Il bisogno di gestione dei rischi finanziari

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1 Il bisogno di gestione dei rischi finanziari Futures Swaps Opzioni 1 Famiglie (retail) Imprese (corporate) BISOGNI PRODOTTI Gestione liquidità c/c di corrispondenza (bancario o postale) e strumenti di pagamento Investimento del risparmio Depositi bancari Depositi postali Pronti contro termine Certificati di Deposito (bancari e postali) Obbligazioni Azioni ETF Fondi comuni di investimento Polizze assicurative vita Consulenza in materia di investimenti Gestione rischi finanziari Fondi comuni di investimento Gestioni patrimoni mobiliari (GPM) Gestioni patrimoniali in fondi (GPF) Futures Opzioni Swap Assicurazione Polizze vita Polizze danni Previdenza Piani individuali pensionistici (PIP) Fondi pensione Finanziamento Mutui residenziali Credito al consumo 2 1

2 GLI STRUMENTI DERIVATI Derivati perché derivano il loro valore da quello di altre attività dette beni/attività sottostanti (underlying assets); L'attività sottostante può essere un altro strumento finanziario (azione, obbligazione, panieri di titoli), una valuta, un tasso di interesse oppure una materia prima (ad esempio soia, petrolio, oro, grano ecc.). 3 TASSONOMIA Negoziati over the counter (OTC) Simmetrici derivati Asimmetrici Negoziati su mercati regolamentati 4 2

3 FUNZIONI ECONOMICHE Tutti i contratti derivati hanno essenzialmente TRE funzioni: COPERTURA Gestione di rischi finanziari connessi alle attività sottostanti SPECULAZIONE Apertura di posizioni in derivati in base alle aspettative su andamento tassi, cambi, corsi, ARBITRAGGIO Apertura di posizioni in derivati per l esistenza di differenziali tra prezzi Spot e prezzi a termine 5 I FINANCIAL FUTURES 6 3

4 FUTURES: CARATTERISTICHE TECNICHE Contratti standardizzati negoziati su mercati regolamentanti Sottostante definito in modo chiaro Valore nominale Modalità e tempi di consegna Limiti di concentrazione (numero massimo di lotti) Commodity futures merci Financial futures Azioni Indici Tassi a breve e a lt valute 7 FUTURES: un po di storia Trattati dalla fine degli anni 70 presso il Chicago Mercantile Exchange (CME) Dal 1982 iniziano le negoziazioni presso il London International Financial Futures Exchange (dal 2001, Euronext LIFFE) Progressivo passaggio dalla borsa gridata alla borsa screen-based ( dalla metà del 2000 il LIFFE cessa l operatività alle grida ) decisamente più efficiente, trasparente e cost-effective Principali borse: CME,CBOT,EURONEXT LIFFE,EUREX, TIFFE, SIMEX 8 4

5 Guadagno/perdita PROFILI GUADAGNI-PERDITE ACQUIRENTE A TERMINE F= PREZZO SPOT del sottostante a scadenza 1. Aspettative di rialzo del prezzo del bene sottostante 2. Copertura lunga 9 Guadagno/perdita PROFILI GUADAGNI-PERDITE VENDITORE A TERMINE 30 F= PREZZO SPOT del sottostante a scadenza 1. Aspettative di ribasso del prezzo del bene sottostante 2. Copertura corta 10 5

6 MODALITA DI CONCLUSIONE DEL CONTRATTO CONCLUSIONE DEL CONTRATTO Alla scadenza Prima della scadenza CASH SETTLEMENT (differenza di Prezzi) CONSEGNA DEL BENE CHIUSURA DELLA POSIZIONE APERTA operazione contrapposta sul future (vendita vs. acquisto) al prezzo corrente, sullo stesso contratto e per pari scadenza 11 IL RUOLO DELLA CLEARING HOUSE STRUMENTI DERIVATI = ALTO RISCHIO DI INSOLVENZA CLEARING HOUSE controparte terza rispetto ad acquirente e venditore SELEZIONA GLI ADERENTI AL MERCATO: IMPONE I MARGINI DI GARANZIA requisiti di: adeguatezza patrimoniale adeguatezza organizzativa onorabilità e professionalità dei soggetti che gestiscono e possiedono l'intermediario margini iniziali margine di variazione margini aggiuntivi margini su consegna 12 6

7 IL RUOLO DELLA CLEARING HOUSE Garantisce che tutti gli operatori onorino le obbligazioni essendo il buyer per ogni seller e viceversa BUYER SOTTOSTANTE FONDI SELLER BUYER SOTTOSTANTE FONDI C.H. SOTTOSTANTE FONDI SELLER E adeguatamente capitalizzata E protetta dall architettura dei margini 13 GLI ASPETTI DI RISCHIO: I MARGINI MARGINE INIZIALE versato dall acquirente e dal venditore (cash o titoli) all apertura di una posizione long o short sul future; calcolato come percentuale del valore nominale del sottostante (future su titoli o su tassi di interesse) o sul valore effettivo (future su indici); l ampiezza della percentuale dipende dalla volatilita del sottostante; restituito alla chiusura della posizione MARGINE DI VARIAZIONE calcolato giornalmente attraverso la valorizzazione corrente (marking to market) delle posizioni aperte sulla base del prezzo di chiusura del contratto nella giornata (settlement price); addebitato con versamenti in contante sul conto degli operatori che hanno posizioni contrarie rispetto al movimento di prezzo e accreditato sul conto degli operatori che hanno posizioni analoghe MARGINE AGGIUNTIVO richiesto a tutti o ad alcuni partecipanti a fronte di eventuali elevate oscillazioni di prezzo 14 7

8 ESEMPIO di margine di variazione Un investitore acquista, tramite un partecipante alla CC&G, un contratto futures su indice azionario con prezzo pari a punti indice. T1: Dimensione del contratto = x 5 = T1: Margine iniziale = 7,75% di = T2: Margine iniziale = 7,75% di = T3: Margine iniziale = 7,75% di = ( ) ( ) DATA Quotazione future Ctv Margini iniziali e di variazione accrediti/ addebiti T1 (stipula) 35, ,000 13,563 13,563 T2 34, ,000-1, T3 35, ,500 1,500 1,384 NB= da aprile 2009 = 14,50 %; da novembre 2010= 11,50% 15 S&P/MIB

9 EFFETTO LEVA Possibilità di effettuare un investimento, che riguarda un elevato ammontare di risorse finanziarie, utilizzando un limitato impiego di capitale Principale vantaggio economico: moltiplicazione della performance dell investimento; minore il margine iniziale rispetto al controvalore del future, maggiore sarà l effetto leva. Leva = Controvalore/Margine 17 EFFETTO LEVA Un investitore compra un futures sul titolo XY a 32. Prezzo di chiusura giornaliero = 33. Margine iniziale pari a 272,25 Euro (33*100*8,25%). L investitore detiene una posizione con un controvalore complessivo pari a Euro (33*100) mediante il versamento di soli 272,25 Euro; controvalore leva = = = 12volte capitale versato 272,15 utile 100 rendim ento = = = 36,74% capitale versato 272,15 utile 100 rendim ento = = = 3,125% capitale versato Su derivato Sulla posizione 18a pronti 9

10 COPERTURA Quando il ricorso ai futures ha finalita di copertura, l obiettivo e quello di immunizzare una posizione sul sottostante con posizioni in futures di segno contrario: a fronte di una posizione long si avrà una vendita di contratti futures e in presenza di una posizione (attesa) short si procederà ad un acquisto di contratti futures. N. contratti FF per ottenere copertura completa: Controvalore portafoglio = controvalore FF x NFF Portafoglio di 1 mln azioni Controvalore FF contratti FF 19 BASIS RISK Le coperture sono raramente perfette perché: L attività che si intende coprire non è la stessa sulla quale sono scritti i futures Mismatch tra scadenza del future e data in cui l attività verrà comprata o venduta RISCHIO BASE Base = Prezzo spot attività da proteggere Prezzo future del contratto utilizzato per copertura 20 10

11 Contratti futures negoziati in Italia FIB - Futures su FTSE MIB MiniFIB FDIV - Futures su FTSE MIB Dividend Stock Futures Futures su energia elettrica Fino al dicembre 2002: BTP decennale BTP trentennale Euribor 21 Caratteristica Descrizione Indice sottostante FTSE MIB Orario di negoziazione Dalle 9:00 alle 17:40 Quotazione Il contratto FIB è quotato in punti indice. F I B Valore di un punto indice (moltiplicatore del contratto) A ciascun punto indice è assegnato un valore pari a 5. La dimensione del contratto è data dal prodotto fra il prezzo del future ed il valore del moltiplicatore del contratto. Esempio: se il prezzo del future sull'indice FTSE MIB è pari a punti indice, il contratto ha una dimensione pari a x 5 = Dimensione del contratto Movimento minimo di prezzo (tick) 5 punti indice (25 ). Sono contemporaneamente quotate le quattro scadenze trimestrali del ciclo marzo, giugno, settembre e dicembre. Una nuova scadenza viene quotata il primo giorno di borsa aperta successivo all'ultimo giorno di Scadenze negoziate negoziazione della precedente scadenza. Il contratto scade il terzo venerdì del mese di scadenza alle 9:05. Se si tratta di un giorno di borsa chiusa, il contratto scade il primo giorno di Giorno di scadenza borsa aperta precedente. Le negoziazioni di ciascun contratto in scadenza terminano contestualmente alla scadenza dello stesso, ovvero alle ore 9:05 del Ultimo giorno di negoziazione giorno di scadenza. Uguale al prezzo di chiusura del contrattofibcalcolato dalla Cassa di Compensazione e Garanziasulla base della media dei prezzi, ponderata per le Prezzo di chiusura giornaliero quantità, dell'ultimo 10% dei contrattiscambiati sul mercato. Il prezzo di regolamento è pari al valore dell'indice FTSE MIB calcolato sui prezzi di apertura degli strumenti finanziari che lo compongono rilevati il giorno di scadenza. Qualora entro il termine delle negoziazioni non fosse determinato il prezzo di apertura di uno o più strumenti finanziari componenti l'indice, la Borsa Italiana ne fissa il prezzo ai fini della determinazione del valore dell'indice, sulla base dei prezzi registrati nell'ultima seduta e tenuto conto di eventuali altri elementi oggettivi a Prezzo di regolamento disposizione. La liquidazione è per contanti, sulla base del prezzo di regolamento, ed è dovuta il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza del contratto per il tramite Liquidazione della Cassa di Compensazione e Garanzia. Limiti al numero di posizioni aperte Margini Give-up Nessun limite. Tabella dei margini Disponibile 22 11

12 FUTURES SU TASSI Il future si riferisce normalmente ad un sottostante nozionale (titolo di riferimento) con caratteri di scadenza/tasso vicine ad uno strumento standard quotato La liquidazione a chiusura può avvenire solo attraverso titoli con caratteristiche simili (titoli consegnabili) Tali titoli possono essere talvolta marginalmente diversi per scadenza o ammontare della cedola (in termini di duration) In tal caso viene determinato un fattore di conversione tra titolo nozionale e titoli effettivamente consegnabili Si individua in questo modo il titolo più conveniente da consegnare (c.d. cheapest to deliver) 23 Bund future Caratteristiche del contratto Obbligazione a 10 anni emessa dal German Federal Government e con una cedola pari al Sottostante 6%. Quotazione È quotato in percentuale con due decimali Variazione minima del prezzo 1 tick = 0.01 percentuale = 10 Dimensione del contratto nominali (valore del sottostante * /100) 24 12

13 FINANCIAL FUTURES 3M EURIBOR Trattato sul LIFFE (borsa elettronica) Sottostante: deposito di 90 giorni (act/360) Le scadenze non seriali (DEC, MAR, JUN & SEP) seriali (le altre) Last trading day: 3 lunedi del mese Settlement day: 3 mercoledi del mese Prezzo: 100 tasso euribor implicito INDICE 90 Tick Value : % = 12,5EUR Delivery: cash settled per differenziale con il Settlement Price 25 FINANCIAL FUTURES LE CARATTERISTICHE PREZZI OPEN INTEREST SCADENZA VOLUMI DI TRADING 26 13

14 Esempi di utilizzo futures Trading direzionale Consideriamo un investitore che possiede aspettative rialziste sull indice per i prossimi tre mesi. Prezzo di mercato del contratto minifib sulla scadenza più vicina a tre mesi: punti indice. Il margine iniziale: 10% del valore di mercato del contratto). L investitore chiude la posizione dopo due mesi, con operazione opposta su contratto minifib che quota in quel momento punti. Qual è il rendimento ottenuto dall investitore nel periodo considerato? 27 Esempi di utlizzo: Portfolio hedging Un investitore possiede un portafoglio di titoli quotati sul mercato italiano, avente un valore pari a Il valore del portafoglio e correlato all andamento dell indice FTSE MIB, espressione della performance del mercato azionario italiano. Tuttavia, la correlazione non é completa: al variare dell 1% dell indice FTSEMIB, il valore del portafoglio azionario varia solo del 0,8%. Supponiamo che l investitore tema un ribasso del mercato nei prossimi tre mesi ma mantenga aspettative positive sul medio/lungo periodo. Ipotizziamo che il valore di mercato del minifib con scadenza tre mesi sia pari a punti indice. Acquista o vende Minifb? E quanti? Se l indice S&P/MIB subisce un ribasso dell 1%, qual è il payoff finale dell investitore? 28 14

15 Esempi di utilizzo Infine e possibile utilizzare il minifib per effettuare spread trading ovvero una strategia di tipo relativo: l investitore che non abbia aspettative sulla direzione del mercato italiano (rialzista o ribassista), puo tuttavia avere un opinione su quale mercato azionario avrà la performance migliore dell S&P/MIB in un determinato arco di tempo. Per esempio, una diversa aspettativa di crescita tra il mercato italiano e il mercato americano puo essere tradotta in una decisione di investimento, assumendo posizioni opposte sull indice S&P/MIB, tramite il minifib, e sull indice S&P500, tramite il contratto mini S&P500 quotato sul CME. Un investitore pensa che il mercato americano avrà un performance decisamente migliore rispetto a quello italiano, su un orizzonte di tre mesi. L investitore acquista un contratto mini-s&p e vende contestualmente un contratto minifib, entrambi con scadenza dicembre Oppure, un investitore bullish su un titolo X, in controtendenza rispetto alla totalita del mercato, per un periodo di 2-3 mesi. acquista il titolo a pronti (cash) e vende contestualmente un contratto minifib scadenza dicembre GLI SWAPS 30 15

16 SWAPS Contratti derivati non standardizzati negoziati su mercati OTC in cui 4le parti si impegnano a scambiare per un periodo definito e a cadenze prestabilite flussi di cassa 4calcolati rispetto a un montante (capitale) nozionale e utilizzando tassi di interesse differenti (Interest Rate Swaps) 4Denominati in valute differenti (Currency swaps) 4Indicizzati al cambiamento di prezzo di una commodity e ad tasso fisso (commodity swaps). 4 contratti di assicurazione che prevedono il pagamento di un premio periodico in cambio di un pagamento di protezione nel caso di fallimento di un'azienda di riferimento (Credit default swaps) 31 INTEREST RATE SWAPS A TASSO FISSO TASSO VARIABILE B Contratto derivato con il quale le parti si impegnano a versare o a riscuotere a date prestabilite importi determinati in base al differenziale di tassi d interesse diversi. Le controparti possono avere divergenti aspettative sulla futura evoluzione dei tassi di interesse, che le porta a prendere posizione sul tasso fisso piuttosto che sul tasso variabile. Una controparte è il PAGATORE TASSO VARIABILE (floating rate payer) - per la quale il tasso floating viene determinato lungo la vita dello swap con riferimento ad un determinato tasso di mercato. Permette ad un operatore di convertire la propria struttura dei tassi da fissa a variabile (o viceversa). 16

17 Interest Rate Swaps: terminologia e caratteristiche Terminologia Il compratore dell IRS: Paga il tasso fisso Riceve il tasso variabile Il venditore dell IRS: Paga il tasso variabile Riceve il tasso fisso Prodotti OTC No standardizzazione No clearing house Presenza di market maker ad assicurare liquidità Rischio di credito Minimo ma superiore ad altri derivati per la durata 33 Interest Rate Swaps: la curva 34 17

18 Esempio: EUR IRS a 2 anni Interest Rate Swaps: i flussi FLUSSI CERTI GAMBA FISSA Netting GAMBA VARIABILE FIXING EURIBOR STIMATI 35 La diffusione degli swap: il vantaggio comparato Esempio: Condizioni di accesso al mercato dei tassi (prestiti 8 anni): Bank A Bank B Fisso 4.20% 4.50% Variabile Euribor3m +10 b.p. Euribor 3m +25 b.p. Supponiamo che A voglia finanziarsi a tasso variabile (aspettativa di riduzione dei tassi a breve) e viceversa B. Rivolgendosi ai mercati in cui si ha un vantaggio comparato e successivamente concludendo un IRS si ottimizza la propria posizione competitiva riducendo i costi di indebitamento

19 La diffusione degli swap: il vantaggio comparato A 4.20% INVESTITORI TASSO FISSO 4.20% Eurib 3m B Eurib 3m+25bp INVESTITORI TASSO VARIABILE Risultato: La Banca A si finanzia ad Euribor 3m flat. (-4.20% +4.20% - 3m euribor) Realizza un risparmio reale di 10 b.p.p.a. La Banca B si finanzia al tasso fisso del 4.45% ( 3m euribor - 3m+25 b.p. 4.20%) Realizza un risparmio reale di 5 b.p.p.a. 37 Swap e intermediazione finanziaria 4,20% 4,225% OPERATORE A intermediario OPERATORE B Euribor euribor 38 19

20 LE OPZIONI 39 OPZIONI: CARATTERISTICHE TECNICHE CONTRATTO ASIMMETRICO: 4 l acquirente dell opzione (holder/ buyer) acquista la facoltà di eseguire a scadenza a fronte del pagamento di un premio 4 il venditore (writer) a fronte dell incasso del premio e subordinato alle decisioni del compratore OPZIONE CALL: facoltà di acquistare a scadenza ad un dato prezzo (strike price) OPZIONE PUT: facoltà di vendere a scadenza a scadenza ad un dato prezzo (strike price) IL CONTRATTO HA ESECUZIONE 4 ad una data scadenza (opzione europea) 4 entro una data scadenza (opzione americana) 40 20

21 OPZIONI NEGOZIATE SUI MERCATI IN ITALIA Opzione Mibo: indice FTSE Mib Stock options: singoli titoli azionari Covered warrants 41 Opzioni call e put a scadenza: profilo profitti/perdite (payoff) Il valore di un opzione call alla scadenza è funzione del prezzo del sottostante e del prezzo di esercizio. Il valore di un opzione put alla scadenza è funzione del prezzo del sottostante e del prezzo di esercizio. A scadenza, un opzione call vale: 0 se S < K (S - K) se S > K A scadenza, un opzione put vale: 0 se S > K (K - S) se S < K 42 21

22 Payoff call e put a scadenza: quadro riassuntivo Profitti/ Perdite Acquirente call Profitti/ Perdite Acquirente put K S K S Venditore call Venditore put Profitti/ Perdite Profitti/ Perdite K S K S DEFINIZIONI IMPORTANTI CALL: valore intrinseco (S - K) in the money: S - K > 0 out of the money: S - K < 0 at the money: S - K = 0 PUT: valore intrinseco (K-S) in the money: K-S > 0 out of the money: K-S< 0 at the money: K- S =

23 Operare con le opzioni: acquisto di un opzione call Acquistare un opzione call (posizione lunga su call) permette di beneficiare di un rialzo (forte) del mercato limitando la perdita massima in caso di ribasso al premio pagato Profitti/ Perdite Andamento del sottostante Guadagno MASSIMO teoricamente illimitato K K + P P S Perdita MASSIMA pari al premio pagato K = prezzo di esercizio S = prezzo del sottostante a scadenza P = premio Operare con le opzioni: acquisto di un opzione put Acquistare un opzione put (posizione lunga su put) permette di guadagnare in caso di un ribasso (forte) del mercato limitando la perdita massima in caso di rialzo al premio pagato Profitti/ Perdite Andamento del sottostante Guadagno MASSIMO rilevante e realizzato in condizione di mercato decrescente P K - P K S Perdita MASSIMA è pari al premio pagato K = prezzo di esercizio S = prezzo del sottostante a scadenza P = premio 23

24 Operare con le opzioni: vendita di un opzione call Vendere un opzione call (posizione corta su call) permette di beneficiare di un ribasso del mercato esponendosi tuttavia ad un rischio molto elevato in caso di mercato rialzista Profitti/ Perdite Andamento del sottostante Guadagno MASSIMO è pari al premio incassato K K + P P S Perdita MASSIMA teoricamente ILLIMITATA K = prezzo di esercizio S = prezzo del sottostante a scadenza P = premio Operare con le opzioni: vendita di un opzione put Vendere un opzione put (posizione corta su put) permette di guadagnare in caso di un rialzo del mercato esponendosi tuttavia ad un rischio molto elevato in caso di mercato ribassista Profitti/ Perdite Andamento del sottostante Guadagno MASSIMO è pari al premio incassato K - P K S Perdita MASSIMA rilevante P K = prezzo di esercizio S = prezzo del sottostante a scadenza P = premio 24

25 Perché utilizzare le opzioni? Sfruttare l andamento dei mercati sia in fasi rialziste che ribassiste (trading direzionale) Il payoff delle opzioni è asimmetrico : guadagni e perdite non sono direttamente proporzionali all andamento del sottostante e possono anche essere di segno contrario rispetto alla performance della singola azione o indice. Per tale motivo, esse permettono di ottenere dei profitti anche nei casi in cui il mercato è in una fase discendente Moltiplicare il risultato economico dell investimento I derivati sono caratterizzati dall effetto leva ovvero dalla possibilità di controllare un elevato controvalore di attività finanziarie con un investimento di risorse limitato, permettendo di ottenere rendimenti proporzionalmente più elevati rispetto alla performance del sottostante Attuare strategie di trading complesse L acquisto/vendita di due o più opzioni con differenti caratteristiche permette di realizzare payoff molto diversi tra loro che consentono di scommettere su qualunque trend di mercato (crescente, decrescente o stabile). Inoltre, a differenza di altri strumenti finanziari, esse consentono di realizzare particolari strategie speculative come, ad esempio, il trading di volatilità o di scadenze PROFITTI/PERDITE A SCADENZA UTILIZZO PUT A FINI DI COPERTURA PORTAFOGLIO PREZZO SPOT A SCADENZA LONG PUT 50 25

26 FATTORI CHE INCIDONO SUL VALORE DELLE OPZIONI SU AZIONI + variabile Prezzo azione Strike Price Vita residua CALL UE PUT UE CALL USA PUT USA ?? + + Volatilità Tasso di interesse dividendi COVERED WARRANTS Il Covered Warrant incorpora, nella forma di un titolo liberamente trasferibile, il diritto di acquistare o di vendere un determinato sottostante ad un determinato prezzo (strike price) entro un periodo prefissato (stile americano ), oppure alla data di scadenza prefissata (stile europeo ). I Covered Warrant sono quotati e negoziati in Borsa Italiana S.p.A. nel mercato dedicato, SeDeX. Ammessi alla negoziazione solo se emessi da società soggette a vigilanza prudenziale da parte della Banca d Italia, e quindi essenzialmente da banche

27 OPZIONI SU TASSO consentono la copertura di rischi di vario tipo (su cambi, tassi di interesse e prezzi) comportano la definizione e la misurazione del rischio finanziario e la sua gestione in relazione a prefissati obiettivi di risk management per i rischi di tasso sono utilizzati strumenti nella forma di opzione che prevedono il pagamento di un premio: interest rate cap: pone un limite massimo al tasso, assicurando all acquirente l eventuale differenza tra il tasso cap e il tasso variabile, se più elevato interest rate floor: pone un limite minimo al tasso, assicurando all acquirente l eventuale differenza tra tasso floor e tasso variabile, se minore interest rate collar: rappresenta una combinazione di cap e floor 53 27

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