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1 direttore: ALESSANDRO OLIVI direttore responsabile: ALBERTO TAFNER Autorizzazione Tribunale di Rovereto N. 72 del Fotocomposizione e Stampa: Publistampa Pergine sped. in abb. post. - art. 2 comma 20/C - Legge 662/96 - Filiale di Trento - taxe perçue Agenzia di Folgaria N O T I Z I A R I O D E L C O M U N E D I F O L G A R I A Anno 27 N. 2 OTTOBRE 2003

2 Sommario Intervista al Sindaco pag. 1 Approvato il Piano Regolatore pag. 4 Generale degli Altipiani Al via la nuova zona artigianale di Carbonare pag. 6 Palaghiaccio e Scuola pag. 7 Finanziato il progetto di ristrutturazione pag. 8 del Municipio di Folgaria Opere e lavori pubblici sul territorio comunale pag. 10 Un successo la chiusura al traffico della strada pag. 16 di Malga Parisa Vi racconto il mio viaggio in Terra Santa. pag. 17 Un Calcio alla guerra incontrando Arafat e Simon Peres Sottoscritti Euro Turismo invernale, il Comune compra azioni pag. 25 della Impianti Maso Notizie dall Assessorato alla Cultura Presenti quest estate a Folgaria Marco Travaglio pag. 26 ed Isabella Bossi Fedrigotti Premio Letterario Vittoria Giuliani Sostegni pag. 27 L estate al Cinema Teatro Comunale di Folgaria pag. 28 Vivere il legno pag. 30 Il legno racconta pag. 33 Pagine della nostra storia Folgaria: Masi, Vicinie e Frazioni pag. 34 Il ritorno del grande calcio sugli Altipiani pag. 36 Campionati di sci delle forze di Polizia pag. 37 Interventi dei Gruppi Consiliari pag. 38 Dall Azienda di Promozione Turistica degli Altipiani In preparazione dell inverno fiere e appuntamenti pag. 39 promozionali d autunno A.S. Megabike Esito positivo per la seconda edizione della pag. 42 Folgaria Megabike Una nuova rappresentazione teatrale Dal Cherle a Braunau pag. 43 Un estate ricca di soddisfazioni e solidarietà pag. 44 Anche Folgaria ha una Compagnia di Schützen Fondata la Schützenkompanie Vielgereuth-Folgaria pag. 45 Dal Gruppo Aeromodellistico di Folgaria Lunghi voli e tante soddisfazioni pag. 46 Associazione Astronomica di Folgaria pag. 48 Dalla Sezione WWF di Folgaria Delegazione del Trentino - Alto Adige Prima che inizino le ruspe pag. 49 La Giunta Comunale precisa pag. 51 Le frazioni di Mezzomonte e Guardia festeggiano il proprio Parroco 50 anni di Sacerdozio per don Dario Cologna pag. 52 dalle missioni Istantanee dall Africa pag. 54 Delibere di Giunta pag. 56 Delibere di Consiglio pag. 61 «FOLGARIA NOTIZIE», stampato in 2500 copie, viene inviato gratuitamente a tutte le famiglie del comune di Folgaria ed ai cittadini residenti ed emigrati; inoltre viene spedito a vari enti ed organismi fuori comune. IL COMITATO DI REDAZIONE È FORMATO DALLA GIUNTA COMUNALE I Gruppi consiliari presenti in Consiglio comunale hanno a disposizione uno spazio autogestito per i loro interventi. INFORMAZIONI PRESSO IL MUNICIPIO Il Folgaria Notizie è stampato su carta ecologica con cellulosa sbiancata in assenza di cloro, proveniente da coltivazioni programmate In copertina: La nuova struttura della copertura del Palazzo del Ghiaccio La Redazione invita tutti i cittadini a fornire il proprio contributo a Folgaria Notizie con opinioni, suggerimenti, idee, critiche, poesie, racconti... Scriveteci! Ci riserveremo di valutare attentamente tutti gli scritti che ci perverranno. Per essere pubblicato nel prossimo numero, il materiale ci dovrà pervenire entro il 20 novembre 2003.

3 1 Intervista al Sindaco Sindaco, qual è il giudizio sul cammino della sua Amministrazione a questo punto della legislatura? Il programma amministrativo è realizzato, diciamo così, per oltre due terzi. Mi riferisco al Piano Regolatore Generale, alle principali opere pubbliche e agli obiettivi fondamentali che ci eravamo dati per sostenere l azione di riqualificazione dell offerta turistica. Nell anno e mezzo che ci divide dal termine del mandato amministrativo abbiamo di fronte decisivi impegni tra cui segnalo quello di un progetto rivolto principalmente all estate e che sia in grado di sempre maggiormente valorizzare l offerta culturale e ambientale dell intero Altopiano, anche attraverso interventi mirati di arredo urbano nei paesi. Vorremmo paesi sempre più belli e ordinati. Il P.R.G.I. è stato approvato dalla Provincia. Quale disegno urbanistico ne esce per il futuro dell Altopiano? Il Piano Regolatore costituisce una grande opportunità per finalmente dare il via ad una nuova fase di sviluppo equilibrato e qualitativo del territorio, dando risposte ai cittadini ed agli imprenditori attraverso strumenti innovativi e moderni. Siamo peraltro consapevoli che oggi abbiamo portato a compimento un progetto che non può considerarsi esaustivo. Mi riferisco al fatto che è già tempo di programmare una variante puntuale allo strumento urbanistico recentemente approvato che sappia aggiornare alcune scelte in sintonia con alcuni cambiamenti in essere nel contesto sia economico che sociale. Mi riferisco in particolare ad un progetto di valorizzazione turistica ed ambientale di Passo Coe, alla importante e strategica questione di un sistema di mobilità alternativo di collegamento tra Folgaria e Costa, così come ad altre più puntuali scelte che mirano a garantire uno sviluppo omogeneo ed equilibrato di tutto il territorio senza dimenticarci quindi delle frazioni anche più periferiche. Il Piano Regolatore ha rappresentato anche una importante occasione per suscitare dibattito e confronto di posizioni dal quale noi, dimostrando di saper e voler ascoltare, abbiamo cercato di valorizzare anche le ragioni dei critici pur mantenendo fede ad un impianto generale che consideravamo e consideriamo in sintonia con le esigenze di crescita e di progresso della comunità. Ne esce un piano nettamente migliore rispetto alla sua prima adozione. A che punto è il programma delle opere pubbliche e quali sono gli interventi considerati prioritari? Durante l autunno verranno appaltate importanti opere viabilistiche come la rotatoria di Folgaria est, nonché la strada comunale che attraversa le frazioni di Mezzomonte. Verranno appaltati i lavori per la costruzione del nuovo ramale dell acquedotto comunale a monte di Folgaria, mentre per quanto riguarda l ampliamento del campo da golf attenderemo gli esiti della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale. Sono in ultimazione i lavori della scuola e proseguiranno quelli sul Palasport. I lavori del Palaghiaccio sembrano finalmente procedere. Quali i tempi per l ultimazione dell opera? La realizzazione della copertura del Palaghiaccio rappresenta solo l inizio di una fase di lavori sulla struttura che porteranno entro la legislatura in corso a garantire piena funzionalità all intero impianto. Abbiamo faticato in silenzio sapendo che era una nostra missione irrinunciabile quella di perseverare nell obiettivo di dare completamento ad un opera che rappresenta per il futuro una straordinaria opportunità come contenitore di eventi e manifestazioni che dovranno spaziare dallo sport ad altre forme di turismo e di ospitalità. Oltre ai lavori in corso sono già pronti i progetti e i finanziamenti per circa di Euro. Un P.R.G.I. che ha provocato anche forti polemiche. Oggi qual è la situazione? Nel frattempo sono iniziati i lavori del C.R.Z. La realizzazione del Centro di Raccolta zonale di Carpeneda, la prima infrastruttura di siffatto genere realizzato

4 2 in tutto il territorio della Vallagarina, rappresenta la dimostrazione dell attenzione che vogliamo dedicare adesso ed in futuro alla fondamentale questione della raccolta differenziata dei rifiuti. Ma non bastano le opere, serve che maturi una più forte coscienza ambientale in tutti noi cittadini e pubbliche istituzioni. E per quanto riguarda il Municipio? A quando l inizio dei lavori? Non vi è dubbio che la ristrutturazione del Municipio rappresentava un obiettivo fondamentale della nostra programmazione e posso dire che abbiamo lavorato con grande impegno e perseveranza per garantirci il finanziamento e poter così appaltare l opera già nel corso del prossimo anno. La ristrutturazione del Municipio garantirà non solo una maggiore qualità estetica a un edificio così importante nel contesto urbano del paese, ma anche migliori condizioni di lavoro per i dipendenti, e razionalizzazione degli uffici a favore del cittadino, ma dovrà rappresentare uno stimolo per proseguire nel progetto di arredo urbano e riqualificazione degli immobili e degli spazi aperti verso Folgaria ovest. Stiamo valutando attentamente come poter arrecare il minor disagio possibile nella collocazione degli uffici comunali durante il periodo di esecuzione dei lavori. Qual è lo scopo di un nuovo intervento del Comune nel progetto degli impianti di risalita deliberato nei giorni scorsi? Abbiamo recentemente sottoscritto la partecipazione del Comune di Folgaria alla Impianti Maso S.p.A. per ,00 Euro. Il carosello sciistico dell Altopiano ha raggiunto un buon livello di competitività ma necessita di essere sviluppato ed ammodernato per consolidare la nostra località tra i punti di eccellenza del turismo invernale in Trentino. La partecipazione finanziaria del Comune rappresenta un elemento di forte garanzia a favore di uno sviluppo equilibrato del sistema che noi consideriamo una infrastruttura di interesse generale. Preciso peraltro che le risorse finanziarie impiegate sono al 95% di derivazione provinciale sul fondo per lo sviluppo dei Comuni turistici. Anche con il nostro intervento verranno realizzati gli investimenti per collegare l area di Costa e Passo Coe al carosello esistente con progressivo ammodernamento dei collegamenti. Noi pensiamo che la nuova Azienda per il Turismo degli Altipiani debba nascere con la massima condivisione dei tre Comuni dell ambito e degli operatori turistici nella forma più diffusa e partecipata. Si è formato un tavolo di lavoro al quale siedono tutti i principali protagonisti dell attuale organizzazione turistica degli Altipiani e dal confronto di idee e proposte anche diverse stanno via via e- mergendo sempre maggiori convergenze. L obiettivo è creare un soggetto che sia effettivamente in grado di rappresentare l ambito turistico in tutte le sue vocazioni ove la presenza dei soggetti che ne faranno parte sia tale da garantire equilibrio e voce a tutte le istanze che vorranno e sapranno dimostrare di voler essere protagoniste di questa nuova fase. L attività di promozione dell immagine turistica dovrà essere realizzata nell interesse generale. Per quanto riguarda invece l attività di commercializzazione e intermediazione dovremmo essere in grado di realizzare un modello gestionale all insegna dell efficienza, della operatività e dinamicità di azione. Agli operatori turistici vorrei per altro dire che la privatizzazione delle A.P.T. tanto invocata in questi anni non significa solo cambiare etichetta ma introdurre un cambiamento anche di tipo culturale: il nuovo soggetto dovrà essere governato dagli imprenditori e quindi svilupparsi secondo un ottica imprenditoriale. Non è possibile aspettare che ancora una volta i Comuni si sostituiscano all inerzia del privato. Il rapporto con l opposizione? Il dibattito in seno al Consiglio comunale è stato in questi anni serrato, a volte fortemente contrapposto, ma vorrei dire anche stimolante e costruttivo. Meno ho apprezzato il ricorso spregiudicato alla propaganda giornalistica che più che creare discussione sui problemi veri della comunità ha contribuito ad indebolire l immagine esterna della comunità medesima. In ogni caso l opposizione deve svolgere il suo compito ed io per formazione e cultura continuerò a nutrire massimo rispetto anche per chi ha idee e proposte diverse dalle mie. Purché per l appunto si tratti di idee e proposte e non di critiche puramente demolitorie. In merito alla nuova A.P.T., qual è la posizione del Comune?

5 3 Si può parlare di una specificità di Folgaria nel Trentino? Vorrei dire che in questi anni l immagine di Folgaria e di tutto l Altopiano è cresciuta sia come stazione turistica che come comunità in grado di amministrarsi con grande senso della propria autonomia. La mia esperienza come Vicepresidente del Consorzio dei Comuni Trentini mi è servita anche per misurare l apprezzamento e la stima che ci siamo guadagnati in tanti anni di lavoro nel sistema delle municipalità trentine e nei confronti della Provincia Autonoma di Trento. Il nostro modello turistico poi mi sembra apprezzato. Ad oggi qual è il punto critico della programmazione comunale? Ci sarà pure una nota dolente? Sicuramente Maso Spilzi. Sono consapevole che serve aprire una nuova fase che dal confronto di più idee sappia far scaturire un progetto nuovo che sappia esprimere più di quanto oggi accade l enorme potenzialità di questa struttura la quale non vi è dubbio deve diventare il centro propulsore di un percorso culturale capace di valorizzare tutto il territorio e le sue testimonianze. Abbiamo comunque delle idee che confronteremo a breve. È un dato di fatto che così com è il Maso non esprime tutte le sue potenzialità. Recentemente le cronache dei giornali hanno riportato di possibili evoluzioni nell ambito della antica controversia con il Comune di Lastebasse e la Regione Veneto a tutti nota come causa Lastarolla. Può chiarire effettivamente come stanno le cose? Ho letto anch io notizie e giudizi a dir poco infondati che rischiano di creare confusione per la disinformazione che sono in grado di produrre nella gente. La verità è che mai come in questi ultimi due anni il Comune di Folgaria, con il pieno appoggio della Provincia Autonoma di Trento, ha dedicato a questa delicatissima vicenda sforzi e impegni straordinari, per porre fine ad una disputa che oggi non produce che spese e rischi di perenne incertezza sull integrità della sovranità comunale sul territorio. Abbiamo in primo luogo accentuato e rafforzato i punti della difesa del Comune nei confronti delle pretese di Lastebasse sotto il profilo giuridico. Questo per prepararci ad una eventuale prosecuzione del contenzioso che, vorrei ricordarlo, è in ogni caso al solo primo grado di giudizio. Siamo convintissimi delle nostre ragioni. Ma l impegno straordinario di questi ultimi due anni, come dicevo, è stato prevalentemente dedicato a ricercare un intesa di carattere politico e programmatico che chiama in causa, oltre ai Comuni interessati, la Provincia Autonoma di Trento e la Regione Veneto. Una intesa che non significa affatto rinunciare a far valere i propri diritti né come qualcuno in modo spregiudicato l ha definita una svendita del territorio, ma anzi creare le condizioni per un piano di sviluppo che rafforzi le vocazioni turistiche, culturali ed ambientali del territorio coinvolto dalla contesa, sia estive che invernali. Potrebbe trattarsi di un accordo strategico di fortissima rilevanza, pressoché unico nella storia. Trasformare cioè le pretese del Comune di Lastebasse in occasioni di sviluppo per il territorio veneto e per quello dell Altopiano uscendo dalla mera disquisizione e dalla ormai scarsa valenza del diritto di uso civico. Ribadisco una volta per tutte che nell ambito di questo accordo non è prevista altra ed ulteriore azione di infrastrutturazione del territorio folgaretano diversa e maggiore da quella già nei programmi di sviluppo precedenti all avvio della trattativa e come tali già inseriti da anni nei nostri strumenti di programmazione (dal PRAI al Piano impianti e piste). Pressoché la totalità degli interventi di valorizzazione turistica riguardano il territorio veneto. Per ovvie ragioni di prudenza, che significano tutelare innanzitutto l interesse della collettività, non entro in questo momento nel merito ma è chiaro che stiamo lavorando ad un obiettivo che richiede compattezza e sinergia di intenti. Tutti o quasi erano certi di una sua candidatura alle elezioni provinciali. Quale il motivo della rinuncia? E ora che ha intenzione di fare? La decisione di non candidare è stata ovviamente motivata da più ragioni. Ve ne sono di carattere strettamente personale che come tali appartengono alla mia sfera privata. Il principale motivo è peraltro quello di non aver individuato l opportunità di realizzare con la candidatura un percorso sufficientemente forte per garantire all Altopiano di Folgaria, attraverso il mio impegno, una presenza nel Consiglio Regionale che certo consideravo per noi molto importante. Non mi sono riconosciuto nella esagerata frammentazione politica e nel clima di antagonismo sfrenato che caratterizza questa fase politica. È una decisione che in ogni caso ho assunto con grande serenità, confrontandomi soprattutto con gli amici della Giunta e della maggioranza consiliare, e che ho maturato forte di una intima convinzione: io provo ancora entusiasmo nel fare il Sindaco, soprattutto perché sono legato da sentimenti fortissimi alla mia comunità. Sto bene dove sono, insomma! Ora mi voglio concentrare nel mio impegno in Comune. Abbiamo tante cose da fare, nuovi progetti da realizzare. C è un gruppo unito e motivato. Sento davvero la responsabilità di non disperdere queste opportunità e di lavorare affinché ci possiamo presentare alla fine di questo mandato con le credenziali giuste per proporci nuovamente al governo del Comune. Questo ovviamente senza ipotecare il futuro e verificando strada facendo se il nostro progetto è condiviso dai cittadini. Alla fine sono loro che decidono.

6 4 Approvato il Piano Regolatore Generale degli Altipiani Il risultato è un nuovo strumento urbanistico concreto e attento alla qualità del territorio La Giunta Provinciale ha approvato il Piano Regolatore Generale Intercomunale di Folgaria, Lavarone e Luserna. Un atto quest ultimo che suggella la conclusione di un lungo iter amministrativo che riguardava peraltro il provvedimento probabilmente più importante della legislatura in corso. Come già altre volte scritto sulle pagine di questo notiziario il nuovo Piano Regolatore contiene una revisione approfondita, completa e dettagliata di tutte le parti di cui si compone il nuovo quadro della pianificazione territoriale di Folgaria e con essa dell intero ambito degli Altipiani. Con il nuovo strumento urbanistico sono state introdotte nuove e strutturali scelte in tutti i settori: dal sistema ambientale del territorio aperto, alla politica della casa, a quella degli insediamenti turistici e produttivi, ai centri storici e alle norme di attuazione. È il primo Piano Regolatore interamente concepito e costruito dal Comune con piena autonomia decisionale, fatta salva l azione correttiva e di approvazione da parte della Provincia Autonoma di Trento. È stato un lavoro lungo, complesso, in alcuni momenti difficile anche per la scelta di procedere unitariamente ai Comuni di Lavarone e Luserna non sempre allineati alle nostre prevalenti esigenze. Si tratta di un piano che si è sviluppato durante il corso di due legislature e che quindi è maturato e si è via via modificato tenendo conto della fondamentale esigenza di compiere scelte urbanistiche coerenti con l evoluzione dei tempi ed i cambiamenti che si sono progressivamente prodotti nel contesto della vita economica e sociale della nostra comunità. Ne è uscito un progetto di pianificazione territoriale che riteniamo moderno e capace di riflettere il bisogno di calibrare lo sviluppo rispetto all obiettivo irrinunciabile di preservare e valorizzare la nostra risorsa più preziosa quale è l ambiente, il quale peraltro non è rappresentato solo dall immenso territorio a verde, ma anche dai paesi e dalla gente che ivi vive, abita e lavora. È un piano che mantiene fede ad alcuni impegni politico - programmatici precisi. Il territorio è stato regolamentato evitando rigorosamente qualsiasi forma di ulteriore espansione dei centri a- bitati introducendo in alcune aree anche precisi limiti a qualsiasi forma di sfruttamento che comportasse l alterazione dell attuale conformazione dei luoghi (vedi ad esempio l intera area che va dal Cornetto di Folgaria ai confini con Scanuppia fino a Carbonare). Consapevoli della decisiva importanza di costruire un territorio competitivo dal punto di vista turistico, si è cercato di individuare alcune aree ove concentrare le possibilità di infrastrutturizzazione per l offerta estiva ed invernale: si pensi all area sciabile che privilegia l utilizzo razionale del Carosello esistente con possibilità di sviluppo sino ai confini con il Veneto lungo la dorsale di Passo Coe; alla previsione del raddoppio del campo da golf a 18 buche; alla fitta rete di percorsi pedonali e ciclabili che rappresentano la vera e straordinaria nostra vocazione turistica ed ambientale. Attraverso il nuovo strumento urbanistico è stato dato un forte impulso al sistema della ricettività alberghiera puntando decisamente verso il modello dell albergo tradizionale limitando la possibilità di insediamenti misti ad aree quantitativamente ridotte e precisamente individuate. Per quanto riguarda gli insediamenti di carattere produttivo si è pensato di collocare u- na nuova area tra Folga-

7 5 ria e Carpeneda nel contempo offrendo soluzioni semplici e rapide a singoli imprenditori ed artigiani che ne hanno fatto richiesta. Per quanto riguarda la politica della casa si è mantenuto fede all obiettivo primario di limitare le nuove potenzialità edificatorie alla prima abitazione per i cittadini residenti. Così è stato fatto per le aree già urbanisticamente sfruttate come Folgaria, Costa e Serrada ove non sono previste seconde case (se si esclude un intervento misto a monte dell abitato di Serrada nell area di arroccamento degli impianti di risalita), mentre maggiore flessibilità è stata offerta alle frazioni periferiche laddove non sussistono rischi di speculazione edilizia. Accurata e approfondita è stata la revisione della disciplina dei centri storici ove si è cercato di coniugare l obiettivo di una salvaguardia delle tipologie edilizie tradizionali con peraltro l eliminazione di vincoli puramente formali ed a- nacronistici. In questo campo il Piano Regolatore ha prodotto una vera e propria banca dati in cui ogni edificio del centro storico è stato censito, qualificato ed inserito con una propria scheda che faciliterà sia il cittadino che la pubblica amministrazione in quel progetto importante che è la riqualificazione del nostro patrimonio edilizio esistente. Significative novità infine sono state introdotte nella normativa di attuazione del Piano Regolatore con l obiettivo fondamentale di semplificare e di potenziare l autonomia decisionale in capo al Comune rispetto a rigidità che caratterizzavano la precedente disciplina. Siamo fortemente convinti che il lungo lavoro che abbiamo alle spalle è stato utile a migliorare via via le scelte che oggi compongono il nuovo Piano Regolatore Generale. È stato utile, fondamentale, l apporto critico e propositivo dei cittadini, delle associazioni, del Consiglio comunale e di tutti quanti ci hanno aiutato a comprendere laddove occorreva avere anche l umiltà di cambiare rotta qualora questo significasse interpretare in modo più equilibrato ed autentico le esigenze dei cittadini e della collettività. È un piano quello approvato nettamente migliore rispetto a quello per la prima volta adottato tre anni fa. Abbiamo lavorato con intensità ed impegno avvalendoci del prezioso contributo tecnico dell équipe di progettazione (dall arch. Siligardi e suoi collaboratori, ai tecnici dell Ufficio Intercomunale geom. Valle Armando e Groblechner Nicola, al perito informatico Clara Girardi). Un ruolo determinante ha avuto per la competenza, l esperienza, il rigore metodologico ma anche per la disponibilità dimostrata il Commissario ad Acta dott. Delio Pace, così come il Segretario Generale e tutti coloro che hanno lavorato al perfezionamento del progetto. Ora è venuto il momento che il Piano Regolatore dispieghi le sue opportunità sul territorio favorendo una crescita dello sviluppo all insegna dell innovazione, della modernità ma soprattutto del rispetto di quella che è la nostra grande ricchezza: un territorio qualitativo e competitivo che tuteli prima di tutto la qualità della vita dei cittadini. Il Sindaco - avv. Alessandro Olivi - La conferenza stampa per la presentazione del nuovo P.R.G.I. alla presenza dell assessore preovinciale Roberto Pinter

8 6 Al via la nuova zona artigianale di Carbonare Il Consiglio Comunale nella seduta dell 11 agosto ha approvato definitivamente il piano attuativo a fini speciali per insediamenti produttivi in località Pragrande di Carbonare. È finalmente giunto all approvazione un progetto che l Amministrazione ha portato avanti con determinazione per rispondere alla necessità di offrire una zona produttiva organizzata che sia in grado di accogliere le richieste degli imprenditori locali ed esercitare una funzione attrattiva rispetto a possibili investimenti provenienti dall esterno diversificando l economia e potenziando l offerta di occupazione. La zona artigianale si trova in posizione strategica e gli insediamenti verranno attentamente valutati dall Amministrazione affinché vengano valorizzate le lavorazioni caratteristiche dell Altopiano con limitato impatto ambientale e favorendo attività ad alto contenuto tecnologico. I lotti previsti sono otto (la superficie coperta varia tra 400 e 1000 mq). Per cinque sono già stati sottoscritti dei protocolli di impegno con delle ditte interessate. Inoltre sono stati avviati contatti con il Centro Tecnofin Servizi per la promozione di insediamenti ad alto contenuto qualitativo. Siamo soddisfatti di aver portato a compimento un iter burocratico che purtroppo ha dilatato pesantemente i tempi ma che ora ci consente di passare alla fase operativa con l immediata acquisizione di alcune porzioni di terreno (la gran parte dell area è già di proprietà comunale) e l avvio dei lavori di urbanizzazione dell area. L appalto dei lavori è preventivato nel corso della prossima stagione invernale. L acquisizione delle aree e l urbanizzazione primaria sono finanziate dal Servizio Industria per un importo di ,77 con cui verranno realizzate le opere di apprestamento dell intera area. Sorge così a Carbonare di Folgaria la prima zona artigianale promossa dal Comune. La Giunta Comunale

9 7 Palaghiaccio e Scuola I cantieri proseguono spediti La struttura vista da sud-ovest Nel corso del mese di ottobre saranno completati i lavori di adeguamento e ammodernamento della parte di edificio polifunzionale di via Nazione Unite adibito a scuola elementare. L intervento, eseguito in tempi molto ristretti, consegna una struttura completamente aggiornata sia dal punto di vista strutturale, che dal punto di vista tecnologico. Infatti da un lato si è intervenuti per garantire la normativa vigente in materia di antincendio, barriere architettoniche e l utilizzo di materiali per il risparmio energetico; dall altro si è cercato di dare alla scuola, ed in particolare a chi opera all interno della stessa (insegnanti ed operatori) una struttura completamente in linea con le nuove esigenze, prevedendo soluzioni tecnologiche aggiornate per quanto riguarda sia l impiantistica sia i materiali utilizzati. In particolare gli alunni della scuola potranno usufruire di una nuova palestrina dedicata, di una nuova aula informatica, essendo comunque tutte le aule predisposte per collegamenti di tipo informatico e televisivo. Per quanto riguarda gli aspetti tecnologici: le pavimentazioni sono state realizzate con materiali antiscivolo, l illuminazione è di tipo antiriflesso, tutta la scuola è stata dotata di sistema aspirazione centralizzato. Non per ultimo sono state messe in atto tutte le soluzioni per garantire la massima sicurezza dell intera struttura a partire dalla nuova entrata completamente indipendente dal resto dell edificio, al nuovo impianto antincendio, visto anche i tempi molto ristretti. Infine si informa che nel corso del 2004 verranno interessate dai lavori la palestra e le sale polifunzionali a completamento dell adeguamento ed ammodernamento della struttura Palasport. A partire dalla primavera 2004 è stato dato un notevole impulso ai lavori relativi al Palazzo del ghiaccio di Folgaria. In particolare sono state completate le strutture in cemento armato La nuova copertura del Palaghiaccio durante i lavori ed è stato predisposto il varo della trave reticolare (esempio unico nel campo dell edilizia civile). Il posizionamento della struttura in acciaio ha dato il la per il completamento della copertura in legno lamellare, che dovrebbe concludersi entro la fine dell anno, condizioni meteorologiche permettendo (a Natale a Folgaria si pattinerà al coperto). A far corso dalla primavera del prossimo anno si procederà all esecuzione delle opere di completamento del corpo servizi, ai lavori necessari per dare funzionalità alle tribune, alla predisposizione dell impianto antincendio nel parcheggio interrato, alla realizzazione di parte degli impianti elettrici e fluidi nel piano piastra del palazzotto. Tutto questo consentirà un utilizzo decisamente più spinto e consono dell intera struttura, sfruttandolo per eventuali manifestazioni sia di carattere sportivo che di spettacolo, annoverandolo tra gli elementi di forza delle strutture ricettive e di servizio del Comune di Folgaria.

10 8 Finanziato il progetto di ristrutturazione del Municipio di Folgaria Nel 2004 i lavori edificio che ospita la sede municipale sarà finalmente ristruttu- L rato, in quanto ormai da tempo risulta essere totalmente inadeguato nella sua logistica spaziale e disposizione ad espletare le proprie funzioni, andando così non solo a rendere più funzionale l attività amministrativa, ma anche a rendere più accessibili ai cittadini i diversi uffici attraverso una loro più razionale disposizione e ad abbellire inoltre da un punto di vista estetico la via principale del paese attraverso la trasformazione di un edificio datato in un immobile di pregio. L intervento si rende pertanto assolutamente necessario anche al fine di assicurare ai lavoratori condizioni di lavoro congrue alle loro funzioni, ai cittadini modalità di accesso rispettose della loro dignità e soprattutto alla Comunità un luogo degno del suo ruolo. Esso si trova appunto in posizione baricentrica nel centro storico di Folgaria, lungo il lato nord dell arteria principale di attraversamento (via Roma). Pensato come sede municipale, il fabbricato venne riedificato intorno al 1940, sulla base di un edificio esistente, costruito nel Purtroppo non si è rinvenuto il progetto originario dell edificio, nonostante si siano condotte delle indagini archivistiche in tal senso. Di impronta vagamente neoclassica con peculiarità tipiche dell ambiente alpino, dal punto di vista architettonico il municipio richiama ad altri fabbricati pubblici eretti in Trentino nella seconda metà dell Ottocento, quali il Tribunale e la sede della Provincia a Trento. L edificio comunale che verrà prossimamente ristrutturato

11 9 Dal punto di vista urbanistico è da sottolineare la valenza storica dell impianto, con l affacciarsi dell esteso fronte principale nord (circa ml 35) su via Roma. Le necessità dell Amministrazione di creare degli spazi più ampi per la sede municipale hanno portato ad individuare una più adatta e logica distribuzione degli spazi già esistenti e ad un nuovo assetto distributivo, ricomprendendo la totalità della volumetria esistente, nel rispetto delle caratteristiche storiche e filologiche del fabbricato, eliminando le superfetazioni presenti sull edificio. I piani oggetto dell intervento sono attualmente caratterizzati da spazi piuttosto flessibili planimetricamente, ben illuminati e di notevole altezza. Ai fini del loro raggiungimento, oltre ad un vano scala, si sottolinea l inserimento di un ascensore con cabina a norma anche per il superamento delle barriere architettoniche. Il P.R.G. vigente ed adottato classifica l immobile tra gli edifici di categoria operativa B. Tutti questi elementi fisici costituiscono la particella edificiale 668 in C.C. Folgaria. Le opere da eseguirsi per l edificio principale rimarranno quindi nell ambito operativo del risanamento e restauro edilizio: non si prevedono modifiche di posizione dei solai, le opere inerenti gli esterni risultano limitate, internamente si mantengono per quanto possibile le murature di spina, con la limitazione di alcuni nuovi varchi utili ai fini distributivi, mentre non si alterano i collegamenti verticali. Particolare attenzione è stata posta posta al sistema degli accessi. Considerando in primo luogo il ruolo che i servizi dovranno assumere, ossia di punto attrattivo e di coagulo per le attività comunali, si è organizzato il sistema degi accessi anche verso il cortile sul retro dell edificio. Il cortile e le rampe di accesso verranno scarificate e ripavimentate. Il municipio sarà articolato su quattro livelli utilizzati per uffici, sale riunioni, sala Giunta e sala Consiglio. Il vano scala risulterà compartimentato dal punto di vista antincendio, in modo da avere fondamentalmente compartimenti antincendio separati da strutture e porte tagliafuoco REI 60. La larghezza netta delle scale, variabile, non è mai inferiore a cm 90 per ciascun corpo scala. Su tutti i piani saranno disposti due servizi igienici, distinti per sesso e muniti di antibagno con lavabo, uno dei quali accessibile a persone portatrici di handicap ai sensi del D.P.R. 24/7/1996. I locali saranno controsoffittati ad altezza 290 cm con quadrotti in cartongesso a struttura nascosta, removibili per ispezione. Tutti i pavimenti esistenti verranno rimossi, le caldane verranno sostituite con nuove di maggior spessore, saranno rifatti i pavimenti. Verrà adottato ogni accorgimento possibile per limitare le propagazioni acustiche nei locali e la diffusione di rumori tramite le strutture, impiegando materiali di adeguata capacità fonoisolante e fonoassorbente per soffitti, caldane e murature perimetrali. Lo spazio dedicato ad archivio storico sarà dotato di particolari accorgimenti per la conservazione, quali maggior isolazione termica, impermeabilizzazione della porzione soprastante di solaio, rilevatore automatico di fumi, porta di comunicazione REI 120 e strutture di separazione di almeno REI 60. La centrale termica risulta ubicata nel piano seminterrato e sarà realizzata a norma con il D.M. 12 aprile 1996 che ne regola la costruzione e l esercizio. Tale locale sarà strutturalmente separato e privo di parti comuni all edificio principale e risulterà raggiungibile dall esterno. Per quanto concerne i fronti edilizi dell edificio il progetto prevede: il rifacimento della copertura con l apertura di nuovi fori finestra in falda e la sostituzione delle cornici di gronda e dell intradosso; la sostituzione dei serramenti esterni; il rifacimento degli intonaci ammalorati; il restauro integrativo degli intonaci bugnati e delle lesene mantenendo le forme e tipologie attuali; la ritinteggiatura dell intero fabbricato; la pulizia degli apparati lapidei; la dotazione dei fori di ante ad oscuro in legno, inferriate e parapetti metallici; la creazione di una tettoia sul versante a valle a struttura metallica. Va rilevato che il rifacimento della copertura comporterà l inserimento di un fascione verticale in pannelli di legno in armonia con il sottogronda, che rimarrà scatolato in pannelli di legno come l attuale. Per quanto riguarda gli intonaci, in luogo dell attuale bipartizione delle superfici verticali realizzate in parte con la tipologia a sbriccio, in parte con quella a civile di tipo fino, si propone di uniformare l assetto esterno con un unica tipologia a civile con granulometria media. Tutte le tinte verranno campionate in fase di esecuzione, in armonia al realizzando piano colore. Per quanto concerne gli impianti, si fa presente la necessità di una sostanziale sostituzione degli impianti idraulico, elettrico e termoidraulico esistenti. Particolare attenzione verrà rivolta alla predisposizione di cablaggi per le informazioni digitali. Dal punto di vista economico, con deliberazione n di data la Giunta Provinciale ha provveduto all approvazione del provvedimento che individua gli interventi ammessi a contributo nei centri storici a favore dei Comuni per l anno In seguito all approvazione dell assestamento di bilancio è stato inserito l intervento di restauro e risanamento della p.ed. 668 in C.C. Folgaria per una spesa ammessa pari a Euro ,89.- alla quale è correlato il contributo di Euro ,00.- indicativamente previsto per la quota di Euro ,00.- sul bilancio 2003 e per la quota di Euro ,00.- sul bilancio 2004; La differenza sarà invece finanziata attraverso un contributo provinciale sulla legge provinciale 29/05/1980 n 14 relativa al risparmio energetico per un importo pari ad Euro ,40, mentre a copertura della cifra restante pari ad Euro ,60 è prevista l assunzione di un mutuo da parte del Comune.

12 10 Opere e lavori pubblici sul territorio comunale Lavori di pavimentazione della strada d accesso alla Scuola d Infanzia Il nuovo viale d accesso con il manto provvisorio in asfalto Sono ormai conclusi i lavori di sistemazione del viale d accesso della Scuola d Infanzia di Folgaria, nell ambito di un intervento che non solo ha consentito di risolvere il problema del vecchio accesso caratterizzato dalla presenza di barriere architettoniche che quindi impediva a passeggini e a carrozzine di arrivare fino all entrata, ma che ha anche consentito al pubblico trasporto dei bambini di poter giungere, attraversando il cortile, fino alla porta d accesso della scuola. Oltre alla funzionalità del viale d accesso, in cui è rientrata per altro la modifica della tipologia e dell ubicazione del cancello, è stata intenzione dell Amministrazione procedere alla pavimentazione con materiali di pregio e di decoro, volti a valorizzare ulteriormente l opera realizzata. Si è pertanto deciso di completare il viale con la posa in opera di cubetti in porfido di pezzatura 8/10 cm. Entrando maggiormente nel dettaglio, i lavori in oggetto consistono nell asportazione mediante fresatura del manto bituminoso esistente, la formazione di un piano in calcestruzzo e successivamente la posa di cubetti in porfido di pezzatura 8/10 cm. Il tratto di marciapiede antecedente l accesso verrà anch esso interessato dai lavori di posa in opera di cubetti in porfido e sarà inoltre abbassata la cordonata per facilitare l accesso del pulmino per il trasporto degli scolari. Il costo complessivo dell operà sarà pari ad Euro ,73. La nuova area realizzata in via Damiano Chiesa Rifacimento fontana in località Sommo Durante l estate sono stati ultimati i lavori di sistemazione della fontana in via Damiano Chiesa, al Sommo di Folgaria. I lavori non hanno interessato comunque solo la fontana, realizzata interamente in pietra scavata e dunque con caratteristiche rustiche che ben si addicono allo specifico luogo in cui è situata. È infatti stata oggetto d intervento anche tutta l area che circonda la fontana stessa: la pavimentazione attigua, i muretti perimetrali, le cui sedute sono realizzate in legno di larice, la recinzione ed infine la concimazione e la semina del verde. L intervento nel complesso ha avuto un costo pari a Euro Sistemazione aiuola monumento ai Caduti presso la Casa della Cultura La nuova via d accesso alla Scuola d Infanzia di Folgaria La zona antistante la Casa della Cultura è stata oggetto di un recente intervento di manutenzione e sistemazione complessiva. Qualche tempo fa era stata asportata la grossa pianta sita all angolo del piazzale di fronte alla biblioteca in quanto, oltre essere divenuta ormai talmente grande da rompere l asfalto con le radici, rappresentava anche un

13 11 Cordolo e staccionata di recente costruzione nell area antistante la biblioteca ostacolo per l accesso al piazzale. Il cantiere comunale, che già aveva provveduto a questo primo intervento, ha successivamente asportato le radici rimaste, realizzato una nuova cordonata curvilinea, che facilita l accesso ai veicoli, posato una nuova staccionata in larice e sistemato il terreno nell aiuola insita in tale perimetro. Interventi alla rete fognaria comunale Rifacimento scarico del depuratore in località Carpeneda Il presente intervento è volto al rifacimento della condotta di scarico del depuratore di Carpeneda. Una delle zone interessate dal progetto di sistemazione della rete fognaria Il tracciato risulta essere di notevole pendenza; per questo motivo, nei periodi di maggior afflusso, in prossimità dei pozzetti l acqua in eccesso fuoriesce nei terreni limitrofi con una forte pressione, tanto da creare problemi di asporto del terreno circostante e sradicamento di piante di modeste dimensioni. L intervento in oggetto si prefigge lo scopo di risolvere il problema sopra evidenziato e consiste principalmente nella demolizione e ricostruzione di quattro pozzetti di rallentamento posti lungo la condotta e nella sostituzione di circa 50 ml di condotta stessa del diametro di 300 mm; i pozzetti saranno realizzati nelle dimensioni di 110 x 80 cm gettati in opera con elementi prefabbricati. Considerata la notevole asperità del terreno l intervento sarà effettuato con mezzi meccanici tipo ragno. Sarà inoltre premura ripristinare lo stato dei luoghi e sistemare l area interessata dai lavori. L importo complessivo dell intervento ammonta ad Euro ,15. Realizzazione tratti rete fognaria in località San Scrivel ed Erspameri Il presente progetto è volto alla realizzazione di due tratti di fognatura uno in località Sanscrivel e l altro nelle vicinanze dell abitato degli Erspameri. Il primo intervento a lato della strada S.S. 350 in prossimità dell edificio Palasport consiste nella realizzazione di uno sfioratore che riduca la portata della tubatura principale portando l acqua in eccesso ad un altra tubatura a valle di quella interessata dai lavori. Il nuovo tratto di tubatura che collega i due ramali avrà una lunghezza di circa 170 ml, diametro 250, in ghisa sferoidale. Il secondo lavoro da realizzarsi nelle vicinanze della frazione degli Erspameri consiste anch esso nella posa di una tubatura della lunghezza di circa 60 ml in ghisa che colleghi due pozzetti esistenti per non far confluire acqua in un pozzetto che convoglia l acqua da un altro ramale di fognatura. Sarà premura ripristinare lo stato dei luoghi e sistemare l area interessata dai lavori. L importo complessivo dell opera in oggetto ammonta ad Euro ,49.

14 12 Potenziamento piano asfalti 2003 A seguito di verifiche esperite nell abitato del Comune di Folgaria è emersa la necessità di procedere al rifacimento della pavimentazione di alcuni tratti stradali particolarmente sconnessi, degradati ed interessati dai recenti lavori di infrastrutturazione. Già prima dell estate l Amministrazione comunale aveva provveduto ad intervenire in numerosi punti della rete viaria, tuttavia è risultato essere necessario un potenziamento dell intervento in oggetto, potenziamento reso possibile grazie alla variazione di bilancio. Si è quindi intervenuto nei seguenti tratti stradali, attraverso la rimozione e successiva posa in opera di chiusini e caditoie adeguandole alle nuove quote stradali, nonché la posa di conglomerato per la riparazione di buche e avvallamenti. In particolare sono risultati oggetto d intervento i seguenti settori stradali: rifacimento pavimentazione nell abitato di Molino Nuovo a Mezzomonte; rifacimento della pavimentazione della frazione di Carpeneda; rifacimento pavimentazione nel capoluogo in via Matteotti, via Roma (tratto municipio-biblioteca), parcheggio dell albergo Tomasi, e dell albergo Alaska e incrocio di via Trento con la S.S. 350; rifacimento pavimentazione della frazione Serrada in via Deledda, via Filzi e via Pavese; rifacimento manto stradale in via Ugo Foscolo nella frazione di Carbonare, via Prati a Nosellari e piazzale nella frazione di Buse; Il costo totale dell incremento al piano asfalti 2003 risulta essere pari ad Euro ,48. Acquisto attrezzatura per parchi giochi Numerosi giochi e attrezzature presenti in diversi parchi del comune risultavano essere ormai vetusti ed anche abbastanza rovinati. In zone dedi- Alcuni tratti stradali oggetto di riasfaltatura grazie al potenziamento del piano asfalti 2003

15 13 cate al gioco ed alla ricreazione dei bambini è opinione dell Amministrazione comunale mantenere sempre gli oggetti di pertinenza in perfetta efficienza, sia per questioni di sicurezza e quindi di adeguamento degli stessi giochi alle nuove normative in merito, sia per motivi di decoro delle aree stesse. La scelta dell Amministrazione è stata dunque quella di intervenire in tutti i parchi, con la sostituzione di alcuni giochi, dando priorità a quelli fuori norma ed obsoleti. Sono dunque state installate nuove attrezzature ludiche della ditta Sarba, che risultano essere di dimensioni maggiori, più complete nella dotazione e, non per ultimo, più accattivanti nel design e quindi più confacenti alle esigenze del Comune. Tali attrezzature vengono fornite dalla ditta Tecnocoop di Mori, fornitrice per il Comune già da alcuni anni. La spesa complessiva di tale intervento risulta essere pari ad Euro ,00. Alcune strutture ludiche recentemente installate nei diversi parchi giochi della Comunità

16 14 Nuovo parapetto in ferro a Serrada Il presente intervento prevede la sostituzione del guard rail lungo via Filzi a Serrada. L attuale parapetto risulta essere pericoloso oltre a non garantire alcuna protezione a causa della sua totale precarietà ed usura. Lungo via Filzi il guard rail è montato su un muro di sostegno in calcestruzzo, di altezza compresa tra 0,50 e 1,30 m. In considerazione delle abbondanti nevicate e della centralità delle strade in oggetto, si è ritenuto opportuno prevedere la sostituzione con un parapetto realizzato in ferro con montanti dell altezza di 1 m ad interasse di circa 2 m, un passamano in tubolare anch esso in ferro e degli elementi verticali ad una distanza inferiore ai 10 cm, che garantisca sicurezza ma che sia allo stesso tempo ben inserito nel contesto abitativo, essendo situato in centro al paese. I montanti verranno ancorati alla muratura esistente tramite l apposizione di una piastra forata e imbullonata alla muratura e saldata al piantone stesso. L intervento avrà un costo totale pari ad Euro ,20. Ripristino muri di sostegno Il presente intervento è volto al rifacimento di tre muri di sostegno sul territorio comunale di Folgaria. Il primo muro di sostegno oggetto dei lavori è localizzato nella frazione di San Sebastiano. L Amministrazione comunale ha già eseguito la demolizione del muro pericolante a monte della strada comunale in quanto risultava essere in situazioni statiche precarie, mentre intende ora ricostruirlo arretrandolo di circa un metro dall attuale posizione planimetrica per agevolare il transito dei mezzi agricoli. Il secondo muro si trova nella parte alta della frazione di Fondo Grande e sostiene la strada comunale che porta alle residenze degli abitanti del posto. Anche in questo caso si procederà al rifacimento del muro di sostegno, demolendo quello esistente e prevedendo la ricostruzione utilizzando il sistema del calcestruzzo armato con sassi faccia a vista. Completerà l opera la posa del parapetto in legno sul ciglio del muro. Il terzo ed ultimo muro interessato dai lavori si trova nell abitato dei Virti, svolge funzioni di sostegno della strada comunale, ha un altezza variabile da 20 cm a circa 170 cm ed ha uno spessore medio di 20 cm. L intervento prevede la ricostruzione del muro in calcestruzzo armato con sassi faccia a vista. Sarà inoltre ripristinato lo stato dei luoghi e verranno sistemate le zone interessate dai lavori onde garantire un lavoro eseguito a regola d arte. Il costo totale degli interventi sopra descritti sarà pari ad Euro ,62. Lavori di realizzazione di una platea in calcestruzzo presso Malga Prima Posta Il presente intervento è volto alla realizzazione di una platea in calcestruzzo presso Malga Prima Posta in p.ed. 916 in C.C. Folgaria. Tale platea verrebbe utilizzata per il ricovero del bestiame prima dell entrata in stalla per la mungitura, garantendo così una miglior pulizia del bestiame ed igiene della zona antistante la sala mungitura. La porzione di platea da realizzarsi avrà dimensioni di circa 30,00 x 16,00 m per uno spessore di 10 cm su terreno livellato e battuto; sul perimetro della platea si prevede di realizzare un cordolo in pietra naturale del posto delle dimensioni 25 x 20. Il costo totale dell intervento ammonta ad Euro ,01. Interventi di ripristino e manutenzione ambientale Strada Folgaria - Prai di Malga Cornetto davanti La strada agricola che collega Folgaria ai prati di malga Cornetto, esistente già da prima dell 800, è stata adattata a pista da sci. Le negative stagioni degli ultimi 20 anni, con la notevole scarsità di precipitazioni, hanno imposto di abbandonare per quanto riguarda l utilizzo sciistico l intera montagna compreso la strada. Il paesaggio è assolutamente desolante poiché la traccia creata dalla pista, di notevole larghezza, contrasta gravemente con la zona boscosa circostante. La notevole pendenza della strada e la notevole larghezza causa inoltre difficoltà di manutenzione; di fatto la strada non è adeguatamente transitabile. Il progetto si prefigge il doppio obiettivo di rendere la strada comodamente transitabile con mezzi agricoli e di recuperare l aspetto ambientale limitando la larghezza della strada a 2,50 m e di prevedere l allargamento della rimanente parte della carreggiata e delle rampe. La parte iniziale (partendo da Folgaria), particolarmente ripida (più del 30%), si prevede venga pavimentata con adeguato strato di CLS tirato a rastrello con immersa rete elettrosaldata. Proseguendo con le esistenti canalette si consentirà l adeguato deflusso delle acque meteoriche, eliminando l erosione del fondo stradale. Il tratto successivo meno ripido viene ripristinato con posa di adeguato strato di legante, ristretto nella sede stradale con rinverdimento, in maniera che la sede stradale mantenga su tutta la strada una larghezza stradale di 2,50 m. Dove necessari verranno rinverdite tramite semina a miscuglio anche alcune rampe. 2. Strada Folgaria - Prai dei Striccheri Questa è un antica strada che ha sempre permesso ai mezzi agricoli di accedere dalla parte centrale di Folgaria ai campi coltivati. Essa alterna tratti ripidi a tratti meno scoscesi.

17 15 I punti più ripidi posti nella parte intermedia della strada saranno sistemati con pavimentazione in calcestruzzo trattato a rastrello con immersa rete elettrosaldata. In alcuni punti inoltre, verrà posato del legante per migliorare le condizioni del fondo stradale. Nella parte iniziale a valle fiancheggiante un pericoloso dirupo, verrà posato in opera un parapetto in legno di larice a protezione dal precipizio. 3. Strada Nocchi - Giare L intervento principale a questa strada agricola consiste nella ricostruzione del muro di cui parte è già crollato e parte giace in condizioni di estrema pericolosità. Partendo dall abitato di Costa si ha un primo tratto molto ripido che si intende sistemare con pavimentazione in calcestruzzo tirato a rastrello con immersa rete elettrosaldata. L ulteriore tratto prevede come evidenziato negli elaborati grafici la demolizione delle murature e la ricostruzione di tutto il tratto di muro utilizzando i sassi di risulta (integrandoli se necessari con analoghi preventivamente acquistati) utilizzando la tecnica dei muri a secco con retrostante calcestruzzo, lasciando a vista profonde fugature. 4. Strada Cargaore - Cengio Rosso Questo breve tratto di strada collega la provinciale di Passo Coe con i prati alti di Cengio Rosso. Tale strada è soggetta a dilavamento a causa del parziale infossamento. Il progetto prevede la posa di materiale stabilizzato lungo tutta la strada e la creazione di una cunetta gettata in opera dove andranno a scaricare le canalette trasversali in legno evitando il fenomeno erosivo qui sopra elencato. La riprofilatura e sistemazione delle scarpate tramite semina completeranno il lavoro previsto. 5. Strada Malga Milegna La strada che collega passo Coe a Malga Milegna è notevolmente danneggiata a causa degli eventi meteorici nonostante la costante pulizia delle canalette esistenti. Si propone pertanto l integrazione con ulteriori 20 canalette trasversali in legno e la posa di materiale stabilizzato su tutto il tracciato al fine di rendere la suddetta viabilità perfettamente transitabile da mezzi agricoli. 6. Strada Mezzomonte - Ondertol La strada in oggetto è l unico collegamento tra le frazioni di Mezzomonte e Ondertol. Il percorso si può dividere in due parti. Il primo tratto pianeggiante della larghezza costante di 2.50 m, che parte dalla frazione di Mezzomonte di Sotto e arriva al ponte che attraversa il torrente Rio Cavallo, necessita della posa di uno strato di conglomerato bituminoso. Il secondo tratto prima di accedere all abitato di Ondertol prevede anch esso la posa di uno strato di asfalto. 7. Strada Giare - Oberneim La strada collega la località Giare e i prati a monte della frazione Costa e gli interventi previsti sono complessivamente due: A) il rifacimento del muro a monte dell altezza di 80 cm utilizzando il metodo dei muri a secco e la posa in opera di una staccionata in larice a valle; B) lo sbancamento a monte per portare la carreggiata a una larghezza di almeno 2,50 m con la successiva riprofilatura delle scarpate e semina a miscuglio. 8. Manutenzione bacino Malga Zonta - Milegna I pascoli di queste due malghe interessano una vasta area ai piedi di Monte Maggio, attualmente monticata con circa 200 capi di bestiame. L intervento che attualmente risulta essere in programma riguarda la manutenzione di un bacino per la raccolta di acqua per l abbeveramento del bestiame situato nei pressi di Malga Zonta. Lo stato attuale del bacino è tale da non assicurare la sua piena efficienza, in quanto la tenuta non è perfetta e, soprattutto, il punto di captazione all interno dell invaso per condurre l acqua verso valle è situato troppo in alto. Si dovrà pertanto provvedere principalmente all abbassamento del punto di uscita della tubatura che conduce alla malga e successivamente alla posa di un telo in Pvc per assicurare l impermeabilizzazione del fondo. In prossimità dell uscita della tubazione saranno effettuati un sifone ed un pozzetto d ispezione. 9. Intervento di manutenzione delle aree pascolive di Malga Clama - Eberle Alto e Pioverna I pascoli di Malga Clama, Eberle Alto e Pioverna sono in parte interessati dallo sviluppo spontaneo della vegetazione arbustiva e dalla rinnovazione naturale che dai boschi limitrofi si insedia prontamente, a seguito della riduzione dell attività pascoliva. Questa situazione si manifesta in forma diffusa su tutta l area nei pascoli di piccole dimensioni (Clama e Eberle Alto) e su una fascia perimetrale nelle zone di maggiori dimensioni (Pioverna). La presenza di rinnovazione di abete rosso, associata anche alla diffusione della Deschampsia caespitosa, riduce sensibilmente la qualità del pascolo che viene rifiutato dal bestiame; questo aspetto, ovviamente, contribuisce ulteriormente allo sviluppo delle specie indesiderate e soprattutto alla chiusura del pascolo da parte del bosco. Gli interventi previsti riguarderanno pertanto il recupero di queste aree mediante la frantumazione meccanica dei cespi e delle piantine di abete rosso insediatesi; il materiale di risulta rimarrà sul posto producendo un effetto concimatore.

18 16 L Un successo la chiusura al traffico della strada di Malga Parisa Soddisfatti cittadini e turisti Amministrazione Comunale ha sempre ritenuto che tra le ricchezze più grandi della Comunità vi siano le sue foreste e più in generale l ambiente silvestre che invoglia numerosissimi turisti a frequentare ogni anno, durante i periodi estivi, le nostre montagne. L Altopiano è molto esteso, vanta un cospicuo numero di percorsi pedonali, strade bianche e sentieri sui quali gli amanti della passeggiata possono confluire, ma tuttavia mancava a Folgaria fino all estate appena trascorsa un sito in cui fosse possibile camminare o andare in bicicletta su di un percorso quasi totalmente pianeggiante, contraddistinto da tratti ombreggiati alternati da altri in pieno sole e, soprattutto, da un fondo stradale asfaltato, che consentisse anche a chi avesse maggiori difficoltà di deambulazione, di potersi muovere immersi nel bosco e nella natura. La strada di Malga Parisa, ossia la strada provinciale n 2 Rovereto- Folgaria diramazione Parisa dal km 0,850 (bivio Martinella) al km (bivio Malga Parisa) presentava queste caratteristiche ed è dunque stata fatta espressa richiesta alla P.A.T. affinché ne ordinasse la temporanea chiusura al traffico veicolare e nello stesso tempo provvedesse alla sistemazione di attrezzature come panchine e tavoli lungo il percorso al fine di attribuirvi un ulteriore valore. Crediamo che la scelta sia stata corretta, moltissime sono state le persone, ospiti e residenti, che hanno apprezzato tale iniziativa, la quale verrà senz altro riproposta anche l anno prossimo. Per oltre un mese famiglie, bambini, anziani hanno invaso la passeggiata finalmente silenziosa e sgombra dall umiliante visione di macchine sparse sui prati. Riportiamo alcuni passi delle numerose lettere di cittadini felici per l iniziativa: -«Trascorse alcune settimane di sereno riposo a Serrada, con la presente vorrei esprimervi i miei più sinceri complimenti per la chiusura al traffico ordinario nella strada Serrada-Fondo Grande, scelta per alcuni versi coraggiosa ma che ha trovato, per quanto ho potuto verificare, un alto gradimento nei villeggianti». Ing. Giovanni Sorio - «Siamo un gruppo di clienti dell Albergo Villa Cristina di Serrada, che frequenta l Altopiano ormai da quasi due decenni. Quest anno, al nostro arrivo, abbiamo trovato la piacevole sorpresa della strada Serrada-Fondo Grande riservata ai pedoni. Desideriamo complimentarci per il provvedimento che, oltre che utile, riteniamo sia comunque molto civile e, chissà, forse anche coraggioso». L Amministrazione Comunale Monumento ai caduti di Guardia Benedetta la nuova stele Domenica 27 luglio in quel di Guardia, è stata inaugurata e benedetta la stele in ricordo dei Caduti e dei Dispersi delle guerre e del piccolo paese, costituita su iniziativa del consigliere comunale Fabio Plotegher. Presenti il Sindaco Olivi, la rappresentanza del Gruppo Alpini di Folgaria, il socio Antonio Chiarato con il gagliardetto, il capitano di corvetta Bruno Dalle Carbonare e tanta altra gente. Questa la scritta: «Guardia ai suoi caduti - A chi partì e non tornò». La stele è stata collocata nel Cimitero, in una posizione centrale, davanti alla grande Croce, segno di immortalità, segno di ricordo, emblema di salvezza. Il parroco ha ilustrato il significato ed il valore di questo monumento: un gesto di pietà umana e cristiana, una luce tra le tenebre dell odio che semina morte e rovine. Hanno preso poi la parola il Sindaco Olivi ed il Consigliere Plotegher, sottolineando il valore civile e la memoria del sacrificio di questi cittadini, che è giusto commemorare e tenere presenti nel nostro pensiero e nel nostro cuore. Un grazie al Comune e a Fabio per questo fatto. L eterno riposo dona loro Signore e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen

19 17 Vi racconto il mio viaggio in Terra Santa. Un Calcio alla guerra incontrando Arafat e Simon Peres Con il Presidente Arafat Durante lo scorso mese di settembre ho avuto l opportunità di partecipare ad un viaggio in Israele e Palestina assieme ad una delegazione formata da circa 20 Sindaci e altri rappresentanti dell Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Si è trattato di una ufficiale missione per la pace della cosiddetta Nazionale Italiana Calcio dei Comuni Italiani, un iniziativa nata circa un anno e mezzo fa con lo scopo di attuare progetti di beneficenza, solidarietà ed u- manitari attraverso lo sport. È subito parso chiaro che il programma delle partite di calcio costituiva solo la parte più leggera, simpatica, della trasferta in realtà concepita soprattutto come occasione per conoscere da vicino la complessità dei problemi che coinvolgono le popolazioni di quei territori martoriati da decenni da guerre, terrorismo e lacerazioni di ogni tipo. Siamo una rappresentanza di Sindaci provenienti da tutte le parti d Italia, dal Sud, al Centro, al Nord, alle Isole. Comuni piccoli ma anche città importanti come Pisa, Piacenza e Cagliari ed altre. Si parte il 9 settembre da Roma destinazione Tel Aviv. Tre ore di volo, una di fuso orario. Arriviamo a Tel Aviv, capitale industriale e commerciale di Israele, alle quattro del mattino. Ad attenderci c è un pullman di colore giallo su cui campeggia grande la scritta Terra Santa College. Da subito ci spiegano che saremo ospiti durante tutta la trasferta dei frati francescani e questo significa soprattutto garanzia di sicurezza e protezione in un momento in cui la tensione è altissima. Pur essendo infatti la missione stata programmata da tempo il nostro arrivo nei territori israelo - palestinesi coincide con uno dei momenti più difficili degli ultimi anni: due giorni prima del nostro arrivo un attentato proprio a Tel Aviv, uno ne seguirà nel giorno del nostro arrivo, cui si accompagnano le clamorose dichiarazioni di Sharon, il premier israeliano, di voler allontanare ed eliminare il leader palestinese Yasser Arafat. Il clima è davvero pesante, da massimo allarme. Dopo circa tre ore di viaggio seguite da un estenuante controllo all aeroporto il pullman ci conduce a Nazareth. Pur stanchissimi ascoltiamo sul pullman le parole del Sindaco di Orvieto che per i consolidati rapporti con alcune città della Palestina funge da responsabile della missione, e della nostra guida, Elias, un ragazzo giovane e preparato che ci aiuta con le prime informazioni di base a prendere conoscenza con i luoghi straordinari che andremo a visitare nei giorni successivi. A Nazareth siamo ospiti dell albergo dei francescani denominato Casa Nova, che sta proprio davanti alla Basilica dell Annunciazione. Abbiamo solo il tempo di scaricare le valigie e, esausti, subito a dormire, ma non più di due/tre ore. A mezzogiorno è già convocata una conferenza stampa alla presenza di giornalisti israeliani e palestinesi nel corso della quale si illustra il programma e le finalità della nostra presenza. Un calendario fitto di incontri di carattere istituzionale con autorità politiche e religiose aventi lo scopo di conoscere la situazione attuale nelle città che visiteremo e per assumere l impegno di sostenere progetti di cooperazione internazionale che sappiano coinvolgere in maniera concreta ed efficace le municipalità e le istituzioni locali arabo-israeliane. Il progetto centrale è denominato Istitutional Building ed ha come obiettivo un intervento tecnico-istituzionale per la prima assistenza nell attività amministrativa attraverso l istruzione e la formazione di giovani israeliano - palestinesi in raccordo con le Università italiane per formare una nuova classe dirigente che si occupi del governo dei paesi e delle città all insegna della pace e della cooperazione tra i popoli. Un secondo progetto ha come scopo la creazione di un impianto sportivo per giovani nella zona di Betlemme. Nel pomeriggio il ritorno nuovamente a Tel Aviv dove ci aspetta una partita con una squadra mista di giovani ragazzi israeliani e palestinesi che giocando assieme formano la squadra del Centro Peres per la Pace. Giovani sotto i trent anni che in campo si incitano e fuori scherzano e condividono grazie al-

20 18 Al mercato di Betlemme lo sport un forte spirito di amicizia e solidarietà. Al nostro arrivo al campo ci sono ad attenderci circa cinquecento bambini che ci vengono incontro chiedendoci l autografo. Qualcuno deve aver spiegato loro che noi eravamo calciatori italiani veri, addirittura famosi. La partita servirà a fargli comprendere che non è così!! Ceniamo assieme ai ragazzi della squadra che ci spiegano il loro impegno concreto a favore della pace e poi nella notte di nuovo ritorno a Nazareth. Il giorno seguente il programma è, come peraltro sempre sarà, intenso e senza pause. La mattina visita alla città accompagnati da un responsabile dell ufficio del Sindaco che ci mostra come grazie ai finanziamenti per il Giubileo del 2000 il centro storico della città abbia avviato un interessante progetto di recupero architettonico ed urbano. Nazareth è una città molto bella, ricca di storia dove il clima è tutto sommato abbastanza sereno. La città è divisa in due: la parte vecchia sotto il controllo dei palestinesi, la parte più recente, diciamo pure quella elegante e residenziale, governata dagli israeliani. Nel pomeriggio l incontro con il Vescovo di Nazareth Monsignor Marcuzzi e con lo sceicco della città Ald-Es-Salam Manassa, i due massimi rappresentanti delle comunità cattolica e araba. Un incontro intenso e ricco di messaggi forti che fanno riflettere. Il Vescovo Marcuzzi, di origine veneta, è un personaggio straordinario. Da oltre quarant anni in Oriente, è un profondo conoscitore della Terra Santa e uomo di immensa cultura e di grande personalità. Ci spiega come, pur essendo la comunità cattolico - cristiana in Nazareth un esigua minoranza (circa il 2%), in realtà la Chiesa esercita un im- Un insediamento dei coloni alla periferia di Betlemme

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