FundLogic Alternatives plc. Promotore e distributore Morgan Stanley & Co International plc. Supplemento datato 18 febbraio 2014 MS QTI UCITS FUND

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1 FundLogic Alternatives plc Promotore e distributore Morgan Stanley & Co International plc Supplemento datato 18 febbraio 2014 di MS QTI UCITS FUND Il presente Supplemento contiene informazioni specifiche in relazione a MS QTI UCITS FUND (il Comparto ), comparto di FundLogic Alternatives plc (il Fondo ), un fondo multicomparto con responsabilità separata tra i comparti e autorizzato dalla Central Bank of Ireland (la Banca Centrale ) in conformità con il Regolamento. Il Comparto sarà gestito da FundLogic SAS (il Gestore degli Investimenti ). Il presente Supplemento costituisce parte integrante del Prospetto del Fondo datato 18 febbraio 2014 (il Prospetto ) e deve essere letto congiuntamente allo stesso. La principale esposizione del Comparto sarà realizzata attraverso l investimento in valori mobiliari, depositi di liquidità e strumenti assimilati a liquidità. L investimento nel Comparto potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori e non dovrebbe costituire una percentuale rilevante del portafoglio di investimenti. Il Comparto ha la facoltà di investire in misura sostanziale in depositi presso istituti di credito; pertanto si invitano gli investitori a considerare la differenza tra la natura di un deposito e quella di un investimento nel Comparto. In particolare, si fa notare agli investitori che il capitale investito nel Comparto è soggetto a fluttuazioni. Gli Amministratori del Fondo i cui nomi compaiono nella sezione Amministratori del Fondo nel Prospetto, si assumono la responsabilità delle informazioni contenute nel presente Supplemento. Le informazioni contenute nel presente documento sono veritiere e non omettono alcun elemento che possa influire sul loro significato, a cognizione e convinzione degli Amministratori (i quali hanno fatto quanto ragionevolmente possibile per sincerarsene). Le parole e le espressioni definite nel Prospetto, salvo in casi in cui il contesto richieda altrimenti, avranno il medesimo significato anche quando sono utilizzate nel presente Supplemento. In caso di qualsivoglia conflitto tra il Prospetto e il presente Supplemento, quest ultimo è da intendersi come prevalente.

2 INDICE 1 OBIETTIVO E POLITICHE D INVESTIMENTO RESTRIZIONI AGLI INVESTIMENTI DEL COMPARTO GESTORE DEGLI INVESTIMENTI GESTORE DEL RISCHIO FATTORI DI RISCHIO E CONSIDERAZIONI D INVESTIMENTO POLITICA IN MATERIA DI DIVIDENDI IMPORTANTI INFORMAZIONI SULL ACQUISTO E VENDITA DI AZIONI ONERI E SPESE MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE DELLE AZIONI MODALITÀ DI VENDITA DELLE AZIONI MODALITÀ DI CONVERSIONE DELLE AZIONI COSTI E SPESE DI COSTITUZIONE ALTRI ONERI E SPESE ALTRE INFORMAZIONI JPG/ / v27 2

3 1 OBIETTIVO E POLITICHE D INVESTIMENTO 1.1 Obiettivo d investimento L obiettivo d investimento del Comparto è di offrire agli Azionisti rendimenti basati (i) sull esposizione alla Strategia Quest QTI; su investimenti in valori mobiliari e strumenti del mercato monetario di emittenti governativi e (iii) su investimenti in depositi di liquidità e titoli assimilati a liquidità, descritti nella sezione 1.2 intitolata Politica d investimento. Ulteriori informazioni sulla Strategia Quest QTI e sul modo in cui il Comparto ottiene l esposizione alla Strategia Quest QTI sono riportate in maggiore dettaglio nella sezione 1.4 intitolata Descrizione della Strategia Quest QTI. 1.2 Politica d investimento Per conseguire l obiettivo d investimento del Comparto, il Gestore degli Investimenti intende investire i proventi netti delle emissioni di Azioni (nella Data di Offerta o successivamente) nella totalità o in parte degli strumenti sotto elencati (ciascuno, una Attività del Fondo e, congiuntamente, le Attività del Fondo ). È probabile che il Comparto sia soggetto a un livello di volatilità medio-alto a causa dell'investimento negli strumenti elencati di seguito: (a) per ottenere l esposizione alla Strategia Quest QTI, il Comparto investirà in valori mobiliari sotto forma di strumenti finanziari strutturati ( SFI ) selezionati dal Gestore degli Investimenti. Gli SFI sono un tipo di strumento di debito che rientra nella classificazione di valori mobiliari fornita nelle Comunicazioni e nei Regolamenti sugli OICVM. Gli SFI offrono al Comparto l esposizione alla Strategia Quest QTI ( si veda la sezione 1.4 Descrizione della Strategia Quest QTI ). Tali strumenti devono essere emessi da società veicolo, di cui due o più inizialmente costituite in Jersey, il cui capitale sociale sarà detenuto da una fondazione benefica. Gli SFI devono essere valutati in maniera indipendente da un amministratore terzo (inizialmente: Dominion Fund Administrators Limited) e quotati su almeno uno dei Mercati indicati nell Appendice II del Prospetto. Gli SFI forniranno esposizione in corrispondenza univoca con partecipazioni in una società d investimenti del Delaware che intende replicare i rendimenti della Strategia Quest QTI. Gli SFI non devono incorporare leva finanziaria o derivati. L investimento del Comparto in SFI non potrà essere superiore al 20% del suo Valore Patrimoniale Netto Morgan Stanley & Co. International plc ( Promotore ), nella sua veste di operatore per gli SFI ( Operatore ), si impegna ad acquistare gli SFI dal Comparto al loro valore patrimoniale netto più recente, calcolato dall amministratore terzo in assenza di Eventi di Turbativa del Mercato che diano origine alla sospensione temporanea o cessazione del Comparto (ulteriori dettagli in tal senso sono riportati nella sezione 1.6 intitolata Eventi di Turbativa del Mercato ), previa ricezione di un preavviso di due Giorni Lavorativi da parte del Comparto; (b) organismi d investimento collettivo OICVM e non, in conformità ai requisiti del Regolamento e della Banca Centrale. Non sarà possibile investire più del 10% del Valore Patrimoniale Netto del Comparto in detti organismi d investimento collettivo; (c) quote o azioni in fondi d investimento chiusi (CEF) costituiti come società di investimento o unit trust (fondi comuni d investimento) che, conformemente ai requisiti indicati nella sezione della Comunicazione 9 sugli OICVM, sono considerati investimenti in valori mobiliari. Non è possibile investire più del 10% del valore patrimoniale netto del comparto in tali strumenti; (d) titoli a reddito fisso e strumenti del mercato monetario di emittenti governativi, quotati, scambiati o negoziati in almeno uno dei Mercati indicati nell Appendice II del Prospetto. I titoli a reddito fisso e strumenti del mercato monetario in cui il Comparto può investire comprendono, a titolo esemplificativo e non esaustivo: buoni del tesoro, obbligazioni a tasso fisso, variabile e zero coupon con rating investment grade o superiore. L investimento in tali JPG/ / v27 3

4 titoli a reddito fisso e strumenti del mercato monetario può rappresentare fino al 100% del Valore Patrimoniale Netto del Comparto; (e) depositi di liquidità e strumenti assimilati a liquidità a fini di gestione della liquidità. I depositi di liquidità comprendono depositi ordinari come i certificati di deposito bancari e quelli effettuati presso istituti di credito. L investimento in depositi di liquidità e strumenti assimilati a liquidità può rappresentare fino al 100% del Valore Patrimoniale Netto del Comparto nell ipotesi in cui questi riduca il suo investimento in SFI. Per esempio, è probabile che la proporzione del patrimonio del Comparto investita in depositi di liquidità e strumenti assimilati a liquidità sia più elevata quando il Gestore degli Investimenti preveda maggiori esigenze di liquidità riconducibili a possibili riscatti da parte degli investitori; (f) operazioni in strumenti finanziari derivati (FDI), per esempio contratti a termine su valute, futures su valute, swap di attività inter-valutarie oppure opzioni su valute ai fini di una gestione efficace del portafoglio. Gli strumenti finanziari derivati possono essere impiegati come copertura contro il rischio di fluttuazioni valutarie sfavorevoli tra Classi di Azioni con Copertura Valutaria, descritte nella sezione Classi di Azioni. Si veda la sezione 15 del Prospetto (Gestione efficiente del portafoglio) per ulteriori dettagli in proposito; e (g) valori mobiliari e strumenti del mercato monetario diversi dai titoli di cui al precedente paragrafo (a), per esempio i titoli non quotati. Non sarà possibile investire più del 10% del Valore Patrimoniale Netto del Comparto in detti valori mobiliari e strumenti del mercato monetario. 1.3 Ricorso a prestiti e leva finanziaria Il Comparto può investire fino al 100% (o fino al 110% in via temporanea, grazie alla facoltà del Comparto di contrarre prestiti in misura non superiore al 10% del suo patrimonio, come ulteriormente descritto di seguito) del Valore Patrimoniale Netto nelle Attività del Fondo sopra indicate. Il Comparto non assumerà posizioni short nelle Attività del Fondo se non attraverso il ricorso a strumenti finanziari derivati ai fini di una gestione efficiente del portafoglio e di copertura valutaria. Il Fondo può, in qualsiasi momento, contrarre prestiti di denaro fino al 10% del suo patrimonio netto per conto di qualsiasi Comparto e il Depositario potrà impegnare le Attività del Fondo a titolo di garanzia per tali prestiti, a condizione che essi abbiano scopo temporaneo. Il Comparto può effettuare operazioni in FDI (compresi contratti a termine su valute, futures su valute, swap di attività inter-valutarie oppure opzioni su valute) ai fini di una gestione efficiente del portafoglio e di copertura valutaria, nel rispetto delle condizioni e dei limiti prescritti dalla Banca Centrale di volta in volta. Il livello di leva finanziaria previsto è minimo e comunque non supererà il 100% (il 110% in via temporanea) del Valore Patrimoniale Netto del Comparto. Si prevede che gli strumenti finanziari derivati impiegati ai fini di una gestione efficiente del portafoglio e di copertura valutaria non producano effetti significativi sul profilo di rischio del Comparto. Il Comparto adotterà l approccio basato sugli impegni per calcolare la propria esposizione globale che, unitamente alla leva finanziaria, non potrà superare il 100% (o il 110% in via temporanea) del Valore Patrimoniale Netto. 1.4 Descrizione della Strategia Quest QTI Il Comparto investe in Attività del Fondo che forniscono esposizione alla Strategia Quest QTI, come riportato in precedenza. A sua volta, la Strategia Quest QTI offre esposizione ad una selezione di contratti future nei mercati delle valute, dei titoli a reddito fisso, degli indici azionari e delle materie prime selezionate da Quest Partners LLC ( Quest ). Attraverso l'esposizione alla Strategia Quest QTI, il Gestore degli Investimenti si prefigge di offrire agli Azionisti una performance paragonabile a quella generata da un'ampia classe di strategie di trading di future gestiti di consulenti operanti nel trading trend-following delle materie prime ( CTA ) a un costo inferiore rispetto ai programmi CTA a gestione attiva; allo stesso tempo, il Gestore cerca di fornire una performance rettificata in base al rischio paragonabile a quella della classe di attività oppure migliore di quest ultima. Come classe di attività, i futures gestiti hanno dimostrato storicamente scarse correlazioni con le classi di attività più tradizionali quali i titoli azionari e a reddito fisso. JPG/ / v27 4

5 Aggiungere i futures gestiti a un portafoglio di tipo tradizionale può potenzialmente comportare un maggiore rendimento rettificato in base al rischio del portafoglio stesso. La Strategia Quest QTI assegna sistematicamente posizioni nozionali long o short a 47 contratti future sottostanti nei seguenti sei settori di mercato: valute, reddito fisso, indici azionari, energia, metalli e agricoltura. Ad ogni contratto future compreso nella Strategia Quest QTI (ciascuno, un componente dell indice ) viene assegnata una ponderazione mirata individuale in relazione a ciascuno dei modelli moving average crossover (incrocio della media mobile) impiegati dalla metodologia dell indice (ognuno, un modello ). In base alla ponderazione mirata complessiva di ciascun componente dell indice in ognuno dei sei settori rispetto alle ponderazioni mirate complessive di tutti i componenti dell indice dell intera Strategia Quest QTI, la ponderazione mirata approssimativa dei singoli settori è la seguente: 8%, valute; 38%, titoli a reddito fisso; 21%, indici azionari; 14%, energia; 6%, metalli e 13%, agricoltura. Le posizioni nozionali long e short della Strategia Quest QTI si basano su certuni segnali che mirano a prevedere le prospettive attese dei prezzi, avvalendosi di una serie di modelli di moving average crossover. Questa tipologia di modelli è utilizzata da quasi cinquant anni da numerosi CTA. Con l espressione moving average s intende il prezzo storico medio di un contratto future sottostante durante un determinato numero di giornate di contrattazione. In generale, un modello moving average crossover cerca di prevedere la creazione, il prosieguo o l inversione di tendenza dei contratti future sottostanti osservando il rapporto tra una moving average calcolata su un numero minore di giornate di contrattazione recenti ( indicatore a breve termine ) e una calcolata su un periodo di giornate di contrattazione più lungo ( indicatore a lungo termine ). La Strategia Quest QTI impiega tre modelli di moving average crossover diversi, ognuno basato su una coppia diversa di moving average calcolata, rispettivamente su periodi a breve, medio e lungo termine. Ciascun modello assegna una posizione nozionale long o short, a seconda del fatto che il rapporto tra le moving average applicabili preveda prospettive positive o negative per ciascun contratto future sottostante. Per qualsiasi contratto future sottostante, quando l indicatore a breve termine riporta un incremento da una quantità inferiore a una maggiore dell indicatore a lungo termine, le prospettive negative esistenti del contratto future diventano positive e viene generato un segnale di posizione long. Tale risultato è equivalente alla copertura di una posizione short e alla creazione di una posizione long. Quando invece l indicatore a breve termine di un contratto future sottostante riporta un calo da una quantità maggiore a una minore dell indicatore a lungo termine, le prospettive positive esistenti del contratto future diventano negative e viene generato un segnale di posizione short. Tale risultato è equivalente alla vendita di una posizione long e alla creazione di una posizione short. Il livello di attribuzione nozionale a ciascun contratto future sottostante nell ambito della Strategia Quest QTI è in funzione della volatilità del relativo prezzo calcolata per un periodo specificato. In linea generale, un attribuzione nozionale rimane invariato fino a quando (i) il contratto future sottostante in questione è assoggettato a un ribilanciamento causato da uno specifico segnale positivo o negativo generato da un modello di moving average crossover oppure (ii) la volatilità calcolata del contratto future sottostante in questione aumenta o diminuisce di un fattore pari a 3 rispetto alla sua volatilità calcolata al momento della determinazione dell'attribuzione nozionale all epoca corrente. A seguito di uno degli eventi sopra descritti, l'attribuzione nozionale del particolare contratto future verrà ricalcolata e la Strategia Quest QTI includerà la nuova attribuzione. La Strategia Quest QTI non prevede limiti long o short per i componenti dell indice. La misura in cui la posizione netta della Strategia Quest QTI sia long o short rispetto ai componenti dell indice o all intero portafoglio dell indice è un calcolo puramente meccanico, basato sulla performance storica del prezzo e sulla volatilità dei componenti dell indice. Ad esempio, teoricamente è possibile che, in un momento dato, la Strategia Quest QTI sia long oppure short su tutti i 47 componenti dell'indice. 1.5 Profilo di un investitore tipo Il Comparto è indicato per investitori professionisti che ricercano la crescita del capitale e siano pronti ad accettare un livello di volatilità medio-alto. Il Comparto può essere adatto a investitori che cercano di beneficiare dei vantaggi della potenziale diversificazione e non correlazione della Strategia Quest QTI, la quale ricerca generalmente la performance generata dall ampia classe di strategie di futures gestiti di CTA JPG/ / v27 5

6 operanti nel trading trend-following. Gli investitori tipo in questo Comparto sono investitori informati che comprendono e sono disposti ad accettare il rischio di capitale. Gli investitori dovrebbero aver un orizzonte d investimento di almeno 3-5 anni. 1.6 Eventi di turbativa del mercato Un Evento di Turbativa del Mercato è il verificarsi o l esistenza di almeno uno dei seguenti eventi in relazione a una qualsiasi Attività del Fondo: (i) (ii) (iii) (iv) (v) (vi) (vii) (viii) (ix) (x) non è possibile ottenere un prezzo o valore (o un elemento di tale prezzo o valore) di un Attività del Fondo secondo le regole o normali procedure accettate per la determinazione di tale prezzo o valore, a causa della mancata pubblicazione di tale prezzo o valore o per altre motivazioni; il calcolo del prezzo o valore di un Attività del Fondo al momento interessato è impraticabile o impossibile, a giudizio dell Operatore nel caso degli SFI e/o del Gestore degli Investimenti nel caso di qualsiasi Attività del Fondo; in relazione a un Attività del Fondo (a eccezione degli SFI), il Gestore degli Investimenti ritiene che esista: (A) una riduzione della liquidità o (B) un sostanziale aumento del costo di mantenimento, creazione o liquidazione di una posizione; qualsiasi sospensione o limitazione imposta alla negoziazione su qualsivoglia borsa valori, sistema di quotazione o mercato over-the-counter in cui un Attività del Fondo sia scambiata e/o sia presente un evento o circostanza che impedisca o limiti sostanzialmente le operazioni relative a qualsiasi Attività del Fondo. Ai fini della presente definizione, una limitazione delle ore o giornate di contrattazione non costituisce un Evento di Turbativa del Mercato laddove derivi da una variazione annunciata del normale orario di operatività della borsa valori interessata, a condizione tuttavia che, in caso di limitazione alle contrattazioni imposta durante la giornata in ragione di movimenti del prezzo che superino i livelli altrimenti consentiti dalla borsa valori interessata, tale limitazione possa, a giudizio dell'operatore nel caso degli SFI e a parere del Gestore degli Investimenti in tutti gli altri casi, costituire un Evento di Turbativa del Mercato; il verificarsi di qualsiasi evento che, in genere, renda impossibile o poco pratico convertire una valuta che, subito prima del verificarsi di tale evento, fosse una valuta estera, a giudizio dell Operatore nel caso degli SFI e del Gestore degli Investimenti in tutti gli altri casi; il verificarsi di qualsiasi evento che, in genere, renda impossibile o poco pratico convertire una valuta del paese di emissione e/o pagamento di un Attività del Fondo nella Valuta di Base mediante i canali legali abituali, secondo quanto stabilito dall Operatore nel caso degli SFI e dal Gestore degli Investimenti in tutti gli altri casi; il verificarsi di qualsiasi evento che, in genere, renda impossibile o poco pratico consegnare o trasferire (a) la valuta da conti all interno del paese di emissione e/o pagamento di un'attività del Fondo a conti esterni a tali paesi ovvero (b) la valuta del paese di emissione e/o pagamento di un Attività del Fondo tra conti all interno di tali paesi oppure a una controparte non residente in tali paesi, secondo quanto stabilito dall Operatore nel caso degli SFI e dal Gestore degli Investimenti in tutti gli altri casi; la dichiarazione di una moratoria generale delle attività bancarie a Londra, Dublino o New York; il verificarsi di un evento di cessazione anticipate o d inadempienza o illegale riguardante un'attività del Fondo o altra violazione di obblighi da parte dell emittente di un Attività del Fondo e/o una modifica di leggi o regolamenti (comprese, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le leggi fiscali) ovvero l'emanazione, da parte di un tribunale o autorità di vigilanza con competenza di giurisdizione, di una modifica dell interpretazione di eventuali leggi o regolamenti applicabili (comprese le azioni adottate da un autorità fiscale) che influiscano sul possesso, l acquisizione, la negoziazione, il trasferimento o la copertura di un Attività del Fondo. Come sopra specificato, al verificarsi di un Evento di Turbativa del Mercato, gli Amministratori sospenderanno in via temporanea il calcolo del Valore Patrimoniale Netto ed eventuali sottoscrizioni, rimborsi e conversioni di Azioni e/o, in alcune circostanze, potranno chiudere il Comparto. JPG/ / v27 6

7 2 RESTRIZIONI AGLI INVESTIMENTI DEL COMPARTO Verranno applicate le principali restrizioni agli investimenti indicate nel Prospetto. Gli Amministratori possono, di volta in volta, imporre altre restrizioni agli investimenti ritenute compatibili ovvero nel migliore interesse degli Azionisti e ai fini della conformità alle leggi e normative in vigore nei paesi di residenza degli Azionisti. 3 GESTORE DEGLI INVESTIMENTI Il Gestore degli Investimenti del Comparto è FundLogic SAS. Il Gestore degli Investimenti è stato costituito in Francia e ha sede legale in 61 Rue de Monceau, Parigi, Francia. Il Gestore degli Investimenti è soggetto in Francia alla vigilanza dell Autorité des Marchés Financiers. Al 31 dicembre 2013, FundLogic SAS aveva in gestione patrimoni per circa USD 2,1 miliardi. Sotto il controllo imposto dagli Amministratori ai sensi del contratto di gestione degli investimenti stipulato tra il Fondo e il Gestore degli Investimenti in relazione al Comparto, nonché ai sensi di tutte le leggi ed i regolamenti applicabili, del presente Supplemento, del Prospetto e dello Statuto, il Gestore degli Investimenti ha il potere discrezionale di prendere decisioni di investimento giorno per giorno, di effettuare gli investimenti e di provvedere alla gestione del Comparto. Il Fondo ha nominato il Gestore degli Investimenti del Comparto ai sensi di un contratto di gestione degli investimenti stipulato tra il Fondo e il Gestore degli Investimenti in data 5 ottobre 2012 (il Contratto ). Il Contratto prevede che il Gestore degli Investimenti risponda delle perdite subite dal Comparto e/o dal Fondo nella misura in cui tali perdite siano imputabili a negligenza, dolo o frode da parte dello stesso Gestore degli Investimenti o dei suoi amministratori, funzionari, impiegati, dipendenti e incaricati. Il Gestore degli Investimenti o i suoi amministratori, funzionari, impiegati, dipendenti e incaricati non sono responsabili delle perdite del Comparto e/o del Fondo per qualsiasi atto eseguito o subìto dal Gestore degli Investimenti in buona fede, in conformità al o nel rispetto di eventuali richieste o consulenze provenienti dal Comparto e/o dal Fondo. Il Contratto rimarrà in vigore fino alla sua risoluzione in conformità ai termini ivi riportati. Fatto salvo quanto stabilito nel Contratto, entrambe le parti possono recedere dal Contratto mediante un preavviso scritto non inferiore ai 3 mesi (o preavviso diverso concordato tra le parti). 4 GESTORE DEL RISCHIO In conformità con il contratto di gestione del rischio del 26 agosto 2010 ed emendamenti successivi ( Contratto di gestione del rischio ), il Promotore ha acconsentito a prestare a determinati comparti del Fondo, compreso il Comparto, servizi di rendicontazione sulla gestione del rischio e sulla conformità, ai sensi del Contratto di gestione del rischio e delle procedure di gestione del rischio riguardanti i comparti. Il Contratto di gestione del rischio stabilisce che il Promotore non risponderà di alcuna perdita, danno o spesa (ivi compreso, a titolo puramente esemplificativo, ragionevoli onorari legali dovuti ad avvocati e consulenti e altri costi e oneri sostenuti in relazione alla difesa contro rivendicazioni, azioni o procedimenti legali) a carico di, o subiti dal Promotore (dai suoi amministratori, funzionari, impiegati, dipendenti, delegati o sub-appaltatori) in riferimento all adempimento o dal mancato adempimento dei propri obblighi ivi indicati, salvo quelle perdite, danni o spese risultanti direttamente da negligenza, cattiva fede, dolo o frode ad opera del Promotore (dei suoi amministratori, funzionari, impiegati, dipendenti, delegati o subappaltatori) nel corso dell adempimento o del mancato adempimento dei propri obblighi in virtù del Contratto di gestione del rischio. In nessun caso il Promotore potrà essere chiamato a rispondere per qualsivoglia perdita indiretta, speciale o emergente del Fondo o del Comparto o di qualsiasi altra parte e derivante dall adempimento o dal mancato adempimento dei propri obblighi. Il Contratto di gestione del rischio rimarrà in vigore fino alla sua risoluzione in conformità ai termini ivi riportati. Entrambe le parti possono recedere in qualsiasi momento dal Contratto di gestione del rischio mediante un preavviso scritto di almeno 90 giorni. JPG/ / v27 7

8 5 FATTORI DI RISCHIO E CONSIDERAZIONI D INVESTIMENTO Saranno applicati i fattori di rischio illustrati nella sezione Fattori di Rischio del Prospetto. Saranno inoltre applicabili i seguenti ulteriori fattori di rischio: Rischi generali Assenza di un Mercato Attivo Precedente Il Comparto è nuovo e non dispone di uno storico di attività. Rischio di valuta La Valuta di Base del comparto è il dollaro americano (USD). Gli Azionisti possono sottoscrivere in USD, euro, sterline britanniche o franchi svizzeri le classi di azioni denominate rispettivamente in USD, EUR, GBP o CHF. Le azioni denominate in EUR, GBP e CHF sono Classi di Azioni con Copertura. Nella misura in cui la copertura valutaria della classe di Azioni abbia esito positivo, è probabile che la performance della Classe di Azioni con Copertura si muoverà in linea con quella delle attività sottostanti del Comparto. Tuttavia, gli Azionisti della Classe di Azioni con Copertura non trarranno alcun vantaggio nell'ipotesi in cui la valuta di detta Classe subisca una flessione rispetto alla Valuta di Basee e/o alla valuta di denominazione delle attività del Comparto. Gli Azionisti titolari di Classi di Azioni con copertura sono invitati a leggere la sezione del Prospetto intitolata Classi di Azioni con Copertura per avere maggiori informazioni sui rischi valutari associati all investimento in tali classi di Azioni. Sulla base della valuta di riferimento dell Azionista, le fluttuazioni valutarie tra tale valuta e la Valuta di Base del Comparto possono incidere negativamente sul valore di un investimento nel Comparto. Le variazioni dei tassi di cambio possono incidere negativamente sulla valuta, sul prezzo o sul rendimento del Comparto. Rischio di controparte Il Comparto acquisterà oppure stipulerà contratti relativi alle Attività del Fondo, compresi gli SFI, da diverse controparti (compreso il Promotore), il che lo esporrà a rischio di emittente o di credito di tali controparti e della loro capacità di rispettare i termini di tali contratti. Rischi e considerazioni d investimento associati alla Strategia Quest QTI e al Gestore degli Investimenti Il Comparto può essere esposto a società che ricorrono al finanziamento su margini Il Comparto sarà esposto alla Strategia Quest QTI mediante l investimento in SFI e titoli non quotati, in conformità alla Politica d investimento. Questi strumenti possono fornire al Comparto un esposizione diretta o indiretta a società che ricorrono al finanziamento del debito ovvero negoziano su margini (cioè contraggono prestiti a fronte delle attività acquistate) per ottenere un rendimento ottimale sul loro capitale azionario. L'impiego di tali tecniche può pertanto far aumentare la volatilità del prezzo degli SFI e dei titoli non quotati e, di conseguenza, influire sui rendimenti del Comparto. La negoziazione in futures, contratti a termine e opzioni è speculativa e volatile Le rapide oscillazioni dei prezzi di mercato dei futures, contratti a termine e opzioni rendono volatile un investimento nella Strategia Quest QTI. Tra le cause della volatilità figurano le seguenti: variazioni del rapporto fra domanda e offerta, clima, programmi di controllo agricolo, commerciale, fiscale, monetario e dei cambi, eventi e politiche economiche nazionali ed esteri e variazioni dei tassi d interesse La Strategia Quest QTI può non considerare tutti questi fattori. Inoltre, di tanto in tanto i governi intervengono, direttamente o mediante normative, su alcuni mercati, spesso al fine di influire sui prezzi. In certuni momenti, gli effetti dell intervento pubblico sullo strumento finanziario e sui mercati valutari possono essere particolarmente significativi e tale intervento può determinare un rapido movimento di questi mercati. JPG/ / v27 8

9 L esposizione a materie prime comporta determinati rischi L esposizione indiretta ai mercati delle materie prime attraverso l investimento negli SFI può assoggettare il Comparto a una volatilità maggiore rispetto a investimenti in titoli tradizionali. La performance della Strategia Quest QTI può risentire di variazioni dei movimenti complessivi del mercato, della volatilità degli indici relativi alle materie prime, di variazioni dei tassi d'interesse o in settori che riguardano un settore o una materia prima in particolare, per esempio: siccità, alluvioni, clima, embarghi, tariffe e sviluppi economici, politici e normativi internazionali. I mercati o le posizioni potrebbero essere correlati ed esporre il Comparto a rischi di perdite consistenti I diversi mercati di contrattazione o le singole posizioni possono essere a volte fortemente correlati tra loro. Di conseguenza, una variazione importante che occorra in un tale mercato o in una tale posizione può influire su altri mercati o posizioni. Il Gestore degli Investimenti non è sempre in grado di prevedere tali correlazioni, le quali possono esporre il Comparto a un rischio di perdita consistente. Gli aumenti dei patrimoni gestiti che vengono esposti alla Strategia Quest QTI potrebbero condurre a una riduzione dei rendimenti Quest non intende limitare la quantità di patrimoni che può gestire e continuerà a ricercare nuovi conti importanti che replichino la Strategia Quest QTI. Tuttavia, in generale, i tassi di rendimento spesso diminuiscono con l aumentare dei patrimoni gestiti di un consulente per gli investimenti. Tale effetto può dipendere da molte ragioni, tra cui l impossibilità di effettuare posizioni maggiori ai prezzi desiderati e l'esigenza di rettificare e adeguare la Strategia Quest QTI per evitare di superare i limiti di posizioni speculative. Questi limiti sono stabiliti dalla Commodity Futures Trading Commission statunitense e dalle borse valori sul numero di contratti speculativi future e di opzioni di una materia prima che un operatore può detenere o controllare. Il successo del Comparto dipende dalla performance della Strategia Quest QTI Il successo del Comparto dipende perciò dal giudizio e dalla capacità di Quest di selezionare i contratti future per la Strategia Quest QTI, la quale potrebbe non avere esiti positivi in tutte le condizioni e in tutti i mercati e in caso di suo esito negativo, il Comparto potrebbe sostenere delle perdite. L obiettivo del Comparto è di offrire agli Azionisti rendimenti basati sull esposizione alla Strategia Quest QTI e in tal senso la performance di Quest ha un impatto indiretto sulla capacità del Comparto di conseguire il proprio obiettivo. A sua volta, Quest dipende dai servizi di un numero limitato di soggetti per sviluppare e raffinare i suoi metodi e strategie di contrattazione ed effettuare le relative operazioni. La perdita dei servizi prestati dai funzionari o dipendenti chiave di Quest ovvero l inefficace funzionamento di tali funzionari o dipendenti chiave come team può produrre un effetto negativo sulla capacità di Quest di gestire correttamente le attività di negoziazione, oppure può determinare la cessazione totale della sua attività. A sua volta, ciò potrebbe produrre un effetto negativo sulla performance del Comparto. Il Comparto fa notevole affidamento sulle sue relazioni con i terzi Al fine di ottenere l'esposizione alla Strategia Quest QTI, il Comparto dipende dai servizi prestati da terzi indipendenti. La perdita dei servizi resi da tali terzi, compresa la licenza ad usare la Strategia Quest QTI, può ripercuotersi negativamente sulla capacità del Gestore degli Investimenti di realizzare la Politica e l Obiettivo d investimento del Comparto. L esposizione a valute comporta determinati rischi L esposizione indiretta del Comparto a valute estere comporta un rischio valutario per il Comparto stesso. I tassi valutari nei paesi esteri possono oscillare in modo significativo in periodi di tempo brevi per numerosi motivi, tra cui le variazioni dei tassi d interesse e l imposizione di controlli valutari o altri sviluppi politici nei paesi interessati. Inoltre, il Comparto può sostenere costi di operazione in connessione alle conversioni tra le varie valute. L'assunzione di decisioni d'investimento basate sull'analisi tecnica comporta degli svantaggi La Strategia Quest QTI basa le decisioni d investimento su analisi matematiche di fattori tecnici relativi alle performance passate dei mercati anziché sull'analisi dei fondamentali. I segnali di acquisto e vendita generati da una strategia di trading trend-following tecnica sono desunti da uno studio delle reali

10 fluttuazioni giornaliere, settimanali e mensili dei prezzi, delle variazioni dei volumi e da quelle dell open interest (indicatore che misura il numero totale dei contratti long e short aperti) nei mercati. La redditività di qualsiasi strategia di trading trend-following tecnica dipende dal futuro verificarsi di notevoli e sostenuti movimenti di prezzo dei mercati di contrattazione. Per le strategie di trading trend-following, un pericolo è rappresentato dai mercati c.d. whipsaw, cioè caratterizzati da bruschi movimenti in direzioni alterne, per cui può cominciare a svilupparsi un trend potenziale di un prezzo, ma questo s inverte prima ancora che si realizzi un trend effettivo. Nei sistemi tecnici, un modello di false partenze può generare segnali ripetuti di entrata e uscita, dando origine a operazioni improduttive. In passato, si sono registrati periodi prolungati di assenza di movimenti sostenuti dei prezzi. Si presume che tali periodi continueranno a verificarsi. I periodi di assenza di movimenti sostenuti dei prezzi possono produrre perdite consistenti per la Strategia Quest QTI. Inoltre, qualsiasi fattore in grado di ridurre la probabilità di tali movimenti in futuro, quali un maggior controllo o intervento governativo sui mercati interessati, può ridurre la probabilità di redditività futura della Strategia Quest QTI. Ricorso limitato Ciascun Azionista avrà diritto di guardare alle attività del Comparto solo con riferimento a tutti i pagamenti relativi alle sue Azioni. Nel caso in cui il patrimonio netto realizzato dal Comparto non sia sufficiente a pagare gli eventuali importi dovuti in relazione alle Azioni, l Azionista non avrà diritto a ulteriori pagamenti per tali Azioni né potrà rivendicarsi o rivalersi sul patrimonio di un altro comparto o del Fondo. 6 POLITICA IN MATERIA DI DIVIDENDI Gli Amministratori non intendono dichiarare dividendi per alcuna classe di Azioni. Eventuali utili distribuibili resteranno nelle Attività del Fondo e saranno inclusi nel Valore Patrimoniale Netto della rispettiva classe di Azioni. 7 IMPORTANTI INFORMAZIONI SULL ACQUISTO E VENDITA DI AZIONI Valuta di Base USD Classi di Azioni Le Azioni del Comparto saranno disponibili secondo classi diverse, come di seguito indicato: JPG/ / v27 10

11 Classe Classe A EUR Classe A USD Classe A GBP Classe A CHF Classe I EUR Classe I USD Classe I GBP Classe I CHF Classe B EUR Classe B USD Classe B GBP Classe B CHF Denominazion e Valuta Azioni con Copertur a Prezzo di Emissione Iniziale per Azione Sottoscrizione minima iniziale Commissione di gestione Sottoscrizione minima successiva/impor to minimo di rimborso Partecipazione Minima Euro Sì ,75% annuo Dollaro USA No $ $ ,75% annuo $ $ Sterlina Sì ,75% annuo britannica Franco svizzero Sì CHF CHF ,75% annuo CHF CHF Euro Sì ,00% annuo Dollaro USA No $ $ ,00% annuo $ $ Sterlina Sì ,00% annuo britannica Franco svizzero Sì CHF CHF ,00% annuo CHF CHF Euro Sì ,40% annuo Dollaro USA No $ $ ,40% annuo $ $ Sterlina Sì ,40% annuo britannica Franco svizzero Sì CHF CHF ,40% annuo CHF CHF JPG/ / v27 11

12 Gli importi minimi sopra indicati possono essere alzati, abbassati o eliminati a discrezione degli Amministratori (o loro incaricati), in linea generale o in relazione a sottoscrizioni o rimborsi specificati. Gli Azionisti saranno informati in merito a qualsiasi cambiamento permanente dell Importo della Sottoscrizione Minima Iniziale, della Sottoscrizione Minima Successiva, dell Importo della Partecipazione Minima e/o dell Importo Minimo di Rimborso. Il Comparto ha la facoltà di rimborsare la partecipazione restante di qualsiasi Azionista che richieda il rimborso delle proprie Azioni in qualsiasi classe di Azioni fino al di sotto della Partecipazione Minima (o valuta estera equivalente, ove applicabile). Le Classe B EUR, le Classe B USD, le Classe B GBP e le Classe B CHF saranno le classi di azioni iniziali per gli investitori e si prevede quindi che tali Azioni saranno disponibili per la sottoscrizione soltanto quando il patrimonio netto del Comparto avrà raggiunto 100 milioni di USD, o altro importo determinato di volta in volta dagli Amministratori a loro insindacabile giudizio. In qualsiasi momento dopo il periodo di offerta iniziale indicato di seguito, il Distributore può confermare se una o più di queste Classi di Azioni sia attualmente offerta in sottoscrizione. Le classi di azioni denominate in EUR, GBP e CHF sono Classi di Azioni con Copertura. Il Gestore degli Investimenti cercherà di proteggere le Classi di Azioni con Copertura contro il rischio di variazioni di cambio tra la Valuta di Base e la valuta della relativa Classe di Azioni con Copertura. Si rimandano gli Azionisti delle Classi di Azioni denominate in EUR, GBP e CHF alla sezione 16.5 del Prospetto per una descrizione delle Classi di Azioni con Copertura e dei rischi ad esse associati. Tutte le operazioni di copertura saranno attribuibili chiaramente alla Classe o alle Classi di Azioni con Copertura specificate e, quindi, non saranno combinate o compensate le esposizioni valutarie di classi di verse; inoltre, le esposizioni valutarie delle attività del Comparto non saranno attribuite a classi di Azioni separate. Gli investitori sono tenuti a sottoscrivere una classe di Azioni nella valuta nella quale tale classe di Azioni è denominata. Anche i rimborsi saranno effettuati nella valuta della relativa classe di Azioni. Periodo di Offerta Iniziale per ciascuna classe di Azioni Per tutte le classi di Azioni (fatta eccezione per le Classe B EUR e di Classe B USD), inizierà alle ore 9.00 (ora irlandese) dell 8 ottobre 2012 e si concluderà alle ore 17:30 (ora irlandese) del 31 luglio 2014 (il Periodo di Offerta Iniziale ), periodo che potrà essere ridotto o esteso dagli Amministratori in conformità ai requisiti previsti dalla Banca Centrale. Le Classe B EUR e di Classe B USD sono emesse al loro Valore Patrimoniale Netto per Azione in ciascun Giorno di Negoziazione. Data di Offerta 19 ottobre 2012 Giorno Lavorativo Si riferisce a tutti i giorni (salvo le feste nazionali di, Regno Unito, Irlanda, Francia o Stati Uniti e i giorni in cui le borse di Londra sono chiuse) in cui le banche di Irlanda, Francia, Regno Unito e Stati Uniti sono aperte per il normale svolgimento della propria attività e ogni altro giorno o giorni determinati di volta in volta dagli Amministratori, previa notifica inviata agli Azionisti. Giorno di Negoziazione Si riferisce a tutti i Giorni Lavorativi e giorni determinati di volta in volta dagli Amministratori, previa notifica inviata agli Azionisti, purché in ogni caso sia incluso almeno un Giorno di Negoziazione in un periodo di quattordici giorni. Termine Ultimo di Negoziazione Ore 12:00 (ora irlandese) di 3 Giorni Lavorativi prima del relativo Giorno di Negoziazione. JPG/ / v27 12

13 Gli Amministratori possono, a loro discrezione e solo in circostanze straordinarie, rinunciare al Termine ultimo di negoziazione, sia in via generale, sia in relazione a specifiche sottoscrizioni, a condizione che le richieste di sottoscrizione pervengano prima del Momento di valutazione di quel particolare Giorno di negoziazione. Data di Regolamento Nel caso delle sottoscrizioni, le ore 12:00 (ora irlandese) del Giorno lavorativo antecedente il Giorno di negoziazione di riferimento. Nel caso dei rimborsi, entro 5 Giorni Lavorativi dal relativo Giorno di Negoziazione. In relazione alle sottoscrizioni, gli Azionisti risponderanno di eventuali interessi, perdite o altri costi sostenuti a causa del mancato regolamento di un ordine entro i tempi previsti. Momento di Valorizzazione Chiusura delle attività nel relativo Giorno dei Negoziazione all interno dei relativi mercati. Al fine di evitare dubbi, il momento in cui il Valore Patrimoniale Netto viene stabilito sarà sempre successivo al Termine Ultimo di Negoziazione. 8 ONERI E SPESE Commissioni di sottoscrizione, conversione e rimborso In riferimento alle Classe A, il Comparto ha la facoltà di richiedere all Azionista, in qualsiasi Giorno di Negoziazione, di corrispondere una commissione di sottoscrizione massima pari a 5% del prezzo di emissione di tali Azioni in quel particolare Giorno di Negoziazione. Eventuali commissioni iniziali ricevute dal Comparto potranno essere versate al Distributore o a qualsiasi subdistributore o intermediario, i quali disporranno della facoltà di derogare a o applicare sconti su tali commissioni. Nessuna commissione di rimborso potrà essere esigibile in relazione alle Azioni. Il Comparto potrà inoltre imporre una commissione o adeguamento di diluizione all atto delle sottoscrizioni o rimborsi netti di Azioni, come descritto in modo più approfondito nella sezione del Prospetto intitolata Prezzi di emissione e di rimborso/calcolo del Valore Patrimoniale Netto/Valutazione delle Attività. Commissione di gestione Il Fondo corrisponderà al Gestore degli Investimenti, a valere sulle attività ascrivibili a ciascuna classe di Azioni del Comparto, le seguenti commissioni, corrispondenti ad una percentuale del patrimonio netto ascrivibile alla suddetta classe di Azioni, maturate su base giornaliera e pagate su base mensile in via posticipata con il tasso annuale di seguito indicato: Per le Classe I: 1,00% annuo. Per le Classe A: 1,75% annuo. Per le Classe B: 0,40% annuo. Il Gestore degli Investimenti può, di volta in volta, a suo insindacabile giudizio e utilizzando le proprie risorse, decidere di rimborsare, in parte o completamente, la Commissione di gestione agli Intermediari e/o agli Azionisti. Tali rimborsi possono essere applicati tramite la sottoscrizione di Azioni supplementari da emettere a favore degli Azionisti. Gestione del rischio, Commissioni dell Amministratore e del Depositario JPG/ / v27 13

14 Il Fondo dovrà corrispondere al Promotore una commissione, a valere sulle attività del Comparto, che non potrà superare lo 0,40% annuo del patrimonio netto del Comparto, che maturerà giornalmente e sarà corrisposta su base mensile per il periodo precedente. Il Promotore corrisponderà per intero le commissioni e spese dovute all Amministratore e al Depositario e avrà diritto a trattenere ogni quota eccedente in seguito al pagamento di tali commissioni relative ai servizi di gestione del rischio prestati dal Promotore stesso. Fermo restando quanto precede, tutti gli oneri per le operazioni, le ragionevoli commissioni e le abituali spese di agenzia dovute ai sub-depositari (calcolate in base ai normali tassi commerciali), oltre all eventuale imposta sul valore aggiunto, saranno a carico delle Attività del Fondo, o se corrisposte dal Depositario, dovranno essere a quest ultimo rimborsate a valere sulle attività del Fondo. Oneri e spese correnti Gli ulteriori oneri e spese specificati nella sezione "Oneri e spese correnti" del Prospetto, verranno addebitati a valere sulle Attività del Fondo, fatta eccezione per le commissioni dovute al Distributore. Il Gestore degli Investimenti pagherà le commissioni del Distributore ed eventuali costi di licenza attingendo dalle proprie commissioni. Oneri indiretti: Il Comparto sosterrà altri oneri associati all ottenimento dell esposizione alla Strategia Quest QTI. Tra questi oneri indiretti figurano, a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo, le commissioni e spese della società d investimenti del Delaware che funge da attività sottostante degli SFI in cui investe il Comparto, nonché una commissione di gestione spettante al consulente per gli investimenti di detta società del Delaware. Questi oneri indiretti matureranno giornalmente e non potranno essere superiori all 1,00% annuo del Valore Patrimoniale Netto del Comparto. 9 MODALITÀ DI SOTTOSCRIZIONE DELLE AZIONI Le richieste di acquisto di Azioni dovranno essere effettuate in conformità con le disposizioni illustrate nella sezione del Prospetto dal titolo Richiesta di Azioni. 10 MODALITÀ DI VENDITA DELLE AZIONI Le richieste di vendita di Azioni dovranno essere effettuate in conformità con le disposizioni illustrate nella sezione del Prospetto dal titolo Rimborso di Azioni. 11 MODALITÀ DI CONVERSIONE DELLE AZIONI Le richieste di conversione di Azioni dovranno essere effettuate in conformità con le disposizioni illustrate nella sezione del Prospetto dal titolo Conversione di Azioni. 12 COSTI E SPESE DI COSTITUZIONE I costi e le spese connessi alla costituzione del Comparto saranno a carico del Promotore. 13 ALTRI ONERI E SPESE Ulteriori dettagli sugli oneri e sulle spese pagabili a valere sulle attività del Comparto sono riportati nelle sezioni intitolate Oneri e spese di gestione e Oneri e spese generali del Prospetto. 14 ALTRE INFORMAZIONI Alla data di pubblicazione del presente Supplemento sono operativi altri ventidue comparti del Fondo, ossia: Emerging Markets Equity Fund, Salar Convertible Absolute Return Fund, MS PSAM Global Event UCITS Fund, Indus Select Asia Pacific Fund, MS Algebris Global Financials UCITS Fund, Indus PacifiChoice Asia Fund, MS SOAM U.S. Financial Services UCITS Fund, MS Ascend UCITS Fund, MS JPG/ / v27 14

15 Cohen & Steers Global Real Estate L/S Fund, MS Alkeon UCITS Fund, MS Perella Weinberg Partners Tōkum Long/Short Healthcare UCITS Fund, RiverCrest European Equity Alpha Fund, MS Claritas Long Short Market Neutral UCITS Fund, MS SLJ Macro UCITS Fund, MS TCW Unconstrained Plus Bond Fund, MS Turner Spectrum UCITS Fund, MS Short TermTrends UCITS Fund, MS Long Term Trends UCITS Fund, MS Discretionary Plus UCITS Fund, MS Dalton UCITS Fund, MS Swiss Life Multi Asset Protected Fund, MS Dalton Asia Pacific UCITS Fund e MS Broadmark Tactical Plus UCITS Fund. JPG/ / v27 15

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