La contrattualistica tra retailer e centri commerciali all estero: focus UK, Francia, Spagna e Germania

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La contrattualistica tra retailer e centri commerciali all estero: focus UK, Francia, Spagna e Germania"

Transcript

1 La contrattualistica tra retailer e centri commerciali all estero: focus UK, Francia, Spagna e Germania 1

2 «C'era il rombo continuo della macchina in moto che portava dentro i clienti [ ]. Tutto questo, regolato, organizzato con la precisione di un meccanismo» Émile Zola, Al paradiso delle signore, 1883, descrivendo il primo grande magazzino parigino, Le Bon Marché 2

3 La contrattualistica tra retailer e centri commerciali all estero: focus UK, Francia, Spagna e Germania Contenuti Sommario Prefazione: il workshop del 29 gennaio La contrattazione tra retailers e centri commerciali: gli interessi coinvolti La situazione italiana Guardare all estero. Le tematiche rilevanti: durata, canone e concorrenza Schede di approfondimento Focus Francia Focus United Kingdom

4 4.3 Focus Spagna Focus Germania Risultati Ringraziamenti

5 Prefazione: il workshop del 29 gennaio 2015 Nati negli Stati Uniti a metà degli anni 50 del secolo scorso, i moderni centri commerciali sono stati oggetto nel corso degli ultimi sessant anni di una straordinaria diffusione anche nel vecchio continente. Prima in Francia, Germania e Gran Bretagna, poi nel resto d Europa 1, la graduale ed inarrestabile diffusione 2 dei centri commerciali ha progressivamente, ma inesorabilmente, spostato dai centri storici delle città verso i centri commerciali stessi il luogo dove avvengono i consumi e gli acquisti dei cittadini. Acquisire la disponibilità di spazi all interno di centri commerciali per la vendita al dettaglio, dunque, rappresenta oggi per i retailers una necessità, oltre che un opportunità. In Italia, tuttavia, i modelli contrattuali esistenti non offrono per i retailers una tutela adeguata dei relativi interessi. E all estero? L esame delle più significative esperienze europee (Francia, Regno Unito, Spagna e Germania) ci consegna un quadro sfaccettato. 1 I primi centri commerciali in Italia sono stati aperti nel 1971 a Bologna e nel 1974 a Cinisello Balsamo (MI). 2 È stata calcolata in mq la superficie complessivamente occupata dai centri commerciali in Europa, con una media di 425 mq per 000 abitanti (fonte: European Retail Guide Shopping Centres 2013). 4

6 Se taluni aspetti delle relative discipline appaiono interessanti, sino a costituire possibili spunti per interventi legislativi in Italia ed elementi di valutazione di possibili business all estero, l esame attento degli strumenti contrattuali ivi adottati mostra come anche fuori dall Italia vi siano inefficienze. Appare allora come gli interessi involti nei rapporti tra retailers e gestori dei centri commerciali risultino a livello europeo poco equilibrati e ciò, in ultima analisi, per l assenza di strumenti legali e contrattuali idonei ad una loro efficiente regolazione. Questo lo sfondo sul quale si è svolto il workshop dello scorso 29 gennaio 2015, tenutosi presso la sede milanese di Confimprese alla presenza dei suoi consociati ed intitolato La contrattualistica tra retailer e centri commerciali all estero: focus UK, Francia, Spagna e Germania. Durante il workshop sono stati messi in luce quelli che appaiono essere i principali interessi di cui retailers e gestori dei centri commerciali sono portatori in sede di negoziazione dei contratti per l uso degli spazi nei centri commerciali. A tale indicazione ha fatto seguito l illustrazione delle principali criticità incontro alle quali vanno i retailers italiani, a fronte degli strumenti contrattuali adoperati in Italia per la regolazione dell uso degli spazi nei centri commerciali. 5

7 Nel corso dell incontro sono state, quindi, individuate le tematiche di principale interesse da considerare nell analisi delle esperienze estere: durata dei contratti e relative possibilità di way-out unilaterali, determinazione del canone e dei relativi oneri accessori e gestione dei profili di concorrenza, anche tra prodotti. A ciò è seguita, dunque, l illustrazione, da parte dei relatori intervenuti, di come le suindicate tematiche sono affrontate in Francia, Regno Unito, Spagna e Germania: i Paesi europei che, per percentuale di centri commerciali e per prospettive di sviluppo futuro del settore, appaiono più significativi. Il workshop ha riscosso un grande successo. Grazie all organizzazione di Confrimprese è stato possibile raccogliere la presenza, in qualità di relatori, del Legal Counsel di Gruppo Percassi (marchio KIKO), del Direttore Administration & Finance di Value Retail Management Italy S.r.l., nota ed internazionale società titolare e gestore di centri commerciali, e dei professionisti esperti di real estate appartenenti al network internazionale Crowe Horwath International e Studio Associato Servizi Professionali Integrati (SASPI). 6

8 Il presente opuscolo intende raccogliere i principali passaggi del workshop dello scorso 29 gennaio Inoltre, attraverso i focus dedicati a Francia, Regno Unito, Spagna e Germania, è nostra ambizione fornire un valido strumento di confronto per l apprezzamento delle differenze, nella materia in parola, tra le varie realtà europee esaminate. Milano, 20 marzo 2015 Avv. Fabio Ambrosiani Partner Legal S.A.S.P.I. Crowe Horwath Milano - Via della Moscova 3 * * * 7

9 1. La contrattazione tra retailers e centri commerciali: gli interessi coinvolti In sede di negoziazione dei contratti per l uso degli spazi in centri commerciali, retailers e gestori dei centri commerciali sono portatori di diversi interessi, spesso confliggenti tra loro. Un approccio pragmatico, evidenzia come il retailer sia portatore dei seguenti interessi: durata del contratto adeguata al proprio progetto imprenditoriale e schema di business; esistenza di way-out unilaterali che gli assicurino una certa flessibilità in uscita; certezza relativamente alle way-out unilaterali e discrezionali in capo al locatore; previsione di un canone di locazione commisurato, almeno in parte, al proprio fatturato e non soggetto ad inaspettati aumenti; 8

10 previsione di agevolazioni, incentivi e/o riduzioni del canone in determinate ipotesi, quali lo start up o in contesti di elevato vacancy rate 3 nel centro commerciale; oneri accessori al canone (i.e. key money, spese comuni, assicurazione, fideiussioni obbligatorie, etc.) bassi; tutela dalla concorrenza da altri conduttori competitors nel centro commerciale; libertà nella commercializzazione dei propri prodotti o nell apertura punti vendita, anche nei pressi del centro commerciale (e, dunque, in concorrenza con esso). Viceversa, i gestori dei centri commerciali sono tendenzialmente portatori dei seguenti interessi: durata tendenzialmente prolungata del contratto; scarsa flessibilità in uscita per i conduttori, anche e soprattutto in presenza di ipotesi di uscita in blocco dei retailers dal centro commerciale; previsione di way-out in caso di inadempimento da parte del conduttore; 3 Per vacancy rate si intende la percentuale di spazi del centro commerciale non locati o affittati a retailers, e dunque inadoperati. 9

11 pattuizione di un canone di locazione predeterminato o predeterminabile, attualizzato ed indicizzato, da pagarsi in anticipo; oneri accessori al canone (i.e. key money, deposito/fideiussione, spese comuni, assicurazione; fideiussioni bancarie) elevati; raggiungimento di un numero elevato di retailers presenti nel centro, anche in spregio alle possibili difficoltà per questi ultimi frutto di una forte concorrenza tra prodotti; previsione di limitazioni imposte ai retailers alla facoltà di aprire nuovi punti vendita nei pressi del centro commerciale, alla possibilità di vendere determinati prodotti/marchi, alla possibilità di commercializzare mediante vendita on-line. In una certa prospettiva, gli interessi dei retailers e quelli dei gestori dei centri commerciali possono convergere: entrambi hanno interesse a massimizzare la redditività degli investimenti effettuati; sia i retailers che i gestori di centri commerciali di una certa notorietà hanno interesse a proteggere ed ad accrescere la rispettiva brand equity; 10

12 entrambi hanno come obiettivo l accrescimento della clientela, garantendo alla stessa elevati standard di servizio, prodotti, shop-fit, ospitalità. 2. La situazione italiana Dal punto di vista del retailer, il modello contrattuale italiano che più degli altri assicura il raggiungimento (di parte) degli interessi di cui è portatore è la locazione di immobili ad uso non abitativo, di cui alla L. 392 del Tale disciplina, infatti, è informata a principi di tutela dei conduttori. Tuttavia, nella quasi totalità dei casi il rapporto tra retailer e gestore del centro commerciale viene inquadrato nell ambito dell affitto d azienda (art cod. civ.). Adottando lo schema dell affitto d azienda, il retailer va incontro ad una serie di inconvenienti, tra cui in particolare: il rapporto non è sottoposto ad una durata minima; durante la pendenza del rapporto non esistono limitazioni all adeguamento del corrispettivo per l uso del locale; 11

13 alla cessazione del rapporto, l affittuario non ha diritto all indennità per la perdita di avviamento; l affittuario non ha alcun diritto di prelazione in caso vendita dello spazio ovvero di sua successiva locazione a terzi; il subentro da parte di un terzo nell attività esercitata nello spazio commerciale è sottoposto alla preventiva approvazione da parte del gestore del centro commerciale; non esistono limiti al deposito cauzionale che il locatore può richiedere. Oltre a quanto sopra, il principale inconveniente per il retailer derivante dall applicazione dello schema dell affitto d azienda è costituito dal fatto che la disciplina legale dell affitto d azienda è assolutamente scarna (ad esempio, non è fissato ex lege alcun vincolo di durata) e derogabile (le norme sulle successioni nei contratti, art cod. civ., nei crediti, art cod. civ., nei debiti, art cod. civ., inerenti l azienda, sono infatti derogabili): con la conseguenza che la quasi totalità del rapporto è rimessa all autonomia privata delle parti. Così, ad esempio, in tema di durata e di previsione di way-out, il gestore del centro commerciale sovente potrà ottenere condizioni a lui favorevoli, vincolando a sé il retailer per periodi di tempo prolungati. Allo stesso modo, in tema di canone, anche qualora quest ultimo sia pattuito in forma mista (fisso+% sul fatturato), l affittante potrà riservarsi ampli poteri ispettivi sulla contabilità dell affittuario. Non solo, il 12

14 canone potrà poi essere soggetto ad incrementi durante la vigenza del rapporto, in completata antitesi con i meccanismi calmieratori della L. 398/ 78. Ancora, le spese di manutenzione andranno sempre a gravare sull affittuario, insieme agli oneri accessori. Traendo le fila, il problema principale in Italia sembra essere rappresentato dalla rigidità di fatto di un sistema che lascia i retailers esposti alla maggior forza contrattuale dei gestori dei centri commerciali. 3. Guardare all estero. Le tematiche rilevanti: durata, canone e concorrenza E all estero? Ogni Paese regola in maniera parzialmente differente la materia in parola. A titolo di esempio: in Francia la legge fissa una durata minima per i contratti di locazione degli spazi commerciali, mentre in Inghilterra detta durata minima non è prevista ex lege. Ciò che però unifica le esperienze estere, tra di loro e con l Italia, è la centralità delle seguenti tematiche: durata dei contratti e possibilità di way-out unilaterali; 13

15 canone di locazione e relativi oneri accessori ; regolamentazione della concorrenza. Tali tematiche, infatti, costituiscono i principali nodi attorno cui si avviluppano gli interessi coinvolti nella negoziazione dei contratti per l uso degli spazi nei centri commerciali e di cui si è fatta indicazione nel primo paragrafo. In linea con quanto appena detto, un recente caso ha destato una certa attenzione nel settore: un noto colosso del retailing ha denunciato a mezzo stampa una serie di inefficienze nel sistema di gestione dei centri commerciali nel Regno Unito. In particolare, è stato denunciato: che la durata media dei contratti di locazione è troppo lunga; l assenza di adeguate way-out, soprattutto alla luce di un vacancy rate 4 mediamente alto; la carenza di meccanismi di riduzione del canone se il vacancy rate rimane invariato/aumenta ovvero se altri operatori rilevanti abbandonano il centro commerciale; 4 Cfr. supra nota 3 pag

16 il problema costituito dalla diffusione dei pop-up stores 5, i quali, non sottostando alle logiche tradizionali dei contratti di locazione, sottraggono profitto ai retailers; La denuncia evidenzia, in buona sostanza, la necessità di mutare il sistema inglese verso: una minore durata dei contratti, una maggiore flessibilità in uscita; canoni meno onerosi; una maggiore regolamentazione della concorrenza tra prodotti all interno dei centri commerciali. Quanto rappresentato offre una conferma di come le suesposte tematiche costituiscano i principali punti verso cui rivolgere l attenzione nei focus sulle esperienze estere e, più in generale, nelle riflessioni sulla materia in parola. 5 Altrimenti detti temporary shops: negozi a tempo ovvero esercizi commerciali temporanei, la cui durata può variare da pochi giorni a poco più di un mese, spesso in grado di attirare l'attenzione dei consumatori, proponendo le ultime novità in commercio e chiudendo improvvisamente, senza preavviso. 15

17 4. Schede di approfondimento 4.1 Focus Francia In Francia, solo nelle principali città del Paese 6, sono presenti circa 60 i centri commerciali. Il presente focus Francia si basa sull intervento al workshop dell avv. Caterina Panfilo, Legal Counsel e responsabile estero di Gruppo Percassi (marchio KIKO). Durata: In Francia i contratti di affitto sono soggetti al codice del commercio francese che prevede una loro durata di nove anni a pena di nullità. Le parti possono tuttavia negoziare durate più lunghe. Se dopo la scadenza del termine, il contratto continua ad essere eseguito si converte in un contratto a tempo indeterminato. E quindi consigliabile entro i 6 mesi dalla scadenza, che il conduttore invii domanda di rinnovo per 9 anni o un periodo più lungo, ma determinato, oppure disdetta. Se il locatore rifiuta il rinnovo, dovrà corrispondere al conduttore un indennità. 6 Fonte: European Retail Guide Shopping Centres

18 Spesso nei contratti il locatore impone che alla scadenza, il contratto si rinnovi automaticamente per pari durata, oppure inserisce eccezioni al regime legale del canone di rinnovo (v. infra). Way-out: In base al codice del commercio il conduttore ha la facoltà di recedere dal contratto ogni 3 anni, tramite disdetta da inviarsi almeno 6 mesi prima della scadenza con raccomandata r.r. o tramite ufficiale giudiziario. La disciplina del recesso è derogabile tra le parti. Pertanto i locatori cercano di limitare tale facoltà di recesso, vincolando il conduttore a termini fissi più lunghi, preavvisi più lunghi, o al pagamento di un indennizzo. In tal caso bisognerà negoziare affinché trovi applicazione la disciplina di legge. Oltre ad assicurarsi il recesso triennale, il conduttore può cercare di inserire in contratto delle way-out al verificarsi di casi concreti, ad esempio: co-tenancy clause; ritardo nella consegna del negozio; negozio chiuso per lavori del locatore o rovina; fatturato inferiore a un determinato ammontare; recesso in ogni tempo decorso un primo periodo fisso. 17

19 Il locatore può recedere esclusivamente nei seguenti casi: qualora intenda procedere alla costruzione, ricostruzione, o sopraelevazione dell immobile esistente, o eseguire dei lavori prescritti o autorizzati nell ambito di un operazione di restauro immobiliare; qualora vi sia un inadempimento da parte del conduttore. Per legge tale inadempimento deve essere grave ed il recesso preceduto da una diffida ad adempiere di almeno 30 giorni. Infine, la parti possono pattuire il recesso per mutuo consenso, dovendo in tal caso prevederne termini e condizioni. Canone: Il canone è liberamente pattuito tra le parti. Solitamente esso si compone di una duplice componente: canone fisso; canone variabile. A volte una delle suddette componenti viene meno. Il canone è soggetto ad attualizzazione e indicizzazione. Si possono negoziare la non applicazione dell attualizzazione nonché sconti sul canone per i primi anni. 18

20 Generalmente il canone viene pagato con prelievo diretto (mandato SEPA) trimestrale anticipato. Spesso è altresì possibile pattuire un periodo di free-rent. Qualora il contratto si sia rinnovato, la legge prevede che il canone di rinnovo sia soggetto all indice di riferimento (c.d. plafonnement ), salvo che la durata iniziale del contratto sia più lunga di 9 anni, non applicandosi in tal caso il plafonnement. Questa disciplina è derogabile, pertanto spesso i centri commerciali impongono ai retailers che il canone di rinnovo non sia soggetto al plafonnement a cui avrebbero diritto. Oneri accessori: Gli oneri accessori generalmente previsti a carico dei retailers sono: key money (diritto d ingresso); deposito o fideiussione; spese comuni; assicurazione. 19

21 Concorrenza: La materia non è regolata dalla legge. Nella prassi, i contratti di affitto contengono sovente una clausola in virtù della quale i centri commerciali non sono né possono essere in alcun modo limitati nella commercializzazione dei locali. Pertanto conduttori che vendono prodotti anche in diretta concorrenza tra loro potranno trovarsi fianco a fianco oppure in grande numero nello stesso centro commerciale. Il centro commerciale, inoltre, riesce spesso ad imporre al conduttore: di non vendere prodotti di determinati marchi magari già presenti nel centro commerciale; obblighi di non concorrenza, nel senso che quest ultimo non potrà aprire negozi per la stessa merceologia entro una certa distanza dal centro commerciale per un determinato periodo. Tutte tali clausole sono negoziabili tra le parti. 20

22 4.2 Focus United Kingdom Nel Regno Unito, solo nelle principali città del Paese 7, sono presenti circa 130 centri commerciali. Il presente focus United Kingdom si basa sull intervento al workshop dell avv. Caterina Panfilo, Legal Counsel e responsabile estero di Gruppo Percassi (marchio KIKO). Durata: I contratti di affitto del Regno Unito possono essere: a scadenza fissa; a tempo indeterminato. La legge non impone nessuna durata minima. I contratti di 7 anni o più devono però essere registrati presso il Land Registry. Per prassi, nei leses in centri commerciali, è pattuito un termine fisso. Way-out: Le parti sono libere di prevedere una facoltà di recesso ( break clause ) a favore di una o di entrambe le parti. 7 Fonte: European Retail Guide Shopping Centres

23 Il locatore ha diritto di recedere dal contratto o di rifiutare il rinnovo in un numero limitato di casi: qualora intenda procedere alla costruzione, ricostruzione, o sopraelevazione dell immobile esistente, o eseguire dei lavoro prescritti o autorizzati nell ambito di un operazione di restauro immobiliare; qualora vi sia un inadempimento da parte del conduttore. Per legge tale inadempimento deve essere grave ed il recesso preceduto da una diffida ad adempiere di almeno 30 giorni. Qualora il diritto di recesso non sia esercitato o non sia stato pattuito, il contratto: se il conduttore ha security of tenure, si rinnova; se le parti hanno concordato il contract out, termina automaticamente alla scadenza. In genere il locatore pretende questa clausola. In tal caso il conduttore è obbligato a liberare i locali. Qualora ciò non avvenga, il locatore può scegliere una delle seguenti ipotesi: il contratto si rinnova di mese in mese; 22

24 le parti pattuiscono un nuovo contratto; iniziare la procedura di sfratto del conduttore. Per il security of tenure, per il contract out e per esercitare il rinnovo bisogna in ogni caso usare specifici moduli. Canone: Il canone è liberamente pattuito tra le parti. Nei contratti con durata fissa, il canone non può subire variazioni, a meno che ciò non sia contrattualmente pattuito, come avviene però generalmente nella prassi. Il centro commerciale, infatti, spesso inserisce in contratto la facoltà a suo favore di aumentare il canone ogni 5 anni di contratto, in base: al valore di mercato dell immobile; o alla media dei canoni applicati nel centro commerciale per superfici simili; o al fatturato del negozio. Sebbene in UK non via sia molto spazio di manovra sul piano contrattuale per i retailers, qualora la soppressione di una tale clausola non fosse accettata, è possibile cercare di prevedere che, in caso di un tale aumento del canone, il conduttore abbia la facoltà di recedere dal contratto. 23

25 Oneri Accessori: Relativamente agli oneri accessori al canone locatizio, occorre distinguere tra tipologia di contratto: nel FRI lease: tutti i costi di manutenzione e riparazione e i costi assicurativi sono a carico del conduttore; nel Gross rent lease: il conduttore paga il canone e i costi specificati relativi al locale; il locatore paga i costi di manutenzione, assicurazione, utenze, e tasse. Il conduttore inoltre deve versare un deposito oppure emettere una fideiussione, oltre che accendere una propria polizza assicurativa. Infine, si tenga presente che spesso il locatore concede al conduttore una capital contribution per i lavori di fitting-out. Concorrenza: La materia non è regolata dalla legge. I centri commerciali sono tendenzialmente più forti dei retailers sul piano negoziale. Nella prassi sono spesso incluse nei contratti clausole: 24

26 con cui si vieta al retailer la commercializzazione di un prodotto, a vantaggio di un altro retailer con cui si vieta al retailer la vendita on-line di prodotti dallo stesso venduti nel centro commerciale che limitano la facoltà del retailer di pubblicizzare i propri prodotti 4.3 Focus Spagna Oltre 140 centri commerciali tra Madrid e Barcellona 8. Negli ultimi anni il vacancy rate medio è salito al 16%. Il presente focus Spagna si basa sull intervento al workshop di Victor Gené Tolnay, Associate e Responsabile IP&IT-Dipartimento Commerciale presso Crowe Horwath International a Barcellona. Durata: La disciplina dei contratti di locazione in Spagna è contenuta nell Urban Lease Act n. 29 del 1994, ispirato ad una larga autonomia contrattuale delle parti. Non è prevista ex lege una durata minima dei contratti. 8 Fonte: European Retail Guide Shopping Centres

27 Nella prassi: prima del 2007, i contratti erano tendenzialmente a medio-lungo termine (da 10 a 20 anni); oggi, la tendenza del mercato è verso contratti con short term (massimo 5 anni). Sovente è previsto il rinnovo automatico del contratto alla scadenza. In tali ipotesi: è comune predeterminare o fissare i criteri per determinare il canone applicabile in caso di rinnovo; altrimenti viene nominato un terzo indipendente per la determinazione del canone. Fuori da questo quadro, si collocano i pop-up stores, che sono ammessi. Way-out: Se non pattuito contrattualmente: il recesso unilaterale da parte del retailer comporta che questi debba risarcire il centro commerciale continuando a pagare le pigioni ancora dovute sino al termine di scadenza naturale del contratto; 26

28 in caso di mutuo recesso, le parti si accorderanno per la reciproca sopportazione dei costi. La giurisprudenza sembra acconsentire ad una riduzione del risarcimento da recesso anticipato, in casi di contratti di medio-lunga durata (oltre 10 anni). I gestori dei centri commerciali difficilmente accettano l inserimento nel contratto di clausole che riconoscono a favore del retailer il diritto di recesso per i casi di: fatturati inferiori a determinate soglie; vacancy rate elevato; scarsa qualità e reputazione degli altri retailers. La legge riconosce al retailer il diritto all indennità da avviamento: se il retailer ha condotto la stessa attività nel corso degli ultimi 5 anni; se, spirato il termine del contratto, il retailer ha espresso la volontà di rinnovare il contratto per almeno ulteriori 5 anni. 27

29 Tuttavia, i gestori dei centri commerciali spesso inducono i retailers a rinunciare a tale diritto. Canone: Le parti hanno ampia libertà nella fissazione del canone. Il canone può essere, dunque, fisso o composto da una misura fissa e una variabile. Generalmente, il canone composto fisso e variabile è così articolato: la componente fissa, di solito di importo inferiore ai canoni medi non composti da parte fissa e parte variabile; la componente variabile viene calcolata in base: al fatturato annuale del retailer; in alcuni casi, è collegato al vacancy rate del centro commerciale. Ove possibile, è bene pattuire con i centri commerciali clausole di aggiustamento del canone, alternativamente alla facoltà di recesso, per i casi di: fatturati inferiori a determinate soglie; vacancy rate elevato; scarsa qualità e reputazione degli altri retailers. 28

30 Sono possibili, inoltre, agevolazioni (sospensione, riduzione, contribuzione del canone) a favore del retailer in determinate ipotesi, quali la fase di start up ovvero per l allestimento degli spazi. Oneri accessori: Generalmente le spese per gli spazi comuni (acqua, energia, sicurezza, pulizie, ) sono addebitati separatamente ai retailers, proporzionalmente ai mq locati. I retailers sopportano i seguenti oneri: il rilascio di una caparra pari a due mensilità (imposta dalla legge); fideiussione bancaria; applicazione di elevati interessi in caso di ritardo nei pagamenti; licenze amministrative; applicazione di eventuali penali da parte del centro commerciale (ed es. per ritardo nell apertura del negozio). Concorrenza: In assenza di limitazioni legali alla materia, nella prassi è comune o possibile la previsione delle seguenti clausole. clausole di esclusività, legate alla durata del contratto, in virtù delle quali: 29

31 il centro commerciale si vincola a favore di determinati operatori a non far vendere nel centro commerciale generi specifici di prodotti concorrenti; conseguentemente, alcuni retailers vengono ad essere gravati da un divieto di cambiare il genere di prodotti venduti; clausole di divieto di vendita di determinati prodotti, per ragioni di tutela dei consumatori (ad es. armi); clausole di non-concorrenza, in virtù delle quali i centri commerciali vietano al retailer di aprire un proprio nuovo negozio in un determinato raggio intorno al centro commerciale. 30

32 4.4 Focus Germania Sono oltre 100 i centri commerciali presenti in Germania tra le principali città tedesche 9. Ciononostante si possono a tutt oggi trovare in alcune città del Paese tracce di retaggi culturali e tradizionali contrari alla diffusione di centri commerciali. Il presente focus Germania si basa sull intervento al workshop di Pierfranco Di Conza, Direttore Amministrazione & Finanza presso Value Retail Management Italy S.r.l. Durata: La durata standard dei contratti è di dieci anni. È possibile, inoltre, la conclusione di contratti temporanei, fino a 12 mesi, affinché il centro commerciale possa testare la performance di un determinato retailer. Nel corso della durata del contratto, generalmente il centro commerciale si riserva e conserva il diritto di ricollocare il retailer in uno spazio diverso da quello originariamente assegnato, facendosi carico delle relative spese. Way-out: Il diritto di recesso è sempre riconosciuto a favore del locatore. Il recesso deve essere esercitato con un minimo di 30 e fino a 180 giorni di preavviso. Fonte: European Retail Guide Shopping Centres

33 In caso di recesso, nessun diritto all avviamento viene riconosciuto al retailer. Raramente il diritto di recesso viene concesso anche all affittuario. E, comunque, è riconosciuto solo per determinate ipotesi quali un volume di vendite inferiori ad un livello prefissato. Canone: Il canone di affitto è strutturato in una parte fissa ed una variabile La componente variabile è spesso determinata quale percentuale sulle vendite. In linea tendenziale, il minimo garantito oscilla tra i 320 ed i 900 Euro/mq/anno, mentre la percentuale sulle vendite varia dall 8% al 13%. Talvolta, il locatore concede al conduttore un periodo di sospensione del canone per la fase iniziale di start up. Oneri accessori: A carico dei retailers gravano: una fideiussione bancaria a prima richiesta, alternativamente ad un deposito infruttifero di importo pari ad almeno 3 mensilità di canone; quota spese di servizi. 32

34 Relativamente alle spese di servizi, queste normalmente devono essere pagate in via anticipata unitamente al canone. Qualora si opti per una componente fissa ed una componente variabile del canone, la percentuale della quota variabile spesso include anche i costi di servizio. I costi di servizio oscillano, tendenzialmente, da 120 a 300 Euro/mq/anno. Concorrenza: Non esiste una regolamentazione dettagliata della materia, né una prassi uniforme. È comunque abbastanza comune l introduzione nei contratti di clausole che limitano o escludono la facoltà per i retailers di aprire nuovi punti vendita in strutture concorrenti a quelle del centro commerciale entro un determinato raggio. 33

35 5. Risultati Il quadro di sintesi dei temi trattati ci mostra come tanto in Italia, quanto in Francia, Regno Unito, Spagna e Germania, il retailing all interno dei centri commerciali rappresenti un opportunità, o meglio una necessità, di business, che non va affatto esente da problematiche. In Italia, l assenza di una cornice legale in grado di fornire un adeguata tutela ai retailers rispetto alla maggior forza contrattuale dei gestori dei centri commerciali frustra notevolmente gli interessi dei retailers stessi. E volgendo l attenzione all estero, il quadro non muta di molto, nella sostanza. Anche fuori dall Italia, infatti, la regolazione, legale o pattizia, degli aspetti salienti del rapporto tra retailers e gestori dei centri commerciali ovvero, durata e facoltà di recesso, determinazione del canone e presenza di oneri accessori, assetto dei profili di concorrenza non sempre risulta esauriente. Così nel Regno Unito, dove la durata dei leases appare troppo lunga rispetto alle esigenze di business dei retailers ad esempio. Così in Spagna, ove, accanto ad una prassi che si è orientata verso contratti con durata non eccessivamente lunga, si registrano di converso fitti oneri accessori al canone locatizio. 34

LA CONTRATTUALISTICA TRA RETAILER E CENTRI COMMERCIALI ALL ESTERO focus UK, Francia, Spagna e Germania. Inquadramento delle tematiche

LA CONTRATTUALISTICA TRA RETAILER E CENTRI COMMERCIALI ALL ESTERO focus UK, Francia, Spagna e Germania. Inquadramento delle tematiche LA CONTRATTUALISTICA TRA RETAILER E CENTRI COMMERCIALI ALL ESTERO focus UK, Francia, Spagna e Germania Inquadramento delle tematiche Milano, 29 gennaio 2015 Lo Studio Crowe Horwath - Studio Associato Servizi

Dettagli

Un approccio globale nella gestione dei rapporti con i retailers

Un approccio globale nella gestione dei rapporti con i retailers Un approccio globale nella gestione dei rapporti con i retailers VALUE RETAIL - Locations 1 VALUE RETAIL Il modello di business Un rapporto di partnership con il Brand - Obiettivi comuni: Massimizzare

Dettagli

LA LOCAZIONE, IL CONTRATTO DI AFFITTO DI RAMO D AZIENDA E LA GESTIONE ALBERGHIERA

LA LOCAZIONE, IL CONTRATTO DI AFFITTO DI RAMO D AZIENDA E LA GESTIONE ALBERGHIERA LA LOCAZIONE, IL CONTRATTO DI AFFITTO DI RAMO D AZIENDA E LA GESTIONE ALBERGHIERA LE SOMIGLIANZE E LE DIFFERENZE TRA LE FORME NEGOZIALI DI MAGGIOR UTILIZZO NEL MERCATO DEGLI AFFITTI Avv. Riccardo Delli

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 A) LOCATORE CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO ex art. 2, comma 1, l. 09.12.1998, n. 431 COGNOME E NOME, nato a Luogo (CO) in data data e residente in Luogo(CO), Indirizzo e n. civico, C.F. Se società:

Dettagli

I contratti di gestione delle strutture alberghiere

I contratti di gestione delle strutture alberghiere 12/06/2013 il Contratti tipici: Contratti atipici: contratto di locazione di bene immobile contratto di affitto di azienda (alberghiera) contratto di gestione di azienda. alberghiera (c.d. contratto di

Dettagli

Le medie superfici commerciali per la ALCUNI ASPETTI LEGALI

Le medie superfici commerciali per la ALCUNI ASPETTI LEGALI Le medie superfici commerciali per la grande distribuzione: ALCUNI ASPETTI LEGALI APRIRE E GESTIRE UNA MEDIA SUPERFICIE: Disciplina delle locazioni commerciali, affitto d azienda e profili amministrativi

Dettagli

DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO

DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE Via Pietrapiana n. 53 FIRENZE AVVISO PUBBLICO per la concessione di spazi dei locali destinati alla somministrazione di alimenti e bevande posti all interno del Nuovo Palazzo

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO DA ABITAZIONE. L'anno 20..., il giorno... del mese di..., in..., nella sede dell'agenzia di

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO DA ABITAZIONE. L'anno 20..., il giorno... del mese di..., in..., nella sede dell'agenzia di CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO DA ABITAZIONE L'anno 20..., il giorno... del mese di..., in..., nella sede dell'agenzia di... alla presenza dell'agente Immobiliare Sig...., tra i Signori:..., nato

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO. Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna. tra

CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO. Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna. tra CONTRATTO DI LOCAZIONE USO NON ABITATIVO Con la presente scrittura privata redatta in 3 (tre) originali, uno per ciascuna delle parti contraenti, ed uno per l Ufficio del Registro, tra il Comune di Verbania

Dettagli

Contratto di locazione commerciale per attività industriale

Contratto di locazione commerciale per attività industriale Contratto di locazione commerciale per attività industriale Addì ***, in *** sono presenti: - ***, con sede legale in ***, P. IVA ***, nel presente atto rappresentata da ***, C.F. ***, residente in ***,

Dettagli

CONTRATTO TIPO AFFITTO D AZIENDA

CONTRATTO TIPO AFFITTO D AZIENDA CONTRATTO TIPO di AFFITTO D AZIENDA CONTRATTO D AFFITTO D AZIENDA Tra i signori: A..., di seguito concedente, nato a..., il..., codice fiscale..., partita IVA..., residente in..., via..., nella sua qualità

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL IMMOBILE COMMERCIALE DI PROPRIETA COMUNALE SITO IN VIA F.LLI CALVI. TRA

CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL IMMOBILE COMMERCIALE DI PROPRIETA COMUNALE SITO IN VIA F.LLI CALVI. TRA CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL IMMOBILE COMMERCIALE DI PROPRIETA COMUNALE SITO IN VIA F.LLI CALVI. TRA IL COMUNE DI CALOLZIOCORTE: - Sede legale: 23801 Calolziocorte (Lc), p.za V. Veneto n. 13 - Cod.Fisc.

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

ALLEGATO B) ALLA DELIBERAZIONE N. 38 DEL 22.3.2013 CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, AGRICOLTURA E ARTIGIANATO DI REGGIO EMILIA

ALLEGATO B) ALLA DELIBERAZIONE N. 38 DEL 22.3.2013 CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, AGRICOLTURA E ARTIGIANATO DI REGGIO EMILIA ALLEGATO B) ALLA DELIBERAZIONE N. 38 DEL 22.3.2013 CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, AGRICOLTURA E TRA ARTIGIANATO DI REGGIO EMILIA P.zza della Vittoria, 3 Reggio Emilia ********** CONTRATTO DI LOCAZIONE

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE ADIBITO AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE POSTI AUTO SITI IN REGISTRO SCRITTURE PRIVATE N REP. N. L anno duemila, il giorno del mese di, in Novate Milanese presso e

Dettagli

TRA. - l Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, Codice Fiscale n. 94164020482 e Partita Iva n. 05913670484, con sede

TRA. - l Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, Codice Fiscale n. 94164020482 e Partita Iva n. 05913670484, con sede CONTRATTO DI LOCAZIONE L anno duemila e questo dì del mese di in Firenze CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA FATTA IN TRE ORIGINALI TRA - l Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, Codice

Dettagli

Il diritto del conduttore è opponibile al terzo acquirente se la locazione ha data CERTA ANTERIORE al trasferimento

Il diritto del conduttore è opponibile al terzo acquirente se la locazione ha data CERTA ANTERIORE al trasferimento CONTRATTO DI LOCAZIONE (ART. 1571 cod. civ.) - Consensuale - Produce effetti obbligatori - Ha per oggetto una cosa mobile o immobile - Non può eccedere i trent anni di durata OBBLIGHI DEL LOCATORE (art.

Dettagli

Le Operazioni di Impiego: I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE. Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio

Le Operazioni di Impiego: I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE. Università degli Studi di Teramo - Prof. Paolo Di Antonio I FINANZIAMENTI BANCARI A MEDIO-LUNGO TERMINE 1 Finanziamenti Bancari Finanziamenti a breve termine Finanziamenti a medio- lungo termine Operazioni di prestito bancario Operazioni di smobilizzo 2 Definizione

Dettagli

http://www.studiodicarlo.org

http://www.studiodicarlo.org Contratto di affiliazione commerciale Tra le Parti: A s.p.a. , con sede in (provincia di ) in via al civico numero (), capitale sociale deliberato euro (/00),

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431)

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431) CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO (stipulato ai sensi dell art.2, comma 1, L.9 dicembre 1998, n.431) TRA: la Signora ROSSI MARIA nata a ROMA (RM) il 03/08/1966 domiciliata in ROMA (RM), VIA DELLE

Dettagli

Contratto di locazione per finalità turistica. Il/La sig./soc. <...> (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di

Contratto di locazione per finalità turistica. Il/La sig./soc. <...> (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di Contratto di locazione per finalità turistica Il/La sig./soc. (per le persone fisiche, riportare: nome e cognome; luogo e data di nascita; domicilio e codice fiscale. Per le persone giuridiche, indicare:

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI Allegato E (schema contratto di locazione) CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE COMMERCIALE DESTINATO ALLA VENDITA DI PRODOTTI FARMACEUTICI TRA - Il Comune di Bernareggio (codice fiscale 87001490157), con

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE

CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE CONTRATTO DI LOCAZIONE PER IMMOBILI AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE Art. 1 Con la presente scrittura privata da valersi ad ogni effetto di legge tra le parti, la ditta individuale xxxx di xxxxx Claudia,

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (USO COMMERCIALE)E RELATIVA PERTINENZA TRA

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (USO COMMERCIALE)E RELATIVA PERTINENZA TRA CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL ABITAZIONE (USO COMMERCIALE)E RELATIVA PERTINENZA TRA L ASP(Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) RETE - Reggio Emilia Terza Età con

Dettagli

COMUNE DI MONTEVEGLIO. Provincia di Bologna CONTRATTO DI AFFITTO AD USO COMMERCIALE ************** L anno duemilanove il giorno.

COMUNE DI MONTEVEGLIO. Provincia di Bologna CONTRATTO DI AFFITTO AD USO COMMERCIALE ************** L anno duemilanove il giorno. COMUNE DI MONTEVEGLIO Provincia di Bologna CONTRATTO DI AFFITTO AD USO COMMERCIALE Rep. n. ************** L anno duemilanove il giorno. del mese di. con la presente scrittura privata da valere ad ogni

Dettagli

ATTO ACCESSIVO ALLA CONCESSIONE DI CUI ALLA DETERMINAZIONE N. DEL. L anno duemiladodici e questo dì del mese di TRA

ATTO ACCESSIVO ALLA CONCESSIONE DI CUI ALLA DETERMINAZIONE N. DEL. L anno duemiladodici e questo dì del mese di TRA ATTO ACCESSIVO ALLA CONCESSIONE DI CUI ALLA DETERMINAZIONE N. DEL L anno duemiladodici e questo dì del mese di in Firenze per il presente atto TRA - il Comune di Firenze, codice fiscale n. 01307110484,

Dettagli

LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E I CONSUMATORI FINALI

LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO E I CONSUMATORI FINALI Cosa vuole dire che il mercato del gas è "libero"? Con chi avrà rapporti contrattuali il cliente finale? Con la liberalizzazione cambierà la qualità del servizio? Cosa fa il distributore? Cosa fa il venditore?

Dettagli

Comunicazione del 20 aprile 2010. Credito revolving concesso con carte di credito: cautele e indirizzi per gli operatori.

Comunicazione del 20 aprile 2010. Credito revolving concesso con carte di credito: cautele e indirizzi per gli operatori. Comunicazione del 20 aprile 2010. Credito revolving concesso con carte di credito: cautele e indirizzi per gli operatori. Nell ambito dell attività di vigilanza la Banca d Italia ha svolto approfondimenti

Dettagli

PROPOSTA DI LOCAZIONE IMMOBILIARE. Il sottoscritto/a nato/a a il residente a Via tel. C.F. in qualità di

PROPOSTA DI LOCAZIONE IMMOBILIARE. Il sottoscritto/a nato/a a il residente a Via tel. C.F. in qualità di Modulo 6 PROPOSTA DI LOCAZIONE IMMOBILIARE Il sottoscritto/a nato/a a il residente a Via tel. C.F. in qualità di della società con sede a P. IVA, di seguito denominato/a proponente, tramite l'agenzia/studio

Dettagli

L anno duemila e questo dì del TRA. Codice Fiscale n. 94164020482 e Partita Iva n. 05913670484, con sede

L anno duemila e questo dì del TRA. Codice Fiscale n. 94164020482 e Partita Iva n. 05913670484, con sede CONTRATTO DI LOCAZIONE L anno duemila e questo dì del mese di in Firenze CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA FATTA IN TRE ORIGINALI TRA - l Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, Codice

Dettagli

L Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ai sensi e per gli effetti di tutela dei consumatori di cui all articolo 47 della legge 23 luglio

L Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ai sensi e per gli effetti di tutela dei consumatori di cui all articolo 47 della legge 23 luglio L Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ai sensi e per gli effetti di tutela dei consumatori di cui all articolo 47 della legge 23 luglio 2009, n. 99, intende formulare alcune osservazioni in

Dettagli

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo Con la sentenza della Corte di Cassazione Sez. III, del 15 aprile 2011, n. 8733, la Corte di Cassazione si è pronunciata

Dettagli

MUTUI IPOTECARI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

MUTUI IPOTECARI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE MUTUI IPOTECARI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (Informativa ai sensi dell art. 2, comma 5, del Decreto Legge 185/2008 convertito in legge 2/2009) La presente informativa contiene informazioni

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE DI LOCALI DA UTILIZZARE COME ESERCIZIO DIREZIONALE - COMMERCIALE

SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE DI LOCALI DA UTILIZZARE COME ESERCIZIO DIREZIONALE - COMMERCIALE SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE DI LOCALI DA UTILIZZARE COME ESERCIZIO DIREZIONALE - COMMERCIALE Con il presente contratto il geom. Claudio Sturaro Responsabile del Settore Servizi Tecnici SUAP (Sportello

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO PER SVOLGIMENTO ATTIVITA DI LABORATORIO ARTIGIANALE PER LA PRODUZIONE DI

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO PER SVOLGIMENTO ATTIVITA DI LABORATORIO ARTIGIANALE PER LA PRODUZIONE DI CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO NON ABITATIVO PER SVOLGIMENTO ATTIVITA DI LABORATORIO ARTIGIANALE PER LA PRODUZIONE DI GELATO DA ASPORTO TRA: Il Comune di Samarate, Partita IVA 00504690124, con sede in Samarate,

Dettagli

IL CONTRATTO DI AGENZIA IN GERMANIA

IL CONTRATTO DI AGENZIA IN GERMANIA IL CONTRATTO DI AGENZIA IN GERMANIA TRADUZIONE DEI 84. ss. DEL CODICE DI COMMERCIO TEDESCO (HGB) COME MODIFICATI DALLA L. 23 ottobre 1989 84. (Definizione dell agente di commercio) 1. È agente di commercio

Dettagli

ALLEGATO C CONTRATTO DI LOCAZIONE

ALLEGATO C CONTRATTO DI LOCAZIONE ALLEGATO C CONTRATTO DI LOCAZIONE Oggi in Modena, con la presente scrittura privata, da valere ad ogni effetto di legge tra nato a in via codice fiscale in qualità di in seguito, per brevità, LOCATORE

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO. La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO. La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO DIVERSO La Sig.ra FAVERIO dott.ssa ALICE, che interviene al presente atto in qualità di Responsabile dell Area amministrativa finanziaria del COMUNE DI FINO MORNASCO, C.F./P.IVA

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL'EX MERCATO COPERTO. TRA IL COMUNE DI POLISTENA:

CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL'EX MERCATO COPERTO. TRA IL COMUNE DI POLISTENA: CONTRATTO DI LOCAZIONE DELL'EX MERCATO COPERTO. TRA IL COMUNE DI POLISTENA: - Sede legale: 89024 Polistena (RC), via G. Lombardi - Cod.Fisc. 00232920801 P.IVA: 00232920801 - rappresentato da:, nato a il,

Dettagli

Contratto di locazione ad uso non abitativo. L anno duemilasette il giorno 03 del mese di maggio a Borgio Verezzi presso

Contratto di locazione ad uso non abitativo. L anno duemilasette il giorno 03 del mese di maggio a Borgio Verezzi presso Contratto di locazione ad uso non abitativo L anno duemilasette il giorno 03 del mese di maggio a Borgio Verezzi presso la Sede Comunale tra Per un parte il sig. Terragno Roberto nato il 19.11.1958 a Finale

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE. Con la presente scrittura privata il sig./la ditta... nato a... il... residente a/con sede a..., cod.

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE. Con la presente scrittura privata il sig./la ditta... nato a... il... residente a/con sede a..., cod. CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO COMMERCIALE Con la presente scrittura privata il sig./la ditta nato a il residente a/con sede a, cod. fisc. concede in locazione per uso al sig./o ditta nato a il residente

Dettagli

COMUNE DI BARLASSINA. (Provincia di Monza e Brianza) CONTRATTO DI LOCAZIONE. Il giorno del mese di dell anno con il

COMUNE DI BARLASSINA. (Provincia di Monza e Brianza) CONTRATTO DI LOCAZIONE. Il giorno del mese di dell anno con il COMUNE DI BARLASSINA (Provincia di Monza e Brianza) CONTRATTO DI LOCAZIONE Il giorno del mese di dell anno con il presente contratto il signor Responsabile del Settore Tecnico nominato con Decreto del

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE. L anno duemilaotto il giorno del mese di ( / /2008), in. tra

CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE. L anno duemilaotto il giorno del mese di ( / /2008), in. tra CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE L anno duemilaotto il giorno del mese di ( / /2008), in Castelsardo: tra La Società GE.CAS. Gestioni Castelsardo S.p.a., con sede legale in Castelsardo, località Porto

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3)

CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) CONTRATTO DI LOCAZIONE ABITATIVA AGEVOLATA (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 2, comma 3) La sig.ra..nata a.. e residente a in corso. (c.f..), di seguito denominata locatore, concede in locazione

Dettagli

ALLEGATO 1 : CONTRATTO DI LOCAZIONE CON OPZIONE DI ACQUISTO

ALLEGATO 1 : CONTRATTO DI LOCAZIONE CON OPZIONE DI ACQUISTO ALLEGATO 1 : CONTRATTO DI LOCAZIONE CON OPZIONE DI ACQUISTO Sono presenti: 1. Immobiliare 2000 srl, con sede in S. Maria C.V. (Ce) alla Via Santella Parco La Perla c.f./p.iva 02606080618, rappresentata

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE. Con la presente scrittura privata, redatta in triplice copia, tra il CO-

CONTRATTO DI LOCAZIONE. Con la presente scrittura privata, redatta in triplice copia, tra il CO- ALLEGATO ALLA D.G. N. 97/2002. COMUNE CASTEL MAGGIORE (Prov.Bologna) REP. CONTRATTO DI LOCAZIONE Con la presente scrittura privata, redatta in triplice copia, tra il CO- MUNE DI CASTEL MAGGIORE, in persona

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE CONTRATTO DI CREDITO RIMBORSABILE MEDIANTE RILASCIO DI DELEGAZIONE DI PAGAMENTO PRO-SOLVENDO DI QUOTE DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE

Dettagli

ALLEGATO D SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE

ALLEGATO D SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE ALLEGATO D SCHEMA DI CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE 1) OGGETTO DELLA LOCAZIONE Il locatore concede in locazione al conduttore, che accetta, l immobile di sua proprietà

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI

INFORMAZIONI GENERALI LA BCC DEL CROTONESE - CREDITO COOPERATIVO S.C. - Sede in Isola di Capo Rizzuto, via Tesoro n. 19 - Registro Imprese di Crotone - C.F P.IVA n. 03382760795 - Cod. ABI 08595 - Iscritta all albo delle banche

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MURO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MURO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4261 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MURO Modifiche alla legge 27 luglio 1978, n. 392, in materia di locazioni di immobili urbani

Dettagli

I LEASING MOBILIARE FINANZIARIO

I LEASING MOBILIARE FINANZIARIO LEASING Sommario Capo I LEASING MOBILIARE FINANZIARIO Definizione Art. 1 Scelta del fornitore e del bene» 2 Forma del contratto» 3 Ordine al fornitore» 4 Consegna» 5 Pagamento del corrispettivo» 6 Assicurazione»

Dettagli

Agevolazioni fiscali per le aziende che localizzano le proprie attività nello stato di New York

Agevolazioni fiscali per le aziende che localizzano le proprie attività nello stato di New York Agevolazioni fiscali per le aziende che localizzano le proprie attività nello stato di New York Gli Stati Uniti d America, da sempre, si contraddistinguono per una politica tendenzialmente favorevole ad

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Finanziatore Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi e/o registri Iscritta all Albo delle

Dettagli

NOTA TECNICA E NORMATIVO PRODOTTO AFFITTO SERENO

NOTA TECNICA E NORMATIVO PRODOTTO AFFITTO SERENO DIREZIONE OPERATIVA venerdì 13 settembre 2013 NOTA TECNICA E NORMATIVO PRODOTTO AFFITTO SERENO OGGETTO DELLA COPERTURA Affitto Sereno è una polizza che rientra nel ramo ministeriale 16 (perdite pecuniarie)

Dettagli

CONTRATTO TRANSITORIO DI LOCAZIONE

CONTRATTO TRANSITORIO DI LOCAZIONE CONTRATTO TRANSITORIO DI LOCAZIONE TRA Il Comune di SALE MARASINO C.F. 80015470174 rappresentato da.., nato a..il. di seguito più brevemente denominata LOCATORE E POSTE ITALIANE S.p.A. con sede legale

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA:

CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILE DESTINATO AD USO DIVERSO DALL'ABITAZIONE TRA: il Sig. nato a il residente a, codice fiscale, di seguito denominato parte locatrice E: il Sig. nato a il residente a, codice

Dettagli

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI.

LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. 1 LA FORZA VI COLA TE DEL CO TRATTO E GLI EFFETTI TRA LE PARTI. Art. 1372 c.c.: forza vincolante del contratto. Contenuto: autonomia privata + fonti di integrazione: legge (anche buona fede), usi ed equità,

Dettagli

ATTO DI SUBLOCAZIONE AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO. Rep. n /Atti Privati del 2011

ATTO DI SUBLOCAZIONE AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO. Rep. n /Atti Privati del 2011 Filiale Emilia Romagna ATTO DI SUBLOCAZIONE AD USO DIVERSO DA QUELLO ABITATIVO Rep. n /Atti Privati del 2011 L anno 2011 addì del mese di, presso la sede dell Agenzia del Demanio Filiale Emilia Romagna

Dettagli

addossé: un caso pratico

addossé: un caso pratico Il caso pratico 47 di Lara Villani e Pietro Busanelli Busanelli e Associati srl - Reggio Emilia Pianificazione finanziaria L utilizzo del leasing addossé: un caso pratico Analizziamo il caso di un azienda

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO. relativo a APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE

FOGLIO INFORMATIVO. relativo a APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO relativo a APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE Banca di Bedizzole Turano Valvestino Credito Cooperativo Soc. Coop. Via Garibaldi n. 6a 25081 - Bedizzole Tel.:

Dettagli

Contratto di locazione ad uso non abitativo

Contratto di locazione ad uso non abitativo Contratto di locazione ad uso non abitativo Il presente Contratto di Locazione viene stipulato in...il.., tra: (1) con sede legale in, Via. n.. Numero di Iscrizione presso il Registro Imprese di..rea,

Dettagli

Contabilizzazione delle riduzioni di canoni di locazione per impegni del conduttore all'esecuzione di lavori e migliorie

Contabilizzazione delle riduzioni di canoni di locazione per impegni del conduttore all'esecuzione di lavori e migliorie Pratica di bilancio Il caso del mese di Fabio Giommoni * Contabilizzazione delle riduzioni di canoni di locazione per impegni del conduttore all'esecuzione di lavori e migliorie Si illustra il trattamento

Dettagli

Contratto di locazione

Contratto di locazione Contratto di locazione Registrazione Imposte di registro Cedolare secca Tutto quello che c è da sapere Ed_1-Rev_0 del 20 marzo 2014 PREMESSA In generale la locazione costituisce il contratto con il quale

Dettagli

LE NUOVE DISPOSIZIONI IN TEMA DI AFFIDAMENTI E SCONFINAMENTI

LE NUOVE DISPOSIZIONI IN TEMA DI AFFIDAMENTI E SCONFINAMENTI LE NUOVE DISPOSIZIONI IN TEMA DI AFFIDAMENTI E SCONFINAMENTI Ambito di applicazione Il decreto si applica alle seguenti operazioni: Aperture di credito regolate in conto corrente, in base alle quali il

Dettagli

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS DELIBERAZIONE 21 FEBBRAIO 2013 67/2013/R/COM DISPOSIZIONI PER IL MERCATO DELLA VENDITA AL DETTAGLIO DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE IN MATERIA DI COSTITUZIONE IN MORA L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA

Dettagli

CONVENZIONE. Visti. Premesso

CONVENZIONE. Visti. Premesso CONVENZIONE L anno il giorno del mese di, in Palermo, nella sede di Via ; tra RAP spa Risorse Ambiente Palermo- (cod. fiscale 06232420825), di seguito Azienda, con sede in Piazzetta Cairoli Palermo, rappresentata

Dettagli

Foglio informativo relativo alle SCONTO COMMERCIALE Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari

Foglio informativo relativo alle SCONTO COMMERCIALE Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari INFORMAZIONI SULLA BANCA CrediUmbria Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa Via Stradone n. 49 Moiano Città della Pieve (Perugia) Contatti: Tel.: 0578-2951 Fax: 0578-295350 E-mail: info@crediumbria.it

Dettagli

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO

INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO Aggiornato al 01/04/2015 IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE INFORMAZIONI PUBBLICITARIE PRESTITO CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO, SALARIO, COMPENSO Finanziatore Credito Emiliano SpA Iscrizione

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Dipartimento dell organizzazione Giudiziaria, del personale e dei servizi Direzione Generale delle risorse materiali, dei beni e dei servizi Schema di contratto di locazione dell

Dettagli

ACCORDO. tra Intrachannel Srl in seguito RIVENDITORE AMS o anche solo RIVENDITORE ) e (in seguito GESTORE POINT o anche solo GESTORE )

ACCORDO. tra Intrachannel Srl in seguito RIVENDITORE AMS o anche solo RIVENDITORE ) e (in seguito GESTORE POINT o anche solo GESTORE ) ACCORDO tra Intrachannel Srl in seguito RIVENDITORE AMS o anche solo RIVENDITORE ) e (in seguito GESTORE POINT o anche solo GESTORE ) congiuntamente le Parti, 1 - premesso che AMS - ARABIA MOBILE SERVICES

Dettagli

Contratto di locazione di beni immobili a destinazione commerciale / artigianale Con la presente scrittura privata, l anno duemila il mese di il

Contratto di locazione di beni immobili a destinazione commerciale / artigianale Con la presente scrittura privata, l anno duemila il mese di il Contratto di locazione di beni immobili a destinazione commerciale / artigianale Con la presente scrittura privata, l anno duemila il mese di il giorno, tra (A) l ente Comune di (di seguito Locatore) con

Dettagli

Capitolo 4 - LEASING. Sommario

Capitolo 4 - LEASING. Sommario Capitolo 4 - LEASING Sommario Sezione I Leasing mobiliare Definizione Art. 1 Scelta del fornitore 2 Forma del contratto 3 Ordinazione del bene 4 Consegna del bene 5 Legittimazione attiva dell utilizzatore

Dettagli

Cassa Lombarda S.p.A. Pagina 1 di 5

Cassa Lombarda S.p.A. Pagina 1 di 5 Cassa Lombarda S.p.A. Pagina 1 di 5 INFORMAZIONI EUROPEE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/intermediario del Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax to web CASSA LOMBARDA

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO N. 11/006 relativo a: APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE PER ANTICIPO MUTUI FOTOVOLTAICI

FOGLIO INFORMATIVO N. 11/006 relativo a: APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE PER ANTICIPO MUTUI FOTOVOLTAICI INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO A PRIVATI PER UNITA DA DIPORTO

FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO A PRIVATI PER UNITA DA DIPORTO FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO A PRIVATI PER UNITA DA DIPORTO LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO Sezione 1 - Informazioni su SARDALEASING S.p.A.

Dettagli

ANTICIPO SU FATTURE. Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo.

ANTICIPO SU FATTURE. Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo. FOGLIO INFORMATIVO relativo a: ANTICIPO SU FATTURE INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA SVILUPPO ECONOMICO S.p.A. Viale Venti Settembre 56-95128 - Catania n. telefono e fax: 095 7194311 fax 095 7194350 email:

Dettagli

IL MUTUO. Che cos è. Come funziona

IL MUTUO. Che cos è. Come funziona IL MUTUO Che cos è Il mutuo è un finanziamento a medio-lungo termine, erogato da una banca o da altro intermediario finanziario autorizzato, rimborsabile attraverso pagamenti rateali secondo il piano di

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Numero verde

Dettagli

MUTUI GARANTITI DA IPOTECA PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE 000501 AGGIORNATA AL 01/10/2015

MUTUI GARANTITI DA IPOTECA PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE 000501 AGGIORNATA AL 01/10/2015 SCHEDA INFORMATIVA SINTETICA MUTUI GARANTITI DA IPOTECA PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE 000501 AGGIORNATA AL 01/10/2015 DATI INFORMATIVI DELLA BANCA DENOMINAZIONE CASSA RURALE DI ALDENO E CADINE

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI DEL RENT TO BUY DI ALLOGGI SOCIALI

LE AGEVOLAZIONI DEL RENT TO BUY DI ALLOGGI SOCIALI Fiscalità Edilizia LE AGEVOLAZIONI DEL RENT TO BUY DI ALLOGGI SOCIALI -DL 28 marzo 2014, n. 47, convertito con modifiche nella Legge 23 maggio 2014, n.80- Maggio 2015 1 Per sviluppare programmi di edilizia

Dettagli

CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA

CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA CONTRATTI DI LOCAZIONE: GIURISPRUDENZA INDICE: Recesso dal contratto anzitempo per gravi motivi. Locazione di immobili commerciali. Prelazione e riscatto Durata del contratto Locazione di immobile realizzato

Dettagli

CONTRATTO DI GESTIONE TEMPORANEA STAGIONALE. Oggi, in Recoaro Terme, fra le parti:

CONTRATTO DI GESTIONE TEMPORANEA STAGIONALE. Oggi, in Recoaro Terme, fra le parti: CONTRATTO DI GESTIONE TEMPORANEA STAGIONALE DELL ATTIVITA DEL BAR FONTI Oggi, in Recoaro Terme, fra le parti: Terme di Recoaro S.p.A., in persona del legale rappresentante pro-tempore Sig. Arrigo Abalti,

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA BANCA

INFORMAZIONI SULLA BANCA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di BUCCINO Società Cooperativa fondata nel 1982 Sede legale in Buccino, Piazza Mercato Loc. Borgo, cap. 84021 Tel.: 0828-752200 Fax: 0828-952377 [e-mail

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE

CONTRATTO DI LOCAZIONE CONTRATTO DI LOCAZIONE PER USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE Con la presente scrittura privata la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena, con sede in Milano (CAP 20122),

Dettagli

www.locazioneamica.it

www.locazioneamica.it LOCAZIONE AMICA (PRESENTAZIONE PRODOTTO) Leggi tutte le informazioni sull acquisto di crediti futuri LOCAZIONE AMICA, LA SOLUZIONE IDEALE PER IL LOCATORE Ogni qualvolta un locatore andrà ad affittare il

Dettagli

STUDIO DI DIRITTO COMPARATO RELATIVO ALLE SPESE ACCESSORIE IMPOSTATE NEL AFFITO DI LOCALI D'ABITAZIONE COMPENDIO

STUDIO DI DIRITTO COMPARATO RELATIVO ALLE SPESE ACCESSORIE IMPOSTATE NEL AFFITO DI LOCALI D'ABITAZIONE COMPENDIO STUDIO DI DIRITTO COMPARATO RELATIVO ALLE SPESE ACCESSORIE IMPOSTATE NEL AFFITO DI LOCALI D'ABITAZIONE COMPENDIO Lo studio illustra le modalità di trattamento delle spese accessorie in cinque ordinamenti

Dettagli

La disciplina dei contratti di cessione di prodotti agroalimentari

La disciplina dei contratti di cessione di prodotti agroalimentari La disciplina dei contratti di cessione di prodotti agroalimentari L art. 62 del D.L 24 gennaio 2012 n.1, convertito nella L. n. 27 del 24 marzo 2012, ha introdotto una disciplina specifica in materia

Dettagli

MUTUO CHIROGRAFARIO SOCI - TASSO FISSO -

MUTUO CHIROGRAFARIO SOCI - TASSO FISSO - 1/7 INFORMAZIONI SULLA BANCA B.Pop.Prov.Calabre Via del Mare,22 88046 LAMEZIA TERME (CZ) Tel.: 0965-44128 0968-411237 Fax: 0965-44128 0968-419873 Email: info@bpprovincecalabre.it / sito internet: www.bpprovincecalabre.it

Dettagli

La negoziazione del contratto di franchising

La negoziazione del contratto di franchising AGAT La negoziazione del contratto di franchising Avv. Fabrizio Benintendi Avv. Davide Guardamagna Torino 29 maggio 2012 Indice dell intervento Le fasi della negoziazione Pre-contrattuale Contrattuale

Dettagli

Sede Provinciale Pontecagnano Faiano (SA) Via Italia n. 102/B. Tel/Fax 089 9781281 - e-mail: info@assoapisalerno.it

Sede Provinciale Pontecagnano Faiano (SA) Via Italia n. 102/B. Tel/Fax 089 9781281 - e-mail: info@assoapisalerno.it Verificare la propria esposizione debitoria attraverso: visura Crif, visura protesti, centrale rischi, ipoteche Quantificare l importo di cui si ha bisogno Definire la sopportabilità delle rate in base

Dettagli

10AC_ap_credito_cc_Vilibero_SPV.doc 1/5 VIBanca Banca di Credito Cooperativo di S.Pietro

10AC_ap_credito_cc_Vilibero_SPV.doc 1/5 VIBanca Banca di Credito Cooperativo di S.Pietro INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione legale: - Sede legale e Amministrativa: Via Provinciale Lucchese, 125/b Tel.: 0573/91391 Fax: 0573/572442 Sito Internet: www.vibanca.it - E-mail: info@vibanca.it

Dettagli

FOGLIO COMPARATIVO DEI MUTUI FONDIARI/IPOTECARI OFFERTI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

FOGLIO COMPARATIVO DEI MUTUI FONDIARI/IPOTECARI OFFERTI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE Pagina 1 di 7 FOGLIO COMPARATIVO DEI MUTUI FONDIARI/IPOTECARI OFFERTI PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE Società Cooperativa Sede Legale in Moio della Civitella (SA) Via Municipio, n.16 - Palazzo

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO E DI SERVIZI

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO E DI SERVIZI CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO E DI SERVIZI di tutti i contratti specifici di: SicurNet Liguria S.r.l. SOMMARIO: 1. Fonti legislative e riferimento agli impianti; 2. Condizioni economiche; 3. Esclusioni,

Dettagli

CONVENZIONE PER COSTRUZIONE E SUCCESSIVA LOCAZIONE DI IMMOBILE DA ADIBIRE A PALESTRA POLIVALENTE

CONVENZIONE PER COSTRUZIONE E SUCCESSIVA LOCAZIONE DI IMMOBILE DA ADIBIRE A PALESTRA POLIVALENTE CONVENZIONE PER COSTRUZIONE E SUCCESSIVA LOCAZIONE DI IMMOBILE DA ADIBIRE A PALESTRA POLIVALENTE Tra le sottoscritte parti: CASALE SPORTIVA SRL, con sede in Mirandola (MO), Via Giovanni Pico, 51, p. iva

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI IDENTITA E CONTATTI DEL FINANZIATORE Prodotto offerto da Banca Nazionale del Lavoro tramite Agenzia Finanziatore Indirizzo Telefono Numero verde

Dettagli

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci.

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Debiti verso fornitori Importi dovuti ai fornitori. Crediti

Dettagli

Apertura di Credito in Conto Corrente

Apertura di Credito in Conto Corrente INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO Apertura di Credito in Conto Corrente BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Società per Azioni Sede Legale e Amministrativa: Via Vittorio Veneto, 119 00187 Roma Telefono

Dettagli

schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2

schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2 COMUNE DI AVIO Provincia di Trento Rep. n. - Atti Privati soggetti a registrazione schema di CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILE AD USO STUDIO MEDICO SABBIONARA, STUDIO MEDICO N. 2 omissis Tutto ciò premesso

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO. Art.1 Oggetto dell accordo

CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO. Art.1 Oggetto dell accordo CONDIZIONI GENERALI E TERMINI DI UTILIZZO Art.1 Oggetto dell accordo a- Le parti stipulano alle condizioni descritte un contratto della durata di un anno per i servizi espressamente scelti dal CLIENTE,

Dettagli

Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più. Compass Banca S.p.A.

Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più. Compass Banca S.p.A. Informazioni europee di Base sul Credito ai Consumatori per la Carta di Credito BancoPosta Più. 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Sito web Intermediario

Dettagli