Teoria delle opzioni e Prodotti strutturati

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1 LS FIME a.a Teoria delle opzioni e Prodotti strutturati Giorgio Consigli Uff 258 ricevimento merc:

2 Programma 1. Mercato delle opzioni e contratti derivati 2. Teoria delle opzioni 3. Tecniche di valutazione 4. Hedging 5. Ingegneria finanziaria 6. Procedure numeriche 7. Derivatives disasters 2

3 Opzioni e ProdStrutt 1 Introduzione al mercato delle opzioni e dei contratti derivati 1a. Tipologie contrattuali e mercati di riferimento 1b. Dinamiche finanziarie, strategie di arbitraggio e speculative 3

4 Tipologie contrattuali e mercati di riferimento Opzioni call e put Europee ed americane OTC ed exchange-based Underlying: Stock options Foreign currency Index options Futures options January, February e March cycles (Sat following the 3 Friday) In, at and out-of-the money options 4

5 Tipologie contrattuali e mercati di riferimento Exchange based: Short-long: market makers Offsetting, trading Clearing institution Exercise Over-the-counter: financial engineering, structured products 5

6 Short history I fattori alla base della risk management revolution degli anni 90: L aumento della volatilità La crisi nel 1971 del sistema di Bretton Woods exhange rate instability Instabilità nei tassi di interesse dovuta ad una molteplicità di fattori tra cui, in un contesto di politiche monetarie non cooperative, La crisi del petrolio e l andamento dei prezzi delle materia prime a partire dal

7 A short history (ctd) Contratti derivati: foreign currency futures in 1972, equity call options in 1973, T-bill futures in 1974, T-bond futures in 1975, oil futures in 1977, swaps and fras, caps and floors, in early 80s and futures on options in Between CBOT and CME Sviluppo IT (Guldimann, Morgan Guaranty Global research 1996): in 1965 the cost of storing 1 Mb of data ws about $100,000 in random access memory. Today is about $ 15 and will be around $1 in 2005! To send 1 Mb of data between NYC and Tokyo from $ 10,000 in 1975 to $ 5 today. Crescente domanda di regolamentazione e controllo 7

8 A short history (ctd) Le direttive: 1993 NY-based Group of Thirty report on derivatives risk management practice. 1994: US General Accounting Office report for US-based financial intermediaries, July-1994: joint BIS and IOSCO reports on risk management and capital guidelines BIS document on an Internal-model based approach to market risk capital requirements Gli sviluppi interni: Early 80s internal models and the 1994 JPM RiskMetrics system publicity which followed the original 4.15 Weatherstone report. Value-at-Risk was the risk measure introduced by the JPM staff. A 1995 Institutional Investor survey found that 32% of US financial firms used VaR as risk measure and 60% of Pension funds. 8

9 Dinamiche finanziarie, strategie speculative e di arbitraggio Il valore della volatilità e la scomposizione di un contratto NIKKEY Nk(281289)= /01/ /05/ /10/ /03/ /08/ /01/ /06/ /10/ /03/ /08/ /01/ /06/ /11/ /04/ /09/ /02/ /07/ /12/ /05/ /09/ /02/ /07/ /12/ /05/ /10/ /03/ /08/2006 nk225 ANNUAL VOLATILITY 0.1 0

10 Dinamiche finanziarie, strategie speculative e di arbitraggio NDX(100300)=

11 Arbitraggisti Esempio 1: Indebitamento non rischioso sul mercato a pronti Conversione in valuta estera Impiego su mercato monetario estero Definizione del cambio a termine Conversione a termine in valuta locale Rimborso del debito originario saldo attivo residuo Esempio 2: Posizione corta su titolo con cedola, n pagamenti n posizioni lunghe in titoli di puro sconto con scadenze allineate ai pagamenti cedolari Chiusura posizioni sul mercato a termine Saldo finanziario positivo alla scadenza 11

12 Esempio 3: Arbitraggisti indebitamento non rischioso sul mercato a pronti Posizione corta su un opzione call Acquisto opzione put con medesimo strike e scadenza Investimento in titolo azionario sottostante Chiusura posizione alla scadenza con saldo positivo Definizione: il mercato non presenta opportunità di arbitraggio qualora non sia possibile conseguire saldi finanziari positivi (profitti) senza incorrere in alcun rischio La condizione di assenza di arbitraggio definisce anche un importante principio valutativo 12

13 Speculatori Gli agenti economici i quali invece perseguono strategie di massimizzazione del profitto attraverso assunzione di rischio si dicono speculatori Esempio 1: Aspettativa al rialzo sul mercato azionario Posizione lunga in contratti call su indice di borsa A scadenza profitti o perdita del premio Esempio 2: Forte correlazione negativa tra tassi di interesse e petrolio, attesa di discesa dei tassi di interesse Posizione corta a tassi variabili ed impiego dei fondi sugli oil futures Chiusura ad istante da definire (stopping time) 13

14 Esempio 3: Speculatori Attesa di forte caduta sul mercato azionario Assunzione di posizione corta Chiusura dopo lo shock o in istante da definire Esempio 4: Attesa di ribasso dei tassi di interesse Posizione corta a tasso variabile Impiego sui bond futures Chiusura a scadenza con profitto o perdita Remark: le posizioni speculative sono sempre posizioni aperte, sono alimentate dall incertezza (opposte aspettative) e garantiscono liquidità al mercato 14

15 Copertura Le opzioni ed i contratti derivati sono nati con finalità di protezione trasferimento delle più varie sorgenti di rischio Rimane questa la loro funzione propria anche se in termini di volumi frequentemente sono le strategie speculative a fare mercato Esempio 1: Attesa caduta mercato azionario con posizione lunga Portfolio insurance: acquisto opzioni put sul mercato ad alta correlazione con il mio portafoglio Se il mercato cade uso le opzioni put e limito la perdita, vioceversa perdo il premio ma ho un portafoglio il cui valore è salito 15

16 Copertura Esempio 2: Temo un rialzo dei tassi di interesse Ho una posizione lunga sul mercato dei titoli a reddito fisso Vado corto sul mercato dei bond futures Anche qui abbiamo una compensazione delle posizioni Esempio 3: Temo un rialzo delle quotazioni del petrolio Acquisto un portafoglio di futures sulle oil commodities su diverse scadenze Via via chiudo le posizioni (vado corto) se il rialzo non si manifesta se no uso i futures Le strategie di copertura possono essere parziali o totali: esse trasferiscono ad altri quote di rischio. Possono essere strategie statiche (esempi) o dinamiche. Inducono rendimenti non rischiosi nell unità di periodo 16

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