INIZIATIVE DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DEI RIFIUTI: IDEE PER LE AZIONI DEI PROJECT DEVELOPER

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1 INIZIATIVE DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DEI RIFIUTI: IDEE PER LE AZIONI DEI PROJECT DEVELOPER L'obiettivo della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica attraverso la promozione di azioni volte alla riduzione dei rifiuti. In questa sezione troverete alcuni esempi di attività incentrate sulla riduzione dei rifiuti (di sensibilizzazione su temi quali: la produzione di rifiuti connesse alle attività economiche, gli acquisti, il consumo, il riutilizzo...). Le attività possono essere svolte da una serie di diversi project developer (amministrazioni o enti pubblici, associazioni e ONG, le imprese/industria, istituti scolastici, ecc...). Naturalmente sarà necessario adattare queste idee al pubblico di destinazione e al contesto locale! Un kit dettagliato di azioni con suggerimenti per le attività di carattere descrittivo (tema, target...) saranno disponibili per l'edizione 2011 della Settimana, sulla base dei risultati delle precedenti edizioni 2009 e Questi che seguono sono solo alcuni esempi di iniziative. Avete altre idee per le attività? Sentitevi liberi di usare la vostra immaginazione per trovare nuove idee per le azioni che vorette proporre... IDEE PER LE AZIONI 1. Azioni per le autorità pubbliche e le associazioni 2. Azioni per le imprese / industria 3. Azioni per gli istituti scolastici 1. Azioni per le autorità pubbliche e le associazioni Troppi rifiuti: Informare/evidenziare l'impatto ambientale, sociale ed economico dei rifiuti, e la necessità di ridurre i rifiuti Organizzare una visita ad un area impegnata sul problema dei rifiuti e sulla loro riduzione Mettere in rete diversi attori locali per un progetto (scuole, imprese, l'industria ) Organizzare una conferenza o un dibattito Elaborare e pubblicare relazioni su Youtube, Facebook, ecc Organizzare corsi (ad esempio un corso anti-packaging per il cibo e la cucina), o workshop Organizzare visite a siti (di compostaggio, economia sociale, laboratori di restauro o di riparazione di elettrodomestici ecc...), seguite da un dibattito Organizzare un pic-nic senza rifiuti Organizzare azioni dimostrative, allestire bancarelle nei mercati settimanali o organizzare incontri tematici o feste e mostre a tema, ecc Organizzare una dimostrazione di disimballaggio all uscita da un negozio o un supermercato Allestire mostre basate sulle attività e / o dei risultati ottenuti Organizzare un concorso Organizzare la proiezione di un film seguito da un dibattito Organizzare azioni di sensibilizzazione pubblica e mettere a disposizione strumenti di informazione. With the support of the European Commission

2 Consumi attenti e responsabili: Organizzare un'azione per il confronto di carrelli della spesa (contenenti più o meno imballaggi) Organizzare un azione di sensibilizzazione sull uso dei pannolini lavabili Organizzare un Water Bar", una degustazione alla cieca di acqua, tra cui l'acqua del rubinetto Promuovere un azione di diffusione di adesivi No Pubblicità indesiderata in buca Prolungare la vita dei prodotti: Organizzare raccolte finalizzate al riutilizzo/riuso dei prodotti (no riciclo) Organizzare mercatini del riuso Organizzare seminari sulla trasformazione degli oggetti consumati e dismessi in strumenti musicali, stracci, bambole, decorazioni Organizzare un seminario sulla riparazione delle biciclette, su piccole riparazioni (rammendo e cucito ecc.) Meno rifiuti gettati via Introdurre azioni di compostaggio domestico, organizzare visite a un sito di compostaggio Organizzare corsi di cucina finalizzati al recupero degli avanzi Organizzare corsi sulla lettura delle etichette (data di confezionamento, data di scadenza,..) 2. Azioni per le imprese/industria Troppi rifiuti: Sviluppare azioni rivolte ai clienti (esposizioni in un negozio, confronto delle borse della spesa e dei carrelli, concorsi...) Sensibilizzare il proprio personale con dimostrazioni, infopoint, conferenze ) Allestire un punto informativo di azioni per il pubblico Sensibilizzare i produttori e i fornitori Organizzare azioni di sensibilizzazione pubblica e mettere a disposizione strumenti di informazione. Consumi attenti e responsabili: Organizzare un intervento di riduzione dei rifiuti in ufficio (in particolare di riduzione della carta stampando stampa con meno carta) Organizzare un intervento di riduzione degli imballaggio (imballaggi riutilizzabili, vuoti a rendere ) Sviluppare un'azione volta alla progettazione ecologica dei prodotti e del loro confezionamento (presentazione dei risultati degli sforzi compiuti, lancio di un nuovo prodotto di eco-design...) Organizzare un'azione di ottimizzazione sulla filiera produttiva al fine di ridurre lo smaltimento in discarica. Per i clienti: Sviluppare un azione di promozione per le borse della spesa riutilizzabili Distribuire una "eco-carta fedeltà per premiare i cittadini che attuano comportamenti attenti e responsabili Nei supermercati, allestire pannelli informativi sui prodotti concentrati, ricaricabili, alla spina, prodotti o imballati con materiale riciclabile, formato famiglia per i prodotti alimentari non deperibili,...) Distribuire ai clienti delle liste per la spesa al fine di evitare acquisti inutili (per la grande distribuzione). With the support of the European Commission

3 Per il mondo dell industria e degli affari: Adottare una politica di acquisti verdi (GPP) per le forniture dell ufficio, la mensa aziendale,... Installare macchinette per il caffè senza cialde e che usando tazze, invece che bicchieri di plastica. Eliminare le bottigliette di plastica a favore di brocche e bicchieri Prolungare la vita dei prodotti: Organizzare una campagna di donazione di vecchi computer, mobili, ecc. per le associazioni di volontariato, le scuole, per un economia solidale Avviare un attività di recupero degli imballaggi, dei vuoti a rendere Recuperare, in fase di svuotamento e riordino degli archivi, le cartelle e i raccoglitori ad anelli, che potrebbero essere riutilizzati o donati alle scuole comunali Promuovere attività di riparazione dei prodotti rotti, ma ancora utilizzabili. Meno rifiuti gettati via Sviluppare un progetto di riduzione dei rifiuti in cucina nelle fasi di preparazione e consumo dei cibi Avviare o promuovere il compostaggio domestico. 3. Azioni per gli istituti scolastici Troppi rifiuti: Interagire con i bambini e chiedere loro quanti rifiuti producono per le loro attività quotidiane a casa e a scuola per accrescere in loro la consapevolezza sulla necessità di produrre meno rifiuti Condurre un brainstorming sui mezzi di riduzione degli sprechi nella scuola Organizzare una visita a un sito che si occupa del problema dei rifiuti e della loro riduzione (sito di compostaggio, impresa di riparazione, negozio di seconda mano,...) Mettere in rete diversi attori locali per un progetto (scuole, imprese, l'industria ) Organizzare una conferenza o proiettare un film e farli seguire da un dibattito Elaborare e pubblicare relazioni su Youtube, Facebook, ecc Allestire una mostra delle attività e/o dei risultati ottenuti dagli studenti e rivolta ai genitori e ai residenti Consumi attenti e responsabili: Organizzare un'azione promozionale su materiale scolastico ecologico Organizzare azioni nelle mense scolastiche Promuovere la degustazione di prodotti alimentari confezionati con un minor numero di imballaggi Prolungare la vita dei prodotti: Organizzare raccolte finalizzate al riutilizzo/riuso dei prodotti (no riciclo) Organizzare azioni di bricolage utilizzando materiale di scarto recuperato e fare una mostra dei risultati Meno rifiuti gettati via: Lanciare una sfida per la riduzione del consumo di carta: il riutilizzo dei fogli stampati solo su un lato, stampare fronte/retro, gestione delle opzioni di stampa, adesivi No pubblicità indesiderata in buca, Lanciare un progetto sulla riduzione degli imballaggi alimentari Avviare il compostaggio a scuola. With the support of the European Commission

4 La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 1. La Settimana in sintesi L edizione 2012 della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (European Waste Week Reduction), che si terrà dal 17 al 25 novembre 2012, consiste in una elaborata campagna di comunicazione ambientale, che coinvolge tutti livelli nazionali e locali degli Stati Membri aderenti. Lo scopo principale è promuovere, tra i cittadini, una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. 2. Azioni Le azioni che potranno svolgersi durante la Settimana saranno ispirate a cinque tematiche principali: 1. troppi rifiuti; 2. produzione eco-compatibile; 3. consumi attenti e responsabili; 4. vita più lunga dei prodotti; 5. meno rifiuti gettati via. 3. Obiettivi Gli scopi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti possono essere così sintetizzati: promuovere azioni per una riduzione dei rifiuti in tutta Europa; accrescere la consapevolezza sulle possibili strategie di riduzione e sulle politiche europee e nazionali in materia ambientale; porre in evidenza esempi virtuosi di riduzione dei rifiuti; sottolineare le connessioni esistenti tra riduzione dei rifiuti, sviluppo sostenibile e lotta contro i cambiamenti climatici. 4. Gli organizzatori Chi sono Gli organizzatori sono autorità pubbliche responsabili per la promozione e il coordinamento della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti nell area sottoposta alla loro competenza e autorità. Cosa fanno Obiettivo principale è registrare le azioni virtuose organizzate su tutto il territorio nazionale. With the financial support of the European Commission

5 5. I project developer Chi sono I project developer sono i portatori di progetti, ovvero coloro che partecipano attivamente alla Settimana promuovendo e organizzando un azione virtuosa volta a ridurre la produzione di rifiuti tra i cittadini, gruppi specifici di persone e portatori di interesse. I project developer, che sono i veri promotori di azioni a livello locale, possono far parte delle seguenti categorie : 1. pubbliche amministrazioni e enti locali, 2. associazioni e ONG, 3. produttori, industria e mondo delle imprese 4. istituti scolastici, 5. altri(ad esempio ospedali, istituti culturali ecc.). Cosa fanno I project developer devono: sottoscrivere la partecipazione alla Settimana della loro area o gruppo di interesse, attraverso la registrazione, coordinata dal Comitato Nazionale, presentare l iniziativa o azione che avrà luogo nella Settimana. La registrazione avverrà tramite la compilazione del documento di partecipazione, che sarà diffuso in maniera telematica e reso disponibile sul sito ufficiale dell edizione italiana della Settimana. Le proposte, se rispondenti ai criteri europei, saranno convalidate dal Comitato promotore europeo e potranno quindi ricevere la denominazione ufficiale di azione per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti e la possibilità di utilizzare il logo europeo della Settimana. 6. Premio Per l edizione 2012 è previsto un premio nazionale. La Cerimonia di Premiazione delle azioni che si sono particolarmente distinte durante la Settimana avrà le stesse modalità delle premiazioni europee degli anni passati. Sono previsti riconoscimenti per le azioni esemplari organizzate dalle seguenti categorie: 1. pubbliche amministrazioni e enti locali, 1. associazioni e ONG, 2. produttori, industria e mondo delle imprese, 3. istituti scolastici, 4. altri (ad esempio ospedali, istituti culturali ecc.). With the financial support of the European Commission

6 Carta di Partecipazione del Project Developer Chi può diventare Project Developer Il Project Developer dell azione di riduzione dei rifiuti, cui il Comitato organizzatore italiano assegnerà il logo della Settimana, deve appartenere ad una delle seguenti categorie: Amministrazioni e autorità pubbliche Associazioni e ONG Aziende e industrie Istituti scolastici Altro (per esempio: ospedali, case di riposo, centri culturali...) Date dell azione L azione dovrà avere luogo unicamente all interno della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti tra il 17 e il 25 novembre 2012 inclusi. Tuttavia l azione può essere la presentazione di azioni di riduzione messe in opera anteriormente. Impegno del Project Developer Le azioni sono condotte da project developer identificabili chiaramente con persone giuridiche o fisiche (le persone fisiche sono accettate a condizione che il loro stato sia riconosciuto da una amministrazione comunale, per esempio l ecovolontario); Ogni azione deve essere registrata attraverso la compilazione di una scheda di adesione fornita dal Comitato Organizzatore italiano e ufficialmente validata; L azione deve essere realizzata nel rispetto della legge e delle normative vigenti in Italia e ottenere tutte le autorizzazioni e assicurazioni necessarie al suo buon funzionamento; L azione deve valorizzare e incoraggiare delle buone pratiche; L azione deve essere condotta con spirito di apertura e cooperazione e non con una logica di conflitto/concorrenziale; L azione non può essere associata a una fazione politica né a una confessione religiosa e non deve violare le regole della convivenza civile; L azione non deve essere a scopo di lucro e la partecipazione deve essere libera e gratuita; L azione validata non potrà in nessun caso essere associata a un prodotto; Il project developer si impegna a utilizzare il logo della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti unicamente nell ambito della sua azione ; i diritti di utilizzo dei loghi sono limitati esclusivamente a questa sola azione che ha ricevuto la registrazione ufficiale; Il project developer si impegna a valutare la sua azione e il suo sviluppo (valutazione qualitativa/quantitativa) attraverso gli indicatori che avrà riportato sulla scheda di adesione (ad esempio: numero dei visitatori, quantità di rifiuti risparmiati...); Salvo diverse indicazioni sulla scheda di adesione, l azione cui è stato assegnato il logo è automaticamente candidata alle selezioni dei Premi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.

7 Natura delle azioni insignite del logo Attualmente la gestione dei rifiuti in Europa è fortemente influenzata da una serie di regolamenti comunitari fondati su una gerarchia che dà priorità alla prevenzione dei rifiuti alla fonte («il miglior rifiuto è quello che non è stato prodotto»). In conformità con questa gerarchia, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti pone l accento sulla prevenzione della produzione dei rifiuti a monte della raccolta. Per ricevere il logo, l azione proposta deve rientrare in uno o più degli argomenti seguenti: 1. Troppi rifiuti: azioni che mirano a creare una coscienza condivisa sulla necessità e urgenza di ridurre la quantità di rifiuti prodotti, a porre l accento sulla prevenzione dei rifiuti e sul suo impatto in termini ambientali, sociologici ed economici, in particolare per evitare la confusione tra l azione di prevenzione e la raccolta differenziata. 2. Produzione eco-compatibile: azioni volte a diffondere la conoscenza di misure alla portata delle aziende e dell industria che permettono di ridurre la quantità di rifiuti generati dalla loro attività economica, non solamente attraverso la riduzione dei rifiuti prodotti negli uffici, attraverso ad esempio la sensibilizzazione dei fornitori, ma anche integrando la prevenzione dei rifiuti all interno dei criteri di ideazione dei prodotti e del ciclo di fabbricazione (eco-design). 3. Consumi attenti e responsabili: azioni di incentivo ai consumatori affinché riflettano sulle conseguenze che le proprie scelte di acquisto e consumo possono avere sull ambiente: scegliere prodotti riutilizzabili, con poco o nessun imballaggio, aventi marchi ambientali; noleggiare piuttosto che acquistare; preferire l acqua del rubinetto all acqua imbottigliata; comprare all ingrosso; pensare alla dematerializzazione Prolungare la vita dei prodotti: azioni che cercano di ricordare che i prodotti possono avere una seconda vita, che convincano a ritardare nel tempo l acquisto di beni nuovi, ricorrendo invece alla loro riparazione e al loro reimpiego, incoraggiare a regalare i prodotti che non servono più. 5. Meno rifiuti gettati via: azioni che aspirano a diffondere semplici soluzioni per diminuire la quantità di rifiuti gettati nella pattumiera: attenzione alle date di scadenza, produzione domestica del compost, rifiuto della pubblicità in buca... Tutte le azioni che non rientreranno nelle cinque tematiche proposte saranno rifiutate. Per portare alcuni esempi: le azioni basate esclusivamente sulla raccolta differenziata e sul riciclo, sulle visite agli impianti per il riciclaggio o agli ecocentri, su animazioni territoriali sul tema «differenziare meglio» saranno rifiutati. La problematica globale della gestione dei rifiuti e dei suoi effetti potrà essere affrontata all interno di un azione, a condizione che si indichi chiaramente la priorità che la prevenzione ricopre all interno della gerarchia di gestione dei rifiuti.

8 Con il patrocinio di: Comitato organizzatore:

9 Perché ridurre i rifiuti? Ridurre i rifiuti è infatti importante: perché, dopo l introduzione della raccolta differenziata porta a porta, è il passaggio obbligato per cominciare a vivere secondo uno stile di vita più sobrio. Le risorse della Terra non sono infinite e, se non si inverte la tendenza al consumo e allo spreco, presto si esauriranno; perché questa è la direzione intrapresa da leggi e normative europee e nazionali; perché, se riusciamo a diminuire la quantità di RU che va in discarica (o all inceneritore) e quella delle frazioni differenziate, si possono ripensare i servizi diminuendo ad esempio le frequenze di raccolta con conseguente diminuzione dei costi; perché è facile, si tratta di accorgimenti che si possono adottare comodamente nella vita di tutti i giorni! Ridurre = non gettare, ma riutilizzare Cosa vuol dire? Significa utilizzare di nuovo cose già usate invece di buttarle via. Ogni volta che gettiamo qualcosa proviamo a porci la domanda: Posso riutilizzarla in qualche modo? Magari non tutto sarà recuperabile, ma una parte sì! Riutilizzare significa anche riparare. Se mi si rompe qualcosa, ecco la domanda giusta: Posso riparare o far riparare questo oggetto? Riutilizzare significa anche pensare se c è qualcuno cui il mio oggetto può ancora servire. Allungando il ciclo di vita di un oggetto evitiamo di: creare un rifiuto, utilizzando così le risorse in modo più sostenibile; comprarne un altro, riducendo il consumo di materie prime per la produzione di un bene nuovo. Alcuni consigli per ridurre i tuoi rifiuti compra oggetti resistenti, non usa e getta; preferisci i prodotti con un imballaggio idoneo a proteggerli o comunque con imballaggi eco-compatibili (facili da differenziare e riciclare); acquista prodotti ricaricabili, come batterie, detersivi ecc. e usa i distributori alla spina (per prodotti per la casa e alimentari) che si trovano in piccoli e grandi negozi della tua zona; usa borse riutilizzabili, ceste, scatoloni o cassette per fare la spesa, evitando gli shopper usa e getta; riutilizza fogli già scritti su di un lato per ulteriori appunti e, in ufficio e a casa, non stampare un documento se non è strettamente necessario; bevi l acqua del rubinetto; usa i pannolini lavabili per bambini; ricarica le cartucce esaurite di stampanti e fotocopiatrici; acquista elettrodomestici con parti sostituibili; riutilizza gli scarti organici come concime per il giardino, facendo il compostaggio; passa gli abiti che non metti più in famiglia e tra gli amici, oppure portali presso le associazioni che li raccolgono; compra mobilio o vestiario nei negozi o mercati dell'usato; non usare fazzoletti in carta, tovaglioli in carta ecc. Ricorda che un acquisto, per essere davvero sostenibile, deve: essere necessario, durevole, fatto con materiale riciclato, avere l imballaggio necessario, favorire il risparmio energetico, essere biologico, "equo e solidale", prodotto localmente, senza sfruttamento dei lavoratori. Compostaggio domestico, cos è? Fare il compostaggio domestico significa smaltire in proprio la frazione organica dei rifiuti attraverso un processo naturale che consente di ricavare un buon ammendante per terreni e vasi. Tutti coloro che hanno un giardino, un orto o comunque un pezzo di terra più o meno ampio hanno la possibilità di attuare questa pratica. Ecco cosa possiamo compostare: avanzi di cucina: residui di frutta e verdura, bucce, fondi di caffè ecc.; scarti di giardino e orto: sfalci di prati, foglie secche, fiori appassiti, gambi, avanzi dell orto; altri materiali biodegradabili: segatura e trucioli da legno non trattato.

10 Bevi l acqua del rubinetto L'Italia è tra i maggiori consumatori di acqua minerale in bottiglia al mondo, 8 volte la media mondiale (dato 2007). Questo significa: oltre 1 milione di tonnellate di anidride carbonica (CO2) emesso ogni anno nell aria che respiriamo per la produzione e il trasporto; l utilizzo di circa 6 miliardi di bottiglie ogni anno, che ha un impatto sull ambiente e sulle nostre tasche! Perché bere l acqua del rubinetto? Perché le acque potabili al rubinetto hanno limiti di concentrazione di alcune sostanze (arsenico, nichel, vanadio) più restrittivi di quelli previsti per le acque imbottigliate; perché le acque potabili che arrivano ai nostri rubinetti sono molto controllate (vengono effettuate più analisi al giorno); perché è in genere buona, sicura e costa molto meno di quella in bottiglia. Se trovi che l acqua del rubinetto non sia buona, ecco un consiglio: versa l acqua in una brocca, lasciala riposare, aggiungi una goccia di limone (facilita l evaporazione del cloro), mettila poi in frigorifero e servila a Sarà una sorpresa! Prodotti sfusi e alla spina Negli ultimi anni stanno aumentando nei supermercati e nei negozi i punti in cui è possibile acquistare prodotti sfusi e alla spina: latte, acqua, vino, pasta e altri alimenti, detersivi e detergenti per la persona ecc. Il meccanismo è sempre lo stesso ed è molto semplice: portarsi il proprio contenitore da casa e riempirlo con il prodotto che ci serve. Ricorda di portarti sempre appresso il contenitore acquistato la prima volta e riempirlo più e più volte. Il risparmio ambientale si ha infatti solo dopo averlo usato almeno 5 volte! Consigli per una spesa sostenibile Scegli di acquistare: la frutta e la verdura a peso evitando quelle già confezionate; i salumi e i formaggi al banco evitando quelli confezionati; la carne e il pesce al banco, riducendo così gli imballaggi attorno ai prodotti; pasta e riso in confezioni di cartone; le uova in confezioni di cartone; le confezioni formato famiglia, evita le confezioni monodose. Scegli di bere: l acqua del rubinetto, è più economica e qualitativamente più sicura; le bevande alla spina se ti trovi al ristorante e nei locali pubblici; le bevande gassate con imballaggi nuovamente riempibili o utilizzando un gasatore; latte, succhi di frutta e yogurt in bottiglia e vasetti di vetro evitando la plastica; vino in vetro con tappo di sughero. Borse di plastica addio! Nel mondo si consumano dai 500 ai 1000 miliardi di sacchetti di plastica ogni anno; in Europa 100 miliardi, in Italia circa 10 miliardi. La media del consumo di sacchetti di plastica pro capite si aggira, nei paesi industrializzati, tra i 200 e i 500 pezzi all anno. Sostituendo, in Europa, i normali sacchetti di plastica con altri sacchetti riutilizzabili si risparmierebbero 700 mila tonnellate di petrolio e si ridurrebbero le emissioni di CO2 di 1,4 milioni di tonnellate. Nel 2011 in Italia i sacchetti di plastica sono stati banditi su tutto il territorio Nazionale. È questo il momento per cambiare modo di fare la spesa utilizzando borse riutilizzabili e facendo bene all ambiente!

11 Scheda di adesione Proposta di azione da svolgersi nell ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti Questo modulo di iscrizione deve essere compilato con attenzione e precisione. La chiarezza e la sintesi della descrizione della vostra azione sono elementi indispensabili per decidere la sua valorizzazione all interno dei programmi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2012 e, quindi, l eventuale assegnazione del logo. Attenzione: per poter accedere agli strumenti comunicativi previsti e figurare sul programma ufficiale della «Settimana», è obbligatorio che l iscrizione sia legata a un evento e a un luogo. Per esempio, una catena di negozi deve compilare una scheda per ogni negozio portatore di progetto (project developer). Prima di continuare la compilazione della scheda è necessario leggere attentamente la Carta di Partecipazione alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Data della richiesta / / (Formato GG/MM/AAAA) Mi impegno a rispettare le condizioni enunciate dalla Carta di Partecipazione alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti Informazioni pratiche sul project developer Nome della struttura Tipo di struttura Referente Nome Cognome Funzione/Ruolo Indirizzo Telefono Fax Sito Internet N Indirizzo 1: Indirizzo 2: Codice postale Città Regione Stato Pubbliche amministrazioni ed enti locali Associazioni/ONG Imprese/industrie Istituti scolastici Altro (per esempio: ospedali, case di riposo, centri ricreativi...)

12 L azione proposta Nome dell azione Tipo di azione Tema dell azione Si rimanda alla Carta di Partecipazione per la descrizione dettagliata dei temi Si possono barrare più opzioni: Date dell azione Si possono barrare più opzioni: (non saranno accettati titoli con le parole: riciclo e raccolta differenziata) Azione rivolta al grande pubblic o Azione rivolta a un preciso target Azione basata sulla produzione di strumenti comunicativi Altro Troppi rifiuti Produrre in modo eco-compatibile Consumare in modo attento e responsabile Prolungare la vita dei prodotti Meno rifiuti gettati via Tutti dal /11/12 al /11/12 Sabato 17 Novembre 2012 Domenica 18 Novembre 2012 Lunedì 19 Novembre 2012 Martedì 20 Novembre 2012 Mercoledì 21 Novembre 2012 Giovedì 22 Novembre 2012 Venerdì 23 Novembre 2012 Sabato 24 Novembre 2012 Domenica 25 Novembre 2012 Luogo esatto in cui si svolgerà l azione Pubblico interessato Nome del luogo dove si svolgerà l azione (negozio, scuola, centro espositivo, ecc.) Città Regione (se l azione viene svolta in più luoghi con indirizzi diversi, è necessaria l indicazione di tutti gli indirizzi) Grande pubblico Studenti/bambini Anziani Professionisti /lavoratori (s ettore privato) Professionisti / lavoratori (settore pubblico) Altri Descrizione della vostra azione (minimo 100 battute, massimo 500 battute) Data di validazione (A cura del Comitato Organizzatore)

13 Partecipazione alla selezione per l attribuzione dei Premi per la Settimana Euopea per la Riduzione dei Rifiuti Per permettere al Comitato Coordinatore di valutare nel miglior modo possibile la «Settimana italiana» e preparare i premi, Vi preghiamo di compilare il modulo che segue. Che cosa rende la vostra azione originale o innovativa? Quali indicatori avete intenzione di utilizzare per valutare il vostro progetto? Come effettuerete il monitoraggio (valutazione, rapporto, indicatori di soddisfazione, ecc.)? Numero visitatori/partecipanti Quantità di rifiuti risparmiati Risparmio di emissioni di CO 2 Altri indicatori (specificare) Nessuno Stimate se possibile il numero di partecipanti alla vostra azione La vostra azione può essere replicata in un altro contesto o territorio europeo? Se sì, come? In che cosa la vostra azione è concepita per avere un impatto sostenibile? Come la vostra azione può mobilitare i target e il pubblico predefiniti? Accetto che la mia azione, una volta convalidata, partecipi automaticamente alle selezioni dei Premi per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Non desidero che la mia azione partecipi alle selezioni dei Premi per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Con questo documento mi impegno inoltre a rispettare le condizioni riportate nella Carta di Partecipazione. [Data] [Nome] [Firma digitale quando possibile] La presente Scheda dovrà essere inviata alla Segreteria Organizzativa EWWR 2012 in Italia al seguente riferimento: entro il 15 ottobre

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