Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2011"

Transcript

1 Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2011 Sede legale e Direzione Generale: via Cordero di Pamparato, 15 - Torino Codice Fiscale, Partita IVA, Registro delle Imprese di Torino n UIF : iscrizione elenco generale ex art. 106 T.U.B al n Banca D Italia : iscrizione elenco speciale ex art.107 T.U.B Associata UFI Associata Assofin 1

2 Sommario Cariche sociali e società di revisione Introduzione... 5 Modello di business e prodotti... 6 Struttura del gruppo... 8 BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO CONAFI PRESTITÓ AL Relazioni degli amministratori sulla gestione consolidata...10 Lettera del Presidente Azionisti Trend del titolo Internal dealing Azioni proprie: Piano di buy back Mercato di riferimento Quadro normativo e regolamentare Analisi della situazione economica e finanziaria del gruppo Conafi Conto economico sintetico Stato patrimoniale sintetico Prospetto di raccordo fra patrimonio netto di Conafi S.p.A. e quello consolidato Informativa di settore: le Business Unit...23 Le società del Gruppo e rapporti con parti correlate Principali rischi e incertezze a cui Conafi S.p.A. e il Gruppo sono esposti.42 Normativa: le disposizioni di Vigilanza e la gestione dei rischi.43 Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Eventi e operazioni significative non ricorrenti..46 Operazioni atipiche e/o inusuali...46 Attività di ricerca e sviluppo Altri fatti di rilievo del periodo Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell esercizio Evoluzione prevedibile della gestione Ulteriori informazioni sulle politiche d impresa Schemi di bilancio consolidato...48 Stato Patrimoniale Consolidato Conto Economico e Prospetto della redditività complessiva consolidata Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato Rendiconto finanziario

3 Nota integrativa al bilancio consolidato...54 Parte A: Politiche contabili Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale Parte C: Informazioni sul Conto Economico Parte D: Altre informazioni Attestazione ai sensi dell art. 81-ter del regolamento Consob n /99 e successive modifiche e integrazioni BILANCIO DI CONAFI PRESTITÒ S.p.A. AL Relazione degli amministratori sulla gestione Analisi della situazione economica e finanziaria Conto economico sintetico Stato patrimoniale sintetico La Produzione.144 Rapporti con le imprese del Gruppo Schemi di bilancio Stato Patrimoniale Conto Economico e Prospetto della redditività complessiva Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto Rendiconto finanziario Nota integrativa Parte A: Politiche contabili Parte B: Informazioni sullo Stato Patrimoniale Parte C: Informazioni sul Conto Economico Parte D: Altre Informazioni Allegati di bilancio Attestazione ai sensi dell art. 81-ter del regolamento Consob n /99 e successive modifiche e integrazioni

4 CARICHE SOCIALI E SOCIETÀ DI REVISIONE Consiglio di Amministrazione Nunzio Chiolo Giuseppe Vigorelli Giuseppe Vimercati Fabio Alfieri Mauro Pontillo Carlo Colombotti Massimiliano Naef Presidente e Amministratore Delegato Consigliere Delegato Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Collegio Sindacale Renato Bogoni Antonello Allocco Michele Testa Massimo Pellanda Giovanni Battista Palmisano Presidente Sindaco Effettivo Sindaco Effettivo Sindaco Supplente Sindaco Supplente Marco Gerardo Direttore Generale Mazars S.p.A. Società di Revisione 4

5 INTRODUZIONE 5

6 Modello di business e prodotti I prodotti del Gruppo Conafi Retail : i prodotti tradizionali Conafi Prestitò è un intermediario finanziario attivo nel mercato del credito al consumo, in particolare nel settore dei finanziamenti, iscritto all elenco generale degli intermediari finanziari ex art. 106 TUB ed all elenco speciale degli intermediari finanziari ex art. 107 TUB. Quali prodotti tradizionali, l offerta di Conafi Prestitò è la seguente: finanziamenti con rimborso mediante cessione del quinto dello stipendio (CQS), che consistono in prestiti personali non finalizzati con tasso d interesse fisso, riservati prevalentemente a lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, statali, pubblici o privati, a fronte della cessione volontaria di una quota del proprio stipendio mensile netto, nella misura massima di un quinto; finanziamenti con rimborso mediante cessione del quinto della pensione (CQP), che consistono in prestiti personali non finalizzati con tasso d interesse fisso, riservato a pensionati a fronte della cessione volontaria di una quota mensile del proprio trattamento pensionistico netto, nella misura massima di un quinto e fatto salvo il minimo vitale, stabilito annualmente per legge; finanziamenti con rimborso mediante delegazione di pagamento (DP), che consistono in prestiti personali non finalizzati con tasso d interesse fisso riservati prevalentemente a lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, statali, pubblici o privati, a fronte di un mandato irrevocabile al rispettivo datore di lavoro, previa sua accettazione, a trattenere e pagare periodicamente una quota parte dello stipendio mensile del lavoratore. Tale quota, fissata solitamente nella misura di un quinto della retribuzione netta, non supera per legge il limite massimo della metà dello stipendio. Tali finanziamenti sono caratterizzati da: durata compresa tra 18 e 120 mesi circa tasso di interesse fisso garanzie assicurative obbligatorie per legge ovvero richieste per prassi. Tali forme di finanziamento sono altamente compatibili con un adeguata remunerazione del rischio grazie sia alle garanzie adottate dal legislatore (es. lo spostamento nel CQS dell onere della restituzione del finanziamento dal soggetto finanziato al datore di lavoro, le assicurazioni obbligatorie contro il rischio vita e contro il rischio impiego emesse da primarie compagnie di assicurazione) sia alla prassi adottata dagli operatori di settore (tra cui, in particolare, l analisi sulla solvibilità del datore di lavoro terzo ceduto o terzo delegato). L erogazione e/o il collocamento dei finanziamenti può avvenire secondo tre diverse modalità: in nome e per conto di istituzioni finanziarie, con cui Conafi sottoscrive un accordo di mandato con procura notarile nei limiti di un plafond rotativo concesso dall istituzione finanziaria mandante; in nome proprio, nel caso di erogazione diretta, Conafi può valutare in qualunque momento la possibilità di procedere alla cessione pro-soluto del credito a primarie istituzioni finanziarie. La contestuale cessione del credito di fatto consente di trasferire il rischio sottostante in capo all istituto di credito cessionario, limitando il rischio di credito in capo a Conafi ; collocamento prodotti di terzi (c/terzi), nel caso in cui il Gruppo stabilisca di collocare i prodotti finanziari intermediati e erogati da altri Istituti finanziari. Sia nel caso di erogazione in nome proprio, sia nel caso di collocamento di finanziamenti in nome e per conto di istituzioni Finanziarie il Gruppo Conafi provvede direttamente alla completa gestione dell ammortamento del finanziamento, curando l incasso delle rate, sollecitando l ATC (Amministrazioni Terze Cedute) il soggetto finanziato in ritardo con i pagamenti e richiedendo il risarcimento presso le Compagnie di Assicurazioni, in caso di sinistro, avvalendosi del sistema informativo di proprietà, che consente di operare con grande efficienza. 6

7 Negli ultimi anni il Gruppo Conafi, avvalendosi sia dell esperienza maturata dalla rete di vendita interna, sia dell organizzazione della propria struttura, sia del software di proprietà CQSWeb sviluppato internamente, ha progettato e messo a punto i seguenti prodotti che consentono di raggiungere e finanziare segmenti di clientela sempre più ampi. (i) CQS chiavi in mano per banche retail è un prodotto che la Conafi Prestitò ha progettato per gli istituti di credito che intendono proporre direttamente alla propria clientela la forma di finanziamento CQS/CQP e DP. In particolare, tale prodotto consente alla banca erogante avvalendosi dell attività svolta da Conafi, in qualità di mandataria - di collocare il finanziamento direttamente tramite proprie filiali (e non tramite agenti terzi), snellendo in questo modo la catena distributiva, ottenendo in tal modo rendimenti più elevati ed erogando i prestiti a condizioni più vantaggiose. Al Gruppo Conafi, in forza di apposita convenzione, sono riservate la gestione amministrativa (ivi inclusa la gestione della modulistica e dei flussi dei rimborsi) e la valutazione di fattibilità tecnica dei finanziamenti. Il prodotto utilizza il software di proprietà di Conafi CQS Web, che consente a tutti gli sportelli della Banca convenzionata un collegamento in tempo reale con il Gruppo Conafi per la predisposizione di preventivi, la stampa in remoto dei contratti di finanziamento, l accesso a tutta la modulistica ed alle circolari, la verifica degli stati pratica, ecc. (ii) CQS Corporate è un prodotto che la Conafi Prestitò ha progettato per aziende private e per amministrazioni pubbliche che intendono agevolare l accesso dei propri dipendenti a forme di finanziamento CQS, CQP e DP. Grazie a tale prodotto, i finanziamenti intermediati ai lavoratori di dette aziende sono a condizioni più vantaggiose e l iter istruttorio risulta più rapido. Anche il CQS Corporate utilizza il software CQS Web che consente all azienda, con un semplice collegamento on line, di mettere immediatamente a disposizione preventivi, di stampare la documentazione ed inviare documenti via web riducendo enormemente i tempi per l istruttoria e per la concessione del prestito in caso di esito favorevole, evitando l intermediazione della rete commerciale con conseguente riduzione degli oneri connessi, nonché del rischio di frodi, manipolazioni, ecc. Corporate : i finanziamenti e servizi alle imprese Attraverso l acquisizione di societa specializzate il Gruppo ha ampliato l offerta dei propri prodotti anche alla clientela Corporate offrendo direttamente alle imprese i propri prodotti e servizi nei settori della finanza ordinaria e assistita, oltre che fornendo assistenza e consulenza in tema di operazioni di finanza straordinaria e agevolata. Con la realizzazione dei progetti Io Prestitò e Tuttoconsulenze, incentrati sull utilizzo della piattaforma informatica integrata e sviluppata internamente Tuttoconsulenze Web, il modello di business del Gruppo Conafi consente il collegamento diretto tra la domanda e l offerta, permettendo alle reti commerciali di soddisfare in modo completo e puntuale il fabbisogno della clientela. Punti di forza del Gruppo Conafi Il management ha identificato come principali elementi di forza del Gruppo Conafi: la specializzazione e la competenza nella gestione dei finanziamenti con rimborso mediante cessione del quinto dello stipendio e delegazione di pagamento; la conoscenza approfondita del mercato di riferimento; la significativa capacità di gestione delle pratiche e degli incassi; lo sviluppo interno di un sistema informativo di proprietà, flessibile e modulato per le specifiche esigenze dell attività svolta dal Gruppo; l elevata riconoscibilità del marchio; le numerose convenzioni con le principali amministrazioni statali; la capillare presenza commerciale sul territorio nazionale, attraverso una presenza sia diretta, sia indiretta; la capacità di innovare i propri prodotti al fine di acquisire nuova clientela. 7

8 Struttura del Gruppo al 31 dicembre 2011 GRUPPO CONAFI CONAFI PRESTITO' S.P.A. Capogruppo ALBA FINANZIARIA S.P.A. (Partecipata 100% Conafi) H.P.B. S.P.A. (Partecipata 100% Conafi) ITALIFIN S.R.L. (Partecipata 100% Conafi) RENCREDIT SERVIZI DI RECUPERO CREDITI S.R.L (Partecipata 100% Conafi) NETWORK E BUSINESS S.R.L. (Partecipata 70% H.P.B.) UNIPRESTIT S.P.A. IN LIQUIDAZIONE (Partecipata 75,5% H.P.B.) ALTA ITALIA SERVIZI S.R.L. (Partecipata 100% H.P.B.) EURIS EUROPE S.R.L. (Partecipata 51% H.P.B.) VIA ADVISORS CORPORATE FINANCE S.R.L. (Partecipata 100% H.P.B.) CONSULENZE & FINANZE S.R.L. (Partecipata 100% H.P.B.) PRESTITO CASE S.R.L. (Partecipata al 100% Consulenze e Finanze Srl) 8

9 BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO CONAFI PRESTITÓ AL

10 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE CONSOLIDATA 10

11 Lettera del Presidente Signori Azionisti, l esercizio 2011, in condizioni di progressiva maggior trasparenza e normalizzazione del settore del credito al consumo, e nonostante la difficile congiuntura economica in cui ci si è trovati ancora ad operare, ha comunque confermato il recupero intrapreso lo scorso anno sulla scorta degli interventi posti in essere dal Gruppo Conafi e della sua strategia di focalizzazione sulle attività del core business della cessione del quinto. Sebbene da un lato non si siano ancora manifestati gli effetti dei programmi di riorganizzazione del Gruppo tesi a migliorare la redditività e l efficienza dell offerta alle piccole e medie imprese dei servizi e della consulenza finanziaria, la produzione nel settore dei finanziamenti con cessione del quinto, a fronte di una contrazione del mercato del 9% evidenziata dai dati pubblicati dall Assofin, è risultata invece pari a circa 103 milioni di euro e caratterizzata da un incremento dei margini di redditività, con un incremento quindi ancora significativo del valore dei finanziamenti intermediati (pari a circa l 8,5% rispetto al 2010) e delle relative commissioni nette (pari a circa il 20,3% rispetto al 2010). Complessivamente, dunque, i volumi del 2011 sono stati pari a contratti con una crescita in termini di valore rispetto a quanto conseguito lo scorso anno sostanzialmente realizzata nel comparto della cessione del quinto della pensione (+31,6%), a fronte di un livello sostanzialmente paritetico dei finanziamenti con cessione del quinto dello stipendio e di una significativa riduzione delle delegazioni di pagamento (-30,0%), per effetto di scelte commerciali di valorizzazione della marginalità, ma al contempo di contenimento del rischio e di forte qualità degli attivi intermediati. Il risultato consolidato dell esercizio 2011, che ha beneficiato di un incremento del margine di intermediazione in misura pari a circa il 4,2% rispetto al 2010 nonostante la flessione verificatasi nel margine di interesse, registra tuttavia una perdita netta di 3,8 milioni di euro (contro una perdita netta di 1,7 milioni di euro relativa all anno precedente), sulla quale hanno pesato in modo particolare oneri non ricorrenti pari a circa 1,9 milioni di euro connessi al processo di riorganizzazione della divisione corporate ed agli investimenti pubblicitari effettuati per lo sviluppo delle attività nel settore dell intermediazione on line dei mutui tramite il portale MutuoSulWeb. Sulla perdita dell esercizio ha inoltre negativamente influito la perdurante crisi del mercato del credito, con il progressivo ristagno dell offerta da parte del sistema bancario ed il concomitante aumento del costo di approvvigionamento. Tali fatti non solo hanno determinato il ridimensionamento dei nostri programmi di crescita ma hanno oltretutto posto forti vincoli alla gestione della tesoreria ed all impiego efficiente della liquidità, che su richiesta del sistema bancario è rimasta depositata sui conti correnti a supporto delle linee operative in essere e a condizioni non remunerative. Gli effetti del protrarsi di una tale situazione, complessa e ancora poco definita dal punto di vista sia dello scenario economicofinanziario che del contesto normativo, hanno dunque ridotto l orizzonte di programmazione delle fonti di provvista e prodotto il venir meno dei presupposti su cui si basavano le previsioni e le stime indicate nelle linee strategiche presentate nel 2010, che non risultano allo stato attuale perseguibili. Le profonde riflessioni fatte in ordine al processo di revisione degli obiettivi strategici e delle linee programmatiche del Gruppo hanno evidenziato la forte valenza della scelta di focalizzazione sul core business della cessione del quinto e della conseguente razionalizzazione del portafoglio dei prodotti e dei servizi offerti, insieme a un attento controllo dei costi operativi di gestione in un ottica di confronto con il mercato, di sviluppo e di crescita del Gruppo. Il completamento, infine, dei programmi di rifocalizzazione e consolidamento delle nostre controllate attive nella consulenza e nei servizi finanziari alle imprese consentiranno la valorizzazione degli investimenti effettuati tramite la controllata HPB S.p.A., ponendo al contempo le basi per ulteriori sviluppi. In termini prospettici, si ritiene che i finanziamenti con cessione del quinto possano costituire oggi la forma vincente per soddisfare in modo controllato i fabbisogni finanziari delle famiglie e sostenere i consumi, e che tale settore presenti quindi importanti opportunità, che si andranno a concretizzare di pari passo alla soluzione delle criticità del mercato del credito e dei relativi meccanismi di trasferimento della liquidità, nonché con la puntuale attuazione della riforma del credito al consumo ed il miglioramento del regime concorrenziale tra i diversi operatori, con conseguente riordino della rete distributiva e l innalzamento degli standard professionali. A tal riguardo i primi mesi del 2012 evidenziano i risultati di un ulteriore forte accelerazione e di un netto miglioramento dei principali aggregati e indicatori economici, per cui stante il mantenimento di una sufficiente visibilità sulle fonti di approvvigionamento a supporto dell attuale modello operativo, si ritiene che il Gruppo Conafi possa nell esercizio 2012 proseguire la sua crescita ed adottare a tale scopo le scelte strategiche opportune. Presidente e Amministratore Delegato Nunzio Chiolo 11

12 Azionisti Trend del titolo CONAFI , , /1/11 15/2/11 30/3/11 16/5/11 28/6/11 10/8/11 23/9/11 7/11/11 20/12/11 2/2/12 0,5 Volume Prezzo Nel 2011 il titolo Conafi Prestitò, dopo una fase di stabilità, ha iniziato a partire dal mese di maggio un trend di discesa accompagnato da un picco dei volumi a fine giugno e a inizi novembre. Nell arco dell anno il prezzo medio del titolo si è attestato a Euro 0,83 p.a. con un valore massimo pari a Euro 1,07 raggiunto nella prima metà del mese di maggio (12 maggio). I volumi medi giornalieri nel corso dell anno 2011 si sono attestati a unità scambiate giornalmente. Mercato MTA ISIN IT Reuters CNP.MI Bloomberg CNP IM Numero azioni Capitalizzazione ( mln) al 14/03/ ,74 Volumi medi giornalieri (dal 03/01/2011) Dati aggiornati al 15/03/

13 Principali dati per azione Conafi Prestito 31/12/ /12/2010 Utile (perdita) consolidato N. azioni ordinarie all'inizio dell'esercizio Azioni emesse nell'esercizio 0 0 N. di azioni ordinario alla fine dell'esercizio N. medio ponderato di azioni ordinarie Utile Base per Azione (Euro) -0,085-0,037 Mercato 29,90% Nusia s.r.l. 45,10% Laperchia Maria 3,70% Conafi Prestitò S.p.A. 9,20% Banca Pop. Emilia Romagna s.c.a.r.l. 5,90% Fonte: Società Alite s.r.l. 6,20% Azionista % quota Nusia s.r.l. 45,10% Alite s.r.l. 6,20% Banca Pop. Emilia Romagna s.c.a.r.l. 5,90% Conafi Prestitò S.p.A. 9,20% Laperchia Maria 3,70% Mercato 29,90% Fonte: Società Nota: Nunzio Chiolo possiede il 100% di Nusia srl che detiene a sua volta la totalità del capitale sociale di Alite srl; pertanto Nunzio Chiolo detiene complessivamente una quota pari al 51,31% di Conafi Spa. 13

14 La comunicazione finanziaria Conafi Prestitò continua a mantenere un dialogo aperto e costante con i suoi Investitori attraverso un attiva politica di comunicazione svolta dalla funzione di Investor Relations interna ed esterna, cui è affidato il compito di gestire i rapporti con la comunità finanziaria. Durante l anno 2011, la Società ha incontrato la comunità finanziaria in occasione della presentazione della linea di business nell intermediazione on-line dei mutui MutuoSulWeb in data 28 giugno. Conafi Prestitò ha inoltre partecipato allo Small&Mid Cap Investor Day, organizzato da IR Top, a Lugano (Svizzera) in data 29 settembre. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito istituzionale alla sezione Investor Relations, che raccoglie tutti i documenti economico-finanziari dalla quotazione ad oggi (comunicati stampa, presentazioni istituzionali, pubblicazioni periodiche e aggiornamenti in tempo reale sul titolo). Sono inoltre disponibili agli azionisti i seguenti contatti: Conafi Prestitò S.p.A. IR TOP S.r.l. Via Cordero di Pamparato, Torino Via C. Cantù, Milano Tel: Tel: /3 Fax: Fax: Calendario finanziario aprile 2012 CdA: Esame ed approvazione Progetto di Bilancio maggio -24 maggio 2012 Assemblea degli Azionisti: Approvazione del Bilancio di esercizio 2011 Nomina organi sociali (1 a e 2 a convocazione) 08 maggio 2012 CdA: Esame e approvazione del Resoconto intermedio di gestione al agosto 2012 CdA: Esame e approvazione della Relazione Finanziaria al novembre 2012 CdA: Esame e approvazione del Resoconto intermedio di gestione al Internal Dealing Riguardo alle partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche in Conafi SpA., si fornisce nelle tabelle che seguono l informativa richiesta dall art. 79 del Regolamento Consob n del 14/5/99 e successive modifiche e integrazioni. Dettaglio: DATA 14/07/2011 SOGGETTO Maria Laperchia TIPO DI OPERAZIONE STRUMENTO FINANZIARIO QUANTITA PREZZO ( ) CONTROVALORE ( ) Acquisto Azioni ordinarie , Riepilogo : Cognome e Nome Ruolo Società Partecipata N. azioni possedute al 31/12/2010 N. azioni acquistate N. azioni vendute N. azioni possedute a fine 2011 Chiolo Nunzio Vigorelli Giuseppe Presidente e Amministratore Delegato Consigliere Conafi S.p.A (*) Conafi S.p.A Vimercati Giuseppe Consigliere Conafi S.p.A Laperchia Maria Dirigente Conafi S.p.A (*) di cui indirettamente

15 Azioni proprie: Piano di buy back Aggiornamento programma di acquisto azioni proprie Nel corso del 2011, e in attuazione al programma di acquisto azioni proprie in scadenza il 30 ottobre 2011 la Conafi ha proceduto all acquisto di n azioni per un controvalore totale pari a euro. Le azioni sono state acquistate sia nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt ss. Del Codice Civile, 132 del D.L.vo 58/98 e 144-bis del regolamento Consob 11971/99, sia dei limiti e delle finalità stabiliti dall assemblea dei soci e dall organo amministrativo. Alla data del 31/12/2011 la Conafi Prestitò detiene complessivamente n azioni proprie, pari al 9,21946 % del capitale sociale per un controvalore pari a euro. Il mercato monetario e finanziario Mercato di riferimento Nel 2011 il tasso di riferimento della BCE si è mosso in direzioni contrapposte dopo un lungo periodo di quasi due anni di stabilità sul livello dell 1%. Nel mese di aprile 2011, sulla spinta di tensioni inflazionistiche, il tasso BCE è stato portato all 1,25%, successivamente ulteriormente aumentato all 1,50% nel mese di luglio. Le fortissime tensioni estive e autunnali hanno indotto l Istituto centrale europeo a due interventi riduttivi compiuti a distanza ravvicinata che hanno riportato nel mese di dicembre il tasso BCE al livello dell 1%. Per quanto attiene ai principali parametri di riferimento per il settore della cessione del quinto osserviamo che l Eurirs 5Y ha evidenziato una media mensile nel mese di gennaio 2011 del 2,64%, che si è progressivamente incrementata fino a raggiungere il suo massimo annuale nel mese di aprile con una media mensile del 3,12%. Dal mese di maggio in poi il livello si è progressivamente ridotto fino al raggiungimento nel mese di dicembre di una media dell 1,88%. Con riferimento all altro parametro utilizzato dagli operatori, l Euribor 3 mesi, evidenziamo che il suo livello si è mantenuto al di sotto dell 1% fino al primo intervento della BCE, crescendo poi fino a raggiungere un livello dell 1,42% con la media mensile di luglio, per poi ridursi costantemente fino a fine anno, conseguendo a dicembre una media mensile dell 1,14%. Il mercato del credito al consumo Secondo i dati pubblicati da Assofin, l Associazione di categoria che rappresenta gli operatori del mercato del credito al consumo e immobiliare, è proseguita anche per il 2011 la flessione del mercato del credito al consumo. La contrazione è stata del 2,2% in termini di valore delle operazioni finanziate, comunque inferiore alla riduzione dell anno precedente (-5,3%) e ancor più contenuta rispetto a quella conseguita nell esercizio 2009 (-11,3%). Il flusso di nuove operazioni finanziate si è attestato a 51,7 contro un flusso di 52,4 miliardi conseguito nell anno 2010; in termini di numero di operazioni si evidenzia un numero complessivo di 122,6 milioni in aumento del 9% rispetto al Questa distonia tra flessione dei volumi e aumento del numero delle operazioni va riferito al rilevate incremento di operazioni ascrivibili alle carte rateali, notoriamente di importo contenuto rispetto alle altre categorie di prodotti. Con riferimento alle diverse componenti che costituiscono il mercato del credito al consumo, il comparto della cessione del quinto è stato quello che nel 2011 ha registrato la flessione più significativa (-9,0%), se trascuriamo il comparto Revolving (-21,9%) che in termini di volumi rappresenta solo lo 0,8% del totale flussi del mercato. Particolarmente significativa anche la contrazione dei Prestiti finalizzati (-8,7%) a testimonianza di un atteggiamento di rinvio della spesa da parte del consumatore nell acquisto soprattutto di beni durevoli, quali autoveicoli e motocicli (-9,9%), arredamento (-19,3%), elettrodomestici ed elettronica (-4,6%). Con segno positivo invece l andamento dei prestiti personali fiduciari (+4,3%) che rappresentano il comparto dimensionalmente più significativo con un flusso di nuovi prestiti di 19,8 miliardi. Anche le carte rateali mostrano un segno positivo con un + 0,5% rispetto al Il comparto della cessione del quinto ha conseguito nel 2011 un flusso positivo di 4,5 miliardi, in contrazione rispetto all anno precedente. Tra le diverse componenti rileviamo un segno positivo per i soli pensionati che si incrementano dell 1,7% rispetto all anno precedente con un flusso netto di 1,8 miliardi. In calo i prestiti ai dipendenti statali e pubblici (-7%) per 1,7 miliardi ed un arretramento importante per i prestiti ai dipendenti di aziende private (-27,2%) con un flusso di 0,9 miliardi. Con riferimento ai 15

16 dipendenti pubblici e statali l arretramento sembra ascrivibile ad una saturazione di questo segmento di mercato mentre per i privati la flessione si ritiene essere ascrivibile alla crescente rischiosità del segmento, con conseguente innalzamento dei criteri assuntivi. In termini di stock di crediti in essere al 31 dicembre 2011 evidenziamo che il comparto della cessione del quinto si attesta a complessivi 17 miliardi. La componente più rilevante è quella dei pubblici e statali con 6,6 miliardi, seguono i pensionati con uno stock di e 5,8 miliardi ed infine i privati con una consistenza di 4,6 miliardi Quadro normativo e regolamentare Nel corso del 2011 e dei primi mesi del 2012 sono stati emanati diversi provvedimenti di carattere legislativo e regolamentare che hanno interessato la società, sia nell ambito della propria attività specifica sia quale società quotata; con riferimento all operato della Banca d Italia, che verrà successivamente meglio dettagliato, è proseguita l emanazione di diversi provvedimenti di cui alcuni ancora in consultazione, inerenti l attività degli intermediari finanziari sia relativi a quanto previsto dal D.Lgs. n. 141/2010 sia a tematiche più generali, quali l antiriciclaggio e gli schemi di bilancio che gli stessi dovranno adottare. Particolare importanza occorre porre sull emanazione della Legge n. 120 del 12/07/2011 in merito all equilibrio tra generi nella composizione degli organi di amministrazione e controllo nelle società quotate. Le principali novità legislative Come appena evidenziato, a seguito dell emanazione della Legge n. 120 del 12/07/2011 che ha modificato il D.Lgs. n. 58/1998, le società quotate dovranno garantire l equilibrio tra generi nella composizione degli organi di amministrazione e controllo; la normativa, applicabile ai rinnovi del Consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale che verranno nominati dopo il 12/08 p.v., prevede un periodo transitorio fino al 2015 nel corso del quale almeno un quinto dei membri degli organi sociali deve essere composto dal genere meno rappresentato, ed a regime almeno un terzo. L operato della Banca d Italia In data 12/12 u.s. l Organo di vigilanza ha emanato, previa consultazione, un provvedimento relativo al sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari, entrato in vigore il 01/01 u.s. la cui innovazione più rilevante consiste nella modifica dell oggetto della competenza dell Arbitro Bancario Finanziario; sempre nel corso del 2011 la Banca d Italia ha dato inizio alla consultazione, ancora in corso, del provvedimento in materia di bilancio e di rendiconto degli intermediari finanziari; parallelamente è iniziata la consultazione in relazione all adozione, per quanto riguarda le esposizioni scadute e/o sconfinamenti deteriorate, del limite di 90 giorni in luogo di quello di 180. Ai fini dei provvedimenti emanati a seguito della normativa antiriciclaggio si segnala l emanazione in data 02/02 u.s. del documento in consultazione, inerente le disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela ai sensi dell art.7, comma 2, del Decreto legislativo n. 231 del 21/11/2007, nel quale vengono indicati, fra gli altri, quali obblighi devono essere seguiti ai fini dell identificazione della clientela, da parte di banche ed intermediari finanziari. Sempre nell ambito di tale normativa occorre segnalare l emanazione della Legge n. 148/2011, all interno della quale è stato inserito il nuovo limite di Euro 1.000,00, oltre il quale è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari e postali al portatore; infine è stato emanato da Banca d Italia il provvedimento inerente le disposizioni per l invio dei dati aggregati da parte degli intermediari finanziari. Il Provvedimento che riveste maggiore importanza per gli intermediari finanziari è senz altro quello posto in consultazione da Banca d Italia in data 12/01 u.s., avente ad oggetto lo schema delle nuove disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari in attuazione del D.Lgs. n. 141/2010; tale documento, la cui consultazione è terminata il 12/03 u.s. conferma la scelta di applicare agli intermediari finanziari, pur osservando un principio di proporzionalità, un regime di vigilanza equivalente a quello delle banche fondato sui tre pilastri dell accordo di Basilea: -Requisito patrimoniale per fronteggiare i rischi di credito, di controparte, di mercato ed operativi; -L adozione da parte degli intermediari di una strategia e di un processo di controllo dell adeguatezza patrimoniale attuale e prospettica (Processo ICAAP); -Obblighi di informativa al pubblico riguardante l adeguatezza patrimoniale. Fra i punti di maggiore attenzione si trovano la regolamentazione del Gruppo Finanziario, all interno della quale sono previsti gli intermediari finanziari che controllano società finanziarie (i.e. agenti in attività finanziaria o altri intermediari finanziari) e la nuova 16

17 veste della Capogruppo quale referente per Banca d Italia in materia di vigilanza consolidata, le specifiche disposizioni in materia di partecipazioni detenibili da parte dell intermediario finanziario, attraverso la definizione di un limite generale per gli attivi immobilizzati (immobili e partecipazioni) commisurato all ammontare del patrimonio di vigilanza e di limiti per l assunzione di partecipazioni qualificate in società non finanziarie, la necessità in ossequio a quanto previsto dal Testo Unico Bancario, dell autorizzazione di Banca d Italia circa l acquisizione di partecipazioni qualificate nel capitale di un intermediario finanziario, così come per le operazioni di cessione d azienda, rami d azienda e rapporti giuridici individuabili in blocco, i requisiti in tema di organizzazione e controlli ove lo schema disciplina alcuni aspetti generali (dispositivi di governo societario, presidi per la gestione e il controllo dei rischi, flussi informativi interni, esternalizzazione di attività, regole di governo societario che delineano compiti e responsabilità minimi degli organi aziendali, procedure amministrative e contabili, misure di salvaguardia della continuità operativa, il sistema dei controlli interni, le caratteristiche del sistema informativo contabile); con riferimento al sistema dei controlli interni il Provvedimento prevede che le funzioni aziendali di controllo (risk management, compliance, internal audit) devono essere indipendenti sia rispetto alle attività controllate, sia tra di loro; infine particolare attenzione viene posta alla gestione dei rischi rivenienti dall utilizzo di soggetti terzi nella promozione e collocamento di finanziamenti, ed alla gestione della liquidità. L operato di Consob In merito all attività di Consob si segnala l emanazione della delibera n in data 08/02 u.s. che ha modificato ed integrato il regolamento emittenti al fine di adeguarlo alla nuova normativa prevista dalla Legge n. 120 del 12/07/2011, nella quale è previsto l obbligo delle società quotate relativo all equilibrio tra generi nella composizione degli organi di amministrazione e controllo, nonché la pubblicazione della delibera n del 23/12 u.s. in materia di trasparenza sulle remunerazioni. 17

18 Analisi della situazione economica e finanziaria del Gruppo Conafi Ai sensi dell art. 8 dello Statuto vigente, conforme al disposto dell art cod.civ., ci si è avvalsi della facoltà di convocare l assemblea degli azionisti entro il termine non superiore a centottanta giorni dalla chiusura dell esercizio sociale, per disporre di una maggiore visibilità sulle fonti di provvista a supporto dell attuale modello operativo mediante l ottenimento della conferma dei plafond necessari per la continuazione dell attività aziendale. I dati di stato patrimoniale e di conto economico al sono stati predisposti in conformità agli IAS/IFRS e sono comparati ai dati del bilancio consolidato al Si informa che gli schemi utilizzati sono quelli previsti dalle nuove Istruzioni per la redazione dei bilanci degli Intermediari Finanziari iscritti nell elenco speciale emanata dalla Banca d Italia in data 13 marzo 2012 Si riportano qui di seguito alcune tabelle con i principali aggregati economici e patrimoniali seguite da una breve descrizione delle maggiori differenze intervenute fra i due periodi di riferimento. Per riconciliare i dati riportati nei prospetti sintetici con i dati indicati negli schemi di bilancio riportiamo qui di seguito l elenco delle aggregazioni effettuate : Nel conto economico: - Rettifiche di valore nette su immobilizzazioni : somma delle voci 120 e Commissioni Nette : somma delle voci 30,40 e 90 Nello stato patrimoniale: - Immobilizzazioni : somma delle voci 100 e 110 dell attivo - Altre attività : somma delle voci 120 e 140 dell attivo - Altre passività : somma delle voci 70 e 90 del passivo Il perimetro di consolidamento non presenta variazioni rispetto all esercizio precedente non essendo state effettuate nuove acquisizioni di società nell esercizio Per una migliore rappresentazione e lettura dei dati del bilancio consolidato si precisa che, coerentemente con le istruzioni di Banca d Italia per la compilazione delle Segnalazioni di Vigilanza (che includono fra le commissioni attive anche le commissioni ricevute per la consulenza finanziaria alle imprese), abbiamo ritenuto di classificare fra le commissioni nette anche i proventi e gli oneri diretti relativi alle attività consulenziali svolte dalle società controllate operanti nei settori della finanza ordinaria, straordinaria e agevolata. Con riferimento alla comunicazione CONSOB DEM/RM del 5 agosto 2011 si evidenzia che il Gruppo Conafi non detiene in portafoglio debito sovrano intendendosi per tale i titoli obbligazionari emessi dai governi centrali e locali e dagli enti governativi nonché i prestiti erogati dagli stessi 18

19 Conto Economico Sintetico : VALORI 31/12/11 31/12/10 Variazione % Margine di interesse (13,6%) Commissioni nette ,9% Margine di intermediazione ,2% Spese Amministrative (12.380) (11.697) 5,8% Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 97 (216) (144,9%) Rettifiche di valore nette su Immobilizzazioni (851) (380) 123,9% Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti (1.384) (280) 394,3% Altri Oneri/proveni di gestione (336) 87 (486,2%) Risultato della gestione operativa (3.741) (1.821) 105,4% Imposte sul reddito (75) 113 (166,4%) Utile (perdita) netto (3.816) (1.708) 123,4% Utile (Perdita) di pertinenza di terzi (248) (113) 119,5% Utile (perdita) del Gruppo (3.568) (1.595) 123,7% Conto Economico Sintetico : INDICATORI 31/12/11 31/12/10 Variazione % Cost to income (133,7%) (117,1%) 14,2% Spese amministrative complessive / margine intermediazione 111,4% 109,7% 1,6% Spese per il personale / margine intermediazione 59,9% 66,7% (10,2%) Altre Spese amministrative / margine intermediazione 51,5% 43,0% 19,8% Altre Spese amministrative escluse spese di pubblicità / margine intermediazione 32,4% 37,3% (13,3%) Risultato della gestione operativa / margine intermediazione (33,7%) (17,1%) 97,2% ROE ( utile / patrimonio netto) (6,6%) (2,7%) 143,4% Il risultato netto consolidato del 2011 riporta una perdita netta di pertinenza del Gruppo di m, contro una perdita netta di m del La perdita dell esercizio 2011 si incrementa rispetto all esercizio precedente di m, per effetto di alcuni elementi maggiormente significativi quali, l incremento delle rettifiche nette per il deterioramento di crediti per m, l incremento delle spese promozionali e pubblicitarie per m e l incremento delle rettifiche di valore su immobilizzazioni immateriali per 492 m inclusivo della svalutazione da impairment test dell avviamento di 442 m originariamente iscritto s seguito dell aggegazione aziendale della società Euris Europe S.r.l.. Il margine di interesse presenta una flessione del 13,6% principalmente per effetto della diminuzione delle disponibilità liquide mediamente giacenti sui conto corrente bancari. Le commissioni nette di intermediazione si attestano a m contro i m dell anno precedente registrando un incremento di 576 m (+5,9%). L incremento riflette da un lato una buona performance dell attività Retail che ha contribuito positivamente con maggiori commissioni nette del 20% collegate a maggiori volumi di finanziamenti intermediati del 8,5% e dall altro a una forte contrazione dei ricavi prodotti dall attività Corporate del 56,5%. L andamento trimestrale evidenzia un trend costante delle commissioni nette nel corso di tutto il 2011 con una lieve flessione nel 3 trimestre. Il margine di intermediazione, per gli effetti appena spiegati, registra quindi un incremento di 448 m pari al 4,2%. Le spese amministrative ammontano complessivamente a m ( m al ) ed evidenziano una crescita del 5,8% rispetto al La crescita delle spese amministrative tuttavia, pari a 683 m, è totalmente attribuibile ai maggiori investimenti pubblicitari di circa 1,5 milioni di euro 0,9 dei quali sostenuti a sostegno della nuova linea di business Mutuosulweb. Le altre spese amministrative hanno invece evidenziato una sensibile riduzione soprattutto in riferimento al costo per il personale dipendente e dell Organo di amministrazione. Il costo del personale, di cui alla voce 110 del bilancio, pari a m, si riduce infatti,rispetto all esercizio precedente, di 457 m (6,4%) per effetto sia della diminuzione del numero dei dipendenti medi ( 6 unità espresse in F.T.E) e sia per la contrazione dei compensi ad amministratori e sindaci per complessivi 359 m. Più in particolare, la riduzione di 19

20 circa 323 m dei compensi al Consiglio di amministrazione fa seguito ad una rinuncia parziale e volontaria da parte di singoli amministratori Tra le altre spese amministrative (voce 120b), oltre alla pubblicità di cui si e detto, si osservano ulteriori riduzioni di altri costi fra cui le spese postali e telefoniche per 82 m (-20%) e le spese per consulenze per 48 m ( -2,6%). Gli accantonamenti netti ai fondi rischi del 2011 hanno evidenziato un saldo positivo pari a 97 m contro accantonamenti per 216 m dell esercizio precedente. Tale effetto beneficia di una miglior stima del fondo indennità suppletiva di clientela che deriva dall applicazione di una più aggiornata serie storica delle liquidazioni effettivamente erogate agli agenti nel corso degli anni passati Le rettifiche di valore sulle immobilizzazioni operate nel 2011 ammontano complessivamente a 851 m contro i 380 m dell esercizio precedente, il cui incremento è sostanzialmente dovuto alla svalutazione da impairment test dell avviamento per 442 m di cui si e gia fatto cenno. Gli impairment tests sui valori degli avviamenti presenti nell attivo del bilancio al pari a m ( al ) e alla cui trattazione piu dettagliata si rimanda alla parte A -Politiche contabili sezione 4-Altri aspetti, non hanno evidenziato ulteriori perdite di valore. Le rettifiche di valore nette per deterioramento su crediti comprendono sia le svalutazioni specifiche a fronte di crediti in incaglio, sofferenza e ai crediti scaduti da oltre 90 giorni, sia le rettifiche collettive effettuate a fronte di prestiti intermediati su mandato e collocati con la clausola del Patto del non riscosso per riscosso (voce 100), così come previsto dalle Istruzioni di Banca d Italia. Le prime evidenziano un accantonamento di m, rispetto ad un accantonamento di m al Le seconde ammontano a 169 m contro una ripresa di valore di m dell esercizio precedente. Le imposte sul reddito dell esercizio 2011 evidenziano un saldo di 75 m. L importo e costituito da imposte correnti Irap per 141 m, da imposte relative agli esercizi precedenti positive per 4 m, e da Ires anticipata e differita positiva per 58 m. Si precisa tuttavia che non sono state rilevate imposte anticipate sulle perdite fiscali dell esercizio 2011 fatta eccezione per due società del Gruppo per complessive 49 m. Per maggiori dettagli e informazioni sulle dinamiche delle voci di bilancio si rimanda alle tabelle riportate nella Note di commento al bilancio consolidato. Per quanto riguarda invece maggiori dettagli in merito all andamento della produzione effettuata si rimanda al capitolo successivo dedicato all informativa di settore. In riferimento alla Raccomandazione del CESR B la Conafi Prestitò S.p.A. ha ritenuto di non dover aderire alla facoltà concessa alle società quotate di utilizzare indicatori alternativi di performance diversi da quelli già forniti nella presente relazione. 20

CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2011

CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2011 CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2011 Margine di intermediazione consolidato pari a 5,68 milioni di euro (4,14 milioni di euro al IH2010) Risultato della gestione operativa

Dettagli

CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2010

CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2010 CONAFI PRESTITO : APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2010 Margine di intermediazione consolidato pari a Euro 4,14 milioni (Euro 5,96 milioni al IH2009) Perdita netta di competenza del gruppo

Dettagli

CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008

CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008 CONAFI PRESTITÒ Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio 2008 Approvata la proposta di autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie Margine di intermediazione consolidato

Dettagli

Resoconto Intermedio di gestione Gruppo Conafi Prestitò Al 31 marzo 2015

Resoconto Intermedio di gestione Gruppo Conafi Prestitò Al 31 marzo 2015 Resoconto Intermedio di gestione Gruppo Conafi Prestitò Al 31 marzo 2015 Sede legale: via Cordero di Pamparato, 15 Torino ; Direzione Generale: Via A. Barbaro, 15 - Torino Codice Fiscale, Partita IVA,

Dettagli

Investment opportunity

Investment opportunity INVESTOR NEWS N.1-13 Aprile 27 Benvenuto del Presidente Investment opportunity Il modello di business IQ 27: Performance economico-finanziarie 4 maggio: accordo con Barclays FY 26: Risultati a parità di

Dettagli

Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2012

Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2012 Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2012 Sede legale e Direzione Generale: via Cordero di Pamparato, 15 - Torino Codice Fiscale, Partita IVA, Registro delle Imprese di Torino n 05513630011

Dettagli

Relazione finanziaria semestrale. Gruppo Conafi Prestitò. Al 30 Giugno 2012

Relazione finanziaria semestrale. Gruppo Conafi Prestitò. Al 30 Giugno 2012 Relazione finanziaria semestrale Gruppo Conafi Prestitò Al 30 Giugno 2012 Sede legale e Direzione Generale: via Cordero di Pamparato, 15 - Torino Codice Fiscale, Partita IVA, Registro delle Imprese di

Dettagli

Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2013

Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2013 Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2013 Sede legale e Direzione Generale: via Cordero di Pamparato, 15 - Torino Codice Fiscale, Partita IVA, Registro delle Imprese di Torino n 05513630011

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015 Società per Azioni con Sede Legale in Cagliari Viale Bonaria, 33 Codice fiscale e n di iscrizione al Registro delle Imprese di Cagliari 01564560900 Partita IVA 01577330903 Iscrizione all Albo delle Banche

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Euro 146,6 milioni (ex Euro 134,3 milioni)

COMUNICATO STAMPA. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Euro 146,6 milioni (ex Euro 134,3 milioni) COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2015 NOTA: LA COMPARAZIONE

Dettagli

Approvati i risultati dei primi nove mesi del 2015

Approvati i risultati dei primi nove mesi del 2015 Comunicato Stampa Approvati i risultati dei primi nove mesi del 2015 Utile netto consolidato a 7,6 milioni di Euro (+52,3% a/a) Ricavi consolidati a 44,8 milioni di Euro (+2,1% a/a) Risultato della gestione

Dettagli

2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto)

2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto) 2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto) 2.1. Dati significativi di gestione Nelle pagine che seguono sono rappresentate le principali grandezze economico-patrimoniali, ottenute dalla

Dettagli

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS

Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS Comunicato stampa Mestre, 29 aprile 2010 Il CDA ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2010 GRUPPO BANCA IFIS UTILI IN FORTE CRESCITA: +107,8% SUL 4 TRIMESTRE 2009, +13,9% SUL 1 TRIMESTRE

Dettagli

L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente:

L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente: SINTESI SOCIETA DI INVESTIMENTI E PARTECIPAZIONI S.p.A. Sede in Milano, Via Carlo Porta n. 1 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 721.060,67 Registro delle Imprese di Milano n. 00849720156 Sito

Dettagli

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Utile netto consolidato a 75,3 milioni di euro: risente dell andamento negativo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012)

COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) COMUNICATO STAMPA MID INDUSTRY CAPITAL APPROVA IL BILANCIO CONSOLIDATO 2013 CON UN UTILE DI 4,2 MILIONI (PERDITA DI 11,8 MILIONI NEL 2012) La Holding chiude il 2013 con un utile di 0,5 milioni (perdita

Dettagli

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007)

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007) CREDITO BERGAMASCO: il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale. Crescono i ricavi. Continua espansione dei prestiti a piccole e medie imprese e della raccolta diretta complessiva.

Dettagli

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2011

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2011 CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro al Pubblico Situazione al 31/12/2011 CONAFI PRESTITO S.p.A Sede legale ed amministrativa: Torino, via Cordero di Pamparato 15 cap 10143 tel. 011/7710320

Dettagli

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%)

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013 Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) Commissioni nette 41,1 mln di euro (-5,6%1*) Margine di intermediazione

Dettagli

Risultati ed andamento della gestione

Risultati ed andamento della gestione Risultati ed andamento della gestione L esercizio 2011 si chiude con un risultato economico positivo, in quanto la distribuzione dei dividendi di Equitalia Nord ha consentito - insieme ai benefici fiscali

Dettagli

il margine di interesse risulta stabile, attestandosi a 30,6 Milioni di Euro

il margine di interesse risulta stabile, attestandosi a 30,6 Milioni di Euro COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. approva il Bilancio consolidato ed il Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2012: Raccolta complessiva

Dettagli

In particolare nel 2009 sono stati distribuiti dividendi alla Capogruppo per 51,4 /mln.

In particolare nel 2009 sono stati distribuiti dividendi alla Capogruppo per 51,4 /mln. Risultati ed andamento della gestione L esercizio in esame rileva un risultato economico positivo che conferma l equilibrio economico della Capogruppo nel compimento della propria attività di holding.

Dettagli

serfactoring Informativa al Pubblico Anno 2009

serfactoring Informativa al Pubblico Anno 2009 serfactoring Informativa al Pubblico Anno 2009 SERFACTORING S.p.A. Sede Legale in San Donato Milanese (MI), Via dell Unione europea 3 Capitale Sociale Euro 5.160.000 i. v. Registro Imprese di Milano Codice

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Euro 44,4 milioni (ex Euro 2 milioni)

COMUNICATO STAMPA. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA Euro 44,4 milioni (ex Euro 2 milioni) COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA BANCA POPOLARE DI SPOLETO S.P.A. HA APPROVATO IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2015 NOTA: A SEGUITO DELL AVVENUTO CONFERIMENTO

Dettagli

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2010

CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al Pubblico Situazione al 31/12/2010 CONAFI PRESTITO S.p.A. Basilea 2 Terzo Pilastro al Pubblico Situazione al 31/12/2010 CONAFI PRESTITO S.p.A Sede legale ed amministrativa: Torino, via Cordero di Pamparato 15 cap 10143 tel. 011/7710320

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio consolidato al 31 dicembre 2009

COMUNICATO STAMPA. Bilancio d esercizio consolidato al 31 dicembre 2009 SOCIETÀ PER AZIONI Sede legale: Cagliari - Viale Bonaria 33 Sede amministrativa e Direzione generale: Sassari - Viale Umberto 36 Capitale sociale Euro 155.247.762,00 i.v. Cod. fisc. e num. iscriz. al Registro

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL PROGETTO DI BILANCIO INDIVIDUALE AL 31 DICEMBRE 2007 DATI DI BILANCIO

Dettagli

BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1

BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1 COMUNICATO STAMPA BANCA SISTEMA: +22% UTILE NETTO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 1 Performance commerciale: +20% turnover factoring nei primi nove mesi 2015 a/a Outstanding CQS/CQP al 30 settembre 2015 pari

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE

Dettagli

TITOLO. Consiglio di amministrazione del 6 novembre 2013: approvazione del resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2013.

TITOLO. Consiglio di amministrazione del 6 novembre 2013: approvazione del resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2013. Società cooperativa per azioni - fondata nel 1871 Sede sociale e direzione generale: I - 23100 Sondrio So - Piazza Garibaldi 16 Iscritta al Registro delle Imprese di Sondrio al n. 00053810149 Iscritta

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007:

COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007: COMUNICATO STAMPA APPROVATI DAL CDA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2007: RICAVI AGGREGATI PRO-QUOTA * : 1.071,9 MLN DI EURO (+17%) RISULTATO OPERATIVO COMPRENSIVO DEI PROVENTI DA PARTECIPAZIONI: 164 MLN DI EURO;

Dettagli

Il CDA propone ai soci di distribuire il 50% dell utile di esercizio

Il CDA propone ai soci di distribuire il 50% dell utile di esercizio CONAFI PRESTITò: Risultati 2007 Il CDA propone ai soci di distribuire il 50% dell utile di esercizio DATI ECONOMICI CONSOLIDATI 2007 2006 Variazione % (Euro ml) Margine di Intermediazione 22,6 14,4 +56,8%

Dettagli

COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA: CIRCOLARE BANCA D ITALIA. BILANCIO 2005.

COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA: CIRCOLARE BANCA D ITALIA. BILANCIO 2005. COMUNICATO STAMPA BANCA POPOLARE DI SPOLETO SPA: CIRCOLARE BANCA D ITALIA. BILANCIO 2005. In data 3 aprile u.s. la Banca d Italia ha emanato una circolare a tutti gli intermediari creditizi con cui disciplina

Dettagli

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013:

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: Nei primi sei mesi dell anno, la gestione economica del Gruppo ha generato un risultato della gestione operativa in

Dettagli

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE

BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE Tema d esame BILANCIO DELLE IMPRESE BANCARIE E INDUSTRIALI di Lucia BARALE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE AZIENDALI (classe 5 a ITC) Il tema proposto è articolato in tre parti, di cui l ultima con tre alternative

Dettagli

Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2014

Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Comunicato stampa Progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Approvati dal Consiglio i risultati 2014: il bilancio consolidato 2014 conferma sostanzialmente i risultati già riportati nel resoconto intermedio

Dettagli

GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013)

GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2014 GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013) Il risultato è influenzato dagli oneri

Dettagli

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013

GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013 GRUPPO BANCA MARCHE: IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO DEL PRIMO SEMESTRE 2013 - Risultato economico netto consolidato dei primi sei mesi 2013 pari a -232 milioni di euro (perdita per l esercizio

Dettagli

Risultati ed andamento della gestione

Risultati ed andamento della gestione Risultati ed andamento della gestione L esercizio 2012 si chiude con un risultato economico positivo, in quanto la distribuzione dei dividendi di Equitalia Nord ha permesso unitamente ai benefici fiscali

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO "ZED OMNIFUND" Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998

FONDO PENSIONE APERTO ZED OMNIFUND Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998 FONDO PENSIONE APERTO "ZED OMNIFUND" Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2006 - LINEA GARANTITA ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2006

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2009 DATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2016. Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi

BILANCIO DI PREVISIONE 2016. Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi BILANCIO DI PREVISIONE 2016 Organismo per la gestione degli elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi Il Direttore Generale Federico Luchetti Il Presidente Antonio Catricalà

Dettagli

- Principali dati economico-finanziari contabili consolidati espressi in migliaia di Euro:

- Principali dati economico-finanziari contabili consolidati espressi in migliaia di Euro: MITTEL S.P.A. Sede in Milano - Piazza A. Diaz 7 Capitale sociale 66.000.000 i.v. Codice Fiscale - Registro Imprese di Milano - P. IVA 00742640154 R.E.A. di Milano n. 52219 Iscritta all U.I.C. al n. 10576

Dettagli

Relazione finanziaria semestrale. Gruppo Conafi Prestitò. Al 30 Giugno 2014

Relazione finanziaria semestrale. Gruppo Conafi Prestitò. Al 30 Giugno 2014 Relazione finanziaria semestrale Gruppo Conafi Prestitò Al 30 Giugno 2014 Sede legale: via Cordero di Pamparato, 15 Torino ; Direzione Generale: Via A. Barbaro, 15 - Torino Codice Fiscale, Partita IVA,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Mestre, 14 novembre 2011. I risultati in breve

COMUNICATO STAMPA. Mestre, 14 novembre 2011. I risultati in breve COMUNICATO STAMPA Margini in forte crescita e indici di solidità patrimoniale a livelli di assoluta eccellenza: il Gruppo Banca IFIS conferma la validità del modello di business anche in mercati instabili

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO

COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO COMUNICATO STAMPA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA CAPOGRUPPO BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA S.P.A. HA APPROVATO IL BILANCIO CONSOLIDATO E IL PROGETTO DI BILANCIO INDIVIDUALE AL 31 DICEMBRE 2014 NOTA:

Dettagli

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10%

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10% CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10% Utile netto consolidato a 100,3 milioni di euro, +11,2% a/a; investimenti per lo sviluppo dei canali di

Dettagli

ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS

ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS CAMFIN s.p.a. COMUNICATO STAMPA RIUNITO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI CAMFIN SPA ESAMINATI GLI EFFETTI SUL BILANCIO 2004 DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS APPROVATA LA RELAZIONE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni)

COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni) COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto intermedio di gestione

Dettagli

Adelante Dolmen società cooperativa sociale. Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21. Registro delle Imprese di Milano

Adelante Dolmen società cooperativa sociale. Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21. Registro delle Imprese di Milano Adelante Dolmen società cooperativa sociale Sede legale in Milano - Via Boltraffio, 21 Registro delle Imprese di Milano Codice fiscale e numero di iscrizione 12237260158 Numero di iscrizione all Albo delle

Dettagli

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011 RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2011 Costante supporto all economia reale dei territori di insediamento: circa 3 miliardi di euro di crediti erogati alle famiglie e alle PMI, in condizioni di liquidità

Dettagli

COMUNICATO STAMPA UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2008

COMUNICATO STAMPA UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2008 COMUNICATO STAMPA UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2008 Confermata la solida posizione di solvibilità del Gruppo, pari a 1,5 volte il capitale regolamentare;

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione Relazione economica Posso dire che ritengo oggi ci siano tutte le condizioni per riportare la Banca al ruolo che le compete anche grazie all impegno dei colleghi, che ho potuto apprezzare in questo periodo,

Dettagli

Comunicato stampa Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015

Comunicato stampa Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 Comunicato stampa Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 Nel primo semestre 2015 il Gruppo Cairo Communication ha continuato a conseguire risultati positivi nei suoi settori tradizionali (editoria

Dettagli

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Comunicato Stampa Risultati consolidati al 30 settembre 2006 Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Ricavi in crescita -

Dettagli

Comunicato Stampa. ricavi consolidati pari a 57,4 milioni contro 60,9 milioni al 31 dicembre 2012

Comunicato Stampa. ricavi consolidati pari a 57,4 milioni contro 60,9 milioni al 31 dicembre 2012 Comunicato Stampa In data 18 marzo 2014 si è riunito a Bologna il Consiglio di Amministrazione di Poligrafici Printing S.p.A. per l approvazione del bilancio d esercizio e consolidato al 31 dicembre 2013:

Dettagli

Primi nove mesi 2014 positivi per il Gruppo Cattolica L UTILE CONSOLIDATO CRESCE DEL 27,7% A 83 MILIONI

Primi nove mesi 2014 positivi per il Gruppo Cattolica L UTILE CONSOLIDATO CRESCE DEL 27,7% A 83 MILIONI Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. SEDE LEGALE: MILANO Viale Monza 265 CAPITALE SOCIALE: Euro 120.000.= i.v. CODICE FISCALE: 04441590967 CCIAA di Milano nº 1747663 REA REGISTRO IMPRESE di Milano nº 04441590967 Società

Dettagli

Presentazione alla Comunità Finanziaria

Presentazione alla Comunità Finanziaria Presentazione alla Comunità Finanziaria 17 Settembre 2009 DISCLAIMER Questa Presentazione è stata preparata da Conafi Prestitò S.p.A. ( Conafi o la Società ) per essere utilizzata nel corso della presentazione

Dettagli

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)

GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo

Dettagli

Comunicato Stampa 12 novembre 2015

Comunicato Stampa 12 novembre 2015 Landi Renzo: il CDA approva i risultati al 30 settembre 2015 Fatturato pari a Euro 145,6 mln (Euro 173,9 mln al 30 settembre 2014) EBITDA pari a Euro 1,9 mln (Euro 14,1 mln al 30 settembre 2014) EBIT pari

Dettagli

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2009 Filatura di Pollone S.p.A. Sede in Pollone (BI), Via A. Botto n. 29 Capitale sociale: Euro 5.538.000,00 i.v. N.ro Reg. Imprese e Codice Fiscale 81020000022

Dettagli

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs)

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs) EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(s) EEMS Italia S.p.A PROSPETTI CONTABILI DI EEMS ITALIA S.P.A AL 30 GIUGNO 2006 Premessa

Dettagli

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA Milano, 15 aprile 2015 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ALBA PRIVATE EQUITY APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO E IL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2014 Bilancio Capogruppo:

Dettagli

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali

Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Comunicato stampa RISULTATI DEL 1 SEMESTRE DEL GRUPPO CARIPARMA FRIULADRIA Il Gruppo Cariparma FriulAdria consolida la crescita e il sostegno a famiglie e imprese, rafforzando i fondamentali Utile Netto

Dettagli

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A.

TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006. Marcolin S.p.A. TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 30 giugno 2006 Marcolin S.p.A. Transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) Premessa In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo trimestre 2013

Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo trimestre 2013 Il Consiglio di Amministrazione di Tiscali approva i risultati del primo trimestre 2013 Cagliari, 14 maggio 2013 Il Consiglio di Amministrazione di ha approvato i risultati al 31 marzo 2013. Ricavi consolidati

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014

COMUNICATO STAMPA. ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 COMUNICATO STAMPA Scarperia (FI), 30 marzo 2015 ROSSS: il CdA approva bilancio consolidato e il progetto di bilancio al 31 dicembre 2014 Dati relativi al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014 Ricavi

Dettagli

Progetto di Bilancio 2004

Progetto di Bilancio 2004 Progetto di Bilancio 2004 Magenta, 30 marzo 2005 Esercizio 2004 Dati consolidati Ricavi netti: 471 milioni di euro, rispetto ai 542 milioni di euro a fine 2003 (-13%). Margine operativo lordo: 45,2 milioni

Dettagli

BILANCIO INTERINALE AL 25 GENNAIO

BILANCIO INTERINALE AL 25 GENNAIO QUATTROTRETRE SpA Sede legale: Foro Buonaparte, 44 20121 MILANO Capitale sociale: Euro 5.000.000 i.v. Registro Imprese Milano n. 07642730969 Cod. Fisc. e P. IVA 07642730969 BILANCIO INTERINALE AL 25 GENNAIO

Dettagli

Risultati ed andamento della gestione

Risultati ed andamento della gestione Risultati ed andamento della gestione L utile di periodo evidenzia un sostanziale pareggio, al netto dell accantonamento per 87,5 /milioni a Fondo Rischi Finanziari Generali, destinato alla copertura del

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale

Commento al tema di Economia aziendale Commento al tema di Economia aziendale Il tema di Economia aziendale proposto negli Istituti Tecnici è incentrato sulla crisi finanziaria ed è articolato in una parte obbligatoria e tre percorsi alternativi

Dettagli

DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI PRO- FORMA DELL EMITTENTE al 30 giugno 2014

DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI PRO- FORMA DELL EMITTENTE al 30 giugno 2014 Gruppo Mobyt DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI PRO- FORMA DELL EMITTENTE al 30 giugno 2014 Ferrara, 24 febbraio 2015 Dati pro forma Pagina 1 Sommario 1. Premessa...3 2. Dati economici, patrimoniali e finanziari

Dettagli

Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2007

Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2007 Bilancio Consolidato Gruppo Conafi Prestitò Al 31 Dicembre 2007 Conafi S.p.A Sede legale e Direzione Generale: via Cordero di Pamparato, 15 - Torino Codice Fiscale, Partita IVA, Registro delle Imprese

Dettagli

Dalle Relazioni, il Valore

Dalle Relazioni, il Valore Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto 80 Schemi e prospetti 82 Le strategie e il Valore 86 Il Valore delle relazioni 88 Indici di Sostenibilità 89 78 79 Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2015 che evidenzia:

Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2015 che evidenzia: COMUNICATO STAMPA (redatto ai sensi della Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione finanziaria semestrale

Dettagli

FERCREDIT spa. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al pubblico Esercizio 2008

FERCREDIT spa. Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al pubblico Esercizio 2008 FERCREDIT spa Basilea 2 Terzo Pilastro Informativa al pubblico Pag. 1/12 Premessa La Circolare della Banca d Italia n. 216 del 5 agosto 1996 7 aggiornamento del 9 luglio 2007 al capitolo V ha introdotto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto Intermedio di gestione al 31 marzo

Dettagli

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci.

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Debiti verso fornitori Importi dovuti ai fornitori. Crediti

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Via Benigno Crespi, 23 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2011 - COMPARTO "LINEA CONSERVATIVA" ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2011

Dettagli

Relazione sulla gestione

Relazione sulla gestione PIANORO CENTRO SPA SOCIETA' DI TRASFORMAZIONE URBANA Sede legale: PIAZZA DEI MARTIRI 1 PIANORO (BO) Iscritta al Registro Imprese di BOLOGNA C.F. e numero iscrizione: 02459911208 Iscritta al R.E.A. di BOLOGNA

Dettagli

La prima banca per i lavoratori dipendenti Pag. 1. L offerta: personalizzazione e sicurezza Pag. 3

La prima banca per i lavoratori dipendenti Pag. 1. L offerta: personalizzazione e sicurezza Pag. 3 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA La prima banca i lavoratori dipendenti Pag. 1 L offerta: sonalizzazione e sicurezza Pag. 3 Il credito al consumo: un settore in evoluzione Pag. 5 I dati economico-finanziari

Dettagli

Approvati i risultati del primo trimestre 2007 GRUPPO MPS: UTILE NETTO A 253,6 MILIONI DI EURO

Approvati i risultati del primo trimestre 2007 GRUPPO MPS: UTILE NETTO A 253,6 MILIONI DI EURO COMUNICATO STAMPA Approvati i risultati del primo trimestre 2007 GRUPPO MPS: UTILE NETTO A 253,6 MILIONI DI EURO In forte accelerazione i flussi commerciali, 56.000 nuovi clienti nei primi quattro mesi

Dettagli

Italian Stock Market Opportunities Conference 12 Settembre 2012

Italian Stock Market Opportunities Conference 12 Settembre 2012 Italian Stock Market Opportunities Conference 12 Settembre 2012 Disclaimer Il presente documento è stato preparato da Conafi Spa ( Conafi e, unitamente alle sue controllate, il Gruppo ) per fini esclusivamente

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA DEL 51 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154

NOTA ESPLICATIVA DEL 51 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154 AREA RISORSE INFORMATICHE E RILEVAZIONI STATISTICHE Servizio Rilevazioni ed Elaborazioni Statistiche NOTA ESPLICATIVA DEL 51 AGGIORNAMENTO DELLA CIRCOLARE N. 154 Con la presente nota si forniscono alcune

Dettagli

Regolamento del processo di controllo. della rete di vendita esterna

Regolamento del processo di controllo. della rete di vendita esterna Regolamento del processo di controllo della rete di vendita esterna INDICE REGOLAMENTO DEL PROCESSO DI CONTROLLO DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3 1. PIANIFICAZIONE DELLA RETE DI VENDITA ESTERNA... 3

Dettagli

EUROLEADER Soc.Cons. r.l. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011

EUROLEADER Soc.Cons. r.l. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011 EUROLEADER Soc.Cons. r.l. Codice fiscale 02225450309 Partita iva 02225450309 VIA CARNIA LIBERA 1944, 15-33028 TOLMEZZO UD Numero R.E.A. 244558 Registro Imprese di UDINE n. 02225450309 Capitale Sociale

Dettagli

Allegato "14" Piero Luigi Montani Consigliere Delegato Contesto economico 2011 Scenario macroeconomico Economia mondiale 2011: crescita debole del PIL ed elevata instabilità finanziaria a causa delle tensioni

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. ASSITECA: il CdA approva il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 30 giugno 2015

COMUNICATO STAMPA. ASSITECA: il CdA approva il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 30 giugno 2015 COMUNICATO STAMPA ASSITECA: il CdA approva il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 30 giugno 2015 IN CRESCITA RICAVI EBITDA E RISULTATO NETTO. Principali risultati economico-finanziari

Dettagli

Poligrafica S. Faustino S.p.A.: approvato il progetto di bilancio 2012

Poligrafica S. Faustino S.p.A.: approvato il progetto di bilancio 2012 Poligrafica S. Faustino S.p.A.: approvato il progetto di bilancio 2012 Vendite pari a Euro 40,7 milioni (Euro 41,4 milioni al 31 dicembre 2011) EBITDA negativo per Euro 0,66 milioni (negativo per Euro

Dettagli

GRUPPO RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2000

GRUPPO RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2000 GRUPPO RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2000 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 14 NOVEMBRE 2000 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A....pag. 2 Struttura del Gruppo Gabetti al 30 settembre

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998

ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 ZURICH CONTRIBUTION Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 37 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2006 - LINEA GARANTITA ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2006 ESERCIZIO PRECEDENTE

Dettagli

IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008:

IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008: CAMFIN s.p.a. COMUNICATO STAMPA IL CDA DI CAMFIN SPA APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2008: RISULTATO NETTO CONSOLIDATO: -42 MLN DI EURO (+9,1 MLN DI EURO NEL PRIMO SEMESTRE 2007). IL DATO RISENTE DEL

Dettagli

Relazione sulla gestione Bilancio ordinario al 31/12/2014

Relazione sulla gestione Bilancio ordinario al 31/12/2014 COLFERT S.P.A. Sede legale: VIA DEI MILLE N. 32 - FRESCADA PREGANZIOL (TV) Iscritta al Registro Imprese di TREVISO C.F. e numero iscrizione: 00401460266 Iscritta al R.E.A. di TREVISO n. 120644 Capitale

Dettagli

Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003

Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003 Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003 Indice pag. Premessa 3 Valore e costi della produzione consolidati 4 Posizione finanziaria netta consolidata 5 Note di commento 6 Stato

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno

Dettagli

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA COMUNICATO STAMPA GRUPPO RATTI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI RATTI S.P.A. HA APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2012 RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO

Dettagli

Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo

Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo Poste Italiane: Crescono i Ricavi Risultato operativo e Utile netto in calo Il Gruppo conferma la leadership nella raccolta del risparmio e dei premi assicurativi. Nel settore postale incide l onere per

Dettagli