Il Piano telematico regionale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Piano telematico regionale"

Transcript

1 Il Piano telematico regionale

2 CONTESTO La Regione Marche è caratterizzata da: particolare conformazione geo-morfologica (susseguirsi della fascia montuosa a quella collinare e infine litoranea) complessi fattori storici e sociali polverizzazione dei centri abitativi, con prevalenza di piccoli comuni, spesso spopolati, nella fascia interna e rurale concentrazione della popolazione residente nell area costiera, in centri medio grandi, con elevata densità abitativa distribuzione della piccola e media impresa e presenza dei distretti industriali anche nella fascia alto medio collinare, oltre che litoranea permanenza di significativi squilibri economici (in termini di redditi pro capite, sviluppo industriale, prospettive produttive, ecc) e di servizi infrastrutturali tra le zone costiere e medio collinari e l entroterra 2

3 OBIETTIVI STRATEGICI DELLA REGIONE MARCHE ridurre la perifericità economica e sociale frenare lo spopolamento delle aree regionali obiettivo 2 valorizzare le potenzialità storico-culturali e ambientali dei territori favorire la nascita e il rafforzamento di iniziative imprenditoriali, capaci di generare nuove opportunità occupazionali e di competere sul mercato internazionale Precondizione per il raggiungimento di tali obiettivi è la riduzione degli squilibri territoriali con particolare riferimento al digital divide infrastrutturale Estensione della banda larga come elemento di inclusione sociale, sviluppo economico e diffusione della conoscenza 3

4 IL DIGITAL DIVIDE INFRASTRUTTURALE: CAUSA ED EFFETTO DEGLI SQUILIBRI TERRITORIALI La copertura a banda larga nelle Marche presenta forti disparità territoriali tra la fascia costiera e le zone collinari/montuose. In particolare: nella fascia costiera sono presenti un infrastrutturazione e un grado di copertura a banda larga sufficienti; nella fascia appenninica sono presenti una scarsa infrastrutturazione e significativi problemi di copertura

5 AZIONI DELLA REGIONE PER LA RIDUZIONE DEL DIGITAL DIVIDE INFRASTRUTURALE Piano Telematico regionale per lo sviluppo della Banda Larga ed il superamento del Digital Divide Periodo: temporalità attuativa dal 2008 al 2012, suddivisa in due fasi Investimento: 48 milioni di Euro Obiettivo generale: eliminare il digital divide infrastrutturale ed estendere la banda larga a tutta la popolazione, in una logica di servizio universale rivolto a: 100% dei cittadini 100% delle PA (EELL e comparto sanitario) 100% delle imprese (incluse le imprese artigiane e le aziende coltivatrici presenti sul territorio marchigiano)

6 AZIONI DELLA REGIONE PER LA RIDUZIONE DEL DIGITAL DIVIDE INFRASTRUTURALE Piano Telematico regionale per lo sviluppo della Banda Larga ed il superamento del Digital Divide Obiettivi specifici: eliminare il digital divide di prima generazione entro il 2010 (livello di connettività diffuso a 4 Mbps) accelerare la diffusione della banda larga di seconda generazione entro il 2012 (livello di connettività diffuso a 20 Mbps) Interventi: 1. realizzare una dorsale regionale in fibra ottica di proprietà pubblica ad altissima capacità trasmissiva ( ) 2. realizzare un sistema di accesso wireless di proprietà pubblica in grado di raggiungere anche le aree interne più svantaggiate ( ) 3. incentivare gli operatori di telecomunicazione privati affinché investano nei territori marginali fornendo servizi di TLC a banda larga a cittadini e imprese ( )

7 INTERVENTO 1: FONTI FINANZIARIE Importo ( ) Numero interventi Tot. Km infrastruttura da posare Mise , ,68 POR FESR Marche CRO 2007/ , ,15 PAR FAS Marche 2007/ , ,85 FEASR Marche 2007/ , Totale , ,68 7

8 PIANO TELEMATICO: STATO DI AVANZAMENTO INTERVENTO 1 A dicembre 2009 è stato firmato l accordo quadro tra la Regione Marche e il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) - Dipartimento per le Comunicazioni, con il quale la Regione individua il MISE quale Organismo Intermedio per l attuazione dell intervento Realizzazione di dorsali e reti di distribuzione in fibra ottica finanziato con fondi afferenti diverse tipologie (MISE, FESR, FEASR, FAS) per un importo complessivo di euro e 853 km. Entro il secondo trimestre del 2011 è prevista la firma della convenzione operativa.

9 INTERVENTO 1: AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 (escluso fondi FEASR Marche 200/-2013) Tot. Km nuova infrastruttura da posare Totale interventi ,68 Progetti definitivi ,68 Progetti esecutivi ,57 Richieste permessi ,68 Ottenimento permessi 36 89,08 Cantieri in corso 17 47,36 Cantieri completati 34 74,44 Km di fibra posati ad oggi 102,98 306,68 9

10 INTERVENTO 1: AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 (escluso fondi FEASR Marche 200/-2013) % fibra posata sul totale 33,58% % cantieri conclusi sul totale 29,05% Numero di imprese interessate dagli interventi del piano % imprese interessate dagli interventi del Piano Telematico sul totale imprese regionali (copertura lorda) 46,3% Numero di imprese localizzate nei cantieri conclusi % imprese localizzate nei cantieri conclusi sul totale imprese interessate da tutti gli interventi del Piano Telematico (copertura lorda) 37,9% Popolazione residente interessata dagli interventi del Piano % popolazione residente interessata dagli interventi del Piano Telematico sul totale popolazione regionale (copertura lorda) 47,1% Popolazione residente localizzata nei cantieri conclusi % popolazione residente localizzata nei cantieri conclusi sul totale popolazione interessata da tutti gli interventi del Piano Telematico (copertura lorda) 37,5% 10

11 AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Tot. Km infrastruttura da posare Totale interventi 16 47,12 Progetti definitivi 16 47,12 Progetti esecutivi 12 16,5 Richieste permessi 16 47,12 Ottenimento permessi 3 9,8 Cantieri in corso 4 12,6 Cantieri completati - - Km di fibra posati ad oggi 8,45 47,12 Percentuale fibra posata sul totale 17,90% Numero di imprese interessate dagli interventi del piano % imprese interessate dagli interventi del Piano Telematico sul totale imprese a livello provinciale (copertura lorda) 35,3% Popolazione residente interessata dagli interventi del Piano % Popolazione residente interessata dagli interventi del Piano Telematico sul totale popolazione a livello provinciale (copertura lorda) 36,2%

12 AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 PROVINCIA DI ANCONA Tot. Km infrastruttura da posare Totale interventi 21 55,52 Progetti definitivi 21 55,52 Progetti esecutivi 16 42,8 Richieste permessi 21 55,52 Ottenimento permessi 9 24,45 Cantieri in corso 2 0,90 Cantieri completati 9 24,45 Km di fibra posati ad oggi 28,99 55,52 % fibra posata sul totale 52,21% % cantieri conclusi sul totale 42,80% Numero di imprese interessate dagli interventi del piano % imprese interessate dagli interventi del Piano Telematico sul totale imprese a livello provinciale (copertura lorda) 54,3% Numero di imprese localizzate nei cantieri conclusi % imprese localizzate nei cantieri conclusi sul totale imprese interessate da tutti gli interventi del Piano Telematico a livello provinciale (copertura 22% lorda) Popolazione residente interessata dagli interventi del Piano % pop. residente interessata dagli interventi del Piano Telematico sul totale popolazione a livello provinciale (copertura lorda) 52,3% Popolazione residente localizzata nei cantieri conclusi % popolazione residente localizzata nei cantieri conclusi sul totale popolazione interessata da tutti gli interventi del Piano Telematico a livello provinciale (copertura lorda) 20,3% 12

13 AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 PROVINCIA DI FERMO Tot. Km infrastruttura da posare Totale interventi 13 27,6 Progetti definitivi 13 27,6 Progetti esecutivi 11 22,9 Richieste permessi 13 27,6 Ottenimento permessi - - Cantieri in corso 2 6,64 Cantieri completati - - Km di fibra posati ad oggi 2,8 27,6 % fibra posata sul totale 10,14% Numero di imprese interessate dagli interventi del piano % imprese interessate dagli interventi del Piano Telematico sul totale imprese a livello provinciale (copertura lorda) 27,4% Popolazione residente interessata dagli interventi del Piano % popolazione residente interessata dagli interventi del Piano Telematico sul totale popolazione a livello provinciale (copertura lorda) 28,3%

14 AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 PROVINCIA DI MACERATA Tot. Km nuova infrastruttura da posare Totale interventi 32 76,63 Progetti definitivi 32 76,63 Progetti esecutivi 27 60,86 Richieste permessi 32 76,63 Ottenimento permessi 12 25,26 Cantieri in corso 4 14,32 Cantieri completati 16 28,95 Km di fibra posati ad oggi 40,85 76,63 % fibra posata sul totale 53,30% % cantieri conclusi sul totale 50% Numero di imprese interessate dagli interventi del piano % imprese interessate dagli interventi del Piano Telematico sul totale imprese a livello provinciale (copertura lorda) 29,6% Numero di imprese localizzate nei cantieri conclusi % imprese localizzate nei cantieri conclusi sul totale imprese interessate da tutti gli interventi del Piano Telematico a livello provinciale (copertura lorda) 35,6% Popolazione residente interessata dagli interventi del Piano % popolazione residente interessata dagli interventi del Piano Telematico sul totale popolazione a livello provinciale (copertura lorda) 28% Popolazione residente localizzata nei cantieri conclusi % popolazione residente localizzata nei cantieri conclusi sul totale popolazione interessata da tutti gli interventi del Piano Telematico a livello provinciale 34,4% (copertura lorda)

15 AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 PROVINCIA DI PESARO e URBINO Tot. Km infrastruttura da posare Totale interventi 35 99,81 Progetti definitivi 35 99,81 Progetti esecutivi 35 99,81 Richieste permessi 35 99,81 Ottenimento permessi 12 25,85 Cantieri in corso 5 9 Cantieri completati 9 21,04 Km di fibra posati ad oggi 18,91 99,81 % fibra posata sul totale 18,94% % cantieri conclusi sul totale 25,71% Numero di imprese interessate dagli interventi del piano % imprese interessate dagli interventi del Piano Telematico sul totale imprese a livello provinciale (copertura lorda) 68,6% Numero di imprese localizzate nei cantieri conclusi % imprese localizzate nei cantieri conclusi sul totale imprese interessate da tutti gli interventi del Piano Telematico a livello provinciale (copertura lorda) 71,2% Popolazione residente interessata dagli interventi del Piano % popolazione residente interessata dagli interventi del Piano Telematico sul 69,7% totale popolazione a livello provinciale (copertura lorda) Popolazione residente localizzata nei cantieri conclusi % popolazione residente localizzata nei cantieri conclusi sul totale popolazione interessata da tutti gli interventi del Piano Telematico a livello provinciale 72,8% (copertura lorda)

16

17 INTERVENTO 1: AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 (escluso fondi FEASR Marche 200/-2013)

18 INTERVENTO 1: AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 (escluso fondi FEASR Marche 200/-2013)

19 INTERVENTO 1: AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 (escluso fondi FEASR Marche 200/-2013)

20 INTERVENTO 1: AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 (escluso fondi FEASR Marche 200/-2013)

21 INTERVENTO 1: AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 (escluso fondi FEASR Marche 200/-2013)

22 INTERVENTO 1: AVANZAMENTO LAVORI AL 10/11/2010 (escluso fondi FEASR Marche 200/-2013)

Il Piano Telematico Regionale come modello di sviluppo per il territorio marchigiano

Il Piano Telematico Regionale come modello di sviluppo per il territorio marchigiano Il Piano Telematico Regionale come modello di sviluppo per il territorio marchigiano Maria Laura Maggiulli Resp.Centro Controllo Reti e Sistemi PF Sistemi Informativi e Telematici - Regione Marche mlaura.maggiulli@regione.marche.it

Dettagli

Sviluppo della Banda Larga in Liguria

Sviluppo della Banda Larga in Liguria Banda Larga Sviluppo della Banda Larga in Liguria Comitato di Sorveglianza PSR FEASR 2007-2013 Genova - 18 Giugno 2014 1 Banda Larga l.r. n. 42/2006 «Istituzione del Sistema Informativo Regionale Integrato

Dettagli

BANDA LARGA NELLE AREE RURALI DELLA REGIONE MOLISE

BANDA LARGA NELLE AREE RURALI DELLA REGIONE MOLISE ALLEGATO 1 BANDA LARGA NELLE AREE RURALI DELLA REGIONE MOLISE (Regime d aiuto n. 646/2009, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C 2010/2956) In risposta all obiettivo dell UE di garantire

Dettagli

Il territorio e la popolazione

Il territorio e la popolazione Il territorio e la popolazione 17 Superficie Il territorio Le Marche si estendono per una superficie di 9693,5 Km 2 (il 3,2% del territorio italiano), con una struttura geomorfologica costituita in prevalenza

Dettagli

B A N D A L A R G A LEPIDA, R3 E WIMAX PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO

B A N D A L A R G A LEPIDA, R3 E WIMAX PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO B A N D A L A R G A LEPIDA, R3 E WIMAX PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Il progetto Lepida Il progetto regionale di Rete a Banda Larga mira a valorizzare il territorio investendo in una rete che collegherà

Dettagli

Albano Laziale, 6 maggio 2015

Albano Laziale, 6 maggio 2015 Il progetto Open Data e l'agenda Digitale Regionale Luisa Romano Programmazione strategica, armonizzazione delle basi dati e agenda digitale Regione Lazio Albano Laziale, 6 maggio 2015 L Agenda Digitale

Dettagli

e LepidaSpA, rappresentata dal Direttore Generale Gianluca Mazzini

e LepidaSpA, rappresentata dal Direttore Generale Gianluca Mazzini Modifica alla convenzione per la realizzazione di una dorsale in fibra ottica tra la sede municipale del Comune di Castello d Argile e la frazione di Mascarino-Venezzano Comune di Castello d Argile, rappresentato

Dettagli

Rapporto AKAMAI Giugno 2016

Rapporto AKAMAI Giugno 2016 Piano Nazionale BUL Rapporto AKAMAI Giugno 2016 Digital scoreboard giugno 2015 3 Digital Scoreboard giugno 2015 L Italia è il 4 mercato europeo 4 Strategia Nazionale per la Banda Ultra Larga 2015-2020

Dettagli

Sviluppo delle Reti a Banda UltraLarga in Regione Puglia. 16 Febbraio 2015

Sviluppo delle Reti a Banda UltraLarga in Regione Puglia. 16 Febbraio 2015 Sviluppo delle Reti a Banda UltraLarga in Regione Puglia 16 Febbraio 2015 Attività BUL un corso Il progetto Banda Ultra Larga in Puglia, allo stato attuale, prevede che numerosi comuni e aree industriali

Dettagli

Le Marche connesse. Regione Marche

Le Marche connesse. Regione Marche Le Marche connesse 1 I progetti, dimensione economica e stato di attuazione (2/2) Fonti finanziarie Importo ( ) N. Inteventi Stato Attuazione Ministero Sviluppo Economico POR FESR Marche CRO 2007/2013

Dettagli

Trentino in Rete e le infrastrutture tecnologiche a supporto dello sviluppo locale. Alessandro Zorer Amministratore Delegato Trentino Network Srl

Trentino in Rete e le infrastrutture tecnologiche a supporto dello sviluppo locale. Alessandro Zorer Amministratore Delegato Trentino Network Srl Trentino in Rete e le infrastrutture tecnologiche a supporto dello sviluppo locale Alessandro Zorer Amministratore Delegato Trentino Network Srl Trentino in Rete - Visione Distribuzione geografica della

Dettagli

INCONTRO INFORMATIVO Rovigo 04/05/2016

INCONTRO INFORMATIVO Rovigo 04/05/2016 INCONTRO INFORMATIVO Rovigo 04/05/2016 Agenda Digitale del Polesine Incontro informativo 04.05.2016 SOMMARIO 1. Infrastrutture Polesine TLC 2. Infrastrutture MISE-Regione 3. Infrastrutture Rete Fissa e

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA ULTRA LARGA NELLE AREE RURALI DELLA SARDEGNA TRA LA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA E IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Roma, xx maggio 2015 Accordo

Dettagli

Informativa sullo stato di realizzazione della banda larga

Informativa sullo stato di realizzazione della banda larga COMITATO DI SORVEGLIANZA PSR SICILIA 2007/2013 Palermo 12 Giugno 2013 Informativa sullo stato di realizzazione della banda larga Ordine del giorno n. 11 ASSESSORATO DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 14 marzo 2014, n. 433

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 14 marzo 2014, n. 433 10984 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 14 marzo 2014, n. 433 Attuazione DGR 1777 del 29/09/2013 e DGR 2345 del 4/12/2013 per l implementazione del Piano Strategico Regionale per lo sviluppo della Banda

Dettagli

PROGETTO RETE A BANDA LARGA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA INFRASTRUTTURE DI RETE A BANDA LARGA NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MODENA

PROGETTO RETE A BANDA LARGA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA INFRASTRUTTURE DI RETE A BANDA LARGA NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MODENA PROGETTO RETE A BANDA LARGA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA INFRASTRUTTURE DI RETE A BANDA LARGA NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MODENA IL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA RETE A BANDA LARGA DELLA REGIONE

Dettagli

L IMPORTANZA DI ESSERE EUROPA 28 STATI, UNA REALTÀ

L IMPORTANZA DI ESSERE EUROPA 28 STATI, UNA REALTÀ L IMPORTANZA DI ESSERE EUROPA 28 STATI, UNA REALTÀ POLITICA DI COESIONE STORIA L Unione europea (UE) comprende 28 Stati membri che costituiscono una comunità e un mercato unico di 503 milioni di cittadini.

Dettagli

Decreto Sblocca Italia: sgravi fiscali per gli investimenti in reti a banda larga

Decreto Sblocca Italia: sgravi fiscali per gli investimenti in reti a banda larga Decreto Sblocca Italia: sgravi fiscali per gli investimenti in reti a banda larga Art. 6. Agevolazioni per la realizzazione di reti di comunicazione elettronica a banda ultralarga e norme di semplificazione

Dettagli

ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI FORUM TEMATICO Ricerca, Trasferimento Tecnologico, Innovazione Taranto, 25 Luglio 2008 1 LE NOSTRE PROPOSTE 1. FONDAZIONE PER LA R&S 2. PROGETTO TARANTO WIRELESS 2 LE NOSTRE PROPOSTE

Dettagli

I Numeri della Società clienti 2 milioni di minuti al giorno di traffico telefonico gestito conversazioni telefoniche contemporaneamente

I Numeri della Società clienti 2 milioni di minuti al giorno di traffico telefonico gestito conversazioni telefoniche contemporaneamente UNO Communications -La nostra storia 1998 Inizio attività come Internet Service Provider 2002 Ottenimento Licenze Ministeriali per Reti di Telecomunicazione, Telefonia Vocale, Wireless Local Loop Regione

Dettagli

Ilterritorio, l economia, le imprese

Ilterritorio, l economia, le imprese Ilterritorio, l economia, le imprese Ilterritorioe la sua popolazione La regione marchigiana si trova nella zona centroorientale della penisola e si estende per poco meno di 9.700 chilometri quadrati,

Dettagli

La Banda Larga, motore di sviluppo del territorio ligure

La Banda Larga, motore di sviluppo del territorio ligure La Banda Larga, motore di sviluppo del territorio ligure Trento 17 Maggio 2006 Ing. Giulio Siccardi Digital Divide??? Analisi e Soluzione Mappa dell offerta di infrastrutture e servizi a banda larga;

Dettagli

Servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale

Servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale 5.3.3.2 Misure intese a migliorare la qualità della vita nelle zone rurali 5.3.3.2.1 Servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale Riferimenti normativi: Articoli 52 (b) i) e 56 del Regolamento

Dettagli

Dipartimento per le Comunicazioni Ministero per lo Sviluppo Economico. Piano nazionale banda larga

Dipartimento per le Comunicazioni Ministero per lo Sviluppo Economico. Piano nazionale banda larga Piano nazionale banda larga Il rilancio economico del Paese passa attraverso la modernizzazione della propria infrastruttura di telecomunicazione Una vera banda larga a disposizione dei cittadini e delle

Dettagli

Digitale e banda larga per guardare al futuro

Digitale e banda larga per guardare al futuro www.governo.it Digitale e banda larga per guardare al futuro www.governo.it La Finanziaria per le Comunicazioni: 50 milioni di euro in più per lo sviluppo della banda larga 20 milioni di euro in più per

Dettagli

«Eusalp, una sfida per il futuro dell Europa: il ruolo del Veneto» Federico Caner

«Eusalp, una sfida per il futuro dell Europa: il ruolo del Veneto» Federico Caner PER GLI STATI MEMBRI LA STRATEGIA E LE REGIONI MACROREGIONALE ALPINA EUSALP: UNA SFIDA COMUNE «Eusalp, una sfida per il futuro dell Europa: il ruolo del Veneto» Federico Caner Assessore al Turismo, Economia

Dettagli

MODULO. Valutazione e fattibilità

MODULO. Valutazione e fattibilità Valutazione Ambientale e Fattibilità dei Piani e dei Progetti (CdL VALGESTA) MODULO Valutazione e fattibilità dei piani i e dei progetti 1 Valutazione e Fattibilità dei Piani e dei Progetti LINK Centro

Dettagli

Obiettivi del Piano Nazionale BUL e obiettivi comunitari

Obiettivi del Piano Nazionale BUL e obiettivi comunitari Obiettivi del Piano Nazionale BUL e obiettivi comunitari Copertura ad almeno 100 Mbps fino all 85% della popolazione italiana OBIETTIVI NAZIONALI Copertura ad almeno 30 Mbps garantita alla totalità della

Dettagli

L'agenda digitale: politiche e strategie

L'agenda digitale: politiche e strategie L'agenda digitale: politiche e strategie Questo materiale didattico è stato realizzato da Formez PA nel Progetto PerformancePA, Ambito A Linea 1, in convenzione con il Dipartimento della Funzione Pubblica,

Dettagli

- Larga Banda - CONFERENZA STAMPA DEI MINISTRI. MAURIZIO GASPARRI e LUCIO STANCA. Ministro per l Innovazione e le Tecnologie

- Larga Banda - CONFERENZA STAMPA DEI MINISTRI. MAURIZIO GASPARRI e LUCIO STANCA. Ministro per l Innovazione e le Tecnologie 1 Ministero delle Comunicazioni Ministro per l Innovazione e le Tecnologie CONFERENZA STAMPA DEI MINISTRI MAURIZIO GASPARRI e LUCIO STANCA - Larga Banda - Palazzo Chigi, 18 Marzo 2004 Crescita della larga

Dettagli

AVVISO PER CONSULTAZIONE PUBBLICA

AVVISO PER CONSULTAZIONE PUBBLICA REGIONE MARCHE Servizio Attività normativa e legale e Risorse Strumentali P.F. Sistemi Informativi e Telematici AVVISO PER CONSULTAZIONE PUBBLICA per la raccolta di contributi e indirizzi per lo sviluppo

Dettagli

Ricerca e Innovazione in Emilia-Romagna ll POR FESR

Ricerca e Innovazione in Emilia-Romagna ll POR FESR Ricerca e Innovazione in Emilia-Romagna ll POR FESR 2014-2020 Ferrara, 26 febbraio 2015 Giorgio Moretti Regione Emilia-Romagna Servizio Politiche di Sviluppo Economico, Ricerca Industriale e Innovazione

Dettagli

Bio e Territorio: una Strategia vincente.

Bio e Territorio: una Strategia vincente. Bio e Territorio: una Strategia vincente. Alessandro Triantafyllidis Presidente Biodistretto Val di Vara Feltre - 5 Novembre 2016 LIGURIA: La l.r. 66/2009 Disciplina degli interventi per lo sviluppo, la

Dettagli

Le azioni attuate da LepidaSpA avvengono tipicamente in zone bianche, cioè in aree

Le azioni attuate da LepidaSpA avvengono tipicamente in zone bianche, cioè in aree Avviso rivolto ad operatori di telecomunicazioni per manifestare l interesse ad acquisire fibre ottiche in modalità IRU per il superamento del digital divide Premesse Oggetto del presente avviso Risorse

Dettagli

Key Account Manager, Clienti Istituzionali, Skylogic

Key Account Manager, Clienti Istituzionali, Skylogic Il Satellite oggi al Servizio della PA e dello Sviluppo Territoriale Pisa, 23 giugno 2006 Convegno La diffusione della banda larga nelle aree marginali della Toscana Stefano Agnelli sagnelli@eutelsat.fr

Dettagli

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE REPUBBLICA ITALIANA

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO PROGRAMMAZIONE REPUBBLICA ITALIANA COMITATO DI SORVEGLIANZA POR Calabria FESR 2007-2013 AGENDA DEI LAVORI Sibari, 23 giugno 2009 Asse Prioritario VII Sistemi Produttivi: Piano Regionale per le Infrastrutture Produttive, PISR Piano Regionale

Dettagli

RELAZIONE DI ARPA MARCHE

RELAZIONE DI ARPA MARCHE TAVOLO TECNICO INTERAGENZIALE GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE IDRICHE RELAZIONE DI ARPA MARCHE Ernesto Corradetti (Referente di ARPA Marche nel Tavolo Tecnico) Pg. 1 di 6 A. Inquadramento territoriale

Dettagli

Monitoraggio Regionale

Monitoraggio Regionale Website Monitoraggio Regionale 5-9 dicembre 2016 Banda larga: fibra ottica disponibile a Lanciano (ANSA) Anche Lanciano entra nella lista delle citta' italiane scelte da Tim per il lancio dei servizi a

Dettagli

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA Attuazione finanziaria, situazione al 30 giugno 2016 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale

Dettagli

Tavola rotonda Reti in fibra ottica nelle case (FTTH) Bilancio

Tavola rotonda Reti in fibra ottica nelle case (FTTH) Bilancio Commissione federale delle comunicazioni ComCom e Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM Tavola rotonda Reti in fibra ottica nelle case (FTTH) Bilancio Marc Furrer, Presidente ComCom Philipp Metzger,

Dettagli

Le linee strategiche del Programma Energetico Ambientale Regionale

Le linee strategiche del Programma Energetico Ambientale Regionale 2 Conferenza di Valutazione e Forum di chiusura 19 gennaio 2015 Le linee strategiche del Programma Energetico Ambientale Regionale Mauro Fasano Dirigente Energia e Sviluppo Sostenibile, DG Ambiente, Energia

Dettagli

Comune di Sarroch COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Provincia di Cagliari N 28

Comune di Sarroch COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Provincia di Cagliari N 28 Comune di Sarroch Provincia di Cagliari VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA N 28 OGGETTO: Approvazione Convenzione fra Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Autonoma della Sardegna,

Dettagli

I Programmi territoriali integrati della Regione Piemonte

I Programmi territoriali integrati della Regione Piemonte I Programmi territoriali integrati della Regione Piemonte Alfonso Facco, Tommaso Leporati, Valentina Torta Direzione Risorse Finanziarie Patrimonio Settore Programmazione Negoziata PTI e programmazione

Dettagli

sottoscrizione del protocollo Terni 21 maggio 2014

sottoscrizione del protocollo Terni 21 maggio 2014 CIVITER l Italia di mezzo Civitavecchia Viterbo Terni Rieti le politiche di sviluppo territoriale integrato e il corridoio nord dell area metropolitana romana sottoscrizione del protocollo Terni 21 maggio

Dettagli

declino delle forme di agricoltura tradizionale valorizzazione delle tipicità produttive e delle produzioni biologicamente controllate

declino delle forme di agricoltura tradizionale valorizzazione delle tipicità produttive e delle produzioni biologicamente controllate Il concetto di sviluppo rurale declino delle forme di agricoltura tradizionale valorizzazione delle tipicità produttive e delle produzioni biologicamente controllate necessità/opportunità di integrare

Dettagli

A CHE PUNTO SIAMO? (i PRIMI SEI MESI)

A CHE PUNTO SIAMO? (i PRIMI SEI MESI) A CHE PUNTO SIAMO? (i PRIMI SEI MESI) Lanciato il 27 ottobre 2015 Valore: 1,1 miliardi di Euro Partite 19 azioni su 35 previste: attuazione al 60% Tutte le altre azioni in partenza tra Maggio e Dicembre

Dettagli

STRUTTURA E COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI E DEI SERVIZI

STRUTTURA E COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI E DEI SERVIZI 27 novembre 2014 Anno 2012 STRUTTURA E COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA DELLE IMPRESE INDUSTRIALI E DEI SERVIZI Nel 2012, le imprese attive dell industria e dei servizi di mercato sono 4,4 milioni e occupano

Dettagli

Il cambiamento come opportunità Innovazione Tecnologica e Terre Alte. 5 Maggio 2016

Il cambiamento come opportunità Innovazione Tecnologica e Terre Alte. 5 Maggio 2016 Il cambiamento come opportunità Innovazione Tecnologica e Terre Alte 5 Maggio 2016 Obie=vi del Piano Nazionale BUL e obie=vi comunitari OBIETTIVI NAZIONALI - - - Copertura ad almeno 100 Mbps fino all 85%

Dettagli

Le nuove opportunità offerte dalla fibra ottica in Trentino

Le nuove opportunità offerte dalla fibra ottica in Trentino Le nuove opportunità offerte dalla fibra ottica in Trentino Alessandro Zorer Amministratore Delegato Trentino Network S.r.l. Tecnodata Day, 27 novembre 2012 La vision della Provincia La digitalizzazione,

Dettagli

Il Quadro strategico della programmazione regionale 2007-2013

Il Quadro strategico della programmazione regionale 2007-2013 Il Quadro strategico della programmazione regionale 2007-2013 Relatore: Gianluca Cadeddu Centro Regionale di Programmazione La strategia della Regione si inserisce in un quadro nazionale che si basa Maggiore

Dettagli

Fondi Europei 2014-2020 La Programmazione dei Fondi Strutturali europei in Emilia-Romagna

Fondi Europei 2014-2020 La Programmazione dei Fondi Strutturali europei in Emilia-Romagna Fondi Europei 2014-2020 La Programmazione dei Fondi Strutturali europei in Emilia-Romagna 1 STRATEGIA EUROPA 2020 http://ec.europa.eu/europe2020/index_it.htm 2 EMILIA ROMAGNA: 2.457 MILIONI DI EURO Fondo

Dettagli

I DATI EVOLUTIVI DELLA DINAMICA URBANA

I DATI EVOLUTIVI DELLA DINAMICA URBANA Università Degli Studi Dell Aquila TESI DI LAUREA TRIENNALE I DATI EVOLUTIVI DELLA DINAMICA URBANA Metodi di elaborazione numerica e confronti geostatistici Relatore:Prof. Ing. Bernardino Romano Laureando:Vittorio

Dettagli

La nuova PAC

La nuova PAC QUANDO L'UOMO È DIVENTATO LIBERO? Neolitico Homo Sapiens All'incirca 11.400 anni fa Scoperta dell'agricoltura Un po' di Storia... 18 aprile 1951: Comunità Europea del Carbone e dell'acciaio 25 marzo 1957:

Dettagli

Il fabbisogno dei professionisti sanitari nei prossimi 20 anni: l esperienza italiana nell ambito del progetto europeo

Il fabbisogno dei professionisti sanitari nei prossimi 20 anni: l esperienza italiana nell ambito del progetto europeo Il fabbisogno dei professionisti sanitari nei prossimi 20 anni: l esperienza italiana nell ambito del progetto europeo Le principali sfide con cui deve confrontarsi la Sardegna Evolversi del quadro demografico,

Dettagli

TIPO INTERVENTO 7.3.1

TIPO INTERVENTO 7.3.1 TIPO INTERVENTO 7.3.1 [ESTRATTO DEL TESTO INTEGRALE DEL PSR 2014-2020 DELLA REGIONE DEL VENETO] Accessibilità alla banda larga I testi fanno riferimento al PSR 2014-2020 della Regione del Veneto approvato

Dettagli

COERENZA PROGRAMMATICA TERRITORIALE SCHEDA AVVIAMENTO DEI SERVIZI ESSENZIALI PER L ECONOMIA E LA POPOLAZIONE RURALE In un territorio con le

COERENZA PROGRAMMATICA TERRITORIALE SCHEDA AVVIAMENTO DEI SERVIZI ESSENZIALI PER L ECONOMIA E LA POPOLAZIONE RURALE In un territorio con le COERENZA PROGRAMMATICA TERRITORIALE SCHEDA 4.1.3.3 AVVIAMENTO DEI SERVIZI ESSENZIALI PER L ECONOMIA E LA POPOLAZIONE RURALE In un territorio con le caratteristiche orografiche e con la frammentazione in

Dettagli

NGN e Collegamenti a Banda Larga

NGN e Collegamenti a Banda Larga NGN e Collegamenti a Banda Larga Achille De Tommaso Presidente ANFoV C.E.O. Aquarius Logica LEPIDA NGN E WIFI Bologna, 26 settembre 2011 I TEMI 1. GAP dell Italia 2. Con la Crisi Finanziaria e la scarsa

Dettagli

EVENTO ANNUALE PON RICERCA E COMPETITIVITA

EVENTO ANNUALE PON RICERCA E COMPETITIVITA EVENTO ANNUALE PON RICERCA E COMPETITIVITA 2007-2013 Lo stato di attuazione del PON Ricerca e Competitività 2007-2013, la crisi economica europea e le nuove opportunità di crescita per il Mezzogiorno Lecce,

Dettagli

2a Sessione Annuale di Sorveglianza Politica Regionale Unitaria delle Marche. CONOSCERE PER COMPETERE Le Marche in Europa, l Europa nelle Marche

2a Sessione Annuale di Sorveglianza Politica Regionale Unitaria delle Marche. CONOSCERE PER COMPETERE Le Marche in Europa, l Europa nelle Marche 2a Sessione Annuale di Sorveglianza Politica Regionale Unitaria delle Marche CONOSCERE PER COMPETERE Le Marche in Europa, l Europa nelle Marche Sergio Bozzi REGIONE MARCHE - P.F. POLITICHE COMUNITARIE

Dettagli

Incontri territoriali sulla programmazione della Regione Marche per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 07-13

Incontri territoriali sulla programmazione della Regione Marche per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 07-13 REGIONE MARCHE P.F. POLITICHE COMUNITARIE Incontri territoriali sulla programmazione della Regione Marche per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 07-13 Pesaro, 14 Dicembre 2007 La campagna di comunicazione

Dettagli

Europa 2020: priorità e obiettivi della programmazione

Europa 2020: priorità e obiettivi della programmazione EUROPA 2020 ED ENTI LOCALI Seminario tematico Valorizzare la cultura e i beni culturali di un territorio Europa 2020: priorità e obiettivi della programmazione 2014-2020 Paolo Rosso Venerdì 17.10.2014

Dettagli

1. Albergo diffuso del Monte Subasio

1. Albergo diffuso del Monte Subasio 1. Albergo diffuso del Monte Subasio Turismo sport e servizi; Innovazione nella gestione delle risorse economiche; Potenziamento dei beni pubblici e infrastrutture a fini turistici; Incentivazione del

Dettagli

La lotta al digital divide in Italia FORUM P.A (Fiera di Roma) 10 Maggio 2005 Alessandro Rossi

La lotta al digital divide in Italia FORUM P.A (Fiera di Roma) 10 Maggio 2005 Alessandro Rossi La lotta al digital divide in Italia FORUM P.A. 2005 (Fiera di Roma) 10 Maggio 2005 Alessandro Rossi Accenture e il DD Accenture è una realtà mondiale di 100.000 persone, di cui 6.000 in Italia Il suo

Dettagli

STRUMENTI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO A SUPPORTO DEGLI ENTI LOCALI

STRUMENTI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO A SUPPORTO DEGLI ENTI LOCALI 10 GIUGNO 2015 STRUMENTI PER L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO A SUPPORTO DEGLI ENTI LOCALI DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE Mauro Fabrizio Fasano U.O. Energia e Reti Tecnologiche

Dettagli

L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE MARCHIGIANE E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO

L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE MARCHIGIANE E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO L OCCUPAZIONE AUTUNNALE NELLE STRUTTURE RICETTIVE MARCHIGIANE E LE PRENOTAZIONI PER L INVERNO L occupazione delle camere nelle strutture ricettive in autunno Occupazione camere netta ottobre-dicembre 2011

Dettagli

N. 26/2011 del Reg. Delibere

N. 26/2011 del Reg. Delibere COPIA N. 26/2011 del Reg. Delibere VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO OGGETTO: DECRETO DEL PRESIDENTE N. 3 DEL 09.06.2011 AVENTE AD OGGETTO ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA PARCO NAZIONALE DELL

Dettagli

I risultati dei focus group. Andrea Ganzaroli DEMM Dip. di Economia, Management e Metodi Quantitativi Università di Milano Venezia 15 Aprile 2014

I risultati dei focus group. Andrea Ganzaroli DEMM Dip. di Economia, Management e Metodi Quantitativi Università di Milano Venezia 15 Aprile 2014 I risultati dei focus group Andrea Ganzaroli DEMM Dip. di Economia, Management e Metodi Quantitativi Università di Milano Venezia 15 Aprile 2014 Outline Obiettivi dei focus group; Struttura del campione;

Dettagli

POR CALABRIA FESR FSE CRITERI DI SELEZIONE DELLE OPERAZIONI

POR CALABRIA FESR FSE CRITERI DI SELEZIONE DELLE OPERAZIONI Allegato 2 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA POR CALABRIA FESR FSE 2014-2020 CRITERI DI SELEZIONE DELLE OPERAZIONI Asse II Sviluppo dell Agenda Digitale Priorità di investimento 2.a -

Dettagli

Attività di. delle imprese liguri. Amministratore Delegato di Liguria International

Attività di. delle imprese liguri. Amministratore Delegato di Liguria International Attività di internazionalizzazione a favore delle imprese liguri FRANCO APRILE FRANCO APRILE Amministratore Delegato di Liguria International Il quadro economico della Liguria Imprese attive in Liguria:

Dettagli

Il processo di riconversione delle aree crisi in Sardegna

Il processo di riconversione delle aree crisi in Sardegna delle aree crisi in Sardegna 1 2 Inquadramento normativo della procedura L Amministrazione Regionale intende intervenire nelle Aree di Crisi con lo strumento dei Progetti di Filiera e Sviluppo Locale (L.R.

Dettagli

Fare impresa nel turismo. a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it

Fare impresa nel turismo. a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it Fare impresa nel turismo a cura di Prof. Matteo Caroli mcaroli@luiss.it Il tavolo ha l obiettivo di identificare le strategie e gli strumenti per accrescere la competitività, qualità e produttività del

Dettagli

Trentino in Rete: il progetto nella Comunità di Primiero

Trentino in Rete: il progetto nella Comunità di Primiero Trentino in Rete: il progetto nella Comunità di Primiero 5 maggio 2011-1 - Il contesto 1/2 La digitalizzazione, l innovazione e la disponibilità di infrastrutture a larga banda sono le leve attraverso

Dettagli

Avviamento dei servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale

Avviamento dei servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale 5.3.3.2.1 Avviamento dei servizi essenziali per l economia e la popolazione rurale Riferimenti normativi Codice di Misura Articolo 52 (b) (i) e 56 del Reg. (CE) N 1698/2005, punto 5.3.3.2.1. dell Allegato

Dettagli

FSE E FESR: INTEGRAZIONE TRA FONDI E COOPERAZIONE INTERREGIONALE. Politiche integrate per la transnazionalità e il Meditarraneo

FSE E FESR: INTEGRAZIONE TRA FONDI E COOPERAZIONE INTERREGIONALE. Politiche integrate per la transnazionalità e il Meditarraneo FSE E FESR: INTEGRAZIONE TRA FONDI E COOPERAZIONE INTERREGIONALE Roma, 10 marzo 2010 h 11.00 16.00 Hotel Globus Viale Ippocrate, 119 Politiche integrate per la transnazionalità e il Meditarraneo Dr. Massimo

Dettagli

PILASTRI DELLA POLITICA

PILASTRI DELLA POLITICA PILASTRI DELLA POLITICA DI SOSTEGNO EUROPEA STRATEGIA DI LISBONA 13.12.2007 firma del Trattato di Lisbona 1.12.2009 entrata in vigore del Trattato che modifica il Trattato sull UE e del Trattato che istituisce

Dettagli

PROGRAMMA DI SVILUPPO PARCO PROGETTI. del DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO

PROGRAMMA DI SVILUPPO PARCO PROGETTI. del DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO REGIONE PUGLIA PROGRAMMA DI SVILUPPO ai sensi Linee Guida applicative della Legge Regionale 3 agosto 2007 n.23 Pagina 1 di 6 Pagina 2 di 6 DISTRETTO

Dettagli

Trattato di Lisbona 2009: Nasce il Metodo Comunitario

Trattato di Lisbona 2009: Nasce il Metodo Comunitario Trattato di Lisbona 2009: Nasce il Metodo Comunitario Dà per la prima volta la caratteristica di organizzazione sovranazionale ( e non più solo internazionale) all Europa Si fonda sull'interazione fra

Dettagli

I l n uovo c ontesto.

I l n uovo c ontesto. Fabbisogni formativi, competenze e figure professionali nella filiera beni culturali tecnologie turismo Il nuovo contesto Il settore dei beni culturali, è stato negli ultimi anni oggetto di un costante

Dettagli

Premessa. SINTRA SpA Progetto ComPiacenza 2

Premessa. SINTRA SpA Progetto ComPiacenza 2 con la collaborazione di Centro di Ricerca sulle Applicazioni della Telematica alle Organizzazioni e alla Società (CRATOS) Università Cattolica del Sacro Cuore, Sede di Piacenza Programma Telematico Provinciale

Dettagli

II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale. Parte Generale. Simone Severini

II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale. Parte Generale. Simone Severini II Pilastro PAC Politiche di Sviluppo Rurale Parte Generale Simone Severini Tre diversi modelli di Sviluppo Rurale: modello settoriale: sviluppo rurale imperniato sul settore agricolo modello redistributivo:

Dettagli

Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico

Descrizione del fabbisogno e definizione dell oggetto dell incarico Allegato n. 2 Fabbisogno Assistenza Tecnica all attuazione dell Accordo di Partenariato Fabbisogno di n. 7 esperti per attività di assistenza tecnica di supporto all Agenzia per la Coesione Territoriale

Dettagli

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO CONVERGENZA

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO CONVERGENZA MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO CONVERGENZA Attuazione finanziaria, situazione al 30 giugno 2015 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale

Dettagli

Corrente, il mondo italiano dell energia

Corrente, il mondo italiano dell energia Corrente, il mondo italiano dell energia il GSE - Gestore dei Servizi Energetici su indicazione del MiSE - Ministero dello Sviluppo Economico, ha dato vita all iniziativa CORRENTE. CORRENTE è un portale

Dettagli

Proposta di legge: Sostegno e valorizzazione al sistema delle piccole librerie

Proposta di legge: Sostegno e valorizzazione al sistema delle piccole librerie Proposta di legge: Sostegno e valorizzazione al sistema delle piccole librerie PROPOSTA DI LEGGE SOSTEGNO E VALORIZZAZIONE AL SISTEMA DELLE PICCOLE LIBRERIE Sito ufficiale di Michele Caiazzo Ad iniziativa

Dettagli

Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica. Sottomisura:

Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica. Sottomisura: 8.2.7.3.4. 7.3.1 Realizzazione di infrastrutture di accesso in fibra ottica Sottomisura: 7.3 - sostegno per l'installazione, il miglioramento e l'espansione di infrastrutture a banda larga e di infrastrutture

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. n. 107 del 13/10/2016

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. n. 107 del 13/10/2016 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 107 del 13/10/2016 OGGETTO: APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE TRA INFRATEL SPA, LEPIDASPA E IL COMUNE DI CASALGRANDE PER LO SVILUPPO DI INFRASTRUTTURE

Dettagli

I.1) REGIONE BASILICATA - Ufficio Società dell Informazione Via V. Verrastro, 4 85100 POTENZA PZ All attenzione di: Nicola Antonio

I.1) REGIONE BASILICATA - Ufficio Società dell Informazione Via V. Verrastro, 4 85100 POTENZA PZ All attenzione di: Nicola Antonio REGIONE BASILICATA - BANDO DI GARA I.1) REGIONE BASILICATA - Ufficio Società dell Informazione Via V. Verrastro, 4 85100 POTENZA PZ All attenzione di: Nicola Antonio Coluzzi Tel.: 0971668187 - Fax 0971668339

Dettagli

Motivazioni Nel marzo 2015, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova Strategia Italiana per la banda ultralarga

Motivazioni Nel marzo 2015, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova Strategia Italiana per la banda ultralarga Proposta di deliberazione di competenza del Consiglio regionale concernente: "Nuovo piano telematico regionale: la strategia della Regione Marche per la Banda Ultra Larga" Premessa Confindustria Marche

Dettagli

Gli interventi connessi al turismo

Gli interventi connessi al turismo Proposta Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 Gli interventi connessi al turismo 26 novembre 2014 Euromeeting 2014 28/11/14 1 MISURE DIRETTAMENTE CONNESSE 6.4.1 DIVERSIFICAZIONE DELLE AZIENDE AGRICOLE

Dettagli

I P.I.F. in Piemonte

I P.I.F. in Piemonte I P.I.F. in Piemonte Aspetti organizzativi e metodologici Moreno SOSTER Responsabile Programmazione e valorizzazione del sistema agro-alimentare 1 Contesto Fabbisogno 7 Sviluppare forme di integrazione

Dettagli

Miglioramento genetico del patrimonio zootecnico lucano: pubblicato un bando

Miglioramento genetico del patrimonio zootecnico lucano: pubblicato un bando NOVITA' DAL SITO WWW.FINANZIAMENTIECREDITO.IT Il numero di aprile 2015 della rivista è on line REGIONALI BASILICATA Miglioramento genetico del patrimonio zootecnico lucano: pubblicato un bando Del. 27

Dettagli

I fabbisogni degli imprenditori giovani e donne in agricoltura

I fabbisogni degli imprenditori giovani e donne in agricoltura I fabbisogni degli imprenditori giovani e donne in agricoltura Barbara Zanetti Roma, 22 maggio 2013 Motivazione Analisi dei fabbisogni imprenditoriali per definire interventi e mettere a punto strumenti

Dettagli

Roadshow Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente I CLUSTER REGIONALI: S3, POR E RIFORMA DELLE POLITICHE INDUSTRIALI

Roadshow Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente I CLUSTER REGIONALI: S3, POR E RIFORMA DELLE POLITICHE INDUSTRIALI Roadshow Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente I CLUSTER REGIONALI: S3, POR E RIFORMA DELLE POLITICHE INDUSTRIALI San Vito al Tagliamento, 07/11/2016 L.R. 3/2015 RilancimpresaFVG Attrattività

Dettagli

Dal bosco alle case biomassa in filiera corta

Dal bosco alle case biomassa in filiera corta Dal bosco alle case biomassa in filiera corta sfida professionale e industriale Utente Biomassa vergine = energia Rete teleriscaldamento Lavoro locale Scambiatore di calore Centrale di cogenerazione e

Dettagli

Euro Porto Napoli S.c.a.r.l. CO.NA.TE.CO. S. p. a. SO.TE.CO. S.r.l.

Euro Porto Napoli S.c.a.r.l. CO.NA.TE.CO. S. p. a. SO.TE.CO. S.r.l. Soggetto Proponente Beneficiari Forma Giuridica Sede Legale Ubicazione unità produttive interessate (comune e provincia) Macrosettore di attività Macrosettore di intervento Protocollo e data di presentazione

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERA N DEL 16 OTTOBRE 2015 SCHEDA ATTIVITA PAR FSC PRESIDENZA DELLA REGIONE SERVIZIO COORDINAMENTO POLITICHE PER LA MONTAGNA

ALLEGATO ALLA DELIBERA N DEL 16 OTTOBRE 2015 SCHEDA ATTIVITA PAR FSC PRESIDENZA DELLA REGIONE SERVIZIO COORDINAMENTO POLITICHE PER LA MONTAGNA ALLEGATO ALLA DELIBERA N. 2055 DEL 16 OTTOBRE 2015 SCHEDA ATTIVITA PAR FSC PRESIDENZA DELLA REGIONE SERVIZIO COORDINAMENTO POLITICHE PER LA MONTAGNA TITOLO INTERVENTO: Sviluppo delle filiere produttive

Dettagli

Agenda Digitale Marche Giornata pubblica di confronto e approfondimento

Agenda Digitale Marche Giornata pubblica di confronto e approfondimento Agenda Digitale Marche Giornata pubblica di confronto e approfondimento Assessore Paola Giorgi Giunta Regione Marche Ancona, 18 dicembre 2013 Indice 1 Il contesto: dall Agenda Digitale Europea alle Agende

Dettagli

La rete di ASCO TLC per la Pubblica Amministrazione

La rete di ASCO TLC per la Pubblica Amministrazione La rete di ASCO TLC per la Pubblica Amministrazione Pag. 1 Sommario I NUMERI TECNICI DI ASCO TLC IL MODELLO FTTX NUOVI SVILUPPI: LE RETI NGN Pag. 2 I numeri tecnici di ASCO TLC Pag. 3 La rete ottica Pag.

Dettagli

POR FESR TOSCANA DOCUMENTO DI ATTUAZIONE REGIONALE (DAR) n. 25

POR FESR TOSCANA DOCUMENTO DI ATTUAZIONE REGIONALE (DAR) n. 25 POR FESR TOSCANA 2007-2013 DOCUMENTO DI ATTUAZIONE REGIONALE (DAR) n. 25 Il presente documento descrive sinteticamente le modifiche effettuate del DAR n.24 vigente e riportate nel Documento di Attuazione

Dettagli

Interventi a sostegno del comparto turistico: le novità del sistema agevolativo regionale

Interventi a sostegno del comparto turistico: le novità del sistema agevolativo regionale Interventi a sostegno del comparto turistico: le novità del sistema agevolativo regionale Antonello Piras Coordinatore Gruppo di lavoro Politiche per le imprese e la competitività Centro Regionale di Programmazione

Dettagli