La settimana appena conclusa non ha portato nuove buone notizie sul fronte crisi area euro. Da

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La settimana appena conclusa non ha portato nuove buone notizie sul fronte crisi area euro. Da"

Transcript

1 Quadro Macroeconomico attuale e previsioni future La settimana appena conclusa non ha portato nuove buone notizie sul fronte crisi area euro. Da Eurogruppo/Ecofin e dal G7 non sono emerse novità di rilievo. Se si aggiunge il downgrade della Spagna da parte di S&P, si comprende perché l euro abbia corretto da 1,30 a 1,28 EUR/USD tra lunedì e mercoledì. S&P ha tagliato il rating della Spagna di due scalini, da BBB+ a BBB-, uno scalino sopra la valutazione "junk" (spazzatura) e ha mantenuto l'outlook negativo per Madrid. L'agenzia ha giustificato in un comunicato il declassamento citando le sempre maggiori difficoltà del Governo spagnolo nel fronteggiare la crisi economica e ha avvertito che le difficoltà di Madrid hanno provocato l'aumento della disoccupazione e i tagli alla spesa, che alimenteranno le tensioni tra il Governo centrale e le regioni. L'attuale deterioramento delle condizioni economiche e finanziarie potrebbe aumentare i rischi fiscali nel breve-medio termine, prima che le riforme fiscali a sostegno della crescita siano radicate, avverte Standard & Poor's, sottolineando che «l'aumento della pressione a cui è sottoposto il Paese limita le opzioni politiche del Governo spagnolo». La valutazione di S&P è ora uguale a quella di Moody's. S&P ha infine avvertito di essere pronta a prendere altri provvedimenti se l'eurozona non riuscirà a rendere sostenibile il costo del finanziamento del debito. La notizia del downgrade della Spagna da parte dell'agenzia di rating Standard & Poor's ha riportato la tensione sui titoli di Stato dei Paesi periferici. Il differenziale di rendimento tra i Bonos decennali con i corrispondenti Bund tedeschi è risalito di oltre 10 punti nelle prime ore di contrattazioni passando da 430 a 440 punti mentre il rendimento è risalito sopra il 6 per cento. Soffrono, di conseguenza anche i titoli italiani con lo spread Bund-BTp oltre 368 punti. Per buona parte dell'anno le mosse delle agenzie di rating sono state spesso "snobbate" dagli

2 operatori che in molti casi avevano già scontato eventuali declassamenti. Questa volta invece no. La ragione è che da diverse settimane il mercato dei titoli di Stato era in qualche modo "anestetizzato". Prima la decisione della Bce di varare il programma Omt, poi il via libera della corte costituzionale tedesca al fondo salva-stati Esm, avevano infatti frenato la speculazione sui periferici. Se nei mesi scorsi tutta l'attenzione dei mercati si era concentrata sulle mosse delle banche centrali, ora il mirino si è spostato sul governo di Madrid. Il piano di acquisti di titoli di Stato, in gergo chiamato il "bazooka" della Bce, rimane infatti disinnescato fintanto che la Spagna non chieda ufficialmente il salvataggio. La palla insomma è nelle mani di Mariano Rajoy, come ha ricordato lo stesso Draghi all'ultimo direttivo Bce. Il premier spagnolo tuttavia ha finora temporeggiato, soprattutto per ragioni di politica interna (nelle prossime settimane ci saranno una serie di importanti appuntamenti elettorali). La decisione della prima agenzia di rating però potrebbe "spronarlo" ad accelerare i tempi. Questo almeno è quello che si attendono i mercati che, tornando a vendere carta spagnola (e italiana) in qualche modo tornano a mettere sotto pressione Madrid. Ma l incertezza sui mercati deriva anche dal rallentamento economico globale che sta interessando sia i paesi del G7 sia quelli emergenti. Il Fondo monetario internazionale, infatti, ha rivisto in peggio le previsioni sull'economia globale, rilevando che la ripresa ha subito nuove battute d'arresto mentre l'incertezza pesa con forza sulle prospettive. Ora per quest'anno l'istituzione di Washington si attende una crescita globale del 3,3 per cento, in netto rallentamento dal 3,8 per cento del 2011 e dal 5,1 per cento del 2010, mentre sul 2013 il Fmi stima un più 3,6 per cento. Sul 2012 la stima è stata abbassata di 0,2 punti percentuali, sul 2013 di 0,3 punti. Nella sua analisi il Fmi parla di fattori ben noti che stanno guidando l'economia, come i piani di risanamento dei conti e la debolezza finanziaria che frenano la crescita, laddove all'opposto le politiche monetarie espansive, fatte di tassi bassi tendono a stimolare l'attività, ma non solo. Al lavoro sembra esserci di più di queste forze meccanicistiche, scrive il capo economista Olivier Blanchard, ovvero un generale clima di incertezza. È difficile valutarne esattamente gli effetti e la natura, ma se si riuscisse a smorzare questa incertezza, afferma il Fmi, la situazione potrebbe evolversi ben meglio del previsto.

3 Un anno di ricaduta in recessione, il 2012, che verrà seguito da un 2013 di crescita quasi al palo : queste le prospettive non esaltanti per l'area euro, secondo le nuove previsioni stilate dal Fondo monetario internazionale nell'aggiornamento del World Economic Outlook. Per quest'anno è previsto un calo dello 0,4 per cento del Pil complessivo di Eurolandia, cui seguirà un limitato più 0,2 per cento il prossimo: cifre richieste in peggio rispettivamente di 0,1 e 0,5 punti percentuali rispetto a sei mesi fa. Un quadro generale che ancora una volta nasconde dinamiche divergenti tra i paesi dell'unione valutaria, che da un estremo vede la Germania limitare i danni con tassi di crescita modesti, più 0,9 per cento su 2012 e 2013, dall'altro vede la Grecia sprofondare sempre più nel baratro. La penisola ellenica infatti non riuscirà a sganciarsi dalla recessione e dopo un meno 6,9 % del Pil nel 2011 subirà un ulteriore meno 6 per cento nel 2012 e un meno 4 per cento nel E intanto la disoccupazione proseguirà con una impennata tale da raggiungere il valore più elevato in Europa, perfino oltre quello della Spagna: secondo il Fmi la disoccupazione in Grecia toccherà il 23,8 per cento quest'anno e il 25,4 per cento nel In Spagna invece dopo un 24,9 per cento quest'anno la disoccupazione salirà al 25,1 per cento nel 2013, con un Pil al meno 1,5 per cento sul 2012 e al meno 1,3 per cento nel Male anche il Portogallo, che vedrà il Pil calare del 3 per cento quest'anno e di un altro 1 per cento nel 2013, anche qui la disoccupazione è in forte aumento fino al 16 per cento il prossimo anno. Mentre si salva l'irlanda, tornata a crescere con un più 0,4 per cento nel 2012 e un più 1,4 per cento nel Per quanto riguarda l Italia, l FMI ha consistentemente rivisto in peggio le previsioni sulla nostra economia: ora per quest'anno si attende una recessione del 2,3 per cento in termini di Pil, mentre nel 2013 la contrazione proseguirà con un ulteriore meno 0,7%. In entrambi i casi si tratta di revisioni in peggio di 0,4 punti percentuali rispetto alle stime sull'italia aggiornate lo scorso 16 luglio. Sul 2012 il dato italiano è il peggiore tra i grandi paesi avanzati, mentre guardando a tutta l'area euro è la terza recessione più forte dopo il meno 6% previsto dal Fmi per la Grecia e il meno 3% del Portogallo. Non meno preoccupanti le previsioni sul mercato del lavoro: dall' 8,4% medio registrato sul 2011,la disoccupazione è attesa in aumento al 10,6% sull'insieme di quest'anno. Inoltre secondo il Fmi subirà un ulteriore aggravamento nel 2013 raggiungendo l'11,1%.

4 Conferme di rallentamento anche dal Beige Book che riporta ancora espansione modesta dell attività economica. In generale la crescita prosegue sui ritmi dei mesi precedenti, anche se in due aree si segnala stagnazione o rallentamento. I consumi restano circa stabili, o in debole aumento; anche le vendite di auto su base mensile sono poco variate. Prosegue invece il miglioramento delle condizioni nel settore immobiliare residenziale, con dati positivi sulle vendite e sui cantieri. Per quanto riguarda il manifatturiero, la situazione è mista, ma in miglioramento rispetto al rapporto precedente. Sui prezzi le indicazioni delle imprese continuano a puntare alla stabilità. Dal mercato del lavoro, le condizioni sono stabili, con pressioni salariali quasi nulle. Il rapporto conferma la valutazione di un economia in crescita positiva ma molto modesta e non modifica in alcun modo il quadro di debole aggiustamento del mercato del lavoro che ha giustificato l introduzione di QE3 a settembre. In conclusione, la nuova settimana sui mercati si prevede piuttosto povera di dati nell area euro, dove l attenzione sarà soprattutto sull esito del Consiglio Europeo, dal quale si attende soprattutto una roadmap circa il processo di unione bancaria. Il dato più importante in calendario è lo ZEW tedesco (primo indice di fiducia di ottobre) e l inflazione area euro. Settimana densa di avvenimenti, invece, quella dagli USA con le indagini del settore manifatturiero, le vendite al dettaglio, la produzione industriale, le vendite di case esistenti ed infine l indice dei prezzi al consumo per il mese di settembre. Principali tassi di cambio: EURO DOLLARO U.S.A. Settimana di forte volatilità per il cambio che ha oscillato fra gli e gli EUR/USD per chiudere sostanzialmente invariato grazie al recupero sul finire di ottava nonostante la sostanziale assenza di novità positive, recuperando da 1,2826 a 1,2952 EUR/USD. I fattori scatenanti potrebbero essere venuti dal persistere di un certo grado di fiducia da parte degli operatori pro euro: fallito più volte nelle ultime due settimane il tentativo di rompere al ribasso 1,2800 EUR/USD, hanno prevalso le spinte rialziste verso quello che è il primosupporto utile per mantenere in essere il fronte rialzista, ovvero 1,2946.

5 A mantenere un certo grado di fiducia contribuisce anche la distanza ravvicinata tra gli appuntamenti istituzionali durante i quali i nodi devono essere affrontati: questa settimana, infatti, sarà la volta del Consiglio Europeo, che si riunisce giovedì e venerdì. Se ci sarà qualche passo avanti significativo, l euro potrà almeno tentare un test di 1,3100. In caso contrario, prevarrà ancora il downside con supporti a 1,2800-1,2765. DOLLARO AMERICANO YEN GIAPPONESE Il contesto sopra descritto sull area euro e il permanere delle incertezze sulla crescita globale nonché interna a causa di eventuali ripercussioni negative della guerra tra Cina e Giappone per le isole al largo della costa cinese, mantengono un livello di avversione al rischio sufficiente a far rafforzare ulteriormente lo yen. Oltretutto la questione dello yen non è stata di fatto affrontata al G7. I rappresentanti giapponesi l hanno proposta alle controparti presenti, ma senza alcun risultato. Dopo un inizio di settimana sostanzialmente stabile e un incursione sotto i USD/JPY, lo yen, grazie anche alla stessa fiducia sui mercati che ha spinto al rialzo l euro, si è indebolito leggermente sul finire di settimana, ma solo come effetto della lieve risalita dei rendimenti USA rispetto a quelli giapponesi. Tuttavia fin quando non si sarà sufficientemente ridimensionato il rischio crisi area euro o i rendimenti USA inizieranno a risalire grazie ad eventuali dati migliori del previsto, lo stallo della valuta nipponica non si sbloccherà. Rimane in attesa la BoJ che è pronta a intervenire aumentando ulteriormente lo stimolo monetario alle prossime riunioni se ve ne sarà la necessità.

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Analisi Settimanale. 29 Giugno - 05 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch

Analisi Settimanale. 29 Giugno - 05 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch Analisi Settimanale TERMINI & CONDIZIONI - Sommario p3 p4 p5 p6 p7 p8 Economia Economia Economia Economia Mercato FX Termini Legali Svizzera: aggiornamenti - Arnaud Masset Difficoltà del Canada e bassi

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

RAPPORTO 2014 SULL ECONOMIA REGIONALE

RAPPORTO 2014 SULL ECONOMIA REGIONALE RAPPORTO 2014 SULL ECONOMIA REGIONALE A Ugo che ci ha insegnato con competenza e passione ad apprezzare ogni riga del Rapporto RAPPORTO 2014 SULL ECONOMIA REGIONALE Il presente rapporto è stato redatto

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

RAPPORTO ANNUALE2014. La situazione del Paese

RAPPORTO ANNUALE2014. La situazione del Paese RAPPORTO ANNUALE2014 La situazione del Paese Rapporto annuale 2014. La situazione del Paese. Presentato mercoledì 28 maggio 2014 a Roma presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio RAPPORTO ANNUALE2014

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 5.3.2014 COM(2014) 150 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO Risultati degli esami approfonditi ai sensi del regolamento

Dettagli

Analisi Settimanale. 6-12 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch. Swissquote Bank SA Tel +41 22 999 94 11

Analisi Settimanale. 6-12 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch. Swissquote Bank SA Tel +41 22 999 94 11 Analisi Settimanale TERMINI & CONDIZIONI - Sommario p3 p4 p5 p6 p7 p8 Economia Economia Economia Economia Mercati FX Termini Legali Fed: aspettative sul rialzo dei tassi a Settembre in stand-by- Yann Quelenn

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower

Q1 2014. Previsioni. Manpower sull Occupazione Italia. Indagine Manpower Previsioni Q1 14 Manpower sull Occupazione Italia Indagine Manpower Previsioni Manpower sull Occupazione Italia Indice Q1/14 Previsioni Manpower sull Occupazione in Italia 1 Confronto tra aree geografiche

Dettagli

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi.

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. DI Borsatti Federico matr.552665 Uliano Giuseppina A. matr. 025653 Il valore della credibilità della politica economica nell economia italiana

Dettagli

La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale

La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale n. 30 - febbraio 2012 a cura di Franco Bruni e Antonio Villafranca 1 ABSTRACT: La Nota fornisce una breve analisi e delle indicazioni di policy

Dettagli

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari Appunti del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia

Dettagli

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali Monetario Mercato monetario e mercato finanziario Finanziario Breve termine: 0-18 m. Lungo termine: > 18 m. Impiego liquidità Valuta / banconote / B.o.t. (buoni ordinati del tesoro) C/c (conto corrente)

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014

Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014 Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014 30 settembre 2014 Il Rapporto CNEL sul mercato del lavoro 2013-2014 è suddiviso in due sezioni realizzate da un gruppo

Dettagli

l uscita dall euro non è la soluzione più pratica

l uscita dall euro non è la soluzione più pratica 32 l uscita dall euro non è la soluzione più pratica Lorenzo Bini Smaghi, precedentemente parte del del consiglio d amministrazione della BCE, e per molti anni uomo italiano a Francoforte (sede della BCE),

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco 12/03/2015 Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco Giornalista: Dott.Greco questo bilancio chiude la prima fase del suo impegno sulla società. Qual è il messaggio che arriva al mercato da questi

Dettagli

2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2014

2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 2014 Indice 1 2 Rapporto sulla competitività dei settori produttivi - Edizione 214 RAPPORTO SULLA COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI EDIZIONE 214 ISBN 978-88-458-1784-7 214 Istituto nazionale di statistica

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

L Italia nell economia internazionale

L Italia nell economia internazionale Sistema Statistico Nazionale L Italia nell economia internazionale Rapporto ICE 2012-2013 ICE - Agenzia per la promozione all estero e l internazionalizzazione delle imprese italiane Sistema Statistico

Dettagli

Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2014

Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2014 Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2014 Famiglie e imprenditori, ripresa in arrivo a cura di Giuseppe Russo Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani

Dettagli

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015

COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 COMUNICATO STAMPA N. 12 DEL 10 GIUGNO 2015 Presidenza Comm. Graziano Di Battista Positive anche le previsioni degli imprenditori per il futuro. Unico elemento negativo l occupazione che da gennaio alla

Dettagli

Considerazioni finali. Assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 26 maggio 2015. centoventunesimo esercizio. anno 2014.

Considerazioni finali. Assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 26 maggio 2015. centoventunesimo esercizio. anno 2014. Assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 26 maggio 2015 anno esercizio centoventunesimo esercizio CXXI Assemblea Ordinaria dei Partecipanti anno - centoventunesimo esercizio Roma, 26 maggio 2015 Signori

Dettagli

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia SCHREBERGARTEN 8 luglio 2015 Questione greca e scontro di civiltà Le città del mondo sono fatte di case, strade, piazze, fabbriche e parchi ma sono anche piene

Dettagli

Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici

Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici Jacob Gyntelberg Peter Hördahl jacob.gyntelberg@bis.org peter.hoerdahl@bis.org Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici Fra inizio settembre e fine

Dettagli

Adottare una prospettiva di più lungo periodo

Adottare una prospettiva di più lungo periodo Adottare una prospettiva di più lungo periodo Discorso di Jaime Caruana, Direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali in occasione dell Assemblea generale ordinaria della Banca tenuta

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due

Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due Nel 1980 l Italia conta per l 1,27 per cento della popolazione mondiale. Due decenni più tardi, nel 2001, solo lo 0,98 per cento della popolazione del pianeta risiede ancora nel nostro Paese. La perdita

Dettagli

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia DEL VIZIO E DELLA VIRTÙ 15 maggio 2014 Dollaro ed euro, cicale intelligenti e formiche così così Dissertazione per un esame di filosofia morale. È da considerare

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Roberta Mosca (settembre 2008) 1 - L impennata dei prezzi delle materie prime La stabilità e la crescita dell economia globale è stata di recente

Dettagli

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A.

C.L. Tecniche della prevenzione nell ambiente e nei luoghi di lavoro Polo di Rieti. Calendario Lezioni 3 anno 2 Semestre - A.A. I Settiman 2-6 Ore Lunedi 2 Martedi 3 Mercoledi 4 Giovedì 5 Venerdì 6 II 09-13 Ore Lunedì 9 Martedì 10 Mercoledì 11 Giovedì 12 Venerdì 13 III 16-20 Ore Lunedì 16 Martedì 17 Mercoledì 18 Giovedì 19 Venerdì

Dettagli

CIO View. Un pezzo dopo l altro. Verso l integrazione fiscale europea. Deutsche Asset & Wealth Management

CIO View. Un pezzo dopo l altro. Verso l integrazione fiscale europea. Deutsche Asset & Wealth Management Deutsche Asset & Wealth Management Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Giugno 2015 CIO View Un pezzo dopo l altro Verso l integrazione fiscale europea Nove posizioni Le nostre previsioni L aumento

Dettagli

Deutsche Asset & Wealth Management. Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Maggio 2015. CIO View. I giganti asiatici. Sfida tra modelli economici

Deutsche Asset & Wealth Management. Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Maggio 2015. CIO View. I giganti asiatici. Sfida tra modelli economici Deutsche Asset & Wealth Management Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Maggio 2015 CIO View I giganti asiatici Sfida tra modelli economici Nove Posizioni Le nostre previsioni Il crollo delle esportazioni

Dettagli

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza ADVISORY Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza Analisi dei bilanci bancari kpmg.com/it Indice Premessa 4 Executive Summary 6 Approccio metodologico 10 Principali trend 11

Dettagli

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA

RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA RILEVAZIONE DEI PREZZI DELL'ENERGIA ELETTRICA - REGIONE LOMBARDIA Da produttore/grossista a utente non domestico - Prezzo di mercato prevalente della componente energia e della commercializzazione al dettaglio

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA

QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA 174 OXFAM BRIEFING PAPER SETTEMBRE 2013 Manifestanti contro le misure di austerità a Madrid, maggio 2011. Miguel Parra QUELLO CHE LA STORIA (NON) CI INSEGNA Il vero costo dell austerità e della disuguaglianza

Dettagli

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi

Lo scenario economico provinciale 2011-2014: il bilancio della crisi 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii 2011-2014: iill biillanciio delllla criisii . 2011-2014: il bilancio della crisi Il volume è stato realizzato a cura dell Ufficio Studi della Camera di Commercio

Dettagli

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio

La cittadinanza in Europa. Deborah Erminio La cittadinanza in Europa Deborah Erminio Dicembre 2012 La normativa per l acquisizione della cittadinanza nei diversi Paesi dell Unione europea varia considerevolmente da paese a paese e richiama diversi

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA Perché la Banca d Italia detiene le riserve ufficiali del Paese? La proprietà delle riserve ufficiali è assegnata per legge alla Banca d Italia. La Banca d Italia

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE UNICA NAZIONALE DEI CONIGLI VIVI DA CARNE DA ALLEVAMENTO NAZIONALE ARTICOLO 1 (Istituzione e scopo) Con Protocollo di intesa, posto in allegato (All. 1),

Dettagli

Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2012-2013

Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2012-2013 Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2012-2013 1 ottobre 2013 Il lavoro è stato svolto da un gruppo di lavoro REF Ricerche sulla base delle indicazioni e sotto la

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI

IMPORT-EXPORT PAESI BASSI QUADRO MACROECONOMICO IMPORT-EXPORT PAESI BASSI Il positivo quadro macroeconomico dei Paesi Bassi é confermato dagli indicatori economici pubblicati per il 2007. Di fatto l economia dei Paesi Bassi sta

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia

Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO. sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 13.5.2015 COM(2015) 262 final Raccomandazione di RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO sul programma nazionale di riforma 2015 dell'italia e che formula un parere del Consiglio sul

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Situazione «Grecia» Informazione da parte di PPCmetrics PPCmetrics AG

Situazione «Grecia» Informazione da parte di PPCmetrics PPCmetrics AG Situazione «Grecia» Informazione da parte di PPCmetrics PPCmetrics AG Alfredo Fusetti, Partner Luca Barenco, Investment Consultant Zurigo, 30.06.2015 Situazione attuale (1) Secondo il comunicato stampa

Dettagli

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo Politica fiscale Politica fiscale è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo polit fiscale 2 Saldo complessivo B s Entrate

Dettagli

La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli

La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli Siamo nel mezzo di una crisi finanziaria e reale tanto pervasiva e globale che sta coinvolgendo tutti i paesi, dai più

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Settimana del 31 agosto 2009

TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Settimana del 31 agosto 2009 1 Trend e Strategie di Investimento http://www.educazionefinanziaria.com/ TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Mercato Azionario Semaforo Verde Situazione Fondamentale: Neutrale (basata sul differenziale

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report DIREZIONE TIMEFRAME STRATEGIA / POSIZIONE LIVELLI ENTRATA EUR / USD S-TERM GBP / USD

Dettagli

SFRUTTARE AL MEGLIO LA FLESSIBILITÀ CONSENTITA DALLE NORME VIGENTI DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA

SFRUTTARE AL MEGLIO LA FLESSIBILITÀ CONSENTITA DALLE NORME VIGENTI DEL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 13.1.2015 COM(2015) 12 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO, AL

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E.

Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E. La crisi globale del 2007-2009: cause e conseguenze Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E.) Stiamo ancora

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 18.3.2015 SWD(2015) 31 final/2 CORRIGENDUM This document corrects document SWD(2015) 31 final of 26.02.2015 Corrections of clerical errors in the text The text shall read

Dettagli

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO.

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una terza prova su argomenti

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1

Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 Aspetti salienti delle statistiche internazionali BRI 1 La BRI, in collaborazione con le banche centrali e le autorità monetarie di tutto il mondo, raccoglie e diffonde varie serie di dati sull attività

Dettagli

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto Roma, 26 giugno 2013 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto

Dettagli

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina. Data evasione. Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098

ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina. Data evasione. Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098 Vs. richiesta su ZHEJIANG YUEJIN IMPORT CO LTD - Cina Recte ZHEJIANG YUEJIN IMPORT & EXPORT CO. LTD - Cina Cliente ALFA SPA Data evasione Redattore E.L./FC Rev. 1 Marzo 2010 FAC_COR098 Zhejiang Yuejin

Dettagli

IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO

IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO STUDI E NOTE DI ECONOMIA 2 /98 IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO CRISTINA BRANDIMARTE * - SOLANGE LEPROUX * - FRANCO SARTORI ** Introduzione Il Patto di stabilità

Dettagli

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO

BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO BANCA, TITOLI DI STATO E FONDI DI INVESTIMENTO La banca è un istituto che compie operazioni monetarie e finanziarie utilizzando il denaro proprio e quello dei clienti. In particolare la Banca effettua

Dettagli

Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile,

Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, Tra gli odori inconfondibili del tartufo, dal prezzo mai come quest anno, inarrivabile, e della cioccolata, in una cornice resa particolarmente suggestiva dal sole che illuminava la bella valle circostante,

Dettagli

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte

I dati pubblicati possono essere riprodotti purché ne venga citata la fonte IMPORT & EXPORT DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA 1 semestre 2013 A cura di: Vania Corazza Ufficio Statistica e Studi Piazza Mercanzia, 4 40125 - Bologna Tel. 051/6093421 Fax 051/6093467 E-mail: statistica@bo.camcom.it

Dettagli

L Italia: una crisi nella crisi

L Italia: una crisi nella crisi Moneta e Credito, vol. 64 n. 255 (2011), 189-227 L Italia: una crisi nella crisi CARLO D IPPOLITI e ALESSANDRO RONCAGLIA * 1. Introduzione La nostra rivista ha offerto e continua ad offrire contributi

Dettagli

1. La situazione economica e del mercato del lavoro

1. La situazione economica e del mercato del lavoro 1. La situazione economica e del mercato del lavoro Per la lettura dei dati non si può prescindere dal considerare l impatto dei molteplici fattori che hanno mutato radicalmente il mondo del lavoro a causa

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze

COMUNICATO STAMPA. Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze COMUNICATO STAMPA Torino, 23 maggio 2006 Il traino olimpico porta il Piemonte sopra al tetto dei 10 milioni di presenze Il turismo in Piemonte continua a crescere. Nel 2005 gli arrivi di turisti che hanno

Dettagli

5. Il contratto part-time

5. Il contratto part-time 5. Il contratto part-time di Elisa Lorenzi 1. L andamento dei contratti part-time Il part-time è una modalità contrattuale che in Italia, nonostante la positiva dinamica registrata negli ultimi anni, riveste

Dettagli

I vantaggi dell efficienza energetica

I vantaggi dell efficienza energetica Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori

Dettagli

UBS CIO Monthly Letter

UBS CIO Monthly Letter ab CIO WM Ottobre 2012 UBS CIO Monthly Letter I banchieri centrali vestono il mantello dei supereroi Alexander S. Friedman CIO UBS WM Quando ero piccolo, mi piaceva guardare film come Superman. Oggi quei

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Il Modello AS-AD In questa lezione: Deriviamo la curva di offerta aggregata Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Studiamo il meccanismo di aggiustamento verso l equilibrio

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia

La riforma dell ISEE. Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per

Dettagli

INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO

INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO La finanziarizzazione dell economia Di Osvaldo Lamperti Per valutare meglio l attuale fase di crisi del capitalismo globalizzato è necessario fare alcune considerazioni sui

Dettagli

Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1

Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1 Martin Scheicher +43 1 40420 7418 martin.scheicher@oenb.at Determinanti dell avversione al rischio degli investitori: riscontri giornalieri dal mercato azionario tedesco 1 I prezzi azionari oscillano al

Dettagli

LE PMI ITALIANE: UN QUADRO INTRODUTTIVO (a cura di Cenciarini R.A., Dallocchio M., Dell Acqua A., Etro L.L.)

LE PMI ITALIANE: UN QUADRO INTRODUTTIVO (a cura di Cenciarini R.A., Dallocchio M., Dell Acqua A., Etro L.L.) cap 01 libro finanza 22-04-2005 11:22 Pagina 13 CAPITOLO PRIMO LE PMI ITALIANE: UN QUADRO INTRODUTTIVO (a cura di Cenciarini R.A., Dallocchio M., Dell Acqua A., Etro L.L.) INTRODUZIONE Le piccole e medie

Dettagli

Focus. BTP Italia: settimana emissione. 20 ottobre 2014. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche

Focus. BTP Italia: settimana emissione. 20 ottobre 2014. Intesa Sanpaolo Servizio Studi e Ricerche BTP Italia: settimana emissione Dal 20 al 23 ottobre 2014 si tiene il collocamento del settimo BTP Italia, titolo di stato indicizzato all inflazione italiana (ex tabacco) e pensato prevalentemente per

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

DIECI DOMANDE E DIECI RISPOSTE SULLA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA CON LE DONNE GRECHE

DIECI DOMANDE E DIECI RISPOSTE SULLA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA CON LE DONNE GRECHE DIECI DOMANDE E DIECI RISPOSTE SULLA CAMPAGNA DI SOLIDARIETA CON LE DONNE GRECHE A cura di Donnedellacrisi Come nasce l idea di una campagna di solidarietà? In occasione del Social Forum Europeo di Firenze

Dettagli

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa QUANT Bond Perché investire nel QUANT Bond? 1 Logica di investimento innovativa Partiamo da cose certe Nel mercato obbligazionario, una equazione è sempre vera: Rendimento = Rischio E possibile aumentare

Dettagli