L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo"

Transcript

1 L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo Con la sentenza della Corte di Cassazione Sez. III, del 15 aprile 2011, n. 8733, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla clausola contrattuale di aggiornamento del canone di locazione, allineandosi al più recente orientamento espresso dagli interpreti, che appare condivisibile in quanto conforme alla ratio della disciplina della locazione. La clausola di aggiornamento. Occorre, anzitutto, ricordare che il principio della libera determinazione del canone nelle locazioni ad uso non abitativo deve essere coordinato con il limite fissato dall art. 32 l , n. 392, il quale stabilisce i criteri per l aggiornamento del corrispettivo in corso di rapporto. Per comprendere la ratio della norma occorre considerare che la durata molto lunga delle locazioni commerciali giustifica l esigenza del locatore di prevedere un incremento periodico del canone. Sebbene, infatti, per tale tipologia di locazioni la legge non abbia mai previsto limiti alle parti nella determinazione del canone, la mancanza della possibilità di prevedere un aggiornamento finirebbe per penalizzare il locatore che, alla fine del rapporto, si troverebbe con un corrispettivo inferiore, in termini reali, a quello originariamente pattuito. In particolare, l art. 32 consente alle parti di prevedere un adeguamento annuale del canone in misura non superiore al 75% dell indice dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati accertato dall Istat e calcolato su quello corrisposto nell anno precedente: detta possibilità, tuttavia, non opera in maniera automatica ma solo su necessaria richiesta del locatore. Il principio risulta oggi parzialmente temperato dalle recenti modifiche legislative: l art. 41, comma 16o duodecies, l , n. 14 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti), prevede infatti che nei nuovi contratti di locazione ad uso non abitativo in cui venga pattuita una 1

2 durata superiore al minimo di legge, la variazione in aumento del canone è liberamente determinata dalle parti e quindi anche in misura superiore al 75% originariamente consentito. Tale modifica normativa resta comunque circoscritta al solo "aggiornamento" del canone pattuito nella misura integrale del 100% della variazione ISTAT, giacché eventuali patti di aumento del canone convenuto restano, come si vedrà meglio infra, nulli ex art. 79 l , n Fatta eccezione per questa novità legislativa, eventuali pattuizioni con le quali le parti dovessero stabilire in corso di rapporto un incremento del canone superiore al limite di cui all art. 32, sarebbero sempre nulle per violazione dell art. 79 l , n Tale norma, poi, oltre a determinare la nullità di clausole che siano apertamente in contrasto con l art. 32 l , n. 392, sancisce anche la nullità di ogni pattuizione diretta "ad attribuire al locatore altro vantaggio in contrasto con le disposizioni della presente legge". Verranno, dunque, ritenute nulle eventuali clausole volte ad incrementare il valore reale del canone per diverse e successive frazioni del medesimo rapporto qualora essere siano semplicemente il mezzo per eludere il limite di cui all art. 32. Al riguardo la casistica è la più varia: è stata, ad esempio, dichiarata nulla la pattuizione del pagamento anticipato dell intero corrispettivo pattuito, giacché in questo modo si neutralizzano gli effetti della svalutazione (da ultimo Cass., , n , infra, sez. III;); parimenti nulla è la previsione di un aggiornamento automatico (Cass., , n , infra, sez. III) o di criteri diversi e più gravosi per l aggiornamento introdotti attraverso la rinegoziazione del canone originariamente pattuito (Cass., , n. 2932, infra sez. III). Il problema dell aggiornamento del canone durante il corso della locazione. Non sembra, invece, pacificamente risolto il problema dell incremento pattizio del canone durante il corso della locazione, il quale attribuisca al locatore un vantaggio maggiore di quanto dovuto. La Corte di Cassazione ha, infatti, inizialmente ritenuto che non incorre nella sanzione di nullità dell art. 79 il patto con il quale le parti di un contratto di locazione ad uso diverso dall abitazione convengano nel corso del rapporto un aumento del canone. 2

3 Secondo questa interpretazione, infatti, l art. 79 mirerebbe ad evitare un elusione di tipo preventivo dei diritti del conduttore, ma non escluderebbe, invece, che egli possa disporne nel corso del rapporto. In altre parole, qualora l aumento sia concordato successivamente al perfezionamento del contratto, la pattuizione della parti relativa all aumento del canone dovrebbe ritenersi legittima, giacché il conduttore non potrebbe subire alcun pregiudizio dalla mancata adesione alla richiesta di aumento del canone. Questa interpretazione della norma ha invece trovato, da subito, un prudente accoglimento in dottrina. È stato, infatti, sottolineato come la disponibilità del diritto alla limitazione degli aumenti del canone iniziale sia tutt altro che pacifica anche in corso di rapporto: l art. 79, infatti, autorizza il conduttore a ripetere quanto indebitamente corrisposto sino a sei mesi dopo la riconsegna dall immobile locato. Si verifica quindi una sorta di ampliamento del termine di prescrizione del diritto del conduttore alla ripetizione delle somme corrisposte in eccedenza con la conseguenza che, prima di tale evento (la riconsegna), il diritto non potrebbe essere ritenuto pienamente disponibile. La rinuncia dovrebbe, dunque, considerarsi "preventiva", anche se avvenuta nel corso del rapporto. A questa lettura si è più recentemente allineata con orientamento che può ormai definirsi consolidato la giurisprudenza, la quale, in contrasto con le pronunce precedenti, ha affermato la nullità di quelle pattuizioni, concernenti veri e propri aumenti del canone, e non già semplici aggiornamenti ai sensi dell art. 32, anche se intervenute nel corso del rapporto locativo (Cass., , n , infra, sez. III; confermata anche dalla giurisprudenza successiva: da ultimo cfr. Cass., , n. 2932, infra, sez. III). Se infatti sostiene la Corte il diritto in esame può essere fatto valere dopo la riconsegna dell immobile (art. 79, comma 2, l n. 392), non è prospettabile che di esso possa disporre il conduttore in corso di rapporto, accettando aumenti non dovuti. 3

4 Sulla legittimità di un aumento del canone in presenza di un effettiva causa giustificativa. La sentenza in commento precisa, poi, che la nullità della clausola relativa all aggiornamento del canone inserita nel contratto stipulato tra le parti deriva anche dal fatto che "vi è stato proprio ed esclusivamente l aumento del canone e non una transazione e neppure un accordo novativo dell originario contratto". Per comprendere tale puntualizzazione, occorre richiamare l orientamento che si è formato in giurisprudenza con riferimento alla previsione pattizia di canoni in misura differenziata e crescente per frazioni successive di tempo nell arco del rapporto. È anzitutto necessario distinguere tra "aggiornamento del canone", che importa soltanto una variazione della quantità monetaria del corrispettivo, fermo restando il suo valore effettivo, e "aumento del canone" che implica, invece, un accrescimento anche del valore reale del corrispettivo dovuto dal conduttore. A questo proposito, e sia pure con qualche contrasto, la Cassazione propende per la legittimità di una previsione di aumento, che non si tramuterebbe in un elusione dell art. 79 l , n. 392, qualora essa sia ancorata ad elementi predeterminati ed idonei ad influire sull equilibrio economico del sinallagma contrattuale, del tutto indipendenti dalle variazioni annue del potere d acquisto della moneta. Deve dunque trattarsi di un aumento a fronte del mutamento della situazione di fatto sopravvenuto nel corso del rapporto che porti ad un ampliamento della controprestazione: in questi casi il maggiore onere per il conduttore trova giustificazione nei vantaggi che il godimento dell immobile locato presumibilmente gli assicurerà, in ragione dell evoluzione favorevole di vari fattori ritenuti tali da incidere sul valore dell immobile (es. sviluppo commerciale dell area; dotazione di maggiori servizi nella zona; concentrazione di immobili destinati ad uso concorrenziale; successiva apertura al pubblico dell attività condotta nell immobile locato). Questo filone interpretativo è giustificato anche dalla considerazione che se le parti sono libere di fissare un canone di qualsivoglia importo, deve ritenersi altresì possibile che nel contratto prevedano modifiche anche in aumento del canone medesimo nel corso del rapporto. La giurisprudenza di merito ha considerato che la previsione di canoni differenziati troverebbe riscontro nello stesso art. 32, che parla di "canone 4

5 nelle misure contrattualmente stabilite", lasciando così intendere (con l utilizzo del plurale) che tali misure possono essere, sin dall inizio, differenti. L unico divieto ricavabile dalla disciplina legislativa in esame ha, dunque, per oggetto la previsione di aumenti non predeterminati nel contratto ed ancorati al mutato potere d acquisto della moneta (l art. 32 parla infatti, più propriamente, di aggiornamenti) e pertanto ovviamente destinati ad avere una entità non prevedibile al momento della stipulazione di detto negozio giuridico. In sintesi, la clausola convenzionale che prevede la determinazione del canone in misura differenziata e crescente per frazioni successive di tempo nell arco del rapporto, ovvero prevede variazioni in aumento in relazione ad eventi oggettivi predeterminati nel contratto (e del tutto diversi ed indipendenti rispetto alle variazioni annue del potere di acquisto della moneta) deve ritenersi in linea generale legittima; solo nell ipotesi in cui costituisca un espediente diretto a neutralizzare gli effetti della svalutazione monetaria è invece illegittima e quindi nulla. In tale ultima ipotesi, poiché è il motivo che vizia l oggetto di un tale patto (i.e. l intento di compensare integralmente la progressiva perdita di potere d acquisto della moneta), occorre dare prova che esso sia stato l unica ragione, comune alle parti, determinante l accordo di crescita del canone (art cod. civ.). Si ritiene che in queste ipotesi spetti al conduttore dimostrare che la clausola è stata inserita nel contratto al solo fine di eludere la norma di cui all art. 32 l , n. 392 e compensare la svalutazione monetaria, anche se, in una pronuncia isolata, la Cassazione ha sostenuto che l onere di provare la conformità della pattuizione al sistema normativo incombe a chi se ne giova e cioè al locatore. In linea con il prevalente orientamento della giurisprudenza, si è espressa anche la sentenza qui in commento che ha ritenuto nulla ex art. 79, comma 1, l , n. 392, la pattuizione avente ad oggetto non già l aggiornamento del corrispettivo, bensì "veri e propri aumenti del canone" quand anche raggiunta dalle parti nel corso del rapporto (e non soltanto in sede di conclusione del contratto), ma priva di una causa giustificata diversa dall intento di compensare gli effetti della svalutazione. Con ciò facendo intendere che, qualora la clausola fosse stata inserita, ad esempio, per adeguare effettivamente il canone alla capacità produttiva di reddito dell immobile, essa sarebbe stata valida. 5

6 L atteggiamento della giurisprudenza confermata dalla sentenza qui in commento e del legislatore è dunque quello di svalutare i limiti dell aggiornamento del canone di cui all art. 32 l , n Detta tendenza sembra aver trovato recente conferma sia nelle sopra citate novità introdotte dalla l , n. 14, che, a certe condizioni, consente alle parti di determinare liberamente la variazione in aumento del canone, sia nella recente norma di cui all art. 3 del D. Lgs , n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale) che dispone la sospensione della facoltà di chiedere l aggiornamento del canone (anche se prevista nel contratto a qualsiasi titolo, inclusa la variazione dell indice nazionale dei prezzi al consumo accertata dall ISTAT) nel caso in cui il locatore abbia optato per l applicazione della cedolare secca. Sebbene, infatti, tale ultima previsione miri anzitutto a soddisfare ragioni di politica economica e fiscale, nondimeno essa conferma la tendenza del legislatore a svalutare i limiti dell aggiornamento del canone. Note I contenuti di questa scheda hanno come mero scopo quello di fornire informazioni generali circa le tematiche trattate dallo Studio M.PA. senza voler essere esaustiva né in alcun modo poter sostituire il contributo di un professionista qualificato. Ogni richiesta di approfondimento può essere proposta scrivendo all indirizzo Per maggiori informazioni potete contattarci al seguente indirizzo o al numero di telefono

CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA

CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA INDICE: Recesso dal contratto anzitempo per gravi motivi. Locazione di immobili commerciali. Prelazione e riscatto Durata del contratto Locazione di immobile realizzato

Dettagli

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013

La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013 La fiscalità dei contratti di locazione Milano, 29 gennaio 2013 1 Fiscalità connessa ai contratti di locazione Imposte dirette Per il locatore non imprenditore, ai fini della determinazione del reddito

Dettagli

STUDIO LEGALE FERRARO GIOVE E ASSOCATI

STUDIO LEGALE FERRARO GIOVE E ASSOCATI La variabilità del canone, in misura crescente, nei contratti di locazione ad uso non abitativo La sentenza della Suprema Corte del 23/02/2007 (tra l altro non sempre ben massimata), richiamata da quella

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

Art. 1571 Nozione Art. 1572 Locazioni e anticipazioni eccedenti l'ordinaria amministrazione Art. 1573 Durata della locazione

Art. 1571 Nozione Art. 1572 Locazioni e anticipazioni eccedenti l'ordinaria amministrazione Art. 1573 Durata della locazione Art. 1571 Nozione La locazione è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo (1572 e seguenti), verso un determinato corrispettivo (att.

Dettagli

Repubblica italiana. Corte dei Conti. La Sezione del controllo per la Regione Sardegna

Repubblica italiana. Corte dei Conti. La Sezione del controllo per la Regione Sardegna Parere n. 4/2008 Repubblica italiana Corte dei Conti La Sezione del controllo per la Regione Sardegna composta dai magistrati: prof. avv. Giuseppe Palumbi dott. Giorgio Longu avv. Prof. Nicola Leone dott.

Dettagli

Il trattamento contabile della cessione dei contratti di leasing finanziario

Il trattamento contabile della cessione dei contratti di leasing finanziario Pratica di bilancio Il caso del mese di Fabio Giommoni * Il trattamento contabile della cessione dei contratti di leasing finanziario Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili

Dettagli

SOMMARIO. Premessa...3

SOMMARIO. Premessa...3 CIRCOLARE N. 47/E Roma, 20 dicembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Questioni interpretative in merito all applicazione dell articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, (c.d. cedolare

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI Allegato E (schema contratto di locazione) CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI TRA - Il Comune di Bernareggio (codice fiscale 87001490157), con

Dettagli

Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi

Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi da parametri legislativi, purché gli stessi risultino inequivocabilmente dal contratto. Corte di

Dettagli

Studio Bitetti Dottori Commercialisti Revisori Contabili

Studio Bitetti Dottori Commercialisti Revisori Contabili Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: La nuova tassazione per le locazioni degli immobili Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che è entrato

Dettagli

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO

INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO Settembre 2014 INDENNIZZO EQUO PER IL FINANZIATORE IN CASO DI RIMBORSO ANTICIPATO DEL FINANZIAMENTO A proposito di ABF Napoli, n. 5318/2013 Massima. In ipotesi di estinzione anticipata di un rapporto di

Dettagli

Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione

Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione 45 Parere n. 8 Mantenimento della disponibilità dell immobile da parte del conduttore a seguito della scadenza del contratto di locazione di Anna Liconti Traccia Tizio conduce l immobile sito nel Comune

Dettagli

A P P R O F O N D I M E N T O

A P P R O F O N D I M E N T O A P P R O F O N D I M E N T O IL CONTRATTO DI COMODATO NOZIONE Il legislatore definisce il comodato come il contratto con cui una parte (c.d. comodante) consegna all altra (c.d. comodatario) una cosa mobile

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO. Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna. tra

CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO. Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna. tra CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna delle parti contraenti, ed uno per l Ufficio del Registro, tra il Comune di Verbania

Dettagli

La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.

La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex. La fine della tutela reale nei licenziamenti: una storia ancora tutta da scrivere. Dott.ssa Noemi Graceffo noemi.graceffo@ssalex.com La Corte Costituzionale, nell ormai lontano 1965, fu chiamata a pronunciarsi

Dettagli

D o t t o r i C o m m e r c i a l i s t i

D o t t o r i C o m m e r c i a l i s t i Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 04/04/2011 Circolare n. 9 2011 AI GENTILI

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA. Il Giudice dott. cons. Massimo Moriconi nella causa tra

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA. Il Giudice dott. cons. Massimo Moriconi nella causa tra REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA Il Giudice dott. cons. Massimo Moriconi nella causa tra (Omissis) (avv.to (Omissis)) intimante E (Omissis)

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it

www.ildirittoamministrativo.it Osservatorio sulla giurisprudenza civile al 31 dicembre 2011 a cura di Diana Selvaggi 1. Corte di Cassazione, Sez. III Civile, sentenza n. 26709 del 13 dicembre 2011: contratto di locazione, inadempimento

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE

CONTRATTO DI LOCAZIONE CONTRATTO DI LOCAZIONE PER USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE Con la presente scrittura privata la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, con sede in Milano (CAP 20122),

Dettagli

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione Premessa La disciplina del risarcimento del danno arrecato dalla Pubblica Amministrazione, qualora la stessa avesse occupato aree di proprietà

Dettagli

1 modulo Requisiti soggettivi e oggettivi

1 modulo Requisiti soggettivi e oggettivi LA CEDOLARE SECCA 1 modulo Requisiti soggettivi e oggettivi LA CEDOLARE SECCA 1.Legge delega nr. 42 del 2009 2.D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 (art. 3) 3.Provvedimento La cedolare secca sostituisce con riguardo

Dettagli

Allegato 1 al Vademecum per le locazioni sperimentali (EXPO 2015)

Allegato 1 al Vademecum per le locazioni sperimentali (EXPO 2015) Allegato 1 al Vademecum per le locazioni sperimentali (EXPO 2015) CONTRATTO TIPO SPERIMENTALE DI LOCAZIONE DI IMMOBILE e SERVIZI INTEGRATI CONNESSO A MANIFESTAZIONE DI PRIMARIO INTERESSE PUBBLICO Con la

Dettagli

Contratto di locazione di immobile ad uso Cantina / Soffitta / Magazzino 1

Contratto di locazione di immobile ad uso Cantina / Soffitta / Magazzino 1 Contratto di locazione di immobile ad uso Cantina / Soffitta / Magazzino 1 L anno a questo giorno del mese di, in - il Sig./la Sig.ra 2, nato/a a, il, residente in via, C.F./ Partita IVA, in proprio quale

Dettagli

OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE E TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RIPETIZIONE DELL'INDEBITO Mario Pisano

OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE E TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RIPETIZIONE DELL'INDEBITO Mario Pisano OPERAZIONI BANCARIE IN CONTO CORRENTE E TERMINE DI PRESCRIZIONE DEL DIRITTO ALLA RIPETIZIONE DELL'INDEBITO Mario Pisano Diritto e processo.com Non è chiaro quale sia il momento dal quale il correntista

Dettagli

PRELIMINARE DI CONTRATTO DI LOCAZIONE NON ABITATIVO

PRELIMINARE DI CONTRATTO DI LOCAZIONE NON ABITATIVO Repertorio n PRELIMINARE DI CONTRATTO DI LOCAZIONE NON ABITATIVO L anno duemiladieci (2010) e questo giorno ( ) del mese di febbraio, in una sala del palazzo comunale di Empoli t r a : SATI s.r.l. con

Dettagli

Una breve rassegna delle recenti riforme: novità per il settore immobiliare introdotte dal Decreto Sblocca Italia

Una breve rassegna delle recenti riforme: novità per il settore immobiliare introdotte dal Decreto Sblocca Italia La Competitività del Mercato Immobiliare Italiano in vista dell EXPO RIFLESSIONI SULLE RIFORME IN ATTO ED INDICATORI INTERNAZIONALI -Associazioni, Operatori Nazionali e Internazionali a Confronto - Una

Dettagli

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo.

L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. L applicazione degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi della rata del mutuo fondiario integra un ipotesi di anatocismo. Nota alla sentenza Cassazione, sez. I Civile, n. 11400 15 gennaio

Dettagli

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e

Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale. Tra le parti. cognome; luogo e data di nascita; domicilio e Contratto di locazione a uso commerciale, industriale, artigianale Tra le parti (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone

Dettagli

Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Ministero del lavoro e delle politiche sociali CIRCOLARE N. 14/2013 Roma, 2 aprile 2013 Ministero del lavoro e delle politiche sociali Agli indirizzi in allegato Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0005914 Oggetto: L. n. 92/2012 (c.d.

Dettagli

C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere.

C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere. MUTUI FONDIARI: Risoluzione del contratto. C.C. Sentenza N. 204449 del 18/5/05. Divieto di anatocismo alle rate a scadere. Premessa. L anatocismo viene praticato oltre che sui conti correnti anche sui

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI ALLOGGIO

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI ALLOGGIO CONTRATTO DI LOCAZIONE DI ALLOGGIO Programma ERP area in via Fosse, con realizzazione di n 10 alloggi, per l eliminazione di baracche, containers e prefabbricati leggeri di cui alla delibera di G.R. n

Dettagli

Locazione di immobili urbani e obbligazione di manutenzione

Locazione di immobili urbani e obbligazione di manutenzione LOCAZIONI / RIPARAZIONI E MANUTENZIONE Locazione di immobili urbani e obbligazione di manutenzione Fondamento della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento del locatore proposta dal conduttore.

Dettagli

COMUNE DI MONTEVEGLIO. Provincia di Bologna CONTRATTO DI AFFITTO AD USO COMMERCIALE ************** L anno duemilanove il giorno.

COMUNE DI MONTEVEGLIO. Provincia di Bologna CONTRATTO DI AFFITTO AD USO COMMERCIALE ************** L anno duemilanove il giorno. COMUNE DI MONTEVEGLIO Provincia di Bologna CONTRATTO DI AFFITTO AD USO COMMERCIALE Rep. n. ************** L anno duemilanove il giorno. del mese di. con la presente scrittura privata da valere ad ogni

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO. La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO. La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità di Responsabile dell Area amministrativa finanziaria del COMUNE DI FINO MORNASCO, C.F./P.IVA

Dettagli

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione Introduzione Parte I Il contratto di leasing 1 Premessa... 15 2 Il leasing nelle sue diverse forme... 16 3 Il leasing operativo e le sue principali caratteristiche... 17 4 Limiti soggettivi per le società

Dettagli

EFFETTI PER I CREDITORI 105

EFFETTI PER I CREDITORI 105 EFFETTI PER I CREDITORI 105 Non vanno, ovviamente, riconosciuti al creditore chirografario interessi postfallimentari e si ritiene che non vadano riconosciuti, fino alla data di fallimento, gli interessi

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE. L anno duemilatredici, il giorno del mese di, negli uffici

CONTRATTO DI LOCAZIONE. L anno duemilatredici, il giorno del mese di, negli uffici Allegato 5 determinazione rep. n.547 del 26.03.2013 CONTRATTO DI LOCAZIONE L anno duemilatredici, il giorno del mese di, negli uffici dell Assessorato Regionale degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica

Dettagli

Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014

Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014 Focus on COINTESTAZIONE DEL CONTRATTO DI MUTUO E SEPARAZIONE DEI CONIUGI: EFFETTI NEI CONFRONTI DEL CREDITORE Ottobre 2014 www.lascalaw.com www.iusletter.com Milano Roma Torino Bologna Firenze Ancona Vicenza

Dettagli

Contratto di locazione

Contratto di locazione Contratto di locazione Registrazione Imposte di registro Cedolare secca Tutto quello che c è da sapere Ed_1-Rev_0 del 20 marzo 2014 PREMESSA In generale la locazione costituisce il contratto con il quale

Dettagli

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002

CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 ART. 15 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601. FATTISPECIE NEGOZIALI CONTENENTI CLAUSOLE CHE INFLUISCONO SULLA DURATA DELL OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO. PROBLEMATICHE

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE III^

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE III^ SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE III^ Sezione civile Sentenza n. 22129 Del 20 settembre-24 novembre 2004, n. 22129 Svolgimento del processo L. L. intimò alla Snc xxxxxx sfratto per finita locazione. Espose:

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO CONSORZIO BONIFICAZIONE UMBRA / CIO PREMESSO TRA

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO CONSORZIO BONIFICAZIONE UMBRA / CIO PREMESSO TRA CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO CONSORZIO BONIFICAZIONE UMBRA / L anno ( ), addì del mese di, in Spoleto CIO PREMESSO Con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto di legge TRA

Dettagli

LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo:

LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo: LEASING - NOZIONE > è il contratto con il quale una parte (concedente) concede all altra (utilizzatore) il godimento di un bene mobile o immobile, per un tempo determinato, verso corrispettivo rateale

Dettagli

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014

Fiscal News N. 298. Locazioni commerciali: canoni non percepiti. La circolare di aggiornamento professionale 23.10.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 298 23.10.2014 Locazioni commerciali: canoni non percepiti Con la risoluzione del contratto di locazione, cessa l assoggettamento a imposta sui

Dettagli

Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento

Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento Risoluzione di un contratto di locazione commerciale: come si valuta la gravità dell'inadempimento Corte d'appello, Napoli, sez. II civile, sentenza 06/05/2015 n 1727 Pubblicato il 09/07/2015 La sentenza

Dettagli

Il Leasing Finanziario.

Il Leasing Finanziario. Leasing Finanziario e Leasing Operativo: elementi distintivi e principali differenze. di Pietro Bottani e Massimiliano Meoni Dottori Commercialisti in Prato Premessa. La formula del finanziamento in leasing,

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 A) LOCATORE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 COGNOME E NOME, nato a Luogo (CO) in data data e residente in Luogo(CO), Indirizzo e n. civico, C.F. Se società:

Dettagli

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense

sono entrati in vigore il 23 agosto 2012. Legge 31 dicembre 2012, n. 247, Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense Egregio Collega, il tuo quesito, in buona sostanza, è il seguente: In base alla normativa vigente, sono ripetibili dal soccombente le spese generali e/o forfettarie non liquidate dal Giudice nella sentenza?

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice della seconda sezione civile del Tribunale di Udine, dott. Francesco Venier, ha pronunciato, ai sensi dell art. 429 comma 1 c.p.c., la seguente

Dettagli

INDICE - SOMMARIO PARTE PRIMA LA LOCAZIONE SECONDO IL CODICE CIVILE

INDICE - SOMMARIO PARTE PRIMA LA LOCAZIONE SECONDO IL CODICE CIVILE INDICE - SOMMARIO Introduzione... pag. V PARTE PRIMA LA LOCAZIONE SECONDO IL CODICE CIVILE di Aldo Ferrari IL CONTRATTO DI LOCAZIONE: ASPETTI GENERALI E CARATTERISTICHE 1. Nozione e natura del contratto

Dettagli

CONTRATTO TRANSITORIO DI LOCAZIONE

CONTRATTO TRANSITORIO DI LOCAZIONE CONTRATTO TRANSITORIO DI LOCAZIONE TRA Il Comune di SALE MARASINO C.F. 80015470174 rappresentato da.., nato a..il. di seguito più brevemente denominata LOCATORE E POSTE ITALIANE S.p.A. con sede legale

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A SENTENZA N. 1675/2012 DEL 3.2.2012 DELLA CORTE DI CASSAZIONE (SEZIONE II CIVILE) A CURA DI MICHELANGELO PRINCIPE

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A SENTENZA N. 1675/2012 DEL 3.2.2012 DELLA CORTE DI CASSAZIONE (SEZIONE II CIVILE) A CURA DI MICHELANGELO PRINCIPE NOTA A SENTENZA N. 1675/2012 DEL 3.2.2012 DELLA CORTE DI CASSAZIONE (SEZIONE II CIVILE) A CURA DI MICHELANGELO PRINCIPE La questione all esame della Seconda Sezione Civile della Suprema Corte concerneva

Dettagli

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE

INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE BRUNO INZITARI INADEMPIMENTO NEL MUTUO: INTERESSI SULLE RATE INSOLUTE 1. Nelle operazioni di finanziamento che prevedono un piano di ammortamento, la restituzione del debito si realizza attraverso il pagamento

Dettagli

Contratto di locazione commerciale per attività industriale

Contratto di locazione commerciale per attività industriale Contratto di locazione commerciale per attività industriale Addì ***, in *** sono presenti: - ***, con sede legale in ***, P. IVA ***, nel presente atto rappresentata da ***, C.F. ***, residente in ***,

Dettagli

Il comodato di beni immobili

Il comodato di beni immobili Il contratto di comodato Con il contratto di comodato una parte (comodante) consegna all altra (comodatario) una cosa mobile o immobile, affinché questi se ne serva per un periodo o per un uso determinato,

Dettagli

DOCUMENTI ARISTEIA. documento n. 73 Le novità nell imposizione indiretta del patto di famiglia

DOCUMENTI ARISTEIA. documento n. 73 Le novità nell imposizione indiretta del patto di famiglia DOCUMENTI ARISTEIA documento n. 73 Le novità nell imposizione indiretta del patto di famiglia febbraio 2007 Le novità nell imposizione indiretta del patto di famiglia DOCUMENTO ARISTEIA N. 73 LE NOVITÀ

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE Art. 1 Con la presente scrittura privata da valersi ad ogni effetto di legge tra le parti, la ditta individuale xxxx di xxxxx Claudia,

Dettagli

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto

IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell

Dettagli

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) RONDINONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari

COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) RONDINONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) GAMBARO (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) RONDINONE Membro designato

Dettagli

"CONSEGUENZE SOSTANZIALI E PROCESSUALI DELL INADEMPIMENTO NEI CONTRATTI DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO"

CONSEGUENZE SOSTANZIALI E PROCESSUALI DELL INADEMPIMENTO NEI CONTRATTI DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO FORO IMMOBILIARE CONVEGNO PROFILI DI LEGITTIMITA E DI MERITO NELLA MATERIA LOCATIZIA Genova, Teatro della gioventù 17 Maggio 2010 "CONSEGUENZE SOSTANZIALI E PROCESSUALI DELL INADEMPIMENTO NEI CONTRATTI

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione sezione III Ordinanza 3 gennaio 2014, n. 37

Suprema Corte di Cassazione sezione III Ordinanza 3 gennaio 2014, n. 37 Suprema Corte di Cassazione sezione III Ordinanza 3 gennaio 2014, n. 37 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri

Dettagli

11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI

11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI DEFINIZIONE DEFINIZIONE 11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI DEFINIZIONE CASISTICA RIFERIMENTI Quando il lavoratore matura i requisiti anagrafici e contributivi per accedere

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE. Premessa. Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE. Premessa. Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE Premessa Il Comune di Palermo è proprietario di un immobile sito in Palermo Via pervenuto al Comune di Palermo giusta confisca ex L. 575/65 e succ. mod. ed integr. in pregiudizio

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE. Con la presente scrittura privata il sig./la ditta... nato a... il... residente a/con sede a..., cod.

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE. Con la presente scrittura privata il sig./la ditta... nato a... il... residente a/con sede a..., cod. CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE Con la presente scrittura privata il sig./la ditta nato a il residente a/con sede a, cod. fisc. concede in locazione per uso al sig./o ditta nato a il residente

Dettagli

dovranno di volta in volta essere valutate alla luce delle specifiche risultanze istruttorie delle singole fattispecie concrete esaminate.

dovranno di volta in volta essere valutate alla luce delle specifiche risultanze istruttorie delle singole fattispecie concrete esaminate. Linee guida della direzione tutela dei consumatori esplicative per l attività di vigilanza da effettuare ai sensi dell art. 1, comma 4, della legge n. 40/2007, con particolare riferimento alle previsioni

Dettagli

le tipologie la normativa i modelli www.contratti-tipo.camcom.it

le tipologie la normativa i modelli www.contratti-tipo.camcom.it Guida ai contratti tipo di locazione di immobili ad uso abitativo le tipologie la normativa i modelli www.contratti-tipo.camcom.it 1 Locazione ad uso abitativo: le differenti tipologie di contratto previste

Dettagli

Parere: Assegnazione mansioni superiori

Parere: Assegnazione mansioni superiori Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (USO COMMERCIALE)E RELATIVA PERTINENZA TRA

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (USO COMMERCIALE)E RELATIVA PERTINENZA TRA CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (USO COMMERCIALE)E RELATIVA PERTINENZA TRA L ASP(Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) RETE - Reggio Emilia Terza Età con

Dettagli

Contratto-tipo di locazione a uso commerciale

Contratto-tipo di locazione a uso commerciale Contratto-tipo di locazione a uso commerciale L anno a questo giorno del mese, in il sig./la sig.ra 1, nato/a, il, residente in via, CF/ partita IVA, quale legale rappresentante di, con sede in, CF/ partita

Dettagli

Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing

Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing Profili contabili e fiscali della nuova disciplina dei contratti di leasing Disciplina fiscale e relativi effetti contabili Ambito temporale di applicazione della nuova disciplina Art. 1, comma 163, della

Dettagli

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29

Sezione quarta La retribuzione del professionista. Questionario n. 4. 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 Sezione quarta La retribuzione del professionista Questionario n. 4 1. Cosa comprende la parcella dell avvocato?... Pag. 29 2. Possono essere derogati i minimi tariffari?...» 31 3. Quali sono le azioni

Dettagli

CODICI E GUIDE di Roberto GAROFOLI

CODICI E GUIDE di Roberto GAROFOLI CODICI E GUIDE di Roberto GAROFOLI Antonio LOMBARDI CODICE DELLE LOCAZIONI con GIURISPRUDENZA FORMULE E SCHEMI DI CONTRATTO PREMESSA Il codice delle locazioni, analiticamente annotato con la più recente

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell articolo 2, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell articolo 2, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell articolo 2, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, con sede in

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE. L anno duemilaotto il giorno del mese di ( / /2008), in. tra

CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE. L anno duemilaotto il giorno del mese di ( / /2008), in. tra CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE L anno duemilaotto il giorno del mese di ( / /2008), in Castelsardo: tra La Società GE.CAS. Gestioni Castelsardo S.p.a., con sede legale in Castelsardo, località Porto

Dettagli

Contratto di locazione ad uso non abitativo

Contratto di locazione ad uso non abitativo Contratto di locazione ad uso non abitativo Il presente Contratto di Locazione viene stipulato in...il.., tra: (1) con sede legale in, Via. n.. Numero di Iscrizione presso il Registro Imprese di..rea,

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO tra, in persona del legale rappresentante pro tempore Dr., con sede legale in Roma, alla Via, numero di iscrizione al Registro delle Imprese e Codice Fiscale

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2666 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GIGLI, DELLAI, BUTTIGLIONE, FAUTTILLI, MARAZZITI Disposizioni e delega al Governo in materia

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte prima IL LEASING (Mariassunta Imbrenda)

INDICE-SOMMARIO. Parte prima IL LEASING (Mariassunta Imbrenda) INDICE-SOMMARIO Parte prima IL LEASING (Mariassunta Imbrenda) Capitolo I IL LEASING FRA DIRITTO POSITIVO E PRASSI NEGOZIALE 1. Evoluzione storica, struttura formale e sostrato tecnico-aziendale del leasing.

Dettagli

DEFINIZIONI. a cura del soggetto incaricato dell offerta, convenzionato con SelmaBipiemme Leasing S.p.A..

DEFINIZIONI. a cura del soggetto incaricato dell offerta, convenzionato con SelmaBipiemme Leasing S.p.A.. LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO DEFINIZIONI concedente: Intermediario Bancario o Finanziario creditore che concede il bene in locazione finanziaria; utilizzatore:

Dettagli

INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014

INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014 INFORMATIVA VIA E-MAIL GENNAIO 2014 Illustrissimi soci, confidiamo farvi cosa gradita nel comunicarvi le principali novità giuridiche e fiscali di inizio anno, per la cui elaborazione dobbiamo ringraziare

Dettagli

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché

La cedolare secca. Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca Chi, cosa, come, quando e perché La cedolare secca è una novità di quest anno. Osserviamola più da vicino e scopriamo in cosa consiste. Partiamo dal principio Le regole generali E per

Dettagli

Il/La sig./soc. (1)..di seguito denominato/ a locatore... ... ...

Il/La sig./soc. (1)..di seguito denominato/ a locatore... ... ... Allegato 8 - all Accordo Territoriale per la Locazione del Comune di Arzignano Allegato C DM 30/12/2002 LOCAZIONE ABITATIVA DI NATURA TRANSITORIA Accordo Territoriale sottoscritto ad Arzignano il 18.05.2006

Dettagli

IL DISTACCO DEI LAVORATORI TRA IMPRESE

IL DISTACCO DEI LAVORATORI TRA IMPRESE IL DISTACCO DEI LAVORATORI TRA IMPRESE A cura di Federica Federici L art. 30 del d.lgs. 276/2003, di attuazione della legge delega n. 30/2003 (c.d. legge Biagi ) disciplina il fenomeno del distacco di

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

La questione traeva spunto da un infortunio accaduto ad uno studente durante una competizione sportiva scolastica.

La questione traeva spunto da un infortunio accaduto ad uno studente durante una competizione sportiva scolastica. Sul diritto all indennità per inabilità temporanea a favore di uno studente infortunatosi durante l attività scolastica Nota a Corte di Cassazione Sezione Lavoro, Sentenza 20 luglio 2011, n 15939 Dott.

Dettagli

ACCORDO QUADRO DI LOCAZIONE AUTOVEICOLI SENZA CONDUCENTE

ACCORDO QUADRO DI LOCAZIONE AUTOVEICOLI SENZA CONDUCENTE ACCORDO QUADRO DI LOCAZIONE AUTOVEICOLI SENZA CONDUCENTE Con riferimento alle intese intercorse in relazione all oggetto della presente, Vi riportiamo qui di seguito quanto convenuto. Premesso che: a)

Dettagli

LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3)

LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) I1/ La sig./soc. (1). di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2). in persona di.) concede

Dettagli

Osservatorio sulla giustizia civile n. 17

Osservatorio sulla giustizia civile n. 17 Osservatorio sulla giustizia civile n. 17 a cura di Maria Concetta Rametta 1. Corte di Cassazione, terza sezione civile, n. 16374 del 14 luglio 2009, in materia di responsabilità civile. Nella fattispecie

Dettagli

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità

Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità Decreto sblocca Italia Sintesi delle principali novità E stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, dopo un attesa di ben 2 settimane e tante modifiche, il Decreto Sblocca Italia, D.L. 133/2014. Dall analisi

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO PAGANI

STUDIO ASSOCIATO PAGANI STUDIO ASSOCIATO PAGANI DOTTORI COMMERCIALISTI E REVISORI DEI CONTI Via G. Frua, 24 Sergio Pagani 20146 Milano Paolo D. S. Pagani Tel. +39 (02) 46.07.22 Raffaella Pagani Fax +39 (02) 49.81.537 Ornella

Dettagli

COMUNITA MONTANA DELLA CARNIA TOLMEZZO SCHEMA CONTRATTO DI LOCAZIONE DI UN COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN COMUNE DI RAVASCLETTO DENOMINATO

COMUNITA MONTANA DELLA CARNIA TOLMEZZO SCHEMA CONTRATTO DI LOCAZIONE DI UN COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN COMUNE DI RAVASCLETTO DENOMINATO COMUNITA MONTANA DELLA CARNIA TOLMEZZO Rep. n. SCHEMA CONTRATTO DI LOCAZIONE DI UN COMPENDIO IMMOBILIARE SITO IN COMUNE DI RAVASCLETTO DENOMINATO STALLA PER VACCHE DA LATTE IN COMUNE DI RAVASCLETTO. L

Dettagli

Decisione N. 8639 del 29 dicembre 2014

Decisione N. 8639 del 29 dicembre 2014 COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI (MI) SANTONI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) SANTORO Membro designato

Dettagli

TIPOLOGIE CONTRATTUALI

TIPOLOGIE CONTRATTUALI TIPOLOGIE CONTRATTUALI LOCAZIONE CON PATTO DI FUTURA VENDITA LOCAZIONE CON PATTO DI OPZIONE CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA AD EFFETTI ANTICIPATI VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA VENDITA CON CAMBIALI

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI IN REGISTRO SCRITTURE PRIVATE N REP. N. L anno duemila, il giorno del mese di, in Novate Milanese presso e

Dettagli

Contratto di locazione commerciale con fidejussione bancaria - Pag. 1 di 8

Contratto di locazione commerciale con fidejussione bancaria - Pag. 1 di 8 CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE in data.. - Locazione ad uso diverso ex artt. 27 e seguenti della legge 392/78 - Con la presente scrittura privata da valersi ad ogni effetto di legge tra : Il/La sig./soc.

Dettagli

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli