PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO

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1 PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO

2 Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini previsti dall accordo sottoscritto da Assolavoro e dalle organizzazioni sindacali territoriali CGIL, CISL e UIL il 3 agosto 2010 e dal successivo protocollo attuativo tra la Provincia di Torino e Forma.Temp. Le procedure operative derivanti da questo processo saranno rilasciate successivamente alla costituzione del Comitato di previsto dall accordo stesso. Obiettivo Promuovere il reinserimento di lavoratori svantaggiati attraverso un percorso integrato di riqualificazione professionale e di collocamento agevolato realizzato dai servizi pubblici per l impiego e dalle agenzie per il lavoro. Destinatari Lavoratori svantaggiati secondo la definizione adottata dall art. 2, comma 1, lett. k) del d.lgs. n. 276/2003, ovvero qualsiasi persona appartenente a una categoria che abbia difficoltà a entrare senza assistenza nel mercato del lavoro ai sensi dell art. 2, lett. f) del regolamento (CE) n. 2204/2002, nonché ai sensi dell art. 4, comma 1, della legge n. 381/1991, nonché ai sensi dell art. 13, comma 1, lett. b) del d.lgs. 276/2003 anche alla luce della circolare del Ministero del lavoro n. 41 del 22 ottobre 2004, con priorità per: 1. i lavoratori disoccupati per 12 dei 16 mesi precedenti all ultima cessazione oppure 6 degli 8 mesi precedenti all ultima cessazione nel caso di persone di meno di 25 anni di età; 2. i lavoratori disoccupati che desiderino intraprendere o riprendere un attività lavorativa, che non abbiano lavorato per almeno 2 anni e che abbiano dovuto abbandonare l attività lavorativa per difficoltà di conciliazione di vita e lavoro (prevalentemente donne in rientro lavorativo); 3. i lavoratori disoccupati che abbiano compiuto cinquant anni. Tenuto conto dei differenti livelli di occupabilità dei target previsti (in ordine di intensità), l accordo Assolavoro/OO.SS. del 3 agosto 2010 ha stabilito la composizione percentuale della platea dei soggetti che saranno ammessi allo schema: - il 50% con le caratteristiche previste dal profilo 1; - il restante 50% con le caratteristiche previste dal profilo 2 e dal profilo 3. Tali percentuali dovranno essere rispettate nell ambito di ciascun accordo per adesione sottoscritto tra le APL, la Provincia di Torino e Forma.Temp.

3 Numero partecipanti Il numero degli effettivi partecipanti non viene fissato a priori perché sarà determinato dalle modalità di utilizzo del sistema di incentivazione flessibile stabilito in sede di accordo tra le parti sociali. Il numero di partecipanti previsto deve essere considerato quindi il valore minimo atteso derivante da un ipotesi prudenziale di utilizzo delle risorse disponibili. - In ingresso: le modalità di convocazione e preselezione delle persone ammesse alle selezioni presso le APL saranno stabilite dal Comitato di. - Ammessi alle selezioni presso le APL: 360 persone (valore minimo atteso). - Ammessi allo schema: 240 persone (valore minimo atteso). - In uscita: 120 (valore minimo atteso) persone assunte secondo le modalità delineate nella sezione sistema di incentivazione.

4 PRINCIPALI FASI DEL PROCESSO, RIPARTIZIONE DELLE ATTIVITÀ E STIMA DEI COSTI DELL INTERVENTO ADESIONE DELLE AGENZIE PER IL LAVORO AL PROGETTO Il progetto prende avvio con la sottoscrizione, da parte delle APL interessate a parteciparvi, dell accordo per adesione previsto dal protocollo d intesa che regola il funzionamento generale dello schema in attuazione di quanto stabilito dalle parti sociali. Ogni APL si impegna a prendere in carico congiuntamente ai Centri per l Impiego una precisa quota degli utenti inizialmente previsti dal processo. Tale impegno è vincolante e potrà essere incrementato sulla base dell andamento delle spesa delle risorse disponibili e in seguito alla consultazione del Comitato di. FASE 1: ANALISI DEI FABBISOGNI PROFESSIONALI/FORMATIVI E DEFINIZIONE DEL PIANO DI ATTIVITA Descrizione dell attività Impegno g/u Attori Costo Finanziamento L attività prevede l utilizzazione di strumenti di indagine sia qualitativi che quantitativi: a) utilizzazione dei database detenuti dai Centri per l Impiego con particolare riferimento alle comunicazioni obbligatorie sui rapporti di lavoro; b) utilizzazione delle esistenti indagini sui fabbisogni occupazionali e formativi (in particolare Excelsior e RIF). c) valorizzazione delle informazioni detenute dalle APL anche attraverso incontri con i singoli operatori finalizzati in particolare alla ricostruzione e all analisi dei comportamenti organizzativi delle imprese nonché all individuazione di specifiche esigenze formative (settori, figure professionali, competenze, requisiti d ingresso). All analisi dei fabbisogni segue la definizione di uno specifico piano delle attività. I percorsi di - Osservatorio sul mercato del lavoro Provincia di Torino

5 rafforzamento dell occupabilità contemplano una componente di formazione frontale indiretta propedeutica all inserimento lavorativo e una componente di formazione individuale diretta da realizzare contestualmente all inserimento previsto dal percorso. FASE 2A: PROMOZIONE, ACCOGLIENZA E PRESELEZIONE DEI PARTECIPANTI Descrizione dell attività Durata Attori Costo Finanziamento Il piano delle attività è oggetto di una specifica campagna di convocazione ed informazione finalizzata ad intercettare i potenziali partecipanti allo schema. Durante la fase di accoglienza, curata dai CPI, vengono fornite le indicazioni essenziali sul funzionamento dello schema e l impegno necessario per frequentarlo. Successivamente viene realizzata la preselezione dei partecipanti che prevede la valutazione della compatibilità con i target prioritari e viene realizzata secondo le modalità e i criteri stabiliti in sede di Comitato di. In particolare: - quale database utilizzare per individuare l elenco di persone da convocare; - come impostare le query con cui estrarre persone compatibili con i profili stabiliti in sede di accordo; - come convocare queste persone presso i CPI; - sulla base di quali criteri e con quali A cura dei CPI. - CPI Provincia di Torino

6 strumenti (colloqui, questionari ) realizzare le preselezione delle persone da rinviare alle APL. FASE 2B: SELEZIONE DEI PARTECIPANTI Descrizione dell attività Durata Attori Costo Finanziamento Le candidature preselezionate (360 persone) sono sottoposte alla valutatazione delle APL. Il gruppo di persone ammesse allo schema (240 persone) deve rispettare la composizione percentuale tra i target stabilita in sede di accordo tra le parti sociali. A cura delle APL. FASE 3A: ATTIVAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI Descrizione dell attività Durata Attori Costo Finanziamento Successivamente si procede alla progressiva costituzione dei gruppi aula e all avvio delle Unità di costo standard per attività di gruppo (fino a 13 attività di formazione frontale indiretta persone): 20 Euro/ora. programmate nella fase di analisi dei fabbisogni. Costo unitario: I percorsi di formazione vengono realizzati - 80 ore x 13 allievi = utilizzando prioritariamente gli esistenti Euro; cataloghi di offerta formativa della Provincia di APL attraverso fondi Torino ore ore x 13 allievi = al fini del riconoscimento delle - Agenzie formative FORMA.TEMP Euro. competenze e delle eventuali qualifiche acquisite. Ipotesi di preventivo per 240 persone: - minimo Euro (80 ore); - massimo Euro APL 1 A fronte di specifici fabbisogni è in ogni caso possibile procedere all integrazione dell offerta esistente.

7 (120 ore). FASE 3B: TUTORAGGIO E ACCOMPAGNAMENTO Descrizione dell attività Durata Attori coinvolti Costo dell attività Finanziamento Il progetto prevede per tutti i lavoratori ammessi Unita di costo standard per allo schema un servizio di tutoraggio attività di gruppo fino a 13 individuale. persone): 20 Euro/ora. 12 ore - CPI Costo unitario: 12 ore x 13 allievi = Euro. Ipotesi di preventivo per 240 persone: Euro. APL attraverso fondi FORMA.TEMP FASE 3C: ATTIVAZIONE ON THE JOB Descrizione dell attività Durata Attori Costo Finanziamento Le imprese utilizzatrici e/o le APL che procedono all assunzione dei lavoratori selezionati possono inoltre beneficiare di risorse per finanziare specifiche attività di attivazione e aggiornamento on the job. Fino a 42 ore. - Azienda utilizzatrice Unità di costo standard per attività di affiancamento: - 1 partecipante: 22 Euro/ora; - 2 partecipanti: 18 Euro /ora; - 3 partecipanti: 14 Euro/ora. Costo unitario: - 42 ore x 22 Euro x 1 partecipante = 924 Euro; - 42 ore x 18 Euro x 2 partecipanti = Euro; - 42 ore x 14 Euro x 3 partecipanti = Euro. Ipotesi di preventivo per APL attraverso fondi FORMA.TEMP

8 120 persone: - minimo Euro; - massimo Euro. FASE 3D: LABORATORIO DI RICERCA ATTIVA (JOB CLUB) Descrizione dell attività Durata Attori Costo Finanziamento Le persone ammesse allo schema ma non immediatamente assunte possono partecipare, a fianco dell attività di tutoraggio individuale, a Laboratori di ricerca attiva del lavoro. Unità di costo standard per attività di gruppo: 10 Euro/ora (fino a 13 persone). 18 ore (6 appuntamenti di 3 ore) - Soggetto gestore da individuare Costo unitario: 18 ore x 10 x 13 partecipanti = Euro. Ipotesi di preventivo per 120 persone: Euro. APL attraverso fondi FORMA.TEMP FASE 4: MONITORAGGIO E VALUTAZIONE D IMPATTO Descrizione dell attività Impegno g/u Attori Costo Finanziamento Il progetto prevede la realizzazione di attività di monitoraggio in itinere, analisi di implementazione e valutazione ex post secondo le modalità già previste per le altre azioni e servizi realizzati dalla Provincia di Torino. - Laboratorio Ida Rossi Provincia di Torino FLUSSO PARTECIPANTI NELLE ATTIVITÀ PREVISTE DAL PROGETTO Attività Partecipanti Attori Finanziamento Preselezione CPI Provincia di Torino Selezione 360 APL APL Formazione Professionale 240 APL + Enti Formazione Forma.Temp Attivazione On The Job 120 APL + Enti Formazione + Az. utilizzatrici Forma.Temp

9 Laboratorio di ricerca attiva (Job Club) 120 APL + Soggetto gestore da individuare Forma.Temp Tutoraggio 240 APL + CPI Forma.Temp CARATTERISTICHE DEL SISTEMA D INCENTIVAZIONE In relazione alle caratteristiche essenziali del modello di incentivazione l accordo sottoscritto dalle parti sociali ha confermato un'impostazione che prevede - la differenziazione degli importi sulla base del profilo di occupabilità dei lavoratori; - la progressività degli importi sulla base della durata degli avviamenti; - la possibilità di cumulare in capo al medesimo lavoratore più premi nel caso di proroga del rapporto senza soluzione di continuità. In ragione di tale impostazione e delle concomitanti condizioni del mercato del lavoro locale le parti hanno convenuto sull'opportunità di prevedere delle durate minime dei contratti stipulati differenziate sulla base dei profili di occupabilità che consentano al contempo la rapida finalizzazione degli interventi di politica attiva e l'avvio di un percorso di progressiva stabilizzazione anche grazie alla complementarietà con altre forme di incentivazione previste sia a livello regionale che a livello nazionale. In particolare: - almeno 2 mesi per i lavoratori maturi (profilo 3) e - almeno 4 mesi per gli altri target (profilo 1 e 2). In nessun caso l incentivo potrà essere erogato in relazione a lavoratori non compresi tra quelli individuati dai CPI nella fase di preselezione. L incentivo potrà essere erogato in favore dei datori di lavoro, ivi comprese le agenzie per il lavoro, per l assunzione con contratti di tipo subordinato o di somministrazione che rispettino le già citate durate minime (per la somministrazione la durata minima si applica alla missione). La Provincia di Torino ha riservato con la D.G.P del 25/7/2010 Azioni a di contrasto alla crisi del mercato del lavoro locale un fondo di Euro derivanti dall Asse II del POR FSE Lo schema prevede tre scaglioni per i lavoratori appartenenti alla prima e alla seconda tipologia di soggetti ammissibili e quattro scaglioni per quelli appartenenti alla terza. Gli importi previsti potranno essere cumulati una sola volta nel caso di proroga del rapporto di lavoro senza soluzione di continuità e con una durata del secondo rapporto uguale o maggiore di quella prevista dal primo contratto compatibilmente con il termine fissato per la conclusione delle attività. Gli importi massimi per ciascuno dei tre profili sono stati stabiliti sulla base dell atto regionale di ripartizione delle risorse stanziate dal POR/SAR FSE approvato con D.G.R. n del 16/6/2008. Il bando sarà pubblicato in concomitanza con l avvio delle attività presumibilmente a gennaio del 2011.

10 Le attività previste dal progetto, compresa l erogazione degli incentivi all assunzione, dovranno concludersi entro dicembre del Il bando specificherà le complementarietà del sistema delineato con gli altri dispositivi di agevolazione previsti a livello regionale e nazionale per le medesime tipologie di utenti in particolare per assunzioni con contratti di durata superiore a 12 mesi e a tempo indeterminato. Il bando specificherà altresì i termini previsti dalla vigente normativa sugli aiuti di stato così come ogni altro vincolo di natura amministrativa o gestionale cui sia vincolata la Provincia di Torino. IMPORTI PREVISTI DAL SISTEMA D INCENTIVAZIONE PROFILO 2 MESI 4 MESI 8 MESI 12 MESI 1 NON PREVISTO 440 Euro Euro Euro 110,00 Euro/mese 130,00 Euro/mese 150,00 Euro/mese 2 NON PREVISTO 824 Euro Euro Euro 206,00 Euro/mese 244,00 Euro/mese 283,33 Euro/mese Euro 720 Euro Euro Euro 147,00 Euro/mese 180,00 Euro/mese 213,00 Euro/mese 245,83 Euro/mese

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