione. 5.5 Sono Soci Ordinari tutte le persone fisiche che hanno presentato apposita domanda di ammissione e la cui domanda sia stata accettata dal Consiglio Direttivo. 5.6 Sono Soci Onorari le persone fisiche nominate dal Consiglio Direttivo che possono dar lustro all'associazione. 5.7 Sono Soci Sostenitori le aziende, gli enti pubblici o privati, le associazioni, le istituzioni che abbiano deciso di appoggiare e sostenere le iniziative dell'associazione. Sono altresì Soci Sostenitori le aziende, gli enti pubblici o privati, le associazioni, le istituzioni che si propongano come sponsor dell'associazione. Sono altresì Soci Sostenitori le persone fisiche che condividano gli scopi dell'associazione e che vogliano contribuire al finanziamento dell'attività dell'associazione. 5.8 I Soci dell Associazione hanno il diritto: di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi; di essere informati sulle attività dell Associazione; di partecipare alle iniziative organizzate dall'associazione.

3 5.9 I Soci dell Associazione hanno il dovere di: versare nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo la quota sociale; rispettare il presente Statuto, l'eventuale Regolamento Interno e le delibere legalmente adottate dagli organi associativi; mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell Associazione e degli altri membri L espulsione dei Soci può essere dichiarata con delibera del Consiglio Direttivo qualora il socio interessato svolga attività in contrasto con i fini statutari o impedisca lo svolgimento delle attività sociali Il socio può recedere dall Associazione in qualunque momento mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. ART. 6 ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE 6.1 Gli organi dell'associazione sono: 1. l'assemblea dei Soci 2. il Consiglio Direttivo 3. il Presidente 6.3 Tutte le cariche sociali sono a titolo onorifico e gratuito. Al Presidente e ai membri del Consiglio Direttivo spetta il rimborso delle spese vive sopportate. ART. 7 ASSEMBLEA DEI SOCI 7.1 L Assemblea dei Soci è l organo sovrano dell Associazione ed è composta da tutti i Soci. L'Assemblea regolarmente costituita rappresenta tutti gli associati e le sue deliberazioni, prese in conformità della Legge e del presente statuto, obbligano tutti i Soci ancorché assenti o dissenzienti. L'Assemblea può essere convocata anche al di fuori della sede sociale, purché nel territorio italiano. 7.2 L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà dei soci aventi diritto al voto ed in seconda convocazione (anche nello stesso giorno) qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. L'Assemblea ordinaria viene convocata su delibera del Presidente, con un preavviso di almeno 15 giorni, e: 1. approva il bilancio annuale consuntivo e preventivo; 2. elegge il Consiglio Direttivo; 3. determina le linee generali programmatiche dell attività dell Associazione; 4. delibera su proposte e argomenti indicati nell'ordine del giorno da parte del Consiglio Direttivo e del Presidente. L Assemblea dei Soci può essere inoltre convocata su richiesta di almeno 1/3 dei Soci aventi diritto di voto. L Assemblea dei Soci può essere inoltre convocata, a discrezione del Consiglio Direttivo, su richiesta dei Soci Fondatori. La data e l ordine del giorno dell Assemblea sono comunicati ai Soci con i mezzi che il Consiglio Direttivo riterrà opportuni. Le deliberazioni dell Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le elezioni del Consiglio Direttivo. L Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente dell Associazione. Ha un Segretario e all occorrenza almeno due scrutatori. Il Segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell Assemblea, i quali devono essere sottoscritti anche dal Presidente dell Associazione e dagli scrutatori qualora vi siano elezioni. In assenza del Presidente è il Vicepresidente che presiede l Assemblea. 7.3 Assemblee straordinarie possono essere convocate per deliberazione del Consiglio Direttivo, su richiesta dei Soci Fondatori oppure per domanda di almeno 2/3 dei Soci aventi diritto di voto; esse possono essere convocate per modificare lo statuto, per proporre una mozione di sfiducia nei confronti di uno o più membri del Consiglio Direttivo, o per definire le norme di scioglimento anticipato dell Associazione. Le assemblee straordinarie sono costituite secondo le procedure delle assemblee ordinarie.

4 ART. 8 IL CONSIGLIO DIRETTIVO 8.1 Il Consiglio Direttivo è eletto a maggioranza relativa dall Assemblea dei Soci ed è composto da un numero che va da 2 a 7 consiglieri. Il Consiglio Direttivo dura in carica 2 anni ed i suoi membri possono essere rieletti. 8.2 In caso di morte, dimissioni o decadenza dei consiglieri prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva Assemblea ordinaria che ne provvederà o meno alla conferma. 8.3 Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente. Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere a maggioranza sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l attuazione degli scopi dell Associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: predisporre gli atti da sottoporre all Assemblea; formalizzare le proposte per la gestione dell Associazione; elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all esercizio annuale successivo; stabilire gli importi delle quote annuali dei Soci. Il Consiglio Direttivo delibera sull ammissione dei Soci. Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno un Presidente, un Vicepresidente, un Tesoriere e un Segretario, che restano in carica per l intera durata del mandato. 8.4 Il Presidente conferisce e revoca incarichi e procure ai singoli Soci esterni al Consiglio Direttivo limitatamente alle iniziative intraprese a nome dell Associazione, fissa le direttive per l attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l esecuzione stessa. Il Presidente è di diritto presidente dell Assemblea. È il responsabile delle adesioni e del mantenimento del registro degli associati. Il Presidente è rappresentante legale di ogni iniziativa compiuta dai membri del Consiglio Direttivo o dai Soci a nome dell Associazione. È responsabile delle attività culturali e, seguendo i principi statutari e le linee guida fissate dal Consiglio Direttivo, ha il compito di coordinare le iniziative a carattere formativo e culturale che l Associazione intraprende. Si occupa di ricercare e trattenere rapporti con organi, associazioni ed enti pubblici o privati; sua ulteriore funzione è la promozione di attività e collaborazioni con le suddette parti. 8.5 Il Vicepresidente è di diritto il sostituto del Presidente nei casi in cui questi sia assente; esso collabora col Presidente nel coordinamento delle attività e delle iniziative in svolgimento. Coordina l organizzazione di attività non culturali a vantaggio dei membri dell Associazione: di sua competenza è la gestione di tali eventi. È inoltre suo dovere consultare il Tesoriere per l eventuale copertura finanziaria. Il Vicepresidente conferisce deleghe ai singoli Soci per le attività di sua competenza. 8.6 Il Tesoriere si occupa della gestione delle finanze e del patrimonio dell Associazione, stabilendo la copertura finanziaria delle attività e decidendo le modalità di mantenimento e investimento del patrimonio. Stabilisce le prestazioni di servizi ai Soci e a terzi e le relative norme e modalità. Propone le collaborazioni e le attività da intraprendere con enti esterni all approvazione dell Assemblea dei Soci. Si occupa di ricercare e gestire i fondi e il supporto economico per realizzare le attività da Statuto. Si occupa inoltre della stipulazione delle convenzioni a vantaggio dei Soci con esercizi privati. Se nel Consiglio Direttivo non verrà nominato il Tesoriere le sue funzioni verranno assunte dal Presidente. 8.7 Il Segretario si occupa della compilazione e gestione dei verbali redatti durante l Assemblea dei Soci, adunanza del Consiglio Direttivo, votazioni e gestione dei registri dell Associazione. Se nel Consiglio Direttivo non verrà nominato il Segretario le sue funzioni verranno assunte dal Vicepresidente. 8.8 Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che sia necessario, su iniziativa del Presidente o del Vicepresidente o di domanda di almeno 2/3 del numero dei membri del Consiglio Direttivo.

5 8.9 Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza dei voti dei consiglieri presenti. In caso di parità di voti, prevale quello del Presidente. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide se alla riunione prende parte almeno la maggioranza dei consiglieri; le verbalizzazioni delle sedute vengono conservate agli atti. ART. 9 BILANCIO 9.1 Il bilancio consuntivo è redatto dal Tesoriere, sotto la responsabilità del Presidente, ed è approvato dal Consiglio Direttivo. Esso contiene le singole voci di entrata e di uscita relative all esercizio annuale, che comprende le attività tra l'1 gennaio ed il 31dicembre di ogni anno. Il bilancio preventivo è elaborato dal Consiglio Direttivo. Esso contiene, suddivise in singole voci, le previsioni delle entrate e delle uscite relative all esercizio annuale successivo. 9.2 I bilanci consuntivo e preventivo sono depositati presso la sede dell Associazione, per la consultazione libera degli aderenti, almeno 10 giorni prima della riunione dell assemblea ordinaria, convocata per la loro approvazione. I bilanci consuntivo e preventivo sono approvati dall Assemblea secondo le norme dell Art.7.2 del presente statuto. ART. 10 VARIE 10.1 La rappresentanza legale dell Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa spetta al Presidente. In sua assenza le sue funzioni vengono assolte dal Vicepresidente Per tutto quanto non stabilito nel presente Statuto si osservano le disposizioni del Codice Civile e le altre norme di legge dello Stato Italiano I membri del Consiglio Direttivo ed eventuali delegati si impegnano a gestire e mantenere sempre aggiornato il sito internet dell Associazione stessa E' fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell'associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 Dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dalla maggioranza assoluta dell'assemblea straordinaria dei Soci che ne determinerà le modalità e ne nominerà uno o più liquidatori, definendone i poteri. L'Assemblea straordinaria delibererà inoltre circa la devoluzione e la destinazione dei beni e del patrimonio che eventualmente residueranno in seguito alla liquidazione dell'associazione Tutti gli articoli e i punti dello Statuto possono essere modificati su proposta del Consiglio Direttivo e previa approvazione della totalità dei Soci Fondatori e della maggioranza assoluta dell'assemblea dei Soci. Il presente punto non può essere modificato Il primo Consiglio Direttivo è costituito dal gruppo dei Soci Fondatori. Il mandato del primo Consiglio Direttivo si chiude il 31 dicembre Bari, 25 Marzo 2013

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